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Ambiente: nuovo percorso formativo al via. Tre seminari on line nelle date del 29 giugno, 6 e 13 luglio

Ambiente: nuovo percorso formativo al via. Tre seminari on line nelle date del 29 giugno, 6 e 13 luglioScade mercoledì 16 giugno il termine entro il quale circa 400mila imprese italiane devono presentare il Mud 2021 (Modello unico di dichiarazione ambientale) per i rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2020, usando modelli e istruzioni di cui al Dpcm 23 dicembre 2020 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 febbraio 2021. Il Mud si articola in sei comunicazioni: rifiuti; veicoli fuori uso; imballaggi; rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee); urbani, assimilati e raccolti in convenzione.

Sul tema MUD, il sistema camerale emiliano-romagnolo ha organizzato due seminari on line per supportare le imprese nell’adempimento.

Dopo il notevole riscontro ottenuto da questi incontri on line, Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Sezione regionale Emilia-Romagna dell’Albo nazionale Gestori Ambientali e con il supporto tecnico di Ecocerved, promuovono un nuovo ciclo di tre seminari gratuiti in modalità webinar sulle tematiche dell’economia circolare.

 

Il primo focus di approfondimento è in calendario martedì 29 giugno (dalle ore 10 alle 13) sul tema “VI.VI.FIR vidimazione virtuale dei formulari”. Il D.lgs. 152/06 è stato modificato dal recepimento delle direttive sull’economia circolare con l’introduzione del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, basato sul Registro elettronico. Inoltre, è stata introdotta la possibilità di vidimare digitalmente il formulario.

La sessione punta a illustrare lo stato dell’arte e gli sviluppi attesi in termini di tracciabilità dei rifiuti, e a fornire indicazioni pratiche circa l’utilizzo di Vi.Vi.FIR per la vidimazione digitale. Docente dell’incontro sarà Cinzia Sforzin, esperta ambientale Ecocerved.

 

Il secondo appuntamento è in programma martedì 6 luglio (dalle ore 10 alle 11.30) su “Responsabilità estesa del produttore”. Il D. Lgs. 116/2020 ha modificato il D.lgs. 152/06, introducendo la definizione di “regime di responsabilità estesa del produttore” inteso come “una serie di misure adottate dagli Stati membri volte ad assicurare che ai produttori di prodotti spetti la responsabilità finanziaria o organizzativa della gestione della fase del ciclo di vita in cui il prodotto diventa un rifiuto”.

I produttori sono chiamati a gestire il fine vita dei prodotti da loro stessi immessi sul mercato, attraverso una responsabilità finanziaria e organizzativa, che può essere attuata in forma individuale o collettiva. Il seminario mira ad indicare con quali modalità e strumenti affrontare la problematica.

Relatore della giornata è l’esperta Manuela Masotti di Ecocerved che sarà la docente anche dell’ultimo incontro in programma martedì 13 luglio (ore 10-11.30) sul tema “Nuova definizione di rifiuti urbani”.

Il D. Lgs. 116/2020 ha modificato il D.lgs. 152/06 con una definizione dedicata, cancellando il principio di rifiuti assimilati agli urbani. Il rifiuto urbano nasce quindi incrociando 15 tipologie di rifiuti (allegato L-quater) con 29 categorie di attività (allegato L-quinquies).

L’obiettivo del seminario è di fornire a enti e imprese alcune indicazioni concrete circa l’impatto di questa nuova definizione.

 

Aspetti tecnici per la partecipazione

I webinar si svolgeranno tramite la piattaforma ZOOM. Il link di accesso sarà inviato a tutti gli iscritti all’indirizzo e-mail comunicato in fase di registrazione il giorno precedente al webinar.

La capienza massima per ogni webinar è di 500 partecipanti. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo consentito. Per iscriversi compilare il modulo online: https://forms.gle/iSh4x5SGfqfRoJzp8

In fase di iscrizione è possibile inviare quesiti che saranno evasi al termine del seminario.

Ulteriori quesiti non evasi nel corso del seminario o relativi ad altre tematiche connesse alle politiche e agli adempimenti ambientali potranno essere inoltrati tramite l’helpdesk dedicato: https://www.ecocamere.it/helpdesk/emiliaromagna

A conclusione di ogni seminario verranno fornite ai partecipanti le istruzioni per scaricare i materiali didattici presentati.

Si prega di controllare sui siti camerali il link di iscrizione al seminario e le scadenze.

Approfondimenti sul sito https://www.ecocamere.it/progetti/emiliaromagna

Per maggiori informazioni, consultare il sito Ecocamere o contattare Valentina Patano, Unioncamere ER, tel. 051 6377034  e-mail:valentina.patano@rer.camcom.it

I seminari sono organizzati dalle Camere di commercio del territorio regionale in collaborazione tra Unioncamere Emilia-Romagna ed Ecocerved e rientrano nell’ambito del progetto del Fondo di Perequazione Politiche ambientali: azioni per la promozione dell’economia circolare” finanziato da Unioncamere italiana.

 

Il cinema sceglie l’Emilia-Romagna. La Regione finanzia 9 opere audiovisive sul bando “imprese nazionali”

Il cinema sceglie l’Emilia-Romagna. La Regione finanzia 9 opere audiovisive sul bando “imprese nazionali”Dalla terza stagione di “Summertime” a un documentario sulla canzone “Bella ciao”, fino a un viaggio nel tempo e nei sentimenti con Stefania Sandrelli. La Regione finanzia 9 opere audiovisive sul bando “imprese nazionali” e l’Emilia-Romagna continua la sua crescita nel panorama delle terre più attive nel sostegno produttivo e nella attrattività dei progetti cinematografici.

La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria della prima finestra del bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee e ha assegnato contributi a 9 progetti per circa 834 mila euro.

A disposizione per ogni singolo progetto contributi per un massimo di 150.000 euro, con una dotazione complessiva per il 2021 di 1.200.000 euro. La seconda “finestra” rimarrà aperta dall’1 al 31 luglio.

Gli esiti sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito del Biografilm Festival, in corso a Bologna, con la presenza dell’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, e la partecipazione del responsabile della Film Commission, Fabio Abagnato.

Anche quest’anno l’Emilia-Romagna è stata scelta da molte case di produzione come set dei propri film, serie tv e documentari.
Si sono candidati 41 progetti (8 in più rispetto alla prima finestra del 2020), e il lavoro di selezione ha portato a una graduatoria di 20 progetti finanziabili, su 33 ammessi alla valutazione. In relazione alle risorse disponibili sono stati approvati al finanziamento 9 progetti, per un costo complessivo ammissibile di 4.052.816,80 euro.

Ampio e variegato lo spettro delle opere selezionate, per tipologia, storie narrate o da scoprire: cinque opere cinematografiche, due opere televisive, due documentari.

Il Nucleo di valutazione che ha operato la selezione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Marco Cucco (ricercatore senior presso il Dipartimento delle Arti – Università di Bologna), Elena Pagnoni (segretario regionale Agis-Anec Emilia Romagna).

Siglato tra Regione, Confindustria Ceramica, Acimac e rappresentanze sindacali un Protocollo d’intesa quadriennale per la tutela dei lavoratori esposti a silice cristallina

Siglato tra Regione, Confindustria Ceramica, Acimac e rappresentanze sindacali un Protocollo d’intesa quadriennale per la tutela dei lavoratori esposti a silice cristallina
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Andrea Samaritani

Definire i criteri di individuazione dei lavori che comportano l’esposizione a silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione, per rafforzare ulteriormente la tutela delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

È l’obiettivo del Protocollo d’intesa quadriennale siglato da Regione Emilia-Romagna, Confindustria ceramica, Acimac (Associazione costruttori italiani macchine attrezzature per ceramica) e organizzazioni sindacali di settore (FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL), con la condivisione delle Aziende sanitarie territoriali. Un documento che si è reso necessario dopo la modifica della normativa europea, poi recepita nell’ordinamento italiano dal decreto in vigore da giugno 2020, che richiede un’applicazione anche nel settore della produzione di piastrelle di ceramica, dove vengono utilizzate materie prime contenente silicati.

Nel Protocollo – che fa seguito a quello del 2008 che aveva già ottenuto il riconoscimento di “Buone pratiche” dal Ministero del Lavoro – viene dunque messo nero su bianco l’intento ti tutte le parti coinvolte di predisporre linee di indirizzo tecnico-operative per la corretta applicazione e gestione degli adempimenti normativi previsti; effettuare successive indagini sulla polvere di silice cristallina respirabile generata dalle lavorazioni individuate, al fine di caratterizzare la sostanza nel processo produttivo ceramico e documentarne gli effettivi livelli di reattività. E ancora: predisporre indicazioni condivise per l’individuazione di percorsi di informazione/formazione e aggiornamento dei lavoratori esposti, insieme a indicazioni condivise in materia di sorveglianza sanitaria. Viene inoltre sottoscritta l’esigenza di aggiornare periodicamente i documenti tecnici in relazione all’evoluzione tecnologica del comparto delle piastrelle di ceramica e delle conoscenze scientifiche relative alle indagini condotte sulla reattività della sostanza.

L’intesa si inerisce peraltro, in Emilia-Romagna, nel solco della prassi consolidata di condivisione con le parti sociali datoriali e sindacali di accordi orientati a prevenire gli infortuni e le malattie professionali e a tutelare sempre più la salute e la sicurezza dei lavoratori, senza arretrare sul fronte della competitività aziendale.

Aggiornamenti sulle chiusure previste prossimamente sulla A1

Aggiornamenti sulle chiusure previste prossimamente sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura dell’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, da Bologna verso La Spezia, che era prevista dalle 20:00 di questa sera giovedì 10 alle 6:00 di venerdì 11 giugno.

 

Sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di domenica 13 alle 6:00 di lunedì 14 giugno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sulla A1 Milano-Napoli:
-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, in entrambe le direzioni, verso Firenze e Bologna;
sul Raccordo di Casalecchio:
-sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona (A14) ed è diretto verso Milano e chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
per la chiusura A1 – da Miano verso Firenze, uscire sulla A14, alla stazione di Bologna Borgo Panigale e percorrere la viabilità ordinaria: Viale Marco Emilio Lepido, Viale Alcide De Gasperi, immettersi sulla Tangenziale di Bologna per rientrare sul Raccordo di Casalecchio, alla stazione di Bologna Casalecchio, per proseguire in direzione della A1/Firenze;
Per la chiusura A1 – da Firenze verso Milano, percorrere il Raccordo di Casalecchio, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde”, percorrere poi il Ramo Verde ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale;
per chiusura Raccordo di Casalecchio, entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

Oggi (10/6) in regione 145 nuovi positivi al Coronavirus su quasi 19.500 tamponi eseguiti (0,7%)

Oggi (10/6) in regione 145 nuovi positivi al Coronavirus su quasi 19.500 tamponi eseguiti (0,7%)
foto: Italpress

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 385.321 casi di positività, 145 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.497 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che si estende anche agli under40. In Emilia-Romagna, infatti, sono aperte da oggi le prenotazioni per i 35-39enni (quindi i nati dal 1982 al 1986), dopo l’avvio, lunedì 7, di quelle per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni. Si procederà poi, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: domani 11 giugno toccherà ai 30-34enni, e a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni le altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 3.034.967 dosi; sul totale, 1.086.549 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 51 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 65 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 81 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,5 anni.

Sui 51 asintomatici, 31 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 7 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con gli screening sierologici, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 10 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Parma entrambe con 26 nuovi casi, seguite da Cesena (18) e Modena (16); poi Reggio Emilia e Ravenna (entrambe con 13 casi), Piacenza (11), Rimini (10) e Forlì (9). Quindi il Circondario Imolese (2)e infine Ferrara (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.538 tamponi molecolari, per un totale di 4.854.249. A questi si aggiungono anche 9.959 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.244 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 362.876.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 9.220 (-1.103 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.822 (-1.072), il 95,7% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: 2 in provincia di Bologna (due donne di 64 e 69 anni), 1 in provincia di Modena (una donna di 78 anni) e 1 a Cesena (una donna di 68).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.225.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 63 (-6 rispetto a ieri), 335 quelli negli altri reparti Covid (-25).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 5 a Parma (-1), 6 a Reggio Emilia (-1), 13 a Modena (-1), 26 a Bologna (-1), 1 a Imola (-1), 2 a Ferrara (invariato), 1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (come ieri), 1 a Cesena (invariato) e 5 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.587 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 1 sintomatici), 28.311 a Parma (+26, di cui 6 sintomatici), 46.831 a Reggio Emilia (+13, di cui 10 sintomatici), 65.507 a Modena (+16, di cui 12 sintomatici), 82.165 a Bologna (+26, di cui 22 sintomatici), 12.610 casi a Imola (+2, di cui 2 sintomatici), 23.126 a Ferrara (+1, di cui 1 sintomatici), 30.427 a Ravenna (+13, di cui 11sintomatici), 17.022 a Forlì (+9, di cui 8 sintomatici), 19.554 a Cesena (+18, di cui 15 sintomatici) e 36.181 a Rimini (+10, di cui 6 sintomatici). /

Le congratulazioni del Sindaco di Fiorano al neo cavaliere Giuseppe Rubbiani

Le congratulazioni del Sindaco di Fiorano al neo cavaliere Giuseppe RubbianiIl sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, si congratula con Giuseppe Rubbiani, presidente di Dierre Group, recentemente insignito del Titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Queste le parole del Sindaco: “La notizia del conferimento del Cavalierato al Merito da parte del Presidente della Repubblica a un imprenditore fioranese mi ha fatto molto piacere.

Giuseppe Rubbiani, di cui ho avuto modo di conoscere personalmente l’umanità e l’intelligenza, è un imprenditore che ha saputo coniugare insieme l’etica del lavoro, la visione, la quotidianità ed il senso civico, contribuendo in tal modo allo sviluppo della propria azienda e al tempo stesso del nostro territorio. Si tratta dunque di un riconoscimento che ci onora ed esprimiamo a lui le nostre felicitazioni oltre all’auspicio di ulteriori successi nell’attività imprenditoriale creatrice di posti di lavoro.”

 

Le scuole superiori modenesi non saranno più sede di seggio eletorale

Le scuole superiori modenesi non saranno più sede di seggio eletoraleLe scuole superiori modenesi non potranno più essere utilizzate come sede di seggio elettorale; lo ha comunicato la Provincia, ente competente su questi edifici, ai Comuni dove finora venivano utilizzati gli istituti superiori per le operazioni di voto: il liceo Fanti di Carpi, il Baggi di Sassuolo e il Cavazzi di Pavullo.

Le motivazioni della decisione sono illustrate dal presidente della Provincia  di Modena Gian Domenico Tomei, in una lettera inviata ai sindaci dei tre Comuni interessati.

Nella lettera si ricorda che «occorre il più possibile garantire agli studenti degli istituti superiori che venga ritrovata la quotidianità della scuola in presenza dopo la scuola a distanza dovuta alla pandemia», per questo  si chiede ai sindaci di «trasferire in sedi comunali le sezioni elettorali attualmente dislocate nelle scuole di competenza della Provincia, già a partire dalla prossima tornata elettorale».

Il provvedimento riguarda nell’immediato il Comune di Pavullo, dove si vota il prossimo autunno, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre come prevede la legge che ha rinviato le elezioni amministrative del 2021 causa pandemia; il Comune, quindi, individuerà una sede alternativa per allestire le sezioni elettorali.

Gli studenti, commenta Tomei, a causa della misure di precauzione dovute alla pandemia tra cui la didattica a distanza, «sono stati pesantemente penalizzati. La frequenza in presenza della scuola, infatti, rappresenta un valore che è fondamentale per la crescita culturale e individuale dei ragazzi», per questo, dal prossimo anno scolastico, «occorre ridurre al minimo le interruzioni dell’attività scolastica, a partire appunto dalle elezioni».

Per Tomei «ci sono tante altre sedi che possono esser usate come seggio elettorale» sottolineando che, proprio per ridurre l’utilizzo delle scuole come sede di voto, nel decreto Sostegni del 21 maggio scorso sono previsti contributi per due milioni di euro destinati ai Comuni che, entro il 15 luglio, «individuano sedi alternative agli edifici scolastici da destinate al funzionamenti dei seggi elettorali».

Inoltre, ricorda Tomei, il superamento dell’utilizzo delle scuole come sede elettorale è un problema già affrontato anche a livello nazionale; il ministero dell’Interno lo scorso anno, come riportato in una lettera della Prefettura di Modena inviata nel luglio scorso a tutti i sindaci modenesi, ha chiesto all’Anci di sensibilizzare i Comuni per avviare una ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico, diverso dalle strutture scolastiche, da adibire a seggio elettorale, proprio per favorire la continuità didattica, chiedendo alle Prefetture di raccogliere le variazioni di sede anche al fine di aggiornare le tessere elettorali.

Oltre a Pavullo, il prossimo autunno si vota a Finale Emilia, Montefiorino, Palagano, Sestola e Zocca, comuni che non utilizzano aule e laboratori nelle scuole superiori come sede elettorale.

Al Museo della Ceramica di Spezzano sabato inaugurazione nuovo allestimento dedicato alla Fornace Carani

Al Museo della Ceramica di Spezzano sabato inaugurazione nuovo allestimento dedicato alla Fornace CaraniSabato 12 giugno, alle ore 20.00 il Museo delle Ceramica, al Castello di Spezzano, inaugura il nuovo allestimento della Sala contemporanea, dedicato a ‘Fiorano, terra di fornaci’.

Saranno presenti il sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, Morena Silingardi, vicesindaco e assessore alla Cultura, Donato Labate, curatore della raccolta contemporanea e Stefania Spaggiari, direttore Museo della ceramica.

Saranno esposti due plastici scala 1:20, realizzati dal fioranese Giuseppe Cuoghi, e acquisiti dall’amministrazione comunale. I due modelli rappresentano la storica Fornace Carani e la cava di via Ghiarola. La Fornace è stata la prima impresa industriale del territorio fioranese, attiva dalla metà dell‘800 per più di un secolo, da cui ha avuto origine il distretto industriale modenese-reggiano della piastrella. I due plastici sono stati resi multimediali ed interattivi grazie all’intervento di una ditta specializzata.

Il nuovo allestimento, realizzato anche grazie al sostegno finanziario della Regione Emilia ROMAGNA – IBC Istituto per i Beni Culturali e Ambientali, sarà visitabile gratuitamente.

Dopo l’inaugurazione, è prevista la vista accompagnata, con proiezione dei video realizzati per l’allestimento dei plastici; mentre dalle ore 19.00, in corte, sarà possibile seguire una attività di archeologia sperimentale, sulla produzione di laterizi a stampo, a cura di Andrea La Torre – ARS Archeosistemi.

L’ingresso dal ponte levatoio del Castello è gratuito e libero fino ad esaurimento dei 120 posti disponibili, ma è consigliata la prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-inaugurazionesala-contemporanea-sabato-12-giugnoore-20-157453506677

Oggi della Fornace Carani non resta traccia, ma grazie ad una accurata ricerca nell’archivio storico comunale e alla collaborazione di tanti cittadini fioranesi è stato possibile ricostruire la sua storia, con testimonianze dirette di lavoratori e storie tratte dai documenti d’archivio del Comune di Fiorano Modenese.

Un racconto che si sviluppa nel video ‘Fiorano, terra di Fornaci’, pubblicato in occasione della 20° edizione dell’iniziativa regionale “Quante storie nella Storia. Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio”

Per informazioni: castellospezzano@gmail.com, tel. 0536 833412, 335/440372 www.fioranoturismo.it, https://www.facebook.com/castellodispezzano.

Cardone (Socialisti Municipalisti Sassuolo): “Come siamo messi con la società SGP?”

Cardone (Socialisti Municipalisti Sassuolo): “Come siamo messi con la società SGP?”Si è chiuso il bilancio al 31 dicembre 2020, approvato dal socio ,il Comune di Sassuolo, ma il “popolo non sa niente”
Bei tempi passati, quando, su SGP, nei bar, sotto i portici, nelle stanze della borghesia illuminata, , circoli popolari e culturali, si discuteva per giorni……sui debiti della società, della operazione di alta finanza all’atto della costituzione e tasse comunali a copertura della cloaca debitoria.

Ci aspettavamo, come socialisti municipalisti, alleati, nelle ultime elezioni amministrative, in una lista civica, con capo fila il PD, di concordare una linea politica sulla continuità della società, ma anche stavolta di SGP non abbiamo saputo niente.
Ci abbiamo pensato da soli ed ecco ,il poco, che siamo riusciti a capire.
La società SGP , nel 2020 ha contabilizzato ricavi della gestione tipica , per euro 9.789.902.

Non abbiamo avuto contezza di ricavi relativi al ramo di azienda ,statutariamente previsto in attività di “eventi”…… del tale ramo di azienda fu pagato un prezzo ad una società chiamata “area e aree”, compreso un avviamento.
No abbiamo ricavi per la gestione della riscossione normale e coattiva.
L’utile di bilancio è stato contabilizzato in euro 555.978….. nella relazione al bilancio, l’Amministratore Unico, ha correttamente notato che l’utile è condizionata da poste straordinarie, quali sopravvenienze attive e passive, con saldo, al netto di tali poste, in euro 106.127 che, dal punto di vista contabile sarebbe l’utile della gestione tipica.
Il Sig. Sindaco, con un atto di chiarezza politica amministrativa, , in sede di Consiglio Comunale, ha emendato il bilancio di SGP, con la proposta di destinazione dell’utile di bilancio, nella misura di euro 550.000 al socio Comune.
Non sappiamo cosa ha detto la minoranza PD, nostri ex alleati e come ha votato.
Abbiamo perplessità sulla operazione contabile, visto lo stato di persistente sofferenza di SGP.
Il debito verso Banche è contabilizzato il euro 52.417.014
Il netto patrimoniale è condizionato da un versamento c/ aumento capitale sociale di 15.202.895 ( ? ) che aggiusta a babbo morto ,la debolezza patrimoniale della società.
Sono stati sospesi, per legge, il pagamento di interessi passivi per euro 2.052.000….ci sono ipoteche per euro 5.060.000 e crediti pignorati ( HERA e Global Service).
Non abbiamo capito, sul piano contabile , l’operazione del 1° luglio 2020 , afferente la cessione di credito, pro soluto, vantata dal Comune nei confronti di Exergia spa, a favore di SGP per euro 160.000, ritrovata, contabilmente tra le sopravvenienze passive della stessa.
Non sono state, evidenziate in bilancio imposte anticipate e differite….cifre importanti, del resto, correttamente evidenziato nella relazione dell’A.U.
L’ultima cosa da fare, a nostro rispettoso parere, era la distribuzione dell’utile al socio, ( è la prima volta) condizionato, tra l’atro, da poste straordinarie, ci sarebbe da rafforzare la gestione patrimoniale di SGP e per calare le tasse sui cittadini.
Auguriamo un buon lavoro agli operatori di SGP eletti alle recenti elezioni dei sindacati aziendali.

(Mario Cardone – Socialisti Municipalisti Sassuolo)

Contributi alle realtà economiche sassolesi in difficoltà causa Covid

Contributi alle realtà economiche sassolesi in difficoltà causa Covid
foto di Sergio Camellini

Sono in corso i procedimenti di liquidazione, mandati di pagamento e predisposizione dei bonifici, per le 108 richieste di contributo “Fondo Covid” pervenute entro i termini previsti dal bando: la procedura sarà completata entro la metà del mese di luglio. Il “Fondo Covid”, istituito con la delibera di Giunta n°43 di fine marzo, metteva a disposizione contributi per le aziende del commercio e della ristorazione della città che hanno subito perdite di fatturato a causa della pandemia da Covid -19.

 

“Un fondo che vuole essere un aiuto concreto – afferma l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – per tutte quelle realtà che hanno subito perdite ingenti e che rischiano di non poter approfittare di una ripartenza che finalmente tutti vediamo. Un contributo che certamente non risolverà tutti i loro problemi, ma che punta a dare loro un segnale di vicinanza ed un po’ di ossigeno: per questo motivo abbiamo concordato ogni passaggio del bando con le associazioni di categoria Lapam, Cna, Confcommercio e Confesercenti, per poter avere la loro collaborazione per l’analisi della situazione economica delle piccole imprese di Sassuolo ed essere certi di poter offrire aiuti reali, non solo sulla carta come troppo spesso è stato fatto a livello nazionale. Ne è uscito un bando aperto tanto alle imprese storiche quanto a quelle che hanno avuto la sfortuna di aprire poco prima dell’arrivo della pandemia, con un occhio particolare a quelle che hanno la sede in piazza Martiri Partigiani e che, oltre al Covid, hanno dovuto far fronte alle difficoltà derivanti dalla riqualificazione della piazza e che, anche a causa delle forti restrizioni dettate dai protocolli, è slittata molto avanti rispetto a quanto previsto inizialmente”.

Alla data prevista per la scadenza delle richieste di contributo, 15 maggio 2021, sono prevenute 108 richieste:

  • 27 da parte di imprese costituite dopo il 31.12.2018;
  • 67 da parte di imprese costituite prima di quella data;
  • 14 non sono state accettate perché presentate da imprese che, per diverse motivazioni, non avevano i titoli necessari.

Complessivamente sono stati assegnati 108.250 € di contributi.

A tutte le nuove imprese sono stati assegnati 250 €, alle altre imprese in graduatoria sono stati assegnati 1.500 € di contributi ciascuna.

Tre imprese con sede in piazza Martiri Partigiani hanno ottenuto, oltre i 1.500 €, altri 250 € di contributo, così come l’unica impresa che non aveva avuto altre sovvenzioni in base al registro nazionale degli aiuti di Stato.

 

Presentata la 13^ edizione dell’Osservatorio Economia e lavoro (OEL) in provincia di Modena

Presentata la 13^ edizione dell’Osservatorio Economia e lavoro (OEL) in provincia di ModenaÈ stata presentata stamattina la 13^ edizione dell’Osservatorio Economia e Lavoro (OEL) in provincia di Modena elaborato da Ires Emilia-Romagna per conto della Cgil di Modena che mette in luce l’impatto della pandemia da Covid-19 sull’economia e sulla società.

L’Osservatorio evidenzia sui settori produttivi un fortissimo rallentamento sia in termini di valore aggiunto (-8%) sia in termini di esportazioni (-8,2%) con tutti i principali comparti dell’export provinciale – dai macchinari al tessile e abbigliamento, dal ceramico agli autoveicoli – che mostrano il segno negativo con l’unica eccezione, parziale, per gli alimentari e soprattutto per i prodotti farmaceutici.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro nel 2020, gli occupati calano di circa 4.500 unità, con una flessione più marcata per le donne, i lavoratori autonomi, quelli del settore dell’industria, del commercio, degli alberghi e dei ristoranti; il tasso di occupazione passa dal 69,8% del 2019 al 68,5%, toccando il dato peggiore degli ultimi 5 anni. In parallelo, il numero di inattivi è aumentato di oltre 8.800 unità (+7,9%).

Considerando l’andamento delle unità di lavoro annue, si può stimare che nel 2020, senza gli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti, il calo degli occupati sarebbe stato di circa 30mila unità, assai più dei circa 4.500 occupati in meno stimati da Istat. I potenziali occupati in meno “salvati” dal ricorso agli ammortizzatori e dal blocco dei licenziamenti sono stati dunque oltre 25mila.

Per quanto riguarda infine il dato sulla mortalità, tra marzo e dicembre 2020 si registra a livello provinciale un incremento dei decessi del 20% rispetto a quelli abitualmente registrati negli anni precedenti: se a questo si aggiunge il fenomeno della denatalità e dei flussi migratori in diminuzione, la popolazione residente nella provincia di Modena risulta per la prima volta dopo diversi anni in flessione.

La provincia di Modena nel 2019 presenta un consumo di suolo pari all’11,0%, con valori molto alti per i territori di Fiorano (36,4%), Sassuolo (30,5%), Vignola (25,3%) e Modena (25,0%).

 

‘Ci vediamo al parco, di sera!’ A Formigine nuova rassegna per i bambini che coinvolge anche le frazioni

‘Ci vediamo al parco, di sera!’ A Formigine nuova rassegna per i bambini che coinvolge anche le frazioniDal 24 giugno, e per tutti i giovedì di luglio, Formigine e le sue frazioni ospiteranno “Al parco, di sera”: rassegna pensata per i bambini dai 4 anni e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune.

Il primo appuntamento è alle 20.15 (con replica alle 21.30) presso il parco della Resistenza (via Sant’Antonio 4) con “Sublime fiabesco”, storie raccontate da Marco Bertarini e atmosfere sonore musicate da Emanuele Sgarbi. Parole e suoni dialogano per narrare la vicenda di un principe nato cieco ma che un cantastorie riesce a guarire facendogli “vedere” la realtà circostante attraverso i suoi racconti (in caso di maltempo, gli spettacoli si terranno in Auditorium).

Giovedì 1 luglio alle 21.30, al parco di via Colombo a Magreta, andrà in scena “Quando i maiali ebbero le ali” (di e con Marco Bertarini). Racconto fiabesco che narra di un ragazzo che diventa apprendista in una legatoria e ha la possibilità di leggere tutti i libri che gli passano tra le mani, anche uno rosso che gli è stato proibito! Proprio in quel libro troverà le indicazioni per recarsi in una scuola dove imparare formule magiche per potere trasformarsi in qualsivoglia cosa, animale o persona (in caso di maltempo, lo spettacolo è annullato).

L’8 luglio, alle 21.30, al parco di via Panaro a Colombaro, è in programma “Millanta volte c’era… un raccontafiabe” (di e con Marco Bertarini). Il raccontafiabe di Luigi Capuana diventa la fiaba-cornice all’interno della quale verranno narrate altre storie della tradizione popolare poco note e rielaborate per l’occasione, mescolando varie versioni e integrando nuovi dettagli e particolari sconosciuti (in caso di maltempo, lo spettacolo è annullato).

Si terrà il 15 luglio alle 20.15 (con replica alle 21.30) nel parco del castello “Verdi racconti germoglianti”, sempre con la coppia Marco Bertarini ed Emanuele Sgarbi. Le fiabe non parlano solo di mondi magici. Esistono anche racconti leggeri che mostrano modi diversi per vivere nel mondo di oggi, all’insegna della sostenibilità e della biodiversità (in caso di maltempo, gli spettacoli si terranno all’Auditorium Spira mirabilis, via Pagani 25).

Nel parco della Resistenza, il 22 luglio alle 20.15 (con replica alle 21.30) le bibliotecarie intratterranno i bambini da 4 a 8 anni con “Tutto il tempo del mondo” (in caso di maltempo, si va in Auditorium).

Ultimo appuntamento della rassegna giovedì 29 alle 21.30 (con replica alle 22.30) presso il parco del castello. I personaggi più amati dell’immaginario medievale si animeranno sulle mura dell’antica fortezza mentre le guide museali racconteranno appassionanti avventure nel corso dello spettacolo “L’immaginario medievale: draghi, streghe, cavalieri” (in caso di maltempo, l’iniziativa è rimandata a giovedì 5 agosto).

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, telefonando o scrivendo alla biblioteca ragazzi (059 416356, biblio.formigine@comune.formigine.mo.it). È consigliato portare con sé cuscini e coperta (eccetto per gli eventi al parco della Resistenza). Gli incontri possono essere seguiti anche da casa, collegandosi alla pagina Facebook della Biblioteca di Formigine.

E…state al cinema al parco Albero d’Oro

E…state al cinema al parco Albero d’OroTorna il Cinema Estivo al Parco Albero d’Oro: a partire da martedì prossimo, 15 giugno, quattro appuntamenti con film d’animazione per i più piccoli.

I film, che verranno proiettati presso il campo di calcetto del Parco Albero d’Oro per quattro martedì consecutivi a partire dal prossimo, sempre con inizio alle ore 21,30, saranno ad ingresso gratuito: durante la proiezione sarà attivo un punto ristoro. In caso di maltempo la proiezione non verrà effettuata e si ricorda che i partecipanti dovranno indossare la mascherina e osservare le norme di distanziamento.

 

Per informazioni si prega di contattare 339 4592888.

Iniziativa a cura dell’Associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro in collaborazione con Anffas Sassuolo, all’interno di #sassuolocittattiva

“Estate in città”: spettacoli, concerti, cinema all’aperto. A Maranello 70 eventi per tutti

“Estate in città”: spettacoli, concerti, cinema all’aperto. A Maranello 70 eventi per tuttiOltre settanta eventi, diffusi sul territorio, per una estate da vivere insieme e in piena sicurezza. Il cartellone di “Estate in città” mette al centro gli spazi pubblici di Maranello – piazze, parchi, strade – come luoghi di una ritrovata socialità, con una serie di iniziative rivolte a tutti i cittadini e organizzate sull’intero territorio. Più di cinquanta eventi tra spettacoli, concerti, cinema all’aperto e incontri, per la maggior parte gratuiti, nel periodo che va da metà giugno a inizio agosto; altri sono in programma da metà agosto a fine settembre.

Si parte domenica 13 giugno con “Maranello in fiore”, kermesse floro-vivaistica che vedrà Piazza Libertà ospitare floricoltori da tutta Italia. Il 18 giugno sarà la volta del Premio Via Emilia La Strada dei Cantautori, concorso musicale giunto alla terza edizione, in programma nella Piazzetta Nelson Mandela, all’esterno della Biblioteca Mabic, spazio urbano in pieno centro cittadino che durante l’estate ospiterà diverse iniziative, dalla rassegna di film all’aperto Cinemabico (in programma otto titoli sia per bambini che adulti) agli spettacoli curati da Ater Fondazione (il primo, il 22 giugno, con “Esodo” di Simone Cristicchi, racconto per musica e parole sull’esodo istriano), dai concerti ispirati alle grandi musiche del cinema con il maestro Gentjan Llukaci alle proiezioni fotografiche sotto le stelle del Circolo Blowup. Un cartellone anche all’insegna dello stupore e della magia, grazie agli spettacoli del PAF! Per Aria Festival, curato dalla Compagnia Materiaviva Performance, che in luglio vedrà il centro e le frazioni animarsi con danzatori, acrobati, attori: l’apertura è fissata per il 3 luglio con “Rosso”, suggestivo spettacolo di circo teatro dedicato alla velocità, alla potenza e all’eleganza, proposto nell’ambito del Motor Valley Fest che a Maranello vedrà anche, il 3 e 4 luglio, il Concours d’Elegance di auto storiche Trofeo Salvarola Terme e il Gran Premio di auto a pedali nel piazzale del Museo Ferrari. Da ricordare infine la rassegna per i più piccoli “Burattini nel parco”, cinque serate di teatro per bambini e famiglie, proposti a Maranello, Pozza, San Venanzio, Bell’Italia e Torre Maina: anche in questo caso, appuntamenti per tutte le età diffusi negli spazi pubblici del centro e delle frazioni, a ribadire la volontà dell’amministrazione comunale di coinvolgere l’intero territorio e la comunità.

 

Proiezioni Astoria: in sala “Maledetta Primavera” e un film d’essai mercoledì 16 giugno (proiezione unica)

Proiezioni Astoria: in sala “Maledetta Primavera” e un film d’essai mercoledì 16 giugno (proiezione unica)Dopo le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, proseguono le proiezioni al Cinema Teatro Astoria. Dal 12 al 14 giugno è la volta di “Maledetta primavera”, un film di Elisa Amoruso con Micaela Ramazzotti e Giampaolo Morelli. Il costo del biglietto intero è di 7 euro, ridotto 5 euro. Nella giornata di lunedì, 5 euro per tutti. Giorni e orari di programmazione: sabato, domenica e lunedì, ore 21.

È il 1989. Nina ha undici anni e una famiglia davvero problematica: padre e madre litigano sempre, e il fratellino Lorenzo – quando si arrabbia – diventa un pericolo. Dal centro di Roma si ritrova catapultata in un quartiere di periferia, fatto di palazzoni, ragazzi sui motorini e prati bruciati. Ma un incontro improvviso con una bimba sudamericana stravolge tutto…

Riguardo invece la rassegna di film d’essai, il ciclo di appuntamenti che da anni il Cinema Astoria propone al pubblico, mercoledì 16 giugno avremo in sala “Non conosci Papicha”, film vincitore di due César diretto da Mounia Meddour Gens, con Lyna Khoudri e Shirine Boutella. Programmazione unica ore 21. Il costo del biglietto unico è di 4 euro.

Ad Algeri, negli anni Novanta, una studentessa sogna di diventare stilista. Al calar della notte, esce di nascosto per vendere le sue creazioni alle giovani donne algerine. Ma il fondamentalismo religioso si avvicina come un’ombra su di lei e la sua passione.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatoria la mascherina, la disinfezione delle mani e il distanziamento di almeno un metro. All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 giugnoNuvolosità variabile di tipo cumuliforme, in temporanea intensificazione nel corso della giornata con possibilità di rovesci o brevi temporali, più probabili sui rilievi e a carattere più sparso sulle zone pianeggianti. Non si escludono locali fenomeni di forte intensità. Tendenza ad ampi rasserenamenti in serata. Temperature in aumento con minime comprese fra 19 e 21 gradi e massime comprese fra 26 e 27 gradi della costa e 29/31 gradi delle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile e a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Pomeriggio d’arte e cultura domenica a Sassuolo con l’apertura straordinaria di Villa Belvedere

Pomeriggio d’arte e cultura domenica a Sassuolo con l’apertura straordinaria di Villa BelvedereApertura straordinaria della Ducale Palazzina di San Michele “Villa Belvedere” domenica 13 giugno 2021 alle ore 17.00. Interverrà Luca Silingardi, storico dell’arte.

La Villa è raggiungibile dal viale frontale di cipressi solamente a piedi: per le auto e il posteggio delle stesse si suggerisce di utilizzare l’ingresso sul retro percorrendo via del Poggiolo e parcheggiando sul prato come da indicazioni che saranno predisposte.

La visita può presentare difficoltà per i diversamente abili, essendo necessario superare alcuni gradini per accedere all’interno, e richiedendo spostamenti in giardino su vialetti di ghiaia.

Durante la visita sarà necessario indossare la mascherina e mantenere un opportuno distanziamento sociale.

Prenotazione obbligatoria su http://ducalepalazzina.eventbrite.it

Per info: URP: 0536 880 801 – Ufficio Cultura: 0536 880 842

(Si ringrazia la famiglia Pifferi per la sua disponibilità)

Vaccinazioni anti-Covid, al via oggi in Emilia-Romagna le prenotazioni per i 35-39enni: alle 13 erano quasi 37mila

Vaccinazioni anti-Covid, al via oggi in Emilia-Romagna le prenotazioni per i 35-39enni: alle 13 erano quasi 37milaContinua il riscontro positivo alla campagna vaccinale da parte degli under40 in Emilia-Romagna: alle 13 di oggi nella fascia di età 35-39 anni sono state quasi 37mila le prenotazioni già effettuate da Piacenza a Rimini. Nel dettaglio, sono 36.929 gli emiliano-romagnoli nati tra il 1982 e il 1986 ad aver già ricevuto data, luogo e ora della somministrazione.

Si tratta della seconda fascia di età under 40 a fissare l’appuntamento della vaccinazione contro il coronavirus: la prima sono stati i 12-19enni (i 12 anni devono essere compiuti), per cui le agende si sono aperte lunedì, e la prossima saranno i 30-34 anni, per cui le prenotazioni partiranno venerdì 11 giugno. Si proseguirà quindi in ordine anagrafico, in maniera scaglionata con finestre distanziate di due o tre giorni: lunedì 14 giugno toccherà ai 25-29enni e mercoledì 16 alla fascia 20-24. Una tabella di marcia che permetterà, per il 18 di giugno, la prenotazione a tutta la popolazione residente.

E in ogni caso la possibilità di fissare l’appuntamento per la vaccinazione resta sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

“Anche questa mattina abbiamo ricevuto una importante conferma dagli emiliano-romagnoli più giovani sulla loro fiducia nella campagna vaccinale- dichiara l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini-, il nostro obiettivo prioritario è l’immunità di gregge per la fine dell’estate e i ritmi di prenotazione e vaccinazione che il nostro sistema nel suo complesso sta mantenendo sono decisamente positivi. Siamo molto vicini ai 3 milioni di dosi somministrate, un traguardo che raggiungeremo oggi- conclude Donini-, e la massa critica di chi ha ricevuto almeno una dose sfiora già il 50% degli emiliano-romagnoli aventi diritto al vaccino”.

Le prenotazioni dei 35-39enni sui territori

Per quanto riguarda la suddivisione delle prenotazioni sui territori di chi è nato tra il 1982 e il 1986, alle ore 13 a Piacenza sono state 1.953, a Parma 4.903, a Reggio Emilia 3.426, 5.868 a Modena, 10.309 a Bologna, 1.373 a Imola, 2.615 a Ferrara e 6.482 nei territori di competenza dell’Azienda sanitaria della Romagna, quindi Ravenna (2.214 prenotazioni), Forlì (1.236), Cesena (1.231) e Rimini (1.774).

Bisogna considerare poi come in questa fascia di età rientrino molte persone che hanno già potuto vaccinarsi o prenotare la somministrazione per altri motivi, dal personale sanitario a quello scolastico, fino alle persone fragili che rientrano nella cosiddetta categoria 4: alle 14 di oggi le somministrazioni già effettuate nella fascia 30-39 anni sono state 164.577.

Le modalità di prenotazione per gli under 40

Per tutti gli under 40 sono a disposizione i consueti canali di prenotazione: di persona nei Cup o nelle farmacie con prenotazioni Cup, via web attraverso Fascicolo sanitario elettronico, AppER Salute e Cupweb, telefonicamente ai numeri predisposti dalle singole Aziende sanitarie. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale. Per i minorenni sono i genitori, o chi ne fa le veci, a dover effettuare la prenotazione: sarà sufficiente comunicare i dati o il codice fiscale sia dell’adulto richiedente che del minore vaccinando.

Tutte le informazioni aggiornate sono a disposizione sul sito regionale https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

In vacanza col treno: fino a 132 regionali al giorno e 70mila posti per il mare

In vacanza col treno: fino a 132 regionali al giorno e 70mila posti per il mareIn vacanza col treno. Regione e Trenitalia-Tper promuovono nuovi servizi per l’estate 2021 per spingere ancora di più il turismo sostenibile e in sicurezza in Emilia-Romagna.

Fino a 132 treni regionali al giorno e 70mila posti garantiti per collegare le principali città dell’Emilia-Romagna alle località della Riviera Romagnola. Offerte speciali per muoversi lungo il nuovo tratto della Ciclovia del Sole o per andare alla scoperta dell’Appennino bolognese con un tour guidato e noleggio di bicicletta assistita o per itinerari trekking in collaborazione col Cai, Club alpino italiano. Pass illimitati per il fine settimana, a libera circolazione e per i più giovani. E, per i tragitti più lunghi, oltre 40 Frecce ogni giorno per raggiungere la Costa anche da Lombardia e Triveneto.

Sono queste, in sintesi, le principali novità dell’orario estivo Trenitalia e Trenitalia-Tper che entrerà in vigore da domenica 13 giugno.

In particolare, per quanto riguarda l’offerta treni, grazie al Contratto di servizio tra Regione Emilia-Romagna e Trenitalia-Tper saranno 129 i convogli che fermeranno ogni giorno a Rimini, 59 a Riccione e Cattolica, 44 a Cervia e Cesenatico, con corse intensificate nelle giornate e nelle fasce orarie di maggiore affluenza e punte di sei treni all’ora. Inoltre, le località della costa a sud di Ravenna potranno ancora contare sul Romagna Line: 24 collegamenti giornalieri diretti con Bologna a cui vanno aggiunti altri due con estensione su Milano e tre nuovi collegamenti tra Bologna e Cesenatico il sabato-  due per il mare e uno di ritorno – per un’offerta di oltre 10 mila posti. E viene confermata anche l’Orobica Line: due treni regionali al giorno, con partenza dalla città di Bergamo la mattina e ritorno da Pesaro nel pomeriggio, con fermate nelle più note località della Riviera Adriatica.

Ancora, vengono intensificati anche i collegamenti regionali diretti fra Firenze e Ravenna/Rimini con l’introduzione di una coppia di treni giornaliera (partenza alle 7.25 da Firenze con rientro alle 16.20 da Rimini e 17.18 da Ravenna e fermate in tutte le località della costa) e una in servizio nei festivi (partenza da Firenze alle 6.20 con rientro alle 19.20 da Rimini e 20.16 da Ravenna e fermate in tutte le località della costa). E viene confermata infine la coppia di treni diretti fra Firenze e Ravenna con partenza alle 7.29 dal capoluogo toscano e alle 17.30 dalla città dei mosaici.

Ma il mare non sarà il solo protagonista dell’offerta regionale estiva. Sono infatti otto i nuovi treni in servizio già da domenica 6 giugno per la Ciclovia del Sole con 144 posti bici in più per favorire la mobilità di chi sceglierà di percorrere il nuovo tratto fra Osteria Nuova (Bo) e Mirandola (Mo). Circolano la domenica e nei giorni festivi e si aggiungono all’offerta già in programma per un totale di 29 corse e fino a 380 posti bici.

E, sempre per gli amanti delle due ruote e della montagna, c’è il ‘Green Tour dell’Alta Valle del Reno’, un itinerario alla scoperta dell’Appennino bolognese, con partenza in treno da Bologna verso Porretta Terme per l’incontro con la guida e la consegna di una bicicletta a pedalata assistita. Previsto uno sconto sul prezzo del tour pari al costo del biglietto ferroviario di andata e ritorno. Infine, in ‘Trekking col treno green’ con partenza sempre da Bologna per raggiungere le stazioni ferroviarie punto di incontro per escursioni guidate da esperti del Cai.

“Un’offerta oraria e un ventaglio di proposte senza precedenti- afferma l’assessore regionale a Turismo e Trasporti, Andrea Corsini– per sostenere in modo concreto la ripartenza del turismo in sicurezza nella nostra regione. Grazie all’accordo con Trenitalia-Tper siamo in grado di proporre vacanze sostenibili per tutti i gusti e tutte le tasche. Al mare, in montagna, nelle città d’arte, i viaggiatori troveranno mezzi moderni e comodi per raggiungere le più belle mete di soggiorno e scoprire nuovi itinerari. Uno sforzo che la nostra industria turistica, così penalizzata lo scorso anno dalle misure di contenimento Covid, merita. Con la campagna vaccinale che avanza spedita e dal 7 giugno include anche appuntamenti dedicati agli operatori e lavoratori del turismo, possiamo invitare con relativa tranquillità famiglie e viaggiatori a prenotare da noi e passare un’estate all’insegna del benessere e del buon vivere”.

 

Regionali senza limiti: i pass per l’estate

Tre le offerte di viaggio individuate per sfruttare al massimo i nuovi orari. La prima, Estate Insieme, permette fino al 27 settembre viaggi illimitati nei week end – dalle 12.00 del venerdì alle 12.00 del lunedì – al costo di 39 euro per quattro e 99 euro per tutti i fine settimana.
La seconda, Promo Plus – Libera circolazione, è un abbonamento senza vincoli per 3 o 5 giorni a 29 o 49 euro.
Infine, Promo Junior, pensata per gli under 15 che fino al 27 settembre potranno viaggiare gratis se accompagnati da adulti paganti.

In vacanza con le Frecce

L’Emilia-Romagna si conferma crocevia delle più importanti rotte servite dalle Frecce di Trenitalia. Sono infatti oltre 40 ogni giorno quelle per la costa Adriatica, con fermate nelle principali località della Riviera Romagnola. Fra le novità quattro nuovi Frecciarossa – due da/per Milano e due da/per Bolzano/Verona – con fermate a Rimini, Riccione e Cattolica per favorire il turismo da Lombardia e Triveneto.
Confermata la coppia di Frecciabianca fra Roma e Ravenna con fermate anche a Riccione e Rimini.

L’Emilia-Romagna ha i conti in ordine, nel 2020 investite risorse straordinarie per 1,2 miliardi per affrontare la pandemia

L’Emilia-Romagna ha i conti in ordine, nel 2020 investite risorse straordinarie per 1,2 miliardi per affrontare la pandemiaNel 2020 la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione e utilizzato risorse straordinarie per affrontare la pandemia pari a 1,2 miliardi di euro.

Uno sforzo messo in campo senza compromettere l’equilibrio dei conti pubblici, ma che ha portato ad un avanzo di Bilancio di 511,9 mln euro e ad un calo dell’indebitamento rispetto al 2019 di ben 22 milioni.

L’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, ha illustrato oggi alla Commissione assembleare Bilancio, affari generali ed istituzionali il rendiconto generale delle Regione Emilia-Romagna per l’esercizio 2020.

“La tenuta dei conti pubblici rappresenta un’importante premessa in previsione delle risorse europee del Next Generation EU in arrivo e della prossima programmazione comunitaria 2021-27- ha sottolineato l’assessore Calvano in Commissione- Il rendiconto certifica che la Regione Emilia-Romagna ha i conti in ordine. Nel 2020, per fronteggiare l’emergenza sanitaria, e purtroppo anche sociale ed economica, abbiamo messo in campo risorse aggiuntive per 1,2 miliardi. L’avanzo di 511 milioni di euro e la riduzione dell’indebitamento – ha concluso – ci consentiranno di affrontare al meglio la fase di assestamento di bilancio attualmente in corso, e soprattutto di essere pronti a sfruttare le nuove opportunità europee”.

 

Le principali politiche 2020

Le scelte prioritarie della Regionesono state orientate­alla tenuta del sistema sociale e sanitario in situazione di crisi pandemica, alle politiche di incentivazione delle attività economiche colpite dalle chiusure da emergenza covid (in particolare credito alle imprese e ristori) ma anche al potenziamento con stanziamenti straordinari delle politiche sociali introdotte con l’assestamento 2019, in materia di accesso agli asili nido, fondo affitto e alloggi popolari.

Il bilancio regionale ha operato inoltre sul fronte degli incentivi all’intermodalità ferro-bus e alla gratuità del trasporto pubblico locale scolastico per i ragazzi con meno di 14 anni. Interventi rivolti inoltre allo sviluppo dell’area montana e delle aree interne disagiate con la prosecuzione della fiscalità di vantaggio per le imprese e incentivi alla residenzialità in montagna, ma anche investimenti per superare il digital divide e implementare lo smart working nella PA, migliorare la viabilità degli enti locali, colpita negli ultimi anni da un progressivo depotenziamento; e creare politiche di sviluppo per l’impiantistica sportiva e turistica e sostegno alle attività sportive di base. Contributi anche alla rivitalizzazione della costa con integrazione di 13 milioni nel triennio (oltre ai 20 milioni già stanziati nel 2019) e maggiori interventi per le politiche culturali, per i grandi eventi turistico-sportivi e per il miglioramento delle condizioni ambientali e di tutela del territorio.

Per quanto riguarda l’indebitamento, nel 2020 è proseguita la flessione dei già bassi livelli di debito. Infatti, il finanziamento degli investimenti previsti è stato assicurato con mezzi regionali derivanti da saldi positivi della parte corrente del bilancio. Alla fine dell’esercizio la consistenza dei mutui e presiti con oneri a carico della Regione è calata di 22 milioni di euro.

 

Le finalità del Rendiconto

Il Rendiconto generale ha lo scopo di sintetizzare i risultati della gestione del bilancio e consente di individuare in maniera definitiva le reali disponibilità finanziarie e patrimoniali dell’Ente, sulle base delle quali elaborare le future previsioni e decisioni.

E’ uno strumento finanziario che valuta l’attendibilità delle previsioni del bilancio e la realistica attuazione delle sue determinazioni. Le rilevazioni consuntive rappresentano quindi un momento fondamentale del processo di pianificazione, gestione e controllo dell’ente pubblico.

Chiusure notturne su A1 e A13

Chiusure notturne su A1 e A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 11 alle 6:00 di sabato 12 giugno, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Modena nord o di Valsamoggia.

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle due notti consecutive di mercoledì 9 e giovedì 10 giugno, con orario 22:00-6:00, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto;
-dalle 22:00 di venerdì 11 alle 6:00 di sabato12 giugno, in entrata verso la la A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

Sulla A14 Bologna-Taranto, sono state annullate le chiusure della stazione di Imola, che erano previste nelle due notti di mercoledì 9 e giovedì 10 giugno. 

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