26.4 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 3 Agosto 2026
Home Blog Pagina 1295

In Emilia-Romagna tutte le scuole connesse in banda ultra-larga entro il 2022

In Emilia-Romagna tutte le scuole connesse in banda ultra-larga entro il 2022Scuole sempre più connesse e veloci, con l’arrivo della banda ultra-larga in tutti i plessi scolastici dell’Emilia-Romagna entro il 2022. È stato approvato l’accordo tra Regione Emilia-Romagna, ministero dello Sviluppo economico, Lepida Scpa e Infratel Spa per collegare alla rete in fibra ottica a 1Gbps le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dell’intero territorio regionale, da Piacenza a Rimini.

24 milioni di euro le risorse disponibili: fondi destinati alla Regione dal Comitato nazionale Banda Ultra Larga (Cobul) del ministero dello Sviluppo economico, con l’attuazione degli interventi previsti nel Piano Scuole. Sono oltre 1.200 quelle già connesse con la banda ultra-larga, più della metà degli istituti presenti in Emilia-Romagna, ma entro due anni lo saranno anche le restanti 1.173.

Oltre a una rete più veloce, Lepida fornirà gratuitamente anche le attività di assistenza e manutenzione per dieci anni, in più i servizi di porta autenticata per l’accesso di studenti e docenti e il filtraggio dei siti per navigare in sicurezza.

A presentare il Piano è stata questa mattina l’assessore regionale alla Scuola e Agenda digitale, Paola Salomoni, in Commissione assembleare: “La Regione, assieme a Lepida, ha sempre investito nel digitale- ha affermato l’assessore-. A maggior ragione, in un momento in cui le tecnologie digitali rappresentano uno strumento essenziale per lavorare e studiare, dotare le scuole di connessioni a banda ultra-larga è una priorità. Tutti gli istituti, dai centri urbani alle aree montane, devono essere messi nelle condizioni di usufruire delle nuove tecnologie e beneficiare così del massimo della connettività, perché nessun comune deve rimanere indietro: sin dall’inizio della legislatura questa è stata la priorità. Sul sito della Regione- ha poi spiegato- è disponibile il Piano banda ultra-larga con l’elenco delle scuole del territorio regionale che saranno connesse, oltre a una mappa per facilitare la loro localizzazione e visionare i tempi, tutto in totale trasparenza come nostra consuetudine fare”.

Non solo, perché si sta chiudendo il bando per la distribuzione di 800 computer fissi dismessi da Lepida, messi a disposizione delle scuole dell’Emilia-Romagna anche per fronteggiare le difficoltà legate alla didattica a distanza. L’assegnazione sarà effettuata sulla base delle domande presentate da Comuni e Province, in numero proporzionale alla popolazione provinciale del territorio di richiesta e alla popolazione di studenti di riferimento.

Il Piano banda ultra-larga

L’accordo sottoscritto dalla Regione e recepito da una recente delibera di Giunta stabilisce la connessione di tutte le 1.173 scuole non ancora collegate in banda ultra-larga. Gli istituti sono così suddivisi: 206 in provincia di Bologna; 172 a Reggio Emilia; 137 a Rimini; 130 a Piacenza; 118 a Ferrara; 117 a Modena; 116 a Parma; 107 a Forlì-Cesena; 70 a Ravenna.

La connessione diffusa degli istituti scolastici a livello regionale consentirà così l’apprendimento, la formazione e l’introduzione alle tecnologie telematiche, oltre a favorire l’insegnamento ai docenti con la didattica a distanza, sempre più necessaria come l’emergenza sanitaria sta dimostrando.

L’obiettivo è di attivare la connettività a 221 scuole già nei prossimi mesi, ad altre 559 nel 2021, per poi concludere i lavori nel 2022. Sul sito della Regione è disponibile il Piano banda ultra larga con l’elenco delle scuole del territorio regionale che saranno connesse e una mappa per facilitare la loro localizzazione. Le scuole e i rispettivi Comuni e province di riferimento possono segnalare all’indirizzo coordinamentoader@regione.emilia-romagna.it eventuali plessi non compresi nell’elenco, in modo da attivare le opportune verifiche e integrare la pianificazione.

 

E’ possibile presentare richiesta per l’assegnazione di un orto presso l’associazione Orti sul Secchia

E’ possibile presentare richiesta per l’assegnazione di un orto presso l’associazione Orti sul SecchiaCi sono già alcuni appezzamenti di terreno liberi e pronti per essere assegnati, altri se ne libereranno a breve per disdetta da parte di alcuni associati.

L’Associazione Orti sul Secchia Aps è disponibile ad inserire in graduatoria prepensionati o giovani disoccupati, oltre naturalmente ai pensionati a cui rimane, per statuto, la precedenza.

La richiesta va presentata attraverso l’apposito modulo da consegnare all’Urp del Comune di Sassuolo in piazza Garibaldi 56.

 

 

Controlli intensificati della Polizia di Stato nelle stazioni dell’Emilia Romagna

Controlli intensificati della Polizia di Stato nelle stazioni dell’Emilia Romagna3 persone indagate, oltre 500 persone controllate, centinaia di bagagli ispezionati, 3 sanzioni contestate e 140 gli operatori impiegati. Questi i risultati dell’operazione straordinaria di controllo a viaggiatori e bagagli, denominata “Stazioni Sicure”, effettuata nella giornata di martedì 17 novembre, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, nelle 48 stazioni dell’intero territorio regionale.

In particolare a Bologna, grazie alla preziosa collaborazione dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza, tre ragazzi sono stati trovati in possesso di piccole quantità di hashish e marijuana. Per tale motivo sono stati sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Nella serata di ieri, un cittadino slovacco è stato arrestato per un tentato furto in un supermercato che si trova all’interno della stazione ferroviaria di Bologna; l’uomo, che ha anche opposto resistenza agli agenti intervenuti, è stato accompagnato in ufficio e trattenuto in attesa del rito per direttissima.

I serrati controlli hanno anche consentito di individuare un cittadino di origine senegalese, positivo al Covid19 e sottoposto al regime di quarantena obbligatoria presso una comunità del modenese, nell’atto di salire su un convoglio regionale diretto a Parma; lo stesso è stato denunciato poiché inosservante alla normativa inerente la diffusione delle malattie infettive.

A Riccione, nella stazione ferroviaria, un cittadino rumeno è stato fermato e poi denunciato dagli agenti della Polizia ferroviaria di Rimini; invitato ad indossare la mascherina, l’uomo ha oltraggiato verbalmente gli agenti; invitato ad uscire dalla stazione ha opposto una decisa resistenza, manifestando l’intenzione di voler rimanere nella sala d’attesa. Accompagnato negli uffici di Polizia, è stato denunciato per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il dispositivo adottato dalla Polizia Ferroviaria, con il contributo dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, di personale di Protezione Aziendale, delle Ferrovie dello Stato Italiane e delle Guardie Particolari Giurate, è stato attuato effettuando i controlli di polizia ai varchi di accesso alla stazione.

Sassuolo: fiocchi verdi in occasione della “Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”

Sassuolo: fiocchi verdi in occasione della “Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”Il balcone del Municipio in via Fenuzzi, aderendo all’iniziativa promossa da Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), è stato addobbato con tre fiocchi verdi per celebrare la Giornata Mondiale che ricorre domani, venerdì 20 novembre, nella ricorrenza dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il colore, che caratterizzerà la giornata di domani in tutti i comuni italiani, è stato scelto per il suo significato di vitalità: la clorofilla trasporta la vita nella natura.

 

Scade il 1 dicembre la terza rata di acconto 2020 per la Tari

Scade il 1 dicembre la terza rata di acconto 2020 per la TariSta arrivando in questi giorni a casa di famiglie ed imprese sassolesi, il bollettino per il pagamento della terza rata di acconto 2020 per la Tari. Si tratta di una novità, rispetto agli anni precedenti, provocata dallo slittamento delle scadenze avvenute nei mesi scorsi causa pandemia Covid-19, e che porterà al pagamento del saldo Tari a inizio aprile 2021 per cercare di venire incontro il più possibile alle esigenze economiche di famiglie ed imprese in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando.

Riepilogando:

  • il pagamento della terza rata d’acconto Tari scade il 1 Dicembre
  • il pagamento del saldo Tari avverrà con scadenza 1 Aprile 2021 insieme al primo acconto 2021.

Per usufruire delle “Agevolazioni a favore dei contribuenti” richiamate nel testo della bolletta in arrivo, si invitano le imprese a contattare le proprie associazioni di categoria, con le quali il comune sta dialogando proprio su questo adempimento.

Le persone fisiche, invece, dovranno obbligatoriamente recarsi al Caf e presentare la domanda del “bonus rifiuti” come già avviene per il “bonus energia” per luce e gas.

 

PM10 nei limiti: da venerdì 20 novembre sono revocati i provvedimenti emergenziali

PM10 nei limiti: da venerdì 20 novembre sono revocati i provvedimenti emergenzialiDa domani, venerdì 20 novembre, terminano le misure emergenziali previste dal Piano antismog regionale per il superamento continuativo del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 e si ritorna, quindi, alla manovra ordinaria.

Come ha confermato il Bollettino emesso da Arpae (consultabile sul sito www.liberiamolaria.it), da mercoledì 18 novembre le concentrazioni medie di polveri PM10 sono tornate nei limiti previsti dalla legge e di conseguenza il bollettino emesso oggi da Arpae indica bollino verde per la provincia di Modena e per tutta la regione.

Dalla giornata di venerdì 20 novembre tornano, dunque, in vigore solo le misure ordinarie relative ai veicoli più inquinanti: potranno tornare a circolare i veicoli diesel euro 4 all’interno dell’area del centro abitato di Sassuolo, dalle 8.30 alle 18.30, mentre rimane in vigore il divieto per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1; i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3; i ciclomotori e motoveicoli Euro 0.

Come previsto dalla manovra ordinaria, rimane anche in vigore il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kw e certificazione ambientale inferiore a tre stelle, sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 novembreInizialmente molto nuvoloso o coperto; nel corso della tarda mattinata attenuazione della nuvolosità ad iniziare dal settore emiliano verso quello romagnolo dove la copertura nuvolosa bassa e stratificata tenderà a persistere fino a metà pomeriggio. Precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio in particolare sulle aree appenniniche, interesseranno l’intera regione in mattinata con possibili nevicate sui rilievi centrali al di sopra dei 1000/1200 m. Esaurimento dei fenomeni dal primo pomeriggio. Temperature: minime comprese tra 5°C e 8°C. Massime tra 11°C e 14°C. Venti: da deboli a moderati da nord-est con rinforzi sino a forti su mare, costa e crinale appenninico. Mare: da mosso a molto mosso, fino ad agitato al largo.

(Arpae)

Peste suina, Coldiretti: stop ad import animali da paesi focolaio

Peste suina, Coldiretti: stop ad import animali da paesi focolaioCon il diffondersi di casi di peste suina in Europa è necessario fermare immediatamente le importazioni di animali vivi provenienti o in transito dalle zone interessate dai focolai per tutelare gli allevamenti nazionali. E’ quanto chiede il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento all’estendersi dei contagi in Europa.

C’è molta preoccupazione tra gli allevatori italiani per la peste suina africana (PSA) che si sta diffondendo in diverse parti del continente e che – ricorda la Coldiretti – può colpire cinghiali e maiali ed è altamente contagiosa e spesso letale per gli animali, ma non è, invece, trasmissibile agli esseri umani. Questo virus può passare facilmente da un animale all’altro attraverso stretti contatti tra individui, o con attrezzature contaminate (camion e mezzi con cui vengono trasportati gli animali, stivali, ecc.) o attraverso resti di cibo che trasportano il virus e abbandonati dall’uomo.

Un possibile veicolo di contagio possono essere peraltro i cinghiali che non si curano di zone gialle, rosse o arancioni e il cui numero – evidenzia la Coldiretti – si è moltiplicato in Italia dove si stima la presenza di circa 2 milioni di esemplari. Un pericolo denunciato recentemente dalla stessa virologa Ilaria Capua che ha parlato del rischio effetto domino se oltre al coronavirus la peste suina passasse in Italia dagli animali selvatici a quelli allevati. Un rischio che – conclude la Coldiretti – va evitato con il contenimento degli animali selvatici per salvare gli allevamenti italiani e le produzioni Made in Italy.

Caccia, la Regione a difesa delle colture agricole

Caccia, la Regione a difesa delle colture agricoleLa Regione non abbassa la guardia nella gestione della fauna selvatica e, anche in tempo di restrizioni Covid sulla caccia, intende proseguire con determinazione, soprattutto per quanto riguarda l’eccessiva presenza di ungulati, cinghiali in testa, che stanno provocando danni crescenti alle produzioni agricole, oltre a rappresentare un serio pericolo per la circolazione stradale e per la diffusione della pesta suina africana.

La rassicurazione arriva dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in risposta alle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni agricole circa la sospensione o il rallentamento dell’attività venatoria, in particolare quella legata ai piani di prelievo del cinghiale, a causa delle misure adottate a livello nazionale per contrastare la diffusione della pandemia.

“Le restrizioni sulla caccia causa Covid- sottolinea Mammi- rendono impossibile un adeguato contenimento dei cinghiali presenti sul territorio, dal momento che in questa fase i cacciatori non possono esercitare l’attività venatoria fuori dal proprio Comune di residenza. Occorre derogare al limite comunale per gli spostamenti almeno per la caccia al cinghiale e per dare la possibilità alle squadre di attivarsi”.

L’assessore ha inviato così una richiesta di deroga al Governo perché, anche a seguito del lockdown di primavera, la presenza dei cinghiali sul territorio regionale è aumentata in modo significativo con serio rischio per i danni agricoli e gli incidenti stradali, e in particolare, per la diffusione della peste suina, già presente in Europa da tempo. Una situazione nota al Governo che ha predisposto infatti un apposito provvedimento per limitarne la diffusione.

Per l’assessore la prima azione da fare, proprio per evitare che il virus si diffonda anche in Italia, è quindi diminuire il numero di cinghiali, “l’arrivo della peste suina nella nostra Regione sarebbe un ulteriore danno pesantissimo al settore zootecnico già fortemente colpito dalla situazione economica generale. Un comparto che per la nostra Regione rappresenta un settore strategico in termini sociali ed economici. Pensiamo solo alle prestigiose Dop, dal Prosciutto crudo di Parma fino ai salumi piacentini, per citare alcuni esempi”.

“Per quanto riguarda le possibilità e le competenze regionali- afferma Mammi- intendiamo proseguire i piani di controllo, configurabili come servizio di pubblica attività, consentendo a chi è autorizzato ad attuarli di spostarsi tra Comuni diversi. Daremo inoltre la possibilità alle squadre dedicate ai cinghiali di diminuire il numero minimo previsto dei componenti, affinché sia più semplice formare nuclei anche a livello comunale”.

“Chiederemo inoltre all’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e per conoscenza al ministero dell’Ambiente-conclude Mammi- di autorizzare il prolungamento del periodo di caccia al cinghiale, la cui eccessiva proliferazione sta causando gravi danni alle imprese agricole”.

Emilia-Romagna ponte tra Unione europea e Balcani

Emilia-Romagna ponte tra Unione europea e BalcaniLa Regione è stata confermata Autorità di gestione del Programma di cooperazione territoriale transnazionale Adrion per il prossimo periodo di programmazione dei Fondi europei per la Politica di Coesione 2021-2027, dopo aver già ricoperto questo ruolo negli ultimi sette anni. Si troverà dunque a gestire risorse per 120 milioni di euro e rimarrà punto di riferimento e partner privilegiato per 9 Stati e oltre 70 milioni di abitanti.

L’Emilia-Romagna, con il voto favorevole di tutti gli Stati membri del Programma (quattro appartenenti all’Unione – Italia, Croazia, Grecia e Slovenia – e cinque in fase di preadesione – Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Nord Macedonia e Serbia) ha avuto la meglio sull’altra candidatura avanzata, quella della Grecia.

L’ufficializzazione è avvenuta su piattaforma web, durante l’incontro tra le nove delegazioni dei Paesi coinvolti e il rappresentante della Commissione europea, a cui hanno preso parte anche la vicepresidente della Regione con delega ai rapporti con l’Ue, Elly Schlein, e il direttore generale Francesco Raphael Frieri.

“Si tratta di un riconoscimento significativo, che premia il lavoro svolto nel corso dell’attuale programmazione 2014-2020, e di un importante attestato di fiducia per la nostra Regione- sottolinea la vicepresidente Schlein-. Ci sono state riconosciute le capacità gestionali e l’efficienza dimostrate durante gli ultimi sette anni nei quali, per la prima volta tra le Regioni italiane, abbiamo coordinato un programma di Cooperazione territoriale europea in un’area così complessa e ricca di opportunità. Ringraziamo il Governo italiano per il supporto e la Grecia per aver accettato il consenso attorno alla nostra candidatura. Poter gestire risorse europee anche per il prossimo settennato- aggiunge Schlein- rafforza il ruolo della Regione in un’area strategica per il futuro dell’Europa ed apre grandi possibilità di sviluppo al sistema territoriale emiliano-romagnolo in tutte le sue componenti, pubbliche e private”.

“In un tempo che ci pone di fronte a sfide senza precedenti e senza confini, che ci richiede il massimo impegno a rafforzare la cooperazione territoriale per individuare soluzioni condivise- conclude Schlein- essere Autorità di gestione dell’unico Programma direttamente collegato alla Strategia macroregionale europea per la Regione dell’Adriatico e Ionio, l’Eusair, costituisce un’occasione per incrementare e rafforzare le relazioni istituzionali, commerciali, turistiche e produttive, facendo emergere i punti di eccellenza che ci distinguono in Europa”.

Turismo, economia blu, processi di trasformazione verde e circolare dei sistemi produttivi, tecnologie innovative per il contrasto ai cambiamenti climatici e sviluppo di mobilità urbane sostenibili: questi i settori a cui sono destinati i finanziamenti che la Regione gestirà per conto dell’Unione europea nell’area di intervento del Programma Adrion. In previsione ci sono risorse per 120 milioni di euro, per finanziare progetti realizzati da un partenariato multinazionale, che vede collaborare soggetti pubblici e privati con l’intento di ampliare le occasioni di investimento in tutti i territori coinvolti.

Si tratta quindi di un’importante opportunità per l’intero sistema regionale, per rafforzare o avviare nuove collaborazioni con i Paesi dei Balcani occidentali, ma anche per valorizzare la sinergia tra Centri di ricerca, Università e sistema produttivo. Nel corso del 2014-2020 sono state infatti gestite risorse per 100 milioni di euro, con 62 progetti transnazionali finanziati.

Crisi Mercatone Uno, in E-R Cigs per 278 lavoratori

Crisi Mercatone Uno, in E-R Cigs per 278 lavoratoriPer i 278 lavoratori (191 donne e 78 uomini) dipendenti ex Mercatone Uno, oggi M Business Srl in amministrazione straordinaria, arriva la Cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale a seguito di cessazione dell’attività. Il via libera all’ammortizzatore sociale oggi a Roma al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con l’esame congiunto della Cigs.

È quanto emerso ieri sera durante un incontro, in videoconferenza, tra il Ministero dello Sviluppo economico e le Regioni interessate territorialmente dalla crisi dei punti vendita ex Mercatone Uno. L’incontro è stato convocato da Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive lavoro, per fare il punto e avviare il coordinamento delle politiche attive nazionali.

“La Regione, tramite l’Agenzia regionale per il lavoro, metterà in campo le misure necessarie- ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla-, per la formazione e la ricollocazione dei lavoratori che sono ancora senza occupazione, affinché si possano aprire nuove opportunità e nessuno venga lasciato solo. Al contempo siamo impegnati ad agevolare le procedure di eventuali manifestazioni di interesse da parte di nuovi imprenditori, per l’acquisto dei punti vendita dismessi. Da tempo seguiamo da vicino la vicenda dell’ex Mercatone Uno, che anche nella nostra regione interessa numerosi lavoratori e coinvolge tante famiglie, cui oggi più che mai saremo vicini”.

In Emilia-Romagna i lavoratori dei punti vendita ex Mercatone Uno sono così suddivisi: Bertinoro (26 dipendenti), Bologna Navile (38), Ferrara (35), Mesola (19), Rimini (27), Rottofreno (24), Rubiera (9), Russi (42) San Giorgio di Piano (15) e la ex sede amministrativa di Imola (43).

24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: quest’anno la spesa si fa con le card

24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: quest’anno la spesa si fa con le card“Cambia la forma, non la sostanza” della 24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: quest’anno dal 21 novembre all’8 dicembre si potranno acquistare nei supermercati italiani delle “gift card” da due, cinque e dieci euro. Al termine della Colletta, il valore complessivo di tutte le card acquistate sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili. Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco Alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa 8mila strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2.100.000 persone.

 

‘Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere – ci ha ricordato Papa Francesco. –  E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori.’

Per questo proponiamo a tutti, anche quest’anno, in una situazione via via sempre più incerta, la possibilità di “scegliere”: scegliere per un gesto di solidarietà. Chiediamo a tutti la testimonianza che un gesto semplicissimo di carità può contribuire a non far vincere l’individualismo, preoccupazione espressa recentemente anche dal Presidente Mattarella: ‘riemerge il virus dell’egoismo, dei singoli e degli Stati, ed è pericoloso quanto gli effetti del coronavirus”.

Anche in Emilia Romagna, quindi, come su tutto il territorio nazionale, quest’anno le Card prendono il posto degli scatoloni e diventano i nuovi “contenitori” della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente, per ragioni di sicurezza sanitaria. Il passaggio di beni di mano in mano sarebbe troppo rischioso. Per le stesse evidenti ragioni di sicurezza non ci potranno essere nei supermercati i consueti gruppi di volontari entusiasti (19.000 mila in regione fino allo scorso anno).

La storica iniziativa del Banco Alimentare, oltre ad essere per la prima volta “dematerializzata”, non si esaurirà in una sola giornata, ma per 18 giorni (dal 21 novembre all’8 dicembre) le card saranno in distribuzione nei punti vendita che aderiranno alla Colletta e potranno essere acquistate on line sul sito www.mygiftcard.it, dove sono già disponibili. Sarà inoltre possibile partecipare alla Colletta Alimentare facendo una spesa online sul sito www.amazon.it dall’1 al 10 dicembre e su www.esselungaacasa.it dal 21 novembre al 10 dicembre.

L’iniziativa è stata presentata oggi in Emilia Romagna in videoconferenza con la partecipazione della vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein, il direttore della Caritas regionale, Mario Galasso e i coordinatori degli Empori Solidali Case Zanardi del Comune di Bologna, Enrico Dionisio e Raffaele Sacchetti.

Con l’inizio della pandemia – ha affermato Elly Schlein – ci siamo trovati tutti in una situazione senza precedenti e, come Amministrazione Regionale, ci siamo posti il tema di coloro che avrebbero visto bloccarsi ogni possibilità di avere un reddito e di conseguenza di assicurarsi un pasto caldo ogni giorno. (…) Come comunità regionale abbiamo dimostrato la capacità di fare rete, di adattarci ai nuovi bisogni che questa pandemia ci ha posto dinanzi. (…) In questa rete, ha un ruolo importante anche il Banco Alimentare, in forte sinergia con altri attori del terzo settore, ad esempio la rete capillare degli Empori Solidali e tante altre realtà. (….) Nelle prossime settimane, ci piacerebbe, ci stiamo lavorando, mettere in campo una misura regionale sulla solidarietà sociale, che possa rafforzare i vari nodi di questa fondamentale rete che si occupa capillarmente di far arrivare una risposta concreta alle persone più fragili, che purtroppo stanno aumentando. (…) Sappiamo che quest’anno, a causa delle restrizioni dovute alle misure di contenimento del virus, sarà purtroppo una Colletta diversa. Siamo qui però per lavorare insieme. Vogliamo continuare ad esserci, affiancando i vostri sforzi e rendendo ancora più efficiente il ruolo che il pubblico può avere di supporto a questi importanti interventi.

“Siamo insieme a presentare l’edizione di quest’anno della Colletta Alimentare – dichiara Mario Galasso – perché vogliamo accendere una luce di speranza nelle nostre comunità: insieme per collaborare, insieme per essere più vicini a chi è in difficoltà, insieme per non lasciare nessuno indietro. La forza di una catena si misura nel suo anello debole, quell’anello misura anche la fragilità delle nostre comunità. ‘Nessuno si salva da solo, ci si può salvare unicamente insieme’, ci ricorda Papa Francesco nella sua ultima enciclica, ‘Fratelli Tutti’. Siamo insieme, per costruire comunità più coese e più inclusive, ricche di umanità e relazioni, comunità dove ognuno si sente a casa propria”.

“Il rapporto degli empori Case Zanardi con il Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna – dichiara Raffaele Sacchetti – nasce nel 2015 quando, come primo comune della regione e tra i pochi a livello nazionale, il Comune di Bologna si accredita per il ritiro di derrate alimentari per le famiglie indigenti residenti a Bologna, che assiste appunto attraverso gli empori solidali “Case Zanardi”. Siamo passati dalla cinquantina di nuclei assistiti nel 2015 ai 460 dell’emergenza Covid.”

“Con lo scoppio della pandemia – aggiunge Enrico Dionisio – e la conseguente quarantena, gli empori solidali sono passati nel giro di qualche settimana dall’assistere 173 nuclei familiari – febbraio 2020 – agli appunto 460 di fine agosto 2020. In questa fase di estrema criticità è stato determinante il supporto di Banco Alimentare, che dal 1 marzo ad inizio novembre ci ha rifornito con ben 35 tonnellate di beni alimentari tra eccedenze della filiera agroalimentare e prodotti provenienti dal fondo UE Fead, e raddoppiando le forniture nei mesi critici tra marzo e maggio scorsi”.

“Il bisogno alimentare cresce di pari passo con il crescere della crisi sanitaria che ogni giorno di più si manifesta come crisi sociale ed economica, – afferma Stefano Dalmonte, presidente del Banco Alimentare Emilia Romagna. –  Banco Alimentare ha reagito in questi mesi cercando di incrementare di giorno in giorno lo sforzo organizzativo messo in campo. Purtroppo col passare del tempo cresce anche il timore, lo smarrimento e per molti il rischio di rinchiudersi in se stessi”.

Negli ultimi 5 anni in Emilia Romagna con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sono state raccolte oltre 4.300 tonnellate di cibo che si sono tramutate in 8 milioni 600 mila pasti per persone bisognose.

Quest’anno saranno circa 750 le organizzazioni caritative che in Regione riceveranno i prodotti donati e circa 130.000 le persone in difficoltà che ne beneficeranno.

La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2020 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, all’Associazione Nazionale Bersaglieri, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali e altre associazioni caritative. Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito www.collettaalimentare.it

Superbonus 110%: UniCredit al fianco di famiglie, condomini e imprese

Superbonus 110%: UniCredit al fianco di famiglie, condomini e imprese
Foto di Loufre da Pixabay

A poco più di tre mesi dalla pubblicazione dei decreti attuativi relativi all’iniziativa Superbonus 110%, UniCredit, oggi, ha fatto il punto con i rappresentanti di istituzioni, organizzazioni di categoria, esperti del settore e rappresentanti degli ordini professionali. Lo scopo è condividere i meccanismi dell’agevolazione e approfondire gli aspetti normativi, le opportunità e il ruolo dei diversi attori coinvolti.

La banca ha fatto da apripista su tutte le possibilità offerte dall’iniziativa e a oggi rileva un forte interesse da parte della propria clientela. Analizzando i dati delle richieste pervenute emerge che il 67% degli interventi è destinato alla riqualificazione energetica (sia rientranti nell’ambito del perimetro Superbonus 110% che non), il 16% degli interventi sono destinati alla riduzione del rischio sismico, l’8% è destinato al cosiddetto bonus facciate ed il 9% è destinato ai lavori di ristrutturazione (es. ristrutturazione ambienti interni, pavimentazione etc.). La media del credito d’imposta cedibile per pratica è pari a circa 113 mila euro mentre il credito d’imposta cedibile più alto è pari 850mila euro. Sul totale delle pratiche attualmente in valutazione circa l’88% hanno come beneficiario un privato, l’8% un condominio e la restante parte un’impresa. Mentre attualmente la distribuzione geografica vede nel Nord Est il 43% del totale delle pratiche in valutazione dalla banca, segue la Lombardia ed il Centro Nord con il 17%.

La giornata è stata aperta dagli interventi di Francesco Giordano, Co-CEO Commercial Banking Western Europe UniCredit, Stefano Buffagni, Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Antonio Dorrello, Direttore Centrale Persone fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti Non Commerciali Agenzia delle Entrate, Ilaria Bertini, Direttore del Dipartimento Unità Efficienza Energetica ENEA, Emanuele Orsini, Vice Presidente Confindustria, Daniele Vaccarino, Presidente Nazionale CNA. A seguire una tavola rotonda tecnica per approfondire gli aspetti chiave nella gestione E2E dell’iniziativa Superbonus 110% e del risparmio energetico: una roadmap che ripercorre i bisogni delle categorie di utenti interessate all’agevolazione affrontata con il punto di vista del singolo partecipante con contenuti operativi e formativi rispetto all’audience. Al panel, moderato da Giuseppe De Bellis, Direttore di Sky Tg 24, hanno preso parte Antonio Borrelli, Partner PwC TLS Avvocati e Commercialisti, Giuseppe Cappochin, Presidente Ordine degli Architetti, Armando Zambrano, Presidente Ordine degli Ingegneri, Ezio Piantedosi, Vice Presidente Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Alessio Tesconi, Geometra Esperto in Urbanistica ed Edilizia e Direttore Academy Cam Urban StudioCamUrbanStudi, Antonio Dorrello, Direttore Centrale Persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali Agenzia delle Entrate, Barbara Tamburini, Co-Head Retail Sales & Marketing UniCredit. Ha chiuso la giornata Remo Taricani, Co-CEO Commercial Banking Italy UniCredit.

 

“Oggi – ha commentato Francesco Giordano, Co-CEO Commercial Banking Western Europe di UniCredit – è innegabile l’urgenza di una strategia nazionale di valorizzazione urbana mirata al rinnovamento energetico del parco immobiliare pubblico e privato ispirata a criteri innovativi e a sistemi di premialità̀ coerenti con in principi dell’economia circolare, proprio come il Superbonus 110%. Siamo convinti che, come banca, possiamo e dobbiamo favorire una maggiore accessibilità, capillarità e, dunque, incisività delle misure governative. Accompagnare un settore strategico come quello dell’edilizia, una leva forte dal punto di vista economico e sociale (pensiamo alle filiere, ai posti di lavoro), ci consente di dare un contributo sostanziale al rilancio economico e ambientale del nostro Paese. Ecco perché abbiamo creato anche una Task force dedicata alla definizione di processi efficaci in linea con i continui aggiornamenti delle leggi e all’erogazione di formazione alla rete commerciale e all’istituzione di presidi sul territorio per offrire supporto mirato alla clientela”.

Attivo a Formigine il servizio dedicato al rilascio delle credenziali Spid

Attivo a Formigine il servizio dedicato al rilascio delle credenziali Spid

È attiva una nuova postazione, presso lo Sportello del cittadino di via Unità d’Italia a Formigine, dedicata al rilascio delle credenziali Spid.

SPID sta per “Sistema Pubblico di Identità Digitale”; le credenziali servono per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione da remoto (computer, tablet e smartphone). Tra questi servizi, il Fascicolo Sanitario Elettronico: particolarmente utile per ottenere i referti da parte dell’Azienda sanitaria locale.

Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 8,15 alle 12,15 e al lunedì e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30. È necessario prendere l’appuntamento telefonando ai numeri 059416333 o 059416167 (presto sarà attiva anche la prenotazione online).

Il cittadino dovrà essere munito di documento d’identità, codice fiscale, cellulare e indirizzo personale di posta elettronica; i facilitatori digitali caricheranno i dati degli utenti, mentre gli operatori dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico si occuperanno del riconoscimento de visu.

“I miei complimenti vanno al personale dello Sportello del Cittadino per avere organizzato questo servizio in tempi velocissimi. La tempestività delle risposte ai bisogni dei cittadini è fondamentale, soprattutto i questi tempi dove le esigenze cambiano in modo repentino. La gestione della pandemia ci sta insegnando a puntare sempre di più sui servizi online, utili per evitare spostamenti ed intermediazioni. Faccio appello a tutti i cittadini perché ne usufruiscano: noi metteremo a disposizione i nostri facilitatori digitali perché tutti possano avere medesime possibilità di accesso”.

Un focus sulle eco-mafie grazie al progetto dell’Elsa Morante

Un focus sulle eco-mafie grazie al progetto dell’Elsa MoranteLe “Eco Mafie” saranno al centro del programma sassolese del Gal, Generazione Legale, con una serie di iniziative organizzate dall’Istituto Elsa Morante.

Lo ha stabilito la Giunta comunale che, attraverso la delibera n°214 del 17 novembre in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, ha stanziato anche € 1500 come contributo all’iniziativa.

Nel programma originale, infatti, figuravano alcune iniziative a cura dell’Associazione Tilt di Fiorano che ha comunicato l’impossibilità a realizzarli a causa degli impedimenti ad effettuare eventi o attività in presenza a seguito delle misure restrittive per contenere il contagio da Covid-19.

L’Istituto di Istruzione Superiore “E. Morante” di Sassuolo, invece, ha manifestato l’interesse a proseguire l’esperienza iniziata lo scorso anno scolastico con la partecipazione di diverse classi all’iniziativa realizzata dal comune di Sassuolo il 9.12.2019 per la 5^ ed. di GAL sulle tematiche relative alla “Tutela ambientale e reati ambientali” e ha proposto, la realizzazione nell’a.s. 2020/2021 del progetto didattico di educazione alla legalità “Il vocabolario delle mafie”, che prevede tra l’altro tra i suoi obiettivi: analizzare, partendo dal “vocabolario delle mafie” i meccanismi mafiosi nella società, nell’economia e nella cultura; trattare, in particolare, il tema delle ECOMAFIE, del traffico e smaltimento illegale dei rifiuti; promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile fra i giovani accompagnati in un percorso di conoscenza, approfondimento e informazione sui fenomeni criminosi e sulla loro incidenza sul territorio.

 

“Abbiamo recepito l’impossibilità da parte di Tilt di proseguire nel progetto – ha commentato l’Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri – e ringraziamo l’Elsa Morante per aver proposto, in tempi così rapidi, un progetto valido ed interessantissimo con un focus sulle eco mafie che condivido appieno”

 

 

Sport, contributi per società e associazioni maranellesi

Sport, contributi per società e associazioni maranellesiAiutare concretamente le società sportive che hanno dovuto interrompere le attività a causa dell’emergenza sanitaria. E’ questo l’obiettivo del bando pubblicato dal Comune di Maranello, che prevede contributi a fondo perduto per le associazioni sportive del territorio che hanno visto sospesa la propria attività in seguito all’emissione dei decreti governativi di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Il sostegno verrà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto per i fabbisogni gestionali necessari a fronteggiare la situazione economica connessa all’emergenza Covid-19. Il bando è attivo fino al 3 dicembre, per richieste e informazioni il riferimento è l’Ufficio Sport. Possono richiedere il contributo economico le associazioni e società sportive dilettantistiche presenti nel territorio comunale di Maranello, iscritte al registro del C.O.N.I. o del Comitato Italiano Paralimpico. “E’ evidente come tra i settori colpiti dall’emergenza covid, e che necessitano di un aiuto, ci sia anche lo sport locale”, afferma il sindaco Luigi Zironi. “Sostenerlo significa tutelare anche la salute e la socialità di tantissimi giovani e giovanissimi, a loro volta penalizzati dalla pandemia sul piano fisico e ancor di più a livello psicologico. Quindi pensare alla sopravvivenza di società e associazioni sportive del nostro territorio significa pensare al benessere di tutta la collettività”. “Già la Regione Emilia-Romagna aveva provveduto con i voucher sport a sostenere la pratica sportiva dei più giovani indirizzando un contributo importante alle famiglie. Questo contributo anche se indirettamente avrebbe incentivato, stimolando la prosecuzione dell’attività, le associazioni sportive del territorio”, afferma l’Assessore allo Sport Mariaelena Mililli. “Lo stop forzato per molte di queste, dovuto all’aumento dei contagi e alle prescrizioni normative conseguenti, rischia di penalizzare fortemente le associazioni che comunque da febbraio hanno anticipato risorse economiche per mettere in campo misure e protocolli di sicurezza, tesseramenti e spese fisse di mantenimento dell’organizzazione. Abbiamo ritenuto di agire tempestivamente per evitare che si aggravassero le condizioni delle associazioni sportive e per scongiurare la loro chiusura. Risorse che verranno parametrate in base all’incidenza delle mancate entrate 2020 e della riduzione degli iscritti soprattutto della fascia di età più giovane”. Per partecipare occorre, tra le varie dichiarazioni da rendere, attestare la riduzione di ricavi ed entrate nel 2020 rispetto al 2019 ed impegnarsi a proseguire l’attività per l’anno successivo all’ottenimento del contributo. L’importo del contributo sarà determinato sulla base del fondo dedicato inserito in bilancio (che ammonta a 22.400 euro). Il contributo a fondo perduto spettante a ciascuna società sarà calcolato sulla base di una serie di fattori che prendono principalmente a riferimento le ricadute negative del Covid-19 sull’attività sportiva e andrà da un minimo di 1400 a un massimo di 5000 euro.

 

Giovedì seduta del Consiglio Comunale di Formigine

Giovedì seduta del Consiglio Comunale di FormigineE’ convocato per giovedì 19 novembre la prima di due sedute mensili del Consiglio Comunale di Formigine.

Dopo la presentazione di due interrogazioni da parte dei gruppi consiliari, saranno presentate al voto dei consiglieri quattro delibere: rinnovo della convenzione per la gestione dei verbali presso l’Ufficio unico di Sassuolo, manutenzione e vigilanza del percorso natura sul Secchia e di quello sul Tiepido, un permesso di costruire in via Radici in Piano a Corlo.

Seguiranno due mozioni su qualità dell’aria e raccolta mozziconi di sigaretta.

La seconda seduta mensile del Consiglio di novembre è già calendarizzata per il giovedì successivo, il 26.

Come di consueto sarà attiva la diretta streaming del lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

 

 

Elly Schleder e Linda Laura Sabbadini per parlare dell’impatto della crisi economica sulle donne in Emilia Romagna

Elly Schleder e Linda Laura Sabbadini per parlare dell’impatto della crisi economica sulle donne in Emilia RomagnaIn Emilia-Romagna, nel primo lockdown, il 75% dei posti di lavoro è stato perso dalle donne e il loro carico domestico è cresciuto del 60% (dati dell’Osservatorio sull’emergenza Coronavirus promosso dalla Fondazione Innovazione Urbana di Bologna). Occupate in prima linea come lavoratrici essenziali negli ospedali, impiegate nell’industria dei servizi alle persone, gravate dall’incremento del lavoro di cura necessario a far fronte alle chiusure di scuole e servizi territoriali, costrette a fare i conti con importanti perdite di reddito personale: nel periodo del lockdown e durante questi ultimi mesi, le donne hanno sostenuto in larga misura da sole il peso della crisi, pagandola spesso a caro prezzo e in prima persona.

Quali politiche possono concretizzare un welfare di prossimità realmente capace di diminuire le diseguaglianze di genere esistenti? Linda Laura Sabbadini, Direttrice Generale Dipartimento per le Statistiche Sociali e Ambientali dell’ISTAT e le economiste Giovanna Badalassi e Tindara Addabbo ne discuteranno insieme ad un gruppo di rappresentanti politiche, tra cui la vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein, l’assessora regionale alle Pari Opportunità Barbara Lori e l’Assessora Pari Opportunità Comune di Bologna Susanna Zaccaria, e dell’associazionismo femminista nell’incontro on-line “L’impatto della crisi economica sulle donne e la costruzione di un welfare di prossimità” in programma per giovedì 19 novembre alla ore 17 sul sito di Orlando ww.women.it e sulla pagina facebook del festival. L’evento annuncia la quindicesima edizione del Festival della Violenza Illustrata, organizzato da Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, che quest’anno si terrà completamente on-line dal 25 novembre al 10 dicembre.

La discussione prenderà spunto dalle proposte presentate il 9 luglio scorso nel Position Paper Il cambiamento che vogliamo. Proposte femministe a 25 anni da Pechino. Elaborato da un gruppo eterogeneo di 68 donne, sotto il coordinamento di D.i.Re – Donne in rete contro la violenza, il documento contiene una serie di proposte volte a promuovere i cambiamenti strutturali e culturali necessari a conseguire la parità di genere in Italia e nel mondo.

L’incontro on-line, organizzato da Casa delle donne di Bologna con l’Associazione Orlando e Donne in Nero, vuole essere un momento di confronto tra statistiche, economiste e donne delle istituzioni finalizzato a tradurre queste istanze in azioni politiche concrete sul territorio emiliano-romagnolo, capaci di contrastare le profonde discriminazioni di genere già esistenti ed ulteriormente aggravate dall’emergenza sanitaria.

 

  • 17.00: Introduzione Anna Pramstrahler e Giulia Sudano
  • 17.10: Linda Laura Sabbadini, Direttrice Generale Dipartimento per le Statistiche Sociali e Ambientali, ISTAT
  • 17.25: Giovanna Badalassi e Tindara Addabbo, Economiste del Dipartimento di Economia Marco Biagi Università di Modena e Reggio-Emilia
  • 17.40: Discutono con le relatrici: Elly Schlein (Vicepresidente Regione Emilia-Romagna), Barbara Lori (Assessora Pari Opportunità Regione Emilia-Romagna), Simona Lembi (Presidente Commissione Parità ANCI), Maria Raffaella Ferri (Consigliera delegata Pari Opportunità Città Metropolitana), Susanna Zaccaria (Assessora Pari Opportunità Comune di Bologna)
  • 18.15 Domande e interventi

Nuova programmazione della Regione per l’inclusione sociale di persone fragili e vulnerabili attraverso il lavoro

Nuova programmazione della Regione per l’inclusione sociale di persone fragili e vulnerabili attraverso il lavoroUna nuova programmazione per l’inserimento al lavoro, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità: la avvia la Giunta regionale, stanziando 20 milioni di risorse del Fondo sociale europeo, che si aggiungono ai 60 milioni già programmati nel triennio scorso. Il finanziamento è suddiviso fra i 38 ambiti distrettuali regionali che sono ora chiamati a realizzare le azioni orientative, formative e per il lavoro.

“Un ulteriore investimento per dare continuità alle azioni di accompagnamento al lavoro volte a sostenere le persone a rischio di esclusione nell’accesso all’occupazione e per generare nuovo sviluppo nell’ottica della coesione sociale, come previsto dal Patto per il Lavoro- affermano la vicepresidente e assessore al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Vincenzo Colla-. Tale intervento risulta particolarmente rilevante in un momento, come quello attuale, così difficile per la situazione sanitaria e sociale globale. Per affrontare la specificità della condizione di queste persone- aggiungono- vanno prodotte soluzioni che ne affrontino le diverse componenti, mettendo in campo processi istituzionali e attuativi che rendano stabile l’integrazione tra i servizi sociali, sanitari, del lavoro, producendo la cosiddetta ‘presa in carico integrata’”.

Con la Legge regionale 14 del 2015, costruita con il contributo professionale di operatori, tecnici e responsabili dei servizi e con il coinvolgimento di organi istituzionali di rappresentanza sociale, la Regione ha inteso affrontare il tema delle persone “fragili e vulnerabili”, quelle cioè che presentano difficoltà ad accedere ad un lavoro e, contemporaneamente, hanno problemi di natura sociale o sanitaria.

Nel corso del 2019 sono state quasi 25 mila le persone intercettate dai servizi e, di queste, oltre 11 mila hanno sottoscritto un patto di servizio personalizzato, comprensivo di misure orientative, formative e per il lavoro, con le équipe multi-professionali dei servizi coinvolti.

Nel corso del 2020 le attività sono rallentate (a ottobre circa 9 mila persone interessate), ma non si sono fermate: in questi mesi difficili sono state costantemente fornite indicazioni operative per mantenere per quanto possibile la continuità dei percorsi delle persone.

Ora, quindi, nuove e ulteriori risorse, anche per affrontare le situazioni di temporanea difficoltà e fragilità delle persone, causate dalla particolare congiuntura economico/produttiva creatasi a seguito dell’epidemia da Covid-19.

 

La legge regionale 14

In coerenza con il Patto per il lavoro, la Regione ha approvato nel 2015 la legge regionale 14, che sostiene l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità.

Per rendere disponibili le opportunità previste dalla legge, sono stati predisposti 38 Accordi di programma e altrettanti Piani integrati territoriali, che individuano il reale fabbisogno di misure di politica attiva per le persone fragili e vulnerabili in ciascun distretto sanitario dell’Emilia-Romagna.

Per ogni destinatario, una équipe multiprofessionale, costituita dagli operatori dei servizi per il lavoro, del sociale e della sanità, definisce un programma personalizzato di interventi, che combina azioni utili all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale. Il programma viene riportato in un Patto di servizio, sottoscritto dall’utente. Per realizzare le misure previste dal proprio percorso, l’utente è indirizzato dagli operatori verso uno dei soggetti competenti a livello territoriale incaricati di erogarle.

L’attuazione delle misure, finanziata con risorse del Fondo sociale europeo, è in capo a enti di formazione accreditati e soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro per l’ambito “Supporto all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili”. Questi ultimi costituiscono, insieme agli operatori dei centri per l’Impiego, la Rete attiva per il lavoro, coordinata dall’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna.

percorsi di inclusione sociale per sostenere le persone fragili e vulnerabili possono comprendere: percorsi di formazione per il conseguimento di un certificato di competenze o di una qualifica professionale, formazione permanente e attività a supporto della partecipazione a percorsi formativi; tirocini e attività a supporto dei processi di apprendimento nei contesti lavorativi; orientamento specialistico, accompagnamento al lavoro e attività di sostegno alle persone nei contesti lavorativi

Sassuolo: interventi sulle attrezzature ludiche presenti nei parchi e giardini comunali

Sassuolo: interventi sulle attrezzature ludiche presenti nei parchi e giardini comunaliInizieranno lunedì prossimo, 23 novembre, gli interventi sulle attrezzature ludiche presenti nei parchi e giardini comunali.

Il progetto, per cui l’Amministrazione comunale ha stanziato 120.000 € iva inclusa, avrà una durata di 120 giorni: le prime attività che saranno messe in campo, visto l’approssimarsi della stagione invernale, riguarderanno le visite ispettive e la demolizione delle attrezzature ludiche ammalorate, per poi proseguire nel corso dei primi mesi del 2021 con l’avvio delle attività di riparazione vere e proprie al fine di riportare i giochi in una condizione di sicurezza e fruibilità.

“Un intervento importante – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che punta a sistemare o a sostituire completamente tutti quei giochi presenti nei parchi che il tempo o atti vandalici hanno reso inservibili. Inizieremo con la demolizione di quelle attrezzature che non possono essere sistemate per poi, entro la primavera, istallare le nuove in modo da poterle mettere a disposizione dei bambini non appena arriverà la bella stagione”.

Il progetto, infatti, ha ad oggetto due differenti tipologie di intervento:

ispezione principale annuale di tutte le attrezzature ludiche (inclusi gazebi, pergole, pergolati porte da calcetto, percorsi fitness, tavoli con panche per bambini) presenti all’interno delle aree verdi comunali; interventi puntuali di manutenzione straordinaria delle attrezzature ludiche.

Questi interventi saranno il diretto risultato delle verifiche effettuate dai tecnici, delle segnalazioni inoltrate dai cittadini oltre che delle ispezioni principali annuali svolte attraverso il progetto conclusosi nel corso del 2019 sulle oltre n.350 attrezzature ludiche presenti in parchi e giardini comunali allo scopo di stabilirne il livello complessivo di sicurezza.

Le manutenzioni straordinarie saranno svolte solo sulle attrezzature ludiche poste all’interno delle aree gioco in parchi e giardini comunali, mentre la visita ispettiva su tutte le attrezzature ludiche, incluse quelle dislocate nelle aree verdi scolastiche, è già in corso di conclusione con un appalto di manutenzione finanziato nel bilancio 2019, di importo pari a euro 50.000 iva inclusa.

Le prime attività avviate riguarderanno le demolizioni di alcune attrezzature che da ispezioni svolte nel 2019, risultano irrecuperabili al parco Amico; parco Arcobaleno; parco Vecchio Olmo; parco Collegio Vecchio e Circolo 1° Maggio.

Matteo Macchioni in live streaming dal duomo di San Giorgio per il Concerto di Natale

Matteo Macchioni in live streaming dal duomo di San Giorgio per il Concerto di NataleSilent Night, White Christmas, i canti mariani, per finire con Adeste Fideles. Queste e tante altre saranno le canzoni che il tenore italiano di fama internazionale Matteo Macchioni, accompagnato dalla pianista Mirca Rosciani, porterà in scena il 18 dicembre in diretta live streaming (evento gratuito a porte chiuse, a partire dalle ore 21.00) dal Duomo di San Giorgio a Sassuolo (Modena). L’evento è in collaborazione con il Comune di Sassuolo, la regia è curata da “Tonio Service”.

Sarà possibile vedere il concerto in HD sulla pagina Facebook ufficiale del tenore Matteo Macchioni (www.facebook.com/matteomacchionitenore) e sulla pagina Facebook del Comune di Sassuolo (www.facebook.com/comunesassuolo).

Il “Concerto di Natale” è nato da un’idea dello stesso tenore per regalare al pubblico un momento di gioia a ridosso delle festività natalizie. Nel mese di dicembre si sarebbe dovuto svolgere il tour dei “Concerti di Natale”, riproposto dopo il grande successo del 2019 e con l’aggiunta di altre suggestive e storiche chiese italiane, ma a causa dell’emergenza sanitaria il tour è stato cancellato.

«Per questo dicembre era previsto un tour che avrebbe attraversato le chiese più grandi di Torino, Padova, Modena, Bologna Firenze e Roma. Purtroppo, vista la situazione della pandemia da Covid-19, siamo stati costretti ad annullarlo, ma non volevo lasciare i miei fan e la gente senza un Natale in musica, volevo che la mia voce ci fosse comunque – spiega il tenore Matteo Macchioni – Ho quindi progettato un evento totalmente in streaming nella chiesa di San Giorgio a Sassuolo, la mia città. Sarà trasmesso in tutto il mondo e tutti potranno vederlo e sentirlo gratuitamente. È una bella risposta e un modo per non abdicare al deserto culturale e musicale che ci sarebbe nel silenzio, nel semplice rinchiudersi aspettando tempi migliori. La tecnologia ci soccorre e io voglio coglierla appieno, per non far spegnere le note e la musica, nutrimento e sollievo all’anima delle persone, così provata e stanca in questi momenti. Il mio cuore è oltre l’ostacolo e lo dimostreremo al concerto di Natale 2020, a porte chiuse e in totale sicurezza, per tutti»

Di seguito la scaletta del “Concerto di Natale”:

1 Ave Maria, Gounod

2 Amazing Grace, John Newton

3 Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana, Pietro Mascagni

4 Ave Maria, Schubert

5 Silent Night, Franz Gruber

6 White Christmas, Irving Berlin

7 Sogno (Träumerei), Schumann, Kinderszenen

8 Ave Maria, Gomez

9 Tu scendi dalle stelle, Alfonso Maria de’ Liguori

10 Adeste Fideles

Matteo Macchioni nasce a Sassuolo e inizia fin da bambino a studiare musica. Nel 2007 consegue, con il massimo dei voti, il diploma accademico di secondo livello in pianoforte, coltivando parallelamente lo studio e la passione per il canto lirico. Dopo l’esperienza ad “Amici di Maria De Filippi” nel 2009, comincia la sua carriera sui palchi di tutto il mondo: canta nel Barbiere di Siviglia al Teatro del Bicentenario di León (Messico), nella Cenerentola all’Opera di Lipsia, nel Barbiere di Siviglia alla Royal Danish Opera House di Copenhagen, nella Cenerentola alla Welsh National Opera di Cardiff (Gran Bretagna), nel Guillaume Tell al Tiroler Festspiele di Erl e nel Mosè in Egitto al Bregenzer Festspiele. A dicembre 2019 si esibisce in concerto alla Grand Concert Hall del Conservatorio statale di musica “P. I. Čajkovskij” di Mosca e a Copenaghen per il The Royal Danish Orchestra’s New Year’s Concert. Il 5 settembre 2020 si è esibito nel suggestivo Piazzale della Rosa di Sassuolo per festeggiare i primi 10 anni di carriera. Durante il concerto Matteo Macchioni ha portato in scena celebri brani di repertorio lirico d’elezione e alcune interpretazioni legate al mondo della canzone italiana ed internazionale.

# ora in onda #
...............