22 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 13 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1035

Montagna, arrivano i contributi per le forti nevicate dello scorso inverno

Montagna, arrivano i contributi per le forti nevicate dello scorso invernoUna spesa per gli interventi di pulizia delle strade più che raddoppiata rispetto alla media dei cinque anni precedenti e che in molti casi ha rischiato di mettere in difficoltà le casse comunali. E’ quella che hanno dovuto sostenere lo scorso inverno diversi Comuni appenninici dell’area emiliana, particolarmente colpiti da un’ondata di forti nevicate.

Da qui la decisione della Regione di intervenire per dare un aiuto concreto stanziando 1,5 milioni di euro per coprire almeno in parte gli elevati costi sostenuti. Una scelta fatta anche a fronte delle richieste arrivate dai diversi Sindaci del territorio e dopo aver istituito un tavolo di confronto con l’Uncem (Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti Montani).

“Con questo intervento straordinario abbiamo voluto rispondere al grido d’aiuto di quella parte di montagna messa in ginocchio dalle imprevedibili, abbondanti nevicate dell’inverno scorso – ha dichiarato  Barbara Lori, assessora alla Montagna, parchi, forestazione e programmazione territoriale e paesaggistica -. La situazione era preoccupante per numerosi Comuni che hanno dovuto far fronte a spese pesantissime, che rischiavano di incidere in maniera irreparabile sui loro bilanci. L’assessorato alla Montagna ha voluto fare la propria parte, a fianco dei Comuni, per arginare una situazione impossibile da prevedere”.

Sono soprattutto le voci “spalatura”  e “spargimento sale” quelle che hanno rischiato di avere contraccolpi sui bilanci dei piccoli Comuni montani che si sono trovati a fronteggiare le  prolungate nevicate verificatesi, in particolare tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio 2021.  In tutto 46 realtà nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, individuate sulla base di rilevazioni oggettive della neve caduta compiute da Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia).

La ripartizione per provincia

A seguito della definizione dei criteri di riparto da parte della Giunta regionale, nei giorni scorsi, con Determina dirigenziale è stata stabilita l’assegnazione alle singole amministrazioni del contributo regionale. La ripartizione per provincia vede assegnati a 13 Comuni piacentini 391.560 euro; a 19 Comuni parmensi  709.926 euro; a  sei Comuni della provincia di Reggio Emilia 144.382 euro. E ancora: ammontano a  192.804 euro i contributi in arrivo  ai sei Comuni della provincia di Modena e a 61.325 euro ai due Comuni bolognesi.

Come è stato calcolato il rimborso

Il contributo è stato calcolato sulla base della differenza tra la media delle spese sostenute nelle annualità 2015 – 2019 e quella riferita allo scorso inverno (periodo ottobre – marzo), partendo da un soglia minima di 4mila euro ed erogando, in misura proporzionale tra i diversi Comuni, la parte eccedente. I Comuni interessati hanno potuto presentare domanda entro lo scorso 20 ottobre.

Domenica 7 novembre Francesco Genitoni presenta a Formigine il suo ultimo libro “Archivi e paesaggi”

Domenica 7 novembre Francesco Genitoni presenta a Formigine il suo ultimo libro “Archivi e paesaggi”È un legame con la natura quasi spirituale quello descritto da Francesco Genitoni, eclettico scrittore emiliano, nel suo ultimo libro di poesie “Archivi e paesaggi”, testimonianza dell’amore dell’autore per gli Appennini dove è nato. Se la precedente raccolta, “Da una vita frammentaria”, era segnata da tonalità dissonanti, “Archivi e paesaggi” rappresenta un deciso ritorno a casa, un viaggio attraverso i luoghi delle origini e della memoria.

Dalla postfazione di Alberto Bertoni: “Genitoni è scrittore scabro ed essenziale, che ha fatto del proprio DNA appenninico-reggiano […] non un mito […] ma la sede di un’antropologia della comunanza e degli affetti”.

Il libro sarà presentato al pubblico domenica 7 novembre alle ore 17.30 presso il loggiato del castello di Formigine. Dialogherà con l’autore Mario Agati, Assessore alla Cultura del Comune.

 

Prosegue a Formigine il progetto del “Dopo di Noi”

Prosegue a Formigine il progetto del “Dopo di Noi”Le ex scuole Carducci non presentano “requisiti di interesse culturale”. A comunicarlo ufficialmente e definitivamente al Comune di Formigine è stata la Commissione regionale per il Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, visto il parere di competenza espresso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

Può quindi proseguire un importante progetto di riqualificazione che riguarda una vasta area adiacente il centro storico. Infatti, è già stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale la nuova convenzione con l’associazione Rock No War! che amplia l’intervento sociale riguardante la struttura del “Dopo di Noi”, con interventi  anche sul Parco delle Tre Fontane e sulla Torre dell’Acquedotto.

“Come abbiamo sempre sostenuto – afferma il Sindaco Maria Costi – il fabbricato delle ex scuole Carducci non presenta requisiti di interesse culturale. Siamo felici si possa proseguire con l’iter progettuale e il fundraising, in cui saranno coinvolte le forze istituzionali, sociali ed economiche del territorio. Si tratta di un percorso a forte valenza solidale, in grado di conciliare il recupero di una parte di centro storico, con la riapertura ai cittadini di un’area oggi del tutto inaccessibile, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030. A Rock No War! e al suo presidente Giorgio Amadessi dobbiamo grande riconoscenza per averci dato un obiettivo ambizioso ed entusiasmante capace di saldare la comunità”.

Il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato destinato alle unità abitative per disabili con 12 posti letto, ovvero prevalentemente per persone fragili che potranno quindi trovare nuovi spazi di vita e comunità anche quando le loro reti familiari cesseranno di proteggerli.

Prevista anche la realizzazione di un fabbricato destinato ad autorimessa e ambulatorio medico, con punto ristoro e dispensa, veranda all’aperto, ma soprattutto la realizzazione sul lato ovest di spazi destinati a funzioni residenziali collettive di tipo sociale (co-housing) per una utenza prevista di circa 38 persone.

Unità Nazionale: anche a Maranello domenica 7 novembre l’omaggio ai caduti

Unità Nazionale: anche a Maranello domenica 7 novembre l’omaggio ai cadutiMaranello celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. Domenica 7 novembre la cerimonia con l’omaggio ai caduti.

Questo il programma: ore 9.15 raduno dei partecipanti e concerto della Banda di Solignano presso Piazza Libertà (verranno offerte caldarroste e vin brulè a cura del Gruppo Alpini di Maranello); ore 9.35 partenza del corteo per la posa delle corone al monumento ai caduti di Maranello; ore 9.45 liturgia della Parola e Benedizione presso il monumento ai caduti di Maranello: ore 10.15 discorsi delle autorità; ore 10.30 posa della corona presso il monumento ai caduti partigiani di Piazza Amendola. Omaggio al cippo di San Venanzio; ore 11.00 Posa della corona presso il monumento ai caduti di Torre Maina con preghiera e benedizione presso il sagrato della Chiesa dei SSmi Pietro e Paolo. I bambini di Torre Maina parteciperanno con il canto dell’inno nazionale e volo di palloncini. Da ricordare che quest’anno cade il centenario del Milite Ignoto: nella seduta del 29 giugno 2021 il Comune di Maranello gli ha conferito la cittadinanza onoraria.

Le iniziative sono in collaborazione con le associazioni: Alpini, A.N.P.I., Carabinieri, Combattenti e Reduci, Invalidi di Guerra, Mutilati e Invalidi del lavoro. Gli eventi sono aperti al pubblico rispettando le normative vigenti in materia di distanziamento anti-Covid.

Sindaco e Giunta incontrano i cittadini a Fiorano Modenese

Sindaco e Giunta incontrano i cittadini a Fiorano ModeneseSabato 6 novembre alle ore 10, al teatro Astoria si svolgerà il primo dei due incontri programmati dall’amministrazione comunale per incontrare i cittadini di Fiorano Modenese.

Il sindaco, Francesco Tosi, e la Giunta presenteranno i dati principali della programmazione comunale per il prossimo triennio, in particolare il bilancio di previsione 2022. Sarà anche l’occasione per fare proposte e segnalazione e per chiedere informazioni su argomenti di interesse.

L’incontro sarà ripetuto giovedì 11 novembre alle ore 20.30 presso Casa Corsini.

Per partecipare agli incontri è necessario il green pass, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Saranno rispettate tutti i protocolli anti-contagio.

Nel messaggio vocale di invito, inviato ai fioranesi, il Sindaco sottolinea che “Sarà l’occasione per un confronto sulle più importanti tematiche del nostro paese…Spero di incontrarvi numerosi… “.

Messori (FdI) in merito al focolaio nella CRA formiginese

Messori (FdI) in merito al focolaio nella CRA formiginese“Abbiamo vissuto e stiamo vivendo in questi mesi una emergenza sanitaria di estrema gravità che vede in particolare gli anziani colpiti, fragili e soli di fronte ad un virus particolarmente aggressivo. Le famiglie che si affidano alle strutture sono spesso nella sofferente condizione di non poter accudire a domicilio i propri anziani e sono costrette ad allontanarsi con l’inevitabile carico di preoccupazione e di dolore che questa scelta comporta. La preoccupazione e il dolore causati da questa condizione si fanno certamente più pesanti in momenti come quello che stiamo vivendo nel quale la famiglia è nel dramma di non poter accudire direttamente i propri cari. L’assistenza dentro e fuori le residenze specializzate è un servizio strategico nazionale di importanza crescente in uno scenario a medio termine in cui gli anziani cresceranno di numero sia nelle città che nei piccoli centri urbani a fronte di network familiari con sempre maggiori difficoltà ad assisterli dal punto di vista personale e di risorse disponibili”. E’ quanto espresso dal Consigliere Comunale di FdI, Marina Messori dopo aver appreso la notizia di un focolaio all’interno della CRA formiginese.

“Il focolaio in una casa di riposo può trasformarsi in un dramma per gli anziani ricoverati, per i loro parenti e per gli stessi operatori sociosanitari che li seguono ogni giorno – commenta Messori – anche a Formigine non si è fatto memoria di quanto accaduto durante le prime ondate di pandemia”.

“A partire dall’11 ottobre la Regione ha dato il via libera per la somministrazione della cosiddetta dose booster alle persone con 80 e più anni e agli ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (CRA e RSA) – incalza il Consigliere – Per quali ragioni l’Ausl, il Comune di Formigine e ogni altra autorità competente non si sono mobilitati affinché venissero effettuati i richiami vaccinali in tempi celeri all’interno di strutture che, come insegnano le esperienze dei mesi scorsi, sono fortemente soggette a contagi e all’esplosione di focolai?”.

Alle perplessità del Consigliere Comunale fanno eco le richieste di chiarimento in Regione da parte del Consigliere Michele Barcaiuolo che, tramite un atto ispettivo, ha domandato alla Giunta Bonaccini le tempistiche per avere un’immunizzazione completa all’interno delle strutture per anziani e se, in tutta la Regione, si stia dando la priorità alle vaccinazioni di operatori e ospiti delle suddette strutture.

Fiorano: bando pubblico concessione contributi e benefici economici anno 2021-22

Fiorano: bando pubblico concessione contributi e benefici economici anno 2021-22Nella giornata di ieri, mercoledì 3 novembre, è stato pubblicato, sul sito del Comune di Fiorano Modenese, il Bando Pubblico per la Concessione di Contributi e Benefici Economici anno 2021 e 2022. L’Amministrazione intende quindi promuovere e sostenere economicamente progetti e attività di soggetti operanti a vario titolo in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo, sociale in modo complementare e sussidiario rispetto ai servizi comunali, con priorità alle iniziative pensate per le festività natalizie.

Le aree tematiche cui dovranno fare riferimento le istanze sono: cultura, sport, progetti di qualificazione scolastica, e altre di diverso tipo come politiche giovanili, sociali e simili.

Il bando va a sostegno di iniziative e attività promosse da Enti, Associazioni, Istituti, Comitati, Gruppi spontanei e privati, realizzati o da realizzarsi nel secondo semestre 2021 e/o nel primo del 2022. L’intento è arricchire la vitalità culturale e sportiva della città, l’aggregazione creativa e la socializzazione dei cittadini. E insieme direzionare risorse in tematiche da sempre care a Fiorano Modenese, come la solidarietà, la formazione, l’innovazione digitale e la protezione civile anche attraverso la qualificazione di progetti scolastici.

I soggetti intenzionati, che dovranno utilizzare esclusivamente l’apposita modulistica presente sul sito, sono invitati a inviare la domanda prioritariamente via mail all’indirizzo: sport@fiorano.it, allegando fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante. Le domande potranno essere consegnate a mano preferibilmente previo appuntamento, presso il Servizio Cultura (Palazzo Astoria – 3° piano, Piazzetta Martiri Partigiani Fioranesi 1). L’invio o la consegna dovranno avvenire entro lunedì 22 novembre 2021.

Per informazioni, ecco i recapiti: 0536-833433 / 833415; oppure sport@fiorano.it.

Alla Cionini torna “Leggiamoci: Libri, vite e storie”

Alla Cionini torna “Leggiamoci: Libri, vite e storie”Torna in biblioteca “N. Cionini” la rassegna di incontri con gli autori “Leggiamoci: Libri, vite e storie”, con tre presentazioni di libri, nei pomeriggi di sabato 13 novembre, sabato 20 novembre e sabato 18 dicembre.

Il 13 novembre alle ore 15,30 Angelo Borghi aprirà il ciclo di appuntamenti con la presentazione del libro “Racconti del Borgo”; si proseguirà il sabato seguente alle ore 16 con la presentazione di “Cuori imperfetti”, in compagnia dell’autrice Patrizia Bartoli; infine, Mario Cimarosti presenterà il suo racconto di viaggio “Ai confini dell’Asia. Avventure e incontri tra zar, sultani e maioliche” sabato 18 dicembre alle ore 16.

Gli incontri si terranno al secondo piano della Biblioteca e l’accesso sarà consentito, previa esibizione del green pass, fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione via email o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it / 0536-880813.

Domenica di potature lungo la linea ferroviaria Modena-Sassuolo

Domenica di potature lungo la linea ferroviaria Modena-SassuoloDomenica prossima, 7 novembre, la ditta incaricata procederà con la  potatura urgente delle alberature comunali radicate a confine della linea ferroviaria Modena-Sassuolo (nel tratto prospiciente la Circonvallazione N/E, all’altezza dell’autolavaggio) le cui ramificazioni interferiscono con i conduttori della linea di trazione elettrica.

La giornata di domenica è stata scelta in accordo con FER poiché, in quel giorno, non transitano treni nella fascia oraria 9,45-12,10 dando in questo modo alla ditta la possibilità di ultimare i lavori senza alcun disagio per gli utenti della ferrovia.

In Emilia-Romagna i servizi al cittadino sono sempre più 2.0

In Emilia-Romagna i servizi al cittadino sono sempre più 2.0Accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico per prenotare una visita, usufruire dei servizi erogati dall’INPS, oppure pagare un servizio reso dalla Pubblica Amministrazione attraverso la piattaforma PagoPA: per far questo è necessario avere lo SPID, cioè il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che rende possibile accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti.

E l’Emilia-Romagna si conferma una terra sempre più iperconnessa: a testimoniarlo c’è anche la cifra simbolo di un milione di identità digitali -appunto le cosiddette SPID– già erogate da Lepida, la società in house della Regione per l’infrastrutturazione digitale.

Meno di un anno fa, a gennaio 2021, le SPID rilasciate da Lepida superavano di poco le 500mila unità, mentre a inizio 2020 non arrivavano a 150mila. Un aumento significativo e costante, dovuto da una parte alla svolta normativa che ha visto lo SPID, insieme alla Carta di Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi, diventare l’unico strumento di accesso ai servizi online degli Enti locali, dall’altra alla facilità di rilascio che può garantire una rete di più di 2.330 sportelli presenti sul territorio, anche in convenzione con diversi enti e associazioni.

Dopo il rilascio, la Regione accompagna i cittadini in un percorso di educazione informatica con il progetto ‘Digitale Comune’: ogni settimana sono in programma lezioni online su come usare lo SPID e l’app dei servizi pubblici IO. Tra le ultime categorie incluse nell’iniziativa, le persone con difficoltà uditive, per le quali sono state registrate apposite lezioni nella lingua dei segni.

Insieme al numero di SPID, cresce di pari passo anche l’utilizzo. Sono infatti più di 36 milioni gli accessi ai servizi digitali effettuati in Emilia-Romagna con identità digitale LepidaID: l’attività più frequente è l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico, seguito dai servizi INPS e da PagoPA, l’applicazione per i pagamenti alle pubbliche amministrazioni.

“La nostra Agenda Digitale indica una direzione ben precisa, già dal nome ‘Data Valley Bene Comune’: una regione dove tutti i servizi sono a portata di ogni cittadino in qualunque momento- afferma l’assessore all’Agenda digitale Paola Salomoni-. L’importante diffusione tra gli emiliano-romagnoli dell’identità digitale è un passaggio importante che la Regione ha sostenuto facilitando da una parte l’erogazione ma soprattutto garantendo che nessuno restasse escluso, grazie alla quantità di lezioni e corsi che vengono offerti sull’uso dell’identità digitale”.

Ceramicolor: grande preoccupazione per reperibilità materie prime e aumenti costi energia

Ceramicolor: grande preoccupazione per reperibilità materie prime e aumenti costi energiaCeramicolor, Associazione nazionale colorifici ceramici e produttori di ossidi metallici, esprime grande preoccupazione per le forti tensioni sul fronte delle materie prime e sugli aumenti consistenti dei costi dell’energia e della logistica con pesanti ricadute sulle aziende del settore.

“Stiamo riscontrando una crescente difficoltà nel reperire materie prime – sottolinea il Presidente di Ceramicolor, Pierluigi Ghirelli –  che hanno ormai costi molto elevati. Questi limiti nella reperibilità obbligano le imprese ad approvvigionarsi da tutte le fonti disponibili sul mercato che a volte hanno specifiche qualitative inadeguate. Per questo e per gli aumenti dei costi di energia e logistica siamo molto preoccupati.
Questi aspetti problematici per il nostro settore si sommano a quelli degli altri attori della filiera ceramica, con il forte rischio di compromettere la continuità produttiva di un comparto molto importante per l’industria italiana e vanificare una ripresa che sembrava promettente per superare le difficoltà dovute alla pandemia”.

“Il settore dei colorifici ceramici –  sedici imprese, con un fatturato 2020 di circa 350 milioni di euro per oltre 1.500 addetti diretti – anche grazie agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo, è essenziale per fornire alla ceramica un vero valore aggiunto, anche grazie al quale il prodotto italiano eccelle su tutti i mercati mondiali.

“Le imprese, per garantire piena operatività alla filiera, si vedono costrette ad affrontare quotidianamente impegni sempre più gravosi con pesanti incognite sul futuro. Chiediamo alle istituzioni  – conclude Ghirelli – di continuare a monitorare con particolare attenzione queste problematiche”.

Nei prossimi giorni al cinema Astoria di Fiorano “Freaks Out” e “Il materiale emotivo”

Nei prossimi giorni al cinema Astoria di Fiorano “Freaks Out” e “Il materiale emotivo”Proseguono le proiezioni al Cinema Astoria, seppure in osservanza delle norme anti contagio. Da sabato 6 a lunedì 8 novembre è la volta di “Freaks Out”, un film di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi. Il costo del biglietto intero è di 7 euro, ridotto 5 euro. Nella giornata di martedì, 5 euro per tutti.

Orari: sabato h. 21.00 / domenica h. 18.00 – h. 20.45 / lunedì h. 21

Nella Roma del 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale, si svolgono gli spettacoli del circo di Israel. Dopo la scomparsa misteriosa del proprietario, Matilde, Cencio, Fulvio e Mario, ragazzi dotati di poteri speciali, considerati da tutti dei “fenomeni da baraccone”, si ritrovano soli senza la guida del loro padre putativo. I quattro “fratelli” cercano una via di fuga dalla città occupata dai nazisti.

Prosegue anche la rassegna di Film d’Essai. Tutti i mercoledì, fino al 1° dicembre, una pellicola scelta per la sua qualità proposta al pubblico ad un prezzo contenuto: soli 4 euro a ingresso, con orario unico alle ore 21.

Mercoledì 10 novembre avremo “Il materiale emotivo”, un film di Sergio Castellitto, con Sergio Castellitto, Bérénice Bejo, Matilda De Angelis. La pellicola narra di Vincenzo, la cui esistenza scorre tranquilla, tra l’amore per la figlia e quello per i libri: ma è solo quando l’attrice Yolande irrompe nella sua vita che l’uomo, affascinato dalla sua forza vitale, si scuote dal suo torpore esistenziale e inizia a riscoprire emozioni dimenticate da tempo.

Inoltre, la proiezione di mercoledì 24 novembre (“Il matrimonio di Rosa”) sarà ad ingresso gratuito in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. I prossimi appuntamenti:

  • La ragazza con il braccialetto – 17 novembre
  • Il matrimonio di Rosa – 24 novembre (ingresso gratuito)
  • A Chiara – 1 dicembre

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatoria la mascherina, la disinfezione delle mani e il distanziamento di almeno un metro. All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

222 nuovi positivi Covid oggi (3/11) in regione, su oltre 31mila tamponi (0,7%). Aumentano i guariti, in calo casi attivi

222 nuovi positivi Covid oggi (3/11) in regione, su oltre 31mila tamponi (0,7%). Aumentano i guariti, in calo casi attiviDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 433.233 casi di positività, 222 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.175 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 6.914.142 dosi; sul totale sono 3.490.587 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 69 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 111 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 137 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,2 anni.

Sui 69 asintomatici, 45 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 con lo screening sierologico, 6 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per 17 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Ravenna, entrambe con 46 nuovi casi, seguite da Rimini (30). Poi il Circondario Imolese (20), Piacenza (18), Cesena (16), Ferrara e Forlì (entrambe con 15 nuovi casi), Reggio Emilia (13). Infine, Modena (2) e Parma (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.671 tamponi molecolari, per un totale di 6.192.234. A questi si aggiungono anche 16.504 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 330 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 412.127. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 7.498 (-113). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.153 (-109), il 95,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano cinque decessi: uno a Modena (una donna di 105 anni), uno nel ferrarese (una donna di 96 anni), uno in provincia di Ravenna (un uomo di 86 anni), due in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 72 anni deceduto nel forlivese e una donna di 103 anni, deceduta nel cesenate).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.608.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 30 (+1 rispetto a ieri), 315 quelli negli altri reparti Covid (-5).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 2 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (invariato); 11 a Bologna (+1); 3 a Imola (invariato); 1 a Ravenna (+1); 4 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza e Ferrara (come ieri), né a Cesena (-1 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.664 a Piacenza (+18 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 33.135 a Parma (+1, sintomatico), 51.741 a Reggio Emilia (+13, di cui 12 sintomatici), 72.918 a Modena (+2, sintomatici), 90.869 a Bologna (+46, di cui 26 sintomatici), 13.853 casi a Imola (+20, di cui 16 sintomatici), 26.025 a Ferrara (+15, di cui 9 sintomatici), 34.927 a Ravenna (+46, di cui 34 sintomatici), 19.172 a Forlì (+15, di cui 12 sintomatici), 21.924 a Cesena (+16, di cui 11 sintomatici) e 42.005 a Rimini (+30, di cui 24 sintomatici).

222 nuovi positivi Covi oggi (3/11) in regione, su oltre 31mila tamponi (0,7%). Aumentano i guariti, in calo casi attivi

222 nuovi positivi Covid oggi (3/11) in regione, su oltre 31mila tamponi (0,7%). Aumentano i guariti, in calo casi attiviDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 433.233 casi di positività, 222 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.175 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 6.914.142 dosi; sul totale sono 3.490.587 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 69 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 111 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 137 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,2 anni.

Sui 69 asintomatici, 45 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 con lo screening sierologico, 6 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per 17 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Ravenna, entrambe con 46 nuovi casi, seguite da Rimini (30). Poi il Circondario Imolese (20), Piacenza (18), Cesena (16), Ferrara e Forlì (entrambe con 15 nuovi casi), Reggio Emilia (13). Infine, Modena (2) e Parma (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.671 tamponi molecolari, per un totale di 6.192.234. A questi si aggiungono anche 16.504 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 330 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 412.127. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 7.498 (-113). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.153 (-109), il 95,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano cinque decessi: uno a Modena (una donna di 105 anni), uno nel ferrarese (una donna di 96 anni), uno in provincia di Ravenna (un uomo di 86 anni), due in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 72 anni deceduto nel forlivese e una donna di 103 anni, deceduta nel cesenate).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.608.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 30 (+1 rispetto a ieri), 315 quelli negli altri reparti Covid (-5).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 2 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (invariato); 11 a Bologna (+1); 3 a Imola (invariato); 1 a Ravenna (+1); 4 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza e Ferrara (come ieri), né a Cesena (-1 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.664 a Piacenza (+18 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 33.135 a Parma (+1, sintomatico), 51.741 a Reggio Emilia (+13, di cui 12 sintomatici), 72.918 a Modena (+2, sintomatici), 90.869 a Bologna (+46, di cui 26 sintomatici), 13.853 casi a Imola (+20, di cui 16 sintomatici), 26.025 a Ferrara (+15, di cui 9 sintomatici), 34.927 a Ravenna (+46, di cui 34 sintomatici), 19.172 a Forlì (+15, di cui 12 sintomatici), 21.924 a Cesena (+16, di cui 11 sintomatici) e 42.005 a Rimini (+30, di cui 24 sintomatici).

Il presidente della Regione premia la squadra di pallanuoto President Bologna promossa in A2

Il presidente della Regione premia la squadra di pallanuoto President Bologna promossa in A2Promossa. La President Pallanuoto Bologna è di nuovo in A2. Un risultato importante, arrivato dopo le difficoltà legate alla pandemia, che avevano costretto la President alla Serie B, che il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha voluto oggi riconoscere, premiando atleti e dirigenza.

Alla consegna della targa nella sede della Regione a Bologna hanno partecipato Donato e Stefano Monaco, rispettivamente presidente e vicepresidente, l’allenatore Marco Risso e, in rappresentanza dei giocatori, i pallanuotisti Cristiano Campolongo e Daniele Parisi. Presente Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza della Regione.

“Complimenti a questi atleti e a tutta la società che con tenacia e determinazione hanno centrato questo importante traguardo, senza mai arrendersi nei momenti di difficoltà, lavorando anzi per l’immediata ripartenza grazie all’investimento sui giovani. Un’affermazione che risulta ancora più significativa se pensiamo a quanto il mondo dello sport abbia sofferto in questi quasi due anni durissimi di pandemia – ha detto il presidente Bonaccini -. Questa Regione investe molto nello sport, in tutti gli sport. Nei grandi eventi, che rappresentano uno strumento importante di valorizzazione del nostro territorio, così come nelle manifestazioni regionali e locali. Allo stesso modo, abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro impegno per sostenere lo sport di base, erogando ristori alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche e voucher alle famiglie per contribuire alle spese di iscrizione dei figli. Grazie alla campagna vaccinale, oggi possiamo guardare con più fiducia al futuro, senza però abbassare la guardia: è infatti fondamentale continuare a rispettare le regole di prevenzione e sicurezza e mantenere sempre comportamenti responsabili. Ed è bello poter finalmente tornare negli stadi, nei palazzetti, nelle piscine a praticare sport e applaudire i nostri campioni. In questo contesto, la tenacia dimostrata dalla President Pallanuoto Bologna ci dice davvero molto della forza del mondo dello sport, la stessa arrivata dalla comunità regionale in questi lunghi mesi”.

Dopo la vittoria riportata nella semifinale contro il Sea Sub Modena e nella finale contro il Club acquatico Pescara, la President torna dunque in A2, serie nella quale aveva militato per 12 anni.

Una promozione che arriva dopo che lo scorso anno la società aveva deciso di retrocedere volontariamente in serie B a causa delle difficoltà dovute al Covid, avviando contemporaneamente una politica tesa a rinforzare sempre di più il settore giovanile. Una scelta quest’ultima che non ha tardato a dare i suoi frutti, con le giovanili U14, U16 ed U18 vincitrici dei rispettivi titoli regionali.

La President Nuoto Club Bologna è una società a conduzione familiare nata nel 1971. Nel corso degli anni ha allargato progressivamente la propria attività fino ad avere, a partire dal 1982, anche una sezione di pallanuoto.

Formazione e lavoro: una settimana di seminari web per gli under 30 non impegnati nello studio, nell’impegno lavorativo e in percorsi formativi

Formazione e lavoro: una settimana di seminari web per gli under 30 non impegnati nello studio, nell’impegno lavorativo e in percorsi formativi
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Banzi Liviana

Corsi di orientamento specialistico tagliati su misura e di formazione mirata all’inserimento nel mondo del lavoro. Tirocini di accompagnamento all’impiego ma anche supporto per realizzare iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità. Sono queste le opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro a disposizione dei giovani under 30 dell’Emilia-Romagna che non studiano, non lavorano e non si formano. Da Piacenza Rimini, un’intera settimana, dall’8 al 12 novembre, di appuntamenti online con tappe virtuali nelle città capoluogo di provincia, per illustrare i vantaggi di ‘Garanzia Giovani’, il programma dell’Unione europea che intende assicurare opportunità ai cosiddetti Neet (Not in education, employment or training).

Il progetto Garanzia Giovani, disponibile da diversi anni, è stato recentemente prorogato dalla Regione con nuovi investimenti e sarà accessibile fino a febbraio 2022. E per aiutare i giovani destinatari a capire meglio come funziona e quali misure offre il programma in Emilia-Romagna, la Regione organizza insieme all’Agenzia regionale per il lavoro un ciclo di webinar tenuti dagli operatori dei Centri per l’impiego, con la partecipazione dei servizi territoriali per i giovani, tra cui gli sportelli Informagiovani gestiti dai Comuni.

“Sostenere i giovani, a partire dai più fragili, nella ricerca non solo di un lavoro qualsiasi ma di una occupazione di qualità, stabile e adeguatamente tutelata, è un impegno irrinunciabile per l’Emilia-Romagna– afferma l’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, Vincenzo Colla-. Non a caso rappresenta uno degli obbiettivi primari che abbiamo individuato nel Patto per il Lavoro e per il Clima, firmato da tutte le rappresentanze economiche e sociali di questa regione. Garanzia Giovani offre ai nostri ragazzi e ragazze che non studiano e non lavorano opportunità concrete, intraprendendo un percorso personalizzato di orientamento e di ricerca di impiego che li aiuti a riconoscere le proprie potenzialità e a trovare la propria strada”.

Il ciclo di webinar punta a riportare l’attenzione su queste opportunità, offrendo agli under 30 che si trovino nella condizione di Neet un’occasione per incontrare i referenti degli sportelli che nei diversi territori si occupano di attivare i percorsi, ricevere informazioni sui requisiti di accesso e sulle misure disponibili, fare domande e chiarire tutti i loro dubbi.
Gli incontri si svolgono online sulla piattaforma Teams e non serve iscriversi: lunedì 8 novembre ore 11 in diretta da Rimini; martedì 9 novembre ore 11 in diretta da Modena, ore 14 in diretta da Ravenna, ore 16. in diretta da Parma; mercoledì 10 novembre ore 11 in diretta da Ferrara; giovedì 11 novembre ore 11.30 in diretta da Reggio Emilia, ore 14 in diretta da Forlì-Cesena, ore 16 in diretta da Piacenza; venerdì 12 novembre ore 11 in diretta da Bologna.

Il calendario completo, con il link a ciascun evento online, è pubblicato sul portale regionale Formazione e lavoro a questo indirizzo.

Celebrazioni a Fiorano per la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale

Celebrazioni a Fiorano per la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità NazionaleDomenica 7 novembre 2021 si svolgerà la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, recentemente approvata dal Consiglio comunale di Fiorano Modenese. In occasione della Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, ricorre anche il Centenario della tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.

Domenica le celebrazioni si svolgeranno a partire dalle ore 9.15 con il raduno di autorità e partecipanti presso a chiesa parrocchiale di Fiorano, dove verrà celebrata la Santa Messa alle ore 9.30.

Alle 10.45, presso il teatro Astoria, si svolgerà il conferimento di Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto, con interventi del Presidente del Consiglio, Alessandro Reginato, dei Capigruppo consiliari e del sindaco, Francesco Tosi.

A seguire il racconto del ricercatore e storico locale Filippo Barbieri sulla vicenda del giovane fioranese Alessio Benedetti ucciso al fronte all’età di 18 anni durante la 1^ Guerra Mondiale e la consegna della pergamena ad un parente di Alessio Benedetti, in rappresentanza dei famigliari delle vittime delle guerre.

Gli interventi saranno trasmessi in diretta streaming sul canale youtube del Comune di Fiorano Modenese

Alle ore 11.45 il Sindaco deporrà una corona di alloro al Monumento dei Caduti in piazza Ciro Menotti, accompagnato dall’esibizione della fanfara dei Bersaglieri di Modena.

Dalle ore 12.00 le autorità comunali procederanno con la deposizione di corone ai restanti cippi presenti nel territorio comunale.

Torna nelle Parrocchie di Maranello e Pozza il progetto GET

Torna nelle Parrocchie di Maranello e Pozza il progetto GETIl Comune di Maranello investe nel sostegno educativo e nella prevenzione del disagio giovanile: la giunta comunale ha approvato la convenzione tra amministrazione e Parrocchia San Biagio per l’attivazione dei Gruppi Educativi Territoriali con attività per adolescenti e preadolescenti. A supporto del progetto il Comune ha deciso di erogare 35 mila euro per ogni anno fino al 2023, per un importo complessivo di oltre 100 mila euro.

“Con questa nuova convenzione abbiamo deciso di continuare ad investire su un progetto importante che in questi anni ha dato risultati significativi nel sostegno ai ragazzi, grazie anche alla disponibilità della Parrocchia di Maranello che negli anni ha saputo accogliere attività innovative per i giovani”, commenta Alessio Costetti, assessore all’istruzione. “Stiamo vivendo un periodo molto particolare, l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova dallo scorso anno la tenuta psicologica di tante famiglie, e il mondo della scuola è stato tra i più colpiti. Le ricadute a livello emozionale della pandemia si sono fatte sentire moltissimo nei più giovani, e come istituzione vogliamo fare quanto possibile per fornire strumenti e occasioni di supporto ai ragazzi: quello dei gruppi educativi è un progetto che va sicuramente in questa direzione”.

Un progetto consolidato, quello dei GET, che a Maranello è attivo dal 1998 e che negli anni ha visto la partecipazione dei centinaia di giovani. Il progetto e? rivolto a ragazzi e ragazze che frequentano le scuole medie o il biennio delle superiori, che necessitano di un luogo in cui possano trovare sostegno e accompagnamento nei compiti pomeridiani, oltre a poter socializzare e confrontarsi con coetanei ed educatori. Ad ospitare i gruppi educativi territoriali saranno i locali delle Parrocchie di Maranello e Pozza, con attività pomeridiane che vedranno l’accoglienza dei ragazzi e lo svolgimento dei compiti e, dal mese di maggio, la preparazione dell’esame di licenza media. Previste anche attività sportive, laboratori creativi, musicali, informatici, di promozione alla lettura, di interculturalità, di socializzazione, attività ludico-ricreative.

 

Aggiornamenti in merito alle chiusure in A1 e A13

Aggiornamenti in merito alle chiusure in A1 e A13Sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne della stazione di Parma.
La suddetta stazione sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna, nelle due notti consecutive di mercoledì 3 e giovedì 4 novembre, con orario 21:00-5:00, per consentire programmati lavori di pavimentazione.
In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Fidenza sulla stessa A1 o alla stazione di Parma ovest sulla A15 Parma-La Spezia, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana.

 

Sul R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova – Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 4 alle 6:00 di venerdì 5 novembre, sarà chiuso lo svincolo che dall’uscita della stazione di Bologna Arcoveggio immette sulla Tangenziale di Bologna, verso Casalecchio / A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro / A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 7 bis “SS64 per Ferrara” e rientrare dallo stesso, in direzione di Casalecchio.

 

Lorena Fontana presenta a Formigine il suo “Tango per Ida”

Lorena Fontana presenta a Formigine il suo “Tango per Ida”La stagione autunnale del “Modena Jazz Festival” farà tappa anche a Formigine. La rassegna, organizzata dall’Associazione Amici del Jazz con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, durante tutto l’anno porta le sonorità del jazz nel territorio della provincia grazie ad una serie di concerti dedicati a questo genere musicale in tutte le sue sfumature ed interpretazioni.

Ad esibirsi a Formigine sarà la cantante e musicista di estrazione jazz Lorena Fontana, accompagnata al pianoforte da Fabrizio Mocata e al violoncello da Enrico Guerzoni.

Fontana presenterà in concerto l’uscita del suo ultimo cd “Tango per Ida”: un emozionante viaggio tra i brani più popolari del tango cançion, genere musicale nato a Buenos Aires, attraverso liberi adattamenti in italiano dei testi originali curati dalla cantante insieme alla poetessa Nadia Cavalera.

L’appuntamento è in programma per sabato 6 novembre alle ore 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25). I biglietti, del costo di 11 euro, sono disponibili al link https://www.diyticket.it/events/Musica/6097/lorena-fontana-presenta-tango-per-ida.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 059 556774 oppure scrivere a ass.suonidarte@gmail.com.

Cittadini sempre più protagonisti nelle scelte della pubblica amministrazione

Cittadini sempre più protagonisti nelle scelte della pubblica amministrazione
(immagine d’archivio)

I cittadini sempre più protagonisti, in particolare donne e giovani come prevede il Pnrr, nella formazione delle scelte della pubblica amministrazione, dalla Regione ai Comuni. Questo anche grazie un nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, che nel corso dell’ultima seduta dell’esecutivo guidato dal presidente Stefano Bonaccini ha anche stanziato 530 mila euro di contributi per finanziare nuovi progetti.

Con il ‘Bando Partecipazione 2021’, uno dei principali strumenti attraverso cui la Regione svolge la propria azione di sostegno ai percorsi di democrazia partecipativa, si andranno a sostenere interventi in favore del dialogo tra amministrazioni pubbliche e cittadini, sviluppando anche il coordinamento dei processi partecipativi alle scelte programmatiche, dalla Regione agli enti locali emiliano-romagnoli.

“Partecipare vuol dire coltivare la democrazia, e in Emilia-Romagna la partecipazione è un percorso, non un punto di arrivo. Per questo da anni siamo impegnati a stimolare la vita democratica regionale. I processi partecipativi- spiega l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano- sono un’importante occasione per mettere al centro i cittadini nelle scelte delle amministrazioni. Coloro che hanno partecipato, hanno affermato di essere pienamente soddisfatti dei percorsi intrapresi insieme alle Istituzioni e ai loro concittadini. Con il bando di quest’anno vogliamo innescare un ricambio tra i beneficiari, dare centralità a donne e giovani, coinvolgere maggiormente la società civile e sostenere gli enti locali più piccoli o che sono intenzionati ad intraprendere percorsi di Unione o fusione”.

Il Bando
Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica a partire dal 22 novembre 2021 fino alle ore 12 del prossimo 10 dicembre. Una premialità specifica è prevista per i soggetti che appartengono al mondo del terzo settore, volontariato Csv, associazioni e cooperative, sempre con l’adesione dell’ente pubblico titolare delle decisioni in merito all’oggetto del processo partecipativo. Inoltre, per garantire equità nell’accesso ai contributi è stato individuato come ambito di finanziamento prioritario il sostegno ad alcuni enti quali: i comuni sotto i 5000 abitanti e a quelli derivanti da fusione, Unioni di Comuni, Unioni comunali in aree interne e montane. Privilegiati anche Comuni che attraverso il processo partecipativo intendano costruire le condizioni per una futura fusione.

Da quest’anno sono stati introdotti ulteriori elementi di semplificazione per la presentazione delle domande di contributo, da tre anni comunque già digitalizzate. A fronte dell’investimento regionale di 530mila euro, ogni progetto potrà essere sostenuto con un massimo di 15mila euro.

Previste forme di supporto ulteriori attraverso uno sportello settimanale di incontro.

Tra gli ambiti di finanziamento prioritario individuati l’accesso ai nuovi beneficiari, il sostegno a progetti che coinvolgano più settori dell’amministrazione proponente, il premio ai soggetti che negli staff di progetto prevedono almeno il 40% di donne e giovani in coerenza con quanto previsto anche dal Pnrr.

# ora in onda #
...............