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lunedì, 3 Agosto 2026
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L’Emilia-Romagna resta in “zona gialla”, appello di BonaccinI

L’Emilia-Romagna resta in “zona gialla”, appello di BonaccinIMi rivolgo però a tutti i cittadini della nostra regione: noi stiamo cercando di fare tutto il possibile, stressando al massimo la risposta sanitaria; il nostro personale sanitario sta facendo ogni sforzo possibile per assicurare a tutti una risposta, in condizioni sempre più difficili, con i pronto soccorso e i posti letto sempre più affollati.

Per uscirne però abbiamo bisogno dello sforzo e della responsabilità di tutti. Mi arrivano foto di luoghi in cui le persone non rispettano il distanziamento e altre in cui non si utilizzano correttamente le mascherine.

Mi rivolgo a TUTTI: rispettiamo le regole, se non vogliamo altri ricoveri, altri lutti, altre restrizioni.
Dipende da ciascuno di noi.

Per una notte in A1 chiusa la stazione di Sasso Marconi nord, in uscita per chi proviene da Bologna

Per una notte in A1 chiusa la stazione di Sasso Marconi nord, in uscita per chi proviene da BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 12 alle 6:00 di venerdì 13 novembre, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi nord, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Nella stessa notte, ma con orario 20:00-600, sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi nord, verso Firenze.

Meccanica Faro Maranello replica a Fiom Cgil e Fim Cisl

Meccanica Faro Maranello replica a Fiom Cgil e Fim CislIn merito all’articolo riferito a Meccanica Faro segnaliamo la nostra versione.

L’acquisto del capannone da parte della Ferrari è un evento che non è da collegarsi assolutamente con la decisione definitiva della Direzione.

Il titolare della Meccanica Faro rimasto ormai solo alla guida dell’azienda, ha deciso per motivi personali, di alleggerire il peso delle proprie responsabilità.

La scelta è stata difficile e sofferta, soprattutto in un contesto economico come questo.

Verrà chiuso il reparto produttivo, ma l’azienda continuerà a fornire il proprio servizio ai clienti e fornitori“.

(Meccanica Faro srl)

Il cordoglio del presidente Bonaccini e dell’assessore Felicori per la scomparsa dello storico della letteratura italiana Marco Santagata

Il cordoglio del presidente Bonaccini e dell’assessore Felicori per la scomparsa dello storico della letteratura italiana Marco Santagata“Uno dei massimi studiosi di Dante e Petrarca, della lirica ottocentesca italiana e di Leopardi, ha saputo utilizzare la sua profonda conoscenza sia per produrre saggi e pubblicazioni scientifiche, sia per creare romanzi che portavano la poesia nella vita contemporanea e quotidiana di tutti noi”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, esprimono il cordoglio per la scomparsa del professor Marco Santagata, storico della letteratura italiana e docente alla Normale di Pisa, dove si è spento a 73 anni.

“Santagata ha svolto quasi tutta la carriera accademica come professore dell’Università di Pisa, ma era nato a Zocca, in provincia di Modena- ricordano Bonaccini e Felicori- e ha mantenuto negli anni un legame profondo e fattivo e con la sua terra di origine, sfociato in significative collaborazioni con le realtà culturali del territorio, tra cui la creazione del Premio Zocca Giovani. Di questo gli siamo grati, e desideriamo esprimere alla sua famiglia le più sincere condoglianze, a nome anche della Giunta regionale”.

Lettera di ringraziamento del Comitato Valle d’Aosta alla Giunta Sassolese

Lettera di ringraziamento del Comitato Valle d’Aosta alla Giunta SassoleseNella giornata di oggi il Comitato Valle d’Aosta ha scritto una lettera al Sindaco e alla Giunta sassolesi in cui esprime la soddisfazione di tanti cittadini “perché finalmente si è messo mano alla pavimentazione stradale in molte strade del Quartiere” …. Per “aver capito e recepito che non è giusto ‘far bella solo la piazza del Paese’”, ma che pure i “quartieri limitrofi (e forse in forza maggiore) alimentano l’economia di tutto il territorio”…

Il testo della LETTERA

Nuove Borse di studio a Fiorano da parte del Comune

Nuove Borse di studio a Fiorano da parte del Comune

Il Comune di Fiorano Modenese intende sostenere economicamente le famiglie residenti nel percorso scolastico e formativo dei propri figli, pensando in questo caso ai ragazzi che frequentano le scuole superiori e l’università. Da poche ore infatti è stato pubblicato il Bando 2020 per l’ottenimento di borse di studio dedicate, messe a disposizione dall’ente comunale. Sono previste 20 borse del valore di 500 euro ciascuna per i frequentanti della scuola secondaria di II grado (superiori) e 10 borse dall’importo di 1.000 euro per studenti universitari.

Per beneficiare dell’iniziativa al sostegno scolastico, sono necessari alcuni requisiti. Innanzitutto, essere residenti nel Comune di Fiorano Modenese alla data di validità del bando; possedere un ISEE non superiore a 26 mila euro; non aver ottenuto incentivi della stessa tipologia presso altri enti o associazioni inerenti all’anno 2019/2020. A questi si aggiungono i seguenti obblighi: essere studenti iscritti per la prima volta alla classe frequentata; oppure essere universitari che hanno superato tutti gli esami previsti nel corso di studio cui si risulta iscritti, aventi una media pari ad almeno 24/30, o essersi laureati “in corso” (in una sessione di laurea del 2020) con una votazione pari ad almeno 88/110.

“Mai come oggi si è avvertita la necessità di guardare al futuro con fiducia e speranza – spiega l’assessore Luca Busani – soprattutto per quanto riguarda la scuola. Anche quest’anno quindi abbiamo ribadito la volontà di sostenere economicamente gli studenti più meritevoli del nostro Comune. Crediamo lo studio debba essere realmente un diritto e non un privilegio. Inoltre, proprio nell’anno in cui l’educazione civica torna tra i banchi, abbiamo voluto aggiungere il voto di condotta al computo della media, perché un bravo studente deve anche essere un cittadino educato e rispettoso, che impara per la vita e non solo per la scuola.”

È possibile presentare domanda da lunedì 9 novembre. Il termine perentorio per la scadenza è individuato invece nella giornata del 16 dicembre (ore 13:30). Le domande debbono essere redatte su apposito modulo disponibile sul sito comunale, dove sono presenti tutte le altre informazioni, nonché il testo completo del Bando.

Meccanica Faro Maranello, Fiom Cgil e Fim Cisl: “la proprietà vende il capannone e annuncia ai lavoratori il licenziamento”

Meccanica Faro Maranello, Fiom Cgil e Fim Cisl: “la proprietà vende il capannone e annuncia ai lavoratori il licenziamento”“Un venerdì nero, quello del 30 ottobre, per i 10 lavoratori di Meccanica Faro di Maranello che si sono sentiti annunciare il loro licenziamento – affermano Fiom Cgil e Fim Cisl Formigine Meccanica Faro è una nota azienda di carpenteria con sede a Maranello in via Nuvolari, con lavoratori di alta professionalità e con anzianità, per alcuni di loro, di quasi 30 anni”.

“Nonostante il momento difficile è un’azienda che ha sempre lavorato, infatti quando il mese scorso il titolare ha ufficializzato la vendita del capannone alla nota casa automobilistica Ferrari Spa, alle organizzazioni sindacali ed ai lavoratori aveva dato ampie rassicurazioni prospettando il trasferimento in un capannone a Formigine e che questa scelta non avrebbe modificato la prospettiva aziendale – continuano Fiom Cgil e Fim Cisl -. Questo lo scenario fino a venerdì 30 ottobre quando, invece, il titolare senza spiegazioni ulteriori si è presentato a fine turno dai lavoratori comunicandogli che dal lunedì successivo gli addetti alla produzione sarebbero stati posti in cassa integrazione, finita la quale, sarebbero stati licenziati”.

“Riteniamo – aggiungono i due sindacati – tale scelta scellerata e senza senso. 10 lavoratori e relative famiglie si trovano con l’unica prospettiva di perdere il lavoro senza alcun motivo plausibile. Situazione simile alla nota vertenza della Tetra Acciai di Modena dove il titolare da un giorno all’altro vende prima il capannone e poi decide di chiudere le produzioni lasciando a piedi i lavoratori, a cui va la piena solidarietà dei lavoratori di Meccanica Faro.

Già lunedì 2 novembre i lavoratori si sono presentati davanti alla fabbrica insieme ai sindacati per avere risposte che ancora però non sono arrivate e per questo mercoledì 11 novembre è fissato un incontro con la Direzione aziendale. I sindacati Fiom Cgil e Fim Cisl auspicano che in quell’incontro possa esserci un ripensamento della proprietà, in caso contrario anticipano fin da ora che, insieme ai lavoratori, si metteranno in campo tutte le azioni di lotta che saranno necessarie per garantire la continuità produttiva e occupazionale”.

 

La Giunta approva la delibera per la gestione e la tutela di gatti e conigli abbandonati a Formigine

La Giunta approva la delibera per la gestione e la tutela di gatti e conigli abbandonati a FormigineE’ stata approvata da parte della Giunta la delibera per lo svolgimento dell’attività di tutela e salvaguardia di gatti e conigli abbandonati. Continuerà così quindi la gestione e la cura delle colonie feline presenti nel territorio comunale, oltre che dei conigli ritrovati in stato di abbandono, con la firma di una convenzione che dovrà essere stipulata tramite avviso pubblico con associazioni od organizzazioni del territorio.

Nel Comune di Formigine sono presenti infatti oltre 150 colonie di gatti, sparse su tutto il territorio comunale, mentre i conigli ritrovati vengono invece ricoverati all’interno di una piccola area verde presso il parco di Villa Gandini e sono al momento 18, tutti sterilizzati ed identificati con microchip dal Centro di Educazione alla Sostenibilità Ambientale di via San Antonio. La delibera approvata dall’amministrazione mette a disposizione un importo di 3.500 euro all’anno per la realizzazione degli interventi previsti nella convenzione, per un totale complessivo di 10.500 euro nel triennio. La realtà che otterrà l’affidamento si impegnerà a garantire lo svolgimento delle attività per la realizzazione degli interventi indicati, tra le quali si annoverano operazioni di censimento ed aggiornamento dell’apposito registro, tutela della salute e salvaguardia delle condizioni di vita degli animali anche secondo le indicazioni dell’Ausl, chippatura e coordinamento con i Servizi Veterinari territoriali ed associazioni di volontariato operanti sul territorio, sopralluoghi di verifica e monitoraggio, distribuzione di alimenti e comunicazione alla cittadinanza al fine di favorire l’adozione degli animali abbandonati, anche attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione. Tutte queste attività dovranno essere svolte in stretto contatto con l’amministrazione e Caleidos, attuale gestore della struttura intercomunale per cani e gatti di Magreta, situata in Via Pederzona 101 e già punto di riferimento a livello distrettuale. Nel caso in cui un animale necessiti di aiuto a causa di malattie o ferite verrà infatti portato presso il gattile, dove riceverà le cure necessarie da parte del personale prima di essere riportato nella colonia di appartenenza. La convenzione, che verrà pubblicata come avviso pubblico nei prossimi giorni, avrà durata triennale dalla data di sottoscrizione.

Dalla Fondazione 600 mila euro per l’ospedale di Sassuolo

Dalla Fondazione 600 mila euro per l’ospedale di SassuoloNei difficili mesi del lockdown nazionale, tra febbraio e maggio 2020, in piena emergenza sanitaria per la prima epidemia di Covid-19, la Fondazione Ospedale di Sassuolo Onlus ha raccolto 600.000 euro di donazioni frutto della generosità e dell’impegno di tantissime aziende e cittadini per sostenere l’Ospedale e gli operatori sanitari. I fondi sono stati investiti per rinnovare e implementare la dotazione tecnologica e strumentale a disposizione dell’Ospedale, in particolare per l’assistenza dei pazienti critici, nei quali rientrano anche i casi di persone positive al Covid-19 che necessitano di ricovero ospedaliero, anche con monitoraggio h24 dei parametri vitali e bisognosi di assistenza respiratoria.

L’Ospedale di Sassuolo, oggi, grazie agli investimenti effettuati, è in grado di rispondere a queste esigenze ed è anche pronto ad affrontare la nuova emergenza sanitaria, causata dalla seconda ondata dell’epidemia di Covd-19, in rete con gli altri ospedali della provincia di Modena. Anche grazie alle nuove dotazioni tecnologiche, l’ospedale – che è già strutturato per intensità di cura – ha incrementato la propria flessibilità organizzativa e ha attivato, nel periodo tra marzo e giugno, anche una terapia sub intensiva in grado di accogliere fino a 12 pazienti, messa a servizio del servizio sanitario locale per fronteggiare il picco epidemico della prima fase della pandemia.

In particolare, grazie alla donazione della Fondazione, è stato messo in funzione un sistema di monitoraggio dei parametri vitali che permette la gestione da remoto di 12 pazienti critici ed è stata ultimata la riqualificazione del sistema di monitoraggio del blocco operatorio, che ne ha incrementato l’efficienza e ha permesso l’utilizzo della tecnologia già presente in precedenza a servizio dei pazienti Covid+.

Sempre con i fondi arrivati dalla Fondazione sono stati acquistati 2 ventilatori polmonari da terapia intensiva e 2 videolaringoscopi digitali ad alta risoluzione. Ogni sala operatoria inoltre è stata dotata di 1sistema di aspirazione dei fumi operatori a tutela dei chirurghi ed infermieri che hanno così potuto proseguire l’attività operatoria urgente in sicurezza. Sono arrivati infine anche 10 sistemi ecografici portatili a supporto dell’attività internistica e di pronto soccorso e 1 sistema portatile per eseguire esami radiografici del torace direttamente al letto del paziente.

 

“Grazie alle donazioni ricevute l’ospedale ha potuto rinnovare e rafforzare le sue dotazioni tecnologiche in grado di migliorare ulteriormente i livelli di assistenza per i pazienti che si rivolgono alla nostra struttura – spiega Silvio Di Tella, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Sassuolo S.p.A. – Dotazione strumentale affidata a validissimi professionisti che si sono prodigati durante la prima fase della pandemia e sono tuttora impegnati nel fronteggiare la seconda ondata, oltre a cercare di garantire le restanti prestazioni. Non posso quindi che esprimere una immensa gratitudine: in primis ai numerosi donatori, alla componente professionale (Medici, infermieri, personale di supporto) e alle varie articolazioni della Direzione Sanitaria, Amministrativa e Generale che si sono prodigate per accelerare l’arrivo e la messa in funzione della strumentazione. In un momento molto delicato, poter vedere un supporto così concreto dal proprio territorio non può che renderti orgoglioso e aumentare il senso di appartenenza”.  

“L’ospedale di Sassuolo non si ferma – spiega Micol Pifferi, Presidente della Fondazione Ospedale di Sassuolo O.n.l.u.s. – e oggi più che mai è punto di riferimento per i bisogni sanitari dell’area Sud della nostra provincia. Nonostante il periodo difficile appena superato e quello altrettanto complesso che abbiamo davanti, possiamo dire di aver contribuito concretamente a rafforzare le sue potenzialità. Gli sforzi fatti da tante realtà imprenditoriali e da ogni singolo cittadino che si è impegnato in una donazione non sono stati vani, anzi, sono già stati trasformati in azioni concrete. Oggi l’ospedale è più forte, sempre più capace di far fronte alla gestione dei pazienti ‘critici’, che hanno bisogno di un monitoraggio continuo, come il controllo dell’attività cardiaca o quello dei parametri respiratori”.  

 

Chiusure in A1 Panoramica e Direttissima

Chiusure in A1 Panoramica e DirettissimaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori propedeutici alla manutenzione delle opere d’arte, dalle 18:00 di giovedì 12 alle 6:00 di venerdì 13 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima e Roncobilaccio verso Bologna.
Sarà contestualmente chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.
Per raggiungere la A1 Panoramica, a monte del tratto chiuso, si potrà percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia e rientrare a Pian del Voglio.

***

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 12 alle 6:00 di venerdì 13 novemmbre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Per il traffico locale diretto verso la stazione di Badia, si potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia Romagna

Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia Romagna23 denunciati, 2.800 persone controllate, 17 violazioni amministrative elevate e 47 veicoli controllati. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna nella settimana appena trascorsa, che ha visto impegnati sull’intero territorio regionale centinaia di operatori della Specialità, sia in uniforme che in abiti civili che hanno vigilato sulla sicurezza dei viaggiatori presenti nelle principali stazioni e a bordo dei treni.

Le denunce sono relative a reati quali tentato furto, detenzione di sostanza stupefacente, false attestazioni sull’identità personale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale e violazione delle norme riguardanti il soggiorno degli stranieri in Italia.

Il 3 novembre è stata effettuata la quinta giornata di controlli straordinari in ambito ferroviario, predisposti a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per il contrasto ai furti di rame denominata “Oro Rosso”, organizzata per monitorare la situazione relativa ai furti di materiale ferroso, soprattutto rame.

A livello regionale sono stati oltre 40 i siti controllati, tra aziende che trattano la rottamazione dei metalli e depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, mediante l’impiego di 52 operatori della Polizia Ferroviaria che hanno proceduto ad approfonditi accertamenti nei confronti di 70 persone.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 10 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 10 novembreCielo velato per nubi in transito di scarsa consistenza; nubi basse e banchi di nebbia nella pianura adiacente al Po; dissolvimento nelle ore centrali della giornata. Dal pomeriggio addensamenti più consistenti sul crinale appenninico senza piogge. Temperature: stazionarie, con valori minimi tra 9 e 11 gradi; massime attorno a 15/16 gradi. Venti: deboli di direzione variabile. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 9 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 9 novembreSereno o poco nuvoloso, con foschie dense e banchi di nebbia in pianura in diradamento nelle ore centrali del giorno. Temperature: stazionarie, con minime tra 7 e 10 gradi, massime tra 16 e 18 gradi. Venti: deboli occidentali. Mare: calmo.

(Arpae)

Attilio ritrovato grazie ad un drone. Sta bene ed è in ospedale per i controlli del caso

Attilio ritrovato grazie ad un drone. Sta bene ed è in ospedale per i controlli del casoÈ stato ricoverato poco fa il sassolese Attilio Campani, disperso dal pomeriggio di ieri e oggetto di ricerche già da questa notte. L’uomo sta bene, anche se a certificarlo saranno i sanitari subito dopo il suo arrivo in Ospedale. A ritrovarlo è stato un drone, arrivato per le ricerche dal milanese, assieme ad una squadra di Sassuolo in un boschetto nei pressi del laghetto a monte S.Polo non lontano da casa. L’80enne era scivolato in una scarpata  tra la vegetazione ed ha trascorso la notte al freddo. Recuperato da un elicottero grazie ad un verricello, Attilio è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
“Grazie a tutti coloro che hanno contribuito sin da questa notte a trasformare quella che sembrava una remota possibilità in una splendida realtà” ha detto il Sindaco Menani – “Grazie ai Vigili del Fuoco che hanno coordinato le ricerche, a tutte le forze dell’ordine e ai volontari, di protezione civile e non, ma anche ai tanti residenti della zona della Consolata che hanno fornito importantissime informazioni che hanno portato al suo ritrovamento”.

Pre e post scuola alle materne di Fiorano Modenese

Pre e post scuola alle materne di Fiorano Modenese

La Giunta comunale di Fiorano Modenese ha deciso di riattivare il pre-scuola e post-scuola delle scuole dell’infanzia, definendone i criteri con delibera n. 101 del 29 ottobre 2020.

Il servizio pre e post-scuola è già presente alla scuola primaria, ma non ancora stato attivato in quella dell’infanzia per ragioni legate alle misure anti-covid.

La Giunta comunale, consapevole dell’importanza di questo servizio per le famiglie, per velocizzare i tempi, ha stabilito di non attendere di essere nelle condizioni di attivare il pre e post scuola in tutte le scuole contemporaneamente, ma di far ripartire il servizio scuola per scuola, non appena si disponga del personale sufficiente per ciascuna, iniziando dai plessi che hanno registrato un maggior numero di iscrizioni al servizio stesso.

Non è immediato né facile individuare gli educatori da impiegare in questo servizio, per cui la sua attivazione dipenderà dal reperimento del personale necessario per svolgere il servizio in piena sicurezza.

Seguendo la normativa nazionale contro il rischio epidemiologico Covid-19 per l’organizzazione del servizio in sicurezza nelle scuole dell’infanzia, si è data priorità al mantenimento della stessa sezione “bolla” che viene riservata agli alunni durante il tempo scolastico: i bambini iscritti al prolungamento e frequentanti la stessa sezione scolastica non verranno quini suddivisi né accorpati ad altri alunni, ma rimarranno insieme anche durante i momenti di pre e post scuola. Questo richiede l’assegnazione di un educatore per ogni sezione di scuola dell’infanzia e il reclutamento di numerosi operatori in aggiunta al personale disponibile.

Non è immediato né facile individuare gli educatori da impiegare in questo servizio, per cui la sua attivazione dipenderà dal reperimento del personale necessario per svolgere il servizio in piena sicurezza.

Dove non sarà ancora attivato il prolungamento orario (quindi ad oggi in tutte le scuole), il tempo scuola resta confermato dalle 8.00 alle 16.00 per consentire nel frattempo una più agevole organizzazione familiare.

La ripartenza del prolungamento orario prevedrà invece, nelle scuole interessate, il recupero del tempo scolastico dalle 8.30 alle 16.30.

Il pre-scuola sarà disponibile quindi dalle ore 7.30 alle ore 8.30 e il post-scuola funzionerà dalle ore 16.30 alle ore 18.00, per consentire le attività di pulizia e igienizzazione degli spazi utilizzati da parte dell’istituzione scolastica.

Dell’attivazione del servizio nelle singole scuole verrà data ampia informazione a tutti gli iscritti ai servizi e ai frequentanti la scuola dell’infanzia.

La fascia del pre-scuola, per la quale le richieste sono di molto superiori rispetto al post scuola, avrà la priorità: si ripartirà in tutte le sezioni in cui si registra almeno un alunno iscritto.

Una volta assicurato il pre-scuola, il post-scuola sarà attivato, se sarà disponibile il personale educativo necessario, per le sezioni in cui sono presenti almeno quattro iscritti al servizio.

Le iscrizioni raccolte ad oggi per pre-scuola e post-scuola rimangono valide a tutti gli effetti: non sarà necessario che le famiglie presentino una nuova richiesta. Diverse saranno, però, secondo la delibera n. 101/2020, le condizioni di pagamento, una volta ripartiti i servizi: la tariffa annuale del pre-scuola verrà riproporzionata secondo le effettive settimane di funzionamento; mentre la tariffa mensile del post-scuola sarà addebitata a tutti gli iscritti, senza riduzioni per la parziale o mancata fruizione del servizio.

Dell’attivazione del servizio nelle singole scuole verrà data ampia informazione a tutti gli iscritti ai servizi e ai frequentanti la scuola dell’infanzia.

Lumen e Babele contro la violenza di genere

Lumen e Babele contro la violenza di genereSi chiuderà simbolicamente il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la fase di Pretesting del progetto europeo ON-OFF contro la violenza di genere online, che vede l’associazione Lumen capofila di una composita compagine europea.

Lumen, l’associazione che gestisce Casa Corsini, il polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, ed i partner europei del progetto (Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna) stanno testando assieme a ragazze e ragazzi di diversi territori le lezioni e gli interventi che andranno a far parte della piattaforma web ON-OFF.

Il progetto mira infatti a creare un modello di intervento per il contrasto alla violenza di genere online a beneficio di insegnanti ed educatori europei, da testare e mettere poi a disposizione liberamente, una volta validato. Alla fine del percorso sarà disponibile online per tutti, in 5 lingue, il modello di intervento: una piattaforma contenente tracce, lezioni, video, schede informative utilizzabile per informare, coinvolgere, sensibilizzare i ragazzi sul problema.

La fase di Pretesting serve a dare i primi riscontri sulla validità del metodo e delle proposte sviluppate in questi mesi (lezioni, materiali educativi, metodologie, ecc…) per poi definire al meglio i materiali. Questi, una volta ottimizzati, saranno portati alla prova in scuole e centri giovani su più larga scala. Sul territorio nazionale il Pretesting è stato sviluppato a Fiorano Modenese con il Gruppo Educativo Territoriale Babele e a Carpi con il Centro di formazione professionale Nazareno, mentre si è concluso nelle scorse settimane il lavoro in Bulgaria.

“Per valutare la validità delle lezioni e degli interventi realizzati ad ora – spiegano i referenti di Lumen – ci siamo affidati alle ragazze e ai ragazzi del Gruppo Babele, il progetto di intervento socio-educativo che a Fiorano Modenese propone attività interessanti e ricche di contenuti, promosso dalla parrocchia e dall’amministrazione comunale. A Carpi invece è intervenuto un nostro partner progettuale, Aretes, per sviluppare il lavoro nel Centro di formazione professionale Nazareno. Volevamo avere dati provenienti da contesti diversi per arricchire il ventaglio di riscontri”.

 

Modifiche a circolazione e sosta da lunedi in alcune vie cittadine

Modifiche a circolazione e sosta da lunedi in alcune vie cittadineDa lunedì prossimo, 9 novembre, e fino al 9 maggio 2021 sarà modificata la circolazione in via Petrarca, Ada Negri, Verga, Pirandello, De Sanctis, Virgilio e Ariosto per lavori di posa delle reti acqua – gas – fognatura – telefonia.

Il cantiere sarà suddiviso in diverse fasi di lavoro:

1° fase di lavoro in Via Ariosto int. Via Virgilio,

2° fase di lavoro in Via Virgilio,

3° fase di lavoro in Via De Sanctis tratto compreso tra Via Virgilio e Via Petrarca,

4° fase di lavoro in Via Petrarca,

5° fase di lavoro in Via Ariosto int. Via Virgilio,

6° fase di lavoro in Via Virgilio,

7° fase di lavoro in Via De Sanctis Alta tratto compreso tra Via Virgilio e Via Petrarca,

8° fase di lavoro in Via Petrarca,

9° fase di lavoro in Via Ada Negri tratto compreso tra Via Verga e Via Pirandello,

10° fase di lavoro in Via Pirandello tratto compreso tra Via Ada Negri e Via Montale,

Per questo motivo, come disposto dall’ordinanza n°257 del 6 Novembre, a firma del Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso, la circolazione subirà le seguenti modifiche.

1°Fase di lavoro su via Ariosto int. via Virgilio

Divieto di transito in via Ariosto nel tratto compreso tra via Tasso e via Virgilio eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

2°Fase di lavoro su via Virgilio

Divieto di transito in via Virgilio eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

3°Fase di lavoro su via De Sanctis tratto compreso tra via Virgilio e via Petrarca

Restringimento di carreggiata in via De Sanctis nel tratto compreso tra via Virgilio e via Petrarca; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

4°Fase di lavoro su via Petrarca

Divieto di accesso eccetto mezzi di cantiere e residenti da via De Sanctis; via Verga intersezione con via Ada Negri nell’area di cantiere che si unisce a via Petrarca sarà consentito il transito ai mezzi di cantiere e residenti. Divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

5°Fase di lavoro su via Ariosto int. via Virgilio

Divieto di transito in via Ariosto nel tratto compreso tra via Tasso e via Virgilio eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

6°Fase di lavoro su via Virgilio

Divieto di transito in via Virgilio eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

7°Fase di lavoro su via De Sanctis tratto compreso tra via Virgilio e via Petrarca

Restringimento di carreggiata in via De Sanctis nel tratto compreso tra via Virgilio e via Petrarca; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

8°Fase di lavoro su via Petrarca

Divieto di accesso eccetto mezzi di cantiere e residenti da via De Sanctis; via Verga intersezione con via Ada Negri: nell’area di cantiere che si unisce a via Petrarca sarà consentito il transito ai mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

9°Fase di lavoro su via Ada Negri tratto compreso tra via Verga e via Pirandello

Divieto di transito in via Ada Negri nel tratto compreso tra via Verga e via Pirandello eccetto mezzi di cantiere; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

10°Fase di lavoro su via Pirandello tratto compreso tra via Ada Negri e via Montale

Divieto di transito in via Pirandello nel tratto compreso tra via Ada Negri e via Montale eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

 

Trapianti, al via lunedì 9 novembre in Emilia-Romagna la campagna di comunicazione del servizio sanitario

Trapianti, al via lunedì 9 novembre in Emilia-Romagna la campagna di comunicazione del servizio sanitario

Un’attività sanitaria ad alta valenza sociale, che ogni anno permette di salvare vite umane e di dare nuove speranze a tanti pazienti, emiliano-romagnoli e non solo, visto che la regione mantiene una forte attrattività a livello nazionale, con oltre un paziente su tre che arriva da fuori.

É quella della donazione e del trapianto di organi, che anche quest’anno sta dimostrando di poter contare, in Emilia-Romagna, su una rete solida e organizzata, capace di reggere bene nonostante l’emergenza sanitaria: da gennaio a ottobre 2020 sono stati 318 i trapianti effettuati e 119 i donatori utilizzati. Numeri che, se confrontati con lo stesso periodo dello scorso anno (379 trapianti e 162 donatori) mostrano un calo prevedibile ma ridotto, segno che il sistema ha tenuto.

Non solo, perché sul totale delle registrazioni di volontà effettuate nelle anagrafi comunali della regione al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità, il 75% è stato di consenso alla donazione.

E proprio per continuare a garantire e a rafforzare l’attività trapiantologica, la Giunta regionale ha stanziato – con una delibera approvata in questi giorni – 11 milioni e 700mila euro per l’anno in corso. Contestualmente è stato approvato il programma degli interventi concordati con le Aziende sanitarie per il potenziamento e il coordinamento delle attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti.

Principale destinatario dei finanziamenti – che vanno anche alle Ausl e agli Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli e Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola – è il Centro Riferimento Trapianti dell’Emilia-Romagna, con sede al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, snodo nevralgico della complessa macchina che si mette in moto in occasione di ogni donazione e trapianto.

La campagna di comunicazione

Un intervento finanziario a cui se ne aggiunge un altro, voluto per tenere alta l’attenzione sull’importanza della donazione e spingere sempre più persone a questo gesto di grande generosità. Partirà infatti lunedì 9 novembre la campagna di comunicazione del servizio sanitario regionale “Una scelta consapevole”, che quest’anno propone il messaggio “La vita dentro la vita- Diventa donatore: decidi ora”. Un invito a scegliere per dare alla propria vita un valore straordinario, partendo dalla convinzione che dire Sì alla donazione sia un’occasione unica di responsabilità sociale.

Strumenti cartacei (locandine e opuscoli) per far conoscere come funziona, in sicurezza, trasparenza ed efficienza, il sistema della “donazione-trapianti”, ma anche due video e una forte condivisione social. Per parlare a tutti e portare un messaggio di speranza e fiducia: perché la vita ritorni a battere, bisogna che si incontrino due coraggi, quello di chi la dona e quello di chi la riceve.

“L’attività di donazione e trapianto, pur nelle tante difficoltà di questi mesi, è andata avanti- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– e, come attestano i numeri, la rete regionale ha dimostrato grandi capacità di perseveranza e tenuta. Da parte nostra confermiamo l’impegno, non solo economico, a rafforzarla sempre più, sia in termini numerici che di qualità dei risultati. Non è un caso che ogni anno, e questo vale anche per il 2020, oltre un terzo dei pazienti trapiantati arrivino da fuori regione. È importante continuare a guardare al futuro- prosegue Donini- e lanciare una campagna di comunicazione ora significa proprio dare questo messaggio: non esiste solo il Covid, perchè la sanità, e gli straordinari professionisti che ci lavorano, sono impegnati quotidianamente a dare risposta a tutti i bisogni, a partire da quelli, vitali, di tutte le persone che sono in attesa di trapianto”.

“Donare è certamente un gesto di solidarietà, ma è anche, e soprattutto, una scelta consapevole, che si traduce in un processo complesso a tutela del donatore e del ricevente- sottolinea Gabriela Sangiorgi, direttrice del Centro Riferimento Trapianti dell’Emilia-Romagna-. È giusto dare a tutti gli strumenti per conoscere e sapere cosa è la donazione e l’importanza di tale gesto, per permettere una scelta volontaria, cosciente e serena eradicando le paure ingiustificate alla donazione con dosi massicce di buona informazione. Perché donare gli organi? Per restituire un’opportunità di vita a chi è in attesa di ricominciare a vivere, “La vita dentro la vita” appunto. Con un’informazione corretta si può, a nostro avviso, incrementare il fenomeno virtuoso della donazione, superando comprensibili preconcetti, paure, dogmi e inesattezze. Il Centro Regionale Trapianti e la Regione Emilia-Romagna- conclude Sangiorgi- sono da anni impegnati in questa campagna di comunicazione che ora si rinnova proponendosi al pubblico con una nuova grafica  e un concept che si presta ad essere diffuso con strumenti digitali e social”.

Tutte le informazioni utili

Con il messaggio “La vita dentro la vita”, la campagna vuole sensibilizzare il pubblico al valore della donazione. Lo fa con un’immagine impattante: da lontano un viso che ci guarda dritto negli occhi ma che poi, a ben guardare, lascia capire che si tratta di più visi a comporne uno solo, metafora del potere vitale del dono degli organi.

Ad affiancare le locandine, anche due video. Uno sarà trasmesso nelle sale di aspetto degli Uffici anagrafe e degli Urp, per informare il cittadino che può esprimere la propria volontà a donare nel momento in cui rifà la carta d’identità; un altro video – “Diventa donatore: ecco come” – sarà pubblicato sui siti istituzionali, sui canali social e nelle sale d’aspetto degli ambulatori negli ospedali, con uno scopo informativo: far conoscere ai cittadini le 5 modalità con cui possono dichiarare la propria volontà a diventare donatori di organi tessuti e cellule. Ovvero: all’anagrafe al momento del rinnovo della carta di identità; agli sportelli Ausl; iscrivendosi all’Aido; compilando il Tesserino Blu del Ministero, oppure scrivendo una dichiarazione di proprio pugno.

Infine, due opuscoli informativi sulla donazione di organi e tessuti e del sangue del cordone ombelicale, destinato alle neo mamme.

Naturalmente, la campagna viaggia anche su Facebook, alla pagina “Una scelta consapevole” e può essere visualizzata sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/campagne/una-scelta-consapevole

Donazioni e trapianti in Emilia-Romagna: dati gennaio-ottobre 2020

Nel 2020 (al 31 ottobre) in Emilia-Romagna i potenziali donatori segnalati dalle sedi donative sono stati 180, 119 quelli utilizzati (nello stesso periodo nel 2019 erano state 231 le segnalazioni e 162 i donatori utilizzati). I trapianti sono 318 (erano 379 nei primi 10 mesi del 2019) e ad oggi sono in lista di attesa per trapianto 1.102 pazienti così distribuiti: 64 cuore, 809 rene, 189 fegato, 33 polmone, 5 pancreas e 2 intestino; la percentuale dei trapianti eseguiti su residenti fuori regione è del 37%.

Ospedali dell’Emilia-Romagna sede di donazione e ospedali in cui si effettuano i trapianti

Sono 21, da Piacenza a Rimini, gli ospedali deputati alla segnalazione di donatori di organi e tessuti (sedi di Terapie Intensive). In Emilia-Romagna si svolgono le attività di trapianto d’organo per rene, rene-pancreas, cuore, fegato, polmone, intestino e multiviscerale. I trapianti d’organo vengono effettuati presso le Aziende ospedaliero – universitarie di Parma, Modena e Bologna.

Previsioni meteo Emilia-Romagna, domenica 8 novembre

Previsioni meteo Emilia-Romagna, domenica 8 novembreNella mattina foschie dense e banchi di nebbia nella bassa pianura e litorale, con nubi in transito sui settori centro occidentali. Cielo in gran parte sereno nel pomeriggio, con formazione nella notte di banchi di nebbia in pianura.

Temperature: stazionarie con minime comprese tra 7 e 10 gradi e massime tra 15 e 17 gradi.

Venti: deboli occidentali.

Mare: calmo.

Emergenza Covid: in Ospedale a Sassuolo sospensione dell’accesso dei visitatori ai reparti

Emergenza Covid: in Ospedale a Sassuolo sospensione dell’accesso dei visitatori ai repartiIn ragione dell’attuale evoluzione epidemiologica legata all’infezione da virus Sars-Covid-2, soprattutto nei contesti di cure, si ritiene necessario attuare misure precauzionali.

Per questo motivo, da sabato 7 novembre l’accesso dei visitatori ai reparti sarà limitato ai casi in cui è necessaria l’assistenza di un parente.

Tali casi saranno valutati, volta per volta, dal Coordinatore Infermieristico, raggiungibile dai numeri condivisi, per ogni reparto, dalla sezione specialità e servizi del sito internet.

In corso le ricerche di un uomo scomparso a Pontenuovo

In corso le ricerche di un uomo scomparso a Pontenuovo

Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del fuoco e con l’ausilio anche di un elicottero sono mobilitati per la ricerca di un uomo scomparso a Puntenuovo. Si tratta di Attilio Campani. L’uomo è alto 1,70, ha capelli bianchi e occhi color scuro, pesa 90 kg.

Indossa una tuta ginnica azzurra, un piumino smanico blu, scarpe nere tipo scarponcino e un cappello scuso.

Chi avesse sue notizia deve contattare le forze dell’ordine.

 

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