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lunedì, 3 Agosto 2026
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Covid: Bonaccini, “costruttivo incontro con Ministro Speranza”

Covid: Bonaccini, “costruttivo incontro con Ministro Speranza” “Ringrazio il Ministro Speranza per l’attenzione e per la pronta disponibilita’ all’incontro”, ribadisce il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine dell’incontro della Conferenza delle Regioni con il Ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Siamo tutti consapevoli – afferma Bonaccini – dell’importanza fondamentale della leale collaborazione istituzionale, soprattutto in un momento cosi’ grave. Abbiamo sempre lavorato in tal senso, come dimostra quanto fatto in questi mesi condividendo tutte le scelte, anche quelle piu’ difficili e dolorose, assumendoci ciascuno le proprie responsabilita’.
Come detto dal Presidente Mattarella tutte le Istituzioni devono fare scelte unitarie, ispirate alla massima collaborazione per il bene del Paese. Siamo tutti impegnati da un lato a combattere l’epidemia e dall’altro a dare risposte immediate alle categorie e ai cittadini che sono in grande difficolta’.

Nel corso della riunione abbiamo condiviso con il Ministro la necessita’ che vi possa essere un esame congiunto dei dati, utile a favorire le decisioni finali.
Siamo preoccupati – aggiunge Bonaccini – del dibattito apparso in questi giorni sugli organi di stampa su un possibile conflitto e sulle sue conseguenze che potrebbero portare a delle spinte centraliste che a nostro avviso non sono la risposta in questa grave crisi sanitaria. Occorre viceversa una piu’ stretta collaborazione istituzionale e una piu’ forte condivisione, come e’ emerso oggi nell’incontro”.

Calcio: Serie A, Sassuolo-Udinese 0-0

Calcio: Serie A, Sassuolo-Udinese 0-0Nell’anticipo del venerdi’ l’Udinese ferma i neroverdi sullo 0-0, guadagna un punto importante in chiave salvezza e conferma il trend positivo dei friulani contro Berardi e compagni.

Sono quattro i clean sheet consecutivi al Mapei Stadium per l’Udinese che in quattordici precedenti ha subito solamente dieci reti. La tendenza e’ confermata nei primi 45′. Il Sassuolo fraseggia e fa la partita, l’Udinese aspetta dietro la linea della palla e cerca la ripartenza senza rischiare nulla. E la prima occasione da gol e’ proprio dei friulani: al 30′ Zeegelaar crossa dalla sinistra e trova libero De Paul che perde un tempo di gioco e al momento della conclusione verso la porta e’ murato da Rogerio. La risposta del Sassuolo e’ affidata a Ferrari che al 39′ lascia partire una conclusione col mancino che si spegne sull’esterno della rete.

Nella ripresa non cambia il copione del primo tempo. Con quasi il 60% del possesso palla, il Sassuolo orchestra il match e detta i ritmi senza pero’ trovare varchi. Al 65′ Gotti si gioca la carta Deulofeu al posto di Pussetto ma l’ex Milan non riesce ad incidere e conferma le difficolta’ di ambientamento. Le statistiche del secondo tempo sono eloquenti: zero conclusioni per le due squadre che sembrano accontentarsi del punto. La serata storta coinvolge anche Caputo, a segno quattro volte su sei in questo avvio di stagione e sostituito alla mezz’ora da Raspadori. Ma la svolta attesa non c’e’. Il Sassuolo frena, l’Udinese torna a fare punti dopo due ko consecutivi.

TABELLINO

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Marlon 6.5, Ayhan 6, Ferrari 6, Rogerio 6.5; Maxime Lopez 6 (46′ st Obiang sv), Locatelli 6.5;
Berardi 6, Traore 5.5 (1′ st Muldur 6), Boga 5 (19′ st Defrel 6);
Caputo 5.5 (32′ st Raspadori sv).
In panchina: Turati, Vitale, Magnanelli, Peluso, Bourabia, Kyriakopoulos, Schiappacasse.
Allenatore: De Zerbi 6.

UDINESE (3-5-2): Musso 6; Becao 7, Nuytinck 6, Samir 6; Larsen 6, De Paul 6.5, Arslan 6, Pereyra 6, Zeegelaar 6; Pussetto 6.5 (20′ st Deulofeu 5.5), Okaka 5.5 (40′ st Lasagna sv).
In panchina: Gasparini, Scuffet, Ouwejan, Makengo, Bonifazi, Molina, Ter Avest, Nestorovski, Forestieri, De Maio.
Allenatore: Gotti 6.

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti:
Pussetto, Nuytinck, Traore, Ferrari. Angoli: 3-6. Recupero: 1′ pt – 3′ st.

 

Previsioni meteo Emilia-Romagna, sabato 7 novembre

Previsioni meteo Emilia-Romagna, sabato 7 novembreSereno o poco nuvoloso con qualche nebbia o foschia sulle aree a ridosso del Po nel primo mattino. In serata aumento della nuvolosità alta e stratificata sulle province occidentali.

Temperature: minime in diminuzione: intorno a 5-6 gradi sulle aree di pianura, fino a 8-9 gradi sul settore costiero. Massime stazionarie o in lieve aumento intorno a 16/17 gradi.

Venti: deboli variabili, salvo rinforzi in serata da sud-ovest sui rilievi.

Mare: poco mosso.

Una lettrice, positiva al Covid, scrive al presidente Bonaccini per denunciare la sua situazione

Una lettrice, positiva al Covid, scrive al presidente Bonaccini per denunciare la sua situazioneUn’altra lettrice ci scrive, anzi ci invia copia della lettera indirizzata al Presidente Bonaccini per denunciare il disagio e l’abbandono in cui dice di essersi trovata dopo avere scoperto di essere positiva al Covid insieme al marito:

Buonasera Presidente, 

sono consapevole che questa mia mail non verrà nemmeno letta o presa in considerazione ma in questo difficile momento di paura è l’ unica cosa che può farmi sentire meglio, un semplice sfogo personale che rivolgo a Lei, positivo al covid come me.

Venerdì 23 ottobre decido di aderire alla Sua iniziativa di screening regionale per tutti gli studenti e i loro conviventi, e mentre le mie figlie di 12 e 9 anni risultano negative sia io che mio marito con grande stupore risultiamo positivi….ecco quello è il giorno 1.

Giorno 2: Sabato 24 ottobre tampone al drive in di Fiorano ….tampone fatto ora attendiamo 24/48ore (così ci comunicano) per l’ esito che arriva il giorno 29 ottobre….quindi dopo 5 giorni io so di essere positiva ma mio marito risulta INDETERMINATO…..non si capisce cosa vuol dire, occore ripartire da capo, l’azienda per cui lavora si adatta a fatica ma comunque andiamo avanti….il pediatra si attiva per far fare il tampone anche alle mie figlie….

Venerdi 30: Siamo ancora a Fiorano tampone alle bimbe che con buon senso ho tenuto a casa da scuola per tutta la settimana precedente quindi dal 24 ottobre….e a mio marito….attendiamo nuovamente esito…..nessuno…..

Oggi dopo altri giorni e tentativi quotidiani per raggiungere il n. 059/3963663 dedicato al Coronavirus….nulla….ancora nessun referto…solo attesa….riesco a parlare con l’operatore che ci comunica che addirittura congelano i tamponi per 7 giorni prima di analizzarli….inoltre nessuno e ripeto nessun sorvegliante nessun medico dell’igiene pubblica ha mai tentato di chiamarmi, io positiva e lasciata a me stessa, nessuno mi chiede delle mie condizioni, nessuno chiede delle mie figlie o di mio marito…nessuno…poi arrivano i dati giornalieri, ma come si fa? non sono stati refertati i tamponi di 7 giorni fa….nessuno sorveglia nessuno…. eppure c’è chi come Lei o alcune persone di dominio pubblico viene sottoposto al tampone e dopo poche ore ha l’ esito e sicuramente sarà tenuto giustamente sotto stretto controllo medico….come dovrebbero avere diritto tutti….ma

non io, non noi, 

e così come molte altre persone che conosco….

mai più caro presidente Bonaccini accetterò in modo volontario di sottopormi ad un test per tutelare il prossimo perchè credo che prima di creare certe iniziative che sembrano anche giuste occorre avere gli strumenti per non abbandonare nessuno al proprio destino….

Nel caso abbia letto il mio sfogo….La ringrazio​ e Le auguro una buona guarigione….io intanto continuo ad attendere che il sistema possa tornare a funzionare sperando di star bene con la mia adorata famiglia.

Buona serata 

Lettere firmata

Sassuolo (Modena)

Coronavirus. Esiti in un quarto d’ora, parte in Emilia-Romagna la distribuzione del primo milione di tamponi antigenici rapidi

Coronavirus. Esiti in un quarto d’ora, parte in Emilia-Romagna la distribuzione del primo milione di tamponi antigenici rapidiSapere se si è positivi al Covid-19 in un quarto d’ora dall’effettuazione del tampone. La lotta al Coronavirus in Emilia-Romagna può contare su un nuovo strumento: è iniziata, e sarà terminata per la maggior parte della dotazione entro la fine della prossima settimana, la distribuzione di quasi un milione di tamponi antigenici rapidi, capaci di fornire un risultato in circa 15 minuti. Ed è solo il primo lotto di una fornitura complessiva che si avvicina ai 2 milioni di test.

L’obiettivo è riuscire a circoscrivere, e quindi contenere, in maniera ancora più efficace e veloce la diffusione del contagio: tra gli usi previsti ci saranno i controlli sui contatti stretti dei positivi per la chiusura, dopo 10 giorni, della quarantena, gli screening a scuola in caso di una positività, i controlli sui pazienti che accedono ai Pronto soccorso; e ancora, nelle strutture sociosanitarie come le Cra, per lo screening periodico di operatori e ospiti e per i visitatori, oltre che per indagini epidemiologiche sulle categorie professionali o le fasce d’età più a rischio. Inoltre, per i test sui viaggiatori in arrivo all’aeroporto Marconi di Bologna

Anche il Patto per il lavoro sarà coinvolto in questa grande campagna di controllo: 250.000 tamponi rapidi saranno infatti forniti ai datori di lavoro sottoscrittori dell’accordo con la Regione, che avranno la possibilità di far svolgere il test a proprio carico, per quanto riguarda le spese di esecuzione, nelle strutture sanitarie accreditate.

“Continuiamo a rafforzare con tutti gli strumenti possibili la strategia di contrasto al virus, per prevenire e circoscrivere la diffusione, e individuare e isolare i nuovi contagi con la massima tempestività- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute-. Oggi mettiamo in campo quasi 2 milioni di tamponi, un numero che supera il totale di test di questo genere effettuati finora da inizio pandemia. Un’accelerazione ulteriore dell’indagine epidemiologica che ci permetterà di aumentare ancora la sicurezza nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle strutture sociosanitarie. Uno sforzo, quello di potenziare la capacità di indagine e di fare controlli, che ci permetterà di aumentare ulteriormente la sicurezza in tanti luoghi vitali per l’intera comunità regionale”.

“È significativa- aggiungono Bonaccini e Donini– anche la forte collaborazione con uno strumento di crescita come il Patto per il lavoro: il tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna si è reso disponibile a impegnarsi in prima linea, e a proprie spese, per il contenimento del virus, e non era affatto scontato questo esempio di grande corresponsabilità”.

Il pacchetto di tamponi rapidi

Sono due i canali di approvvigionamento dei tamponi rapidi che saranno distribuiti in Emilia-Romagna, in totale 1.865.550: 44.880 sono forniti dalla struttura commissariale nazionale – di cui 19.200 arrivati a inizio novembre e 25.600 in arrivo -, i restanti 1.820.750 sono il frutto della gara che la Regione Emilia-Romagna ha indetto insieme alla Regione Veneto; di questi, 970.000 sono già in distribuzione.

La prima fornitura di tamponi garantita dal Governo è stata suddivisa in maniera omogenea tra le 8 Aziende sanitarie, che ne hanno ricevuti 2.400 ciascuna; i test ottenuti tramite gara saranno invece assegnati sui territori secondo una ripartizione che tiene conto della popolazione residente e dei diversi fabbisogni.

Chiusure programmate sulla A1, la A13 e la A14

Chiusure programmate sulla A1, la A13 e la A14Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione all’interno delle gallerie, dalle 8:00 di lunedì 9 alle 18:00 di giovedì 12 novembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti:

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima e Pian del Voglio, verso Bologna.
Inoltre, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del suddetto tratto, dalle 7:00 di lunedì 9 alle 18:00 di giovedì 12 novembre.

-sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio, verso Firenze.
Inoltre, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, dalle 7:00 di lunedì 9 alle 18:00 di giovedì 12 novembre.

In alternativa, si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa all’ingresso sulla A1 Panoramica, si potrà percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia, con rientro a Pian del Voglio.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, nelle tre notti consecutive di lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11 novembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo sud Villamarzana e Occhiobello, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo sud Villamarzana, si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SS434 Transpolesana, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena e Via Eridania e rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, nelle cinque notti consecutive di lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 novembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Faenza, in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Forlì.

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Nella notte tra il 9 e il 10 novembre Roma, 6 novembre 2020, Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 9 alle 6:00 di martedì 10 novembre, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara / Ancona.

 

Dal 15 novembre gomme termiche o catene a bordo, con qualsiasi condizione atmosferica

Dal 15 novembre gomme termiche o catene a bordo, con qualsiasi condizione atmosfericaAnche per la stagione invernale 2020/2021 il Comune di Sassuolo si è dotato di apposita ordinanza, la n°252 del 4/11/2020 a firma del Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso, per la sicurezza della circolazione stradale da osservarsi nel periodo che va da domenica 15 Novembre fino al 15 Aprile 2021. Rispetto alla passata stagione non sono subentrate modifiche normative, pertanto i veicoli in marcia sulle strade presenti sul territorio comunale dovranno essere dotati di appositi pneumatici invernali o avere a bordo i dispositivi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio; mentre in caso di precipitazioni nevose o di presenza di ghiaccio e neve sulle strade è vietata la circolazione a motocicli, ciclomotori a due ruote e biciclette. L’ordinanza ha validità sull’intero territorio comunale e ne sarà data informazione mediante la collocazione dell’apposita segnaletica stradale.

Dal 15 Novembre e fino al 15 Aprile 2021, quindi,  per transitare sul territorio del Comune di Sassuolo, sarà obbligatorio montare i pneumatici invernali o avere le idonee catene da neve a bordo: tutto questo a prescindere dal fatto che siano o non siano in corso precipitazioni nevose.

La disciplina è stata introdotta da cinque anni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha equiparato la legislazione in merito su tutto il territorio nazionale.

Il rispetto dei provvedimenti su tutte le strade del territorio comunale varrà, quindi, dalle ore 0,00 alle ore 24,00 dei giorni ricadenti all’interno del periodo che va dal 15 Novembre 2020 al 15 Aprile 2021.

Tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che nel periodo suindicato transitano sulle strade di competenza del Comune di Sassuolo devono essere muniti di pneumatici invernali, ovvero devono avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio; nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto. Qualora il conducente di ciclomotore o motociclo venga sorpreso dalla precipitazione nevosa nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola, lo stesso è autorizzato a raggiungere la destinazione per il percorso più breve, se le condizioni del manto stradale lo consentono.

I pneumatici invernali che possono essere impiegati  sono  quelli omologati  secondo  la  Direttiva  92/23/CEE  del   Consiglio   delle Comunità  Europee,  e  successive  modifiche,  ovvero   secondo   il corrispondente regolamento UNECE,  muniti  del  previsto  marchio  di omologazione.

L’inosservanza del provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs n. 285/1992.

“La sicurezza – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – passa anche attraverso il rispetto di regole redatte per evitare di creare rischi, a se stessi ed agli altri, durante la guida. Per questo la Polizia Municipale effettuerà controlli mirati e, in caso di precipitazioni, chiunque dovesse creare pericolo per inosservanza dell’ordinanza sarà chiamato non solo a pagare la sanzione, ma anche il lavoro del carroattrezzi e degli agenti che sono dovuti intervenire”.

L’intervento della Polizia Municipale per il ripristino della circolazione o la rimozione dell’intralcio, infatti, causato direttamente o indirettamente dalla condotta del contravventore, sarà conteggiato a carico di quest’ultimo sulla base del costo medio orario degli operatori di P.M.; il costo dell’eventuale intervento di personale tecnico per la messa in sicurezza del veicolo o per qualsiasi altra attività finalizzata al ripristino della sicurezza della circolazione stradale sarà conteggiata analogamente.

 

I Consorzi di bonifica in prima linea nella messa in sicurezza del territorio: nel 2019 investiti 15 milioni di euro, per un totale di 690 interventi

I Consorzi di bonifica in prima linea nella messa in sicurezza del territorio: nel 2019 investiti 15 milioni di euro, per un totale di 690 interventiQuasi 700 interventi realizzati nel 2019 per la messa in sicurezza del territorio appenninico da Piacenza a Rimini, con un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro, di cui quasi 15 milioni di euro provenienti dai contributi riscossi dai consorzi di bonifica nelle stesse aree montane e reinvestiti per opere di difesa del suolo contro il dissesto idrogeologico.

 

È il positivo bilancio che emerge dal check up sull’attività dei 7 consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna che operano nelle zone appenniniche, su una superficie di circa 1,2 milioni di ettari, resi noti oggi nel corso dei lavori della Conferenza della montagna, l’annuale appuntamento per fare il punto sullo stato di attuazione della legge regionale 7/2012 che impone agli enti di bonifica di destinare la quasi totalità delle risorse derivanti dalla riscossione dei tributi nelle aree montane agli interventi per la messa in sicurezza del territorio, ad eccezione di una piccola quota rappresentata dalle spese per il funzionamento dei consorzi.

All’incontro, che si è svolto in modalità online nel rispetto delle regole anti-Covid, hanno partecipato gli assessori regionali all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alla Montagna, Barbara Lori. Insieme a loro il presidente dell’Associazione nazionale bonifiche dell’Emilia-Romagna, Massimiliano Pederzoli, oltre ai rappresentanti della delegazione regionale dell’Uncem (Ente nazionale comuni comunità ed enti montani).

Secondo i dati forniti dall’Anbi Emilia-Romagna nel 2019 la contribuenza di montagna è ammontata a 19 milioni 160 mila euro; di questa somma circa 15 milioni di euro, pari al 78% del totale incassato dai consorzi di bonifica a titolo di contributo, sono stati appunto reinvestiti nella messa in sicurezza del territorio. A questo importo vanno poi aggiunti altri 6 milioni messi a disposizione da Regione e Comuni, per un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro.

“Nel 2019 è stato raggiunto un risultato senza precedenti, a tutto vantaggio dell’Appennino e di chi lo vive- affermano gli assessori Lori e Mammi con l’assessora all’Ambiente, Irene Priolo-. È l’esito del prezioso lavoro di squadra tra Regione, Consorzi e Unioni di Comuni che, con una scelta lungimirante, ha permesso di reinvestire nella sicurezza della montagna quasi il 78% delle risorse del tributo di bonifica raccolto in questo territorio. Un traguardo di rilievo che rappresenta un punto di arrivo e al tempo stesso di ripartenza, nell’ottica di un crescente impegno nel campo della prevenzione del dissesto idrogeologico e per lo sviluppo futuro delle aree interne della nostra regione”.

 

I dati consorzio per consorzio 

Questo il dettaglio dei contributi incassati e delle risorse reinvestite da ciascun consorzio. La prima cifra tra parentesi si riferisce all’importo della contribuenza reinvestita in Appennino, la seconda al numero di cantieri attivati. Consorzio di bonifica di Piacenza (1.296.736 euro, 73 interventi); Consorzio della Bonifica Parmense (2.421.071, 246 opere); Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale (2.365.724 euro, 95 lavori); Consorzio della Bonifica Burana (1.277.601 euro, 39 cantieri); Consorzio della Bonifica Renana (2.954.514 euro, 78 interventi); Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale (2.285.304 euro; 56 opere) e Consorzio di Bonifica della Romagna (2.328.498 euro; 104 lavori).

Fin qui la fotografia 2019. Tuttavia, se si allarga lo sguardo all’ultimo periodo, ciò che emerge con tutta evidenza dall’esito del monitoraggio è che anno dopo anno cresce la percentuale dei contributi montani reinvestiti dalle bonifiche nella lotta contro frane e dissesto idrogeologico, nonché il numero complessivo dei lavori completati. Si è infatti passati dal 66,2% del 2016, primo anno di applicazione dei nuovi piani di classifica e del nuovo sistema di calcolo del contributo, al 78% – appunto – del 2019, con un balzo in avanti di 12,8 punti percentuali. Nello stesso periodo i cantieri finanziati sono saliti da 419 a 690 (+60,7%).

 

Insieme agli enti locali per programmare meglio cantieri e interventi

I prossimi passi da affrontare per dare ancora maggiore efficacia agli interventi di prevenzione e lotta al dissesto nelle aree appenniniche riguardano la necessità di un maggiore coordinamento tra Consorzi di bonifica, Regione ed enti locali nella programmazione delle opere. Un primo terreno di collaborazione in questa direzione riguarda la possibilità di stipulare convenzioni per affidare ai Consorzi la gestione del reticolo idrografico minore, come prevede la normativa regionale e come si è cominciato a fare in qualche provincia.

Importante anche il lavoro di condivisione di dati, informazioni e progettualità sulle opere da realizzare, in sintonia con il nuovo ruolo che va assumendo l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Per il futuro, è stato sottolineato a più riprese durante i lavori della conferenza, diventa sempre più importante la capacità di coordinare gli interventi e integrare le risorse messe in campo dai consorzi di bonifica con i finanziamenti regionali, nazionali, ma anche europei.

 

Oltre 24 milioni dalla Regione per aprire 252 cantieri nel 2020

Sono 24,5 i milioni di euro messi a disposizione della Regione che hanno finanziato 252 cantieri nel 2020 per la messa in sicurezza dell’Appennino.

La quota di gran lunga più significativa, pari a 21 milioni di euro per 220 opere, deriva dal Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020, nell’ambito degli interventi sulla prevenzione del dissesto e per la tutela del potenziale produttivo agricolo.

Altri 5 cantieri, per circa 660 mila euro, sono stati investiti per il potenziamento delle infrastrutture.

Inoltre, con ordinanze della Protezione civile regionale, sono stati programmati sempre nel 2020 altri 31 interventi, per un importo di complessivo di 1 milione e 700 mila euro.

Infine, 1 milione di euro di fondi regionali sono stati stanziati per l’avvio di 16 cantieri di manutenzione e lavori urgenti in base alla legge 42/84 sulla bonifica.

‘Bonus facciate’ a Fiorano Modenese

‘Bonus facciate’ a Fiorano ModeneseLa Legge di Bilancio 2020 ha introdotto il ‘bonus facciate’, una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali, ubicati in zone già edificate o parzialmente edificate. Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal Decreto Ministeriale 1444/1968, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Al fine di consentire l’individuazione delle zone previste dal decreto, nell’ambito degli strumenti urbanistici comunali, il Comune di Fiorano Modenese, con delibera di Consiglio Comunale n. 77 del 29/10/2020, ha approvato la tabella di assimilazione degli ambiti di PSC e RUE alle zone omogenee A e B del D.M. 1444/1968.

Come previsto dalla circolare n. 2/E dell’Agenzia delle Entrate, sono ammessi al bonus esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Per richiedere la detrazione all’Agenzia delle Entrate, occorre presentare la certificazione urbanistica ai fini del ‘bonus facciate’, che può essere richiesta al servizio Urbanistica del Comune di Fiorano Modenese

La delibera di Consiglio Comunale, con l’allegata tabella di assimilazione e il modulo di richiesta del certificato sono disponibili sul sito del Comune di Fiorano Modenese, alla sezione Aree tematiche – Edilizia e territorio.

Per informazioni rivolgersi al servizio Urbanistica del Comune (tel. 833278 – 83328, email: urbanistica@fiorano.it)

Agricoltura, danni da cimice asiatica: da Roma oltre 63 milioni di aiuti agli agricoltori dell’Emilia-Romagna

Agricoltura, danni da cimice asiatica: da Roma oltre 63 milioni di aiuti agli agricoltori dell’Emilia-RomagnaArrivano gli aiuti per gli agricoltori dell’Emilia-Romagna che hanno visto lo scorso anno i propri raccolti danneggiati dalla cimice asiatica con perdite complessive di oltre 112 milioni di euro.

È stato firmato dal Mipaf- il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – e ratificato dalla Conferenza Stato Regioni, il decreto che ripartisce, appunto, gli indennizzi 2019 del Fondo nazionale di solidarietà per i danni causati dall’insetto alle Regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto.

Sui 110 milioni di euro complessivi alla nostra regionesono stati assegnati oltre 63 milioni, più del 57% delle perdite dichiarate.

Gli interventi compensativi mirano a favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva delle imprese e saranno ripartiti su tre anni: oltre 40 milioni di euro per il 2020, 11 milioni e 500mila sul 2021 e 11 milioni 500mila euro sul 2022.

“Una notizia molto positiva di cui ringrazio la ministra all’Agricoltura, Teresa Bellanova che ha dimostrato attenzione per il settore frutticolo della nostra regione colpito dalla cimice – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Questo decreto rappresenta una vera boccata d’ossigeno per i nostri agricoltori, un aiuto importante e concreto al comparto che da tempo aspettava questi indennizzi e che va a sommarsi all’impegno regionale profuso in questi anni per far fronte all’emergenza e al piano di lotta biologica, attivato lo scorso giugno con i lanci delle vespe samurai in circa 300 siti sparsi su tutto il territorio regionale”.

“Ora- prosegue l’assessore- il nostro obiettivo è velocizzare il più possibile il pagamento delle risorse alle nostre imprese: sono già partiti i controlli amministrativi per cominciare ad indennizzare le prime imprese già da dicembre. Abbiamo inoltre chiesto al Governo di anticipare le risorse del 2021 e del 2022. E se non saranno anticipate a livello nazionale- chiude Mammi-, ci impegneremo a farlo noi”.

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche a ottobre utilizzo boom dei servizi digitali per consultazioni e prestiti

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche a ottobre utilizzo boom dei servizi digitali per consultazioni e prestitiGli emiliano-romagnoli continuano a utilizzare l’accesso gratuito alle risorse culturali disponibili in rete, un servizio gratuito già attivo da alcuni anni nelle biblioteche dell’Emilia-Romagna. Anche nello scorso ottobre si è confermato il boom dell’utilizzo delle biblioteche digitali.Se il picco è avvenuto durante la primavera, con la chiusura di biblioteche e librerie per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, nei mesi successivi si è confermato e consolidato l’utilizzo di questo servizio.

I dati del mese di ottobre consolidano i risultati dei mesi scorsi con l’aumento di consultazioni e prestiti rispetto allo stesso periodo del 2019 del +60,14% per la rete EmiLib, e del 77,8% per la rete bibliotecaria della Romagna, con gli accessi che vanno a +66,49 % per la rete emiliana e a + 74,15% per la rete romagnola, e gli utenti unici che si attestano rispettivamente a +47,97% e +48,15%.

“E’ un’ulteriore conferma del fatto che stiamo entrando in una nuova epoca per i sistemi bibliotecari. L’epidemia- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori– ha accelerato un processo in atto e dobbiamo proseguire su questa strada, tanto più che continuano le limitazioni alla circolazione delle persone. Occorre anche reinventare il ruolo delle biblioteche di pubblica lettura, un compito cui certamente si dedicheranno gli esperti dell’Ibc, istituto che ha avuto un ruolo assai importante nello sviluppo del sistema bibliotecario regionale e che è atteso da queste nuove sfide nella nuova configurazione che dovrebbe prendere con il 2021”.

Se si considera il periodo dal 27 febbraio al 27 ottobre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, i servizi digitali delle biblioteche dell’Emilia-Romagna hanno segnato aumenti molto consistenti: con +118,08% negli accessi, +101,95% utenti unici e +111,78% nelle consultazioni e nei prestiti nelle biblioteche digitali EmiLib (la rete che riunisce le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara) e +124,26% negli accessi, +73,37% per gli utenti unici e +119,08% per le consultazioni e i prestiti nella Rete Bibliotecaria della Romagna.

Il confronto tra i mesi mostra un picco deciso nel periodo del lockdown, ma anche nel periodo estivo i servizi on line sono stati utilizzati, nonostante la riapertura delle attività bibliotecarie, mantenendo comunque un incremento significativo rispetto all’analogo periodo del 2019.

Biblioteche digitali
EmiLib
e la Rete bibliotecaria della Romagna sono basate su MLOL (Media Library On Line): un servizio gratuito per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna che permette di accedere da casa, via Internet,  a decine di migliaia di ebook di tutti i principali editori italiani, oltre 7.000 abbonamenti a quotidiani e periodici digitali da 90 paesi in 40 lingue diverse, decine di migliaia di audiolibri e risorse musicali in streaming, 1,5 milioni di risorse ad accesso aperto indicizzate e raccolte dalla più importanti istituzioni culturali del mondo (libri, video, audio, spartiti musicali, immagini, risorse per l’e-learning, periodici storici, periodici scientifici, videogiochi, ecc.

Il servizio è attivo in Emilia-Romagna attraverso due portali: Emilib e Rete Bibliotecaria della Romagna e San Marino (per le altre province romagnole e San Marino). Per accedere a questi portali basta essere iscritti a una qualsiasi delle biblioteche civiche e pubbliche emiliano-romagnole. Se non si è già iscritti lo si può fare da casa via e-mail scrivendo agli indirizzi indicati nelle stesse pagine.

Dal 16 novembre gomme termiche o catene a bordo, con qualsiasi condizione atmosferica

Dal 15 novembre gomme termiche o catene a bordo, con qualsiasi condizione atmosfericaAnche per la stagione invernale 2020/2021 il Comune di Sassuolo si è dotato di apposita ordinanza, la n°252 del 4/11/2020 a firma del Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso, per la sicurezza della circolazione stradale da osservarsi nel periodo che va da domenica 15 Novembre fino al 15 Aprile 2021. Rispetto alla passata stagione non sono subentrate modifiche normative, pertanto i veicoli in marcia sulle strade presenti sul territorio comunale dovranno essere dotati di appositi pneumatici invernali o avere a bordo i dispositivi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio; mentre in caso di precipitazioni nevose o di presenza di ghiaccio e neve sulle strade è vietata la circolazione a motocicli, ciclomotori a due ruote e biciclette. L’ordinanza ha validità sull’intero territorio comunale e ne sarà data informazione mediante la collocazione dell’apposita segnaletica stradale.

Dal 15 Novembre e fino al 15 Aprile 2021, quindi,  per transitare sul territorio del Comune di Sassuolo, sarà obbligatorio montare i pneumatici invernali o avere le idonee catene da neve a bordo: tutto questo a prescindere dal fatto che siano o non siano in corso precipitazioni nevose.

La disciplina è stata introdotta da cinque anni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha equiparato la legislazione in merito su tutto il territorio nazionale.

Il rispetto dei provvedimenti su tutte le strade del territorio comunale varrà, quindi, dalle ore 0,00 alle ore 24,00 dei giorni ricadenti all’interno del periodo che va dal 15 Novembre 2020 al 15 Aprile 2021.

Tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che nel periodo suindicato transitano sulle strade di competenza del Comune di Sassuolo devono essere muniti di pneumatici invernali, ovvero devono avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio; nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto. Qualora il conducente di ciclomotore o motociclo venga sorpreso dalla precipitazione nevosa nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola, lo stesso è autorizzato a raggiungere la destinazione per il percorso più breve, se le condizioni del manto stradale lo consentono.

I pneumatici invernali che possono essere impiegati  sono  quelli omologati  secondo  la  Direttiva  92/23/CEE  del   Consiglio   delle Comunità  Europee,  e  successive  modifiche,  ovvero   secondo   il corrispondente regolamento UNECE,  muniti  del  previsto  marchio  di omologazione.

L’inosservanza del provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs n. 285/1992.

“La sicurezza – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – passa anche attraverso il rispetto di regole redatte per evitare di creare rischi, a se stessi ed agli altri, durante la guida. Per questo la Polizia Municipale effettuerà controlli mirati e, in caso di precipitazioni, chiunque dovesse creare pericolo per inosservanza dell’ordinanza sarà chiamato non solo a pagare la sanzione, ma anche il lavoro del carroattrezzi e degli agenti che sono dovuti intervenire”.

L’intervento della Polizia Municipale per il ripristino della circolazione o la rimozione dell’intralcio, infatti, causato direttamente o indirettamente dalla condotta del contravventore, sarà conteggiato a carico di quest’ultimo sulla base del costo medio orario degli operatori di P.M.; il costo dell’eventuale intervento di personale tecnico per la messa in sicurezza del veicolo o per qualsiasi altra attività finalizzata al ripristino della sicurezza della circolazione stradale sarà conteggiata analogamente.

 

Scuola, al via i Saloni dell’Orientamento in provincia di Modena

Scuola, al via i Saloni dell’Orientamento in provincia di ModenaChe cosa farò da grande? Quali sono le mie abilità e le mie inclinazioni? Quale indirizzo scegliere dopo le medie? Quali sono le professioni più richieste? Quali le opportunità nel mio territorio? Dove posso trovare un servizio di consulenza che mi aiuti a scegliere la scuola del mio domani? Sono le domande ricorrenti dei ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado che tra gennaio e febbraio dovranno iscriversi alla scuola superiore, compiendo una scelta non facile e determinante per il futuro. In supporto agli studenti e alle loro famiglie, anche quest’anno in provincia di Modena sono stati organizzati i “Saloni dell’orientamento”, dove docenti e studenti dei singoli istituti superiori illustreranno le caratteristiche principali del piano formativo e le opportunità professionali.

Per ragioni di emergenza sanitaria quest’anno i Saloni dell’Orientamento si svolgeranno esclusivamente in modalità virtuale tramite la piattaforma

https://saloneorientamento2020.fem.digital/- all’interno della quale sono contenute tutte le informazioni per iscriversi e partecipare agli eventi formativi rivolti alle famiglie, il calendario completo dei saloni e il calendario degli “open day”. Nel sito sono inoltre raccolte le presentazioni delle scuole secondarie di secondo grado del territorio e sono indicati i link utili per approfondire.

Per la realizzazione dei Saloni la Fondazione San Filippo Neri ha curato l’attività organizzativa e di raccordo con i soggetti e le istituzioni del territorio, raccordandosi con il Future Education Modena che ha realizzato la piattaforma e curato la digitalizzazione degli eventi.

La rete dei saloni è sostenuta grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna ed è promossa dal Tavolo provinciale Orientamento di cui è capofila il Comune di Modena, in collaborazione con la Fondazione San Filippo Neri di Modena, la Provincia di Modena, i Comuni, l’Ufficio scolastico regionale – ambito territoriale di Modena-, Ial Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Modena ed il Coordinamento provinciale genitori.

Anche per questa settima edizione, grazie al contributo della Camera di commercio di Modena, verranno  presentati i dati aggiornati sui trend occupazionali della nostra provincia. È stata inoltre aggiornata la guida “Ho finito le medie, mi piacerebbe fare…” prodotta dalla Provincia di Modena.

Numerosi saranno gli eventi online in programma che prenderanno il viasabato 7 novembre e proseguiranno fino al 28 novembre coinvolgendo la partecipazione di tutte le Scuole secondarie di secondo grado divise per ambiti distrettuali.

Gli appuntamenti virtuali si dividono in eventi formativi per genitori e in saloni di orientamento.

I primi vedranno il coinvolgimento dei servizi di orientamento territoriali e della Camera di commercio di Modena e saranno così calendarizzati:

  • sabato 7 novembre l’appuntamento online dalle 11 alle 12,30 è dedicato alla presentazione dei servizi di orientamento del territorio con Informagiovani e lo sportello provinciale Memorienta

Gli eventi della Camera di commercio di Modena dal titolo “Camera orienta: le prospettive occupazionali nella provincia di Modena” e condotti dagli operatori di IFOA si ripeteranno per dare una panoramica sui trend occupazionali dei vari distretti del territorio modenese:

  • sabato 7 novembre 14 alle 15,30 sarà dedicato al distretto di Modena
  • lunedì 16 novembre dalle ore 18 alle 19:30 sarà dedicato al distretto Terre d’argine (Carpi)
  • sabato 21 novembre dalle ore 18 alle 19:30 sarà rivolto ai distretti Ceramico (Sassuolo) e di Pavullo
  • sabato 28 novembre dalle ore 18 alle 19:30 lo sguardo sarà sul distretto Terre dei castelli (Vignola), Unione comuni del Sorbara (Castelfranco) e Area nord (Mirandola)

Gli eventi online dedicati ai Saloni dell’Orientamento finalizzati alla presentazione delle Scuole superiori presenti sul nostro territorio saranno così suddivisi:

  • sabato 14 novembre lo spazio sarà dedicato alle scuole della città di Modena: dalle 10 alle 11,30 gli istituti Dante Alighieri, Sacro Cuore, Zanarini, IAL, E.S.D.E.G. (Città dei Ragazzi); dalle 14 alle 16 gli istituti Barozzi, Cattaneo-Deledda, Ipsia Corni, IIS Corni, Fermi, Guarini e CPIA (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti); a seguire dalle 16,30 alle 18,30 gli istituti Muratori-San Carlo, Selmi, Sigonio, Willigelmo, Tassoni e Venturi.
  • giovedì 12 novembre dalle ore 20,30 alle ore 22, verranno presentati gli istituti del distretto Terre d’argine: Da Vinci, Fanti, Meucci, Vallauri e Nazareno. Per partecipare a questo evento occorre iscriversi sul sito https://attendee.gotowebinar.com/register/7256283472933395216
  • sabato21 novembre dalle ore 14 alle 15:30 sarà la volta degli istituti del Distretto ceramico: Baggi, Ferrari, Formiggini, Morante e Volta; dalle ore 16 alle 17:00 interverranno gli istituti scolastici di Pavullo: Cavazzi, Marconi, IAL
  • sabato 28 novembre dalle ore 14 alle 15:30 si svolgeranno le presentazioni degli istituti di Terre dei Castelli e Castelfranco: Levi, Paradisi; Spallanzani; dalle ore 16 alle 17:30 sarà dato spazio alle scuole dell’Area nord: Calvi, Galilei, Luosi e Morandi.

 

 

Numerosi interventi di manutenzione stradale a Formigine e frazioni

Numerosi interventi di manutenzione stradale a Formigine e frazioniTra i cantieri stradali più rilevanti che stanno interessando il territorio comunale di Formigine c’è quello su via san Pietro, in centro storico. Hera sta provvedendo alla sostituzione dei tubi di adduzione idrica, per poi spostarsi lungo via Gramsci. Parallelamente a questi lavori, il Comune provvederà a installare nuovi punti di illuminazione su entrambe le vie, a riqualificare il marciapiede sul lato nord di via san Pietro  e rinnovare i pedonali di viale Gramsci con gli stessi materiali utilizzati per la piazza.

Per quanto riguarda la manutenzione stradale straordinaria, i prossimi interventi riguarderanno in particolare alcune strade di grande comunicazione, con particolare riferimento alla via Radici, nel tratto compreso tra la Cantina Pedemontana e il centro di Corlo, dove non solo verrà ripristinato il manto stradale ma saranno anche installati nuovi pali di pubblica illuminazione  e transenne a protezione del pedonale.

A seguire, saranno asfaltati tratti significativi di via Monza, via Pavia, via Como, via Imperatora (foto) e via Salviola. Saranno inoltre riqualificati i dossi di via Monzani, mediante la stesura di asfalto in luogo dell’attuale pavimentazione.

Il Sindaco di Fiorano scrive ai Medici di famiglia

Il Sindaco di Fiorano scrive ai Medici di famigliaIl Sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, invia una lettera di ringraziamento a tutti i Medici di famiglia del territorio per l’importantissimo lavoro svolto in questo difficile periodo epidemiologico. Un gesto che sottolinea la forte riconoscenza da parte della comunità intera.

Di seguito le parole del Primo Cittadino.

Stimati medici,

quale rappresentante dell’intera cittadinanza nonché responsabile della salute pubblica nel territorio, sento il dovere di esprimere viva riconoscenza per la gravosa responsabilità e per l’enorme mole di delicato lavoro che caratterizza in questo particolarissimo periodo il Vostro impegno e la Vostra professione.

Un ringraziamento va anche alle Vostre famiglie, le quali vivono con collaborazione e coraggio le implicazioni e le conseguenze del lavoro indefesso e rischioso di un loro congiunto.

Sono parole, ma sono certo di interpretare il sentire sincero della gente e dei Vostri pazienti. Tutti sappiamo quale importanza va attribuita alla medicina territoriale che vi vede in prima linea e di cui l’attuale pandemia ha dimostrato il valore insostituibile, tanto da diventare elemento caratterizzante delle zone che meglio hanno saputo far fronte alla tragica diffusione del covid-19.

L’impennata di questa seconda ondata di contagi che pare avere colto di sorpresa per velocità e dimensione gli organi preposti al suo controllo e deputati a decidere, comporta un ulteriore aumento di lavoro e di responsabilità a Vostro carico, che rende oltremodo complesso l’assolvimento del Vostro dovere. Ciò è tanto vero che, personalmente, sarei preoccupato dell’affidamento alle Vostre persone del compito di effettuare il tampone a cittadini sospetti di positività al virus.

Rinnovo dunque il ringraziamento e la riconoscenza, con l’auspicio che le forze e la motivazione Vi sorreggano fino alla conclusione vittoriosa di questa battaglia che ci impegnerà tutti ancora per alcuni mesi.

Mi è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

Francesco Tosi

Vaccino anti-influenzale: il punto per la platea non a rischio

Vaccino anti-influenzale: il punto per la platea non a rischio
Foto di Ahmad Ardity da Pixabay

Nell’ultimo mese, le farmacie si trovano ad affrontare la preoccupazione dei cittadini a caccia di chiarezza in merito a se e quando sia possibile l’acquisto del vaccino anti-influenzale.

Ad oggi, sono ancora in attesa delle circa 36.000 dosi cedute dalla Regione, ossia il 3% della dotazione regionale.

La Regione Emilia Romagna assicura che le quote di vaccino destinate alle farmacie per la vendita alla platea non a rischio arriveranno, e che, dal 16 novembre e fino a dopo Natale, saranno acquistabili dai cittadini.

In questo momento, i farmacisti non sono ancora in grado di fornire risposte chiare e certe in merito, ma sono ottimisti che le dosi arriveranno ed in numero sufficiente rispetto alle richieste, anche grazie all’arrivo di ulteriori rifornimenti, fino al 5% del totale acquistato (circa 60.000 dosi in tutto), perché i vaccini non totalmente utilizzati dalle Regioni potranno essere ridistribuiti tra quelle che hanno bisogno di altre dosi.

Rispetto agli anni scorsi, è, infatti, prevedibile una crescita della domanda di vaccino anti-influenzale per limitare la sovrapposizione tra sintomi dei consueti malanni stagionali e quelli del Covid19.

“Tutte le dosi disponibili sul mercato sono state acquistate dalle Regioni – chiarisce la dott.ssa Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena – e le farmacie non possono comprarne altre.

Quindi, va considerato che i vaccini destinati alle farmacie erano stati acquistati per i medici e, di conseguenza, etichettati come farmaci ospedalieri e raggruppati in confezioni multiple, il che significherebbe, per poterli esitare in farmacia, farli ritornare alla ditta produttrice e poi ad AIFA per essere riconfezionati ed avere un nuovo bollino.

Ma una soluzione per accelerare i tempi di consegna alle farmacie è in corso d’opera – dichiara la presidente Casale – : la Regione Emilia Romagna e le associazioni dei  farmacisti stanno per firmare un accordo tramite il quale le farmacie potranno aderire alla cosiddetta ’distribuzione per conto’ dei vaccini acquistati dalla Regione, così come hanno fatto durante la prima ondata di Covid per i farmaci ospedalieri.

Questo passaggio consentirà di restare entro le consuete tempistiche della campagna vaccinale: sarà necessaria la ricetta del medico, che avrà così modo di valutare chi ne ha maggiormente bisogno, pur non appartenendo alla fascia a rischio.”

Coronavirus, videomessaggio del sindaco Menani alla città

Coronavirus, videomessaggio del sindaco Menani alla cittàLa situazione aggiornata su contagi e regole da seguire per contrastare la diffusione da Covid -19, i controlli e le raccomandazioni.

Sono questi i contenuti del videomessaggio che il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, questa mattina, ha rivolto alla città.

Giornata Europea del Cinema d’Essai, riapertura simbolica a Scandiano, Maranello e Pavullo

Giornata Europea del Cinema d’Essai, riapertura simbolica a Scandiano, Maranello e Pavullo

Un gruppo di esercenti italiani invita gli spettatori e le spettatrici, amanti del cinema al cinema, alla riapertura simbolica delle loro sale domenica 8 novembre, in occasione dello European Arthouse Cinema Day, la Giornata Europea del Cinema d’Essai organizzata dalla CICAE (Confederazione Internazionale dei Cinema d’Arte e d’Essai) in collaborazione con Europa Cinemas con il supporto del programma MEDIA di Europa Creativa.

Si tratta di un’iniziativa online che si differenzia dai consueti streaming, raggruppando almeno 27 sale cinematografiche in un’unica diretta su Facebook: grazie ad un coordinamento tra gli esercenti, i cinema aderenti propongono una maratona online, della durata di diverse ore, per raccontare il loro lavoro e presentare alcuni cortometraggi italiani ed europei, spesso accompagnati da ospiti.

Ogni sala aderente “riaprirà” senza la presenza fisica degli spettatori, ma invitandoli ancora una volta davanti al grande schermo: poltrone vuote, proiettori accesi…si spengono le luci e la magia inizia.

Dal mattino fino a sera, la maratona sarà visibile in contemporanea sulla pagina Facebook Il cinema è di chi lo guarda e su tutte le pagine delle sale e realtà aderenti.

Durante la diretta si susseguiranno i collegamenti con i diversi esercenti che presenteranno le loro sale (vuote), raccontando il loro lavoro, e proietteranno un contenuto (un corto o mediometraggio) sui loro schermi.

Le tre sale cinematografiche gestite da ATER Fondazione aderiscono con le seguenti proposte:

CINEMA TEATRO BOIARDO di Scandiano due cortometraggi vincitori delle passate edizioni del Reggio Film Festival – Projection sur Canapé di Violette Delvoye (Belgio) e Hatch di Christoph Kuschnig (Austria) all’indirizzo https://m.facebook.com/CinemaTeatroBoiardo

AUDITORIUM ENZO FERRARI di Maranello Clausus di Christian Spaggiari (Italia) all’indirizzo https://m.facebook.com/auditorium.ferrari.maranello/

CINEMA TEATRO W. MAC MAZZIERI di Pavullo Il paese di Calestano di Valentina Arena (Italia) all’indirizzo https://m.facebook.com/cinemamacmazzieri/

Mentre in tutta Europa lo European Arthouse Cinema Day quest’anno vede una distinzione tra cinema che possono ancora effettuare proiezioni in sala e cinema che sono costretti a esistere solo online, si propone un’iniziativa che è l’unione delle due cose e che al tempo stesso è un segnale di presenza e di resistenza delle sale italiane partecipanti. Come una nuvola si adatta al vento che cerca di spazzarla via, muovendosi e mutando la forma ma non la sua sostanza, così noi immaginiamo una nuova avventura che muterà forse il panorama del cinema ma non cancellerà le sale.

Da questa idea prende vita NUVOLE IN VIAGGIO, TRA CINEMA E CINEMATOGRAFI: anche se online, gli spettatori vengono invitati ad accomodarsi sulle poltrone delle sale per guardare insieme storie grandi immaginandole in grande.

Come sempre i cinema ci sono: le porte temporaneamente chiuse, ma gli occhi ben aperti verso il futuro, senza dimenticare il passato e la passione che li lega al loro amato pubblico.

Tra i titoli in programma il vincitore del Nastro d’Argento “Sufficiente” di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco, il pluripremiato corto spagnolo “Mareas Ocultas” (Hidden Tides) di Monica Cambra, “Respiro” di Marco Scotuzzi e Andrea Brusa e “Il palazzo” di Alberto Valtellina.

Le sale che aderiscono all’iniziativa si sono riunite per un progetto comune, lavorando insieme per ottenere un evento unico e condiviso, sulla falsariga di precedenti iniziative collettive (la campagna promozionale “Il cinema è”, la rubrica settimanale online LO STRILLO) che rispondono al desiderio di concentrarsi sulla solidarietà e sulla collaborazione.

La maggior parte dei cinema aderenti sono anche tra i promotori della Lettera Aperta a Sostegno ai Cinema Indipendenti (LASCI), che ad oggi conta più 6.000 firmatari.

È ancora possibile firmare sul sito lasci.cloud/firma

27, ad oggi, le sale aderenti in tutta Italia:

  • AUDITORUM FERRARI – MARANELLO (MO)
  • BLOOM – MEZZAGO (MB)
  • CINEMA ALPI – TEMU’ (BR)
  • CINEMA BELTRADE – MILANO
  • CINEMA DEL CARBONE – MANTOVA
  • CINEMA EDEN – AREZZO
  • CINEMA EDERA E PICCOLO EDERA – TREVISO
  • CINEMA FARNESE – ROMA
  • CINEMA GALLIERA – BOLOGNA
  • CINEMA ITALIA – BELLUNO
  • CINEMA ITALIA-EDEN – MONTEBELLUNA (TV)
  • CINEMA KURSAAL – PORRETTA TERME (BO)
  • CINEMA MARGHERITA – CUPRA MARITTIMA
  • CINEMA METROPOLIS – UMBERTIDE (PG)
  • CINEMA NUOVO EDEN – BRESCIA
  • CINEMA PALMA – TREVIGNANO ROMANO (RM)
  • CINEMA POLITEAMA – SEVESO (MB)
  • CINEMA POSTMODERNISSIMO – PERUGIA
  • CINEMA ROMA – SEREGNO (MB)
  • CINEMA W. MAC MAZZIERI – PAVULLO (MO)
  • CINETEATRO ASTROLABIO – VILLASANTA (MB)
  • CINETEATRO PEPPINO IMPASTATO – COLOGNO MONZESE (MI)
  • FONDAZIONE STENSEN FIRENZE
  • MULTISALA IRIS – MESSINA
  • SALA TRUFFAUT – MODENA
  • SPAZIO ALFIERI – FIRENZE
  • CINEMA BOIARDO – SCANDIANO (RE)

Noi ci siamo.

Con tutte le incertezze che questa pandemia ci ha caricato sulle spalle, ci siamo stati, abbiamo messo il nostro pubblico al sicuro e abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare meglio: lenire il dolore e le preoccupazioni di chi veniva a ricaricare le pile della propria anima.
Noi ci saremo.
La pandemia finirà, non il cinema. E noi saremo lì, alla fine di quella strada, pronti ad accogliere ogni cambiamento che questo vento porta con sé, pronti a scoprire ogni forma nascosta che le nuvole ci raccontano, come sempre facciamo, abbiamo fatto e faremo.

Noi ci siamo.

Per l’occasione è stata creata una immagine ad hoc, grazie al lavoro del grafico Riccardo Bonaventura, che ringraziamo per il prezioso contributo.

La biblioteca Mabic è chiusa, ma il servizio è garantito: il prestito è “take away”

La biblioteca Mabic è chiusa, ma il servizio è garantito: il prestito è “take away”Il prestito di libri e film è garantito anche con la biblioteca chiusa. L’ultimo DPCM emanato, tra le misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, ha stabilito la chiusura delle biblioteche dal 6 novembre al 3 dicembre. L’amministrazione comunale di Maranello vuole tuttavia mantenere il servizio di prestito con la formula “Take away (libri da asporto)”, per assicurare ai lettori di poter accedere in sicurezza al prestito.

“Le nuove restrizioni ci impongono di chiudere al pubblico la biblioteca, ma vogliamo continuare a mantenere un servizio importante per cittadini e utenti”, afferma l’assessore alla cultura Mariaelena Mililli. “La lettura e l’arte rappresentano strumenti formidabili per la crescita personale, a maggior ragione in un momento in cui a tutti è chiesto di limitare gli spostamenti e di rimanere a casa.

I libri sono una risorsa preziosa: con questo servizio i nostri operatori si mettono a disposizione per continuare a garantire un servizio essenziale ai cittadini in piena sicurezza”.

Per rispettare le disposizioni in materia di sicurezza, non è quindi per ora possibile accedere alla Biblioteca Mabic, ma si possono prenotare i libri sul portale Bibliomo tramite accesso al proprio profilo personale oppure chiamando la biblioteca al n. 0536.240028 o inviando una mail a biblio.maranello@comune.maranello.mo.it. Una volta effettuata la richiesta, il personale verificherà la disponibilità e invierà la conferma della prenotazione a nome del tesserato che potrà ritirare i testi presso l’URP del Comune di Maranello (Piazza Libertà 33) dal giorno successivo alla conferma ed entro i cinque giorni seguenti negli orari di apertura previsti (martedì e giovedì: 9.30-12.30, 15-17.30, mercoledì, venerdì e sabato 9.30-12.30).

Per ritirare i volumi potrà entrare una persona alla volta e sarà obbligatorio l’utilizzo di mascherina e igienizzazione delle mani. La restituzione dei prestiti rimane a 30 giorni e avverrà nel box posizionato all’esterno del Mabic, sempre disponibile, mentre la restituzione dei DVD avverrà tramite una cassetta posta all’esterno della biblioteca. In nessun caso il materiale da restituire dovrà essere consegnato agli operatori o depositato al banco prestito. Per richiedere la proroga di un documento in prestito occorre telefonare o scrivere una email, mentre tutti i prestiti in corso sono stati prorogati fino al 3 dicembre.

Energia verde, a Ecomondo primo confronto sul Piano Energetico Regionale, in vista del Triennale di attuazione

Energia verde, a Ecomondo primo confronto sul Piano Energetico Regionale, in vista del Triennale di attuazioneUn territorio sempre più green, privo di emissioni di carbonio, per un futuro sostenibile. La Regione parte da Ecomondo Digital Edition, la fiera internazionale di Rimini (quest’anno in versione virtuale) dedicata all’economia circolare e al recupero di materia ed energia, per lanciare il confronto sul Piano Energetico regionale. Un confronto che in particolare definirà i contenuti del nuovo Piano triennale 2021-23, in sintonia con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 e con il Green Deal europeo, nelle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile e il contrasto al cambiamento climatico.

Con il convegno “Verso il nuovo piano triennale di attuazione 2021-2023 del piano energetico regionale”, che si è tenuto oggi pomeriggio, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Green economy, Vincenzo Colla, ha quindi ufficialmente aperto i lavori per la definizione del nuovo Piano di attuazione (2021-2023) della Regione Emilia-Romagna.

“Le linee strategiche alla base del Piano energetico triennale- ha affermato Colla- verranno concertate con associazioni, imprese, esperti dei vari settori, attraverso un percorso di consultazione democratica e partecipata, partendo dall’ incontro odierno, e si completeranno entro gennaio 2021”.

“Ridurre del 40% le emissioni inquinanti, raggiungere il 27% di fonti rinnovabili e aumentare fino al 47% il livello complessivo di efficienza energetica sono gli obiettivi fissati dalla Regione nel nuovo Piano- ha sottolineato l’assessore-. L’Emilia-Romagna, accettando la sfida del Green Deal europeo, vuole dimostrare che con l’ambiente si può crescere, sviluppando imprese e creando buona occupazione. E parte da Ecomondo la discussione sul piano energetico, che dovrà portare, attraverso una fase di transizione pianificata, a un ‘piano regolatore’ regionale per il pieno utilizzo delle diverse fonti rinnovabili e all’implementazione della ricerca green, con l’obiettivo di garantire un futuro sostenibile per tutti”.

“I giovani nelle piazze di tutto il mondo ci ricordano che ‘non esiste un pianeta B’ ed è nostro dovere impegnarci per difenderlo e preservarlo. Per questo– ha annunciato Colla sostituendo nelle conclusioni il presidente Bonaccini- con il nuovo Patto per il lavoro e per il clima ci impegniamo a gestire la transizione verso un nuovo modello di sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile, e a dotarci di una legge regionale per il Clima e una sulle Comunità energetiche”.

Al convegno di oggi, aperto dall’intervento di Carlo Alberto Nucci dell’Università di Bologna, che ha parlato di “Reti e produzione per la transizione Energetica ed il futuro sostenibile”, è seguita una  tavola rotonda dedicata all’approfondimento sul  tema delle infrastrutture e degli impianti di produzione di energia, sotto l’aspetto dell’efficienza energetica e del ruolo crescente del contributo delle fonti rinnovabili, a cui hanno partecipato Matteo Mazzoni, Head Market Strategy di Snam; Roberto Giovannini, responsabile Sostenibilità di Terna; Marilisa Partipilo, responsabile Affari istituzionali Area Nord  del Gruppo Enel; Lapo Pistelli, Public Affairs Director di Eni e Luigi Castagna, presidente Confservizi Emilia-Romagna. Assente il sottosegretario Todde, per il Ministero dello Sviluppo economico è intervenuto il dott. Andrea Lo Presti.

Le tematiche in campo

Negli incontri previsti fino a fine gennaio, saranno affrontati vari temi: innanzitutto quello fondamentale delle Reti per la transizione energetica e il futuro sostenibile, della ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati.

“È necessario individuare le azioni che possano contribuire a rendere il parco immobiliare più resiliente- ha spiegato l’assessore-, ad aumentarne il livello di digitalizzazione e ridurre le bollette energetiche contrastando la povertà, ad aumentare e dare impulso al settore dell’edilizia costituendo un’occasione per sostenere le piccole e medie imprese e i posti di lavoro a livello locale”.

Altro tema che sarà affrontato nel corso degli incontri sarà quello della rigenerazione urbana, e della trasformazione del sistema produttivo per un’economia pulita e circolare, con un modello sostenibile di crescita inclusiva in grado di affrontare la duplice sfida della trasformazione verde e digitale. Ovviamente per far questo è necessario un new deal dei saperi e delle competenze e profili professionali adeguati alla green economy, con percorsi organizzati dalla Regione. È necessaria infine una mobilità sostenibile e intelligente, in grado di soddisfare i bisogni di mobilità di persone e merci attraverso soluzioni e sistemi più economici, accessibili, sani e puliti; la pianificazione della mobilità a scala nazionale, regionale e locale, nonché nuovi carburanti, con lo sviluppo dei veicoli a basso impatto ambientale anche per i mezzi pubblici.

“Anche per la produzione di energia, l’obiettivo- ha aggiunto l’assessore- sarà quello di averla pulita, economica e sicura, attraverso il crescente ricorso alle fonti rinnovabili, con particolare attenzione alla decarbonizzazione del gas. Puntiamo anche alla realizzazione di infrastrutture innovative, guardando in particolare all’utilizzo dell’idrogeno”.

Il rapporto di monitoraggio 2017-20

Le iniziative e misure realizzate dalla Regione nel precedente Piano triennale,in linea con gli  obiettivi europei al 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia e illustrate nel 2° Rapporto di monitoraggio, hanno quantificato gli investimenti pubblici in oltre 440 milioni di euro, per il triennio 2017-2019, con risultati importanti in tutti i settori: imprese manifatturiere, terziario e Pubblica Amministrazione, trasporti, agricoltura, ricerca, formazione. Tra questi un ottimo livello per quanto riguarda il target sul risparmio energetico (-28% al 2018), livello intermedio sulle fonti rinnovabili (13% al 2018), mentre per quello sulle emissioni di gas serra l’obiettivo al 2020 risulta più distante (-11% al 2018).

Riaperti i termini del bando per sostenere le agenzie viaggio e raddoppio, fino a 5mila euro, delle risorse disponibili per le imprese

Riaperti i termini del bando per sostenere le agenzie viaggio e raddoppio, fino a 5mila euro, delle risorse disponibili per le impreseSono stati riaperti i termini per poter presentare domanda per un incentivo una tantum a fondo perduto fino a 5mila euro ad ogni agenzia di viaggio presente con almeno una sede operativa sul territorio regionale. Alla riapertura della finestra temporale si aggiunge anche il raddoppio dei contributi concessi.

La nuova delibera prevede, infatti, di portare da 1000 a 2000 euro il contributo per le agenzie online, da 2000 a 4000 quello per le agenzie aperte al pubblico e un aumento fino a un massimo di 5000 euro di contributo per quelle iscritte nell’elenco delle “Agenzie sicure”, che si caratterizzano per l’elevato livello di organizzazione e affidabilità dei servizi offerti.

Le imprese che avevano già presentato domanda entro i termini fissati dal bando aperto a luglio non devono modificare nulla e beneficeranno dei nuovi parametri finanziari.

Grazie alla decisione di riaprire i termini temporali del bando fino al 9 novembre e aumentare la dotazione finanziaria fino a 1,7 milioni di euro, dagli 1,3 precedenti, la Regione Emilia-Romagna si adopera nuovamente a sostegno di agenzie di viaggio e tour operator, uno dei settori più penalizzati dall’impatto economico della pandemia da Coronavirus. Obiettivo: allargare la platea di chi può chiedere il contributo, per aiutare imprese e lavoratori che hanno visto crollare il proprio giro d’affari.

“Interveniamo con una misura di carattere straordinario- sottolinea l’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini- a sostegno di un comparto messo a dura prova dai passati mesi di emergenza e dall’attuale situazione che certamente blocca i flussi turistici. Le agenzie di viaggio sono un anello fondamentale al servizio dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna e, dopo i provvedimenti di carattere generale varati nei mesi scorsi per garantire liquidità anche alle imprese del settore turistico-alberghiero con la creazione di un  fondo da 10 milioni di euro, ora si tratta di dare un ulteriore aiuto a un settore che vede impegnate numerose persone e risorse e che gioca un ruolo fondamentale per l’attrattività turistica della nostra regione”.

Cosa prevede il bando

Per partecipare al bando le agenzie di viaggio, a prescindere dalla forma giuridica, devono aver accusato tra il 1° marzo e il 31 maggio scorso un calo di fatturato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019, essere iscritte al registro delle imprese delle Camere di commercio e avere almeno una sede aperta al pubblico sul territorio regionale o un’unità locale nel caso di agenzie on line.

Le domande di contributo vanno presentate alla Regione fino alle ore 13 del 9 novembre, esclusivamente per via telematica, attraverso l’applicazione web “Sfinge 2020”, le cui modalità di accesso e utilizzo sono sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it nella sezione dedicata al bando.

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