Al mattino temporanei addensamenti per nubi alte e stratificate sul settore orientale, in prevalenza sereno o poco nuvoloso altrove; formazione di modesta nuvolosità cumuliforme durante le ore centrali della giornata, per la quale non si esclude la possibilità sporadica di locali precipitazioni; in serata si prevedono condizioni di cielo in prevalenza sereno. Temperature minime in lieve aumento, intorno a 4/5 gradi, ma con valori inferiori nelle aree di campagna; pressoché stazionarie le massime e intorno a 12-14 gradi. Venti inizialmente deboli occidentali, tendenti a disporsi da nord e a rinforzare lievemente; in serata tendenza a calma di vento. Mare poco mosso in prossimità della costa ferrarese e ravennate, mosso al largo e sulla costa della Romagna meridionale; attenuazione del moto ondoso in serata.
Nell’unico match giocato oggi nella Pool Promozione, la Green Warriors ottiene una fantastica ed importante vittoria: sull’ostico campo della Cuore di Mamma di Cutrofiano, le neroverdi di impongono 1-3 con una superlativa prestazione corale. Alla fine del match sono ben cinque la attaccanti neroverdi in doppia cifra, con Antropova top scorer con 26 punti. Per le Dhimitriadhi e compagne, granitica prestazione a muro (17 contro i 4 delle padrone di casa).
Cuore di Mamma Cutrofiano 1 – Green Warriors Sassuolo 3 (Parziali 20-25 17-25 25-21 22-25)
Cronaca del match
Formazione tipo per coach Barbolini, che scende in campo con Spinello in palleggio, Antropova opposto, al centro Busolini e Civitico, in posto quattro Salinas e Dhimitriadhi. Il libero è Falcone.
Dall’altra parte della rete, coach Carratù risponde con Avenia in cabina di regia, Castaneda opposto, al centro Menghi e Caneva, in posto quattro Bra e Quarchioni. Il libero è Ferrara.
Primo set
Il match si apre con il muro neroverde a fermare la pipe di Quarchioni (0-1). Con la pipe di Salinas, Sassuolo trova il primo break (2-4), ma Castenada firma presto il pareggio: attacco in parallela poi ace e 4-4. Il nuovo tentativo di allungo neroverde è firmato Antropova: ace e 5-7. La fast di Busolini al termine di uno scambio lungo vale poi il 6-9. Cutrofiano non si scompone e accorcia 9-10: il pareggio salentino arriva sull’11-11 con l’ace di Caneva. Rimette alla testa avanti Sassuolo con il muro su Quarchioni (12-14): la fast di Busolini vale il +3 neroverde ed il primo time out del match per la panchina del Cuore di Mamma (13-16). Cutrofiano accorcia le distanze con il primo tempo di Caneva (15-17), ma Sassuolo continua ad essere vigile a muro: la neo entrata Pasquino ferma Bra per il punto del 15-19, che vale anche il secondo time out per coach Carratù. Il diagonale di Salinas vale il ventesimo punto in casa Green Warriors (17-20): le padrone di casa però non demordono e, complici due errori tra le fila neroverdi, accorciano 19-21 e questa volta è coach Barbolini a fermare il gioco. Dhimitriadhi in pipe firma il punto del 20-23: il primo tempo di Civitico vale il 20-24, con Spinello che dai nove metri chiude il set 20-25!
Secondo set
Parte bene Cutrofiano, che sfrutta il buon servizio di Quarchioni e si porta avanti 2-0. Il pareggio di Sassuolo non si fa comunque attendere (2-2). Si continua a giocare punto a punto (5-5), poi Sassuolo tenta la prima fuga con il doppio ace di Antropova (5-7), con la panchina salentina che ferma prontamente per il gioco. Al rientro in campo, rigore di Busolini e 5-8. Cutrofiano ci prova con il diagonale di Castaneda (7-9): il pareggio arriva sul 10-10, con l’ace di Quarchioni e questa volta è coach Barbolini a richiamare le sue in panchina. Il nuovo allungo neroverde è targato Civitico: muro e poi il primo tempo dell’11-14. Antropova firma il punto del 12-16, con coach Carratù che si gioca anche il secondo time out a sua disposizione. L’interruzione di gioco giova alle padrone di casa, che accorciano 14-16. Scappa ancora la Green Warriors: diagonale di Salinas e 16-20. Il finale di set è di fatto un monologo neroverde, con Sassuolo che chiude 17-25.
Terzo set
L’avvio di parziale è firmato Castaneda (0-2), ma Sassuolo rientra subito con Dhimitriadhi (2-2). Il primo vantaggio neroverde arriva sul 4-5 con la pipe di Salinas. Si mantiene avanti la Green Warriors: primo tempo di Civitico e 7-9. Cutrofiano non demorde e accorcia 9-10 con Bra, che poi firma anche il pareggio (10-10) con coach Barbolini chiama subito time out. Il parziale prende poi la strada dell’equilibrio (15-15): il nuovo allungo neroverde è firmato Salinas, che ferma il tentativo di fast di Menghi (16-18). Rientra immediatamente Cutrofiano (18-18), che poi si porta avanti 20-19 con coach Barbolini che si gioca anche il secondo time out a disposizione. Non si fermano però le padrone di casa, che allungano sul 22-19. Il diagonale potente di Castaneda vale il 24-20: Busolini a muro annulla il primo setball, poi Castaneda trova il mani out che vale il 25-21 e riapre il match.
Quarto set
Il primo tentativo di allungo è firmato Sassuolo, che si si porta avanti 2-5 con Dhimitriadhi. Al rientro in campo dopo il time out chiesto dalla panchina della Cuore di Mamma, muro di Antropova e 2-6. Le padrone di casa accorciano le distanze con Morciano (6-8): il pareggio arriva sull’8-8 e questa volta è coach Barbolini a fermare il gioco. Rimette la testa avanti Sassuolo: ace di Busolini e 9-12. L’attacco out di Morciano vale il +4 neroverde ed il secondo time out per la panchina di Cutrofiano (9-13). Non si ferma Sassuolo: diagonale di Salinas e 10-15. Le padrone di casa però non demordono e accorciano 14-16, con coach Barbolini che di nuovo ferma il gioco. Tutto torna in parità sul 17-17, complice l’invasione chiamata a Busolini. Si continua a giocare punto a punto (19-19), poi Cutrofiano trova il +2 (21-19). Sassuolo pareggia con il muro di Pasquino su Morciano (21-21): altro muro – questa volta di Salinas – e 21-23. L’attacco in rete di Menghi dopo uno scambio lungo e caotico regala a Sassuolo il 21-24: chiude Civitico, con il rigore che vale il 21-25 e regala a Sassuolo la vittoria.
A fine partita, questo il commento di coach Barbolini: “È stata una partita difficile da mille punti di vista: Cutrofiano è una squadra scorbutica e giocarci contro può essere complicato. E infatti noi a volte oggi abbiamo perso un po’ perso il filo delle cose mentre le facevamo. Però quando abbiamo ripreso a fare le nostre cose in modo ordinato ha pagato! Quindi alle ragazze dico “Brave!”: può sembrare scontato, ma noi oggi ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, che è la cosa più importante”.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 299.339 casi di positività, 3.023 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.909 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sui tamponi fatti da ieri è del 12,1%, come sempre nei festivi non indicativa della tendenza generale a causa del minor numero di tamponi fatti.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il 1^ marzo. Poi il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine.
Da domani 15 marzo in tutta l’Emilia-Romagna sono aperte le prenotazioni per il vaccino dei cittadini dai 75 ai 79 anni (i nati dal 1942 al 1946). In partenza anche le chiamate delle Aziende sanitarie alle persone ‘estremamente vulnerabili’, cioè affette da patologie critiche.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 585.635dosi; sul totale, 187.434 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.458 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 606erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 1.019 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4anni.
Sui 1.458asintomatici, 771 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 76attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 88 con gli screening sierologici, 16 tramite i test pre-ricovero. Per 507 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 870 nuovi casi, seguita da Modena (450), Ravenna (330), Rimini (299), Reggio Emilia (243), Parma (228), Ferrara (183), Cesena (147), Forlì (143), Imola (93) e Piacenza (37).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 17.038 tamponi molecolari, per un totale di 3.687.245. A questi si aggiungono anche 58 test sierologicie 7.871 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 883 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 221.695.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 66.568 (+2.089 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 62.883 (+2.012), il 94,4% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 51nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 77 anni); 8 nella provincia di Modena (tre donne rispettivamente di 83, 92 e 76 anni, cinque uomini di 84, 83, 94, 79 e 88 anni); 3 a Reggio Emilia (una donna di 57 anni e due uomini di 84 e 88 anni); 17 nella provincia di Bologna (dodici uomini di 69, 59, 68, 55, 81, 60, 81, 68, 84, 85, 73 e 59 anni); 2 nella provincia di Ravenna (una donna di 92 e un uomo di 75 anni), 2 nella provincia di Ferrara (una donna di 85 e un uomo di 81 anni), 4 in provincia di Rimini (una donna di 85 e tre uomini di 73, 73 e 81 anni), 14 nella provincia di Forlì-Cesena (otto donne di 64, 78, 69, 79, 92, 78, 86 e 87 anni, sei uomini di 52, 83, 73, 76, 64 e 78 anni). Nessun decesso nella provincia di Parma.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.076.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 364 (+10 rispetto a ieri), 3.321 quelli negli altri reparti Covid (+67).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 20 a Parma (+1), 29 a Reggio Emilia (-1), 81 a Modena (+8), 108 a Bologna (+2), 33 a Imola (invariato), 33 a Ferrara (+1), 17 a Ravenna (+3), 4 a Forlì (-1), 6 a Cesena (-1) e 23 a Rimini (-2).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.857 a Piacenza (+37 rispetto a ieri, di cui 24 sintomatici), 20.241 a Parma (+228, di cui 73 sintomatici), 37.013 a Reggio Emilia (+243, di cui 103 sintomatici), 51.682 a Modena (+450, di cui 281 sintomatici), 64.206 a Bologna (+870, di cui 438 sintomatici), 10.634 casi a Imola (+93, di cui 43 sintomatici), 17.240 a Ferrara (+183, di cui 43 sintomatici), 23.038 a Ravenna (+330, di cui 187 sintomatici), 11.596 a Forlì (+143, di cui 97 sintomatici), 14.403 a Cesena (+147, di cui 105 sintomatici) e 28.429 a Rimini (+299, di cui 171 sintomatici).
Inizieranno lunedì 15 marzo le prenotazioni delle vaccinazioni per i cittadini dai 75 ai 79 anni in su (cioè i nati dal 1942 al 1946 compresi) residenti in provincia di Modena o anche solo temporaneamente assistite da un Medico di medicina generale in provincia di Modena. La vaccinazione è gratuita. Non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita) o, in alternativa, il codice fiscale.
E’ possibile prenotare scegliendo tra uno di questi canali:
· Farmacie private e comunali della provincia di Modena
· Corner salute di alcuni ipermercati e supermercati Coop della provincia di Modena
· Prenotazione telefonica, a partire dal 15 febbraio, al numero dedicato 059 2025333 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13).
· Fascicolo sanitario elettronico
· Portale Cupweb
· App ERsalute
Il cittadino dovrà presentarsi puntuale al punto vaccinale portando con sé:
– foglio di prenotazione
– modulo consenso e scheda anamnestica (allegati alla prenotazione) compilati e firmati
– documento di riconoscimento in corso di validità e tessera sanitaria o codice fiscale (se disponibile)
Altre informazioni utili sono contenute nel foglio di prenotazione
Per le persone che sono costrette a letto: la situazione va segnalata all’operatore al momento della prenotazione, per la presa in carico della richiesta e la programmazione del vaccino al domicilio, in collaborazione col Medico di famiglia o con le USCA.
Proseguono anche le prenotazioni per gli over80. Si ricorda infine alle persone che devono effettuare la seconda dose al punto vaccinale di presentarsi con i moduli già compilati e firmati. In caso di smarrimento possono essere recuperati dal sito www.ausl.mo.it.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di posa cavi, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 17 alle 6:00 di giovedì 18 marzo, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Brescia/Milano.
In alternativa si consiglia di uscire sulla A13 alla stazione di Padova Zona Industriale, percorrere la viabilità ordinaria: Corso Stati Uniti e Corso Argentina e rientrare sulla A4 alla stazione di Padova est, per proseguire in direzione di Brescia/Milano.
***
Sulla A14 Bologna-Taranto e sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di mercoledì 17 e giovedì 18 marzo, con orario 22:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura;
sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso Ancona/Pescara.
Di conseguenza, sarà contestualmente chiuso anche anche il Raccordo di Casalecchio, nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione Ancona/Pescara.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione autostradale di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare, sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio;
per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona/Pescara, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;
per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona/Pescara, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;
per chi proviene da Milano ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio.
Temporanei addensamenti di nubi in prevalenza medio-alte, alternati a schiarite anche ampie soprattutto in serata. Temperature minime in diminuzione, più sensibile sul settore orientale e comprese tra 3 e 5 gradi, massime in calo lungo la fascia costiera, stazionarie altrove, comprese tra 12 e 15 gradi. Venti in prevalenza deboli dai quadranti occidentali, con residui rinforzi fino al primo mattino in mare aperto e localmente in serata sui rilievi centro-occidentali. Mare inizialmente mosso, con moto ondoso in rapida attenuazione fino a poco mosso.
Due persone sono morte nella tarda mattinata di oggi in un tragico incidente ai piedi del monte Casarola sull’appennino reggiano. Si trovavano lungo la piana ai piedi del monte quando sono finiti nel dirupo posto alla fine della piana finendo nei canaloni del buco del Moro.
I carabinieri delle stazioni di Villa Minozzo e Ramiseto, che coordinati dalla Procura reggiana stanno svolgendo le indagini per cercare di ricostruire la dinamica del grave incidente, hanno identificato i due escursionisti deceduti. Si tratta di un 31enne residente a Sant’Ilario d’Enza, e un 28enne residente a Formigine.
Sul posto per le operazioni di recupero delle salme i Vigili del Fuoco e uomini del Soccorso Alpino di Castelnovo Monti. Difficoltà sono state riscontrate per raggiungere l’area con l’elicottero a causa del forte vento.
Il Sassuolo batte il Verona per 3-2 e, grazie al risultato contro la truppa di Juric, la scavalca in classifica continuando a coltivare il sogno europeo. Alla prima occasione passa subito il Sassuolo con il destro a giro dal limite di Locatelli che, servito da Defrel, trova l’angolo giusto per battere Silvestri. Quando tutti attendono il duplice fischio dell’arbitro il risultato cambia ancora: Faraoni sulla destra entra in area e crossa per Lazovic con l’esterno, tutto solo sul secondo palo, bravo a stoppare e punire Consigli per l’1-1.
Bastano appena 6 minuti della ripresa al Sassuolo per riportarsi avanti nel punteggio con Djuricic che, sul rinvio di Gunter, stoppa e calcia facendo passare il pallone tra i giocatori avversari beffando Silvestri.
I ritmi rimangono alti, Juric prova a ridisegnare l’assetto tattico con i cambi, ma a vanificare gli sforzi che portano al pareggio di Zaccagni ci pensa il guardalinee che ravvisa la posizione di fuorigioco del centrocampista annullando la rete. Il Sassuolo non smette di attaccare, Berardi ci prova su punizione con il sinistro a giro sul quale Silvestri vola a dire no blindando la propria porta. Il premio agli sforzi del Verona, pero’, arriva al minuto 79 quando Dimarco, su cross di Lazovic, esplode il sinistro trovando il 2-2.
Il pari dura appena due minuti, fino a quando Traore’, entrato nel secondo tempo, risolve una mischia in area fissando il punteggio sul 3-2 che regala 3 punti d’oro alla squadra di De Zerbi.
IL TABELLINO
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5, Toljan 6, Chiriches 6 (42′ st Ayhan sv), Ferrari 6.5, Kyriakopoulos 6; Obiang 6, Locatelli 7 (39′ st Lopez sv); Berardi 6.5, Defrel 6 (22′ st Traore’ 6.5), Djuricic 7 (22′ st Marlon 6); Caputo 6 In panchina: Pegolo, Magnanelli, Rogerio, Boga, Peluso, Muldur, Raspadori, Haraslin Allenatore: De Zerbi 6.5
VERONA (3-4-2-1): Silvestri 6.5; Magnani 5.5 (22′ st Bessa 5.5), Günter 5.5 (10′ st Dawidowicz 6), Ceccherini 5.5; Faraoni 6.5 (1′ st Dimarco 7), Tameze 6 (10′ st Sturaro 5.5), Veloso 5.5, Lazovic 7; Barak 6, Zaccagni 6 (39′ st Salcedo sv); Lasagna 5.5 In panchina: Berardi, Pandur, Lovato, Favilli, Udogie, Ilic, Çetin Allenatore: Juric 6
ARBITRO: Prontera di Bologna 6.
RETI: 4′ pt Locatelli, 43′ pt Lazovic, 6′ st Djuricic, 34′ st Dimarco, 36′ st Traore’
NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Al 44′ st espulso Juric per proteste. Ammoniti: Faraoni, Djuricic, Magnani, Locatelli, Traore’. Angoli: 6-5. Recupero: 1′, 4′.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 296.324 casi di positività, 2.950 in più rispetto a ieri, su un totale di 39.228 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sui tamponi fatti da ieri è del 7,5%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il 1^ marzo. Poi il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine. Da lunedì 15 marzo in tutta l’Emilia-Romagna sono aperte le prenotazioni per il vaccino dei cittadini dai 75 ai 79 anni (i nati dal 1942 al 1946). In partenza anche le chiamate delle Aziende sanitarie alle persone ‘estremamente vulnerabili’, cioè affette da patologie critiche.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 574.396dosi; sul totale, 183.168 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.261 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 537erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 983 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,2anni.
Sui 1.261asintomatici, 645 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 65 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 63 con gli screening sierologici, 13 tramite i test pre-ricovero. Per 475 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 762 nuovi casi, seguita da Modena (509), Reggio Emilia (302), Rimini (261), Ravenna (225), Parma (203), Forlì (180), Cesena (179), Ferrara (171), Imola (96) e Piacenza (62).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 23.626 tamponi molecolari, per un totale di 3.670.207. A questi si aggiungono anche 222 test sierologicie 15.602 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.023 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 220.812.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 64.487 (+1.896 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 60.879 (+1.832), il 94,4% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 31nuovi decessi: 1 a Piacenza (una donna di 93 anni); 4 a Parma (tre uomini di 50, 88 e 42 anni, una donna di 84 anni); 9 nella provincia di Modena (cinque donne rispettivamente di 101, 90, 85, 97 e 92 anni – e quattro uomini di 79, 77, 88 e 91 anni); 2 a Reggio Emilia (un uomo di 90 e una donna di 55 anni); 8 nella provincia di Bologna (otto uomini di 89, 69, 87, 75, 98, 59, 83 e 86 anni); 6 nella provincia di Ravenna (due donne entrambe di 91 anni, quattro uomini di 59, 71, 72 e 73 anni), 1 in provincia di Rimini (un uomo di 78 anni). Nessun decesso nelle provincie di Ferrara e Forlì-Cesena.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.025.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 354 (+4 rispetto a ieri), 3.254 quelli negli altri reparti Covid (+60).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 19 a Parma (invariato), 30 a Reggio Emilia (invariato), 73 a Modena (invariato), 106 a Bologna (+7), 33 a Imola (-1), 32 a Ferrara (-1), 14 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (+1), 7 a Cesena (-2) e 25 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.820 a Piacenza (+62 rispetto a ieri, di cui 42 sintomatici), 20.013 a Parma (+203, di cui 122 sintomatici), 36.770 a Reggio Emilia (+302, di cui 178 sintomatici), 51.232 a Modena (+509, di cui 363 sintomatici), 63.343 a Bologna (+762, di cui 440 sintomatici), 10.541 casi a Imola (+96, di cui 50 sintomatici), 17.057 a Ferrara (+171, di cui 25 sintomatici), 22.708 a Ravenna (+225, di cui 105 sintomatici), 11.453 a Forlì (+180, di cui 121 sintomatici), 14.257 a Cesena (+179, di cui 133 sintomatici) e 28.130 a Rimini (+261, di cui 110 sintomatici).
“Un uomo di sport, che sono certo darà un contributo forte alla ripresa delle attività motorie quando saremo usciti dal tunnel dell’emergenza dettata dalla pandemia”.
E’ il commento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla notizia dell’elezione di Andrea Dondi alla presidenza del Coni regionale.
“Vorrei rivolgere un saluto e un ringraziamento al presidente uscente, Umberto Suprani, per il grande lavoro che ha svolto in questi anni e per la collaborazione che ha sempre assicurato- ha affermato Bonaccini-. Con il presidente Dondi avremo certamente modo di lavorare insieme intensamente, perché credo che la ripartenza del mondo sportivo dovrà poter contare anche sul contributo di tutti”.
“La Regione Emilia-Romagna- ha concluso il presidente della Regione- ha dimostrato di credere nella necessità di promuovere lo sport ed essere vicina a quanti si impegnano, ogni giorno e a ogni livello, per garantire il diritto all’esercizio della pratica sportiva. Siamo pronti a collaborare col presidente Dondi per dare ancora nuova energia allo sport in Emilia-Romagna, vero motore per la crescita di una società che ne apprezza l’importanza, nelle diverse declinazioni nelle quali si può manifestare”.
Si sono concluse questa settimana le operazioni di trattamento dei mezzi della Croce Rossa di Sassuolo con BV-Stop, il nuovo prodotto “long lasting effect” sviluppato dall’azienda Nanoprom Chemicals di Casalgrande e testato dal Tecnopolo di Mirandola (in collaborazione con Unimore) che, una volta applicato su superfici ceramiche e plastiche, dopo 2 ore di tempo riduce del 98,9% i batteri e del 98% le cariche virali di coronavirus umano e adenovirus, rimanendo attivo fino a cinque anni (o fino a 300 lavaggi con i più aggressivi detersivi industriali).
“Ringraziamo nuovamente il titolare di Nanoprom, Gian Luca Falleti, per averci messo a disposizione gratuitamente questo prodotto innovativo – spiega Carlo Alberto Venturelli, presidente della Croce Rossa di Sassuolo – che nei primi mezzi in cui lo abbiamo applicato ha già prodotto effetti tangibili. Gli operatori in servizio con le ambulanze già trattate con BV-Stop hanno in effetti avvertito un migliore comfort ambientale, con la scomparsa dei tipici odori che si sviluppano in ambienti chiusi, e si sentono più sicuri a operare in prima linea per le emergenze di tutti i giorni”.
“Sono io a ringraziare la Croce Rossa di Sassuolo, assieme a quella di Casalgrande – aggiunge Gian Luca Falleti, titolare di Nanoprom – per il loro lavoro quotidiano e del tutto volontario a favore della comunità locale. Con BV-Stop siamo ancora appena agli inizi e presto ci saranno ulteriori novità su questo prodotto, che abbiamo progettato per offrire un’arma in più in questa guerra che stiamo combattendo a livello globale contro covid-19. Tra l’altro, sempre per rimanere nell’ambito dei primi clienti che ci hanno contattato, dopo un’importante carrozzeria che costruisce autobus per tutto il mondo, ora siamo in contatto con un’azienda leader nella produzione di espositori per ceramiche, che vuole offrire con BV-Stop una sicurezza in più a chi entra in tanti negozi di ceramiche. Ma i progetti che abbiamo in mente sono ancora tanti.
Nelle prossime settimane – prosegue Falleti – associato a BV-Stop, metteremo infatti a disposizione dei nostri clienti un kit antibatterico e antivirus, affinché ciascuno possa verificare di persona la validità del nostro prodotto. Sarà una specie di cartina al tornasole che si potrà mettere in contatto con superfici trattate e non trattate, per verificare la significativa differenza delle cariche virali e batteriche presenti.
Un’ulteriore applicazione interessante di BV-Stop – conclude Falleti – oltre a quelle già richiamate delle sale operatorie, degli ospedali, delle scuole e in generale degli ambienti a maggiore promiscuità di persone, può essere anche quella sportiva: penso ad esempio ai palloni utilizzati nel calcio, nella pallavolo, nel basket e in altri sport di squadra. Anche in questo caso, la nostra soluzione può essere un valido aiuto a ridurre sensibilmente le probabilità di contagio, per cui stiamo anche valutando sponsorizzazioni ad hoc per fare conoscere sempre di più il nostro prodotto”.
Sono 239 i minori stranieri non accompagnati che hanno beneficiato dei percorsi di inclusione sociale attivati dal progetto “Studio, sport e lavoro per l’integrazione” promosso dal Comune di Modena insieme a diversi partner del territorio che si occupano di attività educative, formative e sportive.
I minori stranieri non accompagnati, Msna, sono ragazzi giunti sul territorio comunale senza figure di riferimento adulte e quindi affidati dal tribunale dei minori alla tutela del Comune che deve provvedere all’accoglienza e ai loro bisogni.
In due anni il progetto “Studio, sport e lavoro per l’integrazione” ha offerto loro percorsi educativi, attività sportive e orientamento al lavoro che ne consentissero la reale integrazione nel tessuto sociale del territorio.
I giovani coinvolti provengono principalmente da Paesi quali l’Albania (86), il Pakistan (66), la Tunisia (36) ed il Marocco (35) e, in misura minore, anche da Bangladesh, Guinea, Somalia, Nigeria, Gambia, Egitto, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Iraq e Moldavia.
In 211 hanno frequentato corsi di lingua italiana e 166 hanno concluso positivamente un percorso formativo; 62 hanno frequentato anche attività socializzanti e 104 sono stati iscritti a società sportive che hanno consentito loro di fare sport insieme a ragazzi italiani, infine 28, che avevano maggiormente bisogno di essere educati al rispetto delle regole, hanno partecipato ai laboratori di sostegno all’obbligo scolastico e formativo.
All’arrivo nella comunità di accoglienza, le strutture in cui vengono solitamente alloggiati i Msna, i giovani sono stati subito iscritti ai corsi di apprendimento della lingua italiana tenuti presso Spac (Scuola per Adulti Caleidos). Suddivisi nelle classi in base al livello di conoscenza dell’italiano, hanno affrontato lezioni partecipate finalizzate a un apprendimento per via esperienziale, utilizzando argomenti e situazioni della vita di tutti i giorni.
Una volta raggiunta l’autonomia linguistica, sono stati pronti per frequentare i corsi di orientamento al lavoro e di apprendimento dei mestieri organizzati da Edseg-Città dei Ragazzi e dal Consorzio Gruppo Ceis. Hanno quindi potuto scegliere la proposta verso la quale si sentivano più portati, con docenti che li hanno aiutati ad acquisire competenze utili per un futuro accesso al mondo del lavoro.
Durante tutta la durata del progetto, sono stati organizzati da Edseg-Città dei Ragazzi corsi di 4-6 mesi di saldo-carpenteria e operatore di macchine utensili, mentre il Consorzio Gruppo Ceis ha tenuto percorsi di 2-3 mesi di panificazione, ristorazione, pizzeria, barberia e giardinaggio.
Ai minori che hanno completato con successo i percorsi formativi in aula e in laboratorio è stata data l’opportunità di frequentare uno stage in azienda della durata di circa un mese, per mettere alla prova le competenze apprese e farsi conoscere presso le imprese del territorio modenese. Una trentina le imprese coinvolte che in diversi casi hanno già espresso la volontà di far svolgere tirocini o anche di assumere i ragazzi non appena avranno compiuto il diciottesimo anno di età.
Per potenziare le conoscenze di base degli studenti che hanno scelto di affrontare i corsi in ambito metalmeccanico, la Fondazione San Filippo Neri, in collaborazione con Edseg-Città dei Ragazzi, inoltre ha avviato laboratori Stem di matematica e geometria, fondamentali per approcciarsi ai mestieri che prevedono saldature e lavorazioni meccaniche.
Per i ragazzi avviati ai corsi che manifestavano difficoltà relazionali o comportamenti scorretti in classe, è stato previsto un percorso aggiuntivo di laboratori pratico-manuali, denominati “Cantiere Scuola”, organizzati dalla Cooperativa sociale Aliante. In piccoli gruppi e seguiti da un educatore, i ragazzi si sono impegnati in attività di falegnameria, ciclo-officina, cura ed abbellimento degli spazi, restauro e manutenzione di oggetti, imparando a dare valore al proprio lavoro e a rapportarsi con adulti e coetanei.
Inoltre, ai minori sono state offerte anche esperienze di socializzazione e di integrazione attraverso lo sport. Oltre un centinaio interessati a praticare un’attività sportiva sono stati iscritti dal Centro Sportivo italiano a società convenzionate e hanno potuto entrare a far parte di un gruppo o di una squadra. L’aiuto iniziale di un tutor volontario e lo spirito di collaborazione che lo sport veicola hanno consentito ai minori di entrare in contatto con il mondo che li circonda e acquisire le regole delle discipline in cui si sono cimentati.
Un concetto su cui ha insistito anche Francesco Magnanelli, già capitano del Sassuolo Calcio, partecipando all’incontro conclusivo del progetto “Studio, sport e lavoro per l’integrazione”. Magnanelli ha portato la propria testimonianza di uomo dello sport che sta “studiando da allenatore” sottolineando il valore dell’esperienza sportiva “capace di coinvolgere e accogliere tutti i giovani in un gruppo o in una squadra” e il ruolo “educativo” che lo sport, a tutti i livelli, può svolgere, perché, ha affermato: “L’integrazione deve essere fatta a tutti i costi e lo sport spesso è un grande veicolo di inclusione”.
Al via da lunedì 15 marzo in tutta l’Emilia-Romagna le prenotazioni per il vaccino anti-Covid dei cittadini dai 75 ai 79 anni, quindi i nati dal 1942 al 1946, che potranno fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili.
Inoltre le Aziende sanitarie inizieranno a contattare, per fissare l’appuntamento della vaccinazione, le persone ‘estremamente vulnerabili’, quindi coloro che – a prescindere dall’età – sono affetti da patologie critiche, così definite a livello nazionale: in questa fase tali pazienti non dovranno fare nulla, perché saranno contattati uno ad uno dalle Ausl di riferimento, a mano a mano che arriveranno i vaccini. Numerose le patologie comprese in questa categoria, tra cui – per citarne alcune – quelle cardiocircolatorie, respiratorie, cerebrovascolari o epatiche, il diabete, la fibrosi cistica, l’insufficienza renale, la grave obesità, ma anche le patologie oncologiche e le persone in attesa di trapianto d’organo (in allegato l’elenco completo).
Intanto, sono oltre 196mila (esattamente 196.452a ieri alle ore 13) le dosi somministrate complessivamente agli anziani, tra degenti delle Rsa, assistiti a domicilio e persone con 80 e più anni; di queste, 37.126 sono seconde dosi, quindi le persone che avendo completato il ciclo vaccinale sono già immunizzate.
“La campagna vaccinale prosegue, con la tabella di marcia prevista sulla base delle nuove dosi in arrivo, che ci permettono di aprire le agende delle prenotazioni per un’altra fascia consistente della popolazione, a partire dalle persone con patologie importanti- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Mentre le vaccinazioni vanno avanti, ed è fondamentale che le forniture vaccinali siano garantite e potenziate, rimane massimo l’impegno di tutta la sanità regionale per far fronte a un momento critico e delicato, considerando l’andamento epidemiologico. Allo stesso impegno siamo chiamati tutti noi: a rispettare con senso di responsabilità le regole e adottare tutti i comportamenti necessari per prevenire i contagi, come l’uso delle mascherine, il distanziamento, il lavaggio frequente delle mani e la limitazione delle uscite ad esigenze lavorative, o a motivi di salute, necessità e urgenza”.
Le persone tra i 75 e i 79 anni: come prenotare il vaccino
Le persone tra i 75 e i 79 anni (circa 210mila persone, in tutta la regione) potranno prenotare da lunedì 15 marzo secondo i canali già noti e che le singole Aziende sanitarie, sulla base della propria organizzazione, hanno individuato e stanno comunicando. Dunque, recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.
All’atto della prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Nel caso in cui si sia impossibilitati ad essere trasportati per effettuare la vaccinazione, ci si può rivolgere direttamente alla propria Azienda Usl. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.
Le persone “estremamente vulnerabili” Le persone “estremamente vulnerabili”, indipendentemente dall’età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, e quindi non dovranno prenotare.
Vaccinazione degli over 80, i dati Sono 196.452(dato aggiornato a ieri alle ore 13) le dosi somministrate complessivamente agli anziani, tra degenti delle Rsa, assistiti a domicilio e persone con 80 e più anni; di queste, 37.126 sono seconde dosi.
Sul territorio, questa la ripartizione per Azienda sanitaria, in cui viene riportato il numero delle prime dosi, delle seconde e quindi il totale: Piacenza 10.531 prime dosi 2.895 seconde dosi 13.426 totale; Parma 14.478 e 3.476 totale 17.954; Reggio Emilia 18.813 e 4.307 totale 23.120; Modena 31.074 e 6.213 totale 37.287; Bologna 27.522 e 7.360 totale 34.882; Imola 3.394 e 968 totale 4.362; Ferrara 14.643 e 2.757 totale 17.400; Romagna 38.841 e 9.180 totale 48.021.
Questa mattina il Presidente d’Italia del futuro Davide Nostrini si è recato all’Emporio il Melograno di Sassuolo per consegnare una donazione di assorbenti e alimenti raccolti dal gruppo durante la festa della donna. In settimana era stata fatta una donazione anche ad una Caritas locale.
“L’obiettivo del gruppo, dichiara il presidente, è agire nel distretto ceramico per coinvolgere giovani all’interno del mondo del volontariato e della solidarietà. Inoltre c’è la volontà di agire sulla tassazione iva dei beni di prima necessità come gli assorbenti o le coppette mestruali, oggi purtroppo al 22%. Un accordo con le amministrazioni comunali e le farmacie locali per aiutare le donne in difficoltà economica. Il movimento ha stilato un documento con varie proposte per le pari opportunità che presto consegnerà ai comuni, conclude Nostrini”.
In merito alla richiesta di chiarimenti circa l’eventuale piano di copertura a banda ultra larga della frazione di Colombaro (Formigine), sollecitata dal Consiglio di frazione alla Sindaca Maria Costi e inoltrata a Open Fiber, la società intende chiarire quanto segue.
Open Fiber è una società di telecomunicazioni che sta realizzando una rete interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) su tutto il territorio nazionale: nelle “aree nere”, ovvero nei grandi centri urbani, Open Fiber interviene come operatore privato, mentre nelle “aree bianche”, quelle cioè finora non oggetto di investimenti infrastrutturali a banda ultra larga da parte dei tradizionali operatori TLC, la società opera come concessionaria del bando pubblico di Infratel (società del Ministero per lo Sviluppo Economico).
La frazione di Colombaro, differentemente dal resto del territorio comunale, rientra proprio tra le aree bianche oggetto dell’intervento pubblico di Open Fiber: la progettazione esecutiva è già in corso ed entro fine anno è prevista la conclusione dei lavori per la posa della nuova infrastruttura, che verrà realizzata mediante attività di scavo e riutilizzo di reti e cavidotti esistenti.
Open Fiber intende sottolineare che è costantemente in contatto con l’Amministrazione comunale di Formigine anche per definire i dettagli del piano di investimenti privato che interesserà invece le “aree nere” della città e che dovrebbe partire entro il 2021. Qualsiasi richiesta di chiarimento può essere anche segnalata tramite la sezione Contattaci del sito www.openfiber.it e verrà tempestivamente presa in carico dalla nostra struttura operativa locale.
Zona rossa per tutta l’Emilia-Romagna a partire da lunedì 15 marzo e per un periodo di 15 giorni. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia nazionale relativi all’andamento del contagio, ancora in forte rialzo.
Si estende così a tutte le province dell’Emilia-Romagna il colore in cui si trovavano già, per effetto delle precedenti ordinanze regionali adottate per fermare la diffusione del virus e proteggere la rete ospedaliera, la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.
Tra i parametri più significativi presi in esame per il passaggio della regione in zona rossa, l’aumento del tasso di occupazione dei posti letto sia in terapia intensiva (dal 32 al 40%) che in reparti ordinari Covid (dal 40 al 47%); l’incidenza su base settimanale che nei sette giorni dall’1 al 7 marzo è stata di 439,5 casi ogni 100.000 abitanti; la crescita dell’indice di contagio RT regionale, che questa settimana è salito all’1,34 (superiore quindi all’1,25 indicato come soglia dal Governo per l’istituzione della zona rossa. Così come da lunedì scatta automaticamente con 250 casi ogni 100.000 abitanti).
L’ingresso nella fascia di rischio più alto comporta, in tutto il territorio regionale, la didattica a distanza al 100% per le scuole di ogni ordine e grado fino all’Università, la chiusura di asili nido e materne e le limitazioni sugli spostamenti – se non per motivi di lavoro, salute o necessità – anche all’interno del proprio Comune, insieme al divieto di fare visite a parenti e amici. E poi, ancora, stop alle attività commerciali ad eccezione di quelle essenziali come farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari, edicole e altre specifiche categorie, e chiusura delle attività di servizi alla persona, come parrucchieri e barbieri.
Per gli abitanti della Città Metropolitana diBologna e delle province di Modena,Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, già in rosso per le ordinanze regionali dei giorni scorsi, restano valide le misure attualmente in vigore. Si tratta invece di ulteriori restrizioni per i cittadini delle province di Piacenza, Parma e Ferrara, che si trovano attualmente in zona arancione, e per quelli della provincia di Reggio Emilia, ora in arancione scuro.
In mattinata cielo da nuvoloso a molto nuvoloso, con addensamenti più consistenti sul settore centro-orientale della regione e lungo il crinale appennino in genere, associati a piogge deboli sul crinale e sulla Romagna, in esaurimento già nelle prime ore del pomeriggio. Tendenza ad ampi rasserenamenti a partire dal settore occidentale. Temperature minime in aumento e tra 4 e 9 gradi; massime in diminuzione sul settore centro-orientale e intorno a 13 gradi. Venti inizialmente sud occidentali, deboli in pianura, moderati con rinforzi sui rilievi, tendenti a ruotare e a rinforzare, da nord-ovest in mattinata sul settore occidentale, da nord-est nel pomeriggio sul settore costiero. Attenuazione dei venti in serata. Mare mosso, temporaneamente molto mosso nel pomeriggio-sera.
Che rapporto c’è tra l’infezione Sars-Cov2 e l’insorgere di patologie autoimmuni? Un case study della Struttura Complessa di Medicina Interna Metabolica dell’Ospedale Civile, diretta dal Prof. Pietro Andreone, è in corso di pubblicazione sul Journal of Hepatology, importante rivista internazionale dell’Associazione Europea per lo Studio del Fegato (EASL). Tra i firmatari, anche la dottoressa Alessandra Bartoli, specializzanda in Allergologia e Immunologia Clinica di UNIMORE, e la dottoressa Carmela Cursaro, epatologa dell’Ospedale Civile.
“Il caso – commenta il Prof. Pietro Andreone – si riferisce a una paziente di 44 anni, positiva al COVID, che ha visto l’insorgenza di ben due patologie autoimmuni: la Colangite Biliare Primitiva e una malattia neurologica la Sindrome di Guillain-Barré. Ora la paziente è negativa al COVID, è guarita dalla malattia neurologica ed è seguita per la patologia biliare. La sua situazione è sotto controllo. Il caso da noi studiato è interessante, in quanto abbiamo visto come l’infezione da Sars-Cov2 abbia la tendenza a generare quella risposta abnorme e pericolosa del sistema immunitario che è lo stesso meccanismo alla base dell’insorgere delle patologie auto-immuni. Studiare il rapporto tra questa risposta immunitaria e il virus è utile per imparare a comprenderne meglio i meccanismi.”
La Struttura Complessa di Medicina Metabolica dell’Ospedale Civile si occupa della diagnosi e la cura di numerose patologie rare del fegato tra cui le più significative sono la Colangite Sclerosante Primitiva, le Epatiti Autoimmuni e le Colestasi Famigliari oltre alla Colangite Biliare Primitiva. Inoltre, la struttura segue i pazienti con varie patologie del fegato quali la Steatoepatite non-Alcolica, l’Epatite C, B e Delta. Quest’ultima per infettare le cellule epatiche richiede in particolare l’ausilio del virus dell’epatite B, quindi l’infezione si manifesta in soggetti colpiti anche da Epatite B. Nell’anno 2020 l’ambulatorio delle malattie del fegato ha effettuato oltre 1.500 visite e proposto oltre 40 pazienti per il trapianto di fegato o resezioni chirurgiche per soggetti affetti da cirrosi o tumori del fegato.
L’Unità Operativa è molto impegnata nella sperimentazione di nuovi farmaci per il trattamento della Colangite Biliare Primitiva (Elafibranor, Seladelpar e RhuDex) e della Colangite Sclerosante Primitiva (Cilofexor) oltre a nuovi farmaci antivirali per Epatite B (Interferenti della sintesi di RNA virale, Inibitori dell’assemblaggio del Capside e Nucleotidi Antisenso) e per Epatite Delta (Bulevirtide e Lonafarnib).
Sostenere le famiglie che hanno già versato le rette per i nidi e le scuole dell’infanzia e per i servizi mensa, trasporto e pre e post per le scuole di ogni ordine e grado è l’impegno che il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Messori Marina, chiede all’Amministrazione formiginese.
“Il permanere in una situazione di chiusure e restrizioni forzate – commenta Messori – ha generato ingenti ripercussioni economiche sui cittadini. Non tutti i lavoratori possono contare su permessi e lavoro agile, soprattutto se prendiamo in considerazione il mondo delle partite iva spesso dimenticato dal Governo nazionale, e la chiusura delle scuole comporta un incremento di costi per le famiglie in termini di accessori per la didattica a distanza e accudimento dei figli”.
“Dalle ultime dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, l’anno scolastico presumibilmente terminerà tra le mura domestiche piuttosto che tra quelle delle aule e – incalza Messori – oltre al delicato tema della qualità della didattica e alle difficoltà di apprendimento e socialità tramite lo schermo di un computer, uno dei problemi maggiormente sentiti dalle famiglie è l’aver magari pagato rette e servizi scolastici che, per almeno un mese, non saranno resi ai loro figli”.
“Una richiesta semplice, un atto doveroso per dimostrare la giusta attenzione che ogni Amministrazione dovrebbe riservare allea famiglia, caposaldo della nostra società” chiosa Messori.
Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale. Sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone.
Le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Marche sono – secondo quanto si apprende – le regioni che complessivamente saranno rosse, tra quelle che già lo sono e quelle che dovrebbero diventarlo in base al peggioramento degli indicatori. Sono invece 8 quelle che sono o dovrebbero diventare arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, VDA. La Sardegna dovrebbe rimanere bianca.
In vigore da lunedì prossimo 15 marzo, e fino al 6 aprile, copre le festività pasquali in maniera simile a quanto fece l’esecutivo Conte con quelle di Natale.
PASQUA IN ROSSO – Nei giorni di Pasqua e Pasquetta e il sabato precedente – 3, 4 e 5 aprile – l’Italia sarà tutta in zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca (al momento solo la Sardegna lo è). In quei tre giorni sarà comunque possibile effettuare una visita al giorno all’interno della regione, massimo in due adulti con minori di 14 anni o disabili o non autosufficienti conviventi, tra le ore 5 e le 22.
DA GIALLO AD ARANCIONE – Nei restanti giorni, dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile, tutte le regioni in giallo passeranno all’arancione e sarà possibile una visita al giorno con le stesse limitazioni di Pasqua, ma solo all’interno del territorio comunale. In queste giornate lo spostamento non sarà invece permesso nelle zone rosse. Sarà come sempre possibile spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità.
NUOVO CRITERIO ZONA ROSSA – Per istituire la zona rossa in una regione con ordinanza del ministro della Salute non si considererà più solo l’Rt (indice di trasmissibilità) superiore a 1,25 nell’ultima rilevazione, ma anche l’incidenza settimanale superiore a 250 casi complessivi su 100 mila abitanti. Il cambio di fascia sarà automatico.
ZONE ROSSE LOCALI A DISCREZIONE REGIONI – Le Regioni arancioni potranno individuare aree da portare in zona rossa, quando l’incidenza supera la soglia dei 250 casi per 100 mila abitanti nella settimana oppure quando si riscontra una presenza di varianti tale da dover prevedere misure più restrittive.
Nella giornata di oggi, il sindaco Tosi si è recato presso la Casa di Riposo Coccapani di Fiorano Modenese per porgere i suoi auguri alla concittadina Ercolina Cassiani, la quale ha compiuto oggi 104 anni.
Ercolina è nata a Spezzano di Fiorano nel 1917 da una famiglia benestante, assieme ad altri 4 fratelli. Purtroppo fin da piccola rimane orfana: aveva solo 5 anni quando scomparì la madre; e 8 quando morì suo padre. La sorella maggiore (circa 14 anni in più), allora, non volle sparpagliare i fratellini tra i parenti, e scelse di accudirli tutti lei. Fece frequentare loro la scuola, ma appena ragazza Ercolina si dà già da fare come cuoca, donna delle pulizie e tata presso la famiglia Vignocchi di Milano. Questa famiglia era proprietaria di Villa Vignocchi, sita in fondo a via Gramsci a Fiorano, che la usavano come residenza estiva. Grazie alle permanenze emiliane, Ercolina venne in contatto con i Vignocchi, divenendo per loro un punto di riferimento fino a trasferirsi a Milano. Arrivata alla pensione, però, tornò a vivere nel paese natale. Con la sua bicicletta (divenuta quasi famosa nei quartieri fioranesi, e ancora in custodia della nipote) la donna non faceva mai mancare aiuto ai nipoti e alle cognate, sempre gratuitamente. Infine, nel gennaio 2009 è entrata a far parte della famiglia del Coccapani, dove risiede ancora oggi.
A lei i più sentiti auguri da parte di tutta la comunità.