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lunedì, 10 Agosto 2026
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Riparte il FabLab Junior a Casa Corsini

Riparte il FabLab Junior a Casa CorsiniContinuano i laboratori ‘Steam Education’ del FabLab Junior, nella struttura di Casa Corsini a Spezzano di Fiorano (via Statale 83), sostenute anche da Fondazione Modena. Le attività sono sempre gratuite, e rivolte a ragazzi dai 6 ai 14 anni. Rimane obbligatoria l’iscrizione via mail all’indirizzo info@casacorsini.mo.it dato il numero limitato di posti (max 6 partecipanti). Ed è inoltre necessario indossare la mascherina.

 

Ecco la programmazione dal 7 al 14 settembre 2020. Tutte le settimane usciranno le attività della settimana successiva.

Lunedì 7 dalle 17 alle 18 Giochiamo a Twins: chi sarà il più creativo? (9-14 anni) – Un divertente gioco cooperativo che ci farà tirare fuori l’ingegno!

Martedì 8 dalle 17 alle 18, Lego WeDo, personaggi da costruire (6-9 anni) – Inventeremo dei personaggi Lego e li faremo muovere e suonare tramite programmazione su tablet!

Mercoledì 9 dalle 17, Coloring book: coloriamo in digitale le opere d’arte (9-14 anni) – Coloriamo tramite App e tablet le più famose opere d’arte!

Giovedì 10 dalle 17 alle 18, Arduino luci intelligenti! (9-14 anni) – Giochiamo con la famosa scheda open source-hardware per imparare a programmarla!!

Venerdì 11 dalle 17 alle 18, Un tuffo nella realtà virtuale e aumentata (6-9 anni) – Gite virtuali in luoghi lontani nello spazio e nel tempo e piccoli esperimenti per “aumentare” l’ambiente intorno a noi.

Fiorano: alla guida con un tasso alcolemico di oltre 1,90 g/l

Fiorano: alla guida con un tasso alcolemico di oltre 1,90 g/lLo scorso fine settimana, nel corso dei normali controlli del territorio, i carabinieri della stazione di Maranello hanno sorpreso, a Fiorano, un automobilista 47 enne proveniente dall’Appennino modenese in stato di forte ebrezza alcolica, con un tasso alcolemico di oltre 1,90 g/l. Oltre al ritiro della patente, è scattato quindi anche il sequestro del veicolo ai fini della confisca.

Lite per recuperare un monopattino: 10 persone denunciate dai carabinieri di Sassuolo

Lite per recuperare un monopattino: 10 persone denunciate dai carabinieri di SassuoloIdentificate e denunciate alla Procura della Repubblica tutte le persone che avevano preso parte ad una lite per recuperare un monopattino rubato. Sono dieci infatti i giovani  denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sassuolo, tutti di età compresa tra i 16 ed i 28 anni. I fatti hanno avuto origine da una lite nella centrale Piazza di Maranello avvenuta a cavallo tra il 27 ed il 28 agosto.

In quella circostanza un 48enne sassolese era stato trovato a terra ferito alla testa e trasportato in ospedale. La ricostruzione fatta dai militari aveva permesso di comprendere come questa fosse collegata ad un secondo intervento per lite nei pressi del palazzo Ducale, dove un altro italiano 34enne era stato trovato ferito a seguito di una lite.

Secondo quanto ricostruito, il 34enne italiano, noto alle Forse di Polizia, avrebbe rubato un monopattino ad un 18enne del luogo, oggetto che aveva precedentemente acquistato per 50 euro da un’altra persona del luogo, un 48enne. Il giovane proprietario del monopattino, attraverso un tam-tam sui social aveva diffuso indicazioni agli amici sull’autore del furto è da qui ne è nata una vera e propria ‘caccia’ con rappresaglia nei confronti dell’autore del furto, picchiato e forse anche minacciato con un coltello alla gola. Gli aggressori erano poi fuggiti lasciando a terra l’uomo.

A seguito di questo si sarebbe innescata la ritorsione nei confronti dei due aggressori, che ha visto coinvolti altri ragazzi in un raid punitivo. Oltre al 34enne che si era impossessato del monopattino, alla fine, altri otto sono stati i giovani denunciati per lesioni aggravate, minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. Il 48enne è stato deferito per ricettazione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 settembreCielo sereno o poco nuvoloso. Temperature: minime con valori attorno a 16/17°C sulle pianure interne, attorno ai 19°C sulla fascia costiera; massime stazionarie o in lieve aumento con valori compresi tra 28°C e 29°C delle pianure interne, intorno a 25/26°C sulla fascia costiera. Venti: deboli in prevalenza dai quadranti settentrionali. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Infanzia: riapertura in sicurezza dei servizi educativi per i bambini da zero a sei anni di età

Infanzia: riapertura in sicurezza dei servizi educativi per i bambini da zero a sei anni di etàRiapertura in sicurezza dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni di età, consentita in Emilia-Romagna dal 1^ settembre, a seguito dell’emanazione delle linee guida e del protocollo nazionali, cui la Regione ha collaborato attivamente. A fare il punto, oggi, in un lungo incontro avvenuto in viale Aldo Moro in videoconferenza, il tavolo della Regione Emilia-Romagna che nei mesi scorsi ha accompagnato l’organizzazione dei centri estivi, composto dai rappresentanti dei comuni, dei gestori privati, dai coordinamenti pedagogici territoriali, dalla sanità regionale, da rappresentanti delle associazioni per le disabilità ed alcuni esperti. Presente anche l’Ufficio scolastico regionale. Presto si avvierà anche il confronto con le organizzazioni sindacali, previsto dal Protocollo nazionale dedicato alla fascia 0-6 anni.

Gli argomenti affrontati hanno spaziato dagli aspetti di tipo sanitario, per adeguare strutture e organizzazione alle indicazioni per la prevenzione del Coronavirus, fino alle riflessioni a carattere educativo e pedagogico utili in vista della ripresa delle attività educative e scolastiche.

Nel corso della riunione è stato anche riscontrato il buon andamento delle campagne di screening su base volontaria del personale educativo, insegnante e ausiliario. 

“E’ stato messo in campo uno sforzo importante per permettere ai servizi per la prima infanzia di riprendere le loro attività il prima possibile e nei tempi stabiliti- ha osservato la vicepresidente con delega al Welfare della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein, che ha presieduto il Tavolo dedicato allo 0-6 anni- garantendo allo stesso tempo il necessario rispetto delle norme sanitarie. L’esperienza dei centri estivi è stata ritenuta da tutti molto utile e positiva in vista di questa riapertura.”.

“Per questo- ha concluso la vicepresidente- voglio ringraziare tutti coloro che da mesi si stanno prodigando con competenza, energia e creatività per consentire la riapertura di nidi e scuole per l’infanzia anche per i più piccoli, consentendo loro di proseguire il proprio percorso di crescita e sostenendo le famiglie con un servizio fondamentale, e voglio sottolineare il clima di grande collaborazione e partecipazione in cui si sono svolti gli incontri di questi mesi”.

Quanto poi all’accoglienza e alla frequenza dei servizi educativi da parte di bambini con disabilità, per ora non si sono riscontrate particolari criticità ma, da parte della Regione è stata espressa la massima attenzione nei loro confronti, lavorando in modo trasversale anche con l’assessorato regionale alla Scuola.

Tutti i materiali relativi alla riapertura sono consultabili su sito regionale Sociale Emilia-Romagna, a questo indirizzo:https://bit.ly/31RUhDK

 

Coronavirus, dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute un protocollo ad hoc che regola la ristorazione scolastica

Coronavirus, dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute un protocollo ad hoc che regola la ristorazione scolasticaNon solo mono porzioni preconfezionate, ma anche somministrazione diretta da parte degli addetti di pasti in monoporzioni. Misure igieniche, tra pulizia e disinfezione, per i locali e di prevenzione personale. Garanzia di un microclima “idoneo” negli ambienti e disponibilità di spray/gel e mascherine per chi manipola e distribuisce il cibo.

A due settimane dall’inizio della scuola in Emilia-Romagna, l’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha messo a punto un protocollo per la refezione scolastica, e l’ha inviato – con lettera di accompagnamento firmata da Kyriacoula Petropulacos, direttrice generale Cura della persona, salute e Welfare – ai sindaci dei Comuni dell’Emilia-Romagna, all’Ufficio scolastico regionale e ai direttori dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Ausl regionali. Il documento vuole rappresentare un quadro di riferimento omogeneo a livello regionale per aumentare l’efficacia delle misure di contenimento, adottate nei confronti della diffusione del Covid-19, nella refezione scolastica. Il protocollo vale peraltro anche per le mense dei piccoli al di sotto dei 6 anni, e dunque anche per i nidi: in questi casi il distanziamento non è richiesto, e i bimbi sono già divisi in gruppi omogenei.

“Tutti noi sappiamo bene quanto sia importante il momento del pasto a scuola- commenta l’assessore Raffaele Donini-, sia a livello educativo, perché consente l’acquisizione di abitudini alimentari corrette, ma anche della salute, poiché è sano ed equilibrato. Il nostro impegno- sottolinea l’assessore- è che possa continuare a essere preparato e fruito nella massima sicurezza: queste le esigenze che hanno portato all’elaborazione del protocollo, che abbiamo inviato peraltro ad altre Regioni, molto interessate al tema”.

Sicurezza degli alimenti, gestione dei locali mensa, norme igieniche e precauzioni nella somministrazione degli alimenti in classe, pulizia e disinfezione, precauzioni igieniche personali, formazione: questi gli aspetti su cui il protocollo fornisce indicazioni precise, tenuto conto della specificità rappresentata dalle mense scolastiche.

Donne vittime di violenza: in Emilia-Romagna oltre 800 le chiamate al numero verde 1522 durante i mesi del lockdown

Donne vittime di violenza: in Emilia-Romagna oltre 800 le chiamate al numero verde 1522 durante i mesi del lockdownSono oltre 800 in Emilia-Romagna, più del doppio rispetto al 2019, le richieste di aiuto, protezione o consulenza – per violenza o stalking – registrate al 1522, il numero verde antiviolenza dedicato alle donne, tra marzo e giugno scorsi. Probabile effetto del lockdown che nella nostra regione, come nel resto d’Italia, ha fatto da detonatore a tante realtà sommerse, ma anche merito di una presenza delle istituzioni e dei Centri antiviolenza che hanno moltiplicato i loro sforzi a sostegno delle vittime.

“Che il fenomeno avesse subito un’impennata consistente durante i mesi di convivenza forzata fra vittime e violenti è stato chiaro fin da subito- afferma l’assessora regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori-. Dopo le primissime settimane, in cui il lockdown ha causato la chiusura delle attività di ricevimento in presenza, i centri antiviolenza hanno immediatamente manifestato l’urgenza di fare arrivare alle donne il messaggio che i canali telefonici erano sempre attivi e che la rete di assistenza e accoglienza continuava a funzionare”.

La Regione ha, dunque, avviato una campagna presso municipi e farmacie per informare le donne sull’operatività del 1522 e della rete sul territorio dei Centri antiviolenza. Uno sforzo che, insieme a quello del ministero per le Pari opportunità e la famiglia, ha permesso di non lasciare sole le donne in un momento di grande fragilità.

“Abbiamo continuato a esserci- prosegue Lori- e anzi abbiamo moltiplicato i canali di comunicazione fra la Regione e la Rete dei centri, per garantire la continuità della loro azione in un momento logisticamente molto complicato. Già ad aprile scorso abbiamo messo a disposizione 350mila euro di risorse regionali per l’immediato sostegno ai Centri, risorse che si sommano ai successivi 700mila assegnati dal Governo e subito stanziati a favore dei Centri sul territorio”.

“E nelle scorse settimane- chiude l’assessore- il ministero ha attribuito alla nostra Regione un contributo di 1,9 mln di euro che, come concertato con le associazioni impegnate nel contrasto alla violenza e al supporto delle donne che la subiscono, verrà destinato tramite un bando a implementare azioni e iniziative che promuovano interventi finalizzati a favorire percorsi verso l’autonomia delle donne vittime di violenza”.

 

I dati del numero verde 1522 in Emilia-Romagna

Come detto, in base all’analisi Istat riguardo al numero verde antiviolenza 1522 nel periodo compreso tra marzo e giugno 2020, il numero delle utenze avviate per chiedere aiuto, protezione o consulenza a difesa di una violenza o stalking è stato in Emilia-Romagna pari a 804 casi – più del doppio delle chiamate, 365, registrate nello stesso periodo del 2019 e 3,7 volte il dato del 2017, pari a 216 casi, dato minimo dall’avvio della registrazione dei casi nel 2013.

Fra queste, le chiamate riconducibili a vittime di violenza sono 377, oltre il doppio delle 171 del periodo marzo-giugno 2019, oltre il triplo di quelle riferite al 2017 e in numero uguale a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2013.

Molti i primi contatti al 1522, che passano da 289 nel 2019 a 683 nel 2020, ma si registra anche l’aumento di coloro che richiamano: tra marzo e giugno del 2020 sono 121 i casi di contatto successivo al primo, 45 in più rispetto al 2019 e 70 in più rispetto allo stesso periodo del 2018.

La Regione sostiene lo smart working. 3,4 milioni per 55 progetti degli enti locali emiliano-romagnoli per finanziare attività di sviluppo del lavoro a casa

La Regione sostiene lo smart working. 3,4 milioni per 55 progetti degli enti locali emiliano-romagnoli per finanziare attività di sviluppo del lavoro a casaL’obiettivo della Regione è chiaro: creare le condizioni affinchè il lavoro in modalità smart working sia sempre più utilizzato e sia sempre più possibile allargare la platea di coloro i quali possono utilizzare questo strumento.  Per questo la Giunta regionale, guidata dal presidente Bonaccini, ha deciso di sostenere l’impegno degli Enti locali in questa direzione, e lo ha fatto attraverso un bando grazie al quale sono stati finanziati 55 i progetti degli Enti locali, per un totale di 3,4 milioni di euro, di cui 600 mila già liquidati.

Progetti messi in campo per far fronte al lavoro di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana dell’Emilia-Romagna, durante e dopo l’emergenza sanitaria Covid-19.

Tante le idee progettuali a sostegno del lavoro Smart e della trasformazione digitale emerse nei progetti: migrazione su cloud, adozione di strumenti di social collaboration, formazione per lo sviluppo di una nuova leadership digitale, rafforzamento del lavoro per obiettivi e del lavoro per team, sviluppo di processi e servizi full digital, ripensamento di spazi e luoghi di lavoro. Tutte componenti per disegnare una nuova Pubblica amministrazione veloce e agile nel dare risposte alle esigenze del territorio e dei cittadini.

“L’emergenza legata al Covid ha indotto ad accelerare il processo di riorganizzazione della Pa – afferma l’assessore regionale al Bilancio e al Personale, Paolo Calvano -. Per questo, compiendo uno sforzo straordinario, in fase di assestamento di bilancio abbiamo ampliato il finanziamento di ulteriori 1 milione e 450 mila euro che si aggiungono ai primi 2 milioni. Su questo siamo stati pionieri in Italia, nella consapevolezza che l’innovazione nella Pa è fondamentale per la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

Il bando per l’attivazione dello Smart Working si inserisce all’interno di una strategia che la Regione promuove già dall’ottobre 2019. Infatti, prima dell’emergenza Covid-19, è stato avviato il progetto VeLA-Emilia-Romagna Smart Working, finalizzato a creare le condizioni di sistema affinché possano svilupparsi, nell’ambito delle Pa presenti nel territorio regionale, modalità di lavoro Smart, contribuendo così al processo di trasformazione digitale del territorio.
“Abbiamo capitalizzato l’esperienza che gli enti pubblici hanno realizzato in questi mesi di emergenza, dove lo smart working ha rappresentato una scelta obbligata ma anche un investimento sul futuro. Ciò – aggiunge l’assessore regionale all’Agenda digitale, Paola Salomoni – ha permesso non solo di garantire la continuità dei servizi ma ci ha mostrato proprio un avanzare su una strada importante che Hmostra come il digitale sia strumento fondamentale nello sviluppo sociale. Proprio in questo momento stiamo lavorando alla nuova Agenda Digitale che sarà anche lo strumento per progettare una nuova Pubblica amministrazione digitale, sempre più efficace nella risposta alle esigenze del territorio e dei cittadini”.

Coronavirus: 6 nuovi positivi a Sassuolo

Coronavirus: 6 nuovi positivi a SassuoloA Sassuolo ci sono 6 nuovi casi di positività da Coronavirus. Si tratta di un’intera famiglia di 5 persone al rientro dalle ferie in Albania e di un’altra legata ad un contagio già circoscritto. Nessuno si trova ricoverato: tutti sono in isolamento domiciliare.

 

Effetto Covid a due velocità sull’artigianato

Effetto Covid a due velocità sull’artigianatoPur sotto pressione, gli artigiani, a fatica, resistono. Sotto il peso della pandemia, la produzione nell’industria crolla, ma le costruzioni limitano la perdita. Queste le indicazioni dell’indagine sulla congiuntura dell’artigianato realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

L’artigianato nell’industria

La congiuntura. Nel secondo trimestre la produzione è crollata del 22,2 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2019. L’ampiezza della recessione non trova confronto e supera ampiamente quella rilevata nel secondo trimestre del 2009, quando la perdita fu del 18,8 per cento.  L’andamento del fatturato valutato a prezzi correnti ha anch’esso manifestato la stessa tendenza negativa (-22,0 per cento). Una nota ulteriormente negativa per il futuro deriva dall’ampia caduta degli ordini (-21,6 per cento).

Il registro delle imprese. Gli effetti della pandemia non appaiono ancora sulla demografia delle imprese. A fine giugno le imprese attive ammontavano a 27.099, in flessione del 2,1 per cento rispetto alla fine dello stesso mese dello scorso anno, con un calo pari a 581 imprese, ma in diminuzione. Ancora una volta, l’andamento è più lieve a livello nazionale (-1,9 per cento). La tendenza negativa domina tutti i macrosettori considerati dalla congiuntura ed è stata determinata soprattutto dalla riduzione della base imprenditoriale delle industrie della moda (-195 imprese, -4,1 per cento) e dell’aggregato delle altre industrie manifatturiere (-101 imprese, -2,7 per cento). Per forma giuridica l’andamento deriva dalla sensibile riduzione delle società di persone (-320 unità, -4,2 per cento) e delle ditte individuali (-372 unità, -2,3 per cento), a fronte dell’aumento, più contenuto che in passato, delle società di capitale (+2,8 per cento).

L’artigianato delle costruzioni

La congiuntura. Tra aprile e giugno il volume d’affari a prezzi correnti delle imprese artigiane del settore ha proseguito nella recente tendenza negativa dovuta agli effetti della pandemia e ha subito una nuova caduta (-9,7 per cento) rispetto all’analogo periodo del 2019, ma sensibilmente più contenuta di quella rilevata nel trimestre precedente (-12,3 per cento). L’arretramento appare leggermente più contenuto anche rispetto alla flessione del 10,2 per cento registrata dal complesso dell’industria delle costruzioni regionale.

Il registro delle imprese. Anche per le costruzioni, la pandemia non pare avere ancora influito sulla demografia delle imprese. A fine giugno 2020 la consistenza delle imprese artigiane attive nelle costruzioni è risultata pari a 50.607, vale a dire 237 in meno (-0,5 per cento) rispetto alla fine dello stesso mese del 2019. Si tratta di una riduzione lievemente inferiore a quella riferita al trimestre precedente, ma l’andamento risulta leggermente peggiore rispetto a quello riferito all’artigianato delle costruzioni dell’intero territorio nazionale (-0,1 per cento). La tendenza negativa per la base imprenditoriale è risultata più ampia e più rapida per le imprese operanti nella costruzione di edifici (-2,1 per cento, -147 unità), mentre le attive nei lavori di costruzione specializzati hanno mostrato una maggiore tenuta (-0,2 per cento, -85 unità). Secondo la forma giuridica è derivata soprattutto dalle ditte individuali (-316 unità), nonostante un rapido aumento delle società di capitale (+7,8 per cento).

Settembre Formiginese: gli eventi per i bambini in programma nel primo weekend

Settembre Formiginese: gli eventi per i bambini in programma nel primo weekendNel primo fine settimana del Settembre Formiginese, quello tradizionalmente dedicato all’agricoltura, saranno numerosi gli appuntamenti dedicati ai più piccoli.

Si parte sabato pomeriggio alle ore 16 in Piazza Italia con‘Mangiando s’impara’, una ‘dolce’ idea per preparare e cuocere insieme alla ‘Signora Margherita’ una crostata da gustare a casa. L’evento è pensato per bambini da 6 a 10 anni ed è curato da Conad.

Il simpatico format si ripeterà poco dopo, alle ore 17.30, con una narrazione per i piccoli fino a 6 anni sull’importanza di una sana alimentazione per ‘diventare grandi’.

La sera, alle 20.30 in Piazza Italia, si terrà un’esibizione di danza sportiva e animazione per bambini da 3 a 11 anni, a cura di Danzaland Asd.

Domenica 6 settembre, per tutto il giorno in centro storico, l’attesissimo mercatino dei bambini a cura di Proform. Nel pomeriggio, al parco della Resistenza, si terrà la premiazione del concorso di scrittura per giovani formiginesi a cura del Circolo Culturale La Torre. Contemporaneamente, in centro storico, doppio appuntamento sulla natura: genitori alle prese con giardini-rifugio per api e farfalle (a cura di Conapi) e un laboratorio esperienziale sugli insetti per i bambini. È necessaria la prenotazione per gli eventi del sabato pomeriggio organizzati da Conad (tgiurati@conadnordovest.it) e della domenica, con riferimento alla Cooperativa Sociale La Lumaca, tel. 3805889716. Obbligatorio l’uso della mascherina per i maggiori di 6 anni, qualora non sia possibile mantenere il distanziamento fisico.

Calcio, Serie A TIM 2020/2021: il calendario del Sassuolo

Calcio, Serie A TIM 2020/2021: il calendario del SassuoloSi comincia con il Cagliari dell’ex Eusebio Di Francesco che torna al Mapei Stadium alla prima giornata e con due neopromosse come Spezia e Crotone da affrontare, rispettivamente in trasferta e in casa, tra seconda e terza giornata. E si finisce con le grandi, ovvero Juventus e Lazio da affrontare tra terz’ultima e ultima giornata, poco dopo aver affrontato l’Atalanta alla quint’ultima.

Calendario indecifrabile, quello del Sassuolo, sul quale non si sbilancia nemmeno il tecnico neroverde Roberto De Zerbi. «E’ sinceramente prematuro – ha detto – esprimere giudizi in questa fase che vede ancora le squadre in corso di allestimento».

Altri incontri di cartello Roma-Sassuolo a fine novembre e Sassuolo – Inter a inizio dicembre, i derby regionali a settembre (quarta giornata, contro il Bologna) e a gennaio (contro il Parma).

Di seguito il calendario completo:

  • Prima giornata: 20 settembre – 31 gennaio Sassuolo-Cagliari
  • Seconda giornata: 27 settembre – 7 febbraio Spezia-Sassuolo
  • Terza giornata: 4 ottobre – 14 febbraio Sassuolo-Crotone
  • Quarta giornata: 18 ottobre – 21 febbraio Bologna-Sassuolo
  • Quinta giornata: 25 ottobre – 28 febbraio Sassuolo-Torino
  • Sesta giornata: 1 novembre – 3 marzo Napoli-Sassuolo
  • Settima giornata: 8 novembre – 7 marzo Sassuolo-Udinese
  • Ottava giornata: 22 novembre – 14 marzo Verona-Sassuolo
  • Nona giornata: 29 novembre – 21 marzo Sassuolo-Inter
  • Decima giornata: 6 dicembre – 3 aprile Roma-Sassuolo
  • Undicesima giornata: 13 dicembre – 11 aprile Sassuolo-Benevento
  • Dodicesima giornata: 16 dicembre – 18 aprile Fiorentina-Sassuolo
  • Tredicesima giornata: 20 dicembre – 21 aprile Sassuolo-Milan
  • Quattordicesima giornata: 23 dicembre – 25 aprile Sampdoria-Sassuolo
  • Quindicesima giornata: 3 gennaio – 2 maggio Atalanta-Sassuolo
  • Sedicesima giornata: 6 gennaio – 9 maggio Sassuolo-Genoa
  • Diciassettesima giornata: 10 gennaio – 12 maggio Juventus-Sassuolo
  • Diciottesima giornata: 17 gennaio – 16 maggio Sassuolo-Parma
  • Diciannovesima giornata: 24 gennaio – 23 maggio Lazio-Sassuolo

Il cordoglio del presidente Bonaccini e dell’assessore Felicori per la scomparsa di Philippe Daverio

Il cordoglio del presidente Bonaccini e dell’assessore Felicori per la scomparsa di Philippe Daverio“Un grande divulgatore che, attraverso una narrazione originale e affascinante, ha saputo portare con intelligenza l’arte nelle case degli italiani. Con Philippe Daverio se ne va un pezzo importante della nostra cultura e un lettore eclettico e mai banale del mondo contemporaneo. E davvero tante sono state le occasioni nelle quali Daverio ha collaborato con enti e istituzioni dell’Emilia-Romagna, per raccontare le nostre bellezze e il nostro straordinario patrimonio artistico. A lui va il pensiero commosso di tutti noi”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, sulla scomparsa oggi a Milano dello storico dell’arte Philip Daverio.

Un altro grande colpo per l’Emilia-Romagna: i Mondiali di ciclismo a Imola a fine mese

Un altro grande colpo per l’Emilia-Romagna: i Mondiali di ciclismo a Imola a fine meseEmilia-Romagna sempre di più polo internazionale dello sport. Un altro grande appuntamento si aggiunge in un calendario regionale senza precedenti: i Campionati mondiali di ciclismo 2020 si correranno a Imola a fine mese, con partenza e arrivo nel circuito ‘Enzo e Dino Ferrari’.

Le gare su strada dei professionisti si terranno sabato 26 settembre (le donne) e domenica 27 (gli uomini), mentre le cronometro sono previste giovedì 24 e venerdì 26.

Dunque, un altro grande colpo per l’Emilia-Romagna, ufficializzato oggi con l’annuncio dall’Unione ciclistica internazionale. E per Imola, dove, il 1^ novembre, andrà in scena il ritorno della Formula uno con il Gran Premio dell’Emilia-Romagna.

“E’ una notizia straordinaria- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- per una terra, la nostra, amante delle due ruote e con fortissime tradizioni ciclistiche. Non appena si è aperta la possibilità, abbiamo lavorato per poter avere qui un appuntamento così importante, centrando l’obiettivo. Una notizia che rafforza una volta di più il ruolo di primo piano che l’Emilia-Romagna ha costruito in questi anni per la qualità e la quantità degli eventi sportivi di caratura nazionale e internazionale che ospita sul proprio territorio. Un premio anche alle comunità locali, con le quali abbiamo condiviso la scelta di puntare sullo sport sia come fattore di coesione sociale che strumento di valorizzazione dei territori stessi, guardando a crescita, sviluppo e attrattività turistica. Nel giro di poche settimane, avremo due gare di Moto Gp a Misano Adriatico, il Gran premio di Formula uno a Imola e il Mondiale di ciclismo, nello stesso circuito dove 52 anni fa vinse il titolo iridato un campione come Vittorio Adorni. Dopo l’emergenza Coronavirus, un’ulteriore, importante occasione per ripartire tutti insieme, con impegno e fiducia, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, mostrando a una vastissima platea di appassionati e sportivi collegati da tutto il mondo la capacità di accoglienza e le bellezze dell’Emilia-Romagna”.

La corsa dei professionisti si snoderà lungo un circuito di 28 chilometri e 800 metri, con partenza e arrivo da Imola. Un percorso capace di garantire grande spettacolo, molto duro, adatto agli scalatori. Due le salite: quella di Mazzolano, 2,4 chilometri con tratti di pendenza sopra al 10%, cui segue la discesa verso Riolo Terme, e poi quella di Gallisterna, con una pendenza superiore all’11%, per rientrare quindi all’Autodromo di Imola alla variante alta.

Un evento straordinario, così come straordinaria sarà l’opportunità per l’Emilia-Romagna: per l’intero territorio regionale, vista la portata dell’appuntamento iridato, per l’imolese e il ravennate, con gli splendidi paesaggi dell’Appennino romagnolo.

Un appuntamento estremamente suggestivo, al quale guarderanno milioni di tifosi e appassionati. E beneaugurante per il ciclismo italiano: la gara si correrà infatti lì dove 52 anni fa, il 1^ settembre 1968, a vincere il Mondiale fu proprio un italiano, il parmense Vittorio Adorni, che tagliò per primo il traguardo posto sempre sul circuito di Imola.

Emilia-Romagna terra di grande sport

La scelta di Imola per i Mondiali di ciclismo rafforza ulteriormente il ruolo dell’Emilia-Romagna in ambito sportivo, forte di un calendario di eventi senza precedenti, che da qui alla fine dell’anno accenderà i riflettori sul territorio regionale e le sue eccellenze.

Dai due appuntamenti della Moto Gp nel circuito di Misano (11-13 e 18-20 settembre), alle tre tappe del Giro d’Italia, che tra il 14 e il 16 ottobre interesseranno Rimini, Cesenatico e Cervia, dopo la straordinaria edizione 2019 con Bologna città della Grande partenza e altre tappe.  Passando per la Supercoppa di Basket con la Final Four a Bologna tra il 18 e il 20 settembre, i Campionati italiani cadetti di atletica leggera il 3 e il 4 ottobre a Forlì. E poi, ancora, scherma, beach volley, mostre e talk show.

Senza dimenticare l’apertura del Calciomercato che proprio ieri si è svolta nella straordinaria cornice del Grand Hotel di Rimini. E il 1^ novembre il Gran Premio di Formula Uno, che dal 2006 non tornava a Imola, nello stesso autodromo Enzo e Dino Ferrari che ospiterà i Mondiali di ciclismo.

Dopo un 2019 già entusiasmante, con importanti appuntamenti quali la partenza del Giro d’Italia, il Campionato europeo di calcio under 21, le final four del Campionato primavera di calcio e il Campionato italiano di ciclismo, un 2020 da record, che coinvolgerà tutta l’Emilia-Romagna con importanti ricadute sul piano turistico, culturale ed economico.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 settembreAl mattino cielo irregolarmente nuvoloso sulle aree pianeggianti, con tendenza a schiarite; nuvolosità meno consistente sui rilievi. Dalle ore centrali della giornata tendenza ad aumento della nuvolosità sui rilievi con possibili precipitazioni sparse nel pomeriggio, anche a carattere di rovescio o temporale; sereno o poco nuvoloso sulla pianura. Dal tardo pomeriggio/sera sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature: in lieve aumento. Minime attorno a 16/18°C nei capoluoghi interni, leggermente inferiori nelle adiacenti aree rurali, prossime a 18/19°C sulla costa; massime comprese tra 26°C e 28°C nelle aree pianeggianti interne, di qualche grado inferiori lungo la fascia costiera. Venti: deboli nord-orientali con possibili rinforzi in serata sul mare. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Covid, Coldiretti: cibo diventa prima ricchezza paese, vale 538 mld nel 2020 resiste a emergenza

Covid, Coldiretti: cibo diventa prima ricchezza paese, vale 538 mld nel 2020 resiste a emergenzaL’agroalimentare è l’unico settore che resiste all’emergenza coronavirus che ha fatto crollare i fatturati di tutti gli altri comparti protagonisti del Made in Italy dalla moda alle automobili fino all’arredamento. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Cibus Forum, dalla quale si evidenzia che con 538 miliardi di valore la filiera agroalimentare è diventata la prima ricchezza del Paese resistendo meglio degli altri settori al drammatico impatto della pandemia da Covid-19.

Quella agroalimentare è una realtà allargata dai campi agli scaffali che garantisce – evidenzia la Coldiretti – 3,8 milioni di posti di lavoro e vale il 25% del Pil grazie all’attività, tra gli altri, di 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio. Una rete diffusa lungo tutto il territorio che – spiega la Coldiretti – viene quotidianamente rifornita dalle campagne italiane dove stalle, serre e aziende continuano a produrre nonostante le difficoltà legate alla pandemia. Una filiera che ha registrato una continua crescita dell’export raggiungendo la cifra record di 44,6 miliardi di euro nel 2019, secondo l’analisi Coldiretti sui dati Istat che evidenzia come quasi due terzi delle esportazioni agroalimentari siano diretti verso i Paesi dell’Unione Europea, dove il principale partner è la Germania, mentre fuori dai confini comunitari sono gli Stati Uniti il mercato di riferimento dell’italian food.

“L’emergenza globale provocata dal coronavirus ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza” afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che l’Italia può contare su una risorsa da primato mondiale ma deve investire per superare le fragilità presenti e difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali”.

L’Italia può contare – riferisce la Coldiretti – sulla leadership indiscussa nella Ue per la qualità alimentare con 305 specialità Dop/Igp/Stg, compresi grandi formaggi, salumi e prosciutti, riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari. E l’Italia è anche leader nella biodiversità. Sul territorio nazionale – spiega la Coldiretti – ci sono 504 varietà iscritte al registro viti contro le 278 dei cugini francesi e 533 varietà di olive contro le 70 spagnole.

Il Belpaese – conclude la Coldiretti – è il primo produttore UE di riso, grano duro e vino e di molte verdure e ortaggi tipici della dieta mediterranea come pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi. E anche per quanto riguarda la frutta primeggia in molte produzioni importanti: dalle mele e pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle nocciole fino alle castagne.

 

 

Dal 14 settembre riaprono a Sassuolo le sale studio della biblioteca Cionini

Dal 14 settembre riaprono a Sassuolo le sale studio della biblioteca CioniniRiapriranno al pubblico lunedì 14 settembre, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, le sale studio del primo e secondo piano della Biblioteca Comunale N.Cionini di Sassuolo.

Lo stabilisce la delibera n°152 approvata ieri dalla Giunta del Comune di Sassuolo.

Con l’approvazione della delibera viene ripristinato il consueto orario d’apertura al pubblico della Biblioteca Cionini, su 57 ore settimanali, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 19; il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13. L’accesso alle sale per attività di studio, ricerca e consultazione sarà ovviamente contingentata nel pieno rispetto di tutte le normative, nazionali e regionali, anti – covid, così come la ripresa dell’accesso allo scaffale per la scelta ed il recupero in autonomia dei documenti; riapertura che avverrà anche per l’area al secondo piano.

Contestualmente la delibera stabilisce di mantenere le attuali modalità di erogazione dei servizi presso la Biblioteca dei ragazzi “Leontine”, a Villa Giacobazzi, escludendo la possibilità della permanenza di bambini e ragazzi nelle sale studio per studio e compiti, mantenendo inoltre l’orario di apertura settimanale basato sulle 32 ore: lunedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 13 e il pomeriggio, dal lunedì al venerdì, dalle 14,30 alle 18,30.

“Con la ripartenza dell’anno scolastico – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – ripristiniamo la possibilità di studiare presso le sale della biblioteca Cionini. Naturalmente l’accesso sarà contingentato e regolato dal personale e verranno fatte osservare tutte le regole relativa al distanziamento sociale, alle protezioni individuali, all’igienizzazione ed al divieto di assembramenti previste dall’apposita ordinanza regionale. Un’opportunità in più che offriamo ai più grandi, rimasti senza aulee studio da fine Febbraio, confidando di poter riaprire entro poco tempo anche le sale della biblioteca Leontine per i più piccoli”.

 

“Il Giappone tra sacro e quotidiano”: sabato a Maranello primo appuntamento del ciclo “Hare To Ke”

“Il Giappone tra sacro e quotidiano”: sabato a Maranello primo appuntamento del ciclo “Hare To Ke”Una serie di incontri dedicati al Giappone tra sacro e quotidiano. Si rinnova anche quest’anno la serie di appuntamenti incentrati sul Paese del Sol Levante a cura di Floriano Terrano e con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano. Gli incontri, dedicati al Giappone e alla sua cultura sospesa tra anelito del futuro e nostalgia del passato tradizionale, sono in programma nella Piazzetta Nelson Mandela, all’esterno del Mabic, la biblioteca opera degli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei.

Il primo appuntamento, sabato 5 settembre alle ore 18, avrà come protagonista Tokyo, capitale dai contrasti profondi. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti: e-mail biblio.maranello@comune.maranello.mo.it, tel. 0536240028; in caso di maltempo si terranno nella galleria dell’Auditorium Enzo Ferrari. Negli altri incontri si parlerà di samurai, geisha, delle tradizionali locande termali ryokan, dei castelli. L’evento finale vedrà la partecipazione di un maestro di arti giapponesi.

“Le cave di Fiorano, cosa sono diventate?” Domenica alle Salse due iniziative per scoprire una peculiarità del territorio

“Le cave di Fiorano, cosa sono diventate?” Domenica alle Salse due iniziative per scoprire una peculiarità del territorioL’estate è in dirittura d’arrivo, e la malinconia dietro l’angolo! Cerchiamo di non farci prendere da questa sensazione facendo il pieno di escursioni, passeggiate, storia locale e curiosità alle Salse di Nirano!

Domenica 6 settembre, dalle 09:30 alle 12:30, è prevista un’escursione, accompagnati da una guida esperta del Gruppo Ecologico Fioranese, alla scoperta di una ex cava nel cuore del nostro territorio, andando alla ricerca dei fossili ancora presenti nei calanchi. L’iniziativa “Le cave di Fiorano cosa sono diventate?” necessita di prenotazione on-line.

Per una giornata tra argilla e vulcani di fango, è vivamente consigliato prenotare anche la visita guidata gratuita del pomeriggio, a partire dalle 16.30, intitolata “Storia di storie”. Cercheremo di indagare le vicende storiche e i personaggi dei diversi secoli che hanno calpestato l’argilla delle salse: dai romani fino alla storia moderna. Questa iniziativa è a cura di Ideanatura e Ecosapiens.

Entrambe le attività sono gratuite e a numero chiuso, per cui è necessario prenotarsi sul sito www.fioranoturismo.it o via mail salse.nirano@fiorano.it. È richiesto equipaggiamento adeguato, con scarpe da ginnastica/trekking, e rimane infine obbligatorio indossare la mascherina durante lo svolgimento.

 

Giovedì notte in A14 regolarmente aperta l’entrata della stazione di Castel San Pietro

Giovedì notte in A14 regolarmente aperta l’entrata della stazione di Castel San PietroSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura dell’entrata della stazione di Castel San Pietro verso Bologna, che era prevista nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 settembre.

Concluso il congresso online dei Testimoni di Geova

Concluso il congresso online dei Testimoni di Geova
Foto: locandina del congresso

Si è concluso nello scorso fine settimana lo storico congresso 2020 dei Testimoni di Geova in streaming, dal tema “Rallegratevi sempre”.

Ai circa 3.000 presenti in totale dello scorso anno provenienti dal Comprensorio Ceramico, si sono aggiunti per l’occasione numerosi simpatizzanti e altri che hanno fruito della trasmissione del congresso online, messo a disposizione gratuitamente sul sito jw.org.

A causa della pandemia di Covid-19, quest’anno, per la prima volta nella loro storia, i Testimoni di Geova hanno deciso di rinunciare ai grandi eventi congressuali, normalmente organizzati su larga scala in grandi location in tutto il mondo, per tutelare la salute collettiva ed evitare un potenziale rischio di diffusione del virus.

Il programma del congresso di tre giorni suddiviso in sei parti, ha incluso trattazioni di stretta attualità collegate alle promesse bibliche, presentate in forma di discorsi e contenuti multimediali. Discusse in alcune relazioni, com’era prevedibile, anche situazioni legate alla pandemia, con spiegazioni scritturali sul perché delle sofferenze e sulla speranza futura prospettata dalle Sacre Scritture.

Anche quest’anno uno dei momenti più attesi è stato il battesimo per immersione dei nuovi credenti celebrato in piscine e vasche, seguendo i protocolli suggeriti. Ragazzi, adulti, ma anche persone avanti con gli anni hanno deciso di mostrare pubblicamente con il battesimo in acqua la loro spontanea decisione di abbracciare la fede dei Testimoni di Geova, approfondita nei mesi precedenti. Alcuni di questi abitano nel Comprensorio Ceramico.

Lo scorso anno i nuovi fedeli furono ben 303.000 nel mondo e 4.278 in Italia.

Il congresso “Rallegratevi sempre” è disponibile in streaming sulla piattaforma digitale www.jw.org.

Per maggiori informazioni, si può contattare l’Ufficio Stampa dei Testimoni di Geova dell’Emilia Romagna alla mail: UfficioStampaEmiliaRomagna.it@jw.org.

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