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mercoledì, 22 Luglio 2026
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Formigine, Piano Urbanistico Generale (PUG): prosegue il percorso di partecipazione

Formigine, Piano Urbanistico Generale (PUG): prosegue il percorso di partecipazioneIl Comune di Formigine, con i diversi assessorati coinvolti, continua a lavorare per la predisposizione del Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento che definisce la città del prossimo futuro.

In particolare, prosegue il percorso di partecipazione che coinvolge i cittadini. Si è pensato di anticipare le feste nelle frazioni che si terranno nel mese di luglio con un ciclo di consigli di frazione durante i quali illustrare le tappe del PUG, raccogliere contributi e proposte. Sarà questa l’occasione anche per parlare di mobilità e rifiuti. S’inizia con Colombaro il 6 luglio, poi Magreta il 13, Corlo il 20 e Casinalbo il 27, sempre alle 19.

Sono stati fissati anche gli incontri online con i cosiddetti “stakeholder”, sempre a luglio: le associazioni economiche il primo giorno del mese alle 14; le associazioni agricole il 6 a mezzogiorno; i sindacati il 7, sempre a mezzogiorno; associazionismo e Terzo settore l’8 alle 18. Costoro riceveranno una email con il link alla videoconferenza.

Approfondimenti specifici (in particolare su urbanistica, trasporti ed energia), workshop e tavoli di lavoro saranno organizzati a partire dall’inizio dell’autunno per il mondo dei professionisti e dei tecnici.

Intanto, sono arrivati i primi risultati del questionario che i cittadini hanno compilato online lo scorso mese e che riguardava anche il Piano Generale del Traffico Urbano. Ammontano a quasi 600 le risposte inviate, con una lieve maggioranza di uomini tra coloro che hanno partecipato rispetto alle donne. La maggioranza dei partecipanti risiede nel capoluogo, dato che rispecchia sostanzialmente la suddivisione tra i residenti nel capoluogo e nelle frazioni. Costoro risultano per la maggior parte occupati, con una buona risposta tra i pensionati, che hanno dimostrato dimestichezza con le procedure digitali.

Tra i lavoratori, ila maggior parte è occupato a Formigine e a Modena. Più dell’80% di loro usa l’automobile per recarsi al lavoro e meno del 10% utilizza un veicolo ibrido o elettrico.

In molti, all’interno del territorio comunale, si spostano in bicicletta (più del 70%) e altrettanti ritengono che vadano migliorati i collegamenti alternativi all’auto tra le frazioni e il centro di Formigine.

Tra i servizi utilizzati più di frequente nel territorio comunale ci sono i negozi, seguiti dalla biblioteca, servizi medici e sportivi.

Rispetto ai temi a cui dare priorità di sviluppo nei piani urbanistici comunali, i cittadini segnalano  l’estensione della rete dei percorsi ciclabili e il miglioramento dei percorsi esistenti con particolare attenzione agli incroci, il miglioramento della qualità dei percorsi e degli attraversamenti pedonali, anche attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche.

“Si tratta di una prima e parziale analisi, ma che comunque inizia a descrivere la rotta che dovremo tenere per realizzare una Formigine verde, sostenibile e accogliente” è il commento del Sindaco Maria Costi.

Anche il Comune di Sassuolo aderisce ad “Adotta una scuola”

Anche il Comune di Sassuolo aderisce ad “Adotta una scuola”“Adotta una scuola” è il progetto regionale per contrastare la diffusione della zanzara tigre nelle aree scolastiche, a protezione dei bambini e delle bambine e degli adulti che frequentano la scuola. La reazione alle punture di zanzara è infatti più intensa nei bambini più piccoli e nelle persone più anziane, e sono maggiori i rischi collegati alla diffusione delle infezioni (come i virus West Nile, Zika, Dengue, Chikungunya) trasmettibili da questi vettori.

La sola gestione virtuosa dei cortili scolastici e delle aree pubbliche non è però sufficiente a contenere i livelli di infestazione: per ridurre la proliferazione della zanzara tigre è fondamentale la collaborazione dei residenti vicini alle scuole interessate, per una corretta gestione anche degli spazi verdi privati.

L’obiettivo è creare delle zone “cuscinetto” nelle aree in cui sono presenti asili nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie, a protezione dei bambini e dei loro familiari: un’alleanza per una protezione efficace per l’intera collettività

A Sassuolo le scuole interessate sono: nido e scuola dell’infanzia San Carlo, scuola dell’infanzia Sant’Agostino, scuola dell’infanzia Gianni Rodari.

Sono state individuate queste scuole per la loro tipologia, cioè presenza di un giardino e aree residenziali nell’intorno.

In questi giorni i residenti vicini alle scuole interessate hanno ricevuto un volantino informativo e un questionario nelle cassette della posta. Dalla prossima settimana le Guardie Ecologiche volontarie e le Guardie ecologiche di Legambiente, passeranno in queste zone per ritirare il questionario compilato, distribuire il prodotto larvicida (1 per ogni edificio) e dare indicazioni su come prevenire il proliferare delle zanzare nelle proprie aree cortilive, l’obiettivo è quello di creare delle zone “cuscinetto” nella aree in cui sono presenti asili nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie, a protezione dei bambini e dei loro familiari, un’alleanza per una protezione efficace per l’intera collettività.

 

 

Ennesimo Film Festival, gli ospiti della sesta edizione

Ennesimo Film Festival, gli ospiti della sesta edizione«Tanti ospiti per riabbracciare culturalmente Fiorano e il pubblico dell’Ennesimo. Storie, ideali, impegno e passione per dare spazio e aiutare chi non ha voce o a chi è stata tolta. Immigrazione, sostenibilità, legalità, attualità e tanto cinema. Sono queste le basi della sesta edizione dell’Ennesimo Film Festival che sarà ricca di tantissimi ospiti che dialogheranno con la comunità fioranese dall’1 al 4 luglio» dichiarano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli, direttori artistici del Festival.

Gli ospiti in cartellone riempiranno il programma degli eventi collaterali in programma sabato 3 e domenica 4 luglio a partire dalle ore 16 al Castello di Spezzano quando Dario Vassallo, cittadino onorario di Fiorano Modenese, insieme alla Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein e all’attore Ettore Bassi presenteranno il documentario La Grande Onda dedicato ad Angelo Vassallo ucciso nel 2010 mentre era Sindaco di Pollica. A seguire ci sarà il nuovo format del giornalista Riccardo Staglianò Lo stato delle cose che dialogherà il sabato con Francesca Mannocchi e la domenica con Pippo Civati, ex deputato e ora editore della casa editrice People che si pone l’obiettivo di indagare il cambiamento nella società.

«Siamo molto contenti di avere con noi Riccardo Staglianò, una delle penne più acute della stampa italiana e i suoi ospiti, in particolare Francesca Mannocchi – continuano Ferrari e Marmiroli – perché con il suo impegno da giornalista e inviata nei Paesi di guerra, in particolare Siria, Libano, Libia e Iraq, sta portando alla luce e raccontando molteplici contrasti della nostra contemporaneità fra cui la migrazione verso l’Europa e la situazione delle carceri libiche. Il tutto dopo aver raccontato nel suo ultimo libro Bianco è il colore del danno della malattia con cui sta condividendo da anni e che, nonostante i forti impedimenti, non le impedisce di firmare reportage di altissimo livello».

A concludere il Festival, domenica 4 luglio, sarà la matita del fumettista Makkox, volto noto e autore insieme a Diego Bianchi di Propaganda Live, programma di La7 in onda tutti i venerdì sera in prima serata. Makkox sarà intervistato sul palco dai due Direttori dell’Ennesimo e intratterrà il pubblico con uno spettacolo di fumetti in movimento che regalerà emozioni ad alto contenuto artistico. Ultimi, ma non per importanza, saranno i giurati della sesta edizione del Festival che avranno l’arduo compito di assegnare il premio principale al miglior cortometraggio della Selezione Ufficiale. La Giuria, che incontrerà il pubblico domenica 4 Luglio, sarà composta dal regista londinese Lewis Rose, dal docente Simone Moraldi e da Gloria Aura Bortolini, documentarista e conduttrice del programma Alle falde del Kilimangiario di Rai Tre.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per partecipare in presenza è obbligatorio prenotare il proprio posto su www.ennesimofilmfestival.com/eventi.

Tennis, Campionato nazionale serie B – tabelloni playoff e playout: doppia sfida per lo Sporting Club Sassuolo

Tennis, Campionato nazionale serie B – tabelloni playoff e playout: doppia sfida per lo Sporting Club SassuoloAl via, domenica prossima, i tabelloni di playoff e playout del campionato cadetto di tennis e lo Sporting Club Sassuolo sarà impegnato su due fronti, quello della rincorsa alla promozione, per la squadra maschile di B2, e quello per evitare la retrocessione, per la formazione femminile di B1.

In base al regolamento della manifestazione, ogni turno di tabellone verrà giocato con gare di andata e ritorno e le squadre dello Sporting, in virtù delle loro posizioni al termine della fase a gironi, saranno impegnate entrambe in casa, i maschi contro il CT Davis 76 di Viterbo e le femmine contro GS Argentario di Lavis (TN).

L’inizio degli incontri è previsto per le ore 10 nei campi indoor del club di Via Vandelli. In base ai protocolli anti-covid non sarà possibile assistere agli incontri, tuttavia, sul sito della Federtennis si avrà la possibilità di seguire in diretta l’andamento dei singoli match, accedendo alla pagina del live-score.

Banda ultralarga, lunedì a Spezzano incontro aperto al mondo del lavoro e dei privati cittadini

Banda ultralarga, lunedì a Spezzano incontro aperto al mondo del lavoro e dei privati cittadiniLunedì 28 giugno, alle ore 18.30, presso la struttura di Casa Corsini a Spezzano di Fiorano, avverrà un incontro pubblico sul tema della banda ultralarga, con particolare riferimento al Villaggio Artigiano spezzanese. Sarà presente, oltre al Sindaco Francesco Tosi, anche il dottor Alessandro Cantelli, responsabile del SIA (Sistemi Informativi Associati) dell’Unione dei Comuni del Distretto e responsabile dell’Agenda Digitale dell’intero territorio ceramico.

L’intento è fare il punto della situazione sulla fibra ottica della nostra zona, e su ciò che riguarda previsioni e accordi circa la sua diffusione – la quale si punta diventi capillare – nel Comune di Fiorano Modenese. Inoltre sarà possibile valutare i modi in cui migliorare la connessione esistente, in attesa appunto della banda ultralarga.

Nel rispetto delle norme anti-contagio, il Primo Cittadino ha organizzato l’incontro d’intesa con Lapam e CNA locali, associazioni che avevano già sottolineato la necessità di una chiarificazione sul tema e che si sono fatte carico di divulgare l’iniziativa presso i propri iscritti. L’incontro è comunque aperto a tutti i cittadini interessati all’avvento della banda ultralarga, strumento riguardante certamente il settore lavorativo – che sia artigianale, produttivo o dei servizi –, ma anche famiglie e privati cittadini.

“La possibilità di collegarsi direttamente alla banda ultralarga – spiega il Sindaco Tosi – è un’esigenza sempre più evidente per ciascuno di noi. Come Amministrazione stiamo cercando di seguire l’evolversi dei progetti pubblici in merito e di fornire ai cittadini tutte le informazioni di cui disponiamo. La tecnologia in questo caso diventa sempre più elemento decisivo sia per lo sviluppo economico del Distretto, anche per l’affermarsi concreto dei diritti dei cittadini, in termini di uguaglianza, accesso al sapere e pari opportunità”.

 

Le grandi colonne sonore del cinema, sabato 26 giugno a Maranello serata tra musica, parole e suggestioni

Le grandi colonne sonore del cinema, sabato 26 giugno a Maranello serata tra musica, parole e suggestioniSabato 26 giugno in Piazzetta Nelson Mandela (via Vittorio Veneto 5, esterno Biblioteca Mabic) alle ore 21 è in programma “Il cinema tra musica, parole e suggestioni”, serata dedicata alle grandi colonne sonore della storia del cinema. Sono tanti i capolavori che hanno segnato la produzione cinematografica soprattutto degli anni che vanno tra la prima e la seconda metà del 900: il concerto sarà un excursus nel cinema italiano, attraverso l’interpretazione delle musiche dei compositori più famosi a cura del maestro Gentjan Llukaci (foto) al violino e del maestro Stefano Malferrari al pianoforte. Matteo Malferrari, pianista e compositore, spiegherà come sono nate le colonne sonore e da cosa si sono fatti ispirare i vari compositori.

Gentjan Llukaci, dopo essersi diplomato in violino presso l’accademia di Belle Arti di Tirana con il massimo dei voti nel 1991, ha svolto nel suo paese d’origine un’intensa attività concertistica, per poi stabilirsi in Italia. Oltre ad aver suonato per i Papi Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI ha condotto una intensa attività concertistica collaborando con vari maestri ed esibendosi nei teatri italiani ed esteri.
Stefano Malferrari ha studiato al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Rossini di Pesaro. Si è poi perfezionato con i pianisti Jörg Demus e Gyorgy Sandor.

 

“Scàìo”, il libro di Mirco Bondi che ricorda il professor Bruno Ascari

“Scàìo”, il libro di Mirco Bondi che ricorda il professor Bruno AscariLa vita, la musica, i pensieri di Bruno Ascari, un artista sassolese. È disponibile “Scàìo”, il libro scritto da Mirco Bondi che racchiude la storia, la famiglia e la vita del professor Bruno Ascari, scomparso pochi mesi fa, comprendendo anche il suo archivio musicale, alcune partiture e la ricerca portata avanti da Scàìo in tutta la sua vita: la ricerca musicale sì ma anche quella legata alle tradizioni sassolesi, oltre ad alcuni suoi componimenti poetici.

“Se, prima di lui, la musica sassolese ha maggiormente dato attenzione ai ridondanti aspetti consumistici e di facciata, ora non potrà fare a meno di rivalutare la figura di Ascari – si legge nella prefazione di Mirco Bondi – che pur nel suo linguaggio semplice e lontano da rivoluzioni stilistiche, ha percorso una strada mai battuta in precedenza nella storia musicale di Sassuolo. Non dare il giusto valore a tutta la sua produzione sarebbe una grave mancanza nei confronti di un cittadino e artista locale che ha amato, come pochi, luoghi e persone della propria città, con un’attenzione particolare per i giovani, che ha saputo coinvolgere durante i suoi anni di insegnamento”.

“Scàìo è stato un vero e proprio personaggio della nostra città – commenta l’Assessore Massimo Malagoli – che tanti conoscevano, tutti hanno incontrato e tantissimi hanno apprezzato. Non ha solamente allevato intere generazioni di sassolesi, istradandoli al piacere della musica e della riflessione, ma sempre con il suo modo di fare pacato e timido, ha contribuito a preservare tradizioni, detti e usanze del nostro territorio. Il lavoro di Mirco Bondi gliene rende merito, contribuendo a diffondere quella conoscenza locale, e non solo, che senza il lavoro di Scàìo rischiava di essere dimenticata. Per questo ringrazio l’amico Mirco, che assieme ad altri quattro amici domenica scorsa ha voluto rendere omaggio anche in musica a Bruno Ascari con un concerto molto apprezzato in piazzale Della Rosa, del lavoro certosino ed appassionato”.

Il libro, introdotto dalla prefazione del professor Mario Pelati, è arricchito anche dalle testimonianze di alcuni personaggio che hanno conosciuto ed apprezzato Scàìo, tra cui Nek.

È possibile acquistare il libro direttamente online sul sito: https://ilmiolibro.kataweb.it/

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 26 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 26 giugnoCielo sereno o poco nuvoloso per transito di velature e modesta attività cumuliforme ad evoluzione diurna sui rilievi e in prossimità della foce del Po. Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 19-20 gradi nei centri urbani, qualche grado in meno nelle aree rurali emiliane e 20-22 gradi lungo la fascia costiera. Massime stazionarie sulla costa, con valori attorno a 28/29 gradi e in lieve aumento sulle zone interne di pianura, con valori attorno a 33/34 gradi. Venti venti deboli, occidentali al mattino e variabili nel pomeriggio con temporanei rinforzi da est sulla fascia costiera e pianure limitrofe. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il tenore Matteo Macchioni ha aperto la stagione estiva sassolese

Il tenore Matteo Macchioni ha aperto la stagione estiva sassolese

Ieri sera il tenore Matteo Macchioni con un concerto in Piazzale della Rosa  ha ufficialmente aperto la stagione degli eventi estivi a Sassuolo.  Subito sul palco a fare gli onori di casa il sindaco Gian Fracesco Menani e l’assessore alla cultura Angela Ruini.

Il live recital iniziato intorno alle 21.30 ha visto in scaletta brani da celebri opere di Donizetti, Rossini, Mascagni, Puccini  e ha proposto per la prima volta live il nuovo brano “Quel Grande Albero”, brano che Matteo ha cantato anche come bis in chiusura dell’evento.

Ad accompagnare Matteo Macchioni nel corso della sua esibizione, la pianista nonché direttrice Mirca Rosciani e il Quintetto Nova Amadeus. Pubblico entusiasta e coinvolto.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Sassuolo e prodotto da Gipi Eventi, devolverà un contributo all’Associazione Rock No War Odv (www.rocknowar.it).

Ricordiamo che Matteo Macchioni nel 2020 ha festeggiato i suoi primi 10 anni di carriera esibendosi in un suggestivo concerto proprio a Sassuolo. Nel mese di dicembre avrebbe dovuto tenersi la seconda stagione dei Concerti di Natale, ma gli appuntamenti sono stati annullati per via dell’emergenza Covid. L’artista si era però esibito in un emozionante concerto simbolico in diretta streaming dal duomo di San Giorgio a Sassuolo portando direttamente a casa dei suoi fan l’intensa magia di Natale.

Altra “spaccata” a Sassuolo

Altra “spaccata” a SassuoloNon sarà emergenza, ma quasi. Altre due spaccate notturne (e siamo a cinque in una settimana) ad agitare i sonni dei commercianti sassolesi. Una – come noto – ieri notte ha visto vittima lo U.S.Air di via XXIII aprile, la centralissima strada che congiunge via Menotti a via Cavedoni, mentre un’altra, sempre nelle stesse ore, ha visto il Tennis Ski Lab di via Regina Pacis segnare record assai poco invidiabile.

Una settimana fa era stato proprio il negozio di articoli sportivi con vetrine in zona Ca’ Sbarra ad inaugurare una settimana da incubo (colpiti anche il Bar Broletto, la Gelateria il Pinguino’ e il ‘Casa Fashion Free’)  che ieri lo ha visto di nuovo vittima dei ‘soliti ignoti’.  Questa volta però non hanno perfezionato il blitz (una settimana fa rubarono merce e il registratore di cassa) questa volta non sono entrati nei locali, ma il segno sulla vetrina, sotto forma di tombino che non sfonda la vetrata ma la vandalizza, lo hanno lasciato lo stesso.

Ospedale di Sassuolo, via libera all’acquisto delle quote da parte dell’Azienda USL di Modena

Ospedale di Sassuolo, via libera all’acquisto delle quote da parte dell’Azienda USL di ModenaÈ stato giudicato congruo il corrispettivo pattuito tra le parti per l’acquisto, da parte dell’Azienda USL di Modena, delle partecipazioni societarie detenute dal socio privato Atrikè. Lo ha stabilito una perizia giurata consegnata all’Azienda sanitaria lo scorso 17 giugno. La perizia favorevole, unitamente alla condivisione della scelta di acquisto delle quote del privato espressa dalla Regione con propria delibera, segnano il via libera definitivo al percorso di pubblicizzazione dell’Ospedale di Sassuolo.

Il percorso era stato avviato a marzo, con il chiaro obiettivo di consolidare il ruolo strategico della struttura all’interno della rete provinciale, a vantaggio dell’intero sistema sanitario pubblico modenese.

L’accordo preliminare di compravendita fissa il corrispettivo in 3.675.000 euro, pari al valore nominale delle azioni detenute dal privato, e prevede il definitivo trasferimento delle azioni entro il 31 maggio 2022.

“Si tratta di un ulteriore, fondamentale passo nel percorso di pubblicizzazione dell’Ospedale di Sassuolo spa – dichiara con soddisfazione il direttore generale Ausl Antonio Brambilla –; l’acquisizione delle quote detenute dal privato ci consentirà non solo di rafforzare ulteriormente il suo ruolo di ospedale pubblico integrato nella rete provinciale, palesemente espresso nella fase pandemica, ma anche di potenziare quelle caratteristiche di eccellenza raggiunte negli anni di gestione mista pubblico-privato. La perizia giurata e l’analisi economico-finanziaria commissionata ad una società specializzata indipendente ci confermano poi che questa operazione di compravendita non è solo congrua in ragione del prezzo convenuto ma è effettuata in uno scenario di stabilità economica e di sostenibilità finanziaria della struttura stessa”.

“Questa delibera è un importante punto di passaggio per l’Ospedale di Sassuolo, una struttura riconosciuta come imprescindibile per l’intero sistema sanitario modenese – aggiunge Domenico Livio Trombone, amministratore delegato di Atrikè Spa –. Riorganizzando costantemente la propria attività ha garantito un impegno essenziale nella gestione coordinata, a livello provinciale, delle azioni di contrasto al Covid-19, così come ha sempre messo a disposizione dell’offerta sanitaria locale le eccellenti professionalità che operano al suo interno. Desidero ringraziare tutta la compagine societaria che ha assicurato in questi anni una gestione ottimale della struttura, in stretta sinergia con gli organi dirigenziali e con l’Azienda USL. Ora si apre una nuova fase, che sono certo porterà l’Ospedale di Sassuolo ad una integrazione sempre più forte e qualificata nella rete sanitaria del nostro territorio”. 

La Regione Emilia-Romagna ancora protagonista del Calciomercato. Evento di apertura al Grand Hotel di Rimini e mostra “Colpi da maestro” nel Parco Fellini

La Regione Emilia-Romagna ancora protagonista del Calciomercato. Evento di apertura al Grand Hotel di Rimini e mostra “Colpi da maestro” nel Parco Fellini
Foto di Andy03 da Pixabay

Il 30 giugno Rimini ospiterà per il secondo anno di fila l’evento, organizzato da Master Group Sport e Adise, l’Associazione dei Direttori Sportivi, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, che apre l’edizione 2021/22 del Calciomercato, al termine di una stagione che ha visto la Regione Emilia-Romagna assoluta protagonista della ripartenza sportiva del Paese.

I maggiori eventi calcistici del 2021, dalla Finale di Supercoppa a quella di Coppa Italia maschile e femminile ospitati al Mapei Stadium, le Finali Primavera che proprio il 30 giugno si chiuderanno a Sassuolo e tutti gli eventi sportivi di interesse nazionale ed internazionale ospitati negli scorsi mesi, hanno portato l’Emilia-Romagna a meritarsi l’appellativo di Sport Valley italiana.

L’appuntamento rientra nel cartellone degli eventi sportivi, in disciplina, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, per la valorizzazione del territorio e l’attrattività turistica.

Come a settembre 2020, il Grand Hotel di Rimini sarà la location ideale per la kermesse dei grandi protagonisti del mondo del calcio italiano e, a pochi metri di distanza, all’interno del Parco Fellini, la mostra “Colpi da Maestro: 70 anni di storia del Calciomercato” tornerà accessibile al pubblico, proprio nella città dove lo scorso anno venne inaugurata, e sarà visitabile gratuitamente per un’intera settimana, dal 30 giugno fino a mercoledì 7 luglio.

La mostra, ideata e prodotta da Master Group Sport in collaborazione con ADiSe e patrocinata da FIGC, Lega Serie A e, per la tappa romagnola, dal Comune di Rimini, ripercorre i più grandi affari della Serie A del Dopoguerra, incrociandoli con la storia sociale e politica dell’Italia. Le immagini e le biografie dei campioni offrono un viaggio unico nella memoria, attraverso le emozioni suscitate da un’eccezionale esperienza percettiva e interattiva fatta di immagini, suoni e voci indimenticabili. Il mondo iconografico del Guerin Sportivo con le sue fotografie dal sapore autentico, interviste inedite ai protagonisti che hanno fatto la storia del Calciomercato e una narrazione artistica di questo fenomeno con una soundwalk olofonica tutta da scoprire, realizzata da Lorenzo Bianchi Hoesch artista e compositore accreditato a livello internazionale, compongono la Mostra dal particolare concept allestitivo curato da Filippo Taidelli, poliedrico architetto milanese.

Il ricco palinsesto della giornata del 30 giugno si aprirà alle ore 15:00 con l’Assemblea Generale di ADiSe per lasciare poi spazio dalle 18:30 alla presentazione alla stampa del progetto “Un’altra partita” promosso dell’Associazione Italiana Calciatori e dedicato ad un progetto franchising volto alla formazione e allo sviluppo dell’imprenditorialità per calciatori ed ex calciatori.

Alle 20:00 arriverà il momento del Talk Show dal titolo “Colpi da Maestro”, alla presenza del Vice Direttore di Sky Sport Matteo Marani, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e di alcuni dei grandi protagonisti del Calciomercato del passato e dell’attualità del panorama italiano. Adriano Galliani, AD dell’AC Monza, Giuseppe Marotta, AD dell’FC Internazionale Milano, e Giovanni Carnevali, AD dell’US Sassuolo Calcio, racconteranno aneddoti e retroscena dei colpi che hanno segnato la storia del Calciomercato e si confronteranno sul futuro di uno dei periodi che tutti gli appassionati di calcio aspettano con trepidazione ogni anno.

 

È partito questo pomeriggio da Bologna, “Youz”, il primo Forum dei giovani, promosso dalla Regione

È partito questo pomeriggio da Bologna, “Youz”, il primo Forum dei giovani, promosso dalla Regione
Elly-Schlein (Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Pietro Ballardini)

“Sono davvero contenta che sia partito il percorso di Youz, il Forum dei giovani dell’Emilia-Romagna. Veniamo da un anno difficilissimo ma proprio per questo abbiamo pensato di voler ripartire insieme costruendo uno spazio di confronto vero. Questo Forum non è predeterminato, ma uno spazio di partecipazione diretta, uno strumento nelle mani dei ragazzi e delle ragazze. Noi istituzioni rimaniamo in ascolto”.

Così la vicepresidente e assessora alle Politiche giovanili, Elly Schlein, al termine della giornata bolognese di avvio di “Youz”, il primo Forum dei giovani, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, per ascoltare le idee e lasciare spazio al loro protagonismo, alla luce delle nuove opportunità offerte dall’Europa.

Si tratta di un percorso partecipativo con i giovani aderenti youngERcard, oltre a tutti i soggetti – istituzionali e no, pubblici e privati – che in Emilia-Romagna si occupano di giovani in molteplici ambiti: educativo, formativo, lavorativo, sociale, sanitario, aggregativo, ricreativo, sportivo, religioso e culturale.

Al centro degli incontri partecipativi locali – in presenza o online – quattro macroaree tematiche e obiettivi chiave che coinvolgono il futuro delle nuove generazioni: dall’inclusione all’ambiente e cambiamenti climatici, dal sapere all’innovazione.

Prossima tappa a Modena, l’8 luglio alle 20,30, al Parco Enzo Ferrari.

Sassuolo, Severi (FI): “In centro storico grave e preoccupante escalation criminale. Oltre al presidio servono pene certe”

Sassuolo, Severi (FI): “In centro storico grave e preoccupante escalation criminale. Oltre al presidio servono pene certe”
foto Google Maps

“L’ennesimo atto che nelle notte ha devastato la vetrina di un negozio del centro storico di Sassuolo (dove un gruppo di persone, dopo aver alzato la saracinesca, utilizzando un tombino in ghisa ha sfondato la vetrina della porta d’accesso di un negozio di articoli sportivi di via XXIII aprile – ndr) indica la necessità di un segnale forte nei confronti delle bande di criminali che minano ogni giorno la sicurezza dei cittadini”. Così la consigliera comunale di Forza Italia Claudia Severi.

“A poche ore dall’assalto al bar di Piazza Garibaldi, la nostra solidarietà va al titolare del negozio di articoli sportivi preso di mira la scorsa notte. Ciò che inquieta è la regolarità di questi atti che avvengono anche in orari notturni in cui, vista l’estate, il centro è ancora frequentato. Quasi che questi criminali agissero nella consapevolezza di una loro impunità. Perché se è vero che le forze dell’ordine confermano, come è successo questa notte, un intervento sempre tempestivo, è altrettanto vero che molto spesso la cronaca racconta che le pene non sono mai commisurate alla gravità degli atti e al senso di insicurezza che i cittadini vivono. Certo è che qualcosa in più, a Sassuolo, bisogna fare. Per questo – conclude Severi – presenterò nelle prossime ore una interrogazione a risposta urgente all’Amministrazione per chiedere una verifica delle azioni fin qui condotte e su quali linee la giunta intenda muoversi per contrastare e prevenire gli atti criminali che ormai ogni giorno minano alla radice la sicurezza dei cittadini e delle attività del centro storico e non solo”.

 

Coronavirus: oggi (24/6) in regione 72 nuovi positivi su oltre 16.600 tamponi eseguiti. Un decesso (0,4%)

Coronavirus: oggi (24/6) in regione 72 nuovi positivi su oltre 16.600 tamponi eseguiti. Un decesso (0,4%)
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Oggi in regione si registrano 72 in casi di positività in più rispetto a ieri, su un totale di 16.661 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,4%%. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 386.512 casi.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di etàcon la possibilità di prenotarsi che resta sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 3.593.143 dosi; sul totale, 1.309.445 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 27 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 25 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 48 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,5 anni.

Sui 27 asintomatici22 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 21 casi, seguita da Parma (16) e Reggio Emilia (11); quindi Bologna e Cesena (entrambe 6), Ravenna (4) e Imola (3); poi Forlì e Rimini (2 casi ciascuna), Piacenza (1) e infine Ferrara dove non si è registrato alcun nuovo caso.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.469 tamponi molecolari, per un totale di 4.958.862. A questi si aggiungono anche 8.192 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 310 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 369.062.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 4.199 (-239 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.973 (-230), il 94,7% del totale dei casi attivi.

Nella giornata di oggi si registra un decesso in provincia di Modena: una donna di 96 anni.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.251.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 30 (-2 rispetto a ieri), 196 quelli negli altri reparti Covid (-7).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 3 a Parma (-2), 2 a Reggio Emilia (invariato), 6 a Modena (invariato), 13 a Bologna (invariato), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna e Forlì (come ieri), 1 a Cesena (invariato) e 2 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.619 a Piacenza (+1 rispetto a ieri, sintomatico), 28.546 a Parma (+16, di cui 5 sintomatici), 46.910 a Reggio Emilia (+11, di cui 5 sintomatici), 65.679  a Modena (+21, di cui 19 sintomatici), 82.350 a Bologna (+6, di cui 5 sintomatici), 12.654 casi a Imola (+3, di cui 2 sintomatici), 23.180 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 30.531 a Ravenna (+4, di cui 2 sintomatici), 17.091 a Forlì (+2, entrambi sintomatici), 19.695 a Cesena (+6, di cui 3 sintomatici) e 36.257 a Rimini (+2, di cui 1 sintomatico).

Liceo Formiggini, Flc Cgil: “Inaccettabili minacce e intimidazioni. Intervenga il Ministro”

Liceo Formiggini, Flc Cgil: “Inaccettabili minacce e intimidazioni. Intervenga il Ministro”L’episodio è di qualche giorno fa: al liceo Formiggini di Sassuolo, durante l’ora di educazione civica si parla di discriminazioni e, su richiesta degli studenti, di DDL Zan. Il primo a intervenire sulla stampa locale, stigmatizzando la lezione e parlando di “pagina nerissima” per la scuola, è l’assessore all’istruzione del comune di Sassuolo. A questo primo intervento, assolutamente fuori luogo, si aggiunge ieri quello del sottosegretario all’istruzione Rossano Sasso. E anche nel caso del sottosegretario, i toni sono inaccettabili e intimidatori: si parla di tentativo di “manipolare gli studenti”, di “indottrinamento” e, addirittura, di strategia per trasformare la scuola in un centro di propaganda della teoria gender. A Sasso fa subito eco il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Alessandro Pagano, che minaccia un’interrogazione al Ministero dell’Istruzione e richiede, con toni intimidatori, che vengano fuori subito “i nomi e i cognomi dei responsabili”.

In una nota congiunta FLC CGIL Nazionale, FLC Emilia Romagna e FLC Modena, definiscono questi interventi della politica “gravi e inaccettabili”.

“Quello che troviamo estremamente preoccupante – si legge nella nota – oltre ai toni inquisitori, sono le intimidazioni e le minacce, neppure troppo velate, contenute nelle dichiarazioni dei due esponenti politici. La scuola è per sua natura luogo di confronto, discussione, approfondimento e se si limitasse a somministrare asetticamente nozioni, verrebbe meno al fondamentale ruolo di soggetto che fa maturare la coscienza critica delle ragazze e dei ragazzi”.

Invocare interventi, provvedimenti, sanzioni – continua la nota- parlare di “inciviltà educativa”, di “tentativi di manipolazione”, equivale ad agire forme di intimidazione verso tutto il personale docente, quasi a significare che ogni argomento affrontato debba ottenere il placet del potere politico. Tutto questo per noi è grave ed inaccettabile perché interviene sul principio costituzionale della libertà di insegnamento”.

“Come abbiamo detto in altre occasioni- chiosano le tre organizzazioni- la scuola non può essere luogo di contesa e di speculazione politica. E quando lo diventa, come in questo caso, ci troviamo davanti a un gran brutto segnale di pericolo per la libertà e la democrazia”.

“Ci sembra evidente che la Lega stia utilizzando questo episodio, costruito sul nulla, per finalità puramente politiche: l’intervento contestato, infatti, ha visto l’utilizzo di slide e filmati pubblicati e messi a disposizione degli studenti, accessibili quindi anche alle famiglie e agli altri docenti.

Si tratta quindi di una montatura che usa la scuola per finalità politiche. Serve onestà intellettuale nell’affrontare temi di grande sensibilità e impatto civile e sociale. Per questo ci aspettiamo una decisa smentita dai diretti interessati oltre che un intervento del Ministro, che solleciti un passo indietro, come segnale di attenzione e di maturità politica.  Ciò rappresenterebbe anche un contributo importante alla serenità di chi vuol continuare ad esercitare il proprio ruolo con la libertà che la Costituzione garantisce”.

“Per quanto ci riguarda invece – concludono i sindacalisti- esprimiamo la nostra solidarietà, vicinanza e sostegno all’insegnante e a tutto il personale della scuola per l’attacco strumentale ricevuto”.

 

 

 

 

Sulle polemiche intorno al disegno di legge Zan interviene il segretario provinciale del Pd Davide Fava

Sulle polemiche intorno al disegno di legge Zan interviene il segretario provinciale del Pd Davide Fava“Il disegno di legge Zan è di nuovo nella bufera, conviene forse ribadire alcune considerazioni che nel bailamme della cronaca rischiano di andare perdute. Il disegno di legge presentato dal parlamentare Pd Alessandro Zan nasce dall’esigenza di combattere un male retrivo come le discriminazioni sessuali (tutte!). Le discriminazioni sulla base del sesso o delle scelte sessuali esistono e, purtroppo, troppo spesso vengono espresse in maniera violenta, come la cronaca continua a ricordarci. E’ evidente come, ancora oggi, sia diffusa una sottocultura che discrimina chi non è eterosessuale e (nella migliore delle ipotesi) considera deviato e deviante chi ha un’altra modalità di esprimere la propria sessualità.

Nessuna teoria gender, quindi, ma un solo assunto: ognuno è libero di amare come si sente. Anche per i motivi elencati, il disegno di la legge Zan prevede azioni educative che non sono volte a “promuovere” comportamenti omosessuali, come qualcuno ha voluto leggere, ma sono volte a far riconoscere tali comportamenti per quello che sono, ammissibili e non colpevoli. Il sottosegretario all’Istruzione Sasso, leghista, dovrebbe, per il suo ruolo istituzionale, schierarsi affinché tutti gli studenti, omosessuali compresi, si sentano sicuri e rispettati nella scuola odierna, non sparlare di indottrinamento a senso unico, quando un insegnante, com’è dovere del suo ruolo e come è accaduto al Liceo Formiggini di Sassuolo, lavora per l’inclusione e la comprensione reciproca. Ognuno di noi esprime se stesso in molti modi, ognuno di noi ama come reputa meglio per se stesso, sempre nell’assoluto rispetto dell’altro, e la filosofia della legge è proprio questa: è in difetto chi condanna o discrimina chi si esprime diversamente da sé. Insomma il disegno di legge Zan non è contro qualcosa o qualcuno, ma a favore e a tutela della libertà di tutti”.

 

Modifiche viabilità a Fiorano: coinvolte via Sacco e Vanzetti, piazza De Gasperi e via Monari

Modifiche viabilità a Fiorano: coinvolte via Sacco e Vanzetti, piazza De Gasperi e via MonariA causa di un nuovo allaccio acqua e gas, in via Sacco e Vanzetti n.61 è previsto il restringimento stradale con senso unico alternato e divieto di sosta con rimozione forzata (ambo i lati). L’ordinanza ha effetto da oggi fino alle ore 20 del 5 luglio.

Sarà poi istituito il divieto di sosta con rimozione forzata presso piazza De Gasperi, dato il rifacimento della segnaletica stradale orizzontale, dalle ore 7 alle ore 18 di lunedì 28 giugno.

Infine è disposto il restringimento stradale e il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in sosta presso via Monari lato parcheggi, a causa della potatura di piante private. Questo dalle ore 8 alle ore 14 del 28 giugno.

Tali divieti saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

 

Per due notti consecutive sulla A13 chiuso il tratto Bologna Arcoveggio – Bologna Interporto

Per due notti consecutive sulla A13 chiuso il tratto Bologna Arcoveggio – Bologna InterportoSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 24 e venerdì 25 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Arcoveggio e Bologna Interporto, verso Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la viabilità ordinaria: SS64, SP3, Via Guglielmo Marconi e rientrare sulla A13 alla stazione di Bologna Interporto.

Di conseguenza, saranno chiusi rami di svincolo che dalla Tangenziale di Bologna immettono all’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio.
In alternativa a chi è diretto verso Ancona /Milano / Firenze, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

Bike to Work a Maranello, già percorsi oltre 12mila km in bici tra casa e lavoro

Bike to Work a Maranello, già percorsi oltre 12mila km in bici tra casa e lavoroA nove mesi dalle prime adesioni, il progetto Bike To Work a Maranello fa registrare oltre 12mila chilometri percorsi per raggiungere il posto di lavoro in bicicletta, per un risparmio che supera le 2 tonnellate di anidride carbonica prodotta. Una prima proroga per poter aderire all’iniziativa era stata concessa alle ditte a partire dal 1° febbraio scorso, ma la scadenza fissata allora al 30 settembre è stata ora posticipata al 31 dicembre di quest’anno.

I numeri coinvolgono 18 aziende locali e 127 dipendenti, tutti volontari che riceveranno un contributo di 20 centesimi a chilometro fino ad un massimo di 50 euro mensili, finanziati dalla Regione e poi distribuiti dal Comune in base all’accordo sottoscritto insieme alla imprese.

Il progetto era stato messo a punto lo scorso anno, tra i mesi di agosto e novembre, quando si erano registrate le prime adesioni finalizzate a ridurre l’impatto inquinante della mobilità negli spostamenti casa-lavoro, attraverso l’utilizzo della bicicletta.

Le ultime adesioni, formalizzate nel corso del 2021, sono state quelle di Ferrari spa, ICF-Welco, Master srl, Ce.Dam e Swisslog.

Invariate le modalità organizzative: il progetto prevede un contributo economico regionale, messo a disposizione dal Comune, per promuovere nuove strategie per il trasporto sostenibile negli spostamenti casa-lavoro.

Ogni azienda, dopo aver manifestato il proprio interesse, aderisce all’iniziativa sottoscrivendo un accordo con l’amministrazione comunale, individuando i dipendenti che intendono prendere parte al progetto. Per calcolare i chilometri percorsi e per quantificare l’erogazione dell’incentivo, ogni dipendente attiva una specifica app gratuita sul proprio cellulare, che verifica il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione alla sede del lavoro, permettendo inoltre di quantificare le emissioni di CO2 evitate.

Per le aziende è anche un modo per incrementare il proprio welfare aziendale e contribuire al percorso di sensibilizzazione del proprio personale sui temi della mobilità sostenibile e sull’esigenza della riduzione delle emissioni di gas inquinanti. Al progetto possono partecipare le imprese che hanno sede nel territorio comunale di Maranello.

Cinema, il sostegno della Regione al rilancio dopo il lockdown: finanziati 27 festival e 21 rassegne con oltre 1 milione di euro

Cinema, il sostegno della Regione al rilancio dopo il lockdown: finanziati 27 festival e 21 rassegne con oltre 1 milione di euroSono 48, molto vari per dimensione e tipologie, le manifestazioni cinematografiche e audiovisive, finanziate attraverso un bando annuale della Regione, che si svolgono in Emilia-Romagna.

La Giunta regionale ha approvato la graduatoria dopo la selezione tra 55 progetti proposti da enti pubblici e privati, per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne, con un finanziamento complessivo 1.140 mila euroa fronte di un costo totale di spese delle manifestazioni sul territorio di 4.245.297 euro.

L’obiettivo è quello di rilanciare l’offerta culturale e far crescere il settore, puntando sulla continuità di sostegno ai festival più radicati, strutturati e consolidati attraverso un rapporto triennale, e a garantire una grande diffusione della cultura cinematografica sull’intero territorio regionale con i contributi alle attività annuali di festival e rassegne cinematografiche.

I contributi sono stati assegnati a 5 festival triennali (Biografilm Festival; Sedicorto International Film Festival; Concorto; Festival del Cinema di Porretta Terme; Ravenna Nightmare Film Fest);- 22 festival annuali e 21 rassegne cinematografiche.

“L’obiettivo– ha commentato l’assessore regionale a Cultura e Paesaggio Mauro Felicori-, è quello di rilanciare l’offerta culturale e far crescere il settore, soprattutto dopo le difficoltà causate dalla pandemia, puntando sulla continuità di sostegno ai festival più radicati, strutturati e consolidati attraverso un rapporto triennale, oltre a garantire una grande diffusione della cultura cinematografica sull’intero territorio regionale con i contributi alle attività annuali di festival e rassegnecinematografiche”.
“C’è molta voglia di cinema, dopo un lungo inverno senza il grande schermo-ha aggiunto l’assessore- e sostenere la ripresa di festival e rassegne è fondamentale anche per favorire il graduale ritorno alle buone abitudini culturali dei nostri cittadini, pur conservando le giuste precauzioni. Le manifestazioni regionali hanno sempre goduto di ampio pubblico, con alcune eccellenze anche a livello internazionale che molti ci invidiano, non solo per la qualità delle proiezioni ma anche per gli spazi suggestivi in cui si svolgono. Cresce infine la progettualità sul territorio, un segnale sempre positivo, che testimonia la capacità di reagire dopo il lockdown”.

 

Il bando

Il bando annuale mette a disposizione risorse per un massimo del 50% dei costi ammissibili. Quest’anno si sono candidati 55 progetti (6 festival triennali, 22 festival annuali, 27 rassegne), 7 in più rispetto al 2020. Le spese delle manifestazioni sul territorio (4.245.297 euro complessivi) sono così suddivise 3.252.379 per i festival triennali e annuali e 1.001.918 euro per le rassegne.

Fra le azioni previste anche l’organizzazione di momenti di formazione del pubblico e momenti di confronto e approfondimento tra gli operatori del settore.

I criteri utilizzati dal Nucleo di valutazione sono stati la rilevanza regionale, nazionale e internazionale (per i festival triennali), il valore culturale della programmazione, la struttura finanziaria e organizzativa, le strategie mirate allo sviluppo economico del settore con la possibilità di favorire la circuitazione delle opere e di promuovere gli autori del territorio, la strategia di formazione e ampliamento del pubblico.

Il Nucleo di valutazione era formato dal presidente Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, da Simona Adalgisa Anna Giuliano dell’Osservatorio dello Spettacolo, Veronica Innocenti del Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

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