È stato pubblicato sul sito internet del Comune di Sassuolo l’avviso per una procedura ad evidenza pubblica volta all’affidamento della concessione in uso e relativa gestione delle palestre scolastiche comunali in orario extrascolastico, prive di rilevanza economica, ad Associazioni/Società Sportive dilettantistiche, Enti di promozione sportiva, Discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali oltre a forme associative senza fini di lucro (in riferimento ad Enti del Terzo Settore), aventi tra le proprie finalità statutarie la promozione e divulgazione di attività sportive dilettantistiche.
Le palestre oggetto d’assegnazione sono quella delle scuole Pascoli, in via Aravecchia, e quella delle Leonardo Da Vinci in via Pretorio.
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse volte a favorire la più ampia partecipazione delle Associazione/Società Sportive dilettantistiche, Enti di promozione sportiva, Discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità.
La manifestazione d’interesse dovrà pervenire in plico sigillato al Servizio Protocollo del Comune di Sassuolo, Via Fenuzzi n. 5, entro le ore 12.00 del giorno 05 luglio 2023
Il prossimo fine settimana, dal 16 al 18 giugno, la Scuderia sassolese Piede Pesante sarà presente ai Made’s Power Week end una delle più importanti manifestazioni d’Europa questo sia per il livello assoluto dei concorrenti sia per la partecipazione di un pubblico di oltre 50.000 paganti. Oltre alla gara di Tractor Pulling per il pubblico si esibiranno post gare importanti Dj famosi a livello mondiale trasformando così il tutto in puro divertimento.
Da sempre obiettivo del team è stato poter competere con i migliori d’Europa e dopo tanti anni di sacrifici e continue evoluzioni sono arrivati dove, nella categoria pro stock, nessun in Italia era mai arrivato, obiettivo ancor più sfidante se pensiamo alla natura non professionistica della Società sportiva che è riuscita ad arrivare a questi livelli grazie alla passione di tutti i suoi soci e grazie a sponsor locali molto vicini al progetto iniziato diversi anni fa e proprio a loro va la dedica più importante per questa grande sfida.
Per essere più competitivo il team ha realizzato sul mezzo Stars e Stripes, che rappresenterà l’Italia, in questa tappa valevole anche per il Campionato Europeo, importanti innovazioni alleggerendo il trattore in particolare sulla parte posteriore e portando il peso sulla parte anteriore così da poter avere maggior aderenza e sfruttare gli oltre 2500 cv sviluppati dal motore Ford Genesis .
Tutto lo sport italiano e con il team sassolese per questo importante appuntamento!!
Il team Sassolese, con il trattore Stars e Stripes, parteciperà al Campionato Italiano difendendo il titolo vinto nelle ultime 2 edizioni che avrà inizio sabato 24 giugno a Montichiari (Bs).
Con gli ultimi dettagli si è concluso recentemente l’intervento di riqualificazione del Parco delle Città a Pozza, uno degli spazi verdi pubblici più amati e frequentati dai maranellesi, che ha visto il rinnovo dell’area giochi, la sistemazione e l’aggiunta di diversi arredi, per una spesa complessiva di 32mila euro.
Nello specifico, l’Amministrazione comunale ha provveduto alla rimozione di alcune attrezzature ludiche ormai obsolete e all’installazione di tre nuovi giochi: due a molla e un pannello verticale per il tris.
Sul ‘Castello’, acquistato negli anni scorsi, è stata invece effettuata una manutenzione straordinaria, integrata dalla sostituzione di alcune parti ammalorate e dalla riverniciatura, mentre l’intervento più oneroso ha riguardato la sostituzione dei 320 metri quadrati di pavimentazione antitrauma all’interno dell’area giochi.
Sono state inoltre riqualificate tutte le panchine del Parco, è stato aggiunto un tavolo da pic-nic e sono state rinnovate le dog-box per gettare gli escrementi dei cani.
E per limitare la velocità delle biciclette in transito, sono installati dei dissuasori agli ingressi laterali del parco, come richiesto dai frequentatori più assidui dell’area verde.
“È un intervento – spiega il Sindaco, Luigi Zironi – che si aggiunge ai tanti investimenti di riqualificazione stradale e urbana effettuati recentemente sulle frazioni maranellesi, sulle quali abbiamo concentrato in questo periodo anche buona parte dei contributi intercettati dal PNRR. La cura del verde pubblico è un elemento importante per Maranello e intendiamo continuare su questa strada, cercando di migliorare sempre di più con le risorse che abbiamo a disposizione”.
“Come in altri casi analoghi – aggiunge Chiara Ferrari, Assessore ai Lavori pubblici – anche in questo frangente è stato molto importante il dialogo diretto con i frequentatori più assidui del parco. Li abbiamo incontrati e i loro suggerimenti per alcuni dettagli ci hanno permesso di ritagliare meglio l’intervento sulle esigenze di chi vive quell’area quasi quotidianamente”.
Dal mese di marzo, in cui è entrato in vigore il nuovo sistema di raccolta differenziata, ammontano a circa un centinaio le sanzioni comminate per abbandono di rifiuti da parte della Polizia Locale di Sassuolo.
Sanzioni che la Polizia Locale ha comminato grazie all’utilizzo di 10 “fototrappole”: sistemi di rilevamento che vengono posizionati, in base alle valutazioni della Polizia Locale dell’Ufficio Ambiente ed alle segnalazioni, nei pressi dei luoghi d’abbandono dove rimangono per alcune settimane prima di essere trasferite, a rotazione, in altri luoghi.
“Il nuovo sistema di raccolta differenziata – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ad oggi non sta funzionando bene per la qualità ed il decoro della nostra città. Anni fa sindaci, che probabilmente non sono mai usciti dal loro territorio perché era semplice accorgersi che, dove era stato adottato il porta a porta, non aveva funzionato, hanno votato in Atersir un sistema che, alla prova dei fatti, è fallimentare.
Atersir ed Hera, poi, hanno calato dall’alto un contratto che ci impone questo sistema di raccolta e dinamiche incomprensibili: basti pensare che, proprio ieri, all’isola ecologica erano terminati i sacchi gialli, con le persone andate a ritirarli per poter fare il loro dovere, che sono state costrette a tornare a casa a mani vuote. Errare è umano, ma perseverare è diabolico.
Abbiamo già incontrato ed incontreremo ancora Hera ed Atersir per ottenere un cambio di passo deciso in questo sistema di raccolta in cui abbiamo le mani legate, ciò che possiamo contrastare sin da subito, invece, è la maleducazione e la mancanza di senso civico di chi abbandona i propri rifiuti a bordo strada, infischiandosene di chi vive in zona e del decoro della nostra città. Le fototrappole funzionano, circa un centinaio di sanzioni in poco più di due mesi lo testimoniano, continueremo ad utilizzarle in zone sempre diverse, implementando i controlli per individuare chi abbandona i rifiuti ovunque, perché chi non ha rispetto per gli altri, creando disordine e degrado urbano deve essere consapevole che, in breve tempo, sarà sanzionato”.
Il Get Babele, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, l’associazione Librarsi, la scuola d’infanzia paritaria Coccapani e la parrocchia di Fiorano, organizza anche quest’anno le letture serali per bambini dai 3 ai 6 anni e famiglie.
Le serate “Corti-letto” prenderanno il via questa sera, martedì 13 giugno e proseguiranno tutti i martedì dalle ore 20.45, fino al 4 luglio.
Per circa un’oretta, i volontari dell’Associazione Librarsi leggeranno storie di fantastiche scoperte, coraggiose avventure e grandi emozioni a tutti i bambini accompagnati da mamme e papà.
Le letture si svolgeranno in luoghi diversi: stasera, martedì 13 giugno presso il giardino della scuola d’infanzia Coccapani (via Marconi, 42); martedì 20 giugno presso il giardino del BLA (via S. Pellico 7-9); martedì 27 giugno presso l’Oratorio San Filippo Neri (via Statale Ovest, 223) e martedì 4 luglio nuovamente presso il giardino della scuola d’infanzia Coccapani (via Marconi, 42).
I partecipanti dovranno portare da casa quanto necessario per sedersi sul prato. In caso di pioggia le letture sono annulate.
Inizierà lunedì prossimo, 19 giugno, la rassegna di eventi estivi a cura del Servizio Attività Culturali e Associazionismo, con il sostegno della Fondazione di Modena, che quest’anno cambia casa e approda in piazzale Della Rosa e diventa “Estate Della Rosa”.
Cinque lunedì, dal prossimo a metà Luglio, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, in collaborazione con numerose associazioni culturali del calibro della Banda La Beneficenza, la Toscanini, Corale Puccini ed Adac.
Si inizia lunedì 19 giugno alle ore 21 con Vito in “Il Bar al Portico”, con Stefano Bicocchi in arte Vito, il Duo Sconcerto e il Corpo Bandistico La Beneficenza a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza.
Lunedì 26 giugno ore 18.30 in Paggeria Arte: inaugurazione della mostra “Immagini, parole e note nell’opera di Sandro Luporini. Dalla grafica su pietra al lavoro teatrale con Giorgio Gaber” a cura di ADAC Grafica a cui seguirà. A partire dalle ore 21: “Far finta di essere G.”, concerto-spettacolo per il ventennale della scomparsa di Giorgio Gaber, cittadino onorario di Sassuolo, con Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion a cura di ADAC — Grafica
Lunedì 3 luglio, alle ore 21: “La Traviata” opera in tre atti di Giuseppe Verdi con Simone Guaitoli, direttore / Claudia Rondelli, pianoforte a cura della Scuola Corale G. Puccini con il Circolo Amici della Lirica
Lunedì 10 luglio, sempre alle ore 21: “Ciao Gaber!” omaggio a Giorgio Gaber con Andrea Ferrari, voce recitante / Cesare Vincenti, cori e chitarra / Vincenzo Murè, tastiere a cura di ADAC — Grafica
Lunedì 17 luglio alle ore 21, infine, “Con la NEXT a Hollywood!”: i musicisti de La Toscanini NEXT e le colonne sonore hollywoodiane con Renzo Catino, direttore a cura de La Toscanini
A partire dal 26 giugno, tutti i lunedì sera prima degli eventi sarà visitabile la mostra dedicata a Sandro Luporini presso Paggeria Arte.
L’esposizione sarà aperta dal 26 giugno al 17 luglio 2023, il lunedì e giovedì sera dalle 20 alle 23 e il sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30.
Da giovedì 15 giugno a giovedì 13 luglio tutti i martedì e giovedì pomeriggio – dalle 17.00 alle 18.30 – la ludoteca comunale BLA (via S. Pellico, 8) aspetta tutti i bambini per giocare e creare insieme! L’iniziativa “Estate in Ludoteca” si rivolge a bambini e ragazzi dai 6 (primo anno di scuola primaria compiuta) ai 14 anni.
Il martedì sono previsti laboratori creativi, mentre il giovedì ci aspettano giochi di movimento o da tavolo.
La partecipazione è libera e gratuita, ma per una migliore organizzazione raccomandiamo l’iscrizione ai pomeriggi in cui c’è la volontà di partecipare, telefonando allo 0536/833414 o scrivendo una mail a ludoteca@fiorano.it.
Cielo coperto o molto nuvoloso, con precipitazioni sparse in pianura, più intense sui rilievi, dove assumeranno carattere di rovescio temporalesco. Attenuazione dei fenomeni in serata. Temperature minime stazionarie, comprese tra 14 e 17 gradi; massime in diminuzione con valori tra 16 e 18 gradi. Venti deboli orientali, con rinforzi e raffiche nelle zone temporalesche. Mare poco mosso.
L’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, ha incontrato la Città Metropolitana di Bologna e le Provincie di Ravenna e Forlì-Cesena, le più colpite dall’alluvione, per confrontarsi sulle criticità emerse in relazione all’ordinanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito sugli esami di Stato, con la sola prova orale nelle aree alluvionate.
Sono numerose le problematiche evidenziate che stanno emergendo attraverso petizioni e proteste di studenti e famiglie, azioni dei sindacati e opinioni espresse dal mondo della scuola rispetto alla complessità organizzativa e alle iniquità prodotte da un atto arrivato poche ore prima l’inizio delle prove del primo ciclo.
“I territori- afferma Salomoni- non sono stati coinvolti nella decisione, dalla Regione ai sindacati fino alle rappresentanze della scuola. L’ordinanza del ministro è arrivata in ritardo, ad oltre un mese dal primo evento alluvionale, e a pochissime ore dall’avvio degli esami di Stato. La mancata condivisione ha comportato gravi criticità, evidenziate in primo luogo dalle famiglie e dagli studenti ma anche dallo stesso mondo della scuola e dalle Organizzazione sindacali”.
“Domani- chiude Salomoni- ne parlerò con il ministro Valditara in visita in Romagna, evidenziando la piena disponibilità a individuare insieme al mondo della scuola e agli Enti locali eventuali azioni correttive”.
Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sassuolo hanno notificato al titolare di un esercizio pubblico del luogo, il provvedimento di sospensione della licenza per la durata di 5 giorni emesso dal Questore della Provincia di Modena ai sensi dell’art.100 TULPS, previa richiesta dei militari del suddetto comando Arma.
Il provvedimento è frutto di una intensa attività di verifiche in esito alla quale è emerso che il locale risulta abitualmente frequentato da soggetti gravati da precedenti di polizia che, in talune circostanze, si sono resi protagonisti di episodi che hanno provocato turbativa dell’ordine e della sicurezza dei cittadini.
A partire dal 19 giugno avranno inizio importanti lavori di messa in sicurezza del ponte sito in via Ghiarella. Il progetto prevede quindi un decisivo rafforzamento strutturale che consentirà l’attraversamento viario anche a mezzi superiori alle 3.5 tonnellate – quindi autobus, camion Hera, ecc. – al contrario di quanto avvenuto fino ad oggi, vista l’inadeguatezza del ponte a sopportare mezzi pesanti. Allo stesso tempo, i marciapiede ai bordi della struttura saranno allargati e muniti di guardrail così da rendere più agevole il passaggio pedonale, proteggendolo al meglio.
I lavori dureranno fino al 30 settembre, per quanto l’auspicio rimane quello di riaprire il ponte prima che inizi l’anno scolastico. La viabilità, quindi, subirà una modifica, data l’istituzione di divieto di transito sia di vetture che di pedoni. La batteria di cassonetti che si trova nei pressi sarà sottratta momentaneamente perché di intralcio alle operazioni, e riposizionata regolarmente terminato l’intervento.
Il percorso alternativo verso Maranello (da via Ghiarella) sarà il seguente: via Ghiarella > via don Minzoni > via Fiandri > ponte frazione Torre Oche > via Nirano I Tronco > via Motta > via Statale fino ai confini del Comune di Maranello.
Il percorso alternativo per il traffico verso Fiorano (da via Nirano I Tronco) invece è quello che segue: via Nirano I Tronco > ponte frazione Torre Oche > via Fiandri > via don Minzoni > via Ghiarella > via Flumendosa, direzione centro di Fiorano.
Il costo complessivo del progetto ammonta a 247 mila euro, quasi tutto finanziato dal PNRR (227 mila euro) e quindi non da risorse comunali, all’interno del programma di “Interventi di resilienza, valorizzazione del territorio ed efficientamento energetico dei Comuni”. Lungo i prossimi mesi daremo puntuale aggiornamento sul proseguo dei lavori.
Definita da Enzo Ferrari come “la corsa più bella del mondo”, la 1000 Miglia è una competizione d’auto d’epoca che ogni anno attira migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Nata nel 1927 come gara di velocità e poi interrotta tra il 1957 e il 1977 per ragioni di sicurezza, oggi è una gara di “regolarità” che si svolge lungo l’asse Brescia-Roma-Brescia per un percorso di 1.600 km (l’equivalente, appunto, di circa mille miglia). In questo 2023, le auto ai blocchi di partenza saranno 405, per cinque giornate di gara in programma da domani, martedì 13 giugno, fino a sabato 17.
Per gli appassionati di motori formiginesi, c’è una sorpresa eccezionale: giovedì 15 giugno, in occasione della terza giornata che riguarderà il tratto Roma-Parma, la competizione passerà per la prima volta nella storia anche per il centro storico di Formigine. L’appuntamento è dalle ore 19.30 davanti al Castello, per vedere le meravigliose auto d’epoca che si fermeranno per il “timbro”. Ad anticipare questo passaggio, dalle ore 17.30, è in programma il transito delle Ferrari che come ogni anno affiancano le auto storiche della manifestazione lungo il tradizionale percorso. L’evento è in collaborazione con ACI Modena.
Afferma l’Assessore al Turismo e al Coordinamento eventi Corrado Bizzini: “Accogliere per la prima volta i gioielli automobilistici della 1000 Miglia a Formigine è per noi un grande onore. Il nostro Castello rappresenterà sicuramente un teatro particolarmente suggestivo per il “timbro” delle auto d’epoca che in questi giorni stanno attraversando l’Italia da nord a sud. Siamo certi che sarà uno spettacolo apprezzato da appassionati di motori e non solo”.
Al fine di permettere il regolare svolgimento della manifestazione, che si prevede richiami un notevole afflusso di persone lungo le strade e soprattutto nell’area pedonale urbana dove i bolidi si fermeranno per le operazioni di timbratura e punzonatura, sono previsti provvedimenti di limitazione della viabilità ordinaria. In particolare già dalla mattinata di domani, mercoledì 13 giugno, piazza Calcagnini verrà transennata nel perimetro interessato dal percorso di gara; mentre dalle ore 14 alle ore 24 di giovedì 15 sarà interdetta la sosta dei veicoli nella via Trento Trieste e piazza Arnò. La circolazione sarà sospesa nelle vie San Pietro, Montegrappa, Gandini, Marchesi, Vittorio Veneto e Trento Trieste dalle ore 16.30 e fino al termine dell’evento, stimato intorno alle ore 23.00 Non sono esclusi rallentamenti anche in altre aree del Comune.
“Con Silvio Berlusconi se ne va un pezzo della storia d’Italia, un pezzo di noi. Un pezzo straordinario, unico, irripetibile, ma forte oggi, con la sua scomparsa, di una enorme lascito. Un trentennio di storia politica d’Italia di cui Silvio Berlusconi, con il suo genio, è stato indiscusso protagonista, con i suoi governi le sue uniche capacità. In trenta anni di attività politica attiva e di governo ci ha fatto vivere, e ci ha reso interpreti, sotto tutti i punti di vista, di una grande stagione di lotta di libertà, che ha costituito, e continuerà a costituire, il faro illuminante della azione politica di Forza Italia.
Una politica che fin dalla sua determinante scesa in campo, che ha consentito porre un baluardo all’avanzata comunista, abbiamo condiviso e sposato, fino ai giorni nostri e che oggi siamo onorati di portare avanti, come eletti e come uomini e donne di Forza Italia, con Silvio Berlusconi, unica e grande Forza di Libertà. Nel passato, nel presente e per il futuro”.
Così Claudia Severi, Capogruppo Forza Italia Sassuolo.
‘Parti leggero. Prenota e dona il sangue prima delle vacanze’.
E’ il messaggio della campagna di comunicazione promossa dalla Regione Emilia-Romagna in vista del periodo estivo e della Giornata mondiale dei donatori di sangue, che si celebra mercoledì 14 giugno. Testimonial è l’attore Paolo Cevoli, che con l’inconfondibile verve romagnola invita a seguire il suo esempio: “Fai come me, che prima di partire per le vacanze ho donato il sangue. E’ il principio della partenza intelligente: quelli che hanno bisogno di sangue contano su di te!”
Realizzata insieme a Crs (Centro Regionale Sangue Emilia-Romagna), Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue), Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue), Admo (Associazioni Donatori Midollo Osseo – Emilia-Romagna), FedRed (Federazione delle Associazioni emofilici dell’Emilia-Romagna Onlus) e A.L.T. (Associazione per la lotta contro la Talassemia di Ferrara), la campagna affida al video (https://tinyurl.com/mr3hevan) l’invito a “partire leggero”, quindi a donare prima di andare in vacanza. Sui social saranno online anche card e infografiche.
“Un gesto piccolo, ma di enorme importanza soprattutto in vista del periodo estivo- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Anche quest’anno, in occasione della Giornata mondiale dei donatori di sangue, chiediamo un ulteriore sforzo ai donatori, la cui generosità e il cui senso civico nel 2022 hanno consentito alla nostra regione di non segnalare carenze di sangue. Questo grazie anche al contributo dei volontari e delle volontarie di Avis e Fidas, del sistema regionale e del coordinamento dal Centro Regionale Sangue. I dati positivi, però, non devono farci abbassare la guardia: donate sangue e donate plasma, perché sono indispensabili per salvare vite umane”.
Nel 2022, infatti, agli appelli a donare sangue hanno risposto in 140.897 (-0,9% rispetto al 2021), un numero che ha permesso all’Emilia-Romagna di confermare la propria autosufficienza e al tempo stesso di inviare supporto alle regioni in difficoltà. Anche per i primi quattro mesi 2023, sono state fornite circa 2.330 unità di sangue ad altre regioni.
I dati della raccolta gennaio-aprile 2023
Le unità di sangue intero donate nei primi quattro mesi del 2023 sono state 81.967, dato superiore ad analogo periodo 2022 (69.548). Il bilancio tra le unità raccolte e trasfuse è positivo, in conseguenza di una ancora maggiore attenzione dei clinici all’utilizzo della risorsa sangue.
Altro dato incoraggiante, quello relativo alla raccolta di plasma, indispensabile per la produzione di medicinali plasma derivati come albumina e immunoglobuline, in grado di salvare la vita a numerosi pazienti: da gennaio ad aprile di quest’anno le unità raccolte in aferesi (plasma e piastrine) sono state 24.903, in netto aumento rispetto ai primi cinque mesi del 2022, quando erano state 22.624.
Dopo il calo registrato nel 2022 (96.074 kg nel 2022 contro i 100.692 del 2021), vi è una ripresa nei quantitativi di plasma conferiti all’industria, e per i primi quattro mesi 2023 sono stati raccolti 32.621 kg, che permettono di stimare la raccolta sull’anno 2023 a circa 97.863 kg totali, in linea con quanto programmato a livello nazionale. Nel medesimo periodo 2022 (gennaio-aprile), erano stati conferiti 31.551 kg, quindi quest’anno si è registrato un aumento del 3,4%.
Il conferimento di plasma per il frazionamento industriale rimane in ogni caso ben al di sopra la media nazionale: nell’anno 2021 l’indice di conferimento in Italia è stato pari a 14,5 kg per ogni mille abitanti, mentre l’Emilia-Romagna ha conferito 22,6 kg per mille abitanti, tra le prime in Italia. Dato simile nel 2022: 22 kg per mille abitanti, contro la media nazionale di 14.3 kg.
La Stazione di Fiorano Modenese, da oggi ha un nuovo comandante, il Luogotenente Mauro Caparrucci.
Nato a Roma, cinquantunenne, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel settembre del 1996. Sin da subito impiegato nell’Organizzazione Territoriale dell’Arma, ha retto il comando della Stazione di Formigine dal settembre 2006, dedicandosi appieno a cura della sicurezza del territorio.
I Comandi di Stazione, peculiari articolazioni di base dell’Arma dei Carabinieri a livello locale, hanno la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali, oltre ad assolvere compiti militari. Sono retti, di massima e in relazione alla rilevanza dell’impegno operativo, da Luogotenente, Maresciallo Maggiore o Maresciallo Capo.
L’Organizzazione Territoriale, struttura essenziale per il controllo del territorio, costituisce riferimento per i reparti delle altre organizzazioni dell’Arma nell’espletamento delle attività di rispettiva competenza.
Il Luogotenente Caparrucci sostituisce il Maresciallo Maggiore Adolfo Passerelli che ha sinora retto il Comando della Stazione in sede vacante.
L’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, da oggi ha un nuovo comandante, il Luogotenente Carica Speciale Roberto Garini.
Nato a Cremona nel gennaio del 1971, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nell’agosto del 1992. Impiegato presso la Stazione Carabinieri Aeroporto di Villafranca, ha poi vinto il concorso da Sottufficiale nel 1994. Al termine dell’iter formativo è stato trasferito dapprima presso la Stazione sarda di Nurri (SU), successivamente presso quella di Gergei (SU) che ha comandato per 2 anni.
Giunto in Emilia Romagna nell’agosto del 2000, è stato addetto presso le Stazioni di Monghidoro (BO) e Ozzano Emilia (BO), prima di assumere il comando, nel gennaio 2007, della Stazione Carabinieri di Nonantola, ove ha ben operato sino all’attuale, nuovo incarico, che mira a valorizzare ulteriormente le competenze nel tempo acquisite.
Il Luogotenente Carica Speciale Roberto Garini sarà il referente del Pronto Intervento, che l’Arma assicura h24, nel territorio della Compagnia di Sassuolo.
Da sinsitra Monzani, Tomaselli, Ronchetti, Vicini, Sundas
Quali sono gli strumenti che si possono mettere in campo per interagire e relazionarsi con efficacia anche quando i bambini manifestano difficoltà sia comunicative che comportamentali? È la domanda alla base del progetto “Kit dell’insegnante consapevole: strumenti per aiutare i bambini a comunicare con efficacia” promosso dal Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) del Distretto di Sassuolo dell’Azienda USL di Modena, rivolto ai docenti delle scuole dell’infanzia e primaria.
Il percorso, tenutosi nei mesi scorsi, ha coinvolto 350 insegnanti nella formazioneteorica e 180 in quella laboratoriale con un alto gradimento e la conseguente richiesta di una replica per il prossimo anno scolastico.
Il progetto è stato presentato questa mattina, lunedì 12 giugno, presso la sede dell’Ausl di Modena in via San Giovanni del Cantone: presenti VeronicaTomaselli, Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale (Usp) di Modena, insieme a Cristina Monzani, Responsabile dell’Ufficio integrazione dell’Usp di Modena; Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto sanitario di Sassuolo; StefaniaVicini, Responsabile del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza; LauraSundas, Coordinatore facente funzione delle Professioni sanitarie del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza.
Il focus formativo del progetto si è concentrato su due tematiche principali: la Comunicazione aumentativa alternativa e la gestione dei comportamenti disfunzionali dei bambini mediante strategie di strutturazione dell’ambiente e strategie relazionali cognitivo-comportamentali. Il target di azione è stato definito sulla base dei funzionamenti comunicativi e comportamentali che possono interessare sia bambini con diagnosi cliniche differenti (autismo, disturbo del linguaggio, disprassia, ritardo psicomotorio, disturbi esternalizzanti, ecc.), che bambini che non afferiscono ai servizi territoriali di NPIA, ma manifestano caratteristiche funzionali che beneficerebbero di tali interventi.
La formazione agli insegnanti del Distretto ceramico si è sviluppata in tre fasi: la prima di tipo teorico da remoto; la seconda pratica e laboratoriale in presenza presso il servizio di Sassuolo, rivolta ai docenti di sostegno; la terza fase con una verifica degli apprendimenti e del gradimento.
“Questo corso di formazione rivolto a docenti della scuola dell’infanzia e primaria del Distretto Ceramico, di concerto con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Modena, si è configurato come una efficace risposta alle necessità evidenziate dalle Istituzioni scolastiche coinvolte, per fronteggiare situazioni difficoltose a livello comunicativo e comportamentale all’interno delle classi o sezioni – dichiara Veronica Tomaselli, Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena -. La struttura e la qualità del corso sono state molto apprezzate dai partecipanti, con la richiesta di un’ulteriore edizione futura, in quanto sia la prima fase teorica che ha visto la partecipazione di 350 docenti concentrandosi su strumenti e metodologie comunicative e sulla gestione dei comportamenti disfunzionali, sia l’attività laboratoriale, più specifica ed operativa, si sono rivelate molto adeguate ad affrontare le necessità delle Istituzioni scolastiche”.
“Il motore che ha fatto partire il progetto è stato quello di fornire e condividere sia un linguaggio comune che strumenti operativi tra professionisti sanitari della neuropsichiatria infantile e docenti della scuola. Ciò che accomuna i diversi operatori è affrontare e gestire quotidianamente problematiche relative a difficoltà comunicative e comportamentali di bambini e bambine – affermano Stefania Vicini, Responsabile del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza, e Laura Sundas, Coordinatore facente funzione delle Professioni sanitarie del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza -. Le diverse fasi della formazione sono state progettate e condotte dai professionisti dell’equipe multidisciplinare del Servizio NPIA di Sassuolo. Dopo anni difficili come quelli che ci hanno visti coinvolti nella gestione della pandemia, tale progetto ha portato aria di innovazione e voglia di creare percorsi sempre più integrati tra sanità e scuola. La grande ed inaspettata partecipazione da parte delle scuole del nostro Distretto, ci ha indicato che la strada che abbiamo iniziato a percorrere è forse quella giusta per lavorare assieme e lavorare meglio in un’ottica inclusiva e di integrazioni di saperi”.
Il comprensorio ceramico ha fame di manodopera, ma i prezzi delle case non incentivano i lavoratori di altre regioni a trasferirsi nel nostro territorio. A Maranello un posto letto costa da 500 a 800 euro al mese. Nei Comuni limitrofi le cifre non si discostano più di tanto, perché si stipulano sempre meno contratti di affitto a canone concordato (a Fiorano sono appena il 5% del totale).
La denuncia arriva da Cgil e Cisl della zona di Sassuolo, che chiedono ai Comuni del distretto ceramico di aprire subito un confronto sulle politiche abitative, iniziando da un’analisi della situazione per arrivare a un patto per la casa.
«Il problema del caro affitti non riguarda solo gli universitari fuori sede, ma anche i lavoratori del nostro territorio – affermano Alessandro De Nicola (coordinatore del distretto di Sassuolo per Cgil Modena) e Francesco Bini (responsabile Cisl Emilia Centrale zona di Sassuolo) – Nella fascia compresa tra Maranello e Sassuolo la crescita economica (vedi per esempio il nuovo stabilimento della Ferrari) e del turismo hanno prodotto un’impennata dei prezzi di camere e appartamenti, ai quali bisogna aggiungere il costo di pasti e utenze.
All’incremento dei prezzi ha contribuito anche l’esplosione dei bed&breakfast. Tanti proprietari di appartamenti hanno investito in questo nuovo mercato che garantisce profitti maggiori e vincoli minori rispetto agli affitti di tipo tradizionale».
Per i sindacati la crescita di attrattività lavorativa e turistica del distretto è positiva, ma vanno trovati meccanismi che assicurino la sostenibilità economica per le famiglie e i lavoratori residenti.
Poiché solo una quota limitata di lavoratori (in pratica dirigenti e manager di alto livello) beneficia di agevolazioni aziendali per la casa, Cgil e Cisl ritengono che occorra uscire dalla logica della singola azienda e ragionare sulle politiche abitative del distretto con un robusto intervento da parte delle pubbliche amministrazioni.
«Dobbiamo valutare l’impatto del provvedimento con cui la Regione, attraverso l’Unione Comuni Distretto Ceramico, eroga contributi per la riduzione del canone di locazione esistente o per la stipula di nuovi contratti a canone concordato – suggeriscono De Nicola e Bini – La rinegoziazione è gestita anche con il supporto delle organizzazioni di rappresentanza di proprietari e inquilini. I risultati sono inferiori alle attese, forse bisogna cambiare qualcosa.
È necessario, infine, mappare il patrimonio abitativo sfitto pubblico e privato, attivare azioni per renderlo disponibile e verificare tutte le opportunità di rigenerazione urbana di aree industriali dismesse», concludono i responsabili Cgil e Cisl per la zona di Sassuolo.
Uno degli autocarri carico di balloni diretto al Centro di stoccaggio di Savio di Ravenna allestito da ARAER
I fiumi esondati sono 23. I Comuni interessati 80, le frane principali arrivano a 936 a cui se ne devono aggiungere altre migliaia di minori dimensioni ma ugualmente attive. Le strade chiuse assommano a 726, di cui 410 totalmente chiuse e 316 parzialmente. E i capi di bestiame annegati, tra bovini, suini e ovicaprini a tutt’oggi e a un conto purtroppo ancora approssimativo sono diverse decine di migliaia, a cui va aggiunto più di 1 milione di avicoli.
Sono questi i numeri ufficiali a oggi, ma drammaticamente ufficiosi perché destinati ad aumentare con il progredire della conta dei danni, causati dalla devastante alluvione che il 2 e il 16 maggio scorsi ha travolto la Romagna, e più segnatamente le province di Forlì e Ravenna.
“Siamo di fronte a una catastrofe di proporzioni inimmaginabili – dichiara il direttore dell’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia Romagna, Claudio Bovo – perché anche le aziende zootecniche non colpite direttamente dall’alluvione o dallo smottamento del terreno causato dalle frane, si trovano oggi a fronteggiare le difficoltà dovute all’approvvigionamento di foraggio, paglia, mangime dal momento che gran parte dei terreni destinati al pascolo o alle coltivazione di foraggere sono andati distrutti. In questo contesto così drammatico il progetto che a pochi giorni dall’alluvione abbiamo avviato con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e la collaborazione della Protezione civile denominato Solidarietà, sopravvivenza animali da reddito assume ancora più importanza e valore grazie soprattutto alla sensibilità dimostrata da tantissime persone, in primis gli allevatori di ogni parte d’Italia, ma anche dal CAI (Consorzi Agrari d’Italia), da caseifici, mangimifici e da tanti altri che hanno fatto arrivare al nostro centro di stoccaggio di Savio di Ravenna, presso i capannoni della Cooperativa Libertà e Lavoro di Ravenna a cui va riconosciuto un grande gesto di solidarietà, ingenti quantitativi di prodotti. Ad essi è doveroso aggiungere le donazioni in denaro effettuate sul conto corrente bancario aperto allo scopo sul quale associazioni, latterie e semplici cittadini hanno versato somme di denaro che come prevede il progetto sarà destinato all’acquisto di fieno, paglia, foraggi, mangimi oltre a sostenere le spese di trasporto che coinvolgono anche l’utilizzo di un elicottero laddove le strade non siano percorribili con gli automezzi. In sole tre settimane dall’avvio di questo progetto abbiamo raccolto molto più di quanto potessimo pensare. L’iniziativa proseguirà per il tempo necessario a garantire agli allevatori della Romagna tutto il sostegno possibile. È una lotta contro il tempo e l’auspicio è che il ripristino della viabilità e delle infrastrutture avvenga nel più breve tempo possibile, consapevoli comunque del grande impegno che tutte le istituzioni preposte stanno garantendo con un’abnegazione totale”.
“La solidarietà e la coesione che il Sistema Allevatori sta dimostrando in questa immane tragedia è qualcosa che resterà e che sancisce il grande valore del nostro comparto – puntualizza il presidente Maurizio Garlappi – In non più di tre settimane la sensibilità e la disponibilità di tante persone ci hanno permesso di garantire agli allevatori degli animali da reddito della Romagna così duramente colpiti dall’alluvione e dalle frane il cibo sufficiente per alimentare il loro bestiame. Siamo ancora lontani dal ritorno a una parvenza di normalità e davanti abbiamo molte settimane impegnative. Ma la nostra determinazione, unita alla resilienza di chi oggi combatte per il suo allevamento, la sua azienda e la grande sensibilità di chi, con la sua donazione ha dimostrato di comprendere il grande valore del settore agrozootecnico, sapranno superare questo tragico momento”.
Chi volesse fare una donazione in denaro a favore degli allevatori di animali da reddito della Romagna, può versare sul conto corrente:
IT 17 V05034 02410 000000004412 intestato ad A.R.A. Emilia Romagna – causale: Alluvione in Romagna Solidarietà Sopravvivenza Animali da Reddito.
Chi invece volesse donare prodotti può telefonare al 334/8440488 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 18 o scrivere una mail a sostegno@araer.it
Nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna a Bologna è stato presentato ATLAS, un volume storico-geografico, costituito da mappe rappresentative dei processi di formazione del territorio italiano, elaborate da un gruppo di studiosi che hanno messo a punto un metodo per illustrare le pianificazioni e le ragioni delle dinamiche insediative.
ATLAS è uno strumento per la preparazione tecnica e l’uso professionale che crea un dialogo tra specialismi e discipline in una ottica di conoscenza e governo del territorio sempre più necessaria.
Attraverso una visione di insieme originale offerta da un ricco patrimonio illustrativo in gran parte inedito, si qualifica come un elemento di divulgazione scientifica e didattica che fornisce le chiavi di lettura alla scoperta dei territori, restituendo un quadro organico di riferimento entro cui approfondire i singoli interessi. Si tratta di una pubblicazione rivolta a tutti, capace di rispondere ai singoli interessi e di illustrare ciò che ad occhio nudo è impossibile vedere.
Il gruppo degli autori è diretto dal professor Giancarlo Cataldi ed è costituito dagli architetti Gian Mario Aspesi, Patrizia Tamburini, Massimo Gasperini (che ha firmato i disegni realizzati con tecnica mista), liberi professionisti, e Giulia Cataldi con master in comunicazione grafica. Gli architetti appartengono alla scuola di pensiero che fa capo a Saverio Muratori e Gianfranco Caniggia.
Tutti fanno parte del CISPUT (Centro internazionale per lo studio dei processi urbani e territoriali) e sono in collegamento con ISUF, organizzazione internazionale di ricercatori sulla Forma Urbana.
Il volume, che gode del patrocinio del Ministero della Cultura (MIC) e CISPUT, realizzato con il contributo di Uniontrasporti, è pubblicato dalla Casa Editrice Pacini di Pisa.
I territori raccontati
Il testo si compone di una introduzione che illustra il metodo di ricerca attraverso gli elementi essenziali, i lineamenti della scienza del territorio. È strutturato con approfondimenti in una visione d’insieme tra ambito territoriale e una delle sue città di riferimento: così le Valli Alpine con Macugnaga; la Padania con Padova; l’Emilia-Romagna con Faenza; la valle dell’Arno con Firenze e Pisa; l’Alto Lazio con Roma. In appendice i riferimenti alle mappe IGM utilizzate come base cartografica di riferimento e un modello di ragguaglio fra i sistemi di misurazione romano e metrico.
Con Atlas la terminologia tecnica lascia spazio alle mappe che concretizzano la logica del processo di antropizzazione nei tracciati viari, insieme ai punti principali di riferimento insediativo. Per il futuro l’obiettivo è di realizzare la versione digitale, in modo che le mappe siano visibili a monitor insieme al supporto delle basi cartografiche IGM alla scala 1:100.000 su cui sono state realizzate.
“ATLAS è uno strumento utile a tutti i tecnici, quindi architetti, ingegneri, geometri, ordini professionali, associazioni di categorie per arrivare a programmazione e uso del territorio che sia il più confacente perché l’economia ne abbia un vantaggio in termini competitivi.– sottolinea Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna – È una scelta strategica che i territori devono fare per dotarsi della migliore programmazione possibile quando si progettano opere che influiranno sulla dotazione logistica e infrastrutturale”.
“L’incontro ci ha fornito l’opportunità di illustrare come la conoscenza aggiornata del territorio e della sua orografia rappresenti un tassello fondamentale per la progettazione e realizzazione di opere e infrastrutture – dichiara Antonello Fontanili, direttore di Uniontrasporti.- La ricerca ATLAS presentata ci ha consentito di evidenziare che i fattori di contesto, come le caratteristiche orografiche e geologiche del territorio in cui si sviluppa una determinata infrastruttura, hanno un peso rilevante per comprendere la situazione infrastrutturale di un’area geografica”.
Nuvolosità irregolare, con precipitazioni sparse a carattere di rovescio temporalesco, più intense nel corso del primo pomeriggio. I fenomeni temporaleschi tenderanno a interessare maggiormente nel corso della giornata le aree centro-occidentali della regione. In serata fenomeni temporaleschi sparsi sulle pianure centro-orientali e settore costiero.
Temperature in diminuzione, con minime tra 14 e 17 gradi e massime tra 19 e 24 gradi. Venti deboli dai quadranti orientali, con rinforzi e raffiche nelle aree interessate dai rovesci e/o temporali. Mare poco mosso.