Altri 3.427 nuovi positivi Covid oggi (28/12) in regione. I casi di variante Omicron registrati sono 22
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 515.549 casi di positività, 3.427 in più rispetto a ieri, su un totale di 50.745 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti nelle ultime 24 ore è del 6,7% (ieri era stato del 14,9%, a fronte di 23.243 tamponi).
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 8.322.345 dosi; sul totale sono 3.603.751 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 1.272.316.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.470 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 278 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 455 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,5 anni.
Sui 1.470 asintomatici, 329 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 48 con lo screening sierologico, 91 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 1000 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.032 nuovi casi, seguita da Modena (584) e Reggio Emilia (378), Ferrara (315), Piacenza (230), Rimini (227); poi Ravenna (200), Forlì (174), Cesena (129) e il Circondario Imolese (88 casi), infine Parma (70).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 27.936 tamponi molecolari, per un totale di 7.195.723. A questi si aggiungono anche 22.809 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.750 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 442.001. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 59.372 (+1.661). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 57.974 (+1.606), il 97,6% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano sedici decessi: quattro nella provincia di Ferrara (tre uomini di 50, 88 e 79 anni e una donna di 91 anni), quattro nella provincia di Forlì-Cesena (tre uomini di 71, 80 e 82 anni, una donna di 85 anni), quattro in provincia di Bologna (tutti uomini di 86, 91, 80 e 75 anni), uno in provincia di Piacenza (un uomo di 72 anni); uno in provincia di Modena (una donna di 98 anni); uno in provincia di Parma (una donna di 94 anni) e uno in provincia di Ravenna (una donna di 75 anni). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia e Rimini.
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.176.
Per quanto riguarda la variante Omicron, con la flash survey (cioè una fotografia della situazione in un determinato giorno, da cui si può stimare la prevalenza delle varianti in circolazione) del 20 dicembre eseguita dalla rete dei laboratori regionali, è stato complessivamente sequenziato un campione di 133 tamponi selezionati a caso tra quelli risultati positivi, in maniera rappresentativa del peso percentuale di tutte le aziende sanitarie locali: 22 (quindi il 16,5%) sono stati confermati. Complessivamente sul territorio i 22 casi di variante Omicron sono così suddivisi: 4 Piacenza, 1 Parma, 3 Reggio Emilia, 5 Modena, 4 Bologna e Imola, 0 a Ferrara e 5 in Romagna.
Il dato, come detto, fa riferimento al 20 dicembre, ma tutti gli indicatori segnalano un trend in aumento costante, per cui c’è da aspettarsi un dato significativamente più alto nella survey successiva prevista la prima settimana di gennaio.
Cresce leggermente il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (112, +5); 1.286 quelli negli altri reparti Covid (+50).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Parma (+2 rispetto a ieri); 13 a Reggio Emilia (+1); 9 a Modena (+1); 31 a Bologna (invariato); 9 a Imola (+2); 14 a Ferrara (invariato); 11 a Ravenna (-1); 2 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 15 a Rimini (invariato). Nessun ricovero nella provincia di Piacenza, (come ieri).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 30.030 a Piacenza (+230, di cui 105 sintomatici) 37.520 a Parma (+70, di cui nessun sintomatico), 60.532 a Reggio Emilia (+378, di cui 284 sintomatici), 84.210 a Modena (+584, di cui 214 sintomatici), 107.731 a Bologna (+1.032, di cui 617 sintomatici), 16.683 casi a Imola (+88, di cui 59 sintomatici), 32.197 a Ferrara (+315, di cui 117 sintomatici), 43.530 a Ravenna (+200, di cui 146 sintomatici), 24.339 a Forlì (+174, di cui 161 sintomatici), 27.204 a Cesena (+129, di cui 83 sintomatici) e 51.573 a Rimini (+227, di cui 171 sintomatici).




Sempre in aumento percentuale di positività e numero di nuovi casi. Pressoché stabile, rispetto alla settimana precedente, il numero dei ricoveri quotidiani. Sono 137 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 27 dicembre, negli ospedali modenesi.
Un’impresa perfetta, fatta di eleganza e concentrazione, per un risultato che onora l’Italia e l’Emilia-Romagna.
Confesercenti Modena commenta positivamente i dati che si riferiscono a oltre 70 imprese di Modena e Provincia e relativi alla settimana, appena conclusa, di acquisti natalizi. Oltre il 75% delle imprese intervistate ha poi confermato l’andamento positivo, con vendite in aumento o stabili.
Ci sono agevolazioni per chi ha meno di 36 anni e vuole acquistare la prima casa. Lo ricorda la Cisl Emilia Centrale citando il decreto “Sostegni bis”, che ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari.
“Quando a fine 2021 ti accorgi di aver speso di più rispetto a quanto avevi previsto è normale che, analizzando i bilanci di previsione del 2021 e del 2022, per il prossimo anno le cifre siano state aumentate!” Così Marina Messori – Fratelli d’Italia Formigine.
Ancora in crescita i consumi elettrici in Emilia-Romagna: l’energia elettrica consumata in regione a novembre 2021 cresce del 4,9% rispetto a novembre 2020 e del 5,1% rispetto allo stesso mese del 2019. Secondo le analisi di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 17% della domanda elettrica regionale.
Nella lotta alla pandemia la pausa natalizia deve essere finalizzata a prepararsi alla ripresa della scuola di inizio 2022, non possiamo perdere tempo prezioso. Pur consapevoli che siamo in una situazione veramente complessa in cui non esiste una ricetta magica, tuttavia alcune misure paiono assolutamente necessarie.
Dal 4 al 28 gennaio 2022 sono aperte le domande d’iscrizione alle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale di Formigine per l’anno scolastico 2022/2023.
La diffusione della pandemia da CoVid-19 nel 2020 ha messo improvvisamente le imprese di fronte alla necessità di raggiungere i propri clienti, specie quelli finali, evitando il contatto fisico con loro. Questo ha portato molte imprese ad abbracciare il commercio elettronico in un lasso di tempo molto limitato e con livelli di soddisfazione diversi da esperienza ad esperienza.
“Siamo in una situazione che rischia di andare fuori controllo senza una indispensabile governance da parte dell’Italia e dell’Europa. Si sta concretizzando il paradosso che conviene più spegnere gli impianti che produrre, una condizione che ci prospetta un lockdown manifatturiero. Se non fermiamo le speculazioni in corso andiamo dritti verso una sconfitta per il manifatturiero, proprio nel momento in cui l’Europa ha messo in atto il più grande investimento della sua storia”.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 512.130 casi di positività, 3.482 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.243 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’14,9%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni (ieri era al 19,3%). Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Cresce per il 2022 il numero dei progetti presentati dal Comune di Formigine per la selezione di volontari all’interno del nuovo bando del Servizio Civile Universale. Salgono a sei infatti i posti da assegnare, riservati a ragazzi e ragazze dell’Unione Europea e a giovani non comunitari regolarmente soggiornanti di età compresa tra 18 e 28 anni. Nello specifico, saranno cinque le collaborazioni avviate all’interno del progetto “Aiutare per crescere 2021”, che vedrà l’assegnazione di quattro ragazzi presso la sede municipale – tre dei quali presso i servizi scolastici più una postazione destinata all’Ufficio Europa – e di un volontario presso il Polo Culturale di Villa Gandini, a supporto delle attività di Hub in Villa.
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni sull’obbligo di mascherina Ffp2 è caos anche in Emilia Romagna sul fronte dei trasporti pubblici. Lo denuncia Assoutenti, che segnala criticità e chiede l’intervento dell’Esercito per incrementare i controlli sul rispetto delle nuove disposizioni e sul green pass.
La Federazione Italiana degli esercenti pubblici e turistici si dice d’accordo con i provvedimenti emessi dal Governo ma il controllo del Green pass per il consumo al banco dei bar preoccupa l’associazione di categoria modenese.