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sabato, 8 Agosto 2026
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Calcio e Formula 1: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società organizzatrici sul numero di spettatori

Calcio e Formula 1: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società organizzatrici sul numero di spettatoriPubblico presente (fino a mille persone) a Parma e a Reggio Emilia per le due partite – dei gialloblù ducali e del Sassuolo – del campionato di serie A di calcio in programma domenica 20 settembre e al Gran Premio di Formula 1 (fino a 13.147 persone) in programma dal 31 ottobre al 1^ novembre a Imola.

Con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione Emilia-Romagna concede la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. L’opportunità è fondata su una precedente ordinanza regionale, a condizione che venga presentato dagli organizzatori un apposito piano per la sicurezza che garantisca l’applicazione di determinate misure anti-Covid, dal distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dalla struttura.

La Regione, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute – Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ha valutato che le due società di calcio che ospitano le partite e la società Formula Imola S.p.A. abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei diversi appuntamenti.

Le prescrizioni per il calcio

Per quanto riguarda le partite di calcio che si disputeranno domenica 20 settembre negli stadi di Parma e Reggio Emilia, potranno partecipare in presenza 1.000 persone a condizione che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale. In particolare, sarà vietato assistere alle partite da postazioni in piedi, introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vietata anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. Inoltre, dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso al pubblico in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti così come dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali.
La vendita di biglietti sarà esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento.
Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

Le prescrizioni per la Formula 1

Per quanto riguarda il Gran Premio di Formula 1 in programma dal 31 ottobre al 1^ novembre all’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola, potranno partecipare in presenza sulle tribune 13.147 spettatori a condizione che il gestore, società Formula Imola S.p.A., si impegni ad applicare in modo rigoroso il protocollo presentato e a vigilare sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative previste per evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione ai punti ristoro e ai servizi igienici.

Anche in questo caso, il gestore dovrà conservare per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

Confcooperative Emilia Romagna: eletti tre nuovi vicepresidenti

Confcooperative Emilia Romagna: eletti tre nuovi vicepresidentiSi completa la formazione degli organi di Confcooperative Emilia Romagna, a conclusione della stagione congressuale regionale dal titolo “Costruttori di bene comune” avviata a febbraio nei territori (poi momentaneamente fermatasi a causa del lockdown) e culminata all’assemblea del 31 luglio scorso con la conferma di Francesco Milza alla presidenza.

All’insediamento del consiglio regionale tenutosi questa mattina al Palazzo della Cooperazione di Bologna (con un numero limitato di consiglieri presenti e altri in video-collegamento per rispettare le norme anti-Covid), sono stati eletti i tre vicepresidenti dell’Associazione che in Emilia-Romagna riunisce 1.580 imprese cooperative con 228.000 soci, 86.000 addetti e un fatturato complessivo di 14,2 miliardi di euro. Si tratta di Luca Bracci (presidente Confcooperative Ravenna-Rimini e cooperativa di abitazione il Casolare di Rimini), Daniele Ravaglia (presidente Confcooperative Bologna e direttore generale Emil Banca) e Anna Piacentini (presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici regionale e cooperativa di consulenti People 3.0 di Reggio Emilia). È stato poi eletto il nuovo consiglio di presidenza che si occupa della gestione e amministrazione dell’Organizzazione e designa i rappresentanti nelle società partecipate, in enti e commissioni. I lavori si sono conclusi con l’intervento del presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.

“Chiudiamo a livello regionale una stagione congressuale sofferta, caratterizzata dall’emergenza sanitaria che per molte nostre cooperative si è già trasformata in emergenza economica – ha dichiarato il presidente Francesco Milza -. Proseguiamo il percorso di rinnovamento dell’Organizzazione avviato nel 2016: un terzo dei nostri consiglieri regionali è di prima nomina, dopo che già quattro anni fa il consiglio era stato rinnovato per quasi la metà”.

Le sfide del futuro per Milza rientrano nel nuovo Patto per il Lavoro e il Clima che Confcooperative Emilia Romagna è impegnata a sottoscrivere con la Regione, fornendo il suo contributo in termini di proposte e chiedendo una concreta declinazione nei territori.

Tre le priorità messe in evidenza da Milza: “Siamo chiamati a promuovere con le nostre cooperative uno sviluppo sostenibile armonizzando alcuni elementi fondamentali: crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Occorre inoltre – ha aggiunto – mettere al centro delle nostre agende la questione demografica che proietta la regione in uno scenario preoccupante di progressivo invecchiamento, una situazione che noi cooperatori costruttori di bene comune non possiamo assolutamente ignorare. Infine, l’esperienza del lockdown ci ha catapultati in maniera brusca in un modo digitalizzato che richiede la garanzia dei diritti di connessione tecnologica a tutti, partendo dai territori più isolati”.

Il consiglio regionale di Confcooperative ha approvato il nuovo statuto di Confcooperative Romagna e il percorso di unificazione delle Unioni territoriali di Ravenna-Rimini e Forlì-Cesena, che si concluderà entro la fine dell’anno. “Siamo soddisfatti e orgogliosi di questo importante passaggio – ha concluso Milza – che non comporta l’unione di due debolezze, bensì di due grandi Associazioni territoriali, forti e solide, con oltre 70 anni di storia, pronte ad affrontare insieme le sfide del futuro stando ancora più vicine alle cooperative e ai territori di riferimento, con una struttura più efficiente e rappresentativa, ancora più capace di rispondere ai bisogni della comunità romagnola”.

 

IL NUOVO CONSIGLIO DI PRESIDENZA DI CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA

  • Francesco Milza (presidente)
  • Luca Bracci (vicepresidente – presidente Confcooperative Ravenna-Rimini)
  • Anna Piacentini (vicepresidente – presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici Emilia Romagna)
  • Daniele Ravaglia (vicepresidente – presidente Confcooperative Bologna)
  • Cristina Bazzini (Lavoro e Servizi – Parma)
  • Andrea Bonati (presidente Confcooperative Parma)
  • Matteo Caramaschi (presidente Confcooperative Reggio Emilia)
  • Carlo Dalmonte (FedAgriPesca – Ravenna-Rimini)
  • Luca Dal Pozzo (Federsolidarietà – Bologna)
  • Carlo Piccinini (presidente Confcooperative Modena)
  • Michele Mangolini (presidente Confcooperative Ferrara)
  • Daniel Negri (presidente Confcooperative Piacenza)
  • Mauro Neri (presidente Confcooperative Forlì-Cesena)
  • Elena Oliva (Federsolidarietà – Modena)
  • Doriana Togni (Federsolidarietà – Ravenna-Rimini)

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(Nella foto da sin Ravaglia, Piacentini, Bracci)

Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesi

Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesiProrogare almeno dieci anni la concessione della gestione della A22 ad Autobrennero spa, società coinvolta nella realizzazione di interventi fondamentali per il territorio modenese, tra cui la Cispadana e la bretella Campogalliano-Sassuolo. La sollecitazione è contenuta in una lettera del presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, inviata, venerdì 18 settembre, ai parlamentari modenesi, in vista dell’avvio, agli inizi di ottobre, dell’iter del nuovo decreto che dovrà decidere il futuro della concessione autostradale che scadrà il prossimo novembre.

«Dopo numerosi incontri e tentativi alla ricerca di una soluzione sulla concessione – si legge nella lettera – siamo ormai prossimi alla scadenza definitiva che imporrà di risolvere la questione, entro il 30 novembre, come previsto dal decreto legge di agosto. La conversione del decreto avverrà a inizio ottobre e in esso potranno essere contenuti i provvedimenti normativi utili alla definizione della sorti della concessione di A22».

Per questo la Provincia «ritiene importante condividere con i parlamentari modenesi che la soluzione più utile e opportuna è quella di prevedere una proroga decennale della concessione, anche perché ad essa sarebbero legate le possibilità di dare tempistiche certe per la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo e della Cispadana».

La società Autobrennero, si ricorda nella lettera, è impegnata nella realizzazione opere importanti, tra cui appunto la Cispadana e la bretella, la terza corsia dell’A22 tra Modena e Verona e gli interventi sulla viabilità dei territori attraversati, anche nel modenese, per favorire i collegamenti con l’autostrada.

La Provincia detiene una quota del 4,24 per cento, partecipazione ritenuta strategica visto anche che la società partecipa a progetti infrastrutturali importanti per il territorio e l’economia modenesi, come la bretella e la Cispadana.

Gli altri soci pubblici della società sono la Regione Trentino-Alto Adige, le Province di Bolzano e di Trento,  la Province di Reggio Emilia, Mantova e Verona, i Comuni e le Camere di commercio di Mantova e Verona.

 

Per lavori di pavimentazione, chiusure notturne delle stazioni di Terre di Canossa Campegine

Per lavori di pavimentazione, chiusure notturne delle stazioni di Terre di Canossa CampegineSulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • nelle due notti consecutive di mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, con orario 22:00-6:00, in uscita per chi proviene da Bologna.
    In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia.

 

Settimana Nazionale per la donazione del midollo osseo (19-26 settembre 2020)

Settimana Nazionale per la donazione del midollo osseo (19-26 settembre 2020)Diventare donatori di midollo osseo? Lo si potrà fare direttamente a casa propria. Si chiama “Match at home” ed è il nuovo progetto di invio a domicilio dei kit per la raccolta dei campioni salivari necessari alla cosiddetta “tipizzazione”, ovvero l’individuazione dei dati genetici dei potenziali donatori che serve a ricercare la compatibilità con i pazienti in attesa di un trapianto di cellule staminali emopoietiche.

Il progetto, che verrà lanciato in occasione di “Match it now”, la settimana nazionale per la donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, che si terrà dal 19 al 26 settembre, è promosso da tutta la rete della donazione del Servizio sanitario nazionale: Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue, Registro italiano donatori midollo osseo Ibmdr con i suoi poli funzionali e sviluppata sul territorio da ADMO, Si partirà inizialmente con un progetto-pilota in quattro regioni italiane, tra cui l’Emilia Romagna (Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia), con l’obiettivo di estendersi presto in tutto il resto del Paese. I requisiti di accesso sono sempre gli stessi: un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, buone condizioni generali di salute e un peso superiore ai 50 kg.
Per ricevere a casa il kit per la tipizzazione basterà andare sul sito www.admo.it ed effettuare la pre-registrazione (il servizio è già disponibile per tutti, a prescindere dalla regione di appartenenza). Se si risiede in una delle quattro regioni coinvolte nella sperimentazione non sarà più necessario andare in ospedale per completare la procedura
di iscrizione. Infatti, il colloquio anamnestico sarà fatto online da un sanitario autorizzato dal centro donatori e si riceverà a casa il kit per la raccolta del campione salivare. Istruzioni alla mano, il potenziale donatore dovrà seguire poche semplici indicazioni, etichettare la busta e raggiungere il punto di raccolta più vicino per consegnarla (tra i luoghi prescelti ci sono anche le farmacie).
“Match at home” nasce anche per dare una risposta concreta all’impatto negativo che l’epidemia dovuta al coronavirus ha avuto sul numero dei nuovi donatori. Infatti, l’impossibilità di realizzare eventi ADMO dedicati all’arruolamento dei ragazzi nelle piazze o nelle scuole, insieme al diffuso timore di andare in ospedale per donare in tempi di pandemia, ha determinato un calo di circa il 60% del numero di nuovi donatori iscritti al Registro IBMDR. La contrazione a cui stiamo assistendo non è sostenibile a lungo termine; da giugno registriamo un saldo negativo tra il numero dei nuovi iscritti e i donatori che escono dal Registro perché hanno raggiunto il 55° anno di vita. Se il trend negativo dovesse proseguire, nel 2020 avremo più donatori dimessi dal Registro che nuovi
reclutati, una situazione mai registrata negli ultimi 20 anni.
Proprio per questo, l’appello ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni sarà ancora più accorato durante “Match it Now”, la settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche che si terrà dal 19 al 26 settembre.
Su tutto il territorio dell’Emilia Romagna rimane inoltre attiva la possibilità di iscriversi al Registro Donatori Midollo Osseo tramite un semplice prelievo di sangue (effettuando la pre-iscrizione su sito www.admo.it), grazie alla collaborazione di tutti i centri donatori e poli di reclutamento che in occasione della Settimana Nazionale per la donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche hanno programmato aperture straordinarie per reclutare nuovi potenziali donatori in totale sicurezza.
L’iniziativa sarà preceduta, dal 14 al 19 settembre, da una campagna informativa sulle reti Rai grazie al sostegno di Rai Responsabilità sociale, e sarà promossa sui social attraverso “Diamo il meglio di noi”, la campagna nazionale del Ministero della salute sulla donazione di organi, cellule e tessuti, e sui canali social ADMO e del Registro nazionale donatori Ibmdr.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.admo.it

Contributi agli studenti del Distretto ceramico per l’acquisto di PC portatili o dispositivi di connettività

Contributi agli studenti del Distretto ceramico per l’acquisto di PC portatili o dispositivi di connettivitàSono due gli avvisi pubblici dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico per sostenere le famiglie nel contrastare il divario digitale, con contributi che ammontano a più di 130.000 euro.

Il primo riguarda una donazione ricevuta dalla Regione Emilia-Romagna da parte di Zanichelli Editore, che si rivolge ai bambini e alle bambine residenti nel Distretto Ceramico frequentanti le scuole primarie statali e paritarie. Con il contributo, è possibile acquistare strumenti digitali (PC portatili) o migliorare il proprio sistema di connessione. È possibile presentare la domanda per entrambe le forniture, entro il 25 settembre. La modulistica è presente sul sito Internet dell’Unione e su quelli dei singoli comuni. Ogni nucleo famigliare può presentata una sola domanda, effettuando la compilazione online con identità digitale SPID oppure consegnando il cartaceo presso il proprio comune di residenza (sedi elencate sui siti Internet).

Il secondo avviso riguarda un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ha i medesimi obiettivi di superamento del digital divide, e che sarà aperto a tutti i bambini e ragazzi, residenti nel Distretto, che frequentano le scuole primarie e secondarie di I e II grado, statali e paritarie.

Si potrà presentare domanda fino al 30 ottobre, utilizzando l’identità digitale SPID. Le famiglie che necessitano di informazioni o assistenza per la compilazione della domanda, potranno richiedere un supporto rivolgendosi al Servizio Istruzione del proprio Comune di residenza.

Potranno presentare domanda anche le famiglie che hanno già sostenuto le spese per l’acquisto del pc portatile e/o del dispositivo di connettività (negli ultimi 5 mesi), purché abbiano le caratteristiche previste dall’avviso.

Oggi più che mai, fornire opportunità di accesso alle tecnologie e alla rete è una forma di garanzia e di uguaglianza rispetto agli apprendimenti, ai saperi e alla conoscenza.

 

Tari, a Maranello un altro rinvio sulle scadenze

Tari, a Maranello un altro rinvio sulle scadenzeL’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare ulteriormente le scadenze di pagamento della Tassa rifiuti per le utenze domestiche e per le attività commerciali, produttive, artigianali, industriali e altre utenze non domestiche.

Per le abitazioni e per le attività rimaste aperte anche durante il lockdown, che avrebbero dovuto pagare l’ultima rata annuale entro il 2 dicembre 2020, il termine è stato rinviato al 18 gennaio 2021. E la stessa scadenza è stata ora fissata anche per le aziende costrette alla chiusura, che altrimenti avrebbero dovuto pagare la rata a saldo entro il 16 dicembre.

Oltre alle diverse proroghe accordate sulle scadenze, sulla tariffa rifiuti del 2020 a Maranello erano già stati applicati in precedenza degli sconti. Per le attività commerciali e produttive costrette alla chiusura durante il lockdown – ad esempio bar, ristoranti, alberghi, negozi in sede fissa e ambulanti – la Tari è stata ridotta del 25%, sia sulla parte variabile che su quella fissa. Per le attività artigianali e industriali sospese, invece, lo sconto è stato dell’11,5% sulla parte variabile: corrisponde ai 42 giorni di blocco imposto dalle normative durante l’emergenza.

Scadenza domande ‘Voucher per lo sport’

Scadenza domande ‘Voucher per lo sport’Anche a Fiorano Modenese è arrivato il “Voucher per lo sport”, un contributo economico rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi che praticano attività sportiva. Il Comune ha infatti colto l’opportunità arrivata dalla Regione Emilia-Romagna, che ha stanziato 3 milioni di euro per l’emissione di 20 mila voucher che consentono alle famiglie in difficoltà di far proseguire l’attività sportiva ai propri figli.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre integrato la dotazione regionale di 12 mila euro con risorse proprie, così da rendere ancora più incisivo l’intervento di sostegno alla pratica motoria e sportiva giovanile del territorio.

Le famiglie Fioranesi con ISEE pari o inferiore ai 17 mila euro possono contare su un voucher del valore di 150 euro per un figlio che pratica sport, 200 euro in caso di due figli, 250 euro per tre. Un ulteriore voucher da 150 euro è previsto dal quarto figlio in poi, dove il valore ISEE da non superare viene alzato a 28 mila euro.

È importante ricordare che la possibilità di presentare domanda scade nella data di giovedì 24 settembre. Pertanto si invitano i genitori ad affrettarsi qualora fossero interessati ad usufruire di questo importante contributo, nella speranza che a nessun bambino venga impedita l’opportunità di praticare il loro sport.

Per tutte le informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito del Comune: www.comune.fiorano-modenese.mo.it

Prosegue in sicurezza il ventesimo festivalfilosofia sulle “Macchine”

Prosegue in sicurezza il ventesimo festivalfilosofia sulle “Macchine”Per tutti coloro che vogliono approfondire il tema “Macchine” nelle diverse sfumature se ne parla ancora nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo fino a domenica 20 settembre. Prosegue il festivalfilosofia dal vivo, adottando tutti i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza di pubblico e operatori. La partecipazione alle lezioni e agli spettacoli è gratuita e avviene tramite prenotazione online attraverso la piattaforma Eventbrite dal sito del festival. Nelle platee vige il rispetto del distanziamento, attuato anche nei corridoi d’ingresso alle sedi delle lezioni. Anche la giornata di domani prevede lezioni magistrali affidate a grandi nomi del pensiero contemporaneo: tra gli altri Natoli, Cacciari, Curi e Marzano, sono poi in programma reading, performance, spettacoli, numerose mostre e concerti da non perdere.

 

Programma filosofico di domani, sabato 19 settembre

Sabato mattina sono previste sei lezioni magistrali: quanto pertenga all’anima e quanto all’automa sarà la domanda posta da Maurizio Ferraris nella sua “Lectio BPER Banca” (Modena, Piazza Grande, ore 10.00), mentre la riduzione della salvezza a benessere, cuore dell’odierna politica della vita, sarà il tema della lezione di Salvatore Natoli (Lectio “Coop Alleanza 3.0”, Modena, Piazza Grande, ore 11.30). Michele Di Francesco mostrerà che la mente umana ha essa stessa la forma di una rete connettiva ed estesa, in modo prioritario rispetto alle stesse macchine intelligenti(Carpi, Piazza Martiri, ore 10.00) mentre Umberto Curi ricostruirà una genealogia greca della tecnica, nella sua ambivalenza di dono e inganno (Carpi, Piazza Martiri, ore 11.30). Giovanni Ziccardi seguirà invece il tema del monitoraggio e della tutela della riservatezza rispetto alle frontiere più avanzate della società dei sensori, come per esempio le tecnologie indossabili (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 10.00). Ivano Dionigi terrà una lectio sulle conseguenze del prometeismo sui rapporti sociali (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 11.30).

Il programma filosofico della giornata di domani prosegue nel pomeriggio a Modena quando la debuttante al festival Francesca Bria affronterà la questione della democratizzazione possibile del controllo dei big data, verso l’istituzione di una sovranità civica dei dati all’interno di città intelligenti e digitali (Piazza Grande, ore 15.00). Il nostro presente è stato per molti versi, d’altronde, un futuro immaginato dalla fantascienza, che ha anticipato alcune questioni chiave del rapporto tra umani e robot, come mostrerà Carlo Bordoni (Giardini Ducali, ore 16.00). I fenomeni evolutivi del vivente trovano nell’errore e nell’imperfezione un fattore fondamentale di sopravvivenza e diversificazione, come sosterrà Telmo Pievani (Lectio “Gruppo Hera”, Piazza Grande, ore 16.30). Eric Sadin discuterà poi il modo in cui l’intelligenza artificiale consenta – o impedisca – la formulazione di enunciati veritieri sul mondo (Giardini Ducali, ore 17.30). La “Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina” di Stefano Zamagni richiamerà poi le differenze tra la conoscenza tacita dell’intelligenza umana e quella codificata tipica delle macchine, anche di quelle “intelligenti” (Piazza XX settembre, ore 18.00).

A Carpi Roberta de Monticelli argomenterà che, essendo la coscienza il fondamento vissuto dell’intelligenza, essa è di per sé inattingibile alle macchine (Carpi, Piazza Martiri, ore 16.00). La retorica del potenziamento impone, come sosterrà Michela Marzano, una disciplina al corpo che sottopone le persone al dominio delle convenzioni (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 16.00), seguita da Massimo Cacciari, componente del Comitato scientifico del festivalfilosofia, discutendo di lavoro dello spirito, ricostruirà una linea di relazione complessa tra sapere e potere, conoscere e fare (Piazzale della Rosa, ore 17.30, in diretta streaming anche a Carpi in Piazza Martiri e a Modena in Piazza Grande).

E ancora, in serata, Stefano Massini tesserà un elogio della vita dal vivo, per ricordare che la vita non è solo biologia, ma anche relazione sociale (Carpi, Piazza Martiri, ore 22.00).

Per quanto riguarda il programma collaterale da non perdere, alle ore 22.00 in Piazza Grande a Modena, Marco Paolini che legge “Le avventure di Numero Primo” portandoci tra le pagine del romanzo, scritto a quattro mani con Gianfranco Bettin a partire dall’omonimo spettacolo, alternando lettura e riflessioni a voce alta, estratti dallo spettacolo e pensieri sul futuro prossimo, con la storia di uno strano bimbo un po’ Pinocchio e un po’ ET, concepito e “messo al mondo” da un’intelligenza artificiale avanzatissima (a cura di: Biblioteca Civica Antonio Delfini). “Macchine come noi” (Modena, Giardini Ducali, con: Compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Produzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione, ore 22) mescola poi dimensione narrativa, dimensione divulgativa e intrattenimento portando sul palco la mitologia, le reali problematiche e i dedali etici legati all’intelligenza artificiale, a partire da riferimenti letterari degli ultimi decenni, documentari e il pensiero filosofico che si è formato sull’I.A.
Infine “… tutte le macchine rovescerò” è il titolo della lezione-spettacolo Prima di andare in scena. Lo spettacolo della prova che quest’anno si concentra sulle due scene iniziali delle Nozze di Figaro (libretto di Da Ponte, musica di Mozart) per mostrare al pubblico il funzionamento della “macchina-teatro” (Modena, Teatro Comunale Luciano Pavarotti, a cura di: Modena Città del Belcanto, con gli allievi del Master di Canto di Raina Kabaivanska, coordinati dal regista Michele Mirabella, e l’orchestra dell’ISSM “Vecchi-Tonelli” diretta da Paolo Andreoli, ore 21). Non mancano tante iniziative per bambini e ragazzi, mentre sono oltre venti le mostre proposte in occasione del festival, tra cui la personale di Quayola prodotta da Fondazione Modena Arti Visive. A Carpi una mostra ai Musei di Palazzo dei Pio ricostruisce l’opera di Bernardino Ramazzini, mentre a Sassuolo una personale di Nani Tedeschi è dedicata alla simbiosi tra il pilota e la macchina.

Il festival è promosso dal Consorzio per il festivalfilosofia, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

Polo Bibliotecario Modenese, rinnovata la convenzione

Polo Bibliotecario Modenese, rinnovata la convenzioneOltre 100 biblioteche (di diversa appartenenza istituzionale e tipologia: comunali, universitarie, scolastiche, private, di pubblica lettura, storiche, specialistiche) in rete fra loro e con il Servizio nazionale, con un catalogo complessivo di oltre tre milioni di titoli. Sono numeri che danno un’idea del Polo Bibliotecario Modenese del Servizio Bibliotecario Nazionale. Con l’approvazione all’unanimità in Consiglio giovedì 17 settembre 2020 di una delibera presentata dall’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi dopo un passaggio in Commissione Servizi, è stata rinnovata la convenzione che ne indica il Comune di Modena come ente gestore, attraverso le Biblioteche comunali dirette da Debora Dameri e l’area Smart city.

La convenzione approvata è tra il Comune di Modena, le Gallerie Estensi – Biblioteca Estense Universitaria, l’istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, la Fondazione Collegio San Carlo, la Fondazione di Modena e i Sistemi Bibliotecari Territoriali dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, dell’Unione Terre D’argine, di Castelfranco-Nonantola, del Frignano e di Sassuolo.

Una rete di reti dunque, che anche nei prossimi tre anni, rinnovabili alla scadenza per eguale durata, sarà gestita dal Comune, subentrato nel 2016 alla Provincia, che aveva perso la competenza in campo culturale con la legge Delrio del 2014.

Già da anni, infatti, le biblioteche della città di Modena e della provincia, in un’ottica di cooperazione e integrazione, collaborano tra loro per coordinare, migliorare e qualificare i servizi all’utenza, valorizzare i patrimoni librari e documentari, fondi storici e raccolte speciali, promuovere la lettura e la ricerca, realizzare progetti condivisi. Ottimizzazione delle risorse e condivisione di esperienze e progetti sono alla base dei principali vantaggi che offre l’appartenenza al Polo: visibilità a livello provinciale e nazionale dei singoli patrimoni e, conseguentemente, una loro maggior valorizzazione e fruizione; omogeneità nell’erogazione dei servizi al pubblico anche online (prenotazioni e proroghe, bibliografie, archivio ricerche, consulenze); gestione partecipata dei portali “BiblioMo” e “BiblioMoKids” (vetrina iniziative, suggerimenti di lettura, novità librarie).

Tra le novità arrivate con la gestione del Comune ci sono l’attivazione della piattaforma digitale EmiLib in collaborazione con i poli bibliotecari emiliani e numerosi altri progetti legati al digitale: la promozione dei servizi e della digital library e solo nel primo semestre 2020 oltre 30 tutorial sui servizi di BiblioMo, BiblioMoKids, EmiLib, e più di 100 proposte di letture. Una frontiera, quella digitale, che si è rivelata di fondamentale importanza durante il lockdown per emergenza sanitaria e nelle fasi della graduale e progressiva riapertura delle biblioteche in sicurezza. A fronte, giocoforza, dello stop alla frequentazione di persona, sono aumentati in progressione costante gli utenti dei servizi online: gli accessi a EmiLib e le consultazioni del primo semestre 2020 (1.534.983 e 2.078.026) superano quelli registrati nell’intero 2019 (1.529.585 e 2.020.400).

 

Elezioni, Amministrative: sono 44 i candidati sindaco nei 15 comuni dell’Emilia-Romagna al voto domenica e lunedì

Elezioni, Amministrative: sono 44 i candidati sindaco nei 15 comuni dell’Emilia-Romagna al voto domenica e lunedìDomenica e lunedì, 20 e 21 settembre, in Emilia-Romagna sono chiamati alle urne, oltre che per il Referendum, anche gli elettori di 15 comuni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Al voto quasi 180 mila elettori di tutte le province, esclusa quella di Rimini.

Quindici poltrone da primo cittadino per 44 pretendenti. È questo il numero di candidati che correranno per la carica di sindaco nei comuni dell’Emilia-Romagna che andranno al voto per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo dei Consigli comunali.
Di questi, 5 hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti e quindi potrebbero dover far ricorso al ballottaggio previsto tra due settimane, domenica 4 e lunedì 5 ottobre. Si tratta di Imola (Bologna), Bondeno e Comacchio (Ferrara), Vignola (Modena) e Faenza (Ravenna).
In questi comuni i candidati sindaco in totale sono 19, in media 3,8 candidati per città.

Le liste in competizione sono 56, in media 11,2 liste per comune e 2,9 liste di supporto a ciascun candidato. Solo 3 sono le donne candidate a sindaco (pari al 15,8%) in lizza rispettivamente a Imola, Vignola e Comacchio.

L’età media dei candidati sindaco è di 50,7 anni, 49,6 anni per gli uomini e 57 anni per le donne. Sette candidati su 19 sono nati nello stesso comune che si candidano a guidare (36,8%), altri 7 sono nati nella stessa provincia, 2 in altre province dell’Emilia-Romagna e 3 sono originari di altre regioni italiane: nessun candidato è nato all’estero.
In lizza per 96 posti in consiglio comunale ci sono 1.006 candidati consiglieri, il 56,9% uomini e il 43,1% donne.

I 10 comuni con meno di 15 mila abitanti appartengono alle province di Parma (Fontevivo, Palanzano, Pellegrino Parmense, Soragna, Varano de’ Melegari), Reggio Emilia (Canossa e Luzzara), Piacenza (Ferriere), Modena (Montese) e Forlì-Cesena (Verghereto).
Per i 10 scranni da primo cittadino sono in lizza 25 candidati, ognuno appoggiato da una sola lista (in media 2,5 candidati e liste per comune). Di questi, solo 4 sono donne (pari al 16%), candidate a sindaco nei comuni di Palanzano, Soragna, Ferriere e Luzzara.

Per i 112 posti di consigliere in palio concorrono 265 candidati, di cui il 61,5% uomini e il 31,5% donne.

Domenica la Green Warriors esordisce a Busto

Domenica la Green Warriors esordisce a BustoDuecento giorni dopo l’ultimo match ufficiale, la Green Warriors Sassuolo è pronta per iniziare il suo cammino nella 76esima edizione del Campionato di Serie A femminile, il terzo con la formazione neroverde ai nastri di partenza.

Dopo due anni di esordi casalinghi, per la prima volta quest’anno Sassuolo aprirà la sa stagione in trasferta e per le ragazze di coach Barbolini, inserite nel girone Ovest, sarà subito un esordio complesso: le neroverdi si troveranno di fronte la Futura Volley Busto Arsizio, formazione che sulla carta dovrebbe essere tra le favorite non solo del girone ma dell’intero campionato.

Buon mix di atlete confermate dalle scorse stagioni e nuovi innesti di mercato, Busto si presenta con un roster importante, con tante e valide giocatrici di categoria. Tra queste, sicuramente Lualdi e Carletti, entrambe al primo posto lo scorso anno nelle rispettive categorie in termini di palloni messi a terra, ma anche capitan Zingaro, vera e propria bandiera bustocca, Michieletto, schiacciatrice di equilibrio alla sesta stagione in A2, il libero Garzonio e le giovani Latham e Sartori.

Un ostacolo subito ostico quindi per Dhimitriadhi e compagne, che si presenteranno al san Luigi di Busto Arsizio al gran completo. Con un roster ufficiale da diciassette giocatrici e la possibilità di inserirne quattordici sul Camp 3, coach Barbolini ha convocato per il match d’esordio le palleggiatrici Spinello e Pasquino, l’opposto Antropova, le schiacciatrici Dhimitriadhi, Ferrari, Magazza, Salinas e Zojzi, le centrali Busolini, Civitico, Fornari e Tajè e i due liberi Falcone e Pelloni.

Al via i lavori di lavori di stabilizzazione dei muri d’ala del cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano

Al via i lavori di lavori di stabilizzazione dei muri d’ala del cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano

Lunedì prossimo, 21 settembre, inizierà l’esecuzione dei lavori di stabilizzazione dei muri d’ala del cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano. Le opere si sono rese necessarie quest’anno in seguito ad un problema di abbassamento del rilevato stradale che ha causato lo spostamento dei muri laterali di contenimento dello stesso rilevato rispetto alla struttura portante del ponte.

Per la struttura vera e propria del ponte si stanno completando le ultime verifiche affidate ad uno studio professionale competente in materia e non sono stati rilevati ad oggi particolari problemi.

Il ponte continuerà quindi ad essere perfettamente fruibile per tutta la durata dei lavori, salvo il fatto che si rende necessario un restringimento della carreggiata stradale necessario all’impianto del cantiere.

La circolazione sul cavalca ferrovia sarà portata a senso unico alternato con utilizzo di semaforo di cantiere, si consiglia pertanto ove possibile di scegliere percorsi alternativi.

Sarà interdetta anche la circolazione pedonale e ciclabile sotto il ponte.

Parte dei lavori dovrà essere realizzata all’interno della sede ferroviaria Modena-Sassuolo, la cui linea è gestita da FER, con la quale si stanno tenendo stretti rapporti di collaborazione ai fini della miglior gestione delle lavorazioni e delle tempistiche di cantiere. Tali opere verranno realizzate prevalentemente in orario notturno o festivo al fine di evitare la sospensione della circolazione ferroviaria.

L’importo contrattuale, iva compresa, è di € 162.057,50.

La data presunta per il termine dei lavori è stata fissata nel giorno 2 gennaio 2021, salvo imprevisti.

Una sera al museo: gli Uffizi, mercoledì 23 settembre, al Centro Via Vittorio Veneto

Una sera al museo: gli Uffizi, mercoledì 23 settembre, al Centro Via Vittorio Veneto

Mercoledì 23 settembre, al Centro Via Vittorio Veneto, il prof. Claudio Corrado guiderà il pubblico in un viaggio virtuale all’interno degli Uffizi di Firenze, illustrando le opere più importanti che costellano questo celebre museo. Si tratta del quinto appuntamento della rassegna, che ha visto già la scoperta dei Musei Vaticani, del Louvre, del El Prado e dell’Ermitage.

La voce della guida sarà accompagnata dal pianoforte, attraverso evocative melodie del maestro Alessandro di Marco.

L’ingresso è a offerta libera – destinata all’organizzazione di altre attività del Centro – ed è previsto per le ore 21. Per consentire agli organizzatori di far accomodare tutti, rispettando le prescrizioni sanitarie, è gradita la prenotazione tramite la mail centrovvv@gmail.com

All’ingresso verrà misurata la temperatura, ci si dovrà disinfettare le mani e sarà necessario lasciare nome e recapito per l’eventuale tracciamento. Durante la serata si dovrà indossare la mascherina e verrà assicurato il distanziamento sociale.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comitato ‘Fiorano in Festa’ e il Comune di Fiorano Modenese.

 

UniCredit Academy Italia, l’eccellenza del Made in Italy intraprende nuovi percorsi di crescita in partnership con SDA Bocconi School of Management

UniCredit Academy Italia, l’eccellenza del Made in Italy intraprende nuovi percorsi di crescita in partnership con SDA Bocconi School of ManagementFornire gli strumenti per predisporre un piano d’azione strutturato, così da permettere ad ogni singola azienda partecipante di migliorare la propria competitività, sfruttare appieno il potenziale latente e intraprendere così nuovi percorsi di crescita

Con questo obiettivo prende il via oggi l’UniCredit Academy Italia, l’iniziativa ideata da UniCredit, che prevede la partecipazione di 14 PMI ad alto potenziale operanti in diversi settori e provenienti da tutta Italia ad un corso di alta formazione manageriale SDA Bocconi.

In questa prima sessione – l’iniziativa si articola in due giornate formative al mese da qui a dicembre – sono previsti diversi cicli di lezioni individuali, tenute da docenti di ‘SDA Bocconi School of Management’, che coinvolgeranno i rappresentanti delle 14 Piccole e Medie imprese italiane ad alto potenziale selezionate.

Tra queste:

– la Poggipolini Srl, fondata a Bologna nel 1950: un’azienda specializzata in progettazione e lavorazioni meccaniche ad altissima precisione, in soluzioni tecniche per la riduzione del peso, in componenti critici e sistemi di fissaggio strutturali per i settori aerospace, automotive e motors ports. Poggipolini offre la soluzione completa: dalla progettazione alla fornitura al cliente del prodotto finito, avvalendosi di macchinari di ultima generazione e processi produttivi certificati e all’avanguardia.

– la Eles Semiconductor Equipment SpA di Todi. L’azienda, dal 1988, progetta e produce apparecchiature innovative per prove di affidabilità, apparecchi, soluzioni e servizi per l’industria dei semiconduttori.

Al termine delle lezioni su temi strategici quali la crescita dimensionale, la strategia competitiva, la gestione dei rapporti con gli stakeholder e le previsioni economico/ finanziarie, i partecipanti lavoreranno su un progetto relativo alla propria azienda, supportati da tutor di SDA Bocconi.

Francesco Giordano, Co-CEO Commercial Banking Western Europe di UniCredit ha commentato: “Mai come in questo momento le PMI italiane hanno la necessità di riattivare nuovi percorsi di crescita facendo leva su tutti i punti di forza tipici del Made in Italy: distintività, innovatività, creatività. Con l’UniCredit Academy Italia, il Gruppo vuole essere sempre più “parte della soluzione” fornendo a questi imprenditori il surplus di strumenti informativi che, in uno scenario complicato come quello attuale, possono risultare determinanti per competere con successo sui mercati”.

“Sostenere le medie aziende nel percorso di ripresa attraverso il rafforzamento e lo sviluppo di nuove competenze è una strategia per costruire una competitività duratura e non effimera. La partnership SDA Bocconi-UniCredit è un esempio virtuoso di gioco di squadra per il rilancio del sistema Paese”,  Giuseppe Soda, dean SDA Bocconi School of Management.

Giappone, si parla di Samurai a Maranello. Sabato 19 settembre l’appuntamento del ciclo “Hare To Ke”

Giappone, si parla di Samurai a Maranello. Sabato 19 settembre l’appuntamento del ciclo “Hare To Ke”Proseguono gli incontri dedicati al Giappone tra sacro e quotidiano, a cura di Floriano Terrano. Gli incontri, dedicati al Giappone e alla sua cultura sospesa tra anelito del futuro e nostalgia del passato tradizionale, sono in programma nella Piazzetta Nelson Mandela, all’esterno del Mabic, la biblioteca opera degli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei. Sabato 19 settembre alle ore 18 in programma un incontro dedicato ai Samurai, “la forza maschile del Giappone”. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti: e-mail biblio.maranello@comune.maranello.mo.it, tel. 0536240028; in caso di maltempo si terranno nella galleria dell’Auditorium Enzo Ferrari.

 

Anno scolastico 2020/2021: approvate le linee di indirizzo

Anno scolastico 2020/2021: approvate le linee di indirizzoSono state approvate nel corso della seduta di Giunta di martedì scorso, 15 settembre, le linee d’indirizzo per le attività in presenza nell’anno scolastico 2020/2021; pubblicate all’Albo Pretorio con delibera di Giunta n°159.

Servizi di pre scuola e post scuola per le scuole infanzia statali: dovendo privilegiare ove sia possibile “la stabilità dei gruppi/sezione”, si organizzerà il servizio di concerto con le dirigenze scolastiche per gruppi/sezioni, il pre scuola avrà inizio alle 7,30 e conclusione alle 8 e il servizio di post dalle ore 16 alle ore 18,15 per permettere la pulizia e sanificazione dei locali entro le ore 18,30 come da richiesta dei dirigenti scolastici. Tali servizi saranno avviati presumibilmente dal 5 ottobre 2020.

 

Servizi di pre e post scuola per le scuole primarie: in attesa di indicazioni definite e definitive su questa tipologia di servizio da parte del Ministero dell’Istruzione in merito alle misure di contenimento Covid-19, i servizi pre e post scuola, saranno avviati dal 5 ottobre 2020, nelle scuole già individuate di concerto con le Dirigenze scolastiche prima dell’avvio delle iscrizioni. Il servizio verrà organizzato, con l’utilizzo delle mascherine e del distanziamento sociale degli alunni e verrà avviato alle ore 7,30 fino all’inizio delle lezioni mentre il servizio post scuola inizierà dalla conclusione delle lezioni scolastiche fino alle ore 18,15 per permettere la pulizia e sanificazione dei locali entro le ore 18,30, come da richiesta dei dirigenti scolastici.

L’amministrazione comunale si riserva di valutare, un prolungamento di tale orario fino alle 19 se richiesto dalle famiglie e di concerto con le dirigenze scolastiche, valutando anche le necessità delle associazioni sportive.

 

Trasporto scolastico: attivato dal primo giorno di scuola per gli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° che ne hanno fatto richiesta. Il servizio sarà organizzato in coerenza con la vigente normativa che prevede distanziamento di un metro all’atto della salita e discesa dai mezzi, l’obbligo della mascherina per i bambini al di sopra dei 6 anni di età, misurazione della febbre a casa degli studenti prima della salita sul mezzo di trasporto, le misure di protezione per gli autisti. Sarà rispettato il coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione, mentre potrà essere consentita la capienza massima del bus nel caso in cui la permanenza degli alunni nel mezzo non sia superiore ai 15 minuti.

Sarà attivato, per le classi trasferite presso altre sedi scolastiche (Carducci, Caduti per la libertà, Leonardo Da Vinci) uno specifico servizio di navetta gratuito. L’amministrazione garantirà la vigilanza sui mezzi, per verificare il rispetto delle disposizioni da parte degli utenti nell’ambito degli appalti in essere. Sarà altresì organizzato, sulla base delle richieste avanzate dalle dirigenze scolastiche nelle conferenze di servizi, il servizio di vigilanza all’ingresso e all’uscita delle scuole a garanzia del rispetto delle norme COVID-19 da parte degli alunni (utilizzo mascherina, distanziamento), mediante ricorso a volontari singoli e/o associazioni di volontariato. L’Amministrazione sostiene i costi relativi alla copertura assicurativa, e coordina i volontari coinvolti nel progetto.

 

Servizio di refezione scolastica: Il servizio verrà avviato nei nidi, scuole d’infanzia e scuole primarie del territorio dal primo giorno di orario completo secondo il calendario scolastico approvato dalle autorità competenti garantendo ad ogni utente una porzionatura individuale del pasto che sarà somministrato da parte degli addetti direttamente al bambino. Il pasto sarà consumato nelle mense scolastiche qualora possa essere garantito il distanziamento previsto dalla normativa in vigore, anche in doppio turno o in sezione/classe secondo le modalità concordate con le dirigenze scolastiche e la ditta appaltatrice del servizio. L’acqua sarà quella dell’acquedotto servita in caraffa dal personale docente della classe secondo le recenti disposizioni, il pane sarà imbustato in monoporzione e la frutta lavata correttamente sarà distribuita individualmente.

 

Servizi di inclusione scolastica: Il personale educativo assistenziale di competenza saranno in servizio per tutte le scuole di ogni ordine e grado secondo tempi e modalità concordati con le dirigenze scolastiche e la ditta appaltatrice del servizio.

Interventi e progetti per arricchire l’offerta formativa: saranno stabiliti previa concertazione con le scuole in una fase successiva non potendo al momento accedere alla scuola esperti esterni per ragioni di sicurezza.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 settembreCielo sereno o a tratti velato per il transito, da ovest verso est, di nubi alte e sottili che non impediranno un buon soleggiamento. Al primo mattino qualche addensamento in rapido dissolvimento sarà presente sui rilievi romagnoli, mentre in serata è atteso un incremento della copertura nuvolosa sui rilievi emiliani più occidentali, dove non si esclude la possibilità di qualche debole ed isolata precipitazione. Temperature: minime in diminuzione e attorno a 16/17°C sulle aree di pianura, fino a 19/20°C lungo la fascia costiera; massime stazionarie sul settore più orientale e generalmente attorno a 25/26°C, in lieve calo altrove con valori sui 26/27°C. Venti: deboli in prevalenza orientali sulla pianura, settentrionali sulla costa e sul mare dove sarà ancora possibile qualche locale rinforzo al primo mattino. Mare: mosso, con moto ondoso in attenuazione fino a divenire poco mosso nel corso del pomeriggio.

(Arpae)

Il ventesimo Festivalfilosofia nel segno di Bodei

Il ventesimo Festivalfilosofia nel segno di BodeiPrende il via questa mattina e per tre giorni la ventesima edizione del Festivalfilosofia nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo.

Il tema di questa edizione al tempo del Covid-19 è intitolata «macchine» e di macchine, schiavi, animali e intelligenza artificiale parla anche il libro «Domino e sottomissione» del Professor Remo Bodei, filosofo (deceduto lo scorso anno) a cui questa edizione è dedicata.

Bodei ha ricoperto il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il FestivalFilosofia assicurando la sua presenza sui palchi delle lezioni magistrali per tutte le edizioni a partire da quella pionieristica del 2001 sino alla sua ultima nel 2018.

Tutto pronto quindi nelle tre Città del Festival per un fine settimana che metterà la parola al centro e il pensiero come unico protagonista assoluto.

Ho personalmente sperimentato l’efficiente piattaforma per la prenotazione attraverso un biglietto (gratuito) alle lezioni secondo le nuove regole a tutela della salute in tempi di emergenza sanitari.

Prenotazione, puntualità e correttezza saranno gli ingredienti con i quali il nutrito e appassionato pubblico del festival anche per questa edizione sarà in grado di gustare al meglio l’evento.

(Claudio Corrado)

Trasporti: a tre giorni dall’avvio della scuola, monitoraggio costante per intervenire sulle situazioni di criticità

Trasporti: a tre giorni dall’avvio della scuola, monitoraggio costante per intervenire sulle situazioni di criticitàA tre giorni dal suono della campanella, è possibile un primo bilancio del trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna. Le criticità, monitorate costantemente dalla Regione insieme alle Aziende Tpl, sono dovute in gran parte agli orari ancora provvisori dei vari istituti scolastici.

“Abbiamo registrato alcuni casi isolati di riempimento sui bus- spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini-, situazioni che saranno oggetto di potenziamento puntuale dei servizi non appena avremo gli orari definitivi”.

Sono 272 autobus in più e oltre 5 milioni di chilometri extra le misure straordinarie adottate dalla Regione con le Aziende e condivise con gli enti locali, i sindacati e le associazioni di categoria proprio per far fronte alla ripresa degli studenti in presenza del nuovo anno scolastico appena partito dopo il lungo lockdown dovuto all’emergenza sanitaria.

“Un impegno- sottolinea Corsini- che, insieme alla deroga di riempimento all’80% dei mezzi chiesta dalla Regione e accolta dal Governo per tutto il territorio nazionale, ci permette di trasportare in sicurezza studenti e pendolari in tutti i bacini provinciali”.

“Stiamo monitorando giorno per giorno la situazione attraverso la cabina di regia regionale- aggiunge l’assessore-, per intervenire laddove ci sia necessità, così come, in accordo con le Prefetture, stiamo garantendo il massimo dei controlli sui mezzi. Ricordo infatti che è obbligatorio indossare la mascherina in modo corretto e che i controllori possono segnalare l’insorgere di situazioni delicate, che al momento però non sono state riscontrate”.

“Siamo tutti impegnati per far fronte nel modo migliore possibile a una situazione assolutamente inedita- chiude Corsini- e bisognerà attendere la normalizzazione dell’avvio dell’anno scolastico per tracciare un bilancio compiuto. Al momento però, posso dire che il sistema regge e il lavoro messo a punto nei mesi scorsi con la collaborazione delle Aziende, dei territori e delle parti sociali sta dando risposte positive, permettendo agli studenti e agli scolari la ripresa delle loro attività”.

Fauna selvatica. Migrazioni di lupi verso i centri abitati. Mammi: “Disponibile da subito a un confronto col ministro Costa per un piano nazionale strategico”

Fauna selvatica. Migrazioni di lupi verso i centri abitati. Mammi: “Disponibile da subito a un confronto col ministro Costa per un piano nazionale strategico”Lupi che si avvicinano sempre più ai centri abitati e mettono in pericolo animali e persone. Sono i cosiddetti lupi ‘confidenti’ di cui oggi sono state segnalate presenze nel reggiano, e che insieme alle specie ‘fossorie’ (cinghiali, istrici, nutrie..) stanno provocando danni alle colture agricole con conseguenze gravi per l’incolumità degli animali domestici e degli argini di contenimento.

“Sono molto preoccupato- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- per la situazione che si sta sviluppando nella provincia di Reggio Emilia, oggi segnalata dalle associazioni agricole al Prefetto.  Nelle scorse settimane ho inviato in proposito una lettera al ministro per l’Ambiente, Sergio Costa, sottolineando gli ingenti danni provocati dai lupi e le specie “fossorie” in generale”.

“In quella lettera- prosegue Mammi- sottolineavo nello specifico che per quanto riguarda il lupo, è necessario che venga approvato quanto prima il ‘Piano d’azione nazionale’ di cui si discute da diversi anni, chiedendo tuttavia di inserire nel piano stesso l’emergente tematica dei lupi ‘confidenti’ che sempre più spesso si avvicinano alle zone fortemente antropizzate e che creano ostilità e paura nei confronti della specie. Ritengo opportuno che si individuino in ambito nazionale le strategie di approccio, il monitoraggio della loro presenza, delle eventuali modificazioni comportamentali e degli eventuali metodi dissuasivi da poter adottare così come avviene in altri Stati”.

“Problemi, quelli oggi segnalati con gravità nel reggiano- incalza Mammi-, che sono comuni a molti territori regionali e necessitano pertanto di strategie nazionali non più rinviabili. Mi rendo disponibile ad un confronto col ministro anche nell’ambito della Commissione Politiche agricole della conferenza Stato Regioni per affrontare congiuntamente queste tematiche”.

“La mia posizione- chiude l’assessore- è di solidarietà e forte comprensione per i disagi vissuti da agricoltori e cittadini: è necessario che il Parlamento e il Governo intervengano, introducendo se occorre le necessarie modifiche legislative. La Regione è disponibile a fare la propria parte”.

 

 

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