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lunedì, 3 Agosto 2026
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Il Consiglio comunale di Formigine ricorda Ermanno Gorrieri

Il Consiglio comunale di Formigine ricorda Ermanno GorrieriNel giorno natale di Ermanno Gorrieri, il 26 novembre, il Consiglio comunale di Formigine ricorderà il centenario della nascita di questo illustre cittadino, la cui  figura è stata centrale nel periodo storico di transizione dal regime fascista allo stato repubblicano, passando per la fase della resistenza e dei comitati di liberazione nazionale, approdando poi a esperienze sindacali, politiche e di ricerca e studio su temi sociali, fino a rivestire il ruolo di Ministro del Lavoro.

A Magreta, frazione nella quale nacque, sarà intitolato un parco alla Brigata Italia (l’organizzazione delle formazioni armate democristiane della pianura, che hanno partecipato ai combattimenti del 21-23 aprile, al momento della Liberazione) mentre per lui sarà installata una targa commemorativa in un luogo da concordare con la famiglia.

“Ermanno Gorrieri – afferma il Presidente del Consiglio comunale Elisa Parenti – è riconosciuto come il padre fondatore della democrazia italiana, della costruzione del suo sistema di valori, della sua organizzazione statale”.

“L’operato di Gorrieri – conclude il Sindaco Maria Costi – ha contribuito in modo determinante sul tema della lotta alle disuguaglianze e contrasto alla povertà, in un quadro storico post bellico in cui la sofferenza sociale era particolarmente evidente. In un periodo storico altrettanto difficile, è a figure come queste che dobbiamo guardare”.

Don Alfonso Ugolini proclamato “Venerabile” dalla Chiesa

Don Alfonso Ugolini proclamato “Venerabile” dalla ChiesaNella mattinata di oggi Papa Francesco ha firmato, infatti, il Decreto che proclama don Alfonso Ugolini. Con questo Decreto papa Francesco riconosce che don Alfonso ha vissuto in modo eroico le virtù teologali e le virtù cardinali: l’ultimo passo nel processo di beatificazione cui manca, solamente, la certificazione di uno dei numerosi miracoli a lui ascritti e segnalati.

“Una notizia importantissima per la nostra città – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che negli anni ha amato questo piccolo parroco esile e all’apparenza debole ma forte di una fede che gli ha permesso di compiere cose straordinarie soprattutto per i deboli, gli ammalati ed i poveri. Un amore, quello della città nei suoi confronti, che sfocia in una riconoscenza enorme che ha portato a fondare un comitato che ringrazio per il grande lavoro fatto nel processo che ha portato alla proclamazione di oggi”.

Alfonso Ugolini nasce il 28 agosto 1908, a Thionville, da Enrico e Maria Anna Rondanelli, emigrati da Pianorso di Lama Mocogno. Nel 1915 si stabilisce a Sassuolo, la città adottiva.

A Sassuolo fonda la sottosezione Unitalsi e partecipa con entusiasmo ai pellegrinaggi a Lourdes e Loreto con i malati stessi. Anima di tale sorprendente e totale dedizione, in un uomo apparentemente tanto fragile, è un amore intenso a Dio e una devozione illimitata alla Madonna. La sua è una fede alimentata da ore di preghiera che si protraggono fino a tarda notte. Convinto che la dimensione spirituale fa parte dell’uomo, vorrebbe trasmettere agli altri tale esperienza di Dio.

A sessantacinque anni, diventa sacerdote: si sente pienamente realizzato. La Messa diventa il momento più forte della giornata. Ogni giorno passa ore e ore ad amministrare il sacramento della Riconciliazione. In questo ministero si ristora perché può realizzare il suo grande amore verso l’uomo: come intermediario del perdono di Dio, come saggio consigliere e come dispensatore di conforto e di fiducia.

La morte lo coglie a novantun anni, sereno e pienamente realizzato perché si è donato, senza riserve, a Dio e all’uomo.

Chiusura del Concordato in Continuità per Sassuolo Gestioni Patrimoniali (Sgp).

Chiusura del Concordato in Continuità per Sassuolo Gestioni Patrimoniali (Sgp).“Eravamo pronti già ai primi di luglio ma abbiamo dovuto attendere le trafile burocratiche che, come spesso accade, non aiutano”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani annuncia la chiusura del Concordato in Continuità per Sassuolo Gestioni Patrimoniali (Sgp).

“Secondo il piano concordatario – chiarisce il Sindaco – il tutto avrebbe dovuto concludersi il 31 dicembre 2020 ma già in estate avevamo a disposizione la liquidità necessaria per pagare tutti coloro che sono inseriti nel patto concordatario. Dopo un po’ di attesa siamo comunque qui a chiudere il Concordato di Sgp con un mese e mezzo circa d’anticipo e questo grazie al lavoro di tutti i professionisti che hanno affiancato l’Amministrazione comunale in questo percorso ed al fatto che abbiamo le idee chiare su ciò che bisogna fare.

Ringrazio il professor Sido Bonfatti che è sempre stato presente ed ha fatto un grande lavoro in fase di attuazione del concordato, così come ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato per il raggiungimento dell’obiettivo finale: chiudere questa brutta pagina per la nostra città ed aprirne una nuova.

Ora, infatti, si apre un nuovo capitolo, la fase para concordataria, che non ci spaventa affatto: la nostra intenzione è mettere la società nelle condizioni di poter camminare con le proprie gambe”.

 

Dr. Marcello Alonzo Amministratore unico SGP

“Da parte mia non posso che sottoscrivere le parole del Sindaco e ringraziare, per il duro lavoro fatto, anche le risorse interne di SGP e l’Avvocato Ruini qui presente per l’ottimo risultato raggiunto; da domani ci metteremo tutti al lavoro per predisporre un piano industriale della società che, oltre a garantire un equilibrio economico e patrimoniale della stessa, eroghi, in modo efficiente ed efficace, i servizi per i quali la società è stata costituita. A questo fine tutte le aree aziendali di SGP stanno lavorando in maniera coordinata e mirata sui diversi progetti che la società, in accordo con il suo azionista, deve portare a termine.

 

Avv. Davide Ruini

“A seguito dell’integrale soddisfacimento dei crediti concordatari e con il parere favorevole del Commissario Giudiziale, la settimana scorsa siamo riusciti finalmente a depositare presso il Tribunale di Modena l’istanza di emissione del decreto di chiusura della procedura di concordato preventivo in continuità aziendale che vede coinvolta SGP ormai dal 2013.

Il piano concordatario omologato dal Tribunale nel 2015 prevedeva, oltre al soddisfacimento integrale dei creditori privilegiati, il pagamento integrale anche dei chirografari.

Ebbene, nonostante le molteplici difficoltà incontrate nel corso degli anni e l’arrivo di una pandemia, SGP con il fondamentale sostegno del Comune è riuscita a rispettare i termini concordatari ed eseguire completamente il piano proposto.

Oltre all’importante lavoro del Commissario Giudiziale, giustamente sottolineato dal Sindaco, vorrei riconoscere anche la preziosa collaborazione dell’Avv. Sandra Vecchi, incaricata del difficile ruolo di Liquidatore Giudiziale. Il costruttivo e rispettoso confronto con gli organi della procedura ha senza dubbio facilitato il lavoro del sottoscritto.

Infine, il ringraziamento più sentito vorrei rivolgerlo al Sindaco Menani ed all’Amministratore di SGP, Marcello Alonzo oltre che per la fiducia, anche per la loro costante presenza e competenza.”

 

 

L’associazione fioranese Lumen contro la violenza di genere

L’associazione fioranese Lumen contro la violenza di genereSi chiuderà simbolicamente domani 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la fase di “Pretesting” del progetto europeo “ON-OFF” contro la violenza di genere sul web, iniziativa che vede l’associazione Lumen quale capofila di una composita compagine europea.

Lumen (l’associazione che sviluppa le attività di Casa Corsini) e i partner europei del progetto stanno mettendo a punto, assieme a ragazze e ragazzi di diversi territori, le lezioni e i contributi che andranno a far parte della piattaforma web ON-OFF. Il progetto mira infatti a creare un modello di intervento per il contrasto alla violenza di genere online a beneficio di insegnanti ed educatori di tutta Europa, da mettere poi a libera disposizione una volta validato. Alla fine del percorso sarà disponibile, in 5 lingue, il modello di intervento: una piattaforma cioè, contenente tracce, lezioni, video e schede informative per informare, coinvolgere, sensibilizzare i giovani contro un problema sempre più grave e sentito.

La fase di Pretesting serve a dare i primi riscontri sulla validità del metodo e delle proposte sviluppate in questi mesi per poi definire al meglio i materiali. Questi, una volta ottimizzati, saranno portati nelle scuole e presso centri giovani. Sul territorio nazionale il Pretesting è stato sviluppato a Fiorano e Carpi (Gruppo Babele e Centro di Formazione Professionale Nazareno) mentre si è concluso nelle scorse settimane il lavoro in Bulgaria (nel progetto sono impegnati 6 soggetti provenienti da Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna e Italia). Tutte le attività di questo tipo si concluderanno entro il 25 novembre.

“Per valutare la validità delle lezioni e degli interventi realizzati ad ora – spiegano i referenti di Lumen – ci siamo affidati alle ragazze e ai ragazzi del Gruppo Babele, il progetto di intervento socio-educativo che a Fiorano propone attività interessanti e ricche di contenuti. A Carpi invece è intervenuto un nostro partner progettuale, Aretes, per sviluppare il lavoro nel Centro di Formazione Professionale Nazareno. Volevamo avere dati provenienti da contesti diversi per arricchire il ventaglio di riscontri”.

 

 

Fiorano, Carabinieri sulle tracce di un pirata della strada

Fiorano, Carabinieri sulle tracce di un pirata della stradaLa sera del 21 novembre scorso, a Fiorano in via Statale altezza civico 36, un cittadino del luogo, mentre percorreva a piedi la via attraversando sulle strisce pedonali, è stato investito da un’autovettura che transitava a velocità sostenuta. Dopo l’urto l’auto si è data a precipitosa fuga, senza prestare il soccorso. Il malcapitato è stato trasportato immediatamente presso l’ospedale civile di Baggiovara, dove tuttora si trova ricoverato.

I carabinieri della compagnia di Sassuolo sono sulle tracce dell’investitore, grazie alle telecamere di sorveglianza dove si vede proprio nel momento dell’incidente con il povero ragazzo sbalzato a terra esanime.
I Carabinieri hanno già raccolto elementi utili ad identificare l’automobilista, che dovrà rispondere di gravi reati.

Cgil Cisl Uil ER per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Cgil Cisl Uil ER per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne
Foto di StockSnap da Pixabay

Le donne dei coordinamenti di Cgil Cisl e Uil dell’Emilia Romagna, unitamente alle loro Confederazioni, anche in questo 25 Novembre 2020, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, vogliono essere a fianco, ascoltare e sostenere  la voce delle donne vittime di violenza, in tutte le forme in cui si esprime. Da quella fisica a quella psicologica, da quella domestica a quella pubblica, da quella nel lavoro a quella economica.

L’importanza economica e sociale del lavoro delle donne, qualsiasi sia l’ambito in cui si esplichi, è manifesta. E lo è ancor più in questo periodo di drammatica pandemia, visto che l’emergenza sanitaria che ha colpito pesantemente anche il lavoro, si è abbattuta  in particolare sul lavoro delle donne.

La mancanza di lavoro, la perdita del lavoro, la rinuncia al lavoro, la precarietà dell’occupazione femminile, il part-time involontario a cui molte donne sono costrette, rappresentano ulteriori forme di violenza economica che colpiscono le donne, ne limitano la libertà, le espongono ad atti di controllo, a forme deviate di potere e di ricatto dentro e fuori i luoghi di lavoro.

Per contrastare questi fenomeni il nostro prioritario impegno è nei luoghi della contrattazione: con la Regione Emilia Romagna per definire un Patto per il lavoro e per il clima che favorisca l’occupazione femminile e le misure che la sostengano; con le Istituzioni pubbliche, per migliorare la qualità della vita e dei servizi di welfare dei nostri territori; con  le parti datoriali e le aziende, per sottoscrivere contratti ed accordi: per contrattare lavoro, diritti e parità, finalizzati a prevenire, o contrastare, ogni forma di discriminazione o anche fenomeni di molestie.

Insieme, per prendere parola, partendo dal lavoro, dai diritti e dalla dignità di ognuna.

Tante le iniziative che in questi giorni si stanno svolgendo o si svolgeranno in Emilia-Romagna, per saperne di più consultate siti e le pagine social di Cgil, Cisl e Uil regionali o del territorio.

 

Arrivano i primi laureati del Master di II livello in Impresa e Tecnologia Ceramica

Arrivano i primi laureati del Master di II livello in Impresa e Tecnologia CeramicaSi svolgeranno online, su Google Meet, giovedì 26 novembre e martedì 15 dicembre, a partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 13.00, gli eventi per la discussione delle diciassette tesi dei primi laureati del Master di II livello in Impresa e Tecnologia Ceramica.

Il Master, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Bologna, Confindustria Ceramica e Federchimica Ceramico, si pone l’obiettivo di formare i futuri manager del settore ceramico, tra i più trainanti del territorio regionale e nazionale.

Diretto dalla Prof.ssa Cristina Siligardi di Unimore e coordinato dalla Prof.ssa Maria Chiara Bignozzi di Unibo, il piano didattico del Master in Impresa e Tecnologia Ceramica prevede 13 insegnamenti teorici, tenuti dai docenti universitari supportati da visite aziendali, 1 tirocinio in azienda di 400 ore e la preparazione e discussione di un elaborato finale.

La produzione di piastrelle ceramiche Made in Italy è conosciuta in tutto il mondo per lo stile, il design, l’innovazione e la qualità, grazie alle centinaia di aziende associate a Confindustria Ceramica e a Federchimica Ceramicolor che si distinguono per le tecnologie d’avanguardia 4.0 e l’eccellenza della produzione, realizzata secondo criteri di eco sostenibilità e rispetto del lavoro.

Strettissimo è stato il rapporto tra gli studenti del Master e le realtà aziendali associate a Confindustria Ceramica o a Federchimica Ceramicolor. Le aziende che hanno partecipato al percorso formativo in veste di docenti aziendali o accompagnando le visite presso le proprie realtà produttive sono state Bmr S.p.A., Zschimmer & Schwarz Ceramco S.p.A., Coem S.p.A., Colorobbia Italia S.p.A., Cooperativa Ceramica d’Imola S.C., Ceramica Del Conca S.p.A., Ceramiche Gruppo Concorde, Esmalglass Itaca Grupo, Gambini Group S.p.A., Gigacer S.p.A., Gruppo Romani S.p.A., Inco Industria Colori S.p.A, Italgraniti Group S.p.A., Laminam S.p.A., Marazzi Group S.r.l., Metco S.r.l., Nuova Riwal Ceramiche S.r.l., Industrie Ceramiche Piemme S.p.A., Sacmi Impianti S.p.A., Ceramica Sant’Agostino S.p.A., Sicer S.p.A., Siti B&T Group S.p.A., Smalticeram Unicer S.p.A., Torrecid Italia S.r.l., Vetriceramici – Ferro S.p.A., Centro Ceramico S.a.s. e Nuova Cerform.

 

“V System”, lettera di congratulazioni del Sindaco

“V System”, lettera di congratulazioni del SindacoIl Sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, nella giornata di ieri ha inviato una lettera di congratulazioni all’ingegnere Silvia Gaiani, amministratore delegato della “V System”. L’azienda fioranese infatti ha ottenuto un’importante certificazione, che le permetterà di lavorare per conto di clienti internazionali dell’aerospazio e dell’aeronautica, oltreché per il Ministero della Difesa. Non bastasse, finora la V System ha fornito, e continuerà a farlo, componenti ad alto contenuto tecnologico per la Formula Uno e il MotorSport.

Un gesto che sottolinea, insomma, il grande orgoglio da parte del Sindaco e dell’intera comunità. Di seguito le parole del Primo Cittadino.

Stimata Ingegnere,

                        ho appreso con soddisfazione dalla stampa l’avvenuta attribuzione a V System della “certificazione che le consentirà di aprire il mercato ai grandi clienti internazionali dell’aerospazio, aeronautica e Difesa”.

Non posso che rallegrarmi con Lei e con i Suoi collaboratori per il contributo dato alla eccellenza del nostro territorio. Si tratta di un contributo che nasce dalla tradizionale laboriosità del nostro paese unita sempre più allo studio, alla ricerca e alla visione imprenditoriale, tali da raggiungere primati di eccellenza a livello internazionale e portare il nome di Fiorano Modenese nel mondo.

Da questo punto di vista infatti la ricchezza del nostro territorio è caratterizzata da una varietà di alte specializzazioni che vanno oltre alla produzione ceramica.

Pochi conoscono tutte le variegate eccellenze e l’alto numero di brevetti, anche di nicchia, nati e con sede nel nostro Comune, dalla termometria industriale fino agli attacchi di scii alpinismo con indiscussi primati mondiali.

La V System arricchisce questa varietà ed alimenta la speranza che il nostro territorio saprà continuare a superare crisi mondiali e, anzi, a ripartire da esse con rinnovato slancio e tipica originalità.

Accolga dunque i miei rallegramenti ed il mio grazie, anche a nome dei cittadini che rappresento.

 

Cordiali saluti

Francesco Tosi

Fiorano: i Carabinieri sventano il furto di 5000 litri di gasolio

Fiorano: i Carabinieri sventano il furto di 5000 litri di gasolioQuesta notte intorno alle ore 03.00 i carabinieri della stazione di Fiorano modenese, nel corso di un servizio di controllo del territorio sono intervenuti in via della Chimica dove, transitando, hanno notato due persone con il volto coperto che alla loro vista si davano alla fuga. Nonostante l’inseguimento a piedi dei carabinieri i due malfattori sono riusciti a dileguarsi.

Nel fare un sopralluogo nella zona, i carabinieri hanno accertato che gli stessi avevano caricato su un camion rubato nella provincia di Mantova circa 5000 litri di carburante. Sull’autoveicolo erano state apposte delle targhe anch’esse oggetto di furto qualche giorno fa a Mantova. Il carburante rinvenuto è stato restituito al titolare della ditta.

Sassuolo, chiude passerella su percorso natura Secchia

Sassuolo, chiude passerella su percorso natura SecchiaA Sassuolo, lungo il percorso natura del Secchia, partiranno giovedì 26 novembre i lavori di manutenzione della passerella ciclopedonale sul torrente Vallurbana in corrispondenza dell’abitato di San Michele dei Mucchietti.

Per consentire i lavori, che prevedono la manutenzione straordinaria della struttura per la sua messa in sicurezza, il transito in quel tratto di percorso sarà interrotto e opportunamente segnalato a pedoni e ciclisti, cui sarà vietato l’attraversamento.

L’intervento, della durata prevista di un mese, rientra nel piano provinciale di manutenzione dei Percorsi natura modenesi che si snodano lungo gli argini del Panaro, Secchia e Tiepido.

Per la manutenzione ordinaria dei tre Percorsi natura, quest’anno, Provincia e  Comuni attraversati, mettono a disposizione risorse complessive pari a oltre 100 mila euro che saranno impiegate per garantire sfalci, rimozione rami pericolanti, della segnaletica e riparazioni di staccionate, ponticelli e segnaletica.

Maranello: donne ed economie, incontro in streaming

Maranello: donne ed economie, incontro in streamingItalia ed Europa a confronto su donne ed economie. Mercoledì 25 novembre alle ore 21 è in programma un incontro in streaming per approfondire il tema sempre più attuale della parità di genere nel mondo del lavoro. Ne discutono Gabriella Gibertini, imprenditrice e vice – presidente AssHotel Emilia-Romagna e Michele Antoniazzi, direttore risorse umane Ferrari S.P.A.). Modera Rita Tocco Taccini, imprenditrice e titolare dell’azienda Free Color s.r.l. La Ferrari S.P.A., è stata la prima azienda italiana ad equiparare gli stipendi delle donne a quelli degli uomini, in vista di un processo inclusivo e di parità di genere ancora non completato in Italia.

Sul tema si confrontano due imprenditrici e il manager delle risorse umane dell’azienda. L’incontro è trasmesso in modalità streaming: è possibile seguirlo in diretta sul canale Youtube dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e sulla pagina Facebook ‘Vista sull’Europa’. L’iniziativa rientra nella seconda edizione di “Vista sull’Europa”, ciclo di appuntamenti a cura di Roberta Biagiarelli.

 

Caos tamponi, numeri telefonici malfunzionanti e cittadini costretti a pagare di tasca loro. U.Di.Con. scrive alle Ausl regionali

Caos tamponi, numeri telefonici malfunzionanti e cittadini costretti a pagare di tasca loro. U.Di.Con. scrive alle Ausl regionaliNumeri di telefono senza risposta e tamponi a spese dei cittadini. U.Di.Con. Emilia-Romagna segnala una situazione complessa che colpisce e penalizza direttamente i consumatori. Nei giorni scorsi – spiega l’associazione – abbiamo chiesto ai modenesi di raccontarci le loro problematiche con i tamponi relativi al Coronavirus. Le segnalazioni sono state numerosissime, fra ritardi e mancate convocazioni. Uno dei dati che ci ha colpito maggiormente è stata la quasi totale mancanza di riscontro con le Ausl regionali: moltissimi consumatori, infatti, hanno chiamato i numeri utili e il numero verde messo a disposizione dalla Regione, senza però avere nessun tipo di risposta.

La situazione è complicata – prosegue U.Di.Con. Emilia-Romagna – ma non possiamo non sottolineare come i cittadini si sentano abbandonati dal sistema in un momento così difficile. C’è molta confusione su quando fare un tampone, come richiederlo, quando è il caso di farlo e sull’eventuale isolamento obbligatorio.

Alla luce di ciò, l’associazione ha deciso di scrivere ai direttori delle Ausl emiliano-romagnole chiedendo di potenziare il sistema informativo, in modo che, chi ha bisogno di informazioni su cosa fare o come gestire l’eventuale malattia, sappia come agire nella maniera più corretta e tempestiva. Riteniamo poi ingiusto – conclude U.Di.Con. Emilia-Romagna – che chi non riceve risposta (o una risposta tempestiva) sia costretto a fare il tampone in via privata e a proprio spese, anche solo per cautelarsi e riprendere la normale attività lavorativa, quando queste competenze dovrebbero essere della Sanità locale.

Il Day Service Oncologico di Vignola si trasferisce temporaneamente all’Ospedale di Sassuolo

Il Day Service Oncologico di Vignola si trasferisce temporaneamente all’Ospedale di SassuoloUn trasferimento temporaneo, legato all’emergenza covid, per continuare a garantire l’assistenza in massima sicurezza ai pazienti oncologici. Da mercoledì 25 novembre il Day Service Oncologico (Dso) di Vignola si trasferirà presso l’Ospedale di Sassuolo. Il Dso di Vignola fa parte, insieme a quello di Sassuolo e Pavullo, dell’Unità operativa semplice dipartimentale (Uosd) Oncologica Area Sud diretta dalla dottoressa Lucia Longo.

Il reparto, collocato al primo piano dell’Ospedale di Vignola, dal 2017 ad oggi ha progressivamente incrementato l’attività di assistenza ai pazienti oncologici. Tale rafforzamento si è mantenuto anche durante i primi 9 mesi del 2020, nonostante la pandemia in corso. In particolare, da gennaio a settembre sono stati seguiti 258 pazienti oncologici rispetto ai 198 (+63) dell’anno precedente per un totale di 1785 accessi (+489 rispetto ai 9 mesi del 2019).

Il servizio segue il paziente oncologico per tutto il percorso cura dalla diagnosi alla terapia. Il personale medico del Dso, per il progressivo incremento dell’attività, è passato nell’ultimo anno da uno a due medici a cui si è aggiunto un ematologo che svolge la sua attività anche sulla sede di Sassuolo. La componente infermierisica è passata da 3 a 4 infermieri. Sono inoltre presenti la nutrizionista e lo psicologo una volta alla settimana.

Il Dso, il cui trasferimento come detto è temporaneo e legato all’emergenza covid, garantirà l’assistenza a pieno regime anche all’Ospedale di Sassuolo.

“Questo spostamento si è reso necessario per permettere al personale del distretto vignolese di continuare a seguire i propri pazienti in condizioni di sicurezza in questo periodo di ‘seconda ondata’ della pandemia dovuta al Covid -19, che sta portando alla riorganizzazione delle degenze presso l’Ospedale di Vignola – dichiara Lucia Longo, Responsabile dell’Unità operativa di Oncologia Area Sud dell’Azienda USL di Modena -. Verranno accolti, infatti, tutti i pazienti che stanno praticando terapia, sia oncologica che ematologica, insieme ai medici e agli infermieri”.

In particolare, gli oncologi e l’ematologo proseguiranno l’assistenza presso gli ambulatori di Sassuolo per le visite per terapia, di controllo e le prese in carico dei nuovi pazienti afferenti al Distretto di Vignola. Gli infermieri di Vignola con la loro presenza assicureranno continuità assistenziale.

Questo sarà realizzabile grazie alla possibilità di eseguire visite e terapie organizzando turni di rotazione dei pazienti che devono sottoporsi a terapia anche endovenose fino alle ore 19, garantendo il distanziamento e le procedure di disinfezione dei locali. Verranno inoltre mantenuti tutti i rapporti con i Medici di Medicina Generale, gli infermieri domiciliari e il team delle cure palliative del distretto di Vignola.

Per ogni informazione si può telefonare allo 0536846162 dalle ore 8 alle ore 19.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 25 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 25 novembreSereno o poco nuvoloso, con foschie dense e locali nebbie lungo l’asta del Po e i litorali, al mattino e al tramonto. In serata aumento della nuvolosità medio-alta a partire da ovest. Temperature: minime in diminuzione, con valori tra -1 e 1 grado sulle pianure interne, anche inferiori in aperta campagna, tra 2 e 5 gradi lungo la fascia costiera; massime stazionarie o in lieve aumento, comprese tra 9 e 11 gradi. Venti: deboli variabili, intorno a nord-ovest lungo la fascia costiera. Mare: mosso al primo mattino, con moto ondoso in rapida attenuazione fino a poco mosso.

(Arpae)

Incidente domestico per Nek

Incidente domestico per Nek
Per un musicista perché tu lo sei Filippo oltre che uno straordinario cantante, le mani sono tutto. La musica nonostante la tecnologia avanzatissima è un mestiere fatto “a mano” con passione e talento. Quella stessa mano oggi sofferente nel post intervento (10 ore di sala operatoria) a causa di un maledetto incidente domestico deve tornare al più presto a tenere il tempo, stringere altre mani, frugarsi parole nelle tasche e carezzare le donne dalla tua splendida famiglia. Oggi ci affidiamo a un talento diverso, quello dei medici del reparto specializzato in ricostruzione chirurgica della mano di Modena. I nostri pensieri più calorosi sono con te. Ti auguriamo una veloce guarigione!

Anas: al via bando da 80 milioni per lavori di nuova segnaletica, 5 per l’Emilia Romagna

Anas: al via bando da 80 milioni per lavori di nuova segnaletica, 5 per l’Emilia RomagnaContinua l’impegno di Anas (Gruppo FS Italiane) nell’ambito della manutenzione programmata sulla propria rete di strade e autostrade con un bando, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, del valore di 80 milioni di euro per lavori di nuova segnaletica verticale.

“Con gli investimenti destinati alla manutenzione programmata – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini – stiamo lavorando per migliorare tutti gli aspetti dell’infrastruttura stradale: dalle barriere di protezione ad alta efficienza progettate da Anas alle nuove pavimentazioni, dalla segnaletica stradale all’illuminazione di strade e gallerie per migliorarne la visibilità. Il nuovo bando da 80 milioni di euro per lavori di nuova segnaletica verticale ha l’obiettivo di potenziare la sicurezza e il comfort di guida dei viaggiatori sulla nostra rete viaria. Già nel corso del 2019 e del 2020, abbiamo appaltato 57 interventi per un valore d’investimento di 52,5 milioni di euro”.

Il bando è suddiviso in 16 lotti, da 5 milioni ciascuno, per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata quadriennale e ripartiti in tutte le strutture territoriali di Anas: Sicilia (lotto 1); Sardegna (lotto 2); Calabria (lotto 3); Basilicata (lotto 4); Puglia (lotto 5); Campania (lotto 6); Lazio (lotto 7); Abruzzo e Molise (lotto 8); Marche (lotto 9); Umbria (lotto 10); Toscana (lotto 11); Emilia-Romagna (lotto 12); Veneto e Friuli Venezia Giulia (lotto 13); Lombardia (lotto 14); Liguria (lotto 15); Piemonte e Valle D’Aosta (lotto 16).

 

Gli appalti, di durata quadriennale, saranno attivati mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività in relazione alla programmazione della manutenzione delle strade.

Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 9 dicembre 2020.

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara e per i termini di presentazione delle offerte è possibile consultare il sito internet stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.

 

Coldiretti: il Natale senza spostamenti tra regioni costa 4,1 miliardi

Coldiretti: il Natale senza spostamenti tra regioni costa 4,1 miliardiIl Natale senza spostamenti tra regioni costa 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in viaggio nel periodo delle feste di fine anno per raggiungere parenti, amici o fare vacanze. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alle possibili misure previste a fine anno per la necessità di contenere il contagio Covid.

A pagare il prezzo più salato – sottolinea la Coldiretti – sono le strutture impegnate nell’alloggio, nell’alimentazione, nei trasporti, divertimenti, shopping e souvenir secondo l’analisi della Coldiretti con 1/3 della spesa destinata alla tavola. A preoccupare sono pero’ anche i vincoli a cenoni e pranzi in casa e fuori. La riduzione dei commensali è infatti destinata a provocare un taglio – sottolinea la Coldiretti – nei consumi di 70 milioni di chili tra pandori e panettoni, 74 milioni di bottiglie di spumante, tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci spariti dalle tavole lo scorso anno solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno.

Un Natale in famiglia per pochi significa infatti anche – continua la Coldiretti – maggiore sobrietà con meno brindisi ed una netta riduzione delle portate senza contare i tanti italiani, spesso anziani, che saranno costretti a trascorrerlo da soli. Il crollo delle spese di fine anno a tavola e sotto l’albero rischiano di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani che nell’intero 2020 – conclude Coldiretti – fanno segnare un crollo storico del 12% con una perdita secca di 30 miliardi di euro, raggiungendo il valore minimo degli ultimi 10 anni.

Covid-19: a Modena nasce l’USCA pediatrica per i neonati positivi o nati da madre positiva

Covid-19: a Modena nasce l’USCA pediatrica per i neonati positivi o nati da madre positiva
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È stata attivata da pochi giorni sul territorio della provincia di Modena l’Usca pediatrica. Su modello delle Unità speciali di continuità assistenziale già operative fin dalla prima emergenza, l’Azienda USL di Modena ha promosso un progetto che si avvale della collaborazione dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria che mette a disposizione i propri medici specializzandi in Pediatria, oltre che della consulenza di tutte le aree materno-infantili della provincia, Pavullo, Sassuolo, Carpi e Mirandola.

L’idea nasce dall’esigenza di garantire un’assistenza specialistica ai bimbi covid-positivi o nati da madre positiva, e più in generale di quei minori sotto i sei anni con link epidemiologico per covid-19, vale a dire che sono stati contatti di caso o che all’interno delle mura domestiche convivono con casi di positività.

Il pediatra di libera scelta (PLS), in quanto garante della salute dei suoi assistiti e medico di riferimento per la famiglia, mantiene la funzione di regista nei percorsi assistenziali proposti, garantisce contattabilità telefonica 8-20 e ha canali preferenziali di comunicazione con le pediatrie ospedaliere secondo modalità concordate e con le pediatrie di comunità secondo i canali consueti. Può inoltre, qualora ravvisi la necessità di una visita in un caso in cui è presente un “legame epidemiologico da covid-19” e dunque non è possibile la visita domiciliare, attivare l’UscaP con la collaborazione del medico specializzando di pediatria.

Come funziona? Il pediatra di libera scelta invia la richiesta e l’operatore preposto predispone una tabella con tutte le richieste dei pediatri del territorio, inviandola a una mail dedicata. Il medico specializzando prende in carico l’elenco di richieste e contatta ciascun pediatra per avere un quadro clinico preciso, valuta insieme a lui il caso e l’eventuale urgenza/priorità. Il medico specializzando può quindi contattare la famiglia per una prima consulenza telefonica attraverso modalità di teleconsulto, oppure può effettuare direttamente una visita domiciliare. In tal caso con tutti i presidi e la strumentazione necessaria, messe a disposizione dall’Ausl presso il Distretto sanitario di Modena, contatta la famiglia per concordare l’accesso per la visita. La visita verrà effettuata come Usca con auto aziendale Ausl, saturimetro pediatrico, DPI, materiale per la sanificazione e sacchi per la raccolta dei rifiuti. Al termine del percorso l’UscaP registrerà la prestazione sull’applicativo della Continuità Assistenziale e il medico specializzando provvederà a informare il Pediatra sulle condizioni del bambino e sulle decisioni prese.

In caso di sintomi gravi, infine, è previsto un percorso ad hoc per l’invio protetto in pronto soccorso presso il Policlinico di Modena.

Sanità, l’Emilia-Romagna ancora al vertice in Italia sui Livelli essenziali di assistenza

Sanità, l’Emilia-Romagna ancora al vertice in Italia sui Livelli essenziali di assistenza
Foto di Darko Stojanovic da Pixabaymedici steto

Emilia-Romagna confermata prima Regione in Italia nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, cioè le prestazioni offerte ai cittadini gratuitamente, o dietro pagamento di un ticket, dal Servizio sanitario nazionale.

Il monitoraggio pluriennale 2010-2018 effettuato dalla Fondazione Gimbe assegna nuovamente il primato alla regione, che già l’aveva conquistata nel Report dello scorso anno per le prestazioni erogate nel periodo 2010-2017. Un’analisi che, sostanzialmente, dà conto della capacità delle Regioni di utilizzare le risorse dello Stato per garantire, appunto, i cosiddetti ‘Lea’.

Se la performance complessiva a livello nazionale per i nove anni analizzati è del 75%, l’Emilia-Romagna, con il 92,8% di adempimento non solo si piazza al primo posto, seguita da Toscana, Piemonte, Veneto, Lombardia e Umbria, ma fa meglio dello scorso anno, quando aveva raggiunto la percentuale del 92,2%.

“Una conferma importante della qualità, solidità ed efficienza del nostro sistema sanitario pubblico e della capacità della nostra Regione di assicurare ai cittadini prestazioni essenziali per la tutela della salute- commentano il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Un servizio sanitario costruito, rafforzato e migliorato nel tempo, che ci consente oggi di dare risposta a un’emergenza di portata storica. Siamo orgogliosi di questo risultato, perché premia il nostro impegno e quello delle Aziende sanitarie, ma soprattutto rende merito alle straordinarie capacità e competenze delle migliaia di donne e uomini che ogni giorno, con il loro lavoro, rendono il servizio sanitario dell’Emilia-Romagna quello che è, e se possibile sempre migliore”.

Un anno di impegno e solidarietà nell’assistenza alle persone più fragili, soprattutto bambini, provenienti da Paesi extra Ue

Un anno di impegno e solidarietà nell’assistenza alle persone più fragili, soprattutto bambini, provenienti da Paesi extra UeSoprattutto bambini, poi donne, uomini, malati cronici. Sono i pazienti affetti da gravi patologie che ogni anno vengono accolti nelle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, per ricevere le cure di cui hanno bisogno.

Un aiuto concreto che la Regione Emilia-Romagna offre a persone provenienti da Paesi extra Ue, dove non esistono o non sono facilmente accessibili competenze medico-specialistiche per il trattamento di specifiche patologie, grazie al Programma annuale di assistenza a persone straniere.

Nel 2019 sono stati 99 i pazienti, di cui 70 (oltre il 70%) con meno di 14 anni, trasferiti nelle strutture regionali per ricevere prestazioni sanitarie di alta specialità, come ad esempio interventi di chirurgia pediatrica o conseguenti a patologie tumorali e cardiopatiche. Il punto sull’assistenza fornita dal servizio sanitario regionale attraverso questo Programma umanitario – attivo dal 2001 e adottato d’intesa con il ministero della Salute – è stato fatto oggi in Giunta. 1,5 milioni di euro le risorse impegnate, confermate per lo stesso importo anche per il 2020.

“Il diritto alla salute spesso è un diritto negato, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove non sempre le strutture sanitarie sono in grado di intervenire nelle situazioni più gravi- sottolineano la vicepresidente con delega alla Cooperazione internazionale, Elly Schlein, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  L’obiettivo principale, che come Regione intendiamo conseguire attraverso i programmi annuali di aiuto sanitario, è di contribuire concretamente al superamento delle disuguaglianze di cui sono vittime soprattutto i bambini, in quei Paesi dove è più difficile accedere alle cure di alcune gravi patologie. È dovere di noi tutti operare per abbattere l’indifferenza ed eliminare le distanze geografiche e umane”.

Il Programma, che  dà attuazione a una legge nazionale (la 449 del 1997) e fa riferimento al Documento di indirizzo programmatico approvato ogni tre anni dall’Assemblea legislativa regionale, indica come territori oggetto degli interventi umanitari Albania, Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cuba, Egitto, Eritrea, Etiopia, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Mozambico, Senegal, Territori dell’Autonomia Palestinese, Somalia, Tunisia, Kossovo, Serbia e popolo Saharawi proveniente dai campi profughi algerini.

Oltre agli interventi sanitari da effettuare nelle strutture emiliano-romagnole, il Programma prevede il trasferimento di risorse nei Paesi da aiutare, come medicinali, apparecchi e personale medico, e lo scambio di esperienze professionali e gemellaggi tra ospedali; ci sono anche progetti specifici di prevenzione e diffusione di conoscenze igienico-sanitarie.

I Paesi di provenienza più frequentemente interessati sono stati: Albania (29 casi), Bosnia (15), Zimbabwe (14), Kosovo (8), Marocco (6), Serbia (6), Moldavia (4), Ucraina (4), Bielorussia (3) e Saharawi (3). Le Aziende sanitarie coinvolte negli aiuti umanitari sono state: Azienda Usl della Romagna (32 casi), Azienda Ospedaliera di Bologna (26), Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (16), Azienda Usl di Piacenza (8), Azienda Usl di Reggio Emilia (6), Azienda Ospedaliera di Modena (5), Azienda Ospedaliera di Ferrara (3), Azienda Ospedaliera di Parma (2), Azienda Usl di Bologna (1 caso).

Da quando il Programma è attivo (2001-2019) sono stati curati 2.021 pazienti: 1.494 con meno di 14 anni e 527 con oltre 14 anni.

Chiusure notturne per lavori sul Raccordo di Casalecchio e sulla A1 Direttissima

Chiusure notturne per lavori sul Raccordo di Casalecchio e sulla A1 DirettissimaSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 26 alle 6:00 di venerdì 27 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di quest’ultima.
Di conseguenza, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio.

Sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso Ancona. Si ricorda che, per effetto della chiusura del tratto Bologna-Casalecchio-allacciamento A1 Milano-Napoli, nella stessa notte, la stazione di Bologna Casalecchio sarà chiusa anche in entrata verso la A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
per chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Ancona, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro.
In alternativa alla chiusura dell’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

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Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 26 alle 6:00 di venerdì 27 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica, Località La Quercia, verso Bologna.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
A chi è diretto alla stazione di Firenzuola si consiglia di uscire a Barberino di Mugello, mentre chi è diretto alla stazione di Badia potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire a Pian del Voglio.

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