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martedì, 4 Agosto 2026
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Covid 19: i risultati di uno studio randomizzato coordinato dall’Ausl IRCCS Reggio Emilia pubblicato su prestigiosa rivista americana

Covid 19: i risultati di uno studio randomizzato coordinato dall’Ausl IRCCS Reggio Emilia pubblicato su prestigiosa rivista americanaJAMA Internal Medicine ha pubblicato ieri, 20 ottobre, l’articolo che rende noti i risultati dello studio randomizzato sull’efficacia del Tocilizumab nel prevenire l’aggravamento di pazienti con polmonite da SARS-CoV-2. Lo studio, promosso e coordinato dall’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, ha coinvolto 24 centri in 6 regioni italiane. Si tratta del primo studio randomizzato italiano su terapie anti-COVID-19 che arriva a pubblicazione. Con il termine randomizzato si intende uno studio nel quale i pazienti sono assegnati in modo casuale per ricevere un intervento clinico. Uno di questi interventi sarà lo standard di paragone o di controllo. Il controllo può essere una pratica standard, un placebo o nessun tipo di intervento.

Il Tocilizumab è un farmaco immunosoppressore sinora utilizzato in alcune malattie reumatologiche, come l’artrite reumatoide e l’arterite a cellule giganti. Alcuni ricercatori cinesi e in seguito italiani avevano ipotizzato, sulla base di osservazioni cliniche e di risultati di studi non randomizzati, che il farmaco potesse avere un effetto positivo nel modulare la risposta immunitaria nei pazienti con forme severe di COVID-19. Tuttavia, non erano disponibili dati scientificamente solidi, provenienti cioè da studi randomizzati.

Lo studio in Italia tra aprile e giugno 2020, ha reclutato 126 pazienti con polmonite che presentavano un rapporto PaO2/FiO2 fra 300 e 200 mm Hg e segni e sintomi di infiammazione. L’analisi ha evidenziato una percentuale simile di aggravamenti nei pazienti che avevano ricevuto il Tocilizumab (28.3%) e nei pazienti che avevano ricevuto la terapia standard (27.0%). Nessuna differenza è stata osservata nel numero totale di accessi alla terapia intensiva (10.0% Tocilizumab verso 7.9% terapia standard) e nella mortalità a 30 giorni (3.3% Tocilizumab verso 1.6% terapia standard). Anche il tempo alla dimissione dall’ospedale è risultato sovrapponibile tra i due gruppi.

“I risultati ci dicono che il Tocilizumab, nel setting studiato, non previene l’aggravamento delle condizioni di questi pazienti – spiega il prof. Carlo Salvarani, direttore della Reumatologia di Reggio Emilia e professore ordinario di Unimore, che ha guidato lo studio insieme a Massimo Costantini, direttore scientifico dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia –. A giugno, alla fine della prima ondata, abbiamo deciso di interrompere lo studio perché i dati erano già più che solidi. Altri studi che sono stati condotti sul Tocilizumab devono ancora essere pubblicati, ma i risultati preliminari che sono stati resi noti sembrerebbero confermare le nostre conclusioni”.

“Il nostro lavoro è stato molto importante perché – aggiunge Costantini – in una situazione di emergenza abbiamo ideato e portato a conclusione in tempo record uno studio randomizzato in grado di indirizzare la pratica clinica. Inoltre si tratta di uno studio su un nuovo farmaco non sponsorizzato né promosso dalla ditta che lo produce, che nel nostro caso ha soltanto garantito l’approvvigionamento del farmaco”.

Questo lavoro contribuisce ad arricchire le conoscenze scientifiche sul COVID, malattia per la quale molte domande hanno ancora bisogno di risposte.

“Lo studio dimostra inoltre che Reggio Emilia ha le competenze e le capacità per svolgere un ruolo di primo piano nella ricerca a livello internazionale – conclude Costantini –. La ricerca su COVID-19 va avanti e ora stiamo mettendo a punto un nuovo studio clinico per valutare l’efficacia del cortisone ad alte dosi rispetto a quelle standard per prevenire l’aggravamento dei pazienti con polmonite”.

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(Foto di gruppo, da sinistra Massimo Costantini, Nicola Facciolongo, Marco Massari, Silvio Cavuto, Carlo Salvarani, Domenico Franco Merlo, Caterina Turrà, Luisa Savoldi e Luca Braglia)

A Don Giovanni e Don Francesco, che lasciano Sassuolo, il grazie della Giunta

A Don Giovanni e Don Francesco, che lasciano Sassuolo, il grazie della Giunta

Sono stati ricevuti ieri pomeriggio in Municipio, dalla Giunta al completo, Don Giovanni Rossi e Don Francesco Saccani che dal 24 ottobre prossimo lasceranno Sassuolo, chiamati ad altro incarico dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla.

“La coesione, la vitalità, la forza della comunità sassolese è cresciuta enormemente nei momenti difficili che abbiamo attraversato. A Don Giovanni e Don Francesco che hanno saputo guidarla, con riconoscenza. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale” recita la targa che è stata consegnata ai due parroci che l’Amministrazione ringrazia a nome dell’intera città per quanto fatto in questi anni.

 

Nuove regole in Regione per la scelta dei direttori generali

Nuove regole in Regione per la scelta dei direttori generaliNuove regole in Regione per il conferimento di incarichi di direttore generale. Attraverso una selezione pubblica, viene infatti costituito un elenco di idonei nel quale individuare le professionalità più adeguate a ricoprire il ruolo di direttori generali delle strutture della Giunta, dell’Assemblea legislativa e di Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia Emilia-Romagna). Oltre ai vertici di eventuali Agenzie regionali per i quali sia prevista la figura del direttore generale e del direttore di Agenzia o Istituto.

In vista della scadenza, il prossimo 31 dicembre, degli attuali direttori generali, dal 15 ottobre è aperto l’avviso per la costituzione dell’elenco degli idonei. Le candidature possono essere presentate entro il prossimo 30 ottobre. In seguito, sarà una commissione di esperti – in maggioranza esterni all’Ente – a verificare i titoli e i requisiti professionali per poter entrare nell’elenco regionale. Tra gli idonei, Giunta regionale e Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa individueranno i dirigenti cui conferire gli incarichi.

L’elenco sarà aggiornato periodicamente, e comunque entro 5 anni, per salvaguardare l’attualità di titoli ed esperienza professionale dei componenti, anche per incentivare una crescita continua delle competenze dei partecipanti lungo tutta la carriera lavorativa.

Sempre dal 15 ottobre, è aperto un secondo avviso pubblico, per ruolo di direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile.
Informazioni e modalità di presentazione delle candidature si trovano on line nel sito Opportunità di lavoro in Regione:

https://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/default.aspx?CodEnte=ER

EUROPARC Federetion in visita alle Salse di Nirano

EUROPARC Federetion in visita alle Salse di NiranoMartedì 13 ottobre, a visitare la Riserva delle Salse di Nirano è stata Martina Markov, biologa marina proveniente dalla Croazia, una esperta scelta da EUROPARC Federation per valutare la candidatura dell’Ente Parchi Emilia Centrale alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). La Federazione EUROPARC, è un’organizzazione indipendente non governativa che mira a lavorare con i parchi nazionali di tutta Europa per migliorare la protezione e lo sviluppo del turismo a basso impatto ambientale, di cui la carta CETS rappresenta un ufficiale riconoscimento di qualità.

La valutazione dell’esperta ha coinvolto quindi il Comune di Fiorano Modenese, che ha avanzato due azioni pilota, in riferimento alle Salse di Nirano. La prima consta nella creazione di una serie di percorsi eco-turistici da promuovere fortemente, in modo da avvicinare famiglie, gruppi escursionistici, studiosi e appassionati alle tante anime della Riserva: un “Calendario eventi” contenente tutte le attività, gratuite e non, realizzabili nel 2020, oltre alla stampa di 3 mila copie di una brochure che spieghi le modalità di fruizione della Riserva e i diversi percorsi di visita (compresa una sessione dedicata alle offerte didattiche).

La seconda si pone come obiettivo il completamento delle infrastrutture dell’area protetta. In particolare l’intento è realizzare “L’ultimo miglio” per completare l’anello sentieristico intorno alle Salse di Nirano, integrando percorsi per disabili con i tracciati esistenti, completando al contempo le opere pubbliche che garantiscano la fruibilità in sicurezza dei sentieri e delle strutture (Ca’ Tassi e Ca’ Rossa).

Questo passaggio di verifica è stato necessario per poter completare l’istruttoria a conferma della prima fase prevista dalla Carta Europea. La dottoressa Markov, si è espressa positivamente sulla realtà delle Salse, dando adito anche a proposte da adottare in futuro, una serie di consigli che provvederà a formalizzare nel Report di Verifica.

Oltre alla verificatrice erano presenti: Chiara Rognoni, referente del progetto per Ente Parchi Emilia Centrale; Luciano Callegari, presidente Gefi (Gruppo Ecologico Fioranese, associazione di volontariato attiva da anni nella cura del territorio e della Riserva) e rappresentante delle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie); e una delegazione del Comune fioranese.

Il Sindaco ringrazia i carabinieri per l’operazione “Tiger”

Il Sindaco ringrazia i carabinieri per l’operazione “Tiger”“Un enorme lavoro, fatto di indagini sotto traccia, laboriose e dettagliate, che hanno portato a sgominare un nutrito gruppo di persone dedite ad uno dei crimini più odiosi e pericolosi: lo spaccio di stupefacenti. A nome dell’intera città di Sassuolo voglio ringraziare i Carabinieri della compagnia di Sassuolo e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’operazione”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani commenta l’operazione “Tiger” che all’alba di ieri ha portato i Carabinieri a smantellare un’organizzazione criminale radicata sul territorio ed estesa anche alle province di Reggio Emilia, Bologna e Mantova.

“Sembrava che l’area di Braida non fosse oggetto di controlli – prosegue il Sindaco – ed invece erano al lavoro, notte e giorno, decine di persone in borghese che controllavano, annotavano e riferivano per poter stroncare lo spaccio sin dalle sue radici. Siamo consapevoli del rischio che, tra poche settimane, queste persone possano essere lasciate libere di tornare a delinquere ed è proprio per questo che il mio ringraziamento è ancora più grande: nonostante le difficoltà i Carabinieri di Sassuolo, così come tutte le forze dell’ordine, hanno dimostrato di non arrendersi e di proseguire nell’obiettivo comune di estirpare la criminalità, nel caso specifico lo spaccio di sostanze stupefacenti, dalla nostra città”.

Il progetto Anas del nuovo ponte Lenzino lungo la Statale 45 nel Piacentino

Il progetto Anas del nuovo ponte Lenzino lungo la Statale 45 nel PiacentinoAnas ha formulato un’ipotesi progettuale del nuovo ponte Lenzino, sul Fiume Trebbia lungo strada statale 45, che prevede la realizzazione di una nuova struttura completamente indipendente dal ponte storico.

La nuova opera sarà posizionata esattamente al di sopra del vecchio ponte, ripercorrendone il tracciato, ma sufficientemente distanziata affinché non si inneschino interazioni tra le due opere.

Nel dettaglio il progetto prevede fondazioni di grande diametro e si eleva per mezzo di due nuove spalle, opportunamente distanziate dalle vecchie del ponte crollato. Verrà inoltre realizzata una nuova pila, in sostituzione di quella crollata, che richiamerà la forma della struttura originale. Infine l’impalcato sarà costituito da un cassone in acciaio lungo 80 metri e composto da due campate continue di 40 metri ciascuna.

I ruderi del ponte crollato verranno il più possibile salvaguardati e restaurati, ma rimanendo strutturalmente indipendenti dalla nuova opera.

 

Filcams Cgil Modena: ieri sciopero delle lavoratrici dei negozi a marchio Z (Gruppo Kidiliz Italia)

Filcams Cgil Modena: ieri sciopero delle lavoratrici dei negozi a marchio Z (Gruppo Kidiliz Italia)Ha registrato un’adesione pressoché totale lo sciopero proclamato ieri delle lavoratrici dei negozi del gruppo Kidiliz di Modena e Reggio e della sede amministrativa di Spilamberto.

Serrande abbassate per i 3 negozi a marchio “Z” presenti nelle provincie di Modena e Reggio Emilia, presso I Portali A Modena, il centro commerciale Panorama a Sassuolo e il terzo a Reggio Emilia. Ricordiamo che la Kidiliz Group attiva nel commercio di abbigliamento per bambini e proprietaria dei marchi Absorba, Catimini e Z è entrata in Francia in procedura di amministrazione controllata. In Italia sono circa 600 i lavoratori che rischiano il posto di lavoro, 40 circa nelle provincie di Modena e Reggio Emilia.

Il 15 di ottobre si è conclusa la raccolta di offerte di acquisto prevista dalla procedura francese ma, ad oggi, non è dato sapere gli esiti di tale bando e se siano arrivate proposte che ricomprendano anche il ramo italiano.

Informazioni frammentate e tardive caratterizzano questa delicata vertenza, dovute anche alla non condivisibile decisione aziendale di non aprire una procedura concorsuale omologa in Italia. Le lavoratrici si vedono sospese parte delle retribuzioni e degli istituti contrattuali e nel mentre è già a rischio la continuità operativa dei punti vendita poiché sono state bloccate le consegne delle merci.

“Stante l’attuale situazione riteniamo assolutamente necessaria e urgentissima l’apertura di un tavolo al Mise a tutela delle tante lavoratrici che chiedono risposte rispetto al proprio destino occupazionale e a quello aziendale” dichiara Cinzia Pinton della Filcams Cgil.

“L’appello è rivolto anche alla politica del nostro territorio e della nostra Regione perché non è accettabile che si continuino a verificare casi di multinazionali che pensano di poter venire e andare a proprio piacimento lasciando centinaia di famiglie nella più assoluta disperazione e senza attivare gli opportuni tavoli con le istituzioni e le parti sociali” rincara Laura Petrillo, segretaria generale della Filcams Cgil di Modena.

E’ arrivata al presidio di ieri la solidarietà alle lavoratrici  da parte di cittadini, ex colleghi e dell’Associazione Non Una di Meno, l’auspicio è che anche le istituzioni non tardino ad attivarsi e ad avere parte attiva nei confronti di una vertenza che rischia di generare un numero importante di licenziamenti in un momento estremamente difficile come quello che stiamo attraversando.

La Filcams Cgil di Modena rimarrà al fianco delle lavoratrici e si impegna fin da ora a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela dei loro diritti.

“Parole in città”: iniziative di promozione alla lettura

“Parole in città”: iniziative di promozione alla letturaSi svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre la due giorni “Parole in città”: un evento letterario organizzato dal servizi culturali e dalla biblioteca Comunale N. Cionini, in collaborazione con le associazioni del territorio “Gian Paolo Biasin” e “Librarsi” e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ed il contributo di Exprimo come sponsor tecnico. L’iniziativa, che giunge alla sua terza edizione ed ha avuto un ottimo seguito gli anni precedenti, ha l’obiettivo di promuovere lettura e scrittura tramite momenti laboratoriali di narrazione e lettura ed eventi divulgativi aperti al pubblico.

“Considerato l’ottimo successo riscosso nella passata edizione – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – abbiamo deciso di confermare anche quest’anno un’iniziativa tanto apprezzata quanto efficace, anche e soprattutto tra i giovani, per la promozione alla lettura. Naturalmente tutto si svolgerà nel più totale rispetto delle normative anti Covid, su prenotazione evitando assembramenti e con il giusto distanziamento tra le persone. Laboratori, la lettrice Vis-à-Vis, le presentazioni di libri: tutto organizzato per poter coinvolgere gli interessi di persone di ogni età, dai più piccoli ai meno giovani, all’insegna della lettura e della cultura”.

 

Questo il programma del weekend:

Sabato 24 ottobre 

  • Biblioteca “N. Cionini”,  Via Rocca 19

Dove si trovano le parole  – Scrivere per prendersi cura: di sé, dell’altro, del mondo

Laboratorio di scrittura autobiografica con Anna Maria Pedretti (docente Lua –Libera Università Autobiografia di Anghiari) ore 10.30-13.30/ 15.00-17.30

Costo: € 30,00, studenti € 20,00.

Iniziativa su prenotazione –  Biblioteca Comunale “N. Cionini” –  0536/880813 biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

Il laboratorio verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti e per un massimo di 20 (in caso di posti residui sarà possibile iscriversi il giorno stesso).

 

Domenica 25 ottobre

  • Piazzale della Rosa  (in caso di pioggia: Biblioteca Cionini Via Rocca, 19)

La lettrice Vis-à-Vis – performance  human specific sulla lettura con Chiara Trevisan -ore 10.00/13.00

Iniziativa su prenotazione –  Biblioteca Comunale “N. Cionini” –  0536/880813 biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

In caso di pioggia l’iniziativa si terrà presso la biblioteca N. Cionini

 

  • Piazzale della Rosa: Daniele Mencarelli presenta “Tutto chiede salvezza” (Einaudi, 2020)

nell’ambito della rassegna Piazza d’Autore. Ore 11.30

Iniziativa su prenotazione sul seguente portale: https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com In caso di pioggia l’iniziativa si terrà presso l’Auditorium Bertoli

 

  • Biblioteca “N. Cionini” , Via Rocca 19: Scritto, letto, vissuto – Incontro con Simonetta Bitasi

Seguendo la linea che traccia il confine tra vita vera, vita narrata e vita letta, scopriamo  in quanti modi le storie si intrecciano e come il lettore diventa memoria collettiva di tante esistenze, vere o inventate che siano, ore 16,00

Iniziativa su prenotazione –  Biblioteca Comunale “N. Cionini” –  0536/880813 biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

 

  • Biblioteca dei Ragazzi “Leontine” , Viale Giacobazzi 42: Rodari in valigia – Letture teatralizzate 3-10 anni, a cura di Teatro dell’Orsa. Ore 11/15 /17(repliche)

Iniziativa su prenotazione: Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”0536/880814 leontine@comune.sassuolo.mo.it

Mostra Il favoloso Gianni – 100 anni con Rodari – dal 24 ottobre, visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca Leontine.

Tutti gli eventi – ad ingresso gratuito e su prenotazione – si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza Covid-19. Sarà possibile accedere al luogo dell’evento fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

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Per info e prenotazioni: Biblioteca “N. Cionini” biblioteca@comune.sassuolo.mo.it,  tel. 0536/880813 – Comune di Sassuolo – Servizio Attività Culturali cultura@comune.sassuolo.mo.it, tel 0536/880842

 

Lavori sulle strade di Fiorano

Lavori sulle strade di FioranoDa giovedì 22 ottobre sono previsti lavori in via Cappucchiera, via Carducci, via del Lavoro e in via della Fisica, con restringimento stradale e divieto di sosta. In via del Lavoro 36-38 e in via della Fisica 25-56 fino alle ore 20.00 del 27 ottobre, mentre in via Cappucchiera all’altezza dell’intersezione con via Carducci e in via Carducci n. 23 fino alle ore 18.00 del 29 ottobre 2020.

Su richiesta dei residenti in via Vittorio Veneto e zone limitrofe; verranno modificati gli orari della sosta regolamentata con disco orario in via Vittorio Veneto, anziché gli attuali orari 9.00-12.00 e 15.00-19.00; il nuovo orario di sosta regolamentata sarà 9.00-12.00 e 15.00-18.30, in vigore dal momento dell’installazione degli appositi cartelli informativi.

 

Sistemato il ponte al Parco Vistarino

Sistemato il ponte al Parco VistarinoE’ terminato il lavoro di rifacimento del ponte in legno posto all’interno del parco Vistarino, interamente svolto dalla squadra operai di Sgp. Il ponte, da ieri pomeriggio, è aperto e fruibile dal pubblico; a breve verrà corredato di strisce antiscivolo poste sulle due rampe di salita e discesa.

Deve espiare sette mesi di reclusione per truffa, i carabinieri di Formigine danno esecuzione all’ordinanza

Deve espiare sette mesi di reclusione per truffa, i carabinieri di Formigine danno esecuzione all’ordinanzaIeri, i carabinieri della stazione di Formigine hanno dato esecuzione ad un ordinanza di espiazione di pena detentiva il regime di detenzione domiciliare nei confronti di un 54enne, già noto alle forze di polizia, dovendo espiare sette mesi di reclusione per una truffa commessa a Sestola nel 2006.

Annullata l’ultima Fiera di Ottobre. Confermati il mercato ambulante, negozi aperti e due appuntamenti “statici”

Annullata l’ultima Fiera di Ottobre. Confermati il mercato ambulante, negozi aperti e due appuntamenti “statici”Come disposto dal Dpcm dello scorso 18 ottobre l’ultimo appuntamento con le Fiere d’Ottobre di Sassuolo è stato annullato, si svolgeranno solamente gli appuntamenti che lo stesso decreto non vieta: il mercato ambulante, l’apertura dei negozi e gli eventi statici su prenotazione (piazza d’Autore ed il concerto della Banda “La Beneficenza”).

Sono stati cancellati, quindi, gli eventi inizialmente in programma per domenica 25 ottobre.

Non si svolgeranno: gli spettacoli di strada, sport in piazza, il mercatino degli hobbisti in viale XX Settembre, gli appuntamenti musicali di piazza Garibaldi e piazzale Roverella, l’esposizione di auto e moto d’epoca in viale XX Settembre.

“La salute viene prima di tutto – commenta l’Assessore al Commercio ed al Turismo del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – ed il Dpcm emanato domenica sera punta ad evitare le occasioni di assembramento proprio per limitare il più possibile le occasioni di contagio. Abbiamo apprezzato molto il senso civico dei sassolesi e di quanti, anche domenica scorsa, sono hanno partecipato alle iniziative delle Fiere indossando ovunque la mascherina anche in occasioni in cui, come ad esempio l’Autoporto, l’ampio spazio a disposizione poteva invogliare a non farlo: per questo ci dispiace annullare l’ultima domenica di fiera ma è necessario. Manterremo valide solamente le iniziative che il Dpcm consente: il mercato ambulante, che rientra nel “Regolamento del mercato settimanale del martedì e venerdì e stagionale delle domeniche di Ottobre”, oltre a quei due appuntamenti il cui ingresso è contingentato e su prenotazione, a cui è possibile assistere solamente seduti, con la mascherina indossata ed a distanza. I negozi in sede fissa, come in ogni parte d’Italia, avranno naturalmente la facoltà di tenere aperto per tutta la giornata con la possibilità di ampliare la propria superficie espositiva con un banco collocato fronte vetrina, contribuendo così a garantire il distanziamento esattamente come avviene per bar e ristoranti”.

Oltre al mercato ambulante della mattina ed ai negozi aperti, quindi, restano confermati solamente i due appuntamenti di piazzale Della Rosa: Piazza d’Autore, alle ore 11,30, con Daniele Mencarelli che presenterà “Tutto chiede salvezza”, in caso di pioggia all’Auditorium Bertoli di via Pia, su prenotazione (https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com); Il concerto del Corpo bandistico La Beneficenza, a partire dalle ore 16 (in caso di pioggia sarà annullato)

 

Lega Formigine Salvini Premier: “mozione del PD vergognosa”

Lega Formigine Salvini Premier: “mozione del PD vergognosa”“Il giorno 19 ottobre 2020 è stata protocollata in Comune a Formigine una Mozione di Partito Democratico e Formigine città in Movimento, con firmatari i consiglieri Luca Malagoli e Luca Pinelli con oggetto: “Celebrazioni e iniziative varie in occasione della giornata del Ricordo”.

Questa mozione, a parer nostro vergognosa, non condivisibile e oltraggiosa verso i martiri delle Foibe, le loro famiglie e verso tutti gli esuli Istriani, infanga la memoria storica di fatti che ancora oggi sono coperti da ombre, con la verità che fatica ad affiorare. Il Partito Democratico scrive che “il negazionismo è una malattia pericolosa, virulenta praticata negli anni da alcune forze politiche”, di fatto dando dei malati pericolosi negazionisti a quelle forze politiche che si sono battute affinché l’eccidio delle Foibe venisse effettivamente riconosciuto come crimine dei Partigiani Jugoslavi ai danni di una popolazione civile inerme, il cui crimine era solo quello di essere italiana.

La mozione continua con “diverse associazioni, organizzazioni sindacali, partiti politici tra cui ANPI hanno sottoscritto un manifesto di intenti intitolato ‘Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre’ , come reazione ad ‘aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre’, individuando un’emergenza culturale”. Dal testo si evince chiaramente che non c’è volontà di coinvolgere associazioni come il “Comitato 10 Febbraio”, ma unicamente ANPI, sindacati e associazioni di sinistra, che non hanno sottoscritto un manifesto per la difesa della memoria per i fatti delle Foibe, ma il solo manifesto contro i Fascismi, razzismi e guerre, volendo dare un senso di giustificazione a quei terribili fatti avvenuti dopo la Seconda Guerra Mondiale. Chi dunque vuole realmente negare le realtà storiche?

Nelle impegnative il PD rimarca la volontà “di intitolare una strada o un parco alle vicende della presente mozione nel senso più ampio e inclusivo possibile.” Noi ci chiediamo in quale senso inclusivo il Partito Democratico voglia intraprendere questo percorso e soprattutto inclusivo verso chi? Nella mozione non vengono mai menzionati né il comunismo, come ideologia di morte equiparabile al nazismo, né i Partigiani Jugoslavi, responsabili di questo massacro. Come Lega ci chiediamo come sia possibile che l’Amministrazione Comunale di Formigine, che è sempre stata attenta sui temi culturali, permetta a una simile mozione di essere protocollata”.

(Lega Formigine Salvini Premier Capogruppo Davide Romani, Consigliere Matteo Bergamini)

Formigine, Messori (FdI): la sinistra infoiba la storia e poi pretende di dare lezioni alla cittadinanza

Formigine, Messori (FdI): la sinistra infoiba la storia e poi pretende di dare lezioni alla cittadinanza“Dopo la bocciatura da parte del PD in merito all’intitolazione di un parco a Norma Cossetto stupisce leggere la mozione proposta dalla maggioranza per organizzare una giornata di studi sul tema delle Foibe, in occasione della Giornata del Ricordo, “in senso ampio e inclusivo dei diversi punti di vista”.

Nel testo la maggioranza, partendo dalla dichiarazione del Presidente Mattarella sulla non curanza della storia, fa un excursus su temi quali razzismo, intolleranza e negazionismo (citando addirittura l’ANPI come esempio virtuoso di lotta all’intolleranza), impegna la Giunta con richieste all’apparenza virtuose.

Cosa aspettarsi d’altronde da chi ha, senza eccessivi giri di parole, definito la brutale uccisione di Norma Cossetto un fatto privo di evidenze che ne dimostrassero il reale accaduto o, addirittura, appellato le Foibe come un’invenzione dei fascisti.

Come possiamo credere che questa maggioranza sappia realmente organizzare dibattiti e confronti storici su un tema che loro stessi continuano a negare, nonostante i riconoscimenti, del Presidente della Repubblica Ciampi prima e Mattarella oggi, alla figura di Norma Cossetto e al genocidio degli italiani in terra d’Istria, Fiume e Dalmazia.

Come non indignarsi davanti alla scelta di accostare l’operato dell’ANPI alla tragedia delle Foibe, dopo che questa stessa associazione ha più volte negato questo periodo storico arrivando in più occasioni a dichiarare le Foibe una pura invenzione storica e, non più tardi di una settimana fa, a definire Norma Cossetto “una presunta martire che mistifica la memoria della guerra partigiana di Liberazione”.

La sinistra riveda la sue posizioni e si impegni realmente a non negare questa pagina di storia italiana per non infangare la memoria dei nostri connazionali, brutalmente trucidati dai partigiani comunisti e titini, e nel rispetto dei tanti esuli che da anni invocano una verità storica da troppo tempo celata”.

Consigliere Comunale Marina Messori (Fratelli d’Italia)

 

Nuovo studio di Unimore su polmonite da Covid19

Nuovo studio di Unimore su polmonite da Covid19Un lavoro condotto da un team tutto modenese di Unimore, coordinato dal prof. Andrea Cossarizza coadiuvato dalle ricercatrici Lara Gibellini e Sara De Biasi, e al quale hanno partecipato la prof.ssa Daniela Quaglino e la dott.ssa Federica Boraldi, spiega, per la prima volta, come nei pazienti con polmonite da COVID-19 alcune cellule dell’immunità innata, i monociti presenti nel sangue periferico, siano alterati e possano diventare disfunzionali andando incontro a un esaurimento metabolico.

Le cause di questa disfunzionalità sono state identificate nelle alterazioni biochimiche e morfologiche dei mitocondri, gli organelli che in tutte le cellule nucleate dell’organismo hanno il compito di produrre energia.

Lo studio, al quale hanno partecipato numerosi medici e ricercatori di Unimore e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, tra cui i clinici professori Cristina Mussini, Giovanni Guaraldi, Marianna Meschiari, Massimo Girardis e Stefano Busani, ha suscitato l’interesse della comunità scientifica internazionale ed è stato appena pubblicato (20 ottobre) sulla prestigiosa rivista EMBO Molecular Medicine.

Fin dai primi momenti dell’emergenza sanitaria, il gruppo modenese è stato impegnato nell’identificazione dei meccanismi immunopatogenetici alla base dell’infezione da SARS-CoV-2, nella ricerca di nuovi bersagli terapeutici e nell’analisi delle problematiche legate alle vaccinazioni. Questo studio segue, infatti, i precedenti lavori scientifici pubblicati su prestigiose riviste (tra cui Nature Communications, Lancet Rheumatology, European Journal of Immunology e Lancet) in cui, tra l’altro, si identificava il profilo immunologico dei pazienti con polmonite causata da SARS-CoV-2 e si descriveva come alcuni tipi di linfociti T e B, i principali componenti dell’immunità adattativa, si distribuissero in modo anomalo nel sangue periferico dei pazienti e presentassero diverse alterazioni, tra cui una specie di esaurimento funzionale. La ricerca è quindi proseguita per identificare i meccanismi molecolari di questo fenomeno.

I protagonisti della nuova scoperta sono i monociti, ovvero i globuli bianchi che danno inizio all’infiammazione, uno dei processi chiave di ogni risposta immunitaria. Nel sangue periferico ci sono vari tipi di monociti che hanno funzioni diverse. Nei pazienti con polmonite causata COVID-19 si assiste ad una redistribuzione di queste cellule, con un aumento dei monociti pro-infiammatori, una diminuzione dei cosiddetti monociti “classici” e un aumento delle forme circolanti immature, ovvero cellule che sono state rilasciate precocemente dal midollo osseo, che non hanno completato il processo di maturazione e non funzionano correttamente.

Nello studio si descrive anche come una quota rilevante dei monociti analizzati esprima elevati livelli di due proteine, note come PD-1 e PD-L1, che inducono lo spegnimento delle risposte immunitarie. Inoltre, è stata osservata anche un’alterata produzione di alcune molecole presenti nel plasma, come l’osteopontina, i cui livelli e ruolo non erano mai stati studiati nei pazienti COVID-19.

I dati molecolari ottenuti evidenziano come la maggior parte dei monociti sia disfunzionale, a causa di una loro ridotta attività metabolica dovuta alle alterazioni che riguardano i mitocondri che sono la sede dei principali processi metabolici che sottendono alla funzionalità cellulare.

La scarsa funzionalità monocitaria è di particolare rilevanza se si pensa che i monociti hanno varie funzioni tra cui non solo far vedere gli antigeni ai linfociti e attivare la risposta immunitaria, ma anche migrare dal sangue ai tessuti, compreso il tessuto polmonare, dove si trasformano in macrofagi che sono cellule specializzate nell’eliminazione dei patogeni.

“Sulla base di questo studio – spiega il prof. Andrea Cossarizza di Unimore – è dunque possibile ipotizzare che nei polmoni dei pazienti che sviluppano una malattia grave arrivino dei monociti disfunzionali, non in grado di risolvere immediatamente l’infezione. Aver identificato le alterazioni mitocondriali presenti in queste cellule ci permette non solo di capire meglio la patogenesi della malattia causata dal virus, ma anche di pensare ad approcci terapeutici integrati che tengano conto dell’alterato aspetto bioenergetico mitocondriale e cellulare”.

“Vorrei infine ricordare, – conclude il prof. Andrea Cossarizza di Unimore – che lo studio è stato finanziato da un progetto del Ministero della Salute, da BPER, Glem Gas, Rotary e Sanfelice 1873 Banca Popolare, e da numerosissimi cittadini che hanno effettuato donazioni, e che ringraziamo di cuore”.

“Imprevisti digitali”, all’Astoria la pellicola francese premiata a Berlino

“Imprevisti digitali”, all’Astoria la pellicola francese premiata a BerlinoProsegue la nuova stagione cinematografica – organizzata da TIR danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese –  al Cinema Teatro Astoria. Il prossimo weekend è la volta di “Imprevisti digitali” (titolo originale: “Effacer l’Historique”), un film di Benoît Delépine e Gustave Kerverncon, con Blanche Gardin, Denis Podalydès e Corinne Masiero, premiato al Festival di Berlino.

In un sobborgo francese, tre vicini di casa di mezz’età si trovano a fare i conti col proprio rapporto coi social media: Marie, che vive degli assegni familiari del marito, non vuole che suo figlio s’imbatta nel suo sex tape finito in rete; il divorziato Bertrand, innamoratosi di una centralinista telefonica, è nel mezzo di un’infinita battaglia burocratico-legale con Facebook per proteggere la figlia, vittima di cyberbullismo; Christine, che ha perso il marito a causa della dipendenza da binge watching, non sa come migliorare la propria valutazione da autista Uber. Insieme, i tre uniranno le forze per dichiarare guerra ai colossi di Internet.

Proiezioni:

  • sabato 24 ottobre alle ore 21.00;
  • domenica 25 ottobre alle ore 18.30 e 21.00;
  • lunedì 26 ottobre alle ore 21.00

 

Ingresso: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è necessario presentarsi muniti di mascherina. È inoltre prevista la misurazione della temperatura all’ingresso e il rispetto del distanziamento di un metro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 ottobreSereno o poco nuvoloso al mattino, con qualche addensamento più consistente sul settore occidentale. Foschie e locali banchi di nebbia sulle zone di bassa pianura nelle prime ore del giorno e dopo il tramonto. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità, con ancora tratti di sereno sul settore orientale, con nubi più compatte invece sul settore occidentale, in particolare lungo il crinale appenninico, dove saranno possibili deboli pioviggini. Temperature: in lieve aumento, con minime comprese tra 10 e 12 gradi e massime tra 16 e 20 gradi. Venti: deboli variabili sulle pianure emiliane, deboli sud-occidentali sui rilievi e sulla Romagna. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo Futura su Operazione “Tiger”

Sassuolo Futura su Operazione “Tiger”“Da cittadini ringraziamo sentitamente le Forze dell’Ordine coinvolte nella maxi-operazione ‘Tiger’, operazione antidroga avvenuta nelle ultime ore.

L’azione coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo si è rivelata strategicamente importante per scardinare dal Nord Italia una massiccia rete di spaccio, capillare e strutturata.

Questo è il momento di insistere affinché la sicurezza resti un tema prioritario e lo spaccio e l’abuso di sostanze illegali due battaglie da combattere con il dispiegamento di tutte le forze disponibili, incluse quelle sociali”.

(Sassuolo Futura)

 

Il ringraziamento del PD per l’operazione antidroga dei carabinieri di Sassuolo

Il ringraziamento del PD per l’operazione antidroga dei carabinieri di SassuoloIl Partito Democratico di Sassuolo “si congratula con le forze dell’ordine per l’operazione conclusasi stanotte, frutto di un evidente impegno investigativo.  Contrastare lo spaccio e il ramificarsi di una rete delinquenziale, che andava ben oltre i confini del nostro comune,  é  un’azione fondamentale per garantire la vivibilità  del territorio e la sicurezza della comunità. Ringraziamo i Carabinieri per questo risultato.  Il lavoro  indispensabile delle forze dell’ordine  deve però  essere accompagnato da azioni educative, di dissuasione, di supporto alle associazioni dei cittadini, senza le quali  ogni azione repressiva non é  sufficiente. Perché bisogna contrastare la domanda, oltre che l’offerta. É  quello che ci aspettiamo dall’Amministrazione”.

 

Disagi alle postazioni drive-through, Ausl al lavoro per soluzioni immediate

Disagi alle postazioni drive-through, Ausl al lavoro per soluzioni immediateNella giornata di oggi si sono verificati disservizi presso le postazioni drive-through della provincia. Non appena si è manifestato il problema, l’Azienda Usl di Modena si è subito attivata per individuare la difficoltà, dovuta al cambiamento di alcune modalità organizzative interne necessario per poter gestire l’aumento di richieste di tampone.

L’aumento è riconducibile all’intensificarsi dell’attività di contact tracing sulle scuole e altre situazioni, oltre al particolare giorno della settimana che ha prodotto un incremento delle richieste del 58%. Sono infatti state gestite oggi circa 1900 richieste di tampone presso i drive dei sette distretti sanitari, contro le 800 effettuate venerdì 16 e le oltre 1200 di sabato 17 ottobre.

L’Ausl è consapevole del disagio arrecato e si scusa con i cittadini che questa mattina hanno dovuto sostare in fila per un tempo prolungato, nonché per le difficoltà alla viabilità che si sono create nei pressi di alcune postazioni. Sono già state individuate soluzioni correttive che saranno prontamente attivate, a partire dalla distribuzione degli appuntamenti differenziando maggiormente le fasce orarie, insieme a un ampliamento degli orari di apertura dei drive-through e, infine, all’incremento e potenziamento delle squadre di operatori dedicate all’esecuzione dei tamponi.

“Si tratta di difficoltà che non si erano mai presentate e che puntiamo a risolvere – dichiara il direttore generale Ausl Antonio Brambilla -, vorrei ringraziare in modo particolare gli operatori che oggi, nonostante le difficoltà, hanno lavorato incessantemente in tutte le postazioni, oltre che al domicilio, per dare risposta ai cittadini di tutta la nostra provincia”.

Si precisa che le sette postazioni drive, attive su ciascuno dei sette distretti sanitari Ausl, sono rivolte ai cittadini che hanno ricevuto la convocazione del Dipartimento di Sanità pubblica oppure inviati tramite prenotazione del tampone da parte del proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta. Non è previsto il libero accesso e non sarà possibile accettare persone al di fuori dei percorsi citati. Ai cittadini si richiede inoltre di presentarsi con un documento di identità valido e la tessera sanitaria, al fine di agevolare le procedure di verifica dei dati.

 

 

Da domani riprende il piano riasfaltature a Sassuolo

Da domani riprende il piano riasfaltature a SassuoloTerminato il tratto di Rometta, tra via Repubblica e via Circonvallazione, inizieranno domani, mercoledì 21 ottobre, i lavori di riasfaltatura dei tratti più ammalorati di numerose strade cittadine, rientranti nell’accordo quadro approvato dalla Giunta del Comune di Sassuolo.

“Proseguiamo in un lavoro – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che ha l’obiettivo di rendere finalmente più sicure e confortevoli le strade della nostra città. Al nostro insediamento abbiamo ereditato una situazione disastrosa, con strade piene di buche e crepe senza fondi destinati a sistemarle: abbiamo raccolto una piccola cifra lo scorso anno per i primi e più urgenti interventi per poi stanziare, quest’anno, circa 1.200.000 euro da dedicare agli asfalti, ed altrettanto faremo per il prossimo anno. I lavori saranno divisi in due lotti con due squadre che opereranno in contemporanea: sicuramente ci sarà da affrontare qualche temporaneo disagio per la circolazione, del quale ci scusiamo, ma in poco tempo riusciremo a porre rimedio alla mancanza di sicurezza sulle strade che più urgentemente necessitano di interventi, per poi passare alle strade rimanenti una volta approvato il nuovo bilancio”.

Il primo lotto prevede la fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati di via Palestro compresi tra via Radici in Monte e via Indipendenza; fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati di via Emilia Romagna; fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati di via Regina Pacis nel tratto compreso tra via Emilia Romagna ed il confine comunale.

Il secondo lotto, affidato ad una seconda squadra che lavorerà contemporaneamente alla prima, prevede l’asfaltatura della sottostrada della circonvallazione lato sud in prossimità di viale della Pace; fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati nel parcheggio di via Pedemontana a confine con il comune di Fiorano Modenese; fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati di via Radici in Piano nel tratto compreso tra via Pedemontana ed il  confine comunale; fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati di via Valle d’Aosta.

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