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lunedì, 3 Agosto 2026
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Maranello: 30 dosi di cocaina sequestrate, due arresti

Maranello: 30 dosi di cocaina sequestrate, due arrestiProsegue l’attività di repressione allo spaccio di sostanza stupefacente, tipo “pesante”, quella più pericolosa, da parte dei carabinieri della Stazione di Maranello che ieri, nel corso di un servizio, hanno intuito che due stranieri, a bordo di una Mercedes, andavano controllati con cura. Così, guardando meticolosamente nell’abitacolo i carabinieri hanno trovato, nascoste nel cambio, ben 30 dosi di cocaina già pronte per essere spacciate. Sequestrati anche oltre 400 euro provento dell’attività di spaccio. I due cittadini magrebini sono stati arrestati.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 16 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 16 novembreAl mattino cielo molto nuvoloso o coperto con foschie anche dense; precipitazioni diffuse, deboli in pianura, piu’ consistenti sui rilievi, in spostamento da ovest verso la costa. Dal pomeriggio esaurimento delle piogge ad iniziare dal piacentino-parmense e successiva attenuazione anche della nuvolosità. In serata residui fenomeni solo su riminese. Nella notte nuova formazione di foschie e nebbie nelle aree di pianura adiacenti al Po.

Temperature: minime stazionarie ,comprese tra 11°C e 13°C, poca escursione termica giornaliera con valori massimi tra 12 e 15°C.

Venti: deboli variabili tendenti a ruotare da nord e a rinforzare sul settore centro-orientale della regione nel pomeriggio; diverranno moderati nord-orientali sul mare e lungo la fascia costiera dalla sera.

Mare: poco mosso, aumento del moto ondoso dal pomeriggio; localmente molto mosso al largo in serata.

(Arpae)

Partito Democratico di Sassuolo sui dati covid scuola

Partito Democratico di Sassuolo sui dati covid scuolaIn questi giorni, abbiamo ancora una volta visto un uso poco preciso della comunicazione sui dati covid,  e interventi generici, fatti a braccio, da parte del sindaco. In particolare, c’è poca certezza sulla situazione nelle  scuole: alcune gettate in pasto alla stampa, altre sulle quali , non si sa perché, si è  taciuto. Il sindaco non accampi la giustificazione che i dati sono responsabilità dell’ASL. Come sindaco, ha il dovere di informare con trasparenza.  In questi giorni, per essere rassicuranti, é  necessario dare informazioni precise, che non lascino spazi a ipotesi e congetture.   I cittadini sassolesi hanno il diritto a questo.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà  al mondo della scuola e a chi ci lavora: sappiamo che si sta facendo uno sforzo enorme per non interrompere il rapporto coi ragazzi, soprattutto dove si deve applicare la didattica a distanza. E per garantire, nella didattica in presenza alle materne, alle elementari e alle medie,  tutte le misure di sicurezza e tutto il supporto possibile alle famiglie. Un lavoro importantissimo che  riconosciamo e per il quale ringraziamo tutto il mondo della scuola

 

F1 – GP di Turchia, qualifiche: sesta e settima fila per Seb e Charles

F1 – GP di Turchia, qualifiche: sesta e settima fila per Seb e Charles

Qualifiche difficilissime per la Scuderia Ferrari all’Istanbul Park, teatro dell’ottavo Gran Premio di Turchia. In una sessione fortemente condizionata dalla pioggia Sebastian Vettel e Charles Leclerc hanno ottenuto rispettivamente il 12° e il 14° tempo e domani alle 13.10 locali prenderanno dunque il via dalla sesta e dalla settima fila.

Lance Stroll ha invece conquistato la pole position nel GP di Turchia. Su asfalto bagnato e con condizioni al limite, il pilota della Racing Point ha preceduto Verstappen e Perez. Sesto Hamilton.

Dentro l’area Covid dell’Ospedale di Pavullo, l’appello: “attenzione, nessuno deve sentirsi immune”

Dentro l’area Covid dell’Ospedale di Pavullo, l’appello: “attenzione, nessuno deve sentirsi immune”“Può succedere a chiunque di ammalarsi, nessuno si deve sentire immune dal virus. Proprio per questo è importante tutelare sé stessi e tutta la comunità”. Il richiamo al rispetto delle regole arriva dalla dottoressa Maria Di Girolamo e dal suo staff, che lavora all’interno dell’area Covid dell’Ospedale di Pavullo dove attualmente sono ricoverati 22 pazienti positivi.

“C’è una diversa percezione di questa pandemia – sottolinea ancora la dottoressa Di Girolamo – tra chi lavora nel settore e chi invece è fuori da un contesto sanitario. Qui assistiamo pazienti di media complessità, hanno necessità di ossigeno non ventilato e sono costantemente monitorati per scongiurare peggioramenti. Rispetto alla prima ondata siamo migliorati nella gestione dell’assistenza dal punto di vista clinico, c’è più esperienza”.

“L’umore all’interno dell’area Covid? Tra i pazienti c’è timore, com’è comprensibile – spiega Edoardo, infermiere della Medicina I –. Noi operatori cerchiamo di stare uniti: la coesione dell’équipe è un punto fondamentale per affrontare al meglio questa ondata e uscirne nel migliore dei modi”.

Il sensibile aumento dei ricoveri ha portato la Direzione sanitaria dell’Ospedale di Pavullo a ridisegnare la logistica al fine di incrementare i posti letto disponibili, grazie alla disponibilità di tutti i professionisti, in quella logica di progressivo ampliamento di spazi covid che le Aziende sanitarie modenesi stanno portando avanti per rispondere ai crescenti bisogni assistenziali. Fondamentale anche l’apporto dell’Area Omogenea di Pavullo, dove sono presenti 12 posti letto internistici, attualmente riservati a pazienti covid negativi, che si aggiungono a quelli della Medicina III.

“Una riorganizzazione complessa – spiegano Daniela Altariva e Gabriele Romani della Direzione sanitaria dell’Ospedale di Pavullo –, che ha visto la collaborazione di tutti gli operatori: in due giorni abbiamo trasferito in sicurezza il reparto Covid dalla Medicina III – che ora ospita pazienti negativi al coronavirus – alla Medicina I e II, dove ora sono a disposizione 31 posti letto, dai 16 iniziali, per i pazienti positivi”.

Mentre è impegnata nel ridisegnare continuamente la capacità di accoglienza dei pazienti nelle proprie strutture, l’Azienda USL rinnova l’invito ai cittadini al massimo rispetto delle nuove misure previste in Regione, al fine di contribuire, ciascuno con i propri comportamenti, a rallentare la curva di crescita del contagio e a ridurre la pressione sul sistema sanitario.

Al via il crowdfunding per Il cinema non paga le bollette

Al via il crowdfunding per Il cinema non paga le bolletteCosa fa un Direttore Artistico quando non si trova su un palco a farsi scattare foto patinate insieme ad ospiti famosi? È la nuova domanda che si pongono gli organizzatori dell’Ennesimo Film Festival che hanno lanciato nei giorni scorsi il progetto Il cinema non paga le bollette per realizzare una webseries di 8 puntate e scoprire cosa si cela dietro l’organizzazione di un Festival di cortometraggi.

Per sostenere la realizzazione del progetto, gli organizzatori hanno lanciato un crowdfunding sul portale Eppela raggiungibile al link: www.eppela.com/ilcinemanonpagalebollette. Obiettivo della raccolta fondi è raggiungere la cifra di 5.000€ entro sabato 19 dicembre. In caso di successo il Funder 35 (il bando promosso da Fondazione Cariplo, già vinto nel 2018 dal Festival) raddoppierà la cifra raggiunta aumentando così i fondi a disposizione per la produzione della webseries.

«Nonostante il difficile momento che stiamo vivendo a livello personale e collettivo a causa del Covid-19 e delle sue innumerevoli conseguenze sull’economia, sulla socialità e non solo – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori di Ennesimo Film Festival – non possiamo abbandonare totalmente il mondo della cultura. Partendo dal luogo comune che sia impossibile mangiare grazie alla cultura, la series intraprende un viaggio alla scoperta della quotidianità fornendo dati e riflessioni per comprendere quanto sia sostenibile (e irrinunciabile) prendere sul serio il mondo dell’organizzazione dei Festival cinematografici e mostrare quello che è lo stato dell’arte».

Tante le ricompense per chi vorrà sostenere la realizzazione della webseries: dai nuovi gadget griffati Ennesimo Film Festival come le calze sportive o l’ombrello fino alla possibilità di partecipare alle riprese o di partecipare a un corso esclusivo sull’organizzazione di eventi.

«Grazie alla vittoria di un bando lanciato dal Funder35 in collaborazione con Fondazione Cariplo ed Eppela – concludono Ferrari e Marmiroli – abbiamo la possibilità di raddoppiare la cifra che riusciremo a raccogliere se raggiungeremo la quota di 5.000€ di donazioni. Si tratterebbe di un sostegno fondamentale per la realizzazione della series per la quale siamo già al lavoro, in attesa di poter dare il via alla riprese non appena l’andamento epidemiologico e le leggi vigenti in materia permetteranno di potersi spostare in sicurezza. I Festival coinvolti per la realizzazione delle puntate avranno sia sede in Regione, per continuare la preziosa esperienza di VisionER il coordinamento dei Festival cinematografici emiliano-romagnoli, che in tutta Italia».

 

Il sindaco Francesco Tosi ringrazia la Guardia di Finanza

Il sindaco Francesco Tosi ringrazia la Guardia di FinanzaIl sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha inviato una lettera di ringraziamento al comandante della Guardia di Finanza di Sassuolo, Consolato Riccardo Putortì, per aver individuato un cittadino di Fiorano evasore totale che percepiva il indebitamente il reddito di cittadinanza, come riportato ieri dalla stampa. Questo il testo della lettera:

“Stimato comandante,

stamattina ho appreso dalla stampa, con grande soddisfazione, la notizia della individuazione di un evasore totale residente nel mio territorio, che per di più percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza.

Si tratta, per me, di un grande risultato che, oltre a testimoniare l’efficienza del Vostro prezioso lavoro, produce anche l’efficacia della deterrenza nei confronti di chi fosse intenzionato a percorrere simili strade delittuose.

Oltre a ciò, questi risultati contribuiscono ad avvicinare i cittadini onesti allo Stato e pertanto ad aumentare la fiducia nelle Istituzioni. E questa non è cosa di poco conto.

Per questo Le sono grato e nell’esprimere i più vivi rallegramenti, anche a nome dei cittadini che rappresento, Le chiedo di estendere il mio grazie ai suoi collaboratori.

Siamo una comunità e le comunità civili si basano sull’esercizio congiunto della responsabilità. Grazie ancora. Cordialità, Francesco Tosi”

 

Non ottempera all’obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria, 35enne arrestata

Non ottempera all’obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria, 35enne arrestataIeri i carabinieri della stazione di Formigine hanno eseguito un arresto ai domiciliari di una 35enne italiana, già nota alle forze dell’ordine.

Il provvedimento è scaturito a seguito di reiterate violazioni dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria cui la donna era stata sottoposta per un furto avvenuto a settembre presso le piscine di Formigine.

Controlli dei Carabinieri del Gruppo Tutela Salute di Roma agli allevamenti di visoni in regione

Controlli dei Carabinieri del Gruppo Tutela Salute di Roma agli allevamenti di visoni in regioneNel corso della settimana, i militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma hanno effettuato un monitoraggio degli allevamenti di visoni ricadenti nel territorio del Centro Italia, nell’ambito di servizi tesi a fronteggiare l’emergenza da covid-19.

In particolare, i controlli – condotti in collaborazione con il personale dei Servizi Veterinari di Sanità Animale delle rispettive A.S.L. dell’Emilia Romagna e dell’Abruzzo – hanno interessato 3 aziende agricole ubicate nelle province di Forli, Ravenna e L’Aquila.

Nel complesso, in tutti e 3 gli allevamenti ispezionati è stato riscontrato il regolare rispetto delle norme di biosicurezza e dei previsti protocolli covid-19 e veniva accertata l’assenza di sintomi clinici riferibili ad infezione da sars – Cov-2, né ad altre patologie respiratorie.

Soltanto in un caso gli operanti hanno proceduto – in via cautelativa e a salvaguardia della salute pubblica – al temporaneo vincolo sanitario di un allevamento di visoni, per aver rinvenuto un capo in apparenti precarie condizioni di salute, in attesa dell’esito dei prelievi biologici effettuati sui complessivi 2.400 mustelidi.

A Maranello i mercati si svolgono regolarmente

A Maranello i mercati si svolgono regolarmenteMercati in sicurezza sul territorio comunale: l’amministrazione comunale ha predisposto il piano che permetterà lo svolgimento dei mercati con una serie di indicazioni operative nel rispetto di quanto prescritto dall’ordinanza regionale emessa nei giorni scorsi. Norme che permetteranno il regolare svolgimento delle attività all’aperto già a partire da lunedì 16 novembre, con il mercato in Piazza Toscanini a Pozza, garantendo così agli ambulanti di continuare a lavorare.

L’amministrazione comunale sta inoltre predisponendo un piano apposito per il mercato del mercoledì a Maranello, che coinvolge un’area più estesa (la centrale Piazza Libertà e Via Stradi) e un maggiore numero di banchi. Un documento su cui il Comune sta lavorando e che sarà operativo entro le prossime quarantotto ore, in tempo per lo svolgimento del mercato del capoluogo nella giornata di mercoledì 18 novembre.

Il piano prevede per tutti i mercati all’aperto sul territorio (lunedì a Pozza, mercoledì a Maranello, venerdì a Gorzano) l’adozione delle misure di sicurezza previste dalla Regione, come la perimetrazione delle aree con apposite transenne, la presenza di varchi di accesso separati da quelli di uscita, la presenza di personale di sorveglianza che verifichi l’opportuno distanziamento tra chi frequenta il mercato.

In accordo con la Regione, per il mercato di Maranello sono stati previsti punti di ingresso e uscita diversificati lungo tutta l’area del mercato, proprio per ridurre al minimo la possibilità di assembramenti tra le persone. Saranno inoltre applicate le misure anticovid già previste dai protocolli emanati nei mesi scorsi (distanziamento, obbligo di mascherina e igiene delle mani).

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 15 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 15 novembreNuvoloso o molto nuvoloso per nubi basse, con banchi di nebbie e foschie sulle pianure a ridosso del Po. Tendenza ad aumento della nuvolosità in serata a partire da ovest con probabili precipitazioni deboli sui rilievi. Temperature: minime in lieve calo comprese tra 9°C e 12°C, con valori leggermente inferiori in aperta campagna; massime stazionarie intorno a 14°C. Venti: inizialmente deboli e variabili con tendenza in serata a disporsi da sud-ovest e rinforzare sui rilievi. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Zona Arancione. Antonio: “io domenica tengo aperto”

Zona Arancione. Antonio: “io domenica tengo aperto”

La regione passa domenica da zona gialla ad arancione e questo comporterà la chiusura anche dei ristoranti. Non si è fatto attendere il disappunto degli operatori del settore ed in particolare di Antonio Alfieri noto ristoratore sassolese che ha deciso domenica a pranzo di tenere aperto: “Come si fa a comunicare il venerdì sera che domenica si chiude quando abbiamo fatto la spesa per il week-end?!”.

“Io domenica al Caminetto (Montegibbio) tengo aperto a pranzo e ho già le prenotazioni di colleghi. Prenderò la multa, ma non mi importa. Rispettiamo le normative anti-Covid e il distanziamento, tenendoci chiusi ci portano al fallimento.”

 

 

L’Emilia-Romagna sostiene la filiera del latte. L’assessore Mammi in visita alla Granarolo di Bologna

L’Emilia-Romagna sostiene la filiera del latte. L’assessore Mammi in visita alla Granarolo di BolognaQuella ‘g’ che beve il latte è conosciuta in tutta Italia e nel mondo, ma appartiene all’Emilia-Romagna. È il simbolo del gruppo bolognese Granarolo, il primo ad aver portato sulle tavole degli italiani il latte di Alta Qualità.

Si è parlato di export e posizionamento sul mercato, ma anche di innovazione e progetti di filiera sostenuti dalla Regione, durante l’incontro in azienda tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, il presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari e i vicepresidenti, Bruno Altini e Danio Frederici, collegati da remoto.

Nata nel 1957 dalla volontà di un gruppo di contadini e mezzadri bolognesi, l’azienda conta oggi 3000 dipendenti, 600 allevamenti in 12 regioni italiane, 8 stabilimenti all’estero, 7 milioni di litri di latte prodotti nel 2020, ed è l’unica di matrice cooperativa in grado di competere con i grandi gruppi nazionali e multinazionali.

“E’ davvero bello vedere una valorizzazione così profonda della filiera del latte grazie a un rapporto quotidiano con chi produce– afferma Mammi-. Granarolo è un modello d’impresa utile al mondo agricolo, capace di recuperare e di investire sull’autenticità e il valore della produzione, credendoci fino in fondo. È una piccola multinazionale dal cuore emiliano-romagnolo, nella quale ognuno riveste un proprio preciso ruolo. In un momento così delicato per la ripresa della pandemia, il compito delle istituzioni è essere al fianco delle imprese per contribuire a renderle sempre più competitive”.

Tra i temi affrontati anche la certificazione sul benessere animale ottenuta nel 2018, l’utilizzo dei farmaci finalizzati alla migliore efficacia terapeutica, la riduzione degli sprechi e tutte le azioni di sostenibilità che porteranno gli stabilimenti Granarolo ad abbattere circa 30mila tonnellate di CO2 entro il 2023.

Il Gruppo Granarolo

La Holding dell’azienda è Granlatte Società Cooperativa Agricola, aderente a Legacoop e a Confcooperative, che associa oltre 600 produttori di latte distribuiti in dodici regioni italiane. La struttura della Cooperativa è costituita da 534 produttori singoli associati e 4 cooperative di raccolta. Gli allevatori associati conferiscono il latte a Granlatte che raccoglie la materia prima e la consegna agli stabilimenti di Granarolo Spa. Quest’ultima direttamente, o attraverso le controllate, lavora e commercializza latte e derivati in tutto il territorio e all’estero. Quattro le tipologie di latte raccolto: latte alimentare normale, latte alimentare tracciato, latte Alta Qualità e latte biologico.

Si tratta di una realtà imprenditoriale che, presidiando dell’intera filiera produttiva, consente di attuare, insieme con i produttori, una programmazione mirata, orientata alla qualità.

La Cooperativa Granlatte ha infatti intrapreso, da tempo, la strada del pagamento differenziato della produzione di latte secondo precisi parametri qualitativi, e offre ai produttori servizi di assistenza tecnica, di informazione e formazione alla produzione.

Coronavirus: tamponi rapidi, tutte le aziende sanitarie hanno già ricevuto e distribuito quelli dedicati al territorio

Coronavirus: tamponi rapidi, tutte le aziende sanitarie hanno già ricevuto e distribuito quelli dedicati al territorioEntra nel vivo la nuova grande campagna di circoscrizione e contenimento del Coronavirus della Regione Emilia-Romagna. A oggi infatti tutte le Aziende sanitarie da Piacenza alla Romagna hanno ricevuto e distribuito gran parte della prima quota di tamponi nasali rapidi del primo lotto di oltre 1 milione di pezzi, con risultato in un quarto d’ora, dedicati ai Dipartimenti di sanità pubblica del territorio, per rafforzare e aumentare i controlli alla ricerca del virus.

E si tratta solo di una prima parte di una fornitura più ampia di tamponi, che arriva a quasi 2 milioni di unità e che è stata in prevalenza già consegnata, se non nei casi in cui le Asl stesse hanno scelto di dilazionare gli arrivi per gestire meglio la logistica: complessivamente, 250.000 tamponi antigenici sono destinati alle aziende firmatarie del Patto del lavoro, per eseguire a loro carico i controlli sui propri dipendenti, mentre 850.750 test vanno ai presidi ospedalieri e i punti di primo intervento.

“Contro questo virus che non ci lascia tregua fare più controlli è la migliore arma che abbiamo a disposizione: più tamponi riusciamo ad effettuare, più possiamo isolare i positivi e cercare di arginare la diffusione del contagio, tutelando la salute nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in tanti altri luoghi vitali per i nostri cittadini- dichiara Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute-. I Dipartimenti di sanità pubblica di tutta la Regione hanno già a disposizione circa  1 milione di test, già per la maggior parte consegnati, e saranno divisi tra gli ospedali e le aziende del Patto per il lavoro che si sono offerte con grande responsabilità di effettuare a loro spese i test sui loro dipendenti: questo è uno sforzo senza precedenti, dall’inizio della pandemia a oggi non sono stati effettuati altrettanti tamponi. Senza mai abbassare la guardia e chiedendo sempre il massimo rispetto individuale di tutte le norme di comportamento nazionali e regionali- conclude Donini- facciamo tutto il possibile per permettere ai cittadini di vivere in sicurezza la loro vita”.

Tra gli utilizzi previsti per questo nuovo tipo di tamponi, che permette di avere una risposta nel giro di circa quindici minuti, la chiusura a 10 giorni della quarantena dei contatti stretti di positivi, i test sui viaggiatori in arrivo all’Aeroporto Marconi di Bologna, gli screening a scuola per studenti e insegnanti in caso di un contagio, i controlli sugli utenti e sul personale delle Cra e delle altre strutture sociosanitarie, con in prospettiva anche i tamponi sui visitatori, e infine i test sulle categorie professionali o le fasce d’età più a rischio.

Emergenza Covid-19, nuova ordinanza regionale. Upi e Anci: ora più che mai essere attenti e responsabili

Emergenza Covid-19, nuova ordinanza regionale. Upi e Anci: ora più che mai essere attenti e responsabiliUPI Emilia-Romagna e Anci, che hanno partecipato insieme ai presidenti di Provincia e i sindaci dei Comuni capoluogo della regione, giovedì 12 novembre al tavolo dell’Unità di crisi della Regione Emilia-Romagna per la stesura della nuova ordinanza regionale in vigore da sabato 14 novembre, sottolineano l’importanza del lavoro svolto dal tavolo per la definizione di nuove misure restrittive per il contenimento del contagio e della curva pandemica.

In particolare evidenziano come la Regione Emilia-Romagna stia affrontando con responsabilità e impegno questa fase, ma che nell’interesse collettivo si rende necessario attuare una serie di misure che abbiano il duplice obiettivo di ridurre gli assembramenti e di preservare la tenuta del tessuto sociale e produttivo dell’intero territorio.

UPI e ANCI ribadiscono quanto, ora più che mai, occorra essere responsabili e attenti. Le restrizioni che coinvolgeranno tutti noi, servono anzitutto a limitare i contagi, ma anche ad evitare il collasso del nostro sistema sanitario. I Comuni e le Province sono a piena disposizione dei cittadini e delle istituzioni per collaborare ad una sempre più efficace azione di contrasto al virus.

UPI e ANCI sottolineano la necessità di prevedere ristori economici per le attività interessate dalle misure restrittive, in modo tale che si possa garantire la tenuta dell’intero tessuto socio-economico regionale.

La Regione Emilia-Romagna è attualmente considerata in zona gialla, anche in ragione di un indice RT attestato sul valore di 1.4, come comunicato dal Presidente Bonaccini nel corso della riunione. L’auspicio è quindi quello di evitare, con le misure decise in data odierna, inasprimenti più significativi.

 

 

Lavori Anas sulla statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo”

Lavori Anas sulla statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo”A partire da lunedì 16 novembre sulla strada statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo” saranno attive limitazioni al traffico per lavori finalizzati alla riqualificazione delle pavimentazioni.

Nel dettaglio, nella fascia oraria tra le 9:00 e le 18:00, ad esclusione dei giorni festivi, saranno attivi restringimenti della lunghezza massima di 500 metri sulla carreggiata in direzione Bologna, da inizio tracciato e per i successivi 20 km, in tratti saltuari.

Nell’ambito degli stessi interventi saranno chiuse, alternativamente e a seconda dell’avanzamento delle lavorazioni, le rampa di uscita in direzione Modena Centro dello svincolo 10Bis. Il traffico proveniente da Sassuolo e Bologna sarà indirizzato su percorso alternativo segnalato in loco. È previsto inoltre, sempre alternativamente, il restringimento dello svincolo di Baggiovara e l’istituzione dei sensi unici alternati degli svincoli 16Bis e 11.

La conclusione di queste fasi dei lavori è prevista entro la fine di novembre.

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Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

Rievocazioni storiche, la Regione sostiene con circa 300 mila euro 17 progetti di associazioni ed enti locali

Rievocazioni storiche, la Regione sostiene con circa 300 mila euro 17 progetti di associazioni ed enti localiIl Palio di Ferrara, il più antico del mondo, quello del Niballo a Faenza, del Daino a Mondaino (Rn), il Corteo storico matildico a Quattro Castella (Re). Sono solo alcune delle rievocazioni storiche più famose dell’Emilia-Romagna che quest’anno, causa l’emergenza Covid-19, sono state sospese e rimandate al 2021.

In un anno molto difficile per l’industria turistico-culturale, la Regione ha voluto però rinnovare il proprio impegno a sostegno dell’attività di 17 tra associazioni ed enti locali che contribuiscono ogni anno a mantenere viva la memoria di luoghi ed eventi simbolici che fanno parte della nostra memoria collettiva, rafforzando l’identità dei territori e aumentando l’attrattività turistica.

È stata approvata dalla Giunta regionale la graduatoria del bando chiuso con la concessione del contributo massimo, pari all’80% della spesa ammissibile, a tutti i progetti presentati, che assegna nel complesso oltre 275 mila euro alle rievocazioni storiche per sette province coinvolte – Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Fondi che sono andati a sostenere in particolare i progetti di conservazione e restauro del patrimonio di costumi, attrezzature e materiali necessari per la rievocazione di spettacoli ed eventi che affondano le loro radici nelle tradizioni e nella storia delle comunità locali dell’Emilia-Romagna.

“Per il quarto anno consecutivo- afferma l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini– e in un momento segnato dalla ripresa della pandemia, abbiamo deciso di investire nel futuro e sostenere così i progetti delle associazioni e degli enti locali. Credo sia un contributo importante e significativo perché cade in anno estremamente difficile per tutte le imprese turistiche e culturali dell’Emilia-Romagna che hanno subito maggiormente le conseguenze del Covid”.

“Consapevoli che sarebbe stato possibile realizzare solo una minima parte del calendario delle rievocazioni storiche previsto per l’anno 2020- aggiunge Corsini– abbiamo elaborato un bando che ha permesso di ammettere a contributo anche tutti i progetti presentati e finalizzati al restauro e alla conservazione del patrimonio di costumi e attrezzature, nonché della memoria storica, delle ricerche e degli studi, attraverso il finanziamento di banche dati e archivi informatizzati”.

“Il nostro obiettivo prioritario, quest’anno- chiude l’assessore-, era quello di garantire, anche per le associazioni di rievocazione storica, il sostegno della Regione. E proprio in un momento in cui dobbiamo cercare di mantenere forte il nostro radicamento al concetto di comunità solidale è bene non dimenticare le tante storie che ci uniscono”.

 

Le associazioni finanziate in Emilia-Romagna

Di seguito l’elenco delle associazioni che hanno ricevuto i finanziamenti, suddiviso per provincia.

Nel bolognese, all’associazione La Cà di Brenno di Monterenzio (Bo), che organizza “I Fuochi di Taranis”, festival della cultura celtica ambientata lungo la valle dell’Idice e nel sito archeologico di Monte Bibele, sono andati 15.000 mila euro. L’associazione culturale 800, che promuove la diffusione della danza storica in costume e ogni anno organizza a Bologna il Gran Ballo dell’Unità d’Italia in piazza Maggiore, riceverà un contributo di 15.220 euro. Infine, l’associazione culturale “Legiones in Agro Boiorum” di Castenaso (Bo), che organizza la rievocazione storica della battaglia, avvenuta nel II secolo a.C., che vide il console romano Publio Cornelio Scipione Nasica sconfiggere i Galli Boi, si è aggiudicata un aiuto di 6.688 euro.

Nel ferrarese, l’Ente Palio della città di Ferrara, Palio più antico del mondo, incasserà un contributo di 9.580 euro. Sempre nel capoluogo estense, l’associazione Contrada di San Giacomo, una delle otto coinvolte nel Palio cittadino, riceverà un finanziamento di 39.840 euro per la “Giostra del monaco”, rievocazione medievale di una gara di abilità equestre tra le città  di Ferrara, Este e Grottazzolina.

Nel forlivese-cesenate, a Forlì 7.220 euro sono andati all’associazione culturale “Il Drago Oscuro”, che vuole far riscoprire le antiche discipline di armeggio e le tecniche di combattimento dei guerrieri medioevali, in particolare quelle in uso nel tardo XV secolo, oltre gli antichi mestieri e lo studio degli usi e costumi dell’epoca.

Nel modenese, l’associazione Aes Cranna di Modena, che organizza il festival “Mutina boica”, dal nome della colonia di diritto romano fondata nel 183 a.C., con ricostruzioni di battaglie tra celti e romani ed altri appuntamenti culturali, ha ricevuto 10.900 euro.

Nel ravennate, al Comune di Faenza (Ra), organizzatore del Palio del Niballo, che affonda le sue radici nella storia medievale e rinascimentale, sono stati assegnati 24.000 euro. A contribuire alla famosa competizione anche le associazioni Rione Giallo (24.000 euro), Nero (17.310) e la Borgo Durbecco (4.080 euro), impegnati nella conservazione e restauro di costumi da sfilata, strumenti musicali d’epoca e bandiere degli alfieri. Sempre a Faenza 38.860 euro li ha ricevuti l’associazione Rione Verde che organizza la Fiera di San Rocco, mentre 13.220 euro vanno all’associazione Rione rosso, organizzatrice della Sagra del pellegrino, la rievocazione medievale ambientata nel secolo XIII e dedicata al leggendario eremita Beato Nevolone.

Nel reggiano, l’associazione Comitato matildico, che organizza a Quattro Castella (Re) il tradizionale Corteo storico matildico, impegnata ogni anno nella rievocazione dell’incontro tra Matilde di Canossa e l’imperatore Enrico, va un finanziamento di 16.519 euro. A Baiso, altro comune dell’Appennino reggiano, si tiene ogni anno La Tavola di Bisanzio, una festa medievale promossa dall’omonima associazione, a cui sono stati destinati 10.000 euro.

Infine, nel riminese, alla Pro Loco di Mondaino (Rn) che organizza il Palio del Daino, commemorazione dell’incontro e della pace tra i Malatesta e i Montefeltro nel 1417, è stato assegnato un contributo di 17.000 euro. E la Pro Loco di Pennabilli, che promuove la bellezza del territorio, i prodotti enogastronomici e le festività tradizionali pennesi, ha ricevuto un aiuto finanziario di 9.760 euro.

Nelle prossime ore l’Emilia-Romagna potrebbe diventare “zona arancione”

Nelle prossime ore l’Emilia-Romagna potrebbe diventare “zona arancione”Non sembrano bastate le misure di inasprimento messe in campo dal presidente della Bonaccini, i dati forniti dalle Regioni sono compatibili con l’attribuzione delle misure per la ‘zona arancione’ a Emilia-Romagna, Friuli e Marche mentre  Campania e Toscana passerebbero a “zona rossa.

Lo si apprende da fonti della Cabina di Regia-Iss sul monitoraggio del contagio Covid. Solo Veneto, Lazio, Molise, Trento, Sardegna resterebbero zone gialle.

I dati sono al momento al vaglio del Comitato tecnico scientifico.

L’Emilia-Romagna investe sulla biodiversità animale: via al bando per sostenere gli imprenditori agricoli che scelgono di allevare razze a rischio erosione genetica

L’Emilia-Romagna investe sulla biodiversità animale: via al bando per sostenere gli imprenditori agricoli che scelgono di allevare razze a rischio erosione geneticaLa mora romagnola e l’asino romagnolo, il cavallo da tiro pesante, il Bardigiano e il cavallo del Ventasso, le pecore Cornigliese e Cornella bianca, i bovini Modenese, Romagnola, Pontremolese e Reggiana, fino ai tacchini di Parma e Piacenza. Sono alcune delle razze a rischio erosione genetica che la Regione intende preservare con l’obiettivo di ripristinare e valorizzare gli ecosistemi collegati all’agricoltura e alla silvicoltura a tutela della biodiversità animale.

Proprio per questo la Giunta regionale ha approvato un bando, finanziato con 2 milioni di euro del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, a sostegno degli imprenditori agricoli che scelgono di allevare razze autoctone.

A partiredalla data che sarà comunicata da Agrea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, sul proprio sito internet https://agrea.regione.emilia-romagna.it/ (indicativamente dopo la prima metà di gennaio) e fino al 26 febbraio 2021, gli imprenditori potranno inviare le domande di contributo ai Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti.

“Preservare la biodiversità animale locale è una priorità sia per la tutela degli ecosistemi ambientali che per il futuro di un’agricoltura davvero sostenibile, che porti nel futuro le radici dei nostri territori– spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Impiegare le risorse del Programma di sviluppo rurale per sostenere i nostri allevatori nella tutela delle razze locali a rischio significa riconoscere loro un ruolo fondamentale nella costruzione di un nuovo modello economico, responsabile e nel rispetto della tutela ambientale”.

Charles secondo e Sebastian ottavo nelle seconde libere del GP di Turchia

Charles secondo e Sebastian ottavo nelle seconde libere del GP di TurchiaLa seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Turchia all’Istanbul Park ha visto Charles Leclerc ottenere il secondo miglior tempo, con Sebastian Vettel ottavo in classifica. Nella prima Charles e Seb avevano ottenuto rispettivamente il terzo e il quinto tempo. Si era trattato tuttavia di una sessione anomala, con la pista che si è rivelata quanto mai scivolosa.

Grip in aumento. Anche i 90 minuti del pomeriggio sono stati caratterizzati dallo scarso grip in pista, anche se l’aumento delle temperature e il gommarsi del tracciato ha permesso di abbassare in maniera rilevante i tempi sul giro, pur rimanendo lontani dal record del tracciato (1’24”770) di Juan Pablo Montoya, datato 2005.

86 Giri. Sia Charles che Sebastian hanno iniziato la sessione con gomme Medium per valutare il comportamento di quella mescola e continuare il lavoro di messa a punto. Entrambi sono poi passati alla mescola Soft con la quale hanno ottenuto i rispettivi migliori tempi. Charles ha ottenuto 1’28”731, mentre Sebastian ha fermato i cronometri sul tempo di 1’30”022. In totale i due piloti hanno percorso rispettivamente 35 e 41 giri.

Programma. Domani le vetture scenderanno in pista alle ore 12 per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche inizieranno alle 15 (13 CET). L’ottava edizione del Gran Premio di Turchia prenderà il via domenica 15 novembre alle 13.10 (11.10 CET).

 

La Riserva naturale delle Salse di Nirano aperta nel fine settimana, con alcune restrizioni

La Riserva naturale delle Salse di Nirano aperta nel fine settimana, con alcune restrizioniDopo attenta valutazione delle ultime indicazioni anti contagio e dell’ordinanza regionale, anche questo fine settimana la Riserva naturale delle Salse di Nirano resta aperta, compresi i centri visite di Cà Rossa e Cà tassi, con accessi contingentati, seguendo tutte le prescrizioni di sicurezza.

Si precisa che alla luce dell’ordinanza regionale è vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica e pertanto anche presso i tavolini pic-nic delle Salse.

Per evitare che le persone vadano nei percorsi più pericolosi e dentro alla zona integrale, da mercoledì scorso è stato chiuso il tratto finale del sentiero ‘Siti aperti’, dove purtroppo anche la rampa per disabili risulta al momento non accessibile, a causa di alcune assi rotte.

Per evitare assembramenti infine è stato richiesto alla Polizia locale di potenziare la loro attività di vigilanza nel fine settimana.

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