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martedì, 23 Giugno 2026
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La Regione finanzia anche nel 2026 l’attività dei punti ‘Digitale Facile in Emilia-Romagna’

La Regione finanzia anche nel 2026 l’attività dei punti ‘Digitale Facile in Emilia-Romagna’Imparare ad usare la Pec, familiarizzare con l’utilizzo dello Spid, saper riconoscere una truffa online, muoversi nel web con la massima sicurezza. Sono solo alcuni degli obiettivi su cui si concentra l’attività dei 275 punti “Digitale facile”, sportelli attivi nelle provincie dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra le persone e le tecnologie.

Dopo aver finanziato l’attività degli sportelli a partire dal 2024 grazie al Pnrr, la Regione, con una delibera di Giunta, conferma l’impegno per la piena alfabetizzazione digitale delle cittadine e dei cittadini, e anche per il 2026 ne finanzia l’attività grazie ai residui relativi al progetto ‘Digitale facile in Emilia-Romagna’, mettendo a disposizione ulteriori finanziamenti per coprire le attività fino a fine aprile 2026 alle amministrazioni che ne faranno richiesta.

I punti di facilitazione digitale sono luoghi di aiuto e accompagnamento dove le persone possono imparare a usare meglio i servizi online, pubblici e privati, riducendo le difficoltà burocratiche e acquisendo maggiore autonomia nell’uso delle tecnologie digitali, con l’intento di acquisire le competenze necessarie per accedere ai servizi pubblici dal proprio pc.

“Questo intervento rappresenta una conferma concreta del nostro impegno nel rafforzare il progetto”, sottolinea l’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, annunciando l’ulteriore disponibilità dei fondi per l’attività di facilitazione e formazione anche ai minorenni, a partire dai 14 anni, e l’avvio di una nuova fase che prevede azioni mirate con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori.  “Un percorso- aggiunge Mazzoni- che si inserisce pienamente tra le priorità dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, un programma strategico che mobilita 200 milioni di euro e opera in stretta sinergia con il Patto per il Lavoro e per il Clima a livello regionale e con il Piano nazionale di ripresa e resilienza”.

Le risorse Pnrr hanno messo a disposizione fino ad oggi in Emilia-Romagna, attraverso bandi regionali, oltre 8 milioni di euro finalizzati all’apertura dei punti di facilitazione digitale in quasi 400 sedi fisiche, con la presenza di oltre 700 facilitatori volontari per il tutoraggio e la formazione delle persone.

Per maggiori informazioni sui servizi si veda il sito dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna con la mappa delle province o contattare il numero verde regionale 800 141 147.

I Punti Digitale Facile nelle province dell’Emilia-Romagna

Nel dettaglio, in provincia di Bologna nelle 75 sedi dei Punti Digitale Facile a cura del Comune di Bologna e delle Unioni Nuovo Circondario Imolese, Terre di Pianura, Terre d’Acqua, Reno-Galliera e Appennino bolognese. I cittadini e le cittadine possono usufruire delle attività gratuite di supporto per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica amministrazione e di formazione all’uso degli strumenti digitali di base, compresa la disponibilità di un corso online.

Stessa opportunità nella provincia di Modena: i Punti Digitale Facile sono 47 promossi dai Comuni di Modena, delle Unioni Terre d’Argine, Terre di Castelli, Area Nord, Distretto ceramico, del Sorbara e Frignano.

A Reggio Emilia le sedi sono 47, a cura dei Comuni di Reggio Emilia, delle Unioni Bassa Reggiana, Pianura Reggiana, Val d’Enza, Tresinaro Secchia e Appennino Reggiano.

In provincia di Parma, sono attive 12 sedi organizzate dai Comuni di Parma, Fidenza e Salsomaggiore, mentre in provincia di Piacenza i Punti attivati sono 12 sempre grazie al supporto dei Comuni di Piacenza, dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta e dell’Unione Valnure e Valchero.
Infine, a Ferrara, sono stati aperti 16 Punti Digitale Facile in collaborazione con i Comuni di Ferrara, Cento, Comacchio e dell’Unione Terre del Delta.

Per quanto riguarda le province romagnole, a Ravenna sono attive 25 sedi a cura dei Comuni di Ravenna, Cervia, Russi e dell’Unione Bassa Romagna.

In provincia di Forlì-Cesena i punti sono 22 gestiti dai Comuni di Forlì e delle Unioni Valle del Savio e Rubicone-Mare. Mentre a Rimini le sedi sono 19 a cura dei Comuni di Rimini e dell’Unione Valconca.

Gugliucci (Noi Moderati) “Una città in sospeso: tra asfalto che cede, immobili fantasma e un patrimonio abbandonato”

Gugliucci (Noi Moderati) “Una città in sospeso: tra asfalto che cede, immobili fantasma e un patrimonio abbandonato”“Mentre il mondo corre verso il futuro, la nostra città sembra rimasta incagliata in un eterno presente fatto di incuria e promesse mancate – tuona il Segretario Cittadino di Noi Moderati Cristiano Gugliucci – Camminare per le nostre strade ed osservare il patrimonio edilizio pubblico non è più solo un esercizio di pazienza, ma una dolorosa constatazione di declino. La precarietà è diventata la cifra stilistica della nostra quotidianità”.

“Iniziamo da ciò che è sotto gli occhi (e le ruote) di tutti: il manto stradale. Definire “precaria” la viabilità cittadina è un eufemismo. Buche che diventano voragini al primo acquazzone come quelle sulla Strada Provinciale 467, quelle di via Indipendenza che è adiacente al centro storico, quelle di San Michele dei Mucchietti e tantissime altre con segnaletica sbiadita e marciapiedi divelti non rappresentano solo un problema estetico, ma una reale emergenza di sicurezza.

Non va meglio sul fronte delle strutture di proprietà del Comune date in gestione. Centri sportivi, spazi culturali e parchi che dovrebbero essere il cuore pulsante dell’aggregazione sociale versano troppo spesso in condizioni di semi-abbandono.
Il circolo Primo Maggio attende ancora che vengano risolti i problemi burocratici che ne ostacolano l’apertura ormai da troppo tempo. Il complesso dell’Autoporto che offre ristoro a tutti gli autotrasportatori è in condizioni precarie e attende risposte concrete e getta nello sconforto i gestori ormai da troppo tempo. Il complesso sportivo dato in gestione alla Sanmichelese che ospita 400 bambini di Sassuolo versa in condizioni precarie. Muretti nel perimetro che cedono, tribuna mai collaudata e senza una documento che ne attesti l’agibilità. Il Palagreen che da gennaio 2025 ha perso la sua copertura e ci piove costantemente dentro impedendo l’attività degli atleti e rovinando in maniera irrecuperabile pavimento e struttura. Pare che l’assicurazione abbia già liquidato il danno ma ancora dall’amministrazione non arrivano indennizzi per il ripristino dello stesso. Ripetitori installati senza criterio sul palo della luce adiacente alla strada che rischia di cadere nelle giornate di grande vento. Non è mai stata fatta una perizia sulla sicurezza di questa installazione, che tra le altre cose è situata sopra le vasche di raccolta acque piovane e dove il cedimento del terreno può risultare fatale.
I Gestori lasciati soli a combattere contro il degrado strutturale. Senza un sostegno concreto e una visione a lungo termine da parte dell’amministrazione, questi spazi rischiano di trasformarsi da opportunità a pesi morti, pronti a essere chiusi e dimenticati.

via Indipendenza e Palagreen

ll paradosso più crudele riguarda però l’emergenza abitativa. In una città dove trovare casa è diventato un lusso, assistiamo inermi allo spettacolo di decine di alloggi pubblici chiusi e sfitti. Palazzi che potrebbero ospitare giovani coppie, anziani o famiglie in difficoltà restano sbarrati, preda dell’umidità e dei vandali, a causa di una burocrazia asfissiante o di fondi per la ristrutturazione mai sbloccati. È uno schiaffo alla dignità di chi cerca un tetto e un insulto al patrimonio comune che, se non abitato, deperisce rapidamente.

La sensazione diffusa è quella di una città che vive “alla giornata”. Manca una programmazione seria che vada oltre la “pezza” messa all’ultimo minuto per coprire il buco più profondo. Una città non è fatta solo di mura e asfalto, ma se queste fondamenta scricchiolano, a crollare è il senso di comunità.

È tempo di risposte. Non bastano più le rassicurazioni o i tagli di nastro elettorali. Chiediamo un piano straordinario di manutenzione, un censimento trasparente degli immobili inutilizzati e una gestione dei beni comuni che metta al centro il benessere del cittadino, non il risparmio a breve termine che si trasforma in rovina domani.
Questa denuncia nasce dal basso, dal rumore delle sospensioni che saltano, dal silenzio dei quartieri popolari svuotati e dalla pazienza di chi ha fatto del sociale la propria vita ma che si sente abbandonato. È un grido di allarme per evitare che la nostra città diventi un museo del disinteresse. Ora – conclude il Segretario Cittadino di Noi Moderati – chiediamo interventi urgentissimi e siamo pronti ad un confronto con le istituzioni affinché le promesse fatte in campagna elettorale vengano mantenute”.

Scuola, commissariamento Regione, Cisl: così si rischiano danni irreversibili

Scuola, commissariamento Regione, Cisl: così si rischiano danni irreversibiliA seguito della decisione del Consiglio dei Ministri di commissariare le Regioni Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico, la CISL Scuola Emilia-Romagna esprime forte preoccupazione. L’attuale operazione forzata di dimensionamento scolastico, condotta tramite commissario, presenta criticità concrete e serie, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’offerta formativa e sulle condizioni di lavoro del personale docente e ATA.

Il sistema scolastico rappresenta uno dei motori principali del Paese: ridurre o riorganizzare scuole senza un’analisi attenta del territorio, senza concertazione con chi opera quotidianamente nelle scuole e senza una reale pianificazione significa correre il rischio di creare danni irreversibili. Tra le criticità più evidenti, la CISL Scuola Emilia-Romagna segnala che molti accorpamenti di istituti rischiano di generare sedi troppo grandi o troppo distanti tra loro, difficili da gestire sia per il personale che per gli studenti. Allo stesso tempo, la ridefinizione delle autonomie scolastiche spesso avviene senza considerare gli effetti sulla didattica, sulla qualità del servizio e sull’accessibilità per le famiglie.

Infine, la sostenibilità a lungo termine dell’intero sistema rischia di essere compromessa quando le scelte vengono prese solo in base a criteri numerici o economici, trascurando le specificità dei territori e delle comunità scolastiche.

“Ogni operazione che coinvolge la rete scolastica – sottolinea il segretario della CISL Scuola Emilia-Romagna, Luca Battistelli – deve essere preceduta da un’analisi concreta e da una reale pianificazione. Senza un confronto serio e una valutazione del territorio, rischiamo di penalizzare lavoratori, studenti e famiglie, mettendo a repentaglio la qualità dell’istruzione, che è fondamentale per il futuro del Paese“.

La CISL Scuola Emilia-Romagna invita le istituzioni nazionali e regionali a intervenire rapidamente, adottando soluzioni che tutelino le comunità scolastiche, salvaguardino il diritto allo studio e garantiscano un’organizzazione sostenibile e funzionale delle scuole, affinché la scuola possa continuare a essere un vero motore di sviluppo sociale ed economico.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 gennaio 2026Cielo in prevalenza nuvoloso; al mattino parziali e temporanee schiarite sul settore centro orientale.

Temperature in aumento con minime tra 0 e 3 gradi sulle pianure interne e fino a 4 gradi sul riminese; massime tra 7 e 9 gradi. Venti deboli sud-occidentali lungo i rilievi con rinforzi sulle aree di crinale. Deboli occidentali sulle pianure. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Dimensionamento rete scolastica, oggi a Roma l’audizione in Consiglio dei ministri delle quattro Regioni contrarie alle riduzioni, commissariate dal Governo

Dimensionamento rete scolastica, oggi a Roma l’audizione in Consiglio dei ministri delle quattro Regioni contrarie alle riduzioni, commissariate dal Governo
immagine d’archivio

“La Regione Emilia-Romagna ha sempre agito nel rispetto rigoroso della leale collaborazione istituzionale, perché crede che la Repubblica si regga sulla fiducia reciproca e sulla chiarezza delle regole. Il Governo ha fissato parametri nazionali per l’efficienza della rete scolastica. Su quei parametri noi siamo non solo in regola, ma più efficienti della media richiesta: a fronte di un obiettivo di 938 studenti per scuola, in Emilia-Romagna siamo a 994. I numeri direbbero che dovremmo avere più dirigenti scolastici, non meno. Eppure, ci viene imposto un ulteriore taglio di 17 autonomie, deciso in un secondo momento, senza trasparenza e senza un confronto vero. Colpire una Regione che ha rispettato le regole significa rinunciare all’obiettivo dell’efficienza per produrre ingiustizia. Significa accettare scuole da duemila studenti, dove ragazze e ragazzi diventano numeri, non persone, e dove il diritto all’istruzione perde il suo significato più profondo, rendendo più difficile la partecipazione delle famiglie, degli studenti, dei docenti e del personale”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti, oggi a Roma per l’incontro in Consiglio dei ministri con le altre tre Regioni contrarie al provvedimento nazionale sul dimensionamento della rete scolastica. Riunione che ha portato il Governo a deliberare il commissariamento di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Sardegna, che si sono opposte al ridimensionamento degli istituti per il prossimo anno scolastico, non varando alcun piano regionale.

“Noi abbiamo chiesto una cosa semplice e giusta: il ritiro del taglio imposto, l’applicazione coerente dei criteri nazionali e un confronto istituzionale fondato sul rispetto. Difendere la scuola pubblica- proseguono de Pascale e Conti- non è una battaglia amministrativa: è una scelta morale. È difendere l’uguaglianza, la coesione sociale e il futuro del Paese”.

L’Emilia-Romagna a dicembre aveva già risposto a una lettera inviata dai ministeri dell’Istruzione e del Merito e degli Affari europei, che conteneva la diffida ad adottare, entro il 18 dicembre, la delibera sul dimensionamento, rinunciando al termine che le veniva concesso e ribadendo le ragioni della mancata adozione del piano voluto a livello centrale.

Con l’attuale numero di istituzioni scolastiche, 532 autonomie, l’Emilia-Romagna ha un rapporto medio di 994 alunni per istituzione, abbondantemente superiore al parametro ministeriale che è di 938; la contrazione a 515 autonomie imposta dal decreto non è pertanto giustificata da inefficienze regionali e non risponde ad esigenze organizzative territoriali, ma unicamente a obiettivi di redistribuzione numerica nazionale, derivanti dall’applicazione di un meccanismo di riequilibrio interregionale del contingente Dirigenti Scolastici/ Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi deciso unilateralmente a livello ministeriale. Con un particolare rischio di indebolimento di presidi scolastici essenziali come quelli dei territori montani e delle aree interne.

Ragioni ribadite, dati alla mano, nell’incontro di oggi pomeriggio, per il quale l’Emilia-Romagna aveva espresso massima disponibilità anche nella lettera di risposta ai Ministeri, con l’obiettivo di continuare a collaborare per la difesa del diritto allo studio e di una rete scolastica di eccellente qualità.

FLC CGIL ER: gravissima la nomina del commissario per ridimensionare la rete scolastica regionale 

FLC CGIL ER: gravissima la nomina del commissario per ridimensionare la rete scolastica regionale Così la Segretaria Generale della FLC CGIL Emilia Romagna Monica Ottaviani

“Il Governo impone all’Emilia Romagna il dimensionamento della rete scolastica con la
nomina del commissario ad acta.
La decisione assunta poco fa dal Consiglio dei Ministri, non è un atto tecnico e neppure
neutro, ma una scelta politica gravissima che colpisce la nostra regione e la scuola pubblica, l’autonomia scolastica e i territori più fragili, le aree interne e montane.
La nomina del commissario è uno schiaffo, oltre che alle istituzioni ai vari livelli, agli studenti, al personale scolastico ai cittadini tutti ed è la cifra di un totale disprezzo del sistema pubblico d’istruzione.
L’Emilia Romagna è una regione virtuosa con i numeri a posto, per questo l’imposizione del
Governo è sbagliata, ingiustificata quindi iniqua e dal sapore ritorsivo.
La FLC CGIL dell’Emilia Romagna, conclude Monica Ottaviani, continuerà nella sua battaglia
di difesa e opposizione a tutela del sistema pubblico d’istruzione”.

A14: aggiornamento al programma di chiusura uscita stazione di Bologna Borgo Panigale

Sulla A14 Bologna-Taranto, è stato aggiornato il programma di chiusura della stazione di Bologna Borgo Panigale previsto dalle 21:00 di questa sera, lunedì 12, alle 5:00 di martedì 13 gennaio.

In tale orario la chiusura della suddetta stazione, inizialmente prevista in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, sarà effettuata in uscita, per chi proviene da Ancona, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio, di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

Riqualificazione delle strutture ricettive, al via il nuovo bando EuReCa da 11 milioni di euro

Riqualificazione delle strutture ricettive, al via il nuovo bando EuReCa da 11 milioni di euroRafforzare la qualità dell’offerta turistica regionale, sostenendo investimenti utili a innovare e a rendere più competitive le strutture ricettive dell’Emilia-Romagna. È con questo obiettivo che lunedì 16 febbraio partirà il bando EuReCa Turismo, che mette a disposizione 11 milioni di euro per interventi dedicati alla qualificazione, al potenziamento e alla diversificazione dell’offerta turistico-ricettiva, coerenti con il Programma regionale Fesr 2021-2027. Le imprese ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistico-alberghiere e condhotel) e le strutture all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) potranno così accedere più agevolmente a finanziamenti bancari, supportati dai Confidi e da un meccanismo di garanzie pubbliche.

Dopo l’approvazione da parte della Giunta della delibera che definisce le modalità di accesso, gestione e concessione dei contributi previsti dal bando, sono poi stati predisposti gli atti amministratavi conseguenti tra cui la determina riepilogativa dei contenuti del bando. Tutti i documenti da oggi sono disponibili a questo link.

L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale di sostegno allo sviluppo delle Pmi turistiche, in continuità con la piattaforma EuReCa 2021-2027, che opera attraverso contributi in conto interessi e controgaranzie. Per il 2025, la Regione ha stanziato 11.006.161 euro, in grado di attivare da 50 a 60 milioni di euro di investimenti sul territorio, destinati a interventi di riqualificazione, alla realizzazione di nuove strutture ricettive e ad attività volte a rafforzare competitività, sostenibilità e attrattività.

Il bando è stato presentato oggi, a Bologna, dal vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dall’assessora al Turismo, Roberta Frisoni. Presenti anche Giovanni Martuscelli e Cristiana Conti di Cassa Depositi e Prestiti, che interviene a copertura delle garanzie rilasciate dai Confidi selezionati, sui finanziamenti destinati alle PMI del settore.

“Con l’avvio del bando EuReCa- sottolineano il vicepresidente Colla e l’assessora Frisoni- compiamo un passo decisivo per sostenere le imprese turistiche che vogliono innovare, riqualificare e rendere più competitivo il proprio patrimonio ricettivo. Parliamo di 11 milioni che aiuteranno le Pmi a migliorare servizi, sostenibilità e attrattività, rafforzando l’offerta dei territori e delle nostre città, in aggiunta ai finanziamenti regionali previsti dalla legge sul turismo. È un investimento strategico per tutto il comparto, che amplifica l’accesso al credito delle piccole e medie imprese: vogliamo che il turista che sceglie l’Emilia-Romagna trovi strutture moderne, accoglienti e all’altezza di una destinazione che cresce. Questo bando dà alle imprese gli strumenti per farlo, e per farlo adesso. Apprezziamo in particolare lo sforzo compiuto dai Confidi, che hanno scelto di operare in modo unitario per armonizzare le procedure e gestire in maniera coordinata le richieste”.

La delibera

La delibera definisce obiettivi, dotazione finanziaria, requisiti, tipologie di spesa ammissibili (opere edili, attrezzature, arredi, Ict, consulenze), costi generali, tempi e modalità di presentazione delle domande. La determina elenca in particolare i Confidi partecipanti alla Ati. La gestione dell’istruttoria sarà affidata all’Ati guidata da Artigiancredito, individuata tramite selezione pubblica, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.

Martedì 13 gennaio, alle ore 10, è previsto inoltre un webinar illustrativo del bando che verrà introdotto dall’assessora Frisoni, destinato ad associazioni di categoria, imprenditori e agenzie di supporto alle imprese nella compilazione delle domande.

L’iscrizione al webinar disponibile a questo link.

I criteri del bando

Il bando prevede un contributo massimo per impresa pari a 150mila euro, composto da abbattimento del tasso di interesse fino al 6% annuo (e fino all’80% del Taeg sul finanziamento bancario assistito da controgaranzia EuReCa) e un contributo fisso di 10mila euro. Il finanziamento potrà coprire fino al 100% del costo dell’intervento, per importi compresi tra 100mila e 1,4 milioni di euro. L’importo attualizzato del contributo sarà erogato in un’unica soluzione anticipata, così da favorire l’immediata attivazione degli investimenti.

Le domande saranno accolte con procedura a sportello fino al 30 ottobre 2026.

L’elenco dei Confidi partecipanti alla Ati, l’associazione temporanea per operare congiuntamente nell’ambito dell’intervento pubblico di sostegno al credito, sono Artigiancredito Consorzio Fidi della Piccola e Media Impresa- Società cooperativa (mandataria); Fider S.C.; Garcom Società Cooperativa; Fin. Promo.Ter. S.C.P.A.; Creditcomm; Finterziario Società Cooperativa di Garanzia, Cooperfidi Italia Società Cooperativa; Confidi Systema! S.C; Finergis società consortile di garanzia collettiva fidi; Italia Com-Fidi società consortile a responsabilità limitata.

Riapre a Sassuolo la rinnovata biblioteca Cionini

Riapre a Sassuolo la rinnovata biblioteca Cionini“Abbiamo rinnovato le mura, ora riaccendiamo le storie”. Con queste parole l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari annuncia la riapertura della Biblioteca Cioni in programma Sabato 24 Gennaio.

“La riapertura della Biblioteca Cionini rappresenta molto più della conclusione di un cantiere – continua Federico Ferrari – è un investimento sul futuro della città, sulla diffusione della conoscenza e sulla possibilità di creare relazioni attraverso la cultura. Oggi è il momento dei ringraziamenti da chi ha reperito i fondi PNRR necessari per il rinnovo dei locali a chi ha progettato l’opera fino alle ditte impegnate nei lavori e al coordinamento e direzione degli uffici comunali e di Sgp. Un grazie particolare va alle bibliotecarie che in questi mesi hanno saputo mantenere vivo il legame con la città dando vita alla Cionini Pop-Up e che sono impegnate da mesi in prima persona per l’allestimento della Biblioteca, finalmente pronta ad accoglierci”.

A battezzare la riapertura della Biblioteca saranno Nicola Lagioia e Andy Warhol.

Lo scrittore vincitore del Premio Strega alle 10 del 24 gennaio sarà al Teatro Carani per un incontro pubblico dal titolo “Presto saprò chi sono. Una lezione sull’arte di raccontare le storie attraverso la letteratura” e a seguire il Corpo Bandistico La Beneficienza accompagnerà i presenti fino alla Biblioteca dove ci sarà il taglio del nastro. In contemporanea, per la sola giornata del 24, sarà esposta in Sala Biasin Marylin opera dell’icona mondiale della pop-art Andy Warhol.

“Dopo un’assenza lunga un anno – conclude Ferrari – abbiamo pensato in grande e di tornare ad aprire la Biblioteca con una settimana intera di iniziative ed incontri per celebrare nel migliore dei modi la riapertura di uno dei punti di riferimento culturali per la nostra comunità. Voglio ringraziare Nicola Lagioia, uno dei più importanti autori contemporanei, che sarà con noi per una lectio sull’importanza della letteratura e per il taglio del nastro della Cionini, così come voglio ringraziare personalmente il collezionista che ci permetterà di esporre per la prima volta a Sassuolo un’opera dal valore inestimabile di Andy Warhol che sarà esposta in esclusiva per la sola giornata del 24 gennaio. La visita all’opera sarà effettuata esclusivamente a gruppi ogni 30 minuti accompagnati dalla curatrice Federica Franceschini che racconterà la storia dell’artista statunitense e della pop-art”.

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Le prenotazioni sono effettuabili su Eventbrite al link: https://www.eventbrite.com/cc/biblioteca-cionini-un-nuovo-capitolo-4806529

Il programma completo:

Nel pomeriggio del 24 gennaio alle 17,30, il critico d’arte Nicolas Ballario racconterà l’opera esposta e l’epopea della Pop-Art mondiale, la cui storia è passata anche da Sassuolo.

Domenica 25 gennaio alle 17,30 al secondo piano della Biblioteca Cionini sarà ospite Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico, mentre mercoledì 28 gennaio alle 20,30 arriverà in Biblioteca Murubutu, con il suo originale intreccio di rap e narrazione storica.

Venerdì 30 gennaio alle 20,30 sarà la volta di Leo Ortolani, maestro del fumetto italiano, protagonista di un incontro serale dedicato all’ironia e al racconto per immagini.

I festeggiamenti culmineranno sabato 31 gennaio alle 1730 con Giulia Caminito, una delle voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea.

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Il cantiere della Biblioteca è stato finanziato con fondi del PNRR, mentre arredi, allestimenti, finiture e la nuova veste grafica grazie al sostegno della Fondazione di Modena. Un progetto strategico che ha restituito alla comunità uno spazio profondamente rinnovato, moderno e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze di studio, incontro e partecipazione culturale delle cittadine e dei cittadini di tutte le età. L’intervento ha riguardato l’intera struttura, ridefinendo ambienti, servizi e funzioni della biblioteca, che si propone oggi come luogo aperto, inclusivo e multifunzionale, capace di dialogare con i linguaggi contemporanei e di rafforzare il proprio ruolo di presidio culturale e sociale per il territorio. Con la nuova Biblioteca Cionini, Sassuolo investe sul futuro, confermando la cultura come motore di crescita, inclusione e comunità.

 

 

FabLab Junior: nuovo anno, nuovi laboratori a Spezzano di Fiorano

FabLab Junior: nuovo anno, nuovi laboratori a Spezzano di FioranoRobot che si muovono sulla neve, cartoni animati creati con il coding, robot musicali e DJ per un giorno. A gennaio 2026 il FabLab Junior di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, propone un nuovo ciclo di laboratori STEAM Education, rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, con attività gratuite dedicate a scienza, tecnologia, creatività e musica.

Il programma si articola in quattro appuntamenti pomeridiani dalle ore 17 alle 18, pensati per avvicinare i più giovani al pensiero computazionale e all’espressione digitale attraverso il gioco e la sperimentazione.

Si parte mercoledì 14 gennaio con “Ozobot sulla neve”, un laboratorio di robotica per bambini dai 6 ai 9 anni, in cui i partecipanti guideranno un piccolo robot lungo un percorso invernale ideato da loro.

Lunedì 19 gennaio sarà la volta di “Come nasce un cartone”, dedicato alla fascia 10–14 anni: un’attività di coding a blocchi e digital storytelling per creare un cartone animato e dare vita a personaggi e storie originali.

Il calendario prosegue martedì 20 gennaio con il Family Lab “Music-Bot”, a cui sono invitate famiglie e adulti con bambini dai 6 ai 9 anni: insieme costruiranno e programmeranno un robot musicale per comporre melodie personali.

Chiude il ciclo martedì 27 gennaioSuoniamo come DJ” (10–14 anni), un laboratorio dedicato alla creazione di canzoni, diventando veri e propri DJ.

Tutti gli incontri si svolgeranno presso il FabLab Junior di Casa Corsini, in via Statale 83 a Spezzano di Fiorano Modenese. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria alla mail info@casacorsini.mo.it

I laboratori si STEAM Education sono realizzati dall’associazione Lumen con il contributo del Comune di Fiorano Modenese e della Fondazione di Modena, nell’ambito di Repubblica Digitale.

Formigine: fugge dopo aver provocato un incidente stradale, identificato grazie alla videosorveglianza

Formigine: fugge dopo aver provocato un incidente stradale, identificato grazie alla videosorveglianzaAutomobilista causa incidente stradale tra le vie Ferrari e Radici, finge di parcheggiare per evitare di creare intralcio, invece si dà alla fuga senza fornire le generalità agli altri automobilisti coinvolti. È accaduto a Formigine nei giorni scorsi ma, grazie al sistema di videosorveglianza, gli agenti della Polizia locale hanno potuto risalire al veicolo tramite modello e colore (il numero di targa, infatti, rimaneva ignoto). L’automobilista è stato rintracciato e sanzionato per non avere fornito i suoi dati, oltre che per le responsabilità per avere causato l’incidente.

Così la Comandante della Polizia locale di Formigine Susanna Beltrami: “Le telecamere sono state ancora una volta decisive per risalire all’autore dell’incidente, rendendo vano il suo tentativo di sottrarsi all’identificazione. Si ricorda che l’utilizzo di questi dispositivi è consentito solo al personale di Polizia autorizzato nel rispetto della normativa sull’utilizzo dei dati sensibili”.

L’impianto di videosorveglianza del Comune di Formigine è stato recentemente potenziato. Come dimostra quest’ultimo episodio, si tratta di un intervento strategico finalizzato a migliorare la sicurezza urbana e il controllo del territorio. L’investimento complessivo è stato di oltre 100mila euro, e ha previsto l’installazione di 35 nuove telecamere e di 5 ulteriori varchi OCR di accesso al territorio comunale (c.d. Targa System).

Attualmente l’impianto di videosorveglianza conta 214 le telecamere e 28 i varchi OCR.

Scuole superiori modenesi, la situazione degli impianti di riscaldamento

Scuole superiori modenesi, la situazione degli impianti di riscaldamentoNella giornata lunedì 12 gennaio i tecnici della Provincia di Modena hanno effettuato una mappatura della situazione degli impianti di riscaldamento delle scuola superiori modenesi, evidenziando le criticità sulle quali occorre intervenire, oltre a quelle dei giorni scorsi.

In particolare, all’istituto Fermi di Modena è stata rilevata una sottocentrale elettrica in blocco, che è stata riavviata, consentendo alle temperature di risalire per ripristinare le corrette condizioni dei locali.

Sempre a Modena, all’istituto Corni (sede Leonardo da Vinci) un laboratorio è al freddo e sono in corso verifiche per il ripristino delle temperature, mentre alla palestra del Guarini è stata rilevata la presenza di aria nei circuiti che ha parzialmente limitato la circolazione del calore. Anche qui la situazione è in corso di risoluzione. Alla palestra dell’istituto Selmi una porzione dell’impianto è andata in blocco con conseguente riduzione della circolazione del calore ed è già stato effettuato il riavvio e risolta la problematica.

All’istituto Venturi Modena (sede Belle Arti) è stata riscontrata la temperatura leggermente inferiore a quella prevista ed è stato disposto un intervento di adeguamento dell’impianto.

A Mirandola, all’istituto Luosi è ripristinata una perdita nel sistema di teleriscaldamento avvenuta nei giorni scorsi e tutta la scuola sta tornando in temperatura, ad eccezione di un laboratorio sul quale è in corso un intervento specifico.

Temperature basse anche al Morante di Sassuolo, al Ferrari di Maranello, al Messeri di Castelfranco e al Paradisi di Vignola, con caldaie in blocco a causa delle condizioni climatiche di queste settimane, particolarmente rigide.

I tecnici della Provincia sottolineano come «la rilevazione dei malfunzionamenti da remoto, attiva da quest’anno, ha reso possibile interventi tempestivi per il ripristino degli impianti, così da limitare i disagi per studenti e insegnanti. Va poi ricordato anche che il freddo di questi giorni ha comportato un lavoro molto intenso da parte delle reti impiantistiche, talvolta non adeguatamente tarate su queste temperature».

Nei giorni scorsi si erano verificati problemi, poi risolti, all’istituto Calvi Finale Emilia, al Fanti di Carpi e al Meucci, sempre a Carpi, ma limitatamente alle ore serali e sulle quali è tutt’ora in corso un monitoraggio quotidiano.

 

Domenica 18 gennaio al Teatro Carani di Sassuolo Sandro Ivo Bartoli interpreta Scarlatti, Schubert e Liszt

Domenica 18 gennaio al Teatro Carani di Sassuolo Sandro Ivo Bartoli interpreta Scarlatti, Schubert e Liszt
Sandro Ivo Bartoli (immagine a corredo fornita dall’Ufficio Stampa del Teatro Carani)

La stagione concertistica della Fondazione Teatro Carani prosegue con un appuntamento di particolare rilievo dedicato alla grande musica per pianoforte. Domenica 18 gennaio alle ore 17.00, il palcoscenico del Teatro Carani ospiterà il Recital Pianistico di Sandro Ivo Bartoli, tra i più autorevoli interpreti italiani della sua generazione.

Definito «fra i massimi pianisti italiani in attività» (La Nazione) e riconosciuto in ambito internazionale come «uno dei musicisti più importanti usciti dall’Italia negli ultimi trent’anni» (Dresdner Neueste Nachrichten), Bartoli proporrà un programma di grande respiro, che attraversa tre momenti centrali della storia della musica: Domenico Scarlatti, Franz Schubert e Franz Liszt.

Il concerto si aprirà con i Quattro Improvvisi op. 90 di Schubert, tra le pagine più intime e poetiche del repertorio romantico. Seguirà una selezione di Undici Sonate di Scarlatti, autentici gioielli di invenzione e virtuosismo. Nella seconda parte, dopo l’intervallo, spazio a Liszt con celebri parafrasi verdiane e il monumentale Grosses Konzertsolo, esempio emblematico del pianismo trascendentale ottocentesco.

Elemento distintivo della serata sarà la presenza di Luca Ciammarughi, musicologo, pianista e divulgatore tra i più apprezzati in ambito nazionale. Ciammarughi accompagnerà il pubblico con una guida all’ascolto dal vivo, introducendo i brani in programma e offrendo chiavi di lettura utili a comprendere il linguaggio musicale, i contesti storici e le scelte interpretative. Un approccio che rende il concerto un’esperienza di ascolto consapevole, accessibile e al tempo stesso rigorosa.

 

I biglietti (Intero € 20 con riduzioni per under29 e over65) sono disponibili presso la biglietteria di via Mazzini 28 a Sassuolo oppure online su teatrocarani.vivaticket.it. Maggiori informazioni su www.teatrocarani.it

‘L’inferiorità mentale della donna’ con Veronica Pivetti sabato 17 gennaio all’Astoria di Fiorano Modenese

‘L’inferiorità mentale della donna’ con Veronica Pivetti sabato 17 gennaio all’Astoria di Fiorano ModeneseSabato 17 gennaio, al Teatro Astoria di Fiorano Modenese con inizio alle 21:00: ‘L’inferiorità mentale della donna’, un evergreen del pensiero reazionario tra musica e parole di Giovanna Gra liberamente ispirato al trattato “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius con Veronica Pivetti e Cristian Ruiz.

“Come stanno le cose riguardo ai sessi? Un vecchio proverbio ci suggerisce: capelli lunghi, cervello corto”.

Esordisce così Paul Julius Moebius – assistente nella sezione di neurologia di Lipsia – nel piccolo compendio “L’inferiorità mentale della donna” scritto nel 1900, opportunamente definito un evergreen del pensiero reazionario.

Donne dotate di crani piccoli, peso del cervello insufficiente… secondo Moebius le signore sono provviste di una totale mancanza di giudizi propri. “Per giunta dopo poche gravidanze decadono e, come si dice molto volgarmente, rimbambiscono”. Non solo. Le donne che pretendono di pensare sono moleste e “la riflessione non fa che renderle peggiori”.

A queste dichiarazioni fa eco il medico, antropologo, giurista e criminologo italiano Cesare Lombroso: le donne mentono e spesso uccidono, lo dicono i proverbi di tutte le regioni.

Sylvain Maréchal scrittore, avvocato e sedicente rivoluzionario, con il suo Progetto di legge per vietare alle donne di leggere sostiene che “imparare a leggere è per le donne qualcosa di superfluo e nocivo al loro naturale ammaestramento”, d’altro canto “la ragione vuole che le donne contino le uova nel cortile e non le stelle nel firmamento”.

Con questo spettacolo, impreziosito da deliranti misurazioni dell’indice cefalico a cui Veronica si sottopone con la sua ironia, si raggiunge l’acme della cultura maschilista. Paziente lei stessa – causa una passata depressione – Pivetti non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali e di ricordare, con le parole di Lombroso, che… “il maschio è una femmina più perfetta”.

Info e prenotazioni: 366.320.6544

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 13 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 13 gennaio 2026Coperto per tutto l’arco della giornata, con possibili deboli precipitazioni che interesseranno solo i crinali appenninici emiliani occidentali.

Temperature minime in lieve aumento, con valori attorno allo zero sulle pianure interne e fino a 3 gradi lungo le aree costiere. Massime stazionarie in Emilia tra 4 e 5 gradi, in aumento in Romagna con valori tra 8 e 11 gradi. Venti deboli sud-occidentali lungo i rilievi, con rinforzi lungo le aree di crinale appenninico. Deboli variabili sulle pianure. Mare poco  mosso.

(Arpae)

Assalto al bancomat nella notte a Formigine

Assalto al bancomat nella notte a FormigineNella notte tra sabato e domenica, intorno alle 5:00, ignoti hanno preso di mira lo sportello bancomat della filiale Credem di via Marconi, in pieno centro a Formigine.

Secondo un testimone svegliato dal fracasso al quale è seguita una esplosione, i malviventi, dopo aver rubato un’utilitaria dal vicino parcheggio, avrebbero usato l’auto come ariete per sfondare una vetrata dell’istituto di credito per poi far saltare lo sportello bancomat. Immediato l’allarme ai carabinieri, sul posto assieme ai Vigili del fuoco.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 12 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 12 gennaio 2026Aumento della nuvolosità dalla mattina, con parziali schiarite nel corso del pomeriggio. Dalla sera, cielo nuvoloso ovunque, con possibilità di deboli piogge limitate ai crinali appenninici centro-occidentali.

Temperature senza variazioni di rilievo, minime tra zero gradi dei centri urbani e -3 gradi delle aree extraurbane; massime tra 5 e 8 gradi. Venti deboli sud occidentali, con rinforzi sui crinali appenninici dalla sera. Mare poco mosso.

(Arpae)

Auditorium Enzo Ferrari di Maranello: con il classico dell’operetta “La Vedova Allegra” martedì 13 gennaio prosegue la stagione 25/26

Con il classico dell’operetta La Vedova Allegra messo in scena dalla Compagnia Corrado Abbati martedì prossimo 13 gennaio prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Le musiche sono di Franz Lehàr, su libretto di Victor Léon e Leo Stein da un soggetto di Henri Meilhac.

La Vedova Allegra è senz’altro l’operetta più popolare e più amata in tutto il mondo ed è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in una operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l’aitante diplomatico Danilo. Così, nel finale, tutti cantano la celeberrima marcetta È scabroso le donne studiar! in una Parigi elegante e spensierata, come elegante e spensierata vuole essere questa nuova edizione de La Vedova Allegra che si fa forte dell’innato senso teatrale e di quella narrativa dinamica che contraddistinguono gli spettacoli di Corrado Abbati, nonché di una colorata e attuale messinscena.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA (Biglietti da € 18 a € 16)

Auditorium Enzo Ferrari – Via Nazionale, 78Maranello (MO) Tel 0536 943010

E-mail auditoriumferrari@gmail.com –www.ater.emr.it

Inizio spettacolo ore 21

 

Sassuolo generoso ma poco cinico: all’Olimpico passa la Roma 2-0

Sassuolo generoso ma poco cinico: all’Olimpico passa la Roma 2-0
foto sassuolocalcio.it

Si è giocata nel sabato pomeriggio allo stadio Olimpico di Roma la sfida di Serie A 2026 tra Roma e Sassuolo, conclusa con la vittoria dei giallorossi per 2-0. Una partita combattuta, soprattutto nel primo tempo, che lascia qualche rimpianto ai neroverdi per le occasioni non sfruttate prima della maggiore concretezza della squadra di Gian Piero Gasperini nella ripresa.

Il Sassuolo di Fabio Grosso si presentava all’Olimpico con il consueto 4-3-3, affidandosi a Muric tra i pali e al tridente Fadera-Pinamonti-Laurienté. La Roma rispondeva con il 3-4-2-1, guidata dal talento di Dybala e Soulé alle spalle di Ferguson.

L’avvio è stato vivace e senza timori reverenziali da parte degli emiliani. Già nei primi minuti Fadera ha provato a spingere sulla destra, mettendo in difficoltà la retroguardia giallorossa. La prima grande occasione della gara, però, è arrivata al 16’: Idzes ha trovato Koné tra le linee, ma il centrocampista canadese si è fatto ipnotizzare da Svilar; sulla respinta Laurienté ha sciupato calciando fuori da posizione favorevole. Poco dopo, un’altra opportunità per il Sassuolo con Fadera, fermato solo da un grande intervento del portiere romanista.

La Roma ha risposto soprattutto con Dybala e Soulé, ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con la sensazione di un Sassuolo organizzato, aggressivo e capace di creare pericoli, ma non abbastanza cinico sotto porta.

Nella ripresa il copione è cambiato gradualmente. I giallorossi hanno alzato il ritmo e il Sassuolo ha iniziato a concedere qualcosa in più. Al 59’ l’episodio che poteva cambiare la partita: rigore prima assegnato alla Roma e poi revocato dal VAR per fuorigioco di Soulé, con Muric comunque ammonito. I neroverdi hanno provato a reagire, ma la maggiore qualità della Roma è emersa nel finale.

Al 77’ è arrivato il gol che ha spezzato l’equilibrio: azione insistita di Celik, palla a Soulé e inserimento perfetto di Manu Koné, che di testa ha superato Muric per l’1-0. Due minuti più tardi il raddoppio ha chiuso i conti: Ghilardi ha messo in mezzo, El Shaarawy ha lasciato sfilare e Soulé ha depositato in rete da pochi passi per il 2-0 definitivo.

Il Sassuolo si è confermato una squadra tosta e difficile da affrontare in trasferta, ma le troppe occasioni mancate nel primo tempo e il calo di lucidità nella ripresa hanno impedito ai neroverdi di portare punti a casa. La Roma, più determinata e concreta nel secondo tempo, ha legittimato il successo.

In calendario ora il prossimo impegno per il Sassuolo, atteso da una trasferta complicata al “Maradona” contro il Napoli di Antonio Conte, dove serviranno maggiore precisione sotto porta e continuità di rendimento per tornare a fare punti.

 

Sassuolo: inaugurato oggi il nuovo Nido Parco

Sassuolo: inaugurato oggi il nuovo Nido Parco

“Il Nido Parco è molto più di un asilo: è il segno concreto di una città che cambia mettendo al centro le famiglie e il futuro della città ”.

Con queste parole il Sindaco Matteo Mesini ha inaugurato oggi il nuovo Nido Parco, una struttura educativa all’avanguardia che rafforza in modo significativo l’offerta dei servizi per la prima infanzia.

“Iniziare il 2026 inaugurando una scuola significa partire dai bambini e dal loro domani – ha aggiunto il Sindaco – dal 2024 a oggi abbiamo aumentato di oltre 70 posti gli asili nido comunali, arrivando ad azzerare le liste d’attesa. L’asilo nido per tutti non è più una promessa, ma una realtà”.

Il Nido Parco accoglie complessivamente 46 bambini, grazie anche all’attivazione di due nuove sezioni lattanti da dieci posti ciascuna, pensate per offrire un servizio educativo già nei primi 12 mesi di vita, affiancate alle sezioni dedicate ai bambini più grandi.

“Quando inaugura un servizio per l’infanzia e le famiglie – aggiunge Caterina Segata, responsabile area Educativa della cooperativa sociale Società Dolce –  è sempre una gioia. La gestione di questo nido è affidato dal Comune di Sassuolo a Società Dolce. Abbiamo un’esperienza trentennale in questo ambito e attualmente gestiamo 60 nidi in Emilia Romagna e Lombardia. La nostra filosofia? Partecipazione, un’offerta pedagogica innovativa e flessibile per soddisfare i bisogni dei bambini e delle famiglie, in stretto raccordo con le istituzioni”.

La nuova struttura rappresenta un investimento strategico per la comunità e coniuga qualità pedagogica, innovazione architettonica e sostenibilità ambientale. Il progetto è stato sviluppato secondo i più avanzati criteri di architettura sostenibile ed efficienza energetica, con grande attenzione al comfort, alla salubrità degli ambienti e alla relazione tra spazi educativi, natura e paesaggio.

L’edificio si articola in più volumi funzionali: quattro ospitano le sezioni educative con spazi per il sonno e servizi igienici, mentre un quinto è dedicato ai servizi comuni come cucina, uffici e lavanderia. Gli ambienti sono collegati da un’area centrale flessibile, organizzata attorno a un giardino interno che garantisce illuminazione e ventilazione naturali. Ampie vetrate e porticati rafforzano il dialogo con il parco circostante.

Particolare attenzione è stata riservata all’efficienza impiantistica: pompe di calore elettriche, ventilazione meccanica controllata, riscaldamento a pavimento e illuminazione a LED, oltre a impianti fotovoltaici e solari termici in copertura. La struttura portante in legno Xlam e lamellare assicura elevate prestazioni energetiche, sicurezza sismica e comfort in tutte le stagioni.

Anche gli spazi esterni sono stati progettati attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto pedagogisti, educatrici e famiglie, privilegiando il contatto diretto con la natura e riducendo superfici pavimentate e giochi tradizionali, per favorire esperienze educative più libere e inclusive.

“Questo nido è un modello educativo e architettonico all’avanguardia – commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni –. Gli spazi sono pensati a misura di bambino, flessibili e in dialogo con il verde, perché il benessere e l’apprendimento passano anche dalla qualità degli ambienti. È il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro l’infanzia e il valore dell’educazione pubblica”.

Con l’inaugurazione del Nido Parco, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno per servizi educativi innovativi, inclusivi e sostenibili, capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e di guardare con responsabilità alle generazioni future.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 11 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 11 gennaio 2026Prevalenza di cielo sereno, con temporanei addensamenti nella mattinata e primo pomeriggio sul settore orientale con possibilità di deboli e brevi rovesci sulla Romagna, anche a carattere nevoso fino a quote di alta collina. Cielo velato nella sera.

Temperature pressoché stazionarie, con valori minimi prossimi a zero gradi, di poco inferiori sulle zone di pianura centro-orientali al di fuori dei centri urbani. Massime attorno a 7/8 gradi. Venti deboli in prevalenza nord-occidentali, tendenti a disporsi dai quadranti orientali lungo la costa nel pomeriggio, con rinforzi sul mare. Mare in temporaneo aumento fino a mosso durante il pomeriggio, in calo dalla sera.

(Arpae)

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