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lunedì, 10 Agosto 2026
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Tennis: per lo Sporting soddisfazioni anche dal settore giovanile

Se la squadra maschile di A1, fresca di salvezza, è la punta di diamante dello Sporting Club Sassuolo, non da meno sono i ragazzi e le ragazze del settore giovanile del sodalizio sassolese.

In particolare, le ragazze dell’under 12 e i maschi dell’under 16, avendo vinto i rispettivi tabelloni regionali di qualificazione, hanno staccato il biglietto per la fase di macroarea, anticamera del tabellone nazionale che assegna il titolo di Campione Italiano.

Al momento la Federtennis ha comunicato in maniera ufficiale solamente il periodo (18-20 settembre) nel quale si disputeranno gli incontri, resta ancora da stabilire la sede destinata ad ospitare la fase di macroarea, che sarà un circolo di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria o Marche, le quattro regioni che fanno parte della macroarea centro-nord.

Anche in campo individuale, il settore giovanile dello Sporting ha detto la sua. Gabriele Chiletti, under 16 tesserato per lo Sporting, ha conseguito un importante risultato, il primo dopo il via libera post-coronavirus, vincendo il torneo di terza categoria di Vignola, dove era accreditato della prima testa di serie, sconfiggendo il più esperto Nicolò Flace (Club La Meridiana) con il punteggio di 4-6 6-3 6-3.

Emilia-Romagna più che mai terra di sport. Via a una stagione senza precedenti, con tantissimi eventi da non perdere

La Regione scende in campo, ma anche in pista, in pedana, su strada. Dall’automobilismo al calcio, poi ciclismo, tennis, volley, motociclismo, scherma e non solo. Oltre al racconto di storie di sport. Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna di Formula 1 a Imola non è altro che una grande ciliegina sulla torta di una programmazione sportiva che vedrà tutta la regione coinvolta nei prossimi mesi – già da dopo Ferragosto e fino al termine dell’anno -, in una kermesse ad altissimo livello con una concentrazione di eventi e competizioni mai registrata sul territorio regionale. E con alcuni appuntamenti assolutamente inediti, quali l’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato a Rimini (1^ settembre), passando per straordinari appuntamenti quali i due MotoGp al circuito ‘Marco Simoncelli’ di Misano Adriatico (12-13 e 19-20 settembre), il Giro d’Italia (tre tappe: 14, 15 e 16 ottobre) e i Campionati italiani cadetti di atletica leggera.

L’Emilia-Romagna si conferma terra di sport, in primo luogo per la pratica diffusa, ma anche terra di grandi eventi, di valenza nazionale e internazionale, promossi con il sostegno della Regione anche come strumento di promozione del territorio, con importanti ricadute sul piano turistico, culturale ed economico.

Dopo un 2019 straordinariamente intenso che ha visto l’Emilia-Romagna protagonista, con importanti appuntamenti quali la partenza del Giro d’Italia, il Campionato europeo di calcio under 21, le final four del Campionato primavera di calcio e il Campionato italiano diciclismo, diversi appuntamenti vengono confermati e altri aggiunti a un calendario per gli appassionati di ogni disciplina.

Un calendario che è stato presentato oggi, nel corso di una video conferenza stampa, dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“In occasione della presentazione del GP dell’Emilia-Romagna a Imola- ha affermato Bonaccini- ho parlato di un risultato straordinario. Ma io credo che il calendario che presentiamo oggi sia, nel complesso, la somma di risultati tutti di grandissima importanza, che fanno dell’Emilia-Romagna il campo centrale a cui guardare a livello nazionale e internazionale, il luogo nel quale seguire le emozioni che solo lo sport sa regalare. Con anche appuntamenti nei quali lo sport verrà raccontato da chi lo vive e lo ha vissuto, campioni e personaggi di oggi e del passato. E in campo l’Emilia-Romagna ci vuole tornare con tutte le sue potenzialità, convinti che il rispetto di tutte le dovute misure di sicurezza permetterà a tanti atleti e appassionati di partecipare a questa lunga kermesse. Facciamo parlare i fatti: basta scorrere questo elenco di appuntamenti per rendersi conto che l’Emilia-Romagna continua a essere terra di sport, come mai in passato”.

Vogliamo tornare a vincere– conclude Bonaccini- dando il meglio di noi stessi e mostrando il meglio di questa terra, a partire dalla passione, dal talento, dall’accoglienza e dalla grande capacità ricettiva. Perché questi eventi non sono fatti solo di sano agonismo, sono il tipico esempio della saldatura preziosa e riuscita tra sport e turismo sulla quale abbiamo puntato per valorizzare i territori e chiamare qui tanti visitatori. Un binomio capace di attrarre e far conoscere a un pubblico sempre più vasto e diverso le bellezze e le particolarità della nostra regione, ogni volta con un ritorno senza pari dal punto di vista del marketing territoriale”.

Il calendario degli eventi si snoda tra manifestazioni nazionali, internazionali ma anche tra occasioni di incontro e riflessione su diverse discipline con campioni del presente e del passato, giornalisti ed esperti, protagonisti e comprimari di un unico grande mondo, quello dello sport ai più alti livelli.

Calendario eventi sportivi

La sassolese Giulia Baschieri compie 100 anni

La sassolese Giulia Baschieri compie 100 anni. Nata il 5 agosto del 1920 a Montefiorino, Giulia dagli anni ‘80 assieme a parte della famiglia risiede a Sassuolo e, proprio da tutta la famiglia riunita, è stata festeggiata domenica scorsa con una messa a Costrignano ed un pranzo al ristorante.

Proprio a Costrignano nel 1944 assieme al figlio Marino, Giulia scampò alla strage ad opera delle truppe nazi-fasciste.

Sul finire degli anni ’70 la decisione di “scendere” a Sassuolo.

Giulia, domenica scorsa, è stata festeggiata dai figli Marino e Maurizio Pigoni, dai 4 nipoti e dai 4 pronipoti, con la sorpresa di una lettera inviata per lei dal Sindaco di Sassuolo.

 

Scomparsa di Sergio Zavoli. Il cordoglio del presidente della Regione Emilia-Romagna

“Ci lascia un grande giornalista, un maestro della televisione, uno straordinario narratore e osservatore del proprio tempo, che fu anche uomo delle Istituzioni. Una figura di straordinario spessore, umanità, intelligenza e cultura, che ha messo la propria vita a disposizione del servizio pubblico”.

Così il presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ricorda Sergio Zavoli, giornalista, scrittore e politico, che si è spento all’età di 96 anni.

“Zavoli era nato a Ravenna- aggiunge Bonaccini-, cresciuto a Rimini, di cui era cittadino onorario, aveva radici forti e un solido legame con questa terra, di cui resterà una delle espressioni più alte. Alla nostra Regione, lo voglio ricordare, ha fatto un dono grandissimo. Dal 2004 al 2017 ha presieduto la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati: strumento di sostegno vero, sia morale che economico, per chi ha subito e sofferto reati particolarmente efferati. E anche in questo ruolo ha messo tutto sé stesso, e il suo forte senso della giustizia e della verità. Ai familiari- aggiunge il presidente- va l’affettuoso pensiero e il commosso abbraccio dell’intera comunità regionale”.

Chiusura di via Nirano nelle intere giornate del 6 e 7 agosto

Chiusura totale al traffico di via Nirano II tronco, in prossimità di via Chiesa, per lavori urgenti di messa in sicurezza stradale, dalle ore 7.00 del 06/08/2020 alle ore 20.00 del 07/08/2020.

I residenti di via del Cerreto e di via Chiesa dovranno percorrere via del Cerreto > via Fazzano > Montegibbio; oppure via Rocca Santa Maria.

Verso Serramazzoni invece: Via Cerreto > Via Rocca S. Maria > Via Giardini

I residenti e i cittadini sono cortesemente invitati a limitare gli spostamenti nelle fasce orarie indicate.

In corso le operazioni di ‘collaudo statico’ sul Ponte della Veggia

Due camion a pieno carico pronti ad attraversarlo, e i tecnici a ‘misurarne’ le sollecitazioni imposte alla struttura. Giorno di test sul ponte della Veggia, dove sono in corso le operazioni di collaudo statico.

L’operazione, promossa dal Comune di Casalgrande con l’avallo del Comune di Sassuolo, ha comportato la chiusura del ponte al traffico e verrà condotta dal personale di una importante azienda specializzata del settore, la 4emme, con l’obiettivo di ottenere, attraverso il collaudo pratico, risultati più precisi rispetto a quelli ricavabili con calcoli a tavolino.

La nuova operazione ha lo scopo, ovviamente se i dati ‘promuoveranno’ la struttura, di rendere utilizzabile il ponte in totale e piena sicurezza per l’inizio dell’anno scolastico.

Il “Bike to work” anche a Sassuolo

Anche a Sassuolo sarà possibile guadagnare andando al lavoro in bicicletta. Lo stabilisce la Delibera n°143 approvata dalla Giunta del Comune di Sassuolo il 4 agosto ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, avente ad oggetto “Incentivi per l’attuazione del progetto “Bike to work” per la Fase III del Covid-19. Approvazione delle linee di indirizzo e di attuazione per l’erogazione di incentivi chilometrici per gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta”

“La regione Emilia Romagna – si legge in delibera –  con la deliberazione di Giunta n. 484/2020 ha stabilito che: il progetto “Bike to Work” sia attuato dagli enti locali con trasferimento agli stessi dei finanziamenti previsti nella citata deliberazione di Giunta Regionale; gli interventi di che trattasi siano finanziati dalla Regione in misura massima del 70%; gli interventi dovranno essere conformi alle norme vigenti e limitatamente ai contributi in spesa di investimento essere efficaci al 31 ottobre 2020”.

Tra i comuni attuatori del Progetto “Bike to Work” è incluso il Comune di Sassuolo destinatario del finanziamento: di € 20.716,34, quale contributo per investimenti e di € 20.716,34, quale contributo in spesa corrente; per un totale € 41.432,68.

“ E’ intenzione di questa amministrazione destinare l’incentivazione degli spostamenti casa- lavoro ai dipendenti delle aziende aventi sede nel Comune di Sassuolo – si legge nella Delibera di Giunta –  che si impegnano, per gli spostamenti casa-lavoro, ad utilizzare la bicicletta al posto dell’auto personale; si rende pertanto necessario stabilire i seguenti requisiti e modalità di presentazione dell’istanza:

possono presentare manifestazione di interesse le Aziende pubbliche o provate che hanno sede nel territorio comunale di Sassuolo; i Mobility manager aziendali o i responsabili di aziende che intendono aderire all’iniziativa, dovranno sottoscrivere un accordo con il Comune di Sassuolo per l’incentivazione dei propri dipendenti all’uso della bicicletta in sostituzione dell’automobile;  l’incentivo chilometrico relativo allo spostamento casa-lavoro sarà erogato direttamente al dipendente nella misura massima di 20 centesimi a km e per un importo mensile massimo di 50 Euro; i contributi saranno erogati sino ad esaurimento delle risorse economiche assegnate pari ad €. 20.716,34 e comunque fino al 31/12/2020, data di termine del progetto, salvo proroghe concesse dalla Regione Emilia Romagna”

Al fine della quantificazione dei chilometri percorsi e quindi all’incentivo erogabile, il dipendente dovrà: Utilizzare la bicicletta nel percorso casa lavoro; negli spostamenti casa / lavoro utilizzare il percorso percorribile in bicicletta; possedere un telefono cellulare con sistema operativo iOS 10.0 e Android 7.0 o successivi; attivare una specifica applicazione gratuita sul proprio cellulare (APP) che verificherà il tragitto, il mezzo utilizzato e le distanze percorse dall’abitazione alla sede di lavoro; compilare e sottoscrivere il modulo appositamente predisposto dal Comune.

Maria Antonia Bertoni chiede al sindaco quando riaprirà la Cappella del Cimitero di San Michele

Gentile Direttore,

il virus ci ha reso ancor più sensibili al rispetto verso i morti, non solo i nostri congiunti ma tutti i morti in generale, parametro su cui secondo gli antropologi si misura l’umanità e la civiltà.

Non avendo potuto rivolgermi direttamente al Sindaco nel corso della sua venuta a San Michele per problemi personali, uso le vie brevi e chiedo spazio sul suo giornale nella speranza che legga.

Già mesi prima del decreto di chiusura dei cimiteri per il virus, la Cappella mortuaria del Cimitero storico di San Michele è stata chiusa, non sappiamo la ragione poiché nessuno ne ha dato conto, e nessun parente è più potuto entrarvi a posare fiori e lumi sull’Ossuario che è all’interno e in cui sono posti molti morti esumati in passato.

La Cappella, consacrata quando fu realizzato a metà Ottocento il Cimitero, è sempre stata curata dalla pietà degli abitanti, persino restaurata a spese private, abbellita di piante e di un altare e qualche quadro. Anche questa cura quasi giornaliera di innaffiatura, pulizia e decoro è cessata.

Terminato il pericolo ci saremmo attesi la riapertura, per poter pulire e riordinare poiché il luogo sacro non è un semplice deposito di attrezzi, ed è visitato da singoli, senza problemi di assembramento. Avevamo intenzione di chiedere all’Amministrazione comunale un’illuminazione a tempo dell’interno e altri piccoli interventi manutentivi ai muri di sasso della parte antica del Cimitero e della Cappella, messi in pericolo dai rampicanti infestanti dall’esterno, ma la chiusura protratta e la mancanza di chiarezza in merito lo ha impedito.

I parenti lasciano i lumi e i fiori sui gradini esterni della Cappella.

Nelle settimane scorse abbiamo assistito all’ordinaria, ma molto ampia per numero delle tombe interessate, esumazione di defunti le cui lapidi sono state addossate dagli operatori sui gradini della parte nuova. Fin qui nulla di strano.

Voci di paese riferiscono però che la Cappella non sarà riaperta ancora per molti mesi o forse mai più poiché in essa sono stati “appoggiati” i resti ossei dei defunti che i familiari, o perché non reperibili o per altre motivazioni, non reclamano. Perciò ora la Cappella sarebbe un deposito di sacchi di plastica con i resti individuali di questi defunti, in attesa che i parenti ne decidano il destino.

Sorvolando sulla modalità dell’operazione e della risoluzione del problema, chiedo all’Amministrazione Comunale quanto tempo ci vorrà ancora perché i cittadini di San Michele possano fruire, come da tradizione centenaria, della Cappella onorando i loro morti o se la chiusura sarà per sempre, ed essa diverrà il deposito permanente dei resti ossei del Cimitero. Allora sarebbe bene rivolgere un comunicato da affiggere in modo che tutti ne siano a conoscenza e ne prendano atto.

Ringrazia dello spazio messo a disposizione.

MARIA ANTONIA  BERTONI

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso sul settore occidentale della regione; nuvolosità residua al primo mattino su quello centro-orientale, dove non si esclude la possibilità di qualche locale piovasco, in graduale attenuazione nel corso della mattinata. Sereno o poco nuvoloso dal pomeriggio, con qualche nube in più in serata sui rilievi romagnoli.

Temperature minime stazionarie o in lieve aumento, intorno a 17/18°C nei capoluoghi interni, localmente inferiori nelle adiacenti aree rurali, 20/21°C lungo la costa. Massime in lieve aumento, più sensibile sull’Emilia, con valori compresi tra 30° e 32°C nei capoluoghi emiliani, 26/28°C in quelli romagnoli.

Venti deboli di direzione variabile sul settore occidentale; deboli-moderati orientali su quello centro-orientale, con possibili rinforzi su costa e mare in serata.

Mare mosso.

Riordino istituzionale. Oltre 18,2 milioni di contributi a 38 Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna

Oltre 18,2 milioni di euro a 38 Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna per rafforzare la qualità delle gestioni associate dei servizi a beneficio di comunità locali, cittadini e imprese. La Regione ha assegnato in questi giorni alle Unioni di Comuni emiliano-romagnole i contributi per il 2020, in base ai criteri già sperimentati nel 2018 e confermati nel 2019, contenuti in un apposito bando, stabiliti dal Programma di riordino territoriale (PRT) regionale 2018-2020.

“Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna è riuscita a incrementare le risorse, per sostenere quei Comuni che, attraverso lo strumento delle Unioni, percorrono la strada virtuosa della gestione associata dei servizi- spiega l’assessore regionale al Riordino istituzionale, Paolo Calvano-. Un processo costruito insieme agli enti interessati, e il Programma di riordino territoriale triennale 2018-2020 aggiornato quest’anno si è dimostrato anche nel 2020 uno strumento molto efficace per raggiungere positivi risultati- aggiunge- confermando gli elementi di innovatività e di premialità introdotti nel PRT 2018-2020 e nel contempo rafforzando le capacità progettuali dei territori della regione”.

Dei 18 milioni e 213 mila euro di finanziamenti assegnati, quasi 9,6 milioni sono risorse della Regione e 8,6 milioni provengono dallo Stato, con un incremento di circa 400 mila euro rispetto al 2019.

Le risorse sono state suddivise nei territori emiliano-romagnoli per gruppi di Unioni tenendo conto del livello di sviluppo, con budget e criteri di riparto differenziati. Una particolare attenzione anche quest’anno è stata dedicata alle unioni montane per le quali, in accordo con UNCEM, è stato effettuato un riparto delle risorse sulla base del monitoraggio delle spese effettivamente sostenute per la gestione delle funzioni a tutela e presidio della montagna e per il suo sviluppo.

Inoltre, quest’anno, un focus specifico è stato rivolto alle Unioni avviate al fine di agevolarle nel raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2020 e quindi nell’accesso alle risorse destinate a tali Unioni, alcune delle quali hanno conseguito incrementi consistenti di contributi.

“Abbiamo rafforzato, anche economicamente, il nostro impegno a favore delle Unioni per accompagnarle nel loro percorso di crescita – sottolinea l’assessore Calvano- L’adesione al PRT da parte delle Unioni nonostante le difficoltà dovute al covid è stata pressoché totale, e la Regione ha tenuto a concedere i contributi in tempi record, completando l’istruttoria di assegnazione in meno di un mese. Con questi finanziamenti si chiude la programmazione triennale 2018-2020 ed ora ci metteremo subito al lavoro per il prossimo piano, per sostenere con ancora più forza nuove progettualità e investimenti”

La ripartizione delle risorse stanziate per ogni Unione dei Comuni dell’Emilia-Romagna

Nel bolognese finanziate 7 Unioni di Comuni:

Unione Reno Galliera (516.434,13); Nuovo circondario imolese (455.547,14); Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese (812.361,97); Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia (485.474,91); Unione Savena – Idice (478.288,43); Unione Comuni Terre Pianura (202.936,27) e Unione Terre d’acqua (190.552,24).

Per la provincia di Forlì-Cesena finanziate 3 Unioni di Comuni: Unione dei Comuni Valle del Savio (547.284,07); Unione Rubicone mare (357.037,69) e Unione dei Comuni della Romagna Forlivese (838.632,90).

Per la provincia di Ferrara 2 Unioni: Unione dei Comuni Terre e Fiumi (473.675,01) e Unione Valli e delizie (405.646,04)

Per il territorio modenese 6 Unioni: Unione delle Terre d’Argine (767.601,60); Unione Terre di Castelli (475.869,89); Unione Comuni del Sorbara (153.656,65); Unione Comuni Distretto Ceramico (341.628,45); Unione dei Comuni del Frignano (626.391,79) e Unione Comuni Modenesi Area Nord (415.155,39).

Per il territorio piacentino 6 Unioni: Unione Valnure e Valchero (483.252,91); Unione Bassa Val d’arda fiume Po (197.369,11); Unione dei comuni montani alta val d’arda (213.595,88); Unione dei Comuni Alta Val Nure (618.375,28) e Unione Montana Valli Trebbia e Luretta (580.478,75).

Per la provincia di Parma, 4 Unioni: Unione Bassa Est Parmense (176.892,66); Unione Montana Appennino Parma Est (704.416,67); Unione Pedemontana Parmense (323.146,11) e Unione dei comuni delle valli del taro e del ceno (875.316,89).

Per il ravennate sono state finanziate due Unioni di Comuni: Unione dei Comuni della Bassa Romagna (815.327,84) e Unione della Romagna Faentina (863.627,11).

Per la provincia di Reggio Emilia, 7 Unioni: Unione Terra di Mezzo (406.696,38); Unione Bassa Reggiana (552.243,35); Unione Colline Matildiche (260.185,35); Unione Montana dei comuni dell’Appennino Reggiano (838.284,92); Unione Pianura Reggiana (313.790,14); Unione Tresinaro Secchia (264.854,08) e Unione Val d’Enza (348.318,71).

Per il riminese, 2 Unioni: Unione di Comuni Valmarecchia (535.924,35) e Unione della Valconca (297.251,11).

Riordino istituzionale. Dalla Regione oltre 340mila euro per Unione comuni del Distretto ceramico

Oltre 18,2 milioni di euro a 38 Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna per rafforzare la qualità delle gestioni associate dei servizi a beneficio di comunità locali, cittadini e imprese. La Regione ha assegnato in questi giorni alle Unioni di Comuni emiliano-romagnole i contributi per il 2020, in base ai criteri già sperimentati nel 2018 e confermati nel 2019, contenuti in un apposito bando, stabiliti dal Programma di riordino territoriale (PRT) regionale 2018-2020.

Dei 18 milioni e 213 mila euro di finanziamenti assegnati, quasi 9,6 milioni sono risorse della Regione e 8,6 milioni provengono dallo Stato, con un incremento di circa 400 mila euro rispetto al 2019.

Le risorse sono state suddivise nei territori emiliano-romagnoli per gruppi di Unioni tenendo conto del livello di sviluppo, con budget e criteri di riparto differenziati.

Inoltre, quest’anno, un focus specifico è stato rivolto alle Unioni avviate al fine di agevolarle nel raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2020 e quindi nell’accesso alle risorse destinate a tali Unioni, alcune delle quali hanno conseguito incrementi consistenti di contributi.

All’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico vanno 341.628,45 euro.

Gratuiti, fino al 31/12, i parcheggi in via Alessandrini e a Sassuolo 2

Saranno gratuiti, fino al prossimo 31 dicembre, i parcheggi sino ad ora a pagamento in via Alessandrini e a Sassuolo 2.

Lo stabilisce la delibera n°142 approvata oggi dalla Giunta comunale, avente ad oggetto: “Nuova disciplina della sosta su via Alessandrini e parcheggio Sassuolo 2 – Esenzione dal pagamento tariffario sino al 31/12/2020 e contestuale atto di indirizzo per Polizia Municipale e Sgp srl”

“Rilevato che la chiusura della Piazza e la conseguente riduzione del numero dei parcheggi sia un elemento fortemente penalizzante per tutti i cittadini residenti e i commercianti del centro storico cui occorre porre rimedio celermente – si legge nella delibera di Giunta – richiamato il Piano della Sosta di determinazione delle tariffe della sosta allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 200 del 20/11/2019 avente ad oggetto la determinazione delle tariffe dei servizi alla persona che include tra le aree soggette a pagamento della sosta tramite parcometri sia Via Alessandrini sia il Parcheggio Sassuolo 2; ritenuto opportuno nel perseguimento dell’interesse pubblico garantire la fruizione del centro storico da parte del maggior numero di cittadini e quindi disporre la gratuità della sosta lungo tutti i parcheggi di Via Alessandrini e nel Parcheggio “Sassuolo 2”, sino al 31/12/2020”.

La Giunta ha quindi deliberato di disporre l’esenzione dal pagamento della sosta lungo tutti i parcheggi presenti in Via Alessandrini e in quelli a pagamento del “Parcheggio Sassuolo 2”.

“Bike to Work”, a Fiorano incentivi per chi va al lavoro in bici

Prende il via il Progetto “Bike to Work”, piano di erogazione di contributi economici a tutti i lavoratori che decideranno di utilizzare la bicicletta, e non l’automobile, per raggiungere il proprio posto di lavoro. La regione Emilia Romagna ha stanziato al comune di Fiorano Modenese più di 8 mila euro da destinare agli incentivi per i dipendenti delle aziende che aderiranno all’iniziativa. Il contributo chilometrico, relativo allo spostamento casa-lavoro in bici, ammonterà a un importo di 20 centesimi a km, fino ad un massimo di 50 Euro mensili, e sarà erogato direttamente in busta paga.

Le aziende, pubbliche e private, potranno aderire al progetto mediante la compilazione di un modulo presente sul sito istituzionale del Comune di Fiorano. Ogni impresa o ente avrà inoltre l’opportunità di sostenere ulteriormente l’iniziativa con una propria elargizione economica, a vantaggio della sensibilizzazione sul tema della salvaguardia ambientale e della salute dei cittadini.

Al dipendente basterà scaricare, gratuitamente sul proprio smartphone, un’app messa a disposizione dall’ente comunale che calcolerà la distanza percorsa giornalmente.

“Il progetto Bike to Work, che si inserisce – spiega l’assessore all’ambiente e alla mobilità Davide Branduzzi – in un quadro di azioni già avviate a favore della ciclabilità, prevede la collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini. Auspichiamo quindi un’adesione fattiva da parte delle aziende e dei loro dipendenti, consapevoli che la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di una maggiore qualità e fruibilità del nostro territorio.”

La Regione ha previsto il termine del progetto per il 31 dicembre 2020. Come altri Comuni del Distretto, in appresso verrà valutata l’ipotesi di riaprire i termini nel caso in cui vi sia possibilità di rifinanziarlo con fondi propri, regionali o statali.

AVAP Formigine, si rinnova il consiglio: eletto presidente Luciano Neviani

Si rinnova il consiglio direttivo dell’associazione di volontariato Assistenza Pubblica AVAP di Formigine: il nuovo Presidente è Luciano Neviani, residente a Colombaro e attivo nel mondo del volontariato da oltre un decennio.

“Ho cominciato a Castelnuovo Rangone nel 2007, per poi trasferirmi a prestare servizio nell’AVAP di Formigine nel 2016” ha spiegato il neo eletto, raccontando il senso di responsabilità che questa scelta porta con sé: “Far parte dell’Assistenza Pubblica ha sempre rappresentato, per me e gli oltre 250 iscritti, un onere ed un impegno, seppur volontari.

L’obiettivo che mi pongo per questo mandato non può che essere dare continuità a quello che è il prestigio del volontariato formiginese e la costante vicinanza ai cittadini ed a chi ha più bisogno”. L’AVAP è una fondamentale ricchezza del territorio: i suoi volontari, agendo nei servizi di emergenza sanitaria, di trasporto anziani, malati e diversamente abili, oltre che nell’assistenza ed il supporto ai Servizi Sociali, da più di 25 anni  rappresentano un punto fermo per la tutta la cittadinanza, grazie alla propria assistenza continua e instancabile 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.

Impariamo a conoscere il cielo: alle Salse di Nirano iniziativa astronomica

Sabato 8 agosto, interessante iniziativa astronomica alle Salse di Nirano. Con l’aiuto di esperte guide, che metteranno a disposizione un telescopio, impareremo a conoscere i pianeti, le stelle delle costellazioni estive, i miti del cielo e con un po’ di fortuna osserveremo le prime stelle cadenti.

Il ritrovo è previsto alle ore 20.30 presso Cà Tassi, nella riserva naturale delle Salse. È vivamente consigliato un abbigliamento caldo. Munirsi di torcia e stuoia da stendere.

I posti sono limitati, per cui è necessaria la prenotazione tramite il sito fioranoturismo.it

Per informazioni: 0522 343238 – 342 8677118

49.000 € per la messa in sicurezza della copertura dell’ex Macello Comunale

49.000 € per la messa in sicurezza della copertura dell’ex Macello Comunale. La Delibera di Giunta n°131 del 28 luglio scorso ha approvato il progetto esecutivo “Intervento di messa in sicurezza urgente della copertura dell’edificio principale presso il complesso denominato “ex Macello Comunale”.

“Il Comune di Sassuolo  – si legge in Delibera – in forza del D.M. del 14 gennaio 2020 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno attuativo dell’art. 1, comma 29, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziano 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” è stato assegnatario della somma di € 130.000,00 ; accertato che tale finanziamento è finalizzato ad investimenti destinati ad opere pubbliche, in materia di: efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Il Comune di Sassuolo risulta essere proprietario del corpo di fabbrica principale del complesso dell’ “Ex Macello Comunale” sito in via Pia n. 108.

“L’edificio principale – prosegue la Delibera di Giunta – adibito un tempo uffici e residenza del custode oltre che a sala di macellazione presenta una struttura di copertura costituita da struttura portante (primaria e secondaria) in legno, impalcato in tavelle di laterizio pieno, manto di copertura realizzato in parte in coppi di laterizio ed in parte in guaina bituminosa; Accertato inoltre che il manto di copertura si presenta fortemente degradato danneggiato e caratterizzato da alcuni crolli puntuali dell’impalcato in laterizio; ritenuto opportuno al fine di consentire la fruizione in sicurezza degli spazi esterni prospicenti il fabbricato principale, spazi utilizzati dai soci del circolo “Amici della Lirica” e dai frequentatori dell’auditorium “P. Bertoli” ed evitare il deperimento del bene, procedere all’esecuzione di un intervento urgente di messa in sicurezza del manto di copertura”; la Giunta delibera di approvare: “il progetto definitivo-esecutivo, denominato “Intervento di messa in sicurezza della copertura dell’edificio principale presso il complesso denominato ex macello comunale” per una spesa complessiva di € 49.000,00 compresa IVA al 22%, di finanziare le attività sopra menzionate con il contributo previsto dal D.M. del 14 gennaio 2020 del Ministero dell’Interno pari ad € 130.000,00 e di dare atto che la spesa complessiva di € 49.000,00, derivante dall’adozione del presente provvedimento, è prevista per intero nel bilancio di previsione 2020-2022 esercizio 2020”.

Coronavirus. Anche l’Emilia-Romagna, con Piacenza, nella sperimentazione del vaccino italiano contro il Covid-19 finanziata da Regione Lazio e Miur

Una delle province che ha pagato il prezzo più alto al Coronavirus, Piacenza, entra a far parte della sperimentazione del vaccino italiano contro il Covid-19. Unica città assieme a Roma, Verona e Cremona.

Il progetto, guidato dall’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani e finanziato da Regione Lazio e Ministero dell’Università e della Ricerca, in una prima fase coinvolgerà 45 volontari sani massimo 55enni, ai quali sarà somministrato il vaccino; se i test non avranno controindicazioni, verranno poi allargati a un nuovo gruppo di cittadini tra i 65 e i 75 anni, per poi essere ulteriormente estesi con il progredire dei risultati, come ha resto noto la Regione Lazio.

“È davvero un bene- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– che la città che ha più sofferto nella nostra regione, e tra la più colpite in tutto il Paese, entri a far parte di questo progetto, che ha un obiettivo ambizioso: identificare la quantità minima di vaccino capace di sviluppare gli anticorpi nell’essere umano. Sappiamo- aggiunge l’assessore- quanta importanza rivesta la ricerca in una fase delicata come questa, poiché la sconfitta del virus arriverà solo con la scoperta del vaccino, e auspichiamo quindi che la sperimentazione confermi i risultati attesi. Nel frattempo, il nostro sostegno ancora una volta va ai ricercatori e a tutti i cittadini, in particolare quelli della nostra regione, che daranno la propria disponibilità mettendosi al servizio della scienza e della collettività”.

I dettagli operativi sono ora nella fase di ultima definizione e i professionisti dell’Azienda Usl di Piacenza continuano a collaborare con il team nazionale del progetto. Intanto, il vaccino ha già superato i test preclinici effettuati sia in vitro che in vivo su modelli animali, che hanno evidenziato la forte risposta immunitaria indotta e il buon profilo di sicurezza; ora può quindi cominciare la fase 1 di sperimentazione sull’uomo della piattaforma vaccinale italiana, alla quale ha collaborato anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche con il supporto del Ministero della Salute.

Soddisfatto il direttore generale della Usl di Piacenza, Luca Baldino: “Un risultato sul quale diverse articolazioni aziendali hanno lavorato molto, nelle scorse settimane, a cominciare dai professionisti della Unità Operativa di Malattie infettive con il direttore Mauro Codeluppi, fino agli operatori dello staff aziendale incaricato di gestire i progetti di ricerca e innovazione e ai farmacisti dell’ospedale. Abbiamo ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte di Aifa ed ora siamo pronti a collaborare con l’Istituto Spallanzani per iniziare la sperimentazione sull’uomo. Tutti noi ci auguriamo davvero che dal nostro lavoro arrivi una spinta importante alla realizzazione del vaccino”.

Maranello: aggredisce la madre 86enne, arrestato

Sabato pomeriggio i militari della Stazione Carabinieri di Maranello hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo 57enne pregiudicato,  già noto ai militari per essersi reso più volte in passato autore di reati contro la persona in particolar modo in ambito famigliare, per i quali anche di recente numerosi interventi erano stati necessari presso l’abitazione ove convive unitamente all’anziana madre.

Lo stesso pomeriggio, l’uomo aveva inizialmente discusso animatamente e lungo la pubblica via con alcuni vicini, per i quali giungeva la segnalazione al 112 e l’intervento sul posto di una pattuglia della locale Stazione Carabinieri. L’uomo, che riportava alcuni segni di tumefazione al volto, inizialmente chiedeva l’intervento di una autolettiga del 118 per farsi curare le ferite a suo dire procuratesi nel corso dello scontro con il vicino di casa, ma successivamente, mentre i sanitari procedevano ai soccorsi, in preda ad un attacco di ira, rifiutava le cure e si dirigeva all’interno della propria abitazione.

Mentre i militari acquisivano le dovute informazioni dai testimoni circa il precedente accaduto, udivano delle urla provenire dalla casa e notavano la madre 86enne sanguinante che chiedeva aiuto poiché il figlio l’aveva picchiata ferendola al volto.
L’uomo veniva quindi raggiunto nella sua camera da letto ove nel frattempo si era chiuso a chiave e veniva tratto in arresto per maltrattamento in famiglia. L’arresto è stato convalidato questa mattina ed il soggetto sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento in attesa del processo che si celebrerà il prossimo autunno.

Distanziamento, mascherina, igiene delle mani: testimonial d’eccezione in campo per un’estate alle #giustedistanze

Un’estate alle #giustedistanze: è questo l’hashtag che accompagnerà la nuova campagna di sensibilizzazione per il rispetto delle misure di prevenzione contro il contagio da coronavirus, ideata dalle tre Aziende sanitarie modenesi (Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo SpA) e rivolta a diverse fasce d’età di popolazione, in particolar modo ai più giovani.

Testimonial d’eccezione, personaggi del mondo dello spettacolo, cantanti, sportivi, molti dei quali modenesi, presteranno gratuitamente volto e voce per lanciare sui social videomessaggi in cui si richiama l’importanza di seguire poche e semplici regole, come l’uso della mascherina dove previsto, il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone o gel idroalcolico e il distanziamento interpersonale.

Dopo il difficile periodo di lockdown nella fase di picco dell’emergenza Covid, la voglia di trascorrere un’estate all’insegna del divertimento è forte e condivisibile, a patto che vengano adottati comportamenti corretti, contribuendo così ad evitare la diffusione del virus. Anche per chi, soprattutto tra i più giovani, può sentirsi tentato a non indossare la mascherina quando necessario, o a non rispettare le distanze: il messaggio è quello di entrare nella mentalità giusta, se necessario cambiare i propri comportamenti e fare la propria parte. Un richiamo, dunque, all’unità d’intenti, per superare insieme anche questa fase: ecco la logica che lega i vari messaggi dei testimonial al proprio pubblico di riferimento e che saranno pubblicati sia sui loro profili social sia su quelli dell’Ausl.

Il primo a “metterci la faccia” è Benji (nome d’arte di Benjamin Mascolo), artista modenese che ha raggiunto il successo in coppia con un altro cantante modenese, Federico Rossi, con cui nel 2010 ha formato il duo Benji & Fede. “Siamo stati bravi perché la scorsa primavera abbiamo avuto la forza di stare in casa – è un estratto del video registrato da Benji – e ora è giusto volersi godere l’estate, ma facciamolo seguendo le regole: è importante, perché non vogliamo tornare indietro”.

Il videomessaggio integrale è pubblicato sui canali sociali di Benji (Instagram: @b3nm) e su quelli dell’Azienda USL (Facebook: AUSLModena; Instagram: @auslmodena;) e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena (Facebook: AOUModena; Instagram: @aoudimodena).

 

Tennis: la squadra maschile di A1 dello Sporting Club Sassuolo rimane in A1

Ottimo risultato, ieri, per la squadra maschile di A1 dello Sporting Club Sassuolo, che, sconfiggendo 4 a 2 il CT Palermo, si riconferma in A1 per l’anno 2021.

Forti del meritatissimo pareggio ottenuto nella gara di andata, i sassolesi, fra le mura amiche del club di Via Vandelli, hanno dato prova di orgoglio e tenacia, inseguendo e centrando l’obiettivo salvezza.

Dopo i quattro singolari, due dei quali vinti agevolmente da Enrico Dalla Valle e dallo spagnolo Roberto Carballes Baena, negli incontri di doppio lo Sporting ha dato dimostrazione di poter contare su coppie di valore e sempre ben affiatate. Entrambi gli incontri, infatti, sono andati ai sassolesi che hanno così scongiurato un eventuale doppio di spareggio e lo spettro della retrocessione.

Ancora una volta, per il sodalizio sassolese è la dimostrazione che il tennis di alto livello può abitare sulle colline di Sassuolo, anche se giocato, a causa della pandemia, su una superficie, la terra rossa, non proprio amata da tutti i giocatori dello Sporting.

Questi i risultati degli incontri. Singolari: Enrico Dalla Valle (Sporting) batte Omar Giacalone (Palermo) 6-3 6-1; Claudio Fortuna (Palermo) batte Michele Vianello (Sporting) 4-6 6-1 10-8; Roberto Carballes Baena (Sporting) batte Carlos Gomez Herrera (Palermo) 6-3 6-3 e Gabriele Giusto Piraino (Palermo) batte Federico Bondioli (Sporting) 6-0 6-4. Doppi: Dalla Valle/Mazzoli battono Giacalone/Margaroli 5-7 6-3 10-4; Carballes Baena/Vianello battono Gomez Herrera/Piraino 6-1 6-4.

Primo concerto post Covid di Spira mirabilis

Da mercoledì 5 agosto è possibile prenotare lo spettacolo “Quintetti” di Victor Ewald, in programma giovedì 20 agosto alle ore 21 presso la Casa della Musica in via Mons. Cavazzuti, 15 a Formigine.

Il concerto riporterà allo studio dei musicisti del progetto Spira mirabilis per la prima volta dall’estate 2012 un quintetto di ottoni composto da due trombe, un corno, un trombone ed una tuba, ad onorare la musica del compositore di San Pietroburgo.

Victor Ewald, vissuto a cavallo tra la fine dell’800 e la prima metà del 1900, fu un personaggio singolare: nonostante la sua attività principale fosse quella di ingegnere civile e professore all’università di San Pietroburgo, fu compositore, violoncellista e dilettante di molti altri strumenti.  Compose quattro quintetti che hanno gettato le basi del moderno quintetto d’ottoni come formazione stabile, dando una considerazione propria a strumenti che tradizionalmente venivano associati a contesti popolari, militari o orchestrali.

Affermano i musicisti: “Durante i nostri giorni formiginesi cercheremo di partecipare idealmente a quegli incontri tra Ewald e i grandi compositori per quartetto per scoprire l’anima di quello che potremmo definire come l’Haydn per i musicisti di strumenti d’ottone”.

Si potrà prenotare il proprio posto per lo spettacolo dal 5 al 19 agosto, nelle giornate di mercoledì e venerdì in mattinata, al numero 059 416368.

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