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mercoledì, 5 Agosto 2026
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Quattro denunce per furto da parte della Polizia locale di Sassuolo

Quattro denunce per furto da parte della Polizia locale di SassuoloUna famiglia di quattro persone di origini nordafricane, è stata denunciata per furto alla Procura della Repubblica di Modena dagli agenti della Polizia Locale di Sassuolo a seguito di una attenta attività d’indagine partita nel luglio scorso.

Nel mese di luglio, infatti, erano stati denunciati furti di materiale ferroso avvenuti nel Centro Raccolta Arcobaleno in via madre Teresa di Calcutta: attraverso una attenta attività di indagine ed incrociando le informazioni acquisite sui frequentatori, oltre alle immagini di videosorveglianza e dei veicoli presenti nel centro raccolta, nei giorni scorsi la Polizia Locale di Sassuolo è riuscita a concludere le indagini permettendo di indentificare i quattro autori, due uomini e due donne, di etnia nordafricana e tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare.

I quattro, con estrema naturalezza, si presentavano presso il centro raccolta anche in orario di apertura e quindi facilmente individuabili e nel contempo sicuri della loro impunità, depredavano il materiale che veniva stoccato all’interno dello stesso centro Raccolta caricandolo a bordo dei loro veicoli per poi successivamente essere stoccato altrove.

Benché fosse materiale destinato alla distruzione e quindi di fatto inservibile, veniva ugualmente depredato per poi essere eventualmente rivenduto ovvero privato delle componenti che sul mercato parallelo avevano ugualmente un valore economico.

“Un’operazione che conferma la bontà del lavoro svolto dagli agenti della Polizia Locale nel presidio del territorio – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – contro una delinquenza che non può e non deve rimanere impunita. Con l’arrivo di Hector, ora, le indagini potranno concentrarsi ancor di più verso la repressione di un fenomeno tanto pericoloso quanto disgustoso, come lo spaccio di sostanze stupefacenti e, sono certo, anche in quel versante otterremo significativi risultati”.

Gli autori del fatto, una volta individuati e messi davanti alle loro responsabilità non potevano fare altro che ammettere la loro partecipazione all’evento delittuoso. Si tratta di A.M. 24 anni, L.Z. di 52, L. F. di 24, D.H. di 49 anni, tutti denunciati per furto alla Procura della Repubblica di Modena.

 

 

Presentata all’assessore Colla la filiera modello nata nel territorio bolognese di piccole imprese per la costruzione di macchine automatiche chiavi in mano

Presentata all’assessore Colla la filiera modello nata nel territorio bolognese di piccole imprese per la costruzione di macchine automatiche chiavi in manoUn sistema di partecipate a più livelli per tenere insieme un’intera filiera produttiva e competere sui tempi, oggi nel mercato globale il principale fattore premiante. È il modello di Logimatic di Ozzano Emilia (Bo), capofila di una rete di aziende, tutte compartecipate da Ima Spa, e azionista a sua volta delle aziende più piccole della filiera, per le quali mette sul piatto sia contratti di servizio, per esempio per l’utilizzo di uno stesso server di gestione, sia modelli avanzati di welfare aziendale e di relazioni sindacali.

Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima SpA, ha presentato questo modello di filiera all’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, in occasione di una sua visita all’azienda di Ozzano.
Esempio dell’efficacia della piattaforma creata da Ima è proprio la Logimatic, azienda partner in questo ecosistema di imprese, specializzata nella costruzione di macchine automatiche, che ha dato anche un contributo alla realizzazione della nuova macchina Ima, ideata durante il lockdown, per il confezionamento di mascherine chirurgiche monouso.

“Questo nuovo modello di impresa e di relazioni sociali rappresenta il futuro– ha commentato l’assessore Colla-. Non è solo un esempio di produzione, ma anche di relazioni industriali e sindacali. È un sistema virtuoso che crea un senso collettivo di responsabilità, dove ognuno fa la sua parte e tutti crescono insieme nella qualità. Potremmo chiamarlo un sistema evoluto di taylorismo 4.0”.

“È anche una tutela nei momenti di criticità” ha affermato Vacchi, che ha poi spiegato all’assessore come la grande flessibilità della sua azienda le abbia permesso di affrontare al meglio la crisi causata dalla pandemia. “Per quanto ci riguarda, a frenare quest’anno è stato prevalentemente il settore dell’automotive –ha affermato- ma in generale da aprile siamo in linea con le previsioni date per l’anno in corso”.

Di particolare interesse anche la formazione: alla Logimatic, per esempio, dove oggi l’età media dei dipendenti è 35 anni, lo “scouting” avviene negli Istituti tecnici fin dal 3° anno di corso, con i primi inserimenti a partire dal 4° e 5° anno. “Si conferma l’importanza delle scuole tecniche– ha detto Colla- un settore su cui vogliamo investire sempre di più per preparare i giovani a un inserimento lavorativo di qualità”.

All’Agenzia delle entrate su appuntamento. Il nuovo modello d’accoglienza si estende ad altri Uffici

All’Agenzia delle entrate su appuntamento. Il nuovo modello d’accoglienza si estende ad altri UfficiDal 15 ottobre in Emilia-Romagna – negli Uffici territoriali di Parma, Fidenza, Reggio-Emilia, Ravenna e Faenza, nello Sportello di Lugo (RA) e nell’Ufficio Atti Pubblici, successioni e rimborsi iva di Modena – cambiano le modalità di accesso. Il canale di comunicazione privilegiato sarà, oltre a quello telematico già ampiamente utilizzato, quello su appuntamento.

Grazie a questo nuovo modello di accoglienza, gli uffici potranno erogare i servizi con più efficienza e contribuenti e utenti professionali potranno recarsi in Agenzia in assoluta sicurezza all’orario stabilito, senza attese, code o assembramenti. Il sistema
tradizionale di accoglienza verrà, quindi, progressivamente sostituito dall’accesso programmato e solo i casi più urgenti, in via residuale, potranno essere trattati senza appuntamento.
Come prenotare un appuntamento in Agenzia – I cittadini potranno prenotare gli appuntamenti, per i giorni successivi, tramite il sito internet – nella sezione “Contatti e assistenza” > “Assistenza fiscale” > “Prenota un appuntamento” A breve, sarà
possibile prenotare anche tramite:

• l’App mobile “AgenziaEntrate”, scaricabile gratuitamente dagli store IOS, Google e Microsoft.
• chiamando il numero verde 800.90.96.96 da telefono fisso, il numero 06-96668907 da cellulare. Per chi chiama dall’estero il numero è 0039-0696668933.

Sempre dal sito delle Entrate (“Contatti e assistenza” > “Assistenza fiscale” > “Elimina code online (web ticket)”) e con l’App mobile dell’Agenzia è possibile ottenere un web ticket
che consente, per alcuni servizi, di prenotare un biglietto elimina code presso un ufficio dell’Agenzia da utilizzare nello stesso giorno.

I servizi di assistenza “agili” – Sul sito delle Entrate è possibile consultare l’elenco dei “servizi agili” che permettono di interloquire con l’Agenzia utilizzando le piattaforme web,
tramite mail, Pec oppure al telefono. I contribuenti possono anche utilizzare i servizi telematici fruibili senza registrazione, senza recarsi in ufficio. Per altri occorre,
invece, essere in possesso del codice Pin, che può essere richiesto online o attraverso l’App delle Entrate. Oltre alle credenziali dell’Agenzia è possibile accedere ai servizi online
Direzione regionale Emilia-Romagna  dell’area riservata tramite SPID, il Sistema Pubblico
dell’Identità Digitale, o tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

I numeri di assistenza telefonica – Per le informazioni fiscali di carattere generale e sui servizi telematici (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17 e il sabato dalle ore 9 alle 13),
per quelle catastali (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13) è possibile contattare gli operatori dell’Agenzia delle Entrate ai seguenti numeri:
• 800.90.96.96 (da telefono fisso), numero verde gratuito
• 0696668907 (da cellulare), con costo della chiamata variabile in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore.
Per le chiamate dall’estero è attivo il numero 0039.06.96668933 (il costo è a carico del chiamante).
C’è anche un servizio SMS che permette di richiedere semplici informazioni fiscali e riceverle sul cellulare inviando un SMS al numero 339.9942645.

Formigine, Alice Medici in partenza per dieci mesi a Kilkenny

Formigine, Alice Medici in partenza per dieci mesi a Kilkenny
Kilkenny, castello medievale (©Rolf G Wackenberg/Shutterstock)

Partirà domani, 14 ottobre, e resterà in Irlanda fino a giugno 2021 per seguire un progetto di volontariato presso il KCT, centro inclusivo per le arti unico nel suo genere. E’ questa l’avventura che è pronta ad intraprendere Alice Medici, classe 2001 neo-diplomata al liceo linguistico Formiggini di Sassuolo, dando continuità a quanto realizzato dalle sue predecessori negli anni precedenti. Alice sarà infatti la terza giovane formiginese, negli ultimi tre anni, ad andare a Callan, paese vicino al comune gemellato di Kilkenny, per un progetto a cui entrambe le amministrazioni tengono particolarmente.

“Ho scoperto il KCAT grazie ad un post su Facebook, in cui si diceva che si cercavano volontari per questa esperienza che mescola due mie grandi passioni: i viaggi e l’arte” ha spiegato Alice, reduce da una meravigliosa esperienza come exchange student nella città svedese Kristianstad: “Ho capito il valore e l’arricchimento culturale che deriva dalla conoscenza di un’altra realtà, come sarà in questo caso l’Irlanda e Kilkenny in particolare”.

La Città di Formigine è stata infatti partner per la prima volta di Kilkenny a maggio 2018 e da allora è sempre stato rinfrancato il legame di amicizia e collaborazione che lega i due comuni, oltre all’interesse nello svolgere insieme attività di lavoro e cooperazione come nel caso di Alice: “Non vedo l’ora di essere un membro attivo al KCAT Arts Centre e di essere d’aiuto agli artisti che lo frequentano, di potere assistere alle loro creazioni e di mettere in pratica gli anni di formazione teatrale di base che ho alle spalle”.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ‘Corpo Europeo di Solidarietà’, durerà diversi mesi e si occuperà di compiti di volontariato legati appunto al mondo teatrale, dall’aiuto agli studenti che partecipano al corso all’assistenza di produzione, passando per la stesura testi, fotografia e pubbliche relazioni. Alice sarà ospitata in famiglia e, oltre a lei, saranno presenti giovani volontari proveniente da altri paesi europei come Francia e Germania.

 

 

Prevenzione tumori, riparte la campagna della Regione sullo screening colon retto, all’insegna del messaggio “È semplice, gratuito e funziona”.

Prevenzione tumori, riparte la campagna della Regione sullo screening colon retto, all’insegna del messaggio “È semplice, gratuito e funziona”.

“È semplice, gratuito e funziona”. In occasione del mese della prevenzione, ottobre, la Regione Emilia-Romagna è pronta a rilanciare da domani, mercoledì 14, la campagna informativa sullo screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del colon retto.

Un vero e proprio strumento salvavita: dal 2005, anno dell’attivazione in Emilia-Romagna, ha permesso di identificare precocemente molti tumori – diminuiti infatti del 30% – ancora in fase iniziale e asintomatici, ma anche di rimuovere polipi intestinali a rischio di evoluzione. Tuttavia i benefici, in termini di salute guadagnata, possono ancora aumentare, se si considera che l’adesione all’invito si è attestata, nel 2019, sul 53%.

“Come Regione siamo impegnati da anni sul fronte degli screening- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Ma mentre l’attenzione per i tumori al seno è molto alta nella popolazione, che aderisce in percentuali elevatissime al programma, non così avviene per i tumori del colon retto. Dobbiamo quindi sensibilizzare le persone ancora di più, e aiutarle a raggiungere la stessa consapevolezza anche per questa patologia. Noi facciamo la nostra parte, a partire dal rilancio della campagna di informazione e sensibilizzazione. Ci auguriamo- conclude Donini- che sempre più cittadini rispondano all’invito”.

Il programma di screening regionale: come funziona

In Emilia-Romagna, ogni anno, circa 3.000 persone si ammalano di cancro al colon retto, il più diagnosticato negli uomini dopo quello alla prostata e al polmone, mentre per le donne è il secondo, dopo quello alla mammella. Tra le patologie tumorali rappresenta la seconda causa di morte più frequente dopo quello al polmone: per questo è fondamentale sottoporsi allo screening.

Il programma è iniziato nel 2005 su tutto il territorio regionale. Coinvolge oltre 1 milione e 200mila cittadini, cioè tutti quelli tra i 50 e i 69 anni, che vengono invitati ogni 2 anni a eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Nel caso di positività all’esame, lo screening prevede l’esecuzione di una colonscopia come esame di approfondimento che, oltre a essere un efficace in termini diagnostici, è anche uno strumento terapeutico: nel caso venga confermata la presenza di polipi, consente, infatti, di rimuoverli nel corso della stessa seduta, per poi analizzarli e proseguire nel percorso di cura.

Ogni anno, quindi, in Emilia-Romagna sono regolarmente convocate 600mila persone. E i dati dimostrano che il test funziona: dopo l’avvio dello screening, si è registrata una significativa diminuzione dei nuovi casi, con un effetto “protettivo”, per chi si sottopone al controllo, che si ripercuote anche nelle fasce di età successive.

La campagna di comunicazione

A partire da domani, mercoledì 14 ottobre, per quattro settimane sarà online la campagna video per promuovere l’adesione allo screening. Tre miniclip saranno veicolate sul profilo Facebook e sul canale You Tube della Regione, per il cosiddetto “target primario”, e cioè le persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni residenti in Emilia-Romagna.

Il video tutorial che illustra l’importanza e le modalità per l’adesione allo screening è visibile sulla landing page della campagna, all’indirizzo https://www.screeningcolonretto.it, e sul portale Salute della Regione (https://salute.regione.emilia-romagna.it).

Il messaggio principale è sintetizzato in forma di slogan che accompagna il logo dello screening: “È semplice, gratuito e funziona”. Semplice perché si tratta di un esame delle feci per la ricerca del sangue occulto; gratuito perché è a carico del Servizio sanitario regionale; funziona perché, dall’anno di avvio del progetto, nel 2005, i nuovi casi di questa patologia grazie alla prevenzione sono diminuiti in modo significativo, così come è diminuita la mortalità per questo tumore.

Oltre alle tre miniclip e al video tutorial, dépliant informativi e locandine invitano a sottoporsi allo screening e a prendersi cura della propria salute, anche in assenza di sintomi. “La prevenzione illumina”, ricordano infatti i vari strumenti informativi.

Informazioni utili

Chi desidera avere altre informazioni può contattare il numero verde 800 033 033, oppure consultare il portale della sanità regionale nella sezione riservata agli screening oncologici, all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/screening/, dove è possibile trovare i recapiti e l’e-mail del servizio screening della propria Azienda Usl. /CV

Queste le miniclip già presenti sul canale You Tube della Regione

https://www.youtube.com/watch?v=PcEalM9YNdY

https://www.youtube.com/watch?v=0UaOqyEBQtA

https://www.youtube.com/watch?v=LyUJqxhosr8

La Regione in aiuto alle imprese che organizzano gite e escursioni su imbarcazioni non di linea lungo la costa adriatica o nelle acque interne

La Regione in aiuto alle imprese che organizzano gite e escursioni su imbarcazioni non di linea lungo la costa adriatica o nelle acque interneUn contributo una tantum a fondo perduto fino a 8.000 euro a favore delle imprese che organizzano gite ed escursioni lungo la costa adriatica o nelle vie d’acqua interne e che nei mesi scorsi hanno visto contrarsi drasticamente il proprio giro d’affari per la rarefazione della clientela a causa dell’impatto negativo dell’emergenza Conoravirus.

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna interviene a sostegno di uno dei settori più penalizzati dai contraccolpi economici della pandemia e lo fa lanciando un bando da 200.000 euro per offrire un aiuto concreto e immediato, a titolo di ristoro parziale delle perdite subite dalle imprese che effettuano servizio di trasporto passeggeri con motonavi non di linea con finalità turistico-ricreative.

Un comparto, quello delle escursioni in motonave in mare o sui corsi d’acqua interni navigabili, che rappresenta una piccola nicchia del più ampio mercato turistico regionale, ma sul quale la Regione in prospettiva punta per promuovere luoghi e ambienti naturalistici di grande bellezza da riscoprire e valorizzare, magari abbinandoli a visite al cospicuo patrimonio di città d’arte di cui è ricca l’Emilia-Romagna.

“Con questo provvedimento- sottolinea l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini- interveniamo per dare un sostegno immediato a un numero ridotto di imprese che svolgono un’attività turistica peculiare della nostra Regione.  Un comparto che ha fortemente risentito nei mesi di ripartenza post lockdown, del calo della clientela per la riduzione dei flussi turistici, in particolare gli stranieri, nonché per la limitazione del numero di passeggeri ospitati a bordo in conseguenza delle misure precauzionali adottate per garantire adeguate condizioni di sicurezza”.

 

Cosa prevede il bando

Beneficiarie del bando, che scade il prossimo 26 ottobre, le imprese (aventi qualsiasi forma giuridica, con codici ATECO:  50 –  50.10.00 –  50.30.00) limitatamente all’attività di erogazione di servizi turistico-ricreativi di trasporto passeggeri non di linea su motonavi da escursione, iscritte all’apposito registro delle Camere di commercio, con sede legale o operativa in Emilia-Romagna, che risultano attive almeno dal 1^ maggio 2019 e che hanno subito nel periodo compreso tra il 1^ maggio e il 31 luglio scorsi un calo del fatturato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il bando regionale non comprende le imprese di trasporto passeggeri di linea, come traghetti e lance-taxi, e di noleggio imbarcazioni e natanti.

L’aiuto finanziario, erogato in regime “de minimis”, non potrà   superare l’importo dell’effettiva perdita subita da ciascuna impresa nel periodo indicato e in ogni caso non potrà andare oltre il tetto massimo di 8.000 euro a impresa. I contributi saranno erogati fino all’esaurimento del plafond finanziario disponibile. In caso di sforamento del budget complessivo, i contributi  saranno riparametrati in misura proporzionale alla dotazione finanziaria complessiva, senza escludere nessun richiedente, nel rispetto dei requisiti fissati nel bando.

Le domande, una sola per ciascuna impresa di navigazione, devono essere inviate alla Regione Emilia-Romagna entro il 26 ottobre prossimo esclusivamente mediante posta elettronica certificata all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it. Tempi veloci per l’istruttoria: i contributi saranno infatti concessi entro 45 giorni dalla chiusura del termine di presentazione delle domande.

Covid-19, firmato il Dpcm con nuove misure

Covid-19, firmato il Dpcm con nuove misureIl premier Giuseppe Conte, secondo quanto si apprende da fonti di governo, ha firmato il Dpcm che contiene le nuove misure di contrasto al coronavirus, che saranno valide per i prossimi trenta giorni. Il via libera è arrivato nella notte dopo un confronto all’interno del governo e con le Regioni.

Tra le principali misure ci sono il divieto di feste private, la stretta sulla movida, l’uso della mascherina obbligatoria al chiuso e all’aperto, lo stop a gite scolastiche e allo sport di contatto. In particolare, sono vietate le feste private al chiuso o all’aperto mentre si raccomanda di evitare di ricevere in casa più di 6 familiari o amici se non sono conviventi.

Chiusura alle 24 per ristoranti e bar, e divieto dalle 21 di consumare in piedi.

Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

Il limite per le cerimonie religiose resta legato alla capienza e alla possibilità di mantenere la distanza interpersonale di 1 metro, ma per ricevimenti non sono consentiti più di 30 invitati.

Sono sospese le gite scolastiche, le iniziative di scambio o gemellaggio e le uscite didattiche.

Rimanendo sul versante della scuola, il nuovo Dpcm non prevede la ripresa della didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori, proposta lanciata da alcuni governatori.

Infine nello sport rimane il limite di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso per le manifestazioni sportive, mentre sono vietate tutte le gare e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 ottobremeteo piogg diffuIn prevalenza nuvoloso con piogge sparse sui settori occidentali, in graduale intensificazione ed estensione a tutto il territorio regionale nel corso della sera. Temperature: senza variazioni di rilievo, minime tra 8 e 11 gradi, massime comprese tra 13 gradi del piacentino fino a 17 gradi della Romagna. Venti: deboli occidentali tendenti a rinforzare e a disporsi da sud est sui settori costieri. Mare: calmo con aumento del moto ondoso dalla sera.

(Arpae)

Parma, a sei anni dall’alluvione in corso 8 cantieri per quasi 3 milioni di euro per la sicurezza di tutti i territori che si affacciano lungo i fiumi Parma e Baganza

Parma, a sei anni dall’alluvione in corso 8 cantieri per quasi 3 milioni di euro per la sicurezza di tutti i territori che si affacciano lungo i fiumi Parma e BaganzaA sei dall’alluvione che il 14 ottobre 2014 ha colpito la città di Parma, continua l’impegno della Regione per la messa in sicurezza del territorio e delle intere aste fluviali di Parma e Baganza. Sono in tutto 8 i cantieri in corso o in appalto, per un totale di quasi 3 milioni di euro. A questi si aggiungono i lavori previsti per la Cassa del Baganza, ormai ad un passo dall’appalto.

“L’impegno è massimo per arrivare nei tempi più rapidi possibili all’avvio di quello che rappresenta il più rilevante intervento di sicurezza idraulica, sul Baganza, inserito nella programmazione regionale”, spiega Irene Priolo, assessore regionale alla difesa del suolo e alla protezione civile, intervenuta oggi ad un incontro per fare il punto della situazione con le Amministrazioni comunali di Parma, Collecchio, Colorno, Felino, Sala Baganza e Torrile, Aipo, il Comitato alluvionati e i Comitati dei cittadini volontari.

L’assessore ha spiegato che per la Cassa sono stanziate risorse per 61 milioni di euro. “Il progetto esecutivo c’è, è stato completato lo scorso marzo. Ora stiamo lavorando – precisa l’assessore Priolo – per presentare alla Direzione Dighe del Ministero delle Infrastrutture gli approfondimenti richiesti e rispondere alle prescrizioni poste”. Una volta ottenuto il via libera da Roma, sarà possibile aggiudicare i lavori. Il cantiere avrà una durata di cinque anni.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco, Federico Pizzarotti, e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Alinovi: “Abbiamo accolto con favore l’incontro con l’assessore regionale Irene Priolo, che avevamo richiesto, come Comune di Parma, che si svolgesse sul territorio, per dare la possibilità al Comitato Alluvionati ed al Consiglio dei Cittadini Volontari Montanara – Molinetto di avere un doveroso aggiornamento sulle importanti opere di difesa idraulica che la Regione sta realizzando sul nostro sul territorio, non da ultimo la Cassa di Espansione del torrente Baganza. La notizia che si sta ormai procedendo alla chiusura delle fasi di progettazione, per arrivare all’appalto, con inizio dei lavori previsto per l’estate prossima, è motivo di soddisfazione. Confidiamo nel rispetto dei tempi, dal momento che, ad oggi, sono esposte a rischio grave di alluvione 100 mila persone tra Parma e Colorno. Siamo inoltre soddisfatti del fatto che si stanno realizzando, in questo momento, una serie di interventi a monte di Sala Baganza e nel tratto urbano del torrente che, come richiesto dai cittadini, mettono in sicurezza diversi tratti di corso d’acqua anche monte della cassa di espansione stessa”.

La realizzazione della Cassa, come ricordato infatti dall’assessore Priolo, si affianca agli altri interventi per la messa in sicurezza delle intere aste fluviali di Parma e Baganza finanziati dalla Regione per un totale di quasi 3 milioni di euro: nella città capoluogo si contano la stabilizzazione dell’alveo del Baganza a valle del Ponte della Navetta e i lavori per proteggere e rendere percorribile l’argine del Baganza che corre lungo via Montanara”

“Proprio questi ultimi- spiega- sono particolarmente attesi dalla popolazione e, al contrario rispetto a quanto sostenuto da alcune voci critiche, andranno ad ampliare -anziché ridurre- l’alveo del torrente”.

“Il nodo idraulico Parma-Baganza- chiude Priolo, riferendosi anche ad alcune osservazioni sollevate da un Gruppo consiliare cittadino- è uno dei più rilevanti rispetto all’intero territorio regionale, e sei anni dopo l’alluvione continua senza sosta l’impegno per raggiungere livelli di sicurezza crescenti, nell’interesse di chi vive e lavora in questo territorio”.

I lavori in corso
Sono inoltre 6 i cantieri in corso per la sicurezza idraulica del nodo Parma-Baganza, per circa 1 milione 950 mila euro. Il più rilevante, da 292 mila euro, riguarda la stabilizzazione del fondo del torrente Baganza nel tratto cittadino immediatamente a valle del nuovo Ponte ciclopedonale della Navetta. Ha un avanzamento del 60% e si prevede di chiuderlo entro l’anno.
Tra luglio e settembre hanno inoltre preso il via la messa in sicurezza nel bacino del torrente Baganza in località Pioppone di Marzolara per 180 mila euro, la sistemazione dell’alveo del torrente Baganza a difesa di infrastrutture pubbliche tra Berceto e Calestano (500.000) e la manutenzione ordinaria di opere idrauliche nel bacino Parma – Baganza per 225.000 euro.
È partita da pochi giorni e si concluderà entro l’anno anche la realizzazione di una sottofondazione al tratto di argine tra il ponte della Navetta e il ponte Nuovo, in sponda destra idraulica del Baganza. Dopo l’alluvione del 2014 l’argine venne rialzato e su di esso venne realizzata una pista ciclabile. Dalle verifiche effettuate due anni fa emersero però criticità delle fondazioni risalenti alla fine dell’800. L’intervento, dal valore di 500 mila euro, comprende anche le risorse per l’esproprio di parte delle arginature interessate perché private.
Chiuderà entro l’anno anche l’ultimo lotto del pacchetto di 5 cantieri per oltre 2 milioni e mezzo di euro sul Baganza finanziato all’indomani dell’alluvione del 2014 erelativoal tratto di fiume che scorre nella città di Parma. Il cantiere, da 250 mila euro,è finalizzato a proteggere e rendere percorribile l’argine del Baganza che corre lungo via Montanara, favorendo lo svolgimento del servizio di piena.
A fine dicembre 2019 è stata approvata dalla Giunta regionale la delibera che risolve il contenzioso con l’impresa Sicep, proprietaria di terreni che saranno ceduti gratuitamente alla Regione per concludere la costruzione dell’argine del Baganza.

Le pere in appalto
Sono al via le procedure di appalto pergli interventi di difesa dell’abitato di Felino e della frazione di San Michele Gatti (550 mila euro) e due cantieri per la manutenzione ordinaria di opere idrauliche nel bacino Parma – Baganza (375 mila euro).
In avvio la progettazione esecutiva e l’esproprio di aree laterali al torrente Cinghio per creare una zona naturale di espansione a monte della città di Parma, in comune di Parma, fondamentali per evitare esondazioni nell’abitato di Gaione (150 mila euro).

Drive-through, attiva la nuova postazione nel Distretto di Sassuolo

Drive-through, attiva la nuova postazione nel Distretto di Sassuolo

Salgono a sette i punti drive-through in provincia di Modena. Da domani, infatti, sarà attiva la postazione a Fiorano Modenese presso via Madonna del Sagrato, adiacente al circuito di prova della Ferrari. Proprio l’azienda del Cavallino rampante è stata fondamentale nell’attivazione del punto drive-through mettendo a disposizione un’area di proprietà, confermando così il grande impegno e supporto alle istituzioni sanitarie in risposta all’evolversi della pandemia.

La postazione è accessibile tutti giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 11. L’Azienda Usl di Modena ricorda che al drive-through hanno accesso soltanto i cittadini che, rientrando nelle categorie che necessitano dell’esame (sorveglianza sanitaria, rientri dall’estero, doppio tampone per accertare la guarigione, ecc), hanno ricevuto la convocazione.

Le postazioni delocalizzate nei vari distretti sanitari sono state attivate per ridurre il disagio degli spostamenti da parte dei cittadini e contenere le attese legate al volume di accessi. I tamponi effettuati in modalita drive-through si integrano con gli altri effettuati in ospedale e al domicilio dei pazienti o in contesti particolari come quelli scolastici e lavorativi.

“Con questa apertura l’Azienda USL completa la rete di attività dei drive-through su tutti i distretti, garantendo così una risposta capillare ed in prossimità per tutti i cittadini della provincia e, nello specifico, del Distretto Ceramico – dichiara la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti -. Un sentito grazie a Ferrari s.p.a. che si conferma un partner davvero attento e sensibile e capace di intervenire prontamente a supporto delle aziende sanitarie per migliorare il livello di assistenza dei nostri cittadini”.

Agricoltura, pronta la proposta dell’Emilia-Romagna per il rilancio del settore ortofrutticolo contro emergenze climatiche e fitosanitarie

Agricoltura, pronta la proposta dell’Emilia-Romagna per il rilancio del settore ortofrutticolo contro emergenze climatiche e fitosanitarieMaculatura bruna, cimice asiatica, gelate e cambiamento climatico. L’Emilia-Romagna prepara la strategia contro i principali nemici della produzione frutticola per far sentire la sua voce – e la sua importanza- a livello nazionale.

Sono questi gli argomenti al centro della riunione della Consulta ortofrutticola dell’Emilia-Romagna, convocata questa mattina dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi ea cui hanno partecipato in video collegamento oltre 40 rappresentanti regionali, per fare il punto sulla situazione del comparto emiliano-romagnolo.

Tre gli argomenti principali oggetto dell’incontro: l’ottenimento da parte di Regione Emilia- Romagna del tavolo di lavoro nazionale sull’ortofrutta che verrà convocato dal ministero la prossima settimana, la condivisione con la filiera dell’ortofrutta del progetto che verrà proposto a livello nazionale, composto da sei assi strategici per il rilancio della filiera ortofrutta emiliano-romagnola che riguardano la competitività della filiera, il lavoro sostenibile e di qualità, i frutteti resilienti, la gestione del rischio, l’innovazione e la ricerca, la promozione.

In vista del tavolo nazionale convocato presso il Mipaaf – il ministero delle politiche Agricole, Ambientali, Forestali – la prossima settimana, al centro della discussione è stata anche l’emergenza della maculatura bruna che ha danneggiato la produzione di pere negli areali dell’Emilia-Romagna, e per la quale l’Assessore Mammi ha predisposto una lettera alla Ministra Bellanova, proposta anche a Lombardia e Veneto.

Inoltre, sono state aggiornate le informazioni sugli indennizzi di calamità, in arrivo, sempre dal ministero, per i danni da cimice asiatica del 2019, e le azioni a indennizzo delle gelate, attraverso la deroga della legge 102, oggi finanziata con 20 milioni di euro e per cui si auspicano altre risorse all’interno della legge di stabilità.

“Un incontro molto produttivo e partecipato con i rappresentanti della filiera dell’ortofrutta dell’Emilia-Romagna – commenta Mammi- durante il quale abbiamo condiviso problemi e priorità e poi stilato un programma concreto di rilancio da presentare al tavolo ministeriale. Sono molto soddisfatto dell’adesione e della partecipazione dei rappresentanti, che hanno espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto e l’impegno profusi dalla Regione, chiedendoci ancora una volta di proseguire con tempestività, appello che porterò assieme al progetto regionale sul tavolo convocato dal ministero”.

“E poi la notizia, di cui ringrazio la ministra Bellanova, della firma del decreto questa settimana che consentirà il riparto degli indennizzi per i danni causati dalla cimice asiatica nel 2019- chiude l’assessore-, grazie al quale, solo all’Emilia-Romagna, dovrebbero arrivare circa 57 milioni di euro sui 110 programmati, circa il 52% del valore complessivo. L’impegno della Regione sarà quello di velocizzare il più possibile il pagamento delle risorse alle imprese. Un ottimo e importante risultato per tutto il comparto regionale, assieme alla deroga della legge 102 a favore delle imprese agricole che hanno subito le gelate, poiché l’Emilia-Romagna ha già inviato comunicazione al Ministero delle perimetrazioni necessarie a calcolare i riparti”.

L’assessore Corsini dà voce all’Emilia-Romagna all’interno del Consiglio generale dell’Aci, l’Automobile club italiano

L’assessore Corsini dà voce all’Emilia-Romagna all’interno del Consiglio generale dell’Aci, l’Automobile club italianoSoddisfazione per la nomina come rappresentante regionale nell’organismo dirigente dell’Aci, lo storico Automobile Club Italia, e massimo impegno a rappresentare un settore, quello della mobilità, in cui l’Emilia-Romagna esprime grandi eccellenze. È quanto afferma l’assessore regionale al turismo e commercio dell‘Emilia-Romagna Andrea Corsini, nominato dalla Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni assieme ai colleghi di Friuli-Venezia Giulia, Calabria e Sicilia.

“La nostra presenza è strategica– spiega Corsini– e rappresenta un comparto regionale che fa scuola nel mondo. Qui è cresciuto il brand Motor Valley, con il suo valore di promozione turistica e di importante distretto economico, portatore di crescita e sviluppo. Penso certamente alle case più note, ma anche alla filiera delle piccole e medie imprese in cui si esprimono grandi competenze. Come Regione abbiamo poi voluto, insieme a tutte le importanti case motoristiche emiliano-romagnole, Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che ogni anno chiama centinaia di studenti da tutto il mondo per i due corsi di laurea internazionali nel settore dell’automotive. E ancora i grandi eventi automobilistici, nei quattro autodromi internazionali, a partire da Imola con il Gran Premio di Formula Uno”.

“L’altro tema sul quale svilupperemo la collaborazione con Aci- chiude Corsini– è quello della mobilità sostenibile, sulla quale il Club sta lavorando da tempo e sviluppando progetti. L’Emilia-Romagna ha tra le sue priorità proprio gli interventi e gli incentivi per ridurre in modo stabile l’inquinamento e favorire una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente e dei ritmi di vita dei cittadini”.

Chiusure sulla A14 e sulla A13

Chiusure sulla A14 e sulla A13Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21.00 di martedì 13 alle 6.00 di mercoledì 14 ottobre, sarà chiusa la stazione di Rimini nord, in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Rimini sud o di Valle del Rubicone.

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Sempre sulla A14, per programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazine di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 15 alle 6:00 di venerdì 16 ottobre, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.
In alternativa, si consiglia uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14 e rientrare dalla stessa stazione per poi procedere sulla A13 Bologna-Padova.

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Ancora sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 21:00 di mercoledì 14 alle 6:00 di giovedì 15 ottobre, sarà chiusa la stazione di Valle del Rubicone, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena o di Rimini nord;
-dalle 21.00 di giovedì 15 alle 6:00 di venerdì 16 ottobre, sarà chiusa la stazione di Cesena, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena nord o di Valle del Rubicone.

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Per consentire il passaggio della dodicesima tappa “Cesenatico-Cesenatico” del 103esimo Giro d’Italia di ciclismo, che si svolgerà giovedì 15 ottobre, dalle 14:00 alle 17:00 e comunque fino al termine del giro, sarà necessario chiudere, sulla A14 Bologna-Taranto, la stazione di Valle del Rubicone, in entrata verso Bologna e Ancona/Pescara e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona e da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena o di Rimini nord.

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Mentre sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 15 alle 6:00 di venerdì 16 ottobre, sarà chiusa la stazione di Ferrara nord, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara sud o di Occhiobello.

Da domani a Sassuolo è possibile accendere i termosifoni

Da domani a Sassuolo è possibile accendere i termosifoni

Termosifoni accesi da domani a Sassuolo: lo stabilisce l’ordinanza n°226 firmata oggi dal Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, in pubblicazione all’Albo Pretorio, che anticipa la possibilità di accensione degli impianti di riscaldamento preso atto delle attuali condizioni climatiche di abbassamento delle temperature e di forte umidità.

 

Messori (FdI) e Romani (Lega): “Già dal taglio del nastro è venuto meno il coinvolgimento cittadino nella gestione del parco di via Monza”

Messori (FdI) e Romani (Lega): “Già dal taglio del nastro è venuto meno il coinvolgimento cittadino nella gestione del parco di via Monza”Con Delibera di Giunta il Comune di Formigine ha elargito un compenso pari a 300 euro nei confronti dell’Associazione Le Palafitte 2.0 per l’attività svolta durante l’inaugurazione del parco di via Monza a Casinalbo.

“Al netto del doveroso pagamento a fronte di un servizio svolto, mi domando se non sia alquanto insolito che venga coinvolta una singola associazioni per curare la cosiddetta parte aggregativa, in concreto la preparazione di gnocco fritto per i partecipanti, senza valutare la manifestazione di interesse da parte di altre associazioni o attività di somministrazione di cibo e bevande presenti sul territorio e fortemente colpite dalla crisi economica conseguente la pandemia da coronavirus” commenta Marina Messori consigliere comunale e referente di Fratelli d’Italia.

“Contiamo che la mozione proposta dal capogruppo Pinelli per una gestione del parco partecipata, affidata a un comitato di cittadini, possa trovare concreta esecuzione. Dal momento che l’Associazione Le Palafitte 2.0, presieduta dallo stesso Pinelli, per quanto meritoria nella sua attività, rappresenta una sola componente di un più vasto mondo associativo. Abbiamo un’altra concezione di collegialità e coinvolgimento per la gestione del parco di via Monza”. Rincara la dose Davide Romani, consigliere e referente provinciale della Lega Salvini Premier. “Auspichiamo – concludono – che per l’eventuale gestione di attività e pulizia del parco l’Amministrazione valuti differenti candidature e non si soffermi su un’unica associazione” .

 

Turismo, gli italiani premiano le vacanze sulle spiagge dell’Emilia-Romagna

Turismo, gli italiani premiano le vacanze sulle spiagge dell’Emilia-RomagnaGli italiani premiano la vacanza sicura in Emilia-Romagna. Dopo le anticipazioni sulla ripresa ad agosto delle preferenze per la Riviera con numeri positivi per arrivi (+1,2% sul 2019) e presenze (+3,1%), settembre fa registrare un nuovo balzo in avanti con gli arrivi che segnano un +4,6% e le presenze un +5,1% rispetto all’anno scorso, anno record per il turismo regionale con quasi 60 milioni di presenze turistiche contate da Piacenza a Rimini.

Numeri inaspettati all’inizio di una stagione gravemente intaccata dall’emergenza sanitaria e dal lockdown nazionale.

“Continuiamo a lavorare per dare sostegno a un comparto fra i più colpiti dalle conseguenze dell’epidemia, ma siamo di fronte a un risultato insperato, sul quale nessuno avrebbe scommesso a inizio estate- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-. Il messaggio che abbiamo voluto inviare agli italiani con una massiccia campagna di comunicazione, a partire da quella con testimonial Paolo Cevoli, sulla quale abbiamo investito 2 milioni di euro insieme ad Apt e Destinazione turistica Romagna, è stato capito e premiato. Così come hanno rassicurato le linee guida rigorose anti-Covid per le strutture ricettive che abbiamo messo a punto insieme agli operatori dell’industria turistica e alla Sanità regionale. La straordinaria capacità ricettiva e accoglienza della Costa, insieme a una grande professionalità, hanno permesso un recupero davvero importante”.

“Ora possiamo dire che il flusso di arrivi e presenze sulla Costa, che per volume rappresenta l’80% del sistema turistico regionale, ha retto e ha retto bene. Ovviamente non basta- proseguono presidente e assessore-: prosegue quindi l’opera di rifacimento dei lungomare in tutto il distretto balneare, cui abbiamo destinato oltre 32 milioni di euro di risorse regionali per rendere la Riviera sempre più attrattiva. Così come siamo al lavoro per rilanciare anche le altre mete dell’Emilia-Romagna, che più della Costa hanno risentito dell’emergenza sanitaria. Stiamo infatti investendo sulla promozione delle città d’arte, con un testimonial come Stefano Accorsi, col quale realizzare una apposita campagna di comunicazione su web e tv. Insieme ai territori e agli operatori del settore- chiudono Bonaccini e Corsini- vogliamo continuare a puntare sempre di più sul turismo, assolutamente centrale per l’economia regionale”.

 

Il primo bilancio dell’estate 2020 in Riviera

Tornando ai dati, mentre ancora a luglio si contava un -21,4% di arrivi e un -37% di presenze sul 2019 (rispettivamente per gli italiani -8,9% e -24,9% e per gli stranieri -59,6% e -67,6%), già ad agosto gli arrivi facevano registrare un -4,3% e le presenze un -4,4% (rispettivamente per gli italiani +1,2% e +3,1% e per gli stranieri -41,5% e -49,7%), con un notevole recupero di turisti proprio nel mese che pesa per oltre il 40% del movimento e per circa il 60% del fatturato estivo complessivo.

Un risultato soddisfacente se parametrato a quelle che erano le previsioni, le aspettative degli operatori e le attese degli amministratori e alla luce della lenta ripartenza di giugno, che faceva vedere nero l’intera filiera turistica.

Complessivamente, a settembre calano dell’8,7% gli arrivi e del 12,1% le presenze con gli italiani che però aumentano ancora rispettivamente di +4,6% (arrivi) e +5,1% (presenze), mentre gli stranieri registrano un -40,2% e – 47,9%.

Il movimento turistico nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere dell’Emilia-Romagna viene rilevato dal Servizio statistica e sistemi informativi geografici della Regione. I dati vengono poi trasmessi all’Osservatorio turistico regionale che effettua le successive elaborazioni ed integrazioni in collaborazione con Trademark Italia.

“Distrazione”, il nuovo singolo del cantautore sassolese Domenico Di Puorto

“Distrazione”, il nuovo singolo del cantautore sassolese Domenico Di PuortoDomenico Di Puorto, in arte Domyno, esce il prossimo 16 ottobre con il nuovo brano “Distrazione”.

Domenico, nato a Sassuolo nel 1999, seguendo la passione del nonno, inizia sin da piccolo a muovere i primi passi nel mondo della musica.

Suona la chitarra da autodidatta e comincia a scrivere da subito le sue prime canzoni.

Il primo singolo è “La metà del mio corpo”.

Dal 2016 partecipa a numerose audizioni e concorsi canori, dove si esibisce portando sempre dei propri inediti, che nel frattempo continua a scrivere, con la promessa un giorno di poter realizzare un proprio album.

Nel 2018 escono due nuovi singoli, “Come la notte”, “Accendi l’estate”.

Iniziano una serie di importanti collaborazioni in studio, in primis con il produttore Francesco Di Tullio e Adriano Pennino.

Sempre nel 2018 è finalista del concorso Controfestival di Castellone 2019, in giuria Roberto Rossi (Sony), Davide Simonetta e Carlo Palmas.

In questo periodo continuano le collaborazioni per nuovi brani, tra le quali spiccano quelle con Marco Baroni (autore fra gli altri di Nek e Alessio Bernabei) e Gianni Salvatori (produttore tra gli altri per Pausini, Raf e Tozzi).

Partecipa ad Area Sanremo 2019.

A dicembre 2019 pubblica Fuori tutto brilla, che totalizza oltre le 100.000 visualizzazioni su YouTube

A febbraio 2020 il nuovo singolo è Noi. Il brano viene trasmesso in 60 radio in tutta Italia e supera i 70.000 ascolti.

A maggio 2020 è la volta di Locali = supermarket.

Il 2020 è l’anno di nuove collaborazioni, inizia a scrivere con Andrea Gallo (autore fra gli altri di Mina, Celentano, Viola Valentino) e Daniele Piovani (collaboratore di Luca Sala).

Attualmente sono in lavorazione nuovi inediti, in vista della pubblicazione di un album, con un occhio rivolto al prossimo Sanremo Giovani.

Luisa Codeluppi presenta “Lei” alla biblioteca Cionini

Luisa Codeluppi presenta “Lei” alla biblioteca CioniniSabato prossimo, 17 ottobre a partire dalle ore 16 presso la Biblioteca comunale “N. Cionini” in via Rocca 19, per la rassegna “Leggiamoci: libri, vita e storie”, Luisa Codeluppi presenterà “Lei” Porto Seguro Editore.

“Lei”: Interessi non ricambiati, matrimoni giunti all’ultimo giro di chiave, nuovi amori pronti a sbocciare e vecchie relazioni pronte a riscoprirsi. Luisa Codeluppi racconta la zona più ombrosa e meno battuta di ciò che compone un rapporto, un sentimento, una tenerezza. Non sono solo storie d’amore, sono momenti e parabole di relazioni vere, raccontate da un punto di vista femminile, senza sfumature romantiche, avventurose o drammatiche, perché la realtà è più che sufficiente a riempire le pagine di una vita.

Luisa Codeluppi è nata e vive in provincia di Reggio Emilia. All’età di tredici anni si ammala di diabete di tipo 1. Si laurea con lode in Filosofia a Bologna e insegna lettere in una scuola media. Pubblica due libri di medicina narrativa: Lu, la mia vita col diabete 1 nel 2012 e Del diabete, dell’amore e di altre briciole di vita nel 2016, entrambi trasposti anche in versione teatrale. Negli anni vince diversi premi in vari concorsi letterari.

Greta Poli dialoga con l’autrice.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Consigliata la prenotazione.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza COVID-19: sarà possibile accedere al luogo dell’evento fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

Date le maggiori procedure richieste, si chiede di arrivare circa dieci minuti prima dell’evento.

 

 

Secondo posto per la scuderia sassolese Stars & Stripes alla Power Cup di Cuneo

Secondo posto per la scuderia sassolese Stars & Stripes alla Power Cup di CuneoOttima la prova per la scuderia sassolese Stars & Stripes, ieri nella Power Cup di Cuneo: la squadra di sassuolo ha conquistato un ottimo secondo posto dietro al solo John Deere ma tradita dal turbo che ha privato Stars & Stripes di una vittoria certa.

Quest’anno sfortunatamente, a causa delle misure restrittive legate a Covid-19, non è stato possibile organizzare un campionato di Power Pulling; per questo motivo, nella giornata di ieri, è stata organizzata la Power Cup: uno spettacolo a cui non era possibile assistere dal vivo ma solamente on line.

 

Formigine: da domani lavori di Hera sulla rete idrica

Formigine: da domani lavori di Hera sulla rete idricaDa domani, martedì 13 ottobre, i tecnici Hera del servizio idrico saranno impegnati in un intervento sulla rete di Formigine, in via San Pietro e viale Gramsci.

L’intervento, che avrà una durata stimata di 50 giorni circa, vedrà la posa di una nuova condotta di 30 cm di diametro, in sostituzione di quella esistente, per tutta la lunghezza di via San Pietro, viale Gramsci, fino a via Zanfrognini. Saranno rinnovati anche gli allacci di rete. In questo modo il servizio idrico, nella zona, sarà ulteriormente migliorato.

L’investimento, a carico di Hera, è di circa 150.000 euro.

Durante le fasi di lavorazione via San Pietro e viale Gramsci saranno chiuse al traffico veicolare. Saranno comunque garantiti gli accessi ai residenti e ai mezzi di soccorso.

Nel corso dell’intervento saranno possibili brevi interruzioni del servizio. In caso di interruzioni prolungate, gli utenti saranno puntualmente avvisati sia con appositi cartelli, sia attraverso il servizio di avviso gratuito tramite sms previsto da Hera in caso di interruzioni idriche programmate.

Si ricorda che il servizio è fornito ai clienti che ne facciano richiesta. Chi volesse comunicare il proprio numero per attivarlo o cambiare i propri riferimenti, può farlo accedendo dal sito www.gruppohera.it/clienti/casa/casa_acqua .

Incidente stradale questa mattina in Circonvallazione sud, auto contro bus

Incidente stradale questa mattina in Circonvallazione sud, auto contro busQuesta mattina intorno alle 9 una C3 guidata da una mamma con a bordo la figlia di 5 anni, appena passato Rometta in direzione Pontenuovo ha perso il controllo in curva sulla Circonvallazione sud, urtando un palo della luce e finendo così nella carreggiata opposta dove sopraggiungeva un autobus Seta (che per fortuna aveva già scaricato gli studenti quindi era vuoto).

Nulla di grave: il conducente autobus non si è fatto nulla, la mamma è stata portata al pronto soccorso di Sassuolo insieme alla bimba entrambe senza lesioni. Traffico bloccato per una una trentina di minuti.

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