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lunedì, 10 Agosto 2026
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Cordoglio in Cgil per la scomparsa di Roberta Bursi

Cordoglio in Cgil per la scomparsa di Roberta BursiE’ deceduta stamattina Roberta Bursi, sindacalista della Cgil dove ha passato gran parte della sua vita. Era malata da tempo. Roberta Bursi, perito chimico, era entrata giovane in Cgil nei primi anni Settanta come delegata di una ceramica di Sassuolo.

Fra i vari incarichi che ha ricoperto, è stata segretaria della Cgil scuola a metà degli anni Settanta, responsabile del Coordinamento femminile provinciale Cgil, responsabile della Cgil di Sassuolo sino al 1984 quando passa poi alla Cgil regionale con l’incarico sempre sui temi femminili. E’ stata poi al sindacato tessili-abbigliamento regionale e in seguito nella segreteria confederale Cgil regionale seguendo il mercato del lavoro.

Dopo la pensione negli anni Duemila, ha collaborato con il sindacato pensionati Spi Cgil ed è stata a lungo segretaria delle leghe Spi Centro Storico e Crocetta.

Di Roberta Bursi si ricorda inoltre l’impegno come consigliera di parità della regione Emilia Romagna e il grande contributo che ha dato anche a livello nazionale e nella battaglia per i diritti delle donne.

Di Roberta mancherà soprattutto la sua vivacità e la sua intelligenza. Ai famigliari vanno le più sentite condoglianze della Cgil di Modena.

Riparte l’industria turistica dell’Emilia-Romagna dopo il lockdown: a luglio in Riviera confermato l’80% degli arrivi sul 2019, anno record

Riparte l’industria turistica dell’Emilia-Romagna dopo il lockdown: a luglio in Riviera confermato l’80% degli arrivi sul 2019, anno recordSegnali di ripresa per il turismo dell’Emilia-Romagna che, a luglio e ancora più ad agosto, guadagna un’importante fetta di mercato dopo il crollo registrato durante i mesi di lockdown e a giugno quando ancora l’emergenza coronavirus rendeva cauti gli spostamenti dei viaggiatori.

I dati turistici elaborati dall’Osservatorio turistico regionale di Unioncamere registrano infatti, in modo chiaro, una buona ripartenza per la macchina del turismo della nostra regione che si è rimessa in moto e sta producendo numeri significativi.

Se prendiamo infatti a riferimento i dati del 2019, anno di un vero e proprio boom con quasi 60 milioni di presenze turistiche contate da Piacenza a Rimini, per quanto riguarda la Riviera la riduzione si è attestata a luglio al -21,4% per gli arrivi e -37% per le presenze.

Numeri che, in base ai dati provvisori, migliorano decisamente ad agosto con un -6,6% di arrivi e -6,4% di presenze e gli italiani che addirittura crescono rispettivamente sul 2019 dello 0,9% e del 2,8%.

In termini percentuali quindi quasi l’80% delle persone che nel luglio 2019 hanno scelto la riviera dell’Emilia-Romagna per le vacanze, sono tornati anche quest’anno e in agosto hanno in pratica riconfermato il dato straordinario raggiunto lo scorso anno.

Un andamento ancor più positivo se si considera che in Riviera ancora a giugno il calo era del 65,2% per gli arrivi e del 73,3% delle presenze.

“Un risultato molto importante e assolutamente non scontato, sul quale in aprile o maggio nessuno avrebbe scommesso- afferma l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-. Invece, anche grazie alle campagne promozionali realizzate in particolare nel mese di giugno, già in luglio abbiamo assistito a un rilancio di tutto il comparto, con una risposta davvero incoraggiante da parte dei turisti, soprattutto italiani – come era ampiamente prevedibile – ma anche stranieri, che non hanno voluto rinunciare a una vacanza nella nostra riviera e nelle altre destinazioni regionali”.

Sono quindi tanti i turisti che anche in questo inedito 2020 hanno scelto le località della costa, magari riducendo i pernottamenti come riflesso a un’emergenza sanitaria non ancora conclusa e a una conseguente precarietà nella programmazione di una vacanza dai tempi più lunghi. Un dato che va messo in relazione anche a quello dei singoli comuni che riflettono la maggiore o minore percentuale di strutture che hanno deciso di non riaprire.

“Quello che si può dire- prosegue Corsini- è che il cambiamento delle abitudini indotto dalla situazione del tutto particolare ha ovviamente pesato, ma ha comunque consentito alla nostra economia turistica di ripartire. L’auspicio, è che i dati definitivi di agosto potranno non solo confermare questa tendenza, ma produrre risultati ancora più importanti. E anche i grandi appuntamenti sportivi dell’autunno, con la Moto GP, la Formula1, il Giro d’Italia e il Mondiale di Ciclismo, fanno ben sperare”.

Il movimento turistico nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere dell’Emilia-Romagna viene rilevato dall’Osservatorio turistico regionale ed elaborato da Trademark Italia. La metodologia prevede la rivalutazione periodica delle statistiche ufficiali oltre che stime e proiezioni attraverso le indicazioni fornite da un panel di oltre 1.300 operatori di tutti i comparti dell’offerta turistica regionale e da riscontri indiretti, come le uscite ai caselli autostradali, gli arrivi aeroportuali, i movimenti ferroviari, le vendite di prodotti alimentari e bevande per l’industria dell’ospitalità, i consumi di energia elettrica ed acqua, la raccolta di rifiuti solidi urbani.

Fondo per la sicurezza: 11 a Sassuolo le attività ammesse al contributo

Fondo per la sicurezza: 11 a Sassuolo le attività ammesse al contributoAmmonta a €11.681 il contributo concesso ad 11 attività commerciali di Sassuolo per istallare sistemi di sicurezza.

Come noto, il “Fondo per la Sicurezza 2020” istituito dalla Camera di Commercio di Modena metteva a disposizione delle attività commerciali che ne avrebbero fatto richiesta un contributo volto ad istallare, aggiornare o implementare i sistemi di sicurezza dei propri esercizi.

Sono state undici le aziende di Sassuolo che hanno presentato l’apposita domanda ed ammesse al contributo, con determinazione del segretario Generale della Camera di Commercio di Modena n°222 del 15/7/2020.

Delle domande ammesse a contributo la quota a carico del Comune di Sassuolo è pari al 20% per un ammontare di €2.336,20.

Le aziende che hanno usufruito del contributo sono bar, librerie, parrucchieri, tabaccherie , ristoranti; con contributi che variano, a seconda dell’intervento effettuato, da un minimo di €536 ad un massimo di €1.200,00.

“Un aiuto in più ai commercianti per contrastare furti e criminalità – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – a cui anche il Comune di Sassuolo aderisce in quota parte per contribuire in ogni modo possibile ad aumentare la sicurezza della città e di chi ci lavora”.

 

La Green Warriors chiude la sesta settimana di preparazione con un test a Montecchio

La Green Warriors chiude la sesta settimana di preparazione con un test a MontecchioSi chiuderà con un allenamento congiunto la sesta settimana di preparazione della Green Warriors Sassuolo: domani Dhimitriadhi e compagne saranno infatti impegnate in un test amichevole in casa dell’Unione Volley Montecchio Maggiore, formazione inserita nel girone Est. Le neroverdi partiranno per Montecchio domani alle 14 e l’inizio del riscaldamento è fissato per le 16.15.

A due settimane esatte dall’inizio del campionato e con tre test amichevoli già disputati, questo il punto della situazione di coach Enrico Barbolini: “Dopo aver giocato tre amichevoli, sono contento, anzi siamo contenti: questo non dipende tanto dell’esito finale dei vari incontri ma piuttosto da come le ragazze stanno crescendo e si sta comportando il gruppo nelle diverse situazioni di gioco. Al di là di chi si trova in campo in un certo momento, ho visto sempre un buon atteggiamento ed un’attenzione alta da parte di tutte.

In questo momento l’attenzione maggiore è rivolta all’aspetto fisico, nel senso che stiamo facendo un lavoro fisico molto duro ed importante quindi è normale che durante il gioco ci siano momenti difficili da questo punto di vista. Quello che è importante è che l’atteggiamento visto in campo è sempre stato ottimo. Dobbiamo guardare le cose in prospettiva e dal punto di vista della programmazione siamo contenti di come stanno andando le cose”.

Matteo Macchioni domani sera in concerto a Sassuolo

Matteo Macchioni domani sera in concerto a Sassuolo
Matteo Macchioni (matteomacchioni.com)

I primi dieci anni di carriera festeggiati nella sua Sassuolo con un concerto gratuito in piazzale Della Rosa a cui potranno accedere oltre 700 persone nel pieno rispetto delle normative anti-covid con sedute distanziate e differenziate per “congiunti” e non.

Si svolgerà domani, sabato 5 settembre, a partire dalle ore 21 in piazzale Della Rosa, il concerto di Matteo Macchioni che festeggerà nella sua città i suoi primi 10 anni di carriera. Ospiti della serata, che avrà inizio alle ore 21 ma i cancelli che si apriranno a partire dalle ore 19,30, saranno l’artista Demo Mura, direttamente da Rai 2, Veronica Perseo, vincitrice di “Tali e quali show” su Rai uno ed il chitarrista Francesco Landi.

Il concerto è ad ingresso gratuito ma, nel rispetto delle normative anti Covid, occorre prenotarsi per avere il proprio posto riservato. Ci sono ancora pochi posti disponibili, per prenotarsi è possibile farlo inviando una e-mail a info@gpeventi.it oppure telefonando al numero 333/7784394.

 

Modifiche alla viabilità per lavori in via del Cameazzo a Fiorano

Modifiche alla viabilità per lavori in via del Cameazzo a FioranoA causa di approfonditi lavori di rinnovo della rete idrica, via del Cameazzo, a Fiorano Modenese, subirà modifiche alla circolazione dalle ore 7.00 del 7 settembre alle ore 20.00 del 30 ottobre 2020. Questo lungo periodo è stato suddiviso in due fasi distinte.

Nella prima fase è previsto il restringimento stradale, con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri o da semaforo mobile, precisamente dall’intersezione con via Montagnani fino a via del Cameazzo civico 79.

Nella seconda fase verrà predisposto il restringimento stradale, sempre con l’istituzione di un senso unico alternato, dall’ingresso della ditta Marazzi alla rotonda che incrocia via del Crociale e via dell’Elettronica. A questo si aggiunge il restringimento, altresì, dal civico 79 di via Cameazzo fino alla centrale Enel.

Tali divieti saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

 

 

Case della salute: in Emilia-Romagna si riducono (fino al 25%) gli accessi in ‘codice bianco’ al Pronto soccorso e diminuiscono (fino al -4,5%) i ricoveri ospedalieri

Case della salute: in Emilia-Romagna si riducono (fino al 25%) gli accessi in ‘codice bianco’ al Pronto soccorso e diminuiscono (fino al -4,5%) i ricoveri ospedalieriMeno accessi in codice bianco al Pronto Soccorso e meno ricoveri ospedalieri per le patologie trattabili in ambulatorio. Più assistenza domiciliare al paziente, sia infermieristica che medica. Le Case della salute fanno bene ai cittadini e al sistema sanitario regionale.

A rivelarlo, uno studio dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna che ha analizzato l’impatto di queste strutture sul territorio nel decennio 2009-2019. I risultati confermano dunque che il modello funziona.

Dove c’è una Casa della Salute si riducono del 16,1% gli accessi al Pronto soccorso per cause che non richiedono un intervento urgente, percentuale che sfiora il 25,7% quando il medico di medicina generale opera al loro interno. Contemporaneamente, calano (-2,4%) i ricoveri ospedalieri per le patologie che possono essere curate a livello ambulatoriale, come diabete, scompenso cardiaco, broncopneumopatia cronica ostruttiva, polmonite batterica. Anche in questo caso l’effetto è maggiore (-4,5%) se presente il medico di medicina generale. Non solo, perché nei territori serviti dalle Case della salute si è intensificata nel tempo (+9,5%) l’assistenza domiciliare al paziente, sia infermieristica che medica.

In termini assoluti le Case della salute hanno consentito, nella popolazione servita a livello regionale da queste strutture, di prevenire ogni anno mediamente circa 6.300 accessi in Pronto soccorso per motivi inappropriati e 250 ricoveri per condizioni sensibili al trattamento ambulatoriale; parallelamente, sono stati erogati 3.000 servizi di assistenza domiciliare in più.

“I numeri evidenziano con chiarezza come puntare sulle Case della salute per avvicinare sempre più servizi e cure ai cittadini sia stata una scelta giusta, accompagnata dal rafforzamento, dalla riqualificazione e dalla realizzazione di nuove strutture ospedaliere- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. La Regione continuerà ad investire su queste strutture, che già servono oltre la metà della popolazione residente in Emilia-Romagna, e che dal 2011 sono quasi triplicate, raggiungendo le 120 unità. Vogliamo- aggiunge Donini- che diventino sempre più un punto di riferimento certo per i cittadini, dove trovare risposta alla maggior parte dei bisogni, anche grazie alle equipe multiprofessionali e interdisciplinari di professionisti, della sanità e del sociale, che vi lavorano”.

L’indagine
L’indagine ha preso in esame le 88 strutture operative da almeno 9 mesi in Emilia-Romagna al 31 dicembre 2018 in comuni non capoluogo di provincia e 16 strutture in cinque città capoluogo: Parma, Reggio-Emilia, Bologna, Ferrara e Ravenna, dove la riduzione media degli accessi al Pronto soccorso per cause non urgenti è del 10,1%.  Questi risultati ribadiscono, su un numero maggiore di Case della Salute e di territori, quanto già evidenziato fino al 2016 in un precedente studio dell’Agenzia, che non considerava però le città capoluogo.

Tra i temi presi in esame anche quello della qualità percepita da parte degli utenti, attraverso un’indagine regionale – avviata a settembre 2018 in 7 Aziende sanitarie – per raccogliere le opinioni rispetto ad alcune caratteristiche delle Case della salute e dei Poliambulatori, come accessibilità, personale, ambienti e aspetti organizzativi. I risultati complessivi segnalano un alto grado di soddisfazione dei servizi ricevuti: il livello di soddisfazione oscilla infatti, a seconda degli aspetti valutati, dal 64 al 98%, con un’ottima valutazione di affidabilità/fiducia verso le Case della Salute (96,2%) e un’eccellente qualità percepita.

Le Case della salute in Emilia-Romagna
Le Case della salute attive in Emilia-Romagna sono 120 (erano 42 nel 2011), così suddivise in base alle Aziende sanitarie di riferimento: Ausl Romagna conta 36 Case della salute; Ausl Parma 22; Ausl Bologna 19; Ausl Imola 3; Ausl Modena 14; Ausl Reggio Emilia 11; Ausl Ferrara 7; Ausl Piacenza 8. Il bacino di utenza delle Case della Salute funzionanti è pari a circa 2.430.000 residenti, il 54% della popolazione totale regionale.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e fortemente potenziato negli anni. L’obiettivo era ed è quello di realizzare in modo omogeneo su tutto il territorio regionale strutture che possano essere un punto di riferimento certo per i cittadini, con servizi e assistenza di tipo sanitario e sociale. Con i concetti di “casa” e “salute” viene posta al centro la comunità, nelle sue varie forme: pazienti, caregiver, associazioni di pazienti e cittadini. Le Case della Salute sono, infatti, parte integrante dell’identità della collettività, luoghi di partecipazione e valorizzazione di tutte le risorse del territorio, a partire dalle Associazioni di volontariato che spesso hanno la propria sede al loro interno.

I professionisti coinvolti
Sono circa 1.900 i medici di Medicina generale che operano nel territorio di riferimento delle Case della Salute, di cui oltre 500 a tempo pieno all’interno delle strutture. Per quanto riguarda i Pediatri di libera scelta, sono 260 a lavorare nel territorio di riferimento, di cui 90 all’interno delle Case della Salute. Queste strutture, inoltre, possono contare su circa 430 infermieri, 190 ostetriche, 60 assistenti sociali, a cui vanno aggiunti molti altri professionisti, come tecnici della riabilitazione, amministrativi, personale sanitario non medico e altro personale sanitario e tecnico. Le branche specialistiche prevalenti sono quelle previste nell’ambito dei percorsi assistenziali: cardiologia, oculistica, diabetologia.

Per approfondimenti, è possibile consultare lo studio al seguente link: https://assr.regione.emilia-romagna.it/pubblicazioni/dossier/doss269

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 settembreCielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale. Temperature: minime stazionarie comprese tra 19 e 21 gradi; massime in lieve aumento con valori intorno ai 30 / 31 gradi sul settore centro-occidentale della regione e tra 26 / 28 gradi lungo la costa. Venti: deboli variabili, a regime di brezza lungo la costa. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Anticipi e posticipi serie A: le prime quattro giornate del Sassuolo

Anticipi e posticipi serie A: le prime quattro giornate del SassuoloLa lega di serie A ha appena ufficializzato il programma delle prime quattro giornate del campionato di serie A. Premessa: scordatevi le partite la domenica alle 15 e prendete nota del primo mese dell’ottava stagione in serie A dei neroverdi che riportiamo di seguito:

  • Domenica 20/09/2020, ore 18.00 Sassuolo-Cagliari
  • Domenica 27/09/2020, ore 12.30 Spezia-Sassuolo
  • Sabato 03/10/2020, ore 15.00 Sassuolo-Crotone
  • Domenica 18/10/2020, ore 12.30 Bologna-Sassuolo

Sassuolo, accesso in ospedale con tornello automatico anti-Covid

Sassuolo, accesso in ospedale con tornello automatico anti-CovidIn ospedale a Sassuolo, in via sperimentale, è stato installato un tornello automatico per regolare l’accesso alla struttura sanitaria nel rispetto delle indicazioni di prevenzione per l’emergenza Covid-19.

La barriera sanitaria multifunzione, messa a disposizione e brevettata dall’azienda Vaccari & Bosi di Riolunato, permette in un unico passaggio, e in modo automatico, di rilevare la temperatura corporea con un dispositivo di alta precisione; di verificare la presenza della mascherina grazie ad una specifica telecamera e di igienizzare le suole delle scarpe tramite un tappetino nebulizzatore.

Prima di accedere al tornello, posto all’ingresso principale della struttura, è a disposizione anche un dispenser con gel idroalcolico per la disinfezione delle mani. Il tornello “FIV”, il cui project manager è Luca Casarini e l’ing. Nicola Bortolotti, pesa appena 29 kg ed è la prima volta che viene utilizzato in un ospedale della provincia di Modena.

Editoria: dalla Regione oltre 650mila euro a 74 imprese operanti in Emilia-Romagna, a sostegno di 123 testate giornalistiche

Editoria: dalla Regione oltre 650mila euro a 74 imprese operanti in Emilia-Romagna, a sostegno di 123 testate giornalisticheContributi per oltre 650mila euro. Concessi dalla Regione a 74 imprese editoriali operanti in Emilia-Romagna, a sostegno di 123 testate giornalistiche: 18 emittenti televisive e 27 radiofoniche, 34 della carta stampata (5 quotidiani, 14 settimanali, 11 mensili e 4 con altra periodicità), 43 testate web e una agenzia di stampa.

E’ l’esito del bando voluto dalla Regione Emilia-Romagna per dare un aiuto concreto alle imprese dell’informazione locale alle prese con l’emergenza sanitaria causata dal Covid, mesi durissimi durante i quali non hanno mai fatto mancare il loro lavoro, fondamentale per l’aggiornamento continuo di cittadini e utenti, grazie all’impegno dei cronisti e di tutti gli operatori del settore. Bando che è stato aperto anche alle testate gestite da cooperative di giornalisti e da enti senza fini di lucro. Fra i requisiti richiesti, testata giornalistica regolarmente registrata, direttore responsabile, iscrizione da almeno un anno al Registro degli operatori della comunicazione (Roc), attività giornalistica svolta da persone iscritte all’Albo professionale, regolarità contributiva e retributiva per tutto il personale.

A un mese e mezzo dalla chiusura del termine per la presentazione delle domande, il 15 luglio scorso, la procedura – tutta informatizzata – è stata completata, con la definizione delle testate ammesse (solo quattro quelle escluse per mancanza dei requisiti richiesti) e la pubblicazione degli atti con l’elenco delle imprese beneficiarie.

Si tratta di contributi straordinari, che si aggiungono alle risorse previste per la programmazione ordinaria dell’attività di comunicazione istituzionale della Regione. La concessione è legata alla messa a disposizione gratuita di spazi per campagne di comunicazione istituzionale regionali (sia della Giunta che dell’Assemblea legislativa) esclusivamente su temi inerenti il Covid, con informazioni di servizio utili per la ripartenza in ogni settore, dalla scuola al mondo del lavoro.

Già nei prossimi giorni è prevista l’erogazione dei fondi.

E proprio oggi parte la prima campagna regionale, dedicata alle “Nuove sane abitudini”, le regole generali che bisogna continuare a rispettare per evitare la diffusione del contagio.

“Con oltre 70 imprese e 120 testate dell’informazione locale coinvolte- sottolinea il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi– centriamo l’obiettivo che ci eravamo dati: da un lato sostenere un settore in difficoltà con un intervento straordinario, semplice e diretto; dall’altro realizzare una campagna straordinaria di informazione rivolta a tutta la cittadinanza rispetto alla gestione dell’emergenza sanitaria. Lo facciamo attivando non solo le principali testate, ma anche le tante piccole realtà editoriali dell’Emilia-Romagna ormai radicate nel territorio, dalle testate web a settimanali e periodici spesso seguiti con attenzione. Per questo abbiamo aperto il bando alle testate gestite da cooperative di giornalisti ed enti senza fini di lucro, modificando la legge regionale sull’editoria. Facendo bene ma anche presto, per arrivare a concedere i contributi adesso, nel momento in cui la crisi si fa ancora più sentire e si è tutti impegnati nella ripartenza”.

“I fondi rimasti, avevamo stanziato fino a un milione di euro, rimangono nel comparto stesso, quello dell’informazione locale- aggiunge l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– per il quale abbiamo già stanziato un altro milione di euro per finanziare progetti più strutturali (iniziative editoriali, innovazione tecnologica, occupazione), con un nuovo bando entro l’anno”.

Settembre formiginese: i principali eventi del fine settimana

Settembre formiginese: i principali eventi del fine settimanaAl via la 49° edizione del Settembre formiginese, con un fine settimana ricco di appuntamenti. Venerdì, sabato e domenica, dalle 14 e per tutta la serata, si terrà al parco della Resistenza il Moninga Villapark Street Festival: torneo di basket 3×3 con finalità benefica per la Fondazione Pediatrica di Kimbondo (Congo), casa di 500 bambini abbandonati, malati e disabili. Dal 2015 a oggi, Moninga Onlus, con i suoi eventi, è stata capace di inviare più di 100.000 euro per le cure di questi bambini.

Venerdì 4 settembre, alle 21, in Piazza Calcagnini i “Radio Luxembourg” festeggeranno l’apertura della kermesse settembrina con i brani più popolari degli anni ’60 e ’70.

Sabato alle 18, presso la Sala Loggia, si terrà un’altra tappa del percorso partecipato e aperto a tutta la cittadinanza verso la progettazione di un Piano Urbanistico Generale (PUG), ispirato agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Il prof. Dario Costi dell’Università di Parma sarà disponibile per tutti coloro i quali vogliano porre domande sulla Formigine del prossimo futuro. Alle 20.30, in piazza Calcagnini, si terrà un Tributo ai Pink Floyd.

Domenica 6 settembre, alle 19 presso Villa Benvenuti (via Sassuolo 6) sarà presentata l’acetaia comunale intitolata a Francesco Aggazzotti, che ha trovato nel sottotetto della villa una nuova collocazione che consente di svolgere visite guidate. Domenica, saranno Maurizio Fini (Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale) e Giorgio Ferrari (Maestro assaggiatore e conduttore dell’acetaia comunale) a guidare il pubblico alla scoperta di questo prezioso prodotto del territorio; mentre da domenica 20 settembre si potrà visitare l’acetaia dalle 10 alle 12 chiamando il numero 059/416277.

Spettacolo serale, alle 20.30 in Piazza Calcagnini, sulla vita di John Lennon a 40 anni dalla sua morte, a cura di “Avanzi di Balera”.

Gli spettacoli serali prevedono posti a sedere. Obbligatorio l’uso della mascherina come da ordinanza del Ministro Speranza.

Danni alle colture, attivo il Piano di controllo per storno e piccione fino alla partenza della caccia in deroga il prossimo 17 settembre

Danni alle colture, attivo il Piano di controllo per storno e piccione fino alla partenza della caccia in deroga il prossimo 17 settembreA fronte dei danni alle culture segnalati dalle imprese agricole del territorio, la Regione Emilia-Romagna ricorda che è attivo il Piano di controllo per piccione e storno, fino al limite massimo di 25mila capi, approvato con l’obiettivo di prevenire i danni alle coltivazioni causati dalla sovrappopolazione di queste specie.

La misura è necessaria dopo che il lockdown dovuto all’emergenza coronavirus ha ridotto drasticamente i potenziali interventi di controllo e prevenzione delle colture presenti nel Piano faunistico regionale, ed è a integrazione del controllo fino alla partenza della stagione venatoria, prevista per il prossimo 17 settembre.

Le Polizie provinciali e gli uffici dell’agricoltura sul territorio sono già stati avvisati del provvedimento e delle regole di segnalazione che i cacciatori autorizzati dovranno trasmettere ai propri Atc entro il 30 settembre per lo storno ed entro il 15 ottobre per il piccione.

La Regione potrà sospendere il Piano qualora dovesse essere superato il limite massimo di capi prelevati.

 

Al fianco degli operatori dello spettacolo, concerto sabato 12 settembre in piazza Maggiore a Bologna

Al fianco degli operatori dello spettacolo, concerto sabato 12 settembre in piazza Maggiore a BolognaIl folk, il rock, il pop, l’indie, la musica classica, l’opera e la canzone d’autore. Tutti uniti in un gesto concreto di sensibilità e solidarietà per i lavoratori e gli operatori dello spettacolo: il concerto in piazza Maggiore a Bologna, sabato 12 settembre. Un concerto “per annunciare a gran voce e a gran musica l’obiettivo di raggiungere regole certe oltrechè un aiuto immediato”.

Una iniziativa che vedrà sul palco tanti artisti e il pubblico in presenza, anche se fortemente limitato dalle disposizioni Covid-19. La manifestazione, ad ingresso gratuito, è stata presentata questa mattina in Regione Emilia-Romagna dall’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, e dall’assessore alla Cultura e promozione della città di Bologna, Matteo Lepore. In videocollegamento il saluto del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, poi Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers, Immanuel Casto, Federico Paciotti, il presidente di Ater – Associazione Teatrale Emilia-Romagna, Patrizia Ghedini, il direttore della Sede Interregionale Siae Emilia-Romagna e Marche, Ugo Giansiracusa, quindi Roberto Meglioli e Enzo Milani del Coordinamento P.E.R. In collegamento telefonico il saluto di Gianni Morandi.

“In contemporanea – ha sottolineato il presidente Bonaccini – questa mattina a Reggio Emilia abbiamo presentato la performance con cui il 10 settembre Ligabue terrà a battesimo di fatto l’Arena-Campovolo, lo spazio più grande d’Europa per la musica dal vivo, che anche come Regione abbiamo voluto, e qui a Bologna la presentazione del concerto del 12, perché gli operatori dello spettacolo ricevano risposte concrete di fronte a una crisi che li ha colpiti duramente. E un segnale che lo spettacolo dal vivo riparte, nel rispetto delle regole di sicurezza. In particolare, la musica, per noi un settore fondamentale, che abbiamo deciso di sostenere con una legge regionale ad hoc, puntando proprio sugli spettacoli dal vivo, scuole di musica, cori e orchestre e, soprattutto, i giovani talenti”.

“Sarà bello ritrovarci dopo mesi, per ascoltare e cantare i brani che ci emozionano, ma anche per dare voce alle richieste di un settore che ha bisogno di regole certe e di un aiuto immediato- ha detto l’assessore regionale Felicori-. Quello della Regione è una sollecitazione pacata ed allegra, ma ferma e decisa, per chiedere per azioni di tutela e supporto adeguate e permanenti e affiancare questo mondo con idee e proposte legislative”.

Dopo la nascita del manifesto “Per gli invisibili”, per dare voce al settore dello spettacolo dal vivo e sollecitare iniziative per sostenerlo dopo la crisi profonda causata dal Covid-19, il concerto di solidarietà di Bologna è la prima iniziativa del tavolo degli operatori della musica dal vivo che si riconoscono in P.E.R (Promoter Emilia Romagna), realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna,  la collaborazione del Comune di Bologna, di Ater e il Patrocinio di S.I.A.E. Direzione Nazionale.

“Per numero di spettatori in presenza nel rispetto della normativa anti Covid 19, il concerto ‘per gli invisibili del 12 settembre’- ha evidenziato Roberto Meglioli del coordinamento P.E.R.- segna la ripartenza da Bologna, dal cuore dell’Emilia-Romagna, dei grandi concerti dal vivo”.

Il concerto
Sul palco, presentati da Stefano Massini, si alterneranno Alice, Angela Baraldi, Alberto Bertoli, Bonaveri, Cisco, Dodi Battaglia, Duo Bucolico, Extraliscio, Immanuel Casto, Modena City Ramblers, Gianni Morandi, NYV, Federico Paciotti, Rovere, The Good Fellas, Massimo Zamboni.
Daranno il loro contributo in collegamento streaming Paolo Belli, Benny Benassi, Luca Carboni, Beppe Carletti e i Nomadi, Enzo Avitabile, Andrea Griminelli, Patty Pravo, Vinicio Capossela.
I posti saranno a sedere e numerati e per accedere alla platea è obbligatorio prenotarsi tramite il sito www.boxerticket.it  da sabato 5 settembre, a partire dalle ore 11. Il concerto è gratuito.
Le persone diversamente abili possono richiedere il posto a loro riservato scrivendo all’indirizzo mail   diversamente.abili.per@gmail.com

Il Manifesto “Tutti insieme PER”
Il Manifesto declina le sollecitazioni e le proposte degli operatori per sollecitare le istituzioni a sostenere un settore “in ginocchio”. Tra queste: la necessità di individuare uno statuto del lavoro dello spettacolo, riaprire in sicurezza tutti gli spazi al chiuso da ottobre 2020, per dare la possibilità ai giovani artisti di esibirsi dal vivo; far sì che siano realizzate e finanziate tutte le iniziative utili alla ripartenza delle attività di spettacolo. E’ importante e necessaria anche un’adeguata protezione di continuità di reddito per i lavoratori nei periodi di non lavoro e in particolare l’applicazione di quanto indicato nella Risoluzione del Parlamento Europeo del 7 giugno 2007 sullo statuto sociale degli artisti (2006/22-INI), che invita gli Stati membri a sviluppare o applicare un quadro giuridico e istituzionale al fine di sostenere la creazione artistica mediante l’adozione di una serie di misure coerenti e globali che riguardino la situazione contrattuale, la sicurezza sociale, l’assicurazione malattia, la tassazione diretta e indiretta e la conformità alle norme europee.

 

Serata di Tango Lunedì al Centro culturale di Via Vittorio Veneto

Serata di Tango Lunedì al Centro culturale di Via Vittorio VenetoRitornano gli spettacoli al Centro culturale di Via Vittorio Veneto a Fiorano Modenese, nel rispetto delle normative anti-Covid, organizzati in collaborazione con il Comitato ‘Fiorano in Festa’ e il Comune di Fiorano Modenese.

Lunedì 7 settembre, alle ore 21, al Centro culturale di Via Vittorio Veneto a Fiorano Modenese, spettacolo ‘Tango’, musiche e balli dall’Argentina, interpretati dal tanghero, accompagnati dal violino di Llukaci e dalla fisarmonica del Maestro Claudio Ughetti.

L’ingresso è a offerta libera, destinata all’organizzazione di altre attività del Centro culturale. Per informazioni e prenotazioni: centrovvv@gmail.com.

 

“I Giovedì del Formiggini “, terza edizione

“I Giovedì del Formiggini “, terza edizioneL’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, consiste in un ciclo di conferenze rivolte principalmente a docenti ed alunni degli Istituti di Istruzione Superiore, ma aperte a tutti cittadini. Queste conferenze sono organizzate e gestite dagli alunni dell’APS studentesca “Renovatio Crew”, che si sono occupati di trovare luoghi, date e strumenti necessari e di gestire la promozione degli eventi.

Quest’anno le conferenze seguiranno le due grandi tematiche di educazione ed ecologia. L’idea è quella di portare fuori dalle mura scolastiche le eccellenze che vi albergano quotidianamente, per far conoscere l’identità dell’Istituto, ma soprattutto per generare interesse verso argomenti culturalmente significativi e creare momenti di coesione sociale all’insegna del “ragionare insieme”.

Le conferenze si terranno a partire dal 10 settembre 2020 fino al 3 dicembre 2020, tutti i giovedì sera, in locali dei Comuni di Sassuolo e di Fiorano Modenese. Nello specifico a Sassuolo si terranno al Temple, di cui si è assicurata la gestione l’associazione culturale Rock’s legata all’associazione studentesca. A Fiorano le conferenze si terranno nella bella cornice del BLA, già luogo di aggregazione per i giovani studenti del nostro distretto e luogo di promozione culturale.

La prima conferenza, che si terrà alle ore 21.00 di giovedì 10 settembre  al Temple di Sassuolo, sarà condotta dalla ex Dirigente Scolastica Prof.ssa Rita Turrini e vedrà come protagonista la straordinaria figura di Don Lorenzo Milani con la sua vita spesa per creare una pedagogia dell’inclusione, all’insegna dell’impegno e della coerenza evangelica, spinta fino al sacrificio di sé.

Il calendario 2021 della Polizia di Stato

Il calendario 2021 della Polizia di StatoQuest’anno, il calendario della Polizia di Stato 2021 celebrerà il 40° Anniversario della Legge n.121 del 1981 che ha profondamente riformato l’Amministrazione della pubblica sicurezza e istituito la Polizia di Stato.

Le immagini raccontano il cambiamento dell’Amministrazione – forza di polizia moderna, democratica, a ordinamento civile – descrivendo l’evoluzione della simbologia, dell’operatività e del concetto di prossimità.

Per raccontare questa evoluzione e descrivere la Polizia di oggi, sono stati individuati nella legge di riforma 12 temi portanti e rappresentati con altrettanti scatti. Ogni fotografia sarà accompagnata da una parola emblematica.

Anche quest’anno la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partenship di Unicef. La vendita dell’ultimo calendario ha permesso di devolvere più di € 160.000 al progetto UNICEF “Trentesimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Il ricavato della vendita, quest’anno, sosterrà il progetto connesso all’Emergenza Coronavirus e una quota sarà devoluta al Piano di assistenza “Marco Valerio”, riservato ai figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie croniche.

Tutti i cittadini potranno prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro), entro e non oltre il prossimo 21 settembre, facendo un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “ Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale Calendario della Polizia di Stato 2021 per il progetto Unicef “Emergenza Coronavirus”. Copia dell’attestazione di versamento dovrà poi essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura.

 

Lapam Zona di Sassuolo, confronto con Bper. Al centro superbonus edilizio e il rapporto tra banca e impresa

Lapam Zona di Sassuolo, confronto con Bper. Al centro superbonus edilizio e il rapporto tra banca e impresaRinsaldare il rapporto tra istituti di credito e imprese. E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro che Lapam zona di Sassuolo ha avuto con i responsabili di Bper Banca. Presenti il presidente di zona, Ianez Rinaldi, quello della sede di Sassuolo, Erio Luigi Munari e altri imprenditori, oltre ai segretari dell’area e ai funzionari del credito dell’associazione. Per Bper c’erano Guido Baravelli, Direzione Regionale Emilia Centro Mercato Imprese e Cristian Giusti, Area Manager Modena Sud.

Rinaldi ha introdotto l’incontro: “La crisi provocata dal Covid19 ha messo in seria difficoltà molte aziende, è dunque fondamentale un corretto rapporto fra banca e impresa per la tenuta del sistema. I prossimi mesi saranno cruciali: occorre favorire la ripartenza e cercare di agganciare i segnali di ripresa a livello europeo”. Il presidente Lapam della zona di Sassuolo si è poi soffermato sul superbonus edilizio al 110%: “In questo momento il comparto edile è fermo in attesa dei decreti attuativi, gli istituti di credito in questo senso possono fare molto per rilanciare questo settore che rappresenta un volano fondamentale per la ripresa”.

Baravelli di Bper, intervenendo sul tema del superbonus, ha spiegato che la banca è già pronta per affiancare imprese e privati nella realizzazione di questo provvedimento e ha anche già pronta una campagna pubblicitaria che al momento è ferma perché in attesa della definizione precisa della procedura da parte dell’agenzia delle Entrate.

Nel proseguo dell’incontro i due funzionari Bper hanno sottolineato che durante il lockdown l’istituto ha mantenuto aperte le filiali, garantendo continuità di servizio al territorio, e hanno riferito anche alcuni dati importanti. Dopo un inizio in cui le pratiche andavano un po’ a rilento per la enorme quantità delle domande presentate e per la complicazione burocratica delle procedure mette in atto dal Mediocredito centrale, Bper Banca ha risposto a tutte domande di finanziamento quelle dei classici 25/30mila euro che sono state più di 5.000 nella sola provincia di Modena, accogliendole praticamente tutte (la percentuale di scarto è inferiore all’1%).

Altro argomento importante trattato dai dirigenti Lapam è stato la propensione delle imprese a utilizzare gli attuali strumenti normativi previsti per finanziare con debiti a medio lungo termine l’azienda preferendo questo tipo di finanziamento ai finanziamenti a breve. Giusti ha ricordato che Bper sta realizzando il centro per le aziende che si occuperà delle aziende che fatturano più di 10 milioni di euro modo per essere più vicini alle imprese di grandi dimensioni e di consentire alle filiali di seguire meglio le Pmi.

Per il Bla di Fiorano in arrivo 10mila euro dal Ministero

Per il Bla di Fiorano in arrivo 10mila euro dal MinisteroIl “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” previsto dal decreto Rilancio, ha destinato 30 milioni di euro per l’acquisto straordinario di libri da parte delle biblioteche comunali, di pubblica lettura e di istituti. Il Fondo, messo a disposizione dal Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo), ha lo scopo di sostenere l’editoria libraria anche mediante il rinnovo dei volumi a disposizione dei cittadini. L’intento è dare sostegno al mercato del libro – molto colpito dall’emergenza Covid – e stimolare una collaborazione più stretta tra biblioteche, librerie e case editrici, come detta anche il Piano Nazionale per la Lettura.

La biblioteca Paolo Monelli del comune di Fiorano Modenese, dopo aver presentato istanza, è riuscita a ottenere il contributo massimo, per una cifra che ammonta a ben 10 mila euro. Si tratta di una somma considerevole per l’incremento del patrimonio librario cittadino

Questo è motivo di profonda soddisfazione per un territorio che da sempre ha incentivato, nei modi più disparati, la lettura e la diffusione del patrimonio culturale. Nelle prossime settimane l’Amministrazione provvederà così all’ampliamento e al rinnovo dell’importante corpus librario di cui è già in possesso.

 

Il ringraziamento dell’Ausl e dell’Ospedale di Sassuolo a Teresa Pesi

Il ringraziamento dell’Ausl e dell’Ospedale di Sassuolo a Teresa PesiTeresa Pesi, dirigente medico di lungo corso dell’Azienda USL, va in pensione dopo 32 anni di servizio.

Specializzata in Pneumologia, Igiene e medicina preventiva, Igiene ospedaliera e Medicina del lavoro, inizia il suo percorso professionale nel 1988 prendendo servizio presso la direzione dell’ospedale S. Agostino Estense di Modena. Dal 1998 al 2000 dirige l’ospedale di Castelfranco Emilia, passando poi al timone del presidio ospedaliero di Vignola, incarico ricoperto sino al 2004. Ritorna quindi a Modena per approdare alla direzione del nascente ospedale di Baggiovara, che – proprio sotto la sua guida – avvia le attività. Nel 2013 viene nominata dall’Azienda Usl di Modena coordinatrice dei presidi ospedalieri dell’area Nord della provincia. Dal 2016 al 2019 ricopre il ruolo di direttore sanitario dell’Ospedale di Sassuolo Spa per poi fare ritorno all’Azienda USL di Modena dove negli ultimi anni di servizio è stata direttore della struttura complessa ‘Igiene Ospedaliera e Infezioni correlate all’assistenza” e infine Direttore del Presidio Ospedaliero.

Alla dottoressa Pesi il saluto e il ringraziamento dell’Azienda USL e dell’Ospedale di Sassuolo per il lavoro svolto con competenza, professionalità, dedizione e umanità fino agli ultimi giorni di servizio, vissuti durante i mesi impegnativi dell’emergenza Covid-19.

Seconda serata a Fiorano per l’Ennesimo Film Festival

Seconda serata a Fiorano per l’Ennesimo Film FestivalDopo la proiezione dei cortometraggi comici dell’Ennesima Risata e la prima serata di proiezione dei film dell’Ennesimo in Piazza Menotti durante la quale il pubblico presente ha potuto votare e assegnare appunto il Premio alla Miglior Commedia, si terrà domani sera (venerdì 4 settembre) la proiezione dei corti della Selezione Ufficiale.

A partire dalle 21 saranno proiettati i primi 10 cortometraggi, già passati in televisione a giugno e riproposti per poter raggiungere tutto il pubblico del Festival. Fra questi ci saranno anche Anna di Dekel Berenson vincitore dell’Ennesimo Premio  e premiato per la maturità della messa in scena, che in pochi minuti riesce a delineare l’universo della protagonista e, al contempo, a raccontare l’incontro fra culture differenti con lucida ironia. Il pubblico, che per la prima volta ha votato tramite televoto, è stato invece assegnato a La octava dimensiòn di Kike Maìllo, il cortometraggio che racconta di una masterclass sulle dimensioni della narrazione arricchita da numerosi intrecci fra la vita della professoressa e la sua alter ego, utilizzata durante la lezione.

«Inizia stasera la proiezione dei primi cortometraggi della Selezione Ufficiale – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori della kermesse – che da sempre racchiude il meglio dei film arrivati da tutti e cinque i continenti. Fra questi avremo corti provenienti da cinematografie meno conosciute quali Lesotho, Singapore, Albania, Ungheria, Iran, Israele, Irlanda e Finlandia e ben tredici realizzati da una regista donna e diciannove quelli di autori under 35. A dimostrazione di come ancora una volta il Festival sia attrattivo non solo per registi e case di produzione provenienti da tutto il mondo, quanto per giovani registi per cui possiamo definirlo uno dei luoghi in cui nasce il cinema, anche grazie ai corsi dell’Ennesimo Academy che nello scorso anno scolastico hanno coinvolto quasi mille studenti e insegnanti prima con le lezioni in presenza e poi online».

Sabato sarà invece dedicato alla proiezione dei cortometraggi della nuovissima selezione del Caesar Design Film Award e al termine la Giuria Internazionale e i giovani studenti della Giuria Wannabe Designers premieranno i migliori cortometraggi legati al mondo del design e dell’architettura e che più si rifanno al tema dell’edizione 2020 Design for Change, ovvero riuscire a raccontare il cambiamento che un progetto di design può generare sull’uomo, sulla società e sull’ambiente. Mentre domenica 6 settembre le serate si concluderanno con la proiezione degli ultimi 10 cortometraggi della Selezione Ufficiale.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, ma sarà necessario prenotare il proprio posto su www.ennesimofilmfestival.com/eventi in ottemperanza alle norme vigenti in materia. In caso di maltempo gli eventi in programma avranno luogo all’interno del Teatro Astoria sempre alle ore 21.

 

 

 

 

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