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sabato, 18 Luglio 2026
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Marcacci (Pubblici esercizi Licom): “I controlli in capo ai ristoratori sono molto gravosi. Ma questo almeno garantisca alle nostre attività di rimanere aperte”

Marcacci (Pubblici esercizi Licom): “I controlli in capo ai ristoratori sono molto gravosi. Ma questo almeno garantisca alle nostre attività di rimanere aperte”“Ribadiamo che la cosa più importante è che le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pubblici esercizi in genere) rimangano aperte. Lo strumento del Green pass e i controlli conseguenti comportano un aggravio molto pesante per i ristoratori e per le altre categorie di imprese sottoposte a questo adempimento (pensiamo, ad esempio, attività dello spettacolo), quello che è però necessario è che, a fronte di tutto questo, ci sia la garanzia di rimanere aperti per i clienti che hanno il Green pass stesso. Nuove chiusure totali sono assolutamente da evitare e non sarebbero più accettabili”.

Federica Marcacci, presidente Licom Pubblici Esercizi, interviene sul tema del pass per poter entrare nei locali al chiuso (ricordiamo che per i posti all’aperto non sono previste limitazioni): “Rimanere aperti è il nostro imperativo categorico: la ripartenza dei contagi e le varianti rappresentano una preoccupazione per tutti, per questo torniamo a chiedere agli amministratori pubblici e alle istituzioni di promuovere una campagna capillare di sensibilizzazione per aumentare la percentuale di vaccinati. Gli ultimi segnali in questo senso sono confortanti. Ma, al di là di tutto, nuove chiusure nel settore dei pubblici esercizi, ma anche in generale in tutto il terziario, non potrebbero essere più assorbite da imprenditrici e imprenditori”.

Marcacci conclude: “Come Licom e Lapam abbiamo sempre puntato sul senso di responsabilità dei nostri associati, una responsabilità che non è mai mancato. Abbiamo applicato fin dall’inizio della pandemia i protocolli igienico-sanitari, abbiamo lavorato per riaprire in sicurezza e rispettando le regole. Per noi non è una novità, poiché abbiamo imprese nelle quali lavorano insieme imprenditori, dipendenti e collaboratori. Sappiamo bene che il tema del Green pass costringerà a ulteriori sacrifici le realtà della ristorazione anche sotto il profilo economico perché occorrerà destinare personale adibito alla sala anche per questo adempimento, il tutto su attività che hanno già pagato pesantemente gli effetti della pandemia. Occorre che questo sia l’ultimo sacrificio e che, con l’autunno, le attività della ristorazione rimangano aperte”.

Chiusura totale di via del Cappellano a Fiorano domenica 1 agosto

Chiusura totale di via del Cappellano a Fiorano domenica 1 agostoPer lavori di sfalcio e pulizia argini, domenica 1 agosto disposta la chiusura totale al traffico di via del Cappellano dalle ore 8 alle ore 13.

Il privato predisporrà la segnaletica di strada chiusa nei punti d’ingresso della stessa strada. Il percorso alternativo è tramite via Fiandri.

 

Contributi alle attività economiche: dopo la chiusura del bando, in arrivo risorse per 60 imprese formiginesi

Contributi alle attività economiche: dopo la chiusura del bando, in arrivo risorse per 60 imprese formiginesiOltre 70mila euro di contributi per decine di attività economiche medio-piccole formiginesi: è in fase di liquidazione il bando rivolto alle attività economiche con sede nel Comune di Formigine maggiormente colpite dagli effetti della pandemia.

Hanno potuto presentare domanda tutte le attività economiche con un volume di affari non superiore ai 400mila euro che nel 2020 hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 33% rispetto all’anno precedente. Scopo del bando, il contenimento degli effetti delle prolungate sospensioni dovute al Covid-19 sul contesto socio-economico comunale, dopo la promettente ripartenza estiva.

Tali contributi non sono tuttavia che l’ultima di una serie di misure di sostegno rivolte alle attività economiche del territorio, ad integrazione dei ristori previsti a livello statale e regionale. Tra queste, le recenti riduzioni TARI per utenze domestiche e non e le diverse agevolazioni per l’occupazione del suolo pubblico.

La graduatoria è stata redatta sulla base dei criteri stabiliti nel bando pubblico chiusosi alla scadenza del 4 giugno scorso. Particolare attenzione è stata rivolta alle imprese di recente formazione e a conduzione femminile o under 40: punti bonus anche alle attività gravate da  contratti di locazione o a mutui ipotecari. I contributi, che spaziano da un minimo di 400 a un massimo di 1500 euro, andranno a sostenere le 60 imprese la cui domanda è stata accolta.

“Si tratta di un’altra misura volta a sostenere la ripresa della vita economica formiginese, che si inserisce all’interno di un più ampio progetto di ripartenza fatto di iniziative di ristoro e agevolazioni deliberate nei mesi scorsi – commenta l’Assessore per Formigine Città sicura e dello sviluppo Corrado Bizzini – Non dimentichiamo tutte quelle piccole imprese che sono alla base del tessuto economico della nostra città e incoraggiamo in particolare le attività giovani e a impronta femminile, che tanto hanno sofferto nell’ultimo anno e mezzo”.

 

Oggi (28/7) in regione 419 nuovi positivi Covid su 21.489 tamponi eseguiti (1,9%)

Oggi (28/7) in regione 419 nuovi positivi Covid su 21.489 tamponi eseguiti (1,9%)
foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 392.602 casi di positività, 419 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.489 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 1,9%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.922.469 dosi; sul totale sono 2.218.768 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 116 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 99 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 175 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31,4 anni.

Sui 116 asintomatici, 55 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 tramite screening sierologico, 35 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 23 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 66 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (60) e Bologna (59). Poi Modena (40), Piacenza (39),Ravenna (38), Parma e Cesena (entrambe con 37 nuovi casi). Quindi il Circondario Imolese e Forlì (entrambi con 15 nuovi casi) e, infine, Ferrara (13).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.694 tamponi molecolari, per un totale di 5.205.960. A questi si aggiungono anche 10.795 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 88 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.699.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.622 (+329 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.440 (+318), il 96,7% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 2 decessi: si tratta di due donne, rispettivamente di 85 e 92 anni, entrambe di Bologna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.281.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (4 in più rispetto a ieri), 169 quelli negli altri reparti Covid (+7).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (+1 rispetto a ieri), 3 a Modena (+1), 5 a Bologna (+1), 1 a Ravenna (invariato) e 2 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Piacenza, Reggio Emilia, Imola, Ferrara, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.230 a Piacenza (+39 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 29.208 a Parma (+37, di cui 15 sintomatici), 47.784 a Reggio Emilia (+60, di cui 51 sintomatici), 66.422 a Modena (+40, di cui 34 sintomatici), 83.348 a Bologna (+59, di cui 41 sintomatici), 12.794 casi a Imola (+15, di cui 12 sintomatici), 23.473 a Ferrara (+13, tutti sintomatici), 30.870 a Ravenna (+38, di cui 29 sintomatici), 17.269 a Forlì (+15, di cui 14 sintomatici), 19.980 a Cesena (+37, di cui 30 sintomatici) e 37.224 a Rimini (+66, di cui 43 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 3 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare e 1 risultato non Covid-1

Violazioni sui rifiuti, con le due telecamere mobili la polizia locale di Maranello ha individuato 32 trasgressori in sei mesi

Violazioni sui rifiuti, con le due telecamere mobili la polizia locale di Maranello ha individuato 32 trasgressori in sei mesiNei primi 6 mesi la Polizia Locale Maranello ha individuato e multato 32 cittadini per abbandoni o conferimenti errati di rifiuti, grazie all’ausilio delle due nuove videocamere mobili ad alta definizione attivate ad inizio anno.

Più nel dettaglio, 18 violazioni hanno riguardato l’abbandono di rifiuti su suolo pubblico e in altri 5 casi il trasgressore è stato immortalato mentre accatastava materiale ingombrante, sempre in area pubblica. Altre 3 violazioni sono state riscontrate per conferimento in un cassonetto improprio e in altri 6 frangenti i rifiuti sono stati abbandonati all’esterno dei contenitori. Complessivamente le sanzioni ammontano finora a 6612 euro – comprese le spese di notifica -, con multe che oscillano a seconda dei casi dai 122 ai 318 euro.

“Le due nuove videocamere mobili – spiega il Sindaco Luigi Zironi – si stanno rivelando un ausilio efficace nel contrasto all’inciviltà di coloro che non rispettano il proprio territorio e l’ambiente che ci circonda. Queste telecamere hanno inoltre una doppia funzione, perché grazie a quattro diverse ottiche coprono altrettante direzioni visive nell’area in cui vengono installate, diventando così degli occhi elettronici aggiuntivi utili per eventuali indagini su altri episodi criminosi”.

“Questi dispositivi – aggiunge Elisa Ceresola, Comandante della Polizia Locale – ci hanno consentito di ridurre sensibilmente i tempi impiegati per visionare le immagini: pur essendo attive H24 grazie al visore notturno, infatti, le telecamere ci forniscono solo i frammenti video in cui viene rilevato un movimento. Le stiamo installando di volta in volta in luoghi diversi del territorio, anche tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini e dei Gruppi di Controllo di comunità, così da amplificare l’effetto di deterrenza contro i comportamenti scorretti in tema di rifiuti”.

Oltre a questi due nuovi dispositivi, sul territorio comunale di Maranello sono attive attualmente 59 videocamere di sicurezza, alle quali si aggiungono 12 varchi dotati di Targa System in grado di rilevare in tempo reale le targhe di un black list segnalate come ricercate o attenzionate dalle forze dell’ordine, nonché le targhe dei veicoli non in regola con l’assicurazione o la revisione.

‘Cinema in piazza’, per la rassegna dedicata a Volonté domani “Qien Sabe?”

‘Cinema in piazza’, per la rassegna dedicata a Volonté domani “Qien Sabe?”Prosegue la rassegna ‘Cinema in piazza’, dedicata all’attore Gian Maria Volonté, organizzata dall’Amministrazione comunale con TIR Danza. Il calendario propone sei film in cui l’attore è stato straordinario protagonista, diretto da registi come Elio Petri, Damiano Damiani, Francesco Rosi e Gianni Amelio.

Il prossimo film sarà proposto giovedì 29 luglio alle 21, e si tratta de ‘Quién Sabe?’ diretto dal regista Damiano Damiani: un western del 1966 con anche Lou Castel.

Le pellicole saranno proiettate sul maxi schermo a led in piazza Ciro Menotti, una volta a settimana fino al 20 agosto. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. L’iniziativa si svolgerà nel rispetto di tutti i protocolli anti-contagio.

Chiusure notturne in A1, A13, A14 e Tangenziale di Bologna

Chiusure notturne in A1, A13, A14 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 28 alle 6:00 di giovedì 29 luglio, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e in direzione di Bologna/Firenze. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Parma o di Reggio Emilia.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire l’esecuzione di attività programmate di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di mercoledì 28 alle 6:00 di giovedì 29 luglio, sarà chiusa la stazione di Ferrara nord in entrata verso Padova e verso Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Ferrara sud o di Occhiobello.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di competenza della Società CAV Concessioni Autostradali Venete, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 luglio, per chi proviene da Bologna, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, in direzione di Venezia.
Pertanto, chi proviene da Bologna ed è diretto verso Venezia, verrà obbligatoriamente deviato sulla A4, verso Milano, dove potrà uscire alla stazione di Padova est e rientrare dalla stessa in direzione di Venezia.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmate attività di manutenzione dei portali segnaletici, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 luglio, sarà chiuso lo svincolo della A14 Bologna-Taranto, per chi proviene da Ancona, che si immette in A13 Bologna-Padova in direzione Padova.
In alternativa, per il traffico diretto verso Padova, si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Bologna San Lazzaro, di proseguire sulla carreggiata nord della Tangenziale di Bologna fino alla stazione di Bologna Arcoveggio, sull’A13.

 

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 1 “Nuova Bazzanese” e lo svincolo 2 “Borgo Panigale”, verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto. Di conseguenza, saranno chiusi gli svincoli 1 “Nuova Bazzanese” e 1 bis “SP569 di Vignola Zola Predosa” in entrata verso San Lazzaro.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Asse Attrezzato, Via Caduti di Casteldebole, Via Gaetano Salvemini, Via Palmiro Togliatti ed entrare sulla Tangenziale allo svincolo 2 “Borgo Panigale”.

Modifiche a viabilità e sosta a Sassuolo in occasione dei quattro grandi eventi estivi

Modifiche a viabilità e sosta a Sassuolo in occasione dei quattro grandi eventi estiviModifiche a circolazione e sosta in occasione dei concerti e degli eventi programmati per la stagione estiva. A disporle è l’ordinanza n° 148/2021 che disciplina sosta e transito in via Rocca, piazzale Avanzini e piazzale Della Rosa in occasione dei quattro appuntamenti con Cevoli, Tozzi, Anggun e Panariello.

In particolare:

  • sabato 31 luglio
  • sabato 28 agosto
  • venerdì 10 settembre
  • sabato 11 settembre

dalle ore 13:00 del giorno dell’evento fino alle ore 02:00 del giorno successivo divieto di sosta e accesso su tutto piazzale Avanzini; divieto di sosta e accesso a via Rocca e piazzale della Rosa ad eccezione dei veicoli di soccorso e di servizio e dei residenti di piazzale Avanzini e vicolo Paltrinieri limitatamente al transito per raggiungere ed uscire dalle rispettive aree private.

A partire dalle ore 13 delle giornate 31/7, 28/8, 10 e 11/9, per i residenti di piazzale della Rosa, vengono messi a disposizione dei posti auto in piazzale Avanzini, comunicando il numero di targa dei veicoli e un cellulare di riferimento all’Ufficio Relazioni col Pubblico – 0536880801 – urp@comune.sassuolo.mo.it.

 

Domani l’ultimo appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”

Domani l’ultimo appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”Si chiude domani, giovedì 29 luglio con l’ultimo giovedì del mese, l’appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”: la kermesse estiva organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Pro Loco Sassuolo, Sgp e Comitato Commercianti del Centro Storico, che offre negozi aperti con promozioni, eventi, spettacoli e mercatini dalle ore 20 alle ore 24.

Domani sera, a partire dalle 21,15 in piazzale Della Rosa, l’appuntamento sarà con “Neroverdi sotto le stelle”: la serata di presentazione del Sassuolo Calcio e delle nuove divise con ingresso gratuito ma su prenotazione.

Tornano domani anche le visite guidate di Palazzo Ducale in notturna a cura dello storico dell’arte Luca Silingardi previste su due turni: ore 20 ed ore 21. Le visite sono gratuite (comprese nel prezzo del biglietto d’ingresso a Palazzo Ducale), ma è necessaria la prenotazione  presso l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico: urp@comune.sassuolo.mo.it tel. 0536/880801.

Poi ancora “Five o’clock”, a cura di Jimbar in piazzale Roverella ed i punti musicali in centro storico: via Menotti, via Clelia, viale XX Settembre, piazzale Teggia e via Mazzini.

 

Il Giappone tra megalopoli e natura selvaggia: venerdì a Maranello l’incontro della rassegna “Meisho”

Il Giappone tra megalopoli e natura selvaggia: venerdì a Maranello l’incontro della rassegna “Meisho”Proseguono a Maranello gli incontri dedicati al Giappone curati da Floriano Terrano: la rassegna “Meisho” è dedicata ai luoghi famosi del Paese del Sol Levante, un vero e proprio viaggio nei luoghi del Giappone passato e presente. Venerdì 30 luglio alle ore 21 in Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic, via Vittorio Veneto 5) è in programma un incontro sul tema “Tra megalopoli e natura selvaggia”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, in caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella sala conferenze del Mabic.

Una targa in memoria di Luciano Pierotti, sarà scoperta durante la prossima Fiera di San Rocco

Una targa in memoria di Luciano Pierotti, sarà scoperta durante la prossima Fiera di San RoccoA Spezzano di Fiorano, quest’anno riprenderà la secolare Fiera di San Rocco, la quale – dopo molti anni di interruzione – ha ripreso vita ormai 25 anni fa grazie alla nascita del Comitato San Rocco, appunto.

A seguito della sospensione causa Covid del 2020, quest’anno la Fiera tornerà dal 13 al 16 agosto. Una così bella manifestazione popolare sarà anche l’occasione per ricordare e ringraziare tutti i volontari che hanno permesso la sua realizzazione sia oggi che negli anni passati.

In particolare, verrà ricordato il conosciuto e apprezzatissimo presidente emerito Luciano Pierotti, che purtroppo ci ha lasciati solo due anni fa.

“Ci sono persone – commenta il Sindaco Francesco Tosi – che amano la propria comunità locale in modo speciale, e si adoperano in diversi modi per sostenerla e valorizzarla con solidarietà. È per questo che, andandosene, lasciano un segno importante, e tanti ricordi, a chi resta. Una di queste persone è certamente l’amico Luciano Pierotti, che due anni fa ci ha lasciati, ma di cui è vivo il ricordo dell’amore che aveva per la Sua Spezzano. Qui era nato e aveva vissuto, impegnandosi per gli altri e animando il mondo dell’associazionismo nelle vesti, ad esempio, di presidente degli alpini, oltreché da cofondatore e presidente emerito del Comitato San Rocco. In lui si univano aspetti anche goliardici della passione per le proprie origini, con azioni di solidarietà che andavano al di fuori dei nostri confini. Venerdì 13 agosto verrà scoperta una targa a memoria del suo affetto per Spezzano, ai piedi della statua del leone, simbolo di questa comunità, in piazza Falcone e Borsellino. Ringrazio il Comitato San Rocco per la piena collaborazione e per il contributo dato alla nostra comunità nel tener vivi ricordi e tradizioni”.

Il maestro Riccardo Muti compie 80 anni, gli auguri del presidente Bonaccini

Il maestro Riccardo Muti compie 80 anni, gli auguri del presidente Bonaccini
Riccardo Muti (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Michele Nucci)

Il Maestro Riccardo Muti compie oggi 80 anni, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, gli invia un messaggio di auguri.

“Il Maestro Muti è una persona di sensibilità straordinaria, messaggero di bellezza, in Italia e nel mondo, che ogni giorno ci rende orgogliosi del fatto che abbia scelto di vivere in Emilia-Romagna e che qui si dedica alla formazione dei giovani. A lui – afferma Bonaccini – i più sinceri auguri da parte mia e a nome dell’intera comunità regionale. L’auspicio è anche quello che tutte le ragazze e i ragazzi che decidono di intraprendere un percorso di studi musicale, possano scegliere il Maestro Muti come modello di passione, competenza, professionalità. Di fare tesoro della sua arte“.

Nato a Napoli e cresciuto fino all’adolescenza a Molfetta, città natale del padre, il Maestro Muti da tempo risiede a Ravenna. Ma il suo legame conl’Emilia-Romagna non è solo questo, anche perché è impegnato nella formazione e nella promozione dei giovani musicisti attraverso l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, con sede a Ravenna e Piacenza, che ha fondato e dirige dal 2004.

Nel luglio 2015 poi si è svolta al Teatro Alighieri di Ravenna la prima edizione della Riccardo Muti Italian Opera Academy per giovani direttori d’orchestra, maestri collaboratori e cantanti con la partecipazione di giovani talenti musicali e di un pubblico di appassionati provenienti da tutto il mondo.

Dal 1997 Riccardo Muti ha legato a Ravenna anche il suo impegno civile come ambasciatore di cultura nel mondo con “Le Vie dell’Amicizia”: un progetto del Ravenna Festival che prevede viaggi, o meglio pellegrinaggi laici pensati in città ferite come Sarajevo, Beirut, Gerusalemme e tante altre, per costruire ponti di fratellanza attraverso la musica.

Tra le innumerevoli onorificenze ricevute dal Maestro Muti va inoltre ricordato che l’Università di Bologna gli ha riconosciuto nel 1991 la laurea honoris causa in Discipline delle arti, musica e spettacolo e, sempre a Bologna, Muti ha presieduto la giuria della prima edizione del Concorso internazionale di composizione “2 Agosto”, nato nel 1994 per ricordare le vittime e rispondere con l’arte alla barbarie terrorista.

“Sono innumerevoli i concerti, le iniziative, le occasioni nelle quali il Maestro ogni volta rafforza le radici di valori alla base della convivenza civile e della solidarietà, facendo della cultura e del patrimonio musicali strumenti unici di dialogo, unità e condivisione, messaggi quanto mai necessari oggi che siamo chiamati insieme a uscire da una crisi durissima, a ripartire e a costruire un futuro diverso. Ancora grazie Maestro Muti, per tutto quello che continua a fare”, chiude Bonaccini.

Fiorano: Bastai (Lega Salvini Premier) in merito agli strumenti di lavoro per i consiglieri comunali

Fiorano: Bastai (Lega Salvini Premier) in merito agli strumenti di lavoro per i consiglieri comunali“Nel  leggere la lettera  del sindaco  dove  si preoccupa  di  dare  strumenti  di lavoro  per il  consigliere del nostro  consiglio nella seduta   del  29 cm, sono contento  del  suo intervento, anche per rammentare che  il nostro consiglio comunale  è ancora da anni in una sede provvisoria, presso casa Corsini, con una prima seduta all’insediamento con un microfono ora due che vengono fatti passare ai consiglieri negli interventi consigliari, più il cinema per era covid.

Abbiamo più  volte caldeggiato  il tema di una sala consigliare come sede  del consiglio comunale, presente  alcuni anni fa efficiente  con impianto audio, mobilio dedicato ed sistema di climatizzazione e sedute permanenti  per il pubblico che è stata smantellata con impianti e mobilio del valore di decine di migliaia di euro,  ora posti mi sembra  nel magazzino comunale inutilizzabili.

Vista  quindi  l’attenzione del sindaco e quindi della  giunta al tema  del lavoro  dei consiglieri  e del loro lavoro, spero che si risolvi in tempi rapidi questa anomalia penso solo  Fioranese di non avere di fatto una sede consigliare con strumenti e spazi per  programmare e completare il  lavoro consigliare, proporremo anche  strumenti  rappresentativi  che sono nella partecipazione dei consiglieri  con rapporti paritetici alla giunta, negli incontri che il comune o altri enti  territoriali organizzano per le  esigenze territoriali, come recita la legge Bassanini:

I Consiglieri sono adesso chiamati a confrontarsi con l’Organo Esecutivo, partecipando alla definizione delle linee programmatiche, verificandone periodicamente l’attuazione e partecipando altresì al loro adeguamento secondo lo schema indicato dal citato D. Lgs. n. 165/2001 che prevede per gli organi politici – appunto – le funzioni di indirizzo politico-amministrativo e la verifica della rispondenza dei risultati agli indirizzi impartiti.

Per  quanto riguarda il tema della diatriba, resta una problematica che andremo a determinare con la comunicazione  al presidente del  nostro consiglio ,  noi abbiamo chiesto  sempre maggiori  strumenti  che spesso vengono  limitati con interpretazioni del regolamento restrittive sulle richieste consigliari.

Allo scopo stiamo elaborando una mozione attuativa di un’ampia estensione  dei consiglieri  riguardo, la  partecipazione alla definizione delle linee programmatiche, sperando  per tanto che  il sindaco ci dia parere  positivi vista la sua sensibilità  in merito“.

(Consigliere comunale Lega Salvini Premier, Capogruppo Bastai Graziano)

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 29 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 29 luglioSereno o poco nuvoloso; sviluppo di nubi cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi centro-occidentali. Temperature in lieve aumento le minime con valori di 22-23 gradi nelle città, ma con valori inferiori di 3 o 4 gradi nelle aree extraurbane; massime pressoché stazionarie e comprese tra i 30 gradi della costa e i 34 gradi della pianura interna della Romagna. Venti deboli variabili, a prevalente regime di brezza. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Finali Campionato Regionale di categoria in vasca lunga: arrivano 13 ori, 12 argenti e 13 bronzi

Finali Campionato Regionale di categoria in vasca lunga: arrivano 13 ori, 12 argenti e 13 bronzi
Martina Mecugni-Gaia Pacilio-Arianna Blasi

Lo Stadio del nuoto di Riccione ha radunato i qualificati alle finali del campionato regionale estivo di categoria e numerosi i modenesi protagonisti. In un antipasto dei tricolori che vedranno gli aventi diritto impegnati dal 4 all’11 agosto al Foro Italico.

Partendo dai più giovani appartenenti alla categoria ragazzi, in primo piano i giovani atleti di Formigine della NS Emilia che mette in mostra Denis Fagnini con il doppio oro nella rana e 2° nei 50 stile libero, trova il podio anche con Carlo Alberto Baraldi e Valeria Fontana.

A podio sulla distanza degli 800 metri e al titolo regionale Elettra Calanca nei 400 per una doppietta con Selma Elly Claesson, a sua volta vincitrice dei 1500 stile libero che vede sul podio anche Vanessa Duzzi del CS GdF Modena.

Il mezzofondo vede con Riccardo Bortolacelli nei 1500 l’unico successo del Maranello Nuoto, impegnato con la squadra a Roma nel salvamento. A completare il medagliere dei gialli, i podi di Gaia Pacilio 800-1500 stile libero e Arianna Blasi nei 200 farfalla.

L’unica medaglia maschile del TNM arriva con Jacopo Maccaferri tra i senior. La categoria in cui, con autorità, vede Lorenzo Mora (Amici nuoto Vvff) aggiudicarsi 3 ori nel dorso, Giorgia Guerra (DeAkker) 2 bronzi nei 50-100 rana e rivedono le americane. Rientrate dagli States dove studiano, Martina Ciriesi (Azzurra91 Bo) è argento nei 200 rana e Tania Quaglieri (CS GdF Mo) sale sul podio del dorso e nei 200 stile libero.

Tra i cadetti troviamo le primedonne. Sono Chiara Fontana (NC Azzurra91) specialista del dorso e misti con 3 ori e 2 argenti e Martina Mecugni specialista dello stile libero/farfalla con 2 ori 1 argento e 2 bronzi. Un monopolio che le ha portate ad incrociarsi nei 200 stile libero con il successo della sassolese del TNM proprio sulla formiginese.

RISULTATI – Finali Campionato Regionale di categoria in vasca lunga

 

1.giornata

100 Rana RAGAZZI Maschi – 2007

  • 1 Fagnini Denis ITA 2007 NS Emilia SSD 01’06”76

200 Dorso RAGAZZI Maschi – 2005-2006

  • 3 Baraldi Carlo Alberto ITA 2006 NS Emilia SSD 02’15”18

200 Dorso SENIORES Maschi

  • 1 Mora Lorenzo ITA 1998 Ass. Amici Nuoto Vigili Del Fuoco Modena 02’00”56 800

400 Stile Libero RAGAZZI Femmine

  • 1 Calanca Elettra ITA 2007 NS Emilia SSD 04’39”73 604
  • 2 Claesson Elly Selma ITA 2007 NS Emilia SSD 04’42”90 583

400 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 3 Mecugni Martina ITA 2003 Team Nuoto Modena ASD 04’30”56 667

100 Rana SENIORES Femmine

  • 3 Guerra Giorgia ITA 2000 De Akker Team SSD – Bologna 01’12”84 682

200 Dorso CADETTI Femmine

  • 1 Fontana Chiara ITA 2004 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 02’15”51 754

 

2.giornata

100 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 2 Mecugni Martina ITA 2003 Team Nuoto Modena ASD 00’56”77 755 3

200 Rana SENIORES Femmine

  • 2 Ciriesi Martina ITA 2001 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 02’36”70 699

400 Misti RAGAZZI Femmine

  • 3 Fontana Valeria ITA 2008 NS Emilia SSD 05’26”89 541

50 Farfalla CADETTI Femmine

  • 3 Mecugni Martina ITA 2003 Team Nuoto Modena ASD 00’29”06 594

100 Stile Libero SENIORES Maschi

  • 2 Mora Lorenzo ITA 1998 Ass. Amici Nuoto Vigili Del Fuoco Modena 00’51”52 754

200 Rana RAGAZZI Maschi – 2007

  • 1 Fagnini Denis ITA 2007 NS Emilia SSD 02’28”84 616

1500 Stile Libero RAGAZZI Maschi – 2007

  • 1 Bartolacelli Riccardo ITA 2007 Maranello Nuoto 17’48”68 541

1500 Stile Libero SENIORES Maschi

  • 2 Maccaferri Jacopo ITA 1998 Team Nuoto Modena ASD 17’34”14 564

50 Dorso SENIORES Maschi

  • 1 Mora Lorenzo ITA 1998 Ass. Amici Nuoto Vigili Del Fuoco Modena 00’26”35 755

 

3.giornata

200 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 1 Mecugni Martina ITA 2003 Team Nuoto Modena ASD 02’05”03 737
  • 2 Fontana Chiara ITA 2004 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 02’06”20 717

200 Stile Libero SENIORES Femmine

  • 3 Quaglieri Tania ITA 2000 Circolo Sportivo GDF Modena 02’04”83 741

50 Rana SENIORES Femmine

  • 3 Guerra Giorgia ITA 2000 De Akker Team SSD – Bologna 00’32”80 720

200 Farfalla RAGAZZI Femmine

  • 2 Calanca Elettra ITA 2007 NS Emilia SSD 02’25”71 584
  • 3 Blasi Arianna ITA 2008 Maranello Nuoto 02’28”15 555

 

50 Dorso CADETTI Femmine

  • 1 Fontana Chiara ITA 2004 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 00’29”66 752

50 Dorso SENIORES Femmine

  • 3 Quaglieri Tania ITA 2000 Circolo Sportivo GDF Modena 00’29”91 733

1500 Stile Libero RAGAZZI Femmine

  • 1 Claesson Elly Selma ITA 2007 NS Emilia SSD 18’11”29 600
  • 3 Duzzi Vanessa Daniele ITA 2007 Circolo Sportivo GDF Modena 18’45”23 547

1500 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 3 Pacilio Gaia ITA 2004 Maranello Nuoto 18’20”55 585

 

4.giornata

800 Stile Libero RAGAZZI Femmine

  • 2 Calanca Elettra ITA 2007 NS Emilia SSD 09’33”44 604
  • 3 Claesson Elly Selma ITA 2007 NS Emilia SSD 09’37”23 592

800 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 3 Pacilio Gaia ITA 2004 Maranello Nuoto 09’37”68 591

100 Dorso CADETTI Femmine

  • 1 Fontana Chiara ITA 2004 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 01’02”99 763

100 Dorso SENIORES Femmine

  • 2 Quaglieri Tania ITA 2000 Circolo Sportivo GDF Modena 01’03”43 747

200 Misti CADETTI Femmine

  • 2 Fontana Chiara ITA 2004 Nuoto Club Azzurra 91 – BO 02’20”66 720

50 Stile Libero CADETTI Femmine

  • 1 Mecugni Martina ITA 2003 Team Nuoto Modena ASD 00’26”23 734

100 Dorso SENIORES Maschi

  • 1 Mora Lorenzo ITA 1998 Ass. Amici Nuoto Vigili Del Fuoco Modena 00’55”93 796

200 Misti RAGAZZI Maschi – 2005-2006

  • 2 Baraldi Carlo Alberto ITA 2006 NS Emilia SSD 02’12”99 629

50 Stile Libero RAGAZZI Maschi – 2007

  • 2 Fagnini Denis ITA 2007 NS Emilia SSD 00’25”00 585

 

 

Sulla A14 chiusure notturne della stazione di Bologna San Lazzaro e di Forlì

Sulla A14 chiusure notturne della stazione di Bologna San Lazzaro e di ForlìSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione alle opere d’arte, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli ed in entrata verso Bologna nei seguenti giorni e con i seguenti orari:

  • dalle 22 di martedì 27 alle 6 di mercoledì 28 luglio;
  • dalle 22 di giovedì 29 alle 6 di venerdì 30 luglio.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera.

 

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per programmati lavori di pavimentazione, nella notte tra il 27 ed il 28 luglio, sarà chiusa la stazione di Forlì in entrata verso Bologna e verso Ancona.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena nord e di Faenza

Grandinate di lunedì 26 luglio, avviata la ricognizione dei danni su immobili, coltivazioni e strutture agricole

Grandinate di lunedì 26 luglio, avviata la ricognizione dei danni su immobili, coltivazioni e strutture agricoleAvviata sia la verifica per l’eventuale richiesta dello stato di emergenza nazionale sia la conta dei danni a seguito dell’ondata di maltempo e grandine che ieri ha colpito l’Emilia-Romagna in diverse province, in particolare il parmense e il reggiano.

Già ieri l’Agenzia di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna aveva attivato le procedure per fare una ricognizione dei danni subiti dai beni immobili pubblici e privati.

In corso il dialogo col Governo e il Dipartimento nazionale di Protezione civile per appurare se ci siano gli estremi per richiedere lo stato d’emergenza nazionale, anche in raccordo con le Regioni confinanti colpite dallo stesso evento.

“Ci siamo attivati immediatamente- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini– per poter sostenere concretamente chi ha subito danni e disagi. C’è bisogno di risposte adeguate e tempestive, e noi stiamo lavorando per questo. Eventi di questo tipo, purtroppo ricorrenti, confermano che la sfida imposta dal cambiamento climatico richiede sempre più strategie capaci di prevenire o perlomeno ridurre le pesanti conseguenze per le comunità, cittadini, famiglie e imprese. Un impegno che siamo pronti a sostenere con le nostre forze: la Regione farà la sua parte, cercando di risarcire ogni danno subito, seguendo procedure già sperimentate qui per la prima volta per la copertura anche dei danni non coperti dai fondi statali”.

“Siamo vicini ai territori colpiti ieri da un evento intenso e puntiforme- sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo– per questo faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per dare delle risposte concrete. Sul patrimonio pubblico interverremo anche con risorse regionali se fosse necessario. Su questo, ad una prima ricognizione, risulterebbero danni per circa 1 milione di euro”.

Il maltempo ha colpito con violenza anche diverse strutture agricole e molti raccolti sono stati danneggiati. La Regione Emilia-Romagna ha attivato la procedura di ricognizione. È inoltre sempre attiva la piattaforma regionale sulla quale imprese e associazioni degli agricoltori possono inviare segnalazioni di danni subiti: https://questionari.regione.emilia-romagna.it/643362?lang=it.

“Ci stiamo già attivando per fare la richiesta di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – e faremo tutto il possibile per venire incontro alle necessità di chi, in poco più di un’ora, ha subìto pesanti devastazioni al proprio raccolto. La Regione è pronta a fare la sua parte, come già sta avvenendo, per cercare di tutelare le produzioni agricole dagli effetti di questa tropicalizzazione del clima. Serve però un intervento efficace e tempestivo anche da parte delle istituzioni nazionali per garantire sicurezza e tutela ai produttori, già colpiti dalle fitopatie e dalle gelate tardive. L’ortofrutta rappresenta un asset strategico irrinunciabile per l’Emilia- Romagna e il Paese: stiamo intervenendo con azioni di supporto significative nel medio periodo, sia per il supporto alle aziende, sia per potenziare l’innovazione e la ricerca per soluzioni in campo resilienti al cambiamento climatico”.

Sull’A1 chiusure notturne dell’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia

Sull’A1 chiusure notturne dell’allacciamento con la A15 Parma-La SpeziaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di competenza della società S.A.L.T. per la realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di martedì 27 e di mercoledì 28 luglio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso La Spezia.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Parma, immettersi sulla S.S.9 Via Emilia ed entrare, sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione di Parma ovest, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione di La Spezia;

Gelate primaverili: nuovo bando da quasi 6,5 milioni di euro per prevenire i danni alle produzioni frutticole

Gelate primaverili: nuovo bando da quasi 6,5 milioni di euro per prevenire i danni alle produzioni frutticoleNuovi contributi alle imprese agricole emiliano-romagnole per la prevenzione dei danni causati dalle gelate primaverili.
Dopo il bando che si è chiuso lo scorso mese di marzo, sono stati messi a disposizione ulteriori 6,5 milioni di euro circa per un nuovo bando per interventi volti a prevenire i danni da gelate primaverili alle colture frutticole. I finanziamenti possono coprire fino al 70% dell’investimento.
Tra i criteri di priorità: le aziende gestite da giovani imprenditori e le aziende con specie frutticole più suscettibili alle gelate primaverili.

“È il secondo bando contro le gelate messo in campo quest’anno dalla Regione- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi-, per sostenere gli imprenditori agricoli di fronte a un problema che negli ultimi anni si sta registrando con maggiore influenza. I danni alle colture sono infatti legati ai cambiamenti climatici e amplificati da inverni con temperature sopra la media che rendono colture come pesco, ciliegio, albicocco, kiwi e tante altre più vulnerabili nei periodi delle gelate. In questa cornice, le risorse previste dal Psr rappresentano un valido sostegno all’intero comparto regionale, per agire d’anticipo e preservare le produzioni. Abbiamo avuto modo di constatare che i sistemi antibrina servono a prevenire i danni da gelo, e pertanto riteniamo sia importante dare questa ulteriore opportunità alle aziende del nostro territorio, colpite sempre più spesso da questi fenomeni”.

Il contributo regionale, pari al 70 % del costo ammissibile dell’investimento, consentirà l’acquisto e la messa in opera di ventilatori e bruciatori con funzione antibrina e la copertura – pari al 3% dell’importo ammissibile – delle spese tecniche generali sostenute dagli agricoltori.
Gli interventi potranno anche consistere nell’implementazione di impianti irrigui esistenti con l’aggiunta di una linea di adduzione con specifiche funzioni antibrina (del tipo ad aspersione soprachioma o sottochioma).
Per ogni domanda sono fissati limiti di spesa ammissibile, che non potrà essere inferiore ai 5 mila euro e non dovrà superare i 200 mila./OC

Le domande possono essere presentate sulla piattaforma on line di Agrea entro le ore 13 del 19 novembre 2021

Il bando è consultabile sulle pagine Agricoltura del portale ER della Regione Emilia-Romagna: https://bit.ly/3zE4CB9

Covid: oggi (27/7) in regione 299 nuovi positivi su 24.652 tamponi eseguiti (1,2%). Due decessi

Covid: oggi (27/7) in regione 299 nuovi positivi su 24.652 tamponi eseguiti (1,2%). Due decessiOggi in regione si registrano 299 positivi Covid in più rispetto a ieri, su un totale di 24.652 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 1,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.884.899 dosi; sul totale sono 2.195.523 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 95 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 91 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 134 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 30,8 anni.

Sui 95 asintomatici, 58 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 17 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 19 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 90 nuovi casi, seguita da Piacenza (55) e Rimini (54); poi Modena e Ferrara (26 casi ciscuna), Reggio Emilia (18), Forlì (10), Ravenna (7). Quindi Parma e Cesena (entrambe con 6 nuovi casi), e il Circondario Imolese (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.062 tamponi molecolari, per un totale di 5.195.266. A questi si aggiungono anche 12.590tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 234 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.611.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.296 (+63 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.125 (+61), il 96,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 2 decessi. Un caso a Modena (un uomo di 85 anni) e uno a Rimini (un uomo di 92 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.279.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 9 (uno in più rispetto a ieri), 162 quelli negli altri reparti Covid (+1).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (invariato rispetto a ieri), 2 a Modena (-1), 4 a Bologna (+1), 1 a Ravenna (+1) e 1 Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza, Reggio Emilia, Imola, Ferrara, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.191 a Piacenza (+55 rispetto a ieri, di cui 40 sintomatici), 29.171 a Parma (+6, tutti asintomatici), 47.724 a Reggio Emilia (+18, di cui 12 sintomatici), 66.382 a Modena (+26, di cui 21 sintomatici), 83.292 a Bologna (+90, di cui 66 sintomatici), 12.779 casi a Imola (+1, sintomatico), 23.460 a Ferrara (+26, di cui 18 sintomatici), 30.832 a Ravenna (+7, di cui 4 sintomatici), 17.254 a Forlì (+10, di cui 9 sintomatici), 19.943 a Cesena (+6, tutti sintomatici) e 37.158 a Rimini (+54, di cui 27 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 4 casi, di cui 3 positivi a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, e 1 caso risultato non Covid-19.

Il Report settimanale sull’andamento dell’epidemia in regione è disponibile al link https://bit.ly/3iNClBk.

Sono 9 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 26 luglio, negli ospedali modenesi

Sono 9 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 26 luglio, negli ospedali modenesi
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Si conferma in aumento il trend relativo a nuovi casi e percentuale di positività; nell’ultima settimana di osservazione aumenta anche il numero delle persone esaminate. In leggero incremento rispetto alla scorsa settimana il numero di ricoveri giornalieri. Prosegue la crescita della percentuale di cittadini non suscettibili al virus.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 26 luglio, per la provincia di Modena è di 66.389 (erano 66.063 lo scorso 19 luglio).

Al 26 luglio, in provincia di Modena sono accertati 626 (erano 372 il 19 luglio, +68%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 617 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A lunedì 26 luglio sono 9 (erano 6 il 20 luglio, +50%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 26 luglio sono in isolamento 1.184 (erano 739 il 19 luglio, +60%) persone. In particolare:

  • 617 (erano 363) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 16 sono accolti presso l’Hotel Tiby.
  • 567 (erano 376) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

 

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

Al 14 luglio il 36,1% della popolazione risulta ancora suscettibile. I non suscettibili (63,9%) sono costituiti principalmente da persone che hanno avuto unicamente almeno una dose di vaccino (54,3%) e da persone che hanno avuto solo una diagnosi di infezione tramite tampone PCR (4,6%). La quota di suscettibili aumenta al 49,8% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.

Questi dati confermano la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

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