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venerdì, 10 Luglio 2026
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“2 Passi con l’Amore Sassuolo”: la premiazione

“2 Passi con l’Amore Sassuolo”: la premiazioneSi è svolta sabato pomeriggio la premiazione di “2 Passi con l’Amore Sassuolo”: l’iniziativa organizzata dal Comitato commercianti del centro storico, in collaborazione con il Comune di Sassuolo, in occasione della giornata di San Valentino.

Un vero e proprio gioco a premi che per tutta la settimana antecedente S.Valentino si è svolta tra tutti i negozi aderenti all’iniziativa.

primo classificato e seconda classificata

Per partecipare era necessario completare la frase misteriosa contenuta nel volantino recandosi presso i negozi partecipanti e cercando il cuore con la lettera sulle vetrine: la frase esatta era “in amore sii imperatore mai mendicante”.

Sono state 60 le persone che hanno completato la frase e partecipato all’estrazione finale di sabato che ha regalato un ciondolo cuore in oro 18 k al primo classificato ed una catena e ciondolo argento al secondo e terzo.

premio selfie e terzo classificato

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 febbraio 2022Molto nuvoloso con precipitazioni in prevalenza deboli, più diffuse fino alle prime ore del mattino, poi a carattere sparso. I fenomeni potranno temporaneamente essere più consistenti lungo i rilievi e sul settore occidentale assumere carattere nevoso sino a quote molto basse, con possibilità di deboli nevicate o pioggia mista a neve sulla pianura piacentina e parmense fino al mattino. Schiarite in serata a partire da ovest. Temperature minime in aumento soprattutto sui settori centro-orientali, con valori intorno a 1/2 gradi sulle pianure più occidentali e tra 4 e 7 gradi sui rimanenti settori; massime stazionarie o in lieve diminuzione sulle pianure orientali, con valori tra 5/6 gradi delle pianure interne e 9/10 gradi della fascia costiera. Venti deboli in prevalenza occidentali, moderati al primo mattino con qualche raffica da sud-ovest lungo le aree di crinale centro-orientale. Mare mosso soprattutto sulle aree settentrionali e fino al primo mattino, con moto ondoso in graduale attenuazione in particolare sotto costa.

(Arpae)

Focus Group per il progetto On-Off: venerdì 18 febbraio confronto aperto sugli stereotipi di genere

Focus Group per il progetto On-Off: venerdì 18 febbraio confronto aperto sugli stereotipi di genereE’ in programma per venerdì 18 febbraio 2022, alle ore 15, il focus group locale di On-Off, progetto europeo incentrato sulla tematica degli stereotipi di genere e della violenza di genere online, che vede come capofila l’associazione lumen, responsabile delle attività di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

Il focus group è un’occasione per condividere i dati emersi dalla sperimentazione attuata attraverso worshop sul tema degli stereotipi di genere, che hanno coinvolto ragazze e ragazzi in 5 Paesi europei e per aprire un confronto con gli attori territoriali attivi nell’ambito dell’educazione e della sensibilizzazione sulle tematiche progettuali.

L’incontro è online (piattaforma Zoom) ed è aperto a tutti gli interessati, previa iscrizione a lumenassociazione@gmail.com

Nel corso del focus group saranno condivise idee e suggestioni, che verranno poi tradotte in vere e proprie raccomandazioni per lo sviluppo di politiche di sensibilizzazione e prevenzione sempre più attente ed efficaci.

Nel progetto On-Off sono impegnati 6 soggetti provenienti da 5 Paesi europei: Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna e Italia. Il capofila del progetto è l’associazione fioranese Lumen, l’altro partner italiano è Aretés, realtà modenese attiva nella ricerca applicata.

Lettera aperta di Mauro Sentimenti (CDC di Modena) al Sindaco di Sassuolo sul Giorno del Ricordo

Lettera aperta di Mauro Sentimenti (CDC di Modena) al Sindaco di Sassuolo sul Giorno del RicordoGentile Sig. Sindaco Gian Francesco Menani, ho partecipato l’11 febbraio alla cerimonia che si è tenuta a Sassuolo in onore del Giorno del Ricordo, istituito dalla L.92/2004, ed ho potuto ascoltare le parole pronunciate nel corso della manifestazione dal rappresentante dell’associazione Venezia Giulia e Dalmazia – che ho condiviso – e da Lei.

Parole, le sue, che ritengo inclini alla propaganda e poco rispettose della storia, non coerenti con l’articolo 1 della stessa legge, dove sta scritto che “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Come Lei può constatare gli scopi sono sia quello di conservare e rinnovare la memoria “della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo…” che quella “della più complessa vicenda del confine orientale”. Se quest’ultima non viene affrontata, tramite l’impegno delle istituzioni e della ricerca storica non di parte, poco o nulla si potrà realmente comprendere di quegli avvenimenti.

Lei in particolare ha addirittura proposto l’idea che nazifascismo e “comunismo” abbiano le medesime responsabilità morali nell’ambito delle vicende della seconda guerra mondiale: idea non sostenibile , qualsiasi cosa si pensi del “comunismo” storico, dato che l’allora Unione Sovietica per sconfiggere i nazifascisti contò circa 25 milioni di morti tra vittime civili e militari, senza il cui contributo mai si sarebbe potuto avviare quel periodo di pace in Europa in cui ancora viviamo (messo oggi in pericolo dall’isterismo militarista riguardo all’Ucraina). Mentre i morti delle foibe e le vittime dell’esodo meritano il nostro assoluto rispetto, non altrettanto può dirsi del modo propagandistico con cui si affronta, come purtroppo anche Lei ha fatto, la storia della “complessa vicenda del confine orientale”. Una propaganda che tace degli orrendi crimini del fascismo contro le popolazioni slave, fa apologia di nazionalismo e parla (non Lei), senza alcuna prova seria, addirittura di “pulizia etnica”.

Abbiamo bisogno tutti di impegnarci a costruire una memoria fondata sulla realtà, sulla base della storia effettiva nella quale far emergere ogni genere di responsabilità, nessuna esclusa. La strada migliore, a questo scopo, sarebbe quella di riprendere assieme i contenuti della Relazione redatta dalla Commissione Italo-Slovena pubblicata nel 2001 che tanto è in grado di far luce su quel che è avvenuto. Relazione che fu l’esito del lavoro avviato nel 1993 dai ministri degli Esteri della Slovenia, della Croazia e dell’Italia che istituirono due Commissioni miste storico-culturali. Ciò allo scopo di pervenire a una risoluzione comune per una memoria frutto di un lavoro condiviso dalle parti sulle drammatiche vicende del confine, le foibe e l’esodo e, prima ancora, l’invasione italiana della Jugoslavia del 1941, la sua lunga scia di sangue e la violentissima politica contro le minoranze slave avviata all’inizio degli anni 20 dal “fascismo di confine”.

Caro Sindaco, sarebbe una scelta di grande valore se Lei si facesse promotore di un convegno a Sassuolo, invitando – assieme a storici di professione, le associazioni della Resistenza italiana e Slovena, l’associazione Venezia Giulia e Dalmazia – nel cui ambito confrontarci sui contenuti della Relazione della Commissione Italo Slovena. Forse potremmo tutti compiere qualche passo in avanti per la comprensione di questa drammatica storia.

La ringrazio dell’attenzione.

Mauro Sentimenti a nome del CDC (Coordinamento democrazia Costituzionale) di Modena

Giovanni Casolari spegne 102 candeline

Giovanni Casolari spegne 102 candeline

Oggi, lunedì 14 febbraio 2022 compie centodue anni il fioranese Giovanni Casolari.

Rimasto vedovo l’aprile scorso della moglie Ruini Bianca, risiede a Nirano dove è nato e sempre vissuto.

Dopo un primo periodo di lavoro nei campi, è entrato, come tanti altri, in ceramica per restarvi fino alla pensione. Dal 1951 al 1956, con sindaco Giuseppe Morici Giovanni, è  stato assessore comunale, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana.

Giovanni può contare sull’affetto e sulla vicinanza dei figli Antonella e Savino, del genero Ildo, della nuora Alessandra assieme ai nipoti e alle pronipoti.

A nome di tutta la comunità fioranese, gli auguri dell’amministrazione comunale, che appena possibile il sindaco Francesco Tosi andrà a portare di persona.

 

Volley, Sassuolo cede contro Aragona 3-0

Volley, Sassuolo cede contro Aragona 3-0Passo falso della Green Warriors Sassuolo che, sul campo della Seap Dalli Cardillo Aragona, si arrende 3-0 (25-23 26-24 25-18) nel match valido per l’ottava giornata di ritorno.

Fin dai primi scambi, le neroverdi partono contratte e faticano a trovare ritmo in tutti i parziali. Aragona – dall’altra parte – gioca la partita perfetta: ne esce un match equilibrato, in cui però sono sempre le padrone di casa a piazzare la zampata decisiva, aggiudicandosi poi il match con un risultato netto.

Coach Venco scende in campo con Balboni in palleggio, Rasinska opposto, al centro Busolini e Civitico, in posto quattro Gardini e Moneta. Il libero è Rolando.

Dall’altra parte della rete, Coach Micoli schiera Caracuta al palleggio, Stival opposto, al centro Bisegna e Negri, in posto quattro Zonta e Dzakovic. Il libero è Vittorio.

Primo set

L’avvio di match è equilibrato (4-4), poi Aragona prova a mettere la testa avanti (6-4). Due muri targati Moneta riportano a contatto la Green Warriors (6-6). Il parziale prosegue nel massimo equilibrio (11-11), poi Bisegna trova l’ace del nuovo +2 aragonese (14-12), con Coach Venco che ferma subito il gioco. Il pareggio neroverde non si fa attendere: mani out di Rasinska e 14-14. Scappa ancora Aragona, complice un altro buon turno al servizio di Dzakovic (18-16) e la panchina sassolese di nuovo ferma il gioco. Zonta piazza il 20-17 poi due errori tra le fila aragonesi regalano a Sassuolo il -1 e questa volta è Coach Micoli a fermare il gioco (20-19). Civitico firma il pareggio (20-20), poi Busolini piazza l’ace del nuovo vantaggio neroverde (20-21). Aragona però non si scompone e con Stival torna avanti (22-21). Il finale di set è al cardiopalma: un’invasione regala ad Aragona il primo setball (24-22). Civitico annulla, poi un errore al servizio delle neroverdi ed Aragona chiude 25-23.

Secondo set

Anche il secondo parziale nasce sotto il segno dell’equilibrio (4-4), poi Sassuolo prova a mettere la testa avanti con Gardini dai nove metri (4-6). Altro ace targato Gardini per il +4 sassolese (4-8) e Coach Micoli tenta la carta Casarotti per Caracuta. Dimezzano lo svantaggio le padrone di casa (6-8), ma Sassuolo continua a picchiare forte al servizio: ace targato Civitico e 6-10, con la panchina aragonese che ferma il gioco. Due nelle giocate di Stival, poi il muro di Dzakovic ed Aragona si rifà sotto (9-10). Due nelle fast di Busolini valgono il nuovo allungo neroverde (10-14), ma Aragona è sempre lì e con Stival accorcia 14-15. Il pareggio arriva poco dopo, con Coach Venco che chiama immediatamente il time out (15-15). Continua il break aragonese: pallonetto di Zonta, poi altro ace di Stival per il 17-15. Ricuce Sassuolo, che poi passa avanti con Civitico (17-18). Scappa ancora Aragona, complici gli errori tra le fila neroverdi (21-18) e di nuovo la panchina sassolese ferma il gioco. Sassuolo esce bene dal time out (21-21) e questa volta è Coach Micoli a richiamare le sue in panchina. Il muro di Civitico su Dzakovic vale il 22-23, poi Busolini firma il ventiquattresimo punto. Dzakovic annulla due palle set (24-24), poi Stival firma il 25-24. Altro errore tra le fila neroverdi ed Aragona vola sul 2-0 (26-24).

Terzo set

L’avvio di terzo set è targato Zonta (3-1), ma Sassuolo riporta presto tutto in parità: muro di Busolini e 4-4. Mette la testa avanti Aragona con Dzakovic (8-6), poi l’attacco out di Stival regala a Sassuolo il nuovo pareggio (9-9). Ace di Cantaluppi, poi pipe di Gardini e 10-12. Aragona non si scompone e con le sue centrali Bisegna e Negri ritorna avanti (14-13). La solita Dzakovic firma il +3 aragonese (17-14), con Coach Venco che ferma il gioco. Aragona però non si ferma e con Bisegna trova dai nove metri il 20-16. Sassuolo ci prova con Cantaluppi (22-18), ma Aragona trova presto la palla del match (24-18): Caracuta a muro ferma Moneta ed Aragona chiude 25-18 e 3-0 nella conta dei set.

Covid, aggiornamento (13/2): in Emilia-Romagna 4.401 nuovi casi. Calano ancora i casi attivi. Ricoveri giù: -19 reparti Covid, -5 terapie intensive

Covid, aggiornamento (13/2): in Emilia-Romagna 4.401 nuovi casi. Calano ancora i casi attivi. Ricoveri giù: -19 reparti Covid, -5 terapie intensive
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.144.576 casi di positività, 4.401 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.834 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.2017 molecolari e 15.617 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 17%.

Vaccinazioni
Continua, intanto, la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.001.646; sul totale sono 3.737.754 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93%. Le terze dosi fatte sono 2.560.396.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.
Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 121 (-5 rispetto a ieri, pari a –4%), l’età media è di 63,5 anni. Sul totale, 59 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,6 anni), il 48,8%; 62sono vaccinati con ciclo completo (età media 64,4 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.068 (-19 rispetto a ieri, -0,9%), età media 74,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 5 a Piacenza (+1 rispetto ieri), 12 a Parma (-2); 6 a Reggio Emilia (-1); 22 a Modena (+2); 31 a Bologna (-4); 11 a Imola (-1); 10 a Ferrara (dato invariato rispetto ieri); 9 a Ravenna (-2); 2 a Forlì (+1); 4 a Cesena (+1); 9 a Rimini (dato invariato rispetto ieri).

Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 38,1 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.162 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 233.019), seguita da Modena (640 su 178.576) e Reggio Emilia (446 su 126.086); poi Ravenna (380 su 105.034), Rimini (377 su 113.632), Parma (372 su 93.064) e Ferrara (304 su 77.467); quindi Cesena (207 su 64.779), Forlì (204 su 54.395), Piacenza (178 su 62.857), e, infine, Circondario Imolese con 131 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 35.667.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 89.938 (-8.536). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 87.749 (-8.512), il 97,6% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 12.908 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.039.078.
Purtroppo, si registrano 29 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 77 anni)
  • 7 in provincia di Parma (due donne di 68 e 88 anni e cinque uomini di 67, 73, 85, e due di 95 anni)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (una donna 88 e due uomini di 77 e 83 anni)
  • 6 in provincia di Modena (due donne di 87 e 88 anni e tre uomini di 66, 76, 79 e 82 anni)
  • 5 in provincia di Bologna (due donne di 59 e 89 anni e tre uomini di 51, 80 e 84 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (una donna di 89 anni e un uomo di 93 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (una donna di 86 anni)
  • 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 91 anni e tre uomini di 71, 79 e 92 anni)

Nessun decesso registrato nel Circondario Imolese e nella provincia di Rimini

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.560.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 7 casi, positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Elenco di chiusure notturne su Tangenziale di Bologna, A14 e A1

Elenco di chiusure notturne su Tangenziale di Bologna, A14 e A1Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di mercoledì 16 alle 6:00 di giovedì 17 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 “Borgo Panigale” e lo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”, verso la A1 Milano-Napoli/Casalecchio di Reno.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 2 “Borgo Panigale”, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest;

-nelle due notti consecutive di giovedì 17 e venerdì 18 febbraio, con orario 22:00-6:00 sarà chiuso, per chi proviene da Bologna città, il ramo di svincolo che dalla SP569 “Nuova Bazzanese” immette all’ingresso della stazione di Bologna Casalecchio.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo della Nuova Bazzanese situato nella carreggiata opposta.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 16 alle 6:00 di giovedì 17 febbraio, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Castel San Pietro o di Faenza.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione dei pali luce, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di mercoledì 16 alle 5:00 di giovedì 17 febbraio, sarà chiusa la stazione di Fiorenzuola, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Fidenza o di Piacenza sud;

-dalle 21:00 di giovedì 17 alle 5:00 di venerdì 18 febbraio, sarà chiusa la stazione di Piacenza sud, in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Basso Lodigiano.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 febbraio 2022Al mattino e pomeriggio molto nuvoloso o coperto con deboli piogge sulla pianura piacentina, un po’ più consistenti sui rilievi centro-occidentali. Fenomeni solo occasionali sulle rimanenti aree pianeggianti. In serata intensificazione delle precipitazioni a partire da rilievi occidentali. Nevicate inizialmente a quote medio-alte e collinari solo sul piacentino, ma con quota in forte abbassamento dalla tarda serata sul settore occidentale. Temperature minime in aumento, con valori tra -1 e 3 gradi; massime in diminuzione, più sensibile sui settori occidentali, ove saranno intorno a 4/5 gradi, valori tra 7 e 10 gradi sulle aree centro-orientali. Venti deboli tra est e nord-est sulle pianure e sud-occidentali sui rilievi, dove in serata tenderanno a rinforzare leggermente. Mare poco mosso.

(Arpae)

Una nuova stagione per la Riserva delle Salse di Nirano

Una nuova stagione per la Riserva delle Salse di NiranoRiprendono le attività alla Riserva regionale delle Salse di Nirano, con un ricco programma  di appuntamenti dedicati a grandi e piccoli, in collaborazione con Ecosapiens e La lumaca.

Visite guidate gratuite, laboratori creativi, del riuso, alla scoperta della biodiversità, della flora e fauna locale e dell’affascinante mondo delle api, per arrivare ai festeggiamenti, ad aprile, dei 40 anni della Riserva.

Si comincia lunedì 14 febbraio, con ‘Un San Valentino bestiale!’, passeggiata al chiaro di luna per scoprire le tecniche di corteggiamento dei mammiferi che popolano la Riserva. Domenica 20 febbraio il pomeriggio è dedicato a ‘Giovani ornitologi’ che insieme ad una guida ambientali assembleranno e monteranno nidi artificiali per le coppie di piccoli passeriformi che presto li utilizzeranno. Il mese di febbraio si chiude, domenica 27, con un divertente laboratorio di riuso creativo, per dare nuova vita agli oggetti, riducendo i rifiuti, a cura dell’associazione ‘Tutto si muove’ e del Centro Intercomunale del Riuso.

A marzo, oltre alla visita guidata gratuita mensile per scoprire lo spettacolare ambiente dei vulcani di fango, sono quattro gli appuntamenti dedicati a bambini, ragazzi e famiglie: ‘Curiosi per Natura’, ‘Un tesoro di biodiversità’ e ‘Piccoli Arcimboldi; il mese si conclude con un pomeriggio alla scoperta del ‘Magico mondo delle api’, insieme alle apicoltrici dell’azienda agricola Api Libere.

Domenica 3 aprile si fa festa per i 40 anni dall’istituzione della Riserva regionale e la festa continua il sabato successivo, 9 aprile, con un laboratorio di costruzione di strumenti musicali eco-friendly. Si prosegue poi con i ‘Guerrilla gardening’ e con la caccia all’uovo di Pasquetta. Le attività proseguono nel mese di maggio con visita guidata, passeggiata notturna per scoprire le attività notturne degli abitanti della Riserva e divertenti letture, fino a domenica 29 maggio dedicata alla orienteering, in occasione della Settimana  Europea dei Parchi.

Tutte le attività sono a numero chiuso con prenotazione obbligatoria tramite from online sul sito Fiorano Turismo.

Per informazioni è possibile consultare il sito del turismo di Fiorano Modenese, scrivere alla mail salse.nirano@fiorano.it o chiamare i numeri 0522 343238 e 342 8677118.

Coronavirus. L’aggiornamento Emilia-Romagna (12/2): 4.497 nuovi casi su circa 32mila tamponi fatti. Ricoveri ancora in calo

Coronavirus. L’aggiornamento Emilia-Romagna (12/2): 4.497 nuovi casi su circa 32mila tamponi fatti. Ricoveri ancora in calo

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.140.182 casi di positività, 4.497 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.924 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 12.223 molecolari e 19.701 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14%.

Vaccinazioni
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 12.278 dosi; sul totale sono 3.735.624 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93%. Le terze dosi fatte sono 2.551.121.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 126 (-6 rispetto a ieri, pari al –4,5%), l’età media è di 64,5 anni. Sul totale, 62 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 63 anni), il 49%; 64 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,8 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,8 milioni, circa 200mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.087 (-59 rispetto a ieri, –2,7%), età media 74,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-3), 14 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 7 a Reggio Emilia (-3); 20 a Modena (invariato); 35 a Bologna (invariato); 12 a Imola (invariato); 10 a Ferrara (invariato); 11 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (-1); 3 a Cesena (invariato); 9 a Rimini (invariato).

Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 39,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 894 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 231.862), seguita da Modena (669 su 177.936); poi Reggio Emilia (549 su 125.640), Ravenna (454 su 104.654), Parma (406 su 92.694), e Ferrara (409 su 77.163); quindi Rimini (396 su 113.255), Cesena (227 su 64.572), Piacenza (171 su 62.679); infine Forlì (180 su 54.191) e il Circondario imolese, con 142 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 35.536.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 98.481 (-7.412). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 96.268 (-7.347), il 97,8% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 11.883 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.026.170.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 15.531.

Purtroppo, si registrano 26 decessi:

  • 4 in provincia di Parma (due donne di 76 e 90 anni e due uomini di 77 e 81 anni)
  • 5 in provincia di Reggio Emilia (tre donne di 78, 89 e 93 anni e due uomini di 88 e 92 anni, di cui uno deceduto a Rimini)
  • 2 in provincia di Modena (due uomini di 97 e 89 anni)
  • 5 in provincia di Bologna (tre donne di 79, 88 e 89 anni e due uomini di 68 e 73 anni)
  • 1 in provincia di Ferrara (un uomo di 87 anni)
  • 3 in provincia di Ravenna (tre donne di 80, 92 e 97 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 93 anni)
  • 4 in provincia di Rimini (due donne di 85 e 86 anni e due uomini di 79 e 97 anni).

A questi si aggiunge e un uomo di 72 anni deceduto a Bologna ma residente extra regione.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

In Paggeria Arte inaugura “RAMA”

In Paggeria Arte inaugura “RAMA”

La galleria d’arte Magazzini Ciminali, il 19 febbraio alle ore 18, inaugurerà “RAMA”, mostra dell’artista Leo Bellei, presso gli spazi della Paggeria Arte del Comune di Sassuolo.

Carlo Alberto Zini, curatore dei Magazzini Criminali, in passato ha già collaborato con Leo Bellei e ancora una volta ha deciso di organizzare con lei un evento, nel quale si spazierà da alcuni quadri delle serie Dive ad una serie di disegni su tela e carta, aventi per la maggior parte sempre soggetti femminili.

Questa mostra intitolata “RAMA”, che in spagnolo significa rami, ci darà la possibilità di fare un viaggio conoscitivo dell’artista, all’interno in un arco di tempo di 12 anni, potendo così osservare le varie “ramificazioni” del suo percorso espressivo.

Nelle sale di Paggeria Arte, potrete vedere la serie “Dive a puzzle”, opere rappresentanti della fase di deframmentazione inconscia dell’artista.

Si tratta dunque di quadri che ricompongono o scompongono l’immagine su tante tele di diverse dimensione e altezze.

Opera regina di questa serie, sia per le sue dimensioni (300x 280cm) che x il suo soggetto, la meravigliosa Monica Vitti, è senza dubbio il quadro intitolato “Incomunicabile”, 38 singoli pezzi che uniti ricreano il volto della tanto amata attrice.

Proseguendo arriverete alla fase in cui l’artista ricerca una semplificazione espressiva, ritornando così a poco a poco all’ uso della linea pura del disegno su tela o carta.

Leo Bellei attraverso questi disegni, rappresenta a suo modo, il continuo intersecarsi della figura femminile con il mondo degli animali e della natura, ritraendo i vari sentimenti, le debolezze e le paure nascoste di donne che devono affrontare le prove della vita, senza veli o travestendosi o circondandosi d’innumerevoli e bizzarri personaggi per poter sopravvivere.

Al termine di questa passeggiata tra quadri e disegni, starà al visitatore stesso decidere cosa captare dal messaggio che Rama voleva trasmettere.

Lasciarsi dunque semplicemente allietare dalla visione di queste aggraziate figure o fermarsi e riflettere come l’arte possa essere, non solo portatrice di bellezza, ma anche una zattera a cui aggrapparsi, per poter navigare nei fiumi della vita.

Ospedale di comunità, l’Amministrazione risponde alla lista ‘Maranello in Comune’

Ospedale di comunità, l’Amministrazione risponde alla lista ‘Maranello in Comune’L’Amministrazione comunale accoglie con piacere il plauso rivolto dalla lista ‘Maranello in Comune’ alla scelta di investire sulla sanità fondi del Pnrr, ma è anche chiamata a precisare come la suddetta lista abbia evidentemente equivocato la natura dell’Osco (o Ospedale di Comunità) che l’Ausl intende realizzare a Maranello nei pressi di Via Cappella.

Infatti la struttura ipotizzata – fondamentale per sostenere le famiglie nell’assistenza dei pazienti in momenti di particolare fragilità, in vista del ritorno a casa – avrà funzioni, esigenze e una tipologia di utenti molto diverse da quelle di un ospedale tradizionale, il cui impatto viario-urbanistico non è certo paragonabile a quello di un Osco.

Più nel dettaglio, l’Osco è una struttura deputata a ricoveri brevi, cioè rivolta a pazienti che necessitano di un’assistenza sanitaria-infermieristica continuativa e di interventi a bassa intensità clinica in seguito ad un episodio acuto minore o alla riacutizzazione di patologie croniche. Tali strutture garantiscono dunque alle famiglie di questi pazienti un supporto decisivo nell’affrontare le difficoltà di un periodo di assistenza che a livello domiciliare sarebbe molto problematico, oltre a favorire il ritorno a casa in sicurezza dopo la fase più acuta della patologia.

Ne consegue che il via vai di “ambulanze, macchine e fornitori” immaginato dalla lista non è uno scenario plausibile, in quanto un Osco – dotato ovviamente di parcheggi propri – comporta flussi assimilabili a quelli di una piccola residenza per anziani, che oggettivamente non porta all’impatto ipotizzato da ‘Maranello in Comune’.

Inoltre, la collocazione in un’area vicinissima ad altre strutture frequentate da persone con fragilità o con disabilità (ed esempio ‘La Grangia’), che possono godere di un ambiente salubre a tutto vantaggio del benessere di chi le frequenta, risulta evidentemente un punto di forza per l’eventuale struttura futura.

Infine, riguardo a collocazioni alternative dell’Osco nell’Unione, occorre precisare che tutti i Comuni hanno condiviso all’unanimità la proposta di Maranello e che l’Ausl ha raccolto tale disponibilità ritenendo quell’area idonea al progetto.

L’Amministrazione confida che dopo questi chiarimenti la lista ‘Maranello in Comune’ possa superare i propri dubbi e che sia lieta dell’opportunità di ospitare sul nostro territorio un servizio così importante per la cittadinanza, che risponde alle esigenze della collettività e che potrà dare sollievo a tante famiglie.

Da lunedì anche in Emilia Romagna i cardiologi ospedalieri gratuitamente a disposizione dei cittadini

Da lunedì anche in Emilia Romagna i cardiologi ospedalieri gratuitamente a disposizione dei cittadini

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte nel mondo, con 18,5 milioni di vite perse ogni anno. In Italia sono responsabili del 34,8% di tutti i decessi, sia per gli uomini (31,7%) che per le donne (37,7%), con 230mila morti ogni anno certificate dall’ISTAT.

In questo terribile bilancio diventa prioritario ridurre il rischio cardiovascolare attraverso comportamenti modificabili e attività di prevenzione cardiovascolare.

La Fondazione per il Tuo cuore dei Cardiologi Ospedalieri Italiani ANMCO, che da oltre venti anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, lancia l’iniziativa nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “per il Tuo cuore 2022”, che si svolgerà dal 14 al 20 febbraio. Nel corso della settimana torna il consueto appuntamento di Cardiologie Aperte, giunto alla sua sedicesima edizione, che a causa della diffusione pandemica da Covid-19, si svolgerà con un format diverso, ma sempre mirato alla promozione della prevenzione cardiovascolare e del controllo dei fattori di rischio. La Fondazione attiverà infatti il numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, e porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, alle quali risponderanno oltre 660 Cardiologi ANMCO delle Strutture aderenti all’iniziativa, con più di 1500 ore di consulenza cardiologica gratuita.

Il prof. Michele Gulizia – Presidente della Fondazione per il Tuo cuore di ANMCO e Direttore della Cardiologia dell’Ospedale “Garibaldi-Nesima” di Catania – ha sottolineato: “Le malattie cardiovascolari, rappresentano uno dei più importanti problemi di salute pubblica, poiché rientrano tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità. Dopo il dietrofront causato dal Covid rispetto ai progressi degli ultimi decenni, si prevede nel mondo un forte aumento di decessi per cause cardiovascolari, che si stima raggiungeranno 24 milioni nel 2030, più di 66.000 in media al giorno, per un costo globale che passerà da circa 863 miliardi di dollari nel 2010 a oltre 1 trilione. La pandemia ha avuto un effetto aggravante sul cuore dei cittadini sotto diversi aspetti: il Sars-CoV-2, oltre a peggiorare precedenti condizioni di cardiopatia o di insufficienza cardiaca, in alcuni individui ha avuto infatti effetti negativi sul sistema cardiovascolare innescando gravi problematiche, come aritmie e scompenso, in alcuni casi persistenti anche dopo la guarigione dal virus. Analizzandone infatti le conseguenze è emerso come fino a un paziente su otto, tra quelli ospedalizzati, mostri segni evidenti di problemi cardiaci. A causa dell’emergenza sanitaria si è inoltre assistito ad una notevole riduzione delle attività di prevenzione cardiovascolare e i pazienti hanno purtroppo saltato molti controlli, e ciò ha portato inevitabilmente ad un aumento di decessi e ospedalizzazioni. La prevenzione cardiovascolare assume dunque un ruolo determinante e l’iniziativa di ‘Cardiologie Aperte’, giunta alla sua sedicesima edizione, rappresenta oggi ancor di più una preziosa opportunità per il cuore degli italiani”.

“Vorrei infine ricordare – continua il prof. Gulizia – anche alle donne l’importanza della prevenzione, poiché se in età fertile sono aiutate dalla protezione ormonale, dopo la menopausa vengono colpite da malattie cardiovascolari addirittura più degli uomini, anche se generalmente il quadro clinico si mostra meno evidente, con dolore assente o localizzato in altra sede. Questo non fa altro che confondere i sintomi con altre patologie, portando spesso le donne a recarsi in ospedale tardivamente rispetto agli uomini, e spesso con peggiori conseguenze.”

“L’ANMCO, con oltre 5600 iscritti, dichiara il prof. Furio Colivicchi – Presidente Nazionale ANMCO e Direttore della U.O.C Cardiologia Ospedale San Filippo Neri di Roma – è impegnata da oltre 50 anni sul territorio per potenziare l’operato dei propri Cardiologi, fiore all’occhiello della Medicina Italiana nel panorama internazionale. Se è vero che le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte nel nostro Paese è però d’obbligo ricordare che sono in buona parte prevenibili, poiché accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità) vi sono anche fattori modificabili, legati a comportamenti e stili di vita (come fumo, alcol, scorretta alimentazione o sedentarietà) spesso a loro volta causa di diabete, obesità, ipercolesterolemia e ipertensione arteriosa”.

“La prevenzione è dunque importantissima sottolinea il dott. Gabriele GuardigliPresidente Regionale ANMCO Emilia-Romagna e Direttore di Struttura U.O. Cardiologia-UTIC dell’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara – e va attuata il più precocemente possibile. L’iniziativa di Cardiologie Aperte, in questo momento di emergenza sanitaria, è in tal senso una grande occasione che i cardiologi ANMCO desiderano offrire gratuitamente a tutti i cittadini che lo desiderano e rappresenta un caposaldo della prevenzione cardiovascolare che la nostra Associazione porta avanti da oltre 16 anni.”

La Campagna per il Tuo cuore 2022 sarà attiva anche sui social con l’hashtag #ascoltiamoiltuocuore e #cardiologieaperte.

Per conoscere tutte le attività della Fondazione per il Tuo cuore e l’elenco delle Cardiologie aderenti alla Campagna è possibile consultare il sito www.periltuocuore.it

EMILIA-ROMAGNA LE ADESIONI CARDIOLOGIE APERTE 2022

L’ultimo saluto a Don Tullio Menozzi, lunedì i funerali

L’ultimo saluto a Don Tullio Menozzi, lunedì i funeraliLa città si prepara a salutare Don Tullio Menozzi, la cui salma è stata appena trasferita dall’ospedale cittadino alla Chiesa del Carandino, dove resterà fino a domani, quando verrà accompagnata presso la chiesa di San Giovanni Neumann al Parco dove alle 18 si terranno prima la preghiera del Santo Rosario e, dalle 20.30, una veglia di preghiera.

Lunedi mattina alle 10,30 la liturgia funebre presieduta dal vescovo Massimo, sempre presso la chiesa del Parco. Don Tullio sarà seppellito ad Albinea, dove era nato nel 1935.

Il sindaco ricorda  Don Tullio Menozzi

Il sindaco ricorda  Don Tullio Menozzi“Un vero e proprio pastore che ha accompagnato per tanti anni la nostra comunità in cui lascerà un immenso vuoto”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani  ricorda Don Tullio Menozzi, scomparso nella giornata di ieri ed i cui funerali si terranno, presso la parrocchia di S.Giovanni Neumann, lunedì mattina.

“Per oltre mezzo secolo – prosegue il Sindaco – Don Tullio ha rappresentato una guida per intere generazioni di sassolesi. Alla famiglia, all’intera Unità Pastorale ed ai tanti amici che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome mio, di tutta l’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 febbraio 2022Velature in transito sulla regione nel corso della mattinata con schiarite pomeridiane. Tendenza a nuovo aumento della copertura nuvolosa a partire da ovest dalle ore serali. Dalla sera-notte possibilità di deboli precipitazioni lungo i crinali appenninici centro-occidentali. Temperature minime in sensibile flessione, comprese tra -1/-4 gradi delle pianure emiliane e 0/2 gradi della Romagna e aree costiere. Massime attorno ad 8/9 gradi. Venti deboli, in prevalenza settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Comitato Si Polo via Motta su nuove scuole a Fiorano

Comitato Si Polo via Motta su nuove scuole a FioranoIl 31 gennaio si è svolto il Consiglio Comunale per approvare, tra i vari ODG, anche la
variante legata alla realizzazione della nuova scuola materna.
La votazione ha avuto esito positivo e quindi il progetto potrà proseguire nel suo iter.
L’importanza di questa opera è ben chiara, oramai da anni, ai cittadini di Spezzano e lo
diventa sempre di più visto che, sia in termini di sicurezza sia in termini di fruibilità
didattica, la qualità degli edifici di Villa Rossi e delle Scuole Menotti va sempre peggiorando
tra l’altro gravando sul bilancio comunale e sulla qualità dell’offerta formativa.
E’ quindi fondamentale che il percorso di realizzazione prosegua e che le scuole vedano la
luce nel minor tempo possibile.

Stiamo parlando della sicurezza e della formazione dei nostri bambini, sarebbe dunque
auspicabile, se non doveroso, che maggioranza e minoranza facessero fronte comune
indipendentemente da ogni convinzione politica o strumentalizzazione.
Purtroppo ciò non è avvenuto data l’astensione di quasi tutti i membri dell’opposizione e
anche, sorprendentemente, di due membri del Gruppo Misto eletti nella coalizione che fa
capo alla Lista Tosi ed il cui programma prevedeva, tra i punti prioritari, proprio la
realizzazione delle scuole in questione.

Solo in data 4/01/2022 i consiglieri hanno richiesto la protocollazione di loro valutazioni
relative alla viabilità e alla realizzazione di nuovi parcheggi.
Al di là del merito, ogni consigliere è ovviamente libero di esprimere la propria opinione e
proporre soluzioni alternative, riteniamo però che ciò debba essere fatto con le dovute
modalità e soprattutto con le tempistiche più opportune.
Per questo progetto, come è tristemente noto, non sono certo mancati i tempi per la
discussione; i dubbi e le proposte, tutte legittime, avrebbero dovuto trovare una sede di
discussione adeguata nella commissione di competenza.

Come Comitato troviamo inaccettabile che questo progetto, già piuttosto travagliato per
diversi motivi, sia adesso utilizzato in maniera strumentale, in modo più o meno
consapevole, per mirare ad obiettivi di altro tipo; le scuole hanno dignità ben superiore ed
è con questo spirito che andrebbe affrontata la questione.

Siamo davvero stanchi e indignati di fronte al continuo procrastinarsi, per varie ragioni, dei
tempi di realizzazione delle nuove scuole, i nostri figli non possono più subire non solo i
tempi tecnici della burocrazia ma anche quelli dettati da interessi politici di parte o altro.
Se il progetto non fosse stato approvato nella seduta del 31 gennaio avremmo corso il
rischio inaccettabile di non rispettare le tempistiche necessarie per accedere ai fondi
PNRR. Confidiamo dunque che i membri del Consiglio Comunale di fronte ad un progetto di
tale importanza dimostrino ora uniformità di vedute e piena collaborazione.

Il consigliere comunale di Maranello Vincenzo Sgambati aderisce in Italexit

Il consigliere comunale di Maranello Vincenzo Sgambati aderisce in ItalexitEx Lega, Vincenzio Sgambati, residente a Maranello, sposato, 2 figli, lavora nel settore della meccanica di precisione. Si occupa di sport da circa 40 anni, prima da giocatore di calcio poi da dirigente e arbitro di calcio.

Fra le sue passioni, anche la politica che l’ha portato all’elezione di consigliere comunale a Maranello nelle fila della Lega. Poi, dopo, anni e vani tentativi di ritrovare il Carroccio delle origini, ha lasciato il partito guidato da Salvini, esprimendo con pacatezza le ragioni della scelta: “Il mio, come quello di tanti altri, è un malessere che viene da lontano e che è stato alimentato da fatti ed atti politici precisi che riguardano soprattutto la politica nazionale: il governissimo con le Sinistre ed in particolar modo la gestione a livello provinciale. Non è questo il modello di partito a cui avevo dato la mia adesione. Io credevo in un partito coeso che avrebbe coinvolto i militanti nelle decisioni fondamentali e invece mi ritrovo in un partito dove la linea politica è dettata da un tweet o un post”.

“Una decisione dolorosa e sofferta, ma che mi vede finalmente in pace con me stesso, in coerenza con ciò che sono, con la mia storia e con i miei valori”.
Valori che Sgambati ha ritrovato in Italexit, il partito fondato dal Sen. Gianluigi Paragone, e che l’hanno portato a dare l’adesione ufficiale ieri durante l’incontro che si è svolto a Scandiano di Reggio Emilia insieme alla coordinatrice Avv. Erica Romani e al consigliere comunale di Scandiano Davide Beltrami, primo amministratore reggiano ad aderire a Italexit.

La Nazionale femminile volley sorde in palestra a Modena e a Formigine

La Nazionale femminile volley sorde in palestra a Modena e a Formigine
La Nazionale femminile volley sorde

Tre giorni di allenamenti e di partite, in un territorio particolarmente legato alla pallavolo, per riprendere l’attività sportiva dopo la medaglia d’argento conquistata lo scorso autunno ai campionati mondiali di categoria e proseguire la preparazione verso le Olimpiadi di maggio in Brasile. Modena e Formigine ospitano la Nazionale femminile volley sorde per uno stage che si sviluppa da venerdì 11 a domenica 13 febbraio al PalAnderlini di Modena e alla palestra comunale di Corlo di Formigine, accogliendo quindi un’eccellenza sportiva italiana anche con l’obiettivo di contribuire a divulgare sul territorio la conoscenza di una disciplina sportiva indicata per favorire l’inserimento sociale di ragazzi e ragazze con questa disabilità.

Il raduno collegiale, organizzato dalla Federazione sport sordi Italia (Fssi), ha preso il via nella mattinata di oggi a Corlo e continua nel pomeriggio al PalAnderlini, dove le ragazze capitanate dall’opposto Ilaria Galbusera sfidano in una gara amichevole l’under 16 della Anderlini, allenata da Alberto Bigarelli, che milita in serie C; la partita è in programma alle 17 nel palazzetto di via Vellani Marchi. Quindi sono in calendario altre tre sessioni di allenamento sabato 12 (mattina e pomeriggio) e domenica 13 (mattina) nell’impianto di via Corletto a Corlo di Formigine. Non sono previsti accessi per il pubblico. “La visibilità che ci viene data per noi è molto importante e il supporto del territorio è fondamentale per lo sviluppo dei nostri programmi – afferma Fabio Gelsomini, segretario Fssi –. Ringraziamo le città di Modena e Formigine per l’occasione che ci concedono: preparare al meglio la nostra Nazionale femminile di volley per le prossime Olimpiadi, un traguardo verso il quale partiamo molto fiduciosi e con nuove energie”.

“È con piacere che ospitiamo un altro evento con atleti e atlete con disabilità – spiega l’assessora allo Sport del Comune di Modena, Grazia Baracchi –. Eventi sportivi come questi, oltre all’importante significato sportivo, consentono anche di avvicinare chi non conosce la disabilità, in modo tale da superare muri ancora oggi difficili da abbattere. Le Paralimpiadi della scorsa estate hanno riportato all’attenzione il tema sport e disabilità, rendendo evidente a tutti che parliamo di atleti in grado di raggiungere grandi risultati atletici e sportivi, capaci di suscitare passioni ed emozioni. Oggi diamo il benvenuto alla Nazionale femminile volley sorde, così come avevamo ospitato le squadre finaliste per la Coppa Italia Rugby in carrozzina; abbiamo già in programma altri appuntamenti, con l’auspicio che, mettendoci alle spalle l’emergenza sanitaria, si possa vivere sempre più questi eventi in modo aperto e inclusivo coinvolgendo le società sportive del territorio”.

“Formigine ha da sempre creduto nello sport come strumento d’inclusione – aggiunge la sindaca di Formigine, Maria Costi –. Il prossimo fine settimana ospiteremo gli atleti della Nazionale calcio amputati e, non appena la situazione sanitaria lo consentirà, ritornerà nella nostra piscina la manifestazione ‘Nuoto & simpatia’, gara del Comitato paralimpico italiano, organizzata dall’Associazione sportiva Handicap Modena. Inoltre, continuiamo a portare avanti, assieme all’Asd Colombaro, il progetto ‘Spazio al gesto’ per l’educazione motoria di giovani non vedenti e ipovedenti. Salutiamo con gioia le atlete della Nazionale volley sorde, augurando loro un buon soggiorno e invitandole a tornare presto da noi”.

Le atlete convocate per lo stage modenese sono 16; con loro sono presenti otto persone dello staff tra cui la guida tecnica, cambiata nelle scorse settimane con l’arrivo del nuovo commissario tecnico Glauco Sellan, affiancato dalle vice-allenatrici Maddalena Cecchetto e Miriam Rosolen. La compagine azzurra sarà poi impegnata appunto dall’1 al 15 maggio alle Deaflympics, le Olimpiadi per atleti non udenti, in programma nella città brasiliana di Caxias do Sul; negli anni scorsi la Nazionale ha conquistato, oltre al secondo posto ai Mondiali 2021, la medaglia d’argento alle Deaflympics 2017 e l’oro agli Europei 2019. Sempre nel 2019 la formazione è stata premiata come “miglior squadra femminile” alla terza edizione degli Italian paralympic awards.

La pallavolo per atleti sordi osserva le stesse regole della disciplina per atleti normodotati; le differenze riguardano l’utilizzo, da parte degli arbitri, di bandiere colorate al posto del fischietto e il divieto per i giocatori di usare durante le partite protesi acustiche o l’impianto cocleare, ovvero il dispositivo elettronico che consente di restituire parzialmente l’udito alle persone che presentano questa disabilità in maniera grave. Alcune atlete della Nazionale sono tesserate anche per società che militano nei campionati della Federvolley.
L’appuntamento è patrocinato dai Comuni di Modena e Formigine, dal Centro sportivo italiano, dalle società Anderlini e Corlo e dall’associazione Fuori Campo 11, ed è sostenuto da Italgraniti e Cattolica assicurazioni e dall’organizzazione dei cavalieri dell’ordine di Malta.

Domani a Formigine intitolazione del parco “10 febbraio”

Domani a Formigine intitolazione del parco “10 febbraio”
foto: Google Maps

Domani – sabato 12 febbraio – alle 11, il parco di via Internati Militari a Formigine sarà intitolato al “10 febbraio”, in ottemperanza alla mozione approvata dal Consiglio comunale.

Questa intitolazione conclude il programma di celebrazioni per il Giorno del ricordo, una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata.

La cerimonia si svolgerà alla presenza del Prefetto Alessandra Camporota, del Maggiore Camillo Meo, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sassuolo, del Tenente Gennaro Gardella per il Comando di Modena della Guardia di Finanza, del Sindaco Maria Costi e del Generale Giampaolo Pani, Presidente del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia.

 

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