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venerdì, 10 Luglio 2026
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Covid, 8.983 nuovi casi oggi (31/1) in Regione. Quasi 17mila guariti, calano ancora i casi attivi

Covid, 8.983 nuovi casi oggi (31/1) in Regione. Quasi 17mila guariti, calano ancora i casi attiviI casi di positività oggi sono 8.983 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.661 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.602 molecolari e 21.059 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 28,4%. Si tratta di un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.685.910 dosi; sul totale sono 3.700.162 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,1%. Le terze dosi fatte sono 2.341.290.

Open day regionale 5-19 anni

Nell’Open day regionale di ieri, domenica 30 gennaio, dedicato alla popolazione in età scolare (5-19 anni) organizzato da Regione e Aziende sanitarie sono state effettuate 4.386 vaccinazioni da Piacenza a Rimini: 2.514 dosi somministrate a bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, 1.872 dosi a ragazzi e ragazze tra i 12 e 19 anni. In particolare, a Piacenza sono state somministrate 114 dosi, di cui 36 ai bambini tra i 5 e gli 11 anni, 1.581 Parma (di cui 1.115 ai bambini), 346 a Reggio Emilia (di cui 291 ai bambini), 369 a Modena (di cui 88 ai bambini), 377 a Bologna (di cui 194 ai bambini), 92 a Imola (di cui 49 ai bambini), 383 a Ferrara (di cui 175 ai bambini), 418 a Ravenna (di cui 250 ai bambini), 249 a Cesena (di cui 118 ai bambini), 224 a Forlì (di cui 122 ai bambini), 233 a Rimini (di cui 76 ai bambini).

In particolare, l’adesione alla campagna vaccinale per i 5-11enni è legata anche al dato di chi in questa fascia di popolazione è guarito dal Covid. L’ultimo Report settimanale della Presidenza del Consiglio dei ministri, del 28 gennaio (pubblicato su governo.it), registra in Emilia-Romagna la 1^ dose fatta a 76.533 bambini e ragazzi 5-11enni (28,48%), oltre alla dose unica per 665 di loro, cui aggiungere 33.994 guariti. In totale, sommando 1^ dose, dose unica e guariti, si arriva al 41,37% dei 5-11enni in regione.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 149 (-2 rispetto a ieri, pari a -1,3%), l’età media è di 62,8 anni. Sul totale, 88 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 61,1 anni), il 59%; 61 sono vaccinati con ciclo completo (età media 64,1 anni).  Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono quasi 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.701 (+69 rispetto a ieri, +2,6%), età media 71,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 19 a Parma (invariato); 14 a Reggio Emilia (invariato); 21 a Modena (invariato); 35 a Bologna (-1); 10 a Imola (-1); 13 a Ferrara (invariato); 10 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (-1); 15 a Rimini (+1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 34,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.737 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 213.765) seguita da Modena (1.438 su 165.431), Reggio Emilia (1.229 su 115.725) e Ravenna (1.013 su 96.685); poi Ferrara (835 su 67.765), Rimini (708 su 105.450), Cesena (542 su 59.890) e Forlì (512 su 50.043); quindi Piacenza (348 su 58.921) e Parma (290 su 84.008) e infine il Circondario imolese, con 331 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 32.797.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 372.179 (-7.899). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 369.329 (-7.966), il 99,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 16.846 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 663.213.

Purtroppo, si registrano 36 decessi:

  • 4 in provincia di Piacenza (due donne di 93 e 95 anni e due uomini di 63 e 88 anni)
  • 5 in provincia di Parma (due donne di 85 e 100 anni e tre uomini di 57, 83 e 95 anni)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (tutti uomini di 47, 80 e 88 anni)
  • 2 in provincia di Modena (due uomini di 59 e 88 anni)
  • 5 in provincia di Bologna (due donne di 76 e 83 anni, tre uomini di 58, 79 e 86 anni)
  • 5 in provincia di Ferrara (due donne di 84 e 89 anni e tre uomini di 76, 91 e 96 anni)
  • 3 in provincia di Ravenna (una donna di 83 anni e due uomini di 77 e 90 anni)
  • 3 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 84 anni e due uomini di 78 e 86 anni)
  • 6 in provincia di Rimini (due donne di 79 e 90 anni, quattro uomini di 74, 80, 81 e 84 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.088.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 350 casi: 3 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e 347 per riallineamento dati tra sistemi informatici.

Coldiretti: Po in secca come d’estate. Sos incendi e siccità

Coldiretti: Po in secca come d’estate. Sos incendi e siccità
Livello delle acque del Po oggi a Guastalla

Il fiume Po è in secca come d’estate ma anomalie si vedono anche nei grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 18% di quello di Como al 22% del Maggiore. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca è sceso a -3 metri, piu’ basso che a Ferragosto ed è rappresentativo della situazione di sofferenza in cui versano tutti i principali corsi d’acqua al nord.

Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dell’assenza di precipitazioni invernali significative al nord dove in molte zone non piove da due mesi ed è scattato addirittura l’allarme incendi favorito dal vento forte, dalla Lombardia al Piemonte che ha dichiarato lo stato di massima pericolosità su tutto il territorio. A preoccupare è anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico ed il cui valore, soprattutto nella parte lombarda e piemontese, registra un -58%.

Una situazione che mette a rischio le coltivazioni che – sottolinea la Coldiretti – avranno bisogno di acqua per crescere al risveglio vegetativo favorito da un inverno mite. Nelle campagne infatti le mimose sono fiorite in grande anticipo da nord a sud del Paese sul tradizionale appuntamento della Festa della donna dell’8 marzo ma il caldo – sottolinea la Coldiretti – ha provocato il ”risveglio” anticipato della natura con i mandorli che sono già fioriti in Sicilia e le coltivazioni più vulnerabili ai danni provocati dall’annunciato ritorno del maltempo con repentine ondate di gelo notturno.

La siccità – rileva la Coldiretti – è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti. I cambiamenti climatici hanno modificato soprattutto la distribuzione sia stagionale che geografica delle precipitazioni anche se l’Italia – sottolinea la Coldiretti – resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d’acqua che cadono annualmente dei quali purtroppo appena l’11% viene trattenuto.

Per risparmiare l’acqua, aumentare la capacità di irrigazione e incrementare la disponibilità di cibo per le famiglie è stato elaborato e proposto insieme ad Anbi un progetto concreto immediatamente cantierabile nel PNRR – insiste Coldiretti – un intervento strutturale reso necessario dai cambiamenti climatici caratterizzati dall’alternarsi di precipitazioni violente a lunghi periodi di assenza di acqua, lungo tutto il territorio nazionale. Il progetto – conclude la Coldiretti – prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture già presenti, progettualità già avviata e da avviarsi con procedure autorizzative non complesse, in modo da instradare velocemente il progetto e ottimizzare i risultati finali. L’idea è di “costruire” senza uso di cemento per ridurre l’impatto l’ambientale laghetti in equilibrio con i territori, che conservano l’acqua per distribuirla in modo razionale ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione.

URP sempre più al servizio del cittadino

URP sempre più al servizio del cittadino

L’Ufficio Informazioni e Relazioni con il Pubblico (detto URP) del Comune di Fiorano Modenese è quello a cui i cittadini si rivolgono, in prima battuta, per avere informazioni di vario tipo, anche non riguardanti il Comune, per orientarsi tra i servizi comunali, per segnalare problemi, che vengono inseriti sul sistema Rilfedeur, per la RILevazione FEnomeni DEgrado Urbano ed inviati ai servizi comunali competenti per la risposta.

E’ uno dei servizi, insieme ai Demografici che riceve senza appuntamento in presenza, nella sede del Municipio, in piazza Ciro Menotti.

Dal 1° febbraio per l’accesso ai pubblici uffici è necessario il green pass ‘base’, come previsto dal Decreto legislativo n°1 del 7 gennaio 2022.

Nel periodo peggiore della pandemia, durante lockdown, il servizio URP ha continuato ad essere un punto di riferimento per i cittadini, a volte disorientati da tante norme e protocolli, rispondendo al telefono e alle mail, per dare informazioni ed aiutare ad orientarsi anche tra le disposizioni e protocolli anti-covid.

Nel 2021 gli accessi sono stati 5.892, divisi equamente tra uomini e donne, con una media di 486 accessi al mese e punte di oltre 600 tra novembre e dicembre 2021; in pratica circa 20 persone al giorno di media. L’affluenza risulta più o meno in linea con gli accessi del 2020, che nel mese di luglio aveva visto ben 847 cittadini rivolgersi all’URP.

Da marzo 2021 all’URP, e in altri tre sportelli sul territorio comunale, è possibile anche completare la procedura per ottenere lo SPID, l’identità digitale che consente di accedere a numerosi servizi online della pubblica amministrazione, senza spostarsi da casa. Si tratta di un’opportunità molto apprezzata dai cittadini, sono stati 126 gli SPID completati con il riconoscimento de visu, dal personale dell’URP, che ha fornito anche informazioni su come attivare la richiesta di SPID ai provider autorizzati a molti altri cittadini.

Nel 2021, 720 accessi all’URP hanno riguardato il settore Lavori Pubblici relativamente a strade e segnaletica, 677 l’anagrafe e lo stato civile per informazioni su come ottenere documenti e cambi di residenza, 640 il servizio manutenzioni per illuminazione pubblica e semafori (anche se da ottobre 2020 la competenza è passata al gestore che ha vinto la gara di appalto) e verde pubblico, 615 accessi sono stati relativi al servizio Ambiente per informazioni su incentivi per la mobilità dolce, ritiro rifiuti ingombranti, problemi con cassonetti. Seguono richieste su Tari, Imu e altri tributi vari (383), informazioni su lampade votive e loculi (269), informazioni su eventi culturali (207).

Tra le informazioni varie (1201 in totale), non attribuibili ad un servizio preciso, le più ‘gettonate’ sono la richiesta di numeri e orari degli uffici comunali (259), che è comunque disponibile sulla sezione ‘Uffici’ del sito del Comune di Fiorano Modenese; la richiesta di libri e pubblicazioni varie (231), la richiesta di info su wi-fi e SPID (215).

All’URP è inoltre possibile prendere appuntamento per il servizio a tutela dei consumatori offerto dal Comune di Fiorano Modenese, tramite Federconsumatori, il lunedì pomeriggio. Un’opportunità apprezzata, nel 2021, da oltre 140 cittadini hanno chiesto informazioni o preso appuntamento con il consulente,

Infine all’URP sono in vendita pubblicazioni riguardanti le emergenze turistico-ambientali del territorio.

Ricordiamo che per segnalare problemi e disservizi è disponibile, 24 ore su 24, il sistema Rilfedeur su web (accesso dal sito del Comune) o su app gratuita per smartphone. Nel  2021 su 1366 segnalazioni oltre il 30% sono arrivate tramite app o web.

“ I numeri confermano l’importanza di questo indispensabile canale di comunicazione tra cittadino e amministrazione. – sottolinea l’assessore all’Organizzazione dell’Ente Carlo Santini  – La nostra volontà è quella di attivare forme di partecipazione attiva della  cittadinanza sempre più numerose, così da migliorare il nostro territorio sotto tutti gli aspetti. Tra questi canali voglio ricordare, oltre all’URP, gli incontri di quartiere, le riunioni con Comitati e Associazioni, le segnalazioni tramite app Rilfedeur. L’auspicio è che il cittadino si possa sentire al centro dell’operato dell’ente comunale: a questo proposito ribadiamo l’invito a segnalare qualsiasi tipo di problematica, qualora si presentasse, attraverso gli strumenti messi a disposizione.”

L’Ufficio Informazioni e Relazioni con il Pubblico è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00; il lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30, risponde al numero 0536 833239 e alla mail info@fiorano.it.

Programma di chiusure sulla A14, sulla A13, sulla A1 e sulla Diramazione per Ravenna

Programma di chiusure sulla A14, sulla A13, sulla A1 e sulla Diramazione per RavennaSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, nelle due notti consecutive di martedì 1 mercoledì 2 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Rimini nord, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Rimini sud o di Valle del Rubicone.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori manutenzione al ponte sul fiume Po, situato al km 47+000, in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 3 e venerdì 4 febbraio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Ferrara nord, in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
L’area di servizio “Po ovest”, situata nel tratto chiuso in direzione di Bologna, nelle due notti di giovedì 3 e venerdì 4 febbraio non sarà raggiungibile mentre l’area di servizio “Po est”, situata in direzione di Padova, sarà chiusa nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SR6 Via Eridania, Via Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica, Via Marconi, Via Modena, SP19 Via Eridano, per rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord;
verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara nord, si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SP19, Via Eridano, Via Modena, Via Marconi, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena, SR16 Via Eridania, per rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica, in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 2 alle 6:00 di giovedì 3 febbraio, sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in uscita per chi proviene da Milano e da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Terre di Canossa Campegine o di Modena nord, sulla stessa A1, o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena, di competenza Autostrada del Brennero.

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 10 alle 6:00 di venerdì 11 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.
Contestualmente, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

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Sulla Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, nelle due notti consecutive di mercoledì 2 e giovedì 3 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso lo svincolo Fornace Zarattini, in uscita per chi proviene sia da Ravenna sia dalla A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Bagnacavallo o allo svincolo Quadrifoglio.

 

Maltempo, allerta vento sull’Appennino

Maltempo, allerta vento sull’AppenninoAllerta vento sul crinale dell’Emilia-Romagna, con un codice arancione per l’Appennino romagnolo e quello piacentino-parmense. Protezione civile e Arpae prevedono per domani, martedì 1 febbraio venti di intensità fra la burrasca moderata (62-74 km/h) e la burrasca forte (75-88 km/h), nella prima parte della giornata. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio ad iniziare dal settore occidentale.

Collegamento tra via S. Onofrio e piazza Brodolini a Formigine

Collegamento tra via S. Onofrio e piazza Brodolini a FormigineÈ in corso di elaborazione da parte dell’ufficio tecnico comunale il progetto esecutivo per la realizzazione del tratto di collegamento tra via S. Onofrio e piazza Brodolini a Formigine. L’opera è stata inserita nella programmazione annuale della Formigine Patrimonio srl, che si occuperà di effettuare l’investimento per circa 250mila euro.

L’opera comprenderà un breve tratto di strada, la cui lunghezza si aggira attorno ai 150 metri, affiancato da una pista ciclabile, completamente illuminata, che intersecherà la via S. Onofrio attraverso la rotatoria.

I lavori inizieranno in estate e dovrebbero concludersi entro l’anno, anche in considerazione del fatto che le aree sono già nella proprietà del Comune di Formigine.

“È una piccola opera per dimensioni ma molto importante per ridisegnare la mobilità del quartiere delle regioni – afferma il Sindaco Maria Costi – Il bypass Brodolini, così come viene denominato, consentirà infatti a molti residenti di accedere alla via Giardini eliminando il passaggio in altre strade residenziali, a beneficio della sicurezza, della fluidificazione del traffico e dell’ambiente. È inoltre l’occasione per aggiungere un altro tratto della ciclabile del Mito, che collega Modena a Maranello, e che vede coinvolto il Comune di Formigine in diversi cantieri, alcuni già in fase di realizzazione, altri in fase di progettazione o acquisizione di terreni”.

 

Le risorse del PNRR a sostegno delle PMI, focus per le imprese di Piacenza, Parma e Reggio Emilia

Le risorse del PNRR a sostegno delle PMI, focus per le imprese di Piacenza, Parma e Reggio EmiliaLe risorse del PNRR rappresentano un’opportunità di crescita fondamentale per il nostro Paese. Una leva che non può prescindere dallo sviluppo delle PMI in ottica di sostenibilità, digitalizzazione e rilancio della competitività.

Per sostenere le imprese di Piacenza, Parma e Reggio Emilia nel cogliere appieno le opportunità offerte dal piano italiano per il rilancio dell’economia nazionale, UniCredit, AAC Consulting e Simest – Gruppo Cdp hanno organizzato un webinar sul tema “Le risorse del PNRR a sostegno delle PMI”, in programma il 3 febbraio, con inizio alle 17,30.

 

Per partecipare ai webinar basterà iscriversi dal sito web:
https://www.sostegno-imprese.it/#eventi

L’iniziativa si propone di approfondire gli aspetti legati a:

  • Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR a cura di Simest Spa
  • Le Soluzioni UniCredit a supporto della transizione 4.0 a cura di UniCredit e UniCredit Leasing
  • Gestione dei Progetti a cura di AAC Consulting Srl Società Benefit

In chiusura, un confronto sulle sfide e sugli obiettivi legati al successo del PNRR, che vedrà partecipare Carlo de Simone, Responsabile Indirect Channels, SIMEST SpA;  Fabio Merante, Marketing Corporate Italy UniCredit; Pio Guenzi, Referente Agevolato UniCredit Leasing; Armando Caroli, Advisor AAC Consulting Srl SB. L’incontro sarà moderato da Livio Stellati, Responsabile Territorial Development Centro Nord UniCredit.

 

Le Salse di Nirano sempre più accessibili

Le Salse di Nirano sempre più accessibiliSono tante le persone che ogni giorno passeggiano liberamente lungo i sentieri dell’area protetta regionale di Nirano, per godere del paesaggio unico delle Salse, immersi nella natura. Alcuni di questi sentieri sono accessibili anche a  ipovedenti e a persone con disabilità fisica, che possono così ammirare il fenomeno dei ‘vulcani di fango’ e godere della bellezza della zona.

L’accessibilità della Riserva delle Salse di Nirano è stata di recente ‘testata’ e approvata da una delegazione di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che, durante una visita ha potuto constatare la completa fruibilità del sentiero ‘Siti Aperti’ e dei Centri visita Cà Tassi e Cà Rossa per tutti.

Il sentiero si snoda per circa 150 metri, lungo una passerella sopraelevata in legno, all’interno della zona integrale della Riserva, è privo di barriere architettoniche, percorribile anche da persone in carrozzina o con passeggini. E’ dotato di cartellonistica in lingua inglese, braille e italiano descrittiva del fenomeno delle salse e delle emergenze ambientali che rendono la Riserva area di pregio naturalistico. Da lì è possibile godere del ‘ribollio’ delle Salse, ammirare i coni di fango, conoscerne meglio la natura ed ascoltarne i suoni. ‘Siti Aperti’ è collegato al parcheggio del ‘Pioppo’, dove sono disponibili due parcheggi riservati ai disabili, tramite il sentiero del Riccio (n. 2), che costeggia la strada comunale via Rio Salse e consente l’accesso all’Area protetta.

Questo percorso è stato scelto per le sue caratteristiche di accessibilità, anche come tappa del docufilm ‘Tanta strada nei miei sandali’, prodotto da Orso Rosso Film, andato in onda su RAI 2 a settembre, che vedeva impegnati un gruppo di 9 ciclisti e cicliste, alcuni con disabilità, da Piacenza alla foce del Po, per raccontare la bellezza del territorio e dello stare insieme.

La grande attenzione da sempre dedicata dal Comune di Fiorano Modenese all’accessibilità dell’area è confermata dall’approvazione a fine 2021 del progetto esecutivo di un nuovo collegamento da ‘Siti aperti’ all’ecomuseo di Ca’ Rossa, già accessibile a disabili, dove è possibile per grandi e piccini conoscere  le tradizioni del passato, grazie ad una ricca dotazione di pannelli, documenti, foto e attrezzi agricoli. Tutto questo nell’ottica di valorizzare sempre più un turismo sostenibile sul territorio, come sottolineato anche  dall’ingresso della Riserva delle Salse di Nirano nella importante Biosfera Mab Unesco, a fine 2021.

All’Astoria di Fiorano, per la rassegna film d’Essai, mercoledì 2 febbraio ‘Madres Paralelas’

All’Astoria di Fiorano, per la rassegna film d’Essai, mercoledì 2 febbraio ‘Madres Paralelas’Prosegue la rassegna di Film d’Essai al Cinema Astoria. Tutti i mercoledì una pellicola scelta per la sua qualità proposta al pubblico ad un prezzo contenuto: soli 5 euro a ingresso, con orario unico alle ore 21.

Mercoledì 2 febbraio avremo “Madres Paralelas”, un film di Pedro Almodovar con Penelope Cruz. Due donne, Janis e Ana, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Sono entrambe single ed entrambe in una gravidanza non attesa. Il film è stato premiato al Festival di Venezia, ha ottenuto 1 candidatura ai Golden Globes e 7 candidature ai Goya.

I prossimi appuntamenti:

  • The french dispach – 9 febbraio
  • La scuola cattolica – 16 febbraio
  • Respect – 23 febbraio

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatorio il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

Maranello, Comune: aperture e chiusure dal 3 al 5 febbraio

Maranello, Comune: aperture e chiusure dal 3 al 5 febbraioGiovedì 3 febbraio, in occasione di San Biagio, patrono di Maranello, gli uffici del Comune di Maranello sono chiusi al pubblico. Gli uffici sono chiusi anche venerdì 4 e sabato 5 febbraio, ad eccezione della Biblioteca Comunale Mabic,della Farmacia Comunale e della Polizia Locale, che rimangono aperti con i consueti orari. Venerdì 4 e sabato 5 febbraio il Servizio di Polizia Mortuaria e di Stato Civile è aperto per le sole denunce di morte e urgenze comprovate dalle 8.30 alle 12.30.

Si ricorda che a partire dal 1 febbraio, come da disposizioni governative, l’ingresso alle sedi municipali del Comune di Maranello (Piazza Libertà e Via Vittorio Veneto) è consentito esclusivamente alle persone in possesso del Green Pass (tampone con esito negativo, vaccinazione o guarigione da Covid-19). Dal 1 febbraio è infatti richiesto il possesso del Green Pass “base” per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e altre attività commerciali.

In mattinata, all’Ancora, i funerali di Giuliano Napoli

In mattinata, all’Ancora, i funerali di Giuliano Napoli‘Ciao Giuliano, ci mancherai’. Un lungo striscione, lettere azzurre su fondo bianco, con il quale l’istituto ‘Volta’ ha voluto salutare Giuliano Napoli, ha accolto le centinaia di persone che, in mattinata, non hanno voluto mancare alle esequie del sedicenne morto giovedì in un incidente.

La chiesa parrocchiale dell’Ancora, situata a poche centinaia di metri dal luogo dello schianto mortale che si è portato via Giuliano, ha fatto da cornice alla liturgia, celebrata da Don Carlo Menozzi e Don Patrick Valena, al termine della quale Giuliano ha raggiunto il cimitero nuovo urbano dove riposerà nel ricordo di amici e familiari.

Vandalismi presso il parco ‘Albero d’oro’

Vandalismi presso il parco ‘Albero d’oro’Già nelle settimane scorse era toccato prima ai canestri del campetto da basket, poi all’albero di Natale, questa volta ad essere stata presa di mira è stata la ‘pensilina dei libri’, collocata dai volontari dell’Associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro APS all’interno del polmone verde di via Rometta Alta e presa di mira, la notte scorsa, dai vandali che non hanno trovato di meglio che danneggiarla. E’ stata la stessa associazione a darne notizia, con un post che ha suscitato la condanna anche del Sindaco Gian Francesco Menani. «Sarebbe meglio – ha scritto il primo cittadino – che questi imbecilli leggessero i libri, anziché distruggerli».

 

Parco di via Brescia a Casinalbo, Messori (FdI): ancora promesse disattese dalla Giunta Costi

Parco di via Brescia a Casinalbo, Messori (FdI): ancora promesse disattese dalla Giunta Costi“Dopo due atti ispettivi, a più di due anni di distanza, ripropongo all’Amministrazione domande in merito allo stato del parco di Via Brescia a Casinalbo – commenta il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia, Marina Messori – i cittadini sono da troppo tempo allarmati per la scarsa sicurezza e l’incuria in cui versa parte del parco e, giustamente, sollecitano risposte da una Amministrazione piena di promesse ma scarsa di fatti”.

“Da un breve incontro coi cittadini emerge che l’illuminazione non è stata ancora sostituita (a più di due anni dal primo atto ispettivo depositato dalla sottoscritta, a cui ha fatto seguito un analogo atto lo scorso anno), in modo da garantire una adeguata illuminazione per la sicurezza di residenti e degli utenti del parco e dell’area sgambamento cani – incalza Messori – come se non bastasse, apprendo che da settembre la fontanella risulta fuori uso e i proprietari dei cani devono portarsi l’acqua da casa per far abbeverare i propri animali e, notizia di ieri, si sono ripetuti atti vandalici ai cestini e alla pavimentazione del parco, oltre all’abbandono di rifiuti sul manto erboso”.

“Ho atteso che la ditta esecutrice provvedesse alla sostituzione delle lampadine, come promesso durante i Consigli Comunali, ma credo che due anni siano più che sufficienti ed ora i cittadini meritino l’adeguato decoro e la tanto paventata sicurezza che il Sindaco afferma albergare a Formigine” conclude l’esponente di Fratelli d’Italia.

Il Ministero dello Sviluppo Economico indica Digital Export come buona prassi

Il Ministero dello Sviluppo Economico indica Digital Export come buona prassiArriva dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico un riconoscimento alla progettualità e alla capacità istituzionale della Regione Emilia-Romagna e del Sistema Camerale per l’efficienza e l’efficacia nelle politiche e negli strumenti dell’azione pubblica a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle MPMI, con particolare attenzione alle tecnologie digitali, dimostrata dalla realizzazione del bando Digital Export.

In una nota ufficiale la Divisione IV – Autorità di gestione dei programmi operativi comunitari e programmazione delle fonti finanziarie – della Direzione ha infatti comunicato che nell’ambito del progetto “E-nternationalization”, finanziato dal PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020 è stata condotta una ricognizione volta a ricostruire un quadro dettagliato dei nuovi strumenti di policy promossi dalle Amministrazioni regionali a supporto dello sviluppo del digital export delle imprese.

Ebbene, in questa ricognizione volta a trarre dalle esperienze realizzate nelle regioni italiane spunti, tendenze ed esperienze replicabili, è stato apprezzato il bando Digital Export (annualità 2020 e 2021), promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Unioncamere regionale.

Si legge infatti nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico che “l’interesse per tale strumento è dovuto in particolar modo alla sua specificità e alla novità che lo stesso rappresenta nel panorama degli incentivi messi in atto per fronteggiare la contrazione delle esportazioni effettuate con modalità tradizionali causata dalla diffusione della pandemia”.

Il MISE chiede quindi di poter presentare il Bando tra le best practice dedicate allo sviluppo del digital export alle cinque amministrazioni regionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), coinvolte nel Progetto “E-nternationalization”, finanziato dal PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020.

A questo riguardo, vengono richieste “informazioni di maggior dettaglio, in relazione, ad esempio, alle azioni indicate dalle imprese proponenti, alle relative voci di spesa incluse nei budget dei progetti presentati, nonché ai Paesi target indicati dalle stesse imprese all’interno della descrizione del progetto presentato”.

La lettera del MISE, che rappresenta un significativo attestato di riconoscimento per il bando Digital Export, proprio nei giorni in cui sta per aprire l’edizione 2022, che si pone in linea di continuità con i due anni precedenti. Per il bando congiunto ‘Digital Export- anno 2022’, Regione Emilia-Romagna e Unioncamere regionale hanno approvato una misura per oltre 2,1 milioni di euro con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle imprese a operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di opportunità nelle aree già coperte e nella ricerca di nuovi sbocchi.

Dal 10 febbraio al 1 marzo 2022, le imprese potranno presentare le domande per progetti dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2022. Domani, martedì 1 febbraio (dalle ore 10,30), si svolgerà un seminario on line per illustrare finalità, contenuti e modalità di partecipazione al bando.

La richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico rappresenta una gratificazione per il lavoro svolto e conferma la validità e l’efficacia dei progetti messi in campo in sinergia dalla Regione e dalle Camere di commercio per il sostegno dell’imprenditoria – affermano l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla e il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto ZambianchiI dati dell’export registrati nel 2021 sono molto incoraggianti. Per consolidare la crescita è fondamentale sostenere, come già fatto negli anni scorsi, anche la digitalizzazione e il commercio elettronico, che si stanno confermando come strumenti fondamentali per consolidare la ripresa delle esportazioni, così come l’adozione delle certificazioni di qualità. Le imprese hanno quindi più che mai necessità di essere accompagnate nell’attività di internazionalizzazione, con strumenti adeguati alla loro dimensioni, per poter aumentare competitività, propensione all’innovazione e acquisire specifiche competenze digitali per il commercio online”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 febbraio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 febbraioSereno o poco nuvoloso per il transito di nubi medio-alte. Temperature minime in aumento, con valori tra 1 e 4 gradi e localmente inferiori nelle aree extraurbane; massime in lieve rialzo, comprese tra 9 gradi del riminese ed 11/12 gradi delle pianure interne. Venti al mattino moderati tra ovest e nord-ovest, localmente forti sul settore centro-occidentale, specie sui rilievi, Dal pomeriggio graduale attenuazione dell’intensità. Mare inizialmente mosso o molto mosso soprattutto nel riminese, con moto ondoso in rapida attenuazione fino a poco mosso ovunque in serata.

(Arpae)

Operazione Free credit della Finanza di Rimini: maxi frode per 440 milioni di euro di falsi crediti locazioni, sisma bonus e bonus facciate

Operazione Free credit della Finanza di Rimini: maxi frode per 440 milioni di euro di falsi crediti locazioni, sisma bonus e bonus facciateFinanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, coordinati dalla Procura della Repubblica di Rimini, con il supporto di 44 Reparti territorialmente competenti, nonché della componente aerea del Corpo, del supporto tecnico dello S.C.I.C.O e del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche, per un totale di oltre 200 militari, hanno dato avvio, alle prime luci dell’alba, ad una vasta operazione di polizia in Emilia Romagna ed
in contemporanea in Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto.

In queste ore le Fiamme Gialle stanno eseguendo un provvedimento del G.I.P. presso il Tribunale di Rimini con cui sono state disposte 35 misure cautelari personali di cui 8 in carcere e 4 ai domiciliari nonché 23 interdittive di cui 20 all’esercizio di impresa nei con-fronti di altrettanti imprenditori e 3 all’esercizio della professione nei confronti di altrettanti commercialisti, in quanto ritenuti componenti di un articolato sodalizio criminale con base
operativa a Rimini ma ramificato in tutto il territorio nazionale, responsabile di aver creato e commercializzato per 440 milioni di euro falsi crediti di imposta, introdotti tra le misure di sostegno emanate dal Governo con il decreto rilancio (D.L. 34/2020), durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria da Covid-19 per aiutare le imprese e i commercianti in difficoltà.
In atto 80 perquisizioni ed il sequestro dei falsi crediti, di beni e assetti societari per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. Tra loro, in 9 avevano presentato domanda di reddito di cittadinanza e 3 avevano precedenti di polizia per associazione a delinquere di stampo mafioso.
L’associazione a delinquere, che secondo l’ipotesi investigativa è composta da 56 soggetti che si sono avvalsi di 22 prestanomi, ha un nucleo centrale di 12 persone, oggi sottoposti a misure cautelari custodiali, tra imprenditori e commercialisti.

L’indagine del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria trae origine da un attento esame della documentazione relativa ad una presunta “cessione di crediti d’imposta”, effettuata da una società coinvolta in altro procedimento penale per reati fallimentari. L’analisi sull’origine dei crediti effettuata tramite l’utilizzo delle banche dati operative in uso al Corpo incrociata con le indagini sul campo e la valorizzazione delle segnalazioni per operazioni
sospette, ha consentito di appurare che gli stessi erano inesistenti per carenza di requisiti. Da lì è nato il nuovo filone investigativo che fin dallo scorso mese di giugno ha consentito il monitoraggio dell’organizzazione criminale fin quasi dalla sua genesi e in tutti i passaggi di sviluppo, verificando come la stessa fosse totalmente dedicata alla creazione e commercializzazione di falsi crediti di imposta, successivamente monetizzati cedendoli
a ignari acquirenti estranei alla truffa, portati in compensazione con conseguente danno finale alle casse dello Stato.
Gli esiti investigativi, suffragati dagli accertamenti bancari e dai dati pervenuti dall’Agenzia delle Entrate di Rimini e dalla Sogei S.p.A., hanno consentito di riscontrare l’esistenza del sopra menzionato sodalizio criminale, che ha operato secondo il seguente iter criminis comune alle tre casistiche di crediti d’imposta fittizi generati (Bonus locazioni, Sismabonus e Bonusfacciate):
– tramite professionisti compiacenti, reperire società attive in grave difficoltà economica o ormai decotte, utili alla creazione degli indebiti crediti d’imposta;
– sostituire il rappresentante di diritto di tali società con un prestanome, da cui ottenere le credenziali per poter inserire le comunicazioni di cessioni crediti nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, così da avere uno schermo in caso di futuri accertamenti;
– inserire le comunicazioni dichiarando di aver pagato canoni di locazione superiori agli effettivi (persino oltre il 260.000%) o effettuato lavori edili mai iniziati, così da generare crediti di imposta non spettanti;
– cedere i crediti d’imposta a società compiacenti e dopo il secondo passaggio a società terze inconsapevoli, così da rendere più difficile la ricostruzione.

Neppure le recenti modifiche normative introdotte dal c.d. decreto antifrode n. 157/2021 hanno scoraggiato i membri dell’organizzazione criminale, che ha continuato a perpetrare la truffa.

Il profitto dei reati è stato:
– investito in attività sia commerciali che immobiliari (subentro nella gestione di ristoranti, acquisto di immobili e/o quote di partecipazioni societarie);
– veicolato, attraverso una fatturazione di comodo, verso alcune società partenopee per essere monetizzate in contanti;
– trasferito su carte di credito ricaricabili business, con plafond anche di 50.000 euro e prelevato in contanti presso vari bancomat;
– impiegato per finanziarie società a Cipro, Malta, Madeira;
– convertito in cripto valute;
– investito in metalli preziosi ed in particolare nell’acquisto di lingotti d’oro.

In fase di esecuzione dei sequestri, ritenendo plausibile che alcuni indagati potessero fare ricorso a botole e intercapedini in cui custodire contanti e preziosi, sono stati impiegati i cosiddetti “cash dog”, unità cinofile addestrate a fiutare l’odore dei soldi.

L’operazione testimonia il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza nella lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica.
La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Rimini in ottemperanza alle disposizioni di cui al D.Lgs. n.188/2021.

Una folla al rosario per Giuliano Napoli

Una folla al rosario per Giuliano NapoliA centinaia si sono dati appuntamento presso la chiesa parrocchiale di Madonna di Sotto in occasione del rosario di suffragio per stringersi attorno ai familiari di Giuliano Napoli, il 16enne rimasto vittima, giovedì, di un incidente mortale mentre, a bordo del suo scooter, percorreva via Ancora. Domani, alle 10,30, le esequie presso la chiesa parrocchiale dell’Ancora.

 

Oggi (30/1) in Emilia-Romagna si registrano 13.091 nuovi casi Covid. 33 i decessi

Oggi (30/1) in Emilia-Romagna si registrano 13.091 nuovi casi Covid. 33 i decessi
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.041.847 casi di positività, 13.091 in più rispetto a ieri, su un totale di 56.778 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 17.718 molecolari e 39.060 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 23%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.658.588 dosi; sul totale sono 3.697.907 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92%. Le terze dosi fatte sono 2.320.709.

Di queste dosi, 1.900 sono state somministrate nella sola mattinata di oggi – il dato è riferito alle 12 – alla popolazione in età scolare (5-19 anni) nel corso del secondo Open day organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e dalle Aziende sanitarie locali, che proseguirà per l’intero pomeriggio in tutte le province.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 151 (+5 rispetto a ieri, pari al +3,4%), l’età media è di 63,6 anni. Sul totale, 90 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,7 anni), il 59,6%; 61 sono vaccinati con ciclo completo (età media 64,9 anni).  Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono quasi 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.632 (+16 rispetto a ieri, +0.6%), età media 71,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 19 a Parma (+2); 14 a Reggio Emilia (-2); 21 a Modena (+1); 36 a Bologna (+1); 11 a Imola (+1); 13 a Ferrara (+1); 10 a Ravenna (+2); 4 a Forlì (-1); 5 a Cesena (invariato); 14 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 35,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 2.666 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 212.378), seguita da Modena (1.867 su 163.993); poi Reggio Emilia (1.572 su 114.496), Parma (1.256 su 83.718), Rimini (1.197 su 104.742) e Ravenna (1.133 su 95.672); quindi Ferrara (980 su 66.930), Cesena (736 su 59.348), Forlì (632 su 49.531); infine Piacenza (597 su 58.573) e il Circondario imolese, con 455 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 32.466.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 380.428 (-716). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 377.645 (-737), il 99,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 13.774 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 646.367.

Purtroppo, si registrano 33 decessi:

  • 6 in provincia di Piacenza (quattro donne rispettivamente di 81, 82, 85 e 96 anni e due uomini di 74 e 79 anni)
  • 5 in provincia di Parma (una donna di 97 anni e quattro uomini di 84, 86, 88 e 90 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 93 anni)
  • 2 in provincia di Modena (due donne di 82 e 100 anni)
  • 13 in provincia di Bologna (cinque donne, rispettivamente di 70, 82, 84, 93 e 97 anni e otto uomini, di 74 anni, due di 78, poi 79, 85, 90, 92 e 93 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (due donne di 73 e 75 anni e un uomo di 83 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 29 anni, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Parma)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 81 anni)
  • 1 di una donna di 95 anni, non residente in Emilia-Romagna, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Bologna.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.052.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 14 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 genaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 genaioAl mattino nuvoloso o molto nuvoloso per nubi basse, dal pomeriggio tendenza ad attenuazione della nuvolosità a partire da ovest, con addensamenti più consistenti sul settore centro-orientale. Bassa probabilita’ di deboli precipitazioni al pomeriggio sulla Romagna, nevose al di sopra dei 1.000 metri. Fenomeni in rapido esaurimento in serata.

Temperature minime in aumento con valori tra -1 e 2 gradi; massime comprese tra 9 e 12 gradi ad ovest e 6 / 7 gradi sulle pianure interne.

Venti al mattino deboli da sud-ovest con locali rinforzi sui rilievi, dal pomeriggio rotazione ed intensificazione da nord-ovest, con raffiche anche forti sul settore centro-occidentale, specie in serata sul relativo crinale appenninico.

Mare poco mosso o quasi calmo al mattino, con tendenza ad aumento del moto ondoso in serata, fino a divenire mosso al largo.

(Arpae)

Coronavirus. Aggiornamento in Emilia-Romagna (29/1): 15.023 nuovi casi su 51.647 tamponi eseguiti. Ricoveri stabili

Coronavirus. Aggiornamento in Emilia-Romagna (29/1): 15.023 nuovi casi su 51.647 tamponi eseguiti. Ricoveri stabiliDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.028.770 casi di positività, 15.023 in più rispetto a ieri, su un totale di 51.647 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 20.829 molecolari e 30.818 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 29%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.6254.176 dosi; sul totale sono 3.695.102 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 91,9%, mentre quelle con prima dose hanno raggiunto il 94% (3.779.011). Le terze dosi fatte sono 2.295.016.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 146 (-1 rispetto a ieri), l’età media è di 62,8 anni. Sul totale, 91 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,4 anni), il 62,3%; 55 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,3 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono quasi 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.617 (+6 rispetto a ieri, 0,2%), età media 71,6 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 17 a Parma (invariato); 16 a Reggio Emilia (-1); 20 a Modena (-1); 35 a Bologna (invariato); 10 a Imola (+1); 12 a Ferrara (+2); 8 a Ravenna (-2); 5 a Forlì (invariato); 5 a Cesena (invariato); 14 a Rimini (+1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 35,1 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.502 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 209.726), seguita da Modena (1.886 su 162.126) e Reggio Emilia (1.646 su 112.924); poi Ravenna (1.460 su 94.539). Quindi Rimini (1.257 su 103.545), Parma (1.168 su 82.462). Cesena (1.076 su 58.612), Ferrara (1.052 su 65.950), Piacenza (837 su 57.976), infine Forlì (718 su 48.899) e il Circondario imolese, con 421 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 32.011.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 381.158 (-847). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 378.395 (-852), il 99,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 15.831 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 632.593.

Purtroppo, si registrano 39 decessi:

  • 1 a Piacenza (un uomo di 91 anni)
  • 2 in provincia di Parma (un uomo di 90 anni e una donna di 90 anni)
  • 7 in provincia di Reggio Emilia (quattro uomini di 92, 88, 83 e 80 anni e tre donne di 90, 84  e 74 anni)
  • 5 in provincia di Modena (tre uomini di 91, 71 e 69 anni, due donne di 93 e 92 anni)
  • 6 in provincia di Bologna (quattro donne di 97, 96, 93 e 65 anni, due uomini di 84 e 82 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (due uomini di 91 e 73 anni, una donna di 76 anni)
  • 8 in provincia di Forlì-Cesena (tutti uomini di 90, 87, 86, 85, 85, 80, 76 e 74 anni)
  • 5 in provincia di Rimini (tre donne di 89, 87 e 83 anni, due uomini di 89 e 79 anni).

Due i decessi di persone residenti fuori regione: un uomo di 61 anni e una donna di 85, le cui morti sono state registrate dall’Asl di Piacenza.

Non si registrano decessi in provincia di Ferrara, di Ravenna e nel circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 15.019.

San Valentino: “2 passi con l’Amore… Sassuolo”

San Valentino: “2 passi con l’Amore… Sassuolo”

“2 passi con l’Amore… Sassuolo” è l’iniziativa organizzata dal Comitato Commercianti del Centro Storico in collaborazione con l’Amministrazione comunale in occasione di San Valentino.

Da sabato prossimo, 5 febbraio, e fino al 12 febbraio passeggiando per il centro di Sassuolo e cercando tra le vetrine dei negozi aderenti, si potranno trovare i cuori con le lettere necessarie a completare la frase misteriosa in grado di far vincere uno dei tre fantastici premi in palio: un ciondolo in oro 18 k al primo classificato, una catenina e ciondolo in argento al secondo e terzo classificato.

La frase misteriosa da completare è: **  ***R*  *I*  ***E******  ***  **N*******

Una volta completata la frase con le lettere trovate nelle vetrine dei negozi aderenti, la si dovrà consegnare in piazza Garibaldi sabato 12 febbraio, dalle 15,30 alle 17,30: subito dopo avrà luogo l’estrazione dei tre fortunati vincitori.

Un’opportunità in più di vittoria: scattandosi un selfie davanti alle vetrine partecipanti e consegnandolo sabato 12 febbraio durante la consegna delle frasi, si parteciperà alla selezione del più simpatico che vincerà una catena ed un ciondolo d’argento.

I negozi aderenti all’iniziativa sono: Sophie Abbigliamento, Sugar , Farmacia S. Chiara, O’Dett, Angelina Concept Store, Quattro Stagioni, 3,30 Running Store, Marilyn, Hobb’s, No4M, Alexandra calzature intimo, Benetton, Sassuolo Calcio, La Coccinella, Nib, Annamà, Il Buongustaio, Ricci Silvia, Caffè Blanco, Atelier Caprioli, Ortopedia Sanitaria Bolzani, Miky Jeans, Antica Farmacia Pacchioni, Dali Home, Vougue, Atelier fatto a mano, Fresia, Gelateria Giramenaprilla.

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