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giovedì, 23 Luglio 2026
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Ludoteca Estate: dal 15 giugno al 15 luglio all’esterno del Bla

Ludoteca Estate: dal 15 giugno al 15 luglio all’esterno del BlaDal 15 giugno al 15 luglio la Ludoteca si veste d’Estate con attività gratuite, dedicate a bambini e ragazzi dalla prima elementare alla prima media (già frequentate), così da giocare e costruire insieme. Per un mese, tutti i martedì, i mercoledì e i giovedì dalle 15.30 alle 17.30 presso il giardino del Bla.

Le iscrizioni aprono oggi, lunedì 31 maggio, telefonando allo 0536 833414 (lun. mart. e merc. 16.00/19.00; sabato 9.00/13.00) oppure scrivendo alla mail ludoteca@fiorano.it.

È possibile iscriversi per una o più settimane, salvo disponibilità. Sarà necessario indossare la mascherina, ed è permesso portare la merenda con sé da casa. In caso di maltempo le attività saranno annullate. Infine, se dopo l’iscrizione si è impediti a partecipare, si chiede di avvisare gli organizzatori.

Cinema e audiovisivo: la Regione a sostegno della creatività finanzia 13 progetti di sviluppo di nuovi lavori con 120 mila euro

Cinema e audiovisivo: la Regione a sostegno della creatività finanzia 13 progetti di sviluppo di nuovi lavori con 120 mila euroFilm, documentari, serie televisive, animazione. Cresce la forza progettuale dell’Emilia-Romagna in ambito cinematografico, sostenuta dalla Regione attraverso il Bando per lo sviluppo di opere audiovisive.

La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria 2021 e assegnato contributi a 13 progetti (di ampio spettro sia per tipologia, storie narrate o da scoprire) di imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna per la realizzazione di 5 opere cinematografiche, 1 cortometraggio di animazione, 4 documentari, 5 opere televisive.

Si tratta di un bando annuale, che mette a disposizione contributi per un massimo di 15mila euro, con una dotazione complessiva per il 2021 di 120mila euro.

L’obiettivo è che produttori e autori, con il sostegno della Regione, possano concentrarsi su attività fondamentali per la maturazione del progetto, a partire dalla scrittura di sceneggiature originali, costruzione di dossier utili alla ricerca di partner, realizzazione di un teaser e partecipazione ad appuntamenti nazionali e internazionali quali laboratori, workshop di scrittura o coproduzione, training, co-production market.

Sono stati candidati 57 progetti a fronte dei 38 dello scorso anno e il lavoro del Nucleo di valutazione ha portato ad una graduatoria di 28 progetti ammissibili, di cui 15 finanziabili, per un costo complessivo di 576.650 euro, con un contributo concesso non superiore al 70% delle spese di sviluppo.  Lo sviluppo dei progetti deve concludersi al 31 dicembre 2021, e solo dal 1 gennaio 2022 potranno entrare nella fase produttiva.

Il Nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Giacomo Manzoli (direttore del Dipartimento delle Arti – Università di Bologna), Stefania Ippoliti (responsabile Area Cinema Fondazione Sistema Toscana).

In viaggio col Sommo, parte il Treno di Dante: da Firenze a Ravenna lungo la linea faentina, con fermate nei borghi che hanno ispirato il Poeta

In viaggio col Sommo, parte il Treno di Dante: da Firenze a Ravenna lungo la linea faentina, con fermate nei borghi che hanno ispirato il PoetaNell’anno del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, parte il Treno di Dante, un convoglio storico messo a disposizione dalla Fondazione Fs italiane che collega Firenze e Ravenna con un itinerario slow. Tra fascino, cultura e bellezze naturalistiche, in un itinerario che tocca i luoghi dell’appennino, tra Toscana e Romagna, che hanno ispirato la produzione letteraria di Dante Alighieri.

Il Treno di Dante sarà inaugurato il 26 giugno, per poi viaggiare sulla linea ferroviaria Faentina – la prima in Italia ad attraversare gli Appennini – i sabati e le domeniche a partire dal 3 luglio e fino al 10 ottobre per un totale di 28 giornate.

L’itinerario parte da Firenze e arriva a Ravenna con quattro fermate intermedie sia all’andata che al ritorno: Borgo San Lorenzo e Marradi (in territorio toscano), Brisighella e Faenza (in territorio romagnolo).

Il primo viaggio simbolico del convoglio è in programma domenica 6 giugno con partenza alle ore 14.30 dalla stazione di Firenze. A bordo viaggerà il Maestro Riccardo Muti che farà sosta a Marradi (Fi) dove dirigerà l’Orchestra ‘Luigi Cherubini’ in occasione della riapertura dello storico teatro accademico degli Animosi. Il treno accoglierà poi tutti gli orchestrali per proseguire verso Ravenna, con arrivo in serata (ore 20).

Il progetto sperimentale del Treno di Dante, finanziato con 420mila euro di risorse regionali e sviluppato da Apt Servizi con Toscana Promozione Turistica,è stato presentato oggi in videoconferenza stampa, dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Presenti il direttore di Lonely Planet Italia, Angelo Pittro e il direttore di Fer, Stefano Masola.

“Salire su questo treno significa fare un’esperienza unica, un vero e proprio salto in un’epoca lontana sette secoli che attraversa borghi e paesaggi ancora così pieni della presenza di Dante Alighieri- sottolinea l’assessore Corsini-. Un progetto sperimentale di cultura e bellezza naturalistica, un viaggio lento lungo i binari della storica ferrovia Faentina, che parte dai borghi del Mugello e a arriva alle stelle di Ravenna attraversando località stupende come Marradi, Brisighella, Faenza dove il sommo poeta ha viaggiato e trovato ispirazione per scrivere quei canti straordinari che tutto il mondo conosce e apprezza”.

“Abbiamo fortemente creduto e voluto questo progetto- continua l’assessore-, perché in un momento così importante per la ripartenza turistica, il treno di Dante rappresenta una proposta unica nel suo genere, in grado di offrire ai visitatori di tutto il mondo un viaggio diverso rispetto ai tragitti tradizionali, con la possibilità di soggiornare lungo le località più significative presenti sulla tratta. Un sistema di mobilità di grande qualità e valore identitario che permette anche di valorizzare e aiutare l’economia di tutti quei gioielli del nostro Appennino che hanno le caratteristiche per emergere nella mappa turistica internazionale”.

 

Il servizio e le caratteristiche del convoglio

Il servizio verrà effettuato tutti i sabati e le domeniche dal 3 luglio al 10 ottobre, ad esclusione del 7 e 8 agosto a causa di lavori di manutenzione alla linea. La partenza delle corse è prevista intorno alle ore 9 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con arrivo alla stazione centrale di Ravenna nella tarda mattinata e rientro nel capoluogo fiorentino alle 18 circa. Nel tragitto – di andata e ritorno – sono previste quattro fermate: Borgo San Lorenzo e Marradi (in territorio toscano), Brisighella e Faenza (in territorio romagnolo) durante le quali i viaggiatoripotranno scendere per visitare i borghi, i castelli e le colline che fanno parte del parco letterario ‘Le terre di Dante’.

Il convoglio è un mezzo storico con finalità turistiche, composto da 3 vetture ‘centoporte’, da un vagone bagagliaio attrezzato per il trasporto delle biciclette e da un locomotore storico D445. Conta 234 posti complessivi ma, in linea con le disposizioni di contenimento da rischio Covid-19, viaggerà a capienza ridotta al 50%.

 

L’itinerario del treno di Dante

Da Firenze, la città dove Dante Alighieri è nato nel 1265, si prosegue verso Vaglia, il primo comune del Mugello (Fi), per poi raggiungere la prima fermata di Borgo San Lorenzo. Il treno poi prosegue verso Ronta (Fi), e ancora Scarperia e San Piero a Sieve (Fi) – due paesi uniti da sempre e dominati dalla famiglia de Medici – per continuare sulle colline di Vicchioche ha dato i natali a Giotto e Beato Angelico. Oltrepassato Crespino del Lamone – borgo noto per la qualità dell’acqua e le fontane – il treno prosegue e sosta a Marradi (Fi), la cittadina appenninica dove nacque il poeta Dino Campana, per poi fare tappa a Brisighella (Ra), considerato tra i borghi più belli d’Italia.  La fermata successiva è Faenza (Ra), famosa in tutto il mondo per la ceramica, e infine Ravenna, la città romagnola dei mosaici in cui il Sommo poeta completò la composizione del ciclo della Commedia e trascorse, in tranquillità e ispirazione, gli ultimi anni della sua vita fino alla morte nel 1321.

Kerakoll Group e illimity in partnership per il Superbonus 110%

Kerakoll Group e illimity in partnership per il Superbonus 110%Kerakoll Group, azienda leader internazionale nel settore del green building, e illimity Bank S.p.A. (“illimity” o la “Banca”) hanno siglato una partnership finalizzata a mettere a disposizione di aziende e professionisti un servizio di assistenza completa per cogliere le opportunità offerte dal Superbonus 110%.

I servizi si rivolgono alle aziende che operano nei settori della riqualificazione energetica e della sicurezza sismica degli edifici e che optano per la cessione del credito di imposta nell’ambito della procedura di accesso alla nuova misura di agevolazione fiscale.
Infatti, illimity, dalla fine del 2020, ha avviato l’attività di acquisto di crediti d’imposta dalle imprese, per fornire loro supporto concreto in termini di accesso al Superbonus 110% e agli altri bonus edilizi previsti dal Decreto Rilancio.
In particolare, la banca fornisce assistenza e consulenza dedicata per sostenere le imprese nella realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e/o di riduzione del rischio sismico del patrimonio immobiliare del Paese. Tale attività comprende anche specifiche soluzioni di finanziamento, finalizzate a fornire le risorse finanziarie necessarie all’avvio dei lavori.
La Banca garantisce al cedente del credito di imposta un processo rapido e sicuro in tutte le fasi di intervento: dall’individuazione della documentazione necessaria per avviare la procedura, al controllo dal punto di vista fiscale, fino alla certificazione del rispetto di tutte le attività amministrative richieste dalla normativa.
Il servizio viene offerto in partnership con Kerakoll, che garantisce la corretta ed efficace esecuzione di tutto l’iter connesso al Superbonus attraverso le attività coordinate di consulenza a 360° ai propri clienti.
I tecnici Kerakoll sono infatti in grado di accompagnare il cliente in tutte le fasi, a partire dalla progettazione, attivando su richiesta il network di professionisti necessari (geometri, ingegneri, commercialisti), sia nel caso di interventi di piccole dimensioni sia per problematiche più complesse che coinvolgono amministratori di condominio o contractor.
Le tecnologie di Kerakoll consentono di accedere agli interventi trainanti di isolamento termico delle superfici con i materiali isolanti provvisti di Criteri Ambientali Minimi, utilizzando la gamma KlimaExpert completa di soluzioni specifiche certificate ETA, ed al miglioramento sismico di strutture in cemento armato o muratura mediante i sistemi innovativi compositi certificati a matrice epossidica o minerale abbinata a tessuti in acciaio galvanizzato ad altissima resistenza, reti in fibra naturale di basalto o vetro e aramide e micro fibre di acciaio.

“Il Superbonus non costituisce un’importante opportunità soltanto a livello aziendale – ha dichiarato Claudio Motta, Direttore Generale di Kerakoll – ma è soprattutto l’occasione per dare il nostro contributo a stimolare l’economia del Paese, riqualificandone il patrimonio edilizio e valorizzandone le risorse paesaggistiche, in un approccio di responsabilità di impresa che oggi più che mai deve puntare a sostenibilità e innovazione. La scelta di avere un partner di eccellenza come illimity, con cui abbiamo in comune l’obiettivo di puntare sempre all’innovazione, è certamente la migliore che potessimo fare”.

Paolo Piovini, responsabile delle attività legate al Superbonus di illimity, ha commentato: “L’acquisto dei crediti d’imposta ci ha consentito di fare un ulteriore passo nel supporto alle imprese, ampliando la gamma dei servizi della Divisione SME a loro dedicata. Soprattutto nella difficile congiuntura economica in cui ci troviamo, siamo orgogliosi di continuare a sostenere le nostre aziende, anche con l’obiettivo di contribuire al processo di ammodernamento e sviluppo in chiave eco-sostenibile del patrimonio immobiliare italiano”.

Il nuovo direttivo di CNA Sassuolo incontra la Giunta

Il nuovo direttivo di CNA Sassuolo incontra la GiuntaNei giorni scorsi è stato eletto il nuovo direttivo della CNA di Sassuolo, che ne reggerà le redini sino al 2025. Direttivo che non ha preso tempo, incontrando, con il neoeletto presidente Lapo Secciani, i delegati Stefano Sbrana e Stefano Vincenzi, e il direttore di sede Saverio Marmo, la Giunta del Comune di Sassuolo, per presentare il piano di mandato 2021-2025.

“Un programma basato su proposte progettuali e su interventi invece più concreti – dichiara Lapo Secciani – Le prime sfide da affrontare riguardano una maggior trasparenza nella definizione delle tariffe Tari, come peraltro richiesto anche da molte amministrazioni comunali e lo sblocco della bretella Campogalliano-Sassuolo”.

Ma CNA insiste anche sulla necessità di sostenere lo sviluppo del territorio attraverso politiche di area vasta. “Serve – sottolinea in proposito Secciani – costruire un percorso condiviso con tutte le amministrazioni del distretto ceramico, per ottenere una visione coesa con una Sassuolo punto di riferimento di un territorio che comprenda anche le dinamiche del versante montano Dolo e Dragone”.

Secondo CNA, questo approccio dovrebbe rappresentare il caposaldo sul quale impostare un programma di ripartenza che guardi alla comunità scommettendo sul modello della piccola e media impresa e in particolare dell’artigianato, “Perché – osserva il presidente di CNA Sassuolo – è questo modello il motore del nostro tessuto economico e sociale, quello maggiormente radicato nella società e che più ha contribuito al benessere diffuso del nostro territorio. E una sfida anche culturale che per questo deve essere sviluppata anche potenziando le relazioni tra mondo del lavoro e mondo della scuola”.

CNA Sassuolo esprime grande soddisfazione per un l’incontro. “Sino ad oggi – conclude Secciani – il rapporto con l’Amministrazione Comunale è stato improntato su una forte collaborazione e condivisione nel rispetto dei ruoli e finalizzata a migliorare il benessere sociale ed economico del territorio. Abbiamo la convinzione di poter continuare a lavorare in continuità con quanto fatto negli ultimi mesi”.

Diverse modifiche alla viabilità il 2 giugno a Fiorano

Diverse modifiche alla viabilità il 2 giugno a FioranoPer lo svolgimento della gara ciclistica “23° Fiorano-Fiorano” (ex Pistoia-Fiorano), è prevista la sospensione del traffico dal momento del passaggio del veicolo “inizio gara” fino alla chiusura, con il veicolo “fine gara”, dalle ore 12.30 alle ore 18.00 del 2 giugno sui seguenti tratti stradali.

Il Circuito Grande per cinque giri: partenza alle ore 13.30 da via Cameazzo (davanti stabilimento Lea) > via Elettronica > via Antica Cava > via del Canaletto > via Statale > via Flumendosa > via Statale Est > via Santa Caterina > via Circondariale San Francesco > via Cameazzo (arrivo davanti stabilimento Lea).

Il Circuito Piccolo per undici giri: da via Cameazzo (davanti stabilimento Lea) > via Dell’elettronica > via Dell’artigianato > via san Giovanni Evangelista (direzione Maranello > Sassuolo) > via Cameazzo (arrivo davanti stabilimento Lea).

È prevista la chiusura stradale, con divieto di transito, eccetto mezzi di soccorso e veicoli autorizzati, di via antica Cava con via del Canaletto; di via San Giovanni Evangelista con via del Canaletto direzione Maranello > Sassuolo; di via San Giovanni evangelista intersezione con via Crociale direzione sud > nord; di via San Giovanni Evangelista intersezione con via Ferrari Carazzoli direzione sud > nord; di via Circondariale San Francesco rotatoria con via san Giovanni Evangelista divieto d’immissione verso sassuolo; di via Circondariale san Francesco rotatoria con via del Cameazzo divieto d’immissione verso via Cameazzo; via Pedemontana con via del Cameazzo. Il tutto dalle ore 12.30 alle ore 18.00 del 2 giugno.

Infine sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata del parcheggio vicino area camper (cimitero di Fiorano), in via Cameazzo, dalle ore 7.00 del 1 giugno alle ore 20.00 del 2 giugno.

A causa di lavori di una azienda privata, da oggi alle ore 20.00 del 5 giugno è previsto il restringimento stradale di via Braida n.22-24-26.

Tutti i divieti saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

In ultimo, dato il mercato straordinario che avrà luogo il 2 giugno a Spezzano di Fiorano, sarà istituita la chiusura e il divieto di sosta con rimozione forzata (eccetto veicoli degli ambulanti partecipanti al mercato in sede fissa o a seguito di spunta) di largo Morandi (bocciodromo) dalle ore 6.00 alle ore 13.00 per gli altri ambulanti e dalle 13.00 alle ore 17.00 per i veicoli Hera dedicati alla pulizia del piazzale.

Gli ambulanti a posteggio fisso e spuntisti devono lasciare libero il posteggio alle ore 13.00. E i veicoli Hera sono autorizzati alla pulizia del piazzale di Largo Morandi dalle 13.00 alle ore 17.00.

L’ ordinanza avrà effetto dalle ore 6.00 alle ore 17.00 del 02 giugno.

 

 

Novità sull’indagine “prestanome”: denunciate 29 agenzie di pratiche auto del nord Italia

Novità sull’indagine “prestanome”: denunciate 29 agenzie di pratiche auto del nord ItaliaProsegue l’attività d’indagine della Polizia Locale di Formigine volta all’individuazione delle così dette auto fantasma, ossia quei veicoli intestati a persone prestanome spesso in uso a soggetti dediti a furti, truffe o altri reati predatori o ancora ad individui senza i necessari titoli abilitativi alla guida.

Per “bonificare” i suddetti veicoli in circolazione, la Polizia Locale di Formigine ha deciso d’impiegare una decina di uomini ed allargare il raggio d’azione non solo procedendo all’inserimento delle targhe sospette nelle black list dei lettori targhe posti agli ingressi del territorio comunale, bensì ponendo in essere una vera e propria indagine al fine di individuare la fitta rete di agenzie compiacenti grazie alle quali i prestanome riescono ad intestarsi fittiziamente ogni tipo di veicolo, spesso anche a danno di onesti cittadini.

Capita, infatti, che le persone si rivolgano, magari per monetizzare, a concessionarie contattate on line o tramite bigliettini da visita trovati sui parabrezza, a seguito di contatti telefonici avviene un sopralluogo dei presunti acquirenti che poi, tramite utilizzo di partita iva riconducibile a una concessionaria, convincono il cliente a recarsi presso agenzie pratiche auto di loro fiducia che procedono al disbrigo di tutte le pratiche burocratiche.

Raggiunto l’accordo economico, il debito viene saldato solitamente in contanti così da non lasciare traccia dei pagamenti ed eludere anche il fisco, solo successivamente, magari a distanza di tempo, il malcapitato cittadino inizia a ricevere presso il domicilio sanzioni ed avvisi di pagamento riconducibili ad infrazioni commesse dal veicolo a lui precedentemente intestato.

In pratica, l’agenzia compiacente, in accordo con l’acquirente intestatario di concessionaria fittizia, non porta a termine il passaggio di proprietà impedendo l’identificazione del reale utilizzatore del veicolo da un lato, dall’altro l’ex proprietario/venditore si ritrova a dover rispondere di tutto ciò che col veicolo viene commesso e non riesce a “liberarsi” del mezzo poiché non più in possesso dei documenti originali.

Altro espediente utilizzato dai soggetti “fantasma” è quello di utilizzare un documento in fotocopia di un complice e quindi compiacente, solitamente nulla tenente, che dietro compenso acconsente a farsi intestare i veicoli in realtà poi utilizzati da persone non identificabili, ma non solo, può capitare che il documento di un onesto cittadino possa arrivare nelle mani di chi poi lo utilizza per effettuare intestazioni fittizie.

Gli operatori hanno quindi svolto un’attenta analisi della documentazione acquisita grazie anche alle competenze tecniche ed alla professionalità della dottoressa Aurora Prestianni (grafologa giudiziaria e criminologa) denunciando alle Procure competenti per territorio ben 29 agenzie di pratiche auto aventi sede tra le regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sparse in 12 province tra le quali Milano, Bergamo, Varese, Torino, Como, Vercelli, Alessandria, Monza, Alessandria, Pavia e Lecco.

Le segnalazioni all’autorità giudiziaria hanno portato alla chiusura di una delle agenzie, avente già precedenti denunce a carico.

Per le altre, oltre al falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, è stata contestata la truffa a danno dello Stato e richiesto accertamento fiscale.

La Polizia Locale di Formigine ricorda che è sempre opportuno appoggiarsi ad agenzie di fiducia che svolgano la loro attività in modo onesto e a tal proposito sottolinea che dal mese di maggio 2020 la nuova normativa entrata in vigore prevede la presenza tassativa delle due parti durante l’atto di compravendita presso l’agenzia.

L’attività in essere è frutto di un’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Formigine volta non solo a far emergere situazioni di lavoro nero o di evasione fiscale, ma anche di valorizzazione di tutti coloro che si impegnano a svolgere la propria attività in modo onesto e trasparente.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 giugnoSereno con addensamenti pomeridiani lungo la dorsale appenninica. Temperature minime in lieve diminuzione con valori tra 12 e 15 gradi. Massime in aumento con valori tra 21 gradi della costa e 26 gradi dell’entroterra. Venti deboli di direzione variabile. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Tennis, Campionati Nazionali Serie B: i maschi dello Sporting Club Sassuolo ancora vittoriosi

Tennis, Campionati Nazionali Serie B: i maschi dello Sporting Club Sassuolo ancora vittoriosiAncora una vittoria per la formazione maschile dello Sporting Club Sassuolo, che fotocopiando il risultato della seconda giornata (5 a 1) ha sconfitto il club veronese, l’AT Villafranca, fanalino di coda, restando così incollato, a soli tre punti, alla capolista CT Zavaglia che di punti ne ha 9, ma con una partita in meno.
Per la squadra di casa vittorie nei singolari di Daniel Masur, del giovane Mattia Ricci e Luca Tincani. Nei doppi vittorie dei tandem Masur/Mazzoli e Bettini/Tincani.

Per quanto riguarda le squadre femminili di B1 e B2 dello Sporting, che giocavano in trasferta, entrambe le formazioni sono state sconfitte con il medesimo punteggio di 4 a 0 rispettivamente dallo Sporting Stampa Torino e da CT Rovereto TN. Tutte e due le squadre femminili si trovano ancora nel fondo della classifica con zero punti.

“L’Arte in didattica” il foyer della Galilei di Massenzatico si trasforma in Galleria

“L’Arte in didattica” il foyer della Galilei di Massenzatico si trasforma in GalleriaAlla Galilei “un artista tra i banchi di scuola”, il foyer della sede di Massenzatico per una settimana diventa galleria d’arte per accogliere le opere del prof. Giorgio Cangiano. “L’Arte in didattica” è il titolo dato alla particolare esposizione. Una sorta di “antologica”, sintetizzata in venti opere. Una campionatura di tecniche: matite colorate, china, acqueforti, lito, miste, ecc., frutto di esperienze diverse che coprono un arco di tempo che partendo dagli anni ’70, quando l’artista (allora alunno) frequentava l’Istituto Statale d’Arte di Torre del Greco, a quello in veste di docente di Grafica pubblicitaria e tecnica della fotografia all’Istituto Statale d’Arte “Venturi” di Modena, fino all’ultimo periodo con alcuni lavori recenti dal ciclo “Caro pinocchio”, esposti a Torino, Perugia e a Napoli.

Tra le opere in mostra, non poteva mancare quella dedicata alla nostra città: “Terre e sapori”, dove protagonista è uno dei nostri monumenti più significativi: il Duomo e la Madonna della Ghiara. L’esposizione, a beneficio solo degli alunni e dei colleghi della scuola, per ragioni legate alla pandemia, assume valenza didattica significativa per diversi aspetti: il primo, quello artistico, dove Cangiano, personalità poliedrica, con un curriculum di tutto rispetto (ha esposto, tra l’altro, a New York, Lugano, Parigi, Bressanone, Milano, Roma, Paestum, Bologna, Modena, Santhià, Benevento, Sorrento, Ercolano), ha la possibilità di mostrare e spiegare ai suoi alunni e colleghi, in concreto, con l’aiuto del “supporto” visivo, tecniche e metodologie artistiche non sempre realizzabili a scuola. Il secondo è di carattere affettivo e professionale. Infatti, dopo 25 anni di permanenza all’Istituto Comprensivo Galileo Galilei (dirigente il prof. Stefano Delmonte), dove ha ricoperto importanti incarichi, ha curato numerosi progetti educativi e didattici, più volte premiati. In veste di referente di Istituto per la promozione ed i coordinamento delle attività volte al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, si è interessato a progetti legati al disagio e alle problematiche adolescenziali. Uno su tutti, quello più importante e rappresentativo per la scuola: le Giornate di studio contro il bullismo, che da quindici anni si tengono nella sede di Massenzatico. Proprio in questi giorni è in uscita la pubblicazione: “Bullismo5”, Cyberbullismo: il bullismo in rete”, inserto al diario scolastico di cui Cangiano è il curatore.

L’Artista al lavoro davanti alla pala d’altare per la chiesina del Salvatore

Altri 6 computer dal Rotary per l’Elsa Morante

Altri 6 computer dal Rotary per l’Elsa MoranteLa Fondazione Rotary, Ente filantropico del Rotary International, che coopera con l’Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (USAID), è nuovamente intervenuta nella giornata del 26 maggio scorso per donare sei Chromebook all’Istituto “Elsa Morante” di Sassuolo, dopo la precedente consegna di un primo lotto il 19 marzo scorso.

Ha provveduto personalmente al recapito il Dott. Luca Silingardi, Presidente del Club Rotary di Sassuolo e membro del Distretto Rotary 2072 dell’Emilia Romagna, che si sta prodigando nel sostenere il settore dell’Istruzione ad affrontare una crisi, mai vissuta in precedenza, legata all’intervenuta pandemia e all’emergenza socio-sanitaria da essa originata.

I nuovi device si vanno così ad aggiungere alla dotazione della scuola, messa già a disposizione degli studenti con particolari necessità, in modo da consentire loro di sfruttarne le potenzialità nelle attività didattiche miste, che hanno caratterizzato questi ultimi periodi scolastici e che, probabilmente, diverranno prassi comune in futuro per agevolare gli apprendimenti a tutti i livelli.

“Ringraziamo ancora il Rotary – ha detto il Dirigente scolastico – per l’attenzione costante che viene riservata al nostro Istituto, fiduciosi che questa collaborazione proseguirà anche in futuro, a beneficio della comunità educante”.

Coronavirus: oggi (30/5) in regione, su 11.910 tamponi, 190 nuovi positivi (1,6%). Tre decessi

Coronavirus: oggi (30/5) in regione, su 11.910 tamponi, 190 nuovi positivi (1,6%). Tre decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 383.693 casi di positività, 190 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.910 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.628.733 dosi; sul totale, 964.877 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 66 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra 190 nuovi positivi 73 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 110 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,7 anni.
Sugli 66 asintomatici, 55 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 con gli screening sierologici, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 2 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 34 nuovi casi, seguita da Modena (28), Forlì (24), Reggio Emilia (21) e Parma (20). Poi Rimini (19), Ravenna (15), Cesena (11) e Ferrara (9). Infine, Piacenza (5) e il Circondario Imolese (4).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 6.489 tamponi molecolari, per un totale di 4.764.737. A questi si aggiungono anche 5.421tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 488 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 354.748.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 15.762 (-301 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 15.142 (-903), oltre il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tre nuovi decessi, di cui 1 in provincia di Piacenza (una donna di 69 anni di castel San Giovanni), 1 nel ravennate (una donna di 94 anni di Lugo) e 1 in provincia di Modena (una donna di 75 anni di Novi). Nessun decesso a Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Parma, Forlì-Cesena, Rimini.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.183.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 99 (-5 rispetto a ieri), 521 quelli negli altri reparti Covid (-11 sempre rispetto a ieri).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 5 a Piacenza (-1), 9 a Parma (-1), 11 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri), 16 a Modena (invariato), 35 a Bologna (-1), 3 a Imola (invariato), 6 a Ferrara (+1), 1 a Ravenna (-1), 1 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-1) e 8 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.510 a Piacenza (+5 rispetto a ieri, di cui 3 sintomatici), 28.094 a Parma (+20, di cui 6 sintomatici), 46.705 a Reggio Emilia (+21, di cui 20 sintomatici), 65.282 a Modena (+28 – 3 dei quali a Sassuolo –, di cui 17 sintomatici), 81.878 a Bologna (+34, di cui 28 sintomatici), 12.571 casi a Imola (+4, di cui 1 sintomatici), 23.080 a Ferrara (+9, di cui 1 sintomatico), 30.279 a Ravenna (+15, di cui 12 sintomatici), 16.856 a Forlì (+24, di cui 18 sintomatici), 19.393 a Cesena (+11, di cui 9 sintomatici) e 36.045 a Rimini (+19, di cui 9 sintomatici).

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 maggioNubi in transito nella mattina con tendenza ad ampie schiarite nel corso del pomeriggio. Cielo sereno nella notte. Temperature senza variazioni significative, minime tra 13 e 16 gradi, massime tra 19 e 24 gradi. Venti deboli orientali, tendenti a divenire nord occidentali sui settori costieri dal pomeriggio. Mare da poco mosso a temporaneamente mosso.

(Arpae)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 224 nuovi positivi, guariti (+532), casi attivi (-324). Calano ricoveri (-33)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna:  224 nuovi positivi, guariti (+532), casi attivi (-324). Calano ricoveri (-33)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 383.503 casi di positività, 224 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.742 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14,30 sono state somministrate complessivamente 2.592.589 dosi; sul totale, 943.544 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 76 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 110 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 158 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,4 anni.

Sugli 76 asintomatici, 65 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 6 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 con gli screening sierologici e per 4 è ancorain corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede da Modena con 47 nuovi casi, seguita da Bologna (40), Rimini (32), Reggio Emilia (28), Ravenna (19) e Forlì (18). Poi Cesena (14), Parma (13) e Piacenza (8). Infine, il Circondario Imolese (3) e Ferrara (2).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.453 tamponi molecolari, per un totale di 4.758.248. A questi si aggiungono anche 12.289 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 542 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 354.260.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 16.063 (-324 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 15.427 (-291), il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sei nuovi decessi, 1 a Parma (un uomo di 92 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 90 anni), 1 in provincia di Modena (un uomo di 46 anni), 2 a Bologna (una donna di 73 in città e un uomo di 75 anni a Molinella), e 1 a Ravenna (una donna di 93 anni). Nessun decesso Piacenza, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.180.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 104 (-5 rispetto a ieri), 532 quelli negli altri reparti Covid (-28).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (-1), 10 a Parma (-1),11 a Reggio Emilia (-1), 16 a Modena (-1), 36 a Bologna (invariato rispetto a ieri), 3 a Imola (invariato), 5 a Ferrara (invariato), 2 a Ravenna (invariato), 1 a Forlì (-1), 5 a Cesena (invariato) e 9 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.505 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 3 sintomatici), 28.074 a Parma (+13, di cui 5 sintomatici), 46.684 a Reggio Emilia (+28, di cui 24 sintomatici), 65.254 a Modena (+47, di cui 38 sintomatici), 81.844 a Bologna (+40, di cui 33 sintomatici), 12.567 casi a Imola (+3, tutti sintomatici), 23.071 a Ferrara (+2, entrambi sintomatici), 30.264 a Ravenna (+19, di cui 8 sintomatici), 16.832 a Forlì (+18, di cui 12 sintomatici), 19.382 a Cesena (+14, di cui 11 sintomatici) e 36.026 a Rimini (+32, di cui 9 sintomatici).

Interrogazione del PD sui lavori di piazza Martiri Partigiani

Interrogazione del PD sui  lavori di piazza Martiri Partigiani

Tornano all’attenzione del consiglio comunale, convocato per lunedì sera, i lavori di piazza Martiri Partigiani. Il Partito Democratico propone infatti un’interrogazione avete ad oggetto “I lavori di riqualificazione della piazza, la cui durata e il cui termine sono stati più volte procrastinati”.

In particolare Maria Savigni e Serena Lenzotti chiedono “se saranno rispettati i tempi di fine lavori, che dovrebbero terminare, secondo le ultime dichiarazioni della Giunta, entro il mese di giugno”. Il PD chiede inoltre “se i residenti e i gestori delle attività economiche sono stati tempestivamente informati dell’avanzamento dei lavori e delle modifiche alla viabilità” e perché “non è stata predisposta, soprattutto in questa ultima fase dei lavori, un’adeguata cartellonistica che permettesse il transito in sicurezza ai pedoni e che regolasse in modo più sicuro il transito automobilistico”.

L’IIS “Volta” alla finale nazionale del Green Game Digital: gli studenti sassolesi paladini del riciclo

L’IIS “Volta” alla finale nazionale del Green Game Digital: gli studenti sassolesi paladini del riciclo

Si è conclusa mercoledì l’8^ edizione del GREEN GAME, il progetto didattico dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli imballaggi CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA, con una Finalissima Nazionale emozionante, sorprendente e alla quale hanno partecipato 113 Istituti Secondari di II grado da tutta Italia.

Un tour digitale che ha fatto registrare una partecipazione straordinaria da parte delle Scuole: oltre 20.000 gli studenti coinvolti in un’edizione fortemente voluta dai Consorzi Nazionali per dare la possibilità ai ragazzi di partecipare in modo innovativo, formativo e soprattutto coinvolgente ad una didattica originale che ha toccato temi di fondamentale importanza come la corretta raccolta differenziata degli imballaggi e la sostenibilità ambientale.

Ottimo piazzamento per gli studenti della 2H dell’IIS “Alessandro Volta” di Sassuolo che, in rappresentanza della provincia di Modena, si sono distinti a livello nazionale ottenendo importanti risultati in classifica.

Sul podio: campioni d’Italia i ragazzi della 2A ind. Grafica dell’Istituto “Vincenzo Moretti” di Roseto degli Abruzzi, al 2^ posto un’altra classe del Moretti la 1 CAT e medaglia di bronzo per la 2E dell’IIS “B. Lotti” di Massa Marittima (GR).

Hanno sostenuto, tifato e incoraggiato i ragazzi durante l’evento, i responsabili dei Consorzi Nazionali: Gennaro Galdo per Cial, Claudia Rossi per Comieco, Monica De Giovanni per Corepla, Massimiliano Avella per Coreve e Roccandrea Iascone per Ricrea e per l’occasione hanno posto direttamente alcune domande agli oltre 2350 finalisti collegati.

La Pandemia che stiamo vivendo ha portato nella vita di noi tutti grandi cambiamenti. Gli studenti e gli insegnanti, in particolare, si sono ritrovati nel giro di pochi giorni a rivedere completamente il loro approccio alla didattica, modificando le relazioni, i programmi didattici e lo studio alle singole materie. In quest’ottica noi Consorzi Nazionali per il Riciclo abbiamo deciso di rendere il nostro progetto Green Game digitale, provando a soddisfare le tante richieste ricevute. Dopo diversi anni in cui l’iniziativa si è svolta nelle scuole e nei teatri di molte regioni italiane, abbiamo voluto essere presenti da remoto provando a lasciare, per quanto possibile, inalterato lo spirito del gioco. Una scommessa che, grazie all’organizzazione di Peaktime, possiamo dire di aver vinto, dato l’alto numero di partecipanti e avendo assistito a sfide avvincenti con ragazzi preparatissimi sui temi del riciclo degli imballaggi in vetro, carta, plastica, acciaio e alluminio”.

I NO 3ND alle finali regionali di Sanremo rock

I NO 3ND alle finali regionali di Sanremo rock

Li hanno invitati a partecipare alla fase finale delle selezioni regionali della 34° edizione di Sanremo Rock (nella sezione Trend), in programma a San Lazzaro di Savena il prossimo 13 giugno. E’ il più longevo contest nazionale per gruppi emergenti, nato come costola del più famoso Festival della Canzone italiana e all’Ariston terrà la sua finale.

Sono i NO 3ND, complesso formatosi nel 1985 con sette elementi, tre dei quali costituiscono l’attuale formazione, caratterizzata ancora da due certezze: suonare un rock non facilmente inquadrabile perché spazia da un genere all’altro, loro si definiscono una band contromano, e suonare per divertimento.

Suonano nei locali in formazione acustica (piano, chitarra, voce), continuando a scrivere canzoni, sperimentando nuove soluzioni e collaborazioni.

Non sono più di primo pelo, eppure inseriti nella categoria ‘Trend’ perché il rock non ha età.

Armando Bolivar (alias Fausto Ferraboschi) è il batterista, chitarrista, cantante, autore e compositore di Vezzano sul Crostolo, nella vita produttore ed esportatore di lambrusco, nonché attore, dj radiofonico e componente dei Lambrusco Brothers

Fabio Pinca è il tastierista e autore-compositore; di Modena, impiegato in un gruppo della grande distribuzione, diplomato in pianoforte e scomposizione, scrive di musica classica e moderna. Ha suonato con Dante Meschiari e militato nel gruppo jazz-fusion ‘Soffici e sassofono’.

Stefano De Siena, spezzanese, è il front-man, autore-compositore, con incursioni alla chitarra, armonica, kazoo e percussioni. Archeologo classicista, ha scritto diversi saggi, libri didattici e divulgativi, racconti, poesie e sceneggiature.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 30 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 30 maggioCielo inizialmente nuvoloso, con possibili residue deboli piogge nelle primissime ore sulle zone di crinale dei rilievi emiliani e localmente sulle pianure settentrionali, ma con ampi rasserenamenti nella mattinata a partire da nord con cielo sereno o poco nuvoloso dal pomeriggio. Temperature minime in leggero aumento con valori attorno a 17-18 gradi. Massime in lieve flessione con valori attorno a 20-21 gradi sulla costa e tra 24 e 26 gradi nelle zone interne. Venti in prevalenza deboli orientali con qualche rinforzo sulle zone di pianura. Temporaneamente moderati lungo la costa nella prima parte della giornata e in nuovo aumento nella sera. Mare mare mosso.

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Covid, l’Emilia-Romagna pronta a vaccinare il mondo del lavoro: via libera agli hub nelle aziende. Priorità a chi si aggrega e ai settori più a rischio

Covid, l’Emilia-Romagna pronta a vaccinare il mondo del lavoro: via libera agli hub nelle aziende. Priorità a chi si aggrega e ai settori più a rischioGrandi hub capaci di garantire tra le 200 e le 500 vaccinazioni al giorno, anche se saranno concesse motivate eccezioni, che fungano da centri aggregati per più aziende, compresi i lavoratori dell’indotto e quelli in appalto.

Dopo il via libera della Struttura commissariale nazionale, dopo l’incontro con il Tavolo del Patto per il lavoro e per il clima di oggi e l’approvazione formale in Giunta, la Regione Emilia-Romagna è pronta a partire con le vaccinazioni in azienda, con il duplice obiettivo di garantire la ripresa in sicurezza dell’intero sistema produttivo ed economico, e accelerare la campagna vaccinale mettendo in rete e a servizio del territorio le strutture disponibili. Di qui la scelta di hub con grandi capacità di somministrazioni, per evitare una dispersione di dosi che finirebbe per rallentare la campagna vaccinale, se la distribuzione dovesse riguardare migliaia di piccole realtà.

L’avvio delle somministrazioni è previsto con gradualità a partire dal 3 giugno, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, e si stima una platea potenziale iniziale di 180mila persone: i lavoratori nelle oltre 300mila aziende emiliano-romagnole sono oltre 1 milione e 450mila, ma molti di loro hanno già prenotato o ricevuto il vaccino perché aventi diritto per età, fattori di rischio o situazione familiare (ad esempio i caregiver).

Le vaccinazioni avverranno su base volontaria, e il rifiuto non può costituire in alcun modo motivo di discriminazione nei confronti del lavoratore.

Il documento della Regione – “Estensione della campagna vaccinale anti Covid 19 alle attività economiche e produttive” – predisposto dall’assessorato alle Politiche per la salute in condivisione con quello allo Sviluppo e Lavoro e approvato nell’ultima seduta di Giunta, è frutto di un articolato confronto con il mondo imprenditoriale e le parti sociali, che ancora una volta in Emilia-Romagna hanno dimostrato massima disponibilità e confermato la loro centralità anche nelle politiche di sicurezza sanitaria.

“L’avvio delle vaccinazioni in azienda è una iniziativa di salute pubblica che va oltre la fondamentale messa in sicurezza dei luoghi di lavoro- affermano gli assessori allo Sviluppo economico, Vincenza Colla, e alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-: questi nuovi hub vaccinali ci permetteranno di dare una ulteriore decisa accelerazione alla campagna, avvicinando quindi tutti i cittadini a quella immunizzazione generale che significherebbe finalmente la fine della pandemia. Tutti i criteri che abbiamo adottato, a partire dal favorire l’aggregazione tra più aziende possibili per contenere la dispersione di dosi e personale, vanno nella direzione di una integrazione con il piano regionale dei vaccini- continuano gli assessori-: questi nuovi hub potranno addirittura funzionare anche per chi non è dipendente delle aziende coinvolte.

“Ringraziamo di cuore, assieme alle parti sociali con cui è avvenuto un dialogo costruttivo, il nostro tessuto imprenditoriale che ha dimostrato ancora una volta- concludono Colla e Donini-, come già avvenuto con la sottoscrizione del nuovo Patto per il lavoro e per il clima, di voler essere parte attiva e protagonista dei processi di cambiamento di questa regione anche ben oltre il proprio ambito di competenza”.

 

Vaccinazioni in azienda: in quali realtà

Il piano prevede quattro possibili approcci alle vaccinazioni in azienda: oltre ai punti vaccinali allestiti dal datore di lavoro presso la propria azienda per i propri lavoratori, modalità da utilizzare in maniera residuale per favorire invece la concentrazione delle risorse materiali e umane, le tre principali strade sono gli hub allestiti in una struttura aziendale e utilizzati da più realtà lavorative, i punti vaccinali promossi e organizzati direttamente dalle associazioni di categoria e infine i centri per la somministrazione presso le strutture sanitarie private, al servizio di più aziende convenzionate.

Sedi vaccinali che saranno anche a disposizione del territorio e di tutti i cittadini in caso di necessità da parte del Servizio sanitario regionale.

Tra i criteri prioritari nel determinare l’attivazione di un punto vaccinale in un luogo di lavoro rientra, oltre appunto alla capacità di aggregare più aziende e al volume di vaccini erogabili, anche l’indice di rischio del settore di riferimento in relazione alla diffusione del virus: avranno quindi la precedenza, ad esempio, realtà che operano nella logistica, nell’industria alimentare e nella grande distribuzione.

E alle diverse tipologie di hub aziendali, le cui spese di allestimento e gestione saranno totalmente a carico dei datori di lavoro eccezione fatta per la fornitura delle dosi di vaccino e gli strumenti per la sua somministrazione come siringhe e aghi, la Regione aggiunge poi un altro strumento per aiutare la corsa all’immunizzazione completa di tutta la popolazione: in ragione di specifici accordi locali possono essere utilizzati dalle Aziende i punti vaccinali allestiti dalle AUSL con modalità e orari che non interferiscano con la programmazione delle vaccinazioni.

In ogni Azienda sanitaria della regione la Cabina di regia già istituita avrà il compito di organizzare e gestire tutti gli aspetti dell’attività vaccinale nel proprio territorio: le aziende, le associazioni di categoria e le strutture sanitarie private dovranno fare riferimento a questo organismo per ogni comunicazione, dalla sede che intendono allestire alle tempistiche da adottare. In particolare, i punti vaccinali aziendali dovranno comunicare all’Ausl la struttura organizzativa, le risorse e il personale assegnati in modo da concordare il volume di attività previsto e ottimizzare l’uso dei vaccini disponibili.

 

Vaccinazioni in azienda: come funzionano

La vaccinazione in ambito aziendale, anche se affidata al medico competente o ad altro personale sanitario, resta in ogni caso un’iniziativa di sanità pubblica, pertanto la responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimangono in capo al sistema sanitario regionale e alle Ausl di riferimento.

Non solo, dovranno essere rispettate tutte le indicazioni già vigenti per i centri vaccinali e per i medici di medicina generale impegnati nella campagna: sarà fondamentale garantire il rispetto delle buone pratiche sulla preparazione e somministrazioni delle dosi, l’aderenza alle tempistiche del calendario vaccinale, l’immediata inoculazione delle dosi senza alcun accantonamento, la rendicontazione dell’attività, l’alimentazione dei flussi informativi e ovviamente la prevenzione anti-contagio durante tutte le fasi della procedura vaccinale.

E la Regione richiede anche attenzione massima alla privacy dei lavoratori, sia durante la somministrazione che nel trattamento dei dati sensibili.

Il medico competente dell’azienda, che avrà anche il compito di raccogliere le adesioni alla campagna e calendarizzarle, sarà la figura di riferimento a garanzia di tutto il percorso di vaccinazione, e potrà avvalersi di ulteriore personale sanitario se necessario; le Asl offriranno supporto specialistico per i quadri clinici con possibili controindicazioni e si faranno carico, su segnalazione sempre del medico competente, della vaccinazione dei soggetti più a rischio. Tutti i professionisti coinvolti riceveranno inoltre una apposita formazione specifica grazie al portale EDUISS dell’Istituto superiore per la sanità.

I team saranno composti da medici, infermieri o assistenti sanitari e da personale amministrativo.

L’allestimento dei punti vaccinali e il percorso di vaccinazione del lavoratore rispecchieranno sotto ogni aspetto il lavoro degli hub allestiti dalle aziende sanitarie: uno spazio di accettazione, dove sarà effettuata l’anamnesi del vaccinando, uno per la somministrazione, dove possono essere presenti più linee vaccinali, e un’area infine di osservazione post-inoculazione.

Ogni punto vaccinale aziendale dovrà inoltre disporre di tutti gli strumenti necessari per l’assistenza medica di emergenza.

 

Chiusure sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli e sulla A1 Milano-Napoli

Chiusure sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli e sulla A1 Milano-NapoliSul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli e sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli:
-dalle 21:00 di lunedì 31 maggio alle 6:00 di martedì 1 giugno, chi proviene da Brescia ed è diretto verso Bologna, verrà obbligatoriamente deviato in uscita alla stazione di Fiorenzuola, al km 74+000 della A1 Milano-Napoli.
Pertanto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Fiorenzuola, si potrà rientrare dalla stessa stazione e proseguire in direzione di Bologna;

sulla A1 Milano-Napoli:
-dalle 21:00 di martedì 1 alle 5:00 di mercoledì 2 giugno e nelle due notti consecutive di giovedì 3 e venerdì 4 giugno, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso lo svincolo di Melegnano Binasco, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire dallo svincolo di Binasco, o, in ulteriore alternativa uscire, di uscire dallo svincolo di San Giuliano Milanese;

-dalle 20:00 di lunedì 31 maggio alle 6:00 di martedì 1 giugno, sarà chiusa l’area di servizio “Somaglia ovest”, situata nel tratto compreso tra Casalpusterlengo e Basso Lodigiano, verso Bologna.

Vigili del Fuoco: nasce il “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo”

Vigili del Fuoco: nasce il “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo”Accordo Direzioni regionali Toscana e Emilia-Romagna per sistema di soccorso integrato nelle aree di confine. Le Direzioni regionali dei Vigili del Fuoco della Toscana e dell’Emilia Romagna attivano un “Sistema di soccordo integrato in zona appenninica”. Nasce cioè un “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF.

Il protocollo d’intesa stipulato tra le due Direzioni regionali prevede l’operatività dei comandi e delle articolazioni locali negli interventi di soccorso pubblico di competenza, con notevoli vantaggi in termini di tempestività, efficienza ed efficacia. I comuni interessati sono quelli di confine, ovvero Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio nell’Alto Mugello, Brisighella, Modigliana, Casola Valsenio, Castiglione dei Pepoli, Monghidoro, Fontanelice.

“Con il protocollo stipulato tra le Direzioni Vigili del Fuoco Emilia Romagna e Toscana si formalizza un progetto che ha superato le storiche competenze territoriali con l’obiettivo di potenziare l’integrazione tra le risorse Vigili del Fuoco delle due regioni nell’area dell’Appennino Tosco-Romagnolo al fine di rispondere alle richieste di soccorso di competenza dei Vigili del Fuoco con sempre maggior tempestività efficacia ed efficienza. L’area interessata, per conformazione del territorio, viabilità e distribuzione delle strutture del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco è quella ove l’integrazione interregionale delle risorse porta maggiori vantaggi operativi”, dichiara il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Prefetto Laura Lega.

L’accordo relativo al “Sistema di soccorso integrato in zona appenninica tra le province di Firenze, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena” stipulato tra le Direzioni Regionali Vigili del Fuoco della Toscana e dell’Emilia Romagna è  stato presentato in videoconferenza questo pomeriggio.

Tra i presenti, il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Prefetto Laura Lega, i Direttori Regionali dei Vigili del Fuoco dell’Emila Romagna ing. Michele DeVincentis e della Toscana Ing. Giuseppe Romano, il presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello e sindaco di Palazzuolo sul Senio Philip Gian Piero Moschetti, il sindaco di Casola Valsenio Giorgio Sagrini, il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti ed il vice sindaco di Marradi Vittoria Mercatali.

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