Lunedì prossimo, 26 luglio a partire dalle 20,30 nella sala consigliare di via Pretorio 18, si svolge la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo. Sono 8 i punti all’ordine del giorno di cui due interrogazioni entrambe a firma del consigliere Claudia Severi di Forza Italia.
La prima ha ad oggetto “Danni da maltempo e allagamenti del 6 giugno”; mentre la seconda ha ad oggetto “Sicurezza in centro storico, quali azioni deterrenti per prevenire danneggiamenti e furti”.
Seguirà l’approvazione dello schema di convenzione regolante i rapporti con il tesoriere, ai sensi dell’art. 210, comma 2, del Tuel e il Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2020: aggiornamento allegati a seguito della certificazione Covid ex art. 39 comma 2 d.l. 104/2020.
Al punto 5 del Consiglio Comunale sarà discussa la ratifica della Deliberazione n. 125 adottata dalla Giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 09/07/2021; a cui seguirà la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all’art. 193 del d.lgs. 267/2000 – variazione al bilancio 2021/2023 di assestamento generale di cui all’art. 175, comma 8, del d.lgs. 267/2000 e applicazione del risultato di amministrazione 2020.
Al settimo punto del consiglio comunale l’esame di un ordine del giorno a firma del capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni ad oggetto: “Interventi e progetti per contrastare il disagio giovanile”.
Chiuderà la seduta l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere di Forza Italia Claudia Severi ad oggetto: “Progetto di legge Zan”.
Si intitola “Sassuolo in rock”: è l’evento principale del terzo appuntamento con i Giovedì sotto le Stelle, in programma giovedì 22 luglio a partire dalle ore 21,15 in piazzale Della Rosa.
Un concerto rock in cui le storiche band sassolesi, Tragico Party – Jurassic Rock, Liders e Distonia, si esibiranno gratuitamente per tutta la serata sul palco allestito ai piedi di palazzo Ducale.
L’ingresso al concerto è gratuito ma, in ottemperanza alle normative anti Covid-19, è necessario prenotare il proprio posto a questo link: https://sassuoloinrock.eventbrite.it
A Fiorano Modenese tutte le sere iniziative molto differenti per intrattenere il pubblico di ogni età e coinvolto da interessi diversi. Ecco gli eventi fino a domenica 25 luglio, tutti alle previsti per le ore 21.
Mercoledì 21 luglio, per la rassegna di Cinema d’Essai all’Astoria, proiezione del film “I profumi di Madame Walberg”. Ingresso unico a 4 euro.
Sempre mercoledì 21, appuntamento al Parco XXV Aprile con “Fiorano Park” alle ore 21. Concerto live di Marco Dieci, storico collaboratore di Pierangelo Bertoli. Ingresso gratuito.
Giovedì 22 luglio, spettacolo per bambini presso il Parco Di Vittorio a Spezzano, intitolato “Alice nel Paese delle Meraviglie”, secondo evento della rassegna “Evviva i Cortili”. L’ingresso è libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Venerdì 23 luglio in Piazza Menotti prosegue il ciclo dedicato all’attore Gian Maria Volonté: sarà proiettato “La classe operaia va in paradiso. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Domenica 25 luglio, spettacolo in Piazza Menotti curato da Andrea Barbi e Marco Ligabue (ex componente del gruppo musicale I Rio e fratello del noto rocker Luciano): “Salutami tuo fratello – Cronache pettinate e spettinate di due emiliani”. Racconti e musiche all’aperto a partire. L’evento è gratuito.
Infine, tutti i giorni, da giovedì a domenica, avremo “Incanta&Dora”, uno spettacolo teatrale viaggiante su un camper. Ogni serata presso un diverso luogo. Si parte dal parcheggio della chiesa di Ubersetto, poi parcheggio Salse di Nirano, via Fiandi a Spezzano, e si finisce domenica nel giardino di Villa Pace. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite il numero 333-9514620.
Gli assessori regionali all’Agricoltura di Emilia-Romagna e Lombardia, Alessio Mammi e Fabio Rolfi, hanno scritto al ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, per chiedere la convocazione urgente del tavolo suinicolo nazionale.
“A seguito delle perduranti difficoltà che caratterizzano da tempo il funzionamento della Commissione unica nazionale suini – si legge nella lettera firmata dai due assessor- è necessaria la convocazione del tavolo”.
“Da tempo – prosegue la missiva – Emilia-Romagna e Lombardia lavorano insieme per affrontare in maniera decisa le criticità del settore suinicolo, uno dei comparti zootecnici più importanti dell’agroalimentare italiano. Abbiamo istituito un tavolo interregionale con l’obiettivo di creare un vero e proprio patto di filiera. Riteniamo che la frammentazione del comparto sia penalizzante, in un momento di criticità economica”.
“A tal proposito – concludono Mammi e Rolfi – il malfunzionamento cronico della Cun dimostra come al settore manchi una visione di filiera. Aspetto di rilievo che compromette la redditività non soltanto per gli allevatori, che sono il primo anello della filiera e sui quali si scaricano anche i maggiori costi delle materie prime, ma anche dei macellatori. Occorre un intervento deciso del ministero, in collaborazione con le Regioni, nell’ambito del tavolo nazionale, creato appositamente per riportare una visione comune di tutte le parti. Le Regioni danno disponibilità alla collaborazione, ma serve un preciso e deciso intervento politico del ministero”.
Al via la petizione contro i pannelli solari mangia suolo per combattere il rischio idrogeologico di fronte ai cambiamenti climatici e spingere invece il fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole. Lo annuncia Coldiretti Giovani Impresa in occasione del G20 dei giovani a Milano dal 19 al 23 luglio presieduto dall’Italia con il via ufficiale alla raccolta firme per dire “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo” sul sito www.giovanimpresa.coldiretti.it e negli uffici della Coldiretti in tutta Italia, nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica.
Coldiretti Giovani Impresa lancia la petizione a tutela del suolo agricolo chiedendo alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra.
Preoccupati per l’emergenza climatica, i giovani agricoltori – spiega Coldiretti – intendono cogliere ogni opportunità offerta dalle tecnologie innovative, avendo come obiettivo la piena attuazione dell’accordo di Parigi sul clima e l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il consumo di suolo agricolo destinato al fotovoltaico a terra – afferma Coldiretti Giovani Impresa – minaccia il futuro alle nuove generazioni di agricoltori.
“Come giovani agricoltori, sosteniamo e promuoviamo ogni giorno l’innovazione tecnologica sostenibile, ma destinando i suoli agricoli al fotovoltaico non ci saranno più terreni da coltivare ed accelereremo la perdita di biodiversità unica del nostro Paese” spiega la leader del giovani agricoltori di Coldiretti Veronica Barbati nel sottolineare che “il suolo vocato all’agricoltura appartiene agli agricoltori e la di multifunzionalità energetica va sviluppata come attività integrata alla coltivazione e all’allevamento, sino a un massimo del 5% della superficie dell’azienda, da realizzare direttamente dagli agricoltori e in aree marginali”.
I giovani agricoltori della Coldiretti propongono che le Regioni e gli enti locali identifichino nelle aree da bonificare, nei terreni abbandonati, nelle zone industriali obsolete e nei tetti delle strutture produttive anche agricole, il luogo idoneo all’installazione del fotovoltaico per la corretta produzione di energia da fonti rinnovabili. “L’Italia – evidenzia Veronica Barbati – possiede terreni non destinati all’agricoltura che potrebbero essere messi a valore con il fotovoltaico, ci domandiamo perché utilizzare terreni fertili che già producono valore economico, sociale ed ambientale togliendo traiettorie di futuro alle nuove generazioni di agricoltori”.
L’Italia – continua la Coldiretti – vanta oltre 822mila impianti fotovoltaici, ma è fondamentale difendere la capacità produttiva alimentare nazionale in un Paese come l’Italia in cui – conclude la Coldiretti – la superficie agricola utilizzabile si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari negli ultimi 25 anni.
Cielo sereno al mattino, con sviluppo di nubi cumuliformi a evoluzione diurna nelle aree interne, associate a locali rovesci temporaleschi sull’Appennino emiliano; fenomeni poco probabili sui rilievi romagnoli. Tra il pomeriggio e la sera, transito di nubi alte e sottili. Temperature pressoché stazionarie; minime intorno a 23 gradi nelle città, ma con valori inferiori al di fuori delle aree urbane; massime comprese tra i 27-28 gradi della costa e i 33 gradi della pianura emiliana. Venti in prevalenza deboli orientali. Mare tra poco mosso e mosso.
Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Banzi Liviana
A causa di un intervento tecnico sull’applicativo CUP, dalle ore 17 di domani, martedì 20 luglio, alle ore 8 di mercoledì 21 luglio non sarà possibile effettuare operazioni quali prenotare, modificare o disdire prestazioni specialistiche ambulatoriali (compresa la vaccinazione anti-Covid), pagare il ticket degli appuntamenti prenotati e scaricare terapie TAO (terapia anticoagulante orale) e i referti degli esami di laboratorio e dei tamponi effettuati.
La sospensione temporanea riguarderà tutti i canali di accesso disponibili: Cupweb, Fascicolo Sanitario Elettronico, App ER Salute, Farmacie, Corner Salute Coop e Call center.
L’Azienda USL di Modena si scusa sin da ora per i disagi eventualmente arrecati dall’intervento tecnico.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire l’esecuzione di attività programmate di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di martedì 20 alle 6:00 di mercoledì 21 luglio, sarà chiusa la stazione di Ferrara nord in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Ferrara sud o di Occhiobello.
Si sono svolti i campionati regionali riservati alla categoria esordienti A, una delle categorie giovani che risultano tra le più penalizzate dal blocco dell’attività durante la pandemia.
Dalla Piscina Gambi arrivano 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi, forse uno dei risultati più magri di sempre a chiusura della stagione agonistica di questa categoria.
Entrambi i titoli arrivano per merito di Marco Ferroni. Il formiginese della NS Emilia dopo i positivi segnali già mostrati al campionato nazionale Uisp in cui aveva centrato il titolo nei 50-100 rana, si conferma realizzando la doppietta di titoli regionali nei 100-200 rana, ai quali aggiunge l’argento nei 200 misti.
Nicole Carzacchi
L’altro argento viene conquistato da Nicole Carzacchi (Maranello Nuoto) nei 200 dorso mentre la collezione di bronzi inizia dalla rana. Sul podio dei 100 con Ferroni al centro, sul gradino basso e meritatissimo 3°, trova spazio Alessandro Di Domenico (Amici nuoto Vvff MO) preceduto di un soffio dal parmense Strina.
Al femminile, dopo una finale molto combattuta, la stessa distanza porta sul podio Valentina Pezzoli dell’Olimpia Vignola alle spalle della bolognese Visani.
Dal dorso arriva l’ultimo podio modenese. Dopo il titolo centrato sulla distanza ai nazionali Uisp, Matilda Bo (2010 – Coopernuoto) nel rush a tre in chiusura dei 100 dorso indossa la medaglia di bronzo preceduta da Di Giusto e Allori (2009).
Oggi in regione i casi di positività al Coronavirus sono 219 in più rispetto a ieri, su un totale di 7.802 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,8%,un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.
Alle ore 15 di oggi sono state somministrate complessivamente 4.563.689dosi; sul totale, 1.987.070 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 59 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 43 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 74 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 28,9anni.
Sui 59 asintomatici, 24 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 grazie agli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 26 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 45 nuovi casi, seguita da Rimini con 39; poi Reggio Emilia e Modena (entrambe con 28 nuovi casi), Piacenza (24), Ferrara (22) e Parma (15). Quindi Ravenna (6), Forlì e Cesena (entrambe con 5 nuovi casi) e, infine, il Circondario Imolese (2).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 3.997 tamponi molecolari, per un totale di 5.124.927.A questi si aggiungono anche 3.805 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 68 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 372.839.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 2.856 (+151 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.700 (+149), il 94,5% del totale dei casi attivi.
Non si registrano nuovi decessi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.268.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 14 (+1 rispetto a ieri), 142 quelli negli altri reparti Covid (+1).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 4 a Modena (invariato), 4 a Bologna (invariato), 1 a Ferrara (invariato) e 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Parma, Reggio Emilia, Imola,Ravenna, Forlì e Cesena.
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.888 a Piacenza (+24 rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici), 28.876 a Parma (+15, di cui 6 sintomatici), 47.251 a Reggio Emilia (+28, di cui 25 sintomatici), 66.030 a Modena (+28, di cui 25 sintomatici), 82.727 a Bologna (+45, di cui 25 sintomatici), 12.703 casi a Imola (+2, entrambi sintomatici), 23.275 a Ferrara (+22, di cui 14 sintomatici), 30.660 a Ravenna (+6, di cui 5 sintomatici), 17.155 a Forlì (+5, tutti sintomatici), 19.804 a Cesena (+5, tutti sintomatici) e 36.594 a Rimini (+39, di cui 35 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato precedentemente è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.
Continua la rassegna di spettacoli dedicati ai più piccoli “Evviva i Cortili”, organizzata da Tir Danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese. Si tratta di quattro appuntamenti, due dei quali presso il Parco Di Vittorio a Spezzano e gli altri due presso il giardino della biblioteca comunale BLA. L’ingresso è libero e gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti; necessario essere muniti di mascherina.
Giovedì 22 luglio, alle ore 21, andrà in scena il secondo appuntamento, intitolato “Alice nel Paese delle Meraviglie”, e avrà luogo presso il Parco Di Vittorio di Spezzano (via Giuseppe Di Vittorio, scuole Menotti). Si tratto di uno spettacolo di teatro d’attore, con canzoni e pupazzi animati a vista (Teatro Dell’Erba Matta), di e con Daniele Debernardi (musiche di A. Greco, tecnici di laboratorio E. Debernardi, G. Rossello).
“Se non sono la stessa dovrò domandarmi: chi sono dunque? Questo è il problema… ” dice Alice prima di avventurarsi nel Paese delle Meraviglie, luogo assurdo e incomprensibile. La curiosità porta Alice in un mondo sottosopra, popolato da personaggi fantastici, dove il non-senso è protagonista. Tutta la scenografia è stata realizzata con materiale di recupero (cassette di legno, secchielli di plastica, tubi in PVC e in lega…) un riciclo totale di oggetti che montati e colorati riproducono il mondo onirico di Lewis Carroll. Anche i protagonisti sono tutti pupazzi (realizzati con lattice, gommapiuma e legno), sagome e oggetti costruiti con materiale di recupero. La messa in scena segue fedelmente il racconto originale con un’accurata ricerca di suoni, rumori e melodie che accompagnano la narrazione.
Gli altri appuntamenti:
Giovedì 5 agosto – “Biancaluna” (BLA)
Giovedì 19 agosto – “Fedroesopolafontaine Favole” (Parco Di Vittorio)
Per prenotarsi: tel. 329 7049054 – mail direzione@tirdanza.it. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 luglio, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Milano/Bologna.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire l’esecuzione di attività programmate di riqualifica delle barriere di sicurezza, sarà chiusa per cinque notti consecutive, con orario 22:00-06:00, a partire dal lunedì 19 la stazione di Bologna San Lazzaro in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di utilizzare le stazioni di Bologna Arcoveggio o di Bologna Fiera.
Quali comuni sono già raggiunti dalla banda ultra-larga, dove sono in corso lavori per la connettività, quanto si sta diffondendo la rete EmiliaRomagnaWifi. E ancora, la diffusione della rete veloce nelle scuole e nelle imprese, e tutte le informazioni sui contributi per la connessione a internet.
La Regione sceglie la trasparenza sui progressi della propria Agenda digitale e in particolare su uno degli obiettivi più sfidanti e fondamentali del percorso Data Valley bene comune, che punta entro il 2025 a una Emilia-Romagna iperconnessa: sul portale regionale dedicato all’Agenda digitale (http://digitale.regione.emilia-romagna.it) è stata infatti pubblicata la sezione “Emilia-Romagna in connessione: la situazione comune per comune” (all’indirizzo https://digitale.regione.emilia-romagna.it/emilia-romagna-in-connessione/territori-connessi-lo-stato-dellarte/iniziative-e-progetti-per-la-connettivita-a-internet) che raccoglie tutti i dati e le informazioni su disponibilità della Banda ultra-larga nei singoli comuni e sulle tempistiche di diffusione delle infrastrutture di connessione veloce. Famiglie e imprese potranno così avere un quadro dettagliato, e aggiornato in tempo reale, delle opportunità disponibili sull’intero territorio regionale.
“In Emilia-Romagna il digitale e la connettività sono bene comune- afferma l’assessore all’Agenda digitale, Paola Salomoni-. Questo significa da una parte il maggior impegno possibile della Regione perché tutti possano fruirne e dall’altra la volontà di massima trasparenza sullo stato dell’arte dei nostri progetti e delle possibilità a disposizione dei cittadini. Questo secondo aspetto, per cui abbiamo realizzato appositamente una nuova sezione del portale regionale, è altrettanto importante, perché diffonde nella popolazione la consapevolezza di tutti gli strumenti e delle alternative che vengono messe a disposizione ed evidenzia le aree di intervento su cui pubblico e operatori devono investire maggiormente”.
Tra le tante informazioni che è possibile trovare on line, la diffusione della fibra ottica nelle aree produttive, con l’elenco delle aree raggiunte dai servizi dedicati di Lepida; diffusione della rete pubblica senza fili EmiliaRomagnaWiFi, con mappa dinamica di tutti i punti di accesso all’infrastruttura nei singoli comuni del territorio regionale; piano scuole, con informazioni di dettaglio e mappe interattive sulle tempistiche e modalità di connessione di tutti gli istituti scolastici di primo e secondo grado del territorio regionale in banda ultra larga; piano voucher, con le istruzioni per i cittadini e gli operatori sulle modalità di ottenimento dei contributi per l’accesso ai servizi di connettività e alle tecnologie per la loro fruizione.
Visite mediche di idoneità gratuite per gli atleti maggiorenni agonisti. È la prima azione messa in campo dai Comuni di Maranello, Fiorano Modenese e Formigine nell’ambito del laboratorio polifunzionale dedicato allo sport, attraverso il progetto ‘AttivaMente Sport’ finanziato dalla Fondazione di Modena e finalizzato alla promozione di corretti e sani stili di vita.
Questo primo step si concretizzerà tra la fine di agosto e la prime settimane di settembre, con un calendario di visite da effettuare a Maranello con ‘Med-ex Medicine & Exercise srl’, con la quale i tre Comuni hanno definito una collaborazione mirata a facilitare l’accesso degli atleti all’idoneità sportiva, senza alcun esborso economico né per le loro famiglie né per le Amministrazioni locali né per le società sportive. Una collaborazione che si è realizzata all’interno del progetto Back on Track sport messo in campo già nei primi mesi della pandemia.
In questa fase iniziale del progetto saranno dunque coinvolti i ragazzi e le ragazze maggiorenni dei tre Comuni che praticano sport a livello agonistico e il cui certificato di idoneità sia già scaduto o prossimo alla scadenza. Le stesse società sportive, saranno parte attiva nel contattare le famiglie degli atleti per il perfezionamento del calendario di visite, che saranno contingentate in base al tempo a disposizione.
“Gli effetti della pausa forzata imposta dalla pandemia si sono fatti sentire – spiega Mariaelena Mililli, Assessore allo Sport del Comune di Maranello – e mai come in questo momento, caratterizzato dall’esigenza di ripartire nel migliore dei modi con le attività sportive, i nostri ragazzi avevano bisogno di un sostegno concreto per rituffarsi nelle loro passioni. Per questo, insieme ai Comuni di Fiorano e Formigine, abbiamo unito le forze e deciso di utilizzare fin da subito, in un ambito fondamentale come quella della salute e della prevenzione, una parte dei fondi messi a disposizione dalla Fondazione di Modena per il progetto ‘AttivaMente Sport’. Che in futuro prevede tante altre azioni finalizzate non solo al benessere psicofisico degli atleti, ma al monitoraggio dei fattori di rischio attraverso un vero e proprio osservatorio epidemiologico del Distretto”.
La prospettiva su cui stanno lavorando i tre Comuni è infatti un ampliamento di ‘AttivaMente Sport’, tale da coinvolgere non solo gli atleti minorenni e coloro che praticano sport a livello amatoriale, ma anche le fasce di popolazione più soggette a rischi per la salute dovuti a stili di vita non corretti, patologie o disabilità.
Riguardo, invece, agli atleti agonisti maggiorenni interessati dalla prima tappa del progetto, per maggiori informazioni si possono già contattare i Comuni promotori tramite e-mail o telefono: per Maranello ‘sport@comune.maranello.mo.it’ (0536-240020), per Fiorano Modenese ‘sport@fiorano.it’ (0536-833415/418), per Formigine ‘sport@comune.formigine.mo.it’ (059-416278).
Si è concluso nei giorni scorsi il Progetto di accoglienza a distanza “Malenkaya Strana” (Piccolo Paese) organizzato dall’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine OdV assieme all’Ass. S. Matteo Onlus di Nichelino.
Il progetto ha permesso a 90 bambini delle zone contaminate di usufruire di un periodo di vacanze terapeutiche di risanamento e visite mediche presso il Centro Praleska di Zhlobin (Bielorussia) in zona non contaminata. Durante il soggiorno dei bambini una delegazione dell’Associazione composta dal Presidente Paolo Fontana, da Paola Verri del Direttivo e da Stefania Valentini e Daniele Verri, soci dell’Associazione e famiglie accoglienti, si è recata in Bielorussia e ha passato alcuni giorni al Centro Praleska verificando di persona tutta l’organizzazione del Centro, la sistemazione dei bambini e tutto l’andamento del Progetto con un giudizio finale veramente ottimo.
Il viaggio della delegazione è stato particolarmente difficile, avventuroso e complicato per l’isolamento che attualmente vive la Bielorussia con i confini sostanzialmente chiusi a causa delle misure prese dall’UE verso questo Paese.
Prosegue così l’impegno della nostra Associazione a favore dei bambini bielorussi con progetti di accoglienza a distanza in attesa di poter riprendere l’accoglienza dei bambini in Italia.
Oltre al Progetto Malenkaya Strana l’Associazione Chernobyl di Maranello sta sostenendo altri due progetti, Casa Italia e Rugiada, organizzati da Verso Est Onlus e Legambiente, in Bielorussia per un totale di 36 bambini che usufruiranno di un periodo di risanamento in Bielorussia in questa estate 2021 grazie ai fondi della nostra Associazione.
Un grande impegno, anche economico, reso possibile dal sostegno di tante persone, degli Enti Locali del nostro territorio, e soprattutto dal lavoro di raccolta fondi dei nostri volontari.
Nelle foto la delegazione dell’Associazione con i 90 bambini del Progetto Malenkaya Strana e l’articolo uscito sul quotidiano di Zhlobin che parla della visita della nostra delegazione; nell’articolo anche la foto dell’incontro della delegazione con la direttrice del Centro Praleska Nina Vladimirovna, la responsabile sanitaria del Centro dott.ssa Elena Bovkalo, la presidente della Fondazione Help di Minsk, nostra partner locale, Tamara Abramchuk e con Ekaterina Davidovich della Fondazione Help e coordinatrice del Progetto presso il Centro Praleska.
(Paolo Fontana – Presidente Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine, OdV)
Per consentire l’avanzamento dei lavori di pavimentazione, sono previste limitazioni lungo la strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”.
Da oggi lunedì 19 luglio e fino a sabato 24 luglio sarà istituito il senso unico alternato, regolato da movieri, presso le quattro rotatorie poste tra Serramazzoni (km 172,600) e Formigine (km 164,000).
Al fine di contenere i disagi al traffico i lavori si svolgeranno esclusivamente in orario notturno dalle ore 19:00 alle ore 08:00.
A causa di lavori di asfaltatura stradale, è previsto restringimento stradale con senso unico alternato, e divieto di sosta con rimozione forzata, in via Braida, via Gramsci, via Mazzini, via Malatesta, dalle ore 7 del 21 luglio alle ore 20 del 30 luglio 2021.
Parallelamente, per interventi all’acquedotto, è istituito il restringimento stradale con senso unico alternato regolato da movieri in via Arno, con divieto di sosta e rimozione forzata su entrambi i sensi di marcia per entrambe le strade, dalle ore 20 del 21 luglio alle ore 20 del 7 agosto. Insieme, è istituito un ulteriore divieto di sosta per area cantiere di una parte del parcheggio in via Loira, di fronte al parco pubblico durante gli stessi giorni e orari.
Buoni risultati individuali, nel fine settimana appena terminato, per i portacolori dello Sporting Club Sassuolo. Con tre vittorie e due secondi posti sbancano il CT San Martino in Rio (RE).
Nel torneo Open Femminile, vittoria di Alice Monducci Delucca, testa di serie nr. 1 del tabellone, che con il punteggio di 6/0 6/4 si è sbarazzata dell’atleta di casa Sonia Pianzi.
Bruzzi, Venera e Toschi
Nel torneo giovanile, per la categoria under 12 maschile, vittoria di Alberto Nicolini, testa di serie nr. 1, che con un inequivocabile 6/0 6/0 si è agevolmente sbarazzato di Vittorio Pinetti del CT Reggio Emilia. Per la categoria under 14 maschile, vittoria di Giacomo Bruzzi, testa di serie nr. 1, che con il punteggio di 6/4 6/4 ha liquidato il giocatore di casa Massimo Ruspaggiari. Nelle categorie under 14 femminile e under 16 maschile, due secondi posti meritati, rispettivamente per Carlotta Venera e Marco Toschi.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutto lo staff tecnico dello Sporting Club Sassuolo che, con questi ultimi risultati, conferma l’ottimo momento dei propri atleti e l’ottimo percorso formativo che viene svolto quotidianamente.
È arrivato ufficialmente ieri in Emilia Romagna, a Bardi (Parma) “Appennino Bike Tour – Il Giro d’Italia che non ti aspetti”, duemilaseicento chilometri dalla Liguria alla Sicilia, più di trecento comuni attraversati e 44 comuni tappa, 26 parchi e aree protette. Sono questi i numeri di Appennino Bike Tour, la ciclovia dell’Appennino organizzata da Legambiente e ViviAppennino, che ha preso il via in forma itinerante lo scorso 16 luglio da Altare (Savona) e si concluderà l’8 agosto ad Alia (Palermo).
Si tratta della più lunga ciclovia d’Italia: il più importante progetto di turismo sostenibile mai realizzato nel nostro Paese, nato da cittadini e cittadine e dalle associazioni, finanziato dalle istituzioni, sostenuto da una storica azienda italiana, il Gruppo Colussi con il brand Misura. Appennino Bike Tour arriva in Emilia Romagna dopo le tappe liguri, piemontesi e lombarde e proseguirà in Regione nelle fermate di tappa di Corniglio (Parma) e Ligonchio (Reggio Emilia) il 19 luglio, Lama Mocogno (Modena) e Gaggio Montano (Bologna) il 20 luglio e nella giornata istituzionale a Palazzo Re Enzo di Bologna il 21.
Il tracciato della ciclovia si animerà nei prossimi giorni di iniziative lungo tutto lo Stivale incrociando piccoli borghi, aree protette, territori resilienti e premiando anche i cosiddetti “ambasciatori dell’Appennino”, ossia quelle persone, amministratori, piccoli imprenditori, associazioni e realtà territoriali che si sono distinte per attività di presidio del territorio appenninico. Un team di ciclisti, insieme a Legambiente e ViviAppennino, percorrerà la ciclovia dal nord al sud della Penisola, sostando in ognuna delle 44 tappe dove saranno organizzati convegni, degustazioni e molti altri eventi insieme alle Amministrazioni locali, gli Enti Parco attraversati dal tracciato e le varie realtà interessate. Durante le soste verrà presentato anche il Patto per il clima per l’Appennino, un impegno che Legambiente e ViviAppennino chiederanno ai sindaci locali di sottoscrivere per creare una rete di comuni della ciclovia dell’Appennino attiva contro le emissioni di gas climalteranti. Inoltre, durante la campagna, saranno inaugurate le postazioni di sosta e ciclo-officina con colonnine di ricarica per le e-bike realizzate da Misura in ognuno dei 44 comuni tappa, rendendo così il percorso ciclabile il primo in Italia così lungo completamente attrezzato per i cicloturisti.
Appennino Bike Tour, che si avvale del Patrocinio dei Ministeri della Transizione Ecologica, delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, del Turismo, dell’Anci e di Federparchi, in collaborazione con Misura del Gruppo Colussi. Ieri davanti il municipio di Bardi sono intervenuti Sebastiano Venneri, portavoce nazionale Legambiente, Daniele Uboldi, Legambiente Val Toro, Enrico Della Torre, direttore generale di Vivi Appennino e ideatore del progetto, Giancarlo Mandelli, sindaco di Bardi. Nell’occasione è stata premiata come Ambasciatrice dell’AppenninoGiorgia Medianicomponente del consiglio direttivo del Consorzio Alte Valli.
“La pandemia ha fortemente avvicinato le persone alla natura e allo sport, facendo esplodere in maniera inaspettata il cicloturismo, complice anche la diffusione delle e-bike” afferma Sebastiano Venneri portavoce nazionale di Legambiente. “Queste rendono ciclabili territori che prima non potevano esserlo per via delle difficoltà orografiche. Si è così allargata la possibilità del cicloturismo a nuovi segmenti turistici che prima erano esclusi dai territori montani. È una vera e propria rivoluzione quella che stiamo vivendo e può rappresentare una nuova occasione di crescita e sviluppo sostenibile per queste aree che vivono difficoltà economiche e spopolamento. Con Appennino Bike Tour stiamo lavorando affinché i Comuni siano pronti a raccogliere questa nuova e cruciale sfida. L’infrastruttura già esistente, servita con le stazioni di sosta e ricarica, poco invasive e molto funzionali, consente ai cicloturisti un viaggio in tutta sicurezza e tranquillità”.
“Accogliamo con piacere questa campagna in questa regione che negli anni ha investito molto sul cicloturismo” dichiara Lorenzo Frattini presidente di Legambiente Emilia Romagna. “Per gli appassionati di bici sono disponibili più di 600 percorsi ciclabili per oltre 8.000 km di tracciati dalla montagna al mare. Da qui passano le ciclovie continentali Eurovelo 8, più nota come Via Francigena, ed Eurovelo 7, la Ciclopista del Sole che dal Trentino porta in Toscana, la Ciclovia Adriatica che corre lungo il mare e la VenTo (Venezia-Torino) a costeggiare il Po fino alla foce. La Ciclovia dell’Appennino rappresenta una nuova opportunità di sviluppo del settore, con tutto il corollario di servizi da sviluppare o valorizzare, nei territori, per consentire al turista in bici di godersi la vacanza; servizi che poi vanno a beneficio dell’intera comunità – penso ad esempio a stazione di riparazione delle bici o a punti ristoro – in aree interne dove purtroppo si assiste invece ad una contrazione degli stessi. In questi ultimi anni la pandemia ha fatto riscoprire a molti l’utilizzo della bici sia nella vita quotidiana, anche grazie allo sviluppo di nuove bike line in tutte le città, sia per turismo, perché permette di stare all’aria aperta, in piccoli gruppi o da soli e conoscere territori poco noti. Dobbiamo lavorare perché questo non sia un fenomeno temporaneo, ma diventi una risorsa stabile per le nostre aree interne.”
“La Ciclovia dell’Appennino, undicesima ciclovia turistica nazionale”, spiega Enrico Della Torre “è stata finanziata con due milioni di euro per l’installazione della cartellonistica dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Per l’autunno 2021, il percorso definitivo e le grafiche turistiche del percorso saranno consegnati al Ministero che potrà quindi procedere alla messa in opera della segnaletica rendendo tabellato l’itinerario Appennino Bike Tour per l’estate 2022. Al momento la Ciclovia, il cui tracciato va da Altare in Liguria ad Alia in Sicilia, è comunque percorribile attraverso le tracce scaricabili dal sito www.appenninobiketour.com”.
A Misura di due ruote, per la Ciclovia dell’Appennino. Misura, un marchio da sempre attento al benessere delle persone, ha contribuito al grande viaggio in bici lungo gli Appennini realizzando in ognuna delle 44 tappe delle postazioni ciclo-officina con aree di sosta e colonnine di ricarica per le e-bike. Le ciclovie più famose d’Europa si caratterizzano non solo per il tracciato ben segnalato e protetto ma anche e soprattutto per infrastrutture pensate per la mobilità su due ruote. Un elemento essenziale ancora piuttosto carente nel nostro paese. L’impegno di Misura è pensato per colmare questa lacuna e dotare la Ciclovia dell’Appennino, unico caso in Italia, di un servizio costante per l’assistenza ai cicloturisti. Ogni punto ha una colonnina ciclo-officina con gli strumenti per riparare la bicicletta, gonfiare una gomma e 4 punti di ricarica per le e-bike. Nella postazione anche delle rastrelliere porta bici, alcune sedute, un pannello informativo con le informazioni utili per il cicloturista e un QRcode per scaricare le mappe del tracciato.
Una curiosità: sui pannelli informativi i cicloturisti troveranno in ogni tappa un “consiglio a pedali” con suggerimenti su aspetti legati al benessere, alla salute, ai comportamenti da tenere per essere un ciclista rispettoso degli altri e dell’ambiente. Inoltre il tracciato della ciclovia avrà anche un piccolo spazio poetico dedicato alla bicicletta. Ogni tappa, avrà una poesia di Borracce di poesia, un progetto internazionale che racconta il mondo visto dalla bici, con versi dedicati a chi pedala.
Generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, salvo locali e temporanei annuvolamenti per nubi medio-alte. Temperature minime comprese tra 20 e 22 gradi; massime comprese tra 27/29 gradi della costa e 32/34 gradi delle pianure emiliane. Venti deboli dai quadranti orientali; deboli da sud lungo i rilievi di crinale del settore centro-occidentale. Mare da poco mosso a temporaneamente mosso nel corso del pomeriggio.
Cresce l’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo, invertendo la tendenza degli anni scolastici precedenti: “Abbiamo avuto un elevato numero di richieste di trasferimenti da altre scuole: ben 62 che sono ancora in crescita – afferma Edoardo Piparo, dirigente dell’Istituto – di cui è stato possibile accoglierne 50, lasciandone 12 in lista d’attesa. Di queste 50 domande ben 27 riguardano le prime classi. Non si tratta soltanto di dropout, un numero significativo di alunni ha optato per la nostra offerta formativa, preferendola a quella della scuola di provenienza”.
La nuova vision della scuola, sulla quale è stato intenso il lavoro dell’ultimo biennio, sta portando i frutti attesi: l’Elsa Morante si propone non come semplice attore ma come promotore dello sviluppo del territorio in chiave economica, sociale e turistica attraverso nuove e importanti intese con l’amministrazione municipale e stakeholder di spicco sul territorio.
“Contando sul supporto della Provincia per acquisire strutture e spazi idonei al rilancio in atto – afferma il prof. Piparo – soprattutto in questo delicato momento di transizione, speriamo di non deludere le legittime aspettative di chi sta scegliendo la nostra rinnovata offerta formativa, e il territorio che ci sta rinnovando la sua fiducia. Abbiamo formato una prima classe in più rispetto all’anno scorso – conclude il dirigente – per l’indirizzo professionale e abbiamo classi iniziali decisamente più corpose rispetto agli anni passati per il tecnico. Meritiamo una giusta attenzione e sostegno per il ruolo che ci stiamo ritagliando”.