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lunedì, 10 Agosto 2026
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Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, oggi da viale Aldo Moro videoconferenza con l’assessore Paola Salomoni

Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, oggi da viale Aldo Moro videoconferenza con l’assessore Paola SalomoniNuovo incontro, oggi in Regione, sulla riapertura della scuola. Tra i temi salienti all’ordine del giorno i trasporti, il servizio mensa e il personale. Sull’organico aggiuntivo, il ‘personale Covid’, l’Ufficio scolastico regionale sta lavorando per procedere all’assegnazione, mentre sul fronte refezione scolastica l’assessorato alle Politiche per la salute ha fornito ai Comuni un documento ad hoc per la gestione delle mense.

“A due settimane dall’inizio delle lezioni, comincia, finalmente, a delinearsi un quadro complessivo. Istituti scolastici ed enti locali hanno trovato punti di accordo e spazi di ragionamento comuni, e messo in piedi un puzzle complicatissimo con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Regione. Possiamo ritenerci tutti più che soddisfatti della situazione ad oggi”.

Così l’assessore regionale Paola Salomoni, che ha presieduto anche oggi il Tavolo interistituzionale per la scuola aperta voluto dalla Regione Emilia-Romagna e composto dai rappresentanti delle Province, della Città metropolitana di Bologna, dei Comuni capoluogo e dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Al centro del confronto anche il tema del trasporto pubblico locale su cui si stanno cercando soluzioni operative a partire dal contenuto dell’accordo ottenuto ieri in sede di Conferenza unificata. Altro punto oggetto delle riflessioni, il pre e post scuola: si sta lavorando per elaborare indicazioni operative che possano aiutare i Comuni nell’organizzazione del servizio.

“Ci aggiorniamo alla prossima settimana per fare un ultimo momento di verifica e condivisione- ha concluso l’assessore Salomoni-. Colgo l’occasione per dire a tutti i componenti che questo Tavolo non finirà il 14 settembre: penso sia fondamentale continuare a vederci e confrontarci periodicamente per monitorare l’andamento della situazione, e discutere insieme su nuove necessità e richieste. Vogliamo tenere la scuola al centro dell’attenzione perché siamo convinti che sia elemento cardine della nostra società”.

Al via i lavori per il parco dello Sport di Maranello

Al via i lavori per il parco dello Sport di MaranelloParco dello Sport, si parte: sono iniziati i lavori di accantieramento per la realizzazione del nuovo centro polifunzionale per le attività sportive e il benessere. I primi interventi riguardano la realizzazione della strada di accesso e dei parcheggi: si tratta a tutti gli effetti dell’opera pubblica più attesa e importante di questi anni per il territorio maranellese.

Il progetto, strategico per la città, verrà realizzato per step successivi nei pressi di Via 8 Marzo e di fatto prenderà il posto dell’attuale centro sportivo di via Fornace, impianto che risale ai primi anni Settanta e ormai non più al passo coi tempi. L’opera costerà 6 milioni e 989mila euro, cifra alla quale vanno aggiunte le spese di urbanizzazione, ma sulla quale dovrà anche essere calcolato il ribasso d’asta. L’operazione stata finanziata grazie alla alienazione dell’area dell’attuale centro sportivo, ad un contributo regionale e ad un mutuo a tasso zero concesso dall’Istituto per il credito sportivo. Il ricorso esclusivo a capitali pubblici consentirà dunque all’amministrazione comunale, insieme alle società e alle associazioni sportive cittadine di mantenere il completo controllo sulla gestione degli impianti, sulla programmazione delle attività e sulle tariffe. La fine dei lavori è prevista entro la fine del 2022 e fino ad allora rimarrà in funzione il centro sportivo di Via Fornace.

Il Parco dello Sport sarà dotato di quattro campi da tennis coperti (due con fondo in resina acrilica e due in erba sintetica, pronti entro pochi mesi) con spogliatoi e di un Centro nuoto e benessere al coperto con una vasca a 8 corsie lunga 25 metri omologata per attività agonistiche, una a 3 corsie per corsi di fitness in acqua e riabilitazione, una vasca per bambini e una per attività di relax con idromassaggio. La struttura potrà ospitare corsi di nuoto per bambini e adulti, attività preparto, fitness e rieducazione motoria. Sarà completamente accessibile alle persone con disabilità, con ampi  e numerosi spogliatoi, zona spettatori con tribune, area bar ristoro, zona per il pubblico e parete vetrata affacciata sulle vasche.

All’esterno sono previsti un centinaio di posti auto, due per i bus, parcheggi riservati alle persone disabili, posti per auto elettriche con colonnine di ricarica, una corsia per la sosta rapida, posti bici coperti e protetti.

L’opera, la cui progettazione è stata condivisa dall’amministrazione comunale con le società sportive, garantisce una particolare attenzione al tema dell’accessibilità, della sicurezza e della sostenibilità, ad esempio riguardo all’efficienza energetica, viste le caratteristiche innovative dell’edificio in termini di materiali ed utilizzo di risorse rinnovabili. Strategica anche la scelta dell’area, che consente eventuali ampliamenti degli impianti sportivi a seconda delle esigenze che potrebbero presentarsi in futuro. Inoltre, la collocazione baricentrica rispetto al territorio comunale garantisce una maggiore vicinanza alle frazioni, mentre la prossimità del principale plesso scolastico e di importanti assi stradali collegati da piste ciclo-pedonali avvantaggiano la fruizione del parco da parte dei più giovani e la mobilità dolce.

Anche Venezia77 consacra l’Emilia-Romagna come terra di cinema

Anche Venezia77 consacra l’Emilia-Romagna come terra di cinemaC’è tanta Emilia-Romagna alla 77esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La rassegna prende il via mercoledì 2 settembre, segnando la ripartenza dopo i mesi più duri di emergenza sanitaria. E il cinema dell’Emilia-Romagna sarà presente al Lido con quattro produzioni sostenute dalla Regione attraverso il Fondo Audiovisivo gestito da Emilia-Romagna Film Commission: il lungometraggio “Est” del giovane regista Antonio Pisu, con Lodo Guenzi (e lo Stato Sociale cura le musiche); “Nilde Iotti, il tempo delle donne”, film di Peter Marcias con Paola Cortellesi; il documentario “50-Santarcangelo Festival” e quello di Elisabetta Sgarbi “Extraliscio-Punk da balera”, dedicato alla band di Mirco Mariani attraverso il racconto di Ermanno Cavazzoni. In Laguna ci saranno poi Giorgio Diritti e Liliana Cavani, la presentazione di “Ferrara La Città del Cinema”, il ‘Premio Robert Bresson 2020’ a Pupi Avati, che proprio nel ferrarese ha iniziato le riprese del suo ultimo film, “Lei mi parla ancora”, sostenuto anch’esso dal Fondo audiovisivo dell’Emilia-Romagna, tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi.

“Ancora di più quest’anno, siamo orgogliosi che a Venezia77 vi siano nuove produzioni sostenute dalla Regione Emilia-Romagna- afferma il presidente Stefano Bonaccini-. Il settore esce da un periodo durissimo dimostrando grande vitalità. Una progettualità in cui continuiamo a credere, a maggior ragione adesso. E nemmeno durante il lockdown ci siamo fermati: abbiamo da poco stanziato un altro 1 milione e 200 mila euro per 17 progetti cinematografici e altri sono ora in valutazione per la seconda sessione 2020 dei bandi destinati alle produzioni.Un segnale importante per la ripresa delle attività, in un territorio creativo, ricco di professionalità e maestranze di qualità, oltre alla presenza di luoghi suggestivi, caratteristiche fondamentali per ospitare ogni tipo di produzione, in sicurezza. Veniamo da cinque anni nei quali abbiamo raddoppiato i fondi per la cultura, con 20 milioni di euro stanziati solo per produzioni cinematografiche, registrando nel territorio un ritorno oltre cinque volte superiore per ogni euro investito e il fatto che sempre più case produttrici scelgano la nostra regione per girare. E continueremo a farlo. Cultura e industria della creatività sono per noi fondamentali- chiude Bonaccini- anche come fattore di crescita e occupazione, soprattutto per molti giovani”.

Produzione made in Emilia-Romagna

Le Notti Veneziane all’Isola degli Autori 2020 (nell’ambito degli appuntamenti Off delle Giornate degli Autori), saranno inaugurate il 3 settembre alle ore 21 dal film Est, diretto da Antonio Pisu, opera che fa entrare di diritto il giovane cineasta nella sua maturità artistica. Il lungometraggio sarà l’unica opera di finzione del programma della sezione e alla sera della prima interverranno anche il presidente Bonaccini e il tre volte Premio Oscar, Oliver Stone, invitato dalla produzione Genoma Films. Tra i protagonisti troviamo Lodo Guenzi, che con Lo Stato Sociale firmerà anche le musiche del film. “Est” è tratto da una storia vera, un road movie ambientato nel 1989 tra Cesena e la Romania, pronta a rompere la dittatura di Ceausescu. Un viaggio che cambierà per sempre le vite di tre amici partiti dalla città romagnola per una vacanza che si rivelerà tutt’altro che spensierata. Insieme a Lodo Guenzi, Matteo Gatta, Jacopo Costantini, Paolo Rossi Pisu e Beatrice Balzani.

“Notti veneziane” è il nuovo spazio, ideato da Silvia Jop, dedicato anche all’indagine del rapporto creativo tra linguaggio cinematografico e le altre arti: dal teatro alle arti visive e alla musica. E proprio in rappresentanza dell’arte teatrale, arriveranno al Lido Michele Mellara, Alessandro Rossi e Mammut Film il 6 settembre, alle 21.30, con il documentario 50 – Santarcangelo Festival: una carrellata di corpi, opinioni, spettacoli, dalla prima alla più recente edizione del festival romagnolo noto in tutto il mondo, che ha appena concluso la sua edizione 2020.

Al Teatro Goldoni, invece, il 7 settembre alle 18.30 verrà proposto come evento speciale il documentario Nilde Iotti, il tempo delle donne, film che Peter Marcias ha dedicato alla grande esponente politica di Reggio Emilia, restituendone la vicenda umana e pubblica attraverso una splendida Paola Cortellesi, tante preziose immagini di repertorio e testimonianze. Come quelle delle amiche d’infanzia reggiane: Ione Bartoli, Loretta Giaroni ed Eletta Bertani; i personaggi della vita politica italiana di quegli anni (Livia Turco, Presidente Fondazione Iotti, Giorgio Napolitano in primis e l’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella). Oltre a grandi personaggi della cultura, del teatro e del cinema, quali Luciana Castellina, Cecilia Mangini, Michela Murgia, Edda Billi, Elly Schlein e altri che direttamente o indirettamente hanno avuto a che fare con la Iotti. Il film è prodotto da Mario Mazzarotto per Movimento Film e Ganesh Produzioni, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e della Regione Emilia-Romagna. Sarà distribuito da I Wonder. L’anteprima di Marcias sarà seguita da un omaggio a Liliana Cavani, alla presenza della cineasta che incontrerà il pubblico e introdurrà alla visione di uno dei suoi film cult, Il gioco di Ripley. L’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, sarà alla proiezione di entrambi i documentari sostenuti dalla Regione.

Il cinema del nostro territorio sarà rappresentato anche da Elisabetta Sgarbi, che animerà gli eventi speciali delle Giornate degli Autori il 9 settembre, alle 11, alla Sala Perla, con il suo Extraliscio-Punk da balera, ritratto della dissacrante band punk guidata da Mirco Mariani e narrata dallo scrittore Ermanno Cavazzoni. L’opera ha ricevuto il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che sarà in sala con l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.

La Settimana della Critica

Sarà Les Aigles de Carthage di Adriano Valerio a inaugurare la 35esima edizione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, che chiuderà con il corto Zombie di Giorgio Diritti. Lavoro italiano e franco tunisino, “Les Aigles de Carthage” vede la produzione della bolognese Sayonara Film e la distribuzione di Elenfant, e fa rivivere le emozioni della finale di Coppa Africa del 2004. L’accoppiata Sayonara/Elenfant si ripropone anche nel cortometraggio opera prima di Olga Torrico, Gas Station, in concorso nella sezione Sic@Sic Short Italian Cinema, sezione nata da una sinergia tra il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e Istituto Luce-Cinecitta , ed e una delle iniziative per il supporto allo sviluppo del nuovo cinema italiano e per la promozione dei giovani autori. Cofondatrice con Adam Selo proprio di Sayonara Film, Olga Torrico è al suo primo cortometraggio – che ha anche interpretato – girato in 35 mm all’interno dell’iniziativa Terre di Cinema. “Zombie” racconta invece di un giorno di Halloween particolare, in cui la piccola Camilla si ritrova a passeggiare per la strada con la mamma, ma non sarà il “dolcetto o scherzetto” che pensa. Giorgio Diritti è anche produttore di questo corto, che ha realizzato con Simone Bachini (Aranciafilm) e Rai Cinema, in collaborazione con Paola Pedrazzini e Pier Giorgio Bellocchio (Fondazione Fare Cinema).

Gli eventi collaterali: da Pupi Avati a Ferrara città del cinema

Emilia-Romagna Film Commission sarà presente a Venezia, a disposizione di operatori e produzioni, interessati a scoprire il Fondo e le potenzialità del territorio regionale. All’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior del Lido, sarà all’iniziativa We are back, and you? Il 4 settembre (alle ore 15): qui, le diverse Film Commission italiane avranno modo di dialogare e farsi conoscere.

Il 5 settembre, alle 17, all’Hotel Villa Laguna del Lido di Venezia, Controluce Produzioni, assieme al Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna e Ministero – Direzione Generale per il Cinema, oltre a tutte le istituzioni del territorio ferrarese, lanceranno la filiera creativa “Ferrara La Città del Cinema” e la relativa pubblicazione, che presenta il potenziale della città estense e della sua provincia per il settore cinematografico.

Venezia 77 vedrà tra i suoi protagonisti anche il Maestro Pupi Avati, insignito del Premio Robert Bresson 2020, conferito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. La cerimonia di premiazione è prevista per il 9 settembre alle 12, all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Nelle passate edizioni il premio è stato attribuito, tra gli altri, a Giuseppe Tornatore, Manoel de Oliveira, Theo Angelopoulos, Wim Wenders, Aleksandr Sokurov, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Ken Loach, Gianni Amelio, Liliana Cavani e Lucrecia Martel. Il cineasta bolognese ha da qualche giorno avviato le riprese, proprio nel ferrarese, di Lei mi parla ancora, sostenuto sempre dal Fondo regionale per l’audiovisivo dell’Emilia-Romagna, e tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi.

Venezia Classici appena concluso… a Bologna: i restauri della Cineteca

Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni e Sedotta e abbandonata di Pietro Germi sono i due restauri che la Cineteca di Bologna ha portato per la sezione Venezia Classici. La notizia è che quest’anno è stata la Biennale a venire a Bologna, proponendo la sezione nell’ambito del Cinema Ritrovato dal 25 al 31 agosto. La pandemia ha portato a questa collaborazione straordinaria, unendo competenze e forze di due manifestazioni tra le più amate al mondo. Curata da Alberto Barbera con la collaborazione di Federico Gironi, Venezia Classici dal 2012 presenta alla Mostra in anteprima mondiale, con crescente successo, una selezione dei migliori restauri di film realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. Dopo le proiezioni bolognesi la selezione 2020, arricchita di ulteriori titoli, verrà replicata a Venezia nei mesi successivi.

Al via la manutenzione dei giochi nei parchi di Formigine. Domenica apre quello di via Monza a Casinalbo

Al via la manutenzione dei giochi nei parchi di Formigine. Domenica apre quello di via Monza a CasinalboIn questo mese di maggio, sono state censite sul territorio del Comune di Formigine 339 attrezzature ludiche, delle quali 262 in parchi e 77 in aree verdi scolastiche. In totale, ci sono quasi 900mila mq di aree verdi, la metà dei quali adibiti a parchi.

Dopo la forzata sospensione dei lavori a causa Covid19, è stata espletata la gara per la fornitura del servizio di manutenzione delle attrezzature ludiche. S’inizierà con quelle presenti nel parco della Resistenza, luogo di maggiore affluenza di famiglie con bambini.

Il servizio comprende la manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature, la riparazione o sostituzione di parti ammalorate o pericolose; in casi particolari può essere prevista anche la demolizione di attrezzature non più utilizzabili e fornitura e posa di nuove strutture. Il servizio potrà comprendere inoltre attività di ispezione e di verifica generale di ogni area giochi finalizzata ad accertarne condizioni di sicurezza e funzionalità. Le ispezioni dovranno essere eseguite da un tecnico abilitato anche alla valutazione statica delle attrezzature ludiche con particolare riferimento alle norme vigenti. L’importo della fornitura triennale è di quasi 200.000 euro.

Diversi parchi del territorio comunale saranno attraversati dalla biciclettata in programma Domenica 6 settembre, con partenza davanti al castello alle 9.30. Si conclude al parco di via Monza a Casinalbo, per festeggiarne l’apertura. Si tratta del settantesimo parco del Comune, che accoglie, oltre alle attrezzature ludiche, un campo da green volley con le dimensioni di un campo standard indoor e una grande quercia, simbolo della comunità.

Parteciperanno all’evento gli atleti della PGS Fides Casinalbo. Seguirà un aperitivo a base di prodotti tipici, a cura di Le Palafitte 2.0. È obbligatorio l’uso della mascherina qualora non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro.

Il Sindaco: “la data di ultimazione lavori in piazza Martiri Partigiani resta fissata per il 30 dicembre 2020”

Il Sindaco: “la data di ultimazione lavori in piazza Martiri Partigiani resta fissata per il 30 dicembre 2020”Resta fissata per la fine dell’anno la data di completamento dei lavori in piazza Martiri Partigiani che ospiterà, come da tradizione, anche le Fiere d’Ottobre 2020. E’ questo quanto emerso dall’incontro tra il Sindaco di Sassuolo, i tecnici comunali e i rappresentanti delle ditte appaltatrici, sia per la realizzazione dei sotto servizi che della pavimentazione, avvenuto nella giornata di ieri.

“Il lockdown di inizio anno – spiega il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ha evidentemente rallentato i lavori così come alcuni ritrovamenti nel sottosuolo che era necessario analizzare e catalogare prima di procedere con le opere. C’è chi si diverte a gettare benzina sul fuoco, anche sulla stampa e sui social, esacerbando gli animi e cavalcando disagi che obiettivamente ci sono ma che tutti quanti eravamo consapevoli ci sarebbero stati sin dal momento in cui il restyling della piazza è stato pensato; nonostante questo però la data di ultimazione lavori resta fissata per il 30 dicembre 2020.

Non è vero che in Agosto la ditta sia andata in ferie: i lavori sono proseguiti, rallentati dai ritrovamenti nel sottosuolo e dai nulla osta che, in periodo di ferie, hanno impiegato tempo ad arrivare. La parte che più ha fatto perdere tempo perché legata alle incognite del sottosuolo – prosegue il Sindaco – sta terminando: i lavori in superficie potranno proseguire più spediti e non ci saranno problemi ad aggiungere squadre di posatori in più per recuperare più tempo possibile”.

“Le domeniche d’Ottobre – chiarisce il Sindaco – in piazza si svolgerà il mercato mattutino, gli eventi al pomeriggio, nel limite imposto dal rispetto delle normative anti – Covid, ed a nessun negozio sarà ostruito l’accesso”.

Dal 3 al 6 settembre l’Ennesimo Film Festival arriva in Piazza a Fiorano

Dal 3 al 6 settembre l’Ennesimo Film Festival arriva in Piazza a FioranoEntra nel vivo la Moviement Edition con i cortometraggi dell’Ennesimo Film Festival che saranno proiettati su maxischermo in piazza Menotti a Fiorano da giovedì a domenica sera. Una novità per il Festival e per il Comune resa possibile grazie al contributo del Comune di Fiorano Modenese, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Modena e degli sponsor Ceramiche Caesar, Gruppo HERA e BPER Banca.

«All’interno di quella che è forse la più particolare delle edizioni dell’Ennesimo – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori di Ennesimo Film Festival – siamo entusiasti di portare il cinema per la prima volta nel cuore di Fiorano e direttamente in piazza. Quattro serate con i migliori film arrivati da tutto il mondo saranno protagonisti di questo mini Festival all’interno della Moviement Edition per sancire il ritorno del mondo del cinema e della cultura fra le persone: dovendo limitare gli spostamenti e mantenere comunque un distanziamento fisico, sarà il Festival ad avvicinarsi al proprio pubblico in totale sicurezza. Vogliamo ringraziare nuovamente l’Amministrazione Comunale e gli sponsor pubblici e privati per il sostegno e il supporto, ma soprattutto il pubblico che ci sta aiutando tantissimo nella gestione delle nuove normative e ci sta facendo sentire tutto il suo affetto, a discapito delle restrizioni e delle novità dell’edizione 2020 del Festival».

Primi ad andare in scena saranno giovedì 3 settembre i cortometraggi comici della sezione Ennesima Risata realizzata in collaborazione con l’Encounters Film Festival di Bristol. Il pubblico presente in piazza potrà decretare il vincitore selezionandolo tramite apposita scheda voto. Venerdì 4 e domenica 6 saranno invece proiettati i 20 cortometraggi della Selezione Ufficiale selezionati fra gli oltre 2500 arrivati da 50 Paesi e di cui molti provenienti da cinematografie meno conosciute quali Lesotho, Singapore, Albania, Ungheria, Iran, Israele, Irlanda e Finlandia e ben tredici realizzati da una regista donna e diciannove quelli di autori under 35.

Sabato 5 sarà invece dedicato alla proiezione dei cortometraggi della nuovissima selezione del Caesar Design Film Award e al termine la Giuria Internazionale e i giovani studenti della Giuria Wannabe Designers premieranno i migliori cortometraggi legati al mondo del design e dell’architettura e che più si rifanno al tema dell’edizione 2020 Design for Change, ovvero riuscire a raccontare il cambiamento che un progetto di design può generare sull’uomo, sulla società e sull’ambiente.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, ma sarà necessario prenotare il proprio posto su www.ennesimofilmfestival.com/eventi in ottemperanza alle norme vigenti in materia. In caso di maltempo gli eventi in programma avranno luogo all’interno del Teatro Astoria sempre alle ore 21.

 

 

Tutto sul Patto per l’export: le strategie per le imprese

Tutto sul Patto per l’export: le strategie per le impreseTutto sul Patto per l’export: le strategie per le imprese” è il Roadshow virtuale dedicato alla presentazione del Patto per l’Export che venerdì 4 settembre (dalle 9.30 alle 11) dedicherà una tappa all’Emilia-Romagna e alla Liguria.

La formula dell’iniziativa prevede infatti 10 incontri on line della durata di 90 minuti (una per ogni due regioni). Il tour promosso da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia ICE e SACE SIMEST, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni, Unioncamere e Sistema delle Camere di commercio, è iniziato il 31 agosto e proseguirà fino al 18 settembre.

L’obiettivo è di illustrare alle aziende partecipanti la strategia innovativa di sostegno pubblico alle imprese che operano o intendono inserirsi nei mercati internazionali per il rilancio dell’export del “Made in Italy” nella fase post-emergenza sanitaria attraverso risorse messe a disposizione dal Governo.

Ogni evento è declinato sulle esigenze dei diversi specifici ambiti territoriali. Nel corso di ciascun incontro i partecipanti hanno l’opportunità di interagire formulando quesiti ad hoc; un team coordinato dagli enti organizzatori, è a disposizione per fornire riscontri e follow up mirati anche successivi.

Le imprese interessate alla partecipazione possono registrarsi gratuitamente per la tappa della propria Regione di appartenenza attraverso l’apposito form di iscrizione.   Per informazioni: roadshow.pattoexport@ice.i

 

Il programma dettagliato

Lorenzo Angeloni, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale I 6 pilastri del Patto per l’Export

Andrea Benveduti – Assessore Sviluppo economico, Industria, Commercio, Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica Regione Liguria

Vincenzo Colla – Assessore allo sviluppo economico e green economy Regione Emilia-Romagna

Carlo Ferro – Presidente Agenzia ICE Il Piano Straordinario per il Made in Italy e i nuovi prodotti e servizi di ICE nei 6 pilastri del Patto per l’Export

Stefano Bellucci – Responsabile Segmento PMI, SACE Nuove prospettive dei servizi assicurativi dell’export

Carlo de Simone – Relazioni esterne, SIMEST Nuovi finanziamenti per le PMI a valere sul Fondo 394/81 e sul Fondo di Venture Capital

Maurizio Caviglia – Segretario Generale Camera di Commercio di Genova e Camera di Commercio Riviere di Liguria I servizi delle Camere di Commercio della Liguria a sostegno dell’export

Claudio Pasini – Segretario Generale Unioncamere Emilia-Romagna I servizi delle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna a sostegno dell’export

Domande e risposte – Chiusura lavori

Test sierologico per il personale della scuola: ora l’appuntamento si prenota online

Test sierologico per il personale della scuola: ora l’appuntamento si prenota onlineSono passati 10 giorni dall’avvio del programma di screening per il personale docente e non docente delle scuole modenesi, che ha potuto – e ancora potrà – effettuare il test sierologico rapido per la ricerca di anticorpi nei confronti del virus Sars-CoV-2.

Per agevolare chi non ha ancora aderito, e poter mantenere la possibilità di effettuare il test anche dopo l’avvio delle attività scolastiche per chi ancora non è in servizio, l’Azienda USL di Modena ha attivato una nuova modalità di prenotazione che consente all’interessato di scegliere il luogo (tra quelli previsti), il giorno e la fascia oraria in cui presentarsi per effettuare il test. In tal modo saranno ottimizzati il più possibile i posti disponibili, evitando le mancate disdette: nella prima settimana infatti, pur essendo un test volontario, diversi appuntamenti sono andati deserti.

Il primo riferimento per la richiesta di test sierologico rimane però il Medico di Medicina generale; nel caso il medico non aderisca al programma, oppure se la persona non ha il Medico di Medicina Generale in provincia di Modena (ad esempio perché residente altrove), si dovrà prenotare tramite il form, raggiungibile dalla pagina www.ausl.mo.it/sierologicoscuola.

Come previsto dall’Ordinanza, il test va effettuato nella provincia dove ha sede la scuola: tutti coloro che lavorano nelle scuole della provincia di Modena potranno dunque richiedere il test sul territorio di competenza dell’Azienda USL di Modena. Sul territorio modenese i destinatari stimati del test – vale a dire tutto il personale che lavora nel mondo della scuola – sono circa 15mila. Alla data del 31 agosto sono pervenute al form online oltre 4mila richieste, cui andranno aggiunti, al termine della campagna, i dati dei test effettuati dai Medici di medicina generale, che hanno aderito in buona percentuale all’offerta dell’esame.

 

Il percorso

L’intero iter è illustrato alla pagina dedicata, www.ausl.mo.it/sierologicoscuola.

La persona che intende effettuare il test deve contattare il proprio Medico di Medicina Generale per fissare l’appuntamento. Nel caso il medico non aderisca al programma di test sierologico, oppure se la persona non ha il Medico di Medicina Generale in provincia di Modena (ad esempio perché residente altrove), dovrà prenotare tramite il form, scegliendo il luogo (tra quelli previsti), il giorno e la fascia oraria in cui presentarsi per effettuare il test. In caso la persona prenda servizio in un momento successivo all’inizio delle attività scolastiche, sarà comunque garantita l’esecuzione del test prima dell’effettiva entrata in servizio.

 

Al momento del test

Occorre presentarsi all’appuntamento con un documento di identità valido e l’autodichiarazione che attesta di far parte del personale scolastico della provincia di Modena (scaricabile dalla pagina dedicata del sito Ausl).

Il test sierologico rapido che verrà eseguito rileva la presenza degli anticorpi IgM e IgG. Le IgM rilevano un’infezione in corso o recente, le IgG indicano che il contatto si è verificato in passato. È sufficiente una goccia di sangue, che viene prelevata con un pungidito ed esaminata in un kit portatile ottenendo riscontro immediato. Non occorre alcuna preparazione e/o digiuno.

Il test sierologico non è un test diagnostico: per diagnosticare la malattia da Covid-19 è valido esclusivamente il tampone oro-nasofaringeo.

 

Risultato positivo del test

In caso di esito positivo – a IgG e IgM o anche uno solo dei due valori – è dunque necessario effettuare un test molecolare tramite tampone oro-nasofaringeo. Se il test sierologico è stato effettuato dal Medico di Medicina Generale, sarà il medico stesso a inviare la richiesta di tampone oro-nasofaringeo (la persona sarà contattata dall’Ausl per fissare l’appuntamento). Se il test è stato effettuato tramite l’Ausl, sarà il personale che ha eseguito il test sierologico a fissare l’appuntamento per il tampone.

L’Ordinanza prevede che in attesa dell’effettuazione del tampone si resti in isolamento domiciliare (il medico o gli operatori forniranno le indicazioni). Si precisa che per il personale scolastico il periodo di assenza dal lavoro tra l’esito positivo del test sierologico e l’esito del tampone è equiparato alla quarantena.

Qualora anche il tampone risulti positivo, l’Ausl fornirà all’interessato tutte le informazioni necessarie per proseguire l’isolamento e la sorveglianza sanitaria e darà avvio all’indagine epidemiologica. Se invece il tampone dà risultato negativo, si interrompe la quarantena.

 

Aggiornamento in merito alle chiusure notturne in A14

Aggiornamento in merito alle chiusure notturne in A14Sulla A14 Bologna-Taranto, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne dello svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova, per consentire lavori di pavimentazione, come di seguito indicato:

  • dalle 22:00 di martedì 1 alle 6:00 di mercoledì 2 settembre;
  • dalle 22:00 di giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 settembre.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14, per poi rientrare dalla stessa e proseguire in direzione della A13 Bologna-Padova.

 

Modifiche alla viabilità a Fiorano per la pulizia di strade e marciapiedi

Modifiche alla viabilità a Fiorano per la pulizia di strade e marciapiediA causa della necessità di recuperare la pulizia di strade e marciapiedi in determinate zone cittadine, giovedì 3 settembre sarà istituto il divieto di sosta con rimozione forzata lungo l’intero tratto – su ambo i lati – delle seguenti aree:

Via Tevere, Via Isonzo, Via Piave, Via Reno, Via Mincio, Piazza 16 Marzo 1978, Piazza Madre Teresa Di Calcutta, Piazxza Casa Del Popolo, Piazza Callegari, Parcheggio Case Minghetti Di Fronte Vi Statale Est, Piazza Romolo Cappelli.

I divieti avranno effetto dalle ore 6.00 alle ore 13.00 del 03/09/2020, e saranno segnalati al pubblico mediante apposita segnaletica stradale.

 

Chiusa l’uscita da piazza Martiri Partigiani su via San Giorgio

Chiusa l’uscita da piazza Martiri Partigiani su via San GiorgioDa oggi e fino a venerdì 4 settembre compreso, l’uscita da piazza Martiri Partigiani in direzione via San Giorgio – via Pia sarà chiusa al transito. La chiusura si rende necessaria per consentire ad Hera i lavori di posa delle condotte di gas e acqua.

L’uscita dei mezzi da piazza Martiri Partigiani, fino a venerdì 4 settembre compreso, sarà consentita esclusivamente da via Cavallotti.

 

Glory Bell in scena all’Astoria di Fiorano per l’ultimo appuntamento della rassegna “CinemAperto”

Glory Bell in scena all’Astoria di Fiorano per l’ultimo appuntamento della rassegna “CinemAperto”Per l’ultimo appuntamento della rassegna “CinemAperto”, all’Astoria di Fiorano Modenese, (piazza Ciro Menotti 8), andrà in scena “Glory Bell”, con Julianne Moore e John Turturro. La pellicola verrà proiettata alle 21.15 di domani, mercoledì 2 settembre al costo di 4 euro a biglietto. È necessario essere muniti di mascherina.

Tutti gli appuntamenti sono stati organizzati dal Comune di Fiorano in collaborazione con Tir Danza.

Sinossi: Gloria Bell è una donna divorziata, non più giovane; i suoi figli sono usciti di casa ma desidera trascorrere i suoi giorni e le sue notti da sola. Determinata a sfidare l’età e la solitudine, si imbarca in un vortice di feste nei night club di Los Angeles alla ricerca della gioventù perduta. Incontra così Arnold, un uomo di cui si innamora perdutamente.

Per tutte le informazioni: 373 8678918 – astoria@tirdanza.it

Osservatorio ANBI sulle risorse idriche

Osservatorio ANBI sulle risorse idricheLe abbondanti piogge dei giorni scorsi sembrano avere messo positivamente fine alle attuali preoccupazioni sullo stato delle risorse idriche nel Nord Italia; ancora una volta, però, l’andamento non è omogeneo a conferma della necessità di incrementare le infrastrutture idrauliche del Paese (Piano degli Invasi, in primis) per trattenere le acque, riducendo il rischio idrogeologico e creando riserva idrica per i momenti di bisogno.

“In vista delle scadenze per accedere ai grandi finanziamenti previsti dal Recovery Fund, mercoledì  9 Settembre – anticipa Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – presenteremo ufficialmente e consegneremo virtualmente al Governo il nostro contributo  di progetti definitivi ed esecutivi per migliorare l’assetto idraulico del territorio.”

Infatti, segnala l‘Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, se i laghi Maggiore e Lario passano rispettivamente dal 10% al 78% e dal 18% al 73% del riempimento (tornando abbondantemente in media come già erano Iseo e Garda), non altrettanto può dirsi del fiume Po che, in attesa di importanti apporti pluviometrici, resta sotto la media storica seppur superiore allo scorso anno.

Non altrettanto deve dirsi del fiume Adige, che in una settimana è cresciuto di 4 metri, segnando il record di portata dal 2014; tale impetuoso andamento si conferma in Veneto (le portate di Piave, Livenza, Bacchiglione e Brenta sono al top del recente quadriennio) e Piemonte (Dora Baltea, Stura di Lanzo e soprattutto Sesia largamente al di sopra delle portate dello scorso anno), mentre in Lombardia, in attesa dei rilasci lacustri, ci si discostava meno dalle portate 2019. L’Emilia Romagna conferma un’annata idrologicamente “a macchia di leopardo” con i fiumi Savio, Taro e Secchia in grande recupero sulle portate di una settimana fa e sulla media storica (il Secchia è cresciuto da mc/sec  1,69 a mc/sec 34,85), mentre il Reno torna in sofferenza.

Andamento idrologico sostanzialmente confermato nel Centro Sud con le portate dei fiumi Liri Garigliano (nel Lazio) e Volturno (in Campania) inferiori allo scorso anno, diversamente invece dal Sele.

Nell’estate 2020, Giove Pluvio si scorda, invece, di Basilicata e Puglia, dove non piove significativamente da mesi ed i bacini si abbassano ogni giorno rispettivamente di 2 milioni e di 1 milione di metri cubi (il deficit lucano sullo scorso anno è di circa 49 milioni di metri cubi, mentre quello pugliese supera gli 81 milioni).

“La stagione irrigua ormai volge al termine, ma la preoccupazione per il Sud è già rivolta agli anni a venire – osserva Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – Le riserve idriche largamente deficitarie trattenute negli invasi meridionali rappresentano un pesante fardello per le prossime stagioni agricole, il cui bisogno d’acqua, a causa dei cambiamenti climatici, inizierà già con i primi mesi dell’anno. Considerando che la gran parte dei laghi artificiali sono a riempimento pluriennale,  è quantomai necessario accelerare l’iter per l’utilizzo di risorse aggiuntive, che deriverebbero, ad esempio, dall’infrastrutturazione del bacino di Campolattaro in Campania o dagli accordi fra le Regioni Puglia e Molise. Sono interventi, su cui ormai esiste un largo consenso; sollecitiamo l’avvio delle necessarie procedure, perché i cicli colturali non possono aspettare.”

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 settembreNel corso della giornata sul settore emiliano si alterneranno schiarite anche ampie e annuvolamenti, a tratti consistenti, che saranno associati ad isolati rovesci o temporali, più probabili sulla bassa pianura nel corso della mattinata e anche sui rilievi durante il pomeriggio. Sulla Romagna prevalenza di cielo sgombro da nuvolosità significativa, con basso rischio di fenomeni. In serata sereno o poco nuvoloso sulla maggior parte del territorio. Temperature: minime in ulteriore lieve calo e comprese tra 13°C e 16°C; massime in lieve aumento e per lo più attorno a 24/25°C lungo la costa, in prevalenza sui 26/27°C sulle città di pianura. Venti: generalmente deboli orientali. Mare: poco mosso.

(Arpae)

L’Assessore Mammi in merito ai danni alle coltivazioni e al rischio idrogeologico provocato da nutrie, specie ‘fossorie’ e ungulati

L’Assessore Mammi in merito ai danni alle coltivazioni e al rischio idrogeologico provocato da nutrie, specie ‘fossorie’ e ungulatiUna convivenza non sempre facile, quella con gli animali selvatici. A causa dei danni ingenti provocati all’agricoltura e alle infrastrutture stradali da alcune specie, nutria in primis. E non sembrano bastare i piani di limitazione predisposti dalle Province e dalle Regioni per garantire quell’equilibrio necessario tra specie diverse a scongiurare appunto i danni alle coltivazioni, lo smottamento delle strade di campagna e il cedimento di quelle vicine ai corsi d’acqua, con evidenti pericoli per la circolazione e l’incolumità di tutti i cittadini.

Proprio per questo l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha scritto al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio, Sergio Costa, avanzando tre richieste urgenti: un piano nazionale della nutria e una strategia complessiva per le cosiddette specie ‘fossorie’ (nutrie, volpi, tassi e istrici), oltre a misure per il lupo e gli ungulati, adeguate risorse per sostenere le azioni preventive e di contenimento e, infine, un confronto ad hoc tra istituzioni in sede di conferenza Stato-Regioni.

Per quanto riguarda le nutrie, Mammi precisa che “Nonostante l’intensa attività condotta dai Comandi di Polizia Provinciale, in particolare nella provincia di Ferrara dove il problema è più sentito, non è stato possibile in questi anni superare le criticità dovute alla presenza della specie, che non riguardano solo gli ingenti danni alle coltivazioni agricole, non più risarcibili a seguito dell’esclusione della specie dalla fauna selvatica oggetto della legge n. 157/92, ma anche gli smottamenti delle carraie interpoderali prospicenti ai corsi d’acqua, con casi di ribaltamenti di trattori agricoli, nonché il cedimento delle carreggiate stradali e altri pericoli per la circolazione e la pubblica incolumità”.

I piani di limitazione si sono infatti rivelati insufficienti ad affrontare il problema in modo risolutivo.

“Il rischio idrogeologico in un territorio come quello regionale- continua l’assessore-, e ancor di più nel ferrarese che per il 44% è collocato sotto il livello del mare, viene continuamente amplificato dalla frequenza e profondità delle tane scavate sugli argini”.

Inoltre, si registra sempre più un fenomeno progressivo di migrazione delle nutrie verso i centri abitati e i canali di scolo a ridosso delle principali infrastrutture stradali.

“Questa migrazione- spiega Mammi- ostacola il contenimento che le Amministrazioni comunali vorrebbero effettuare e gli animali, non avendo naturali predatori, proliferano in maniera esponenziale, stante l’impossibilità di adottare efficaci mezzi di contenimento. Peraltro, segnalo che l’esiguità numerica degli apparati di Polizia locale provinciale non consente comunque di affrontare efficacemente questa emergenza”.

Da qui la richiesta di approvare “un piano nazionale della nutria che è già stato a lungo oggetto di consultazione anche con le Regioni, valutando tuttavia l’opportunità di integrarlo con la possibilità di utilizzare, anche in via sperimentale, strumenti straordinari e maggiormente efficaci di quelli disponibili fino a oggi e prevedendo nello stesso tempo risorse adeguate per le Regioni e i comuni per un’idonea attuazione”.

Inoltre, Mammi chiede di “valutare con la dovuta attenzione una strategia complessiva sulle specie “fossorie” nel loro insieme, per le zone dove la presenza di scavi nelle arginature rappresenta un problema per la sicurezza idraulica e conseguentemente per l’incolumità pubblica, come ampiamente dimostrato dalle recenti alluvioni che si sono verificate in molte parti del territorio regionale ma soprattutto nel modenese. Anche in questo caso, pur trattandosi in parte di specie protette, ritengo opportuno che sia individuata una strategia preventiva per scongiurare i cedimenti arginali e le conseguenti esondazioni”.

Per quanto riguarda il lupo, l’assessore auspica che “possa essere approvato quanto prima il ‘Piano d’azione nazionale’ di cui si discute da diversi anni, chiedendo tuttavia di inserire nel piano stesso l’emergente tematica dei lupi ‘confidenti’ che sempre più spesso si avvicinano alle zone fortemente antropizzate e che creano ostilità e paura nei confronti della specie. Ritengo opportuno che si individuino in ambito nazionale le strategie di approccio, il monitoraggio della loro presenza, delle eventuali modificazioni comportamentali e degli eventuali metodi “dissuasivi” da poter adottare così come avviene in altri Stati”.

Infine, a proposito dei danni provocati da ungulati e in particolare dal cinghiale, l’assessore ritiene “non più rinviabili alcune modifiche legislative che consentano soluzioni più adeguate ai tempi e che accompagnino il lavoro di Regioni e polizie provinciali che sono sempre più in difficoltà di fronte all’aumento del numero di esemplari e della forte riduzione sia del personale delle Province che dei cacciatori”.

“Anche in questo caso- prosegue Mammi-, appare indispensabile un intervento del Governo per mettere a disposizione adeguate risorse per indennizzare gli agricoltori danneggiati e per far fronte alla difficile gestione faunistica”.

Tutti problemi comuni a molti territori regionali e che pertanto rendono necessario, chiude Mammi “un confronto anche nell’ambito della Commissione Politiche agricole della conferenza Stato-Regioni”.

Emilia Romagna, in arrivo 141.600 euro per kit e corredi scolastici

Emilia Romagna, in arrivo 141.600 euro per kit e corredi scolasticiKit e corredi didattici standard e innovativi, strumenti per la didattica digitale integrata, quaderni, astucci, diari per le ragazze e i ragazzi meno abbienti. Sono tutti materiali che potranno essere acquistati dalle scuole emiliano-romagnole con i fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione. Per l’Emilia Romagna si parla di 141.600 euro, di cui beneficeranno 177 istituti scolastici scelti sulla base di precisi parametri: è stata data priorità a quelli con indici più alti relativi a dispersione scolastica e disagio negli apprendimenti e in base allo status socio-economico della popolazione di riferimento. Una misura voluta dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Intanto, nelle scorse settimane, sono state anche distribuite le risorse che consentiranno di fornire agli studenti delle famiglie in difficoltà libri gratis. Un beneficio che in Emilia Romagna riguarderà 21.429 fra ragazze e ragazzi delle secondarie di primo e secondo grado.

“Questa estate, insieme alle misure e alle risorse per la ripartenza – sottolinea la Ministra Lucia Azzolina – abbiamo voluto dare un segnale concreto alle famiglie in difficoltà. Abbiamo dato soldi direttamente alle scuole per libri e kit didattici. Un finanziamento diretto che consente di venire subito incontro, con acquisti immediati, alle esigenze delle studentesse e degli studenti”.

Chiusure notturne di Ponte Veggia per verifiche statico-dinamiche delle arcate

Chiusure notturne di Ponte Veggia per verifiche statico-dinamiche delle arcateIl ponte Veggia sarà nuovamente chiuso al transito nelle notti tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre e tra giovedì 3 e venerdì 4 settembre.

Dalle ore 19 di mercoledì 2 settembre fino a fine lavori (indicativamente le ore 6 di giovedì 3 settembre) e poi ancora nella stessa fascia oraria della notte seguente, il transito sul ponte Veggia sarà interdetto per consentire alla ditta specializzata di effettuare ulteriori verifiche statico-dinamiche delle arcate quando sottoposte ad una forte sollecitazione.

Nei primi giorni della settimana seguente verranno analizzati i risultati ottenuti per definire le opportune considerazioni in merito all’eventuale passaggio dei pullman sull’infrastruttura.

Il Covid stoppa anche il Remember del Picchio Rosso

Il Covid stoppa anche il Remember del Picchio Rosso

Le nuove norme introdotte dal governo in materia di assembramenti e distanziamento,
quest’anno, fermeranno anche il celebre Remember Picchio Rosso, la
manifestazione che tutti gli anni si tiene a Formigine in Piazza Calcagnini, durante il
tradizionale Settembre Formiginese.

“ Fino all’ultimo abbiamo cercato di trovare una soluzione che potesse essere
compatibile alle nuove norme, una cena spettacolo ad esempio, ma purtroppo i rischi
di “assembramento” sono troppo elevati per questo genere di manifestazione che gli
anni scorsi radunava migliaia di persone e ci siamo dovuti rassegnare – spiega
Fabrizio Zanni – l’organizzatore – insieme con gli altri djs vi diamo appuntamento al
prossimo anno con grosse sorprese.

Il Picchio Rosso, nato nel 1976, il locale storico conosciuto in tutta Italia, tenne a
battesimo tantissimi artisti; uno dei primi concerti di Vasco Rossi, fu realizzato proprio
li. Allora tra Venerdi’ Sabato e Domenica giravano oltre 10.000 persone – Ricorda
Mario Boni – storico patron e proprietario del locale di Formigine.

“ Il remember era diventato in pochi anni, un appuntamento fisso per gli amanti della
musica anni 70/80/90 in versione orginale, uno spettacolo per tutti, tutti i djs che
avevano lavorato in quel locale si trovavano su quel palco e a colpi di mixati e dj set
intrettenevamo migliaia di persone presenti nella piazza di Formigine – ricorda Dj Luca
Zanarini – storico dj – vi diamo appuntamento al prossimo anno ed abbiamo pensato
di pubblicare un video sui nostri socials, un collage dei momenti piu’ belli del
Remember che potete andare a vedere…mi raccomando guardatelo! (almeno quello)

DISCOTECHE: il Covid stoppa anche il Remember del Picchio Rosso.Sui socials un video per ricordare i momenti piu’…

Posted by Fabrizio Zanni on Monday, August 31, 2020

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche nei mesi estivi cresce l’utilizzo dei servizi digitali

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche nei mesi estivi cresce l’utilizzo dei servizi digitaliGli emiliano-romagnoli hanno continuato anche durante il periodo estivo ad utilizzare i servizi on line delle Biblioteche regionali, Emilib e Rete bibliotecaria della Romagna. Dopo il momento di picco, avvenuto durante la chiusura di biblioteche e librerie per le misure di contenimento della mobilità dovute all’epidemia, si consolida l’accesso alle risorse culturali dell’Emilia-Romagna disponibili in rete, grazie ad un servizio gratuito già attivo da alcuni anni.

“Le biblioteche sono aperte, ma l’uso delle biblioteche digitali continua a crescere rispetto all’anno scorso- sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Non è ovviamente lo stesso aumento che abbiamo registrato durante il lock down, ma sono comunque percentuali che qualunque servizio desidererebbe. Merito delle biblioteche pubbliche – aggiunge- che già anni offrivano questa opportunità e che si sono trovate pronte pur davanti all’imprevedibile. Ora non dobbiamo adagiarci, né accontentarci: c’è da progettare la pubblica lettura del XXI secolo e l’Emilia-Romagna dovrebbe essere ancora una volta pioniera”.

Nel periodo dal 27 febbraio al 27 agosto 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, i servizi digitali delle biblioteche dell’Emilia-Romagna hanno segnato aumenti molto consistenti: con +137,58% negli accessi, +121,87% utenti unici e +132,98% nelle consultazioni e nei prestiti nelle biblioteche digitali Emilib (la rete che riunisce le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara) e +142,70% negli accessi, +89,51% per gli utenti unici e +136,32% per le consultazioni e i prestiti nella Rete Bibliotecaria della Romagna.

Il confronto tra i mesi mostra un picco deciso nel periodo del lockdown, ma anche nel periodo estivo i servizi on line si consolidano, nonostante la riapertura delle attività bibliotecarie, mantenendo comunque un incremento significativo rispetto all’analogo periodo del 2019. Dal 28 giugno al 27 luglio gli accessi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono cresciuti del 90,17% per Emilib e del 104,68% per la Rete Bibliotecaria della Romagna, gli utenti unici rispettivamente del 64,66% e del 63,34%, le consultazioni e i prestiti del 68,44% e dell’89,91%. Analogamente, dal 28 luglio al 27 agosto, gli accessi sono aumentati del 74,41% per Emilib e del 93% per la Rete Bibliotecaria della Romagna, mentre gli utenti unici rispettivamente del 55,55% e del 48,93%, le consultazioni e i prestiti del 68,44% e dell’89,91%.

Emilib e la Rete bibliotecaria della Romagna sono basate su MLOL (Media Library On Line): un servizio gratuito per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna che permette di accedere da casa, via Internet,  a decine di migliaia di ebook di tutti i principali editori italiani, oltre 7.000 abbonamenti a quotidiani e periodici digitali da 90 paesi in 40 lingue diverse, decine di migliaia di audiolibri e risorse musicali in streaming, 1,5 milioni di risorse ad accesso aperto indicizzate e raccolte dalla più importanti istituzioni culturali del mondo (libri, video, audio, spartiti musicali, immagini, risorse per l’e-learning, periodici storici, periodici scientifici, videogiochi, ecc.

Il servizio è attivo in Emilia-Romagna attraverso due portali: Emilib e per Rete Bibliotecaria della Romagna e San Marino (per le altre province romagnole e San Marino). Per accedere a questi portali basta essere iscritti a una qualsiasi delle biblioteche civiche e pubbliche della regione. Se non si è già iscritti lo si può fare da casa via email scrivendo agli indirizzi indicati nelle stesse pagine.

Volley, pubblicato i calendari della Regular Season: Green Warriors Sassuolo inizia il 20 in casa di Busto

Volley, pubblicato i calendari della Regular Season: Green Warriors Sassuolo inizia il 20 in casa di BustoCome annunciato nei giorni scorsi, sono stati ufficializzati oggi i calendari dei gironi EST ed OVEST del campionato di Serie A2 femminile.

La Green Warriors Sassuolo è stata inserita nel girone Ovest, assieme a Busto Arsizio, Club Italia, Marsala, Mondovì, Montale, Olbia, Pinerolo, Roma e Torino.

 

LA FORMULA

Al Campionato di Serie A2 partecipano 19 squadre, divise in due Gironi all’italiana, EST e OVEST: dopo 18 giornate complessive, le prime 5 classificate di ogni raggruppamento confluiranno nella Pool Promozione, mentre le ultime 5 classificate del Girone OVEST e le ultime 4 classificate del Girone EST convergeranno nella Pool Salvezza. La seconda fase consterà di ulteriori 10 giornate, al termine delle quali la 1^ classificata della Pool Promozione sarà promossa in Serie A1, mentre l’ultima della Pool Salvezza retrocederà in B1 (sarà previsto un Play Out tra l’ultima e la penultima classificata solo se tra esse vi sarà un divario non superiore a un punto).

 

* Le squadre del Girone Est, che disputeranno due partite in meno nella prima fase rispetto alle squadre del Girone Ovest (dovendo osservare un turno di riposo all’andata e al ritorno), vedranno i propri punti in classifica riproporzionati – e dunque equiparati a quelli ottenuti dalle squadre del Girone Ovest – in vista della seconda fase ‘a incroci’.

 

PLAY OFF PROMOZIONE

Le squadre dalla 2^ alla 8^ posizione della Pool Promozione più la 1^ classificata della Pool Salvezza disputano i Play Off Promozione su tre turni al meglio delle tre gare, con Gara-1 e l’eventuale Gara-3 sul campo della migliore classificata: i quarti di finale si disputano secondo accoppiamenti 2^ vs 1^ Pool Salvezza, 3^ vs 8^, 4^ vs 7^ e 5^ vs 6^. Le quattro vincenti accedono alle semifinali, da cui usciranno le due finaliste. La vincente dei Play Off Promozione sale in Serie A1.

 

COPPA ITALIA A2

Alla Coppa Italia di Serie A2 si qualificano le prime 4 squadre del Girone A e le prime 4 squadre del Girone B al termine della prima fase. Tali 8 formazioni si affrontano su due turni a eliminazione diretta prima della finale, che sarà disputata contestualmente alla finale della Coppa Italia di Serie A1. I quarti di finale si disputeranno secondo accoppiamenti: 1^ Gir. A vs 4^ Gir. B, 2^ Gir. A vs 3^ Gir. B, 2^ Gir. B vs 3^ Gir. A, 1^ Gir. B vs 4^ Gir. A. Le vincenti si qualificheranno alle semifinali, sempre da disputarsi su gara unica e in casa delle migliori classificate al termine della prima fase.

Date:

Quarti di finale: mercoledì 13 gennaio

Semifinali: sabato 16 – domenica 17 gennaio

Finale: domenica 24 gennaio

 

IL CALENDARIO

Il cammino delle ragazze di coach Barbolini inizierà domenica 20 settembre, con la trasferta in casa della Futura Volley Busto Arsizio (ritorno 15 novembre). La prima tra le mura amiche della Consolata sarà la settimana successiva, contro il Barricalla CUS Torino (ritorno 22 novembre).

La terza giornata (andata 4 ottobre, ritorno 29 novembre) vedrà le neroverdi di scena a Roma, in casa dell’Acqua e Sapone. Nel quarto turno invece (andata 11 ottobre) Sassuolo ospiterà la Eurospin Ford Sara Pinerolo (ritorno 5 dicembre)

Due trasferta consecutive poi per le neroverdi, che nel quinto turno (andata 14 ottobre, ritorno 8 dicembre) affronteranno il Club Italia e nel sesto (andata 18 ottobre, ritorno 13 dicembre) Olbia.

La settima giornata (andata 25 ottobre, ritorno 20 dicembre) vedrà di fronte Sassuolo e la LPM BAM Mondovì.

Nell’ottava giornata, sarà di scena il derby modenese: l’1 novembre Sassuolo ospiterà Montale, mentre il 26 dicembre si giocherà il ritorno in quel di Castelnuovo Rangone.

Nella nona ed ultima giornata (andata 8 novembre) Dhimitriadhi e compagne faranno visita a Marsala (ritorno il 30 dicembre).

 

 

Sassuolo: alla guida con tasso alcolemico oltre il limite, denunciato

Sassuolo: alla guida con tasso alcolemico oltre il limite, denunciatoContinuano i servizi di controllo della circolazione stradale e dell’abuso delle bevande alcoliche alla guida di veicoli. Ieri, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile  della compagnia di Sassuolo, nel corso di un servizio di controllo notturno, hanno sorpreso un cittadino del luogo, trentaduenne, alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico superiore al limite consentito.

Per l’uomo è scattata la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica e contestuale ritiro della patente di guida.

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