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lunedì, 13 Luglio 2026
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Hydrogen valley: i progetti a Modena e Reggio. Nuovi impianti per automotive, scuole e ceramica

Hydrogen valley: i progetti a Modena e Reggio. Nuovi impianti per automotive, scuole e ceramicaIn provincia di Modena e Reggio Emilia partono le prime sperimentazioni concrete sull’impiego dell’idrogeno in diversi settori, dall’automotive, all’industria privata, all’edilizia pubblica. I progetti, in fase di realizzazione, sono stati presentati mercoledì 3 novembre nel corso di un convegno organizzato dalla Provincia di Modena, con la partecipazione di Autostrada del Brennero e Iris ceramica group.

In particolare, la Provincia di Modena, con la sua direttrice dell’Area tecnica Annalisa Vita, ha presentato il nuovo impianto di riscaldamento di un edificio scolastico, l’istituto Meucci di Carpi, che rappresenta il primo in Italia nel suo genere, mentre Federica Minozzi, ceo di Iris ceramiche group, ha presentato il primo impianto industriale ceramico al mondo, in provincia di Reggio Emilia, attualmente in corso di realizzazione; infine Diego Cattoni, amministratore delegato di Autostrada del Brennero, ha illustrato il piano di modernizzazione di A22 e la realizzazione di impianti di rifornimento per veicoli a idrogeno di cui uno a Campogalliano.

Per  Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena «la giornata di oggi rappresenta il primo passo concreto nel futuro dell’hydrogen valley del nostro Paese. Oggi due territori, Modena e Reggio Emilia, mettono in campo azioni che fino a pochi anni fa pensavamo fossero irrealizzabili, ma con coraggio e determinazione siamo qui a dimostrare che la transizione energetica si può fare e siamo pronti a dare il nostro contributo a salvaguardia dell’ambiente per contrastare i cambiamenti climatici. Da tempo – prosegue Tomei – ci stiamo occupando di idrogeno e questa nuova tecnologia, che utilizzeremo per riscaldare quella che sarà la prima scuola in Italia, la palestra dell’istituto Meucci di Carpi, rappresenta la concreta volontà di avviare una vera e propria rivoluzione verde nel consumo energetico dei nostri edifici».

Al convegno, svolto in videoconferenza, hanno partecipato associazioni di categoria, sindacati, amministratori locali e numerosi imprenditori locali e nazionali.

Per il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni «Castellarano è pronta ad accogliere un nuovo investimento rivoluzionario che ci pone al centro di un protagonismo straordinario, lungimirante e innovatore delle nostre imprese e del nostro territorio di cui ringraziare ed essere fieri ed orgogliosi. La prima ceramica al mondo alimentata ad idrogeno verde è un passo rivoluzionario verso la decarbonizzazione dell’industria ceramica e questo progetto viene da un lungo percorso che ha portato l’azienda a lanciare due anni fa la sfida Emissioni Zero per ridurre l’impatto ambientale e di CO2 prodotta delle ceramiche e da un progetto di eliminazione delle emissioni odorigene, che è stato risolto a Castellarano e di cui anche l’amministrazione e i cittadini furono protagonisti insieme all’azienda.

Mentre è in corso la COP26 – conclude Zanni – e anche i “grandi” della terra si accorgono e discutono degli obbiettivi non più rimandabili dell’Agenda 2030 da porsi per salvare il clima e nel mezzo della crisi energetica attuale, un impianto come questo può risultare strategico e potenzialmente rivoluzionario nel diversificare il mix di fonti utilizzate e Castellarano insieme alla Provincia di Reggio Emilia saranno ancora una volta protagonisti».

 

A CARPI CALDAIA A IDROGENO VERDE ALIMENTATA DA PARCO FOTOVOLTAICO,  PRIMA IN ITALIA

L’impianto di riscaldamento a idrogeno della palestra dell’istituto Meucci di Carpi è il primo in Italia nel suo genere.

L’impianto, inserito nel bando energia della Provincia di Modena, aggiudicato da Coopservice s. coop. di Reggio Emilia, prevede la realizzazione di un sistema di generazione del calore costituito da una caldaia alimentata a gas idrogeno prodotto in loco, tramite impianto fotovoltaico posto sul tetto della palestra, che alimenta una serie di elettrolizzatori a celle elettrolitiche modulari.

Per quanto riguarda l’immagazzinamento dell’idrogeno, è previsto un sistema di stoccaggio che consentirà di utilizzare l’energia prodotta anche nel periodo invernale e che, come sottolineato da Annalisa Vita, direttrice dell’Area tecnica della Provincia di Modena «questo verrà realizzato con una tecnologia addirittura più sicura di quella utilizzata per gli impanti a gas metano, nonchè ampiamente sperimentata in altri settori».

L’intero impianto sarà mitigato da una apposita struttura e siepi, così da potersi integrare con l’ambiente circostante.

Il progetto è interamente realizzato dai tecnici della Provincia con la consulenza dell’Agenzia per l’energia di Modena (Aess) e ha visto raggiungere il suo compimento  in piena emergenza Covid19, senza che il gruppo di lavoro  interrompesse le attività di progettazione, in modo tale da consentire l’aggiudicazione e la messa in esercizio nei tempi previsti.

«Il progetto – conclude Vita – è addirittura più innovativo di quanto  proposto oggi dalla Commissione europea nella strategia per l’idrogeno, e rappresenta una reale e concreta risposta alla transizione energetica. Basti pensare – conclude Vita – che con questo intervento, ogni anno diminuiremo le emissioni di CO2 in atmosfera di 717 tonnellate, equivalenti a quanto assorbito da 145 ettari di bosco, cioè la superficie di 25 campi da calcio».

LA PRIMA CERAMICA A IDROGENO, IRIS GROUP PRESENTA L’IMPIANTO DI CASTELLARANO

A Castellarano di Reggio Emilia, Iris ceramica Group darà vita alla prima fabbrica al mondo alimentata ad idrogeno verde, dotata di tecnologie all’avanguardia, che entrerà in funzione entro il 2022.

Il progetto è stato presentato nel corso del convegno organizzato dalla Provincia di Modena, da Federica Minozzi, ceo di Iris ceramiche group, che ha sottolineato quanto «il Gruppo Iris sia sempre stato spinto da un forte spirito innovatore attento alla sostenibilità ambientale, facendo spesso da apripista nel mondo ceramico, settore industriale fortemente energivoro per la tipologia dei processi produttivi che si caratterizzano per produzioni ad alta intensità energetica. All’interno di questo scenario manifatturiero – prosegue  Minozzi – il nostro agire si è sempre contraddistinto per aver seguito l’equazione economia uguale ecologia, coniata già negli anni ‘60 da mio padre Romano Minozzi, Presidente e fondatore del Gruppo, per indicare la strada che avremmo percorso in ottica di sostenibilità ambientale».

La fabbrica sarà in grado di concepire e realizzare superfici ceramiche nate da un blend di idrogeno verde, prodotto grazie all’energia solare, poiché sul tetto dello stabilimento verrà installato un impianto fotovoltaico che sarà abbinato ad un elettrolizzatore e ad un sistema di stoccaggio dell’idrogeno rinnovabile.

«Possiamo affermare con orgoglio – conclude Minozzi – che l’equazione economia uguale ecologia si è tradotta con grande concretezza d’azione nel corso degli anni e la realizzazione entro il prossimo anno della prima fabbrica ceramica al mondo geneticamente concepita e progettata per funzionare ad idrogeno verde ne è una chiara dimostrazione».

La realizzazione dell’impianto di Castellarano fa parte del programma industriale di Iris Ceramica Group e va ad aggiungersi ai progetti di innovazione sostenibile creati nei 60 anni di attività imprenditoriale, come ad esempio all’impianto a “combustore con recupero termico rigenerativo” che lavora sui fumi in uscita dal forno a temperature prossime ai 900 gradi, assicurando altissime efficienze in termini di abbattimento delle molecole organiche volatili ancora presenti nei fumi, e degli odori.

 

CINQUE DISTRIBUTORI SULLA A22, IMPIANTO DI RIFORNIMENTO A IDROGENO A CAMPOGALLIANO

Saranno cinque i nuovi impianti di rifornimento per veicoli a idrogeno che Autostrada del Brennero realizzerà nei prossimi anni, uno dei quali a Campogalliano.

E’ quanto annunciato da Diego Cattoni, amministratore delegato di Autostrada del Brennero, nel corso del convegno promosso dalla Provincia di Modena sul futuro dell’idrogeno nel territorio di Modena e Reggio Emilia,   illustrando il piano di modernizzazione di A22.

Cattoni ha sottolineato che entro il 2035, motori a idrogeno alimenteranno più di un terzo dei veicoli commerciali pesanti nel mercato e quasi la metà entro il 2040, che circa un terzo dei bus sarà alimentato ad idrogeno entro il 2040, mentre per quanto riguarda i veicoli commerciali medi e leggeri a idrogeno, nel 2035 rappresenteranno circa il 20% del mercato e cresceranno al 30% nei 15 anni successivi.

L’intervento di realizzazione dell’impianto di Campogalliano fa parte del piano per la mobilità sostenibile di A22 approvato a settembre 2018 e prevede oltre a quell’impianto, anche stazioni di rifornimento a Brennero, Trento, Rovereto e Verona nord, oltre al potenziamento dell’infrastruttura per il rifornimento di veicoli alimentati a gpl e quelli elettrici.

“Aiutiamo la famiglia a crescere”, 12 appuntamenti dedicati alle famiglie con figli con bisogni speciali

“Aiutiamo la famiglia a crescere”, 12 appuntamenti dedicati alle famiglie con figli con bisogni speciali
(immagine a corredo fornita dall’Ufficio Stampa del Comune di Formigine)

È iniziato presso la sede di Casinalbo del Centro per le famiglie distrettuale, per poi proseguire a gennaio anche presso la sede di Maranello, il progetto “Aiutiamo la famiglia a crescere”, che nasce dal desiderio di colmare un bisogno: quello della famiglia di sentirsi accolta e sostenuta nella sua complessità quando si è in presenza di un figlio con bisogni speciali.

Questo difficile periodo dovuto alla pandemia ha ulteriormente prodotto smarrimento e perdita di punti di riferimento: Associazione MeteaPerTe, con la collaborazione e il sostegno del Centro per le Famiglie del Distretto Ceramico e la partecipazione di altre due realtà associative, Bloved e Lacopertacorta, propone una serie di incontri per fare esperienza di condivisione e di aiuto nei vari aspetti della vita del bambino: sensorialità, motricità, emozioni, autonomie. Alcuni incontri saranno dedicati alle sole mamme con uno spazio di benessere e mutuo aiuto.

“Ciascuno cresce solo se sognato”, da una poesia di Dolci, darà il titolo ai due appuntamenti che chiuderanno il programma e che vedranno i genitori di un ragazzo adulto con sindrome di Down raccontare la loro esperienza e Giacomo Cibelli, fondatore di una realtà sportiva di Reggio Emilia, testimonierà quante sfide siano possibili e avvincenti.

È possibile iscriversi inviando una email a monilauram@gmail.com (tel. 3396314065) o a centroperlefamigliemaranello@distrettoceramico.mo.it (tel. 0536940920).

A Fiorano torna la rassegna “Concerti al Centro”

A Fiorano torna la rassegna “Concerti al Centro”Proseguono le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese, in completa sicurezza. Per il 2021/22, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, propongono ancora un denso calendario di appuntamenti.  Per cui, muniti di mascherine e di green pass, si potrà partecipare a variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera o con una quota minima di 10/15 euro.

La nota rassegna “Concerti al Centro”, fiore all’occhiello della vasta programmazione, riprende domani 4 novembre. Come di consueto si tratta di un ensemble di musica che vuole rappresentare un appuntamento fisso col pubblico più affezionato. Proprio da non perdere il Concerto di Natale, con la partecipazione del tenore di fama internazionale Giorgio Casciarri e della soprano Sara Cervasio, accompagnati dai Maestri Gentjan Llukaci e Denis Biancucci, che faranno rivivere attimi di grandissima emozione. Si succederanno poi concerti di musica latina e partenopea, esecuzioni di famose colonne sonore, l’Operetta (con le voci straordinarie di Antonella De Gasperi e Fabrizio Macciantelli), e molto altro ancora. Di seguito i singoli eventi, che cominceranno tutti alle ore 20:45, salvo modifiche in corso.

  • 4 novembre 2021 – “Concerto per l’anima” (G. Llukaci violino; Albane Mahe arpa)
  • 21 dicembre 2021 – “Concerto di Natale” (G. Casciarri tenore; G. Llukaci violino; S. Cervasio soprano; D. Biancucci pianoforte)
  • 5 febbraio 2022 – “I walzer dal mondo” (G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte)
  • 3 marzo 2022 – “Passione musicale” (G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte)
  • 5 maggio 2022 – Operetta (A. De Gasperi e F. Macciantelli voci; G. Llukaci violino; C. Ughetti fisarmonica; D. Biancucci pianoforte).

Per tutte le ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito centrovvv.com o di contattare la struttura tramite la mail centrovvv@gmail.com.

 

 

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: una call da 500.000 euro per contrastare la dispersione scolastica

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: una call da 500.000 euro per contrastare la dispersione scolastica500.000 euro è la cifra stanziata dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per Insieme nella scuola 2022, una call per finanziare progetti dedicati al contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico. In vista della faticosa ripartenza della didattica in presenza, la Fondazione ha deciso di tradurre il suo pluriennale impegno per una scuola più equa, inclusiva e moderna in un’azione tempestiva e concreta per sostenere iniziative volte al superamento delle difficoltà di apprendimento e alla valorizzazione della socialità di studenti e studentesse.

La Fondazione del Monte ha affiancato le scuole nei difficili mesi della chiusura totale e in quelli, per certi versi ancora più delicati, del forzato “stop & go”. L’esperienza della didattica a distanza, che ha consentito certamente di superare l’emergenza, impone oggi un recupero della relazione, nonché un ripensamento del modello educativo. Bisogna ritessere un legame di fiducia tra l’istituzione scolastica e i giovani per limitare episodi di abbandono scolastico garantendo a tutti il diritto all’istruzione sancito dalla nostra Costituzione.

I due anni di pandemia hanno fatto registrare un aumento preoccupante dell’abbandono scolastico, soprattutto nelle fasce più svantaggiate della società, con una regressione del dato nazionale al livello di sette anni fa (27%) e a livello regionale, in Emilia Romagna, al 10%. L’auspicio della Fondazione è che tutti i soggetti coinvolti da anni in azioni per il contrasto alla dispersione scolastica agiscano insieme, in quanto comunità educante, al fine di attenuare le disuguaglianze e rendere la scuola un moltiplicatore di opportunità formative.

«Tra i nuovi bisogni del territorio, dopo l’emergenza del Covid, spiccano chiaramente le esigenze del mondo della scuola. Preoccupante in questo momento è il problema della dispersione e dell’abbandono scolastico, per cui sentiamo il dovere di intervenire tempestivamente a sostegno degli studenti e degli istituti scolastici per contrastare la povertà educativa e valorizzare la socialità, fattore indispensabile per una crescita emotiva, cognitiva e relazionale completa ed equilibrata dell’individuo» dichiara Giusella Finocchiaro, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. «È necessario mantenere sempre accesa una luce sulla scuola, già troppe volte trascurata, sostenendone al tempo stesso la funzione educativa e quella sociale. Crediamo che la comunità educante debba farsi carico, oggi più che mai, della difesa del ruolo centrale della scuola nella società. Un ruolo insostituibile, poiché la scuola forgia i cittadini di domani, i costruttori della comunità del futuro ed è veicolo di emancipazione e presidio di democrazia».

La call si orienta su due linee di intervento: la prima prevede attività di recupero e approfondimento degli apprendimenti in diversi ambiti disciplinari, con priorità per gli studenti con lacune; la seconda è dedicata ad attività di sviluppo degli apprendimenti, tese al recupero della socialità e alla valorizzazione dei talenti, ed è indirizzata in particolar modo a studenti e studentesse che mostrano capacità e preferenze per discipline non particolarmente valorizzate dai percorsi di studio tradizionali, come in ambito artistico, culturale, linguistico e creativo.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di 15.000 euro per poter garantire qualità e continuità. Si selezioneranno le proposte provenienti da enti con comprovata esperienza nel campo dell’educazione, che abbiano in essere una fitta e solida rete di collaborazioni e partenariati. Oltre alla qualità del progetto, che sarà valutata in termini di innovazione, originalità, sostenibilità economica e replicabilità, criteri fondamentali per la valutazione saranno la congruità del piano finanziario e l’efficacia ed efficienza delle azioni proposte.

Le domande di finanziamento dovranno pervenire, tramite procedura online, entro le ore 12 del 30 novembre 2021 e la loro valutazione sarà affidata a una commissione composta da membri interni alla Fondazione affiancati da consulenti esterni. Ai progetti selezionati la Fondazione accorderà un contributo massimo del 75% del costo complessivo.

Tutti i dettagli sul sito fondazionedelmonte.it.

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, per la diffusione di una buona prassi dell’accoglienza

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, per la diffusione di una buona prassi dell’accoglienza
Non sono perfetto ma sono accogliente – Reggio Emilia 2017

“Non sono perfetto ma sono accogliente” è il progetto che prende il nome da un’iniziativa realizzata dal Comune di Reggio Emilia (a cui si riferisce l’immagine – ndr) e che punta alla diffusione di una buona prassi dell’accoglienza. Il progetto integra l’esperienza di Reggio Emilia con alcune nuove modalità d’intervento: mettere le persone con disabilità in condizioni di offrire servizi per l’accoglienza turistica; coinvolgere le persone con disabilità in un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza verso l’inclusione sociale; mettere i cittadini e gli operatori commerciali in condizione di fare esperienze condivise sulla disabilità; migliorare l’accoglienza turistica delle persone con disabilità, attivando un processo in cui la spesa per il sociale diventa un investimento che porta ricchezza sul territorio; attraverso la rete di partenariato, attivare e sostenere quelle relazioni fiduciarie di comunità che sono alla base per la creazione di nuovo capitale sociale.

Nel suo complesso, Il progetto punta a definire un modello multidimensionale di miglioramento dell’inclusione sociale nella prassi dell’accoglienza turistica. Un modello replicabile, coi necessari adattamenti, anche negli altri territori in cui opera la Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena.

Un progetto in cui le persone con disabilità diventano protagoniste dell’inclusione sociale Presentato dal Comune di Sassuolo in partenariato con: Anffas Sassuolo, Cerform, Concresco, Fuori Campo 11, Meteaperte, Pro Loco Sassuolo, Stars & Cows; e con il supporto di: Comune di Modena, Dipartimento di Salute Mentale – AUSL di Modena, Comitato dei commercianti del centro storico di Sassuolo, Associazioni di categoria del commercio e dei servizi: CNA, Confcommercio, Confesercenti, Lapam.

Sono quattro le azioni attraverso cui si articolerà il progetto:

L’azione 1 punta a migliorare il supporto alle disabilità e accrescere il benessere e la qualità di vita delle persone con disabilità, implementando un sistema di interventi strutturali centrati sulla persona; Promuovere percorsi di formazione, rivolti in particolare a chi offre prodotti e servizi alla persona, per diffondere il rispetto delle differenze e contrastare le disuguaglianze.

Ai negozi aderenti saranno offerti una consulenza gratuita in merito all’accessibilità dei propri spazi e il kit “Negozi Accoglienti” formato da: un vademecum con linee guida e suggerimenti pratici per migliorare la capacità di accoglienza; la partecipazione ad iniziative di formazione/sensibilizzazione; una vetrofania che permette la riconoscibilità del negozio accogliente; ove possibile o necessario, una rampa mobile da posizionare a richiesta, richiudibile in poco spazio e facilmente trasportabile; un campanello esterno (wi-fi) di chiamata, per richiedere un ausilio all’ingresso dell’esercizio.

 

L’azione 2 punta a promuovere iniziative che aumentino l’attenzione generale verso le problematiche delle persone con disabilità e aiutino la cittadinanza a sviluppare una maggiore sensibilità in merito a questi temi; rafforzare la cultura del non profit e la valenza educativa e aggregativa dello sport e dell’associazionismo sportivo per lo sviluppo della comunità.

Si svilupperà attraverso flash mob inclusivi con Yellow Run e Sportivamente Festival (3-5 dicembre 2021). La Yellow Run è una camminata/corsa non competitiva che rientra nel programma del Festival SportivaMente, dedicato al delicato rapporto tra il mondo dello sport e quello della disabilità. Durante il percorso di 5 km nel cuore di Sassuolo, i partecipanti possono decidere di correre uniti tenendosi per mano, di spingere una carrozzina o semplicemente di camminare indossando particolari occhiali che simulano l’ipovisione. La corsa ha lo scopo di sensibilizzare giovani e non solo alla disabilità visiva e alla diversità in genere e di stimolare le competenze relazionali al fine di costruire reti di relazioni sane, empatiche ed inclusive.

 

L’azione 3 vuole creare opportunità di inclusione sociale favorendo l’accesso al lavoro, la permanenza e la qualificazione professionale per persone con disabilità; sviluppare un approccio multidimensionale per l’inclusione di persone con disabilità, favorendo un arricchimento delle loro risorse personali e professionali.

Alcuni giovani con disabilità, supportati dai partner del progetto, interverranno nel servizio di accoglienza turistica, svolgendo mansioni come ad esempio: accompagnamento alle esposizioni di Paggeria Arte e Turismo; redazione Web Radio e diffusione programmi; accompagnamento alla visita dell’Acetaia comunale; Paggeria Arte e Turismo, di fronte al Palazzo Ducale di Sassuolo, diventa un luogo dedicato anche all’accoglienza turistica: spazi comuni e spazi dedicati a persone con disabilità, servizi igienici riservati, percorso di accesso per persone con disabilità motoria da piazzale della Rosa e di collegamento al Palazzo Ducale di Sassuolo.

 

L’azione 4 punta a favorire il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità attraverso interventi innovativi e inclusivi, in un’ottica di sensibilizzazione che metta la loro esperienza al primo posto; ampliare e potenziare percorsi educativi e formativi rivolti anche (ma non solo) ad un pubblico giovane e social.

L’obiettivo dell’azione è di coinvolgere giovani della generazione Z con fragilità e ragazzi e ragazze con carenze cognitive e disabilità lievi. Il percorso prevede un project work in cui i ragazzi e le ragazze, affiancati da Professionisti Senior, si occuperanno dello sviluppo dei contenuti di una campagna web e social pensata e sviluppata con la collaborazione di chi vive la sfida della disabilità giorno per giorno: sceneggiatura e storyboard, riprese audio-video, grafica, produzione file in formato SCORM, collocamento in piattaforma LMS. I ragazzi e le ragazze verranno formati con una modalità di training on the job e action learning che permetterà, attraverso l’emulazione, una rapida acquisizione delle tecnologie e delle competenze richieste. Alla fine di questo percorso, i partecipanti avranno acquisito competenze ed esperienze sul campo che rispondono agli obiettivi di “lavoro dignitoso”, con una metodologia utile a sviluppare una “comunità educante”.

Ladro “autostoppista”. Sassolese denunciato a Scandiano dai carabinieri

Ladro “autostoppista”. Sassolese denunciato a Scandiano dai carabinieriSorpreso rubare dal proprietario all’interno del “Capanno Lake Bar” a Pianderna di Scandiano, si è dato alla fuga dapprima a piedi per poi ottenere un passaggio da un ignaro automobilista. Alla vista della pattuglia dei carabinieri di Scandiano, il ladro è sceso precipitosamente dall’auto scappando a piedi per i campi.

I militari della tenenza di Scandiano, a seguito di immediati riscontri, sulla scorta delle poche informazioni fornite dal conducente dell’auto che, ignaro di tutto, aveva assicurato il passaggio al ladro, soni riusciti a identificarlo. Con l’accusa di tentato furto aggravato i carabinieri hanno infatti denunciato alla Procura della repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 50enne di Sassuolo, domiciliato a Scandiano, che convocato in caserma ha ammesso le proprie responsabilità.

E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle 15.30 quando, dopo aver forzato un infisso aprendo una finestra del Capanno Lake bar faceva cadere a terra delle bottiglie di vino che si trovavano posate sul davanzale. Entrava comunque all’interno dell’esercizio commerciale tentando di asportare alcune bottiglie di vino, per poi desistere dandosi a precipitosa fuga  al sopraggiungere sul posto del proprietario. Durante la fuga il ladro, dopo aver ottenuto un passaggio da un ignaro automobilista, alla vista della pattuglia scendeva dall’auto e si dileguava nei campi circostanti. Le successive investigazioni condotte nell’immediato dai carabinieri di Scandiano hanno tuttavia consentivano di identificare il ladro, poi denunciato. I danni ammontano a circa un migliaio di euro.

Al via la IX^ edizione di “Una Vita da Social” la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato

Al via la IX^ edizione di “Una Vita da Social” la campagna educativa itinerante della Polizia di StatoRiparte oggi, in presenza, da Bologna “Una Vita da Social “la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto Generazioni Connesse.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che, nel corso delle precedenti edizioni, ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 2 milioni e mezzo di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 220.000 genitori, 125.000 insegnanti per un totale di 18.500 Istituti scolastici e oltre 350 città sul territorio, una pagina Facebook con 132.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

 Ancora una volta la Polizia di Stato scende in campo al fianco dei ragazzi per un solo grande obiettivo:” fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime”.

L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti attraverso il diario di bordo https://www.facebook.com/unavitadasocial/ potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

Da Bologna a Torino, attraversando lo stivale con un truck allestito con un’aula didattica multimediale, gli operatori della Polizia Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Capire i ragazzi oggi non è sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. Sempre più sono i giovanissimi a rischio solitudine che per ore su Internet incontrano altri internauti altrettanto solitari che, a volte, sono già stati contagiati dai “pericoli del web”. Il fascino della rete e la sottile suggestione del messaggio virtuale, così come l’idea di sentirsi “anonimi”, nonché il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Per fare della Rete un luogo più sicuro occorre continuare a diffondere una cultura della sicurezza online in modo da offrire agli studenti occasioni di riflessione ed educazione per un uso consapevole degli strumenti digitali.

I social network, infatti, sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.

Dalla ricerca di Skuola.net per “Una Vita da Social”, però, emergono anche altri fattori interessanti che spesso i Millennials e la Gen Z tengono ben segreti. Emerge infatti che 1 ragazzo su 3, sul proprio social di riferimento, possiede un account falso.

sono circa il 28% quelli che dichiarano di averne uno oltre a quello “ufficiale”, mentre il 5% è presente ma solo con un fake. Perché questa identità anonima? Principalmente per conoscere gente nuova senza esporsi troppo online (26%), oppure per controllare i propri amici senza che loro lo sappiano (21%) nonché per controllare tutti quelli da cui sono stati bloccati (20%). Non manca chi ricorre ai fake per controllare il proprio partner (10%) o chi cerca di sfuggire dal controllo dei propri genitori (il 4%).

Non manca tuttavia uno zoccolo duro, neanche così piccolo, che vive per i like. Per 1 su 3, infatti, un contenuto che genera poche interazioni ha un effetto negativo sull’umore. Mentre il 40%, più o meno sporadicamente, è disposto a cancellare un contenuto dalle scarse performance. Su una cosa, invece, i giovani sono in assoluto accordo: il controllo di chi commenta, condivide o clicca mi piace sui propri contenuti. Solo 1 su 6 dichiara di non farlo mai. Questo perché attraverso la guerra dei like si costruiscono amicizie e rapporti personali: solo il 56% è disposto a dare un giudizio positivo ad un contenuto postato da una persona che in genere non ricambia (il cosiddetto like4like). Mentre sono ancora meno (48%) quelli che non ricorrono mai al like tattico, ovvero ad una approvazione di un contenuto altrui col solo scopo di farsi notare.

Dai dati in nostro possesso e dagli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, si evince l’importanza delle attività di prevenzione.

Il 4 e 11 novembre, al Temple Theater di Sassuolo: “EVIL” tratto dal Riccardo III di W. Shakespeare

Il 4 e 11 novembre, al Temple Theater di Sassuolo: “EVIL” tratto dal Riccardo III di W. ShakespeareEVIL, Tratto dal Riccardo III di W. Shakespeare, di e con Marco Marzaioli e Luca Perciballi, in scena al Temple Theater presso la Casa nel Parco a Sassuolo, nei giovedì del 4 e 11 novembre.

Riccardo III è una Star del male. Una sessione Rock dove un attore accompagnato da un musicista complice, attraversa tutta l’opera shakespeariana, raccontandola a tu per tu con lo spettatore.

Inizio spettacolo ore 20:30

PRENOTAZIONI
Prenotazione posti 3534327979 oppure templetheater.sassuolo@gmail.com

BIGLIETTI
Biglietto intero € 10
Biglietto ridotto per minori di 12 anni € 5

SICUREZZA
Il Temple Theater rispetta tutte le attuali norme per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 in materia di igiene e sicurezza. Per maggiori informazioni sull’accesso agli spettacoli è consigliabile riferirsi alla segreteria. È preferibile arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per consentire la gestione degli ingressi in sicurezza.

DOVE
Temple Theater c/o Casa nel Parco Largo Bezzi, 4 a Sassuolo
Informazioni e segreteria 3470058311

Covid: in provincia di Modena positività e nuovi casi sono in aumento rispetto alla settimana precedente

Covid: in provincia di Modena positività e nuovi casi sono in aumento rispetto alla settimana precedenteNell’ultima settimana di osservazione la percentuale di positività e il numero di nuovi casi sono aumentati rispetto alla settimana precedente, mentre è ancora stabile il numero di ricoveri. Sono 29 i pazienti Covid positivi ricoverati, a martedì 2 novembre, negli ospedali modenesi.

 

ANDAMENTO GENERALE

 

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 1° novembre, per la provincia di Modena è di 72.889 (erano 72.267 lo scorso 25 ottobre).

Al 1° novembre in provincia di Modena sono accertati 709 (erano 542 il 25 ottobre, +31%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 688 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A martedì 2 novembre sono 29 (erano 30 il 25 ottobre, -3%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 28 pazienti covid positivi in AOU e 1 all’Ospedale di Carpi.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 1° novembre sono in isolamento 1.663 (erano 1.144 il 25 ottobre, +45%) persone. In particolare:

  • 688 (erano 512) persone covid positive
  • 975 (erano 632) contatti stretti di casi accertati in isolamento

 

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

Al 27 ottobre il 17,8% della popolazione risulta ancora suscettibile. Tuttavia la quota di suscettibili aumenta al 22,5% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.

 

Questi dati confermano la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

Processo sulla strage alla stazione di Bologna: domani la vicepresidente della Regione, Elly Schlein in aula per motivare la scelta della Regione di costituirsi parte civile

Processo sulla strage alla stazione di Bologna: domani la vicepresidente della Regione, Elly Schlein in aula per motivare la scelta della Regione di costituirsi parte civileLa vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein, sarà ascoltata per una deposizione nel corso dell’udienza di domani 3 novembre alle 9,15 del nuovo processo sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che vede come principale imputato l’ex componente di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini.

La vicepresidente spiegherà alla Corte le motivazioni per le quali la Regione Emilia-Romagna ha deciso di costituirsi parte civile nel nuovo processo chiamato a fare chiarezza su una delle pagine più oscure della storia del nostro Paese. Elly Schlein illustrerà, inoltre, le iniziativa che la Regione Emilia-Romagna ha assunto per far sì che la memoria della strage non vada persa, anche per quanto riguarda la vicinanza ai familiari delle vittime.

La vicepresidente torna davanti alla Corte d’Assise di Bologna in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, parte civile nel processo assieme assieme al Comune di Bologna, all’Avvocatura Generale dello Stato e a oltre 100 famigliari delle vittime.

Con eventi dedicati al gioco, alla didattica ludica e alla creatività prosegue il compleanno del BLA!

Con eventi dedicati al gioco, alla didattica ludica e alla creatività prosegue il compleanno del BLA!Continuano anche nel mese di novembre i festeggiamenti per i 40 anni compiuti dalla Ludoteca comunale e i 10 anni del BLA, l’edifico che ospita Biblioteca, Ludoteca e Archivio comunale, in via Silvio Pellico 9-11. In programma ancora attività ed eventi dedicati al gioco per adulti e bambini, organizzati dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con associazioni del territorio.

Ritornano tutti i martedì e giovedì del mese i laboratori creativi per bambini e ragazzi fino ai 12 anni, dalle 17 alle 18.30 in ludoteca, con divertenti attività. L’iscrizione è obbligatoria entro la settimana precedente a quella del laboratorio scelto, alla mail ludoteca@fiorano.it o al telefono 0536-833414 (lunedì-martedì-giovedì 16-19 sabato 9-13).

Giovedì 4 e 18 novembre torna ‘Nati per giocare’, serata di giochi da tavolo in ludoteca per adulti e giovani over 14 anni, organizzata da Balena Ludens, dalle ore 21 alle ore 24. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento 20 posti disponibili.

Domenica 7 novembre prendono finalmente vita al BLA i libri e i personaggi votati nel mese di ottobre con ‘Book Game Esperience’, il divertente gioco-esperienza teatrale per ragazzi da 11 a 18 anni che unisce teatro, libri e gioco. Repliche ogni mezz’ora dalle 14.00 alle 18.00. Accesso gratuito e prenotazione obbligatoria (0536 833403, biblioteca@fiorano.it)

Martedì 9 novembre, dalle 20.30 alle 22.30,  secondo incontro per insegnanti, educatori e genitori, con Andrea Ligabue, ludologo del Game Science Research Center Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, per imparare facendo una semplice metodologia di didattica ludica. Prenotazione obbligatoria per un massimo di 20 posti.

Infine domenica 21 novembre, dalle 16 alle 18, tutti nella ‘Escape Room al BLA’ per tentare tra enigmi e misteri di uscire dalla ‘stanza’. Max10 partecipanti.

Per accedere al BLA sarà necessario essere in possesso di green pass. La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale (under 12) e agli altri soggetti esenti.

Nelle domeniche di apertura i servizi di prestito e restituzione libri e giochi non saranno aperti.

Per informazioni: 0536 833403 biblioteca@fiorano.it, 0536 833414 ludoteca@fiorano.it.

334 nuovi positivi Covid oggi (2/11) in regione. Aumentano i guariti (+239) ma ci sono 8 decessi

334 nuovi positivi Covid oggi (2/11) in regione. Aumentano i guariti (+239) ma ci sono 8 decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 433.011 casi di positività, 334 in più rispetto a ieri, su un totale di 15.962 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,1%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, in questi giorni, soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.896.912 dosi; sul totale sono 3.480.126 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 119 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 105 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 168 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,1 anni.

Sui 119 asintomatici, 79 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 con lo screening sierologico, 2 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 36 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 113 nuovi casi, seguita da Modena (54) e Ravenna (43); poi Rimini (29), Ferrara e Cesena (entrambe con 21 nuovi casi), Reggio Emilia (17). Quindi Piacenza (16), Forlì (13), Circondario Imolese (5), e infine Parma (2).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 6.490 tamponi molecolari, per un totale di 6.177.563. A questi si aggiungono anche 9.472 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 239 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 411.797. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 7.611 (+87). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.262 (+76), il 95,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano otto decessi: uno in provincia di Piacenza (un uomo di 76 anni), due nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 87 anni e un uomo di 83 anni); due in provincia di Bologna (una donna di 84 e un uomo di 76 anni e); tre nella provincia di Forlì-Cesena (tutte donne, due delle quali di 84 e 85 anni decedute nel forlivese e una di 87 anni, deceduta nel cesenate).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.603.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 29 (-1 rispetto a ieri), 320 quelli negli altri reparti Covid (+12).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 2 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (-1); 10 a Bologna (invariato); 3 a Imola (invariato; 4 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (+1); 2 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza e Ferrara (come ieri), Ravenna (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.646 a Piacenza (+16 rispetto a ieri, di cui 10 sintomatici), 33.134 a Parma (+2, tutti sintomatici), 51.728 a Reggio Emilia (+17, di cui 12 sintomatici), 72.916 a Modena (+54, di cui 16 sintomatici), 90.823 a Bologna (+113, di cui 75 sintomatici), 13.833 casi a Imola (+5, di cui 3 sintomatici), 26.010 a Ferrara (+21, di cui 19 sintomatici), 34.881 a Ravenna (+43, di cui 30 sintomatici), 19.157 a Forlì (+13, di cui 12 sintomatici), 21.908 a Cesena (+21, di cui 17 sintomatici) e 41.975 a Rimini (+29, di cui 19 sintomatici).

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione – disponibile al link: https://url.emr.it/lm280n8e – evidenzia che l’incidenza generale è in linea con quella della settimana scorsa (+0,5 casi per 100.000 abitanti). Sempre rispetto alla settimana scorsa, cala l’incidenza nella fascia 6-11 anni di età (-43,9 per 100.000 abitanti), probabilmente per il contenimento dei focolai; crescono invece i casi di contagio nella fascia 14-18 anni (+11,3 per 100.000 abitanti). Un leggero aumento si registra anche nelle classi di età con 45 anni e più.

Imola, Parma e Romagna in crescita maggiore rispetto alle altre AUSL.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi: 1 positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, e 1 giudicato non Covid-19.

Volley, Green Warriors domani ospite di San Giovanni

Volley, Green Warriors domani ospite di San GiovanniArchiviati in fretta i festeggiamenti per la prima vittoria stagionale, per la Green Warriors Sassuolo è già tempo di guardare avanti e pensare al prossimo impegno. Il campionato infatti non concede indugi e le neroverdi torneranno in campo già domani per il primo turno infrasettimanale di Regular Season.

Con l’entusiasmo e l’energia che una bella vittoria porta con sé, Dhimitraidhi e compagne saranno impegnate in Romagna sul campo dell’Omag MT San Giovanni, guidato in panchina dall’ex Coach neroverde Enrico Barbolini: le romagnole – dopo la sconfitta all’esordio contro Busto Arsizio – hanno conquistato nelle ultime tre giornate tre vittorie consecutive, tra cui il netto successo contro Macerata nell’ultima giornata, ed occupano al momento il secondo posto in classifica generale. Fischio di inizio alle 20.30 con diretta streaming – come di consueto – sul canale Youtube VolleyballWorld.

A presentare la partita in casa neroverde è il capitano Karola Dhimitriadhi, che per prima cosa analizza l’avversario di giornata: “Domani affrontiamo San Giovanni e sarà anche l’occasione per rivedere Coach Barbolini: sicuramente San Giovanni è una squadra molto competitiva, basti pensare che hanno tra le loro fila come opposto Serena Ortolani, che tutti conosciamo e che tranquillamente in grado di fare veramente la differenza in A2. Al di là di Ortolani, tutti i giocatori di San Giovanni sono buoni: le nostre avversarie fanno un gioco molto veloce e murano tanto e fin ad oggi sono riuscite a mettere in difficoltà avversarie molto ben quotate come Macerata”.

“Noi comunque – continua Karola – veniamo da una vittoria che ci ha dato un sacco di fiducia: abbiamo sicuramente capito meglio quali sono i nostri punti di cosa e su cosa possiamo puntare. Quindi speriamo di fare una bella partita: penso che ormai ci siamo sbloccate e non abbiamo più nulla da temere. Faremo del nostro meglio e cercheremo come sempre di dare il massimo”.

Convocato per giovedì 4 novembre il Consiglio comunale di Fiorano

Convocato per giovedì 4 novembre il Consiglio comunale di FioranoIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese per giovedì 4 novembre alle ore 19.30, presso il Teatro Astoria  con il seguente ordine del giorno:

1.   Comunicazioni del Presidente del consiglio comunale.

2.   Interrogazione presentata dal consigliere Montorsi del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Interrogazione parapetti rotatoria in Via Statale a Spezzano”.

3.   Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Frana Salse di Nirano”.

4.   Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Nuovo centro Fiorano”.

5.   Interrogazione presentata dal consigliere Martinelli del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Svincolo Pedemontana – Via Monte Bianco”.

6.   Approvazione accordo di pianificazione tra il Comune di Fiorano Modenese e la Provincia di Modena per la formazione della variante specifica 2021 al PSC e RUE ai sensi dell’art. 32 della L. R. 20/2000 e ss. mm. e ii.

7.   Variante specifica 2021 al piano strutturale comunale (PSC) e al regolamento urbanistico edilizio (RUE). Adozione.

8.   Aggiornamento catasto delle aree percorse dal fuoco – Applicazione art. 10 comma 2, legge 22.11.2000 n. 353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi”- Approvazione.

9.   Interpellanza presentata dal consigliere Orsi del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Interpellanza su carica da consigliere comunale”.

10.   Ordine del giorno presentato dal consigliere Montorsi del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Dosso in Via Fratelli Cervi”.

11.            Ordine del giorno presentato dai consiglieri Giuliani e Remigio del gruppo consiliare “Partito Democratico” portante ad oggetto: “Antifascismo”.

La seduta sarà trasmessa in streaming sul canale youtube del Comune di Fiorano Modenese.

Novembre alla Riserva delle Salse di Nirano

Novembre alla Riserva delle Salse di NiranoL’autunno colora il paesaggio ‘lunare’ della Riserva regionale delle Salse di Nirano e, anche a novembre, non mancano le iniziative organizzate dal Comune di Fiorano Modenese, Ecosapiens e La Lumaca, in collaborazione con l’Ente Parchi dell’Emilia Centrale per camminare tra i sentieri dell’area protetta e scoprirne la biodiversità, con attività per grandi e piccoli.

A partire dalla visita guidata gratuita in programma domenica 7 novembre, alle ore 10.30, con partenza dall’Ecomuseo Cà Rossa. Un’escursione attraverso l’ambiente spettacolare della Riserva, dove i ‘vulcani di fango’ sono da sempre il fulcro di una complessa rete di biodiversità, cultura e tradizioni.

Domenica 14 novembre, al mattino, dalle ore 10.30, ‘ Plogging in Salse, un’attività sportiva a favore dell’ambiente, semplice e divertente. Una semplice passeggiata per famiglie a partire dal parcheggio il Pioppo attraverso i suggestivi sentieri della Riserva, con attrezzatura apposita (pettorine, guanti, sacchetti, pinze) per raccogliere i rifiuti. E dopo il percorso, una tappa a Ca’ Rossa per svolgere un divertente laboratorio per scoprire come un rifiuto possa facilmente trasformarsi in risorsa, con un po’ di creatività.

Sempre domenica 14 novembre, alle ore 15.00, Cà Rossa, tornano i laboratori pratici di ‘Fare per capire’ in formato famiglia, dedicati ai nidi artificiali per gli animali. Un aiuto concreto per la biodiversità della Riserva e dei nostri giardini. Costo 5,00 euro a partecipante.

Infine domenica 21 novembre, in occasione della ‘Festa nazionale dell’Albero’, dalle 14.30, è in programma per i più piccoli una raccolta di semi che verranno poi posizionati in originali vasi realizzati con di recupero, per essere poi messi a dimora nei giardini. E mentre aspettano mamme e papà potranno degustare una tisana e leggere narrazioni a tema.

Tutte le attività sono a numero chiuso. La prenotazione è obbligatoria su form online disponibile nella pagina fb della Riserva delle Salse di Nirano e sul sito Fiorano Turismo (https://bit.ly/prenota-alle-salse)..

È obbligatorio l’uso della mascherina al chiuso e, quando non è possibile mantenere il distanziamento, anche all’aperto.

Il green pass è necessario per accedere a Ca’ Rossa e Ca’ Tassi.

Per ulteriori informazioni: tel. 0522 343238, cell. 342 8677118

 

Centenario del Milite Ignoto a Formigine: anche le celebrazioni del 4 novembre saranno dedicate a chi è caduto per la Patria

Centenario del Milite Ignoto a Formigine: anche le celebrazioni del 4 novembre saranno dedicate a chi è caduto per la PatriaQuest’anno, la commemorazione del 4 novembre sarà dedicata alla memoria del Milite Ignoto a cui il Consiglio comunale di Formigine – aderendo alla proposta dell’ANCI, dell’Arma dei Carabinieri e del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare – ha recentemente attribuito la Cittadinanza onoraria quale simbolo dell’identità nazionale. Il 4 novembre 2021 ricorre infatti il Centenario della tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.

“Tale provvedimento – ricorda la Presidente del Consiglio Comunale Elisa Parenti – consentì a tutti gli italiani di identificare affettivamente in quel militare sconosciuto un familiare caduto in combattimento o disperso in guerra e successivamente tutti i caduti per la Patria; ed è auspicabile che a quel valoroso soldato possa oggi essere orgogliosamente attribuita la filiale appartenenza ad ogni comune d’Italia, oltre a quello di Formigine”. Le celebrazioni per il “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” si terranno dunque domenica 7 novembre a partire dalle ore 10.15 con l’ormai tradizionale alzabandiera all’interno del parco del castello. Seguirà il corteo in piazza Calcagnini e piazza della Repubblica, la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti (con l’esecuzione del Silenzio da parte del trombettiere), la recita della preghiera dell’alpino e il discorso del Sindaco Maria Costi. Le varie fasi della cerimonia saranno accompagnate dai brani di repertorio eseguiti dalla Banda di Montefiorino. Nel corso della cerimonia Francesco Gherardi, Presidente dell’Associazione di Storia Locale “Ezechiello Zanni”, consegnerà al Sindaco (quindi simbolicamente a tutta la cittadinanza) una lapide commemorativa dedicata al Milite Ignoto da collocare a futura memoria nei pressi del monumento ai caduti. Il manufatto marmoreo in forma di scudo è opera del nostro concittadino Mauro Bavutti, che da tempo si prende cura con dedizione dei monumenti commemorativi del nostro territorio. Nella stessa occasione sarà possibile consultare il  libro “Formigine al tempo della grande guerra”, curato da Francesco Barnabei e Germana Romani. Afferma l’Assessore alla Cultura Mario Agati: “A tutti i membri della nostra Associazione di Storia locale va il più caro ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale. Perché con infaticabile rigore ed encomiabile passione sanno ricostruire e tramandare il nostro passato. Grazie a questo libro possiamo rivivere ciò che la nostra gente ha vissuto durante la grande guerra: lacrime e sangue, ma anche sorrisi e mani tese. Piccoli grandi eroismi di una quotidianità difficile, ma caparbia e dignitosa. Una quotidianità che ha fatto la storia. La nostra storia”.

I prodotti di otto aziende ceramiche italiane (oltre a tre dell’arredobagno) selezionati per ADI Design Index 2021

I prodotti di otto aziende ceramiche italiane (oltre a tre dell’arredobagno) selezionati per ADI Design Index 2021Il 27 ottobre scorso, presso il nuovo museo ADI di Milano, sono stati presentati a un pubblico di esperti, designer ed imprenditori il volume ADI DESIGN INDEX 2021 e la mostra di prodotti selezionati che lo accompagna.

Alla presentazione, insieme al presidente di ADI Luciano Galimberti e al presidente di Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro Umberto Cabini, sono intervenuti Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Regione Lombardia; Alessia Cappello, Assessore allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, Comune di Milano; Ambrogio Rossari, del Comitato scientifico di coordinamento dell’Osservatorio permanente del Design ADI. Ha condotto l’incontro Adriana Cruciatti, Consiglio Direttivo ADI.

L’edizione 2021 è all’insegna delle tre parole chiave adottate dal G20 della Cultura, riunito a Roma lo scorso luglio: Persone, Pianeta, Prosperità. Tre parole che assumono per il design un significato particolare: “Persone ci impone uno sguardo orientato alla consapevolezza di una visione ampia di convivenza civile, dignitosa e lungimirante”, commenta il presidente ADI Luciano Galimberti. “Pianeta suggerisce una riflessione intorno alla transizione verso economie verdi, per un rapporto uomo-natura dove l’uomo sia fattore paritetico e non prioritario. E, dato che solo un mondo affrancato dalle angosce della sussistenza può permettersi di guardare e realizzare il meglio che la vita ci offre, la Prosperità si traduce per noi in un invito a favorire l’aggiornamento tecnologico.”

I prodotti selezionati – 233 sulle 1.017 candidature presentate, cui si aggiungono 28 progetti degli studenti selezionati nella sezione Targa Giovani – sono suddivisi in vari ambiti tematici. Accanto alla classica sezione del Design per l’abitare (48 prodotti selezionati) sono particolarmente numerosi i prodotti del Design dei materiali e dei sistemi tecnologici (24), quelli della Ricerca per l’impresa (17) e della Ricerca teorica (17 tra studi e volumi pubblicati), che testimoniano tutti la vitalità dell’innovazione nelle idee e nelle soluzioni concrete del design italiano.

 In questo prestigioso contesto, sono 8 i prodotti ceramici italiani selezionati dall’Osservatorio ADI per i Materiali e pubblicati sull’ADI Design Index 2021 ai quali si aggiungono altri 3 prodotti legati al mondo del complemento e dell’arredobagno, tutti candidati alla selezione del prossimo Compasso d’Oro:

 

Materiali/Rivestimenti:

  • Casalgrande Padana “Atelier”
  • Cerdisa “Metal Design”
  • Cotto d’Este “Kerlite Easy” by Marco Grisendi / Panariagroup Industrie Ceramiche (sistema di posa a secco per pavimenti in ceramica)
  • Emilceramica “Landscape” by Giancarlo Macchioni
  • Florim / Cedit “Chimera” by Elena Salmistraro
  • Industrie Ceramiche Piemme “Evoluta”
  • Lea Ceramiche “Anthology”
  • Marazzi Group “Caracter”

 

Sanitari e accessori per il bagno / Arredi e complementi per la casa:

  • Antonio Lupi “Borghi” by Gumdesign – lavabo
  • Agape “Open Air” by Benedini Associati – sistema doccia
  • Cordivari “Tessuto” by Marco Pisati – radiatore

 

Un risultato di grande importanza per l’industria ceramica italiana e per Cersaie, la più importante fiera al mondo della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che annovera da oltre 7 anni una collaborazione con ADI ed il suo Osservatorio per l’Emilia-Romagna a riprova della positiva sinergia fra creatività ed industria.

Va infatti ricordato che tale selezione è l’unica prerogativa che consente a prodotti, progetti e servizi di ogni merceologia di poter partecipare alla XVII edizione del Premio Compasso d’Oro riconoscimento tra i più prestigiosi nel mondo del design.

 

ADI infatti riconosce in Cersaie il ricco “paniere” da cui attingere di prima mano le novità in termini di piastrelle di ceramica, di sanitari, di rubinetterie e di complementi.

Del resto, la fiera sempre più si pone come principale vetrina per novità e tendenze dell’abitare contemporaneo a livello internazionale. Un luogo imprescindibile per essere informati su cosa c’è di nuovo. E, come si è visto all’ultima edizione di Cersaie 2021 conclusasi il 1 ottobre scorso, di nuovo c’è tanto e l’eccellenza e l’innovazione sono finalmente ritornate sotto gli occhi di tutti. In presenza!

Con l’edizione 2021 di ADI Design Index è stato presentato il miglior design italiano selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI. Dopo l’edizione 2020, che si è svolta lo scorso giugno a causa dell’emergenza sanitaria, la preselezione per il prossimo Compasso d’Oro – il XXVII, che si svolgerà nel 2022 – è ora completa.

La mostra che presenta una parte di questi prodotti è aperta all’ADI Design Museum di Milano fino al 7 novembre 2021 e si trasferirà poi a Roma.

Il Lotto premia Fiorano Modenese dove arriva una vincita da oltre 53 mila euro

Il Lotto premia Fiorano Modenese dove arriva una vincita da oltre 53 mila euroL’Emilia Romagna torna a sorridere grazie al Lotto: nel concorso del 30 ottobre, come riporta Agipronews, un giocatore di Fiorano Modenese ha centrato una vincita del valore di 53.100 euro grazie a 6 ambi, 4 terni e una quaterna.  L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito oltre 11 milioni di euro, per un totale di 949 milioni da inizio anno-

Le celebrazioni sassolesi del 4 Novembre

Le celebrazioni sassolesi del 4 NovembreInizieranno giovedì 4 e termineranno sabato 6 Novembre le iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale per le celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate istituita nel 1919 per  commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale.

  • Giovedì 4 novembre – come anticipato – a partire dalle ore 20,45 in sala Biasin, si svolgerà la presentazione del libro “Gino Montipò – Il filibustiere del Carnaro” di Marco Montipò a cura dell’Associazione culturale Sassuolo e Identità.
    Interverranno: Giuseppe Caccamo, Presidente Ass. Marinai d’Italia di Modena; Marco Montipò,  autore del libro; Margherita Montipò e Stefano Cavazzuti che dialogherà con l’autore.
  • Sabato 6 novembre programma celebrazioni:
    – ore 9.15 ritrovo delle autorità davanti alla Chiesa di San Giorgio in Piazza Martiri Partigiani,
    – ore 9.30 Santa Messa,
    – ore 10.15 corteo e posa delle corone,
    – ore 11.15 cerimonia ufficiale in Piazza Garibaldi.

Interverrà la Banda La Beneficenza

Rassegna Cinema d’Essai: prossima proiezione all’Astoria: “Supernova”

Rassegna Cinema d’Essai: prossima proiezione all’Astoria: “Supernova”Prosegue la rassegna di Film d’Essai al Cinema Astoria di Fiorano Modenese. Tutti i mercoledì, fino al 1° dicembre, una pellicola scelta per la sua qualità proposta al pubblico ad un prezzo contenuto: soli 4 euro a ingresso, con orario unico alle ore 21.

Mercoledì 3 novembre avremo “Supernova”, un film di Harry Macqueen, con Stanley Tucci, Colin Firth e James Dreyfus. Sam e Tusker, sessantenni, sono compagni di vita da molto tempo: Sam è un pianista, Tucker uno scrittore, e hanno condiviso la loro passione per l’arte durante tutta la loro lunga storia d’amore. Ma Tusker ha scoperto di essere affetto da demenza precoce, e decide di prendersi una vacanza dalla realtà insieme a Sam a bordo di un camper con cui rivisitare luoghi e persone importanti del loro passato comune.

Inoltre, la proiezione di mercoledì 24 novembre (“Il matrimonio di Rosa”) sarà ad ingresso gratuito in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Prossimi appuntamenti:

  • Supernova – 3 novembre
  • Il materiale emotivo – 10 novembre
  • La ragazza con il braccialetto – 17 novembre
  • Il matrimonio di Rosa – 24 novembre (ingresso gratuito)
  • A Chiara – 1 dicembre

 

 

 

L’associazione “Terra e Identità” di Sassuolo presenta il libro “Gino Montipò – Il filibustiere del Carnaro”

L’associazione “Terra e Identità” di Sassuolo presenta il libro “Gino Montipò – Il filibustiere del Carnaro”“Gino Montipò – Il filibustiere del Carnaro” è il titolo del libro scritto dal giovane ricercatore scandianese Marco Montipò (che nonostante il cognome non è discendente né parente del protagonista) che verrà presentato giovedì 4 novembre alle ore 20,45 in Sala Biasin dall’associazione “Terra e Identità” di Sassuolo.

 

Gino Montipò, alla guida di un MAS, partecipò nel febbraio 1918 assieme a Gabriele d’Annunzio alla famosa “Beffa di Buccari” e successivamente all’affondamento nel porto di Pola di due corazzate orgoglio della Marina Austro-ungarica: la “Viribus Unitis” e la “S. Stefano”.

Alla serata verrà eccezionalmente esposto anche il vessillo tricolore con dedica autografa che proprio D’Annunzio donò a Gino Montipò in occasione della “Beffa” e che è conservato al Museo del Vittoriale di Gardone Riviera.

Oltre all’autore, dialogheranno con Stefano Cavazzuti di “Terra e Identità”, la pronipote dell’eroe Margherita Montipò e Giuseppe Caccamo, presidente della sezione di Modena dell’Associazione Marinai d’Italia, fondata nel 1921 dallo stesso Gino Montipò, che perciò festeggia quest’anno i 100 anni di attività.

L’ingresso è gratuito. È richiesta certificazione verde (green pass) in corso di validità e l’uso di mascherina, come da normativa vigente per il tipo di attività.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sassuolo ed inserita nelle celebrazioni del 103° anniversario della fine del primo conflitto mondiale – Giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale.

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