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martedì, 7 Aprile 2026
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Ceramiche, Cisl su cessione Ascot di Solignano a Victoria Plc: “Confermati posti lavoro”

È positiva per la Cisl l’ufficializzazione del passaggio di Ascot Ceramiche di Solignano di Castelvetro sotto il controllo di Victoria Plc, gruppo industriale con sede nel Worchesteshire (Inghilterra).

«Entrambe le unità produttive Ascot entrano a fare parte del gruppo già proprietario di Ceramiche Serra di Torre Maina, acquisita nel 2017 e che, tornata competitiva, diventerà per Ascot modello di efficienza e operatività del personale – dichiara il sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale Alberto Suffritti –  La nuova direzione è intenzionata a incrementare la qualità dei processi per eliminare sacche di inefficienza ancora presenti nella struttura produttiva.

A questo si affiancherà una maggiore caratterizzazione dei brand, con l’obiettivo di essere competitivi a livello globale all’interno di un gruppo che offre una gamma completa di prodotti nel settore del flooring. In accordo con la proprietà uscente, – continua Suffritti – Victoria garantisce il passaggio nella nuova struttura di tutti i 264 dipendenti in forza ad Ascot, offrendo la possibilità di fare formazione al fine di compiere una riorganizzazione che possa portare Ascot ai massimi livelli di efficienza.

In questa fase i sindacati e la rsu aziendale si impegnano affinché questo processo avvenga nella maniera più costruttiva e tutelante per i lavoratori.

Con le sue aziende il gruppo inglese si appresta a diventare una realtà di peso nel distretto ceramico, peso che potrebbe crescere dal momento che – conclude il sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale – Victoria è intenzionata a investire ancora in un distretto nel quale dichiara di credere molto».

Selezionate le candidature per il Premio “Le reggiane per esempio”

In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, il Comune di Reggio Emilia ricorda l’impegno, l’intraprendenza, la creatività, il talento e il protagonismo delle donne che da sempre caratterizza il territorio reggiano con il premio le “Reggiane per esempio”. Istituito nel marzo del 2010, il premio è l’occasione per dare voce e visibilità alle reggiane che si sono contraddistinte per il loro impegno a favore della comunità o per le loro capacità professionali, l’intraprendenza, la creatività e il talento nei vari ambiti sociale, politico, sportivo o culturale. Nel corso degli anni, gli ambiti di assegnazione del premio sono cresciuti grazie ai contributi delle associazioni femminili che partecipano al calendario di ‘Trecentosessantacinque giorni donna’, promosso dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia e dedicato alle tematiche del femminile.

Per l’anno 2020 il premio verterà sulla categoria ‘Impegno sociale e solidarietà Pace/Diritti Umani’: saranno assegnati due riconoscimenti, uno per le donne fino a 40 anni (sezione under) e uno per le donne di età superiore ai 40 anni (sezione over). Le candidature – presentate da enti, associazioni e istituzioni – sono state valutate da una commissione composta dall’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti e dalle rappresentanti delle associazioni femminili di Reggio Emilia: nel corso della cerimonia di premiazione, inizialmente programmata per venerdì 6 marzo e rinviata a causa delle disposizioni per il contenimento del Covid-19, alle premiate sarà consegnata una copia del Primo Tricolore, quale riconoscimento simbolico al valore dell’operato femminile.

Sono due le candidature per la sezione under 40, Diana Bota e Mariam Ouhiya, e sette quelle per la sezione over 40: Graziella Primoli, Carla Tromellini, Mariachiara Alessandra Visconti, Bruna Ganapini, Olga Riccò, Irene Capitani e Khadija Lamami.

“È stata una discussione ricca e interessante quella che ha portato all’individuazione delle candidate – dice l’assessora alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti – Selezionare le nove donne tra le quali saranno scelte le premiate è stato impegnativo e complesso, perché davvero ciascuna delle candidature arrivate avrebbe meritato un riconoscimento. È stato molto bello leggere di queste storie piene, di donne che davvero hanno donato pezzi importanti della loro vita per gli altri. Ci riportano alla parte più bella della nostra città: quella che sa essere assieme, che sa cosa significa la parola ‘noi’, sopratutto in un momento come questo, in cui sentirsi comunità a volte è difficile, e non dimenticarselo è importante. Mi sento di ringraziare personalmente tutte queste grandi donne, che mi fanno sentire orgogliosa di essere reggiana”.

Di seguito il profilo delle candidature:

Diana Bota (under 40), 24 anni, una laurea triennale in Lingue e culture per l’editoria conseguita presso l’Università degli Studi di Verona, è una giovane attivista per l’affermazione dei diritti di cittadinanza a livello locale e nazionale. Con la sua associazione di volontari ucraini lavora sul territorio di Reggio Emilia organizzando diverse attività.

Mariam Ouhiya (under 40), 34 anni, mediatrice, insegnante di lingua italiana per stranieri, da cinque anni lavora con la associazione Filef in modo collaborativo e propositivo per favorire una cittadinanza consapevole ed attiva soprattutto nelle persone più deboli.

Graziella Primoli (over 40), 81 anni, ha dedicato la propria vita al servizio della comunità e dei più poveri. Ha da sempre svolto azioni di volontariato insieme alla sua famiglia, dalla mensa Caritas all’Armadio del povero per i detenuti, mettendo sempre al centro la relazione vera con l’altro. Quando ha compiuto 80 anni, ha chiesto in regalo una bicicletta per raggiungere più velocemente le persone che hanno bisogno.

Carla Tromellini (over 40), 71 anni,psicologa e psicoterapeuta, laureata in Filosofia con tesi in psicologia, si è sempre distinta per la sua personalità, il suo essere solare e la sua professionalità che ha sempre messo al servizio degli altri. Presidente della associazione La Melagrana, coordina un gruppo di volontari per la assistenza ai malati oncologici.

Mariachiara Alessandra Visconti (over 40), 73 anni, laureata in Lingue e lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna, presidente della mensa del Vescovo, ha manifestato accanto ad un grande cuore anche una grande capacità manageriale gestendo ed integrando le varie risorse. È ideatrice del Centro di ascolto Caritas.

Bruna Ganapini (over 40), 79 anni, dopo il diploma magistrale ha frequentato a Milano un corso di specializzazione per la conoscenza dell’Africa, dove ha vissuto per due anni. Al suo rientro a Reggio Emilia, con il marito Giuseppe Soncini ha iniziato, nell’ambito di un’attività internazionale, un volontariato militante impegnandosi nella lotta contro l’apartheid che le è valso l’intitolazione di una biblioteca nella township sudafricana di Watville. Nel 1982 ha tradotto il primo libro in lingua italiana di scritti di Nelson Mandela.

Olga Riccò (over 40), 84 anni, cuoca delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia, nel 1972 ha accolto a Reggio Emilia il figlio di Samora Machel, all’epoca leader del movimento di liberazione del Mozambico. A discapito della propria incolumità, accettò di aprire la sua casa e farla diventare un luogo di rifugio per molti combattenti della libertà del Mozambico, del Sudafrica e della Namibia. Nel corso degli anni è stata volontaria del Ccomitato nazionale di solidarietà con l’Africa Australe che aveva sede a Reggio Emilia e supportava tutte le attività di accoglienza e cura dei popoli africani.

Irene Capitani (over 40), 74 anni. La sua attenzione nel campo sociale è sempre stata rivolta ai più deboli, l’infanzia e con una attenzione ai sordomuti, con i quali ha anche iniziato la sua esperienza lavorativa. Dal 2013 collabora con la Filef.

Khadija Lamami (over 40), 40 anni, marocchina di nascita e italiana di adozione, rappresenta una voce originale e nuova nell’ambito della solidarietà, della pace, dei diritti umani. Vicepresidente, animatrice e volontaria di Binario 49, un caffè letterario, un progetto di rigenerazione urbana in via Turri, nel quartiere della Stazione. Mediatrice culturale, una delle sue esperienze più significative vissute è stata quella di volontaria della Caritas diocesana di Palermo nell’ambito della operazione ‘Mare Nostrum’.

Un albero per ogni bimbo nato a Cavriago

Un albero per ogni neonato. Dal 2011, a Cavriago, avviene una piantumazione straordinaria in diverse aree del paese in base al numero di bambini nati l’anno precedente. In particolare, negli ultimi anni, le piantumazioni si stanno concentrando in un’area specifica nella zona industriale di Corte Tegge.

“L’amministrazione comunale di Cavriago ritiene fondamentale – spiega l’assessore all’ambiente Luca Brami – mantenere alta l’attenzione sui temi ambientali e lo fa attraverso diverse azioni concrete: una di queste è appunto l’adesione al progetto ‘Un albero per ogni neonato’ portato avanti dalla Regione Emilia Romagna”. La Regione assegna un contributo ai Comuni emiliano-romagnoli che, a seguito della registrazione anagrafica, piantano un albero per ogni bambino. E mette a disposizione, dai vivai forestali che gestisce direttamente, giovani alberi. Per i bambini e le bambine nati o adottati dal 1992 al 2017 ne ha distribuiti circa 200mila su tutto il territorio regionale. “Si tratta di un obbligo di legge per i Comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti – specifica Brami – ma Cavriago ha deciso di aderire ugualmente anche se non arriva ai 10mila residenti in quanto si ritiene che, investire sull’ambiente, significhi investire sul futuro e i bambini rappresentano il nostro futuro”.

In particolare, grazie a questa iniziativa, nella zona industriale di Corte Tegge sta nascendo pian piano un’ampia area verde che, con il tempo, diventerà un vero e proprio parco. “Piantiamo alberi e pianteremo altri alberi per ridurre le emissioni di anidride carbonica – conclude Brami -. Attraverso la fotosintesi l’albero sottrae naturalmente Co2 dall’atmosfera, dove questa si accumula a causa dell’azione dell’uomo”.

Nei giorni scorsi sono state piantumate a Corte Tegge 62 piante: 15 aceri campestri, 10 bagolari, 10 carpini bianchi, 10 farnie, 10 frassini angustifoglia e 7 tigli. Nel corso degli anni sono stati piantumati complessivamente 647 alberi, molti dei quali a Corte Tegge ma anche al parco dello sport e nei parchi delle scuole dell’infanzia Le Betulle e I Tigli. Sono a carico del Comune i costi dello scavo, dell’allestimento dell’impianti di irrigazione e della piantumazione.

CGIL CISL UIL ER: “Accordo voluto da sindacati è prima boccata di ossigeno per lavoratori”

Cgil, Cisl e Uil ER in merito all’accordo siglato questa mattina in Regione, tra tutti i firmatari del Patto per il lavoro, per garantire la cassa integrazione in deroga per far fronte all’emergenza Coronavirus.

“Si tratta di un accordo assolutamente necessario, una prima boccata di ossigeno per le lavoratrici e per i lavoratori della regione, che come CGIL, CISL e UIL Emilia-Romagna abbiamo chiesto in più occasioni al Governo in queste difficili settimane e che oggi rivendichiamo.

L’intesa introduce la cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori dipendenti che non possono accedere agli ammortizzatori ordinari e vale per tutte le imprese manifatturiere e di servizi.

La copertura prevista è al momento di un mese ed è retroattiva a partire dal 23 febbraio.

Possono accedervi anche tutte le imprese che hanno già esaurito la copertura massima degli strumenti ordinari (Cigo, Fis e fondi di solidarietà bilaterali) prevista dalla legge.

Riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato, i lavoratori somministrati, i lavoratori intermittenti, gli apprendisti e i lavoratori agricoli avventizi.

La domanda di accesso spetta ai datori di lavoro in accordo con le organizzazioni sindacali, sulla base degli accordi interconfederali e dei sistemi di contrattazione vigente.

Un buon risultato di squadra, quindi, ma che necessita di correzioni e miglioramenti.

A partire dalla durata della copertura di un solo mese che come CGIL, CISL e UIL abbiamo ritenuto e continuiamo a ritenere insufficiente, così come le risorse messe a disposizione per la presumibile durata della crisi.

Chiediamo quindi con forza al Governo un nuovo urgente decreto che possa ovviare a queste criticità. Così come risulta fondamentale mettere in campo al più presto interventi anche per i lavoratori stagionali che non ricominceranno a lavorare, per i collaboratori e le partite Iva, al momento totalmente e ingiustamente scoperti dai provvedimenti adottati per far fronte all’emergenza Coronavirus”.

 

Volley, Sassuolo in cerca di continuità a Roma

A nemmeno ventiquattr’ore dalla vittoria contro Montecchio, la Green Warriors Sassuolo è già tornata in campo per preparare al meglio la delicata trasferta di domenica contro Roma, valida per quinta giornata di Pool Salvezza. In ottemperanza alle disposizioni del Governo, all’Honey Sport City di Roma, il match si giocherà rigorosamente a porte chiuse.

La vittoria contro Montecchio ha certamente riportato morale e nuove consapevolezze in casa Green Warriors, capace di ribaltare un match che – sotto 1-0 nella conta dei set e 21-14 nel secondo parziale – sembrava ormai aver preso una piega sfavorevole ai colori neroverdi. Quella vista ieri è una Sassuolo combattiva, che lotta su ogni pallone, ben gestita da una Galletti capace di mandare in doppia cifra tre delle sue attaccanti.

Questo non deve comunque portare ad abbassare l’attenzione: la stagione è ancora lunga, l’obiettivo “salvezza” non è ancora raggiunto e quella di Roma non sarà certamente una trasferta semplice.

“Il tempo è tiranno: sono passati poche ore dalla sfida contro Montecchio ed è già tempo di pensare a Roma – commenta coach Barbolini. Rispetto a qualche giorno fa, però, lo facciamo con uno spirito completamente diverso: la partita di ieri ha evidenziato un enorme passo avanti ed è successo esattamente quello che tutti noi speravamo succedesse dopo le ultime sconfitte. Ci stiamo allenando molto bene e i risultati stanno arrivando: vincere ti porto più convinzione e maggiori consapevolezze e questo fa ben sperare”.

“Quella di ieri – continua Barbolini – è stata sì la vittoria dei singoli ma soprattutto la vittoria del gruppo nel suo complesso, che era quello che era mancato nelle scorse partite”.

La partita, affidata alla coppia arbitrale formata da Deborah Proietti ed Enrico Auturi, sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube Roma Volley Group. Fischio di inizio alle 17.

Emergenza Coronavirus, Confesercenti Bologna: continua il calo di fatturato medio delle attività di pubblico esercizio

Da una rilevazione effettuata da Confesercenti Bologna su un campione di attività di pubblico esercizio (bar, ristoranti, pub) di Bologna nelle ultime due settimane, risulta che causa l’emergenza da Coronavirus continua il calo di fatturato medio delle attività di pubblico esercizio che passa dal -32% dell’ultima settimana di febbraio al -39% di questa settimana.

La situazione è differente anche per le varie zone della città con il centro storico che risulta più in difficoltà visto il tracollo delle presenze turistiche, con un calo più accentuato nella fascia del pranzo, specie nei primi giorni della settimana.

In Zona Universitaria le attività sono ulteriormente penalizzate dalla chiusura dell’Università con sospensione ad esempio di tutte le feste di laurea, e si registrano attività di pubblico esercizio che arrivano a cali di fatturato fino ad oltre -70%.

Viene rilevato un calo di fatturato più contenuto in periferia, soprattutto nei bar durante la fascia diurna.

Da questi dati preoccupanti – afferma Massimo Zucchini, presidente di Confesercenti Bologna – si rileva che occorrono interventi urgenti a livello governativo, regionale e comunale per il settore dei pubblici esercizi, senza i quali si rischia la chiusura di alcune attività.

Emergenza sanitaria, il Comune di Calderara vara ulteriori aiuti per le famiglie

La Giunta Comunale di Calderara di Reno delibera ulteriori misure di sostegno alle famiglie in difficoltà in seguito alle misure adottate per arginare i rischi provocati dal diffondersi del Coronavirus. I tre provvedimenti, resi necessari soprattutto dal protrarsi della sospensione dell’attività scolastica ed educativa, si aggiungono alle sei azioni già messe in campo dall’Amministrazione – lunedì 2 marzo – a supporto dei nuclei familiari con bambini in età scolare.

Ecco, nel dettaglio, le misure adottate:

  • Restituzione della quota della tariffa del servizio trasporto scolastico non fruito a causa della sospensione dettata dall’emergenza sanitaria.
  • Restituzione della quota della tariffa del servizio pre e post scuola non fruito causa emergenza.
  • Riprogrammazione, già a partire da lunedì 9 marzo, delle ore di sostegno settimanali a favore dei bambini e ragazzi che usufruiscono della legge 104: in particolare, il provvedimento è indirizzato alle persone rientranti nell’articolo 3 comma 3, che prevede disabilità particolarmente gravi. Il Comune realizzerà interventi a domicilio, per singoli o piccoli gruppi, nel rispetto delle finalità educative o di integrazione. Il servizio sarà attivato solo previa chiamata da parte degli uffici.

“Ribadisco quanto affermato in occasione della prima tornata di interventi – dice il Sindaco Giampiero Falzone -: questa emergenza ha ricadute sulla vita e sugli aspetti economici dei calderaresi e dunque riteniamo doveroso intervenire. Dove sarà possibile, proveremo ad aiutare ulteriormente, se necessario, le famiglie in difficoltà”.

Il primo cittadino ha inoltre firmato un decreto che disciplina nuove modalità organizzative per il personale dipendente del Comune e un provvedimento finalizzato alla tutela dei lavoratori stessi e di tutti i cittadini. Nel dettaglio, i dipendenti potranno da lunedì 9 marzo usufruire dello smart working e di una modalità oraria flessibile allo scopo di favorire la conciliazione tra vita e lavoro.

Inoltre, il ricevimento del pubblico negli uffici comunali dal 9 marzo avverrà esclusivamente previo appuntamento, da prendersi tramite agenda digitale o telefonicamente ai numeri che troverete pubblicati sui canali ufficiali del Comune.

Università, la Regione incontra i Rettori: modalità in streaming per garantire la continuità didattica per lezioni ed esami e ridurre le possibilità di contagio

Lezioni a distanza, discussioni di laurea in streaming e proclamazioni on line, esami di profitto orali svolti non in presenza e voti comunicati agli studenti sempre in streaming e via e-mail. La Regione dispone che l’Azienda regionale per il diritto agli studi Er.go dia supporto informatico agli studenti che ne hanno necessità e sposta la scadenza per conseguire i requisiti di merito per le borse di studio dal 28 febbraio al 15 aprile. Sono alcune delle misure che la Regione Emilia-Romagna e i quattro Atenei regionali hanno messo a punto per ridurre le possibilità di contagio da Coronavirus ed evitare gli spostamenti degli studenti. Unite alle azioni di supporto agli studenti e ai pagamenti delle borse di studio decisi con Er.go, l’Azienda regionale per il diritto agli studi.

L’assessore regionale all’Università, Paola Salomoni, ha infatti incontrato in Regione i rettori dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, e di Modena e Reggio Emilia, Carlo Adolfo Porro, il prorettore dell’Università di Ferrara, Michele Pinelli e, collegato in videoconferenza, il rettore dell’Università di Parma, Paolo Andrei.

“Il sistema universitario in Emilia-Romagna continua a funzionare nonostante l’emergenza- spiega l’assessore Salomoni-. Ci si sta impegnando al massimo per garantire tutte le funzioni, quelle didattiche ma anche le più complesse, come lo svolgimento degli esami e il conseguimento del titolo di studio, lauree e anche dottorati. Un messaggio positivo- aggiunge- che denota un’ottima efficienza organizzativa dei nostri Atenei”.

Cosa cambia
Le lezioni sono possibili solo a distanza, con varie piattaforme e modalità di erogazione, e non in presenza. Sospesi fino al 16 marzo gli esami scritti e le prove pratiche in presenza – sono allo studio modalità per effettuarli on line – mentre gli esami orali saranno svolti in streaming e con i commissari di esame collegati anche in modalità telematica e non necessariamente presso le strutture dell’Ateneo. Il candidato viene identificato attraverso la visualizzazione del volto e il documento di identità mostrato in streaming, mentre il voto è comunicato allo studente seduta stante, in streaming, con una conferma successiva via e-mail.
Procedura a distanza anche per gli esami di laurea: la discussione avviene con il candidato in streaming per tutte le lauree, sia triennali che magistrali. Anche i laureandi vengono identificati attraverso la visualizzazione del volto e il documento d’identità e il voto di laurea viene comunicato al momento, in streaming, con successiva conferma via mail. La Commissione di laurea sarà interamente in presenza, nelle strutture dell’ateneo, e la proclamazione si svolgerà on line. Una ulteriore cerimonia di laurea potrebbe essere predisposta una volta che l’emergenza del virus sarà rientrata.
Stesse modalità per gli esami di dottorato, ma i commissari possono essere collegati in modalità telematica.

Supporto agli studenti
La Regione ha disposto che l’Azienda regionale per il diritto agli studi Er.go attivi azioni di supporto agli studenti per dare risposta alle necessità di connettività e strumenti informatici che derivano dalle nuove modalità di svolgimento della didattica.
Inoltre, Er.go sta già procedendo al pagamento della seconda rata della borsa di studio ad oltre 15.000 studenti. Per gli altri aventi diritto, il pagamento avverrà mano a mano che conseguiranno i requisiti di merito, spostando la scadenza ultima dal 28 febbraio al 15 aprile.

Città metropolitana, 8 marzo: un nuovo accordo per il Contrasto alla violenza sulle donne

Dare risposte coordinate e condivise per realizzare un sistema di accoglienza, ascolto e ospitalità per le donne che hanno subito violenza e di contrasto alla violenza è l’obiettivo dell’Accordo sottoscritto da Città metropolitana, Distretti socio sanitari per le pari opportunità e Centri antiviolenza del territorio (Casa delle Donne per non subire violenza, Trama di Terre, Mondo Donna, Udi, Per le Donne, e Sos Donna).

L’intesa impegna i soggetti firmatari fino al 2024 a garantire un sistema che prevede 19 posti per la pronta accoglienza, 25 posti per l’ospitalità di seconda accoglienza nelle case rifugio, e servizi di ascolto e consulenza. Stabilita anche una quota annuale da parte di Comuni/Unioni di 0,1727 euro per ogni residente (precedentemente erano 0,10), calcolato in proporzione alla popolazione residente in ciascun Comune e ripartito per Distretti socio sanitari del territorio metropolitano.

In particolare poi la Città metropolitana s’impegna, in continuità con il precedente accordo, a concedere in comodato gratuito alla Casa delle Donne tre unità abitative.

Tre le articolazioni del sistema di accoglienza e ospitalità individuate:

  • ospitalità in pronta accoglienza 19 posti (17 Casa Donne e 2 Trama di Terre): è rivolta alle donne con o senza figli, che subiscono violenza intra o extrafamiliare e necessitano di una pronta ospitalità. L’accesso è attivo 24 ore al giorno, il periodo di accoglienza previsto è fino ad un mese, prorogabile in casi particolari su richiesta del servizio e in accordo con l’ente gestore;
  • ospitalità in casa rifugio 25 posti (21 Casa Donne e 4 Trama di Terre) è rivolta a donne con o senza figli che hanno necessità di un luogo sicuro, protetto, accogliente e tranquillo, in cui intraprendere un percorso di uscita dalla violenza e ricostruire la propria autonomia, con la possibilità di ricevere sostegno nella scelta di allontanarsi dalla violenza e nell’attivare i canali necessari per realizzare il proprio progetto. La durata dell’accoglienza in queste strutture va normalmente da sei a nove mesi;
  • consulenza, ascolto e sostegno rivolti a donne maggiorenni, maltrattate nel proprio contesto familiare o minacciate di violenza, con l’obiettivo di proporre uno spazio riservato e competente in cui poter esprimere vissuti, raccontare l’esperienza e definire un percorso e una strategia per uscire dalla violenza, nel rispetto dell’autonomia e delle scelte decisionali della donna.

L’Accordo, unico nel suo genere a livello nazionale e già approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano, è la cornice di un’importante azione integrata fra soggetti pubblici e privati per l’accoglienza delle donne maltrattate,  e che si completa con le politiche di contrasto alla violenza sulle donne che vedono da sempre impegnata la Città metropolitana: dal Protocollo sulla comunicazione di genere sottoscritto nel novembre scorso, alle numerose iniziative programmate su tutto il territorio in occasione del 25 novembre, al progetto Stanza Rosa per favorire le donne nel denunciare atti di violenza subiti.

“Sarà un 8 marzo particolare quello che stiamo per celebrare – ha commentato la consigliera metropolitana delegata Mariaraffaella Ferri – quasi tutte le iniziative sono necessariamente state sospese, questo Accordo assume quindi anche un forte valore simbolico e rappresenta un’occasione per ribadire tutti insieme il nostro impegno per la prevenzione e il contrasto della violenza”.

 

Diversi automezzi coinvolte in un tamponamento, stamane sulla tangenziale di Bologna

Incidente stradale stamane poco dopo le 8.30 sulla tangenziale di Bologna, km 14 sud all’altezza dello svincolo 7. Si è trattato di un tamponamento a catena tra più veicoli. Sono intervenuti i vigili del fuoco della centrale allertati dai sanitari del 118. La squadra ha messo in sicurezza lo scenario ed i veicoli coinvolti, non c’erano incastrati le persone sono uscite dagli abitacoli delle vetture autonomamente, con lievi ferite. Sul posto era presente anche la polizia stradale.

Videogiochi a tema calcistico: nasce la squadra Sassuolo eSports!

La Serie A sbarca nel mondo degli eSports, è nata infatti la prima competizione ufficiale di videogiochi a tema calcistico. Fra le squadre della massima serie che si affronteranno a colpi di joystick c’è anche il Sassuolo.

Ogni società iscritta avrà nel suo team quattro video-giocatori che rappresenteranno il Club sul terreno di gioco virtuale: i ragazzi si cimenteranno su due diversi campionati al termine dei quali, verranno incoronati i primi due campioni della storia della eSerie A TIM.

Con la fase a gironi della eSerie A TIM alle porte, il Sassuolo Esports presenta i suoi due primi ePlayers ufficiali: i due campioni neroverdi di calcio virtuale sono Stefano Segatori alias Stejinn7 e Pietro Lorusso conosciuto online come TeamPEDA. I due ragazzi sono stati selezionati grazie alla collaborazione con “eSports Academy”, punto di riferimento nel settore da anni.

Stefano, classe 1994, è originario di Roma e nonostante competa da poco tempo a livello professionistico ha già raggiunto importanti traguardi meritandosi la convocazione a Coverciano per la eNazionale.

Pietro, originario di Cuneo e classe 1999, compete da più tempo, e si è distinto all’interno del circuito virtuale per risultati e stile di gioco, fa dell’intensità e della propensione offensiva le sue caratteristiche principali.

(foto sassuolocalcio.it)

“Mac’è!” aperto al mattino per favorire le lezioni on-line, dal 10 marzo alla riapertura delle scuole

Il “Mac’è!”, spazio giovani comunale, da martedì 10 marzo sarà aperto anche la mattina, per favorire la didattica a distanza attuata da alcuni atenei e istituti scolastici in questi giorni di chiusura: in particolare favorire quegli studenti dagli 11 ai 29 anni privi della necessaria attrezzatura informatica o di una buona connessione Internet per seguire le lezioni on-line.

La struttura di via De Amicis sarà pertanto aperta dalle 9:30 alle 12:30 dal martedì al venerdì compresi, oltre che dalle 15 alle 19 il martedì, giovedì e la domenica (dedicata agli universitari). In queste fasce orarie saranno disponibili, nella Sala Ganci, cinque pc connessi e dotati di cuffie, e altre postazioni di studio per chi ha propri dispositivi (tablet, notebook) da connettere alla rete wi-fi locale.

Ovviamente l’accesso dovrà rispettare le indicazioni igienico-sanitarie previste dal decreto governativo, cioè distanza di sicurezza, pulizia di mani e superfici, afflusso massimo contingentato.

Saranno inoltre accessibili le sale prove, a un massimo di cinque persone per turno e portandosi da casa i microfoni (sempre per rispettare il decreto).

Finora il “Mac’è!” non ha mai chiuso, ma solo sospeso corsi, workshop ed appuntamenti; non si è interrotto nemmeno il servizio di “Educativa di Strada”, in questi giorni attivo in parchi e luoghi di aggregazione spontanea dei giovani.

Furto di Parmigiano Reggiano in caseificio di Rubiera

Ignoti ladri, nottetempo, dopo aver manomesso l’allarme e praticato un foro sulla parete retrostante di un caseificio di Rubiera, hanno raggiunto il magazzino stagionatura da dove hanno asportato, stando ai primi controlli ancora in fase di inventario, numerose forme di Parmigiano Reggiano. Complessivamente il danno è ancora in corso di esatta quantificazione. Sulla vicenda i carabinieri di Rubiera, intervenuti per il sopralluogo, hanno avviato le indagini a carico di ignoti in ordine al reato di furto aggravato.

Presunta rapina stanotte in via Samarotto a Reggio Emilia

Questa mattina poco dopo le 5:00, operatori della Squadra Volante sono intervenuti in via Samarotto dov’è stata segnalata la presenza di un ragazzo che riferiva di essere stato poco prima accoltellato. La presunta vittima, F.C. italiano classe 1982, con piccoli precedenti di polizia, in stato di ebrezza, seppur calmo e collaborativo, esibiva una lieve ferita alla mano sinistra, nonchè alla testa, e riferiva essere stato rapinato poco prima del suo telefono smart-phone.  Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure.

Sostanzialmente l’uomo riferiva, in modo alquanto confuso, che circa 15 minuti prima, in zona via Monte Grappa nelle vicinanze di P.le Tricolore, era stato avvicinato da un soggetto extracomunitario, 30 anni circa, vestito di scuro, il quale gli intimava di consegnargli tutto il denaro che aveva, altrimenti lo avrebbe accoltellato. Rispondeva non avere denaro al seguito, ed a questo punto lo sconosciuto incominciava a tastargli le tasche dei pantaloni e del giubbotto, sino a trovare il telefono, asportandoglielo.

F.C. riferiva quindi di aver tentato una vana reazione per ritornare in possesso del suo telefono, ed a questo punto, il rapinatore avrebbe estratto un coltello, colpendolo alla mano sinistra e provocandogli ferite superficiali. In merito alla ferita che aveva sul cuoio capelluto, lo stesso non ricordava come se la fosse procurata o se fosse stato sempre lo sconosciuto con il coltello, del quale comunque non sapeva fornire alcuna descrizione. L’aggressore si sarebbe allontanato a piedi in direzione ignota. Sono in corso accertamenti.

A Formigine proseguono i mercati a cadenza settimanale

Continua regolarmente l’attività dei mercati cittadini, nel rispetto delle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di mercoledì 4 marzo, che prevede la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro in caso di affollamento.
A Formigine la deliberazione del Consiglio Comunale di giovedì 27 febbraio ha apportato una serie di modifiche al regolamento che disciplina i mercati a cadenza settimanale nel territorio del Comune, ovvero il mercato di Formigine il sabato mattina e i mercati del giovedì delle frazioni di Casinalbo e Magreta.

La novità più importante introdotta dalla delibera è l’adozione del divieto di vendita di abbigliamento ed accessori usati quali borse, calzature e cinture, fatta eccezione per la bigiotteria. Tale modifica è stata richiesta da ANVA e FISA (associazioni di categoria degli operatori del commercio su area pubblica) e Rete Imprese Italia.
Al fine di consentire agli operatori di adeguarsi a questo divieto, tale norma entrerà in vigore a partire dal 15 maggio 2020.
A questa si aggiungono alcuni interventi di adeguamento normativo, riguardanti, tra gli altri, il numero massimo di posteggi che un operatore può detenere in un medesimo mercato e l’aggiornamento di alcune norme igienico sanitarie.

“La particolare situazione che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus, non deve fermare la vita sociale ed economica della nostra città – afferma l’Assessore alle Attività produttive Corrado Bizzini – Per questo, non si ferma neanche il nostro lavoro teso a migliorare, attraverso la regolamentazione e la sburocratizzazione, aree significative del tessuto commerciale come quella dei mercati”.

Autostazione Vignola, il Comune effettua lavori di pulizia e sanificazione

In questi sono stati effettuati lavori di pulizia e sanificazione presso l’autostazione di Vignola, come misure di contrasto al degrado e alla potenziale diffusione del Corona virus.
Ad annunciarlo è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Angelo Pasini, che spiega:

“Nei giorni scorsi alcuni addetti hanno provveduto a lavare e sanificare le panchine, i marciapiedi e gli stalli per la sosta di bus e corriere. Tale attività che sarà cadenzata anche in futuro per tenere più puliti e igienizzati questi ambienti e questi arredi. Sono stati rifatti anche i bagni della sala viaggiatori.
Rilevante è stata pure la sistemazione del verde, anche fuori dal perimetro della stazione dove abbiamo iniziato la messa a dimora di alberi da fiore nell’area destinata a diventare il “Bosco delle Api”. Abbiamo coinvolto Seta, Hera e la Polizia Locale per maggiori controlli, oltre agli Uffici comunali del Patrimonio, della Viabilità e del Verde Pubblico per il miglioramento della stazione e del contesto urbano dove la stessa è integrata. Perciò sono stati finanziati e verranno realizzati nelle prossime settimane gli interventi per il miglioramento del sottopasso di via Resistenza, con nuova illuminazione, ripristino dell’asfalto nelle aree di accesso, ringhiere e segnaletica per garantire la sicurezza dei pedoni e dei mezzi in transito.
Grazie infine anche al gestore del bar dell’autostazione, per la collaborazione e la disponibilità a migliorare aree e servizi a favore dell’utenza del trasporto pubblico”.

Ricercato per rapina e lesioni, stanato ed arrestato ieri a Reggio Emilia

Condannato per rapina e lesioni era colpito da un ordine di carcerazione pendente a suo carico dal mese di giugno dell’anno scorso. Provvedimento che non era stato eseguito in quanto l’uomo si era reso irreperibile. Ieri a Reggio Emilia la fine delle sue ricerche estese in tutto il territorio nazionale. I carabinieri della sezione operativa della locale compagnia, l’hanno stanato all’interno di una cantina di un condominio di via Liguria che il ricercato aveva adibito come sua abitazione. I fatti per cui il 36enne S.N., residente a Reggio Emilia ma di fatto senza fissa dimora, ha riportato la condanna si sono verificati nella bassa mantovana e risalgono al novembre del 2017.

L’uomo era entrato in un negozio d’abbigliamento come un normale cliente, ma quando la titolare l’ha scoperto rubare lui ha cercato di darsi alla fuga con due piumini e due felpe che aveva sottratto dal negozio dopo averne staccato l’antitaccheggio. Refurtiva, del valore di alcune centinaia di euro, che il 36enne non è riuscito a portare via in quanto il marito della titolare unitamente alla stessa e ad alcuni commessi lo avevano bloccato. A questo punto, pur di assicurarsi la fuga, il 36enne  aveva iniziato a spintonare la titolare e i dipendenti, facendo rovinare a terra la stessa commerciante ma non riuscendo a fuggire grazie all’arrivo tempestivo dei carabinieri nel frattempo allertati dalla vittima, che bloccavano l’uomo traendolo in arresto. La commerciante ricorsa alle cure mediche riportava lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

Per questi fatti l’uomo era stato scarcerato dopo due giorni in attesa del processo. Quindi l’iter processuale con la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione per i reati di lesioni personali tentata rapina impropria. La sentenza di condanna, divenuta esecutiva nel giugno dell’anno scorso, ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura mantovana spiccare a carico del 36enne l’ordine di carcerazione, che tuttavia non veniva eseguito essendosi nel frattempo reso irreperibile. Ieri la sua cattura a Reggio Emilia.

Soddisfazione della Cisl per l’acquisizione della Castelfrigo da parte del gruppo Cremonini

«Si conclude finalmente una lunga fase di incertezza per i 125 lavoratori di Castelfrigo (80 diretti e 45 in somministrazione) che, nonostante gravi difficoltà, hanno garantito con impegno e sacrificio la continuità produttiva di un’azienda che non ha mai smesso di ricevere commesse e ordini – dichiara Daniele Donnarumma, sindacalista della Fai Cisl Emilia Centrale (l’organizzazione più rappresentativa in Castelfrigo) –

È positivo che la Castelfrigo sia stata acquistata da uno dei più importanti gruppi italiani ed europei del settore, nato, cresciuto e radicato sul territorio.

Dal gruppo Cremonini – continua Donnarumma – ci aspettiamo non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, ma un forte rilancio dell’azienda valorizzando le competenze e professionalità delle maestranze che in passato hanno consentito alla Castelfrigo – conclude il sindacalista della Fai Cisl Emilia Centrale – di affermarsi nella lavorazione delle carni suine fresche».

Il presidente Bonaccini ha ricevuto l’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset

Questa mattina, il presidente Stefano Bonaccini ha ricevuto in Regione, nella Sala della Giunta, l’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset. Il presidente Bonaccini e l’ambasciatore Masset hanno ricordato il forte legame che unisce Italia e Francia, così come quello fra il Paese Transalpino e l’Emilia-Romagna, a partire dalla storica partnership con la Nouvelle-Aquitaine. Di fronte all’attuale emergenza sanitaria, entrambi hanno poi convenuto che “mai come in questo momento occorra rinsaldare il rapporto di forte collaborazione e amicizia”.

Amicizia e collaborazione che riguardano in particolare anche l’Emilia-Romagna. In tal senso, Bonaccini e Masset hanno sottolineato come “il rafforzamento della collaborazione economica passi per l’export emiliano-romagnolo da una parte e la presenza di numerose imprese francesi in Emilia-Romagna. Un rapporto stretto che potrà rinsaldarsi sul rilancio della manifattura, del turismo e della cultura regionali, oltre che su quello del digitale e delle nuove tecnologie, con il Tecnopolo di Bologna e l’Emilia-Romagna Data Valley europea nei prossimi decenni”.
Bonaccini e Masset hanno quindi deciso che non appena possibile verrà organizzato un meeting dedicato alle imprese emiliano-romagnole e francesi e alle reciproche opportunità di sviluppo.

Infine, l’ambasciatore francese si è complimentato per il secondo mandato del presidente Bonaccini alla testa della regione Emilia-Romagna.

Con l’alto diplomatico erano presenti Antoine Starcky, consigliere per la politica interna e Capo di Gabinetto dell’ambasciatore, e Cyrille Rogeau, Console generale di Francia a Milano.

Coronavirus, riduzione dell’attività chirurgica elettiva programmata e non urgente

Da ieri, giovedì 5 marzo, l’attività chirurgica programmata e non urgente elettiva negli Ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è stata sospesa e verrà garantita solo quella oncologica e in emergenza-urgenza. Scopo del provvedimento è, da un lato, quello di consentire agli anestesisti e al personale infermieristico di dedicarsi alla gestione dei pazienti ricoverati per Covid-19; dall’altro è di rendere disponibili i posti di terapia intensiva per i pazienti coinvolti dal Covid-19. Sono garantiti tutti gli interventi urgenti (ad esempio traumi gravi, infarto, stroke, trapianti e interventi oncologici).

La sospensione vale anche per l’attività svolta in regime di in libera-professione. La riduzione dell’attività chirurgica consente anche di aumentare la disponibilità del numero di medici rianimatori presenti presso il Policlinico e l’Ospedale Civile di Baggiovara.

Una delle principali problematiche di questa patologia, infatti, è il grande numero di pazienti che sviluppano delle crisi ventilatorie e che per questo motivo, necessitano, dal punto di vista terapeutico, di interventi di ventilazione meccanica invasiva o non invasiva importanti a cui dobbiamo dare una risposta.

La scorsa settimana è stata creata un’area isolata di Terapia Intensiva da 8 posti possono diventare 9 se necessario, sempre al primo piano, nell’area già occupata dalla Terapia Sub-Intensiva pneumologica che è stata provvisoriamente trasferita. Al momento sono 8 i pazienti ricoverati in Terapia Intensiva per Covid-19.

Da oggi è stata realizzata un’ulteriore area di Terapia Intensiva presso il Blocco Operatorio al primo piano del Policlinico per far fronte alle richieste di ricovero provenienti non solo dalla nostra provincia ma anche da parte delle provincie vicine in un’ottica di sistema di supporto e collaborazione reciproca tra tutte le aziende sanitarie della nostra Regione.

Queste misure completano quelle già introdotte nei giorni scorsi, a partire dalla gestione degli accessi separati nei Pronto Soccorso grazie al pre-triage.

Stiamo potenziando il personale medico e infermieristico, in particolare nel reparto di Malattie infettive tramite assunzioni che saranno operative nelle prossime settimane.

Nel Servizio di Radiologia sono stati ricavati appositi spazi protetti per l’accoglienza dei pazienti con sintomi respiratori e che necessitano di essere sottoposti ad esami diagnostici radiologici.

Per concludere, segnaliamo che nei giorni scorsi, in via precauzionale, sono rimasti casa 4 medici e due infermieri del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile che hanno avuto contatti con un paziente asintomatico che si era recato in ospedale per una sincope e che poi è risultato positivo al Covif-19. Gli operatori stanno bene.

Per il “bonus facciate” a Carpi una cartografia interattiva

Il Comune di Carpi ha predisposto una cartografia interattiva, disponibile all’indirizzo https://sit.terredargine.it/geonext-dc/ per coloro interessati al cosiddetto “bonus facciate”, cioè la detrazione delle spese sostenute nel 2020 per recuperare o restaurare la facciata di edifici ubicati in determinate zone: la cartografia serve appunto a capire se il proprio immobile ha i requisiti per ottenere il beneficio fiscale.

La norma, introdotta dall’ultima legge finanziaria, prevede la detrazione d’imposta del 90% di quanto speso, senza limiti, da ripartire in dieci quote annuali costanti, per interventi di recupero o restauro, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture murarie della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi (cioè, in altre parole, non infissi, imposte, caditoie, tende, porte, portoni, cancelli eccetera): per facciata si intende quella esterna, ma anche interna se visibile dalla strada. I cittadini e i gli addetti interessati alla procedura, possono consultare il materiale informativo all’indirizzo

https://prg.carpidiem.it/index.php/piani-di-settore/57-bonus-facciate-legge-160-2019

dove sono scaricabili la cartografia del territorio, con individuazione delle zone omogenee “A” e “B”, e il modulo per richiedere l’attestazione urbanistica, indispensabile al riconoscimento del bonus; presenti anche collegamenti alla cartografia interattiva e al sito dell’Agenzia delle entrate.

Informazioni: 059649056 Edilizia Privata o 059649150 Urbanistica; prg@carpidiem.it o urbanistica@pec.comune.carpi.mo.it

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