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domenica, 2 Agosto 2026
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Lega Sassuolo: amministrazione lavora su iniziative fondamentali per lo sviluppo culturale e di valorizzazione dei beni artistici cittadini

Lega Sassuolo: amministrazione lavora su iniziative fondamentali per lo sviluppo culturale e di valorizzazione dei beni artistici cittadiniE’ importante sottolineare anche come l’attuazione della maggior parte delle iniziative verrà sostenuta economicamente tramite l’intercettazione di fondi  a diversi livelli. E’ fondamentale infatti, riuscire proprio ad individuare fondi e finanziamenti per garantire spettacoli, cultura e intrattenimento di grande spessore riuscendo a non gravare più di tanto sulle casse prettamente comunali: questo è già stato fatto in questi primi frangenti di mandato e proprio dal Documento Unico di Programmazione si legge la volontà di continuare su questa lunghezza d’onda.

Si proseguirà con le rassegne siano esse musicali, letterarie con personaggi di rilievo del settore.

Sono in previsione anche eventi che rimarranno impressi per parecchio nelle menti dei sassolesi come l’inaugurazione del giardino Ducale, sul quale verranno anche realizzati speciali riprese per valorizzare ancora di più la sua bellezza mediante canali di comunicazione social.

Potremo ammirare la realizzazione finale del meraviglioso docu-film di cui già sono state diffuse splendide anteprime in cui verrà dato un notevole strumento per un ulteriore diffusione delle immagini dell’immenso patrimonio culturale che offre il nostro territorio.

Verrà creato inoltre un premio di poesia dedicato a un personaggio importante per Sassuolo: una splendida notizia che conferma come si abbia una visione della cultura a 360 gradi, pronta a valorizzare forme di arte spesso resi “meno visibili”.

Un ultimo aspetto di assoluta priorità e importanza è la revisione e l’assegnazione delle convenzioni per l’utilizzo delle sedi alle associazioni: garantire trasparenza, equità nelle convenzioni che, proprio come ascoltato in Consiglio Comunale qualche tempo fa, risultano alcune non regolamentate, altre scadute da parecchi anni; un lavoro non semplice e certosino, ma che potrà finalmente portare alle associazioni del territorio trasparenza, chiarezza, correttezza.

Luca Volpari Lega Sassuolo

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Sassuolo sull’approvazione del bilancio di previsione

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Sassuolo sull’approvazione del bilancio di previsione
Foto di Loufre da Pixabay

Lunedì sera, nel Consiglio comunale, si è votato il bilancio di previsione 2021. Un bilancio ordinato nei numeri, grazie alla competenza dei tecnici,  ma privo di ogni minima traccia di idee e visione della città. La giunta sembra ancorata all’idea che si procede  giorno per giorno, con quello che viene avanti. Come se Sassuolo fosse un borghetto, e  non una città industriale, che potrà essere toccata molto profondamente dalle trasformazioni, che dovrà riassettarsi per la crisi economica che ci sarà, e speriamo meno dolorosa del previsto. Una logica che sarebbe devastante per una famiglia, lo è ancora di più per una pubblica Amministrazione.

In sede di presentazione nessuno, dicasi nessun assessore è riuscito a spiegare che progetto avrà, che idea ha della città,  cosa mettere in campo per prevenire la crisi che vediamo all’orizzonte.  Cosa si farà per i giovani, cosa per il disagio giovanile, cosa per la formazione, per le politiche attive del lavoro. Cosa si farà per le associazioni , che faticheranno a sopravvivere dopo la pandemia. Si abbassa di un punto l’IMU sui terreni edificabili, ma si alzano le tariffe scolastiche, cosa che colpirà soprattutto le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.  Una bella coerenza , visto che nel programma si dice che si avrà un’attenzione particolare alle famiglie!  Il sindaco dice che ascolta le persone; ma le famiglie sono persone, le associazioni sono persone, i giovani sono persone… per tutti questi nel bilancio non c’è uno straccio di idea.

Anzi no, ci sono tanti lavori: peccato che molti di questi siano quelli già progettati e finanziati dalla vecchia giunta: come i progetti sull’edilizia scolastica, la nuova piazza… Quando finiranno questi progetti e avranno tagliato il nastro per cose non pensate da loro, cosa faranno gli assessori?

Calendario pagamento delle pensioni presso Poste per i mesi di gennaio e febbraio 2021

Calendario pagamento delle pensioni presso Poste per i mesi di gennaio e febbraio 2021Su base dell’ordinanza n. 723 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche per i mesi di gennaio e febbraio 2021, per coloro che riscuotono presso Poste Italiane S.p.A. è prevista l’anticipazione del pagamento che, rispetto alle normali scadenze, sarà distribuito su più giorni, come da schema che segue.

L’anticipo del pagamento delle pensioni in pagamento presso Poste italiane è stato stabilito al solo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli ufficio postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

In particolare, per il mese di gennaio, il pagamento avrà luogo dal 28 dicembre 2020 al 2 gennaio 2021 mentre per il mese di febbraio verrà effettuato dal 25 al 30 gennaio 2021 secondo un calendario che sarà pubblicato da Poste italiane.

Trattandosi esclusivamente di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese di competenza dello stesso.

Calendarizzazione pagamenti gennaio e febbraio 2021

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 23 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 23 dicembreCielo molto nuvoloso con locali schiarite durante il corso della giornata. Foschie o nebbie più persistenti e intense sulle aree di basse pianura emiliane al mattino e dopo il tramonto. Sollevamento nelle ore centrali della giornata. Addensamenti più consistenti lungo i rilievi potranno dar luogo a piovaschi sulle aree di crinale appenninico centro-occidentale. Temperature: valori minimi tra 6 e 8 gradi; lievemente più alti lungo la costa. Massime tra 9 gradi della pianura occidentale e 11/13 gradi della fascia costiera. Venti: deboli variabili sulla pianura. Tendenza a disporsi da sud-ovest lungo i rilievi con rinforzi dalla serata anche di forte intensità sulle aree di crinale emiliane. Mare: quasi calmo, poco mosso in nottata.

(Arpae)

Lega Sassuolo: all’interno del DUP rivolte attenzioni importanti nella sezione dedicata alle politiche giovanili

Lega Sassuolo: all’interno del DUP rivolte attenzioni importanti nella sezione dedicata alle politiche giovaniliSi parla di gioco sano e prevenzione alle ludopatie: è un problema che, in tutte le sue declinazioni, colpisce moltissime persone di ogni età. Dimostrare di essere sensibili a tale tematica e a volere informare e fornire cultura ai giovani di oggi è un intervento essenziale per prevenire questa dura piaga sociale. Oltre alle ludopatie si parla di altrettanto fenomeno purtroppo in via di sviluppo, che molto probabilmente ha trovato anche terreno fertile per via dell’isolamento sociale imposto per la prevenzione del contagio dal Covid: l’isolamento dei giovani, chiamato anche Hikikomori; attenzione anche all’abuso di alcool che appunto inizia a manifestarsi già in età adolescenziale.

Inoltre viene nuovamente espressa la volontà ad appoggiare le iniziative proposte dalle associazioni giovanili, quali eventi ed iniziative volte a coinvolgere la popolazione giovanile sassolese.

Accordi con l’Unione per la partecipazione a bandi rivolti ai giovani.

La volontà di presentare progetti per l’adesione al servizio civile: una buona opportunità per molti giovani sassolesi. Percorso fondamentale per dare opportunità lavorative e di formazione in un momento storico così complicato.

Noto anche il forte impegno di questa amministrazione nell’investire nello sport con importanti interventi programmati per la manutenzione e la messa in sicurezza di impianti, anche tramite l’intercettazione di risorse da bandi ministeriali.

Tutto questo dimostra chiaramente come quest’amministrazione sia ben cosciente dei propri obiettivi. A differenza di quanto più volte affermato dai banchi dell’opposizione. Una visione chiara che punta sui giovani e sullo sport, dalle strutture alla formazione e alla cultura.

Andrea Boni Lega Sassuolo

 

Vende auto su internet, prende i soldi e non le consegna, cinque denunce

Vende auto su internet, prende i soldi e non le consegna, cinque denunceI Carabinieri di Fiorano Modenese, a conclusione dell’attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà per truffa un reggiano che, dopo aver pubblicato su internet degli annunci relativi alla vendita di autovetture ed aver ricevuto dei bonifici bancari, ha chiuso l’attività senza mai perfezionare la consegna degli automezzi.

Cinque le persone truffate e che hanno denunciato l’uomo.

Controlli dei carabinieri di Sassuolo sul territorio

Controlli dei carabinieri di Sassuolo sul territorioI Carabinieri della Compagnia di Sassuolo, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà un uomo di Guiglia, classe 1969, sorpreso a guidare in stato di ebbrezza con tasso alcolemico di 1,26 g/l.

A Vignola, hanno sanzionato 5 persone per il mancato rispetto del DPCM relativo alle misure di contenimento del Covid. A Marano sul Panaro hanno segnalato alla Prefettura, quale assuntore, un cittadino marocchino, poiché trovato in possesso di una dose di hashish.

Carlos Sainz arrivato venerdì scorso a Maranello

Carlos Sainz arrivato venerdì scorso a Maranello

Primo giorno a Maranello, venerdì scorso, per Carlos Sainz, il 26enne pilota spagnolo che dalla prossima stagione, la sua settima in Formula 1, farà coppia con Charles Leclerc nella Scuderia Ferrari Mission Winnow andando a formare la coppia più giovane del Cavallino Rampante dal 1968 a questa parte. Il giovane spagnolo è arrivato nel quartier generale del team di buonora per effettuare un primo seat-fit in vista della stagione 2021.

In fabbrica. Carlos ha incontrato gli ingegneri e alcuni dei meccanici con i quali lavorerà nella sua avventura con la Scuderia e a fine mattinata è stato raggiunto da Charles, a sua volta a Maranello per alcune riunioni di fine stagione. I piloti del 2021 sono anche intervenuti per un saluto al pranzo virtuale organizzato dal Team Principal e Managing Director della Scuderia, Mattia Binotto con giornalisti italiani e stranieri.

Terzo spagnolo. Sainz, quando a fine marzo disputerà il suo primo Gran Premio con la SF21 – così si chiamerà la monoposto nella prossima stagione – diventerà il terzo pilota spagnolo ad aver gareggiato con la Scuderia dopo Fernando Alonso (96 GP con il team tra 2010 e 2014) e Alfonso de Portago, nobiluomo che con il Cavallino Rampante in Formula 1 ha disputato 5 GP tra il 1956 e il 1957. Il team di Maranello ha avuto anche due collaudatori spagnoli: Pedro de la Rosa e Marc Gené che è ancora legato al marchio come ambassador e tutor per i piloti degli esclusivi Programmi XX ed F1 Clienti.

Maranello, insulta i clienti del market e poi spintona due agenti di Polizia locale: denunciato

Maranello, insulta i clienti del market e poi spintona due agenti di Polizia locale: denunciatoÈ stato denunciato per essersi rifiutato di esibire i documenti richiesti e per resistenza a pubblico ufficiale, visto che nel tentativo di fuggire ha anche spinto e strattonato due agenti della Polizia locale. Al centro dell’episodio, avvenuto ieri mattina presso il parcheggio del supermercato Coop di Maranello, c’è un 46enne straniero in regola con il permesso di soggiorno e formalmente residente a Vignola.

Intorno alle 10 alla Polizia locale di Maranello è stata segnalata la presenza di una persona che infastidiva i clienti all’uscita del supermercato con reazioni verbali particolarmente aggressive nei confronti di chi non gli regalava qualche moneta. Gli agenti sono subito intervenuti sul posto e dopo aver verificato che gli atteggiamenti del 46enne corrispondevano alla segnalazione, lo hanno invitato a mostrare loro i documenti, visto che alla domanda sulla sua residenza l’uomo era caduto più volte in contraddizione. L’individuo si è rifiutato e a quel punto ha spintonato e strattonato i due agenti, cercando di scappare a piedi. Uno dei due agenti, dopo averlo inseguito per alcuni metri, è però riuscito a bloccarlo.

Con la collaborazione dei Carabinieri di Maranello, anche loro intervenuti sul posto, sono poi stati effettuati tutti i controlli del caso, ed è emerso che il 46enne – portato in seguito al comando di Polizia locale per perfezionare le denunce – è in regola con il permesso di soggiorno, documento che ora rischia di non essergli rinnovato a seconda della decisione del giudice. Fortunatamente nessuno dei due agenti intervenuti ha riportato ferite.

Codacons su Ecobonus Emilia Romagna

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Sassuolo sull’approvazione del bilancio di previsione
Foto di Loufre da Pixabay

Il Codacons scende in campo anche in Emilia Romagna con uno staff specializzato in favore dei cittadini della regione, finalizzato a garantire assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico usufruendo dell’Ecobonus al 110% a costo zero.

Ad oggi l’iter per accedere all’Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’incentivo rischia di rimanere sulla carta – spiega l’associazione – Proprio per assistere privati e condomini dell’Emilia Romagna nella richiesta dell’Ecobonus il Codacons, in collaborazione con Intesa SanPaolo, mette in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’associazione, offre un servizio di consulenza personalizzato.

Nel dettaglio il Codacons – potendo contare su specifiche convenzioni con professionisti per la presentazione del progetto e con ditte specializzate per l’esecuzione dei lavori, nonché con Intesa San Paolo per la gestione del credito di imposta – fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura per usufruire dell’Ecobonus al 110%.

Aderendo all’iniziativa “Ecobonus al 110%” dell’Associazione è possibile ottenere innanzitutto uno studio di prefattibilità, totalmente gratuito, dei lavori di efficientamento energetico e/o adeguamento antisismico che si intendono effettuare, al fine di una valutazione sulla sussistenza dei requisiti per accedere all’ecobonus.

In caso di esito positivo dell’analisi di prefattibilità gratuita, sarà possibile affidare a tecnici specializzati la redazione del progetto dei lavori, ai fini dell’approvazione da parte dell’Enea. Successivamente, in caso di approvazione del progetto da parte dell’Enea, verrà indicata la ditta con la quale l’istante procederà a svolgere i lavori senza nessun tipo di spesa, attraverso la cessione del credito d’imposta all’impresa.  La cessione potrà essere gestita dall’impresa anche grazie alle soluzioni messe a disposizione da Banca Intesa a vantaggio di consumatori e imprese della regione.

Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ sono presenti tutte le informazioni relative all’adesione all’iniziativa del Codacons “Ecobonus al 110%.

 

Vaccino contro il Covid, l’Emilia-Romagna è pronta: si parte, il 27 dicembre in tutt’Italia è il Vaccine Day

Vaccino contro il Covid, l’Emilia-Romagna è pronta: si parte, il 27 dicembre in tutt’Italia è il Vaccine Day
Foto di Elchinator da Pixabay

Tutto pronto in Emilia-Romagna per il Vaccine Day: domenica 27 dicembre, come stabilito peraltro a livello nazionale, le prime dosi di vaccino Pfizer-BioNtech (9.750 per l’avvio in tutt’Italia) verranno somministrate su tutto il territorio da Piacenza a Rimini, a 975 professionisti della sanità regionale tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari.

Nella giornata di domenica verranno vaccinati i medici e gli infermieri, con precedenza ai vaccinatori che saranno in prima linea in questa campagna. L’organizzazione della giornata è in carico alle singole Aziende, con la supervisione dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute.

“Ci siamo mossi in tempi rapidissimi- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– per essere pronti il 27 dicembre, giornata che possiamo definire veramente storica. I primissimi a essere vaccinati, quasi mille in Emilia-Romagna, saranno i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari delle strutture sanitarie, quelli che ormai da mesi sono in prima linea nella lotta al virus. Abbiamo lavorato insieme alle Aziende sanitarie, che ringraziamo per la collaborazione e la prontezza di risposta fornita, per mettere in campo un’organizzazione a dir poco complessa, che ci consentirà di avviare il percorso di uscita dalla pandemia. Il 27 dicembre sarà un giorno tanto atteso quanto importante, e siamo certi che tutto andrà per il meglio”.

Da Piacenza a Rimini, i luoghi del Vaccine Day
In Emilia-Romagna ogni Azienda ha già predisposto il luogo esatto, all’interno delle strutture sanitarie presenti sul territorio di competenza, dove il 27 verranno somministrate le vaccinazioni. Piacenza ha scelto il Laboratorio analisi dell’ospedale; Parma vaccinerà presso l’Ospedale Maggiore; Reggio Emilia nei locali dell’ex ospedale Spallanzani; a Modena la somministrazione avverrà presso l’aera di riabilitazione dell’ospedale di Baggiovara. A Bologna le vaccinazioni verranno somministrate presso l’Autostazione e alla Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro mentre a Imola il Vaccine Day si svolgerà nel Medical Centre dell’Autodromo, inaugurato a fine ottobre scorso; a Ferrara il luogo identificato è l’Ospedale Sant’Anna di Cona mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera.

Per quanto riguarda i vaccinatori che presteranno servizio domenica prossima, non esiste un “team tipo” – come ci sarà invece nella campagna vaccinale vera e propria – ma è a discrezione dell’organizzazione aziendale. Tutte le Aziende, peraltro, hanno già individuato, e inviato al ministero della Salute, i nominativi di medici e infermieri che il 27 vaccineranno i propri colleghi.

Vaccine Day, i numeri per Azienda
Un “esercito” di circa 180mila professionisti, da Piacenza a Rimini, tra chi lavora nella sanità (92mila 600 addetti) e chi nelle strutture per anziani e disabili (84mila 600 persone): è questa la prima fascia di popolazione che, come peraltro ha previsto il ministero della Salute in base alla prima quota di vaccino assegnato, sarà sottoposta a vaccinazione. Domenica 27 dicembre si partirà con i primi 975 operatori sanitari (a partire da coloro che poi dovranno effettuare le vaccinazioni sui colleghi) così distribuiti: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena, 225 (+50 per una CRA) Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell’Ausl della Romagna.

Una cabina di regia per ogni Azienda sanitaria
Ogni Azienda sanitaria si è dotata di una cabina di regia per l’organizzazione della vaccinazione. Nei territori dove ci sono anche Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie, sarà definita un’unica cabina di regia. Coordinata dalla Direzione sanitaria, e composta da un medico della Direzione sanitaria (che svolgerà il ruolo di referente con la Regione), un medico di sanità pubblica, un medico di cure primarie, un responsabile della Direzione assistenziale, un responsabile della Direzione attività socio-sanitaria, un farmacista (responsabile dell’hub che conterrà le dosi vaccinali), un referente del Servizio Ict, un medico competente aziendale, un referente della Protezione civile, un referente dell’Ordine dei medici provinciale.

I vaccini: partenza dal Belgio e arrivo in Italia, ecco il calendario
Le dosi di vaccino con destinazione Italia partiranno dal Belgio giovedì 24 dicembre; saranno consegnate direttamente da Pfizer in un unico punto nazionale, a Roma, all’Irccs Lazzaro Spallanzani, il 26 dicembre, per essere poi ripartite tra le Regioni e le pubbliche amministrazioni dalle Forze Armate. Le dosi saranno distribuite in Cryo – box, all’interno di borse, per mantenere la temperatura di 2-8°. Le borse verranno prelevate dall’Esercito allo Spallanzani e, con diversi mezzi (su gomma, aerei), trasportate nei 20 punti di somministrazione individuati, la mattina del 27 dicembre per consentire l’avvio del Vaccine Day. L’orario di inizio per la vaccinazione in Emilia-Romagna, che sarà lo stesso per tutte le Aziende, sarà definito nei prossimi giorni.

La variante inglese del Coronavirus, la Regione già in campo
Per quanto riguarda la variante inglese del virus, la Regione Emilia-Romagna ha subito attivato i propri laboratori sottoponendo a test chi è rientrato ieri dall’Inghilterra. Come stabilisce l’ordinanza ministeriale emanata ieri, le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti le disposizioni ministeriali hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico.

Attualmente sul territorio regionale non risultano esserci positivi alla variante inglese del Coronavirus tra coloro che sono rientrati da oltre Manica.

 

Coronavirus, si allarga ancora in Emilia-Romagna la platea di chi ha diritto al tampone rapido gratuito in farmacia

Coronavirus, si allarga ancora in Emilia-Romagna la platea di chi ha diritto al tampone rapido gratuito in farmaciaDa oggi in Emilia-Romagna anche le persone con disabilità, e i loro familiari conviventi, hanno diritto ad effettuare un tampone antigenico rapido e gratuito in farmacia: cresce così ancora il numero degli aventi diritto a partecipare, su base volontaria, al grande screening epidemiologico, da oltre due milioni di test, che parte proprio da questa mattina in tutta la regione.

Lo ha stabilito la Giunta regionale, formalizzando con un proprio atto una risoluzione presentata in Assemblea legislativa dalle forze di maggioranza e approvata all’unanimità: in accordo con le associazioni di categoria delle farmacie, viene rivisto l’accordo ed entrano a far parte del target anche le persone con disabilità certificata, collaboranti e in grado di indossare la mascherina, e i loro familiari conviventi.

“Ogni persona in più che effettua un tampone rapido ci aiuta a circoscrivere ed isolare il virus e ci permette di fare un passo avanti nella lotta alla pandemia nell’attesa, sempre più breve, del vaccino- dichiara Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-: l’allargamento della platea di oggi, per cui ringrazio ancora una volta tutta la categoria dei farmacisti, è ancora più significativo perché ci permette di garantire la sicurezza di una fascia di popolazione fragile, come i disabili, che durante questa emergenza sanitaria ha pagato un prezzo ancora più alto a causa della inevitabile riduzione dell’attività dei centri diurni”.

Le persone con disabilità e i loro familiari si vanno quindi ad aggiungere ad una ampia fascia di popolazione che ha diritto al test: tutti gli scolari e gli studenti da 0 a 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori (anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari), fratelli e sorelle ed altri familiari conviventi, nonché i nonni non conviventi; gli studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna e quelli che, benché qui assistiti, frequentano Università fuori regione. E ancora: il personale dei servizi educativi 0-3 anni e quello scolastico di ogni ordine e grado, compresi gli Enti di formazione che erogano i Percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) e gli studenti che li frequentano.

Anche per le persone disabili e i loro familiari conviventi, per effettuare il test è sufficiente, da oggi, prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/antigenico-farmacie. Il tampone verrà poi effettuato in autotest, o in alternativa dal familiare convivente accompagnatore.

Per quanto riguarda invece le persone con disabilità che non riescono a indossare la mascherina, e quindi a garantire le condizioni di sicurezza in farmacia al momento del test, è importante ricordare che sono già destinatarie delle misure di controllo dell’infezione da Coronavirus erogate direttamente dalle Aziende sanitarie per le categorie più a rischio.

Sassuolo, bollettini di pagamento agli ambulanti del mercato: errore tecnico della ditta concessionaria

Sassuolo, bollettini di pagamento agli ambulanti del mercato: errore tecnico della ditta concessionariaA causa di un errore tecnico occorso alla ditta affidataria del servizio per conto di Sgp (la Nextstep solution), venerdì scorso (18 dicembre) sono stati inviati bollettini di pagamento non dovuti ai concessionari di banchi ambulanti nel mercati settimanali di Sassuolo.

La ditta si è impegnata ad una comunicazione massiva nei confronti di chi ha ricevuto i bollettini di pagamento: l’importo da pagare è solamente un quarto del totale e la nota d’accredito arriverà direttamente nel cassetto fiscale.

 

Formigine: la sostenibilità non va in vacanza

Formigine: la sostenibilità non va in vacanzaProsegue la rassegna dedicata al mondo della natura promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Formigine, in collaborazione con la cooperativa sociale La Lumaca.

Il Centro di Educazione Ambientale di Villa Gandini (via sant’Antonio 4) ha potuto, anche in questo periodo di restrizioni, continuare la sua proposta formativa dedicata ai bambini, nel rispetto dei protocolli anticontagio; mentre per gli adulti sono stati organizzati appuntamenti online. Il fine è sempre quello della promozione di comportamenti più consapevoli e rispettosi nei confronti dell’ambiente; attraverso la conoscenza, l’osservazione, il gioco e le emozioni.

Tante ancora le iniziative in programma: domani (martedì 22 dicembre) si terrà il laboratorio “Regali in lattina”, che insegnerà a bambini e ragazzi (6 -13 anni) come realizzare piccoli pensieri natalizi per gli amici più cari. Sempre domani, il laboratorio artistico online dedicato agli adulti “Impacchettiamoli!” permetterà di progettare originali carte regalo ispirate ad artisti contemporanei.

L’anno nuovo non potrebbe iniziare meglio con gli ultimi due appuntamenti a calendario: martedì 12 gennaio, con il laboratorio sensoriale “Il mio nuvolario”, nel quale i ragazzi da 6 a 10 anni realizzeranno uno speciale dizionario in 3d per riconoscere le nuvole.

Infine sabato 16 gennaio è in programma un grande gioco all’aperto dedicato ai ragazzi da 11 a 14 anni. Con “Mille e una cosa da scoprire” si andrà alla ricerca di elementi naturali che dimostrano alcune verità scientifiche.

L’iscrizione è obbligatoria (Tel. 3805889716, ceasformigine@lalumaca.org o nella form online accessibile dall’home page del sito www.comune.formigine.mo.it).

 

Economia: presentato lo studio realizzato da Unioncamere Emilia-Romagna con le stime di Prometeia

Economia: presentato lo studio realizzato da Unioncamere Emilia-Romagna con le stime di PrometeiaConfermato l’effetto pandemia nel 2020, inizio della ripresa nel 2021. L’assessore regionale Colla: “Abbiamo già indicato la strada nel Patto per il lavoro e per il clima, lavoriamo da subito per recuperare occupazione e crescita nel nome della sostenibilità”. Il presidente Unioncamere ER Zambianchi: “Di fronte a questa situazione, è necessario lavorare insieme condividendo obiettivi e suddividendo per compiti e funzioni le azioni e gli interventi”.

Il 2020, sul quale ha ovviamente pesato la pandemia mondiale, e il 2021, ormai alle porte, che segnerà l’inizio della ripresa.  L’economia emiliano-romagnola fa i conti quest’anno con una profonda caduta della produzione, ma vede la possibile inversione di tendenza nei prossimi mesi. E’ quanto si ricava da “Economia in Emilia-Romagna. Analisi congiunturale e prospettive”, analisi realizzata in collaborazione da Unioncamere e Regione, con le stime di Prometeia, e presentata oggi on line.

Le stime sull’anno in corso trovano intanto conferma: gli effetti delle misure per la gestione della crisi sanitaria sul sistema economico, a partire dai mesi di lockdown, determineranno una contrazione del Pil regionale di poco superiore al 9%, dopo i cinque anni precedenti, che avevano visto l’Emilia-Romagna ai vertici per crescita, sviluppo e occupazione. Nel 2021 la ripresa dovrebbe essere apprezzabile – la forbice delle stime fatte negli ultimi mesi va dal +7,1% previsto ad ottobre al più recente +4-5% – anche se dovrà scontare gli effetti della pandemia almeno sulla prima parte dell’anno. In ogni caso, servirà ancora tempo per recuperare quanto perso nel corso del 2020.

Le forze di lavoro si ridurranno nel 2020 (-1,4 %) e nel 2021 la crescita compenserà parzialmente la perdita subita (+0,9 %). Le misure di salvaguardia adottate hanno aiutato: l’occupazione nel 2020 si ridurrà del 2,1% e nel 2021 la ripresa sarà minima (+0,2 %). Il sostegno all’occupazione conterrà nel tempo e nel livello gli effetti negativi della pandemia sul tasso di disoccupazione, che nel 2020 salirà al 6,2 % e nel 2021 dovrebbe giungere sino al 6,9%.

Va considerato che nella scorsa legislatura si era passati dal 9% di inizio 2015 al 5,5% cinque anni dopo. Resta un tasso di attività positivo: il peso delle persone con più di 15 anni che lavorano, sulla popolazione complessiva della medesima fascia d’età, nei primi nove mesi del 2020 ha raggiunto il 73,1%.

“Sapevamo che i numeri del 2020 avrebbero attestato le difficoltà di un anno che entrerà nei libri di storia- ha dichiarato l’assessore regionale allo sviluppo economico, Vincenzo Colla– ma, anche grazie ai vaccini, il 2021 segnerà l’inizio della ripresa. L’Emilia-Romagna ha già indicato la strada nel Patto per il lavoro e per il clima, con una strategia condivisa che punterà su green economy, digitale e saperi per creare lavoro di qualità. In questa direzione dal prossimo anno inizieremo a impiegare i fondi europei, in attesa del Next Generation EU. Ci aspetta la grande sfida della transizione e come Regione siamo pronti ad accompagnare il nostro tessuto economico e i lavoratori in questa impresa, impegnativa ma indispensabile, per un futuro migliore. Questa regione ha un ecosistema di imprese e competenze che lavorerà da subito per recuperare tutti i dati negativi sociali ed economici del 2020”.

“I dati contenuti nell’Analisi scontano le conseguenze della pandemia da COVID19 – ha commentato Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna- Siamo in una situazione fuori da tutti gli schemi, di pesante e diffusa crisi economica, in un contesto generale di recessione internazionale, che, nel nostro Paese, impatta con più forza e rende più deboli le prospettive di ripresa. Per fronteggiare la gravità del momento, abbiamo piena consapevolezza che le risposte non possono essere date singolarmente, ma raccordando e mettendo in rete il sistema delle istituzioni, condividendo obiettivi e suddividendo per compiti e funzioni le azioni e gli interventi. Di fronte a questa situazione, per molti versi drammatica, qualsiasi cosa si possa pensare di fare per contribuire a migliorarla, è necessario farla insieme. Come Sistema Camerale proseguiamo così ancora con maggiore forza la collaborazione con la Regione per condividere esperienze, competenze, know how e anche risorse”.

Scenario economico 2020

La produzione industriale regionale tra gennaio e settembre 2020 è caduta del 12,2% rispetto all’analogo periodo del 2019. Il fatturato ha perso l’11,9% e gli ordinativi sono scesi del 10,5%. L’accesso ai mercati esteri meno duramente colpiti nella prima fase della pandemia ha permesso di limitare le perdite, tanto che il fatturato estero si è ridotto del 7,6% e gli ordini esteri sono risultati inferiori del 6% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Per il settore delle costruzioni, che arrivava da cinque anni di espansione, anche se non privi di incertezze, la riduzione del volume d’affari a prezzi correnti nei primi nove mesi dell’anno è stata netta (-8%).

I dati congiunturali evidenziano la profonda recessione nel settore del commercio, che amplifica alcuni processi di cambiamento già in atto. Nei primi nove mesi del 2020 le vendite a prezzi correnti per gli esercizi al dettaglio in sede fissa dell’Emilia-Romagna hanno subito una pesante caduta (-7,9%), rispetto all’analogo periodo del 2019.

Inevitabilmente penalizzata l’industria turistica regionale, che viveva una continua espansione, e per effetto della pandemia ha subito una contrazione degli arrivi di oltre il 44% e del 36,6% delle presenze.

Per quel che riguarda il credito, secondo i dati della Banca d’Italia aggiornati al mese di settembre i prestiti bancari sono aumentati negli ultimi dodici mesi del 3,1%. A crescere sono gli impieghi verso le imprese, 4,3%, mentre quelli erogati alle famiglie hanno registrato un incremento dell’1,4 %. In sensibile aumento anche i depositi di imprese e famiglie consumatrici, +10,5%. In calo il tasso di deterioramento del credito, mentre risulta in aumento il tasso di ingresso delle nuove sofferenze.

Nei primi nove mesi del 2020 le esportazioni dell’Emilia-Romagna sono state pari a 44,2 miliardi di euro, a fronte dei 49,4 miliardi dello stesso periodo dell’anno passato, per una riduzione del 10,6 %, una percentuale comunque inferiore alle aspettative dei primi mesi dell’anno e inferiore alla contrazione registrata a livello nazionale (-12,5 %). In termini comparativi, l’Emilia-Romagna continua a mantenere la seconda posizione tra le maggiori regioni esportatrici del Paese alle spalle della sola Lombardia che possiede, però, un peso demografico doppio e che ha fatto registrare, invece, una contrazione superiore alla media nazionale (-13,4%).

L’immagine che ci viene restituita dall’indagine Istat sulle forze di lavoro risente fortemente del blocco legislativo dei licenziamenti entrato in vigore a seguito dell’emergenza pandemica da CoVid e che ne attenua fortemente gli effetti sull’occupazione.

Tra gennaio e settembre l’occupazione dell’Emilia-Romagna è mediamente ammontata a circa 1.993.000 persone, vale a dire oltre 37mila occupati in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, con una contrazione dell’1,8 %. Il tasso disoccupazione, che misura l’incidenza delle persone in cerca di occupazione sul totale delle forze di lavoro (cioè di coloro che hanno un lavoro o lo cercano attivamente), nei primi nove mesi del 2020 è stato mediamente pari al 5,6 %, in leggero aumento rispetto al 5,4 % dello stesso periodo dell’anno passato. Il tasso di attività, che misura il peso delle persone con 15 anni e oltre lavorano sulla popolazione complessiva della medesima fascia d’età, nei primi nove mesi del 2020 ha raggiunto il 73,1%.

Consueti controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna

Consueti controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-RomagnaOltre 3.000 persone controllate, di cui 21 indagati. 26 violazioni amministrative elevate e 28 veicoli ispezionati. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia-Romagna nella settimana appena trascorsa, che ha visto impegnati, sull’intero territorio regionale, 358 pattuglie della Specialità in uniforme e in abiti civili con 45 treni presenziati. 76 i convogli controllati e 48 i servizi effettuati lungo la linea ferroviaria. 1 arma da taglio e diverse decine di grammi di sostanza stupefacente sequestrati.

Le denunce sono relative a vari reati quali: resistenza a pubblico ufficiale, violazione delle norme riguardanti il soggiorno degli stranieri in Italia, aggressione, percosse, ubriachezza, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, false attestazioni sull’identità personale.

“Mettiamo radici per il futuro”, l’Emilia-Romagna è più verde: già distribuite quasi 260 mila alberi in meno di tre mesi

“Mettiamo radici per il futuro”, l’Emilia-Romagna è più verde: già distribuite quasi 260 mila alberi in meno di tre mesiL’Emilia-Romagna sempre più verde. Quasi 260 mila alberelli messi a dimora in poco meno di tre mesi da singoli cittadini, scuole, enti e associazioni nell’ambito della campagna “Mettiamo radici per il futuro“. È il traguardo finora raggiunto dal grande piano green messo in campo dalla Regione che punta ad ampliare la superficie boschiva e le aree verdi per dare un contributo alla lotta ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria con la distribuzione gratuita, grazie ad una rete di vivai accreditati, di 4,5 milioni di specie arboree, una per ogni abitante, nei prossimi quattro anni.

Un piano senza precedenti nel nostro Paese per la cui realizzazione la Giunta regionale ha stanziato 14,2 milioni di euro e che in queste giornate si arricchisce di nuove iniziative come: “A Natale aggiungi un albero ai tuoi regali”. Un progetto ideato dalla Regione stessa e che vede come protagoniste anche l’Agenzia regionale di protezione civile e Arpae, l’Agenzia per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna.

Le due Agenzie regalano una piantina ai propri dipendenti che ne fanno richiesta, oltre a partecipare ad altri progetti specifici. Nel frattempo, cresce l’interesse da parte dei Comuni, molti già al lavoro sui progetti per incrementare il patrimonio di verde pubblico dell’Emilia-Romagna.

“Il piano è partito il 1^ ottobre- sottolinea con soddisfazione l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo- e sta riscuotendo un grandissimo successo, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria e al maltempo delle ultime settimane, a dimostrazione della sensibilità e della cura degli emiliano-romagnoli per l’ambiente. Tantissime le associazioni, le scuole, i comuni e altri enti, oltre ovviamente ai singoli cittadini, che ci hanno interpellato per proporre progetti di grande interesse per le nostre comunità. Iniziative già partite o che potranno essere sviluppate a partire dal prossimo anno. Grazie a questo impegno collettivo- chiude l’assessore-, che si affianca alle altre misure previste dal Patto per il Lavoro e il Clima sottoscritto con le parti sociali solo pochi giorni fa, tra 4 anni avremo oltre 10 mila ettari verdi in più. Il che, tradotto, significa azzerare 45 mila tonnellate di CO2 all’anno, avere città più vivibili, paesaggi più belli, aria e acque più pulite”.

 

I progetti di Arpae e Agenzia regionale di protezione civile  

La distribuzione ai dipendenti di Arpae delle piante è partita in questi giorni. Sono oltre 150, al momento, quelli che hanno già aderito. E sono in arrivo due boschi urbani, a cura dell’Agenzia ambientale.

“Abbiamo raccolto con entusiasmo l’invito a partecipare alla realizzazione dei progetti di forestazione urbana- rimarca il direttore generale, Giuseppe Bortone- e stiamo provvedendo alla consegna ai dipendenti che si sono prenotati. Per la parte rimanente, fino a coprire il numero totale dei nostri dipendenti, parteciperemo alla creazione di due boschi urbani: uno a Parma, all’interno del campus universitario, l’altro a Ravenna, in un’area indicata dal Comune. Sarà il nostro contribuito a un progetto di grande valenza ambientale per contrastare il cambiamento climatico e rendere più bello e verde il territorio in cui viviamo”.

Già scattata la mobilitazione anche all’interno dell’Agenzia regionale di protezione civile: sarà il Coordinamento regionale dei volontari, appena rientrati dal fronte dell’emergenza Panaro, a farsi carico del ritiro presso i vivaisti accreditati e della distribuzione delle piantine a tutti coloro che ne faranno richiesta tra gli oltre 480 dipendenti dell’Agenzia. Una volta ritirati, gli alberelli devono essere conservati con cura fino al nuovo anno: va infatti ricordato che la messa a dimora delle nuove piante, nel rispetto delle buone pratiche colturali, va fatta da inizio febbraio a fine marzo oppure in autunno.

 

Le iniziative dei Comuni: alcuni progetti significativi 

Il piano regionale per la rivoluzione verde sta riscuotendo grande interesse non solo da parte dei singoli cittadini, ma anche dei Comuni, soprattutto laddove ce n’è più bisogno come nelle zone di pianura e nelle aree maggiormente urbanizzate. Tra i Comuni più grandi che hanno inserito i boschi urbani nei rispettivi strumenti di pianificazione urbanistica c’è, ad esempio, Modena. Molto interessante anche il progetto avviato a Forlimpopoli, che ha saputo coinvolgere i giovani, valorizzando il Parco dei nuovi nati, avviato 28 anni fa. A Bertinoro è partito il progetto per donare un albero ad ognuno dei circa 1200 studenti.

Si sta muovendo anche Fidenza (Pr), che intende dar vita a due aree di riforestazione: il “Bosco di Maia”, 13 mila metri quadrati dedicati alle api e agli altri insetti impollinatori, e il “Bosco la bionda”, altri 8 mila metri quadrati di verde pubblico. Spostandosi nel bolognese il comune di Casalecchio di Reno pianterà circa un migliaio di arbusti all’interno del Parco Faianello. Infine, tra i comuni più piccoli merita una menzione Calendasco (Pc), che nell’ambito della campagna “A Natale aggiungi un albero ai tuoi regali” ha raccolto in pochi giorni, solo in base al tam tam via social, oltre 200 prenotazioni su una popolazione di circa 2.400 abitanti. Un vero e proprio record.

 

La distribuzione per provincia

Ecco il dettaglio della distribuzione delle piantine sul territorio, con i dati aggiornati a giovedì 17 dicembre. In totale sono 258.586. In provincia di Parma ne sono già state consegnate 55.804; seguono nell’ordine Reggio Emilia (49.706), Modena (42.871), Bologna (32.947), Forlì-Cesena (30.598), Ravenna (13.942), Piacenza (12.364), Ferrara (11.425) e Rimini (8.929). Le specie arboree più gettonate sono quercia, leccio, farnia, frassino, agrifoglio, sorbo.

UniCredit, deliberate le prime due operazioni di compravendita di bonus fiscali in Emilia Romagna

UniCredit, deliberate le prime due operazioni di compravendita di bonus fiscali in Emilia RomagnaUniCredit annuncia di aver portato a termine le sue prime due operazioni di compravendita di bonus fiscali in Emilia Romagna.

La prima è una pratica di Superbonus 110%, completata per un privato cittadino di Piacenza per lavori di riqualificazione energetica di una abitazione destinata a diventare la sua prima casa. Il cliente ha ricevuto un finanziamento ponte e contestualmente ha sottoscritto un mandato alla cessione del credito d’imposta nei confronti della banca per poco più di 100mila euro. Il controvalore della compravendita del credito fiscale che maturerà, permetterà l’estinzione diretta della linea concessa. E’ stato così possibile attualizzare immediatamente i flussi di compensazione del Superbonus 110%, altrimenti generati in 5 anni.

La seconda operazione riguarda un’azienda di Modena, per un importo di poco superiore ai 300mila euro relativo ad un credito fiscale maturato da un intervento Bonus Facciate 90%. L’azienda ha acquisito i crediti da un condominio per il quale ha realizzato lavori, effettuando lo sconto in fattura.

“UniCredit si è impegnata fin da subito per mettere a disposizione dei propri clienti servizi dedicati e prodotti finanziari funzionali alla fruizione rapida e conveniente delle misure governative previste dal Decreto Rilancio – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit -. In questo modo contribuiamo alla ripartenza di un settore strategico come quello dell’edilizia, che in Emilia Romagna costituisce una leva forte di sviluppo economico e sociale, soprattutto valorizzando l’aspetto del rinnovamento energetico del patrimonio immobiliare. La sostenibilità, con un’attenzione particolare a quella ambientale, è parte integrante del DNA del nostro Gruppo ed un elemento chiave del nostro modello di business. Il tema del Superbonus 110% ci offre inoltre l’opportunità di svolgere un ruolo di ‘aggregatore di interessi comuni’ tra professionisti, associazioni di categoria, istituzioni, imprese e privati per consolidare un sistema di valori a beneficio dei territori in cui operiamo. Questo è il nostro modo di essere parte della soluzione”.

Maltempo, segnalazione danni a Fiorano: la modulistica sul sito del Comune

Maltempo, segnalazione danni a Fiorano: la modulistica sul sito del Comune
Foto di Public Domain Pictures da Pixabay

Sono noti gli eventi che nella prima decade di dicembre hanno interessato alcuni territori dell’Emilia Romagna. Al fine di procedere alla raccolta delle segnalazioni dei danni occorsi ai privati e alle attività produttive coinvolte, sono è stata messa a disposizione sul sito del Comune di Fiorano Modenese l’apposita modulistica. Gli esercenti di attività produttive dovranno compilare e presentare entro il 12 gennaio 2021; i soggetti privati, invece, entro il 22 gennaio 2021.

Le domande possono essere presentate in modalità telematica all’indirizzo PEC comunefiorano@cert.fiorano.it o in modalità cartacea: Ufficio Protocollo del Comune di Fiorano Mod.se P.zza Ciro Menotti, 1 (previo appuntamento telefonico 0536/833225).

 

Smog, restano in vigore le misure emergenziali

Smog, restano in vigore le misure emergenzialiProsegue, fino a giovedì 24 dicembre compreso, l’applicazione delle misure emergenziali che estendono il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area inclusa all’interno del centro abitato di Sassuolo (delimitata esternamente come segue: viale Palestro, Circonvallazione sud-ovest, Circonvallazione sud, Circonvallazione sud-est, Circonvallazione nord-est – tratto compreso tra via Braida e via Verrazzano-, via Verrazzano – tratto compreso tra Circonvallazione sud-est e via Radici in Piano – , via Radici in Piano  – tratto compreso tra via Verrazzano e via Radici in Monte –  e via Radici in Monte  – il perimetro tra via Radici in Monte e via Radici in Piano si raccorda tramite via Stazione e via Marconi, per questo motivo escluse dalle vie oggetto di divieto) dalle 8.30 alle 18.30. Le misure sono previste dalla manovra antinquinamento della Regione Emilia-Romagna.

Il prolungamento è stato deciso da Arpae, come stabilisce il Pair 2020 della Regione Emilia-Romagna, a causa del perdurare del periodo di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10; le misure sono applicate anche nelle province di Bologna, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a giovedì 24 dicembre, prossimo giorno di controllo. Il raggiungimento e il mantenimento del livello di allerta sono segnalati con un bollino rosso nel Bollettino emesso lunedì 21 dicembre da Arpae (consultabile sul sito www.liberiamolaria.it).

Con le misure emergenziali, ai limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti, già previsti dalla manovra antinquinamento ordinaria si aggiunge il divieto di circolazione anche per i veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area cittadina.

Previsti anche il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile; l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° C, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17° C, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali), con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici; il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale; vietato anche utilizzare riscaldamento a biomasse (legna, cippato) nelle unità immobiliari dotate di sistema multicombustibile.
Attivo anche il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

La manovra ordinaria prevede già il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, i ciclomotori e motoveicoli Euro 0, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì.

Maranello: corso di formazione per disoccupati, la consegna degli attestati

Maranello: corso di formazione per disoccupati, la consegna degli attestatiUn sostegno concreto a cittadini in cerca di occupazione: si è concluso nei giorni scorsi il primo corso rivolto a persone disoccupate, finanziato dal Comune di Maranello, che ha visto la partecipazione di una decina di residenti sul territorio che hanno ottenuto l’attestato di abilitazione all’utilizzo di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo.

Una opportunità in più per chi si affaccia sul mercato del lavoro, in particolare per i cittadini con oltre 50 anni di età. A questo primo corso si affiancheranno nei prossimi mesi altri percorsi di formazione, da quello di addetto magazziniere al protocollo per alimentarista (HACCP) sulla sicurezza degli alimenti, sempre con frequenza gratuita per i cittadini che si sono rivolti al servizio Orientalavoro del Comune, che da alcuni anni si pone come interfaccia tra chi è in cerca di occupazione e le agenzie interinali del territorio. Iniziative di formazione che potranno arricchire ulteriormente il curriculum dei partecipanti i quali, una volta terminato il corso, saranno in grado di stoccare e movimentare le merci in  magazzino, sia manualmente che mediante l’ausilio del carrello elevatore semovente e potranno candidarsi presso aziende che si occupano di trasporti e logistica, nei magazzini delle aziende commerciali e industriali e nelle aziende del settore agricolo e agro-alimentare. Nei giorni scorsi la consegna dell’attestato di partecipazione da parte del sindaco Luigi Zironi: “Da tempo come amministrazione comunale offriamo ai nostri cittadini un supporto sul tema dell’occupazione, grazie al servizio dell’Orientalavoro che negli anni ha intercettato le esigenze di centinaia di persone”, è il commento del primo cittadino. “Oltre alle informazioni e alla consulenza personalizzata, con l’attivazione dei corsi di formazione possiamo offrire strumenti concreti per l’arricchimento dei curricula delle persone: un aiuto prezioso in un momento di difficoltà come quello attuale”.

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