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lunedì, 3 Agosto 2026
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I grandi vini emiliano-romagnoli apprezzati sempre più dai mercati extra comunitari: ecco il bando regionale

I grandi vini emiliano-romagnoli apprezzati sempre più dai mercati extra comunitari: ecco il bando regionaleLambrusco, Pignoletto, Sangiovese, Albana, Bonarda e Gutturnio, solo per citare alcune delle più note etichette made in Emilia-Romagna, alla conquista dei mercati extracomunitari. Proprio per promuovere i vini regionali di qualità nei Paesi terzi, la Giunta regionale ha approvato un bando con una dotazione di oltre sei milioni di euro indirizzato alle imprese vitivinicole del territorio.

Rivolto a imprese singole o associate, il bando rientra nell’ambito del programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo per la campagna 2020-2021 e finanzia con contributi che arrivano fino al 60% i progetti per favorire la conoscenza e la penetrazione commerciale sui mercati dei Paesi al di fuori dell’Unione europea delle più famose bottiglie che escono dalle cantine dell’Emilia-Romagna a marchio Docg, Doc o Igt. Le domande di aiuto vanno presentate entro il 30 novembre prossimo.

“In Emilia-Romagna- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi– il settore vitivinicolo è molto importante sotto il profilo economico. I numeri della vendemmia 2020, elaborati proprio in questi giorni da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini, ci dicono che dalle colline piacentine a Rimini la raccolta è aumentata del 10%. Un dato estremamente significativo che ci racconta di un settore in crescita: siamo la terza regione italiana per volume di produzione”.

“Come Regione- prosegue l’assessore- offriamo supporto e finanziamenti alle imprese non solo per gli investimenti, ma anche per la promozione, sia sui mercati europei che nei Paesi extra Ue, che stanno dimostrando di gradire molto le nostre etichette. Il vino è un importante biglietto da visita del made in Emilia-Romagna nel mondo. I nostri principali mercati di riferimento sono Usa, Russia, Cina e Giappone- chiude Mammi-, dobbiamo continuare a investire sulla promozione, soprattutto nei mercati emergenti, perché attraverso il vino possiamo aprire grandi opportunità per altri comparti dell’agroalimentare”.

 

Cosa prevede il bando 

Oltre all’aumento della percentuale di aiuti dal 50 al 60%, l’altra grande novità del nuovo bando è la possibilità di finanziare progetti multiregionali, cioè che vedono insieme imprese di diverse regioni, a partire da un minino di due partecipanti. A questi progetti sarà destinata una quota di 250mila euro del budget complessivo.

Ogni impresa partecipante al bando può presentare fino a due progetti distinti di promozione, purché si riferiscano a Paesi diversi.

L’importo minimo dell’aiuto finanziario pubblico è fissato in 50mila euro per ciascun Paese interessato, importo che sale a 100mila euro se invece il progetto riguarda un solo Paese. Per ciascuna impresa partecipante è stato fissato anche un quantitativo minino di vino imbottigliato/confezionato, che deve essere superiore ai 50 ettolitri.

I progetti possono essere presentati entro la scadenza del 30 novembre tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it . In alternativa vanno consegnati a mano esclusivamente tramite corriere espresso o a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Regione Emilia-Romagna – Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca – Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare. Viale della Fiera 8 – 40127 Bologna.

Progetto I.RE.NE., una soluzione per le imprese in difficoltà

Progetto I.RE.NE., una soluzione per le imprese in difficoltàUno strumento per incoraggiare e sostenere il negoziato tra le parti in situazioni di criticità nei loro rapporti contrattuali, spesso indotte da fattori esterni che esse subiscono reciprocamente, attraverso l’assistenza nell’ideazione e nell’attuazione di soluzioni originali ed efficienti per la salvaguardia del tessuto delle reciproche relazioni.

E’ questo in sintesi il progetto .I.re.ne (Istituto per la Relazione e il Negoziato), che mira a prevenire il contenzioso, con corrispondente deflazione delle cause pendenti,  prevenire situazioni di crisi riflesse dall’interruzione traumatica dei rapporti commerciali al fine di salvaguardare la continuità aziendale e l’occupazione,  affermare prassi uniformi di risoluzione preventiva delle criticità, riconosciute come virtuose dall’Autorità Giudiziaria e dal sistema creditizio, mettere a disposizione degli utenti un servizio di assistenza ed i relativi materiali operativi (schemi contrattuali, istanze, ecc.) coinvolgendo le relative Associazioni di Categoria

I.RE.NE.  offre numerosi vantaggi

Innanzitutto, la durata del procedimento, che si riduce a soli 15 giorni, un tempo decisamente breve rispetto a qualsiasi altro procedimento. Poi il costo, che si limita a ad una quota di 100 euro più IVA per ciascuna parte per l’avvio del procedimento, più un importo limitato in caso di successo. Infine, la qualità del servizio offerto, grazie all’apporto di professionisti di primario standing nazionale, molti dei quali professori di principali Atenei italiani, comprovata esperienza.

Promuovere e far conoscere questa opportunità risponde quindi a una domanda di sostegno veloce ed efficace, perché può risolvere in maniera incisiva molte situazioni a rischio, in particolare nel contesto economico attuale, caratterizzato da sempre più frequenti situazioni di stress nei rapporti contrattuali, probabilmente destinate ad aumentare nella fase di uscita dall’emergenza Covid-19.

.I.re.ne è uno strumento che si rivolge alle imprese, promosso dalle Camere di Commercio attraverso Unioncamere Emilia-Romagna, con il sostegno delle Associazioni di Categoria.

Il progetto potrà coinvolgere la Regione ER, le Banche, l’Ordine giudiziario.

L’accesso al servizio è semplice e immediato.

Per maggiori informazioni su .i.re.ne  consultare la pagina web

https://www.ucer.camcom.it/nuovi-servizi-unioncamere/i.re.ne

Annullata la chiusura della stazione di Rovigo sud Villamarzana in A13

Annullata la chiusura della stazione di Rovigo sud Villamarzana in A13Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura della stazione di Rovigo sud Villamarzana, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 29, alle 6:00 di venerdì 30 ottobre.

Per consentire lavori di pavimentazione è confermata, come da programma, la chiusura della stazione di Rovigo sud Villamarzana, in entrata verso Padova e in uscita per chi proviene da Bologna, dalle 22:00 di venerdì 30 alle 6:00 di sabato 31 ottobre.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Rovigo.

 

Contributi per l’acquisto di biciclette e monopattini

Contributi per l’acquisto di biciclette e monopattiniAnche quest’anno, come quelli passati, il Comune di Fiorano Modenese ha incentivato la mobilità sostenibile tramite l’erogazione di fondi per l’acquisto di mezzi non inquinanti. Il contributo fornito ai cittadini interessati ammontava inizialmente al 30% del costo della singola bici elettrica, fino a un massimo di 250 euro. Successivamente, l’incentivo è stato esteso anche all’acquisto di biciclette tradizionali e di monopattini elettrici, coprendo il 50% della spesa, fino a un tetto di 200 euro. A oggi, il totale stanziato dall’Amministrazione ammonta quindi a 10mila euro.

L’offerta è stata ampliata, anche grazie a un finanziamento regionale, per mezzo di una somma maggiore a 8mila euro. L’intento è sensibilizzare sul tema dell’eco-sostenibilità e della riduzione dell’inquinamento atmosferico sul nostro territorio, oltreché sostenere le iniziative per la Fase3 della lotta al Covid.

Da gennaio a fine settembre, ad aver usufruito dell’incentivo sono stati 106 cittadini, acquistando 92 bici (elettriche e non) e 14 monopattini. Complessivamente le risorse sono state più di 18mila euro per l’anno 2020 e sono già previsti almeno 10 mila euro sia per il 2021 che per il 2022.

Il contributo della Regione ha permesso sia di aumentare le cifre dei contributi, sia di ripensare i criteri con cui erogarli. L’obiettivo era e rimane quello di favorire una mobilità sostenibile, adatta ad un contesto urbano come quello del Distretto Ceramico. E l’aver concordato i parametri di concerto con i Comuni di Formigine, Maranello e Sassuolo, rappresenta un aspetto fondamentale in vista dell’impegno che le amministrazioni si sono assunte: rendere il territorio distrettuale percorribile quasi interamente per mezzo delle biciclette o di mezzi non inquinanti.

 

Nuovo DPCM 24 ottobre: cosa resta aperto e cosa chiude a Fiorano Modenese

Nuovo DPCM 24 ottobre: cosa resta aperto e cosa chiude a Fiorano ModeneseA seguito del DPCM emanato in data 24 ottobre dal Consiglio dei Ministri, in materia di lotta al Coronavirus, ecco indicati quali attività e luoghi rimangono accessibili, e quali invece sono sospesi o chiusi, sul territorio comunale di Fiorano Modenese.

Il Castello di Spezzano e il Museo della Ceramica ivi contenuto rimangono aperti, tenendo conto delle particolari modalità di accesso, così come sono confermate le iniziative già in programma, quali animazioni per bambini, visite guidate, corso di ceramica per adulti, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e prevenzione adottati.

Sono invece da intendersi sospese le attività associazionistiche come conferenze, cene, tombolate, eventi presso le sedi a loro assegnate (ad esempio Casa Minghetti, Villa Cuoghi, e così via) o presso le sale comunali. Non è invece vietato l’accesso alle sedi delle associazioni da parte di soci e volontari, e possono continuare le attività corsistiche, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, presso le stesse sedi assegnate e/o sale comunali, quali la sala del primo piano del Palazzo Astoria.

Il Gruppo Orti Fiorano avrà la sua sede coperta chiusa, ma è possibile recarsi presso l’orto per la coltivazione di fiori, piante, ortaggi, eccetera, pur mantenendo il distanziamento.

La biblioteca comunale, la ludoteca e l’archivio (BLA) restano aperti nelle modalità e secondo i protocolli già adottati. È consentito lo svolgimento dei corsi di acquerello per adulti e bambini, e dei laboratori creativi presso la ludoteca (in programma a inizio novembre), ma su prenotazione e per un numero limitato di partecipanti.

Le attività culturali in presenza presso Casa Corsini sono tutte sospese, mentre permangono quelle a distanza. Il FabLab serale è consentito, in presenza, a un numero limitato di persone; le altre possono comunque collegarsi via web. Permane la possibilità di coworking, pur garantendo il distanziamento interpersonale. Non è invece concesso affittare la sala civica, a fronte di qualsiasi iniziativa circoscritta (feste, convegni, eventi). Infine, il FabLab Junior resta frequentabile in presenza, sempre nel rispetto dei protocolli adottati, su prenotazione e per un numero ristretto di iscritti.

Sono sospesi tutti gli spettacoli al chiuso e all’aperto di ogni genere, come fiere, sagre, eccetera. Chiusi, altresì, teatro e cinema.

Le palestre in orario extrascolastico rimangono chiuse, come il bocciodromo. Sospesi danza presso teatrino e palestrina, e sport di contatto d’ogni tipo a livello dilettantistico, oltre ai relativi allenamenti e attività connesse (scuole sportive, attività di avviamento). È consentito invece l’accesso alla pista di atletica, la pratica sportiva o motoria all’aperto (con distanziamento), e il gioco del tennis.

Rispetto all’ambito sportivo, permane un’eccezione prevista dal DPCM: sono contenti gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva e le conseguenti sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti che vi partecipano.

 

 

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, le iniziative sassolesi in programma

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, le iniziative sassolesi in programmaLa “Marcia Silenziosa” si reinventa “statica”, il concorso creativo si apre, oltre che alle classi, anche ai singoli studenti.

Nonostante l’emergenza legata a Covid -19 ed il Dpcm del 24 ottobre scorso limitino fortemente le iniziative con l’obiettivo di contenere l’infezione, il Comune di Sassuolo e gli altri aderenti al Protocollo d’Intesa per la gestione coordinata di azioni in materia di Pari Opportunità (Fiorano, Formigine e Maranello) non rinunciano a celebrare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, in programma il 25 novembre prossimo, con un programma rivisitato e ridimensionato ma che prosegue nell’obiettivo di porre al centro dell’attenzione, soprattutto delle giovani generazioni, un tema tanto importante nella società moderna.

“Pur nella consapevolezza delle difficoltà legate alla pandemia – afferma il Vicesindaco di Sassuolo, con delega alle Pari Opportunità, Camilla Nizzoli – abbiamo deciso di riproporre alcuni eventi significativi, ormai tradizionali per la città, per sensibilizzare soprattutto i più giovani contro il fenomeno della violenza sulle donne;  il tutto nel rispetto delle normative, delle misure e dei protocolli nazionali e regionali in tema di gestione dell’emergenza sanitaria”.

La Marcia Silenziosa rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sarà rivisitata e proposta, quest’anno, in forma statica: mercoledì 25 novembre, alle ore 10,25 studenti per istituto, in rappresentanza delle loro scuole, si ritroveranno in piazza Garibaldi rispettando il distanziamento (verranno individuate e segnalata  delle postazioni sulla piazza) ed indossando la mascherina di protezione. In piazza, dopo un breve intervento istituzionale, si svolgerà l’esibizione di una selezione degli allievi della Banda “La Beneficenza” e la premiazione dei vincitori del concorso creativo contro la violenza sulle donne riservato agli studenti.

Gli studenti che parteciperanno dovranno indossare qualcosa di rosso, simbolo mondiale della Giornata contro la Violenza sulle Donne e segno immediato e potente che lancia un messaggio ambivalente: simboleggia la violenza con il colore del sangue ma anche la forza dell’amore. Per questa ragione il campanile di Piazza Garibaldi verrà illuminato di rosso nell’ultima settimana di novembre e, sempre sulla piazza, verrà posizionata una sedia colorata di rosso.

Il Concorso Creativo è aperto alla partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sia come classe che singolarmente, ed ha come tema la violenza sulle donne declinata in ogni forma (verbale, fisica, virtuale), attraverso la presentazione di testi (articoli, saggi, racconti, poesie) o di un breve video/cortometraggio. La partecipazione, libera e gratuita, è molto semplice: ogni studente singolo o classe che desidera partecipare può farlo inviando via e-mail all’indirizzo cultura@comune.sassuolo.mo.it i componimenti o i video/cortometraggi, eventualmente utilizzando We Transfer in caso di file troppo pesanti. Per incentivare la partecipazione al concorso, oltre ad inviare una comunicazione agli Istituti superiori del Comune, l’informazione verrà fornita anche tramite i social e il sito dell’Amministrazione Comunale.

 

 

Piano “potature” al via a Sassuolo

Piano “potature” al via a SassuoloInizierà lunedì prossimo, 2 novembre da San Michele, il primo lotto del piano potature predisposto dall’Ufficio Verde Pubblico per un importo pari a € 86.132,13 iva inclusa.

Nel rispetto dei contenuti del “Regolamento per il verde Pubblico” in vigore nel comune di Sassuolo i lavori, sebbene il progetto fosse stato approvato e finanziato con la delibera di giunta n°111 del 7 luglio scorso, potrà iniziare solamente lunedì 2 novembre ed avrà una durata di 90 giorni dall’avvio dei lavori.

L’intervento avrà lo scopo completare, ove possibile, le manutenzioni all’interno dei quartieri sui quali si è operato grazie ad appalti conclusi nell’annata 2019 – 2020 e di prevenire o correggere problematiche rilevate su 335  esemplari di lecci, aceri, pioppi cipressini, tigli e platani.

Oggetto di questo primo lotto di interventi saranno il centro sportivo viale della Resistenza a San Michele  e piazza Rossellini sempre nella frazione di San Michele, per poi passare agli esemplari collocati lungo viale Palestrina, Monteverdi, Bari, Trieste, Cairoli, Della Pace e nel parco di viale Costa.

“Si tratta di un primo lotto di interventi – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – a cui presto seguirà un secondo stralcio per intervenire nei punti che hanno segnato le maggiori criticità. Non si tratta solamente di un’operazione che punta al decoro delle nostre strade e dei nostri parchi, il che già sarebbe motivo sufficiente, ma anche di sicurezza: piante alte e dalle chiome troppo rigogliose rischiano di essere estremamente pericolose in caso di abbondanti nevicate invernali o, come troppo spesso accade negli ultimi periodi, di vento forte. Sappiamo di non risolvere tutti i problemi di potature della città, con questo intervento, ma sicuramente iniziamo a sistemare buona parte di una situazione che abbiamo ereditato e che non può proseguire a lungo. A breve nuovi interventi punteranno a sistemare, ulteriormente, le restanti parti della città”.

Nel rispetto degli scopi primari che si prefigge la gestione del verde, le operazioni di potatura delle essenze arboree inserite in progetto avranno l’obiettivo di:

provvedere alla rimozione dei possibili rischi verso i fruitori (schianti, cadute, ecc.) nonché assicurare la massima longevità possibile delle piante evitando loro mutilazioni immotivate della chioma; ridurre al minimo disagi e pericoli, prevedendo una serie d’interventi cesori mirati, in grado di migliorare le condizione delle piante attraverso operazioni di diradamento ed eliminazione delle branche danneggiate; limitare l’occultamento della pubblica illuminazione ed in genere i disagi causati dalla eccessiva vicinanza degli alberi alle abitazioni ed alle arterie di traffico urbano; eseguire interventi di riduzione della chioma, in conseguenza dei lavori edili di rifacimento di marciapiedi e aiuole di contenimento che possono aver provocato lesioni all’apparato radicale con conseguenti sintomi di stress e deperimenti fisiologici delle alberature.

 

Il presidente Bonaccini: “Attacco che lascia sconcertati e atterriti. L’intera comunità regionale dell’Emilia-Romagna si stringe alla città di Nizza”

Il presidente Bonaccini: “Attacco che lascia sconcertati e atterriti. L’intera comunità regionale dell’Emilia-Romagna si stringe alla città di Nizza”“Quanto accaduto questa mattina a Nizza è terribile. Il terzo attacco in Francia in poche settimane, con vittime innocenti di una violenza che lascia sconcertati e atterriti. Una violenza e atti terroristici che nessuna religione prevede o giustifica. Colpire la Francia è colpire l’Europa, è colpire tutti noi e la libera, civile convivenza, fondamenta di ogni democrazia”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “Esprimo profondo cordoglio per le vittime e vicinanza alle famiglie- prosegue-. L’intera comunità regionale dell’Emilia-Romagna si stringe alla città di Nizza, al popolo e alle istituzioni francesi, a cui davvero deve arrivare il sostegno di tutti noi”.

 

 

Pd risponde al Sindaco Menani su situazione Covid alla sede i Quadrati

Pd risponde al Sindaco Menani su situazione Covid alla sede i Quadrati“Il sindaco dovrebbe leggere meglio i comunicati del Partito Democratico, e non falsare sempre la realtà a suo vantaggio. Non abbiamo mai parlato di “tanti” dipendenti positivi, né di uffici contaminati, ma di una comunicazione poco trasparente e poco tempestiva.

Riepiloghiamo i fatti:  già giovedì 22 ottobre ai Quadrati avevano ben di più che dei sospetti di casi di positività (il comunicato stesso del sindaco lo ammette), tanto che subito hanno messo in Smart working le persone che erano state in contatto con i dipendenti che si  presumevano contagiati. Ma non hanno detto niente ai consiglieri, tanto che il giorno stesso si sarebbe dovuta tenere una commissione consiliare proprio negli stessi uffici,  commissione che si è tenuta all’aperto solo dopo che i consiglieri del PD, che avevano saputo di questi sospetti dai cittadini, avevano chiesto di tenerla a distanza.  I consiglieri di maggioranza erano stati informati dal Sindaco? quelli di opposizione no, e questo ci sembra inconcepibile. Poi giorni di assoluto silenzio fino a che il Partito Democratico non chiede chiarezza in consiglio comunale, lunedì  26. Stiamo parlando di uffici pubblici, con un grande afflusso di persone: la chiarezza nella comunicazione  sembra davvero il minimo sindacale. 

Se è sciacallaggio politico chiedere questa chiarezza il Sindaco si rassegni: continueremo a chiederla  ….”

 

ABK Group acquisisce Ceramiche Gardenia Orchidea

ABK Group acquisisce Ceramiche Gardenia Orchidea ABK Group, fra i top player del mercato mondiale della ceramica, specialista nella produzione di grandi lastre ad elevate prestazioni tecniche, non si ferma. Nonostante il periodo difficile che sta attraversando l’economia globale, ABK Group S.p.A. ha perfezionato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Ceramiche Gardenia Orchidea S.p.A., azienda storica che con i marchi Gardenia Orchidea e Versace Ceramics ha sviluppato nel 2019 un fatturato di oltre 38 Mln/€.

ABK Group, nata nel 1992, ha avuto una crescita esponenziale che l’ha portata a fine 2019 ad un fatturato di oltre 110 Mln/€. All’avanguardia nel design e nell’innovazione tecnologica l’Azienda vanta due realtà produttive, tra cui lo stabilimento di Solignano Nuovo (MO), oggi fra i più avanzati e rivoluzionari dedicati alla produzione di grandi lastre.

Presente sin dal 1961, il Gruppo Ceramiche Gardenia Orchidea ha contribuito a portare lo stile e la qualità della ceramica Made in Italy in oltre 100 paesi. Oltre al marchio commerciale Gardenia Orchidea, dal 1997 distribuisce l’esclusiva linea Versace Ceramics, un progetto strutturato che comprende, oltre ai rivestimenti ceramici, una linea di prestigiosi arredi per il bagno in linea con l’inconfondibile stile della maison.

“I brand del Gruppo Ceramiche Gardenia Orchidea, spiega Roberto Fabbri, presidente di ABK Group S.p.A., sono posizionati nella fascia alta del mercato, come i nostri marchi storici ABK, Flaviker e Ariana ed i nuovi Abk Stone e Materia, specializzati nelle grandi lastre a spessore 12, 20 e 30 mm. Questa acquisizione ci proietta come principali protagonisti nel comparto luxury del settore ceramico e fa parte di una più ampia strategia di sviluppo, che comprende anche gli investimenti in tecnologia e innovazione che oggi ci permettono di essere al top del settore. La testimonianza di questo percorso di crescita sarà il dato sul fatturato complessivo del nostro Gruppo, che nel 2020 prevediamo raggiunga i 150 Mln/€.” 

Fratelli d’Italia Sassuolo stasera in piazza Garibaldi a fianco dei manifestanti

Fratelli d’Italia Sassuolo stasera in piazza Garibaldi a fianco dei manifestantiEsponenti del Circolo sassolese di Fratelli d’Italia parteciperanno questa sera alla manifestazione organizzata da ristoratori, commercianti, artigiani, partite iva e tanti cittadini per protesta contro le misure restrittive ed inutili adottate dal governo Conte con gli ultimi DPCM. Lo faranno senza simboli di partito, come richiesto dall’organizzazione.

Inoltre, saremo presenti in piazza col nostro banchetto per accogliere le istanze e le voci di quanti vorranno raccontarci il loro punto di vista. Come i nostri parlamentari sono presenti in Piazza Capranica a Roma ad ascoltare il lamento dei commercianti romani, anche noi vogliamo dare voce ai lavoratori sassolesi vessati da un governo incapace ed immobile, che scarica sui cittadini la responsabilità di ciò che non è riuscito a fare.

Serve intervenire da subito sui trasporti, primaria fonte di contagio, organizzare strutture per l’isolamento e la quarantena che mettano al sicuro i nuclei famigliari, prevedere servizi domiciliari per anziani e fragili e potenziare le strutture sanitarie, come nel caso dell’ospedale Fiera a Milano. Non è con la paghetta di Stato che usciremo dall’emergenza!

Occorre far sapere a questo governo che la misura è colma e che il piano comunicativo che doveva instillare la paura nei cittadini non ha funzionato: la nostra gente è istruita, lavora, pensa con la propria testa ed è in grado di trarre le conclusioni necessarie ed opportune; non ci stiamo ad un piano d’impoverimento collettivo che ha il solo scopo di mantenere saldo al potere chi lo ha ottenuto con manovre di palazzo, senza prendere nemmeno un voto!

Le storie che ci verranno raccontate saranno portate all’Assemblea Regionale dal nostro Consigliere Michele Barcaiuolo, vittima recente di incidente, al quale auguriamo una pronta guarigione e verranno altresì riportate ai nostri parlamentari.

A Formigine cimiteri aperti in sicurezza in occasione delle commemorazioni

A Formigine cimiteri aperti in sicurezza in occasione delle commemorazioniIn occasione della commemorazione dei defunti, con particolare riferimento alle giornate di domenica 1 e lunedì 2 novembre, l’Amministrazione Comunale di Formigine ricorda che i cimiteri del territorio saranno aperti ininterrottamente come sempre dalle 7 alle 17.30. Le visite dovranno avvenire nel rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie evitando di creare assembramenti ed utilizzando tutte le precauzioni come da protocollo nazionale: è obbligatorio l’uso della mascherina così come in tutti i luoghi pubblici, l’igienizzazione delle mani ed il rispetto del distanziamento sociale.

Proprio al riguardo, al fine di garantire il corretto passaggio delle persone, verranno differenziati ingressi ed uscite, utilizzando le transenne per separare i percorsi ove necessario. Oltre alla segnaletica, utilizzata per ricordare le fondamentali precauzioni da adottare ed indicare i percorsi da seguire, sarà presente in ogni cimitero una persona a presidio per la gestione delle richieste ed eventuali imprevisti, approvvigionamento di gel igienizzante messo a disposizione nelle aree comuni e controllo del corretto deflusso.

L’accesso al cimitero resta vietato alle persone con sintomi influenzali o febbre. In tutti i plessi cimiteriali del territorio – Formigine, Casinalbo, Corlo, Magreta e Colombaro – verranno effettuati controlli da parte della Polizia Locale in collaborazione con i volontari in ciascuna delle aree e delegati al servizio di sicurezza, al fine di garantire una corretta fruizione delle aree di culto in ottemperanza alle normative vigenti. Particolare attenzione verrà prestata anche nelle ore serali di chiusura dei cimiteri al fine di impedire eventuali intrusioni, danneggiamenti e furti, anche ai danni di autovetture parcheggiate nei pressi delle strutture. In tutti i cimiteri del territorio comunale sono state svolte le regolari attività di manutenzione, con un’attenzione speciale in occasione delle festività commemorative. Restano attive le videocamere di sorveglianza.

 

Fiorano: contributi per l’acquisto di biciclette e monopattini

Fiorano: contributi per l’acquisto di biciclette e monopattiniAnche quest’anno, come quelli passati, il Comune di Fiorano Modenese ha incentivato la mobilità sostenibile tramite l’erogazione di fondi per l’acquisto di mezzi non inquinanti. Il contributo fornito ai cittadini interessati ammontava inizialmente al 30% del costo della singola bici elettrica, fino a un massimo di 250 euro. Successivamente, l’incentivo è stato esteso anche all’acquisto di biciclette tradizionali e di monopattini elettrici, coprendo il 50% della spesa, fino a un tetto di 200 euro. A oggi, il totale stanziato dall’Amministrazione ammonta quindi a 10mila euro.

L’offerta è stata ampliata, anche grazie a un finanziamento regionale, per mezzo di una somma maggiore a 8mila euro. L’intento è sensibilizzare sul tema dell’eco-sostenibilità e della riduzione dell’inquinamento atmosferico sul nostro territorio, oltreché sostenere le iniziative per la Fase3 della lotta al Covid.

Da gennaio a fine settembre, ad aver usufruito dell’incentivo sono stati 106 cittadini, acquistando 92 bici (elettriche e non) e 14 monopattini. Complessivamente le risorse sono state più di 18mila euro per l’anno 2020 e sono già previsti almeno 10 mila euro sia per il 2021 che per il 2022.

Il contributo della Regione ha permesso sia di aumentare le cifre dei contributi, sia di ripensare i criteri con cui erogarli. L’obiettivo era e rimane quello di favorire una mobilità sostenibile, adatta ad un contesto urbano come quello del Distretto Ceramico. E l’aver concordato i parametri di concerto con i Comuni di Formigine, Maranello e Sassuolo, rappresenta un aspetto fondamentale in vista dell’impegno che le amministrazioni si sono assunte: rendere il territorio distrettuale percorribile quasi interamente per mezzo delle biciclette o di mezzi non inquinanti.

Chiusura ristoranti, confermata manifestazione di questa sera in piazza Garibaldi

Chiusura ristoranti, confermata manifestazione di questa sera in piazza GaribaldiSi terrà questa sera a partire dalle ore 18 in piazza Garibaldi a Sassuolo la manifestazione di protesta contro le chiusure imposte dal recente Dpcm a molti esercenti.

Anna Maria Anselmi, tra gli organizzatori e volto noto ai sassolesi afferma che non sarà una manifestazione con slogan o urla, ma un pacifico tintinnare di chiavi (negozio, auto, casa).
Il flash mob è autorizzato dalla pubblica sicurezza.

Lunedì sera si era già tenuta, sempre in piazza Garibaldi, una prima manifestazione, e molti dei presenti ad essa saranno sicuramente tra le fila di quella di stasera per ribadire la forte difficoltà in cui si stanno trovando molti esercenti dopo le chiusure forzate.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 30 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 30 ottobreSereno o poco nuvoloso; non si esclude la formazione di foschie nelle prime ore della mattina e nelle ore serali. Temperature: minime attorno a 9 gradi e massime in locale aumento, comprese tra 16 e 18 gradi. Venti: deboli dai quadranti occidentali, tendenti a divenire settentrionali nelle ore serali. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Trasporto pubblico locale e Covid-19. Potenziare la vigilanza alle fermate per evitare gli assembramenti sui bus

Trasporto pubblico locale e Covid-19. Potenziare la vigilanza alle fermate per evitare gli assembramenti sui busGarantire i trasporti in sicurezza sui bus dell’Emilia-Romagna per tutta la durata del servizio: dall’attesa alle fermate, alla salita a bordo, durante il viaggio e fino a fine corsa.

Prosegue l’impegno della Regione sul delicato tema del trasporto pubblico locale a un mese dall’apertura delle scuole, in periodo di convivenza col virus.

Oggi l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Andrea Corsini, ha incontrato in video-conferenza tutti i prefetti del territorio per un quadro della situazione e per chiedere interventi puntuali al fine di scongiurare ogni forma di assembramento alle fermate e sui mezzi.

“Abbiamo chiesto uno sforzo ulteriore alle Prefetture per potenziare i controlli alle fermate che, in alcune città, hanno registrato episodi di assembramento legati, in particolar modo, all’uscita dalle scuole- spiega Corsini al termine dell’incontro-. La Prefettura di Bologna ha proposto di definire un piano di controlli condiviso tra Polizia locale e Forze dell’ordine dopo un’analisi di Anci, Upi e Aziende Tpl. Controlli che, oltre a bus e fermate, saranno allargati anche alle ‘zone calde’ del territorio dove si concentrano molte persone come i mercati e gli ipermercati. In questo modo siamo convinti che agendo sul potenziamento dei mezzi, con gli 80 reperiti da privati che si aggiungono ai 270 in circolazione dalla ripresa dell’anno scolastico, e rafforzando i controlli per dissuadere ogni comportamento scorretto, potremo continuare a garantire la necessaria tranquillità di viaggio a studenti e lavoratori”.

“E di nuovo ribadisco la necessità di fare ognuno la propria parte- chiude l’assessore-: rispettare le distanze sociali anche quando si sale e si scende dai bus, indossare bene la mascherina e igienizzare le mani, sono comportamenti che possono fare da barriera al virus permettendoci di continuare a svolgere le nostre attività quotidiane”.

 

I servizi aggiuntivi per provincia, già circolante l’88% dei mezzi reperiti da privati

Nei giorni scorsi la Regione, nel corso del tavolo di monitoraggio con Aziende e Agenzie Tpl, pur nella incertezza dell’impatto del nuovo Dpcm sulla mobilità degli studenti tra didattica a distanza e possibile modifica delle fasce orarie, ha confermato il potenziamento dei mezzi.

Tutti gli 80 bus privati reperiti per rafforzare le corse resteranno attivi fino al 24 novembre, anche in caso di prevedibile calo dell’utenza.

In particolare, a Bologna sono stati messi in circolazione oggi 8 bus e altri 7 sono pronti a partire nei prossimi giorni, a Ferrara sono già attivi 3 bus e altri 2 si aggiungeranno in settimana. Piacenza completerà in settimana la messa in circolazione di tutti gli 8 mezzi previsti, mentre a Parma circolano già i 12 bus aggiuntivi. A Reggio Emilia 7 macchine sono già su strada e le restanti 5 a inizio novembre, situazione analoga a Modena con 7 mezzi già circolanti e 5 che saranno immessi a breve. Infine, in Romagna tutti i 12 bus sono già operativi.

Gorzano, nuovo campo da calcio a 7-9 in erba sintetica

Gorzano, nuovo campo da calcio a 7-9 in erba sinteticaIl Centro sportivo di Gorzano avrà un nuovo campo da calcio a 7-9 in erba sintetica. Il progetto è stato elaborato e sarà finanziato dalle società sportive locali attraverso l’associazione Maranello Sport, partecipata anche dal Comune. E con la fidejussione approvata dal Consiglio comunale, l’operazione ha di fatto ottenuto il via libera: per i lavori è prevista una spesa di 190mila euro, alla quale l’amministrazione contribuirà con 50mila euro.

La stessa Maranello Sport, che poi gestirà l’impianto e la sua manutenzione, potrà ora affidare l’intervento ad una ditta specializzata. Che a sua volta realizzerà l’opera di fianco al campo a 11 già esistente, completandola con un sistema di drenaggio all’avanguardia, una nuova illuminazione a led ed aree tecniche, recinzioni, porte e panchine del tutto rinnovate. Con la possibilità di rimodulare l’area di gioco in due campi da calcio a 5 affiancati, grazie all’apposita segnaletica orizzontale e alle nuove attrezzature in dotazione.

“Questo progetto amplierà senz’altro l’offerta ai cittadini amanti dello sport e del calcio in particolare – spiega la vicesindaco Mariaelena Mililli, assessore allo Sport – perché aggiunge ai campi a 11 già presenti sul territorio un’area di gioco per squadre a 7, a 8 e a 9, che a Maranello manca. Senza dimenticare gli altri vantaggi che l’operazione porterà alla comunità: ad esempio, il fondo in erba sintetica metterà anche le squadre a 11 nella condizione di allenarsi meglio, soprattutto nella stagione più piovosa. E lo stesso concetto varrà per le squadre giovanili, che potranno anche fare attività separate in contemporanea grazie ai due campi a 5 nei quali si può facilmente riconvertire l’area di gioco. C’è inoltre l’intenzione di garantire nelle immediate vicinanze l’accesso libero ad un campetto, così come avviene attualmente”.

“Ma è anche giusto sottolineare – continua la vicensindaco Mililli – come questo progetto sia nato da un confronto mirato tra il Comune e le società sportive, che sono i soggetti più titolati e competenti per individuare le esigenze del mondo sportivo locale, proprio perché lo vivono ogni giorno e ne sono le protagoniste. Non a caso l’operazione sul piano economico è stata condotta per garantire la proprietà e la gestione pubblica degli impianti sportivi: una linea che il Comune di Maranello porta avanti da tempo con orgoglio e convinzione”.

“L’Assenza Spettacolare”, manifestazione nazionale con presidi regionali il 30 ottobre per la riapertura di cinema e teatri

“L’Assenza Spettacolare”, manifestazione nazionale con presidi regionali il 30 ottobre per la riapertura di cinema e teatriSarà presente anche una delegazione modenese alla manifestazione regionale del 30 ottobre “L’Assenza Spettacolare” indetta dai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom contro la chiusura di teatri e sale cinematografiche e per ripristinare l’operatività del settore.

L’iniziativa è promossa a livello nazionale e si svolge in tutti i capoluoghi di regione d’Italia. A Bologna è previsto un presidio in piazza Roosevelt alle ore 10, nel rispetto delle misure anti covid.

I sindacati ritengono un errore chiudere teatri e sale cinematografiche. Luoghi che avevano garantito le misure contro i contagi, la protezione della salute ai lavoratori e agli spettatori. Si chiede al Governo di ripristinare l’operatività del settore, perché in questi mesi molti teatri sono rimasti chiusi e diverse sale cinematografiche hanno definitivamente chiuso.

Il comparto ha la necessità di essere sostenuto, per avere una reale ripartenza e una prospettiva futura. Nel frattempo è necessario garantire un sostegno certo ai lavoratori. In troppi non hanno ancora ricevuto le indennità promesse. I sindacati chiedono ammortizzatori e tutele strutturali per tutti i lavoratori atipici e discontinui, la stabilizzazione dell’occupazione per i precari delle fondazioni lirico sinfoniche. Si chiede un tavolo permanente tra parti sociali e Ministeri.

 

Covid-19, aggiornato il piano investimenti. Con il Mes 324 milioni per la sanità modenese

Covid-19, aggiornato il piano investimenti. Con il Mes 324 milioni per la sanità modeneseCon il Meccanismo europeo di stabilità (Mes) la sanità modenese potrebbe contare su risorse per gli investimenti pari a 324 milioni di euro, di cui 188 milioni dell’Ausl e 136 dell’Aou di Modena, destinati a interventi sugli ospedali, il potenziamento della rete delle Case della salute e l’ammodernamento delle strutture edilizie; l’elenco delle opere è stato individuato sulla base delle stime sulle risorse finanziarie, elaborato dalla Regione, alla quale sarà inviato l’elenco dei progetti.

E’ quanto emerso dalle relazioni di Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena, e Claudio Vagnini, direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, corso nel corso della Conferenza territoriale sociale sanitaria, mercoledì 28 ottobre, durante la quale è stato approvato all’unanimità, da sindaci e rappresentanti dei Comuni modenesi, l’aggiornamento del Piano investimenti delle due aziende che prevede lavori per circa 260 milioni di euro; parte dei progetti sono stati inseriti anche nell’elenco inviato alla Regione e se saranno finanziati con il Mes, potranno liberare risorse per nuovi interventi.

Gli obiettivi del Piano sono la riqualificazione della rete ospedaliera, lo sviluppo della rete territoriale e l’innovazione tecnologica individuati alla luce dell’esperienza dell’emergenza sanitaria.

Come ha sottolineato, infatti, Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Ctss «la gestione della pandemia e le esperienze maturate in questi mesi difficili hanno evidenziato la necessità di rafforzare ulteriormente il nostro sistema avvicinando i servizi al cittadino, puntando ancora di più di quanto fatto finora sul potenziamento della rete ospedaliera e della rete socio sanitaria territoriale. Con il piano di investimenti programmato e con le risorse ex art. 20 e la nuova programmazione per le eventuali risorse che auspichiamo possano arrivare dal Mes e dal Recovery fund, si prefigura un nuovo assetto del nostro sistema sanitario sempre più integrato che potrà diventare il filo conduttore per proseguire l’ammodernamento e l’aggiornamento del piano attuativo provinciale e per avere una strategia sempre più forte, unitaria e innovativa del territorio».

Per Brambilla «le aziende sanitarie modenesi in questi ultimi mesi hanno lavorato in maniera sempre più integrata e sinergica al fine di garantire, e migliorare, l’assistenza ai cittadini della nostra provincia. Con questo Piano puntiamo dunque sulla flessibilità organizzativa, insieme alla forte integrazione delle piattaforme, dei percorsi e dei professionisti che hanno consentito al sistema modenese di reggere l’impatto del Covid sugli ospedali».

Come prevede il Piano, quindi, si continuerà a investire sulla domiciliarità, sulle strutture intermedie che facciano da ponte tra l’ospedale e il territorio, su progetti di telemedicina e teleconsulto per migliorare la presa in carico dei pazienti.

L’investimento in tecnologie, inoltre, punterà a dare maggior respiro all’attività diagnostica anche attraverso la robotica.

Nel piano Ausl spiccano gli investimenti nel distretto di Carpi per quasi 130 milioni, in gran parte dedicati al nuovo ospedale; 31 milioni saranno investiti a Mirandola, 23 milioni a Modena, sei milioni a Castelfranco Emilia, 13 milioni a Pavullo, dieci a Vignola e 12 a Sassuolo di cui cinque destinati a miglioramenti dell’ospedale.

In quello dell’Aou, come a spiegato Vagnini, figurano i miglioramenti sismici e l’ammodernamento delle strutture e le nuove tecnologie, che si aggiungono ai lavori in corso per rispondere all’emergenza sanitaria e per l’allestimento dei nuovi hub Covid-19 al Policlinico e a Baggiovara che ospiteranno 48 nuovi posti di terapia intensiva; l’hub a Baggiovara è pronto, mentre quello al Policlinico lo sarà entro novembre.

Coronavirus, il presidente della Regione Bonaccini: “Dalla Regione subito 10 milioni di euro per gli operatori economici e i settori più colpiti dalle nuove chiusure”

Coronavirus, il presidente della Regione Bonaccini: “Dalla Regione subito 10 milioni di euro per gli operatori economici e i settori più colpiti dalle nuove chiusure”L’andamento dei contagi, le azioni già intraprese e previste per contrastare la pandemia, gli interventi necessari per sostenere sul piano economico, sociale e del lavoro le categorie che hanno dovuto chiudere o limitare l’attività e i soggetti più fragili.

Con la decisione da parte della Regione di destinare subito 10 milioni di euro, in aggiunta ai contributi di ristoro previsti dal Governo, agli operatori economici e ai settori in difficoltà, decidendo insieme alle stesse categorie e agli Enti locali le misure del sostegno.

Quindi l’appello all’unità a tutte le istituzioni e le forze politiche – perché il contrasto alla pandemia è la priorità – e il no assoluto ai delinquenti nelle piazze, perché se la protesta è legittima, non può esserci alcuno spazio per la violenza.

Parole arrivate dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che oggi in Assemblea legislativa è intervenuto per fare il punto sulla situazione Covid-19 in Emilia-Romagna.

“Siamo di fronte a un momento difficilissimo e a una sfida eccezionale, tutti dobbiamo concorrere all’unità del Paese, ciascuno per il proprio ruolo- ha affermato Bonaccini-. La Regione continuerà nell’impegno e nel lavoro svolto sin qui su tutti i fronti, da quello sanitario a quello economico e sociale, con il metodo dell’ascolto e del confronto che è proprio del nostro modo di fare politica e del tessuto sociale e umano dell’Emilia-Romagna. C’è bisogno di nuove risposte, anche economiche, robuste e veloci, e non ci tireremo indietro”.

“Ora che il Governo ha fissato nel decreto il proprio ambito di intervento- ha anticipato Bonaccini- riunirò nuovamente e tempestivamente associazioni d’impresa e amministratori locali, per concordare, anche attraverso il confronto con i gruppi consigliari, misure di sostegno per le quali intendiamo destinare da subito 10 milioni di euro come Regione. Penso ai pubblici esercizi, ai gestori di palestre e piscine, alle attività di promozione sociale del Terzo settore, e ad altre categorie che già da mesi erano in una sospensione di fatto. Penso alla cultura e alle persone per cui l’attività culturale costituisce anche un lavoro, una professione”.

Nel ricordare che con l’ultimo Dpcm il Governo ha dato ascolto alla richiesta delle Regioni di prevedere, contestualmente alle nuove limitazioni, misure di ristoro economico per tutte le attività coinvolte, il presidente ha però sottolineato l’importanza del fattore tempo, determinante quanto quello economico: “Le risorse stanziate devono arrivare molto rapidamente e con modalità semplici, perché tante attività sospese o comunque fortemente limitate erano già allo stremo. E ritengo importante continuare a confrontarsi per aggiustare laddove possibile e rassicurare per quanto è necessario, pena il crescere di una sofferenza sociale che percepisco come reale e motivata”.

Un passaggio, quello del confronto, su cu Bonaccini ha insistito, affiancandolo però al netto rifiuto verso ogni forma di contestazione violenta: “Non riconosco alcun titolo, legittimità e diritto di cittadinanza alla violenza cui abbiamo assistito in questi giorni in città fuori dall’Emilia-Romagna: chi distrugge vetrine, saccheggia negozi e aggredisce le forze di polizia non è portatore né di un disagio né del sacrosanto diritto dei titolari di impresa di vedersi riconosciuti nelle proprie esigenze. Dico anzi: fuori i delinquenti comuni dalle nostre piazze, stiano lontane organizzazioni parapolitiche che nulla hanno di democratico dalla legittima e pacifica protesta dei cittadini”.

Poi, la situazione contagi in Emilia-Romagna e gli strumenti messi in campo per affrontarla, dalle migliaia di tamponi effettuati ogni giorno ai test sierologici a quelli rapidi in farmacia estesi anche al mondo della scuola, dalle Usca con cui si rincorre il virus casa per casa ai tamponi rapidi in arrivo, all’organizzazione ospedaliera, a partire dalle terapie intensive.

“I numeri sui contagi che usciranno nelle prossime ore- ha aggiunto Bonaccini – saranno per la nostra regione in lieve flessione, ma l’attenzione deve rimanere massima. Grazie alle risorse stanziate dal Governo e al contributo straordinario di generosità dei nostri cittadini, dei 641 programmati posti letto di terapia intensiva a regime per adeguarci ai nuovi standard di sicurezza fissati dal ministero, ben 634 sono già allestiti e disponibili, merito anche del lavoro svolto dai nostri straordinari operatori sanitari. Ma non possiamo fermarci, soprattutto pensando alle persone che purtroppo non ce l’hanno fatta, e alla sofferenza di tante famiglie. A loro- ha concluso il presidente- continua ad andare il nostro pensiero, e anche per loro andrà avanti il nostro impegno”.

Fiere, Decreto legge ‘Ristori’: dichiarazione dell’assessore regionale Colla

Fiere, Decreto legge ‘Ristori’: dichiarazione dell’assessore regionale Colla“Per quanto riguarda il settore fieristico il Decreto legge ‘Ristori’ ha dato una prima risposta. Riteniamo, tuttavia, che quel fondo vada incrementato e che sia esteso anche agli organizzatori e agli operatori di filiera, non solo ai quartieri”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, in merito sia all’evoluzione normativa che allo stanziamento economico decisi dal Governo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.

“A seguito del Dpcm del 24 ottobre scorso numerose attività sono state limitate e di conseguenza è necessario vengano date risposte adeguate sia al sistema delle imprese sia ai tanti lavoratori coinvolti. Per quanto riguarda il sistema fieristico– aggiunge Colla- condividiamo le valutazioni espresse da Antonio Bruzzone per conto dell’associazione Aefi, di cui è vicepresidente nazionale. Dopo diverse sollecitazioni al Governo, fatte anche nel passato a firma dei presidenti Bonaccini, Fontana e Zaia di costituire un fondo, il Dl Ristori ha dato una prima risposta. Riteniamo tuttavia che quel fondo vada incrementato. Condividiamo che il fondo sia esteso anche agli organizzatori e agli operatori di filiera, non solo ai quartieri”.

“Infine- conclude l’assessore Colla- continueremo, così come abbiamo fatto in questi giorni, a stimolare e a sollecitare il Governo nel dare risposte idonee a partire da un comparto che rappresenta la capacità delle nostre filiere di relazionarsi con il mondo e che coinvolge nel sistema migliaia di lavoratori”.

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