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giovedì, 14 Maggio 2026
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Direttiva Bolkestein, l’assessore Corsini dopo il rinvio della norma nell’ultimo CdM

Direttiva Bolkestein, l’assessore Corsini dopo il rinvio della norma nell’ultimo CdM“Il tempo delle promesse e delle chiacchiere è finito. Ora prendiamo noi in mano la situazione e portiamo i balneari verso un approdo sicuro. Ho già convocato i Comuni costieri e le Associazioni di categoria dei balneari per fine agosto, prima non era possibile dal momento che siamo nel momento clou della stagione turistica. Questo Governo ha già dimostrato a sufficienza la propria totale incompetenza, prendendo in giro le imprese con false promesse e mettendo tutti i cittadini nelle condizioni di pagare le sanzioni per la mancata applicazione della Bolkestein”.

Così l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, sul rinvio sine die del provvedimento sulla regolamentazione delle concessioni balneari che doveva essere approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri e a due giorni dallo sciopero degli stabilimenti proclamato da Sib-Fipe e Fiba-Confesercenti.

“Il nostro obiettivo è chiaro- prosegue Corsini-. Vogliamo scrivere e deliberare linee guida comuni e condivise per aiutare le amministrazioni costiere a fare le evidenze pubbliche e salvare così il comparto. Ci baseremo sul decreto Draghi per risolvere una questione che riguarda oltre 1.500 imprese, parliamo di intere famiglie. E dobbiamo farlo noi, visto che questo Governo non solo non ha fatto nulla, ma ha peggiorato la posizione dell’Italia in Europa”.

“Qui non si tratta di una questione elettorale- aggiunge l’assessore-, ma della pelle viva di persone che rischiano di perdere la propria impresa per l’incapacità dell’Esecutivo di mettere mano alla materia in modo serio e nel rispetto delle leggi. Ormai sono passati due anni da quando presentammo il nostro documento per dare un concreto aiuto alla riforma nazionale. Un provvedimento largamente condiviso con il territorio e che aveva tutti gli elementi – dal riconoscimento del valore aziendale, degli investimenti fatti e della professionalità dei gestori alla sostenibilità sociale e ambientale del piano degli investimenti – per chiudere definitivamente e in modo positivo la vicenda. Non fummo ascoltati. Ora faremo da soli per salvare i nostri imprenditori e le nostre spiagge”.

Sindaco Mesini e Assessore Pennacchia in visita ai cantieri scolastici sassolesi

Sindaco Mesini e Assessore Pennacchia in visita ai cantieri scolastici sassolesiVisita in cantiere, questa mattina, per il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore ai lavori Pubblici, con delega al Pnrr, Maria Raffaella Pennacchia. Tre sono stati i cantieri, scolastici, visitati da Sindaco e Assessore per costatare di persona lo stato d’avanzamento dei lavori di opere che verranno realizzate grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Si è iniziato da via Trieste, dove è in fase di realizzazione il nuovo polo per l’infanzia “0-6” capace di accogliere bambini dal nido all’età dell’obbligo: un polo denominato “Sant’Agostino”, che dovrà essere ultimato entro Settembre 2025 il cui importo complessivo è di € 4.877.727,24 di cui € 3.300.000 finanziati dal Pnrr.

Il secondo cantiere visitato è quello della nuova mensa della scuola primaria Sant’Agostino di Sassuolo grazie ad un progetto, che ha previsto la demolizione e la successiva ricostruzione, finanziato per 800.000 € dai fondi PNRR

Si tratterà di un edificio ad un piano di circa 400 metri quadri di estensione: “sarà – come  si legge sulla relazione tecnica – una costruzione innovativa, sismicamente adeguata e altamente efficiente in termini di contenimento energetico con  un rivestimento a cappotto ed un manto di copertura in lamiera preverniciata, infissi e porte studiate ad hoc e illuminazione a LED ma anche da una pompa di calore alimentata da eventuali pannelli fotovoltaici. L’edificio sarà caratterizzato da una sala refezione, cucina e anticucina, cui si aggiungono un locale dispensa e locali di servizio – spogliatoi e bagni – a disposizione di personale e studenti”.

La visita si è conclusa in via Padova, dove sono in corso i lavori di ricostruzione del Nido d’Infanzia 0-6 anni “Parco”.  L’importo complessivo del progetto è pari a € 3.127.879 , di cui € 2.750.000 € finanziati dall’Unione Europea, attraverso NextGenerationEU, “Investimento 1.1 Piano per gli Asili Nido e scuole dell’Infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”. Il termine dei lavori è previsto per fine 2024.

Modifiche alle chiusure programmate sulla Tangenziale di Bologna

Modifiche alle chiusure programmate sulla Tangenziale di BolognaSulla Tangenziale di Bologna, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e lo svincolo 1 Nuova Bazzanese, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, che era prevista dalle 00:00 alle 6:00 di giovedì 8 agosto.

Sono state annullate anche le chiusure del tratto compreso tra lo svincolo 7bis SS64 Ferrarese e lo svincolo 6 Castelmaggiore, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, che erano previste dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 9 e sabato 10 agosto.

 

Nuovo defibrillatore in centro abitato a Gorzano di Maranello

Nuovo defibrillatore in centro abitato a Gorzano di MaranelloA Maranello continua a crescere il numero di defibrillatori a servizio della collettività. Nei giorni scorsi il Comune ha provveduto ad installare un nuovo dispositivo a Gorzano, nei pressi della farmacia in Via Vandelli: una collocazione strategica per la frazione, in pieno centro abitato e a pochi passi dalla scuola d’infanzia e dalla vicina area verde.

Per il territorio comunale di Maranello si tratta del 31° defibrillatore messo a disposizione della comunità: l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio che fa riferimento al progetto ‘Maranello Cardioprotetta’, avviato dal Comune nel 2015.

Tale progetto, oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni, ha visto la formazione di centinaia di persone tra operatori delle società sportive, volontari delle associazioni, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia locale, che può contare anche su dispositivo collocato a bordo di un’auto di pattuglia.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (scuola d’infanzia Cassiani, primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), in Piazza Libertà, nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, presso la sede del Gruppo Alpini Maranello, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani, al Parco delle Città di Pozza e al Parco dello Sport.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 agosto 2024Sereno al mattino; addensamenti pomeridiani sul crinale appenninico associati a locali rovesci temporaleschi. Temperature minime senza variazione di rilievo, tra 21 e 24 gradi; massime in lieve flessione tra 31 e 34 gradi. Venti deboli a regime di brezza. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Linea Bologna – Prato, lavori di manutenzione straordinaria all’interno della grande galleria dell’Appennino

Un intervento in corso all’interno della Grande Galleria dell’Appennino ha reso necessaria la sospensione totale del traffico ferroviario fra San Benedetto Val di Sambro e Vernio.

L’esigenza è emersa nel pomeriggio di domenica 4 agosto, durante le attività propedeutiche all’avvio della seconda fase dei cantieri estivi sulla linea Bologna – Prato,  dove Rete Ferroviaria Italiana ha già in corso lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico per l’adeguamento agli standard europei per il traffico delle merci e per il miglioramento dell’accessibilità delle stazioni.

In particolare i controlli specialistici e i monitoraggi strumentali effettuati da RFI hanno fatto emergere la necessità di un intervento immediato per rinforzare una delle volte della galleria, attività incompatibile con la circolazione dei treni che fino al 9 agosto era prevista in quella tratta nelle fasce orarie 5.00-8.30 e 15.30-22.00.

Con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Trenitalia ha attivato un servizio con bus per i giorni 7-8-9 agosto, con tempi di percorrenza che potranno variare anche in relazione al traffico stradale.

Prevista in particolare una nuova corsa bus diretta tra Prato e Bologna con partenza alle ore 6:50 e arrivo alle 8:35. Questa soluzione risulterà la più rapida anche per i viaggiatori di Vernio/Vaiano diretti a Bologna che potranno utilizzare il treno in arrivo a Prato alle 6:42 e la corsa delle 6.50 per il capoluogo emiliano..

L’intero programma dei servizi integrativi con bus è consultabile nella sezione di Infomobilità del sito trenitalia.com.

Nessuna modifica ai lavori di potenziamento della linea in programma dal 10 agosto all’8 settembre, con sospensione del traffico ferroviario fra Pianoro e Vernio per l’intera giornata.

Confermati cronoprogramma, attività e servizi sostitutivi consultabili sui sistemi di acquisto delle imprese ferroviarie.

L’Ausl di Modena in riferimento alla nota sulla West Nile del consigliere regionale Luca Cuoghi

L’Ausl di Modena in riferimento alla nota sulla West Nile del consigliere regionale Luca CuoghiIl virus West Nile viene oggi definito endemico, ovvero presente in maniera stabile, nella nostra regione e in tutte quelle del bacino padano. L’uomo, come pure i cavalli, viene occasionalmente infettato tramite punture di zanzare (in questo caso si parla di zanzara comune, la culex simplex e non la tigre che trasmette altre malattie) ma non è in grado di trasmettere l’infezione ad altre zanzare, né ad altre persone, a differenza di ciò che avviene per altre arbovirosi, come ad esempio la Dengue.

Per questo motivo a differenza dei protocolli in essere per quanto riguarda i casi di Dengue e altri virus trasmissibili dalle zanzare, non sono prescritte nei piani arbovirosi specifiche disinfestazioni nell’area di residenza del paziente. Gli interventi adulticidi, infatti, vanno eseguiti rispettando scrupolosamente le indicazioni ministeriali e regionali, per non incorrere nel rischio di sviluppare specie resistenti. E’ bene ricordare anche il fatto che i trattamenti con prodotti adulticidi, soprattutto se effettuati in modo ripetuto e non mirato, comportano rischi non irrilevanti di tossicità sia per le persone, che per animali domestici ed altri insetti da preservare (api). Un trattamento adulticida generalizzato non è quindi consigliabile per la stessa sicurezza della popolazione, ma in presenza delle condizioni di rischio che lo giustificano può essere effettuato in modo mirato sia rispetto alla presenza di soggetti fragili (interventi nei pressi di strutture sanitarie e socio-assistenziali), sia per particolari manifestazioni che comportino il ritrovo di molte persone in orario serale, come previsto dalle indicazioni del Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi.

Attualmente il nostro territorio è classificato a Livello di rischio 2 per West Nile, con conseguente messa in atto di azioni specifiche come interventi comunicativi incentrati sull’opportunità di proteggersi da punture delle zanzare e l’attivazione dei controlli sulle donazioni di sangue. Inoltre, i Comuni sono tenuti a proseguire l’ordinaria attività di disinfestazione in area urbana e i soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto sono tenuti ad effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi.

Per quanto riguarda le azioni in essere in seguito all’aumento dei casi, dunque, il livello di rischio per West Nile è costantemente monitorato e, qualora si verifichino le condizioni per il passaggio ad un livello di rischio superiore, la Regione lo comunica immediatamente ad Aziende Sanitarie e Comuni, in modo che mettano in atto le azioni di propria competenza. Dal 2009 i dati della rete di monitoraggio predisposta in Emilia-Romagna, oltre a determinare la densità dell’insetto vettore, vengono infatti utilizzati anche per stimare il rischio sanitario tramite l’utilizzo di modelli epidemici e i conseguenti interventi. Una rete che negli anni è stata progressivamente migliorata attraverso la valorizzazione del ruolo svolto in termini di coesione dagli enti locali, volto al “fare sistema”; l’introduzione di procedure di controllo di qualità e validazione del dato di monitoraggio; l’interpretazione dei dati raccolti per la comprensione dei fenomeni in atto; l’impiego della rete per la precoce individuazione di eventuali altre specie di zanzare invasive; il suo utilizzo per meglio indirizzare le attività di contrasto in campo.

Quanto al contatto col virus, se pure di solito generi un’infezione che decorre senza sintomi, in alcuni casi può causare la malattia chiamata West Nile Disease, con sintomi evidenti che possono ricordare una sindrome influenzale e che durano pochi giorni. Tuttavia, sia pure di rado e soprattutto in persone debilitate come l’uomo deceduto a Carpi nei giorni scorsi, si può purtroppo arrivare a gravi forme neurologiche che richiedono il ricovero in ospedale e che possono condurre a esiti permanenti o al decesso dei pazienti colpiti. Si ricorda dunque nuovamente a tutti i cittadini la necessità di proteggersi costantemente secondo le indicazioni più volte fornite dall’Azienda sanitaria e riportate anche nel portale regionale www.zanzaratigreonline.it.

Morto a 67 anni lo storico DJ Vanni Neri

Morto a 67 anni lo storico DJ Vanni Neri

Se ne è andato a 67 anni Vanni Neri, storico Dj e programmatore di Radio Antenna 1 Rock Station. Una grande passione per la musica manifestata anche come autore di diversi libri su Clash, Sex Pistols, Ramones, Prodigy, Siouxsie, Depeche Mode, David Bowie e altri ancora. Il suo ultimo volume quello dedicato a Johnny Rotten, uscito per Arcana nel 2023. Vanni è stato Dj in importanti locali emiliani e anche titolare di un negozio di dischi a Formigine.

I funerali avranno luogo giovedì 8 agosto partendo, alle ore 9:00 da Eterea Funeral Home (Via Circonvallazione Nord-Est, 24 Sassuolo) per la Chiesa Parrocchiale di Castellarano, dove alle ore 9:30 sarà celebrata la Liturgia Funebre. Dopo le Esequie il feretro proseguirà in forma privata per la cremazione.

Le visite sono possibili dalle ore 8:00 alle ore 20:00 presso la sala Zaffiro di Eterea Funeral Home.

Granchio blu, l’ex Prefetto di Ravenna Caterino sarà commissario straordinario

Granchio blu, l’ex Prefetto di Ravenna Caterino sarà commissario straordinario“Bene la nomina del commissario straordinario per l’emergenza causata dal granchio blu Enrico Caterino, al quale auguriamo buon lavoro e con il quale siamo pronti a collaborare fin da subito. Una nomina attesa da tempo in Emilia-Romagna, dalle imprese di pesca e acquacoltura che a causa di questa emergenza sono al collasso. Confidiamo che il neocommissario possa avere nel merito i poteri straordinari conferiti dal suo mandato per gli adempimenti necessari e che possa avere a disposizione anche le risorse per indennizzare le imprese colpite dell’Emilia-Romagna, per la raccolta e lo smaltimento del crostaceo. Con l’auspicio che non si generino avvicendamenti di nomine e stalli decisionali come sta capitando purtroppo per la peste suina africana”.

Così la presidente facente funzioni, Irene Priolo, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, commentano la designazione dell’ex Prefetto di Rovigo e Ravenna, Enrico Caterino, ufficializzata oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“La proliferazione del granchio blu in questo anno e mezzo ha messo a repentaglio l’ecosistema marino di varie zone di costa dell’Emilia-Romagna e creato enormi difficoltà economiche e sociali all’intera filiera della pesca e dell’acquacoltura- aggiungono-. Il Governo ha abituato la nostra Regione a gestire varie emergenze attraverso le figure dei Commissari: chiediamo in ogni caso che non vengano a mancare le responsabilità in capo alle istituzioni nazionali, comunque chiamate a fare la propria parte in questo caso sui ristori, sulla ricerca e su soluzioni condivise per la sfida contro la proliferazione del granchio blu, una lunga battaglia che intendiamo vincere”.

La Regione Emilia Romagna ha già messo a disposizione delle imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dal granchio blu 1 milione di euro di indennizzi nel 2023 e 1 milione di euro nel 2024 per la raccolta e lo smaltimento.

Visite al Giardino storico di Villa Clementina

Visite al Giardino storico di Villa ClementinaGrazie a una specifica convenzione con il Comune di Formigine, il giardino all’italiana di Villa Clementina a Magreta può essere aperto al pubblico, in date e orari definiti, affinché in molti possano godere delle bellezze che questo angolo di territorio custodisce. Le prime aperture, con accesso alla Villa da via Fossa, sono il 25 agosto, l’8 e il 19 settembre, dalle 10 alle 17.

Afferma il sindaco Elisa Parenti: “Villa Clementina a Magreta è un vero e proprio gioiello artistico e architettonico, magnifico esempio tra le più di 80 dimore storiche presenti nel territorio formiginese, testimoni di un tempo in cui i signori abitavano in villa per godere della piacevolezza della campagna circostante ma anche per amministrare al meglio le ampie proprietà terriere. Con queste aperture, cittadini e visitatori potranno apprezzare un’area verde unica nel suo genere”.

In origine la Villa era conosciuta come il Casino dei Spezzani; fu infatti il capitano Giuseppe Spezzani (1705 – 1774), ingegnere ducale e ricco possidente terriero, a farla costruire all’inizio del Settecento.

L’edificio si presenta a forma quadrangolare, su due piani e con altana belvedere. Un primo documento sull’assetto del parco, risalente al 1782, colloca la villa al centro dell’ampia tenuta contraddistinta da un lungo filare di pioppi che dalla residenza correva a nord, in direzione delle rovine dell’antico castello di Magreta, poi distrutto. Sotto la proprietà di Filippo Spezzani, deputato al Consiglio della Repubblica Cispadana, furono introdotte nuove colture agricole e il giardino fu arricchito di angoli “più ameni e ombrosi”, secondo le mode del tempo.

La villa fu poi residenza di due sindaci di Formigine, Giuseppe Spezzani (che ricoprì la carica dal 1871 al 1875) e Attilio Cionini (sindaco dal 1905 al 1914). In quegli anni, fu dipinta la volta del salone al piano nobile da Evaristo Cappelli, in onore delle nozze di Clementina Spezzani e Francesco Carbonieri. E proprio alla raffinatissima Clementina, che tanto curò il doppio giardino all’italiana a nord e a sud dell’edificio, l’ingegner Forghieri (ultimo proprietario deceduto due anni fa) volle intitolare la villa.

Mauro Forghieri, lo ricordiamo, è stato direttore tecnico della Ferrari dal 1962 al 1971 e dal 1973 al 1984. Sotto la sua sapiente guida, sono stati vinti complessivamente 54 Gran Premi, 7 titoli costruttori e 4 titoli mondiali con Niki Lauda e Jody Scheckter. La nuova proprietà sta progettando l’allestimento di un laboratorio-officina che possa essere visitato dagli studenti, che rientrerebbe a pieno titolo nell’ampio ventaglio di offerte della Motor Valley.

 

Peste suina africana, Mammi: “Subito un nuovo commissario straordinario, non possiamo perdere tempo”

Peste suina africana, Mammi: “Subito un nuovo commissario straordinario, non possiamo perdere tempo”
Alessio Mammi (Copyright Regione Emilia Romagna – Autore Fabrizio Dell’Aquila)

“Il commissario straordinario nei giorni scorsi si è dimesso: ho scritto al Governo per chiedere di procedere a una nuova nomina, visto che siamo in emergenza ed è necessario non perdere tempo. Inoltre, chiediamo da almeno due anni la condivisione di una strategia nazionale chiara e omogenea per tutte le regioni. Ad oggi non è successo nulla”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, a proposito dell’intensificazione dei problemi a causa della peste suina africana (Psa), e l’obiettivo di ridurre la presenza di cinghiali sul territorio.

“Non possiamo compromettere la filiera suinicola per il suo valore e per tutti i posti di lavoro che rappresenta- prosegue Mammi, che ha ricordato le richieste fatte al Governo per un’azione efficace di contenimento del virus-. Negli 2022 la Regione ha anticipato 2 milioni di euro alla struttura commissariale nazionale, risorse che solo in questi giorni hanno iniziato a usare dopo quasi due anni di richieste inascoltate perché venissero impegnati per il contenimento e l’eradicazione. Visto quanto accaduto in un allevamento del piacentino, è necessario procedere con la dichiarazione dello stato di calamità per poter agire con misure straordinarie, la nomina di subcommissari regionali con poteri di intervento, in deroga alla normativa appalti, la salvaguardia delle esportazioni che rappresentano il valore commerciale più importante negli ultimi anni, in particolare per le produzioni Dop e Igp”.

“Da parte nostra- ha aggiunto-, confermiamo l’impegno per difendere le produzioni: le Province hanno a disposizione 3 milioni di euro per procedere al depopolamento dei selvatici”.

Tra le azioni avviate: il piano di controllo dei cinghiali e il sostegno all’autodifesa per gli agricoltori. Sono state previste risorse specifiche assegnate alle polizie provinciali per la gestione dei piani di controllo, 500 mila euro nel 2023, 1,2 milioni per il 2024, oltre ai 5 milioni che la Regione mette a disposizione ogni anno per le attività faunistiche alle Province. La Regione ha poi istituito i gruppi operativi territoriali (Got) nei territori colpiti.
Tra le attività della Regione, i tre bandi emanati in 2 anni con risorse per 10 milioni di euro, rivolti all’innalzamento dei livelli di biosicurezza negli allevamenti, ed è in previsione l’uscita di un quarto bando dopo l’estate. Tra le opere finanziate, recinzioni, piazzole disinfezione automezzi, zone filtro, celle frigorifere.

Il valore delle produzioni in Emilia-Romagna

La quota stimata di prodotti Dop e Igp a base di carne suina dell’Emilia-Romagna è circa di 3,4 miliardi di euro di cui 3,2 miliardi solo per prosciutto di Parma e mortadella di Bologna, oltre alle carni lavorate.

176° Fiera di san Rocco, a Spezzano dal 12 al 16 agosto

176° Fiera di san Rocco, a Spezzano dal 12 al 16 agostoInizia lunedì 12 agosto l’ultra centenaria Fiera di san Rocco che si terrà nelle vie del centro di Spezzano, fino al 16 agosto, festa del patrono della frazione.

Cinque giorni di spettacoli gratuiti, buon cibo, mostre, luna park e mercato e tanto divertimento per tutti.

La 176° edizione della Fiera è organizzata dall’associazione Fiera di San Rocco e Leongatto, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese e di diversi sponsor, e il supporto tecnico di GP Eventi.

Tutte le sere, dal 12 al 16 agosto sarà possibile gustare le prelibatezze della tradizione gastronomica italiana, preparate sul momento da colorati camioncini oppure le specialità emiliane, proposte dallo stand gastronomico gestito dal gruppo Alpini di Fiorano, di fronte a Casa Corsini.

Nei cinque giorni di festa sarà possibile visitare la mostra di Carla Casolari, sotto i portici di Casa Corsini e la mostra di due e quattro ruote d’epoca, nei pressi di piazza Falcone e Borsellino.

Per il divertimento dei più giovani, dal 9 al 19 agosto ci sarà anche il luna park nel piazzale del bocciodromo (largo Morandi), per questo motivo il mercato settimanale di mercoledì 14 agosto sarà spostato lungo via Mondaini e nel parcheggio davanti all’ingresso del bocciodromo.

Il 15 e il 16 agosto saranno presenti, tutto il giorno, le tradizionali bancarelle lungo via Statale, mentre al Parco di Vittorio l’AIFVS (Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada) allestirà il tappetone stradale, una strada completa di segnali che i bambini e ragazzi potranno percorrere con la bicicletta propria o fornita dallo staff, ricevendo indicazioni e informazioni.

Venerdì 16 agosto, festa di san Rocco, in mattinata verrà celebrata la Santa Messa all’aperto presso l’Oratorio dedicato al Santo, alla presenza delle autorità.

Seguirà la tradizionale sfilata di carri e mezzi agricoli per le via del centro. Per tutto il giorno ci sarà il raduno delle 500 d’epoca, organizzato dal Gruppo Fiat 500 “La Ciliegia” di Marano sul Panaro.

Ci saranno anche gli stand informativi di diverse associazioni di volontariato.

Gli spettacoli serali, tutti gratuiti, si terranno sul palco allestito in piazza Falcone e Borsellino, dalle ore 21.30.

La Fiera sarà inaugurata, lunedì 12 agosto, da “Enrico Benassi Band”, seguirà martedì 13 agosto la serata dedicata al liscio con Rita Gessi e orchestra.

Mercoledì 14 agosto è la volta del concerto del gruppo “Il giardino dei semplici“, mentre giovedì 15 agosto tocca a Luca Zack live show, con Paki dei Nuovi Angeli special guest.

Chiude la Fiera di san Rocco, venerdì 16 agosto, il concerto di Marco Ligabue, con le sue canzoni più belle, quelle del fratello, Luciano Ligabue, e i successi dei più grandi cantautori italiani.

Per permettere lo svolgimento della manifestazione è prevista la chiusura stradale con divieto di transito (esclusi veicoli dei residenti, mezzi di soccorso e autorizzati dalla Polizia locale) su via Statale dalla rotatoria con via Fratelli Cervi fino all’altezza di via A. Cervi dalle ore 18.00 alle ore 0.30 nei giorni del 12, 13 e 14 agosto, con divieto di sosta e rimozione forzata negli stalli davanti a Casa Corsini.

Nelle giornate del 15 e 16 agosto invece la chiusura stradale e divieto di sosta con rimozione forzata riguarda via Statale dall’intersezione semaforica con via del Molino e via del Canaletto all’intersezione a rotatoria con via del Crociale e chiusura di via Nirano I tronco da via Statale a via Fratelli Rosselli, dalle ore 7.00 alle ore 0.30 del giorno successivo. Divieto di transito e sosta anche in parte di via Mondaini, via Donati, via Di Vittorio e altre vie laterali.

E’ prevista inoltre la chiusura la chiusura stradale con divieto di sosta e rimozione forzata in Largo Morandi (bocciodromo) dalle ore 15.00 del 7 agosto alle ore 14.00 del 20 agosto (montaggio e smontaggio luna park) e per entrambi i lati di via Mondaini e del parcheggio davanti all’ingresso del bocciodromo, tra via Mondaini e via Statale dalle ore 7.00 alle ore 14.00 del 14 agosto per lo svolgimento del mercato settimanale.

Per maggiori informazioni su modifiche alla viabilità, giorni ed orari, consultare il sito del Comune di Fiorano Modenese.

Granchio blu, Coldiretti: bene commissario, danni già oltre i 100 mln

Granchio blu, l’ex Prefetto di Ravenna Caterino sarà commissario straordinarioCon i danni alle imprese ittiche italiane che hanno ormai superato i 100 milioni di euro è importante la nomina di un commissario per fronteggiare l’emergenza granchio blu e garantire le necessarie misure per salvare un settore cardine del Made in Italy. Lo ha sostenuto la Coldiretti Pesca in occasione della nomina dell’ex prefetto di Rovigo e Ravenna Enrico Caterino annunciata questa mattina dai ministri dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida e dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a Palazzo Chigi.

“Con la nomina di Caterino è ora necessario snellire i tempi per liquidare le aziende con l’obiettivo di ripristinare una situazione di normalità e la ripresa dell’attività produttiva dei nostri pescatori – ha dichiarato Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti a margine della presentazione della nomina -. Chiediamo dunque un incontro subito con il nuovo commissario in accordo con Veneto ed Emilia Romagna”.
Proprio il Delta del Po è la zona dove la presenza del granchio blu sta causando i danni più ingenti, facendo strage di allevamenti di vongole e cozze ma anche telline, altri crostacei e piccoli pesci.

A partire dalla primavera 2023 ed a tutt’oggi – spiega Coldiretti, sia nel versante veneto che in quello emiliano la produzione di vongole è stata praticamente azzerata, con il predatore in grado di frantumare letteralmente i gusci dopo averli tirati fuori dalla sabbia dei fondali. Devastati anche gli allevamenti di cozze, a partire dalla pregiata Scardovari Dop.

Nelle ultime settimane, inoltre, si sono aggiunti ulteriori elementi di difficoltà per il comparto: i granchi si riproducono in dimensioni più piccole, rendendo inutili le reti attuali e obbligando gli operatori a costosi investimenti in nuove attrezzature con reti a maglie adatte a protezione degli impianti delle vongole. Il surriscaldamento delle acque aggrava ulteriormente il problema.

Una situazione che minaccia la sopravvivenza nella zona di oltre 2.000 famiglie – denuncia Coldiretti -, con una gran parte dei dipendenti delle cooperative e dei consorzi che si trovano in cassa integrazione e con una difficoltà per gli addetti delle ditte individuali che non possono beneficiarne.
Ma in pericolo c’è l’intero settore dell’acquacoltura, che è uno dei fiori all’occhiello della pesca Made in Italy con un valore della produzione di circa mezzo miliardo di euro, dove la voce più pesante è rappresentata proprio dalle cozze, con le vongole al terzo, secondo l’analisi di Coldiretti. Ma cresce anche la produzione di ostriche che sta diventando un’eccellenza Made in Italy.

Ricostruzione post alluvione, i lavori di messa in sicurezza del fiume Idice verso il completamento, nel rispetto dei tempi previsti

Ricostruzione post alluvione, i lavori di messa in sicurezza del fiume Idice verso il completamento, nel rispetto dei tempi previstiProseguono senza sosta i lavori di ripristino e messa in sicurezza lungo il fiume Idice, tra Molinella e Budrio, nel bolognese, nei pressi del Ponte della Motta, crollato a causa dell’alluvione del maggio 2023. Due i macro-interventi avviati subito dopo l’esondazione dell’anno scorso per un investimento totale di 32 milioni di euro, di cui uno già terminato. Il secondo è, invece, in pieno svolgimento con la ricostruzione degli argini e la realizzazione di barriere impermeabili (diaframmature plastiche) all’interno degli argini stessi. Le opere sono concluse all’80% e termineranno entro inizio ottobre. Il cantiere continuerà, infatti, per tutta l’estate, rispettando i tempi previsti. Infine, entro l’anno sarà affidato un nuovo intervento da 20 milioni di euro con risorse stanziate da ordinanza del commissario.

Oggi il sopralluogo di Irene Priolo, presidente facente funzioni della Regione con delega alla Protezione civile, accompagnata dalla sindaca di Budrio, Debora Badiali, dal sindaco di Molinella, Bruno Bernardi, e da Matteo Montanari, sindaco di Medicina, che ha appena assunto la delega alla Ricostruzione post alluvione per la Città metropolitana e con cui, a seguire, si è recata in Municipio per fare il punto complessivo sui cantieri in corso.

“Terminato nel minor tempo possibile il primo macro intervento, stiamo completando ora la ricostruzione dei rilevati degli argini- commenta Priolo-. Questo è sicuramente il cantiere più complesso e oneroso attivato dopo gli eventi di maggio 2023, che hanno causato danni ingenti delle sponde arginali dell’Idice per circa quattro chilometri: quello di oggi, quindi, non è il primo sopralluogo sul posto e non sarà l’ultimo. Dopo aver riportato nel proprio letto il corso d’acqua e garantito il deflusso- conclude la presidente-, si prosegue alla ricostruzione degli argini e alla loro impermeabilizzazione. Il ripristino di questo tratto è fondamentale e rispettare i tempi di consegna è un segnale di attenzione e di rispetto verso le comunità duramente colpite dall’alluvione”.

Gli interventi

Il primo intervento, già concluso, ha visto la risistemazione nell’alveo del corso d’acqua, la realizzazione di una prima “tura” (per la chiusura della falla) in massi e argilla lunga 115 metri e l’allargamento dell’Idice di valle per velocizzarne il deflusso.

Per quanto riguarda il secondo intervento, la ricostruzione degli argini in destra e sinistra idraulica ha già superato ovunque la seconda banca arginale. I lavori stanno continuando con diaframmature plastiche, che servono a impermeabilizzare gli argini e proteggere le parti non ricostruite e parzialmente danneggiate. Sono in corso operazioni per realizzare le sommità degli argini di entrambe le sponde e portare le quote a quelle originarie. Il completamento dei lavori, a oggi, è previsto entro inizio ottobre.

Un nuovo intervento da 20 milioni di euro

Entro l’anno, infine, sarà affidato un nuovo intervento da 20 milioni di euro. Il cantiere prevede il completamento anche degli argini meno danneggiati, per arrivare complessivamente alla ricostruzione di circa 4 chilometri di difese delle sponde, grazie alla realizzazione di diaframmature per renderle maggiormente impermeabili. In particolare, si interverrà nella sezione di valle, proseguendo il lavoro di svaso già avviato a monte per migliorare l’officiosità idraulica del corso d’acqua. Si procederà a scavare la parte centrale dell’alveo (alveo di magra) e si miglioreranno le pendenze delle golene, con attività di movimento terra.

Post alluvione, provincia di Bologna: dati e risorse

Sono 1.670 gli interventi complessivi, tra somme urgenze (674, per un importo di oltre 102 milioni di euro), nuove somme urgenze (273, per 10 milioni 700mila euro circa), interventi urgenti sui fiumi (53, per quasi 89 milioni di euro); ulteriori interventi urgenti (5, per 11 milioni 800mila euro) e interventi urgenti su strade (665, per 236 milioni 700mila euro circa). Il tutto per un ammontare di oltre 450 milioni 400mila euro.

Sul totale, 50 interventi sono in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile (per 93 milioni 400mila euro circa). Di questi, 20 erano somme urgenze (41 milioni 590mila euro per il 2023), una nuova somma urgenza (1 milione 300mila euro), 24 interventi urgenti per i corsi d’acqua (38 milioni 720mila euro, tra il 2023 e il 2024), 5 ulteriori interventi urgenti per i corsi d’acqua (11 milioni 800mila euro per il 2024).

La provincia di Bologna, in seguito agli eccezionali eventi meteo di maggio 2023, è stata interessata da 10.835 frane, di cui 6.091 con un’estensione superiore ai 500 metri quadrati.

La Regione partecipa alla manifestazione ‘Calici di stelle’ con un proprio stand per informare ed educare alla guida sicura

Caschi, luci e campanelli per biciclette, pettorine catarifrangenti, e soprattutto informazioni, per acquisire una guida sicura e comportamenti corretti in strada.

Sarà tutto in distribuzione gratuitamente giovedì 8 agosto (ore 19-24) a Castelvetro, presso lo stand dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, in occasione di ‘Calici di Stelle’ in programma nel centro storico della città del modenese. Una serata non solo dedicata al buon vino, al cibo e alla musica ma anche alla prevenzione dei rischi sulle strade.

La sicurezza stradale rappresenta infatti un tema di grande valore per la Regione Emilia-Romagna che conferma il proprio impegno, attraverso azioni di comunicazione e informazione rivolte ai cittadini.

“Sensibilizzare tutti coloro che si mettono alla guida di un veicolo sui comportamenti corretti da tenere quando si viaggia è fondamentale per garantire alle cittadine e ai cittadini il diritto alla mobilità in sicurezza- commenta l’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, che sarà presente alla manifestazione-. Non basta intervenire sulle strade, come pure facciamo, ma occorre anche che siamo tutti consapevoli che tanti incidenti si possono evitare, tante vite si possono salvare, se rispettiamo le regole ed evitiamo distrazioni. Per questo, attraverso l’Osservatorio regionale, insistiamo sull’educazione e sugli strumenti di protezione con azioni capillari nel territorio regionale, nelle scuole e nelle piazze, in stretta collaborazione con i Comuni, le Forze dell’ordine, i Corpi di Polizia locale e i docenti. Un impegno importante- conclude- che ci auguriamo possa avere sempre più effetti positivi concreti”.

Tra le cause principali di incidenti stradali, oltre alla distrazione legata spesso all’uso improprio dei cellulari, la guida sotto l’effetto di alcool e/o di sostanze stupefacenti. Tra le problematiche emergenti, anche la diffusione a partire dal 2018, dei monopattini elettrici, sempre più in espansione sulle strade delle città, che richiede necessariamente maggiore consapevolezza sulle modalità d’uso e attenzione al Codice della strada.

L’azione di informazione e sensibilizzazione su queste tematiche prevede l’utilizzo di appositi dispositivi di controllo, per la verifica e autoverifica delle condizioni psico-fisiche del conducente prima di mettersi alla guida.  Allo stand della Regione, in via Cialdini, all’ingresso del centro storico di Castelvetro, saranno distribuiti gratuitamente alcuni presidi di sicurezza fondamentali per l’incolumità delle persone, quali caschi, pettorine ad alta visibilità, luci per biciclette e pedoni, kit di sicurezza per veicoli composti da martelletti rompi vetro, taglia cinture, oltre ad informazioni sul codice della strada, e ai comportamenti corretti alla guida.

Oltre 66 ettari di nuovi boschi lungo le strade, le autostrade e le linee ferroviarie dell’Emilia-Romagna

Oltre 66 ettari di nuovi boschi lungo le strade, le autostrade e le linee ferroviarie dell’Emilia-Romagna

Alberi a fianco di strade, autostrade e linee ferroviarie.  La rete infrastrutturale dell’Emilia-Romagna si colorerà di verde grazie alla messa a dimora di oltre 42mila piante che permetteranno di creare oltre 66 ettari di veri e propri boschi, lungo la rete infrastrutturale del territorio di pianura, compreso quello della città metropolitana di Bologna.

Nuovi polmoni green che, considerando le coperture vegetali spontanee già esistenti per circa 30 ettari in aree di proprietà dei tre gestori, porteranno a quasi 100 ettari le superfici boscate lungo la rete infrastrutturale di pianura.

Un progetto che sta per diventare realtà grazie a 2,6 milioni di euro che la Regione assegnerà ad Anas, Aspi e Rfi, i tre enti che si occuperanno dell’intervento. In particolare, 2,5 milioni serviranno a coprire i costi di acquisto, piantagione e mantenimento per i primi tre anni delle piante, 100mila euro per il monitoraggio dell’intervento.

Dopo l’approvazione – nell’ultima seduta della Giunta regionale – della delibera che stanzia le risorse assegnate all’Emilia-Romagna dal ministero dell’Ambiente, verranno ora sottoscritte le convenzioni tra la Regione e i tre enti, con il dettaglio dei tre interventi.

“Con questo progetto interveniamo in aree particolarmente fragili da un punto di vista ambientale, in cui la presenza di alberi può portare significativi benefici per quanto riguarda la qualità dell’aria, il contrasto alle emissioni di CO2 e di altri inquinanti, la riduzione delle temperature- afferma l’assessora regionale alla Forestazione, parchi e biodiversità, Barbara Lori-. E con indubbi vantaggi dal punto di vista paesaggistico e della salvaguardia della biodiversità. Un altro passo importante, e ringrazio Anas, Aspi e Rfi per la collaborazione, per fare dell’Emilia-Romagna il corridoio verde d’Italia”.

Gli interventi

Il progetto rientra nel programma della Regione “Mettiamo radici per il futuro” per la distribuzione gratuita di alberi, siepi e arbusti, che prevede una molteplicità di interventi rivolti a imprese, enti pubblici, ma anche scuole, associazioni, privati cittadini. Dall’inizio di questa legislatura, le risorse messe a disposizione, considerando anche questo intervento, arrivano a superare i 10 milioni di euro.

Secondo una prima ipotesi progettuale, l’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade interverrà su cinque aree, per quasi 8 ettari e oltre 6mila piante; Autostrade per l’Italia su 9 aree per 21,6 ettari e 12mila alberi, mentre Rete Ferroviaria Italiana metterà a dimora oltre 24mila alberi in 11 siti per un’estensione di oltre 36,4 ettari.

Tra i criteri seguiti per definire le aree di intervento, la vicinanza a fonti di emissione (ad esempio svincoli stradali) o a centri urbanizzati, ma anche la possibilità di estendere piantagioni spontanee preesistenti. Le varietà dovranno essere autoctone, scelte entro una rosa definita dalla Regione, mentre la densità dovrà essere di 647 piante per ettaro. L’avvio della messa a dimora è previsto entro il 2024.

Disegno di legge ad hoc per il festivalfilosofia: al via l’iter per il riconoscimento come “manifestazione di interesse nazionale”

Disegno di legge ad hoc per il festivalfilosofia: al via l’iter per il riconoscimento come “manifestazione di interesse nazionale”“Il festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo rappresenta un evento di grande rilevanza culturale, un momento importante nel Paese per la diffusione del pensiero filosofico e al dibattito pubblico su temi di rilevanza sociale e culturale”: sono parole della Senatrice modenese Enza Rando e le motivazioni che l’hanno portata a depositare un disegno di legge, insieme ai colleghi di gruppo della commissione Cultura e alle senatrici e senatori del Partito Democratico, per riconoscere l’evento come manifestazione di “interesse nazionale”.

“Si tratta di una proposta importante per valorizzare il lavoro svolto dal Consorzio organizzativo, capace nel corso degli anni di far diventare il festivalfilosofia un punto di riferimento nell’offerta culturale nazionale ed internazionale”, prosegue Enza Rando, prima firmataria del disegno di legge.

“Ringrazio la senatrice Rando e tutti i colleghi che hanno presentato questo disegno di legge. L’approvazione della proposta permetterà a una manifestazione così longeva e che ha saputo rinnovarsi nel tempo di progredire ulteriormente – sottolinea Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena e Presidente dell’assemblea del Consorzio per il festival filosofia – Un titolo, quello di manifestazione di interesse nazionale, che aumenterà la qualità e l’autorevolezza di un Festival entrato a pieno titolo tra gli appuntamenti più attesi dell’anno”.

 

 

West Nile, Cuoghi (FDI): “Procedere con la disinfestazione anti-zanzare”

West Nile, Cuoghi (FDI): “Procedere con la disinfestazione anti-zanzare”Il caso dell’ontantanovenne carpigiano morto in seguito alla contrazione del west-nile desease, malattia infettiva trasmessa all’uomo dalle zanzare, riaccende i riflettori sulle disinfestazioni, che non sono previste in questo caso.

“Se in un soggetto forte la malattia può passare addirittura senza sintomi, ben diverso è il decorso in pazienti fragili – evidenzia il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Luca Cuoghi,  che prosegue: – sono ben otto i casi conclamati dall’inizio dell’estate nella provincia di Modena, fortunatamente non tutti hanno portato al decesso”.

Ma la disinfestazione massiva delle zanzare adulte viene effettuata solo per alcune tipologia di infezione e tra queste non vi è quella da west-nile.

“Occorre procedere con la disinfestazione degli esemplari adulti, – prosegue Cuoghi – perché i sistemi larvicidi funzionano solo se attuati in modo capillare e completo dall’intera popolazione e ciò sappiamo non essere possibile. Viceversa, la disinfestazione degli esemplari adulti mette in sicurezza, anche se per un tempo limitato, il territorio in cui viene effettuata”.

Il consigliere presenterà pertanto interrogazione, nella speranza di non dover più assistere a tragici eventi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 agosto 2024Nuvolosità variabile con addensamenti localmente compatti nel corso del pomeriggio/sera che potranno dar luogo a rovesci anche a carattere temporalesco, più probabili sulle province centro/orientali della Regione.

Temperature minime stazionarie tra 21 e 23 gradi, con valori fino a 25 gradi nei centri urbani. Massime in lieve locale diminuzione tra 31 e 34 gradi. Venti deboli orientali con temporanei rinforzi nelle aree interessate dai temporali. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il Generale di Divisione Paolo Kalenda ha assunto l’incarico di Comandante Regionale Emilia Romagna della Guardia di Finanza

Alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Cuneo, ha avuto luogo oggi, in Bologna, la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Regionale tra il Generale di Divisione Ivano Maccani ed il Generale di Divisione Paolo Kalenda.

Alla cerimonia hanno preso parte i Comandanti Provinciali e del Reparto Operativo Aeronavale della Regione, una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio alla sede di Bologna, i delegati delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra militari nonché gli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Il Generale Maccani, destinato a Firenze presso il Comando Interregionale per l’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza quale Capo di Stato Maggiore, dopo tre anni ha ceduto il comando al Generale di Divisione Paolo Kalenda proveniente da Bergamo dove ha retto il comando dell’Accademia del Corpo.

Nel salutare gli intervenuti il Generale Maccani ha espresso i più sentiti ringraziamenti per l’attività svolta quotidianamente dalle circa tremila Fiamme Gialle emiliano – romagnole al servizio dei cittadini e delle imprese della regione, rivolgendo al Generale Kalenda un caloroso augurio di “buon lavoro” per la grande responsabilità dell’incarico assunto.

Campionato Italiano Estivo di Categoria – 1° Mediterranean Lifesaving Championships

Campionato Italiano Estivo di Categoria – 1° Mediterranean Lifesaving ChampionshipsRoma – Si è concluso un Campionato italiano di Salvamento estivo risultato per Maranello Nuoto strepitoso. Il successo nella classifica per società della categoria junior è la ciliegina sulla torta nell’ appuntamento clou della stagione che ha fornito altrettanti risultati di rilievo che conta ben 17 medaglie in totale.

L’elenco dei successi parte dall’emozione unica della tripletta nei 200 superlifesaver, junior chiaramente, con Nicole Carzacchi, Arianna Blasi e Sofia Ingrami in coabitazione sul gradino basso con Giorgia Cianfrocca (Rane Rosse).

Un assolo esaltante (2’29”77) per Carzacchi che è risultato essere solo uno dei 4 titoli conquistati: 200 superlifesaver, 100 torpedo, 100 pinne e 200 ostacoli, oltre al bronzo nei 100 percorso misto.

Anche Blasi è stata presenza continua sul podio con 3 argenti: 100 misto lifesaver, 100 torpedo e 200 superlifesaver.

Da non sottovalutare i 2 argenti delle staffette: negli ostacoli con Carzacchi, Blasi, Ingrami, Biondi, e nella mista con il quartetto Biondi, Carzacchi, Ingrami, Soli.

Al maschile è Riccardo Bartolacelli con l’argento nei 100 misto lifesaver e il bronzo nei 200 ostacoli a portare medagli e punti.

La categoria Cadetti ha registrato 2 bronzi per Andrea Dallari, nei 100 pinne e 100 torpedo, e l’argento nella 4×50 pool lifesaver mixed che schierava l’eterogenea formazione con Laura Medici, Nicole Carzacchi, Riccardo Bartolacelli e Andrea Dallari.

Anche dalla categoria Ragazze è arrivato un podio, con Margherita Schneider bronzo nel 100 torpedo vinti dalla laziale Giuliani con record italiano.

La formula 2024 prevedeva insieme al Campionato italiano anche la 1^ edizione della Coppa del Mediterraneo, in cui veniva calcolata la classifica unica assoluta.

Per i gialli di coach Fabrizio Sfondrini, 1 argento centrato da Martina Dallari nei 100 torpedo, bronzo per il fratello Andrea nei 100 torpedo e bronzo nella 4×25 trasporto manichino con Bartolacelli, Lorenzo Guerzoni e Mattia Cavedoni che vince così dopo lunga militanza la sua prima medaglia in un campionato italiano.

Maranello Nuoto con trofeo
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