Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa. Per ricordare questa importante ricorrenza, venerdì 7 maggio alle ore 18 sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Comune di Formigine “Formigine chiama Terra. È l’ora della sostenibilità. E tu cosa fai?”, una conferenza sulle connessioni tra locale e globale. Dopo i saluti del sindaco Maria Costi e dell’assessore all’ambiente Giulia Bosi, interverranno l’onorevole Elisabetta Gualmini, europarlamentare che potrà entrare nel merito del Recovery Fund; Grammenos Mastrojeni, Vicesegretario generale dell’Unione per il Mediterraneo e Alice Pomiato, “nomade digitale”, ideatrice di “vedere verde”: un progetto dedicato alla scoperta di stili di vita alternativi e sostenibili.
Con l’iniziativa #formigineUE, invece, dal 6 al 9 maggio saranno pubblicati sulla pagina Facebook di Hub in Villa una serie di video tutorial dedicati ai programmi europei per i giovani che aiuteranno a conoscere meglio le opportunità di mobilità giovanile come il Corpo Europeo di Solidarietà, Erasmus+ ed Eurocamp.
I relatori:
Elisabetta Gualmini. (foto) Parlamentare europea, dal 2004 è professore ordinario di Scienze Politiche presso l’Università di Bologna. Ha ricoperto diversi incarichi accademici e in istituzioni di ricerca. Già presidente dell’Istituto Cattaneo, dal 2014 al 2019 è stata vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Emilia-Romagna.
Grammenos Mastrojeni. Diplomatico, insegna Ambiente e Geostrategia in vari atenei in Italia e all’estero. Dai primi anni Novanta, ha intrapreso la riflessione sul legame tra tutela dell’ambiente, coesione umana, pace e sicurezza. Già coordinatore per l’ambiente della Cooperazione allo sviluppo, dal 2019 è vicesegretario aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo. Partecipa ai principali negoziati internazionali sul clima.
Alice Pomiato. Scrive di viaggi lenti e autentici, costruiti sul valore delle esperienze e sull’economia delle relazioni umane. Sui social è nota come “Aliceful”. “Vedere verde” è il suo progetto green dedicato alla scoperta di stili di vita alternativi, sostenibili, etici ma soprattutto consapevoli.
Sulla A14 Bologna-Taranto, sono state annullate anche le ultime tre notti di chiusura in programma, della stazione di Bologna Fiera, che erano previste mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 maggio.
Torna domani, giovedì 6 maggio, arte in vetrina “La settimana dell’artista” con la mostra di Raul Montecchi.
“Fuori dal mondo” è il titolo della mostra dell’artista Raul Montecchi. Le opere esposte, nelle vetrine della Galleria d’arte Jacopo Cavedoni di Via Fenuzzi 12/14, riguardano principalmente un universo immaginario, in locandina invece l’opera dal titolo Sogno d’Estate. L’esposizione sarà visibile dal 6 al 13 maggio.
Una sfida in circostanze straordinarie: questa è l’edizione 2021 del festival Crossroads. La data iniziale è fissata per il 17 maggio, quella finale il 7 dicembre: quasi sette mesi di calendario nei quali saranno incastonati oltre 60 concerti che coinvolgeranno circa 400 artisti: gli abituali numeri da capogiro della gigantesca manifestazione itinerante che attraversa tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, facendo tappa in oltre venti comuni. Tutto ciò con la consapevolezza che si dovrà convivere con le limitazioni poste agli spettacoli dal vivo e agli spostamenti dalla situazione di emergenza sanitaria: si tratterà quindi di fare quanto possibile per andare in scena, ma non ci si dovrà sorprendere di fronte a cambiamenti di programma. Il festival comunicherà prontamente sui propri canali ogni eventuale rinvio di data.
L’ampiezza del cartellone si riflette nella varietà degli stili musicali che si ascolteranno, dal più solido jazz di matrice afroamericana agli apporti sonori introdotti dai contatti con nuove geografie e dalla modernizzazione dei linguaggi musicali: un vero ecumenismo dell’improvvisazione jazzistica.
Crossroads 2021 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni.
“La sensazione è quella di tornare a respirare dopo un’apnea infinita che ha battuto tutti i record del mitico Maiorca… Sarà come tornare a tuffarsi in mare dopo aver vissuto a lungo da pesci fuor d’acqua” dichiara Sandra Costantini, direttrice artistica di Crossroads. “Siamo felici, emozionati, direi anche spaventati da questa ripresa. Ma tutto filerà liscio, anzi perfetto, l’esperienza della breve apertura della scorsa estate è un precedente rassicurante. Credo che ogni paura e timore e senso di inadeguatezza svaniranno nel nulla quando ci ritroveremo tutti assieme lì, sul palco, dietro il palco, davanti al palco, finalmente con la nostra amata musica dal vivo. E torneremo anche noi davvero a vivere. Un sincero ringraziamento va a tutte le istituzioni pubbliche (Ministero, Regione, Comuni) che hanno continuato a sostenerci nella fase più difficile”.
“È un segnale positivo e importante che oggi siamo qui a presentare la ripartenza di una manifestazione come Crossroads. Il mondo della cultura, della musica e del jazz in particolare, ha vissuto lunghissimi mesi in una difficile condizione, trattenendo con tutte le forze il respiro in attesa di tornare alla sua irrinunciabile vocazione, la proposta di concerti dal vivo” dichiara Mauro Felicori, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. “Crossroads affronta con coraggio questa nuova fase, con un programma che non ha nulla da invidiare alle sue migliori edizioni e che si snoderà per quasi sette mesi in oltre venti comuni dell’Emilia-Romagna. Se già si trattava di un appuntamento importante in condizioni normali, questa fase post pandemica lo rende ancora più irrinunciabile. Si alza nuovamente il sipario, dunque, e la Regione continuerà a sostenere questo festival diffuso e i lavoratori dello spettacolo con ogni strumento nelle sue possibilità. Auguri a Crossroads e auguri a tutti noi appassionati di questo prezioso contributo artistico e musicale”.
Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura (di Roberto Cifarelli)
Artisti residenti
Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Peppe Servillo, Javier Girotto: sono tutti protagonisti assoluti del jazz italiano e Crossroads li ha letteralmente adottati, come artisti residenti del festival, invitandoli a esibirsi con numerosi e sempre diversi progetti musicali.
Paolo Fresu sarà al centro di tre diversi duetti, ognuno con una sua peculiare caratterizzazione. La sua prima apparizione sarà con il pianista Roberto Cipelli e celebrerà un legame artistico che copre l’intera carriera dei due musicisti (26 giugno, Medicina, Parco Ca’ Nova). Tornerà poi il 23 settembre in un connubio dalle sfumature elettriche con un suo storico partner, il chitarrista Bebo Ferra (Piangipane, Teatro Socjale). Il terzo duetto sarà assieme al bandoneonista Daniele di Bonaventura, per quello che è uno dei progetti più poetici mai concepiti da Fresu (11 ottobre, Russi, Teatro Comunale).
Abbinamenti memorabili anche per Enrico Rava: a Castelnuovo Rangone (27 giugno, Terramara di Montale) sarà l’ospite d’onore dei Lo Greco Bros, mentre a Piangipane (15 ottobre) sarà in duo con il chitarrista Roberto Taufic.
Nelle sue numerose apparizioni, Fabrizio Bosso avrà anche occasione di condividere il palco con altri artisti residenti. Sarà così il 30 settembre con gli “Uomini in Frac”, il fortunato omaggio a Domenico Modugno che coinvolge un cast stellare: oltre a Bosso, Peppe Servillo, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri (Imola, Teatro dell’Osservanza). E poi ancora il 6 novembre al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande con “Storyville Story”, l’omaggio agli albori del jazz di New Orleans co-diretto con Mauro Ottolini. Troveremo invece Bosso in veste solistica come special guest del Jazz in’It Combo, in una produzione originale di matrice swing-bop (3 giugno, Zola Predosa, Ca’ la Ghironda Modern Art Museum), e, successivamente, nel trio Drumpet assieme a Lorenzo Tucci alla batteria e Daniele Sorrentino al contrabbasso (1 ottobre, Massa Lombarda, Sala del Carmine).
Peppe Servillo e Javier Girotto, oltre a far parte degli “Uomini in frac”, torneranno assieme nel trio che li unisce al pianista Natalio Mangalavite, con un nuovo progetto dedicato a Lucio Dalla (22 ottobre, Piangipane). Servillo è poi convocato per un ispirato duo con il pianoforte di Danilo Rea (15 luglio, Rimini, Corte degli Agostiniani). Girotto invece sarà una delle vigorose presenze solistiche dell’originale Barionda, un quartetto di sax baritoni più batteria ideato dall’impressionante sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner (20 maggio, Correggio, Teatro Asioli).
Ravenna Jazz
La creatività degli artisti residenti sarà il tratto distintivo del festival Ravenna Jazz, che si terrà con una formula dalle serate non consecutive tra il 29 luglio e il 19 novembre e il cui programma sarà inglobato nel cartellone di Crossroads, pur conservando la sua autonomia. Fabrizio Bosso, assieme alla vocalistSilvia Donati, si unirà all’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti, in una produzione originale basata sul repertorio di Marlene Dietrich, riproposto in versione jazz-sinfonica (29 luglio, Rocca Brancaleone). Mauro Ottolini con i suoi Sousaphonix eseguirà la sonorizzazione dal vivo del film Inferno di Francesco Bertolini (1911): è il contributo che il festival dà alle ricche celebrazioni cittadine del 700° anniversario di Dante Alighieri (19 agosto, Rocca Brancaleone). Rava e Ottolini, con il direttore Tommaso Vittorini e il beatboxer Alien Dee, saranno invece nel monumentale cast di “Pazzi di Jazz”: un’immensa compagine orchestrale e corale formata da giovanissimi musicisti, impegnati in un programma dedicato a Miles Davis (settembre, data da definirsi).
La cantante israeliana Noa, star della wold music, sarà protagonista con la sua band del principale evento estivo del festival, in un nuovo progetto dalla marcata influenza jazzistica (5 agosto, Parco del Museo Classis Ravenna). Ancora all’aperto (2 settembre, Rocca Brancaleone) sarà l’esibizione del sassofonista Alessandro Scala, figura autorevole della scena jazzistica romagnola: il suo quintetto Groovology si distingue per la presenza di Giovanni Falzone alla tromba.
La programmazione autunnale si svolgerà in modalità da jazz club itinerante. Al Teatro Socjale si ascolterà la frizzante vocalist francese Camille Bertault, in quartetto (29 ottobre). Il palcoscenico del Bronson di Madonna dell’Albero esige, per sua tradizione, gruppi dal notevole impatto: ed ecco quindi serviti il duo che sovrappone gli scratch del rapper DJ Gruff al trombone di Gianluca Petrella (23 ottobre) e gli estrosi archi del duo austriaco BartolomeyBittmann (13 novembre). Avranno un tocco anticonformista i due live in programma al Cisim di Lido Adriano: il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (12 novembre), e il Tingvall Trio, che porta alla sua massima intensità emotiva l’estetica del jazz scandinavo (19 novembre).
A Barbara Casini sarà affidato il workshop di “Mister Jazz” (12 settembre, Centro Mousiké).
Scenari internazionali
Nel cartellone di Crossroads, come sempre, non mancano le proposte di nomi tra i più rappresentativi del jazz made in USA: dal power trio grondante di blues e raffinatezze solistiche guidato dal chitarrista Julian Lage (23 luglio, Fusignano, Parco Piancastelli) all’avveniristico piano solo di Craig Taborn (5 novembre, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni). E poi ancora il trio del virtuoso sassofonista Seamus Blake (2 ottobre, Ferrara), i mitici Five Elements del sassofonista Steve Coleman, con il loro inarrestabile slancio modernista (9 ottobre, Imola, Teatro Ebe Stignani), il trio del pianista George Cables, quintessenza del post-bop afroamericano (4 dicembre, Bologna, Camera Jazz&Music Club), con ospite il sassofonista Piero Odorici. Alla scena statunitense è legata anche la fama di due artisti israeliani omonimi: il bassista Avishai Cohen, dal cui trio straripa una prodigiosa espressività (25 luglio, Rimini, Arena Lido – Darsena Rimini), e il trombettista Avishai Cohen, che con il quintetto “Big Vicious” spinge forte sul pedale dell’elettrificazione (17 ottobre, Piacenza, Teatro President).
Idee musicali fresche e avvincenti giungeranno anche dall’Europa, dalla portentosa, e poco più che ventenne, bassista polacca Kinga Glyk (24 giugno, Fusignano), al jazz manouche ispirato a Django Reinhardt del chitarrista tedesco Joscho Stephan (7 ottobre, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata). Poi un’eloquente carrellata di voci: dalle poetiche interpretazioni dell’inglese Sarah Jane Morris, in duo col chitarrista TonyRemy (4 giugno, Parma) alle songs profumate di pop della portoghese Luísa Sobral in duo (11 novembre, Gambettola, Teatro Comunale). L’equilibrio intimistico tra jazz, pop e tradizioni popolari caratterizza sia la francese Serena Fisseau, in duo con il fisarmonicista Vincent Peirani (10 giugno, Parma), che la svizzero-albanese Elina Duni assieme al chitarrista britannico Rob Luft (11 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco).
All That (Italian) Jazz
Sommando le presenze degli artisti residenti a quelle degli altri jazzisti di casa nostra che porteranno il loro contributo a Crossroads, si ottiene una visione a 360° sul jazz italiano. Nomi illustri e artisti emergenti si alterneranno democraticamente sui palchi. Tra i primi troviamo la voce carismatica di John De Leo, che sarà a Fusignano coi suoi irresistibili Jazzabilly Lovers (17 giugno); Antonello Salis e Simone Zanchini, riuniti in un provocatorio duo di fisarmoniche (20 giugno, Castel San Pietro Terme, Arena Comunale); un’altra voce capace di travalicare gli stili, quella di Maria Pia De Vito, in duo col pianista Julian Oliver Mazzariello (1 luglio, Modena, La Tenda); il sestetto co-diretto da Piero Odorici e il trombettista Flavio Boltro, vera macchina hard bop con il contributo della batteria di Roberto Gatto (18 settembre, Bologna); il blasonato duo che riunisce la tromba di Franco Ambrosetti e il piano di Danilo Rea (29 settembre, Russi); il celeberrimo connubio artistico Musica Nuda, ovvero la voce di Petra Magoni sostenuta dal contrabbasso di Ferruccio Spinetti (8 ottobre, Massa Lombarda); i trasgressivi Quintorigo impegnati assieme a Roberto Gatto in una sintesi dei loro progetti dedicati a Mingus, Hendrix e Zappa (30 ottobre, Casalgrande).
La panoramica sugli artisti italiani si allarga poi grazie alle presenze della brillante voce di Greta Panettieri in trio (25 settembre, Dozza, Teatro Comunale); dell’acrobatico intreccio di tromba e fisarmonica prodotto da Luca Aquino e Carmine Ioanna (8 luglio, Fusignano); del trio guidato dalla cantante Silvia Donati, tutto al femminile nella line up come nel programma dedicato a Billie Holiday e Nina Simone (16 giugno, Modena); dell’iconoclasta Mistaken Standards Trio del chitarrista Enzo Rocco (21 giugno, Castel San Pietro Terme); del chitarrista Stefano Savini, che cerca una quadratura tra tradizione e modernità coinvolgendo la cantante Sara Jane Ghiotti (8 giugno, Bagnacavallo). Vira invece verso il cantautorato la serata con doppio set al Cisim di Lido Adriano che vedrà esibirsi Vinsanto e Flavio Giurato, entrambi in solo (24 settembre). Sempre al Cisim, sarà invece un tuffo nell’elettronica il live di Koralle (17 settembre).
Produzioni originali con orchestra
Ben sei produzioni originali di carattere orchestrale caratterizzeranno il festival: un filone nel quale si inseriscono i già citati concerti dell’Italian Jazz Orchestra e del Jazz in’It Combo (entrambi con Fabrizio Bosso) e “Pazzi di Jazz”. L’ampio organico dell’Italian Jazz Orchestra sarà protagonista anche di un omaggio a Frank Sinatra che coinvolgerà le voci degli special guestsSarah Jane Morris e Nick The Nightfly (3 luglio, Rimini, Arena Lido – Darsena Rimini).
La On Time Band, che raccoglie numerosi talenti del jazz nazionale, sarà impegnata in due distinte produzioni a Correggio: il 30 maggio unirà le proprie forze con quelle della giovanile On Time Variabile Orchestra; il 31 si esibirà in un omaggio a Gianmaria Testa con l’aggiunta del clarinettista Gabriele Mirabassi.
Correnti latino-americane
Musica latina e sudamericana sono un ingrediente immancabile nel menù musicale di Crossroads: Cuba e Brasile saranno i due punti focali di questa edizione. Partendo dall’isola caraibica, si ascolteranno il duo che riporta il celeberrimo pianista Gonzalo Rubalcaba ad affrontare i ritmi ballabili della sua terra assieme alla vocalistAymée Nuviola (16 luglio, Correggio, Cortile Palazzo dei Principi) e il pianista Aruán Ortiz, che è invece il simbolo del rinnovato legame tra la musica cubana e il più moderno jazz newyorkese, come dimostra perfettamente il suo duo con il clarinettista Don Byron (7 dicembre, Ferrara).
I colori della musica brasiliana saranno al centro delle serate che vedranno coinvolta la cantante e chitarrista Barbara Casini: il duo che la vede al fianco del chitarrista Roberto Taufic celebra la tradizione del Nordeste (5 giugno, Parma, Casa della Musica), mentre l’incontro con i Choro de Rua (ovvero Barbara Piperno al flauto e Marco Ruviaro alla chitarra 7 corde) rivela come l’estetica musicale carioca trovi sublimi interpreti anche in terra italiana (26 settembre, Dozza). Si rimarrà sintonizzati sul Brasile anche con il duo As Madalenas, ovvero le voci e le chitarre di Cristina Renzetti e Tati Valle (23 giugno, Modena).
Festival al quadrato
Un vero festival nel festival è quello che svolgerà a Correggio, dove Crossroads farà tappa per dodici appuntamenti, alcuni caratterizzati da un doppio concerto. Il programma è caleidoscopico, capace di affiancare star internazionali, cult bands della scena italiana e scelte anticonformiste.
Oltre alle già citate partecipazioni di Gonzalo Rubalcaba con Aymée Nuviola, dei Barionda di Helga Plankensteiner e della On Time Band, si distinguono l’inedito quartetto all stars che affianca Michael League, Bill Laurance, Lionel Loueke e Jeff Ballard, tutte figure chiave nella definizione del jazz del nuovo millennio (12 giugno), e l’esotico abbinamento tra il pianista spagnolo Chano Dominguez e il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda (18 maggio). Con il quartetto del pianista israeliano Shai Maestro il jazz si confronterà ancora con seducenti sfumature geo-etniche, questa volta mediorientali (20 agosto). Il sassofonista David Murray terrà alta la bandiera della grande tradizione afroamericana, della quale è uno dei sax più rappresentativi: sarà l’ospite speciale della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale (25 maggio).
In maggio sfilerà un’autorevole rappresentanza del jazz italiano: il 17 il pianista Giovanni Guidi si presenterà con la sua nuova Orchestra Little Italy (un sestetto, a dispetto del nome); i ‘lisergici’ Guano Padano condivideranno la serata del 22 con le ricercatezze elettro-acustiche dei No Land’s del bassista Matteo Bortone; il tributo a Bill Frisell dell’ampia all starsUnscientific Italians sarà preceduto da un set in solo del pianista Greg Burk (il 23); il più blasonato dei pianisti del nostro jazz, Franco D’Andrea, si esibirà con il suo trio New Thing (il 28).
Sul Raccordo di Casalecchio, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di Ancona/Pescara, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 5, alle 6:00 di giovedì 6 maggio.
Confermata l’ultima chiusura in programma del tratto Bologna-Casalecchio-allacciamento A14 Bologna-Taranto, verso Ancona/Pescara, dalle 22:00 di giovedì 6 alle 6:00 di venerdì 7 maggio, per lavori di pavimentazione.
Di conseguenza, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio. Sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso Ancona/Pescara.
In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Ancona/Pescara, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro.
Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire programmati lavori di manutenzione delle opere in verde, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 maggio, sarà chiuso lo svincolo 5 “Quartiere Lame”, in entrata verso Casalecchio/A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene da San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 6 “Castelmaggiore” o lo svincolo 4 bis “Aeroporto Marconi”.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di questa sera mercoledì 5 alle 6:00 di giovedì 6 maggio, sarà chiuso l’allacciamento con la A4 Torino-Trieste, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Venezia.
In alternativa, dopo l’uscita alla stazione di Padova Zona Industriale, percorrere Corso Stati Uniti e Corso Argentina, con rientro sulla A4 alla stazione di Padova est.
Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 6 e venerdì 7 maggio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Terme Euganee e Boara, in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Padova.
Di conseguenza, la stazione di Monselice sarà completamente chiusa, in entrata e in uscita.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
verso Bologna:
per i veicoli leggeri, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terme Euganee, percorrere la viabilità ordinaria: SP9, Via Mincana, Battaglia Terme, SS16, per rientrare sulla A13 alla stazione di Boara;
per i veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terme Euganee, percorrere la viabilità ordinaria: Due Carrare, SP9, SP17 Via Ponte di Riva, Via Padova, SP 92, Conselve Via Giuseppe Verdi-SR104, SS16, per rientrare sulla A13 alla stazione di Boara;
verso Padova:
per i veicoli leggeri, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16, Battaglia Terme, SP9-Via Mincana, per rientrare sulla A13 alla stazione di Terme Euganee;
per i veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16, SR104, Via Giuseppe Verdi-SP92, SP14 Conselve Via Padova-Via Ponte di Riva, SP17, SP9, Due Carrare, per rientrare sulla A13 alla stazione di Terme Euganee.
Aggiornamento:
Sulla A13 Bologna-Padova, è stato aggiornato il programma dell’ultima notte di chiusura della stazione di Terme Euganee.
La stazione sarà chiusa, in uscita per chi proviene sia da Bologna sia da Padova, dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 5, alle 6:00 di giovedì 6 maggio, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Padova sud o di Monselice.
“Ci lascia un uomo che ha contribuito allo sviluppo della nostra città. Lo studio da Lui fondato e gestito per anni insieme al fratello e ai figli Paolo e Francesco, è stato uno dei primi nel periodo d’oro in cui il distretto ceramico è cresciuto e si è sviluppato. Stimato e molto apprezzato per il suo stile signorile, un riferimento per tante aziende artigiani e commercianti”.
Con queste parole l’Assessore alla Pubblica Istruzione Corrado Ruini ricorda Silverio Ferrari, di 90 anni, fondatore dello studio Ferrari il cui funerale si svolgerà oggi pomeriggio alle 15.00 nel Duomo di San Giorgio.
“Lascia un esempio di dedizione etica e grande passione per il lavoro – prosegue l’Assessore – a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la nostra città le più sentite condoglianze alla famiglia”.
Tanta carne al fuoco nell’incontro che il consiglio della sede Lapam Confartigianato di Maranello ha svolto insieme al Sindaco, Luigi Zironi, al vicesindaco Mariaelena Mililli e alle assessore Chiara Ferrari ed Elisabetta Marsigliante. Tanti temi affrontati, tutti molto centrali per le politiche del Comune e per le imprese maranellesi.
“Abbiamo messo al centro le opportunità per i cittadini e le imprese offerte dal Superbonus 110% – afferma Francesco Monduzzi, segretario Lapam di Maranello – che rappresenta un’opportunità straordinaria per la riqualificazione urbana e per una svolta nella direzione green, e ci siamo soffermati poi dello sviluppo territoriale del Comune, con temi strategici per il futuro della zona come quello dell’ampliamento della Ferrari, la previsione delle nuove zone artigianali e del nuovo centro sportivo”. Il dibattito è stato proficuo e si è spostato anche sulle tematiche del turismo, sia motoristico (Il Comune è capofila del progetto Città dei motori) che cicloturistico, con il progetto ormai consolidato della ciclabile che porterà dal Museo Ferrari di Maranello al Mef di Modena e con il ‘sogno’ del collegamento ciclabile tra pianura e Appennino della cosiddetta ‘green way’ che potrebbe vedere la collaborazione tra i comuni di Maranello e Serramazzoni.
“Abbiamo poi accolto con favore il contributo a fondo perduto erogato dal Comune di Maranello, a sostegno delle attività economiche maggiormente colpite dallo stato di emergenza sanitaria causata da Covid 19 – conclude Monduzzi -, un gesto di attenzione nei confronti delle attività maggiormente in difficoltà”.
Nomadland (da sx Chloe Zhao e Frances McDormand sul set)
Una riapertura da Oscar. Finalmente la Cultura e i suoi luoghi sono ripartiti dopo mesi di chiusura a causa della pandemia, e tra questi, naturalmente, anche le sale cinematografiche. Anche ATER Fondazione c’è con tre sale aderenti al Circuito regionale multidisciplinare: Il Cinema Teatro Boiardo di Scandiano in provincia di Reggio Emilia, il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano e l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, entrambi in provincia di Modena, hanno riacceso i proiettori con “Nomadland”, opera tra le più acclamate dell’ultimo anno.
Diretto dalla regista di origine cinese Chloé Zhao e magistralmente interpretato da FrancesMcDormand, il film ha vinto il Leone d’oro alla 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2020, due Golden Globe 2021 per il miglior film drammatico e miglior regista, e tre premi Oscar 2021 per il miglior film, migliore regia e migliore attrice protagonista.
Trama
Empire, stato del Nevada. Nel 1988 la fabbrica presso cui Fern e suo marito Bo hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche Bo se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l’età per riciclarsi in un Paese in crisi, e si sposta di posteggio in posteggio, cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita.
Luoghi, date e orari
“Nomadland” già in programma al Cinema Teatro Boiardo di Scandiano (RE) dal 30 aprile al 3 maggio, sarà ancora in programma da venerdì 7 a lunedì 10 maggio tutti i giorni alle 19.30. Prenotazioni allo 0522/854355 e alla mail info@cinemateatroboiardo.com Prevendita e ritorno prenotazioni dal lunedì al venerdì ore 9-12. Prevendita su Vivaticket al link https://bit.ly/2RgcGHd
“Nomadland” aprirà la programmazione dell’Auditorium Ferrari di Maranello (MO) da venerdì 7 a lunedì 10 maggio tutte le sere alle 19.30. La programmazione del film continuerà anche dal 14 al 17 maggio sempre alle 19.30. Sabato 15 e domenica 16 maggio alle 17, in programmazione il film per famiglie “Trash – La leggenda della Piramide magica” diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano: una tenera storia di riscatto e resilienza che passa attraverso il riutilizzo dei rifiuti.
Il miglior film agli Oscar 2021 sarà in programmazione anche al Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano (MO) sempre da venerdì 7 a lunedì 10 maggio con i seguenti orari: venerdì sabato e lunedì alle 19.30, domenica alle 16.30 e 19.30. Per info, prenotazioni e prevendite: www.cinemateatromacmazzieri.it
Spagna, Monaco, Azerbaijan, Turchia, Francia: sono le prossime tappe del Campionato Mondiale di Formula 1, le cui dirette delle gare tornano ad essere proiettate all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello. Un rito tradizionale e molto amato dai tifosi, interrotto nei mesi scorsi a causa della pandemia. Ora con la riapertura in zona gialla di cinema e teatri, nel rispetto delle misure di sicurezza, le porte dell’Auditorium maranellese tornano ad aprirsi per permettere agli appassionati di seguire sul grande schermo le dirette dei gran premi. Si parte questa domenica 9 maggio alle ore 15 con il Gran Premio di Spagna. L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione, entro le ore 13 del venerdì precedente la gara, all’indirizzo e-mail cultura@comune.maranello.mo.it o ai numeri 0536/240020 – 240133.
I posti in Auditorium saranno disponibili fino ad esaurimento secondo le normative vigenti in materia di distanziamento anti-covid. Obbligatorio indossare la mascherina per tutto il periodo di permanenza in sala e igienizzare le mani all’ingresso. Vietato l’ingresso alle persone con febbre (oltre 37.5° C) o altri sintomi influenzali o che siano state in contatto con persone positive al virus Covid-19 negli ultimi 14 giorni.
Nella prima parte della giornata cielo tra poco nuvoloso e localmente nuvoloso; non escluse locali e brevi precipitazioni sul settore occidentale. Tendenza nel corso del pomeriggio ad ampie schiarite sulle aree pianeggianti. Temperature minime pressoché stazionarie, con valori tra 8 e 10 gradi sulle pianure interne e tra 11 e 13 gradi in Romagna; massime stazionarie o in lieve calo, comprese tra 20 e 22 gradi. Venti variabili tra deboli e moderati sulle pianure, sud-occidentali sui rilievi. In tarda serata tendenza a disporsi ovunque da sud-ovest, con rinforzi lungo i rilievi. Mare poco mosso al mattino, con con moto ondoso in aumento dal tardo pomeriggio, fino a mosso in serata.
Barbara Lori (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)
“La perdita della giovane studentessa Emma per mano del fidanzato è un grande dolore per tutta la comunità emiliano-romagnola. Ancora una volta siamo costrette a parlare di femminicidio nella nostra terra e a piangere una ragazza innocente che era venuta a Bologna piena di speranze. Un fatto orribile che ci spinge ancora di più a proseguire nelle azioni di contrasto alla violenza sulle donne”.
Così le assessore regionali Barbara Lori (Pari opportunità) e Paola Salomoni (Università) commentano la morte di Emma Pezemo, la studentessa del corso di laurea magistrale in Sociologia e servizio sociale uccisa in modo brutale nei giorni scorsi dal suo fidanzato.
“Ci stringiamo ai familiari della ragazza, ai suoi compagni di Università e all’Alma Mater in questo momento così doloroso. Non ci sono parole per descrivere lo sgomento che una notizia come questa porta nel cuore di tutti noi. Il nostro impegno, anche nel ricordo di Emma e delle altre vittime di violenza della nostra regione, è proseguire con determinazione nel sostegno concreto alla rete dei Centri e delle Case rifugio e nei percorsi di recupero per gli uomini maltrattanti, impegno che non si è mai fermato neanche durante l’emergenza sanitaria”.
L’edizione 2021 della competizione per dilettanti organizzata da Modula si è tenuta domenica 2 maggio presso il Modena Golf Club di Formigine. L’importanza dell’evento ha richiamato un numero importante di partecipanti, sia modenesi che delle province limitrofe, alla sfida indetta dall’azienda di Salvaterra che si occupa di magazzini automatici verticali.
Con questa iniziativa, che finalmente ci riavvicina alla normalità dopo uno stop forzato nel 2020, Modula ribadisce la sua vicinanza ai valori dello sport e la sua presenza sul territorio, organizzando questo torneo nella cornice unica del Golf Club di Modena.
La gara si è svolta a partire dalle 8 di domenica e ha visto partecipare ben oltre 100 golfisti che si sono cimentati sul green con la consueta formula di gara che prevede 18 buche stableford per tre categorie.
I vincitori della giornata, sono stati Nicola Iaccheri (1^ categoria maschile), Arthur Lecluse (2^ categoria maschile) e Pier Luigi Ferrari Poli (3 categoria) a cui si aggiungono 1 Lordo, 1 Lady e 1 Senior e 1 Junior.
Premi speciali anche per il Putting Green.
“Siamo orgogliosi di sostenere lo sport e le iniziative locali – ha dichiarato Marco Pellesi, Amministratore Delegato di Modula – per noi ormai è un appuntamento importante che testimonia il nostro radicamento sul territorio e la nostra attenzione al mondo dello sport, in particolare del golf, con il quale Modula condivide numerosi valori”.
Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 6 alle 6:00 di venerdì 7 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia, verso Bologna.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima sulla A1 Panoramica.
Chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
In alternativa alla stazione di Firenzuola, si consiglia di utilizzare la stazione di Barberino di Mugello e in alternativa alla stazione di Badia, si consiglia di utilizzare la stazione di Pian del Voglio.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Altedo o di Bologna Arcoveggio.
Nella stessa notte, con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna.
Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Bologna Fiera, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, martedì 4, alle 6:00 di domani, mercoledì 5 maggio.
Confermate, come da programma, le chiusure della stazione di Bologna Fiera, in entrata verso Ancona e in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli. nelle tre notti consecutive di mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 maggio, con orario 22:00-6:00, per programmati lavori di pavimentazione.
In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Ancona, Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14;
in uscita per chi proviene dalla A1, Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.
Prosegue il calo del numero di nuovi casi e della percentuale di positività, sebbene con percentuali di variazione più ridotte rispetto alle scorse settimane, e l’aumento del numero di persone esaminate. Costante, a partire dal picco del 22 marzo scorso, il calo del numero dei ricoverati giornalieri. Sono 235 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 3 maggio, negli ospedali modenesi.
ANDAMENTO GENERALE
Casi
Il totale di positivi segnalati a livello regionale, al 3 maggio (per il dato odierno si rimanda al bollettino regionale), per la provincia di Modena è di 63.375 (erano 62.531 lo scorso 27 aprile).
Al 3 maggio, in provincia di Modena sono accertati 3931 (erano 3974 il 28 aprile, -1,1%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 3696 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture, 235 ricoverati.
Ricoveri totali
Al 3 maggio sono 235 (erano 244 il 28 aprile, -3,7%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. In AOU da report regionale risultano ricoverati 140 pazienti covid positivi, 73 negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo) e 22 all’Ospedale di Sassuolo Spa.
Persone in isolamento domiciliare
Al 3 maggio sono in isolamento 6.978 (erano 7.392 il 28 aprile, -5,6%) persone. In particolare:
– 3.696 (erano 3.730) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 27 sono accolti presso l’hotel Tiby e 25 pazienti sono ricoverati negli Ospedali di Comunità Covid a Fanano e Soliera. Dallo scorso mercoledì 28 aprile, i 15 posti dell’Ospedale di Comunità (OsCo) di Novi sono destinati esclusivamente a pazienti non affetti da Covid.
– 3.282 (erano 3.662) contatti stretti di casi accertati in isolamento.
Dal 21 dicembre all’Hotel Concordia di S. Possidonio non ci sono più ospiti Covid+.
Sul fronte delle USCA, nell’ultimo periodo di rilevazione (19 – 25 aprile 2021) le 12 Unità speciali di continuità assistenziale (di cui una pediatrica) attive in provincia hanno assistito 293 pazienti per un totale di 131 medici coinvolti.
Stima della popolazione non suscettibile di infezione
Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.
Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.
Al 29 aprile (ultimo dato disponibile), il 30,9% (era 28,6% il 22 aprile) della popolazione residente in provincia risulta non suscettibile di infezione, mentre il 69,1% risulta ancora suscettibile. Del totale dei non suscettibili, nella maggior parte dei casi la protezione deriva principalmente dall’aver avuto almeno una dose di vaccino (21,7%); nel 6,9% dei casi solo per aver avuto una diagnosi di infezione tramite tampone.
La percentuale di suscettibili decresce notevolmente all’aumentare della fascia di età, in relazione all’aumento della popolazione già vaccinata. Ad esempio, considerando come non suscettibili le persone con tampone PCR positivo o sierologia positiva o vaccinati, la stima di persone ancora suscettibili di infezione negli over 85 è del 16,8% (due dosi di vaccino, mentre è del 10,7% se si considerano anche coloro che hanno ricevuto una sola dose).
Questi dati confermano comunque la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza.
La cultura a misura di bambino con spettacoli, seminari, presentazioni di libri, mostre, “pillole di poesia” e racconti, performance a sorpresa nei nidi e nelle scuole dell’infanzia e anche un Premio. Dal 7 febbraio al 12 maggio torna il festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia, organizzato dal 2004 da La Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna.
La manifestazione,dal titolo “Visioni di futuro, visioni di teatro…”, alla XVII edizione segna la riapertura della programmazione dopo i provvedimenti contro la pandemia, e per la prima volta sarà fruibile online su visionifestival.it, una piattaforma appositamente creata per l’evento.
Il Festival è dedicato a Valeria Frabetti, fondatrice e direttrice artistica de La Baracca-Testoni Ragazzi, scomparsa nell’agosto 2020, che viene ricordata attraverso l’iniziativa “pillole poetiche” e l’istituzione di un premio annuale a lei dedicato, che verrà presentato durante la manifestazione e consegnato ad autunno 2021. Il premio verrà assegnato a chi ha favorito losviluppo e la diffusione delle arti performative per i piccolissimi(0-4 anni) a Bologna e nel mondo.
“E’ una manifestazione complessa e ricca di stimoli culturali, dal teatro alla letteratura fino alla poesia- ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, intervenendo alla presentazione in videoconferenza -, e che dialoga anche con l’Europa, nello spirito di guardare al futuro delle nuove generazioni”.
“La programmazione on line adottata per la prima volta quest’anno ha aggiunto-, coniuga due aspetti fondamentali per la crescita del pubblico del futuro: da un lato la necessità di formare le persone fin dall’infanzia al piacere della fruizione culturale, proprio nel momento in cui la mente è più aperta alla scoperta di ciò che ci circonda, e dall’atro l’introduzione del digitale per la diffusione dei contenuti. Questa modalità, forzata inizialmente dalla pandemia in atto, appare oggi un valido lascito per operare da qui in avanti, un modo per accrescere la diffusione dei contenuti incrociando un nuovo pubblico, ma anche nel tempo con la proposta on demand”.
“Ringrazio quindi il Teatro Testoni- ha concluso-, che con la sua attività ormai ventennale, continua ad avere la nobile ‘missione’, di portare la cultura alla dimensione dell’infanzia, aggiornando la fruizione degli spettacoli e dei contenuti al digitale e aprendo gli orizzonti dei cittadini di domani”.
L’iniziativa si conferma un osservatorio privilegiato sulle arti dal vivo per il pubblico da zero a sei anni, unendo idealmente, anche quest’anno, le comunità delle famiglie e delle scuole di Bologna a quella degli artisti e degli operatori internazionali attivi nel Teatro Ragazzi. La danzaè il linguaggio più rappresentato, scelto per dare corpo, movimento ed emozione a tanti temi e storie diverse, ma non mancano le performance accompagnate da musica dal vivo. Le prime nazionali degli spettacoli stranieri, porteranno sul palco un ventaglio di proposte che spazia per provenienza geografica e per linguaggi mentre la proposta italiana incrocia e traduce le diverse tendenze internazionali, lasciando anche spazio a diverse scuole e tradizioni della produzione nazionale: un viaggio esperienziale tra trasformazione e scoperta, realizzato principalmente attraverso il teatro danza, con accenni fiabeschi.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 372.262 casi di positività, 488 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.546 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,7%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 65 anni in su.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.755.176dosi; sul totale, 589.362 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 199sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 164 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 285 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,5anni.
Sui 199asintomatici, 131 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 17 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 48 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 155 nuovi casi; seguono Reggio Emilia (62), Modena (51), Rimini (47). Poi Piacenza (35), Forlì (32), Ravenna e Cesena (entrambe con 30 nuovi casi). Quindi Parma (19), Ferrara (14) e infine il Circondario Imolese (13).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Il Report settimanale sull’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna, disponibile al link https://bit.ly/3nKJlRu, contiene anche i dati di contagio in età scolastica. In particolare, i dati sono relativi a tutti i contagi che, sul territorio regionale, hanno interessato a partire dal 14 settembre 2020, inizio delle scuole, fino 2 maggio 2021, rispettivamente studenti/alunni e docenti/operatori scolastici di servizi educativi 0-3 anni, scuole per l’infanzia, scuole primarie di I grado, scuole secondarie di I e II grado. Oltre al numero assoluto, è indicata la percentuale dei casi positivi rispetto a tutti i casi di positività registrati in Emilia-Romagna nello stesso periodo. Infine, una tabella fotografa la situazione contagi in ambito scolastico nel periodo 19 aprile – 2 maggio 2021, nel quale si sono registrati 1.778 nuovi casi nella fascia d’età 0-18, che ricomprende bambini e studenti/alunni dai servizi 0-3 anni fino alle superiori e 161 nuovi casi fra docenti e personale scolastico.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.049tamponi molecolari, per un totale di 4.451.691. A questi si aggiungono anche 13.497tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.335 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 320.194.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 39.128 (-2.871 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 37.295 (-2.799), il 95,3% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 24nuovi decessi: 4 in provincia di Parma (3 donne, rispettivamente di 73, 78 e 92 anni, e un uomo di 77); 2 nella provincia di Modena (entrambi uomini, di 57 e 78 anni); 5 in provincia di Bologna (4 donne, rispettivamente di 60, 81, 90 e 93 anni, e un uomo di 83 anni); 3 nella provincia di Ferrara (una donna di 33 anni e 2 uomini, entrambi di 73 anni); 1 a Ravenna (un uomo di 65 anni); 6 in provincia di Forlì-Cesena (3 donne, rispettivamente di 85, 91 e 94 anni, e 3 uomini, di 74, 76 e 89 anni); 2 a Rimini (entrambe donne, di 68 e 89 anni). Si segnala inoltre il decesso, registrato dall’Ausl di Ravenna, di una donna di 87 anni residente a Marradi (Città metropolitana di Firenze). Nessun decesso nelle province di Piacenza e Reggio Emilia.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.940.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 213 (-6 rispetto a ieri), 1.620 quelli negli altri reparti Covid (-66).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 15 a Parma (-2), 27 a Reggio Emilia (-2), 30 a Modena (-4), 58 a Bologna (+2), 11 a Imola (invariato), 21 a Ferrara (-2), 13 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (+2).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.102 a Piacenza (+35 rispetto a ieri, di cui 22 sintomatici), 26.445 a Parma (+19, di cui 9 sintomatici), 45.206 a Reggio Emilia (+62, di cui 23 sintomatici), 63.411 a Modena (+51 – 5 dei quali a Sassuolo –, di cui 43 sintomatici), 79.567 a Bologna (+155, di cui 91 sintomatici), 12.345 casi a Imola (+13, di cui 5 sintomatici), 22.676 a Ferrara (+14, di cui 6 sintomatici), 29.451 a Ravenna (+30, di cui 22 sintomatici), 16.170 a Forlì (+32, di cui 23 sintomatici), 18.769 a Cesena (+30, di cui 24 sintomatici) e 35.120 a Rimini (+47, di cui 21 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.
Sono iniziati i rilievi del traffico su 12 punti del territorio formiginese con maggiore circolazione e nel centro storico al fine della predisposizione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).
“Nel biennio appena trascorso – spiega l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi – Il Comune di Formigine, unitamente ai comuni di Fiorano Modenese, Maranello e Sassuolo, si è dotato del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Biciplan: strumenti di pianificazione dei quattro comuni del distretto ceramico che, affrontano i problemi della mobilità con un orientamento sostenibile, in un orizzonte temporale di medio – lungo termine. Ora il comune di Formigine procede con il nuovo Piano Generale del traffico Urbano, aggiornando il precedente piano i cui lavori programmati sono già stati attuati”.
In generale, il PGTU è uno strumento che concentra la sua analisi all’interno del perimetro del centro abitato e che prefigura interventi di breve termine, realizzabili velocemente.
Esso ha come obiettivi fondamentali il miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta), il miglioramento della sicurezza stradale (riduzione degli incidenti stradali), la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, il risparmio energetico nella mobilità.
Più nello specifico, si lavorerà affrontando gli aspetti della circolazione e della sosta, della pedonalità, del potenziamento della ciclabilità; su interventi per la creazione di isole ambientali, zone 30, strade e zone residenziali, sul miglioramento della sicurezza stradale; su interventi volti alla fluidificazione del traffico.
L’intero processo di costruzione della proposta di piano, a cominciare dal quadro conoscitivo, sarà accompagnato da diverse attività partecipative e di coinvolgimento della cittadinanza finalizzate alla costruzione di uno scenario condiviso sulle politiche per la mobilità e il traffico urbano.
“La conoscenza specifica del territorio da parte di chi vive quotidianamente la città – conclude Bosi – costituisce una fonte essenziale per la formulazione di un quadro realmente capace di cogliere le diverse dimensioni della situazione locale, diventando uno strumento fondamentale per orientare efficacemente misure e interventi”.
Dopo le interruzioni dovute all’emergenza Covid e alle restrizioni che ne sono conseguite, riprendono le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, aveva proposto un denso calendario di appuntamenti.
Con nuove date, le rassegne oggi riprendono da dove si erano fermate. Pe cui, muniti di mascherine e mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne.
Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera, con una quota minima di 10 euro.
La nota rassegna “Concerti al Centro”, fiore all’occhiello della vasta programmazione, riprende il 30 maggio. Un ensemble di musica che vuole rappresentare un appuntamento fisso col pubblico più affezionato. Proprio da non perdere sarà la serata dedicata all’Operetta, dove le grandi e affermate voci di Antonella De Gasperi e Fabrizio Macciantelli verranno accompagnate dai Maestri Gentjan Llukaci e Denis Biancucci, oltre a Claudio Ughetti alla fisarmonica, con momenti di grandissima emozione. Si succederanno comunque concerti di musica latina e partenopea, esecuzioni di famose colonne sonore, e altro ancora. Di seguito i singoli eventi, che cominceranno tutti alleore 18, salvo modifiche in corso.
30 maggio 2021 – “La musica, quella bella” (G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte)
25 giugno 2021 – “I motivi del cuore” (G. Casciarri tenore; G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte)
9 luglio 2021 – Operetta (A. De Gasperi e F. Macciantelli voci; G. Llukaci violino; C. Ughetti fisarmonica; D. Biancucci pianoforte)
7 settembre 2021 – “Divertimento in musica” (G. Llukaci violino; C. Ughetti fisarmonica)
La seconda rassegna, “Parliamo di… al Centro” riprenderà il 23 maggio. Tre gli incontri rimasti, tutti previsti per leore 18. Si tenterà di volta in volta di creare interesse attorno ad un tema specifico. Si parlerà infatti di generi musicali e delle loro influenze reciproche; di alimenti naturali; dell’impiego degli olii essenziali. Infine si parlerà di “bellezza”, accennando anche al tema Covid-19. Ecco tutti gli appuntamenti:
23 maggio 2021 – “Bellezza… tra salute e malattia al tempo del Covid” (relatore: dott. Domenico Amuso, vice direttore Master Medicina Estetica Università di Verona e Chieti)
13 giugno 2021 – “Scopriamo insieme i generi musicali” (relatore: maestro Matteo Malferrari, pianista e compositore)
20 giugno 2021 – Olii essenziali: il lato sottile dell’aromaterapia (relatore: Silvano Mediani)
Gli incontri di “Una sera al Museo”, rassegna proposta anche lo scorso anno, a cui è stata aggiunta “Una sera al Museo Speciale”, ricominceranno invece l’11 maggio e avranno luogo tutti alle ore 18.30 salvo modifiche di coprifuoco. Si tratta di un doppio appuntamento per ciascun approfondimento coi musei più famosi del mondo. Partendo dalla Galleria dell’Accademia fiorentina, si spazierà fino alle opere della National Gallery di Londra, o del Rijksmuseum di Amsterdam, dove si esamineranno quadri di Rembrandt e di Van Gogh; si attraverseranno gli oceani per arrivare al Metropolitan Museum of Art di New York. Questi e altri viaggi nell’arte saranno guidati dalle puntuali spiegazioni del prof. Claudio Corrado, accompagnato ogni sera al pianoforte, per offrire al pubblico melodie appropriate. Le date della rassegna artistica sono le seguenti:
11 maggio 2021 – Galleria dell’Accademia (Firenze)
18 e 25 maggio 2021 – National Gallery (Londra)
8 e 15 giugno 2021 – Rijksmuseum (Amsterdam)
22 e 29 giugno 2021 – Alte Pinuakothek (Monaco)
24 e 31 agosto 2021 – Metropolitan Museum (New York)
21 e 28 settembre 2021 – Galleria Borghese (Roma)
Infine, la rassegna “Cenacolo letterario” si terrà sempre di giovedì e riprenderà dal 20 maggio, sempre alleore 18.30 salvo modifiche. L’intento è ricreare un salotto culturale dove conoscere meglio le donne che hanno lasciato un segno nella storia. Si era partiti con Cleopatra, e si proseguirà con Diana Spencer, Caterina De’ Medici, Maria Callas, Lucrezia Borgia e Coco Chanel. Ne parleranno due profondi conoscitori della materia, ossia Andrea Santangelo e Lia Celi, a cui si aggiungerà l’intervento straordinario della famosa attrice modenese Franca Lovino, la quale leggerà estratti pertinenti al tema trattato di volta in volta. Gli appuntamenti:
20 maggio 2021 – Diana Spencer
17 giugno 2021 – Caterina De Medici
15 luglio 2021 – Maria Callas
9 settembre 2021 – Lucrezia Borgia
23 settembre 2021 – Coco Chanel
“Si tratta – spiega Gian Carla Moscattini del Centro Via Vittorio – di iniziative ambiziose, come creare appuntamenti letterari e musicali. La sfida è offrire momenti preziosi alla cittadinanza, grazie al sostegno degli affezionati, dell’Amministrazione e di tutti quelli che si impegnano per la crescita della nostra realtà. Anno dopo anno cercheremo di offrire sempre qualcosa in più. Aggiungo poi che con il rifacimento di via Vittorio Veneto, il centro cittadino diventerà sempre più gradevole, e la nostra struttura si propone di diventare luogo di aggregazione non solo per gli eventi riprogrammati, ma anche per le associazioni del territorio, che grazie alla convenzione siglata con l’Amministrazione potranno svolgere i progetti patrocinati dal Comune. La posizione strategica del Centro mette loro a disposizione gli strumenti per poter diventare catalizzatori di un territorio che aspetta solo di essere stimolato da idee e progetti meritevoli di attenzione”.
Dal canto suo, l’assessore alla Cultura Morena Silingardi si dice contenta della ripresa delle attività del Centro, oltre alla soddisfazione già manifestata per la vastità dell’offerta rivolta a Fiorano Modenese. “È un peccato – continua – questi bellissimi incontri si siano dovuti interrompere. Ci auguriamo fortemente questi nuovi calendari possano arrivare a compimento, perché ne vale davvero la pena. Cercheremo di non far mancare mai il supporto dell’Amministrazione anche in futuro: per noi la proposta culturale resta importantissima. Intanto, ringrazio sentitamente il Centro per queste variegate iniziative e il Comitato Fiorano in Festa”.
Infine, il presidente del Comitato “Fiorano in Festa”, Sergio Romagnoli commenta: “Siamo felici di dare una mano alla realizzazione di così tanti incontri eventi che saranno proposti alla collettività, iniziative di altissimo valore culturale e artistico. L’augurio è proseguire su questa strada, anche per incentivare la fruizione del centro città. Faccio i miei complimenti al Centro e ai promotori per aver messo in piedi così tante rassegne pur consapevoli delle difficoltà che si stanno affrontando in questo periodo”.
Da mercoledì 5 maggio cambia la modalità per prenotare la vaccinazione dei conviventi (con più di 16 anni), delle persone che si trovano in una delle seguenti condizioni:
malattia neurologica (paziente in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive);
malattie autoimmuni-immunodeficienze primitive (pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza; paziente con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico);
patologia oncologica (paziente oncologico e onco-ematologico in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure);
trapiantato di organo solido e di cellule staminali emopoietiche, cioè:
– paziente in lista d’attesa o trapianto di organo solido
– paziente in attesa o sottoposto a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva
– paziente trapiantato di CSE anche dopo il 1° anno, nel caso che abbia sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva
Si potrà prenotare la vaccinazione mostrando l’autocertificazione, scaricabile dal sito Ausl dove una pagina dedicata illustra l’intero percorso (http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-conviventi), insieme a un documento di riconoscimento in corso di validità presso:
Farmacieprivate e comunali della provincia di Modena
Corner Salutepresenti in numerosi punti vendita Coop Alleanza 3.0 della provincia di Modena
Non è necessario che tutti i conviventi interessati si rechino in farmacia per prenotare: può farlo uno solo presentando le rispettive autocertificazioni e i relativi documenti di riconoscimento. Non è possibile la prenotazione online o telefonica poiché è necessario esibire i documenti autocertificando lo stato di avente diritto. L’autocertificazione sarà poi da conservare e presentare al Punto vaccinale il giorno dell’appuntamento.
Al momento il percorso è rivolto ai conviventi di persone estremamente vulnerabili (appartenenti alle categorie sopra riportate) che siano già state vaccinate con almeno una dose o che non siano vaccinabili per motivi clinici. Possono richiedere la vaccinazione anche:
i conviventi di persone delle categorie sopra riportate che, pur residenti sul nostro territorio, sono seguite in centri specializzati fuori dalla provincia di Modena;
i conviventi di minori di 16 anni appartenenti alle categorie sopra riportate che, per la loro età, non possono essere vaccinati
Con riferimento alle consegne delle dosi vaccinali previste per il mese di maggio, verrà definito il percorso per la vaccinazione dei caregiver delle persone in condizione di grave disabilità (ai sensi della L.104/92 art.3 comma 3).
Cosa portare il giorno dell’appuntamento
Il giorno dell’appuntamento per la vaccinazione, sia per la 1° dose che per la 2°dose, è necessario portare:
l’autocertificazione in originale, compilata e firmata, che prevede anche di allegare la copia di un propriodocumento di riconoscimento in corso di validità (solo per la 1° dose, in quanto sarà poi trattenuta presso il punto vaccinale)
l’originale di un proprio documento di identità in corso di validità
il modulo di consenso e la scheda anamnestica (allegati alla prenotazione), da consegnare già compilati
la tessera sanitaria (codice fiscale)
L’Azienda USL ricorda che per ogni categoria tutte le informazioni dettagliate sono riportate sul sito www.ausl.mo.it/vaccino-covid .
In particolare, si precisa che tutte le persone in condizioni di estrema vulnerabilità (indicate qui http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-estremamentevulnerabili), NON DEVONO ATTENDERE ALCUN SMS ma possono accedere ai canali di prenotazione, vale a dire:
Farmacieprivate e comunali della provincia di Modena,
Corner salutepresenti in numerosi punti vendita Coop Alleanza 3.0
Telefono, contattando il numero 059 2025333 (da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13, chiuso nei giorni festivi).
Il vicesindaco di Fiorano Modenese, Morena Silingardi, e il giornalista Guglielmo Leoni intervisteranno lo scrittore Matteo Bussola sulla sua ultima fatica editoriale, il libro per ragazzi “Viola e il blu”, da poche settimane nelle librerie.
L’appuntamento sarà online, giovedì 6 maggio alle ore 18.00, proposto da BLA (Biblioteca ludoteca e archivio comunale) e Lumen, associazione che gestisce il FabLab di Casa Corsini. L’incontro è gratuito ad iscrizione obbligatoria alla mail info@casacorsini.mo.it.
“Viola e il blu – la libertà di essere i colori che vuoi” è un libro che racconta la storia di Viola, una bambina a cui piacciono tutti i colori, ma in particolare il blu…
Perché qualcuno crede che ci siano cose ‘da maschi’ e cose ‘da femmine’? Perché una bambina che gioca a calcio è un maschiaccio e un bambino che vuole fare danza è una femminuccia? In questo libro Matteo Bussola, ispirato dalle conversazioni con le sue figlie, indaga gli stereotipi di genere attraverso gli occhi di una bambina. Partendo dal più elementare fra questi: è sconveniente che ai bambini piaccia (o indossino) il colore rosa, ed è allo stesso modo sconveniente che alle bambine piaccia (o indossino) il colore blu.
Questa polarità è già paradigma di tutto il resto, e diventa l’innesco per raccontare la storia di Viola.
Matteo Bussola è nato a Verona nel 1971. Laureato in architettura a Venezia, ha preferito dedicarsi alla carriera di fumettista. Lavora con diverse case editrici di fumetti, italiane e straniere. Collabora con Robinson di Repubblica e conduce con Federico Taddia un programma settimanale su Radio 24, ‘I padrieterni’, sul ruolo dei nuovi padri.
Vive a Verona con la compagna, tre figlie e due cani. Ha scritto molti libri, tutti bestseller: Notti in bianco, baci a colazione (2016), Sono Puri i loro sogni. Lettera a noi genitori sulla scuola (2017), La vita fino a te (2018) e L’invenzione di noi due (2020).
Sono aperte le iscrizioni ai servizi scolastici aggiuntivi del Comune di Maranello per l’anno 2021/2022: pre,post scuola e mensa per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie, trasporto scolastico per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Le domande si raccolgono entro il 31 maggio. Entro il 30 giugno è inoltre possibile presentare la richiesta per le agevolazioni tariffarie (Isee, parametri socio sanitari, pacchetti famiglia).
Possono essere iscritti i bambini e ragazzi che a settembre 2021 frequenteranno il primo anno di Scuola d’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado e gli alunni che già frequentano le scuole nel corrente anno scolastico che non usufruisco, ancora, dei servizi scolastici aggiuntivi. Per chi è già iscritto i servizi si rinnovano automaticamente per l’anno scolastico successivo. Per ogni informazione o chiarimento è possibile rivolgersi al Servizio Istruzione del Comune, tel. 0536 240042.