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domenica, 2 Agosto 2026
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Calcio: Serie A, Fiorentina – Sassuolo 1-1

Calcio: Serie A, Fiorentina – Sassuolo 1-1
Foto di Janis Gimmel da Pixabay

La Fiorentina non va oltre il pareggio casalingo contro il Sassuolo che a sua volta fallisce l’ennesimo esame da altissima classifica. La partita del Franchi e’ stata divertente e sempre in bilico: una traversa per parte, una di queste colpita dal migliore in campo, ovvero un ritrovato Franck Ribery. Il Sassuolo sblocca la partita gia’ al 12′ quando Traore, su assist di Berardi, e’ bravo ad eludere tutta la difesa viola e a portare ava

nti i suoi.

E’ il segnale che anticipa un primo tempo dominato in termini di possesso palla e controllo territoriale dalla squadra neroverde che pero’ commette lo sbaglio di non chiudere la gara. Molte delle responsabilita’ ricadono anche e soprattutto sulle spalle di Berardi che al 23′, quando Dragowski respinge sui suoi piedi una conclusione da fuori area di Rogerio, mette alto sopra la traversa da ottima posizione. A quel punto i padroni di casa ci credono e al 33′ pareggiano su calcio di rigore con Vlahovic: massima punizione conquistata da Ribery che subisce fallo in area da Locatelli.

Un pareggio finale che lascia deluse entrambe le squadre scese in campo.

Ulteriore proroga della validità dei permessi di soggiorno causa emergenza Covid

Ulteriore proroga della validità dei permessi di soggiorno causa emergenza CovidSulla Gazzetta Ufficiale, serie generale numero 300 del 3 dicembre 2020, è stata pubblicata la legge 27 novembre 2020 nr. 159 che ha convertito con modificazioni il decreto legge 7 ottobre 2020 numero 125 con il quale sono stati ulteriormente prorogati gli atti amministrativi in scadenza.

Oltre a tutti i titoli autorizzatori amministrativi rilasciati dalla Questura, i permessi di soggiorno e i titoli di viaggio per titolari di asilo o protezione sussidiaria con scadenza entro il 31 dicembre 2020 conservano la loro validità fino alla cessazione dello stato di emergenza deliberato dal consiglio dei ministri il 7 ottobre u.s. ossia fino al 31 gennaio 2021.

Dunque, per effetto della disposizione sopra citata, la validità anche di tutti i titoli di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 dicembre è prorogata fino al 31 gennaio 2021.

Scuola, Salomoni: “Le scuole devono riaprire il 7 gennaio, al lavoro su quello che è il nostro solo obiettivo”

Scuola, Salomoni: “Le scuole devono riaprire il 7 gennaio, al lavoro su quello che è il nostro solo obiettivo”“Capisco le necessità del confronto politico. Un po’ meno quando si vuole forzare e strumentalizzare le parole, specialmente di questi tempi. Specialmente sulla scuola”.

Così Paola Salomoni, assessore regionale alla Scuola, commentando alcune dichiarazioni di esponenti politici secondo i quali si vorrebbe “chiudere ulteriormente la scuola”.

“Vogliamo che la scuola riapra il 7 gennaio con lezioni in presenza, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza- sottolinea Salomoni-. Tanto è vero che stiamo lavorando ininterrottamente in ogni territorio insieme con le prefetture, con gli enti locali, le autorità scolastiche, i sindacati, le aziende di trasporto e la nostra sanità affinché tutto questo avvenga. Chi dice, o anche solo presume il contrario, parla di un’altra realtà, non certo dell’Emilia-Romagna”.

“Faccio un appello- conclude l’assessore regionale alla scuola- non facciamo bagarre politica sulla scuola, in tempo di pandemia. Riaprire il 7 gennaio è il nostro obiettivo, e stiamo facendo tutto il possibile affinché ciò avvenga”.

 

 

Agriturismi e fattorie didattiche, già 1,8 milioni di euro in corso di liquidazione a più di 900 aziende colpite dal lockdown

Agriturismi e fattorie didattiche, già 1,8 milioni di euro in corso di liquidazione a più di 900 aziende colpite dal lockdownUn aiuto immediato agli agriturismi e alle fattorie didattiche dell’Emilia-Romagna, colpiti dai gravi effetti economici e finanziari innescati dalla pandemia da coronavirus e dalla battuta d’arresto delle attività.

La Regione, attraverso  gli stanziamenti del  Programma di sviluppo rurale,  sosterrà con circa 2milioni e 300 mila euro di contributi  le richieste pervenute  dagli agriturismi e delle fattorie didattiche in lockdown durante la fase Covid, di cui 1milione e 800mila euro già in corso di liquidazione in questi giorni, prima del 31 dicembre.

Una misura “una tantum” a integrazione delle perdite economiche di un comparto della ricettività solitamente collocato in aree montane o svantaggiate. Si tratta spesso per le aziende di un’attività non primaria ma di integrazione al reddito principale, e le disposizioni di chiusura delle attività durante il lockdown della scorsa primavera e di restrizione alla circolazione delle persone per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, hanno causato numerose disdette delle prenotazioni ricevute. L’intervento e la liquidazione dell’indennizzo sono pertanto finalizzati a fornire liquidità alle imprese per dare continuità alle attività aziendali.

“Vogliamo sostenere agriturismi e fattorie didattiche- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi – perché rappresentano il luogo nel quale si avvera il passaggio ‘dalla terra, alla tavola’.  Sono realtà che fanno cultura alimentare promuovendo il km zero, la stagionalità, le attività didattiche per bambini e famiglie, la riscoperta di naturalità in territori periferici. Un impegno di valorizzazione del territorio che ha subito una dura battuta d’arresto per la pandemia e il conseguente lockdown.  Per questo la scorsa estate la Regione è intervenuta con un indennizzo di 2mila euro per gli agriturismi e 1.000 euro per le fattorie didattiche. E ora, a 5 mesi di distanza, siamo già nella condizione di erogare questi contributi alle attività colpite”.

Sono 1.165 le domande di indennizzo ricevute dalla Regione dopo il bando pubblicato ad agosto e, di queste, oltre 900 sono già in corso di liquidazione. Una risposta alla situazione di crisi che sta colpendo maggiormente le aziende agricole che hanno attivato investimenti per la diversificazione dell’attività, quali, appunto, l’agriturismo e le fattorie didattiche.

Per preservare il tessuto economico e produttivo della filiera agrituristica emiliano-romagnola, che risulta essere tra le più penalizzate dalle conseguenze della pandemia, la legge regionale approvata la scorsa estate prevede il pagamento di un contributo finanziario volto a sostenere la liquidità aziendale per mantenere la continuità delle attività, in particolare il sostegno è stato erogato attraverso l’attivazione della misura 21 del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020.

Aggiornamento al programma delle chiusure notturne in A13

Aggiornamento al programma delle chiusure notturne in A13Sulla A13 Bologna-Padova, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne del tratto Ferrara nord-Occhiobello, per lavori di manutenzione ai giunti del ponte sul fiume Po, come di seguito indicato:

  • dalle 22:00 di mercoledì 16 alle 6:00 di giovedì 17 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello, verso Padova, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Po est”, situata all’interno del suddetto tratto;
  • dalle 22:00 di giovedì 17 alle 6:00 di venerdì 18 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello, in entrambe le direzioni, verso Padova e Bologna, con contestuale chiusura delle aree di servizio “Po est” e “Po ovest”;
  • sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Ferrara nord, verso Bologna, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Po ovest”, dalle 22:00 di venerdì 18 alle 6:00 di sabato 19 dicembre e dalle 22:00 di lunedì 21 alle 6:00 di martedì 22 dicembre.

 

Giovani “Neet”, la Regione proroga al 30 giugno 2021 garanzie e opportunità per l’accesso al mondo del lavoro e aggiunge risorse

Giovani “Neet”, la Regione proroga al 30 giugno 2021 garanzie e opportunità per l’accesso al mondo del lavoro e aggiunge risorseGarantire ai giovani Neet (Not in Education, Employment or Training ragazzi) tutte le opportunità previste dal Piano regionale che dà attuazione al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani, con le opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro. A questo scopo, la Regione ha prorogato dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 il termine per effettuare le azioni, e prevede risorse aggiuntive per oltre 3,3 milioni di euro.

“Le misure restrittive per contrastare e contenere il diffondersi del contagio epidemiologico Covid-19, disposte dallo scorso febbraio- spiega l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Vincenzo Colla- hanno limitato la possibilità dei ragazzi che non studiano e non lavorano di accedere ai servizi pubblici per il lavoro, per essere orientati nell’individuazione delle misure più efficaci personalizzate. Le risorse aggiuntive assegnate permetteranno di raggiungere ancora altri ragazzi, per dar loro la possibilità di rientrare in un percorso di studio o di lavoro”.

Esondazione Panaro, il presidente Bonaccini a Nonantola, il comune più colpito

Esondazione Panaro, il presidente Bonaccini a Nonantola, il comune più colpitoPresenti e vicini, per superare insieme le difficoltà. È di questa mattina la visita del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a Nonantola, comune del modenese tra i più colpiti dall’esondazione del Panaro dello scorso 6 dicembre che ha causato danni ingenti anche a Castelfranco Emilia, Modena e Campogalliano.

Prima l’incontro con la sindaca Federica Nannetti e l’intera giunta comunale, poi il confronto con le associazioni di categoria per definire modalità e tempistiche dei ristori già stanziati nei giorni scorsi.

Con il presidente, il sottosegretario alla Presidenza, Davide Baruffi, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Irene Priolo, e la direttrice dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza del territorio e la Protezione Civile, Rita Nicolini.

“Un dovere essere qui, vicino alle popolazioni colpite così duramente da questa disastrosa alluvione- afferma Bonaccini- Torneremo anche nei prossimi giorni, così come verranno i singoli assessori a incontrare nuovamente l’amministrazione comunale e i settori che hanno subito danni. I cittadini sappiano che la Regione è al loro fianco, perché vengano ripristinati i servizi essenziali al più presto e ristorate le attività economiche così duramente penalizzate”.

Gli assessori regionali torneranno infatti nel modenese anche nei prossimi giorni per nuovi incontri con l’amministrazione e le rappresentanze dei settori economici, mentre nelle prossime settimane, forse già entro la fine dell’anno, è attesa la visita ai paesi colpiti del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

La visita di oggi è stata l’occasione non solo per portare di persona la solidarietà del presidente e dell’intera giunta regionale ai territori colpiti, ma anche per fare il punto sui danni provocati dall’alluvione e sui provvedimenti presi in questi giorni per un ritorno il prima possibile a una vita normale.

Già il 7 dicembre, il giorno successivo all’alluvione, il presidente Bonaccini aveva formalizzato al Governo la richiesta dello stato di emergenza nazionale e la Giunta stanziato 2 milioni di euro destinati alle attività commerciali già colpite dal Covid. Fondi che vanno ad aggiungersi ai 600mila euro stanziati dalla Camera di Commercio di Modena e ai 21 milioni di quota ristori nazionale, dedicata alle attività commerciali che hanno subito provvedimenti di restrizione e chiusura dovuti al coronavirus.

Intanto, proseguono a pieno ritmo i lavori di ripristino dei servizi essenziali a Nonantola. In particolare, l’attenzione è concentrata sugli istituti scolastici, in modo che possano riaprire regolarmente a gennaio, secondo le indicazioni che saranno fornite dal Governo.

Inoltre, è stato deciso di potenziare la struttura amministrativa del Comune per semplificare e velocizzare la procedura di raccolta, controllo ed elaborazione delle schede di richieste di rimborso danni.

Il presidente Bonaccini e i rappresentanti della Giunta hanno poi fatto il punto con le associazioni economiche: presenti i rappresentanti di Confcommercio, Una, Confesercenti, Confindustria e Lapam. Prosegue infatti il confronto sulla modalità di erogazione dei fondi a sostegno delle attività colpite, con una particolare attenzione a quelle di piccole e medie dimensioni, che soffrono dell’assenza di coperture assicurative per un evento di tale portata.

Sassuolo, Severi (FI): “Invito alla giunta ad illuminare di nuovo i campanili ed onorare il progetto lanciato nel 2010”

Sassuolo, Severi (FI): “Invito alla giunta ad illuminare di nuovo i campanili ed onorare il progetto lanciato nel 2010”“Sul campanile seicentesco della Chiesa Parrocchiale di San Giorgio e sul campanile di Sant’Anna della nostra città, si torni  ad attivare la  specifica e suggestiva illuminazione lanciata dal progetto che nel 2010 l’allora amministrazione, della quale facevo parte, varò in collaborazione con le parrocchie e cominciò a realizzare grazie alla condivisione e sensibilità di due importanti e generosi imprenditori, ciascuno dei quali adottò un campanile. L’obiettivo finale era quello di rilanciare e valorizzare tutte le storiche torri campanarie del centro storico, grazie al mirato studio architettonico di luci ed ombre di ciascuna”.

“Grazie al sostegno di privati, si iniziò con le prime due bellissime torri.  Un progetto che venne poi abbandonato e  spento dall’amministrazione PD e che  invece sarebbe giusto valorizzare. Sia quale importante ornamento della città, sia per il doveroso riconoscimento alla generosità dei due importanti imprenditori, a cui va rinnovato il nostro ringraziamento, oltre che in ottemperanza dell’impegno assunto dal comune rispetto alla semplice manutenzione degli impianti installati. Certo i tempi sono diversi e molto difficili, ma dell’arricchimento del patrimonio, anche in termini di immagine, va sempre fatto tesoro”.
Considerazioni e richieste al centro di una interrogazione depositata in Consiglio, dal consigliere comunale di Forza Italia, già assessore comunale all’urbanistica, Claudia Severi.
“Sinceramente confido, conoscendo l’attenzione di  questa amministrazione per la valorizzazione della città di non dover nemmeno arrivare a discutere l’interrogazione e, con l’arrivo del Natale, di rivedere i  campanili, oggi ancora oscurati,  avvolti dalle loro suggestive  luci. Purtroppo però ancora non è così. Illuminare le torri campanarie delle nostre chiese, ai tempi, ha significato dare un segnale culturale chiaro e preciso, identificando il più possibile il centro storico con ciò che in verticale lo contraddistingue. Mi auguro che  quel significato, rimosso dalla cultura del PD al governo, venga al più presto recuperato e valorizzato. Questo è ciò che chiediamo all’amministrazione di fare. Perché il Natale sassolese e la città possano  godere nuovamente anche della loro bellezza e della loro luce”.

La Conferenza Stato-Regioni approva il piano vaccini presentato dal Commissario per l’emergenza Arcuri

La Conferenza Stato-Regioni approva il piano vaccini presentato dal Commissario per l’emergenza Arcuri“E’ un’ottima notizia il via libera dato stamattina dalla Conferenza Stato-Regioni al piano vaccini presentato dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. Condivido in pieno questa accelerazione. E mentre attendiamo le indicazioni operative che saranno inviate dal Commissario alle Regioni, voglio dire che l’Emilia-Romagna è già al lavoro per rendere concreta l’opportunità per tutti di fare il vaccino, secondo il calendario di priorità definito dal Governo. A partire dai professionisti impegnati negli ospedali e nelle case di riposo per anziani”.

E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, commentando la notizia secondo la quale già dai primi di gennaio potrebbero prendere il via le vaccinazioni Covid nel nostro Paese.

“Sarà una operazione molto importante – spiega Donini – rispetto alla quale stiamo comunque già lavorando. E’ già stata inviata, tra l’altro, una nota a cura della Direzione generale dell’Assessorato per acquisire, da parte del personale sanitario, una disponibilità alla vaccinazione. Non sarà, questa, l’adesione formale al programma vaccinale da parte dei singoli professionisti della sanità, ma sarà comunque un elemento utile alla ricognizione organizzativa preliminare, necessaria anche alla definizione delle scorte necessarie per la nostra regione”.

”L’operazione complessiva necessaria per garantire a tutti il vaccino – conclude l’assessore alla Salute – è evidentemente complessa e delicata. Ma stiamo mettendo in campo tutto quanto serve per uscire da questa pandemia, grazie alla solidità del nostro Sistema sanitario e di chi, tutti i giorni, con il proprio lavoro, ne garantisce gli eccellenti standard di qualità, che ovunque ci riconoscono”.

 

 

 

Monopattini elettrici sì, rispettando le regole del Codice della strada. La Regione presenta le linee guida e un video per scuole ed enti locali

Monopattini elettrici sì, rispettando le regole del Codice della strada. La Regione presenta le linee guida e un video per scuole ed enti localiSono tra i nuovi protagonisti della mobilità verde, leggeri, veloci – anche troppo per i detrattori –, cugini delle bici elettriche, ma ancora più smart. I monopattini elettrici vivono il loro momento di gloria, ma se in tanti li amano, stanno crescendo anche le perplessità, dovute soprattutto alla mancanza di regole chiare quando si conducono i mezzi per strada.

E proprio per fare chiarezza sul loro uso in sicurezza nel rispetto delle regole della strada e su diritti e doveri dei monopattinisti, anche alla luce di incidenti stradali avvenuti sul nostro territorio, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto una strategia ad hoc, realizzata in collaborazione con Comune e Polizia locale di Bologna e gruppo Monopattini Elettrici Bologna. Materiali che saranno distribuiti alle scuole di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna, grazie a un accordo con l’Ufficio scolastico regionale, alle università, agli enti locali e ad Anas, oltre che al dipartimento Sicurezza stradale del ministero dei Trasporti.

Le linee guida e il video, realizzato da Lepida, sono stati illustrati questa mattina dall’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, dal presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, Mauro Sorbi, insieme all’assessore alle Politiche per la mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti e, in rappresentanza della Polizia locale di Bologna, Maura Rossi.

“Abbiamo voluto realizzare una campagna di informazione specifica sull’uso dei monopattini che si stanno sempre più diffondendo nelle nostre città- afferma Corsini– con un duplice obiettivo. Da una parte valorizzarne l’utilizzo come nuovo e utile strumento di mobilità sostenibile, dall’altro ribattere che si tratta sempre di un mezzo che circola sulle strade e per questo è necessario riflettere sulla sicurezza di chi li utilizza e degli altri utenti della strada: pedoni, ciclisti, automobilisti. Il diritto di circolare del monopattinista comporta infatti dei doveri, regole base della convivenza stradale- spiega l’assessore-. E nasce proprio da qui l’idea delle linee guida regionali, rivolte a studenti e cittadini in generale, che illustrano, in modo sintetico e immediato, i comportamenti corretti a cui attenersi e quelli errati da evitare”.

Corsini ha poi ricordato la strategia della Regione per incentivare una mobilità sempre più sostenibile, come “Bike to work” l’iniziativa messa in campo a maggio che premia con 3,3 milioni di euro i 30 Comuni firmatari del Piano aria integrato regionale più Formigine, Fiorano e Rubiera che hanno aderito volontariamente al Piano, con finanziamenti fino al 70% per realizzare corsie riservate al trasporto pubblico locale e piste ciclabili, oltre ad altre misure per rendere agevole muoversi sulle due ruote in città, poi rimborsi fino al 60% del costo sostenuto per l’acquisto di bici e altri veicoli elettrici, incentivi chilometrici fino a un massimo di 50 euro al mese ai lavoratori che scelgono le due ruote per andare in azienda e fino a 300 euro agli abbonati ferroviari per comprare la bici pieghevole.

“Un provvedimento- continua Corsini– che si aggiunge ai circa 60 già attivi in Emilia-Romagna per lo sviluppo della mobilità ciclabile e agli oltre 250 km di piste ciclabili, finanziati con circa 35 milioni di euro”.

L’intervento regionale si salda con il Bonus mobilità 2020 previsto dal Decreto legge nazionale “Rilancio” che prevedeva a giugno 2020 un contributo per l’acquisto di biciclette, anche elettriche o monopattini e hoverboard.

“Le regole sono molto chiare- ha spiegato Sorbi-. I monopattini possono circolare sulle piste ciclabili o ciclopedonali, sulle strade urbane prive di corsie riservate con limite di velocità di 50 chilometri orari, tenendo però la destra della carreggiata e sulle extraurbane ma solo se dotate di pista ciclabile. Dove è presente una pista ciclabile, bisogna usarla; così come si deve attraversare sulle strisce pedonali scendendo dal mezzo, dare la precedenza a destra e non percorrere strade a senso unico contromano. Vi sono poi alcune norme da rispettare nel dettaglio: il limite dei 25 chilometri orari di velocità, che scendono a 6 nelle aree pedonali e nelle piste ciclabili, il divieto di circolare sui marciapiedi e sotto i portici, l’obbligo di segnalatori acustici (campanello) e visivi (luce bianca davanti, rossa dietro) oltre che l’uso del giubbotto riflettente di notte e il divieto di traino e di trasporto passeggeri”.

E da gennaio di quest’anno i monopattini sono sostanzialmente equiparati alle biciclette, anche se bisogna avere almeno 14 anni per guidarli. Ma i dubbi di chi li utilizza sono tanti: uso del cellulare ed eventualmente del casco, trasporto di terze persone, velocità, attraversamenti delle strade, percorsi sulle preferenziali in città, possibilità di spostarsi sulle extra-urbane.
Secondo l’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale servono regole ulteriori. Una per tutte, l’obbligo di indossare il casco e non solo per i minorenni. Inoltre, i monopattinisti dovrebbero essere provvisti di un’assicurazione. Altro tema scottante, sempre per l’Osservatorio regionale, è l’uso del cellulare: nelle linee guida appena pubblicate non è previsto il divieto di utilizzare il cellulare durante la circolazione, che rimane però una delle maggiori cause di distrazione./OC

Tutti i materiali della campagna sono sul portale ER, sezione mobilità, a questo link: https://bit.ly/34ifabW

E-Distribuzione e Consorzio Life Falkon insieme per la tutela della biodiversità e la sostenibilità ambientale

E-Distribuzione e Consorzio Life Falkon insieme per la tutela della biodiversità e la sostenibilità ambientaleCento cassette nido sparse in diverse comuni della Pianura Padana per l’atteso ritorno in primavera del falco grillaio, piccolo rapace diurno a priorità di conservazione a livello europeo.

E’ andata a buon fine l’operazione “100 Nidi sicuri” eseguita da una task force di tecnici di E-Distribuzione che, tra alcuni comuni della provincia di Bologna, di Ferrara, di Modena, di Reggio Emilia e di Mantova, hanno installato su sostegni di linee elettriche in cavo isolato, 100 dimore sicure per la nidificazione, attesa in primavera, del falco grillaio, specie minacciata a livello europeo che ogni anno compie una migrazione di circa 8000 km da e verso l’Africa a sud del Sahara, dove trascorre l’inverno. In provincia di Bologna le cassette nido sono state installate a Bentivoglio, Galliera e Molinella.

Nell’ambito del progetto europeo LIFE FALKON, che mira a favorire  la conservazione della specie, a promuovere la consapevolezza riguardo alla salvaguardia della biodiversità e a rafforzare la popolazione di questa specie di grande interesse conservazionistico nell’Italia settentrionale, il consorzio LIFE FALKON ha coinvolto l’azienda elettrica nell’iniziativa, individuando aree specifiche tra i comuni della Pianura Padana in cui installare in sicurezza le cassette nido (progettate e prodotte in collaborazione con artigiani locali e l’associazione CISNIAR), per permettere ai piccoli rapaci di riprodursi in sicurezza, non correndo alcun rischio di folgorazione.

“Siamo soddisfatti di questo intervento realizzato per offrire un luogo di nidificazione sicuro al falco grillaio – ha dichiarato Francesco Rondi, Responsabile E-Distribuzione Area Centro Nord -. Sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità rappresentano temi prioritari in tutte le attività che svolgiamo ogni giorno sul territorio”.

“La collaborazione con E-Distribuzione costituisce un importante valore aggiunto per il progetto LIFE FALKON e rappresenta un ottimo esempio di come interventi molto semplici ma ben mirati possano aumentare considerevolmente la sostenibilità ambientale dei sistemi infrastrutturali – hanno dichiarato Michelangelo Morganti (CNR-IRSA, Project Manager di LIFE FALKON) e il prof. Diego Rubolini (Univ. degli Studi di Milano) -. Riteniamo che questo importante intervento svolgerà un ruolo importante nella conservazione di questa specie negli anni a venire”.

 

Cresce la popolazione studentesca dell’Emilia-Romagna, con quasi 53 mila immatricolati in più negli Atenei del territorio

Cresce la popolazione studentesca dell’Emilia-Romagna, con quasi 53 mila immatricolati in più negli Atenei del territorioIn Emilia-Romagna ancora una volta sarà il 100% degli studenti idonei, cioè oltre 26.700, a ricevere le borse di studio universitarie, in denaro e servizi, richieste per l’anno accademico 2020/2021.

Un risultato confermato e ottenuto grazie al potenziamento dell’impegno finanziario regionale e alla politica di razionalizzazione delle spese attuata dall’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori Ergo: tra risorse regionali ed europee, infatti, vengono stanziati 97 milioni di euro, compresi i 38 milioni della quota – la più alta a livello nazionale – destinata all’Emilia-Romagna dal riparto del Fondo integrativo statale 2020 per le borse di studio.

Dai dati delle graduatorie provvisorie si registra un aumento del numero di studenti idonei, cioè l’11,3% in più rispetto allo scorso anno accademico, di cui oltre il 45% fuori sede, con un conseguente incremento della spesa di 4 milioni.

Sempre più studenti beneficiari, dunque, così come sono sempre più numerosi i giovani che studiano negli Atenei dell’Emilia-Romagna:ad oggi gli iscritti superano i 161 mila (+3% rispetto all’anno accademico 2019/2020), con quasi 53mila immatricolati in più.

“Crescono gli studenti che hanno diritto alla borsa di studio negli Atenei dell’Emilia-Romagna e la Regione aumenta i fondi per non lasciare indietro nessuno, arrivando così a garantire un beneficio a tutti gli studenti idonei- sottolinea Paola Salomoni, assessore regionale alla Scuola e Università-. Le borse di studio rappresentano da sempre un sostegno economico per i giovani che intraprendono la strada della formazione universitaria, e in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, in cui molte famiglie subiscono la crisi economica legata alla pandemia, sono un contributo indispensabile”.

“I risultati che abbiamo raggiunto- conclude l’assessore – premiati anche a livello nazionale, ci consentono di continuare ad investire sul futuro dei nostri giovani edi rendere effettivo il diritto a raggiungere i più alti gradi dell’istruzione; soprattutto per gli studenti meritevoli, ai quali va garantita la possibilità di accedere a una formazione accademica di qualità, a prescindere dalle condizioni economiche, personali o familiari”.

Le risorse stanziate

In totale la Regione, per l’anno accademico 2020/2021, ha garantito la copertura del fabbisogno di 97 milioni di euro, in denaro e servizi, (4 milioni in più rispetto allo scorso anno) attraverso 28,5 milioni di risorse regionali, inclusi i servizi di Ergo, 7 milioni di fondi europei, 23,5 milioni di gettito di tassa regionale per il diritto allo studio, e 38 milioni di fondo nazionale: la quota più alta tra tutte le Regioni.

Un vademecum per proteggere i familiari dal Covid, ecco il video tutorial per i caregiver

Un vademecum per proteggere i familiari dal Covid, ecco il video tutorial per i caregiverUn “tutorial” per aiutare i caregiver a prendersi cura dei propri cari, specialmente in questa fase Covid. È on-line su una pagina web dedicata che l’Azienda USL di Modena ha predisposto proprio per i caregiver, il video che ricorda a famiglie ed assistenti familiari i corretti comportamenti da mettere in atto per prevenire la diffusione del virus tra le mura domestiche. Tra i contenuti vi sono infatti sia conoscenze di base sul Sars-CoV-2, sia le regole da applicare per l’uso corretto dei dispositivi di protezione personale, il rispetto del distanziamento, l’igiene e la sanificazione degli ambienti domestici.

La clip animata è caratterizzata da spiegazioni semplici e comprensibili. Della durata di circa 34 minuti, è stata realizzata per l’Azienda USL di Modena dalla Cooperativa sociale “Anziani e non solo”. Fondamentale per la riuscita del progetto, il lavoro corale a cui hanno contribuito diversi servizi Ausl, tra cui i professionisti dell’Unità operativa Igiene e Controllo delle Infezioni correlate all’assistenza, del Servizio Igiene Pubblica e delle Cure Primarie.

Contestualmente è stata realizzata la pagina dedicata ai caregiver, contenente anche il video, raggiungibile al link: http://www.ausl.mo.it/caregiver. Attraverso di essa saranno predisposti e diffusi contenuti specifici per aiutare chi si prende cura di una persona anziana o fragile. Ciò è stato possibile attraverso il Fondo per il caregiver, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che è finalizzato anche ad attività di formazione legate all’emergenza covid.

“Il nostro sforzo è stato sviluppare i contenuti tecnico-scientifici e le indicazioni operative dei professionisti dell’AUSL in una modalità di comunicazione online il più possibile chiara e di semplice fruizione – dichiara Federico Boccaletti, Vice-presidente della cooperativa Anziani e non solo –. Il video tutorial, prima della sua pubblicazione in rete, è stato testato con successo su un primo gruppo di utenti e potrà essere la base di percorsi formativi strutturati”.

“Sin dalla prima ondata – dichiara Federica Rolli, Direttrice socio-sanitaria dell’Azienda USL – abbiamo lavorato molto con il Dipartimento di sanità pubblica e in particolare con l’Unità operativa Igiene e Controllo delle Infezioni correlate all’assistenza perché le informazioni fossero semplici e corrette. Con loro abbiamo organizzato momenti di formazione su più livelli, abbiamo prodotto documenti di approfondimento a supporto di chi si occupa di persone anziane e fragili. Con questo video vogliamo fornire uno strumento in più, non solo per assistenti familiari e badanti, ma anche per tutti i nostri cittadini che devono prendersi cura, tutto il giorno o solo per qualche ora, dei propri familiari, perché possano accudirli in sicurezza prestando le giuste attenzioni”.

 

Al Comunale di Ferrara Alessandro Baricco racconta “Ludwig van Beethoven, 5 cose da sapere sulla sua musica”

Al Comunale di Ferrara Alessandro Baricco racconta “Ludwig van Beethoven, 5 cose da sapere sulla sua musica”“Ludwig van Beethoven, 5 cose da sapere sulla sua musica” e a spiegarle è lo scrittore e saggista Alessandro Baricco dal palco del Teatro Comunale di Ferrara. Oggi, quindi, sipario aperto in maniera virtuale su una prima visione dedicata, esclusivamente, agli studenti di tutta Italia. Numerose le scuole che hanno voluto aderire al progetto ideato da Alessandra Pellegrini e Baricco stesso e prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con il Mibact, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Ferrara e la partecipazione di Visit Ferrara. Il 26 dicembre la replica per il grande pubblico, con modalità ancora de definire.

Lo spettacolo, in onda in streaming sul canale Vimeo del Teatro, è stato registrato e messo a disposizione per celebrare i 250 anni dalla nascita del celebre compositore: un racconto ‘pop’ sulla sua musica senza tempo, simbolo di potenza e genialità. Un dono fatto agli allievi del Paese, in un anno così difficile per loro e per tutto il mondo della cultura.

“La pandemia ha messo a dura prova la cultura e in particolare il mondo dello spettacolo dal vivo. Ma sappiamo bene– dice Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura– che la crisi in atto ha messo in risalto tutte le opportunità connesse alle nuove tecnologie. Serve, quindi, creatività per innovare e consegnare al futuro il nostro immenso patrimonio culturale, di cui la musica è un pezzo fondamentale. E la scuola ha un ruolo centrale in questa sfida. Ecco perché l’interesse riscosso dall’iniziativa del Comunale di Ferrara da parte di tanti istituti italiani è un segnale importante. Così come– conclude Felicori– il sostegno di due Ministeri a un progetto teatrale dell’Emilia-Romagna è un ulteriore, importante riconoscimento della qualità delle nostre produzioni”.

Insieme a Baricco, sul palco ferrarese, la versatile pianista Gloria Campaner e trenta musicisti, tutti under 25, dell’Orchestra da camera Canova, diretti dal coetaneo Enrico Saverio Pagano. Un viaggio gioioso attraverso la musica di Beethoven, passata al setaccio in un dialogo continuo e intelligente dell’autore con i musicisti, provenienti da varie parti d’Europa: da Bergamo a Catania, dalla Polonia alla Spagna. A ulteriore dimostrazione della dimensione universale del genio del compositore tedesco.

Fiorano: pacchi alimentari in dono dal Lions Club sassolese a cittadini in difficoltà economica

Fiorano: pacchi alimentari in dono dal Lions Club sassolese a cittadini in difficoltà economicaAnche quest’anno, il Lions Club di Sassuolo ha voluto mettere in piedi un’iniziativa benefica in vista del Natale, a favore delle persone con maggiori difficoltà economiche. E lo fa elargendo numerosi pacchi alimentari in alcuni Comuni del territorio: questa mattina è toccato a Fiorano Modenese. Presso il Centro Parrocchiale di Spezzano infatti, a partire dalle ore 11.00, diversi volontari hanno predisposto un banchetto per la consegna di beni alimentari.

I pacchi dono, i quali ammontavano a circa 80 unità, contenevano cibi di prima necessità a più lunga conservazione. Tra questi: riso, pasta, tonno in scatola, fagioli, polpa di pomodoro, latte e olio. A ciò è stato aggiunto anche un panettone per ciascuno, a sottolineare come il momento natalizio offra l’opportunità per un bellissimo atto di solidarietà.

Stamane, era presente alla consegna anche il sindaco Francesco Tosi. “Sono molto felice – afferma il Primo Cittadino – che il Lions Club compia un tanto apprezzabile gesto nei confronti della comunità che rappresento. Purtroppo, ai cittadini che già versavano in condizioni di inadeguatezza economica, quest’anno se ne sono aggiunti altri a causa della pandemia da Covid. Come Amministrazione abbiamo cercato di dare sostegno a quante più famiglie, commercianti e imprese possibili, attraverso contributi e incentivi, iniziative e supporti. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma l’impegno è continuare in questa direzione, perché nessuno si senta lasciato indietro. Ringrazio ancora con tanta gioia i volontari Lions, nella speranza i gesti solidali vengano compiuti da tutte le persone che sono nelle possibilità di farlo. In fondo, anche questo significa essere una comunità”.

“Un piccolo pensiero – dicono, dal canto loro, i volontari – per aiutare la magia del Natale a essere vicina a quanti si trovano in una condizione di precarietà. Una precarietà che a volte mette a dura prova i valori umani e la dignità delle persone. Insomma, un piccolo gesto per un grande augurio”.

 

Covid, Bonaccini-Corsini: “Il Governo preveda ristori immediati anche per il comparto sciistico, un’intera filiera che rischia di non potersi più risollevare”

Covid, Bonaccini-Corsini: “Il Governo preveda ristori immediati anche per il comparto sciistico, un’intera filiera che rischia di non potersi più risollevare”“Servono ristori immediati anche al comparto sciistico. Siamo certi che il Governo interverrà per un settore che conta tantissimi operatori e attività, fermi nel periodo più importante per loro, quello delle festività natalizie. Il sacrificio che viene loro richiesto in nome della protezione della salute delle persone e della collettività, e della più che mai necessaria lotta alla diffusione della pandemia, non è certo questo il momento di abbassare la guardia, non può però ricadere solo sulle loro spalle”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, di fronte al fatto che nell’ultimo Decreto Ristori non sia stato previsto alcun aiuto economico per il comparto sciistico. “La nostra richiesta vale ovviamente per tutto il territorio nazionale- proseguono-. Ma stiamo parlando di una filiera che va dalle piste agli impianti di risalita, tantissimi addetti che nel nostro Appennino emiliano-romagnolo rischiano davvero di ritrovarsi nelle condizioni di non potersi risollevare, spesso dopo aver investito, anche per rispettare le regole di sicurezza”.

“Siamo sicuri che il Governo darà una riposta positiva alle più che legittime esigenze del settore. Infine, chiudono Bonaccini e Corsini- chiediamo al Governo stesso di indicare una data certa per la riapertura, con protocolli per la sicurezza da rispettare, compatibilmente con l’andamento epidemiologico e della situazione sanitaria”.

 

 

Voucher ad associazioni e società sportive del territorio sassolese

Voucher ad associazioni e società sportive del territorio sassoleseContributi per un ammontare complessivo di €13.184 a favore di associazioni o società sportive dilettantistiche cittadine che non gestiscono direttamente strutture sportive comunali ma che comunque hanno dovuto fare i conti con un calo degli iscritti dovuto alle restrizioni dettate dal contenimento del contagio da Covid-19 e da spese di adeguamento alle normative.

Li ha stanziati la Giunta del Comune di Sassuolo attraverso la delibera n°243 del 15 dicembre in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“In primavera – afferma l’Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri – l’Amministrazione Comunale ha distribuito voucher regionali alle famiglie per la parziale copertura dei costi di iscrizione a corsi, attività e campionati sportivi. Terminata la rendicontazione, che ha comportato una spesa di € 16.366, abbiamo deciso di destinare quanto era rimasto a quelle società sportive o associazioni che non gestiscono direttamente impianti comunali e che quindi non hanno potuto usufruire né dell’esenzione dai canoni degli impianti comunali durante il primo lockdown, né di altri contributi che abbiamo erogato durante l’anno 2020, ma che hanno comunque dovuto affrontare costi fissi, spese di igienizzazione e sanificazione dei locali a fronte di un calo di iscritti e, quindi, di incassi dovuti al lockdown ed alla pandemia tutt’ora in corso”.

“A seguito di conclusione del procedimento istruttorio, comprensivo dei controlli e della verifica al ricevimento delle ricevute di iscrizione – si legge nella delibera – le domande effettivamente ammesse alla graduatoria definitiva per la liquidazione di voucher a parziale copertura dei costi di iscrizione a corsi, attività e campionati sportivi per la stagione 2020-2021 sono risultate essere n. 97, per un ammontare totale di € 16.366, in fase di liquidazione alle famiglie beneficiarie; a fronte delle domande effettivamente ammesse, le somme da assegnare ai beneficiari non esauriscono la totalità del budget finanziato dalla Regione e a disposizione del Comune di Sassuolo, e la rimanenza non utilizzata ammonta ad € 13.184,00”.

La Giunta ha quindi deliberato la formazione di una graduatoria finalizzata all’assegnazione delle rimanenti risorse regionali trasferite al Comune di Sassuolo, in forza della Clausola di Garanzia di cui all’art. 6.3. dell’All. 1) alla DGR 600/2020, di seguito individuate: le somme a disposizione, pari a € 13.184,00 saranno utilizzate per favorire la generale ripresa dello sport a livello locale, senza però avere la conduzione di strutture di proprietà dell’ente; il budget a disposizione, quindi, sia destinato ad associazioni e società sportive dilettantistiche aventi sede nel territorio comunale, iscritte al Registro CONI o al Registro Parallelo CIP, che non gestiscono direttamente strutture sportive di proprietà del Comune di Sassuolo, ovvero realizzate su aree comunali in diritto di superficie o in concessione patrimoniale e pertanto non beneficiarie di nessuna altra misura di sostegno nel corso dell’anno 2020; i voucher da assegnare ai summenzionati beneficiari, sono destinati a parziale copertura delle seguenti spese, sulla base di specifica rendicontazione e presentazione dei giustificativi, relativa a: spese per la realizzazione ovvero l’iscrizione a corsi, attività e campionati, con riferimento alla stagione 2020/2021; spese per lo svolgimento in sicurezza della propria attività nel rispetto della normativa anti-covid (ad es. sanificazioni); spese dovute al pagamento di canoni di locazioni/tariffe per l’utilizzo di spazi di terzi, per lo svolgimento della propria attività sportiva; spese direttamente riconducibili ad azioni volte a favorire l’attività sportiva giovanile e di atleti con disabilità con riferimento alla stagione 2020/2021.

Il valore del voucher da assegnare ad ogni associazione richiedente è di € 400,00, e comunque fino ad un massimo del 50% delle spese effettivamente rendicontate; il voucher verrà erogato sulla base dei costi effettivamente sostenuti per le finalità sopra menzionate; le associazioni/società sportive richiedenti devono essere iscritte al registro Coni ovvero al parallelo registro Cip al momento della domanda; in caso di domande eccedenti le risorse disponibili, saranno adottati i seguenti criteri: verrà privilegiata la associazione/società che documenta spese di iscrizione/realizzazione di attività sportiva rivolta a minori (fino a 18 anni) verrà privilegiata la associazione/società che documenta spese di iscrizione/realizzazione di attività sportiva rivolta a soggetti con disabilità fisica, psicomentale e sensoriale; in subordine, in ordine di arrivo delle domande, sulla base del numero di protocollo assegnato alla richiesta.

 

Unione Comuni Distretto ceramico: 10mila euro e un conto corrente bancario a favore dei Comuni alluvionati

Unione Comuni Distretto ceramico: 10mila euro e un conto corrente bancario a favore dei Comuni alluvionatiL’Unione dei Comuni del Distretto ceramico ha attivato un conto corrente dedicato alle iniziative di solidarietà per i comuni della Bassa Modenese colpiti dall’alluvione.

Il numero del conto è IT04 D 02008 67019 000104426162 di UNICREDIT SPA, intestato a UNIONE DEI COMUNI DEL DISTRETTO CERAMICO – Conto Solidarietà, con una specifica causale “Emergenza alluvione”.

Contestualmente l’Unione ha devoluto 10.000 euro per i Comuni di Nonantola e Castelfranco a favore delle famiglie che hanno subito danni.

“Le azioni di solidarietà per i comuni alluvionati sono nate spontaneamente tra le associazioni di volontariato e semplici cittadini. Anche le istituzioni vogliono fare la propria parte, seppur piccola, attraverso questa decisione presa all’unanimità da parte degli otto comuni che compongono l’Unione del Distretto ceramico” è il commento della Presidente Maria Costi.

Maranello, ok al bilancio di previsione: priorità a scuole, sostegno alle famiglie, sicurezza e ambiente

Maranello, ok al bilancio di previsione: priorità a scuole, sostegno alle famiglie, sicurezza e ambienteTasse, rette e tariffe invariate, perché l’impatto economico della pandemia gravi il meno possibile sulle famiglie. Importanti investimenti sulle opere pubbliche, dalla realizzazione dell’atteso Parco dello Sport agli interventi antisismici e di efficientamento energetico delle scuole, passando per il verde e la viabilità. Ulteriori investimenti sulla sicurezza, attraverso il potenziamento delle telecamere e delle attrezzature per i controlli stradali, e una digitalizzazione dei servizi comunali sempre più vicina alle esigenze dei cittadini. Il tutto abbassando l’indebitamento dell’ente, che nei prossimi tre anni scenderà di un altro 28%.

Si articola su queste direttrici il bilancio di previsione per il prossimo triennio approvato ieri sera dal Consiglio comunale di Maranello, che al capitolo delle spese correnti concentra le maggiori risorse su istruzione, sviluppo sostenibile, politiche sociali e sostegno all’economia locale. Una manovra da 30,6 milioni di euro, studiata per mettere al riparo gli equilibri contabili del Comune e al tempo stesso per migliorare i servizi al cittadino, peraltro rilanciando sugli investimenti anche grazie agli ingenti finanziamenti intercettati.

“L’emergenza sanitaria quest’anno ha stravolto le nostre vite – sottolinea il sindaco Luigi Zironi – e ha avuto un impatto notevole sulle entrate comunali, sia in termini di imposte che a livello extratributario. Nonostante ciò, grazie anche ad una solidità di bilancio raggiunta nel corso degli anni e ai contributi straordinari erogati dal governo con i diversi decreti, siamo riusciti a far quadrare i conti senza toccare le imposte locali né le tariffe, riducendo l’indebitamento e confermando sia i servizi che le agevolazioni alle persone in difficoltà”.

“Ovviamente ogni previsione sul 2021 – aggiunge il primo cittadino maranellese – potrà essere rivista in corso d’opera: molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle risorse messe in campo dallo Stato. Ma il nostro lavoro è stato impostato proprio per garantire un’adeguata flessibilità, utile a sviluppare, in caso di necessità, nuove azioni a sostegno delle categorie più colpite. La decisione di approvare il bilancio entro la fine dell’anno va nella stessa direzione: volevamo essere operativi fin dal 1° gennaio 2021, così da farci trovare pronti per ogni evenienza ed evitare la complicazioni dell’esercizio provvisorio anche solo per pochi giorni”.

Più nel dettaglio, in ambito tributario Imu e addizionale Irpef resteranno dunque ‘bloccate’ anche nel 2021: a Maranello la prima è invariata dal 2012, la seconda dal 2015. Non ci saranno aumenti nemmeno su rette e tariffe relative ai servizi: il Comune si farà carico del loro aggiornamento dovuto all’inflazione e tutte le agevolazioni già attive nel 2020 verranno confermate, in alcuni casi rafforzate. Discorso similare sulla Tari, che negli ultimi anni a Maranello è stata stata ridotta di alcuni punti percentuali: il Comune non ha margini di manovra sul metodo di calcolo delle tariffe deciso da Arera, ma in caso di ulteriori contraccolpi causati dalla pandemia a famiglie e aziende, valuterà l’applicazione di nuovi sconti, come è avvenuto nel 2020.

La manovra per il triennio 2021-2023 riserva inoltre una grande attenzione agli investimenti, che ammonteranno a 9,5 milioni di euro, di cui 1,3 milioni provenienti da contributi regionali, statali ed europei: 6,2 milioni saranno gestiti direttamente dal Comune, gli altri 3,3 milioni attraverso la partecipata Maranello Patrimonio. Nello specifico, scuola e sport rappresentano i capitoli di spesa più ingenti: rispettivamente 2 milioni e 5,4 milioni di euro. Il primo dato comprende l’adeguamento antisismico delle scuole medie (680mila euro) e l’efficientamento energetico di medie, elementari Rodari, materna Cassiani e nido Aquilone, che in tutto costerà 1 milione e 225mila euro. Le risorse per lo sport verranno invece impiegate per la realizzazione – partita da alcune settimane – del Parco dello Sport, forse l’opera più attesa dell’intero mandato, e per la manutenzione straordinaria degli impianti già esistenti.

Verranno anche investiti 520mila euro in manutenzioni stradali straordinarie (ciclabili comprese), 215mila euro nella riqualificazione dell’illuminazione pubblica, altri 275mila euro per il potenziamento della videosorveglianza e l’acquisto di nuovi strumenti in dotazione alla Polizia locale – in particolare per il controllo della velocità sulle strade – e 150mila euro nella cura dei parchi e nelle loro aree giochi. Sono inoltre previsti 900mila euro per l’edilizia pubblica, ambito nel quale emergono l’ultimo stralcio dei lavori (220mila euro) alla villa di Fogliano confiscata alla criminalità organizzata e la manutenzione straordinaria di alcuni immobili di proprietà comunale e dei cimiteri (in tutto 485mila euro).

A fronte di una spesa corrente (21,5 milioni) in aumento del 3,9% nel 2021, soprattutto per l’acquisto di beni e servizi legati all’emergenza covid, sono poi previste nel triennio entrate derivanti dall’alienazione di immobili (2,2 milioni euro), dalla vendita di azioni (622mila euro), dai permessi di costruzione e dalle regolazioni contabili per opere di urbanizzazione realizzate da privati (altri 3,8 milioni in tutto). Infine, l’ammontare complessivo dei nuovi mutui che si prevede di attivare nel triennio sarà comunque inferiore alla quota annuale pagata per i mutui in essere, così da abbassare l’indebitamento di un altro 28% in tre anni. Dal 2010 al 2020 il Comune e la Maranello Patrimonio lo avevano già ridotto del 48%.

Formigine, domani sera Consiglio comunale: variazione di bilancio 2020 in aula

Formigine, domani sera Consiglio comunale: variazione di bilancio 2020 in aulaÈ convocata per domani, giovedì 17 dicembre, l’ultima seduta dell’anno del Consiglio comunale di Formigine.

Come sempre in questo periodo, bilancio e conti saranno al centro dell’ordine del giorno. In particolare, verrà sottoposta al voto la variazione di bilancio d’urgenza per recepire circa 180mila euro di contributo governativo per assegnare nuovi buoni spesa per l’emergenza COVID sul conto 2020. Le richieste pervenute al Comune da persone in emergenza economica e occupazionale sono state 237, in deciso calo rispetto alle oltre 500 del lockdown di aprile. I contributi sono erogati a partire da ieri (15 dicembre).

Complessivamente, l’emergenza pandemica ha inciso sui conti del Comune di Formigine con oltre 1,5 milioni di maggiori spese, con interventi e contributi straordinari per scuole, sanificazioni e DPI, commercio, sport, sociale.

Il consiglio esaminerà anche le sei delibere proposte ad approvazione relative al bilancio preventivo 21/23 (DUP, budget FP, partecipate, ecc.), che anche quest’anno, malgrado le incertezze finanziarie e le difficoltà economiche legate all’emergenza COVID19, il Comune intende approvare in tempi anticipati evitando così le difficoltà del bilancio in esercizio provvisorio.

Sottoposta al voto dei consiglieri anche una innovativa delibera di convenzione con la Provincia di Modena per la “disciplina delle modalità di impiego delle risorse derivanti da sanzioni amministrative ex art.142 bis DLGS285/92”. In pratica, la Provincia si impegna a reinvestire le risorse derivate dalle sanzioni elevate sul territorio del Comune per la manutenzione delle infrastrutture stradali di sua proprietà nel comune stesso.

La seduta continuerà con altre tre delibere: una sul servizio di distribuzione del gas naturale (approvazione di una relazione di stima per una eventuale vendita delle reti), poi la riconversione e ammodernamento di una azienda agricola in via Tampellini a Formigine, e infine  un permesso di costruire convenzionato in via Viazza a Magreta. L’ultima parte dei lavori sarà dedicata a sette mozioni presentate dai gruppi consiliari.

La seduta non sarà in presenza: i consiglieri e la giunta si collegheranno da remoto, mentre come di consueto sarà attiva la diretta streaming del lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 dicembreCielo prevalentemente nuvoloso per nubi basse e stratificate e locali nebbie mattutine sulle aree di pianura prossime al corso del Po. Al mattino residue deboli precipitazioni sul settore orientale; nel corso del pomeriggio deboli precipitazioni sparse interesseranno il settore più occidentale. Temperature: minime attorno a 5/6°C; massime tra 7/10°C. Venti: deboli variabili. Mare: poco mosso.

(Arpae)

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