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Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 febbraio 2024Condizioni di cielo per lo più poco nuvoloso al mattino; aumento della copertura dal pomeriggio. Foschie dense e banchi di nebbia lungo la costa e il corso del Po, in parziale dissolvimento nelle ore centrali della giornata. Temperature in lieve diminuzione, con le minime comprese tra 3 e 5 gradi, valori inferiori nelle aree extraurbane; massime comprese tra 11 e 13 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Gomme tagliate tra viale XX Settembre, viale dei Caduti e viale Crispi a Sassuolo

Gomme tagliate tra viale XX Settembre, viale dei Caduti e viale Crispi a Sassuolo

Non meno di una dozzina, alcune delle quali erano ancora parcheggiate tra viale XX Settembre e viale dei Caduti, in pieno centro cittadino. E appendice, oltremodo sgradita, in viale Crispi, dove la scena non era dissimile a quella del ‘viale’.

Parliamo delle vetture i cui proprietari, questa mattina, si sono trovati le gomme delle loro auto tagliate. Secondo le prime indiscrezioni alcune delle 200 telecamere che presidiano le strade cittadine avrebbero ripreso il vandalo, che avrebbe agito, in nottata, da solo, ma la cautela in ordine alla ricostruzione dell’accaduto, al vaglio delle forze dell’ordine, ad ora è massima.

La scorsa settimana, segnalazioni di identico tenore erano arrivate, via social, da alcuni abitanti di via Mazzini.

 

Imbrattata nella notte la vetrina del negozio “Alexandra”

Imbrattata nella notte la vetrina del negozio “Alexandra”

La vetrina del negozio imbrattata, e con escrementi. Non granchè, l’inizio di giornata di Giulietta Cerino, titolare del negozio “Alexandra”, storico esercizio che vende calzature con vetrine sotto i portici della centralissima piazza Garibaldi.

«Una cosa indecente», ha detto la titolare dell’esercizio, che questa mattina ha ripulito tutto non senza presentare denuncia alla Polizia Locale. Al vaglio della quale ci sono le immagini di videosorveglianza che ‘presidiano’ i portici e ai cui agenti Cerino ha affidato il suo disappunto. Un episodio di vandalismo come altri, certo, ma il contesto – il salotto della città – allarma. Cerino, nel pomeriggio, ha ricevuto la visita dell’assessore al centro storico Massimo Malagoli, che si è informato sull’accaduto. In ordine al quale faranno luce le indagini.

Sanità, cure palliative: circa 58mila prestazioni per il trattamento del dolore erogate nel 2023 in regione

Sanità, cure palliative: circa 58mila prestazioni per il trattamento del dolore erogate nel 2023 in regioneGarantire sollievo e dignità ai pazienti e alle loro famiglie in tutte le fasi del percorso clinico dei malati, soprattutto in un momento delicato come quello del fine vita. È l’obiettivo della Rete di Terapia del Dolore e della Rete Cure palliative della Regione Emilia-Romagna che assicurano un adeguato trattamento del dolore in tutte le proprie strutture, mettendo sempre al centro la persona e impegnandosi a dare continuità assistenziale da un luogo di cura all’altro: dal ricovero in reparto ospedaliero all’hospice, dalle terapie ambulatoriali all’assistenza domiciliare.

In regione, fin dal 2001, è attivo il progetto “Ospedale senza dolore” che ha come finalità la sistematica rilevazione del dolore dei pazienti e la sua trascrizione in cartella clinica, come per gli altri paramenti vitali; il monitoraggio dei livelli di applicazione delle linee guida, la loro rimodulazione in base ai diversi contesti assistenziali e la valutazione della loro efficacia; la promozione della formazione continua per tutto il personale coinvolto nel processo assistenziale e di cura sui principi di trattamento del dolore, sull’uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore; l’elaborazione e la distribuzione di materiale informativo agli utenti.

“La cura del dolore non è soltanto un dovere etico, ma l’esempio di una buona pratica clinica- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Il trattamento del dolore è un intervento di primaria importanza nella valutazione clinica della persona, perché il dolore costituisce un fenomeno patologico, una malattia nella malattia, che influisce pesantemente sulla vita delle persone con effetti negativi anche sulla sfera psicologica, emotiva, relazionale”.

“L’Emilia-Romagna è una delle prime regioni in Italia per strutture e posti letto dedicati alle cure palliative- prosegue l’assessore-. Un’organizzazione che ci ha permesso di non lasciare indietro nessuno anche durante le fasi più acute della pandemia e che continueremo a rafforzare attraverso iniziative di formazione e informazione rivolte ai professionisti e agli utenti. Ringrazio tutti coloro che, dai medici agli infermieri passando per i volontari, permettono a chi soffre e ai loro cari di vivere le malattie, anche le più gravi, con la massima dignità e la migliore assistenza”.

 

L’assetto della rete

Il modello del Coordinamento di Rete di Terapia del Dolore, attivo da anni e rinnovato nel 2023, è fortemente integrato e si basa su un approccio multidisciplinare alle patologie dolorose, sulla competenza diffusa dei professionisti del settore, anche per l’interventistica con dispositivi, sul coinvolgimento diretto dei professionisti non solo di settore ma afferenti ad altre discipline (specialisti e medici di medicina generale) per la continuità di cura dei pazienti con dolore; sull’erogazione delle prestazioni in sedi più prossime al domicilio, con riduzione degli aggravi logistici per il paziente e i famigliari.

Il coordinamento della Rete regionale dell’Emilia-Romagna ha elaborato e diffuso alle aziende sanitarie indicazioni d’appropriatezza al trattamento farmacologico e interventistico delle principali patologie dolorose croniche, oncologiche e non oncologiche, utili ad orientare i comportamenti dei clinici coinvolti e non solo degli specialisti, definire percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e utilizzare le terapie disponibili in modo appropriato.

In considerazione di valutazioni epidemiologiche l’assetto della Rete di Terapia del dolore è organizzato intorno a due centri Hub di secondo livello: uno a Ravenna e uno a Parma, più un centro Hub sperimentale a Castelfranco Emilia (Mo) e a 15 centri spoke su tutto il territorio regionale. L’offerta residenziale per le cure palliative può contare su oltre 300 posti letto in 23 differenti strutture (hospice) oltre ai trattamenti possibili presso gli ospedali e gli ambulatori diffusi su tutto il territorio.Numerose sono le attività formative sviluppate in questi anni dalle aziende sanitarie, come corsi per medici di medicina generale e specialisti nell’ambito dei Master per le cure palliative, lezioni nell’ambito del corso regionale di formazione per MMG per le aziende sanitarie, sperimentazione di seminari ad hoc rivolti agli studenti di Medicina e ai medici in formazione

La rete regionale delle cure palliative pediatriche 

La rete regionale di Cure palliative pediatriche si compone di 3 nodi: ospedale, territorio e hospice. Per ogni nodo sono identificati compiti specifici. Inoltre, sono previste 2 strutture funzionali, la Unità di valutazione multidimensionale pediatrica (Uvmp) e il Punto unico di accesso pediatrico (Puap), che rappresentano le connessioni tra i nodi.  Rispettivamente il loro compito è di valutare l’eleggibilità del bambino alle Cure palliative pediatriche in base ai criteri d’inclusione nella rete; effettuare la stesura del Piano assistenziale individuale (Pai) del bambino ed avviarne la presa in carico continuativa stabilendo il percorso assistenziale più appropriato; organizzare l’assistenza territoriale e garantire l’erogazione dei dispositivi medici necessari.

I numeri della terapia del dolore e delle cure palliative in Emilia-Romagna

Nel 2023 sono stati oltre 2.600 (1500 nel 2022) i ricoveri nei reparti ospedalieri dedicati alla terapia antalgica nelle strutture pubbliche dell’Emilia-Romagna che garantiscono anche attività di consulenza per il trattamento del dolore acuto presso altri reparti ospedalieri.

Gli ambulatori pubblici del territorio nel 2023 hanno effettuato oltre 28.500 prime visite (23.000 nel 2022) ed oltre 9.000 pazienti hanno effettuato visite di controllo (7.000 nel 2022). Sono aumentate le prestazioni terapeutiche per il trattamento del dolore raggiungendo il numero di 58.000 (46.000 nel 2022) e i pazienti che si sono rivolti agli ambulatori pubblici sono stati 3.000 in più rispetto al 2022.

La Giunta regionale riunita a Bertinoro. Due giorni di confronto per fissare le priorità dei prossimi mesi

La Giunta regionale riunita a Bertinoro. Due giorni di confronto per fissare le priorità dei prossimi mesiI progetti per la ricostruzione e la battaglia per lo sblocco dei rimborsi al 100% dei danni dell’alluvione come priorità al centro del lavoro dei prossimi mesi. Con due atti concreti: la richiesta di un incontro al commissario Figliuolo per modificare le ordinanze e semplificare le procedure di risarcimento e l’ipotesi di un ulteriore sostegno economico per le perizie a carico delle famiglie. Insieme alla difesa della sanità pubblica e al suo rafforzamento nei territori, per servizi più vicini ai cittadini: a partire da un piano per la riduzione delle liste di attesa che sarà approvato nelle prossime settimane. Sono le indicazioni principali emerse dalla riunione di due giorni convocata dal presidente Stefano Bonaccini, insieme a tutta la Giunta regionale, nella Rocca Vescovile di Bertinoro (Forlì-Cesena). Un incontro voluto per fare il punto sull’attività e fissare le linee di governo per i prossimi mesi.

Proprio allo scopo di rafforzare il piano di ricostruzione dei territori colpiti dalla drammatica alluvione del maggio 2023, nelle prossime settimane è stata prevista una serie di incontri dedicati alla ripartenza e ai temi aperti, a partire dallo sblocco dei risarcimenti a famiglie e imprese. Il primo con i rappresentanti del Patto per il Lavoro e per il Clima, un secondo con i Comitati dei cittadini e delle famiglie alluvionate e tre momenti direttamente nei territori, nelle province più colpite (Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena) insieme a sindaci, amministratori locali e comunità.

“Un segnale di vicinanza e la conferma che riportare la normalità in Romagna è e sarà la nostra ossessione”, ha sottolineato il presidente Bonaccini: “Vogliamo restare al fianco di chi è stato vittima di quel dramma terribile e fare la nostra parte in fretta, e fino in fondo, nel pianificare la ricostruzione del patrimonio devastato dall’acqua. Contemporaneamente, però, non arretreremo di un millimetro dalla richiesta al Governo di rimborsi al 100%: è inaccettabile che quasi un anno dagli eventi non sia ancora previsto il risarcimento dei beni mobili e per questo avanzeremo una richiesta alla struttura commissariale per modificare insieme le ordinanze che oggi stanno creando problemi a famiglie e imprese”.

Inoltre, la Regione sta studiando un nuovo contributo a favore delle perizie dei professionisti a carico di chi è stato colpito dal dramma.

Oltre all’alluvione, altro tema centrale è quello della salvaguardia della sanità regionale. Continuerà il confronto con il Governo e in sede di Conferenza delle Regioni per ottenere risorse sufficienti a mantenere i livelli attuali del servizio, oltre a un rinnovato impegno ad abbattere le liste d’attesa con un provvedimento mirato che sarà approvato nelle prossime settimane. Proseguiranno anche le aperture di nuovi Cau, che stanno confermando le aspettative, accogliendo i pazienti con patologie meno gravi e sgravando di conseguenza i Pronto Soccorso con punte nei territori fino al 40% in meno di affollamento.

“Difendere la nostra sanità significa difendere uno dei pilastri su cui si basa la coesione sociale della nostra Regione, partendo dall’idea – sancita dalla Costituzione – che un povero deve avere lo stesso diritto e possibilità di essere curato di un ricco. Mentre continuiamo la battaglia politica per chiedere al Governo finanziamenti adeguati che non mettano in crisi il Servizio sanitario nazionale, una richiesta condivisa anche dalle altre Regioni e che auspico abbia la più ampia convergenza politica possibile, l’Emilia-Romagna non si tira indietro dal mettere in campo strumenti innovativi e di riforma: come quella dei Cau che sta riscontrando forte apprezzamento forte e i Comuni, suscitando interesse anche a livello nazionale, alla quale affiancheremo a breve nuovi provvedimenti per ridurre i tempi delle liste di attesa”, ha spiegato Bonaccini.

Nelle prossime settimane, inoltre, è prevista la definizione del nuovo sistema di accreditamento delle strutture convenzionate per l’assistenza alle persone non autosufficienti, condiviso con gli enti locali, i sindacati, i gestori e il Terzo Settore. Prosegue l’impegno per l’azzeramento delle liste d’attesa ai nidi e alle scuole dell’infanzia, così come verrà potenziato l’insegnamento della lingua inglese nella fascia 0-3 anni.

Previsto anche un nuovo piano di rilancio dell’ortofrutta da 70 milioni che sarà presentato la prossima settimana alla Consulta Agricola Regionale. Infine, l’Emilia-Romagna attende due eventi di carattere internazionale: il G7 Scienza e Tecnologia dedicato alla ricerca e all’intelligenza artificiale al Tecnopolo di Bologna a inizio luglio e la prima storica partenza del Tour de France dall’Italia, che animerà per tre giorni, altrettante tappe, la regione.

“Siamo orgogliosi di quanto fatto dal 2020 a oggi, posizionando l’Emilia-Romagna al vertice delle classifiche economiche e di qualità della vita del nostro Paese e in grado di competere con le regioni più sviluppate del resto del mondo- ha concluso il presidente Bonaccini-. Ma il nostro impegno non arretra, perché abbiamo davanti sfide molto complesse: vogliamo accompagnare l’Emilia-Romagna verso il futuro continuando a investire in formazione e innovazione, ma tutelando la coesione sociale e l’attenzione alle fasce più in difficoltà, come storico tratto distintivo dell’azione politica di questo territorio”.

Chiusure e mancate chiusure sulle autostrade della regione

Chiusure e mancate chiusure sulle autostrade della regioneSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Valle del Rubicone, prevista dalle 22:00 di questa sera, venerdì 16, alle 6:00 di sabato 17 febbraio. In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, è stata annullata ancher la chiusura del tratto compreso tra Rimini sud e Riccione, verso Pescara, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, venerdì 16, alle 6:00 di sabato 17 febbraio. Di conseguenza, sarà regolarmente aperta l’area di servizio “Montefeltro ovest”.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione dei pali luce, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

Per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Faenza e Forlì, verso Ancona/Pescara, nei seguenti giorni e orari: dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio; dalle 22:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 febbraio. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la viabilità ordinaria: via Granarolo, via Fratelli Rosselli, SS 9 via Emilia, SS727, SS67 e rientrare sulla A14 alla stazione di Forlì.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione cavalcavia, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra Terme Euganee e l’allacciamento Diramazione Padova sud, verso Padova. Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Pelagio est”, situata nel suddetto tratto. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terme Euganee, percorrere la viabilità ordinaria: via Mincana, SS16 Adriatica, Diramazione Padova sud e rientrare sulla A13 alla stazione di Padova sud.

Per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiusa la stazione di Occhiobello, in uscita per chi proviene da Padova. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara nord o di Villamarzana Rovigo sud.

Per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna. L’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: via Chiavicone, SS64 Porrettana, SP3 Via Marconi e rientrare sulla A13 alla stazione di Bologna Interporto. Dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 febbraio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio o di Altedo.

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Sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Lugo, verso Ravenna.  Di conseguenza, per chi percorre la A14 Bologna-Taranto, da Bologna e da Ancona, saranno chiusi i rami di allacciamento sulla Diramazione per Ravenna.  In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Bologna, uscire sulla A14 alla stazione di Imola e percorrere la viabilità ordinaria: SP610, via Selice, SP253 (Massalombarda-Sant’Agata sul Santerno), via Piratello (Lugo), SP95 via X Aprile, via Madonna di Genova e rientrare sulla Diramazione attraverso lo svincolo di Cotignola; per chi proviene da Ancona, uscire sulla A14 alla stazione di Faenza, percorree la SP8 e rientrare sulla Diramazione a Bagnacavallo.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli 8bis “Granarolo-Caab” e 10 “Zona Industriale Roveri”, verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto. Di conseguenza, saranno chiusi gli svincoli 9 “San Donato” e 8 “Fiera”, in entrata verso San Lazzaro/A14. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 8bis “Granarolo-Caab”, precorrere la viabilità ordinaria: viale Europa, rotonda Luchino Visconti, viale Tito Carnacini, rotonda Augusto Baroni, viale Giuseppe Fanin, rotonda Giuseppe Antonio Torri, via Santa Caterina di Quarto, rotonda Luigi Polacchi, via Bargello (s.p.86 Lungo Savena), rotonda Sabina Santilli, rotonda Armando Gagliani, rotonda Giuseppe Modonesi, via dell’Industria, rotonda Enrico Brunetti Rodati, via del Terrapieno e rientrare in Tangenziale allo svincolo 10 “Zona Industriale Roveri”.

Per consentire lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza, nelle cinque notti di lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso lo svincolo 3 Ramo Verde, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli. In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale.

 

 

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, Corsini: Per noi il trasporto pubblico è prioritario e strategico e non da oggi

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, Corsini: Per noi il trasporto pubblico è prioritario e strategico e non da oggi
Andrea Corsini (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

“Per noi il trasporto pubblico è prioritario e strategico e non da oggi.  Il problema della Bologna-Ravenna, per cui incontrerò la settimana prossima Trenitalia Tper, Rfi e il comitato dei pendolari, deve essere chiaro a tutti. Si tratta di una linea ferroviaria nazionale. Noi faremo, come sempre, la nostra parte, ma le risorse le deve mettere lo Stato. Ricordo, a titolo di esempio, che nonostante abbiamo sottoscritto due protocolli di intesa con RFI e MIT per il miglioramento delle linee Ravenna-Rimini e Ravenna-Castelbolognese – per rispettivamente 100 e 130 milioni di euro -, ad oggi non c’è nessuna copertura da parte del Governo”.

Così l’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini, risponde alle critiche giunte da un esponente di Europa Verde in Emilia-Romagna.

“E quando parliamo di trasporto pubblico locale non dobbiamo dimenticare anche quello su gomma sul quale abbiamo investito, come Regione, 19,5 milioni nel ravennate, la cifra più alta in Romagna e che saliranno a 28 a fine legislatura- aggiunge l’assessore-. Invece di prendersela con la Regione, bisognerebbe prima capire come funziona il Tpl e poi rivolgersi agli interlocutori giusti”.

“In ogni caso- chiude Corsini- noi siamo pronti a fare quello che serve perché è indubbio che, a fronte di un forte impegno ormai decennale sul trasporto pubblico, vogliamo che tutti i territori abbiano servizi utili ed efficienti. Soprattutto quando si parla di un collegamento ferroviario fra due città così importanti per il turismo e gli affari, come quelle di Bologna e Ravenna”.

Legalità, ecco il docu-film sul bene confiscato sulle colline di Maranello

Legalità, ecco il docu-film sul bene confiscato sulle colline di MaranelloUn docu-film sull’esperienza del recupero del bene confiscato alla criminalità organizzata trasformato nel room and breakfast LEI Rooms a Fogliano, sulle colline di Maranello. Sarà proiettato martedì 20 febbraio alle ore 21 alla Biblioteca Mabic “I passi delle donne coraggiose”, il documentario che racconta il percorso che ha portato dalla confisca della villa alla criminalità organizzata alla trasformazione in struttura gestita da donne con storie di fragilità alle spalle: un’occasione per raccontare l’intenso lavoro che ha preceduto l’apertura della struttura ricettiva, nata da un progetto di inclusione sociale e promozione della legalità.

Il docu-film, che vede tra le testimonianze anche quella del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, è stato realizzato dalla digital content agency Pervenio. La serata è aperta a tutti e rientra nella rassegna “Da lei a noi – Riparare con arte”, progetto dell’amministrazione comunale sostenuto da Fondazione di Modena che propone a cittadini, studenti e al pubblico una serie di eventi sul tema della legalità.
La struttura ricettiva di Via Fondo Val Grizzaga, sulle colline di Fogliano, è nata da un progetto di inclusione sociale e promozione della legalità e si rivolge ad aziende, istituzioni e turisti. Collocato a Fogliano, in una tranquilla zona residenziale vicina al verde delle colline, a pochi minuti di auto dal distretto ceramico e dal Museo Ferrari, e realizzato nella villa confiscata alla criminalità organizzata affidata al Comune di Maranello, che ne ha curato la ristrutturazione, il room and breakfast è gestito da uno staff tutto al femminile, un gruppo di donne con esperienze personali drammatiche alle spalle, che grazie ad una apposita formazione hanno acquisito specifiche competenze nel settore dell’hospitality. A curare il progetto l’associazione Mondo Donna Onlus che da oltre 25 anni gestisce progetti di accoglienza e inclusione. La villa di Fogliano confiscata alla criminalità organizzata è stata completamente ristrutturata e riconvertita a struttura turistica di “room and breakfast”, grazie al progetto dell’amministrazione comunale co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato nell’ambito del progetto “Orme di legalità: sui passi delle donne coraggiose”. Un intervento che ha permesso l’avvio dell’attività di ricezione e accoglienza all’interno della struttura, la cui gestione è curata da donne con storie di sofferenza alle spalle, avviate in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo realizzato dal Comune di Maranello in collaborazione con il Centro Antiviolenza Tina e con IAL Emilia-Romagna. La struttura offre camere di varie tipologie con colazione a buffet, è dotata di un’area fitness e benessere, di una meeting room attrezzata e di un giardino arredato disponibile anche come location per eventi privati e aziendali. I suoi spazi sono dedicati a Margherita Hack, astrofisica, a Franca Viola, prima donna italiana ad aver rifiutato il matrimonio riparatore, ad Angela Davis, attivista del movimento afroamericano, a Malala Yousafzai, attivista impegnata per i diritti civili delle donne, Premio Nobel per la pace. E a tutte le donne che hanno avuto il coraggio di sfidare l’ingiustizia e la violenza.

Al BLA il workshop gratuito sulla città

Al BLA il workshop gratuito sulla cittàSono aperte le iscrizioni per l’incontro formativo gratuito per riflettere sugli spazi, pubblici e privati, e acquisire metodi e idee per attività legate all’abitare.

“Tutta mia la città” è il titolo del workshop in programma sabato 24 febbraio dalle ore 9.30 al BLA di Fiorano Modenese, a cura di Laura Brambilla, formatrice e curatrice. Una mattinata in biblioteca tra teoria e attività, spunti di riflessione, buone pratiche e albi illustrati, che lascerà lo spazio anche ad un’attività laboratoriale volta alla rielaborazione in chiave personale dei contenuti e degli strumenti appresi nella prima parte dell’iniziativa.

Quanto profondamente conosciamo la storia della città in cui abitiamo? Quanto condiziona la nostra?

L’ultimo appuntamento della rassegna Leggere&Crescere, proposta dal Comune di Fiorano Modenese e associazione Lumen, sarà proprio volto a rispondere a queste domande, ma specialmente a generare nuove curiosità, soprattutto a partire da punti di vista, ricordi ed esperienze individuali e collettive, che daranno vita a una nuova mappa della città che renda possibile un maggiore processo di identificazione negli scenari del nostro quotidiano.

Il workshop offre modelli e spunti per attività che si possono proporre a bambini e ragazzi, non solo a scuola: “Tutta mia la città” è un appuntamento pensato per insegnanti, educatori, genitori ma non solo, è aperto a tutti coloro che hanno il desiderio di mettersi in gioco e imparare anche attraverso il fare.

Per partecipare è necessaria la prenotazione, telefonando allo 0536 833403 oppure scrivendo una mail a biblioteca@comune.fiorano-modenese.mo.it.

 

Laura Brambilla è formatrice per l’Associazione culturale “Senza titolo”, ente che cura la progettazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei, istituzioni culturali e scolastiche sul territorio nazionale.

Alla biblioteca dei ragazzi di Formigine proseguono le iniziative in attesa dei festeggiamenti per il ventesimo compleanno

Alla biblioteca dei ragazzi di Formigine proseguono le iniziative in attesa dei festeggiamenti per il ventesimo compleannoA febbraio proseguono le iniziative di Matilda, la biblioteca comunale per ragazzi che si trova all’ingresso del bellissimo Parco della Resistenza di Formigine.

Terza biblioteca nella Provincia di Modena per frequentazione e circolazione dei prestiti, Matilda deve il suo nome all’eroina del romanzo di Roald Dahl che leggeva senza sosta, regalando a se stessa e a chi la circondava idee eccezionali per capire e migliorare il mondo.

E siccome non è mai troppo presto per venire a contatto con i libri, le bibliotecarie di Matilda hanno varato una serie di letture per tutte le fasce d’età: Piccole orecchieda 24 a 36 mesi (venerdì 23 febbraio alle ore 17), Voce che cullada 0 a 12 mesi (sabato 24 febbraio alle ore 10); Libritralemanida 12 a 24 mesi (sabato 24 febbraio alle ore 11) e L’ora delle storieper i 3-8 anni (mercoledì 28 febbraio alle ore 17). Tutti gli eventi sono prenotabili allo 059 416356 o scrivendo a biblio.formigine@comune.formigine.mo.it.

Un programma che risponde a tutte le esigenze, e che si aggiunge agli incontri in inglese (Storyteller), all’amatissimo Bibliotecari siamo noi, alle dozzine di visite guidate con le scuole del territorio che si susseguono al mattino da ottobre a maggio, raggiungendo tutti i piccoli formiginesi.

E sempre a loro sarà dedicata Matilda20, una settimana di celebrazioni per i primi vent’anni della biblioteca ragazzi di Formigine, tra incontri, laboratori, letture e spettacoli che culmineranno con il taglio della torta venerdì 15 marzo alle ore 18. Seguiranno dettagli, ma intanto segnatevi la data: grazie ai suoi giovani lettori, Matilda è diventata grande!

 

Vandalizzata la tomba di don Carlo Lamecchi

Vandalizzata la tomba di don Carlo LamecchiVandalizzata la tomba di Don Carlo Lamecchi, apprezzato sacerdote scomparso nel 2020. A darne notizia, su facebook, il sindaco Gian Francesco Menani. ‘Un infame – ha scritto il primo cittadino – ha vandalizzato la tomba di Don Carlo. Condanno il gesto vile! Vorrei incontrarlo per fargli capire che certe cose non si fanno’.

Festa di Carnevale domenica al Centro per le famiglie del Distretto

Festa di Carnevale domenica al Centro per le famiglie del DistrettoDomenica 18 febbraio dalle 15.30 “Carnevale in compagnia”. Tutti, grandi e piccini, sono invitati a mascherarsi per carnevale e a portare una merenda da condividere insieme. L’iniziativa, che si tiene presso la sede di Sassuolo in via Caduti sul Lavoro 24, è libera e gratuita.

Sassuolo: trovato con hashish, cocaina e buprenorfina finisce in carcere un cittadino marocchino

Sassuolo: trovato con hashish, cocaina e buprenorfina finisce in carcere un cittadino marocchinoProseguono i controlli antidroga dei Carabinieri, volti alla prevenzione e repressione dei reati in materia. Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un 30enne di nazionalità marocchina, già noto per precedenti episodi di “spaccio”.

I militari hanno proceduto a perquisire l’uomo in un appartamento della periferia di Sassuolo rinvenendo, opportunamente celati in uno zainetto, 270 grammi di “hashish”, 10 grammi di “cocaina” e 16 compresse di “buprenorfina”, farmaco oppioide che produce nell’uomo effetti simili a quelli degli stupefacenti, oltre a 2.200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività criminale. Il 30enne è stato così associato alla Casa Circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Fiorano Modenese i Carabinieri, controllando un parco pubblico, hanno segnalato amministrativamente alla Prefettura una persona trovata in possesso di “hashish”.

I servizi, che continueranno nelle prossime settimane, rientrano nella più ampia
campagna di controlli predisposta dal Comando Provinciale di Modena, che tende a
prevenire e contrastare l’uso di droghe cosiddette “leggere” tra i giovani.

‘Stai zitta devi obbedirmi”, il secondo manifesto della campagna “Se te lo dice è VIOLENZA”

‘Stai zitta devi obbedirmi”, il secondo manifesto della campagna “Se te lo dice è VIOLENZA”Il secondo manifesto della campagna regionale ‘Se te lo dice è VIOLENZA’ è: “Stai zitta devi obbedirmi”.

È affisso, come da programma, nelle strade e nelle piazze dei Comuni del territorio regionale con popolazione superiore a 30mila abitanti. E c’è anche un’altra importante novità.

Si tratta della collaborazione di Anci Emilia-Romagna, che aderendo all’iniziativa regionale per il contrasto alla violenza contro le donne ha invitato tutti i Comuni della regione a diffondere negli spazi da loro gestiti, nelle bacheche comunali e delle biblioteche e dove ritengano utile i materiali della campagna. Invito contenuto in una lettera che la direttrice di Anci Emilia-Romagna, Denise Ricciardi, ha inviato ai sindaci e agli assessori competenti.

“Un sincero grazie ad Anci Emilia-Romagna per questa preziosa collaborazione alla nostra iniziativa- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessora alle Pari opportunità, Barbara Lori-. La maggior diffusione possibile della campagna, anche negli spazi pubblici gestiti dai Comuni, è quello che auspicavamo quando abbiamo pensato a questo progetto”.

“È una campagna che vuole essere d’impatto- continuano Bonaccini e Lori-, che fa riflettere su un problema, la violenza di genere, che è ormai una emergenza sociale. Quello che accade riguarda tutti e per questo solo insieme possiamo affrontarlo continuando a chiamare le frasi umilianti con il loro nome e allo stesso tempo invitare le donne che le subiscono e gli uomini che la agiscono a farsi aiutare, rivolgendosi ai centri attivi sul territorio”.

A questo proposito la campagna, che durerà per tutto il 2024 e conta dodici manifesti contenenti altrettanti frasi violente e lo slogan ‘Se te lo dice è VIOLENZA’, a partire dal mese di marzo sarà stampata anche in una variante rivolta agli uomini, con il claim ‘Se lo dici è VIOLENZA’ e l’invito a rivolgersi ai Centri per uomini maltrattanti attivi sul territorio.

“Sono messaggi che parlano alle donne e allo stesso tempo parlano agli uomini- aggiunge Denise Ricciardi, direttrice Anci Emilia-Romagna- per ricordare che alcune parole sono già violenza. Per questo abbiamo chiesto l’aiuto di ogni Comune per allargare il più possibile la penetrazione della campagna, anche sui social, sui siti istituzionali, sui giornalini, nelle newsletter o qualsiasi altro strumento dispongano per raggiungere i cittadini”.

“La cultura italiana ha un enorme problema di maschilismo e di violenza- afferma il presidente di Anci Emilia-Romagna, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia-. Per questo è necessario adoperarsi tutti per eliminare linguaggi e condotte che sono l’anticamera del femminicidio, partendo da una azione di educazione che sappia porre l’accento su modi di pensare che devono essere eliminati una volta per sempre dalla nostra società”.

La campagna nelle città dell’Emilia-Romagna

I 12 manifesti saranno affissi da gennaio a dicembre 2024 nei tabelloni pubblicitari dei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti: Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Piacenza, Carpi (Mo), Imola (Bo), Faenza (Ra), Sassuolo (Mo) – Casalecchio di Reno (Bo), Cento (Fe), Riccione (Rn), Formigine (Mo), Castelfranco Emilia (Mo), San Lazzaro di Savena (Bo), Lugo (Ra), Valsamoggia (Bo).

La campagna e i manifesti: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2023/novembre/se-te-lo-dice-e-violenza.

 

Crogiolo Marazzi: sabato 16 marzo Cristiano Malgioglio

Crogiolo Marazzi: sabato 16 marzo Cristiano MalgioglioÈ stata fissata per il prossimo 16 marzo la data, sino ad ora rimasta sospesa, per l’appuntamento di Marzo degli eventi al Crogiolo Marazzi.

Sabato 16 marzo, a partire dalle ore 21 sempre con ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, a salire sul palco del Crogiolo sarà il popolarissimo Cristiano Malgioglio: cantautore, paroliere e personaggio televisivo.

I biglietti, gratuiti, per assistere alla serata saranno prenotabili esclusivamente online a partire da venerdì 1 marzo, sempre sulla piattaforma eventibrite

Le iniziative, promosse dal Comune di Sassuolo grazie alla collaborazione con Marazzi Group, sono curate da GP Eventi e Skill Bag.

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, Confesercenti distretto: “Progetto virtuoso che l’associazione sostiene”

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, Confesercenti distretto: “Progetto virtuoso che l’associazione sostiene”È stato consegnato il primo kit del progetto “Non sono perfetto ma sono accogliente”, un’iniziativa promossa dal Comune di Sassuolo per promuovere e diffondere l’inclusione, superando le barriere architettoniche, nelle attività commerciali del centro storico. Il kit, composto da una vetrofania per rendere riconoscibile il negozio accogliente, una rampa mobile, richiudibile e trasportabile e un campanello esterno per poter chiedere un ausilio all’ingresso dell’attività, permetterà a tanti cittadini di fruire delle attività del centro.

Confesercenti Distretto Ceramico, partner del progetto, elogia l’iniziativa e spera che questo possa essere solo l’inizio per rendere le attività del centro “più inclusive e accoglienti per tutti”.

Come associazione – spiega Emanuele Costetti, Direttore Confesercenti Distretto Ceramico – abbiamo aderito a questa iniziativa davvero importante, condividendo fin da subito i temi del progetto, quali l’inclusione e il superamento delle barriere architettoniche che limitano le persone con disabilità, con problemi di deambulazione e anche le persone anziane”.

L’obiettivo del progetto è quello di favorire l’accesso alle persone con disabilità e superare le barriere architettoniche e, per l’associazione, questa iniziativa è la testimonianza della sensibilità del commercio di vicinato verso le esigenze della comunità.

“La nostra speranza è che questa iniziativa possa incentivare altri esercizi commerciali ad aderire per rendere più accessibili e inclusive le tante attività del centro che, lo ricordiamo, sono presidi sociali e comunitari fondamentali per tutta la collettività” conclude Costetti.

Hera: venerdì 23 febbraio possibili disservizi causa sciopero. Garantite le prestazioni minime

Hera: venerdì 23 febbraio possibili disservizi causa sciopero. Garantite le prestazioni minimeIl Gruppo Hera informa che, in seguito alla concomitanza di uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di venerdì 23 febbraio da un’Organizzazione Sindacale, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti dalla Multiutility, compresi call center e sportelli commerciali.

Si ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.

 

Incontri di quartiere a Maranello: il 19 a Pozza, il 22 a Gorzano

Incontri di quartiere a Maranello: il 19 a Pozza, il 22 a GorzanoProseguono gli incontri di quartiere: il sindaco e gli assessori della giunta comunale incontrano i cittadini. Una serie di occasioni per confrontarsi sui temi più significativi per la vita del capoluogo e delle località, momenti di dialogo e confronto tra l’amministrazione comunale e la comunità. Prossimi appuntamenti, entrambi con inizio alle 20.30, lunedì 19 febbraio per i residenti di Pozza, al Salone della Chiesa Parrocchiale in Via Verdi 1 e giovedì 22 febbraio a Gorzano alla Sala Civica Le Nuvole in Via Cappella 115.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 febbraio 2024Cielo per lo più nuvoloso per il passaggio di nubi medio-alte stratificate, tendenza ad attenuazione della nuvolosità dal tardo pomeriggio sul settore occidentale. Foschie dense e banchi di nebbia lungo la costa e il corso del Po, in attenuazione nelle ore centrali della giornata. Temperature pressoché stazionarie, con valori minimi tra 3 e 4 gradi; valori massimi tra 10 e 15 gradi. Venti deboli dai quadranti settentrionali. Mare quasi calmo, poco mosso in serata.

(Arpae)

Quattro agenti della Polizia locale di Sassuolo rinviati a giudizio, avrebbero torturato uomo di origini marocchine

Quattro agenti della Polizia locale di Sassuolo rinviati a giudizio, avrebbero torturato uomo di origini marocchineQuattro agenti della Polizia locale di Sassuolo accusati di tortura aggravata, abuso di potere e falso ideologico sono stati rinviati a giudizio. Lo ha disposto il giudice dell’udienza preliminare, che non ha accolto la richiesta di non luogo a procedere presentata dai difensori degli agenti. Secondo la ricostruzione fatta oggi in tribunale a Modena, i quattro avrebbero sottoposto a tortura, all’interno dell’ospedale di Sassuolo, un uomo originario del Marocco. Il pubblico ministero aveva ribadito davanti al giudice le accuse. L’udienza del processo è convocata per il 7 maggio 2024.

I fatti risalgono ad ottobre del 2021. A presentare denuncia erano stati i vertici stessi  dell’ospedale di Sassuolo.

Leggi anche: DUE ASSISTENTI E DUE AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE DI SASSUOLO SOSPESI DAL SERVIZIO – articolo del 19 Febbraio 2023

 

Florim aderisce alla campagna M’illumino di Meno

Florim aderisce alla campagna M’illumino di MenoIl 16 febbraio 2024, in occasione della Giornata nazionale per il risparmio energetico, Florim aderisce alla campagna M’illumino di Meno per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.

L’illuminazione esterna degli stabilimenti 4.0 di Florim a Fiorano Modenese e Mordano rimarrà spenta per l’intera giornata.

Un gesto simbolico ma di grande impatto che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema cruciale del risparmio energetico, da sempre al centro dell’azione di Florim e tradotta negli anni in iniziative concrete e fondamentali:

  • Tutti gli stabilimenti sono dotati di impianti all’avanguardiae a basso impatto energetico.
  • Dal 2011 Florim investe in impianti fotovoltaiciper la produzione di energia elettrica. Ad oggi l’azienda ha coperto 127.000 mq di superficie con pannelli per una potenza complessiva di 12,3 MWp.
  • Grazie a due impianti di cogenerazione e ai pannelli fotovoltaici l’azienda è in grado di autoprodurre fino al 100% del fabbisogno elettrico per le sedi italiane e quando necessario, acquista solo energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.
  • Ad oggi circa l‘80%degli stabilimenti produttivi può contare su luci LED a basso consumo energetico.
  • Florim ha prodotto e distribuito internamente un manuale su questo tema per la diffusione di buone pratiche negli ambienti di lavoro e nel contesto domestico.

Certificata ISO 50001 per la gestione dell’energia, Florim è determinata nell’evitare lo spreco energetico, non solo oggi, ma come impegno per un futuro più sostenibile.

Consapevole di quanto la transizione energetica sia cruciale e da intraprendere collettivamente, con questo gesto simbolico Florim mira a contribuire alla campagna di sensibilizzazione invitando il territorio a riflettere sulla necessità di ridurre i consumi e preservare le risorse.

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