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mercoledì, 8 Luglio 2026
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Formigine ricorda le vittime delle mafie e rinnova il suo impegno verso la legalità

Formigine ricorda le vittime delle mafie e rinnova il suo impegno verso la legalitàNella giornata nazionale a loro dedicata, lunedì 21 marzo, Formigine ricorda le vittime innocenti di tutte le mafie, proiettando sulle mura del Castello i nomi di chi, per la lotta contro la criminalità organizzata, ha sacrificato la propria vita. Ma l’impegno della città verso la promozione della legalità prosegue quotidianamente: la Giornata segna infatti anche l’anniversario della sottoscrizione del Patto civico per la Legalità – rinnovato nel 2021 – tra Amministrazione comunale, associazioni di categoria, sindacati e altri organismi rilevanti, come l’associazione Avviso Pubblico, che riunisce gli enti impegnati nella promozione della cultura della legalità e dell’impegno civile.

A un anno dall’ultimo incontro, i firmatari si ritroveranno in videoconferenza per verificare lo stato di applicazione del Patto e approfondire le mozioni presentate dal Consiglio Comunale in tema di sicurezza e diritti dei lavoratori, oltre a discutere nuove iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Numerose le iniziative in programma nelle scuole formiginesi, parte di un più ampio progetto di educazione alla legalità, a partire dal menù del giorno, che porterà nelle mense scolastiche i prodotti di Libera Terra, organizzazione attiva in territori segnati da una forte presenza mafiosa. Alle 14.30 presso l’Auditorium Spira mirabilis avverrà la consegna da parte della sezione Forestale dell’Arma dei Carabinieri alle scuole del I° Circolo di una talea del cosiddetto Albero di Falcone, ficus che cresce nei pressi dell’ex abitazione del magistrato assassinato nel 1992: la pianta che ne deriverà andrà ad arricchire il “grande bosco diffuso”, promosso dall’Arma e dalla Fondazione Falcone in un’ottica di promozione dei temi dell’impegno sociale e della salvaguardia ambientale. A Magreta la scuola primaria Palmieri esporrà nel proprio giardino la coperta della legalità, realizzata unendo pezzi di stoffa personalizzati dagli alunni con disegni e parole a tema, mentre le scuole Don Milani di Casinalbo esploreranno l’argomento grazie a letture mirate e attività manuali. Gli studenti delle scuole medie Fiori approfondiranno infine la conoscenza delle biografie delle vittime di mafia grazie a progetti di rielaborazione creativa come il percorso “La tua città”, che porterà i ragazzi alla scoperta di alcuni luoghi formiginesi dedicati alla loro memoria: l’iniziativa, coordinata da Ennesimo Film Festival grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, rientra all’interno della rassegna distrettuale “GAL – GenerAzione Legale”. “Le conseguenze della pandemia hanno lasciato i territori più vulnerabili alle infiltrazioni della criminalità organizzata – ricorda il Vicesindaco Simona Sarracino – È importante contrastare attivamente questi fenomeni, lavorando con enti e associazioni, educando i futuri cittadini alla cultura della legalità e ricordando chi ha pagato con la vita il desiderio di una comunità libera dal cancro di mafia e corruzione. Nell’anno del trentennale delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, come voluto anche dal Consiglio Comunale, le iniziative riserveranno un focus speciale alle figure di Falcone e Borsellino e agli insegnamenti che ci hanno lasciato”.

 

 

Caro materiali, Ance Emilia Romagna: “cantieri a rischio chiusura”

Caro materiali, Ance Emilia Romagna: “cantieri a rischio chiusura”Il costo delle materie prime nell’ultimo anno ha subito un’accelerazione fortissima: la guerra in Ucraina ha ulteriormente aggravato questa situazione. “Occorrono subito misure per calmierare i prezzi e compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese, altrimenti i cantieri in corso, compresi quelli della Ricostruzione del sisma e del PNRR già avviati, si fermeranno tutti per carenza di materie di prime”.

È l’allarme lanciato dal Presidente di Ance Emilia Romagna, Stefano Betti, alla luce del peggioramento delle condizioni del mercato delle costruzioni delle ultime settimane.

Se da un lato si chiede al Governo un meccanismo di revisione dei prezzi automatico e strutturale, a fronte delle misure in essere insufficienti a scongiurare il rischio di un fermo dei cantieri, dall’altro si chiede alla Regione un aggiornamento del proprio Prezziario alle reali condizioni di mercato.

“L’adeguamento del Prezziario regionale rappresenta un’esigenza ormai indifferibile, se si vuole garantire la messa in gara, nei prossimi mesi, di progetti economicamente sostenibili, sui quali le imprese possano formulare offerte congrue. Non ci si stupisca, poi, se le gare per la riqualificazione di scuole, di strade da asfaltare, e di opere pubbliche in generale, vadano deserte. O se la Ricostruzione del sisma, di cui cade il decennale a maggio, non trovi compimento”.

“Lo stop dei cantieri non è una scelta –continua il Presidente Betti- ma una necessità perché tante aziende di calcestruzzo, bitume, mattoni e acciaio hanno già interrotto le produzioni e le forniture”.

A peggiorare ulteriormente le cose il macroscopico rialzo di gas e carburante che sta mettendo in ulteriore difficoltà i trasporti e la gestione delle consegne.

“Il caro materiali rappresenta un serio pericolo per la realizzazione delle opere del PNRR: stiamo parlando di investimenti che, solo nella filiera delle costruzioni nella nostra regione, superano i 4 miliardi di euro”.

Questa situazione rischia di creare una frenata d’arresto anche nei cantieri privati, così come nei cantieri del Superbonus 110%.

“Gli incentivi fiscali in edilizia hanno consentito una rapida uscita dalla crisi pandemica dell’economia regionale: siamo la quarta regione per investimenti nel Superbonus, con oltre 9mila interventi per oltre 1,6 miliardi di risorse investite. Fermarsi ora significa vanificare gli effetti positivi della ripresa economica, e mettere con le spalle al muro un’intera filiera”.

“Siamo consapevoli della gravità del momento e delle difficoltà che il Governo, la Regione e gli Enti locali tutti stanno gestendo anche sul piano internazionale per porre fine quanto prima al conflitto ucraino, ma il grido di allarme dei nostri territori non si può più ignorare e merita risposte concrete e immediate”.

 

Il Melograno per i profughi ucraini

Il Melograno per i profughi ucrainiL’emporio Il Melograno, che sul territorio già si occupa di sostegno alimentare alle famiglie in stato di difficoltà economica, si fa punto di riferimento per la raccolta di alimenti e prodotti per l’igiene, per sostenere i profughi in arrivo nel breve e medio termine ed anche per inviare aiuti nei luoghi del conflitto non appena saranno aperti i corridoi umanitari.
Tali operazioni sono attuate in collaborazione con Croce Rossa Italiana comitato di Sassuolo e i Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico.

DOVE E QUANDO SI POSSONO CONFERIRE I PRODOTTI:

Presso l’emporio Il Melograno in via S. Simone 6, Sassuolo ( sarà presente un container dedicato)

Il LUNEDI e il GIOVEDI dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30

LISTA DEI PRODOTTI RICHIESTI:

Zucchero, farina, pasta, riso, latte a lunga conservazione, carne in scatola, tonno, legumi in scatola, pomodori e passata in scatola, biscotti, merendine, miele, olio, fette biscottate, cioccolato spalmabile e marmellata, tè e caffè, succhi di frutta, grissini e cracker.

Assorbenti donna, igiene personale, igiene casa, sacchi del pattume, carta igienica.

NOTA BENE:

Vista la situazione in costante evoluzione, è da considerarsi come scelta prioritaria quella di donare denaro, per agevolare un intervento più mirato ed efficace, a seconda del bisogno reale.

Per donazioni in denaro:

Conto corrente intestato ad Associazione  Il Melograno ODV

causale:  donazione per accoglienza profughi ucraini

Iban IT38K0707267012000000113202

 

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti mail progetto@emporiomelograno.it; e telefonici Michela: 349/3255462 – Federica: 335/6228988
www.emporiomelograno.it

 

Il Circolo Fratelli d’Italia Sassuolo: “Aiuola in Piazza Grande, altra occasione persa”

Il Circolo Fratelli d’Italia Sassuolo: “Aiuola in Piazza Grande, altra occasione persa”È sempre lodevole quando un imprenditore si fa carico di abbellire un angolo di città; perciò, come Circolo “Fratelli d’Italia” di Sassuolo, ringraziamo chi ha contribuito con l’aiuola all’ingresso di Piazza Grande, all’intersezione tra via Pia e via San Giorgio. Tuttavia, l’amministrazione dovrebbe mantenere la prerogativa della decisione in merito al progetto da adottare, affinché non sia solo bello, ma anche consono all’intervento.

A nostro parere l’ingresso nella piazza, rinnovata dopo mesi di attese e ritardi, meritava qualcosa di diverso di un’aiuola in erba finta che fa da cornice ad una scultura su cui campeggia il nome dello sponsor: in questo modo, infatti, non si celebra l’arrivo nel cuore della città, bensì allo studio dentistico che sta a fianco dell’aiuola stessa.

Forse era il caso di lanciare un concorso di idee con l’obiettivo di valorizzare la scultura precedente, anche se non particolarmente amata, ma che nemmeno meritava di finire dispersa in qualche magazzino comunale. Inoltre, non vorremmo che un’iniziativa, di per sé valida, finisse come quando si permise ad un ristoratore di utilizzare il simbolo del comune quale effige del proprio locale, lasciando perciò ad un singolo ciò che doveva rappresentare la collettività.

Il Circolo “Fratelli d’Italia” di Sassuolo è amareggiato per queste decisioni: ancora una volta si è persa l’occasione di fare delle buone prassi un esempio di buona amministrazione.

Sevan Bottari vince allo Sporting club Sassuolo la prima tappa del Circuito Super Next Gen Under 18

Sevan Bottari vince allo Sporting club Sassuolo la prima tappa del Circuito Super Next Gen Under 18
Sevan Bottari e Igor Gaudi

Continuano a recitare un ruolo da protagonisti nel 2022 i giovani allievi della Galimberti Tennis Academy.

In questo caso, in particolare, a salire alla ribalta è stato Sevan Bottari, che si è aggiudicato senza lasciare per strada alcun set, mettendo a segno anche diversi “positivi”, la prima tappa di macroarea Nord-Est del circuito nazionale Super Next Gen per Under 18, andata in scena sui campi in sintetico indoor dello Sporting Club Sassuolo.

Il giovane molisano (classifica 3.1), seguito in questa trasferta emiliana dal maestro Igor Gaudi dello staff tecnico dell’Academy che ha sede a Cattolica, ha esordito al 5° turno del tabellone principale liquidando 6-1 6-2 Edoardo Bellomi, poi nei sedicesimi ha eliminato con un doppio 6-2 Alberto Scapolo (2.7), secondo favorito del seeding, negli ottavi ha regolato 6-4 6-3 Daniel Lechner (2.8), nei quarti ha superato con un periodico 6-3 il forlivese Alex Guidi (2.8), decima testa di serie, in semifinale ha sconfitto 6-4 6-2 il “padrone di casa” Gabriele Chiletti (2.8), numero 11 del tabellone, per completare il suo percorso netto da applausi con l’affermazione per 6-2 7-6 in finale su Riccardo Ercolani (2.8), altro portacolori del Tennis Villa Carpena, accreditato della 13esima testa di serie.

Davvero un bel regalo di compleanno, con qualche giorno d’anticipo, per Bottari che sabato 19 marzo spegnerà 17 candeline.

Al torneo di Sassuolo ha preso parte con buoni risultati anche Andrei Matei Ganea, altro allievo dell’ex davisman azzurro: il giovane di origine rumena nel tabellone finale ha messo in fila nell’ordine Fabio Bulgarelli per 4-6 6-2 10/4, Davide Maines per 3-6 6-2 10/6, Alessio Dambrosi (64 60), Giacomo Bruzzi (75 62) e Alberto Bezzi per 2-6 6-4 10/6, prima di essere stoppato nei sedicesimi per 7-6 6-3 da Gianluca Moro (2.8), quinta testa di serie.

 

Modifiche alla viabilità a Fiorano: varie vie coinvolte nelle prossime settimane

Modifiche alla viabilità a Fiorano: varie vie coinvolte nelle prossime settimaneA causa di lavori di pubblica illuminazione, istituito restringimento stradale con possibilità d senso unico alternato o momentanea sospensione circolazione in via Richetti, via Rosselli, via Pertini e via Matteotti. Previsto divieto di sosta con rimozione forzata in nei parcheggi dell’area cantiere in via Pertini. L’ordinanza sarà in vigore fino al 25 marzo 2022.

Da domani al 15 aprile, per lavori sulla rete idrica, previsto sia il restringimento stradale con chiusura di brevi tratti di via Leopardi e via Carducci, e il divieto di sosta per quattro parcheggi all’interno dell’area cantiere.

Per lavori di posa cavi per un nuovo allaccio Enel, restringimento stradale e divieto di sosta in via Ghiarola Nuova, in prossimità della stazione, nella fascia oraria 8.00-18.00 dal 18 al 23 marzo 2022.

In ultimo, per l’iniziativa Obiettivo Zero, chiusura stradale con divieto di transito (eccetto residenti e mezzi di soccorso) in via Vittorio Veneto, da via Gramsci/via Santuario a via Marconi; istituito divieto di sosta con rimozione da via Gramsci/via Santuario fino a via Ferri/via Bonincontro sempre negli stessi giorni; divieto di transito anche degli autobus e degli scuolabus. Queste restrizioni sono valide dalle 7.00 alle 19.00 di sabato 19 e domenica 20 febbraio.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 marzo 2022Al mattino nuvoloso per nubi stratificate con assenza di precipitazioni; dal pomeriggio e nel corso della sera tendenza ad ampie schiarite su tutto il territorio. Temperature minime stazionarie tra 2 e 5 gradi; massime in lieve aumento, comprese tra 11 e 16 gradi. Venti deboli da sud-ovest. Mare poco mosso.

(Arpae)

All’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, giovedì 17 marzo “Memoria di scimmia” di Festina Lente Teatro

All’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, giovedì 17 marzo “Memoria di scimmia” di Festina Lente Teatro
Memoria di scimmia – Festina Lente Teatro (foto di Nicolò degli Incerti Tocci)

Con lo spettacolo di prosa “Memoria di scimmia” della Compagnia Festina Lente Teatro diretto da Andreina Garella prosegue giovedì prossimo 17 marzo la Stagione teatrale 2021/2022 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Inizio alle 21, biglietto unico 5 euro.

Lo spettacolo, presentato nell’ambito del progetto regionale ‘Teatro e Salute Mentale’, è liberamente tratto da “Relazione per un’Accademia” di Franz Kafka, e vede in scena Stefano Barbieri, Luciano Bertazzoni, Francesco Campana, Giovanni Coli, Antonio Cirillo, Gaia Gambarelli, Monica Gandolfi, Giampaolo Gualtieri, Caterina Iembo, Patrizia Marcuccio,  Stefano Marzi, Ivana Pisciotta, Matilde Salvino, Arianna Scanzani, Massimo Torri e Aurelio Vergai.

L’ambientazione è di Mario Fontanini. Un progetto realizzato in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, AUSL Dipartimento di Salute Mentale di Reggio Emilia, Scandiano,   Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia Associazione Sostegno e Zucchero.

​“Relazione per un’accademia” di Kafka è il filo conduttore dello spettacolo. Il racconto di una lenta trasformazione. Protagonista è una scimmia addomesticata, catturata durante una spedizione di caccia nella Costa D’Oro. L’animale, per riavere la libertà, decide di imitare l’uomo. Non più scimmia, ma neanche uomo. Difficile accettare regole e compromessi, difficile vivere nella norma sociale.

La sua trasformazione in uomo la costringe ad adattarsi ad un sistema sempre più violento e frenetico e a perdere l’ancestrale capacità di meravigliarsi.

Lo spettacolo vede in scena un gruppo di persone con fragilità e disagio psichico che con fatica si adattano ad una società sempre più performativa.

Nell’avvicinarsi all’animale Kafka decide di avvicinarsi ai vinti e per un attimo di “abbandonare la posizione eretta” per avere uno sguardo diverso sul mondo.

Forse lo sguardo animale della scimmia ci può aiutare a ritrovare piccoli spazi di libertà.

Il protocollo “Teatro e Salute Mentale”

Lo spettacolo si inserisce nel protocollo d’intesa sottoscritto dagli Assessorati regionali Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità e Politiche per la Salute. Caratteristica principale è la volontà, tra le altre, di promuovere la formazione e la produzione teatrale e la circuitazione degli spettacoli, le attività di studio, di ricerca e di valutazione delle esperienze teatrali nel campo della salute mentale, valorizzando il teatro come strumento e veicolo di conoscenza e crescita personale, sia in termini di salute che in termini culturali; di promuovere il teatro come opportunità di cambiamento, individuando soluzioni e percorsi efficaci per valorizzare le diverse culture, sviluppando l’inclusione sociale, creando nuove opportunità lavorative e riconoscendo la dignità artistica, culturale dell’attività teatrale e la sua importante funzione di collegamento e di riabilitazione nei contesti sociali; di valorizzare e favorire la continuità delle esperienze che, coniugando la produzione artistica e la salute mentale, contrastano l’emarginazione sociale, lo stigma e il pregiudizio nei confronti del disagio mentale e favoriscono lo sviluppo di una nuova cultura di integrazione ed emancipazione.

Festina Lente Teatro è un’associazione culturale nata nel 1997 dalla collaborazione fra Andreina Garella e Mario Fontanini e dall’unione delle loro esperienze.

 

Andreina Garella

Inizia a fare teatro a Trieste negli anni 70 ed esattamente a San Giovanni, su quella collina ex ospedale psichiatrico di Trieste, dove Basaglia ha realizzato forse l’unica vera  rivoluzione dei nostri tempi. In quel luogo ha sede la sua prima compagnia teatrale.

In quegli anni incontra e studia con maestri come Eugenio Barba e Grotowski.

In seguito lavora come attrice, e collabora con il Teatro del Buratto di Milano con il Teatro Stabile di Trieste, con il CSs di Udine, con il Teatro Settimo di Torino, con la Koinè, con il Teatro delle Briciole di Parma.

Partecipa nell’aprile del 1999 all’incontro laboratorio per giovani registi, selezionati da Mario Martone, al Teatro di Roma.

Nel 1997 fonda con Mario Fontanini Festina Lente Teatro una piccola compagnia indipendente, un teatro che sceglie di essere responsabile, che fa drammaturgia con i racconti di donne migranti, con le visioni poetiche dei matti, con le storie di donne indigene, con i disagi, con i razzismi e le discriminazioni.

Dal 1998 collabora con l’AUSL di Parma Dipartimento di Salute Mentale e dal 2003 con l’AUSL Dipartimento di Salute Mentale di Reggio Emilia portando avanti un progetto di laboratorio teatrale rivolto gli ospiti e gli operatori dei centri, nasce così Stazioni di Confine , gruppo stabile aperto fatto da attori fuori dagli schemi che collaborano con Andreina Garella nella produzione di spettacoli. Dal 2003 in collaborazione con Associazione Vagamonde cura un laboratorio permanente rivolto a donne migranti e native. È stata anche direttore artistico di diverse Rassegne e Festival di Teatro Contemporaneo.

 

Vendita biglietti – Orari biglietteria

Negli orari di programmazione del cinema; il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

 

Prenotazioni via e-mail

Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

Per informazioni:  Auditorium Enzo Ferrari – via Nazionale 78 – Maranello – tel. 0536 943010- auditoriumferrari@gmail.com

“Andàm a Vegg”: la 36esima puntata giovedì 17 marzo all’Astoria

“Andàm a Vegg”: la 36esima puntata giovedì 17 marzo all’AstoriaGiovedì 17 marzo alle ore 20.30, a Fiorano Modenese, al Teatro Astoria, avremo la 35esima puntata di Andàm a Vegg, intitolata “Guérdel bein, guardél tott, andam a vegg in bùlata, cuma l’è brott”. Una serata di ricordi e intrattenimento in compagnia degli storici organizzatori della manifestazione.

Saranno presenti tantissimi ospiti, a cominciare dal barzellettiere Kulz, reduce dai successi televisivi di “La sai l’ultima?”. A seguire, ecco gli altri: il trio musicale G.A.M.; i ballerini dell’Art Academy; Alberto Venturi con la storia del territorio; Giuliana Cuoghi con le barzellette e Radio Stella; il “poeta di Fiorano” Guido Silingardi; e infine Donato e Vincenzo con le storie e i mestieri del passato. In ultimo, consegna del “Premio Riconoscenza”.

L’ingresso è gratuito. Tutti gli spettatori dovranno indossare la mascherina FFP2 e possedere green pass rafforzato.

Oggi (13/3) in regione 2.725 nuovi casi Coronavirus. Più di 1.800 guariti; calano le terapie intensive, lieve crescita di ricoveri nei reparti Covid

Oggi (13/3) in regione 2.725 nuovi casi Coronavirus. Più di 1.800 guariti; calano le terapie intensive, lieve crescita di ricoveri nei reparti CovidDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.215.649 casi di positività, 2.725 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.722 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 6.817 molecolari e 6.905 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19,8%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.219.906 dosi; sul totale sono 3.763.693 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,7 %. Le terze dosi fatte sono 2.695.567.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 57 (-1 rispetto a ieri), l’età media è di 64,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.049 (+ 8 rispetto a ieri, +0,8%), età media 74,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 4 a Parma (-1 rispetto a ieri); 4 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 27 a Bologna (invariato rispetto a ieri); 3 a Imola (-1); 1 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 6 a Rimini (+1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 41,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 687 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 250.047), seguita da Modena (406 su 188.408); poi Reggio Emilia (277 su 133.809), Ravenna (229 su 111.876), Ferrara (217 su 83.431), Rimini (207 su 119.582). Quindi Parma (204 su 99.143), Cesena (193 su 68.696), poi Forlì (125 su 57.398); Piacenza  (111 su 65.670), e  infine il Circondario imolese con 69 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.589.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 30.275 (+900). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 29.169 (+893), il 96,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 1.820 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.169.306.

Purtroppo, si registrano 5 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (una donna di 87 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 94 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 84 anni)

Si registrano due decessi extra-regione: due donne di 69 e 71 anni.

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Modena, Bologna, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.068.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato 1 caso, positivo al test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Benzina, Coldiretti: da speculazioni effetto valanga su 85% spesa

Benzina, Coldiretti: da speculazioni effetto valanga su 85% spesaIn un Paese come l’Italia dove l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa di consumatori con il rischio di alimentare psicosi, accaparramenti e speculazioni.  E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle grandi difficoltà dell’autotrasporto per l’aumento del costo dei carburanti che si estendono all’intera filiera agroalimentare, dai campi all’industria di trasformazione fino alla conservazione e alla distribuzione.

Occorre intervenire nell’immediato per contenere i costi energetici delle attività produttive e distributive essenziali al Paese contrastando i fenomeni speculativi chiaramente in atto con lo stop dell’autotrasporto che – sottolinea la Coldiretti – puo’ provocare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare mettendo a rischio i prodotti più’ deperibili, dall’ortofrutta al latte, dalla carne al pesce ma anche alimentando una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati.

Per il balzo dei costi energetici – sottolinea la Coldiretti – l’agricoltura deve pagare una bolletta aggiuntiva di almeno 8 miliardi su base annua, rispetto all’anno precedente, che mette a rischio coltivazioni, allevamenti, e industria di trasformazione nazionale ma anche gli approvvigionamenti alimentari di 5,6 milioni di italiani che si trovano in una situazione di indigenza economica. Il caro gasolio – spiega la Coldiretti –ferma i trattori nelle campagne, spegne le serre di fiori e ortaggi e blocca i pescherecci italiani nei porti, aumentando la dipendenza dall’estero per l’importazione di prodotti alimentari.

Gli agricoltori – precisa la Coldiretti – sono costretti ad affrontare rincari insostenibili dei prezzi per il gasolio necessario per le attività dei trattori che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina, la concimazione l’irrigazione che insieme ai rincari di concimi e mangimi spinge quasi un imprenditore su tre (30%) a ridurre la produzione, mentre il prezzo medio del gasolio per la pesca è praticamente raddoppiato (+90%) rispetto allo scorso anno costringendo i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero, secondo Coldiretti Impresapesca che evidenzia come fino ad oltre la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata, infatti, proprio dal carburante. Senza dimenticare – continua la Coldiretti – i costi per il riscaldamento delle serre per la produzione di ortaggi e fiori le serre con la necessità di contenere i costi che rischia di far scomparire alcune delle produzioni più tipiche.

Una emergenza – continua la Coldiretti – proprio alla vigilia delle semine primaverili necessarie all’Italia per garantire la produzione di mais, girasole e soia per l’alimentazione degli animali mentre in autunno le lavorazioni serviranno per il grano duro per la pasta e quello tenero per la panificazione, in una situazione sugli scaffali arrivano i primi razionamenti per le difficoltà all’importazione derivate dalla guerra in Ucraina.

“Bisogna intervenire per contenere il caro gasolio e ridurre la dipendenza dall’estero per l’importazione di prodotti alimentari” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “l’Italia deve puntare ad aumentare la propria produzione di cibo recuperando lo spazio fino a oggi occupato dalle importazioni che, come dimostrano gli avvenimenti degli ultimi anni, sono sempre più esposte a tensioni internazionali e di mercato che mettono a rischio la sovranità alimentare del Paese”.

La Novena e la solennità dell’Annunciazione del Signore alla basilica pontificia Fiorano

La Novena e la solennità dell’Annunciazione del Signore alla basilica pontificia FioranoLa basilica pontificia di Fiorano, santuario diocesano della Beata Vergine del Castello, si prepara alla solennità dell’Annunciazione del Signore con la celebrazione del Rosario alle ore 19.30 e la Messa alle ore 20.30, celebrata da sacerdoti e vescovi modenesi.

Inizia martedì 15 con Don Paolo Orlandi parroco di Spezzano; mercoledì 16 con Don Gabriele Semprebon, parroco di Colombaro;  giovedì 17 con Don Carlo Bertacchini, parroco di Santa Caterina a Modena.

Venerdì 18 marzo alle ore 19.30 si celebra la quaresimale Via Crucis, seguita dalla Messa celebrata da Don Giacomo Aprile, della parrocchia modenese di S. Paolo.

Sabato 19 marzo, solennità di San Giuseppe,  alle ore 20.30 Mons. Giuseppe Verucchi, arcivescovo emerito di Ravenna e Cervia presiede la Solenne Celebrazione Eucaristica.

Domenica 20 marzo celebra Don Guido Bennati, parroco di San Faustino a Modena; Lunedì 21 Don Filippo Casadio, vicario della parrocchia della Madonnina a Modena: martedì 22 mons. Lino Pizzi vescovo emerito di Forlì Bertinoro; mercoledì 23 Don Stefano Andreotti collaboratore presso la parrocchia di San Faustino a Modena.

Giovedì 24, sera di vigilia, celebra Mons. Maurizio Trevisan, rettore del seminario metropolitano di Modena e vicario episcopale per la pastorale.

Venerdì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore, alle ore 20.30,  S.E. Mons. Erio Castellucci, arcivescovo abate, presiede la solenne Celebrazione Eucaristica.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 marzo 2022Molto nuvoloso o coperto sul settore centro-occidentale, irregolarmente nuvoloso sul settore orientale. Nel corso della giornata graduale attenuazione della nuvolosità su tutta la regione. Nelle prime ore del mattino, possibilità di deboli precipitazioni sulle province occidentali, nevose al di sopra dei 700-900 metri. Temperature minime in sensibile aumento con valori compresi tra 4 e 7 gradi. Massime in aumento sul settore orientale, stazionarie altrove, comprese tra 8 e 14 gradi. Venti deboli variabili in pianura, deboli meridionali sui rilievi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Autobus di cittadini ucraini si ribalta sulla A14, almeno una vittima

Autobus di cittadini ucraini si ribalta sulla A14, almeno una vittimaAlle 6.30 i Vigili del fuoco sono intervenuti al km. 101 della A14, corsia Sud tra Cesena Sud e Valle del Rubicone per il ribaltamento di un bus con a bordo circa 50 persone, tutte di nazionalità ucraina. Accertata una vittima, feriti altri passeggeri. Sul posto il Comando di Forlì-Cesena con il supporto dell’Autogrù del Comando di Rimini.

Caro carburanti: Codacons Emilia Romagna presenta esposto a Procure locali

Benzina, Coldiretti: da speculazioni effetto valanga su 85% spesaAnche in Emilia Romagna la magistratura dovrà intervenire sull’escalation senza sosta dei listini dei carburanti. Il Codacons, unica associazione italiana a scendere in campo con denunce penali contro il caro-benzina, presenta infatti un esposto alle Procure della Repubblica di BOLOGNA, FERRARA, FORLI’-CESENA, MODENA, PARMA, PIACENZA, RAVENNA, REGGIO EMILIA E RIMINI e all’Antitrust chiedendo di indagare sugli abnormi rincari dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa registrati in regione e su possibili speculazioni in atto a danno di consumatori e imprese dell’Emilia Romagna.

“In questi giorni i listini dei carburanti venduti presso i distributori sono letteralmente fuori controllo, con la benzina che in modalità self viaggia verso i 2,3 euro al litro e costa in media il 39,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre il gasolio sale addirittura del +51,3%” – spiega il presidente Carlo Rienzi

Aumenti che, come segnalato oggi anche dal Ministro Cingolani, non apparirebbero giustificati né dalle attuali quotazioni del petrolio, né da riduzioni delle forniture sul territorio legate alla guerra in Ucraina, senza contare che benzina e gasolio venduti oggi presso i distributori sono stati acquistati mesi fa, a prezzi sensibilmente inferiori.

“Il rischio è i rincari dei prezzi alla pompa possano essere dopati da fenomeni speculativi tesi a sfruttare la delicata situazione in Ucraina per incrementare i guadagni a danno di consumatori e imprese – prosegue Rienzi – Per tale motivo presentiamo un esposto all’Antitrust e a alle Procure della Repubblica dell’Emilia Romagna, chiedendo di aprire indagini con l’ausilio della Guardia di Finanza e accertare eventuali speculazioni e illeciti sul territorio regionale, alla luce delle possibili fattispecie di truffa aggravata, aggiotaggio e manovre speculative su merci”.

 

Maranello, giunta e associazioni incontrano gli alunni nelle scuole

Maranello, giunta e associazioni incontrano gli alunni nelle scuole

La scuola, il mondo del volontariato e l’amministrazione comunale uniti nel promuovere il senso civico, la coesione sociale, il valore della solidarietà e il rispetto dell’ambiente tra le nuove generazioni. Il ‘Progetto Scuole Obiettivo 2030’ si pone questi obiettivi, in linea con le finalità fissate a livello europeo da ‘Agenda 2030 per la Sviluppo sostenibile’, e a Maranello ha iniziato il suo percorso nei giorni scorsi presso la secondaria di primo grado ‘Galilei’ (Istituto Comprensivo ‘Stradi’). Per alcune settimane tutti gli alunni, suddivisi per gruppi classe, saranno coinvolti in incontri tematici, laboratori e attività all’esterno della scuola, affiancati da esponenti dell’associazionismo locale e della giunta comunale a seconda degli argomenti trattati.

Le prime attività si sono svolte recentemente nelle classi di seconda media, dove le assessore comunali Chiara Ferrari, Elisabetta Marsigliante e Daniela Ottolini – con delega rispettivamente alla Mobilità, all’Ambiente e al Welfare – hanno dialogato con gli studenti sui temi che li riguardano più da vicino, con lo scopo di sensibilizzarli e di aumentarne la consapevolezza riguardo alle sfide di oggi e di domani.

“Il vivo interesse degli alunni, la loro curiosità e il loro approccio partecipato a tematiche che hanno un’importanza ormai universale – spiegano le tre assessore maranellesi – sono state l’elemento più soddisfacente di questi incontri: grazie alla collaborazione di docenti ed esponenti del volontariato, i ragazzi sono apparsi fin da subito molto stimolati, anche dalla parte pratica del progetto. Siamo certe del fatto che iniziative come queste, oltre a far crescere nei giovani la consapevolezza del proprio ruolo di cittadini, possano anche avvicinarli al mondo dell’associazionismo, dove la coesione sociale in cui crediamo trova uno dei suoi capisaldi”.

E questa mattina, sempre nelle classi seconde e sulle medesime tematiche, le stesse assessore hanno passato il testimone ad alcune associazioni presenti sul territorio, che come partner del Comune in questa iniziativa hanno coinvolto gli alunni in diverse attività.

In questo caso per parlare di mobilità sostenibile è stata ingaggiata la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che ha illustrato ai ragazzi i vantaggi dell’uso della bicicletta e sviluppato attività pratiche con le bici nel giardino della scuola.

Esponenti di Legambiente e di Friday For Future hanno poi affrontato questioni come la lotta al cambiamento climatico e la responsabilità civica, impegnando gli studenti anche in giardino nella messa a dimora di alcune piante.

Le associazioni Nuovamente e Il Melograno hanno invece organizzato presso le proprie sedi un laboratorio contro lo spreco alimentare e sul recupero degli oggetti per fini ambientali e solidali.

Riguardo alle classi prime delle ‘Galilei’, nelle prossime settimane completeranno

i propri percorsi tematici sull’uguaglianza, l’inclusione e la solidarietà, attraverso letture, proiezioni e laboratori interattivi gestiti da associazioni come Avap, Avis e Change4Mada.

E attività simili verranno svolte anche nelle classi terze al fianco di associazioni maranellesi come Chernobyl, In-contromano, Croce Rossa ed Hewo, che affronteranno insieme agli alunni argomenti di forte attualità come la partecipazione attiva, l’impegno civico, la coesione sociale, il volontariato, e il dialogo con le pubbliche amministrazioni.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (12/3): 2.730 nuovi casi su oltre 18mila tamponi eseguiti. Stabili le terapie intensive

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (12/3): 2.730 nuovi casi su oltre 18mila tamponi eseguiti. Stabili le terapie intensive
Foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.212.925 casi di positività, 2.730 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.509 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.506 molecolari e 9.003 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,7%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 10.215.811 dosi; sul totale sono 3.763.313 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,6 %. Le terze dosi fatte sono 2.692.901.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 58 (numero invariato rispetto a ieri), l’età media è di 64,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.041 (-7 rispetto a ieri, -0,7%), età media 74 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 5 a Parma (-1); 4 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 27 a Bologna (+1); 4 a Imola (+1); 1 a Ferrara (-1); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (-1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 40,6 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 644 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 249.361), seguita da Modena (440 su 188.002); poi Reggio Emilia (317 su 133.532), Ravenna (235 su 111.647), Ferrara (224 su 83.214), Rimini (223 su 119.375). Quindi Parma (178 su 98.939), Cesena (177 su 68.503), Piacenza  (117 su 65.559), poi Forlì (94 su 57.273); infine il Circondario imolese con 81 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.520.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 29.376 (+459). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.277 (+466), il 96,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.266 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.167.486.

Purtroppo, si registrano 5 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (un uomo di 69 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 94 anni)
  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 76 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (entrambi uomini, rispettivamente di 72 e 85 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.063.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 2 casi, positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Il sindaco Menani sull’emergenza energetica

Il sindaco Menani sull’emergenza energetica“Un intervento massiccio, in grado non solo di aiutare da subito le aziende ma anche di dare un segnale forte a quella speculazione che, oggi più che mai, sta creando disastri nel mondo produttivo e nelle famiglie”.

Questo è quanto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, condividendo le proposte avanzate ieri in audizione alla Camera dei Deputati dal Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani, chiede al Governo.

“Siamo in stretto contatto con i parlamentari – prosegue Menani – ai quali abbiamo chiesto di agire in fretta perché la situazione sta degenerando tanto velocemente quanto pericolosamente. Numerose aziende ceramiche hanno già spento i forni, altre le seguiranno a breve a causa dell’incredibile aumento dei costi energetici e delle materie prime, che oggi è anche difficile reperire. Non solo loro, inoltre, sono in difficoltà: tutto il settore dei fornitori rischia il collasso. Imprese e piccole officine che hanno già spedito ordini ma che non hanno la certezza di essere pagate, altri che con gli ordinativi pronti in magazzino non riescono, o non possono, spedirli.

Il distretto ceramico stava uscendo a testa alta da due anni di crisi causata dalla pandemia da Covid 19 con aumenti di fatturato che superano il 6% ed ordinativi da tutto il mondo. Il rincaro dei costi energetici e la guerra in Ucraina rischia non solo di vanificare tutto, ma addirittura di peggiorare le cose: in audizione alla Camera il Presidente Savorani ha evidenziato come siano oltre 4.000 persone per le quali si è dovuta attivare la cassa integrazione straordinaria e per le circa 30 unità produttive che si sono fermate, a cui ne vanno aggiunte altre che stanno lavorando a ciclo ridotto. Il tutto pur in presenza di un portafoglio ordini che invece sarebbe brillante.

Le sanzioni imposte alla Russia – conclude Menani – sono giuste e condivise da tutti ma rischiano di rappresentare la goccia che fa traboccare il vaso in una situazione al limite del collasso: occorre intervenire immediatamente per evitare il peggio”.

Kerakoll Spa: rinnovato il contratto aziendale. Punti cardine smart working, sicurezza e “ferie solidali”

Kerakoll Spa: rinnovato il contratto aziendale. Punti cardine smart working, sicurezza e “ferie solidali”

I lavoratori della Kerakoll Spa, riuniti in assemblea sindacale, hanno approvato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale. La Kerakoll è un’importante azienda del settore chimico che produce malte e collanti per l’edilizia e occupa attualmente 600 dipendenti negli stabilimenti di Sassuolo  e Rubiera.

La trattativa è durata diversi mesi e si è svolta nel pieno della crisi pandemica.

Tra i temi oggetto dell’accordo, particolare importanza riveste il tema della salute e sicurezza, avente l’obbiettivo di rafforzare la “cultura” della sicurezza attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva di azienda e lavoratori. Aumentano le ore di assemblea sindacale e di formazione sulla materia e viene ampliata la tutela alla salute e sicurezza anche ai lavoratori delle imprese in appalto attraverso la creazione della figura del Rappresentante per la sicurezza (Rls) di sito.

Rilievo assume anche il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro attraverso il riconoscimento di margini di flessibilità dell’orario di lavoro in entrata e in uscita.

Il nuovo contratto affronta anche temi attuali e innovativi come quello dello smart working con l’individuazione di diritti, regole e linee guida per lo svolgimento del lavoro da remoto.

Tra i punti salienti dell’accordo si evidenziano anche che in via sperimentale premiano polivalenza, professionalità e competenze oltre all’aumento della quota di contribuzione a carico dell’azienda per il fondo di previdenza complementare e il fondo di assistenza sanitaria.

Il premio di risultato viene rinnovato e incrementato sino a 2.400 euro annui in basi ai risultati raggiunti. Si accorciano i tempi di stabilizzazione dei lavoratori somministrati. Viene, inoltre, ampliata la casistica per il riconoscimento dell’integrazione al 100% della malattia.

Il nuovo contratto introduce un elemento di solidarietà, ossia le “ferie solidali”, favorendo i lavoratori che donano ad altri lavoratori in difficoltà giorni di ferie che l’azienda si impegna a raddoppiare.

La Rappresentanza Sindacale e la Filctem Cgil di Modena e Reggio Emilia esprimono la loro soddisfazione per l’importante risultato raggiunto con Kerakoll. In un contesto storico incerto e drammatico come quello che stiamo vivendo il valore e la qualità del lavoro devono rimanere un obbiettivo da perseguire.

Inoltre le lavoratrici e i lavoratori di Kerakoll riuniti in assemblea esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza al popolo ucraino drammaticamente colpito da un conflitto ingiusto e  assurdo che si spera possa cessare presto.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 marzo 2022Inizialmente sereno o poco nuvoloso, con graduale aumento della nuvolosità soprattutto sul settore centro-occidentale, dove in serata sui rilievi non si escludono deboli precipitazioni. Temperature minime in diminuzione, comprese tra 1 e -2 gradi e punte localmente inferiori in aperta campagna; massime in lieve aumento, comprese tra 13 e 15 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo nelle ore pomeridiane e serali.

(Arpae)

Tennis: Macroarea nord/est, Circuito Super Next Gen 2022, e’ tempo di finali

Tennis: Macroarea nord/est, Circuito Super Next Gen 2022, e’ tempo di finaliBattute finali, sui campi indoor dello Sporting Club Sassuolo, per il Torneo di Macroarea Nord/Est, Circuito Super Next Gen 2022 riservato a giocatori e giocatrici under 16/18.

Nella giornata di domenica saranno disputate entrambe le finali di questa prima tappa di macroarea che può essere, a buon diritto, considerata una delle più importanti manifestazioni giovanili a livello nazionale e che lo è sicuramente per la Città di Sassuolo e per lo Sporting Club dato che ai nastri di partenza si è presentata una nutrita schiera di giovani atleti provenienti da Emilia Romagna, Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige. Fra questi, molti dei quali appartenenti proprio a circoli dell’Emilia Romagna, da sottolineare l’ottima prestazione fin qui ottenuta da Gabriele Chiletti classifica 2.8, atleta del sodalizio sassolese accreditato della testa di serie nr. 11.

La prima finalissima, quella femminile andrà in scena alle ore 11:00 nei campi in play-it mentre i maschi scenderanno in campo alle ore 15:00 nei campi in bolltex.

Ricordiamo che, in osservanza dei protocolli anti-Covid, l’accesso alle strutture indoor dello Sporting Club Sassuolo, per assistere agli incontri, sarà contingentato e consentito solamente con super green pass.

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