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Le attività della Polizia locale di Fiorano nel 2020

Le attività della Polizia locale di Fiorano nel 2020L’anno appena trascorso per la Polizia locale di Fiorano Modenese è stato caratterizzato prevalentemente dalla gestione dell’emergenza sanitaria. Nel corso dell’anno sono stati redatti 9 verbali di sanzione per mancato rispetto della normativa anticovid.

Gli operatori in servizio hanno intensificato i controlli davanti alle scuole,  una pattuglia dinamica ha fatto verifiche in merito agli assembramenti, distanziamenti ed uso delle mascherine davanti alle scuole di ogni ordine e grado di Spezzano e di Fiorano.

La presenza della polizia locale è stata intensificata anche durante i mercati settimanali per controllare il rispetto dei protocolli sanitari, così come alla Riserva naturale delle Salse di Nirano, in particolare durante i giorni prefestivi e i festivi e nei cimiteri durante il periodo della festa dei morti e dei Santi.

Nel periodo natalizio, diverse pattuglie, per un totale di 14 operatori della Polizia locale di Fiorano Modenese, hanno partecipato ai controlli coordinati dalla Questura di Modena, sia durante i giorni feriali (mattino e pomeriggio) che durante i giorni festivi.

A seguito dei controlli sono state accertate 4 irregolarità, in particolare una rispetto alla normativa anticovid e sono state elevate 3 sanzioni in merito alla violazioni del Codice della Strada.

In relazione all’emergenza Covid-19, sono aumentati anche i TSO/ASO (trattamenti sanitari obbligatori) nell’anno 2020: sono stati 12, rispetto ai 4 dell’anno precedente. La pandemia mondiale ha probabilmente condizionato lo stato psicologico delle persone più deboli.

Per quanto riguarda le altre attività di competenza della Polizia locale, nel 2020, sono stati controllati 4.958 veicoli, in aumento rispetto agli anni precedenti, sono stati controllati  circa 5.000 veicoli e sono stati redatte 3.332 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Le sanzioni principali accertate a tutela della sicurezza stradale sono state: 89 per velocità irregolare, 640 per mancanza di uso delle cinture di sicurezza, ben 177 violazioni per uso del cellulare, 35 verbali per veicolo privo di assicurazione, 74 per veicolo non revisionato e 13 sanzioni per guida senza patente.

Probabilmente anche per il lockdown, si è avuto un calo notevole (quasi la metà) di incidenti stradali rilevati rispetto al 2019. Nel 2020 sono stati rilevati dagli operatori della Polizia locale di Fiorano Modenese 103 incidenti stradali, nessuno con esito mortale, ma con 26 feriti; 77 incidenti hanno determinato solo danni ai veicoli.

Per la sicurezza stradale nel corso dell’anno sono stati installati nuovi varchi in ingresso a Fiorano da Formigine (via Ghiarola Vecchia e via Ghiarola Nuova) e in ingresso a Spezzano da Maranello (via Statale). I varchi consentono di accertare infrazioni, dalla mancanza copertura assicurativa e alle revisioni, oltre consentire di verificare se i veicoli che circolano sul territorio comunale sono inseriti in una lista di black list di mezzi ricercati dalle forze dell’ordine.

Un’attività a cui l’amministrazione pone particolare attenzione è la lotta alla ludopatia, fenomeno dilagante e con alti costi sociali. I controlli effettuati su sale gioco ed esercizi commerciali dotati di macchinette per il gioco sono stati 59, nel corso del 2020, con 12 sanzioni elevate..

Inoltre  nel corso dell’anno 2020 è stata ampliato il sistema di videosorveglianza anche nella rotatoria della Pedemontana con la bretella, in modo da documentare la responsabilità dei sinistri stradali per i veicoli che non rispettano la precedenza durante il transito all’interno della rotatoria.

Ma la Polizia locale di Fiorano Modenese non è impegnata soltanto sul fronte stradale e del traffico, dove la presenza è più visibile; svolge un ruolo importante anche in materia di edilizia ed urbanistica (31 sopralluoghi e controlli nel 2020) e come supporto all’anagrafe per l’accertamento di iscrizioni e cancellazioni (674 sopralluoghi per la verifica di nuove residenze sul territorio comunale; 15 accertamenti per il Commissariato PS di Sassuolo di persone extracomunitarie sul territorio). Inoltre collabora come polizia amministrativa e del commercio, con le forze deputate alla sicurezza del territorio; svolge indagini e interventi, se e quando richiesto dell’autorità giudiziaria.

Durante l’attività sono accertati diversi reati, con conseguente informative all’Autorità Giudiziaria, in materia di Codice della Strada (guida in stato di ebbrezza, guida senza patente con recidiva, altro), edilizia, maltrattamento di animale, irregolarità della normativa sull’immigrazione clandestina, lesioni gravi/gravissime a seguito incidente stradale.

Inoltre l’ufficio della Polizia locale ha redatto 184 ordinanze sulla modifica della viabilità sul territorio, 122 autorizzazioni di contrassegni per invalidi, 100 pareri per trasporti eccezionali, 25 autorizzazioni al transito in deroga, 9 pareri per il rilascio delle autorizzazioni pubblicitarie, 36 segnalazioni di danni al patrimonio e 29 atti determinativi.

Inoltre gli agenti della Polizia locale si occupano dei servizi di scorta e di rappresentanza con il gonfalone, di sicurezza per lo svolgimento delle manifestazioni civili e religiose, in collaborazione con i Volontari della Sicurezza ed anche di verifiche su richiesta di altri enti pubblici. Durante l’anno 2020 i Volontari della Sicurezza hanno effettuato il servizio di ausilio oltre che durante le manifestazioni, in particolare per la verifica del rispetto della normativa anticovid-19.

Ricordiamo infine cha la Polizia Locale di Fiorano Modenese a fine anno è stata colpita da un grave lutto, la morte dell’agente Maria Luisa Romagnoli, che ha lasciato un vuoto enorme ai colleghi, alle persone che l’hanno conosciuta, in particolare alle insegnanti e agli alunni durante le ore di educazione stradale, che la Polizia locale, in particolare Luisa, svolgeva in collaborazione con le scuole materne ed elementari del territorio.

Manovra antismog: terminano le misure emergenziali da martedì 26 gennaio

Manovra antismog: terminano le misure emergenziali da martedì 26 gennaioDa martedì 26 gennaio, terminano le misure emergenziali attivate da mercoledì 13 gennaio 2021 sulla base dei bollettini emessi da Arpae. Infatti, le previsioni di qualità dell’aria elaborate da Arpae sulla base di un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, indicano il rispetto del valore limite giornaliero per il PM10 nella provincia di Modena oltre che nel resto della Regione. Il bollettino emesso oggi da Arpae indica pertanto bollino verde, ovvero nessuna misura emergenziale, nella provincia di Modena e nel resto della Regione.

Le misure emergenziali restano comunque in vigore per la giornata di lunedì 25 gennaio, mentre da martedì 26 gennaio rientrano in vigore le seguenti misure:

  • divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli a GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 e Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1, nell’area interessata dalle restrizioni della circolazione;
  • il divieto di utilizzo per il riscaldamento domestico, nelle unità immobiliari dotate di sistema multi combustibile, di biomasse sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kW con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti;
  • il divieto di abbruciamento di residui vegetali, sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola.

L’Ennesimo Academy arriva a Formigine

L’Ennesimo Academy arriva a FormigineArrivano per la prima volta anche a Formigine i corsi dell’Ennesimo Academy, il progetto di educazione all’immagine di Ennesimo Film Festival, kermesse internazionale di cortometraggi giunta alla sua sesta edizione. Inizierà martedì 26 gennaio con gli studenti del doposcuola dell’Oratorio Don Bosco il progetto “La forma dell’acqua” che riflette sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU ed in particolare sulla lotta al cambiamento climatico (OSS 13).

«Come Amministrazione abbiamo deciso di coinvolgere l’Academy dell’Ennesimo Film Festival per mettere al centro del progetto Formigine Città sostenibile 2030 un’attività pratica realizzata proprio dai ragazzi – spiega Giulia Bosi, Assessore a Formigine Città sostenibile 2030 con delega all’Ambiente  – Grazie al laboratorio, i giovani rifletteranno non solo sull’importanza degli obiettivi dell’Agenda ONU ma anche sul ruolo fondamentale che ognuno di noi può giocare per poterli raggiungere».

Dopo uno studio dei dati legati al consumo quotidiano delle plastiche monouso e degli effetti che questo sta avendo sul clima e sull’inquinamento, i partecipanti al progetto entreranno in contatto con il mondo della pubblicità. Dall’analisi delle forme principalmente conosciute attraverso esempi a cui si trovano quotidianamente sottoposti, gli studenti si cimenteranno in esercizi in cui dovranno vestire i panni di copywriter e art director, le due figure che in ogni agenzia di comunicazione lavorano al processo creativo che sottende l’ideazione di una pubblicità. I partecipanti saranno divisi in gruppi e ognuno dovrà ideare una pubblicità che miri a invogliare il consumo dell’acqua del rubinetto e ridurre il consumo di plastica monouso.

«Obiettivo dei corsi dell’Academy  – commentano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli, organizzatori di Ennesimo Film Festival  – è quello di attivare la creatività e la sensibilizzazione dei partecipanti attraverso una serie di esercizi individuali e il confronto collettivo. Anche ne La forma dell’acqua introduciamo elementi di analisi e una restituzione pubblica che coinvolgerà l’intera cittadinanza: le pubblicità ideate dagli studenti saranno infatti stampate in manifesti e locandine e affisse in giro per la città di Formigine».

Lezioni informative sulle Manovre di disostruzione pediatriche e Camminata metabolica organizzate dalla CRI

Lezioni informative sulle Manovre di disostruzione pediatriche e Camminata metabolica organizzate dalla CRIRiprendono le lezioni informative rivolte alle popolazione, presso il Comitato di CRI Sassuolo, sulle Manovre Salvavita Pediatriche (MSP).

Per il momento sono previste due serate lunedì 1 febbraio 2021 e lunedì 22 febbraio 2021, alle ore 20,00 presso la sede della Croce Rossa Italiana in via XXVIII Settembre 94 a Sassuolo.

Numero massimo di partecipanti: 15 persone

Per la partecipazione alle serate è richiesta la prenotazione obbligatoria, inviando email a: msp@crisassuolo.it Le persone che si presentassero senza regolare prenotazione non potranno essere ammesse alle lezioni.

Le lezioni si terranno nell’aula di formazione, rispettando le dovute distanze di sicurezza ed in ottemperanza delle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Per garantire la sicurezza, l’igiene e la tutela dal rischio di tutti i partecipanti, è necessario igienizzare le mani e indossare la mascherina.

***

E’ stata poi organizzata per sabato 30 gennaio alle ore 15.00, a favore di CRI Sassuolo, la Camminata Metabolica presso il Parco Ducale di Sassuolo, con ritrovo nei pressi della Casa nel Parco. Allenamento facile, divertente e… distanziati. La voce del guiderà durante l’allenamento con apposite cuffie wireless.

Quota fi partecipazione: 15,00 euro a persona. L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana, Comitato di Sassuolo.

Per le iscrizioni compilare il form online:
https://forms.gle/5eY1XcqqmxtACYmY8

Per saperne di più visita il link:
https://fb.me/e/3qVhkqaPP?ti=wa

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 gennaioSereno o poco nuvoloso per il transito di modeste velature dalle ore serali e notturne. Temperature: minime comprese tra -2 e 2 gradi nelle aree urbane ma con valori anche inferiori sulle aree aperte extraurbane con gelate. Massime in lieve aumento, con valori intorno a 7/8 gradi. Venti: deboli tra ovest e nord-ovest con rinforzi moderati sul settore costiero e sul mare. Mare: poco mosso, localmente mosso.

(Arpae)

Calcio: la Lazio vince 2-1 in rimonta, in casa, contro il Sassuolo

Calcio: la Lazio vince 2-1 in rimonta, in casa, contro il SassuoloLa Lazio non arresta la sua corsa e vince contro il Sassuolo (2-1). Gli emiliani erano andati in vantaggio con Caputo al 6′ ma i biancocelesti hanno ribaltato il risultato con un gol per tempo di Milinkovic-Savic al 25′ e di Immobile al 71′. Nessuna delle due arrivava al meglio della condizione. Inzaghi ha dovuto rinunciare a Luis Alberto, operato di appendicite in settimana, e a Luiz Felipe, out per più di due mesi. De Zerbi ha recuperato in extremis Boga, ma soltanto per gli ultimi dieci minuti di gara.

Il Sassuolo fa vedere subito il meglio di sè, spinge sull’acceleratore e si rende pericoloso con Traore. Bastano sei minuti a Caputo per sbloccare il risultato: l’attaccante sfrutta al meglio la palla in mezzo di Djuricic e batte Reina per lo 0-1 dei neroverdi. La Lazio cerca di reagire, giocando maggiormente sulle fasce come chiede Inzaghi: arrivano due iniziative proprio da Lazzari e Marusic. I biancocelesti cambiano marcia, il pareggio e’ nell’aria. Lo sfiora Correa ma glielo nega Consigli, lo centra invece Milinkovic-Savic al 25′ con un colpo di testa su calcio d’angolo dell’argentino. L’1-1 è meritato e il giusto risultato di un bel primo tempo, equilibrato e ben giocato da entrambe le squadre, ravvivato dalla conclusione di Immobile nel finale.

Meno divertente l’avvio di secondo tempo, che non regala grandi occasioni. Le due formazioni si allungano molto e prestano il fianco a diversi contropiedi, da una parte e dell’altra. La Lazio ribalta il risultato al 71′, Immobile timbra ancora il cartellino. Marusic serve in mezzo e l’attaccante non sbaglia il 2-1 dopo una prestazione sottotono.
Sarà la rete decisiva che permette ai biancocelesti di conquistare la quarta vittoria consecutiva in campionato, di agganciare in classifica il Napoli a quota 34 e di portarsi a due punti dalla zona Champions. Per il Sassuolo, che resta fermo a 30 punti, è invece un’occasione persa in chiave “sogno Europa”.

Tabellino

LAZIO (3-5-2): Reina 6; Patric 5.5 (22′ st Parolo 6), Acerbi 6, Radu 6; Lazzari 6 (30′ st Lulic sv), Milinkovic-Savic 7, Leiva 6 (31′ st Escalante sv), Akpa Akpro 5.5, Marusic 6.5; Correa 6.5 (22′ st Caicedo 6), Immobile 6.5 (41′ st Muriqi sv).
In panchina: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Fares, Czyz, Pereira.
Allenatore: Simone Inzaghi 6.5.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Muldur 6 (46′ st Raspadori sv), Ferrari 6.5, Marlon 6, Rogerio 6; Locatelli 6, Obiang 5.5 (31′ st Lopez sv); Traore 6 (31′ st Boga sv), Djuricic 6.5, Defrel 5 (1′ st Haraslin 5.5); Caputo 7.
In panchina: Pegolo, Turati, Ayhan, Toljan, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Oddei.
Allenatore: De Zerbi 5.5.
ARBITRO: Giua di Olbia 6.
RETI: 6′ pt Caputo, 25′ pt Milinkovic-Savic; 27′ st Immobile.
NOTE: serata piovosa, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Patric, Marlon, Obiang, Leiva, Ferrari. Angoli: 8-6 per la Lazio. Recupero: 1′; 3′.

Due feriti in scontro lungo via Ancora

Due feriti in scontro lungo via AncoraUna ragazza di 22 anni ed un uomo di 58 sono rimasti feriti nello scontro tra due auto avvenuto questo pomeriggio intorno alle 18.30 lungo via Ancora a Sassuolo. Sul posto, oltre ai soccorsi sanitari, sono intervenuti i Vigili del fuoco.

Volley, una Green Warriors nervosa cede 1-3 contro Marsala

Volley, una Green Warriors nervosa cede 1-3 contro MarsalaIn una sfida tutta giocata sul filo dell’equilibrio, la Green Warriors Sassuolo cede 1-3 (Parziali 29-27 20-25 24-26 17-25) contro la Sigel Marsala: le neroverdi soffrono il gioco preciso delle ospiti e faticano a contenere le bordate delle sigelline, ben gestite da una Demichelis capace di mandare in doppia cifra ben quattro delle sue compagne (Pistolesi 23, Mazzon 19, Mc Call Ginnis 17 e Caruso 13).

La Green Warriors chiude quindi la Regular Season con 28 punti, che al momento valgono il quinto posto in classifica generale: la certezza del qualificazione al Pull Promozione però ancora non c’è e le neroverdi dovranno aspettare che Busto Arsizio – sesto a 22 punti – recuperi i due match contro Olbia e contro Pinerolo.

Prima settimana di lezioni in presenza, il bilancio di SETA

Prima settimana di lezioni in presenza, il bilancio di SETAOltre 13mila corse effettuate complessivamente da lunedì 18 a sabato 23 gennaio, più di 2.200 quelle controllate direttamente dal personale di controllo di SETA e aMo-Agenzia per la Mobilità supportato da steward esterni (35 addetti in totale, operativi nei punti principali del territorio provinciale), con il prezioso supporto delle Forze dell’Ordine come stabilito nel Tavolo di coordinamento prefettizio. Grazie alle risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna 65 mezzi aggiuntivi di operatori privati sono stati immessi in servizio ed hanno effettuato ogni giorno oltre 200 corse supplementari, sulle 40 linee potenziate rispetto al normale programma di esercizio invernale pre-Covid. L’elenco completo dei potenziamenti attivati è disponibile su www.setaweb.it/mo/news/2669.

La prima settimana di lezioni in presenza negli istituti scolastici superiori modenesi si è chiusa con un bilancio positivo e senza aver riscontrato particolari criticità nell’impianto complessivo del servizio, che verrà comunque attentamente e continuamente monitorato anche nei prossimi giorni, fino al completamento del nuovo assetto organizzativo scolastico sull’intero territorio ed alla conseguente stabilizzazione dei flussi di carico sui mezzi pubblici nei diversi giorni della settimana. Alcune scuole, infatti, non hanno ancora messo completamente a regime la rotazione degli studenti per garantire il 50% della didattica in presenza. Nessuna direttrice ha evidenziato situazioni strutturali oltre i limiti consentì, le segnalazioni di possibili criticità trasmesse a SETA dagli utenti e da aMo (ente preposto alla programmazione del servizio), sono state verificate ed attenzionate prevedendo, qualora necessario, le opportune correzioni gestionali.

“Tutti i soggetti coinvolti nel sistema di trasporto pubblico provinciale stanno collaborando attivamente per il buon funzionamento dello stesso, nel comune obiettivo di garantire una graduale ma necessaria ripresa delle attività scolastiche – dichiara Antonio Nicolini, Presidente di SETA. “Un ulteriore elemento positivo è costituito dal generale approccio responsabile e corretto da parte dell’utenza – prosegue Nicolini -, in particolare degli studenti che stanno manifestando comportamenti responsabili improntati alla collaborazione con il nostro personale ed un generale rispetto delle regole, a partire dall’obbligo di indossare correttamente la mascherina a bordo dei bus per l’intera durata del viaggio. Un doveroso ringraziamento, infine, va a tutto il nostro personale per l’impegno e la professionalità dimostrati”.

La situazione del servizio in tempo reale è consultabile tramite la sezione “Quanto manca?” del sito internet di SETA, funzione presente anche nella app aziendale scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play Store.

Incendio del tetto di un condominio a Tabina di Formigine

Incendio del tetto di un condominio a Tabina di FormigineIncendio del tetto di un condominio in mattinata in via Delfini a Tabina di Formigine.
L’intervento dei Vigili del Fuoco, con squadra da Sassuolo e autoscala da Modena, ha limitato i danni, comunque rilevanti, con alcuni mq di copertura distrutti dalle fiamme.

Coronavirus, aggiornamento (24/1): su 21.825 tamponi effettuati, 1.208 nuovi positivi in regione. 35 i decessi

Coronavirus, aggiornamento (24/1): su 21.825 tamponi effettuati, 1.208 nuovi positivi in regione. 35 i decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 210.442 casi di positività, 1.208 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.825 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale on line, sul nuovo portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid.

Alle 14 sono state somministrate complessivamente oltre 129 mila dosi. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite questa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 548 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 304 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 552 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46 anni.

Sui 548 asintomatici, 386 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 40 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 17 con gli screening sierologici, 10 tramite i test pre-ricovero. Per 95 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 202 nuovi casi; a seguire Modena (175), Reggio Emilia (167), Rimini (152), Ferrara (115), Ravenna (84), Forlì (81), Cesena (72), Piacenza (69), Parma (58). Infine, Imola (33).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.662 tamponi molecolari, per un totale di 2.892.799. A questi si aggiungono anche 224 test sierologici e 8.163 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 547 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 149.966.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 51.357 (+626 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 48.755 (+631), il 94,9 % del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 35 nuovi decessi: 4 a Piacenza (2 donne di 72 e 74 anni e 2 uomini di 79 e 87 anni); 2 in provincia di Parma (una donna di 95 e un uomo di 81 anni) ; 2 a Reggio Emilia (due uomini di 76 e 87 anni); 7 nella provincia di Modena (due donne di 80 e 93 anni; cinque uomini di 76, 86, 90, 91 e 99 anni); 1 in provincia di Bologna (una donna di 94 anni); 4 in provincia di Ravenna (tre donne di 77,79 e 93 anni; un uomo di 86 anni); 10 in provincia di Forlì-Cesena (otto donne: 2 di 75, 2 di 85, 1 di 92, 1 di 93, 1 di 100 e 1 di 101 anni; due uomini di 79 e 84 anni); 5 nel riminese (tre donne di 85, 88 e 90 anni, e due uomini di 75 e 85 anni). Nessun decesso in provincia di Ferrara.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.119.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 219 (+2 rispetto a ieri), 2.383 quelli negli altri reparti Covid (-7).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 18 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 15 a Parma (invariato), 20 a Reggio Emilia (+1), 46 a Modena (+4), 37 a Bologna (-4), 14 a Imola (+1), 26 a Ferrara (invariato),13 a Ravenna (+1), 1 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 24 a Rimini (-2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.947 a Piacenza (+69 rispetto a ieri, di cui 40 sintomatici), 14.867 a Parma (+58, di cui 39 sintomatici), 28.060 a Reggio Emilia (+167, di cui 69 sintomatici), 37.358 a Modena (+175, di cui 111 sintomatici), 41.581 a Bologna (+202, di cui 134 sintomatici), 6.612 casi a Imola (+33, di cui 14 sintomatici), 12.009 a Ferrara (+115, di cui 28 sintomatici), 16.032 a Ravenna (+84, di cui 36 sintomatici), 7.796 a Forlì (+81, di cui 57 sintomatici), 8.832 a Cesena (+72, di cui 54 sintomatici) e 19.348 a Rimini (+152, di cui 78 sintomatici).

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 gennaioAl mattino schiarite sul settore occidentale, nuvolosità più compatta su quello centro-orientale, associata a precipitazioni deboli e irregolari, più probabili sui rilievi romagnoli, nevose al di sopra dei 700-800 metri e localmente a carattere di acqua mista a neve o nevischio fino alla bassa collina. Dal pomeriggio tendenza a rapido miglioramento, con schiarite in estensione dal settore occidentale al resto del territorio regionale. Temperature: minime in diminuzione, generalmente comprese tra -2 e 2 gradi; massime stazionarie o in lieve calo, con valori attorno a 6-8 gradi. Venti: fino al primo mattino locali rinforzi da sud-ovest sul crinale appenninico centro-orientale, poi generalmente nord-occidentali deboli, temporaneamente moderati lungo la fascia costiera e in mare aperto. Mare: mosso al mattino, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio, fino a poco mosso in serata.

Emilia Romagna in fascia arancione per altri 15 giorni

Emilia Romagna in fascia arancione per altri 15 giorniCome noto, l’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 gennaio 2021 ha confermato per l’Emilia-Romagna la collocazione in fascia arancione per ulteriori 15 giorni a partire da oggi, 24 gennaio 2021.

Spostamenti

Dalle 5 alle 22 sono consentiti gli spostamenti solo all’interno del proprio Comune

È possibile fare visita a parenti o amici, una volta al giorno (solo all’interno dello stesso Comune), al massimo in 2 persone (sono esclusi dal conteggio i minori di anni 14 e disabili non autosufficienti).

Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.

Solo per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sono possibili spostamenti anche fuori comune, entro 30 km dal confine e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

Ristorazione

Le attività di ristorazione (ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc) sono aperte esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5.00 alle 22.00

Nei bar e altri servizi simili (con codice ATECO 56.3 e 47.25), l’asporto è consentito fino alle 18.

È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

Attività commerciali

Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.

Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all’interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Scuole

Da lunedì 18 gennaio, le scuole superiori riprendono la didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti e fino ad un massimo del 75%.

Resta sempre garantita l’attività in presenza per l’uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

Sport

È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) individuale solo all’interno del proprio Comune.
Restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori

Per le altre informazioni è possibile consultare il sito del Governo e della Regione Emilia Romagna

Coronavirus. In Emilia-Romagna la campagna vaccinale prosegue, garantiti tutti i richiami

Coronavirus. In Emilia-Romagna la campagna vaccinale prosegue, garantiti tutti i richiamiProsegue la campagna vaccinale in Emilia-Romagna, con i richiami, e cioè la somministrazione della seconda dose, assicurata a tutti coloro a cui è già stata fatta la prima. Si tratta sempre di personale che lavora nella sanità regionale, operatori e degenti delle CRA.

La prossima settimana arriveranno in regione 54.990 nuove dosi Pzifer-BioNtech, consegnate direttamente nei punti di raccolta indicati dalle aziende sanitarie: fra aziende ospedaliere e ospedaliere-universitarie, ne arriveranno 3.510 a Piacenza, 5.850 a Parma, 5.850 a Reggio Emilia, 10.530 a Modena, 10.530 a Bologna, 4.680 a Ferrara, 4.680 a Ravenna, 4.680 a Forlì-Cesena (al Centro servizi di Pievesestina), 3.510 a Rimini.

Sono oltre 127mila le somministrazioni eseguite in Emilia-Romagna. Di fronte alle recenti riduzioni decise unilateralmente da Pzifer e in attesa che la fornitura di dosi torni a pieno regime, restano sospese le nuove prenotazioni, proprio per assicurare i richiami a tutti e completare così la profilassi con la seconda inoculazione.

Infine, non risulta alcuna segnalazione rispetto alla presunta carenza di siringhe  da utilizzare nei centri vaccinali.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (23/01): su 24.676 tamponi effettuati, 1.310 nuovi positivi

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (23/01): su 24.676 tamponi effettuati, 1.310 nuovi positivi
Foto di Juraj Varga da Pixabay

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 209.235 casi di positività, 1.310 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.676 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,3%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale on line, sul nuovo portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid.

Alle 15.30 sono state somministrate complessivamente oltre 127mila dosi. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite questa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 579 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 383 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 637 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,9 anni.

Sui 579 asintomatici, 373 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 65 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 19 con gli screening sierologici, 10 tramite i test pre-ricovero. Per 112 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 229 nuovi casi; a seguire Modena (192), Rimini (188), Reggio Emilia (176), Ferrara (127), Ravenna (83), Piacenza (82), Cesena (73). Poi il territorio di Parma (70), quindi Forlì (64) e infine Imola (26).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.402 tamponi molecolari, per un totale di 2.879.137. A questi si aggiungono anche 565 test sierologici e 11.274 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.756 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 149.419.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 50.732 (-479 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 48.125 (-464), il 94,9 % del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 33 nuovi decessi: 3 a Piacenza (tutte donne: una di 83 anni e due 90enni); 2 in provincia di Parma (entrambe donne, di 72 e 81 anni); 4 a Reggio Emilia (tre donne– di 84, 85, 86 anni – e un uomo di 89 anni); 8 nella provincia di Modena (due donne – di 73 e 92 anni – e 6 uomini, rispettivamente di 59, 61, 74, 77, 83 e 95 anni); 1 in provincia di Bologna (un uomo di 86 anni); 3 nel ferrarese (due donne – rispettivamente di 80 e 89 anni– e un uomo di 81 anni); 4 in provincia di Ravenna (tre donne – di 79, 80, e 93 anni – e un uomo di 67 anni); 5 in provincia di Forlì-Cesena (tre donne di 84, 89 e 90 anni; due uomini di 78 e 79 anni); 3 nel riminese (due donne di 80 e 83 anni, e un uomo di 88 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.084.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 217 (-3 rispetto a ieri), 2.390 quelli negli altri reparti Covid (-12).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 17 a Piacenza (+1), 15 a Parma (-1), 19 a Reggio Emilia (+1), 42 a Modena (-1), 41 a Bologna (numero invariato rispetto a ieri), 13 a Imola (-1), 26 a Ferrara (-1),12 a Ravenna (invariato), 1 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (-1) e 26 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.878 a Piacenza (+82 rispetto a ieri, di cui 49 sintomatici), 14.809 a Parma (+70, di cui 41 sintomatici), 27.893 a Reggio Emilia (+176, di cui 59 sintomatici), 37.183 a Modena (+192, di cui 143 sintomatici), 41.380 a Bologna (+229, di cui 150 sintomatici), 6.579 casi a Imola (+26, di cui 16 sintomatici), 11.894 a Ferrara (+127, di cui 38 sintomatici), 15.948 a Ravenna (+83, di cui 42 sintomatici), 7.715 a Forlì (+64, di cui 46 sintomatici), 8.760 a Cesena (+73, di cui 50 sintomatici) e 19.196 a Rimini (+188, di cui 97 sintomatici).

Sanità. Quella dell’Emilia-Romagna conquista il voto migliore: a sancirlo, la nuova rilevazione di Demoskopica

Sanità. Quella dell’Emilia-Romagna conquista il voto migliore: a sancirlo, la nuova rilevazione di DemoskopicaEmilia-Romagna in testa, tra le Regioni italiane, per efficienza del sistema sanitario, seguita da Trentino-Alto Adige e Veneto.

A stabilirlo è l’IPS 2020, l’Indice di Performance Sanitaria, realizzato per il quarto anno consecutivo dall’Istituto Demoskopika sulla base di otto indicatori: soddisfazione per i servizi sanitari, mobilità attiva, mobilità passiva, risultato d’esercizio, disagio economico delle famiglie, spese legali per liti da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, democrazia sanitaria e speranza di vita.

Dalla “fotografia” scattata all’interno del panorama italiano emergono sei realtà regionali “sane”, nove “influenzate” e cinque “malate”. A guidare la classifica dell’Indice di Performance Sanitaria 2020 c’è dunque l’Emilia-Romagna, con un punteggio pari a 107,7, poi Trentino-Alto Adige (107,6 punti) e Veneto (105,6).

“Non possiamo che essere orgogliosi per quanto certifica Demoskopica, e cioè che l’Indice di Performance Sanitaria della Regione Emilia-Romagna è il migliore in Italia- commentano Stefano Bonaccini, presidente della Regione, e Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-. Ma al di là delle classifiche, pur importanti, quel che conta per noi è la salute dei nostri cittadini”.

“Per questo- aggiungono presidente e assessore- continuiamo a potenziare la rete dei servizi sanitari ospedalieri e di prossimità territoriale, obiettivi verso cui mettiamo ogni nostra energia. Così come investiamo, lo abbiamo fatto con oltre 23mila assunzioni nell’ultimo quinquennio, nel potenziamento del personale sanitario, a cui va tutto il nostro ringraziamento per la tenacia e l’abnegazione che continua a dimostrare anche in un periodo così difficile come quello che stiamo attraversando”.

Secondo Bonaccini e Donini la classifica non solo attesta che quello emiliano-romagnolo è il sistema sanitario più in salute del Paese, ma “conferma indirettamente quanto sia stata giusta la scelta che abbiamo fatto in Emilia-Romagna di abolire, già dal 2018, il superticket e il ticket per le prime visite nelle famiglie con più di un figlio, per difendere e rafforzare il nostro sistema sanitario pubblico e universalistico”.

L’Emilia-Romagna, infatti, risulta la meno toccata dal “disagio economico”, cioè dalla difficoltà espressa dalle famiglie che hanno dichiarato di non poter affrontare in alcuni periodi le spese necessarie per curarsi: se a livello nazionale nel 2019 le famiglie che hanno affermato di trovarsi in questa situazione sono state oltre 1,6 milioni, in regione si è registrato il numero più basso (1,9% sul totale regionale). Pertanto all’Emilia-Romagna va, anche in questa graduatoria parziale, il ranking migliore, con un punteggio di 112,7.

Tra gli otto indicatori considerati, la mobilità sanitaria.  Per quanto riguarda quella “attiva”, in numeri assoluti l’Emilia-Romagna è al secondo posto tra le regioni che attraggono più pazienti non residenti (109mila ricoveri extraregionali), dopo la Lombardia. E sulla mobilità “passiva”, con il 6,4%, registra uno tra i rapporti minori di ricoveri fuori regione dei residenti sul totale dei ricoveri, collocandosi al terzo posto, con un punteggio di 108,4.

Maltempo. Continua lo stato di allerta in Emilia-Romagna

Maltempo. Continua lo stato di allerta in Emilia-Romagna

Ancora stato di allerta per rischio idraulico fino alla mezzanotte di oggi in buona parte del territorio regionale, interessato nella notte da forti piogge.

In particolare, nel corso della notte e al mattino si sono verificate precipitazioni intense sui crinali che hanno determinato un prolungamento dell’onda di piena nei bacini di Enza, Secchia, Panaro, Reno registrando anche colmi di soglia di livello due e tre. A fronte di questo quadro sul territorio si mantiene anche oggi, fino alla mezzanotte, criticità rossa per rischio idrogeologico nel parmense e nel reggiano.
Segnalazioni di smottamenti diffusi nel parmense, nel modenese e sui rilievi del bolognese, sono giunte al Centro operativo dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.
Nel pomeriggio nel ferrarese a Sant’Agostino sarà riaperto il cavo napoleonico per il deflusso delle acque, ma in generale per la giornata di oggi è attesa l’attenuazione dei fenomeni in regione con qualche sporadica precipitazione sugli Appennini e nelle aree di pianura centro orientale. In attenuazione anche il vento che interessa l’Appennino.

Da subito sono stati attivati tutti i servizi di piena dell’Agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, mentre i tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticità anche con mezzi e materiali.

Inoltre con l’Agenzia, stanno collaborando 30 squadre, con 123 volontari, impegnati in diverse a attività di supporto su  Parma, Reggio Emilia e Modena.

Nuova allerta arancione fino alla mezzanotte di domani

Per domenica 24 gennaio il quadro meteo  segnala deboli precipitazioni sulla fascia costiera e sul settore appenninico centro-orientale, nevose sopra quota 1000 metri. I fenomeni saranno in temporaneo esaurimento nelle ore serali.

I venti sono ancora sostenuti ma sotto la soglia di allerta sulle aree del crinale appenninico al mattino, in attenuazione nel corso della giornata.

Nelle zone montane interessate da parziale fusione della neve presente sul suolo sono possibili fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili.

Come rilevato nell’ultimo Bollettino di Monitoraggio emesso da Arpae consultabile sul sito Allertameteo, le piogge cadute nelle prime ore del mattino sul crinale appenninico centro-occidentale hanno mantenuto livelli elevati nelle sezioni montane dei Fiumi Enza, Secchia, Panaro e Reno, causando ulteriori incrementi che si sono propagati fino alla chiusura dei bacini montani.

Nelle prossime ore è previsto un prolungamento dei colmi di piena nelle sezioni a valle.

Da questo quadro previsionale, deriva l’Allerta 16/2021, valida dalle per tutta la giornata di domenica 24 gennaio, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, e dal Centro Funzionale Arpae E-R.

Nel dettaglio, l’Allerta è Arancione per criticità idraulica (piene dei fiumi) nelle seguenti zone: D1: Pianura bolognese (BO, FE, RA), F1: Pianura modenese (RE, MO), F2: Pianura reggiana (RE), F3: Pianura reggiana di Po (PR, RE), E’ Gialla per le zone H1: Bassa collina piacentino-parmense (PC, PR) e H2: Pianura piacentino-parmense (PC, PR),
L’Allerta per criticità idrogeologica (Frane) è Gialla per le seguenti zone: A1: Montagna romagnola (FC, RN), C1: Montagna bolognese (BO), E1: Montagna emiliana centrale (PR, RE, MO), G1: Montagna piacentino-parmense (PC, PR), G2: Alta collina piacentino-parmense (PC, PR).

La Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae ER, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare il livello di allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it e sul canale telegram AllertameteoER.

Sassuolo: rinvenuto materiale sottratto lo scorso dicembre in un’azienda di Fiorano. Una denuncia

Sassuolo: rinvenuto materiale sottratto lo scorso dicembre in un’azienda di Fiorano. Una denuncia

I Carabinieri della Stazione di Fiorano e della Compagnia di Sassuolo, nell’ambito delle attività d’indagine dirette dalla Procura della Repubblica di Modena, il 18 gennaio 2021 hanno eseguito una perquisizione all’interno dei locali di una ditta di Sassuolo, nel corso della quale è stato rinvenuto e posto sotto sequestro  diverso materiale, nella fattispecie scanner laser per macchine di produzione della ceramica e motoriduttori, per un valore di alcune decine di migliaia di euro ad un 53enne italiano residente nel reggiano.

Il materiale, le cui foto erano state postate su internet, sarebbe stato riconosciuto quale oggetto di furto avvenuto il 21 dicembre 2020 presso una ditta di Fiorano Modenese, azienda specializzata nella realizzazione di macchine per la lavorazione della ceramica.   Nella circostanza dal mese di novembre al 21 dicembre 2020 erano stati asportati diversi macchinari tra scanner laser, motoriduttori e, oltre a quello rinvenuto, anche motori elettrici, per un danno complessivo all’azienda indicativamente quantificato in svariate decine di migliaia di euro. Il materiale recuperato, terminati gli accertamenti, verrà restituito al legittimo proprietario e il 53enne operaio, domiciliato nel reggiano e già noto alle forze dell’ordine dovrà rispondere del reato di ricettazione.

Sassuolo: sindaco e giunta ricordano Ferruccio Chiappo

Sassuolo: sindaco e giunta ricordano Ferruccio Chiappo“Ci sono persone che lasciano segni importanti e indelebili nel tessuto sociale della comunità in cui vivono. Ferruccio Chiappo è uno di questi”.

Il Sindaco e la Giunta, con queste parole, esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia nella vicinanza colma di gratitudine.

“Per molti anni ha svolto un servizio importante presso l’asilo S’Anna testimoniando quei valori che hanno fatto parte della sua vita di ufficiale dell’arma dei Carabinieri.

Un uomo di valore che ha vissuto con dedizione e amore profondo per la famiglia e la comunità per cui si è speso. Una famiglia conosciuta a Sassuolo anche per quello che hanno fatto i figli Michele e Cristina. Michele sacerdote missionario molto conosciuto ed apprezzato. Ferruccio lascia un esempio di vita buona, che l’amministrazione auspica possa essere di stimolo e guida per le generazioni future”.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 24 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 24 gennaioAl mattino nuvoloso o molto nuvoloso con piogge diffuse, a carattere debole-irregolare, e quota neve intorno a 800; nel pomeriggio ampi rasserenamenti a partire dal settore occidentale in estensione su tutta la regione. Temperature: minime in flessione comprese tra 1 e 6 gradi; massime stazionarie o in lieve flessione comprese fra 7 e 10 gradi. Venti: deboli-moderati prevalenti dai quadranti occidentali. Mare: mosso.

(Arpae)

Fiere: svolta decisiva per l’aggregazione di Bologna e Rimini

Fiere: svolta decisiva per l’aggregazione di Bologna e RiminiIl percorso di aggregazione tra i quartieri fieristici di Bologna e Rimini segna oggi una svolta decisiva. Nell’incontro di oggi pomeriggio in Regione, i sindaci di Bologna, Virginio Merola, e di Rimini, Andrea Gnassi, e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, hanno convenuto che nel percorso di aggregazione un ruolo fondamentale sarà svolto dalla Regione Emilia-Romagna.

La novità è che la Regione si è impegnata ad accrescere la propria partecipazione al capitale sociale e a sostenere il progetto industriale di sviluppo della nuova società, con l’obiettivo di realizzare un gruppo leader a livello nazionale e internazionale del settore (prima società in Italia, terza in Europa). La nuova Fiera rappresenta un asset strategico non solo per l’Emilia-Romagna, ma per l’intero Paese, a sostegno del Made in Italy e dell’internazionalizzazione delle imprese del territorio.

“Nel momento della crisi più difficile per il comparto fieristico, il sistema dell’Emilia-Romagna rilancia con l’operazione più importante sul piano nazionale, e di portata europea, per arrivare alla nascita di un Gruppo primo in Italia e terzo in Europa per numeri aggregati, con l’unione fra le Fiere di Bologna e Rimini. Un’operazione al servizio non solo dell’Emilia-Romagna ma del Paese, con quella che si profila come la più grande infrastruttura fieristica italiana, a supporto dell’intero Made in Italy e dell’internazionalizzazione delle imprese del territorio, oltre che fondamentale per le filiere dell’industria e del manifatturiero”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, al termine dell’incontro dedicato all’aggregazione delle Fiere di Bologna e Rimini, oggi in Regione.

“Quella di oggi è la riprova che di fronte alle difficoltà non si rimane certo fermi, anzi si riorganizza per ripartire al meglio non appena possibile, anche rimettendo in discussione tutto o quasi. Ringrazio i due sindaci di Bologna e Rimini, Merola e Gnassi, e i vertici delle due società fieristiche, a partire dai presidenti Calzolari e Cagnoni, anche per aver reinterpretato con noi il ruolo delle fiere in un’ottica nuova, di sistema. La Regione ha deciso di fare un passo avanti decisivo, impegnandosi ad aumentare la propria partecipazione e a sostenere il progetto industriale della nuova Fiera, perché mai come ora è prioritario sostenere l’economia e il tessuto produttivo per difendere l’occupazione e crearne di nuova, di qualità, in linea con gli obiettivi che abbiamo confermato insieme a tutte le parti sociali nel nuovo Patto per il lavoro e per il clima firmato in Emilia-Romagna”.

“Fino a qualche tempo fa- chiude Bonaccini– l’orizzonte era quello di uscire dalla fiere, oggi invece siamo qui per rafforzare la loro funzione per il territorio, con il ruolo del pubblico che diventa anche garanzia per il privato, a sostengo appunto dell’economia, del lavoro e della ripartenza”.

 

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