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lunedì, 13 Luglio 2026
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Le agevolazioni fiscali in vigore per l’acquisto di elettrodomestici

Le agevolazioni fiscali in vigore per l’acquisto di elettrodomesticiGli elettrodomestici influiscono in maniera importante sulle bollette. Per ridurre i consumi e quindi abbassare anche le emissioni nell’ambiente, il governo, da diversi anni, ha dato la possibilità a tutti i contribuenti di accedere ad agevolazioni fiscali che incentivano l’efficientamento energetico delle abitazioni e contribuiscono così alla riduzione dell’inquinamento.

Acquistare inoltre un elettrodomestico ad alta efficienza assicura anche una più lunga durata, riducendo in tal modo la produzione di RAEE, ossia i rifiuti elettronici, che stanno diventando un problema enorme. Con la complicità di aziende produttrici e  rivenditori infatti, quando un elettrodomestico era guasto o malfunzionante, invece di far intervenire un team per la riparazione di elettrodomestici a Bologna, si puntava alla sostituzione, per mancanza di ricambi ma soprattutto per un interesse economico al nuovo acquisto. Questa politica ha portato all’accumulo di tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici che nel 2021 ha raggiunto lo spaventoso record di 57,4 milioni di tonnellate, secondo i dati pubblicati dal Forum Weee (Waste electrical and electronic equipment) a metà ottobre. È fondamentale dunque effettuare acquisti oculati, puntando ad una lunga durata e ad una manutenzione costante per mantenere sempre al top gli elettrodomestici acquistati. E gli incentivi statali possono rappresentare un’occasione per svecchiare gli apparecchi della propria casa ed iniziare una politica di utilizzo e smaltimento che tenga conto della circolarità del prodotto, ossia il suo recupero attraverso la riparazione o il suo riutilizzo mediante il riciclo. Attualmente le agevolazioni fiscali in vigore sono collegate alla ristrutturazione e all’ecobonus. Vediamo nel dettaglio come funzionano e quali sono i requisiti necessari.

Bonus mobili ed elettrodomestici
Il bonus mobili ed elettrodomestici è un’agevolazione fiscale che si può richiedere se si stanno svolgendo lavori di ristrutturazione nelle abitazioni o nei condomini. Deve dunque essere collegato al bonus 110% o all’ecobonus. Prevede uno sconto del 50% sull’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe energetica A+ e superiori ed A per i forni. L’obiettivo è la sostituzione di dispositivi obsoleti per abbassare i consumi e ridurre le emissioni. Per richiederlo bisognerà inviare una richiesta all’Agenzia delle Entrate al momento della compilazione del 730 o del modello unico e l’importo verrà scalato in 10 rate annuali di pari importo sull’Irpef da versare. A differenza del bonus casa 110% non si può richiedere uno sconto immediato in fattura nè si può cedere l’importo a terzi. Al momento il bonus mobili ed elettrodomestici è valido fino al 31 dicembre 2021 con un tetto di spesa di 16.000 euro per tutti gli acquisti effettuati durante l’anno e collegati ad un intervento di ristrutturazione iniziato entro il 1° gennaio 2020. Con la nuova legge di bilancio però si sta andando verso una nuova proroga del bonus per il 2022 e fino al 2024, anche se cambierà il tetto massimo di spesa, che dovrebbe abbassarsi a 5.000 euro.

Bonus Domotica
Tra le agevolazioni che incentivano la trasformazione di un’abitazione in smart-home c’è anche il bonus domotica, che prevede uno sconto del 65% per l’acquisto di software e dispositivi elettronici che offrono la possibilità di controllare da remoto gli elettrodomestici e gli impianti. Le spese che rientrano nel bonus sono quelle relative all’acquisto di sistemi per il controllo e la regolazione di impianti per la climatizzazione, come termostati e schermi digitali, per la gestione di impianti di illuminazione e per l’installazione di impianti di videosorveglianza. Può essere dunque abbinato all’acquisto di elettrodomestici smart, gestiti poi con un impianto di domotica.

Successo alla Casa del Cinema di Roma per “L’Incanto e la Delizia”

Successo alla Casa del Cinema di Roma per “L’Incanto e la Delizia”Applausi interminabili alla fine della proiezione de “L’Incanto e la Delizia” ieri a Roma alla Casa del Cinema, che ne hanno sancito il grande successo che continua ad avere la pellicola scritta e diretta da Francesco Zarzana, prodotta dal Comune di Sassuolo con il sostegno della Fondazione di Modena. Insieme a tutto il cast artistico, erano presenti l’Assessore alla Cultura Angela Ruini e la dirigente Giuseppina Mazzarella che hanno proceduto anche a premiare il Film “Picciridda” proiettato a Sassuolo nello scorso Buk Film Festival.

“È stato molto emozionante poter partecipare alla proiezione del film realizzato interamente a Sassuolo – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – in un tempio della cinematografia italiana e mondiale come la Casa del Cinema, il tutto assieme a regista, attori e a chi, con le musiche e la voce narrante, ha contribuito a rendere eccezionale una pellicola che non solo mette in risalto il ruolo di Maria Farnese nella storia, ma anche quel gioiello ancora troppo poco conosciuto come il Palazzo Ducale di Sassuolo ”.

“Uno splendido biglietto da visita per la Delizia Estense – aggiunge la Dirigente Giuseppina Mazzarella – in un luogo magico come la casa del cinema”

“L’obiettivo del lavoro – spiega il regista e direttore artistico BUK Festival Francesco Zarzana – era di valorizzare la dimensione culturale e storica legata al Palazzo Ducale di Sassuolo, attraverso un progetto cinematografico utile anche alla promozione del territorio. Per questo ci siamo concentrati su un arco di tempo ben preciso, che ha coinciso con la durata del matrimonio fra il Duca Francesco I d’Este e la sua sposa, Maria Farnese. Un piccolo, emozionante affresco, dedicato ad una importante dinastia, sostenuto da un grande cast e da una colonna sonora d’autore”.

 

L’INCANTO E LA DELIZIA: PRESENTE TUTTO  IL CAST.

Sono infatti tre interpreti di alto spessore, familiari al pubblico televisivo e teatrale, i protagonisti del docufilm “L’incanto e la delizia”: Katia Greco, nel ruolo della Duchessa Maria Farnese d’Este, è stata co-protagonista dell’ultima serie de “Il Commissario Montalbano”, della fiction di Rai1 “Rita Levi-Montalcini” e prima ancora de “Il giovane Montalbano”, dove ha interpretato il ruolo della prima fidanzata del commissario. Ivan Castiglione sarà il Duca Francesco I: attore noto per le collaborazioni teatrali con Roberto Saviano, del quale ha portato in scena sia “Gomorra” che “La paranza dei bambini”, ama alternare il grande teatro alla televisione e al cinema, ed è stato diretto da grandi registi quali Mario Martone, Daniele Lucchetti e Alessandro D’Alatri.  Nel ruolo di Vittoria Farnese d’Este i riflettori saranno puntati sull’attrice Carmen Di Marzo, in questo periodo su Rai1 nella nuova serie della fiction “I bastardi di Pizzofalcone”.  La voce narrante del docufilm è dell’attrice Federica Quaglieri, la colonna sonora originale è affidata ai musicisti Alessandra Drusian e Fabio Ricci, in arte i Jalisse, che hanno inserito fra i temi musicali anche il loro successo “Non aver paura di chiamarlo amore”.

La proiezione di ieri è stata anche l’occasione per premiare il film “PIcciridda” che ha vinto il Buk Film Festival dove la pellicola è stata proiettata nel maggio scorso al Crogiolo Marazzi di Sassuolo.

 

Sciopero aziendale di 24 ore indetto per domani, mercoledì 10 novembre, da OR.SA. Trasporti Autoferro TPL

Sciopero aziendale di 24 ore indetto per domani, mercoledì 10 novembre, da OR.SA. Trasporti Autoferro TPLSETA S.p.A. informa che per domani, mercoledì 10 novembre, è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell’Organizzazione Sindacale OR.SA. Trasporti Autoferro TPL. L’adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                                                                                                           Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 fino al termine del servizio.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone tramite l’applicazione “Seta”, disponibile gratuitamente negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta. Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

 

A Formigine nuovo bando ristori per le attività economiche

A Formigine nuovo bando ristori per le attività economicheÈ stato pubblicato l’avviso per la seconda tranche di contributi a sostegno delle attività economiche maggiormente colpite dalla crisi dovuta all’emergenza sanitaria.
Valutate le richieste pervenute con il primo stanziamento, si sono stanziati circa 40mila euro, che possono essere aumentati qualora le domande dovessero essere maggiori.

Possono accedere ai contributi le imprese e i lavoratori autonomi attivi alla data del primo gennaio 2020, con sede nel Comune di Formigine; avere avuto nel 2019 un volume di affari superiore a 25mila euro e inferiore a 600mila euro; avere avuto nel 2020 una riduzione del fatturato pari o superiore al 33% rispetto al 2019, oppure: nei primi 6 mesi del 2021 una diminuzione di fatturato del 33% rispetto al 2019. I contributi previsti sono cumulabili con altri ristori pubblici “Covid-19.

Sono esclusi dai benefici dell’avviso gli operatori  economici che svolgono  attività di sale gioco e sale scommesse; attività che contemplino massaggi non estetici e non terapeutici; attività commerciali di “Compro Oro” esercitate in via esclusiva. Sono altresì esclusi gli operatori che abbiano già ricevuto un contributo dal Comune di Formigine a seguito della pubblicazione del precedente Bando ristori.

Tra le premialità si annoverano le imprese femminili (ovvero se la titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50% delle quote societarie è donna) e le imprese giovanili qualora l’impresa possa essere definita under 40 (il requisito dell’età è soddisfatto da titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50% delle quote societarie).

È previsto un contributo minimo pari a 400 euro e massimo pari a 1.500 euro, proporzionalmente ai punteggi attribuiti.
Commenta l’Assessore alle Attività produttive Corrado Bizzini: “Con il bando precedente abbiamo assegnato contributi a 60 realtà; ora cerchiamo di raggiungere anche coloro che sono rimasti esclusi”.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 3 dicembre 2021. Per informazioni: Servizio Attività produttive, tel. 059/416349 (p_bonfreschi@comune.formigine.mo.it).

 

Nasce “Obiettivo Digitale” Il nuovo programma proposto da IFOA con il sostegno di J.P. Morgan

Nasce “Obiettivo Digitale” Il nuovo programma proposto da IFOA con il sostegno di J.P. MorganProgrammatori, sistemisti, esperti di Big Data e nuove tecnologie: sono i profili più ricercati dalle aziende dell’Information Technology che faticano, oggi più che mai, a individuare
figure specializzate e formate per ricoprire ruoli professionali mancanti all’interno del proprio organigramma.

Per colmare queste mancanze prenderà il via questo autunno Obiettivo digitale: skills ICT per le professioni di domani. Empowerment, Inclusion and Employability il programma ideato da IFOA grazie al sostegno di J.P. Morgan per aiutare i giovani alla ricerca di occupazione e le donne con bisogno di riqualificazione a sviluppare le competenze necessarie al mercato del lavoro e vivere l’esperienza di tirocinio in aziende del
settore informatico. Il sostegno di J.P. Morgan è parte dell’investimento filantropico della banca che ha destinato $350 milioni a livello globale per preparare giovani e adulti per il lavoro del futuro e aiutarli a sviluppare le competenze necessarie per avviare e progredire nella loro carriera.
Il nuovo programma segue l’esperienza proficua maturata attraverso Smart IT Profiles for Empowerment, Inclusion and Employability, il progetto ideato da IFOA, sempre con il sostegno di J.P. Morgan, che ha previsto la realizzazione di 4 percorsi formativi in area ICT di circa 500 ore (uno a Mantova e tre a Milano, in forma mista tra presenza e a distanza, adattandosi ai limiti imposti dalle disposizioni anti-Covid e adeguando di conseguenza la didattica) con il coinvolgimento di 76 persone selezionate e ammesse al corso e ai tirocini
presso aziende del territorio. Di queste, nonostante le difficoltà personali, sanitarie ed economiche affrontate, 56 hanno terminato con successo la formazione. Inoltre, grazie alle collaborazioni col mondo dell’impresa e valorizzando le competenze dei corsisti, al termine del percorso formativo, 46 partecipanti hanno trovato un apprendistato, un tirocinio o un posto di lavoro, e i restanti partecipanti sono seguiti dai servizi di IFOA per identificare ulteriori opportunità professionali.
Con il nuovo programma Obiettivo digitale: skills ICT per le professioni di domani. Empowerment, Inclusion and Employability verranno proposti, a Milano e a Mantova, a partire da novembre 2021, 6 percorsi formativi in ambito ICT, Digital, Graphics e Software development della durata di 450 ore teoriche alle quali seguirà il tirocinio formativo in azienda. I 6 titoli sono individuati all’interno di un catalogo, sulla base sia della maggiore rispondenza alle esigenze degli utenti, sia della richiesta del mercato del lavoro.

Le figure proposte sono le seguenti:

  • PROGRAMMATORE SITI WEB
  • BIG DATA ANALYTICS
  • TECNICO HELP DESK
  • PROGRAMMATORE DI APP PER MOBILE
  • ESPERTO DI COMUNICAZIONE E SOLUZIONI GRAFICHE
  • ESPERTO DI DIGITAL MARKETING
  • ESPERTO DI VISUAL DESIGN
  • SISTEMISTA DI RETI AZIENDALI

In aggiunta alla formazione tecnica in aula ed in azienda, questi percorsi offriranno anche un’opportunità di personal empowerment, dedicato alla formazione delle competenze trasversali, le cosiddette soft-skills, sempre più ricercate dalle aziende come vero valore aggiunto. A seguito della formazione, i partecipanti al programma potranno inoltre accedere ad ulteriori servizi che promuoveranno l’accompagnamento al lavoro, come consulenza individuale e accesso a tirocini ed apprendistato.

“La sfida di questo progetto è quella di poter vedere la crescita delle competenze digitali come un’opportunità anche per quelle persone che attualmente, per vari motivi, si trovano distanti dal mercato del lavoro. O la trasformazione digitale riguarda questa opportunità “democratica” oppure c’è il rischio che si crei ancor di più una forbice tra le persone che sanno e quindi possono e le persone che non sanno e quindi non possono. E non è solo un aspetto “sociale” che ci prefiggiamo, ma anche la possibilità di rispondere a tante aziende, in questo caso del territorio lombardo, che ricercano persone con queste skill e non le trovano. Questo è anche uno dei tanti motivi per cui è nato Campus Digitale di IFOA, di cui lo stesso Obiettivo Digitale fa parte, grazie al sostegno di J.P. Morgan”. Umberto Lonardoni, Direttore Generale IFOA

 

“Investire nelle competenze richieste dai mestieri del futuro e aiutare giovani e adulti a rimanere competitivi nel mondo del lavoro irreversibilmente mutato, è al centro delle attività di responsabilità sociale di J.P. Morgan in Italia e nel mondo. Siamo felici della rinnovata collaborazione con IFOA che ci auguriamo possa portare un contributo concreto all’ingresso nel mondo del lavoro di giovani attualmente inattivi o disoccupati, e al reinserimento professionale di donne che hanno perso il loro impiego a seguito della pandemia”. Francesco Cardinali, Senior Country Officer per J.P. Morgan in Italia

Per informazioni e approfondimenti:
https://www.ifoa.it/sedi/sede-di-milano/obiettivo-digitale-in-lombardia/

Inventare animali e scrivere storie. al Fablab Junior due workshop gratuiti per ragazzi

Inventare animali e scrivere storie. al Fablab Junior due workshop gratuiti per ragazziAl FabLab Junior di Casa Corsini, il polo dell’innovazione del comune di Fiorano Modenese, sono in programma, nei prossimi giorni,  due laboratori ad alto tasso di creatività tenuti da un esperto di storytelling. Si tratta di “Animali fantastici e come inventarli” e “Scrivere storie” in programma rispettivamente il 15 e il 22 novembre alle 16,30.

Entrambi i laboratori in presenza, tenuti da Diego Fontana, sono rivolti a ragazzi a ragazze dagli 8 agli 11 anni, sono gratuiti e a iscrizione obbligatoria.

“Animali fantastici e come inventarli” è un viaggio nelle assonanze e nella fantasia per scoprirsi creatori di inediti animali, dalle parole al disegno: si scoprirà da dove vengono lo Stregatto e il Brucaliffo e come nascono un Unicorvo o un Serpenthè.

“Scrivere storie” vuole invece aiutare i giovani racconta-storie ad affrontare con piacere un elaborato o una traccia, a non farsi intimidire dal foglio bianco, a far nascere una bella storia.

Le iscrizioni per entrambi i laboratori sono già aperte alla mail info@casacorsini.mo.it

Diego Fontana inizia come copywriter per la multinazionali della comunicazione Lowe Pirella e successivamente Saatchi & Saatchi. È stato collaboratore e co-autore di programmi per Rai e Sky, ideati dal campione di volley Andrea Zorzi. Insegna copywriting e progettazione visiva all’Istituto Europeo di Design, nelle sedi di Firenze e Torino, tecniche pubblicitarie presso IULM Milano, ed è docente IFOA Reggio Emilia.

 

Dante e la sua Commedia al Centro Vittorio Veneto di Fiorano

Dante e la sua Commedia al Centro Vittorio Veneto di FioranoSono ripartite le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese, in completa sicurezza come quelle della stagione appena conclusa. Per il 2021/22, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, propone ancora un denso calendario di appuntamenti.  Per cui, muniti di mascherine e mantenendo il distanziamento, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera o con una quota minima di 10/15 euro.

La rassegna intitolata: “Il SOMMO VIAGGIO, tra parole, immagini e suggestioni”, si terrà sempre nella giornata del giovedì, con uno o due appuntamenti al mese, sempre alle ore 20.45 salvo modifiche (causate dal Covid). L’intento è conoscere meglio la Divina Commedia, facendoci accompagnare nel viaggio ultraterreno di Dante, con le letture dei versi più noti delle tre celebri cantiche. Questi saranno corredati da musiche suggestive. Infine, ci sarà anche un approfondimento su Gemma Donati, moglie dell’autore.

Giovedì 11 novembre 2021 – Paolo e Francesca: una serata dedicata ad alcuni dei versi più romantici dell’Inferno, attraverso un racconto fatto di parole, immagini e musica. Non mancheranno gli stimoli per riflessioni ed emozioni. Il Centro vi aspetta con il Maestro Llukaci al violino, con Franca Lovino che leggerà i versi più significativi, e con l’avv. Gian Carla Moscattini che ci racconterà, passo dopo passo, i passaggi della cantica.

Per tutte le ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito centrovvv.com o di contattare la struttura tramite la mail centrovvv@gmail.com.

 

Per una notte in A1 chiuso il tratto Località Aglio – allacciamento A1 Panoramica Località La Quercia

Per una notte in A1 chiuso il tratto Località Aglio – allacciamento A1 Panoramica Località La QuerciaSulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia, verso Bologna.

Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
Chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
In alternativa alla chiusura della stazione di Firenzuola, si consiglia di utilizzare la stazione di Barberino sulla A1 Milano Napoli, mentre in alternativa alla chiusura della stazione di Badia, si consiglia di utilizzare la stazione di Pian del Voglio sulla A1 Milano Napoli.

 

Casi Covid-19 a scuola, in vigore da oggi le nuove regole ministeriali sull’attività di sorveglianza

Casi Covid-19 a scuola, in vigore da oggi le nuove regole ministeriali sull’attività di sorveglianza
Copyright e autore dell’immagine: Brancolini Roberto

Ridurre gli automatismi che hanno condotto alla didattica a distanza (Dad), e questo grazie alla presenza di un numero sempre maggiore di vaccinati e all’utilizzo esteso del tracciamento.

È questa la prospettiva verso la quale si indirizzano le nuove norme che entrano in vigore oggi anche in Emilia-Romagna con il nuovo protocollo nazionale sull’attività di sorveglianza nelle scuole per prevenire i contagi da Coronavirus.

Le regole sono indicate nella circolare congiunta ministero dell’Istruzione e ministero della Salute del 3 novembre, che si propone di standardizzare i comportamenti a livello nazionale.

Il documento prevede due scenari: quello relativo alla fascia d’età 0-6 anni, e quello delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori).

Per ciascuno di questi scenari, poi, sono previste regole diverse a seconda che il contagio parta da uno studente o da un adulto (insegnante o operatore scolastico).

“Queste nuove indicazioni da un lato garantiscono un assetto omogeneo su tutto il territorio nazionale – commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – dall’altro tengono conto di uno scenario che è profondamente cambiato rispetto a un anno fa. Dando per assodato che tutti continuino a rispettare le misure di prevenzione, con l’uso delle mascherine e l’applicazione dei protocolli anticontagio, il ministero giustamente riconosce che la durata della quarantena per i vaccinati sia più breve. E che in determinate circostanze solo chi non è vaccinato debba seguire la didattica a distanza. Fondamentale sarà la tempestività dei tamponi: la situazione verrà monitorata dalla Regione per identificare eventuali criticità. Ci sembra un provvedimento giusto che garantisce, pur con i limiti della situazione attuale, il diritto all’istruzione in presenza”.

Le principali novità

Niente Dad nelle scuole primarie e secondarie nel caso ci sia uno solo positivo in classe (al contrario di quanto avvenuto sinora). Se i positivi sono due, si continua in presenza solo per vaccinati e guariti negli ultimi sei mesi, per gli altri Dad.  Quarantena per tutti con più di tre casi, ma con quarantena di 7 giorni per i vaccinati e i guariti, di 10 per gli altri.

Come cambia l’organizzazione della scuola

Tutto questo, naturalmente, comporterà la modifica delle attuali modalità organizzative della scuola. A differenza di quanto è accaduto fino ad oggi, infatti, con le nuove norme sarà possibile programmare i tamponi a tutta la classe nel momento in cui si verifica un caso e, successivamente, a 5 giorni di distanza.

Il dirigente scolastico, quando si verifica un caso positivo, deve individuare coloro che sono stati nelle 48 ore precedenti nello stesso ambiente scolastico del nuovo contagiato. A loro dovrà fornire le indicazioni predisposte dalla Ausl e sottoporre a quest’ultima l’elenco dei contatti.

Potrà anche sospendere “in via eccezionale ed urgente” le lezioni nel caso in cui le autorità sanitarie “siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente”.

La responsabilità delle scelte successive è in carico al Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl, che dovrà verificare anche lo stato vaccinale dei contatti.

In tutti gli scenari, tutte le classi della scuola non interessate dalla presenza di positivi proseguono normalmente le attività scolastiche.

Due scosse di terremoto in Emilia Romgna

Due scosse di terremoto in Emilia RomgnaUn terremoto di magnitudo 2.4 è stato avvertito alle 12:48:45 nell’Appennino romagnolo, in provincia di Forlì-Cesena e nel Mugello, in Toscana. L’epicentro, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato nel territorio del comune di Premilcuore (FC) ad una profondità di 8 chilometri.  Alle 16:13:29 altra scossa di magnitudo 2.1 nel parmense, tra Lesignano de’ Bagni e Traversetolo, ad una profondità di 24 km. La scossa è stata avvertita anche nel reggiano. Non si ha notizia di danni.

Coronavirus: oggi (8/11) in Emilia-Romagna si registrano 536 nuovi positivi

Coronavirus: oggi (8/11) in Emilia-Romagna si registrano 536 nuovi positivi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 435.837 casi di positività, 536 in più rispetto a ieri, su un totale di 15.856 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 3,3%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.988.513 dosi; sul totale sono 3.508.770 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 204.480.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 201 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 185 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 234 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni.

Sui 201 asintomatici, 120 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 con lo screening sierologico, 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 61 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 124 nuovi casi e Modena con 100; seguono Ravenna (56), Rimini (47), Cesena (43) e Imola (41); quindi Forlì (35), Reggio Emilia (31), Parma (27) e Ferrara (25); infine Piacenza con 7 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 6.160 tamponi molecolari, per un totale di 6.251.592. A questi si aggiungono anche 9.696 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 326 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 413.548. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 8.662 (+204). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.283 (+190), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sei decessi: uno in provincia di Piacenza (un uomo di 79 anni), due in provincia di Bologna (due uomini di 79 e 84 anni), due in provincia di Ferrara (due uomini di 84 e 95 anni) e uno in provincia di Rimini (una donna di 74 anni)

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.627.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 38 (+2 rispetto a ieri), 341 quelli negli altri reparti Covid (+12).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-1 rispetto a ieri); 6 a Parma (invariato); 4 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (+1); 10 a Bologna (+1); 2 a Imola (-1); 2 a Ferrara (+1); 3 a Ravenna (+1); 3 a Forlì (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Cesena (stesso dato di ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.755 a Piacenza (+7 rispetto a ieri, di cui 5 sintomatici), 33.265 a Parma (+27, di cui 10 sintomatici), 51.926 a Reggio Emilia (+31, di cui 29 sintomatici), 73.303 a Modena (+100, di cui 38 sintomatici), 91.398 a Bologna (+124, di cui 76 sintomatici), 14.022 casi a Imola (+41, di cui 26 sintomatici), 26.177 a Ferrara (+25, di cui 14 sintomatici), 35.228 a Ravenna (+56, di cui 32 sintomatici), 19.379 a Forlì (+35, di cui 26 sintomatici), 22.168 a Cesena (+43, di cui 35 sintomatici) e 42.216 a Rimini (+47, di cui 44 sintomatici).

Sulla A1 chiusure notturne della stazione di Modena nord

Sulla A1 chiusure notturne della stazione di Modena nordSulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne della stazione di Modena nord.

La suddetta stazione sarà chiusa nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 novembre, in uscita per chi proviene da Milano, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo;
-dalle 22:00 di venerdì 12 alle 6:00 di sabato 13 novembre, in uscita per chi proviene da Milano e da Bologna, per consentire lavori di pavimentazione.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Modena sud, sulla stessa A1, o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

 

Sulla A1 giovedì notte chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Milano

Sulla A1 chiusure notturne della stazione di Modena nordSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 novembre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Modena sud sulla stessa A1 o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

 

Università: mobilità autonoma, economia circolare, sostenibilità del cibo e uso del digitale per la cultura

Università: mobilità autonoma, economia circolare, sostenibilità del cibo e uso del digitale per la culturaDalla scuola in farmacologia avanzata ai dottorati di ricerca sulla sostenibilità del cibo, dalla summer school sulle sfide del packaging per l’economia circolare al corso internazionale sui parametri di confortevolezza dei veicoli: con una delibera di Giunta, la Regione ha dato via libera a 10 percorsi di Alta formazione, in collaborazione con le Università del territorio, per il triennio 2021-2023.

Un investimento per il bilancio regionale di 2.178.300 euro, a fronte di un costo complessivo di 2.741.481 euro, che permetterà di realizzare in totale 34 edizioni dei progetti, rivolte a un massimo di 1200 partecipanti per oltre 4.300 ore di formazione.

La titolarità dei percorsi di alta formazione è in quattro casi dell’Università di Parma, in due dell’Università di Bologna, e in altrettanti di quella di Ferrara e di quella di Modena e Reggio Emilia. In sei dei dieci progetti collaborano tra loro due o più Università del territorio, a cui si aggiunge in due occasioni anche l’Università Cattolica di Milano con la sua sede di Piacenza.

“Questa Regione ha messo le competenze e i saperi al centro del Patto per il Lavoro per il Clima e di tutte le strategie che al Patto si collegano, a partire dall’Agenda Digitale- afferma l’assessore all’Università e ricerca Paola Salomoni-. In collaborazione con tutte le Università del territorio lanciamo dei progetti di alta formazione che riguardano l’ambito culturale, economico e tecnologico legandole anche alle prospettive delle eccellenze del nostro territorio come la Motor Valley, la Food Valley o la Packaging Valley”

“Per noi questo significa fare sistema- conclude Salomoni- e dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, insieme ai talenti da tutta Italia e dal mondo, l’opportunità di crescere e allo stesso tempo di far crescere l’Emilia-Romagna”.

È nata l’Associazione Empori Solidali Emilia Romagna Odv

È nata l’Associazione Empori Solidali Emilia Romagna OdvLa rete degli empori solidali dell’Emilia Romagna aggiunge un tassello alla sua storia: si è infatti costituita l’Associazione Empori Solidali Emilia Romagna Odv, ente di secondo livello che vede – per il momento – 16 soci fondatori, tutte associazioni che gestiscono un emporio solidale.

La nascita dell’associazione è il naturale proseguimento del percorso iniziato nel 2016, con un coordinamento informale. Nel 2017 è stato siglato un protocollo di intesa con la Regione Emilia Romagna, ANCI, CSVERnet e successivamente esteso ai sindacati CGIL, CISL, UIL. Negli anni la rete – dotata di una struttura organizzativa, ma non di una forma giuridica – ha intercettato donazioni e partecipato a bandi, oltre ad aver organizzato quattro festival, l’ultimo on line risalente a settembre 2021. Un ruolo importante – sia per la nascita di numerosi empori in Regione, sia per la tenuta di questa rete – hanno avuto i Centri di Servizio per il Volontariato, che hanno coperto diverse funzioni negli anni: non solo incarichi su specifiche azioni di progetto, ma anche la segreteria tecnico-organizzativa, gestita da CSV Terre Estensi (Modena e Ferrara).

La neonata associazione lavorerà dunque in continuità, sviluppando azioni di formazione, sensibilizzazione, advocacy con ricadute positive su tutti gli empori aderenti, ma anche quelli che inizialmente non hanno potuto aderire o hanno preferito crescere e maturare prima di avvicinarsi al livello regionale troveranno massima apertura a spazi di confronto e collaborazione.

“Il percorso per arrivare a questo traguardo è durato diversi anni – afferma il presidente Luigi Prini – In particolare, negli ultimi due di pandemia, la rete – come i singoli empori del resto – è stata costretta a reinventarsi, cercando di continuare a lavorare con tutti e per tutti a distanza. L’associazione nasce in un periodo storico complesso, nel quale le disuguaglianze sono sempre più accentuate. Per questo continueremo a lavorare per potenziare sempre di più gli strumenti a disposizione degli empori e migliorare così la loro azione, in termini non solo di sostegno alimentare, ma anche di accompagnamento ai beneficiari e sensibilizzazione della società civile sui temi del contrasto alla povertà socio-economica e della lotta allo spreco, puntando sulla diffusione della cultura della solidarietà.”

L’assemblea dei soci ha eletto il Consiglio Direttivo, così composto:

Presidente: Luigi Prini – Il Melograno Odv, Sassuolo

Vicepresidente: Francesco Colaiacovo – Il Mantello APS, Ferrara

Segretario: Emilio De Pascale – Emporio Dora Odv, Reggio Emilia

Consiglieri: Pietro Borghini- Caritas Rimini Odv, Emporio Rimini, Giancarlo Funaioli – Emporio Bologna Pane e solidarietà. Alfonso Bottiglieri – Associazione No Sprechi Odv, Emporio Imola, Maurizio De Vitis – Cento per uno odv, Emporio Dire Fare Creare Parma

 

“La sottile linea gialla” in biblioteca Cionini

“La sottile linea gialla” in biblioteca CioniniCosa unisce gialli thriller e gialli storici, chi ama le pagine piene di mistero e chi i misteri li scrive? La risposta è “La sottile linea gialla”! Tra novembre e dicembre, i lettori e le lettrici appassionati di giallo (in tutte le sue sfumature) potranno incontrare in Biblioteca Cionini due autori specializzati in misteri da tessere e da risolvere, nel doppio appuntamento della rassegna “La sottile linea gialla”:

  • lunedì 22 novembre, ore 21, Fabiano Massimi presenterà il suo romanzo: “I demoni di Berlino” (Longanesi, 2021)
  • mercoledì 1 dicembre, ore 21, Daniele Bresciani presenterà il suo romanzo “Anime trasparenti” (Garzanti, 2020)

In dialogo con le bibliotecarie, Massimi e Bresciani apriranno le porte della loro “officina dello scrittore”, presentando le loro ultime uscite editoriali e descrivendo “la sottile linea gialla” che le rende così cariche di mistero.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al secondo piano della Biblioteca N. Cionini, in Via Rocca 19, a Sassuolo.

L’accesso è consentito con esibizione del green pass, fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione presso la Biblioteca, via mail o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it – 0536/880813.

 

I controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie emiliano rtomagnole

I controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie emiliano rtomagnole3 arrestati, 33 indagati e oltre 2.900 persone controllate. 47 violazioni amministrative elevate e 12 veicoli ispezionati. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento polizia ferroviaria per l’Emilia-Romagna nell’ultima settimana, che ha visto impegnate sull’intero territorio regionale più di 270 pattuglie in uniforme e in abiti civili, con 67 treni presenziati.

A Bologna, gli agenti della Polfer hanno arrestato un cittadino marocchino per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. In particolare, lo straniero, bloccato e denunciato dagli operatori per violenza sessuale, in quanto aveva baciato un minore, è stato condotto presso l’Ospedale Maggiore per accertamenti sanitari, dove prima ha compiuto gesti di autoerotismo e poi ha aggredito il personale medico, nonché gli agenti, causando lesioni a uno dei poliziotti.

Sempre a Bologna, è stato rintracciato e tratto in arresto un cittadino italiano che, fermato dagli agenti per un controllo, è risultato evaso dalla comunità dove si trovava agli arresti domiciliari.

A Rimini, la Polizia ferroviaria ha arrestato un cittadino italiano sorpreso mentre vendeva della sostanza stupefacente. L’uomo, sottoposto ad un controllo più approfondito, è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione e decine di grammi di hashish.

Le denunce riguardano vari reati quali: lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione al foglio di via obbligatorio, rifiuto di generalità, reati contro il patrimonio, violazioni alla normativa sugli stranieri.

Cambio della presidenza dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico: a Costi succede Capelli

Cambio della presidenza dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico: a Costi succede CapelliAl sindaco di Formigine, Maria Costi, succede il sindaco di Frassinoro Oreste Capelli. La carica viene assunta a rotazione per un anno dai sindaci dei comuni che fanno parte dell’Unione (Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Prignano sulla Secchia, Sassuolo, Frassinoro, Montefiorino e Palagano).

Commenta il sindaco Maria Costi: “I miei più sinceri auguri di buon lavoro alla guida dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico vanno al collega Oreste Capelli. L’Unione, nata nell’ottica del risparmio e dell’ottimizzazione delle risorse si rivolge, per i servizi conferiti, a un bacino di 120mila cittadini, formando la terza Unione più grande, a livello regionale, per numero di abitanti. È un’Unione importante, che si è dimostrata tanto più importante durante i mesi della pandemia quando, attraverso i servizi sociali, è stato possibile assistere le famiglie fragili, non soltanto destinando i buoni spesa, ma facendo il possibile per non lasciare anziani e disabili soli. Tanto è stato investito sul tema dell’assistenza alle persone non autosufficienti, cercando di dare sollievo anche ai familiari che si occupano di loro. C’è poi il problema casa, con i bandi per il sostegno al pagamento dell’affitto ma anche con la richiesta ai proprietari di mettere a disposizione gli alloggi a fronte di specifiche garanzie. Nell’anno della mia presidenza ho apprezzato in particolare l’impegno di tutti i colleghi sindaci e consiglieri nel proseguire un percorso di efficientamento, guardando al bene dei cittadini e non a bandiere di alcun tipo. Un ultimo doveroso ringraziamento va a tutto il personale dell’Unione che, ne sono sicura, contribuirà nel tempo a rendere questa realtà ancora più forte e riconosciuta”.

Dalla parte delle imprese agricole, la Giunta regionale approva un progetto di legge che semplifica e snellisce le procedure burocratiche per le richieste di contributi e sostegni

Dalla parte delle imprese agricole, la Giunta regionale approva un progetto di legge che semplifica e snellisce le procedure burocratiche per le richieste di contributi e sostegni
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Chiaro, veloce, equo e digitale. Sarà così il rapporto tra la Regione e le aziende agricole emiliano-romagnole grazie al nuovo progetto di legge approvato dalla Giunta e che sarà presentato domani in Aula sulla “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare”.

Sedici articoli per una piccola rivoluzione che permetterà agli imprenditori agricoli di programmare le proprie attività senza perdere tempo, utilizzando al massimo le risorse disponibili e migliorando così la redditività del loro lavoro.

Il cuore del provvedimento riguarda la semplificazione amministrativa con l’abbattimento dei tempi della burocrazia nella presentazione delle domande di contributo, partecipazione a bandi, ecc. Tutti i documenti utilizzati per presentare una singola domanda, infatti, non dovranno essere ripresentati per domande successive, purché ancora validi e indirizzati alla stessa amministrazione.  Inoltre, le amministrazioni pubbliche potranno scambiarsi i documenti necessari già in loro possesso attraverso l’accesso a banche dati e sistemi di interconnessione.

La transizione al digitale è l’altra frontiera del progetto di legge. Tutti i procedimenti saranno gestiti in modo telematico, tramite applicativi regionali o di Agrea. Ogni imprenditore potrà vedere il suo fascicolo aziendale e verificare lo stato di avanzamento delle pratiche presentate.

Sono solo alcune delle novità del progetto di legge illustrate oggi in conferenza stampa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.

“L’agricoltura è un settore vitale per l’economia della nostra regione- afferma Mammi– e per questo vogliamo utilizzare tutte le leve possibili per aumentare la competitività delle nostre imprese sui mercati nazionali ed esteri. Il progetto di legge che andrà in Aula domani ha quindi un duplice obiettivo: in primo luogo rendere il rapporto degli imprenditori agricoli con la Regione sempre più chiaro, efficace e semplice, azzerando la burocrazia laddove possibile e sostenendo il passaggio al digitale di tutte le pratiche”.

“Inoltre- prosegue l’assessore- ribadiamo la centralità degli strumenti di programmazione e di intervento a sostegno del settore agricolo e la forte partecipazione delle parti sociali anche con l’istituzione di tavoli tematici ad hoc. La direzione è la trasformazione del settore agricolo verso un’impostazione più sostenibile e capace di cogliere l’evoluzione delle politiche, dei mercati, delle tecnologie di produzione e dei cambiamenti sociali e anche climatici. Obiettivi che possiamo raggiungere solo insieme, attraverso il lavoro di squadra, ognuno per le proprie competenze. È per questa ragione che abbiamo istituito anche un gruppo tecnico in assessorato- chiude Mammi- con il compito di stendere delle linee guida per rendere più uniformi i bandi e favorire la partecipazione ai bandi da parte delle imprese agricole nei prossimi mesi”.

 

Le altre novità della legge

Altro capitolo importante riguarda le revoche e le sanzioni sugli aiuti concessi. In caso di revoca, viene ridotta la percentuale del calcolo degli interessi legali, limitati i casi di esclusione per domande future. Vengono ridotti i vincoli di destinazione da 10 a 5 anni (come previsto dalla normativa europea) e rimodulato il contributo, in caso di dismissione o cambio di destinazione prima della scadenza del vincolo. Possono infine venire autorizzate fusioni societarie.

Viene ribadita la centralità della programmazione e degli strumenti di intervento comunitari a partire dal Programma di sviluppo rurale, alle azioni di sostegno alle Organizzazioni comuni di mercato (Ocm).

Rafforzata la funzione della Consulta agricola regionale, presieduta dall’assessore regionale all’Agricoltura, come organo consultivo della Giunta per condividere, ad esempio, le linee generali di politica agricola, le proposte di bilanci pluriennali, i progetti di legge regionale di interesse per il settore, ecc.

Sempre in un’ottica di massima condivisione, viene inoltre affermata la possibilità, da parte della Giunta, di istituire tavoli tematici per affrontare specifici problemi del comparto agricolo e agroalimentare.

Nuove attività commerciali a Fiorano Modenese: da luglio a fine ottobre ben 10 le nuove aperture

Nuove attività commerciali a Fiorano Modenese: da luglio a fine ottobre ben 10 le nuove apertureContinuano i nostri focus sulle nuove attività economiche aperte nel territorio di Fiorano Modenese. Nonostante il difficile periodo ci sono persone e imprenditori che continuano a credere nel futuro. Negli scorsi mesi sono state ben 10 le recenti aperture. Di alcune abbiamo già parlato, come i nuovi punti vendita di MD, Trony e Tigotà ad esempio. E sempre nello stesso sito, ha preso vita anche un ristorante appartenente alla nota catena Roadhouse, arricchendo ulteriormente una neonata zona commerciale, quella in via Giardini.

Rispetto ai piccoli commercianti, siamo andati a fare visita a due bar di rinnovata gestione. Il primo, targato Crema e Cioccolato, è delle sorelle Perini, in via Cimabue 8. Michela e Sabrina raccontano essere stata la chiusura – avvenuta nel 2019 – della ceramica presso cui hanno lavorato per tanti anni ad averle invogliate a intraprendere questa sfida, investendo la buonuscita della precedente professione. “Era tanto che ci pensavamo – affermano – e nella chiusura della ditta abbiamo voluto vedere non una sventura ma un invito a ricominciare. Abbiamo aperto a inizio agosto, siamo fiduciose”. Il secondo invece è il Caffè Laura in via S. Caterina: la proprietaria, Laura Schimmenti, di origini siciliane, dice essere stato da sempre il suo sogno aprire un bar, e quando ha saputo del cambio gestione di quell’attività ha colto la palla al balzo; “mi sento coraggiosa e fiduciosa, spero le cose vadano bene perché credo tanto in questa avventura”.

Hanno aperto poi: un’attività di vendita online di prodotti alimentari, di Gallistu Gian Claudio; una nuova rosticceria cinese in via Statale Ovest, 26; il Bar Incontro in via Ghiarella, 112; e infine un commercio online apparecchi digitali, di Mazzarisi Domenico.

L’Amministrazione si dice soddisfatta di queste nuove aperture e conferma il fermo intento di voler agevolare qualsivoglia imprenditore disposto a investire nel territorio fioranese, sicuramente caratterizzato da un margine di miglioramento commerciale da incentivare con fiducia e convinzione.

 

Autunno al Crogiolo con Ottavia Piccolo e Marcello Veneziani

Autunno al Crogiolo con Ottavia Piccolo e Marcello Veneziani
Ottavia Piccolo (foto di Tommaso Le Pera)

Dopo il primo appuntamento con Costantino D’Orazio, prosegue la Rassegna “Autunno al Crogiolo” con altri due immancabili appuntamenti, a Novembre ed a Dicembre ad ingresso gratuito ma su prenotazione, organizzati dal Comune di Sassuolo in collaborazione con Mismaonda Creazioni live e l’Agenzia Babel, con il contributo della Regione Emilia Romagna e la disponibilità di Marazzi Group che ha messo a disposizione il Crogiolo.

Venerdì 26 Novembre sarà la volta di Ottavia Piccolo nello spettacolo teatrale a cura di Mismaonda “Donna non rieducabile”, di Stefano Massini con le musiche dal vivo di Floraleda Sacchi e la regia di Silvano Piccardi.

Cambia la data, invece per il terzo appuntamento: giovedì 2 dicembre Marcello Veneziani presenterà il suo libro “Dispera Bene, manuale di consolazione e resistenza al declino” dialogando con l’Assessore Corrado Ruini; a cura di Babel Agency.

Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21 e saranno ad ingresso gratuito ma con obbligo di prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.

 

 

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