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martedì, 12 Maggio 2026
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Berardi ritorna da dove eravamo rimasti

Berardi ritorna da dove eravamo rimastiDomenico Berardi è tornato a giocare dal primo minuto ed è tornato, come ci aveva abituato in tanti anni di serie A, ad essere determinate.

Contro il Mantova in una partita complessa e per niente scontata, il nostro Mimmo nazionale si è procurato al 63’ un calcio di rigore che poi ha anche trasformato portando così il Sassuolo nel club esclusivo delle prime tre che di fatto hanno staccato tutti gli altri.

Menzione speciale oggi anche a Satalino che nuovamente tra i pali di fatto non si è scordato come si fa ad essere determinanti almeno in paio di occasioni in cui gli ospiti hanno provato a farci male.

La squadra di Fabio Grosso si è saputa coprire e difendere in una partita che nel linguaggio calcistico viene definita “sporca”. Il tipico match dal quale si esce vivi solo con tanto sacrificio in tutti i riparti.

Il prossimo impegno dei neroverdi sarà sabato 9 novembre alla 15:00 allo stadio Druso di Bolzano contro un Sudtirol che di certo ha una gran fame di vittoria dal momento che i tre punti li ha visti una sola volta in questo campionato.

Concludendo con la notizia più bella (oltre alla vittoria naturalmente) con quella di oggi il numero 10 dei neroverdi segna il cento trentacinquesimo gol in carriera. Roba decisamente seria.

Claudio Corrado

Verstappen vince in Brasile su Ocon e Gasly, Leclerc quinto

Verstappen vince in Brasile su Ocon e Gasly, Leclerc quintoSAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – Dalla diciassettesima posizione alla vittoria. Max Verstappen vince il Gran Premio del Brasile, al termine di una gara bagnata, ricca di colpi di scena, interruzioni e sorprese finali, a cominciare dal duo Alpine a chiusura del podio, con Esteban Ocon e Pierre Gasly a prendersi la seconda e terza posizione dietro il campione iridato della Red Bull.

Punti importantissimi guadagnati dall’olandese sul suo avversario per il titolo piloti, Lando Norris, che nonostante la pole position conquistata nelle qualifiche della mattina non è riuscito a fare meglio della sesta posizione finale, preceduto dalla Ferrari di Charles Leclerc e dalla Mercedes di George Russell. Tre i piloti ritirati, in una gara cominciata con l’uscita di pista durante il giro di formazione da parte dell’Aston Martin di Lance Stroll, nemmeno riuscito a partire, così come la Williams di Alexander Albon, out per via dell’incidente occorsogli durante le qualifiche. Nel corso della gara, invece, fuori Colapinto e Sainz, rispettivamente su Williams e Ferrari, per impatti sulle barriere, oltre alla Haas di Hulkenberg, squalificato per essere ripartito dopo un’uscita di pista in cui gli steward avevano agevolato la sua vettura nel rientro in strada. Ottava infine l’altra McLaren di Oscar Piastri, penalizzato per un contatto durante la gara e che chiude tra le due Racing Bulls di Yuki Tsunoda, settimo, e Liam Lawson, nono, con Lewis Hamilton che sulla sua Mercedes chiude la top ten dei punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il sindaco di Sassuolo ricorda Franco Vantaggi

Il sindaco di Sassuolo ricorda Franco Vantaggi“Ci lascia una delle pietre miliari su cui da sempre poggia il distretto ceramico, una persona che ha saputo accompagnare la crescita di una Sassuolo che si affacciava al mondo industriale facendola primeggiare in tutto il mondo”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ricorda Franco Vantaggi, per anni Direttore Generale di Assopiastrelle prima e Confindustria Ceramica poi, scomparso nella notte.

“Arrivato a Sassuolo negli anni ’70 – prosegue il Sindaco – prima come sindacalista poi come Direttore di Assopiastrelle, col suo buonsenso e la battuta sempre pronta, con la sua lungimiranza e profondità d’analisi e di pensiero, è stato protagonista di oltre mezzo secolo di crescita per l’industria ceramica, di benessere economico e sociale per un territorio che, fino a pochi anni prima del suo arrivo, veniva definito area depressa.

Alla moglie Concetta, ai figli ed ai tantissimi amici che oggi piangono la sua scomparsa, vanno le più sincere e sentite condoglianze da parte mia, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

 

E’ scomparso Franco Vantaggi, a lungo Direttore di Assospiastrelle e Confindustria Ceramica

E’ scomparso Franco Vantaggi, a lungo Direttore di Assospiastrelle e Confindustria CeramicaHa profondamente scosso la città la notizia della morte di Franco Vantaggi, a lungo Direttore di Assospiastrelle e poi di Confindustria Ceramica. Classe 1940, romano di nascita ma sassolese di adozione (entrò in Assopiastrelle nel 1974, come funzionario) Vantaggi ha legato il suo nome in modo indissolubile alla storia del distretto ceramico.

Si è spento presso l’ospedale di Sassuolo, dove era ricoverato da venerdì e dove è già allestita la camera ardente. Lascia la moglie Concetta, i figli Valeria, Giovanni e Michele. Domani – presso il Duomo di San Giorgio alle 18:30 – il rosario; martedì alle 15:30, sempre in Duomo, le esequie.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 novembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 novembre 2024Cielo in prevalenza sereno; sulla pianura e nelle valli visibilità ridotta al mattino e nelle ore serali per la formazione di foschie e nebbie, poi in sollevamento e dissolvimento.

Temperature minime attorno a 10 gradi, di qualche grado inferiori nelle aree esterne ai principali centri urbani; massime in lieve diminuzione con valori attorno a 18 gradi. Venti deboli, di direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Numerosi controlli dei carabinieri a Modena e provincia

Numerosi controlli dei carabinieri a Modena e provincia

Per la vigilia di Ognissanti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena, in considerazione del lungo ponte del fine settimana e del particolare afflusso di utenza nelle strade/locali pubblici, ha organizzato dei servizi straordinari di controllo del territorio su tutta la provincia, allo scopo di prevenire commissioni di reati o condotte di guida pericolose per la pubblica incolumità.

Numerosi sono stati i Carabinieri impiegati nello specifico compito e le principali arterie provinciali hanno visto numerose pattuglie dedicate al controllo di persone e mezzi in transito, anche attraverso l’esecuzione di mirati posti di controllo.

A Carpi i militari della locale Compagnia hanno proceduto alla segnalazione penale alla Procura della Repubblica di tre giovani colti alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza alcolica accertata con etilometro. Le patenti degli interessati sono state ritirate ed i veicoli affidati a terze persone. Altro giovane, trovato in possesso di oltre dieci grammi di hascisc, è stato segnalato alla Prefettura.

I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno sorpreso due persone alla guida in stato di ebbrezza alcolica nel comune di Fiorano Modenese, mentre a Formigine è stato segnalato alla Procura della Repubblica un giovane che, sottoposto a controllo veicolare, veniva trovato in possesso di una pistola scacciacani, munizioni a salve e due coltelli a serramanico, tutto sottoposto a sequestro.

A Sassuolo i militari hanno denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 24 anni, pluripregiudicato, avvisato orale e sottoposto ad obbligo di permanenza notturna nel domicilio, il quale dopo aver creato disordini all’interno di un bar – a causa del suo stato di agitazione psicofisica – ha opposto condotte violente, con sputi, all’indirizzo dei militari intervenuti su richiesta del gestore del locale che cercavano di allontanarlo dal luogo, che per arginarne la furia sono stati costretti a ricorrere allo spray urticante in dotazione.

I Carabinieri della Compagnia di Modena hanno operato un sequestro di circa 6 grammi di hascisc e marijuana a Spilamberto, segnalando alla Prefettura un giovane assuntore, mentre quelli della Compagnia di Pavullo nel Frignano hanno operato analoga segnalazione amministrativa nei confronti di due ragazzi che, a Serramazzoni, sono stati trovati nottetempo in possesso di quattro sigarette “artigianali” di hascisc per complessivi grammi 2,50.

Sono stati complessivamente sottoposti a controllo stradale 90 persone e 52 veicoli, mentre si è proceduto ad ispezioni amministrative di quattro locali pubblici.

“In un’ora al Bla” inizia con Albert Camus

“In un’ora al Bla” inizia con Albert Camus

Il primo appuntamento è mercoledì 6 novembre. Per partecipanti il bicchiere del BLA, per continuare la campagna “BlasticFree”

Prende il via mercoledì 6 novembre la nuova edizione di “In un’ora al Bla”, la rassegna sulla grande letteratura proposta dal Comune di Fiorano Modenese insieme al BLA (Biblioteca Ludoteca Archivio storico), in collaborazione con l’Associazione Lumen.

“Chi è lo straniero? Albert Camus dallo Straniero a Il primo uomo” è il titolo del primo appuntamento in programma, a cura di Maria Chiara Gnocchi, insegnante di letteratura francese e letterature francofone all’Università di Bologna.

In occasione del primo appuntamento della rassegna verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti il bicchiere del BLA, nell’ambito della campagna “BlasticFree”, cominciata il mese scorso come parte di una azione più generale che l’Amministrazione fioranese intende portare avanti nella direzione della sostenibilità e salvaguardia ambientale. Oltre a non rivestire più con la plastica i volumi della letteratura di consumo, ossia quei libri di facile reperibilità sul mercato e che hanno un ciclo di fruizione non particolarmente lungo, con un risparmio di circa 150 metri lineari di plastica trasparente, sono stati anche tolti i bicchieri al servizio dei dispenser dell’acqua. Ora per usufruirne occorre portare la propria borraccia oppure utilizzare il bicchiere brandizzato BLA, acquistabile in biblioteca al costo di 1 euro.

Nell’appuntamento di mercoledì 6 novembre al BLA, il focus su due libri di Camus in cui figurano personaggi francesi che vivono in Algeria, colonia francese all’epoca dello scrittore, così come arabi autoctoni. Tanto nello “Straniero” (1942), il testo cui Camus deve la celebrità, quanto ne “Il primo uomo” (1994), pubblicato postumo, molti anni dopo la morte prematura dello scrittore nel 1960, sarà interessante capire come sono evocati gli uni e gli altri e che Algeria emerge dall’uno all’altro testo.

Guiderà i partecipanti in questa riflessione Maria Chiara Gnocchi, insegnante di letteratura francese e letterature francofone all’Università di Bologna. È specialista del Novecento, in particolare degli anni ‘20 e ‘30 e dell’estremo contemporaneo. Si interessa alla scrittura di sé, alle riscritture, a questioni legate alla sociologia della letteratura. Dal 2013 dirige la rivista “Francofonia”.

Gli appuntamenti nell’ambito della rassegna “Un’ora al Bla” sono gratuiti; tutti con inizio dalle ore 18.30, e dedicati a grandi autori, protagonisti di libri e viaggi intercontinentali.

“In un’ora al Bla” prosegue giovedì 21 novembre alle 18.30, con un incontro su Stephen King a cura di Manlio Della Marca dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0536 833403 oppure scrivere alla mail biblioteca@fiorano.it.

 

Paggerie bene comune, cantieri aperti

Paggerie bene comune, cantieri aperti

Inizia il percorso di “Paggerie Bene Comune” che punta a coinvolgere la cittadinanza nel percorso di recupero delle Paggerie in corso di ristrutturazione.

Giovedì prossimo,7 novembre dalle ore 13.30 alle ore 15,  sarà possibile visitare, su turni in partenza ogni 30 minuti, i locali della Paggeria di via Rocca attualmente in corso di ristrutturazione grazie ai fondi PNRR, nell’ambito del progetto di partecipazione “Paggerie Bene Comune”.

Le visite hanno lo scopo di coinvolgere ed invitare la comunità a proporre idee di utilizzo per i locali oggetto di restauro, con particolare attenzione alle esigenze della fascia giovanile della cittadinanza.

Le visite si terranno su turni per piccoli gruppi di persone e la prenotazione sarà possibile fino all’esaurimento dei posti previsti sulla piattaforma eventbrite al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-paggerie-bene-comune-cantieri-aperti-1069079829549?aff=oddtdtcreator

Si raccomanda di presentarsi alla visita con un abbigliamento adeguato e, se possibile, indossando scarpe antinfortunistiche. A chi non dovesse disporne, scarpe e ulteriori dispositivi di protezione saranno messi a disposizione dagli organizzatori.

Grazie a finanziamenti PNRR, infatti, è in corso di realizzazione un progetto di restauro e rifunzionalizzazione delle seicentesche Paggerie del Palazzo Ducale di Sassuolo, che includono la biblioteca comunale, spazi per associazioni musicali e spazi che hanno ospitato uffici comunali recentemente trasferiti altrove. In particolare, il percorso di partecipazione si inserisce nella fase di ridefinizione delle funzioni d’uso di una delle due Paggerie (quella degli ex-uffici comunali) al fine di creare ambienti moderni e accoglienti, con aule studio e di coworking per giovani e studenti che si affianchino ai servizi della biblioteca, rendendo l’intero comparto più fruibile e dinamico.

La comunità sarà co-progettista nella valorizzazione dello spazio recuperato e nella sua futura rivitalizzazione.

Il processo partecipativo mira a garantire la massima inclusività della comunità, mettendo al centro temi quali la partecipazione giovanile, la sostenibilità, la valorizzazione dell’attivismo civico. Saranno tenuti particolarmente in considerazione i target meno rappresentati o con maggiore difficoltà di accesso ai canali istituzionali.

Un film al Carani per le celebrazioni del 4 novembre

Un film al Carani per le celebrazioni del 4 novembre

Torna il Cinema al teatro Carani con una proiezione speciale, ad ingresso gratuito, in occasione delle celebrazioni ufficiali del “Giorno dell’Unità Nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate” a Sassuolo.

Non solo: la tradizionale cerimonia pubblica, che con un corteo porta le Istituzioni a posare una corona d’alloro ai cippi, monumenti e lapidi ai caduti, verrà accompagnata da interventi di Pubblic History, per contribuire a tramandare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per tutti noi.

Si svolgeranno domenica 3 Novembre, infatti, in occasione del 106° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, le celebrazioni ufficiali del “Giorno dell’Unità Nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate” a Sassuolo, celebrazioni che proseguiranno con la proiezione gratuita del film “1917” lunedì 4 novembre al Teatro Carani.

Il programma di domenica 3 novembre prevede:

alle ore 7,45 ritrovo delle Autorità e della Cittadinanza davanti alla Chiesa di San Giorgio con l’inizio della SS. Messa previsto per le ore 8.

Alle ore 9, invece, inizierà il corteo con la posa delle corone alle Lapidi Commemorative del Centro Storico e del Cimitero Monumentale di San Prospero.

La novità di quest’anno è data dalla presenza di Asmer – Associazione Studi Militari Emilia Romagna aps che eseguirà interventi di public history presso i “cippi” commemorativi del centro storico con l’accompagnamento musicale a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Alle ore 11 circa è previsto l’arrivo in piazza Garibaldi per la cerimonia ufficiale alla presenza del Sindaco Matteo Mesini e delle Autorità Cittadine.

Lunedì 4 novembre, poi, alle ore 20,45 si terrà la proiezione del film “1917” (2020, regia di Sam Mendes) presso il Teatro Carani, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

 

Le aziende a scuola, a Formigine incontro su lavoro e formazione con i professionisti del territorio

Le aziende a scuola, a Formigine incontro su lavoro e formazione con i professionisti del territorio

Martedì 5 novembre, alle ore 18.30 presso il Castello di Formigine, si terrà “Le aziende a scuola”, incontro rivolto principalmente ai genitori degli studenti delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di primo grado e ai ragazzi, per illustrare le opportunità di formazione e di lavoro, con le testimonianze dei professionisti del territorio.

Dopo i saluti del sindaco Elisa Parenti e del Vicesindaco Marco Casolari, il giornalista Ermes Ferrari presenterà l’indagine di CNA e LAPAM sulle imprese e il lavoro a Modena. Seguiranno gli interventi di Mauro Serradimigni, Socio e direttore amministrativo di Tecno Diamant; Andrea Debbia, Socio di Smart Jet; Claudio Cavani, Responsabile risorse umane di Italgraniti. Modera il giornalista Fabio Sala.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Servizio Attività produttive al numero 059 416313.

Patto per il Lavoro e per il Clima. Ieri in Regione il punto sull’emergenza maltempo e su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Patto per il Lavoro e per il Clima. Ieri in Regione il punto sull’emergenza maltempo e su sicurezza e salute nei luoghi di lavoroSull’emergenza maltempo, un documento condiviso che fissa quattro priorità da inviare al Governo e al commissario Figliuolo: l’approvazione immediata dei Piani speciali, il finanziamento già nel prossimo triennio di un primo stralcio degli interventi più urgenti, un adeguato stanziamento per gli stati di emergenza in corso e una gestione unitaria delle ricostruzioni legate ai danni dell’ultimo anno e mezzo.

Sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, si sottolinea, invece, la necessità di un impegno ancor più forte di tutto il sistema regionale, indicando strumenti che potenzino le azioni già previste nell’Accordo sottoscritto due anni fa dal Patto, e un rapporto più stretto con Inail da sancire in un nuovo incontro richiesto alla ministra del Lavoro, Marina Calderone, per rafforzare la collaborazione tra il livello nazionale e quello regionale, prevedendo l’impiego di più persone nei servizi ispettivi. Confermato, inoltre, per lunedì 4 novembre l’appuntamento  con il gruppo dirigente di Toyota – dopo l’esplosione del 23 ottobre che ha visto la morte a Bologna di due giovani lavoratori, Lorenzo Cubello e Fabio Tosi, e 11 feriti -, insieme a Città metropolitana, rappresentanze sindacali e imprenditoriali, servizi ispettivi e Vigili del Fuoco, al fine di avere le prime valutazioni su quanto accaduto e considerare tutte le condizioni per la possibile ripresa produttiva del sito in piena sicurezza.

Questi i temi al centro dell’incontro ieri pomeriggio a Bologna, nella sede della Regione, degli oltre 60 firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima.

Il documento condiviso sull’emergenza maltempo si concentra su 4 punti:

Approvazione immediata dei Piani speciali: la richiesta del Patto non è quella di avere a disposizione già nel prossimo triennio tutte le risorse previste per gli interventi contenuti nei Piani (pari a circa 4,5 miliardi di euro), ma di dotare subito l’Emilia-Romagna di una cornice condivisa, di medio termine, con le opere e gli interventi necessari a mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista idrogeologico e delle infrastrutture della mobilità e ambientali. I Piani sono stati già validati dai Ministeri competenti.
Un primo stralcio di opere dei Piani stessi, già concordate in sede tecnica, con gli interventi più urgenti, bacino per bacino, da finanziare con la legge di bilancio all’esame del Parlamento. Il fabbisogno finanziario stimato ammonta complessivamente a 877 milioni di euro, così ripartiti: 161,8 per il 2025, 352,8 per il 2026 3 362,3 per il 2027. Da qui la richiesta a Governo e Parlamento di assicurare la copertura necessaria.
Adeguato finanziamento degli stati di emergenza in corso, per assicurare la copertura dei costi sostenuti, degli interventi in somma urgenza già iniziati e da realizzare, del contributo di immediato supporto ai cittadini e alle imprese.
Ricomposizione unitaria della gestione delle ricostruzioni per dare organicità e omogeneità normativa agli interventi tanto della ricostruzione pubblica quanto di quella privata delle emergenze di settembre e ottobre 2024 rispetto a quella del maggio 2023.
L’Accordo per la “Tutela e sicurezza sul lavoro”

I punti strategici per il sistema regionale sono stati fissati nell’ambito del Patto per il Lavoro e per il Clima con l’Accordo per la “Tutela della salute e sicurezza sul lavoro”, adottato a settembre 2022.

Quattro gli obiettivi strategici individuati: cultura, informazione e formazione; qualità del lavoro, dell’impresa e dello sviluppo; ricerca, innovazione e digitalizzazione; assistenza, vigilanza e controllo. All’Accordo ha fatto seguito, tra il 2023 e il 2024, la costituzione dei tavoli provinciali sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, volti a dare attuazione territoriale ad obiettivi e azioni e a garantirne omogeneità a livello regionale.

Per ogni obiettivo, nell’incontro di ieri sono stati presentati dati sulle attività realizzate dalla firma dell’Accordo a oggi e, soprattutto, sono stati definiti nuovi impegni, a fronte dell’emergenza permanente in materia di infortuni sul lavoro, e in particolare alla luce dei tragici fatti di cronaca registrati negli scorsi mesi e ancora negli ultimi giorni. Al termine della riunione, il Patto ha quindi licenziato un documento in 4 punti:

Un nuovo incontro del Patto alla presenza della Ministra del lavoro, Maria Elvira Calderone, per rafforzare la collaborazione con Inail, sollecitare un potenziamento degli organici per accrescere il numero dei controlli, allineare le agende nazionale e regionale su questa priorità.
Svolgimento di incontri periodici, almeno uno ogni 4 mesi, tanto del Patto regionale, quanto dei tavoli provinciali, per dare sistematicità al lavoro e al monitoraggio, prevedendo anche un Forum sicurezza regionale in cui riunire i due livelli territoriali per mettere a fattore comune ed estendere accordi, progetti e le migliori pratiche sperimentate sul territorio.
Costituzione di un team di esperti per ricercare e importare le migliori pratiche realizzate in ambito europeo, da un lato, e l’opportunità di svolgere, come Patto, sopralluoghi mirati per conoscere e valorizzare le migliori pratiche sperimentate viceversa sul territorio regionale nelle aziende più innovative in questo campo.
Definizione di bandi regionali mirati per sostenere e incentivare, con fondi europei, la cosiddetta formazione aggiuntiva, quella realizzata oltre gli standard obbligatori e, nell’ambito della Strategia di specializzazione S3, finanziare tutti i progetti di innovazione di prodotto e di processo che contengano iniziative e strumenti specifici per accrescere la sicurezza del lavoro.

Danneggiamenti ad opera di minori nella notte del 31 ottobre in zona stazione a Formigine

Danneggiamenti ad opera di minori nella notte del 31 ottobre in zona stazione a FormigineNella notte di ieri, 31 ottobre 2024, il Comando di Polizia locale è stato contattato per un intervento urgente in zona stazione dove è stata segnalata una rissa tra minori. La pattuglia di Polizia locale, insieme a quella dei Carabinieri, è arrivata subito sul posto. Lì, gli agenti hanno identificato alcuni ragazzi colpevoli di atti di danneggiamento aggravato a strutture pubbliche.

Anche grazie ai sistemi di videosorveglianza nei pressi della stazione, le indagini proseguono per  identificare tutti i coinvolti e approfondire le dinamiche dell’accaduto. Nella stessa notte, è stato anche vandalizzato il vetro di un pubblico esercizio vicino.

Il Sindaco Elisa Parenti esprime piena collaborazione alle Forze dell’Ordine affinché situazioni simili non si verifichino più.

Le celebrazioni del 4 novembre a Sassuolo: interventi di Public History e proiezione gratuita del film “1917” al Carani

Un film al Carani per le celebrazioni del 4 novembreTorna il Cinema al teatro Carani con una proiezione speciale, ad ingresso gratuito, in occasione delle celebrazioni ufficiali del “Giorno dell’Unità Nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate” a Sassuolo.

Non solo: la tradizionale cerimonia pubblica, che con un corteo porta le Istituzioni a posare una corona d’alloro ai cippi, monumenti e lapidi ai caduti, verrà accompagnata da interventi di Pubblic History, per contribuire a tramandare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per tutti noi.

Si svolgeranno domenica 3 Novembre, infatti, in occasione del 106° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, le celebrazioni ufficiali del “Giorno dell’Unità Nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate” a Sassuolo, celebrazioni che proseguiranno con la proiezione gratuita del film “1917” lunedì 4 novembre al Teatro Carani.

Il programma di domenica 3 novembre prevede:

alle ore 7,45 ritrovo delle Autorità e della Cittadinanza davanti alla Chiesa di San Giorgio con l’inizio della SS. Messa previsto per le ore 8.

Alle ore 9, invece, inizierà il corteo con la posa delle corone alle Lapidi Commemorative del Centro Storico e del Cimitero Monumentale di San Prospero.

La novità di quest’anno è data dalla presenza di Asmer – Associazione Studi Militari Emilia Romagna aps che eseguirà interventi di public history presso i “cippi” commemorativi del centro storico con l’accompagnamento musicale a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.

Alle ore 11 circa è previsto l’arrivo in piazza Garibaldi per la cerimonia ufficiale alla presenza del Sindaco Matteo Mesini e delle Autorità Cittadine.

Lunedì 4 novembre, poi, alle ore 20,45 si terrà la proiezione del film “1917” (2020, regia di Sam Mendes) presso il Teatro Carani, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

A Formigine laboratori teatrali per genitori e bambini

A Formigine laboratori teatrali per genitori e bambiniIl Centro per le famiglie distrettuale, sede di Casinalbo, propone “Radici e Ali”: laboratori teatrali gratuiti, dedicati a famiglie con bambini da 3 a 6 anni, a cura dell’Associazione Quinta Parete.

Gli incontri si terranno il 5, 12 e 26 novembre dalle 17 alle 18.30, a Villa Bianchi (via Landucci 1 a Casinalbo), previa iscrizione al numero 059 416106 o via e-mail (centroperlefamiglie.formigine@distrettoceramico.mo.it).

Il progetto si concentra sull’utilizzo del linguaggio teatrale come mediatore dell’educazione in natura. I materiali naturali aumentano il potenziale creativo e favoriscono il pensiero divergente.

Fare teatro in natura aumenta le capacità di percezione, osservazione, sperimentazione e di vivere un rischio “misurato” divenendo più capaci di meravigliarsi, stupirsi ed essere immaginativi.

I bambini vengono aiutati ad appropriarsi delle proprie emozioni attraverso il corpo agito, della voce, dei silenzi, dei gesti, dei movimenti, entrando quindi in relazione con l’altro (il genitore) e con il contesto naturale.

Imparare a percepirsi come parte dell’ecosistema e non come dominatori dello stesso è la chiave per mettere radici concrete oggi di salvaguardia dell’ambiente imparando a prendersene cura.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 2 novembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 2 novembre 2024Sereno o poco nuvoloso con foschie dense e nebbie sulle pianure e nelle valli, in sollevamento nelle ore centrali della giornata. Temperature in lieve ulteriore calo con minime tra 8 e 11, gradi, valori inferiori nelle aree extraurbane; massime tra 17 e 19 gradi. Venti deboli tra ovest e sud-ovest, tendenti a divenire orientali dalla serata. Mare quasi calmo o poco mosso, con moto ondoso in aumento in tarda serata.

(Arpae)

Domani notte sulla A1 chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata

Domani notte sulla A1 chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrataSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 1 novembre, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:  verso Bologna: Reggio Emilia;  verso Milano: Parma.

Maranello, controlli della Polizia locale con l’unità cinofila

Maranello, controlli della Polizia locale con l’unità cinofilaIeri mattina gli agenti della Polizia locale di Maranello, supportati dai colleghi di Sassuolo, hanno effettuato una serie di controlli nella zona compresa tra Via Garibaldi e Via Dino Ferrari, riservando particolare attenzione a Piazza Unità d’Italia, dove di recente si erano verificati alcuni vandalismi, comportamenti incivili e piccoli furti ai danni delle attività commerciali dell’area.

Durante il sopralluogo, iniziato nella fascia oraria che precede l’ingresso a scuola, la Polizia locale di Maranello ha potuto avvalersi – per la seconda volta in una settimana – dell’aiuto del personale e dell’unità cinofila del Comando di Sassuolo, per verificare con maggiore efficacia anche l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti.

Ad inizio ottobre alcuni esercenti avevano segnalato all’Amministrazione il ripetersi di questi episodi, provocati da un gruppo di ragazzi poco prima di entrare in classe e, a volte, dopo l’uscita dalla scuola.

Polizia locale e Carabinieri, secondo un’alternanza coordinata, nei giorni successivi hanno presidiato Piazza Unità d’Italia in modo costante negli orari indicati dai commercianti, anche con servizi in borghese, evitando così che certe situazioni si ripetessero.

Nel corso dei sopralluoghi con l’unità cinofila, che in futuro si ripeteranno, gli agenti hanno potuto contare anche sul supporto della tecnologia, grazie alle videocamere installate in Via Dino Ferrari lo scorso anno nell’ambito del progetto ‘Scuole sicure’.

Prosegue, inoltre, il confronto tra l’Amministrazione e la Dirigenza scolastica dell’Istituto Superiore ‘A. Ferrari’, che negli ultimi anni ha sviluppato con i propri docenti e gli studenti numerosi progetti a favore della legalità a contrasto del bullismo.

Cgil ER: “Approvato ammortizzatore sociale in deroga per settori della moda. Ora subito risposte per tutti i settori in crisi”

Cgil ER: “Approvato ammortizzatore sociale in deroga per settori della moda. Ora subito risposte per tutti i settori in crisi”Il 28 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 160/2024 che all’articolo 2 prevede un ammortizzatore sociale in deroga fino alla fine del 2024 per fronteggiare la crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti delle imprese dei settori tessili, abbigliamento, calzaturiero e conciario con meno di 15 dipendenti.

Si tratta di un provvedimento necessario frutto di una lunga rivendicazione nei confronti del Governo da parte della FILCTEM CGIL, unitariamente alle categorie di CISL e UIL,  insieme a tutta la CGIL e con il sostegno significativo da parte della Regione Emilia-Romagna.

I settori del tessile, abbigliamento, calzaturiero e conciario sono colpiti da molto tempo da una grave crisi che rischia di portare, in particolare per le piccole imprese, alla chiusura di molte aziende e alla perdita di migliaia di posti di lavoro.

Una crisi che comporterebbe conseguenze drammatiche nella nostra regione, dove sono insediati diversi distretti produttivi di eccellenza, sia dal punto di vista sociale che per la perdita di professionalità e di filiere produttive fondamentali.

L’ammortizzatore in deroga previsto dal Governo non è tuttavia sufficiente: servono con urgenza risposte strutturali che affrontino la crisi industriale in corso attraverso politiche industriali e ammortizzatori sociali.

La crisi in cui versa il sistema industriale nazionale colpisce infatti con forza anche l’Emilia-Romagna, come testimoniano le tante vertenze aperte sul nostro territorio per impedire chiusure aziendali e delocalizzazioni.

Vertenze possibili solamente grazie al grande impegno e protagonismo di lavoratrici e lavoratori che, anche in condizioni di estrema difficoltà, continuano a lottare per salvare il proprio lavoro e assicurare la continuità produttiva delle imprese.

A livello nazionale, i dati ISTAT parlano chiaro: 19 mesi consecutivi di calo della produzione industriale, con una contrazione ad agosto 2024 del 3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e veri e propri crolli nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto (-14,2%), nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (-11,6%), nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,8%), nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-10,1%), nella produzione di articoli in gomma, materie plastiche, minerali non metalliferi (-7,8%).

Dati confermati dalle rilevazioni sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali: a livello nazionale, nei primi 9 mesi del 2024 rileviamo un utilizzo complessivo degli ammortizzatori sociali in crescita del 20%. In Emilia-Romagna, l’aumento è ancora più significativo: +53,7% complessivo, con aumento del 45,8% della cassa ordinaria e addirittura del 76,3% della cassa straordinaria.

In particolare, risultano in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese, comprese le imprese del comparto artigiano, che in buona parte hanno terminato o stanno terminando i contatori degli ammortizzatori sociali.

Per questo è assolutamente prioritario estendere a tutti i settori in crisi l’ammortizzatore in deroga previsto per la moda e garantirne la copertura per tutto il 2025.

Allo stesso tempo, occorre aprire il confronto per affrontare le prospettive industriali del paese e della nostra regione: servono investimenti pubblici e privati in grado di accompagnare il sistema produttivo nella transizione ecologica e nella rivoluzione tecnologica. E’ quanto mai urgente una regia pubblica di questi processi, altrimenti – alla luce anche crisi industriale tedesca – il rischio è un vero e proprio processo di desertificazione industriale che, come Organizzazione Sindacale, contrasteremo in ogni modo.

 

 

 

Cambiamenti climatici, nuove sfide per la gestione del rischio idraulico

Cambiamenti climatici, nuove sfide per la gestione del rischio idraulicoLe criticità idrauliche e idrogeologiche, rese sempre più acute e frequenti anche a causa dei cambiamenti climatici, richiedono un impegno corale sul piano tecnico e scientifico e adeguati investimenti in attività di previsione, prevenzione e attuazione di interventi. Per queste ragioni AIPo, in collaborazione con Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e ARPA Piemonte e col patrocinio della Città di Torino, a organizzato ieri a Torino, il workshop “La gestione del rischio idraulico di fronte ai cambiamenti climatici”.

L’evento era inserito tra le iniziative collaterali alla mostra “Change! Ieri, oggi, domani. Il Po” , in corso a Palazzo Madama.

Dopo le parole di benvenuto di Giovanni Carlo Federico Villa, Direttore di Palazzo Madama, sono intervenuti Gianluca Zanichelli (Direttore AIPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po), Francesco Laio (Politecnico di Torino – Direttore Dipartimento di Ingegneria dell’ Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture – DIATI), Secondo Barbero (Direttore generale ARPA Piemonte), Alessandro Bratti (Segretario generale Autorità di bacino distrettuale fiume Po) e Francesco Tresso (Assessore della Città di Torino a viabilità, verde pubblico, parchi e sponde fluviali, protezione civile, decentramento e servizi civici). Ha portato un saluto anche Gabriella Giunta, Dirigente responsabile del settore Difesa del Suolo della Regione Piemonte.

Le  relazioni presentate hanno mostrato numerosi elementi comuni, nell’intento condiviso di contribuire alle strategie sui temi della sicurezza idraulica e, in generale, al rafforzamento di una visione più ampia e innovativa degli aspetti riguardanti gli ambiti fluviali.

Il punto di partenza è costituito dai dati scientifici, che mostrano in modo inequivocabile  il rapido e notevolissimo aumento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera a partire dalla rivoluzione industriale e in particolare nell’ultimo secolo, con la costante crescita della temperatura media. Tutto ciò contribuisce al verificarsi di eventi idrogeologici estremi, sempre più intensi e pericolosi, oltreché difficili da prevedere nonostante i grandi progressi compiuti nell’ambito delle previsioni grazie a tecnologie sempre più avanzate. Tali attività rimangono peraltro fondamentali al fine di comprendere l’evoluzione dei fenomeni e fornire alle autorità e agli stessi cittadini le informazioni adeguate per gli interventi di risposta all’emergenza e di autotutela personale, che deve comunque essere sempre più sentita come irrinunciabile da ogni cittadino.

Dagli interventi è poi emersa la necessità  di un grande impegno di tutte le istituzioni, a partire da quelle nazionali, per attuare interventi che riducano il più possibile i rischi idraulici e idrogeologici. In un bacino formato da un fiume delle dimensioni del Po, da grandi laghi e da centinaia di affluenti e subaffluenti, oltre al cosiddetto “reticolo minore” (canali di bonifica, fossi, rogge ecc.)  vi è da un lato l’urgenza di ingenti piani di investimento per il rafforzamento e l’adeguamento delle opere di difesa idraulica, quali le arginature maestre e la realizzazione di ulteriori casse di espansione; dall’altro, occorre pensare a interventi innovativi, come quelli che consentono di “ridare spazio” ai corsi d’acqua, con la riattivazione di golene, lanche e rami secondari o anche arretrando, dove possibile, le arginature.

Altro aspetto fondamentale che le relazioni hanno messo in luce è quello di una visione dei corsi d’acqua sempre più multidisciplinare e trasversale: sicurezza, aspetti naturalistici, valorizzazione degli ambienti fluviali, navigazione, fruizione per svago o turismo vanno considerati nelle loro reciproche interrelazioni – si pensi solo alle aree MAB Unesco o alla ciclovia VENTO Venezia-Torino – rimettendo i fiumi al centro dell’attenzione innanzitutto per quanto riguarda la protezione dalle alluvioni ma anche come opportunità di sviluppo e di nuove forme di economia sostenibile. Fa parte di questa nuova e più ampia visione anche  l’investimento PNRR “Rinaturazione dell’area del Po”, in corso di realizzazione da parte di AIPo, che vede protagonisti, oltre all’Agenzia, Ministero dell’Ambiente, Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto.

Le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Fiorano

Le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a FioranoDomenica 3 novembre 2024 si svolgeranno a Fiorano Modenese le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che ricorre il 4 novembre di ogni anno.

Alle ore 9.45 è previsto il ritrovo di autorità e partecipanti presso a chiesa parrocchiale di Spezzano, dove verrà celebrata la Santa Messa alle ore 10.00, alla presenza del sindaco, Marco Biagini, con l’accompagnamento della Corale Gian Federico Annoni Campori.

Alle ore 11.30 il corteo si sposterà in piazza Ciro Menotti a Fiorano, dove verrà deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti, con accompagnamento della banda Flos Frugi di Fiorano e interventi e saluti delle autorità presenti.

A seguire la deposizione di corone ai restanti cippi presenti nel territorio comunale, da parte delle autorità civili e militari.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Mare Adriatico, anche nel 2024 in Emilia-Romagna acque ‘eccellenti’ o ‘buone’, semaforo verde per tutte le tratte

Mare Adriatico, anche nel 2024 in Emilia-Romagna acque ‘eccellenti’ o ‘buone’, semaforo verde per tutte le tratteAcque marine di balneazione dell’Emilia-Romagna eccellenti o buone nella quasi totalità dei casi anche nel 2024.

Lo certifica la classificazione effettuata dal ministero della Salute sulla base dei prelievi eseguiti negli ultimi quattro anni (dal 2021 al 2024) durante la stagione balneare (quindi da maggio a settembre) ogni quattro settimane, per un totale di quasi duemila controlli su tutta la costa.

Su 98 punti di monitoraggio previsti in ognuna delle acque marine di balneazione della Riviera Adriatica, in 85 casi il risultato delle analisi ha permesso di classificare le acque come eccellenti, in 11 casi buone e in 2 sufficienti: semaforo verde, dunque, per tutti i tratti di mare della regione.

La classificazione, come prevede la normativa nazionale, è stata effettuata al termine della stagione balneare e approvata con delibera dalla Giunta regionale.

La modalità dei campionamenti microbiologici, realizzati con la collaborazione della Struttura Oceanografica Daphne, prevede che i prelievi vengano effettuati nella fascia di mare normalmente utilizzata dai bagnanti a una profondità di circa 30 centimetri sotto il livello dell’acqua.

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