Cinema, il sostegno della Regione al rilancio dopo il lockdown: finanziati 27 festival e 21 rassegne con oltre 1 milione di euro
Sono 48, molto vari per dimensione e tipologie, le manifestazioni cinematografiche e audiovisive, finanziate attraverso un bando annuale della Regione, che si svolgono in Emilia-Romagna.
La Giunta regionale ha approvato la graduatoria dopo la selezione tra 55 progetti proposti da enti pubblici e privati, per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne, con un finanziamento complessivo 1.140 mila euroa fronte di un costo totale di spese delle manifestazioni sul territorio di 4.245.297 euro.
L’obiettivo è quello di rilanciare l’offerta culturale e far crescere il settore, puntando sulla continuità di sostegno ai festival più radicati, strutturati e consolidati attraverso un rapporto triennale, e a garantire una grande diffusione della cultura cinematografica sull’intero territorio regionale con i contributi alle attività annuali di festival e rassegne cinematografiche.
I contributi sono stati assegnati a 5 festival triennali (Biografilm Festival; Sedicorto International Film Festival; Concorto; Festival del Cinema di Porretta Terme; Ravenna Nightmare Film Fest);- 22 festival annuali e 21 rassegne cinematografiche.
“L’obiettivo– ha commentato l’assessore regionale a Cultura e Paesaggio Mauro Felicori-, è quello di rilanciare l’offerta culturale e far crescere il settore, soprattutto dopo le difficoltà causate dalla pandemia, puntando sulla continuità di sostegno ai festival più radicati, strutturati e consolidati attraverso un rapporto triennale, oltre a garantire una grande diffusione della cultura cinematografica sull’intero territorio regionale con i contributi alle attività annuali di festival e rassegnecinematografiche”.
“C’è molta voglia di cinema, dopo un lungo inverno senza il grande schermo-ha aggiunto l’assessore- e sostenere la ripresa di festival e rassegne è fondamentale anche per favorire il graduale ritorno alle buone abitudini culturali dei nostri cittadini, pur conservando le giuste precauzioni. Le manifestazioni regionali hanno sempre goduto di ampio pubblico, con alcune eccellenze anche a livello internazionale che molti ci invidiano, non solo per la qualità delle proiezioni ma anche per gli spazi suggestivi in cui si svolgono. Cresce infine la progettualità sul territorio, un segnale sempre positivo, che testimonia la capacità di reagire dopo il lockdown”.
Il bando
Il bando annuale mette a disposizione risorse per un massimo del 50% dei costi ammissibili. Quest’anno si sono candidati 55 progetti (6 festival triennali, 22 festival annuali, 27 rassegne), 7 in più rispetto al 2020. Le spese delle manifestazioni sul territorio (4.245.297 euro complessivi) sono così suddivise 3.252.379 per i festival triennali e annuali e 1.001.918 euro per le rassegne.
Fra le azioni previste anche l’organizzazione di momenti di formazione del pubblico e momenti di confronto e approfondimento tra gli operatori del settore.
I criteri utilizzati dal Nucleo di valutazione sono stati la rilevanza regionale, nazionale e internazionale (per i festival triennali), il valore culturale della programmazione, la struttura finanziaria e organizzativa, le strategie mirate allo sviluppo economico del settore con la possibilità di favorire la circuitazione delle opere e di promuovere gli autori del territorio, la strategia di formazione e ampliamento del pubblico.
Il Nucleo di valutazione era formato dal presidente Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, da Simona Adalgisa Anna Giuliano dell’Osservatorio dello Spettacolo, Veronica Innocenti del Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.





In Emilia-Romagna cresce ancora la raccolta differenziata dei rifiuti.Nel 2020, anno della pandemia, secondo i dati dell’annuale Rapporto curato della Regione, ha raggiunto in media il 72,5%, sostanzialmente in linea con l’obiettivo del 73% fissato dal Piano regionale dei rifiuti, nonostante i mesi di lockdown e restrizioni. Un ulteriore passo avanti anche per i materiali avviati al recupero, circa 2,1 milioni di tonnellate, +1,6% rispetto all’anno precedente.
Il Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del distretto Ceramico, ha aderito al progetto promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo per facilitare la conciliazione vita familiare – lavoro durante il periodo estivo e garantire la frequenza dei centri estivi a tutti i bambini e i ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni, nati dal 01/01/2008 al 31/12/2018), con un sostegno economico alle famiglie per il pagamento delle rette.
La Data Valley dell’Emilia-Romagna, dove si concentrerà oltre l’80% della potenza di calcolo nazionale e il 20% di quella europea grazie al Tecnopolo di Bologna, scommette su giovani laureati preparandoli ad affrontare nella pratica lavorativa l’elaborazione di grandi masse di dati. Così diventa vitale promuovere direttamente conoscenze e competenze per gestire la complessità, sviluppare il pensiero critico, adottare nuovi paradigmi decisionali, saper accedere e utilizzare informazioni avendo pienamente consapevolezza delle implicazioni e ricadute che i ‘dati’ hanno attualmente in molteplici processi di lavoro.


“Dopo la recente, trovata, politica dei recuperi delle rette scolastiche, trasporti, mense e lo “sconto” dieci (10 %) pagamento in conto, annunciato, in una intervista, dall’apparato tecnico del Comune, evidentemente frutto di una scelta politica, propagandata come lotta alla evasione…..forse sarà sfuggito il lavoro a livello Centrale sulla riforma della riscossione e le proposte del raggruppamento del centro/destra, ricordiamo una delibera di Consiglio del 21 dicembre 2020, n° 50, trattante le aliquote della Nuova IMU ed Addizionale Comunale IRPEF, anno 2021.
Mercoledì 30 giugno andrà in scena alle 20:45, e in replica alle 21:30, “Il Magico Bosco di Gan” di Molino Rosenkranz, presso il cortile di Villa Pace (via Circondariale S. Francesco). Si tratta di un appuntamento targato Ennesimo Film Festival, che anticipa la nota kermesse cinematografica, la quale avrà inizio il giorno successivo (1 luglio). Lo spettacolo, dedicato a famiglie e ragazzi, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.ennesimofilmfestival.com/eventi dati i posti limitati; tuttavia è vivamente consigliato di presentarsi diversi minuti prima per consentire la corretta gestione del pubblico, secondo le norme vigenti in materia di anti-contagio.
Dopo la sospensione dettata dall’emergenza sanitaria, l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico dà nuovo avvio e nuova linfa alla proposta progettuale, cosiddetta ex “Scuola Bottega”, che punta a produrre e ad offrire opportunità culturali, relazionali ed educative organizzate sui territori e nelle scuole.
Iniziali condizioni di cielo poco nuvoloso per velature e addensamenti più consistenti ad ovest. Nel corso della giornata tendenza ad una temporanea intensificazione della nuvolosità che potrà dar luogo a isolati e brevi piovaschi sul settore occidentale della regione. Nuovo rasserenamento dalla serata. Temperature in lieve diminuzione, con valori minimi compresi tra 18 gradi ad ovest e 22 gradi lungo la costa, massime tra 28 e 33 gradi. Venti deboli sud-occidentali; a regime di brezza lungo la fascia costiera e nelle aree vallive nelle ore pomeridiane. Mare quasi calmo o poco mosso.
Tutto pronto a Modena Fiere per accogliere Allfortiles, appuntamento il 13 e 14 luglio dalle 9 alle 19 nel padiglione B. Oltre 100 aziende esporranno dettagli, soluzioni e idee per l’industria ceramica, ricchissimo il programma culturale con 11 convegni e una tavola rotonda. “Siamo lieti di riaprire lo spogliatoio del distretto ceramico”, sottolinea l’organizzatore Roberto Caroli, “una metafora perfetta di quello che vuole essere Allfortiles, un luogo dove tornare ad incontrarsi e confrontarsi dopo un lungo periodo di distanziamento. La fiera sarà in totale sicurezza, nel rispetto dei protocolli vigenti e per fortuna arriva ora che siamo praticamente tutti vaccinati”.
“Quanto comunicato oggi dalla struttura commissariale del generale Figliuolo, che ringrazio, ci lascia soddisfatti. Per tutti noi è fondamentale poter proseguire a pieno ritmo le somministrazioni di vaccini anti-Covid, attendiamo quindi la formalizzazione delle forniture di luglio per continuare la campagna vaccinale senza che vi siano problemi”.
Mercoledì 30 giugno 2021, in occasione dello sciopero nazionale indetto per l’intera giornata dalle Segreterie Nazionali Cgil, Cisl e Uil dei settori gas acqua, energia ed ambiente, le normali attività dei servizi e degli sportelli Iren potranno subire sospensioni o riduzioni.
Nella giornata di ieri, martedì 22 giugno, è avvenuta l’inaugurazione del nuovo giardino all’interno della struttura “Casa Coccapani”, spazio verde dell’asilo d’infanzia lì presente. Riqualificato mediante un progetto promosso dalla Fondazione Iris Ceramica Group, in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese, alla consegna erano presenti: il Sindaco Francesco Tosi; gli assessori Luca Busani e Carlo Santini; Stefano Luconi in rappresentanza della Fondazione Iris; la coordinatrice scolastica Barbara Messori; il parroco fioranese Don Antonio Lumare; il consigliere della Fondazione Coccapani (ente che gestisce l’intera struttura, composta altresì da una casa riposo) Alessandro Reginato.
“Desideriamo esprimere la nostra soddisfazione nel vedere l’entusiasmo dei bambini per il nuovo giardino, un luogo di gioco così importante che permette loro di esprimere la loro fantasia e la loro creatività soprattutto in un periodo così delicato come quello vissuto in questi ultimi tempi. La Fondazione Iris Ceramica Group sostiene e promuove attività a favore della cultura e della formazione professionale delle nuove generazioni. Dietro a questo straordinario progetto di riqualificazione, c’è il risultato del concorso internazionale Next Landmark 2020, anch’esso promosso dalla Fondazione, che ha visto la partecipazione di giovani architetti laureatisi nell’ultimo decennio, il cui tema era proprio la realizzazione di un giardino educativo inteso come uno spazio all’aperto nel quale i bambini della scuola dell’infanzia potessero, con la maggior sicurezza possibile, proseguire il proprio percorso di crescita in presenza e in comunità”, spiega Stefano Luconi, Corporate Foundation and Social Responsibility Manager di Iris Ceramica Group.

Prosegue e si rafforza il Programma di sviluppo rurale dell’Emilia-Romagna per il periodo 2021-2022, forte degli oltre 408,8 milioni di euro (+35% rispetto alla programmazione precedente) destinati alla nostra regione nel prossimo biennio di transizione, in attesa del nuovo Psr 2023-2027. Con alle spalle gli ottimi risultati raggiunti con la programmazione 2014-2020: oltre 1 miliardo e 150 milioni di euro di contributi concessi (il 98,6% delle risorse disponibili), circa 850 milioni (il 72%) già pagati agli agricoltori, più di 1.500 nuove aziende di giovani insediate, di cui il 30% a conduzione femminile.
“Innovazione, lavoro ed eccellenza e un occhio di riguardo per i territori periferici” così, William Ballotta, racchiude le priorità della Cisl Emilia Centrale dopo l’intervento del governatore Stefano Bonaccini e della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna che, ieri, ha annunciato l’investimento di oltre 640 milioni di euro per spingere la ripartenza della provincia di Reggio Emilia dopo la pandemia.
Coesione sociale e sviluppo sostenibile per ripartire insieme. Un obiettivo al quale la Regione destina mezzo miliardo di euro di risorse aggiuntive, movimentate nell’Assestamento al Bilancio 2021 messo a punto dalla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini e negli atti collegati. Provvedimento che inizia oggi il suo iter in commissione assembleare, in vista dell’arrivo in Aula nella seconda metà di luglio. Fondi per territori, famiglie, lavoro e imprese.