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domenica, 26 Luglio 2026
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Volpari (Lega Salvini Premier) in merito alla pedonalizzazione di piazza Martiri Partigiani

Volpari (Lega Salvini Premier) in merito alla pedonalizzazione di piazza Martiri Partigiani“Che i lavori di rifacimento di Piazza Martiri stiano andando per le lunghe è sotto agli occhi di tutti, ma si tratta di un cantiere complicato sotto molti punti di vista e un progetto ambizioso. So per certo che il Sindaco si sta prodigando per risolvere le varie problematiche e ripongo piena fiducia nel suo operato; son anche certo che a lavori terminati sarà una piazza degna di Sassuolo, che in molti invidieranno.

La proposta di pedonalizzazione totale che arriva da Sassuolo Futura è pienamente condivisibile come concetto, ma non condivisibile nelle modalità: da quel che mi risulta non vi sono studi recenti redatti da esperti per eseguire la transazione verso la pedonalizzazione. Il consigliere di Sassuolo Futura dice di “provare” a rendere la piazza pedonale. Mi chiedo in base a cosa, ma soprattutto in base a quali dati tecnici. Quando si eseguono operazioni simili chiunque prenda posizioni senza essere suffragato da progetti e numeri lo fa per “partito preso”.

Non è accettabile eseguire operazioni simili attuando delle semplici prove come proposto, in quanto ne va degli interessi dei negozianti del centro (già provati dalla pandemia) e si otterrebbe il medesimo risultato derivato dalla disastrosa chiusura indiscriminata di via Cavallotti; inoltre la scelta attuale è stata condivisa con i negozianti stessi, come anche scelte eventuali scelte future.

È altresì vero che in tutto il mondo le zone pedonali stanno dilagando, in quanto fanno vivere i centri delle città, aumentando il confort di vita, ma per il loro funzionamento occorre che dietro vi sia un progetto ad ampio raggio elaborato da esperti del settore e condiviso con la cittadinanza”.

Cosi Luca Volpari, Consigliere comunale per Lega Salvini Premier

Aeroporti, gli scali di Rimini e Forlì complementari e punto di forza del sistema economico e produttivo dell’Emilia-Romagna

Aeroporti, gli scali di Rimini e Forlì complementari e punto di forza del sistema economico e produttivo dell’Emilia-Romagna“Macché ‘guerra dei cieli’, gli aeroporti saranno determinanti per la ripartenza del turismo e del commercio. Invece di perderci in assurdi campanilismi tra quale scalo sia più importante se quello di Rimini o quello di Forlì, dobbiamo pensare che siamo in presenza, in entrambi i casi, di gruppi imprenditoriali seri e conosciuti, che gestiscono gli aeroporti e che hanno deciso di investire milioni di euro su un bene pubblico. È interesse delle istituzioni creare le condizioni affinché entrambi gli scali possano svolgere una funzione determinante per la ripresa economica del post pandemia, sostenendo i piani industriali di investimento e creando le condizioni perché l’area vasta della Romagna diventi un territorio sempre più attrattivo certo per il turismo, ma anche per altri settori economici e imprenditoriali e per la logistica integrata e per l’alta formazione”.

Così l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, interviene ancora una volta a sostegno della strategia dell’Emilia-Romagna che punta sull’attività di quattro aeroporti di cui due, appunto, in Romagna, come snodi fondamentali per la ripresa economica dell’intera regione una volta superata l’emergenza pandemica.

“Il pianeta sta attraversando la più grande e grave crisi sanitaria, sociale ed economica che il mondo abbia vissuto dopo le due grandi guerre del secolo scorso- prosegue Corsini-, stiamo combattendo una battaglia che cambierà tutti i paradigmi sociali ed economici e dovremo ristabilire un nuovo e più avanzato equilibrio dove la tutela della salute pubblica sarà la priorità dell’Europa. In questo quadro perdersi in una diatriba dal sapore provinciale e localistico, se le rotte aeree dell’uno sottraggono passeggeri all’altro, è quanto di più miope si possa fare in una fase storica come questa.  Stiamo parlando di due asset di proprietà dello Stato, che giustamente li vuole valorizzare per la loro funzione che è quello di essere hub aereoportuali, entrambi strategici per lo sviluppo non della sola Romagna ma di un mondo più ampio che si chiama Emilia-Romagna e non solo”.

Rimini è una delle più grandi destinazioni turistiche d’Europa– incalza l’assessore-, non appena le persone potranno tornare a muoversi, ritornerà prepotentemente ad essere scelta da milioni di turisti internazionali che utilizzeranno il Fellini e il Ridolfi. Il turismo non solo leisure ma anche business, la logistica legata allo sviluppo dell’hub portuale di Ravenna e dell’agroalimentare potranno fare di Forlì quella infrastruttura necessaria per la competitività della Romagna. Noi come Regione Emilia-Romagna confermiamo di voler sostenere gli investimenti e lo sviluppo degli aeroporti, nel pieno rispetto dell’autonomia gestionale che spetta ai privati. Quando il pubblico ha provato a gestire, a fare un mestiere che non è il suo, i risultati come tutti sanno non sono stati brillanti”.

Inoltre, ribadisce Corsini: “creare occupazione attraverso la ripresa economica è la grande sfida che impegnerà la classe politica e le parti sociali della nostra regione. Perciò ho letto con stupore le dichiarazioni uscite nei giorni scorsi sul tema aeroporti in Romagna”

Emergenza Covid, UniCredit ha erogato in soli otto mesi il finanziamento da 1 miliardo di euro concesso da CDP per supportare le PMI nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica

Emergenza Covid, UniCredit ha erogato in soli otto mesi il finanziamento da 1 miliardo di euro concesso da CDP per supportare le PMI nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica
Foto di InstagramFOTOGRAFIN da Pixabay

A soli otto mesi dalla firma nel luglio scorso del Protocollo d’intesa tra Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit, finalizzato al sostegno del territorio e delle imprese italiane, è stato completamente erogato dalla banca il finanziamento da 1 miliardo di euro concesso da CDP per supportare le PMI e Mid-Cap dei settori particolarmente colpiti dall’emergenza Covid-19.

UniCredit ha infatti finanziato più di 21 mila tra PMI e Mid-Cap operanti nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica, con un taglio medio dei finanziamenti di 50 mila euro.

Nel dettaglio, 500 milioni di euro sono andati ad aziende operanti nei settori dei beni di consumo e nel commercio; 180 milioni di euro sono stati impiegati a favore di imprese della ristorazione, intrattenimento e turismo; il complemento ha supportato imprese della manifattura e meccanica industriale.
Quasi 400 milioni di euro dell’importo complessivo sono stati impiegati per finanziare 8 mila imprese del Mezzogiorno, con una maggiore concentrazione in Campania, Puglia e Sicilia.
In conformità al Protocollo d’Intesa, i finanziamenti potevano avere un importo massimo di 20 milioni di euro e scadenza non inferiore a 24 mesi, così da supportare la realizzazione di investimenti o sostenere esigenze di capitale circolante di medio-lungo termine.
“L’intesa con CDP ci ha consentito di potenziare ulteriormente il supporto fornito alle imprese Italiane, in particolare le Pmi e quelle a media capitalizzazione, ampliando la gamma delle soluzioni utili ad assicurare liquidità, ottimizzare il capitale circolante e riprendere gli investimenti – ha dichiarato Francesco Giordano, co-CEO Commercial Banking Western Europe di UniCredit. Grazie al consolidato rapporto di vicinanza con il sistema produttivo e all’efficienza dei processi creditizi abbiamo rapidamente trasformato la provvista di CDP in un supporto concreto all’operatività delle imprese dei settori particolarmente colpiti, aiutandole in questa fase delicata di uscita dall’emergenza generata dalla pandemia”.
“Grazie al lavoro compiuto in sinergia con UniCredit, a pochi giorni dal lancio del primo Basket Bond di Filiera, siamo orgogliosi di comunicare l’esaurimento del Plafond da 1 miliardo di euro concesso per supportare la produttività e la competitività di oltre 21 mila imprese che operano nei settori maggiormente colpiti dell’impatto dell’emergenza epidemiologica – ha dichiarato Paolo Calcagnini, Vicedirettore Generale di CDP. – Inoltre, il risultato conferma il ruolo di CDP al fianco del tessuto imprenditoriale italiano, soprattutto nel Mezzogiorno, in questa fase cruciale per la ripartenza del Paese”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 aprileNella prima parte della giornata schiarite alternate a temporanei annuvolamenti più frequenti lungo i rilievi e la Romagna al mattino, con possibilità di brevi rovesci sparsi e qualche fiocco di neve fin sulla bassa collina. Dal tardo pomeriggio schiarite, con cielo sereno in serata. Temperature minime in sensibile diminuzione, con valori tra 1 e 4 gradi, localmente inferiori in aperta campagna. Massime in lieve aumento, comprese tra 11 e 13 gradi. Venti in prevalenza deboli tra ovest e nord-ovest con temporanei rinforzi, specie sul settore centro-occidentale. Mare inizialmente mosso, con moto ondoso in progressiva attenuazione fino a poco mosso.

(Arpae)

Turismo ed economia: incontro online giovedì 8 aprile, su iscrizione, per Maranello Likes Green

Turismo ed economia: incontro online giovedì 8 aprile, su iscrizione, per Maranello Likes GreenMaranello Likes Green è il percorso partecipativo promosso dal Comune di Maranello per un turismo responsabile e sostenibile, avviato nel 2020 con il contributo della Legge Regionale n. 15/2018. Giovedì 8 aprile alle ore 21 è in programma un incontro pubblico online su piattaforma Zoom, per fare il punto sui primi risultati del percorso. Nel corso della serata saranno presentate le proposte emerse nel precedente incontro online e i contenuti di un primo documento di sintesi da trasmettere alla Regione Emilia-Romagna. Per partecipare è necessario scrivere entro mercoledì 7 aprile una mail con il proprio nome e cognome a maranellolikesgreen@gmail.com. Entro tale data sarà inviato il link per accedere all’incontro.

Pacco sospetto lasciato da due uomini davanti a casa del presidente della regione Bonaccini

Pacco sospetto lasciato da due uomini davanti a casa del presidente della regione BonacciniE’ stata rafforzata la sicurezza del presidente della regione Bonaccini e della sua famiglia dopo che nel primo pomeriggio di oggi due uomini dopo avere suonato hanno lasciato davanti all’abitazione del presidente Stefano Bonaccini, un pacco di cartone con sopra un foglio con scritto “Mittente. O.s.s., bimbi, famiglie, aziende, popolo italiano (rispettoso della Costituzione). Frode Covid”.

I due uomini che si sono presentati alla casa del presidente con il pacco gli hanno detto che gli ospedali sarebbero vuoti e che con il lockdown si toglie lavoro alle persone.

Bonaccini ha subito allertato le forze dell’ordine. Giunti sul posto io carabinieri hanno potuto constatare il contenuto non pericoloso del pacco composto da carta e pannolini sporchi.

Cardone (Psi) sulla nuova Casa Serena

Cardone (Psi) sulla nuova Casa SerenaIl 30 marzo, la Giunta Comunale, ha deliberato, quale atto di indirizzo ad SGP, il via al progetto di fattibilità tecnica ed economica per la costruzione e gestione Nuova Casa Serena… una azione politicamente importante pur nella diversità nel merito della scelta del sito.

La società, incaricata del progetto, sulla base di una scrittura privata registrata (sarebbe buona cosa conoscere i particolari) di affidamento incarico, ha prodotto una proposta con una serie di elaborati allegati alla delibera di cui sopra.

Il sito proposto, per la costruzione, in armonia con il PSC in vigore, è quello di fianco al Nuovo Ospedale, su un area di circa 20.000 mq di proprietà del Comune, di cui circa 7.000 mq da costruire… capienza 120 posti letto  di cui 108 convenzionati, 12 in libero mercato  ed in aggiunta 15 al Centro Diurno.

Costo preventivato, complessivo, euro 14 milioni, attraverso finanza di progetto e 40 anni di gestione… inizio fase esecutiva, autunno 2021, previo inserimento nel piano triennale dei Lavori Pubblici 2021/2023.

Si parla di avanzamento socio/culturale con la realizzazione di una “cittadella della salute”, nonostante le perplessità tecniche quando si vogliono confondere gli aspetti, prettamente, sanitari  con  quelli sociali… forse sarebbe ora di riprendere la cultura ed i percorsi del passato sassolese, quando il personale sanitario si recava in queste strutture.

Forse è passato di mente, che il PSC, ancora i vigore, individuava un altro comparto per una ipotesi di costruzione o ricostruzione di Casa Serena quello di Salvarola Terme.

L’attuale gestore di Casa Serena, presentò alla città ed all’Amministrazione Comunale, un progetto di ristrutturazione della struttura, molto gradita agli ospiti, ai famigliari, ai volontari… a larghi strati della cittadinanza, ma liquidata con motivazioni poco supportate da elementi tecnico/ giuridico.

Forse il progettista del gestore  doveva, come dice il nuovo progettista “concertare con le Autorità Sanitarie e Assistenziali“ il percorso tecnico ? questa merita un approfondimento , visto che le parole, in atti pubblici hanno un valore.

In conclusione, forse, nella scrittura privata, sarebbe stato buona cosa, prevedere un progetto della attuale sede di Casa Serena, del resto in sintonia con il PSC in vigore… fatto importante, oltre la gradibilità del sito , la presenza di una struttura termale, tutti sanno che, di fatto, si è trasformata  in una importante  struttura sanitaria poliambulatoriale  privata  accreditata… un vera “cittadella della salute”.

Mario Cardone

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/4): 1.493 nuovi positivi, 1.437 i guariti

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/4): 1.493 nuovi positivi, 1.437 i guariti

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 344.408 casi di positività, 1.493 in più rispetto a ieri, su un totale di 6.299 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’23,7%, assolutamente non indicativa dell’andamento generale, poiché il numero di tamponi eseguiti la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 75 anni in su; proseguono le vaccinazioni anche per il personale scolastico e le forze dell’ordine. Nessuna pausa, infatti, durante queste festività pasquali: gli operatori sono attivi anche oggi, lunedì dell’Angelo.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 953.228 dosi; sul totale, 308.525 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 672 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 412 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 673 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,5 anni.

Sui 672 asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 30 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 37 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 135 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 288 nuovi casi e Bologna (262); poi Rimini (201), Ferrara (143), Ravenna (135), Reggio Emilia (127), quindi Parma (111) e Cesena (84); seguono Forlì (63), il Circondario imolese (48) e infine Piacenza (31).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.982 tamponi molecolari, per un totale di 4.058.130. A questi si aggiungono anche 1.247 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.437 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 260.051.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 72.206 (+18 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.691 (-20), il 95,13% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 38 nuovi decessi: 1 nella provincia di Parma (una donna di 83 anni); 2 nella provincia di Reggio Emilia (due donne di 63 e 93 anni); 4 nella provincia di Modena (due donne di 81 e 90 anni; 2 uomini, rispettivamente di 68 e 84 anni); 12 nella provincia di Bologna (6 donne: di 70, 76, 79, 83, 85 e 91 anni, e 6 uomini: di 64, 79, 2 di 81, 2 di 87); 6 nella provincia di Ferrara (una donna di 72 e 5 uomini di 50, 61, 72, 80 e 81 anni); 6 in provincia di Ravenna (due donne di 63 e 92 anni e quattro uomini di 81, 84, 85 e 94 anni); 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 89 anni; 5 nel riminese (una donna di 90 anni e quattro uomini di 64, 66, 88 e 93 anni). Un decesso riguarda una persona residente al di fuori della Regione Emilia-Romagna. Nessun decesso in provincia di Piacenza.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.151.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 366 (+6 rispetto a ieri), 3.149 quelli negli altri reparti Covid (+32).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (+1), 30 a Parma (+2), 31 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri), 67 a Modena (invariato), 103 a Bologna (+2), 20 a Imola (+1 ), 40 a Ferrara (numero invariato rispetto a ieri), 19 a Ravenna (invariato), 11 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (+1) e 29 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.957 a Piacenza (+31 rispetto a ieri, di cui 16 sintomatici), 23.999 a Parma (+111, di cui 58 sintomatici), 41.372 a Reggio Emilia (+127, di cui 55 sintomatici), 58.889 a Modena (+288, di cui 213 sintomatici), 74.201 a Bologna (+262, di cui 137 sintomatici), 11.772 casi a Imola (+48, di cui 26 sintomatici), 21.011 a Ferrara (+143, di cui 47 sintomatici), 27.034 a Ravenna (+135, di cui 27 sintomatici), 14.287 a Forlì (+63, di cui 49 sintomatici), 17.138 a Cesena (+84, di cui 64 sintomatici) e 32.748 a Rimini (+201, di cui 129 sintomatici).

Innovation Days Project: Orientamento, scuola e formazione, incontri online

Innovation Days Project: Orientamento, scuola e  formazione, incontri online

Nell’ambito delle iniziative promosse da Innovation Days Project (evento di informazione e formazione orientativa rivolto alle scuole del Distretto Ceramico di Sassuolo), altri sei incontri in live streaming con esperti in vari settori per approfondire le tematiche legate al mondo dell’istruzione, della scuola e dei giovani. Partecipazione gratuita.

Incontri in diretta Streaming daL 7 aprile al 5 maggio 2021 

Un ciclo di incontri sui temi dell’insegnare, dell’educare e dell’orientare per riflettere in maniera più consapevole sul ruolo della scuola  e della formazione rispetto alle dinamiche delle professioni e del mondo del lavoro. La proposta è rivolta a tutti i cittadini, in particolare a genitori, insegnanti, dirigenti e Istituzioni, per riflettere insieme su una realtà scolastica sempre più complessa e che richiede di rispondere a nuove sfide. Punto di forza saranno i punti di vista di tutti coloro che fanno parte della cosiddetta comunità educante per condividere, confrontarsi e insieme progettare una scuola aperta, collaborativa, in contatto con il territorio e con la città.

Il ciclo di incontri nasce in continuità con l’iniziativa Innovation Days, progetto realizzato dalle Associazioni Viceversa e Uciim Modena-Sassuolo, con incontri di orientamento in presenza e online rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori con l’obiettivo di offrire loro una conoscenza delle prospettive professionali e occupazionali del mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Un evento di orientamento innovativo che vede Istituzioni, Imprese, Associazioni di Categoria, Professionisti e Scuole del territorio si confrontano sulla correlazione tra competenze acquisite nel percorso di studi e competenze richieste nella realtà e nella concretezza del mondo lavorativo.

Le interviste saranno condotte dalla Prof.ssa Alessandra Borghi

Tutto il calendario degli eventi, gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina dedicata @Innovationdaysproject. Gli incontri si svolgeranno esclusivamente in modalità live streaming. Per partecipare alla diretta: @innovationdaysproject

 

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI ONLINE

MERCOLEDI’ 7 APRILE 2021, ORE 18.30

L’ALIMENTAZIONE CORRETTA E BENESSERE PSICOFISICO

Le ricerche mostrano che il nutrirsi e il muoversi, oltre a rappresentare un importante presidio terapeutico, siano un veicolo importante per comunicare con noi stessi, gli altri e il mondo, e abbiano un’enorme influenza sul nostro equilibrio biopsicologico. Anche durante la pandemia l’alimentazione corretta è un ottimo alleato per la nostra salute. Ansia, insonnia, problemi digestivi, oltre a sintomi depressivi e da stress non sono la diretta conseguenza della pandemia, ma spesso possono essere principalmente effetto dell’isolamento sociale prolungato e inoltre poi la riduzione del movimento, seppur necessario per limitare la diffusione dell’epidemia, può influire negativamente sulla salute delle persone. A proposito di alimentazione, ci sono domande che ci stiamo ponendo in questo periodo circa l’alimentazione sia come adulti, ma soprattutto in riferimento ai più giovani e agli studenti, abituati a una vita di movimento con attività in palestra, in piscina e in vari altri sport. Come mantenere una dieta sana che ci possa aiutare anche in questo particolare momento? Ne parliamo con il Dott. Enrico Ruggeri, medico nutrizionista ANT di Modena e già formatore per ANT presso le scuole superiori di Modena e provincia.

MERCOLEDI’ 14 APRILE ORE 18.30

BULLISMO “ONLINE”

Anche in questo tempo di emergenza sanitaria il cyber-bullismo a scuola, fenomeno già noto e preoccupante, così come la violenza sul web, non si ferma. Anzi, il “bullismo online” diventa particolarmente attuale grazie al maggiore utilizzo degli strumenti informatici che ha più che raddoppiato l’uso del web da parte dei nostri ragazzi. Con Francesco Iori, istruttore Zanshin Tech e consulente mediatore di cyberbullismo, ragioneremo sulle tematiche del cyberbullismo ai tempi della “scuola digitale”. Iori è un professionista certificato e docente presso corsi di formazione per insegnanti, in grado di non solo di affrontare un’aggressione digitale proponendo soluzioni efficaci, ma anche di fungere da ponte generazionale nel difficile compito di mediare tra il mondo dei ragazzi, quello della scuola, le famiglie e le istituzioni. Lo Zanshin Tech è una disciplina che fonde gli insegnamenti tradizionali delle arti marziali orientali (non violenza, rispetto dell’altro, serena concentrazione) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cyber security. promuove corsi di formazione per insegnanti delle scuole medie e superiori.

MERCOLEDI’ 21 APRILE ORE 18.30

ESAME DI TERZA MEDIA E MATURITA’: COME SARANNO I NUOVI ESAMI

Gli esami di Maturità e Terza Media, conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione dell’a.s. 2020/21 si svolgeranno in presenza. A confermarlo una ordinanza firmata dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. In questa puntata di Innovation Days, dialogheremo con il Prof. Edoardo Piparo, Dirigente dell’Elsa Morante di Sassuolo e la Prof.ssa Simona Simola, Dirigente presso l’Istituto Comprensivo Fiorano Modenese 1 con gli interventi di Corrado Ruini, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo e di Luca Busani, Assessore. Deleghe Politiche educativo-scolastiche Sarà una occasione per fare il punto sul funzionamento degli esami di Stato 2021, sia quelli relativi alle scuole medie che quelli posti alla fine delle scuole superiori. Ma anche per spiegare in quale direzione stanno andando le scuole medie e superiori del nostro territorio nel breve e nel medio termine.

MERCOLEDI’ 28 APRILE ORE 18.30

IMPRENDITORIA IN TEMPI DI CORONAVIRUS

In questa puntata di Innovation Days raccontiamo le esperienze di due sassolesi che, nel periodo del lockdown, si sono allenati per diventare imprenditori, progettando e realizzando due diversi giochi da tavolo. Il primo è Nick Nicolò Spezzani, progettista in arte grafica pubblicitaria nel settore abbigliamento che ha ideato il gioco “Sassuopoly”, versione sassuolizzata del Monopoli, il gioco da tavolo che conta decenni di vita. L’iniziativa ha finalità benefiche. L’altra esperienza è quella del geometra Carlo Turrini che nel periodo del lockdown, ha inventato un nuovo gioco, in attesa di trovare un produttore che possa diffonderlo.

MERCOLEDI’ 5 MAGGIO 2021 ore 18

LA FIGURA DEL PEDAGOGISTA NELLE SCUOLE

Chi è il pedagogista quel è il suo contributo nell’aiutare docenti e studenti a superare l’emergenza educativa generate anche, non solo, dalla pandemia Covid-19 e a trasformare questo evento in una nuova esperienza di apprendimento? Ne parliamo con Alessandro Prisciandaro è presidente nazionale dell’Associazione Pedagogisti ed educatori Italiani. Funzionario del comune di Palermo, si occupa di dispersione scolastica e di consulenza pedagogica alle famiglie. L’APEI è l’Associazione che riunisce Pedagogisti ed Educatori professionali socio pedagogici da tutta Italia per promuoverne il ruolo professionale e il riconoscimento legislativo delle professioni educative. Ha partecipato alla stesura del DdL 2443 (Iori) ed ha contribuito concretamente all’approvazione della L. 205/17 e della L. 145/18 che introducono la disciplina delle professioni di Pedagogista ed Educatore professionale socio pedagogico definendone gli ambiti lavorativi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 6 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 6 aprileNella prima parte della giornata addensamenti più compatti sul settore centro-orientale della regione dove saranno presenti precipitazioni diffuse a carattere di rovescio sul settore romagnolo; sparse sulle rimanenti aree del settore centro-orientale. Nevicate sempre a carattere di rovescio sui rilievi romagnoli che temporaneamente e localmente potranno spingersi fin a quote di bassa collina. A partire dal tardo pomeriggio precipitazioni più diffuse interesseranno il settore centro-occidentale con precipitazioni nevose attorno ai 600/700 metri mentre sul settore orientale i fenomeni tenderanno ad esaurire.

Temperature minime comprese tra 6 e 9 gradi, massime in sensibile diminuzione, con valori intorno a 11/12 gradi

Venti tra est e nord-est di intensità moderata o forte, con ulteriore intensificazione lungo la fascia costiera, la Romagna e Appennino centro-orientale. Attenuazione in serata.

Mare rapido aumento del moto ondoso a partire da nord, con mare al mattino da molto mosso ad agitato. Nel pomeriggio molto mosso sotto costa e temporaneamente agitato al largo in graduale e lenta attenuazione.

25.500 euro per finanziare i progetti #sassuolocittattiva

25.500 euro per finanziare i progetti  #sassuolocittattiva25.500 euro per finanziare i progetti rientranti in #sassuolocittattiva. Li ha stanziati la Giunta del Comune di Sassuolo con la delibera numero 48 del 30 marzo scorso in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

La progettazione delle iniziative rientranti in #sassuolocittattiva saranno da avviare a partire dal mese di maggio/giugno 2021, si concluderanno nel corso del 2021, precisando che le singole iniziative devono essere orientate a: coinvolgere e valorizzare il territorio attraverso animazione di parchi, piazze e strade con particolare riferimento alle aree periferiche della città; favorire la riappropriazione degli spazi da parte dei cittadini, la relazione tra le persone, la conoscenza reciproca e l’integrazione tra gli abitanti creando presidi sociali visibili e animati dai cittadini stessi; favorire occasioni di aggregazione nei singoli quartieri mettendo in rete soggetti ed attori locali; esprimere la capacità delle associazioni e organizzazioni di collaborare e mettersi in rete con gli altri soggetti del territorio.

Il Comune di Sassuolo provvederà alla formulazione della graduatoria definendo: i progetti ammessi e non ammessi; per i progetti ammessi, l’attribuzione del relativo punteggio (stabilito in base ai criteri fissati nell’avviso) e del corrispondente importo della contribuzione avverrà fino alla concorrenza della somma a disposizione, pari a € 25.500,00, ottenendo così la graduatoria dei progetti ammessi finanziati.

Nel caso in cui nessuno dei progetti risponda ai requisiti richiesti, il Comune si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione del contributo.

Chiusure notturne in A1 e A14

Chiusure notturne in A1 e A14Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti delle gallerie, in orario notturno, dalle 21:00 di mercoledì 7 alle 6:00 di giovedì 8 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.

Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Faenza, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di mercoledì 7 alle 6:00 di giovedì 8 aprile, sarà chiusa la stazione di Faenza, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Ancona/Pescara;
-nelle due notti consecutive di giovedì 8 e venerdì 9 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Faenza, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Ancona/Pescara e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Forlì.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle tre notti consecutive di mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso Ancona/Pescara.
Di conseguenza, sarà contestualmente chiuso anche il Raccordo di Casalecchio, nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione Ancona/Pescara.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13, alla stazione autostradale di Bologna Arcoveggio;
per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona/Pescara, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A14, alla stazione di Bologna San Lazzaro;
per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A14, alla stazione di Bologna San Lazzaro;
per chi proviene da Milano ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13, alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Coronavirus, oggi (4/4) su 19.778 tamponi effettuati, 1.700 nuovi positivi in regione

Coronavirus, oggi (4/4) su 19.778 tamponi effettuati, 1.700 nuovi positivi in regioneDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 342.915 casi di positività, 1.700 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.778 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’8,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 75 anni in su; proseguono le vaccinazioni anche per il personale scolastico e le forze dell’ordine. Nessuna pausa ci sarà per le festività pasquali: gli operatori sono attivi oggi, domenica di Pasqua, e lo saranno anche domani, lunedì dell’Angelo.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 943.588 dosi; sul totale, 306.779 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 674 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 708 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 753 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,7 anni.

Sui 674 asintomatici, 486 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 44 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 con gli screening sierologici,5 tramite i test pre-ricovero. Per 131 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 403 nuovi casi e Modena (302); poi Reggio Emilia (181), Parma (166), Ravenna (156), quindi Ferrara (132) e Cesena (109); seguono Rimini (107), Forlì (98), Piacenza (24) e, infine, il Circondario imolese (22).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.603 tamponi molecolari, per un totale di 4.053.148. A questi si aggiungono anche 9.175 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.954in più rispetto a ieri e raggiungono quota 258.614.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 72.188 (-289 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.711 (-220), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 35 nuovi decessi: 4 nella provincia di Parma (una donna di 75 anni e 3 uomini, di 64, 81 e 85 anni); 1 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 68); 6 nella provincia di Modena (due donne di 68 e 107 anni; 4 uomini, rispettivamente di 60, 69, 76 e 88 anni); 13 nella provincia di Bologna (4 donne: di 73, 78, 84 e 95 anni, e 9 uomini: di 40, 66, 70, 2 di 73, 74, 77, 90, 96, quest’ultimo deceduto a Imola); 1 nella provincia di Ferrara (una donna di 77 anni); 4 in provincia di Ravenna (una donna di 93 anni e tre uomini di 53, 75 e 78 anni); 6 in provincia di Forlì-Cesena (tre donne di 52, 57e 86 anni, e tre uomini di 64, 74 e 87 anni). Nessun decesso nelle province di Piacenza e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.113.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 360 (-6 rispetto a ieri), 3.117 quelli negli altri reparti Covid (-63).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (+1), 28 a Parma (-2), 31 a Reggio Emilia (+3), 67 a Modena (-2), 101 a Bologna (-4), 19 a Imola (-1 ), 40 a Ferrara (numero invariato rispetto a ieri), 19 a Ravenna (-1), 11 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (-1) e 30 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.926 a Piacenza (+24 rispetto a ieri, di cui 17 sintomatici), 23.888 a Parma (+166, di cui 119 sintomatici), 41.245 a Reggio Emilia (+181, di cui 113 sintomatici), 58.601 a Modena (+302, di cui 194 sintomatici), 73.939 a Bologna (+403, di cui 240 sintomatici), 11.724 casi a Imola (+22, di cui 11 sintomatici), 20.868 a Ferrara (+132, di cui 38 sintomatici), 26.899 a Ravenna (+156, di cui 100 sintomatici), 14.224 a Forlì (+98, di cui 63 sintomatici), 17.054 a Cesena (+109, di cui 77 sintomatici) e 32.547 a Rimini (+107, di cui 54 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 5 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 5 aprileSereno al mattino e transito di nuvolosità stratificata in particolare nelle ore pomeridiane. In serata aumento della copertura nuvolosa sul crinale appenninico centro-occidentale. Temperature minime in lieve diminuzione sui settori costieri e stazionarie nell’entroterra con valori compresi tra 4 e 7 gradi nei centri urbani e di qualche grado inferiori nelle aree extraurbane. Massime in aumento su valori compresi tra i 15/16 gradi della fascia costiera e i 17/18 gradi dell’entroterra. Venti deboli variabili, tendenti dal pomeriggio a disporsi dai quadranti meridionali, con locali rinforzi sulla costa e sui rilievi. Mare al mattino poco mosso. Nel corso del pomeriggio aumento del moto ondoso fino a mare mosso.

 

Calcio: Serie A, Sassuolo – Roma 2-2

Calcio: Serie A, Sassuolo – Roma 2-2Altro passo falso della Roma in campionato e la zona Champions si allontana. I giallorossi pareggiano per 2-2 in casa del Sassuolo, facendosi rimontare per due volte: dopo l’iniziale vantaggio di Pellegrini su rigore nel primo tempo, nella ripresa Traore firma il pareggio. Bruno Peres illude Fonseca, quindi a cinque minuti dal termine Raspadori trova la rete della definitiva parita’.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5; Toljan 5.5 (32′ Haraslin 6), Chiriches 5.5 (39′ st Peluso sv), Marlon 5, Rogerio 6; Maxime Lopez 5.5, Obiang 5.5; Traore 6.5, Djuricic 6 (39′ st Oddei sv), Boga 6; Raspadori 7.
In panchina: Pegolo, Turati, Piccinini, Saccani, Kyriakopoulos, Artioli, Magnanelli, Karamoko.
Allenatore: De Zerbi 6.

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6.5; Karsdorp 6, Cristante 5.5, Mancini 6; Bruno Peres 6.5, Pellegrini 7, Diawara 5.5, Spinazzola 7; El Shaarawy 6.5 (29′ st Veretout 6), Carles Perez 6.5; Mayoral 5 (37′ Dzeko sv).
In panchina: Mirante, Fuzato, Fazio, Santon, Reynolds, Calafiori, Pastore, Pedro.
Allenatore: Fonseca 6.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6.5.

RETI: 26′ pt Pellegrini (rig), 12′ st Traore, 24′ st Bruno Peres
40′ st Raspadori.

NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Djuricic, Diawara, Pellegrini, Rogerio, Cristante, Haraslin. Angoli: 3-4. Recupero: 0′; 4′.

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (3/4): 32mila tamponi, 1.789 nuovi positivi. 2.509 guariti, calano i casi attivi (-758) e i ricoveri (-122)

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (3/4): 32mila tamponi, 1.789 nuovi positivi. 2.509 guariti, calano i casi attivi (-758) e i ricoveri (-122)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 341.218 casi di positività, 1.789 in più rispetto a ieri, su un totale di 31.848 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 75 anni in su; proseguono le vaccinazioni anche per il personale scolastico e le forze dell’ordine. Nessuna pausa ci sarà per le festività pasquali: gli operatori saranno attivi anche domani, domenica di Pasqua, e il giorno successivo, lunedì dell’Angelo.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 932.364 dosi; sul totale, 304.476 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Tutte le informazioni aggiornate sulla campagna vaccinale sono a disposizione sulla pagina https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 754 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 598 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 809 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,5 anni.

Sui 754 asintomatici, 502 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 105 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 35 con gli screening sierologici, 11 tramite i test pre-ricovero. Per 101 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 370 nuovi casi e Modena con 274; poi Reggio Emilia (204), Rimini (194) e Parma (177), quindi Ravenna (154) e Ferrara (141); seguono Cesena (92), Forlì (86), Piacenza (57) e, infine, il Circondario imolese (40).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.284 tamponi molecolari, per un totale di 4.042.545A questi si aggiungono anche 935 test sierologici e 17.564 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 2.509 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 256.660.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 72.480 (-758 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.933 (-636), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 38 nuovi decessi: 3 a Parma (due donne di 46 e 86 anni e un uomo di 86); 3 a Reggio Emilia (due donne, di 52 e 77 anni, e un uomo di 90); 10 a Modena (cinque donne di 79, 80, 87, 92 e 97 anni e cinque uomini di 74, 80, 81, 82 e 96 anni); 9 a Bologna (tre donne di 87, 91 e 92 anni e sei uomini di 58, 63, due di 70 – di cui uno residente a Imola – poi 81 e 83 anni); 8 a Ravenna (una donna di 95 anni e sette uomini, di 60, 70, 82, 83, 84, 91 e 92 anni), 2 a Forlì (due uomini di 72 e 79 anni), 1 a Cesena (un uomo di 68 anni) e 2 a Rimini (una donna di 69 anni e un uomo di 82). Nessun decesso a Piacenza e Ferrara.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.078.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 366 (-5 rispetto a ieri), 3.181 quelli negli altri reparti Covid (-117).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Piacenza (+ 1 rispetto a ieri), 30 a Parma (+1), 28 a Reggio Emilia (-2), 69 a Modena (-3), 105 a Bologna (-5), 20 a Imola (+1), 40 a Ferrara (+1), 20 a Ravenna (invariato), 11 a Forlì (+1), 6 a Cesena (-1) e 29 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.902 a Piacenza (+57 rispetto a ieri, di cui 34 sintomatici), 23.722 a Parma (+177, di cui 94 sintomatici), 41.064 a Reggio Emilia (+204, di cui 104 sintomatici), 58.299 a Modena (+274, di cui 169 sintomatici), 73.539 a Bologna (+370, di cui 251 sintomatici), 11.702 casi a Imola (+40, di cui 23 sintomatici), 20.736 a Ferrara (+141, di cui 34 sintomatici), 26.743 a Ravenna (+154, di cui 84 sintomatici), 14.126 a Forlì (+86, di cui 62 sintomatici), 16.945 a Cesena (+92, di cui 75 sintomatici) e 32.440 a Rimini (+194, di cui 105 sintomatici).

Inaugurata la Parete degli abbracci nelle Cra di Formigine, Maranello e Fiorano

Inaugurata la Parete degli abbracci nelle Cra di Formigine, Maranello e Fiorano

Riabbracciare qualcuno dopo mesi e sentirsi, a propria volta, stretto nuovamente con affetto ed emozione. Sono state inaugurate in questi giorni le ‘Parete degli abbracci’ alle Cra ‘Opera Pia Castiglioni’ di Formigine, ‘Coccapani’ di Fiorano e ‘Opera Pia Stradi’ di Maranello. Le strutture dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, hanno messo a disposizione l’angolo dedicato ad ospiti e familiari grazie alla donazione dell’Ass.S.De (Associazione Sostegno Demenze), da sempre attenta alle esigenze dei più fragili, in particolare delle persone con demenza che hanno risentito particolarmente dell’assenza del contatto fisico in questa fase pandemica.

La ‘Parete degli abbracci’ è una sorta di paravento trasparente (realizzato in materiale lavabile e disinfettabile) che garantisce la totale separazione tra le persone, ma che grazie ai manicotti usa e getta in cui potere infilare le braccia, consente il contatto fisico. In questo modo gli anziani delle tre Cra potranno riabbracciare i propri parenti in totale sicurezza e riassaporare così un fondamentale gesto di umanità quotidiana.

“Ringraziamo l’Associazione Sostegno Demenze, con la quale da tempo collaboriamo e realizziamo progetti a sostegno delle persone fragili – afferma Maria Costi, sindaco di Formigine e Presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico -. Quest’ultima iniziativa è fondamentale perché recupera contatto e vicinanza tra familiari che da un anno possono vedersi solo a distanza e dopo tanto tempo possono riabbracciarsi”.

“Un sentito ringraziamento all’Associazione Sostegno Demenze per la sua generosità – dichiara Luigi Zironi, sindaco di Maranello -. In un momento cruciale come questo, nel quale la campagna vaccinale è un’assoluta priorità in quanto l’unica via per uscire dalla pandemia, iniziative del genere possono dare un po’ di sollievo agli ospiti delle Rsa e ai loro cari. Il gesto di affetto di un familiare veicola speranza nel futuro, cosa fondamentale in questo periodo per poterci risollevare tutti assieme”.

“Si tratta di un’ulteriore dimostrazione della sensibilità che i membri dell’Ass.S.De. hanno nei confronti degli anziani e dei più deboli – spiega Francesco Tosi, sindaco di Fiorano Modenese -. Non esiste solo l’aiuto materiale: a volte il campo degli affetti e dei sentimenti diventa essenziale e necessario e in questo lungo periodo di pandemia il desiderio di calore umano diventa sempre più forte”.

“Grazie alla sensibilità e generosità dell’Associazione di Volontariato Ass.S.De., anche gli ospiti delle Cra ‘Castiglioni’, Coccapani’ e ‘Stradi’ possono finalmente abbracciare i propri cari – dichiara Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo -. La parete degli abbracci favorisce il contatto fisico e riavvicina le persone. Segnale di grande valore tra servizi e associazioni nella lotta all’emergenza da coronavirus”.

“La realizzazione di uno spazio protetto che consenta di ritrovare il calore e l’emozione del contatto diretto, troppo a lungo precluso, tra gli ospiti delle strutture e i loro cari, è per noi motivo di grande soddisfazione – afferma Tonino Rovatti, presidente dell’Ass.S.De. -. Questo ripaga ampiamente il gesto economico sostenuto dall’associazione per l’acquisto delle pareti. Creare opportunità di sollievo alle persone fragili e ai loro famigliari, rientra negli scopi della nostra missione”. 

Casa Serena: approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica

Casa Serena: approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economicaLa Giunta del Comune di Sassuolo ha approvato il “Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la costruzione e gestione di nuova Casa Residenza e Centro Diurno per anziani Casa Serena”, attraverso la Delibera n°46 del 30 marzo scorso in pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Preso atto che attualmente la domanda da parte dei residenti di accesso a strutture residenziali per anziani è assolta dalla Casa residenza per anziani non autosufficienti denominata casa Serena,  l’Amministrazione Comunale, in aderenza alle proprie linee programmatiche di mandato, ha intenzione di avviare il percorso per il trasferimento della attuale Casa residenza per anziani in un edificio di nuova realizzazione, stanti le problematiche di adeguamento dell’edificio esistente ai requisiti strutturali attualmente prescritti dalla normativa specifica.

A tal fine l’Amministrazione ritiene che, presumibilmente, il metodo della costruzione e gestione possa configurarsi quale economicamente e funzionalmente più valido in quanto: i servizi sono svolti da diversi anni, mediante appalto a terzi, e quindi l’opera ha la capacità di generare significativi flussi di cassa mediante la gestione; si stima che il valore economico del servizio di gestione della casa residenza per anziani non autosufficienti risulti essere particolarmente rilevante anche rispetto ai costi, pur ingenti, di costruzione; i costi relativi alla gestione del servizio, rispetto all’attuale situazione, potrebbero essere razionalizzati, sia tenuto conto delle economie organizzative derivanti dalla funzionalità degli spazi, sia dalla maggiore durata contrattuale; la realizzazione dell’opera, direttamente a cura del soggetto gestore, ne permette la massima corrispondenza alla erogazione delle prestazioni che in essa sarà svolta, massimizzando economicità ed efficienza, tenuto conto della natura altamente specialistica delle prestazioni e della possibilità, da parte del gestore, di ricercare, nell’ambito delle linee guida e modalità stabilite dall’amministrazione, attività remunerative collaterali, che nel contempo assicurino l’equilibrio economico finanziario della gestione”.

Un obbiettivo strategico e fondamentale per l’Amministrazione Comunale, al fine di: avere una struttura che, sotto il profilo strutturale e logistico, corrisponda pienamente ai requisiti di accreditamento previsti dalla Regione Emilia Romagna, rispettare le nuove linee guida in materia di distanziamento e sicurezza di ospiti ed operatori; garantire elevati standard qualitativi dei servizi erogati, mettendo al centro il benessere e la salute degli ospiti; individuare modalità gestionali che, da un punto di vista economico, siano sostenibili nel medio-lungo periodo e siano coerenti con le direttive nazionali in materia di revisione e contenimento della spesa.

Richiamata altresì la scrittura privata dello Studio Associato Bisi & Merkus, che ha consegnato il progetto di fattibilità tecnica ed economica delle opere denominato “ Nuova casa residenza e centro diurno per anziani “Casa Serena”, il Quadro Economico prevede una spesa complessiva pari ad Euro 14.000.000,00; preso atto altresì che l’intervento in questione è conforme alla strumentazione urbanistica vigente e che non occorrerà procedere ad espropri; ritenuto: quindi di dover procedere all’approvazione del progetto di fattibilità tecnica economica di cui all’oggetto, ai fini dell’inserimento dell’elenco dei lavori pubblici da avviare nell’anno 2021.

“Un altro punto del nostro programma elettorale – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che inizia a prendere forma. Realizzare una struttura così importante per la città è motivo d’orgoglio non trascurabile: continueremo il nostro mandato nell’ottica di portare a termine tutti i punti del nostro programma elettorale. Fatti e non parole”.

 

Capezzera (FI) – Ruggeri (Lega): housing sociale grande opportunità per via Respighi, dispiace che esponenti del PD parlino di ghettizzazione

Capezzera (FI) – Ruggeri (Lega): housing sociale grande opportunità per via Respighi, dispiace che esponenti del PD parlino di ghettizzazione

Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la convenzione, tra il comune e l’impresa aggiudicatrice dell’edificio,  per la gestione e l’assegnazione di alloggi in housing sociale con la locazione a canone calmierato, dell’immobile situato in via Respighi 75; le cui procedure di alienazione dell’edificio furono iniziate dalla giunta precedente.

Stiamo parlando di 24 unità abitative completamente ristrutturate e riammodernate, che per 15 anni saranno a disposizione della città ad un canone di locazione calmierato e dove il comune avrà la possibilità di controllare  affinché la convenzione venga rispettata.

L’ accordo è una bellissima notizia per il quartiere per tre motivi: viene riqualificato e reso nuovamente disponibile un’area che sarebbe rimasta preda dell’incuria, questa intesa è la dimostrazione che ci può essere un ottimo rapporto tra pubblico e privato ed infine si garantisce un servizio a quella fascia di cittadini che non rientra nei parametri per gli alloggi ERP, ma si trova in una situazione economica difficile.

Sappiamo benissimo che il quartiere ha bisogno di forti interventi di riqualificazione ed incremento di aree e servizi a loro dedicati per sopperire alle mancanze, ormai, presenti da anni. Questa operazione, come quella della costruzione di casette di legno presso l’area dell’ associazione “Orti e Bonsai Albero d’Oro”, è la dimostrazione che questa giunta  è attenta alle richieste dei cittadini che vivono in quest’area. importante è anche ricordare il grosso lavoro ed impegno dei numerosi collettivi civici, che sono diventati un pilastro ed un punto di riferimento ed interlocuzione  tra abitanti ed amministrazione. L’opposizione  non ha votato a favore di questa iniziativa  non capendo l’opportunità di questo accordo ,anzi è arrivata ad apostrofare questa operazione come una ghettizzazione del quartiere.

Premesso che chi ha utilizzato questo termine dovrebbe imparare a dosare il peso delle parole, un’esperienza di co-housing  è agli antipodi di una ghettizzazione, ma anzi serve a favorire la condivisione di spazi comuni  ed aumentare la socialità tra gli abitanti dell’area dove si applica questo modello.

Al mio comunicato si aggiunge la riflessione dell’Assessore alle politiche sociali Sharon Ruggeri, che afferma: “Dichiararsi propositivo all’iniziativa lodevole per poi astenersi  definire il nuovo progetto di housing sociale  con esclamazioni inappropriate, come fatto dal PD, è ingiustificabile. Chi ha difficoltà economiche o semplicemente non ha avuto la fortuna di poter contare, ad esempio, su un situazione familiare stabile non ha nulla di cui vergognarsi e non può essere definito come qualcosa di negativo. Il nostro compito è di dare le stesse possibilità ed opportunità di realizzazione a tutti i cittadini. Questa operazione di housing sociale non risolve sicuramente i problemi di tutta la cosiddetta “fascia grigia”, ma è un segnale concreto che per noi non esistono cittadini di seria A o di serie B; per noi esistono solamente i Sassolesi.

DAVIDE CAPEZZERA – CAPOGRUPPO FI SASSUOLO

SHARON RUGGERI – ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI E SPORT

La mostra “virtuale” del gruppo pittori J.Cavedoni

Vista l’impossibilità di allestire la Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni di Via Fenuzzi, anche quest’anno gli associati del Gruppo pittori sassolesi mostreranno le loro opere tramite le pagine Facebook e Instagram dell’Associazione a partire da oggi sabato 3 aprile, con una prima presentazione generale degli oltre 50 artisti partecipanti.

Nei giorni successivi verranno poi presentati gli artisti a piccoli gruppi e le loro  rispettive opere.

La mostra “virtuale” del gruppo pittori J.Cavedoni

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 aprileNuvolosità variabile al primo mattino, in graduale attenuazione; in prevalenza sereno dalla serata. Temperature in diminuzione, più sensibile nei valori del primo mattino: minime intorno a 6/7 gradi sulle zone centro-occidentali, intorno a 10/11 gradi lungo la costa; massime tra i 12/13 gradi della costa e i 14/15 gradi della pianura emiliana. Venti inizialmente deboli/moderati orientali, tendenti ad attenuarsi in serata ed a disporsi da sud. Mare molto mosso con moto ondoso in attenuazione dal tardo pomeriggio.

(Arpae)

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