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lunedì, 6 Aprile 2026
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Sassuolo, Cinema sotto le stelle approda nei quartieri cittadini

Sassuolo, Cinema sotto le stelle approda nei quartieri cittadiniIl Cinema sotto le Stelle estende le proprie proiezioni ai quartieri cittadini in collaborazione con le associazioni che popolano il nostro territorio.

“La novità di quest’anno – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – oltre alla collaborazione con la Cineteca di Bologna che porta in piazzale Della Rosa capolavori cinematografici restaurati e proiettati gratuitamente, consiste nell’apertura a tutta la città, non solamente al centro storico. Porteremo le proiezioni del Cinema Sotto le Stelle in tanti quartieri cittadini, sempre ad ingresso gratuito, con la collaborazione delle varie associazioni e dei circoli che operano sul territorio: Montegibbio, San Michele, l’Oratorio dell’Ancora, il Pagliani, il Fossetta, il Parco Amico e l’Albero d’Oro. Ampliare l’offerta culturale ai quartieri della città, anche alle zone più periferiche, non limitandola al solo centro storico è una precisa scelta della nostra Amministrazione: questo è solamente il primo passo per coinvolgere sempre di più l’intera città nella stagione estiva sassolese”.

È stato reso noto oggi il programma delle proiezioni che inizieranno martedì 2 settembre e proseguiranno sino a sabato 13 settembre.

Martedì 2 settembre le proiezioni inizieranno da San Michele con la collaborazione della Parrocchia e la proiezione di “Campioni”. Il giorno dopo, mercoledì 3 settembre presso l’Oratorio dell’Ancora, in collaborazione con l’Oratorio, “Space Jam: a new legacy”. Giovedì 4 settembre al Parco Amico in collaborazione con La Comune del Parco di Braida, “Manodopera”; mentre venerdì 5 settembre a Rometta in collaborazione con la Parrocchia “Un mondo a parte”.

Si riprenderà domenica 7 settembre al Castello di Montegibbio, in collaborazione con il Circolo Boschetti Alberti e la proiezione di “Kung Fu Panda 4” per poi proseguire mercoledì 10 settembre al Circolo Alete Pagliani, in collaborazione con il Circolo, con “Il ragazzo e l’airone”. Giovedì 11 settembre, al Parco Albero d’Oro, in collaborazione con l’Associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro, “Wonka”, venerdì 12 settembre al Circolo Fossetta, in collaborazione con Pallacanestro Sassuolo, “Prendi il volo”; per poi chiudere sabato 13 settembre al Parco le Querce con la proiezione di “Il mio amico robot”

 

Premio innovatori responsabili 2025, c’è tempo fino a venerdì 25 luglio per le candidature

C’è tempo fino a venerdì 25 luglio per presentare le candidature all’XI edizione del Premio innovatori responsabili 2025, riconoscimento della Regione dedicato a esperienze di innovazione di imprese di ogni settore e dimensione, professionisti, scuole superiori, università, Fondazioni Its, Istituti Afam ed Enti di formazione, purché operanti con sedi in Emilia-Romagna.

I temi al centro di questa edizione, l’undicesima, sono il contributo per la sostenibilità del sistema produttivo, della ricerca e del sistema formativo emiliano-romagnoli.

Il premio è stato istituito in attuazione della legge regionale 14 del 2014 per promuovere la cultura della responsabilità sociale d’impresa e l’innovazione sociale, in attuazione degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 Onu per lo sviluppo sostenibile, dal Programma di mandato della XII legislatura e dal Documento di economia e finanza regionale 2025/27. Per partecipare alla selezione occorre candidarsi online a questa pagina .

I Premi previsti
Il premio “Innovatori Responsabili” sarà assegnato ai migliori progetti candidati su ciascuno dei quattro ambiti tematici individuati: conoscenza e saperi; transizione ecologica; diritti e doveri; lavoro, imprese e opportunità.
Il nuovo premio “Sostenibilità di filiera” intende far conoscere e dare grande visibilità ai progetti che promuovono la collaborazione tra più imprese e/o altri soggetti, inseriti nella medesima catena del valore, con impatti positivi sulla sostenibilità della filiera.
Inoltre, quest’anno il Premio riserva una particolare attenzione alle progettualità che accompagnano la successione/continuità d’impresa o la riconversione produttiva, attraverso percorsi di rafforzamento delle competenze e altre azioni di sostegno.
Menzioni speciali potranno essere attribuite ai progetti che si saranno particolarmente distinti per la loro originalità e/o coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 oppure a iniziative innovative su alcune tematiche rilevanti per l’azione regionale quali ad esempio, la riduzione dello spreco alimentare, l’attuazione della strategia #PlasticFreER e delle misure contenute nel Programma di prevenzione dei rifiuti.

È confermata l’attribuzione di premi speciali, nello specifico il premio “Attrazione dei talenti” riservato alle iniziative che favoriscono l’attrazione dei talenti nelle filiere produttive regionali, il premio CER per valorizzare iniziative a favore della nascita e della diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili e il premio Ged assegnato ai progetti con l’impatto positivo sul tema delle pari opportunità.
Le schede dei progetti candidati verranno raccolti in un volume, diffuso attraverso le pagine istituzionali e i canali social della Regione. I soggetti ammessi al premio saranno inseriti nell’Elenco degli Innovatori responsabili della Regione Emilia-Romagna, entrando a far parte di questa grande comunità che cresce ogni anno e che rappresenta un esempio e stimolo per le altre realtà regionali.
La premiazione dei vincitori avverrà nel corso di un evento pubblico dedicato a promuovere le eccellenze della Regione Emilia-Romagna che si svolgerà entro il 31 dicembre 2025.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 luglio 2025Cielo caratterizzato da nuvolosità variabile al mattino, con possibili e brevi fenomeni anche a carattere temporalesco sui settori più occidentali nelle ore centrali della giornata, e possibili rovesci sui rilievi romagnoli. Tendenza ad attenuazione della nuvolosità in serata.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime comprese tra 19/23 gradi e massime con valori attorno 29/30 gradi sulla fascia costiera, fino a 33/34 gradi nelle pianure interne. Venti in prevalenza sud-orientali, con rinforzi e raffiche legati ai fenomeni previsti in atto. Mare poco mosso al mattino con moto ondoso in aumento dal pomeriggio a partire dai settori meridionali.

(Arpae)

Note e Arte nel Romanico, il quarto appuntamento estivo lunedì a Montegibbio

Note e Arte nel Romanico, il quarto appuntamento estivo lunedì a MontegibbioIl quarto appuntamento di “Note e Arte nel Romanico” si terrà Lunedì 21 luglio 2025, alle ore 19, presso la Corte del Castello di Montegibbio, a Sassuolo. Protagonista sarà il Duo O’Carolan, composto da Elena Spotti (arpa irlandese) e Fabio Rinaudo, (uilleann pipes e whistle) con il programma “Tramonto d’Irlanda”, un viaggio alla scoperta del leggendario arpista irlandese Turlough O’Carolan, ultimo vate dell’antica cultura gaelica, e del piper William O’Farrell.

“Il repertorio proposto è tratto da composizioni legate al XVI, XVII e XVIII secolo. Nei secoli scorsi sono state scritte in Irlanda e Scozia arie molto evocative, temi di grande dolcezza, melodie dove la malinconia diventa bellezza e musiche da danza dove l’anelito alla felicità promana da tutte le note. Le dolci note dell’arpa si uniscono al suono della cornamusa per portare l’ascoltatore alla scoperta di un universo musicale affascinante e sorprendente”.

Tutti i concerti della rassegna “Note e Arte nel Romanico” sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

De Pascale e Mammi sulla nuova proposta di bilancio pluriennale varata dalla Commissione europea

De Pascale e Mammi sulla nuova proposta di bilancio pluriennale varata dalla Commissione europea
immagine di repertorio: Regione Emilia Romagna

“La proposta di bilancio pluriennale varata dalla Commissione europea è inadeguata, miope e non coraggiosa. Sminuisce il ruolo delle Regioni, così come quello dei territori nella capacità di gestione e di condivisione politica. Inoltre, assegna i fondi direttamente agli Stati, si limita e si tradisce il ruolo dell’Europa come collettrice di politiche sovranazionali”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale ai Rapporti con la Ue, Alessio Mammi, riguardo alla proposta di bilancio settennale, il Quadro Finanziario Pluriennale (Qfp), presentata mercoledì dalla Commissione europea.

“In un momento come questo- proseguono de Pascale e Mammi-, in cui abbiamo bisogno di una reazione dell’Europa vista anche la situazione geopolitica e commerciale, affidando i fondi unici agli Stati viene meno quella visione comune dell’Europa e si indebolisce l’Europa stessa come entità politica”. Non solo, secondo il presidente e l’assessore, “è molto grave la costituzione di un fondo unico tra Pac e le risorse di coesione, poiché metterli insieme rischia di creare cortocircuiti e aumenta la burocrazia nei processi decisionali”. A maggior ragione “in settori come l’agricoltura, che è strategico e fondamentale, il rischio è quello di far perdere risorse. In più è anche gravissima la scelta di aver ridotto i fondi dell’agricoltura del 20%, un ulteriore segnale negativo rispetto a un settore, quello agricolo e agroalimentare, che è stato fondamentale in vari passaggi come la crisi pandemica e la crisi generata dalla guerra in Ucraina. L’Europa si è inventata la Pac e rischia di implodere proprio sul fatto che decide di far giocare un ruolo secondario all’agricoltura”, sottolineano ancora de Pascale e Mammi.

L’auspicio, aggiungono, “è che venga data la possibilità al Parlamento europeo di apportare modifiche sostanziali a questa proposta, una richiesta che proviene dai gruppi parlamentari di maggioranza dei Socialisti, Popolari, Liberali e Verdi, e anche il Comitato delle Regioni con la presidente Kata Tüttő si è già schierato in maniera critica verso quanto proposto. Auspichiamo che il commissario Fitto assuma la medesima posizione, perché se così non fosse ci troveremmo di fronte a intenti che vanno in un senso e atti che vanno in un altro. Ci aspettiamo che questa proposta avanzata dalla presidente von der Leyen venga respinta al mittente tanto dal Governo Meloni quanto da tutte le forze di maggioranza e di opposizione”, concludono de Pascale e Mammi.

Intensificati i controlli serali della Polizia locale di Sassuolo

Intensificati i controlli serali della Polizia locale di SassuoloAumentano i controlli da parte della Polizia Locale di Sassuolo, soprattutto la sera, nei parchi e nelle zone più frequentate della città.

“Durante il periodo estivo – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – abbiamo aumentato i controlli da parte della Polizia Locale, coadiuvata anche dal reparto cinofilo, in quelle zone che spesso risultano più problematiche per vandalismi, schiamazzi ma anche per episodi di microcriminalità come lo spaccio di sostanze stupefacenti: i parchi cittadini, la zona delle stazioni e il centro storico, in particolare la zona di via Aravecchia. Solamente nell’ultimo mese sono state identificate oltre trenta persone nell’area che circonda il circolo 1° Maggio, un centinaio nei parchi e ieri sera, durante il terzo appuntamento dei Giovedì Sotto le Stelle, la Polizia Locale con l’aiuto di Hector e di una seconda unità cinofila messa a disposizione da System Sicurezza che ringrazio, al parco delle Rimembranze ha identificato una persona che cercava di disfarsi di una dose di cocaina e segnalato altre due per uso personale. In via San Giorgio abbiamo attivato un servizio di pattugliamento serale per contrastare fenomeni di schiamazzi e disturbo della quiete pubblica.

L’ultimo mese, come tutti sanno, è stato particolarmente impegnativo per la Polizia Locale di Sassuolo impegnata a rendere più fluido e meno impattante il flusso di traffico causato dalla chiusura di ponte Veggia, ma i controlli sul territorio anche e soprattutto in un’ottica di prevenzione, non sono mancati anzi, si sono intensificati. Per questo – conclude il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – voglio personalmente ringraziare a nome di tutta l’Amministrazione il Comando ed ogni singolo agente che quotidianamente è impegnato al servizio della città con un’attenzione continua a garantire la sicurezza nei luoghi più frequentati di Sassuolo”.

Ponte di Veggia: sopralluogo del Sindaco di Casalgrande, Daviddi. Confermato il celere avanzamento dei lavori

Ponte di Veggia: sopralluogo del Sindaco di Casalgrande, Daviddi. Confermato il celere avanzamento dei lavoriNella mattinata di oggi il Sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi, accompagnato dal Dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici, Salvatore d’Amico, ha compiuto il consueto sopralluogo del venerdì sul Ponte di Veggia.

I lavori, con l’obiettivo fissato della riapertura della struttura per la fine del mese, procedono con grande efficienza. Sono già stati installati la gran parte dei 7 lampioni – uno ogni 40 metri – che dovranno illuminare il ponte di notte; si sta procedendo al montaggio dei giunti sulla parte carrabile dello stesso.

Unitamente si stanno completando i parapetti di protezione della pista ciclopedanale, su cui, per altro, è già stato compiuto il trattamento previsto e necessario.

“Posso anche da parte mia confermare che la riapertura della struttura è fissata per lunedì 28 luglio. Quello che si sta profilando è un risultato straordinario, che conferma ancora una volta la dedizione e la perseveranza di tutti, tecnici dei Comuni coinvolti, operai e personale delle imprese coinvolte nel raggiungimenti di un qualcosa di veramente unico: la conclusione di un cantiere di questa portata in largo anticipo sul cronoprogramma stabilito in partenza”, sottolinea il Sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi.

Che aggiunge come questo non possa che: “Essere un modello da adottare anche sugli altri ‘dossier’ legati al sistema della viabilità del Distretto ceramico. Bene ha fatto il Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, a sottolineare come l’esito del cantiere legato al Ponte di Veggia, debba essere replicato anche per il raddoppio della Pedemontana – la Sp 467 – sul lato modenese e la progettualità legata alla costruzione di un terzo ponte sul Secchia”.

“Il cantiere del Ponte di Veggia – conclude Daviddi – ci insegna che si si vuole si può. I tempi sono assolutamente maturi e già da settembre ci metteremo al lavoro proprio per mettere a terra progetti legati alle infrastrutture viabili del nostro territorio, ormai non più rimandabili”.

 

 

‘Cinema sotto le stelle’ e ‘Note di notte’ al castello di Spezzano

‘Cinema sotto le stelle’ e ‘Note di notte’ al castello di SpezzanoLunedì 21 e giovedì 24 luglio torna “Cinema sotto le stelle” nella suggestiva corte del castello di Spezzano a Fiorano Modenese.

Lunedì con il film drammatico Le assaggiatrici diretto da Silvio Soldini, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, a sua volta ispirato alla storia di Margot Wölk che, alla fine della sua vita ha confessato di essere stata un’assaggiatrice di Hitler. Ingresso ridotto a euro 3,50 con la campagna Cinema Revolution. Giovedì invece spazio all’azione con l’ultimo film della saga Mission Impossible con Tom Cruise dal titolo “The Final Reckoning”.

La proiezione inizia alle ore 21.30; il biglietto è acquistabile presso la biglietteria all’ingresso del ponte levatoio dalle 20, per il film del giovedì anche in prevendita sulla piattaforma Vivaticket, al costo di 6,50 euro (intero) e 5 euro (ridotto per gli under 18 e gli over 65). L’ingresso è invece gratuito per bambini sotto i tre anni e per persone con disabilità certificate.

Gli appuntamenti di “Cinema sotto le Stelle” organizzati dall’associazione Quelli del ’29, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese proseguono ogni settimana con due proiezioni, il lunedì e giovedì, fino al 7 agosto 2025.

Martedì 22 luglio 2025, alle 21, prosegue la rassegna “Note di notte” con Gypsinduo Traditional Tour – Le tradizioni, i racconti, le musiche, i balli del mondo e del territorio. Gio Stefani alla chitarra e Claudio Ughetti alla fisarmonica accompagnano la voce dell’attrice Isabella Dapinguente che legge poesie e racconti di Francesco Genitoni, scrittore e giornalista. I ballerini Walter Ivan Cabra e Alessia Tripaldi danzano sulle musiche dei Gypsinduo. L’ingresso è libero e gratuito.

Gli appuntamenti con la musica di qualità di “Note di notte” sono proposti dall’associazione Quelli del ’29, coinvolgendo altre associazioni, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e con il sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi Metto all’Opera 2025”.

Durante gli eventi sarà disponibile al Castello anche il servizio bar gestito dai volontari di AVF (Associazione Volontari Fiorano).

L’ingresso è come sempre fino ad esaurimento posti disponibili (199 in corte). In caso di maltempo gli eventi si svolgono in Sala delle Vedute (99 posti), con accesso per ordine di arrivo.

Per info: castellospezzano@gmail.com o 335440372.

Contributi per libri di testo e borse di studio, via libera della Giunta ai criteri per la concessione dei benefici per il prossimo anno scolastico

Contributi per libri di testo e borse di studio, via libera della Giunta ai criteri per la concessione dei benefici per il prossimo anno scolasticoAnche per l’anno scolastico 2025/2026 la Regione Emilia-Romagna sostiene il diritto allo studio, con contributi per i libri di testo e borse di studio per studenti e studentesse iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori), con Isee massimo di 15.748,78 euro.

La Giunta ha definito i requisiti di accesso e approvato i criteri per la concessione dei benefici, che hanno il duplice obiettivo di sostenere le famiglie in difficili condizioni economiche nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione e ridurre il rischio di abbandono scolastico.

Le domande potranno essere presentate dal 4 settembre al 24 ottobre (entro le ore 18) esclusivamente on line utilizzando l’applicativo Ergo Scuola all’indirizzo https://scuola.er-go.it tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, CIE – Carta d’Identità Elettronica o CNS – Carta Nazionale dei Servizi.

“La scuola- sottolinea l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti- è un luogo di fondamentale e di straordinaria importanza per la crescita e la formazione di una persona, e deve essere accessibile e inclusiva. Tutte le ragazze e i ragazzi devono avere le stesse possibilità di studiare e crescere, e la Regione ha il dovere di garantire equità ed uniformità di trattamento su tutto il territorio.  Confermiamo quindi il nostro impegno nell’investire risorse e per far sì che questi benefici siano assicurati al 100% degli aventi diritto, con particolare attenzione verso gli studenti più meritevoli e con disabilità”.

Come negli anni precedenti, anche nell’anno scolastico 2024/2025 tutti gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna che ne avevano diritto hanno beneficiato, infatti, dei contributi e delle borse di studio. In particolare, 53.708 studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado sono risultati idonei a ricevere i contributi per i libri di testo, per un investimento di oltre 8 milioni di euro (8.059.752,00), di cui 6,2 milioni statali e 1,8 milioni regionali.

Inoltre, sono state concesse 23.930 borse di studio a tutti gli studenti idonei delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale con un investimento di 4,8 milioni (4.866.871,69) di cui 2,7 milioni di risorse regionali e 2,1 milioni di risorse statali. Complessivamente nell’anno scolastico 2024/2025 sono stati concessi 77.638 benefici per quasi 13 milioni di euro (euro 12.926.623, 69).

Borse di studio

Due le tipologie previste per cui è possibile presentare domanda.

Le borse di studio finanziate con risorse regionali, che saranno erogate dalla Provincia/Città Metropolitana di residenza dello studente, sono destinate: agli studenti e alle studentesse in difficili condizioni economiche iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione; al secondo e terzo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP per il conseguimento di una qualifica professionale di livello III Eqf rientrante nell’offerta regionale presso un organismo di formazione professionale accreditato; alle tre annualità dei progetti personalizzati di IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.

Le borse di studio finanziate da risorse statali, che saranno dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono finalizzate a sostenere gli studenti e le studentesse in difficili condizioni economiche nell’acquisto di libri di testo, soluzioni per la mobilità e il trasporto e l’accesso a beni e servizi di natura culturale, per promuovere il completamento degli studi. Le borse statali, per evitare sovrapposizioni con quelle regionali, sono destinate a studenti iscritti all’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

Contributi per i libri di testo

I contributi sono destinati a sostenere gli studenti e le studentesse in difficili condizioni economiche nelle spese per l’acquisto di libri di testo e di altri materiali e contenuti didattici, anche digitali. In particolare, agli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e ai percorsi di primo livello che rilasciano un titolo conclusivo del I ciclo dei Centri per Istruzione degli Adulti (CPIA). Saranno erogati dai Comuni di residenza dello studente.

Importi dei contributi

Gli importi per tutti i tipi di benefici previsti, quindi sia contributi per libri di testo sia borse di studio, verranno determinati in funzione del numero di studenti idonei e sulla base delle risorse disponibili, dopo la validazione da parte delle Province/Città Metropolitana/Comuni dei dati degli aventi diritto.

Per le borse di studio finanziate da risorse regionali gli importi potranno essere con “importo base” e con “importo maggiorato” del 25%. Queste ultime vengono concesse a studenti che hanno conseguito nell’anno scolastico precedente la votazione media pari o superiore al 7 e a studenti con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92, indipendentemente dal requisito del merito.

Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda i genitori, chi rappresenta legalmente il minore o gli studenti e le studentesse se maggiorenni e i requisiti per l’accesso ai benefici sono: nati a partire dal 01/01/2001 (il requisito dell’età non si considera per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992) che risultino residenti in Emilia-Romagna (anche frequentanti scuole localizzate in regioni confinanti/limitrofe a condizione che lo studente rientri quotidianamente nella propria residenza); in possesso del requisito reddituale rappresentato dall’Isee del nucleo familiare, in corso di validità, fino a 15.748,78 euro; iscritti nell’anno scolastico 2025/2026  a scuole secondarie di primo e di secondo grado del sistema nazionale di istruzione oppure al secondo e terzo anno di Istruzione e Formazione Professionale presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP oppure alle tre annualità dei progetti personalizzati di Istruzione e Formazione Professionale presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.

A Formigine lo sport si fa all’aria aperta

A Formigine lo sport si fa all’aria apertaNel Comune di Formigine lo sport si vive all’aperto, gratuitamente e senza necessità di prenotazioni. Un’offerta in continua crescita che attraversa tutto il territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni, e che consente ai cittadini di ogni età di praticare attività fisica in autonomia, con amici o in famiglia, in spazi attrezzati e sicuri.

Sono ben cinque i campi da calcio a libero accesso presenti sul territorio, accompagnati da cinque campi da basket, tre campi da volley e cinque tavoli da ping pong. A questi si aggiungono un tavolo da teqball (sport emergente a metà tra calcio e tennis da tavolo) e due palestre all’aperto, a cui si sommerà, entro la fine dell’estate, anche la nuova area nel parco Campi Macri di Magreta. Non mancano infine due percorsi dedicati al ciclismo e una rete estesa di piste ciclopedonali che collega i vari centri abitati, favorendo il movimento quotidiano in sicurezza.

Dichiara l’Assessore allo Sport Giulia Bosi: “Offrire alla cittadinanza luoghi in cui praticare sport significa promuovere benessere e inclusione. Parliamo di spazi sicuri, attrezzati, accessibili gratuitamente, che permettono a tutti di avvicinarsi o di continuare a praticare attività fisica a ogni età. Nei prossimi mesi inaugureremo una nuova palestra all’aperto nel parco Campi Macri di Magreta e l’ampliamento della pista di ciclocross di Tabina: ulteriori tasselli di un percorso avviato anni fa e che portiamo avanti con convinzione”.

Le installazioni per lo sport all’aperto si affiancano agli interventi realizzati sugli impianti sportivi tradizionali e sulle palestre scolastiche, con l’obiettivo di renderle più sicure, funzionali e sostenibili.

“Un esempio concreto – prosegue l’Assessore Bosi – sono i lavori in corso alla palestra Ascari di Casinalbo. Investire nello sport significa prendersi cura della comunità, ma è importante che, accanto agli impianti chiusi, ci siano anche proposte all’aperto, gratuite e accessibili a tutti”.

L’impegno dell’Amministrazione comunale nel promuovere stili di vita attivi si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del territorio e della salute pubblica. E a Formigine, lo sport si può davvero praticare a ogni angolo, in qualsiasi momento della giornata.

Formazione, opportunità di crescita professionale per 1800 persone, in Emilia-Romagna al via 80 attività per tecnici superiori

Formazione, opportunità di crescita professionale per 1800 persone, in Emilia-Romagna al via 80 attività per tecnici superioriTecnici AI Cybersecurity specialist, tecnici per la produzione di videogames, del Chemical Fashion e per la transizione digitale 4.0 nell’agroalimentare. E poi, Digital & food manager per il turismo, Tourism experience designer, tecnici superiori delle tecnologie auto innovative ed anche in sistemi meccatronici. Ancora, tecnici superiori 4.0 per la gestione dell’energia e degli impianti a fonti rinnovabili, per la gestione del rischio alluvione nonché per l’innovazione, sviluppo e produzione di medical device.

Sono solo alcuni dei profili di tecnico superiore che si potranno acquisire negli 80 percorsi, per il biennio formativo 2025/26, presentati dalle sette Fondazioni ITS Academy dell’Emilia-Romagna e approvati dalla Regione. Un investimento complessivo di 24 milioni di euro a cui concorreranno le risorse del Fondo sociale europeo Plus 2021/2027 ed eventuali risorse Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) già assegnate alle Fondazioni dal Ministero, consentendo a circa 1.800 persone di acquisire un diploma di specializzazione per le tecnologie applicate.

Le attività saranno organizzate su tutto il territorio regionale dagli ITS Academy dell’Emilia-Romagna, Fondazioni di cui fanno parte imprese, università, enti di ricerca, istituti scolastici, enti di formazione professionale accreditati ed enti locali.

“Si tratta di un investimento strategico nell’alta formazione tecnica e specialistica che risponde a pieno all’impegno che abbiamo preso nell’ambito del Patto per il Lavoro e per il Clima di garantire le competenze necessarie a un’economia più verde, inclusiva e digitale nonché di promuovere lavoro di qualità- sottolinea il vicepresidente, Vincenzo Colla-. L’offerta punta a corrispondere alle diverse attitudini, aspettative e attese delle persone e alla differente domanda di competenze e professionalità delle imprese del sistema regionale di produzione di beni e servizi”.
“E grazie alla capacità delle singole Fondazioni di caratterizzarsi e qualificarsi con riferimento a specifiche aree di specializzazione, l’offerta ha una dimensione regionale, realizzata in sedi differenti, per valorizzare i partenariati territoriali, coinvolgere maggiormente le imprese e garantire l’accessibilità da parte dei potenziali destinatari”, conclude Colla.

Gli 80 percorsi saranno infatti realizzati in 21 diversi comuni della regione e precisamente: a Piacenza, Parma, Fornovo di Taro (Pr), Reggio Emilia, Castelnovo ne’ Monti (Re), Modena, Mirandola (Mo), Carpi (Mo), Sassuolo (Mo), Pavullo nel Frignano (Mo), Bologna, Castel San Pietro Terme (Bo), Imola (Bo), Forlì, Cesena (Fc), Ravenna, Faenza (Ra), Mercato Saraceno (Fc), Ferrara, Rimini e Misano (Rn).

Le attività
I percorsi sono biennali, prevedono una durata complessiva di 2mila ore e sono articolati in semestri comprendenti ore di attività teorica, pratica e di laboratorio e per il 40% del monte ore totale prevedono stage in imprese ed enti fuori dal territorio, anche all’estero. L’attività formativa è svolta per almeno il 60% del monte orario complessivo dai docenti provenienti dal mondo del lavoro.

I curricula dei percorsi formativi sviluppano competenze linguistiche, scientifiche e tecnologiche, giuridiche ed economiche, organizzative, comunicative e relazionali, nonché le competenze tecnico-professionali riguardanti la specifica figura di tecnico superiore.

Ai percorsi possono accedere giovani e adulti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o di diploma quadriennale di IeFP unitamente al certificato di specializzazione tecnica superiore conseguito in esito ai corsi IFTS.

L’offerta è consultabile al seguente link: https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/rete-politecnica/approfondimenti/istituti-tecnici-superiori-its/percorsi-2025-2026. Informazioni sui percorsi potranno essere reperite nei siti dei singoli Fondazioni ITS Academy ritrovabili anche a questo link.

33° anniversario della strage di via d’Amelio

“Onorare la memoria di chi, con coraggio e integrità, ha scelto di opporsi alla mafia, difendendo i valori di legalità, giustizia e libertà”.

Così l’Assessora alla Legalità, Elena Mazzoni, alla vigilia del 33° anniversario della strage di via D’Amelio, ricorda il sacrificio del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, che persero la vita nell’attentato del 19 luglio 1992 a Palermo.

“Questa data– prosegue l’assessora- non è solo un momento di commemorazione, ma anche un rinnovato impegno collettivo: la forza del sacrificio di Borsellino vive ogni giorno nelle scelte responsabili che facciamo nelle istituzioni, nelle scuole, nei territori. Il suo esempio ci ricorda che la lotta contro ogni forma di criminalità organizzata richiede vigilanza, partecipazione civile e collaborazione attiva”.

Negli ultimi mesi, le indagini e i processi collegati alla strage di via D’Amelio sono proseguiti, con nuove udienze e approfondimenti dedicati a fare piena luce su quanto accaduto: “La richiesta di verità da parte dei cittadini e dei familiari è ancora viva e legittima. Oggi più che mai, dopo 33 anni, bisogna continuare nella legittima pretesa di conoscenza su tutta la verità con riguardo ai responsabili, ben oltre gli esecutori materiali– aggiunge Mazzoni-. L’adesione ai principi che guidarono Paolo Borsellino deve essere quotidiana: la memoria non deve mai trasformarsi in semplice ritualità, ma divenire stimolo a cercare sempre la giustizia, difendendo la legalità con tenacia e speranza nel futuro”.

L’assessora chiude il ricordo con un appello: “Restiamo uniti nella ricerca della verità e nella costruzione di una società libera dalle mafie”.

Cinema sotto le stelle: lunedì 21 recupera “Per un pugno di dollari”, Flow posticipato a lunedì 28 luglio

Cinema sotto le stelle: lunedì 21 recupera “Per un pugno di dollari”, Flow posticipato a lunedì 28 luglioSarà recuperata lunedì, 21 luglio, la proiezione di “Per un pugno di dollari”, il capolavoro di Sergio Leone, del 1964 con Clint Eastwood, restaurato dalla Cineteca di Bologna, la cui proiezione è stata annullata lo scorso 8 luglio a causa del maltempo.

La proiezione di “Flow, un mondo da salvare”, premio Oscar come migliore film d’azione, inizialmente prevista per venerdì 25 luglio per motivi tecnici è stata posticipata, sempre con inizio alle ore 21,30, a lunedì 28 luglio.

“Flow, un mondo da salvare” aderisce alla campagna Cinema Revolution: il costo del biglietto è di € 3,50.

In A14 chiusure notturne del tratto Imola – Castel San Pietro

In A14 chiusure notturne del tratto Imola – Castel San PietroSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 21:00 di lunedì 21 alle 5:00 di martedì 22 luglio, sarà chiuso il tratto Imola-Castel San Pietro, verso Bologna. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: via Selice, SP610, SP19, SS9 via Emilia, via Cova, via San Carlo e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro;

-dalle 21:00 di mercoledì 23 alle 5:00 di giovedì 24 luglio, sarà chiuso il tratto Castel San Pietro-Imola, verso Ancona.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, Via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

Sport e alimentazione in estate, evitare le ore più calde e idratarsi con costanza

Sport e alimentazione in estate, evitare le ore più calde e idratarsi con costanza
Gustavo Savino

Siamo in piena estate, le temperature si fanno sentire, ma per migliaia di persone rinunciare alla pratica sportiva è impossibile. Con l’afa e il termometro da record, però, è necessario rispettare alcuni accorgimenti per prevenire i colpi di calore.

Altrettanto importante in questo periodo, anche per i non sportivi, è seguire un’alimentazione corretta, che permetta al proprio fisico di affrontare senza contraccolpi le lunghe giornate estive.

La Medicina dello Sport dell’Azienda USL di Modena, diretta dal dottor Gustavo Savino, indica così alcuni suggerimenti per non rinunciare al movimento, nonostante le temperature elevate:

– Evitare le ore più calde per praticare sport

– Idratarsi e mangiare molta frutta e verdura

– Rispettare i tempi della digestione (fare attività almeno dopo 3 ore dal pasto)

– Non fare attività dopo molte ore di digiuno

– Indossare sempre una maglia di cotone ed evitare di svolgere attività a torace scoperto per favorire l’assorbimento del sudore da parte di un tessuto

– Portare sempre con sé acqua con eventuale aggiunta di sali minerali

– Rispettare i tempi di riposo muscolare

In generale, se durante i mesi invernali e primaverili si è adottato uno stile di vita prevalentemente sedentario, il rischio di farsi male può prevalere sul desiderio di divertirsi. Per questo è giusto chiedere consiglio al proprio medico prima di prepararsi ad un drastico cambio del proprio stile di vita. E’ giusto trovare una motivazione per interrompere la sedentarietà, ma altrettanto giusto è interromperla gradualmente senza sottoporsi nell’immediato ad un impegno muscolare e cardiovascolare eccessivi.

Si potrà nelle varie situazioni, e previa indicazione del Medico di Medicina Generale, anche rivolgersi ad un esperto presso il Servizio di Medicina dello Sport per capire quale iter seguire per un controllo adeguato in previsione dell’inizio di una pratica sportiva già dalle prossime settimane o semplicemente di una attività motoria continuativa a livello amatoriale: si potranno ricevere consigli su alimentazione e corretto impiego di integratori oppure, in caso di terapie farmacologiche, come conciliare la propria pratica sportiva con l’assunzione di farmaci. Per un primo contatto con la Medicina dello Sport è possibile scrivere alla mail visitasportiva@ausl.mo.it

dietista Lara Valenti

Accanto ai consigli sullo sport, è fondamentale anche un’alimentazione sana ed equilibrata. Come sottolinea il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell’Azienda USL di Modena “le indicazioni valide tutti i giorni sono ancor più da seguire quando le temperature sono elevate.

Ecco i consigli specifici per l’estate:

– Idratazione: bere molta acqua è fondamentale, soprattutto durante le giornate calde.

– Frutta e verdura: scegliere frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali, che aiutano a reintegrare le perdite dovute al sudore.

– Alimenti leggeri: preferire pasti leggeri, come insalate, piatti freddi a base di cereali integrali, legumi e verdure, e pesce.

– Carni magre: se si consumano carni, scegliere tagli magri e limitare il consumo di carni stagionate.

– Attenzione ai grassi: limitare l’uso di grassi saturi e scegliere oli vegetali, come l’olio extravergine d’oliva.

– Poco sale: ridurre il consumo di sale per prevenire la ritenzione idrica e altri problemi legati all’eccessivo apporto di sodio.

– Dolci con moderazione: ridurre il consumo di dolci e bevande zuccherate, che possono contribuire ad aumentare la sete e la disidratazione.

– Sicurezza alimentare: prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti, soprattutto quelli deperibili.

– Variare l’alimentazione: assicurarsi di consumare una varietà di alimenti per garantire un adeguato apporto di tutti i nutrienti necessari.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 luglio 2025Sereno o poco nuvoloso al mattino. Nel pomeriggio nuvolosità variabile, in progressivo aumento a partire da ovest, con possibilità di deboli e sporadiche piogge sui rilievi emiliani. Dal tardo pomeriggio non si esclude un coinvolgimento anche delle aree di pianura settentrionali, per temporali in sviluppo sulle zone a nord del Po.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 19/20 gradi sulle zone interne di pianura e a 21/23 gradi lungo la fascia costiera e nei grandi centri urbani. Massime in aumento con valori diffusamente attorno a 34 gradi sulle zone di pianura emiliane e attorno a 35 gradi su quelle romagnole; valori un po’ inferiori lungo la costa, prossimi a 30/33 gradi. Venti Venti deboli, in prevalenza sud-occidentali, tendenti a rinforzare lungo i rilievi, in particolare sul settore romagnolo. Sulla costa, venti moderati da sud-est. Dal tardo pomeriggio non si escludono rinforzi con raffiche sulle pianure settentrionali, in concomitanza con il possibile passaggio di temporali a nord del Po. Mare poco mosso o localmente mosso.

(Arpae)

Provvedimenti di chiusura sulla A1 Milano-Napoli Panoramica

Provvedimenti di chiusura sulla A1 Milano-Napoli PanoramicaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: dalle 21:00 di lunedì 21 alle 6:00 di martedì 22 luglio e dalle 21:00 di mercoledì 23 alle 6:00 di giovedì 24 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 227+700) e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze.

Di conseguenza, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze mentre le stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio saranno chiuse in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.

Contestualmente, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del tratto.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta in ogni caso garantito attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni di Rioveggio, Pian del Voglio e Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima; dalle 21:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (km 237+200) e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze.

Di conseguenza, la stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in entrata verso Firenze mentre la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.

Contestualmente, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del tratto.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alle chiusure delle stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

FLC Cgil Emilia-Romagna: avviati i ricorsi legali su AB24 E AB25

FLC Cgil Emilia-Romagna: avviati i ricorsi legali su AB24 E AB25“La situazione è caotica e lesiva dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che da anni sono impegnati nel superamento di procedure concorsuali obsolete, stratificate e farraginose. Non bastano le denunce che da tempo stiamo sollevando sulle procedure di stabilizzazione del personale precario. Siamo al paradosso: i vincitori e gli idonei dei concorsi, si vedono costretti a tutelare i propri diritti attivando ricorsi che hanno un costo importante”.

Così FLC CGIL Emilia Romagna che prosegue: “Molti candidati hanno già sostenuto significativi costi economici e personali (trasferte, esami, preparazione professionale) per partecipare a concorsi pubblici. È ingiusto che per l’inedia dell’amministrazione che non è in grado di garantire la correttezza delle procedure, questi diritti vengano sacrificati.

Per questo, la FLC CGIL Emilia-Romagna ha deciso di avviare formale ricorso legale a tutela dei docenti penalizzati nelle procedure di immissione in ruolo, con particolare riferimento alle classi di concorso AB24 e AB25.

La decisione arriva a seguito delle numerose e documentate criticità che stanno emergendo nella gestione delle nomine, tra cui:
• Surroghe non effettuate, con conseguente blocco dello scorrimento delle graduatorie;
• Errori nei punteggi delle graduatorie di merito (GM) dei concorsi PNRR;
• Posti disponibili non assegnati, nonostante la presenza di candidati utilmente collocati.

Nonostante le ripetute e insistenti richieste di rettifica – dichiara la FLC CGIL Emilia-Romagna – l’amministrazione non sembra intenzionata a intervenire ulteriormente. A fronte di questo silenzio e della mancanza di correzioni, riteniamo che l’azione legale sia, al momento, l’unico strumento efficace per tutelare i diritti dei lavoratori coinvolti.

La nostra organizzazione continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda, garantendo tutela collettiva, trasparenza e pieno supporto legale a chi ogni giorno, anche nella precarietà, garantisce il funzionamento della scuola pubblica” – conclude FLC CGIL Emilia Romagna.

ARERA premia il Gruppo Iren per la qualità tecnica del servizio idrico

ARERA premia il Gruppo Iren per la qualità tecnica del servizio idricoARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha riconosciuto alle società del Gruppo Iren importanti premialità per l’eccellenza nella qualità del servizio idrico integrato per il biennio 2022-2023. Ireti (Gruppo Iren) in particolare, si è classificata al primo posto assoluto a livello nazionale per la qualità tecnica del servizio nel territorio di Piacenza (ATO 1), distinguendosi per la qualità della risorsa e di ciascuna linea del servizio idrico, fognario e depurativo.

Scorrendo la classifica generale, sono ben tre nel complesso le presenze del Gruppo Iren fra le prime dieci posizioni della classifica italiana: oltre alla prima posizione di Ireti a Piacenza, si segnala il settimo posto ASM Vercelli e l’ottava posizione di Ireti stessa per il servizio erogato nella provincia di Parma.

Inoltre altre società del Gruppo Iren impegnate nei servizi idrici sul territorio italiano hanno ricevuto, per le diverse categorie misurate da Arera, premialità e riconoscimenti: Acam La Spezia, Iren Acqua Genova, Iren Acqua Tigullio, Arca Reggio Emilia, Asp Asti e Asa Livorno.

Questi risultati confermano l’impegno del Gruppo Iren nella gestione sostenibile e integrata della risorsa idrica, con un obiettivo chiaro: ridurre le perdite idriche e costruire una filiera dell’acqua sempre più efficiente. Il piano di investimenti per il 2030 prevede oltre 2,4 miliardi di euro per il potenziamento delle infrastrutture e l’incremento della resilienza della rete acquedottistica, oltre al potenziamento del sistema di depurazione.

Il riconoscimento è stato conferito in occasione del convegno “Investimenti e qualità nel servizio idrico integrato” organizzato da ARERA a Milano alla presenza del Presidente Stefano Besseghini. Secondo l’Amministratore Delegato del Gruppo Iren Gianluca Bufo “Questo riconoscimento conferma che il percorso intrapreso dal Gruppo Iren è quello giusto. Il nostro obiettivo è ridurre le perdite nette medie di rete di un ulteriore 10% entro il 2030, grazie a significativi investimenti sulle attività di distrettualizzazione e un monitoraggio più attivo, garantendo nello stesso tempo alta qualità in termini di depurazione e controllo delle acque. Si tratta di passi fondamentali per rafforzare la gestione integrata della risorsa idrica e garantire un futuro sostenibile per ogni territorio che serviamo”.

Ponte Veggia riapre in anticipo, Zanni: “ottima notizia, ora si torni a parlare di nuove infrastrutture per il distretto ceramico”

Ponte Veggia riapre in anticipo, Zanni: “ottima notizia, ora si torni a parlare di nuove infrastrutture per il distretto ceramico”Nel cantiere del Ponte Veggia – infrastruttura di proprietà dei Comuni di Casalgrande e Sassuolo ma che rappresenta un nodo cruciale per tutta la viabilità del distretto ceramico – i lavori di consolidamento strutturale stanno procedendo più rapidamente del previsto. La riapertura al traffico, inizialmente prevista per metà agosto, è ora fissata per lunedì 28 luglio, con un anticipo di due settimane rispetto alla scadenza originaria. Questo quanto comunicato dalla ditta nel sopralluogo di martedì 15 luglio 2025.

Una notizia accolta con favore dal presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni, che si è recato nuovamente sul cantiere per un sopralluogo.

È un’oggettiva ottima notizia, frutto del bel lavoro svolto dall’azienda incaricata e dell’attenzione che come istituzioni abbiamo posto su questo delicatissimo cantiere nei mesi precedenti – commenta Zanni –. Abbiamo insieme predisposto tutte le accortezze possibili per ridurre il più possibile il disagio reale e oggettivo che cittadini e lavoratori hanno vissuto in queste settimane”.

Tuttavia, una volta che il ponte sarà riaperto, la situazione viabilistica tornerà esattamente a com’era prima del cantiere: ogni giorno, due volte al giorno, cittadini, lavoratori, studenti e aziende del distretto affrontano colonne e rallentamenti per raggiungere i propri luoghi di lavoro e studio.

Una situazione che segnaliamo ormai da tempo – prosegue Zanni –. Proprio per questo, ora che il ponte riaprirà in anticipo, si può e si deve anticipare anche la ripresa del tavolo di confronto sulle nuove infrastrutture necessarie a decongestionare la viabilità del distretto ceramico, un impegno che si può e si deve. Mi riferisco al raddoppio delle corsie della SP 467 sul lato modenese e all’urgenza di riprendere con decisione lo studio di un nuovo 3° ponte sul Secchia”.

Il presidente ha poi sottolineato che questo cantiere ha dimostrato come, con buona volontà politica e capacità tecnica, sia possibile rispettare i tempi e gestire anche situazioni complesse.

“Abbiamo gestito con equilibrio e determinazione i giorni più critici della chiusura – ha aggiunto Zanni – grazie anche al presidio della Polizia provinciale, al monitoraggio costante con drone nelle ore di punta e a un lavoro quotidiano di coordinamento istituzionale, in piena sinergia con la Polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia e dei volontari che ringraziamo di cuore”.

Eravamo presenti prima, lo siamo stati durante il cantiere e continueremo a esserlo anche dopo – conclude –. Ora è il momento di uscire dalla logica dell’emergenza: servono investimenti e, prima ancora, una visione strategica condivisa per la mobilità del distretto, su entrambi i lati del Secchia”.

Rio San Marco: l’Assessore Pennacchia fa chiarezza

Rio San Marco: l’Assessore Pennacchia fa chiarezza“L’Amministrazione si è  impegnata a limitare per quanto possibile gli oneri previsti per le attività su area pubblica e garantire massima flessibilità sulle tempistiche degli interventi”.

Con queste parole l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sassuolo Maria Raffaella Pennacchia risponde alle dichiarazioni di Luca Volpari facendo chiarezza sui lavori in corso lungo il rio San Marco.

“Siamo consapevoli dei disagi che inevitabilmente ricadono sugli utenti – prosegue l’Assessore – e per questo abbiamo illustrato il progetto durante l’incontro di quartiere del 27 maggio e abbiamo organizzato due incontri: il 25 giugno, cioè pochissimi giorni dopo l’approvazione del progetto, e il 14 luglio: il primo aperto a tutta la zona interessata dai lavori per l’illustrazione del progetto, il secondo specifico per i cittadini interessati dalle modifiche degli scarichi della propria abitazione. Non è quindi mancato l’ascolto da parte dell’Amministrazione comunale e nemmeno la disponibilità del Comune, manifestata anche durante l’incontro. Purtroppo, però, le valutazioni dei casi specifici non possono essere a carico dell’amministrazione pubblica e parallelamente non si può posticipare un intervento necessario per sanare una situazione che causa gravi danni a molti cittadini”.

L’intervento sul Rio San Marco, infatti, consentirà di superare una rilevante criticità che periodicamente si ripresenta nell’area sotto forma di esondazioni con importanti danni e disagi per la cittadinanza. Sarà deviato il corso del rio, tutelando le abitazioni dei frontisti e conducendo in sicurezza le acque bianche fino alla loro naturale confluenza nel canale di Modena.

Un investimento finanziato da fondi PNRR, così come individuato dalla Regione Emilia Romagna, di cui Hera è soggetto esecutore come attività collaterale alla gestione del Servizio Idrico Integrato.

Per intercettare quei fondi erano previste tempistiche stingenti: l’approvazione del progetto entro la fine di giugno 2025 e la sua realizzazione entro giugno 2026.

In casi come questo, la regolazione di settore impone la separazione delle acque nere. Andando a segregare le acque bianche in una condotta dedicata, nel tratto interessato non poteva che essere posata contestualmente una condotta per le sole acque nere.

Un regolamento che impone la separazione anche all’utenza nel momento in cui il servizio pubblico la rende disponibile. I benefici sono molteplici: i più evidenti sono di carattere ambientale, dal momento che si eliminano possibili inquinamenti dai corsi d’acqua.

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