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giovedì, 11 Giugno 2026
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Anas Emilia Romagna: al via il secondo fine settimana d’esodo estivo

Anas Emilia Romagna: al via il secondo fine settimana d’esodo estivoAl via il secondo fine settimana di grandi partenze per l’esodo estivo con spostamenti di breve e lunga percorrenza lungo la rete stradale di competenza Anas (Società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane).

Viabilità Italia prevede bollino nero (traffico critico) nella mattinata di domani, sabato 5 agosto, e bollino rosso (traffico intenso con possibili criticità) nel pomeriggio di domani e per l’intera giornata di domenica 6 agosto.

In Emilia-Romagna, in particolare, saranno interessate maggiormente dai flussi di traffico estivo, l’itinerario E45 che attraversa anche le regioni Umbria e Toscana, la SS16 “Adriatica” che consente di raggiungere le località marittime della costa romagnola, il Raccordo Autostradale “Ferrara – Porto Garibaldi” e la SS 309 “Romea” che consentono di raggiungere i lidi ferraresi.

Si ricorda che, per lavori di ampliamento della statale “Adriatica” nel tratto noto come “Tangenziale di Ravenna” è istituita la chiusura al traffico – per chi viaggia in direzione Cesena – delle rampe in ingresso e in uscita dello svincolo di ‘Via Savini’.

Durante la modifica alla circolazione, prevista fino al 14 settembre, sarà possibile usufruire dello svincolo precedente di ‘via Vicoli’ e di quello successivo di ‘viale Randi’.

Contestualmente nel tratto tra il km 149,300 e il km 150,240 della strada statale 16 “Adriatica” rimane attivo il restringimento di carreggiata con transito consentito sulla corsia di marcia.

Ricordiamo che è in vigore anche il divieto di transito dei mezzi pesanti, già da oggi nella fascia oraria 16:00-22:00, sabato 5 agosto dalle 8.00 alle 22.00 e domenica 6 agosto dalle 7.00 alle 22.00.

 

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e  www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2023.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

 CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

 Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Strade e mare sicuri grazie all’intesa tra Anas e Guardia Costiera. Anche quest’anno la campagna di sicurezza rivolta a segnalare le emergenze in mare è condivisa da Anas attraverso i pannelli elettronici a messaggio variabile presenti sulla rete stradale italiana e sui canali social istituzionali dell’azienda.  Il claim che verrà diffuso è: “Per emergenze in mare chiama la Guardia Costiera”.  

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 agosto 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 agosto 2023Nuvolosità irregolare al mattino, con possibili precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sul settore centro-orientale della regione, in progressiva attenuazione ad iniziare da ovest. Sereno o poco nuvoloso nel pomeriggio.

Temperature in generale flessione, più marcata nei valori massimi. Minime attorno a 18/19 gradi sulle zone di pianura emiliane e 20/22 sul settore centro-orientale. Massime comprese tra i 27/28 gradi della costa e 30-32 gradi del settore centro-occidentale. Venti deboli-moderati nord-occidentali al mattino, tendenti a ruotare per divenire deboli orientali nel pomeriggio. Mare inizialmente poco mosso sotto costa, mosso al largo. Nel corso della giornata tendenza a divenire poco mosso. In tarda serata localmente mosso al largo.

(Arpae)

Un convegno sugli interventi del PNRR nella città di Bologna

Un convegno sugli interventi del PNRR nella città di BolognaUno dei motori più potenti per lo sviluppo e la riqualificazione urbanistica d’Italia entra nel calendario della convegnistica di Cersaie 2023, l’edizione del 40°. I progetti del PNRR per la città di Bologna sono al centro del convegno, in programma mercoledì 27 settembre alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi, che vede la presenza del Sindaco di Bologna Matteo Lepore e del Vice Presidente di Confindustria Ceramica Emilio Mussini, moderati da Sebastiano Barisoni di Radio 24.

Il filo conduttore di tutti questi interventi è la riqualificazione di spazi urbani senza consumo di suolo, orientando tutte le iniziative verso la neutralità carbonica. Gli interventi riguardano la realizzazione del Museo dei Bambini e delle Bambine, del Polo della Memoria Democratica e del Palazzo dell’aiuto Materno, la riqualificazione urbanistica dell’area della Bolognina, del Dopo Lavoro Ferroviario e dello snodo infrastrutturale Ravoni – Prati.

Interventi su più punti della città, relativi ad una superficie complessiva superiore ai 250.000 metri quadrati, per i quali vengono destinati 118,4 milioni di euro dei fondi pubblici in grado di attivare risorse complessive superiori al miliardo di euro. Il termine di tutti i cantieri è previsto per il 2026.

Sull’A1 Milano-Napoli Direttissima: riaperto il tratto compreso tra il bivio con l’A1 e Firenzuola in direzione Firenze

Sull’A1 Milano-Napoli Direttissima: riaperto il tratto compreso tra il bivio con l’A1 e Firenzuola in direzione FirenzePoco dopo le ore 08:00, sull’autostrada A1 Direttissima è stato riaperto il tratto compreso tra il bivio con la A1 e Firenzuola verso Firenze, che era stato chiuso a causa di un mezzo pesante in fiamme all’interno della galleria di base, all’altezza del km 26.  Le squadre dei Vigili del fuoco, intervenute intorno alle 3:30, hanno operato per estinguere il rogo e mettere in sicurezza lo scenario; nessuna persona è rimasta coinvolta.

Durante le operazioni il traffico veicolare è stato interrotto, mentre ora proseguono le attività per ripristinare i danni. Attualmente (08:55) il traffico circola su una corsia e si registrano 2 km di coda verso Firenze.  Inoltre, si registrano 13 km di coda sulla A1 Panoramica tra Sasso Marconi e Aglio verso Firenze.

Agli utenti provenienti da Milano e diretti verso Firenze si consiglia di immettersi sulla A15 Parma-La Spezia, quindi di percorrere l’A12 verso Pisa dove prendere l’A11 verso Firenze.

Agli utenti che si trovano a sud di Parma o che provengono dalla A13, si consiglia di prendere l’A14 e di uscire a Cesena per immettersi sulla E45 in direzione Orte e, se diretti a Firenze di prendere la Perugia-Siena e rientrare in A1 a Valdichiana verso Firenze, mentre se si è diretti a Roma di percorrere tutta l’E45 e rientrare in A1 a Orte verso Roma.

La Giunta del Comune di Sassuolo ha salutato, nei giorni scorsi il Capitano Putortì

La Giunta del Comune di Sassuolo ha salutato, nei giorni scorsi il Capitano Putortì

La Giunta del Comune di Sassuolo ha salutato, nei giorni scorsi il Capitano Consolato Riccardo Putortì, comandante della Guardia di Finanza di Sassuolo che, a breve, si trasferirà a Potenza.

Il Capitano Putortì ha presentato alla Giunta il Tenente Massimiliano Carrieri che prenderà il suo posto alla guida della compagnia di Sassuolo.

Montebaranzone: incendio in un capannone adibito a officina

Montebaranzone: incendio in un capannone adibito a officina

Poco dopo le 15 di questo pomeriggio un incendio ha interessato un capannone adibito a officina in via Nuova in località Montebaranzone.
Sono accorse sul posto quattro squadre dei vigili del fuoco da Sassuolo, Modena e i volontari di Fanano. Fiamme spente in qualche ora.
Non si registrano feriti, danni invece alle strutture oltre che al materiale presente all’interno.

Aggressione in centro a Formigine, Lega: “Atto gravissimo”

Aggressione in centro a Formigine, Lega: “Atto gravissimo”“La notizia dell’aggressione in centro a Formigine (sabato sera davanti al Castello un uomo sarebbe stato aggredito da una baby gang – ndr)  denota un preoccupante aumento di violenza sul territorio, fatti del genere ormai si ripetono di continuo su tutto il territorio provinciale, con Modena città in testa. Il fatto che questi atti vengano compiuti anche in realtà più piccole, come quella formiginese, rimarca il fatto che oramai la situazione è totalmente fuori controllo: l’impunità la fa da padrona e di conseguenza i ragazzotti senza educazione e con una spiccata indole violenta ne approfittano per compiere questi atti” – afferma Lega Formigine.

“A inizio anno avevamo sollevato il problema delle bande giovanili, nella seduta della commissione annuale sulla sicurezza, e per tutta risposta l’amministrazione ci aveva risposto che non era un fenomeno presente sul territorio e che il riferimento a bande era fuori luogo. A distanza di pochi mesi ecco un grave caso di aggressione ad opera di minorenni.
Non solo, il 9 giugno 2022 era accaduto che nel parco dell’Avap di Formigine dei giovanissimi si riprendessero con i cellulari tenendo in mano una pistola (in teoria finta) con in sottofondo musiche inneggianti ad azioni criminali: anche in questo caso il PD formiginese dichiarò che la Lega faceva allarmismo ingiustificato. Non sono solo percezioni: il problema è reale ed è nato a causa delle troppe sottovalutazioni della Sinistra, che in questi anni ha lasciato campo libero a questi balordi”.

“Lo avevamo detto. Fra buonismo, percezioni lontane dalla realtà e paradossali accuse di strumentalizzazioni, il PD e l’Amministrazione comunale stanno consentendo al fenomeno delle baby gang di mettere radici anche a Formigine. Preferiscono negare l’evidenza, di fronte a episodi sempre più frequenti, preoccupanti e gravi, piuttosto che mettere mano a forme decise di prevenzione e repressione di atti inqualificabili, anticamera di situazioni ben peggiori.
Non è possibile lasciare la comunità in balia di giovani che si sentono autorizzati a qualunque cosa, che si sentono impunibili”, commenta il capogruppo della Lega Davide Romani.
A fargli eco è il segretario cittadino e consigliere comunale Lega Matteo Bergamini. “Atti gravi, se si aggiunge che sono compiuti da adolescenti spesso sotto i 14 anni e quindi non perseguibili. Per troppo tempo questo argomento è stato sottovalutato e ignorato e ora ci ritroviamo con un grave problema, dilagante, che rischia di aggravarsi. Se si pensa che queste sono le generazioni future e come stanno crescendo è evidente che il futuro prossimo sarà sempre più caratterizzato da problemi sociali. Occorre intervenire ora per correggere i troppi errori fatti negli ultimi anni”.

A14 Bologna -Taranto: regolarmente aperta la stazione di Cesena Nord

A14 Bologna -Taranto: regolarmente aperta la stazione di Cesena NordSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Cesena nord, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Ancona, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 3, alle 6:00 di venerdì 4 agosto

Allarme frutticoltura, Mammi: “Sulle gelate tardive servono risposte certe”

Allarme frutticoltura, Mammi: “Sulle gelate tardive servono risposte certe”
immagine di repertorio

Il comparto della frutticoltura lancia un grido d’allarme e chiede al Governo di intervenire con urgenza. Lo scorso mese di aprile le gelate hanno colpito in maniera massiccia il settore in Emilia-Romagna: un’ondata di aria polare si era abbattuta sulle coltivazioni in campo, con perdite che per alcune produzioni si aggirano attorno al 70% (albicocche) e che in alcune zone e alcuni prodotti, come le pere, sono arrivate fino all’80%.

È netto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi: “Parliamo di milioni di euro di danni. Siamo seriamente preoccupati perché qui la situazione è molto grave: ho scritto più volte al Governo elencando i problemi e le necessità, abbiamo fatto diversi incontri con il ministero, abbiamo interessato la Commissione nazionale Politiche agricole, presentato documenti condivisi con tutte le associazioni del territorio e scritto a tutti i Parlamentari eletti in Emilia-Romagna ma ancora nessuna risposta. La frutticoltura dell’Emilia-Romagna ha bisogno di sostegno altrimenti molte aziende rischiano di chiudere. La Regione, nel frattempo ha cercato di fare la propria parte: abbiamo messo a disposizione 5 milioni di euro per l’acquisto di strumenti antibrina per contrastare le perdite delle produzioni frutticole in caso di gelate tardive”.

Sugli antibrina erano già stati investiti circa 12 milioni di euro negli anni precedenti: si tratta di sistemi che hanno sortito effetti positivi, salvaguardando quote di produzione in caso di gelate.  Con queste risorse si finanzia fino al 70% delle spese sostenute dalle aziende che hanno deciso di utilizzare gli impianti.

Nel 2020 e nel 2021, dopo la richiesta della Regione Emilia-Romagna, per le gelate che colpirono i frutteti fu derogata la legge 102 e furono stanziati quasi 100 milioni di euro da parte di Parlamento e Governo nazionale di quei periodi.

Oltre alle gelate di aprile, a colpire l’intero settore una serie di cause: i fenomeni alluvionali e franosi di maggio, le fitopatie e altri effetti generati dai cambiamenti climatici. E ancora le grandinate di luglio, che hanno danneggiato pesantemente le colture e il settore vitivinicolo.

I numeri del comparto

Complessivamente l’ortofrutta dell’Emilia-Romagna nel 2022 ha generato una produzione lorda vendibile di 1,2 miliardi di euro, su una superficie coltivata di 56.691 ettari. Il sistema ortofrutticolo regionale è caratterizzato da un elevato processo di aggregazione: circa il 50% dei produttori regionali aderisce a una Organizzazione di Produttori (a fronte di una media nazionale ed europea del 35-40%).

L’agroalimentare in Emilia-Romagna vale 5,8 miliardi di euro, e aveva registrato nel corso del 2022 un aumento su base annua di 455 milioni di euro, pari a un incremento dell’8,5%.

L’export agricolo e alimentare dell’Emilia-Romagna è a quota 9,3 miliardi, un dato straordinario. Solo le Dop e le Igp valgono più di 3 miliardi di euro.

“Sono settori da sostenere- chiude l’assessore Mammi- perché garantiscono la sicurezza alimentare sulle nostre tavole, importanti produzioni di eccellenza nazionale, reddito per le imprese e posti di lavoro. I nostri appelli di aiuto non possono cadere nel vuoto: serve un sostegno all’agricoltura dell’Emilia-Romagna per tutelare e proteggere un’importante quota di produzione primaria del nostro Paese”.

Area di villa Sabbatini: un parco sempre più inclusivo

Area di villa Sabbatini: un parco sempre più inclusivoSono iniziati i lavori di riqualificazione del parco di Villa Sabbatini, grazie a un contributo regionale di 35mila euro, assegnato al Comune di Formigine attraverso l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

Si tratta di un’area verde di circa 7500 mq, posizionata lungo la via Giardini con accesso anche da via S. Onofrio. Parte del parco ospita il centro socio-riabilitativo diurno, per persone con disabilità. Nelle immediate adiacenze si trovano anche la semiresidenza di Neuropsichiatria dell’infanzia ed adolescenza “La limonaia”, la sede dell’AVAP, l’Opera Pia Castiglioni e, da settembre, sarà aperto il nuovo nido “Il Colibrì”.

Questo parco ospita già l’altalena inclusiva (con pedana utile per l’utilizzo da parte di bambini con difficoltà motorie su carrozzina), donata dalla Biblioteca del Gufo nel 2017.

Il castello con scivoli e passerella inclinata, risalente al 2003, risulta oramai obsoleto e di difficile manutenzione, così come la pavimentazione antitrauma. Pertanto, sarà installata una nuova attrezzatura ludica composta da una torre con scivolo ad accesso facilitato costituito da una rampa con gradini e maniglioni per il sostegno. Sulla torre è presente un gioco a carrucola, facilmente manovrabile per il trasporto di piccoli oggetti da terra fino in cima alla torre, per giochi di ruolo e sperimentazione del meccanismo. La torre è collegata al resto della composizione da un ponte in corda: abbastanza facile da attraversare, ma molto divertente e avventuroso. Il bambino impara a coordinare gli appoggi dei piedi e le prese delle mani e a dominare sempre di più le sensazioni di vuoto e di equilibrio. Il resto del gioco prevede due diversi accessi facilitati con rampe per permettere agli utenti in carrozzina ma anche a chi ha necessità di un accompagnatore di accedere a questa parte della struttura e giocare insieme a tanti bambini.

Ulteriore elemento di pregio della nuova attrezzatura, il fatto che le materie prime siano provenienti da materiali riciclati. In particolare, la plastica deriva dalle corde e reti da pesca usate. Il recupero di questi oggetti, contribuisce a rendere mari e oceani plastic free. Invece, i tessuti e i fogli che vengono utilizzati per costruire i pali montanti derivano dal mondo dell’abbigliamento e delle borse. Questo comporta una notevole riduzione dei rifiuti nelle discariche e di emissioni di CO2.

Turismo, in Emilia-Romagna arrivi e presenze col segno più

Turismo, in Emilia-Romagna arrivi e presenze col segno piùMare, montagna, terme e tanta cultura. Che sia sotto l’ombrellone o lungo un sentiero dell’Appennino, in relax alle terme, o ancora passeggiando in una città d’arte, i turisti che hanno scelto l’Emilia-Romagna per il fine settimana o le vacanze sono aumentati nei primi sei mesi dell’anno del 9,2% per quanto riguarda gli arrivi e del 4,3% per le presenze rispetto allo stesso periodo del 2022.

E questo nonostante l’alluvione che nella prima metà di maggio ha colpito duramente la Romagna.

La fotografia del primo semestre 2023, su dati Istat elaborati dall’Ufficio statistica della Regione, fissa infatti in 4 milioni e 845mila gli arrivi (3,6 milioni gli italiani e 1,2 milioni gli stranieri) e in 13 milioni e 800 mila i pernottamenti (10,1 milioni italiani e 3,8 milioni dall’estero).

I comuni della Riviera chiudono i primi sei mesi con un +2,1% sugli arrivi e uno -0,7% sulle presenze rispetto al 2022, mentre le città d’arte segnano rispettivamente +18,3% e +14,6%.

Bene anche le terme (+4,5% gli arrivi e +6,7% le presenze), le località collinari (rispettivamente +8,3% e +4%) e i comuni dell’Appennino (+4,5 e +1,5%).

“Il turismo in Emilia-Romagna ‘tiene’, nonostante le due alluvioni del maggio scorso- afferma l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, commentando i dati-. I numeri da gennaio a giugno sia per gli arrivi che per le presenze sono buoni e la stagione estiva, partita pienamente a luglio, sta riprendendo l’andamento positivo già annunciato a primavera. Da sottolineare i risultati più che positivi delle città d’arte, il costante incremento della montagna e la ripresa delle terme, settore che più aveva risentito della stagione pandemica”.

Appare quindi superata la battuta d’arresto che aveva riguardato soprattutto la Romagna dopo l’avvio molto positivo di gennaio e soprattutto di aprile, alle porte della stagione balneare.

Numeri che non riescono ancora ad agganciare quelli del periodo pre-Covid ( -7,4% gli arrivi e -6,7% le presenze sul 2019), anche se per un vero bilancio bisognerà aspettare la fine del 2023.

Da sottolineare l’ottimo risultato del comune di Rimini che “regge” l’intera Riviera quasi da solo, circa 730 mila arrivi e 2,2 milioni di presenze, partendo da un parziale gennaio-aprile di +56% per gli arrivi e +33% sul 2022 che le hanno consentito di mantenere una variazione semestrale positiva nonostante il -20% di maggio e il -2,5% di giugno.

Per l’assessore Corsini “un segno del buon esito della promozione messa in campo da Regione, attraverso Apt Servizi, ed Enit subito dopo l’alluvione e indirizzata soprattutto al mercato tedesco. Messaggi mirati che hanno messo anche in luce le capacità di una terra coraggiosa e ospitale da sempre. Ci auguriamo che l’andamento turistico nella seconda frazione dell’anno possa permettere il recupero di altri punti percentuali per avvicinarci ancora di più al periodo pre-pandemico”.

Daniela Ghinelli è la nuova presidente della cooperativa sociale Solgarden di Sassuolo

Daniela Ghinelli è la nuova presidente della cooperativa sociale Solgarden di Sassuolo
Monti, Ghinelli, Fiorenzo e Giovini

Daniela Ghinelli è la nuova presidente di Solgarden, la storica cooperativa sociale di Sassuolo – nata nel 1992 – che gestisce l’omonimo garden center. Ghinelli, che era vicepresidente, sostituisce Enzo Giovini, che ha guidato la cooperativa per oltre vent’anni e resta nel CdA come consigliere.

Patrizia Fiorenzo è la nuova vicepresidente. Entra nel CdA anche Simone Monti, mentre l’ingresso di due nuove socie under 30 conferma il ringiovanimento della base sociale della cooperativa.

Aderente a Confcooperative Terre d’Emilia, Solgarden è una cooperativa sociale di tipo B, cioè si occupa di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Come attività lavorativa ha scelto la coltivazione e vendita di piante, fiori, prodotti e accessori per il giardinaggio. Da alcuni anni la cooperativa organizza anche corsi bonsai, terrarium, orchidee, orto, cura del verde, cucina con gli aromi e laboratori per bambini.

Dal 2014 al 2020 Solgarden ha gestito il chiosco di fiori del cimitero di Fiorano, per il quale era stata assunta una persona indicata dal Comune e proveniente dalle cosiddette “fasce deboli”. «Tre anni fa questa persona ha rilevato la gestione del chiosco – spiega la neo presidente Ghinelli – Per noi è motivo di grande soddisfazione perché conferma il successo di un percorso di inserimento lavorativo pienamente riuscito».

In oltre trent’anni di vita Solgarden ha inserito al lavoro un centinaio di persone: 14 di esse sono tuttora dipendenti a tempo indeterminato. La cooperativa si avvale anche di quattro-cinque soci volontari.

«Solgarden progetta il futuro sempre all’insegna della solidarietà – aggiunge Ghinelli – Vogliamo continuare e, se possibile, implementare il nostro impegno sociale a favore dell’inserimento lavorativo.

Inoltre investiremo nella formazione per essere sempre aggiornati e competenti in un settore – il giardinaggio – in continua evoluzione.

Infine speriamo di rinnovare l’attuale struttura del garden center ripensandola su modelli ecosostenibili, creando spazi a disposizione dell’amministrazione comunale e del quartiere, collaborando con altre realtà che, come noi, operano nel sociale», conclude la neo presidente della cooperativa sociale Solgarden di Sassuolo.

 

Esodo 2023: Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato insieme per promuovere la cultura della guida sicura

Esodo 2023: Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato insieme per promuovere la cultura della guida sicuraProsegue la collaborazione tra Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato per sensibilizzare i viaggiatori sulla sicurezza stradale e promuovere comportamenti corretti alla guida.

A partire da sabato 5 agosto, e durante altri due weekend del mese (12-26 agosto), nelle principali aree di servizio della rete autostradale, i poliziotti della Polizia Stradale forniranno consigli sulla guida sicura e informazioni utili sulle condizioni di viabilità in tempo reale; il personale di ASPI e ANPAS offriranno agli utenti in transito servizi di caring, anche grazie alla presenza di un’ambulanza con volontari a bordo.

In alcune tappe saranno anche presenti auto d’epoca del G.A.A.M.S. (Gruppo Amatori Automoto Storiche).

Gli operatori della Specialità creeranno uno spazio di interazione per i viaggiatori, ai quali saranno anche distribuiti dei gadget, intrattenendo i più piccoli con momenti di gioco, per coinvolgere le famiglie in momenti di sensibilizzazione sui temi dedicati alla sicurezza stradale: la distrazione, l’utilizzo delle cinture di sicurezza, l’osservanza dei limiti di velocità o della distanza di sicurezza. Nelle aree di servizio sarà allestito un punto di contatto per gli utenti in transito in cui saranno posizionati l’ufficio mobile, auto e moto della Polizia Stradale e dei gazebo.

Sarà anche possibile simulare la guida in stato di alterazione, indossando degli appositi visori, che simulano la condizione di chi si pone alla guida dopo aver assunto droghe o alcolici.

L’iniziativa, volta a sensibilizzare gli utenti sui comportamenti di guida corretti, prosegue nel solco della continuità delle campagne di comunicazione realizzate in collaborazione con la Polizia di Stato. L’ultima è stata diffusa a luglio ed è stata realizzata per la prima volta con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica: uno spot Tv-Radio che ha come obiettivo quello di far accrescere la consapevolezza, soprattutto nei più giovani, sul tema della sicurezza stradale, mentre nei mesi precedenti sono stati realizzati, spot sulla sicurezza stradale diffusi sui pannelli a messaggio variabile (circa 2000, uno ogni 10 km), alla cui realizzazione hanno preso parte anche operatori di Aspi.

Il tour della carovana sulla sicurezza alla guida prevede complessivamente 7 tappe, individuate in corrispondenza dei punti maggiormente trafficati della rete. Nei fine settimana dell’esodo, il tour inizierà il 5 agosto in due aree di servizio della direttrice Sud, A1 Secchia Ovest e A14 La Pioppa Ovest, e proseguirà sabato 12 agosto in A1 Badia al Pino Ovest e A1 Cantagallo Ovest. Durante il controesodo, il 26 agosto, sarà la volta delle aree di servizio della direttrice Nord: A1 Secchia Est; A14 Conero Est e A1 Casilina Est.

In occasione del primo fine settimana di agosto si prevede un significativo incremento della circolazione stradale verso le principali località balneari e di villeggiatura italiane e di confine. In particolare, per la mattina di sabato 5 agosto si prevedono condizioni di traffico da bollino nero, in particolare nella direzione nord-sud e lungo il corridoio tirrenico e adriatico. Analoghe previsioni di traffico sono indicate per il successivo sabato 12 agosto.

In particolare per l’intero week-end 4-6 agosto il traffico risulterà particolarmente intenso con possibili criticità. Per agevolare gli spostamenti dei vacanzieri è previsto il divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5t nella giornata di venerdì dalle ore 16.00 alle ore 22.00, nella giornata di sabato dalle ore 08.00 alle ore 22.00 e nelle giornate festive dalle ore 07.00 alle ore 22.00.

Lavoro e nuove competenze: MIT, MIM E FS Italiane firmano protocollo d’intesa per promuovere collaborazione tra scuola e imprese

Lavoro e nuove competenze: MIT, MIM E FS Italiane firmano protocollo d’intesa per promuovere collaborazione tra scuola e impreseIl Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (FS) hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere iniziative e collaborazioni tra mondo della scuola e mondo delle imprese così da individuare soluzioni concrete per affrontare il crescente problema del disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle in uscita dai percorsi scolastici e formativi. Una differenza tra domanda e offerta che nel 2022 ha coinvolto oltre 2 milioni di persone e che costituisce un ostacolo alla ricerca di personale competente e preparato.

L’accordo interistituzionale è stato firmato nella sede del MIT dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dall’Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris.

L’intesa, di durata triennale, prevede diverse iniziative per promuovere l’informazione, il dialogo e la coprogettazione di percorsi e strumenti che rispondano all’esigenza di formare profili professionali adeguati ai fabbisogni occupazionali, e per promuovere progetti operativi con le scuole e le regioni. L’obiettivo è quello di costruire progressivamente una filiera sempre più integrata della formazione professionale.

Strumento principale il potenziamento del raccordo tra mondo della scuola e mondo delle imprese attraverso momenti di confronto, che avranno lo scopo di contribuire nel tempo a colmare il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle acquisite al termine del percorso scolastico, promuovendo una maggiore consapevolezza delle prospettive occupazionali e di crescita futura per le figure professionali di settore. Il protocollo prevede anche la promozione di percorsi formativi che utilizzino la didattica laboratoriale per sviluppare le competenze strategiche e la creazione di un monitoraggio tra i Ministeri sulle esperienze attivate e sui risultati conseguiti.

Le iniziative previste dall’accordo si inseriscono in un contesto che vede il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta di lavoro in costante crescita. Il fenomeno è stato accelerato dalla pandemia e riguarda circa 1,3 miliardi di persone in tutto il mondo, con il rischio di riduzione della produttività a livello globale del 6%. Si stima che, a livello nazionale tra il 2023 e il 2027, il 34,3% del fabbisogno occupazionale richiederà personale con un livello di formazione terziaria, universitaria o professionalizzante e il 48,1% riguarderà profili con un livello di formazione secondaria di secondo grado di tipo tecnico-professionale.

L’accordo interistituzionale segna l’inizio di una nuova cooperazione strategica e sostenibile, costituendo un importante passo verso la costruzione di un futuro lavorativo più inclusivo, solido e allineato alle esigenze del mercato.

Pulizia straordinaria di strade e marciapiedi a Fiorano

Pulizia straordinaria di strade e marciapiedi a FioranoProsegue il programma straordinario di pulizia di strade e marciapiedi, con taglio infestanti, su buona parte del territorio fioranese – nella fascia oraria 6.00-13.00 – fino alla prima settimana di settembre.

Si richiede la collaborazione di tutti i cittadini nel lasciare libere le strade da mezzi in sosta, così da rendere più efficace la pulizia. Laddove saranno presenti veicoli parcheggiati, non sarà eseguito l’intervento per non arrecare danni ai mezzi. Almeno due giorni prima dell’esecuzione i residenti saranno informati attraverso il volantinaggio porta a porta, l’affissione di cartelli in luoghi visibili e la puntuale comunicazione sulla pagina FB del Comune. È richiesta anche l’esposizione dei sacchi dei rifiuti solo nei giorni indicati dal calendario Hera.

Ricordiamo che, da Regolamento di Polizia Municipale, è obbligo dei residenti (frontisti) la pulizia ordinaria di marciapiedi e aree davanti alle loro abitazioni (case singole o condomini), lo stesso vale per le attività commerciali, artigianali e produttive. Tuttavia per ragioni di decoro urbano, l’amministrazione comunale ha ritenuto di dovere provvedere, almeno una volta all’anno, ad un intervento straordinario. La pulizia nelle aree residenziali del territorio verrà eseguita da Hera, come servizio integrativo richiesto dal Comune nell’ambito della gara di appalto della gestione rifiuti.

Nello specifico ecco giorni e le vie della seconda settimana. Lungo vari giorni, da lunedì 31 luglio al 4 agosto: via Statale Ovest, via Statale Est, via Flumendosa, via Statale da confine Sassuolo a confine Maranello, compresa ciclabile Str. Pedemontana tratto comunale (da cavalcavia di via Ghiarola Vecchia a confine con Sassuolo).

Lunedì 7 agosto: via del Crociale (parte parcheggio via del Crociale); via Ferrari Carazzoli (parte solo spazzo); via De Amicis; via Boschetti; via Amici; via Panini; via Bucciardi; circ. San Francesco – parte p.za Cappelli – parte; parch. Via Statale Est (lato farmacia).

Martedì 8 agosto: via Ghiarella parte; via Arno; via Adige; via Secchia; via Adda; via Nilo; via Loira; via Rodano; anello interno (vie Matteotti – f.lli Rosselli – Pertini – don Ricchetti)

Mercoledì 9 agosto: via Cappucchiera ; via Panaro + parcheggio ; via Tamigi ; via Ticino; via Tevere; via Volturno; via Senna; via Tagliamento (una parte); via Isonzo (parte); via Reno; via Mincio; p.za 16 Marzo 1978.

Giovedì 10 agosto: via 5 maggio; via giardini (solo ciclabile); via IV Novembre; via Viazza ii tr. + parcheggi; parch. Viazza II Tronco (retro centro commerciale); via XV Febbraio; via 12 Ottobre 1942; via XXIV Maggio; via XXV Aprile; parch. Viazza II Tronco (c/o confine comunale).

Venerdì 11 agosto: via Ghiarella (parte); via Niger; via Rio delle Amazzoni; via Mekong; scalinata via Niger; scalinata via Mekong; via della Chianca (parte); via Tigri; via Eufrate.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 agosto 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 agosto 2023Nuvolosità variabile con probabili temporali sul settore occidentale in transito lungo le zone di pianura settentrionali fino alla costa tra la tarda mattinata e il pomeriggio-sera. Nella mattina possibile transito di rovesci o temporali anche sulla Romagna.

Temperature minime senza variazioni significative con valori attorno a 21-22 gradi sulle zone di pianura centro-occidentali e tra 23 e 25 gradi sul settore orientale. Massime in lieve calo, in particolare con valori tra 31 e 33 gradi. Venti in prevalenza sud-occidentali, deboli con temporanei rinforzi in pianura e moderati-forti sui rilievi con rinforzi sulle zone di crinale. Rinforzi da ovest sulle zone di pianura nel pomeriggio con possibili raffiche associate al passaggio temporalesco. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

A1 Milano-Napoli: code per incendio esterno all’autostrada tra il bivio con l’A15 e Terre di Canossa Campegine verso Bologna

A1 Milano-Napoli: code per incendio esterno all’autostrada tra il bivio con l’A15 e Terre di Canossa Campegine verso Bologna
(immagine d’archivio)

Alle ore 16:45 circa, sulla A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra il bivio con l’A15 e Terre di Canossa Campegine verso Bologna, si registrano 8 km di coda a causa di un incendio esterno l’autostrada che sta interessando i terreni adiacenti la carreggiata all’altezza del km 116.

Sul luogo dell’evento, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 2° Tronco di Milano di Autostrade per l’Italia, attualmente il traffico transita su tutte le corsie disponibili.

Al traffico diretto verso Bologna si consiglia di immettersi in A15, uscire a Parma ovest e percorrere la strada statale 9 via Emilia e rientrare in autostrada alla stazione di Terre di Canossa.

Formigine, terreni confiscati trasformati in bosco urbano

Formigine, terreni confiscati trasformati in bosco urbanoNel marzo di quest’anno è stato inaugurato il “Bosco Ferrari” nell’area della Cava di Tabina, su un terreno confiscato alla criminalità organizzata. La messa a dimora delle piante è stata avviata su un’estensione di due ettari. I primi alberi e arbusti dell’area boschiva appartengono a specie autoctone della Pianura Padana, nate da semi certificati e selezionati al fine di rigenerare un ecosistema dagli alti benefici ambientali. In autunno saranno invece piantati alberi da frutto.

Ora, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato un finanziamento di 78mila euro per il Comune di Formigine, nell’ambito di un progetto di “potenziamento” del bosco urbano dal costo totale di 105.500 euro.

Nello specifico, sarà introdotto un sistema di irrigazione comprensivo di un pozzo. Inoltre, saranno realizzati due percorsi sull’argine della cava (un primo sull’argine superiore e un secondo sul livello immediatamente inferiore) da destinarsi a percorso pedonale e ciclabile al fine di migliorare l’accessibilità e la fruibilità della cava da parte dei cittadini. La ciclabile prevede anche la possibilità di realizzare un percorso didattico per i bambini (Mtb/ciclocross), in sicurezza e in collaborazione con le società sportive locali.

In sinergia con il Settore Politiche Sociali dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, a cui il Comune di Formigine ha conferito la funzione sociale, si intendono attivare azioni specifiche rivolte all’inclusione lavorativa di persone fragili, in collaborazione con l’azienda agricola presente accanto all’area confiscata e alla Fondazione don Orione, struttura per l’accoglienza di minori, nei pressi della ex cava. Pertanto, l’area confiscata sarà utilizzata per sviluppare le attività laboratoriali inerenti l’agricoltura, che al momento vengono svolte all’interno di due serre dove vengono coltivati ortaggi, piante e fiori e un’arnia didattica. In collaborazione con gli apicoltori locali, si prevede anche l’installazione di arnie per la produzione del miele.

Si potranno inoltre impostare percorsi di educazione ambientale, in collaborazione con le scuole, relativi alle tipologie di colture previste, alle loro destinazioni e trasformazioni all’interno del ciclo produttivo degli allevamenti locali e dell’industria alimentare.

Conclude il sindaco Maria Costi: “Rinnovo il mio più grande ringraziamento a Ferrari S.p.a. per l’intervento di forestazione di grande valenza ambientale, che s’inserisce in un ampio progetto di sostenibilità, anche sociale, che possiamo realizzare grazie al contributo regionale. Siamo riusciti nell’intento di fare rete tra pubblico, privato e Terzo Settore, avendo sempre come davanti a noi il faro della legalità e del bene comune”.

Maranello, al lavoro in bici con il ‘Bike to Work’: 29 tonnellate di CO2 risparmiate in tre anni

Maranello, al lavoro in bici con il ‘Bike to Work’: 29 tonnellate di CO2 risparmiate in tre anniA tre anni dal via, il progetto Bike To Work a Maranello fa registrare circa 200mila chilometri percorsi per raggiungere il posto di lavoro in bicicletta, per un risparmio di 29 tonnellate di anidride carbonica prodotta. E nel suo terzo anno l’iniziativa, promossa dal Comune a partire dall’estate del 2020, ha fatto registrare numeri in costante crescita. Infatti negli ultimi 12 mesi le distanze percorse in bici dai lavoratori coinvolti e la CO2 risparmiata hanno eguagliato quelle del primo biennio.

L’incremento ha inoltre riguardato le ditte maranellesi che hanno sposato il progetto, passate da 23 a 27, e il numero dei loro dipendenti che hanno aderito, passati da 196 a 243. Questi, tutti volontari, ricevono 20 centesimi a chilometro fino ad un massimo di 50 euro mensili, grazie alle risorse messe a disposizione dal Comune in base agli accordi sottoscritti insieme alle singole imprese.

“Il ‘Bike to Work’ continua a crescere, lo dicono i numeri – sottolinea Luigi Zironi, Sindaco di Maranello – a conferma di una collaborazione tra amministrazione ed aziende locali nella promozione di sani stili di vita. Queste iniziative vanno ad affiancare il più complesso lavoro di sviluppo della rete ciclabile locale, sulla quale stiamo investendo molte risorse, per lo più intercettate dal PNRR”.

“Con la prevista realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali – aggiunge Chiara Ferrari, Assessore alla Mobilità – la rete locale verrà potenziata sia a livello quantitativo che qualitativo, perché ogni intervento si inserirà in una programmazione più ampia che punta anche a collegare tra loro, in piena sicurezza, luoghi strategici del nostro territorio”.

Riguardo al funzionamento del ‘Bike to Work’, modalità e criteri non sono cambiati: per calcolare i chilometri percorsi e quantificare l’erogazione dell’incentivo, ogni dipendente attiva una specifica app gratuita sul proprio cellulare, che verifica il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione alla sede del lavoro, permettendo inoltre di quantificare le emissioni di CO2 evitate.
Per le aziende è anche un modo per incrementare il proprio welfare aziendale e contribuire al percorso di sensibilizzazione del proprio personale sui temi della mobilità sostenibile e sull’esigenza della riduzione delle emissioni di gas inquinanti. Al progetto possono partecipare le imprese che hanno sede nel territorio comunale di Maranello.

 

 

Ciclovie, il Governo taglia quasi 23 milioni di euro del PNRR su 44,7 milioni totali per i tracciati emiliano-romagnoli

Ciclovie, il Governo taglia quasi 23 milioni di euro del PNRR su 44,7 milioni totali per i tracciati emiliano-romagnoli“Togliere i fondi del PNRR per le ciclovie nazionali è un fatto molto grave che penalizza chi, come la nostra regione, sta lavorando attivamente da tempo per la loro realizzazione ed è perfettamente nei tempi per chiudere i cantieri entro il 2026. Con il definanziamento proposto dal Governo, solo per quando riguarda l’Emilia-Romagna, vengono in pratica dimezzati i fondi: 23 milioni in meno sui 44,7 stabiliti e necessari, rendendo di fatto impossibile completare opere importanti dal punto di vista ambientale e turistico”.

Così l’assessore regionale a Infrastrutture, Mobilità, Turismo, Andrea Corsini, commenta la rimodulazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza proposta dal Ministero per gli Affari europei e il PNRR, che interviene anche sulle risorse per la realizzazione delle ciclovie nazionali Sole (di cui l’Emilia-Romagna è capofila), Vento e Adriatica.

“Nella nostra regione i Comuni hanno già in corso le progettazioni esecutive di tutti i progetti- prosegue l’assessore-. Ravenna, solo per fare un esempio, ha già fatto un bando per 6 milioni di euro e questo nonostante la terribile alluvione che a maggio ha interessato tutta la provincia. Perché in Emilia-Romagna siamo seri: quando prendiamo un impegno, lo manteniamo”.

“La nostra richiesta al Governo è quindi- chiude Corsini- di riconsiderare questa decisione o almeno di permettere a chi ha lavorato e sta lavorando bene di poter procedere con altre risorse certe e garantite, senza ulteriori ritardi”.

In particolare, la rimodulazione del PNRR prevede per la Sole un taglio di 8 milioni 750mila euro su un totale di oltre 18 milioni (18.132.929), per la Vento di 7,8 milioni di euro (7.882.469) su un totale di più di 15 milioni (15.810.700) e per l’Adriatica un taglio di 6 milioni 250mila euro su 10 milioni 750mila euro.

Barriere architettoniche, la Regione a fianco dei Comuni per eliminarle da spazi e luoghi pubblici

Barriere architettoniche, la Regione a fianco dei Comuni per eliminarle da spazi e luoghi pubblici
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Alan Tamburini

Città più accoglienti e accessibili a tutti. A partire da anziani, disabili, bambini.

Ammontano a oltre 900mila euro le risorse stanziate dalla Regione per affiancare i Comuni nelle spese di progettazione dei ‘Peba’, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche da spazi e luoghi pubblici, come piazze, strade, giardini, scuole, musei.

È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta nell’ultima seduta.

Ogni progetto riceverà un finanziamento pari a oltre 36mila euro per un totale di 25 proposte. I contributi – che saranno assegnati attraverso un bando- saranno erogati in due rate: la prima, pari all’80% del contributo concesso, a seguito dell’affidamento delle attività di progettazione del Piano, mentre il restante 20%, a seguito dell’avvenuta approvazione. È anche previsto, un cofinanziamento minimo locale, variabile in base alla dimensione demografica del Comune.

“Vogliamo aiutare i Comuni a fare un salto di qualità nella progettazione di città più vivibili, non solo per le persone più fragili, ma per chiunque possa trovarsi anche temporaneamente in una situazione di difficoltà – ha sottolineato l’assessora regionale alla Programmazione territoriale e paesaggistica, edilizia, politiche abitative Barbara Lori-.  Si tratta di una grande questione di civiltà, rispetto alla quale il nostro Paese ha purtroppo un grande ritardo da recuperare. Per questo abbiamo avviato anche iniziative di formazione rivolte ai tecnici comunali e predisposto linee guida che possano aiutare le amministrazioni nel mettere a punto progetti organici, che vadano al di là di singoli interventi spot in modo da garantire, nel tempo, un reale superamento delle barriere architettoniche ed una stretta sinergia con i nuovi Pug previsti dalla Legge urbanistica regionale”.

Le risorse per la definizione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche provengono dal Fondo nazionale per l’inclusione delle persone con disabilità che complessivamente ha stanziato 12 milioni di euro, ripartiti a livello regionale sulla base della popolazione residente nella fascia 18-64 anni.

 

Le Linee guida

La delibera regionale avvia la fase di vera e propria progettazione dei piani, dopo un lavoro di costruzione condivisa delle Linee guida e di un percorso formativo, rivolto a tecnici e funzionari dei Comuni. Iniziative attivate grazie a un  comitato scientifico, cui hanno preso parte CERPA Onlus, Politecnico di Milano, INU e i rappresentanti delle associazioni regionali FISH  (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità).

Il bando scadrà il 9 ottobre.

Tra le premialità previste in sede di valutazione delle candidature quelle per i Comuni medio piccoli, con una popolazione compresa tra i 5mila e 50mila abitanti; per i Comuni che abbiano partecipato al percorso formativo promosso dalla Regione o che abbiano effettuato, o abbiano in corso, l’adeguamento degli strumenti di pianificazione urbanistica (Pug) e della mobilità (Pums).

Info: https://regioneer.it/PEBA

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