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domenica, 12 Luglio 2026
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Crescono a Formigine i progetti di qualificazione scolastica

Crescono a Formigine i progetti di qualificazione scolasticaSono novanta i progetti di ampliamento dell’offerta formativa che il Comune di Formigine metterà a disposizione delle scuole del territorio per l’anno scolastico 2025/2026: 51 rivolti all’infanzia e alla primaria e 39 pensati per la scuola secondaria di primo grado. I percorsi, concepiti per bambini e ragazzi ma anche per gli insegnanti, si articolano in diverse aree tematiche in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e sono realizzati grazie alla collaborazione con associazioni, servizi e realtà del territorio eterogenee per missione e ambiti di intervento.

Tra le novità di quest’anno figura la partecipazione del Sassuolo Calcio con il progetto “Generazione S”, dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Nelle primarie sono previsti 4 incontri di attività motoria, due a scuola e due al Mapei Football Center, con la possibilità di un confronto diretto con calciatori o calciatrici professionisti. Per le scuole medie sono invece in programma due incontri a scuola con esperti e ospiti. Entrambi i percorsi si concluderanno con una festa finale al Mapei Football Center, insieme allo staff neroverde e ad associazioni.

In generale, lo sport avrà un ruolo centrale nelle proposte, sviluppate in sinergia con CSI, servizio Sport e varie associazioni. Ampio spazio sarà dedicato anche al tema del digitale, per il quale si è costituito un tavolo con scuole, Ausl di Modena e psicologi dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, con due nuovi progetti: uno sul cyberbullismo per le primarie e uno sull’intelligenza artificiale per le secondarie. Nuovo anche un percorso per celebrare la Festa dell’Europa, che stimolerà negli studenti una riflessione sui valori della pace, della democrazia, della cittadinanza attiva europea e dei fenomeni migratori, sviluppando empatia e pensiero critico. Presente anche un progetto dedicato al tema dell’acqua, che prevede un’uscita presso la restaurata Torre dell’Acquedotto.

Sono state confermate numerose collaborazioni ormai consolidate: la Biblioteca di Formigine, con attività dedicate alla lettura, Opera Pia Castiglioni, per favorire lo scambio intergenerazionale, la Polizia Locale, l’Associazione Nazionale Celiachia, l’orchestra Spira mirabilis, che proporrà agli studenti una lezione sul compositore tedesco Brahms, e il Centro Luigi Ferrari per gli approfondimenti storici. Restano poi centrali anche i temi già affrontati negli anni passati: la pace, l’ambiente e la sostenibilità, la legalità, le pari opportunità, l’educazione civica e le tradizioni, tra cui il progetto sull’aceto balsamico tradizionale.

“Questi progetti – sottolinea l’Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Marco Casolari – rappresentano un tassello fondamentale per offrire a bambini e ragazzi l’opportunità di confrontarsi con temi attuali e trasversali, che vanno oltre le discipline curricolari e stimolano curiosità, consapevolezza e spirito critico”.

L’andamento del settore delle costruzioni in Emilia-Romagna nel II° trimestre 2025

L’andamento del settore delle costruzioni in Emilia-Romagna nel II° trimestre 2025
immagine di repertorio

Volume d’affari in diminuzione, -3,5%, per il settore delle costruzioni in Emilia-Romagna fra aprile e giugno 2025.Ad arretrare di più le piccole imprese, -5%, ma anche quelle di medie dimensioni segnano -3,3%. Solo le realtà con più di 50 dipendenti non hanno avuto variazioni di rilievo nel volume d’affari, +0,1%. Il trimestre chiude con un aumento di 442 imprese il numero delle imprese. Con il 2025 dovrebbe terminare con un valore aggiunto del settore a +0,1%, chiudendo la fase di crescita degli ultimi anni.

È quanto emerge dall’indagine sulla congiuntura del settore delle costruzioni nel II^ trimestre 2025 in regione realizzata dalle Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

 

Andamento congiunturale

Fra aprile e giugno di quest’anno il volume d’affari delle imprese delle costruzioni in Emilia-Romagna ha confermato la fase negativa arretrando del -3,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Solo il 17% delle imprese del settore ha aumentato il volume d’affari, a fronte del 30% che ha registrato una diminuzione.

Al momento della rilevazione, avvenuta lo scorso luglio, le imprese si attendevano un lieve miglioramento della tendenza del volume d’affari per il trimestre ora in corso.

La dimensione delle imprese

Si delinea una soglia dimensionale: le numerose piccole imprese, da 1 a 9 dipendenti, hanno subito una rilevante riduzione del volume d’affari (-5%), decisamente più ampia di quella del trimestre precedente.

Ma anche le medie imprese, quelle fino a 49 dipendenti, non sono rimaste fuori dall’area negativa ed hanno registrato un rallentamento del -3,3%.

Le grandi si sono fermate a +0,1%, e solo un quarto delle imprese di queste dimensioni prevede miglioramenti in questi mesi.

 

Aperture e cessazioni

Fra aprile e giugno il numero delle imprese del settore delle costruzioni in Emilia-Romagna è aumentato di 442 unità (+0,6%). È il risultato più contenuto per questo trimestre degli ultimi cinque anni, anche se è ancora decisamente superiore a quelli prevalenti fino al 2020.

A crescere (+335 unità, +0,7%) le imprese che effettuano lavori di costruzione specializzati e quelle di costruzione di edifici (+106 unità, +0,6%).

 

Previsioni

A seguito della decisa e progressiva revisione dei “bonus” da tempo adottati a favore del settore, quest’anno la fase di crescita del valore aggiunto delle costruzioni dovrebbe chiudersi (+0,1%), per poi aprire un ciclo negativo pluriennale, con un’inversione della tendenza che diverrà nettamente negativa già nel 2026 portando le costruzioni in forte recessione (-4,3%). Questo è quanto emerge dalle stime elaborate a luglio da Prometeia per Unioncamere Emilia-Romagna in “Scenari per le economie locali”.

 

Lo studio completo su www.ucer.camcom.it

A Sassuolo l’asilo nido è davvero per tutti

A Sassuolo l’asilo nido è davvero per tuttiA pochi giorni dall’avvio delle attività dei nidi, previsto per lunedì 1 settembre, il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini annuncia un risultato importante: l’azzeramento totale delle liste d’attesa.

“In questi giorni – spiega il Sindaco – stiamo incontrando, insieme all’Assessore Savigni, tutte le famiglie che per la prima volta usufruiranno del servizio, per sottolineare quanto il nido sia fondamentale per la nostra Amministrazione: non solo un aiuto concreto nella conciliazione tra vita e lavoro, ma soprattutto una scelta educativa forte, che offre ai più piccoli opportunità di socializzazione e basi solide per il futuro”.

I numeri confermano l’interesse crescente delle famiglie: nel 2023 le domande di iscrizione sono state 232, salite a 254 nel 2024. Nel solo primo semestre del 2025 ne sono già arrivate 166, tutte accolte nelle strutture comunali o convenzionate. A ottobre si riapriranno le iscrizioni, e sarà  possibile accogliere tutte le domande, anche delle famiglie che non si erano iscritte in primavera.

“Oggi possiamo dirlo con orgoglio: ogni famiglia che ha presentato domanda ha trovato posto. Nessun bambino è rimasto escluso – sottolinea il Sindaco –. Una promessa mantenuta, perché non sempre è stato così: a gennaio 2024, ad esempio, erano più di 65 i bambini che non avevano trovato accoglienza”.

Un traguardo frutto di un lavoro accurato e condiviso, come evidenzia l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni: “Grazie all’impegno, alla professionalità e alla disponibilità degli uffici, con l’apertura di una nuova sezione al Nido Rodari e l’aumento dei posti in convenzione, siamo riusciti a garantire il posto a tutti. Ora ci prepariamo ad accogliere le nuove richieste che arriveranno a ottobre per gli inserimenti di gennaio”.

E lo sguardo è già rivolto al futuro: “Non ci fermiamo qui – conclude il Sindaco Mesini –. A gennaio 2026 aprirà il nuovo Nido Parco, con sezioni aggiuntive immerse nel verde del Parco Ducale. Per noi l’esperienza del nido è fondamentale nella crescita di ogni bambino, e continueremo a lavorare perché sia sempre accessibile, formativa e piacevole per tutti”.

 

Poste italiane: da lunedì 1°settembre saranno in pagamento le pensioni del mese

Poste italiane: da lunedì 1°settembre saranno in pagamento le pensioni del mesePoste Italiane comunica che in tutti gli uffici postali della regione Emilia-Romagna le pensioni del mese di settembre saranno in pagamento a partire da lunedì 1.

Sempre a partire da lunedì 1 le pensioni di agosto saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dagli ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

Lavoro, Tullia Bevilacqua (Ugl): “In Emilia-Romagna aumentate le malattie professionali”

Lavoro, Tullia Bevilacqua (Ugl): “In Emilia-Romagna aumentate le malattie professionali”Gli ultimi dati statistici dell’Inail relativi al primo quadrimestre 2025 evidenziano un calo complessivo delle denunce di infortuni, ma un aumento delle denunce con esito mortale e delle malattie professionali. L’incremento ha riguardato principalmente i settori Industria e servizi e Agricoltura. Le denunce di malattie professionali sono aumentate sia tra gli uomini che tra le donne. Con prevalenza dei lavoratori stranieri, i più colpiti, in media il doppio degli italiani.

 

Sempre in base al report Inail le malattie più frequentemente denunciate sono quelle a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, seguite da quelle del sistema nervoso e dell’apparato uditivo. Tra le malattie più gravi, si registrano anche i tumori e le patologie respiratorie.

 

“L’analisi territoriale dell’Inail evidenzia un aumento delle denunce su scala nazionale. Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi 5 mesi del 2025 sono state complessivamente 42.383, ben 3.515 in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+9,0%). L’aumento è del 35,2% sul 2023, del 65,6% sul 2022, del 77,2% sul 2021, del 154,0% sul 2020 e del 54,8% sul 2019. Dunque, c’è una preoccupante progressione. L’aumento del fenomeno interessa il Nord-Est e dunque l’Emilia-Romagna per un 3,2%”: spiega Tullia Bevilacqua, segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna.

 

“Dato che non esistono ragioni per ipotizzare la presenza di un più alto livello di nocività nelle aziende del territorio regionale, è molto verosimile pensare che in Emilia-Romagna si operi una ricerca più attenta di queste malattie e si verifichi una più alta adesione, da parte degli operatori sanitari e degli enti di tutela, verso l’obbligo di certificazione delle patologie correlate al lavoro. Ma nonostante questo, il problema rimane”: aggiunge ancora Tullia Bevilacqua.

 

“Come abbiamo visto i settori più colpiti dal fenomeno delle malattie professionali sono industria e agricoltura, mestieri usuranti dove esistono rischi specifici legati in agricoltura a: sostanze chimiche e radiazioni solari, e nell’industria a: rumore, vibrazioni e sollevamento manuale di carichi. Tanto per fare alcuni esempi. In alcuni casi – e ce lo ricorda la cronaca quasi ogni giorno – con l’uso adeguato dei mezzi di protezione e la tenuta di corretti comportamenti dettati dalla legge si potevano evitare eventi traumatici gravi, invalidanti o mortali. In alcuni casi le norme di sicurezza sul lavoro non sono applicate alla lettera”: ricorda, ancora, il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna.

 

Che fare dunque?

“Come sindacato abbiamo chiesto di alzare la guardia agli organismi di controllo e intensificare le verifiche di legge sui cantieri e nei luoghi di produzione. Ma non basta. C’è anche la questione della previdenza e della protezione sociale e professionale dei lavoratori. Francia, Danimarca e Olanda rappresentano modelli che tutelano maggiormente la forza lavoro, con il diritto a prestazioni sanitarie e indennità economiche ed il datore di lavoro che paga l’intero contributo di assicurazione in casi di malattie professionali. E diciamo questo non con l’invito a imitare soluzioni adottate all’estero, ma per ribadire che il sistema esistente in Italia può e deve essere rivisto. Se non vogliamo ogni anno ripetere il cahier de doléances su i morti e le malattie professionali che colpiscono il nostro sistema produttivo”: conclude il segretario regionale Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.

Pastasciutta antifascista sabato 6 settembre a Sassuolo

Pastasciutta antifascista sabato 6 settembre a SassuoloANPI Sassuolo invita la cittadinanza alla settima edizione dell’iniziativa ‘Pastasciutta antifascista’ che si terrà sabato 6 settembre, evento commemorativo della caduta del fascismo il 25 luglio 1943 e quest’anno anche della battaglia di Palazzo Ducale l’8 settembre 1943.

La Pastasciutta gode del patrocinio del Comune di Sassuolo e di Fondazione Modena-Idea Sassuolo, del circolo ospitante  Circolo ALETE PAGLIANI  Aps (via Monchio 27 Sassuolo Quartiere Borgo Venezia), della collaborazione di CGIL-Modena, CGIL-SPI Sassuolo,  ARCI Modena, Circolo Artemisia APS, e  del sostegno di Coop Alleanza 3.0.

L’evento è a prenotazione ai seguenti numeri: 0536 80 71 15  e  cell.  377 23 68 187. E’ GRADITA LA PRENOTAZIONE ENTRO GIOVEDI’ 4 SETTEMBRE.

Dalle ore 20 sarà offerta una pastasciutta gratuita cui seguiranno – a richiesta – costine e patatine, bevande e dolci a pagamento.

Accompagnamento musicale di Marco Dieci, Gigi Cervi e Claudio Ughetti. Letture a cura del Circolo Artemisia Aps.

Nell’occasione saranno ricordati i partigiani sassolesi

Oliviero Cassani n. a Sassuolo il 19 aprile 1911 partigiano Capo Squadra Divisione Modena Montagna, Brigata Bigi; Andrea Roversi n.a Sassuolo il 13 febbraio 1924 partigiano Divisione Modena Montagna, Brigata Bigi, caduti a Monte Cenere di Lama Mocogno il 13 agosto 1944 nelle operazioni di guerra che accompagnarono l’attacco nazista e fascista alla libera Repubblica partigiana di Montefiorino.

Le vacanze sono finite, gli italiani tornano a casa

Le vacanze sono finite, gli italiani tornano a casaUn weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.

Sulla rete Anas questo fine settimana è atteso traffico in costante aumento per i rientri verso le grandi città del Centro-Nord: in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas si attendono 12 milioni e 585mila spostamenti di autoveicoli.

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 29 agosto, nella mattinata di domani, sabato 30 agosto, e in particolare nell’intera giornata di domenica 31: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.

Il traffico estivo non si concentra solo nei weekend: la mobilità coinvolge tutta la settimana, con milioni di italiani in viaggio ogni giorno.

Due spostamenti su tre avvengono nei giorni feriali mentre i fine settimana restano i giorni di maggiore affluenza con un picco già dal primo weekend di luglio.

Le partenze “intelligenti” durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.

Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.

Per il grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri.

Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).

“Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità – ha ricordato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. L’11,4% ritiene che durante la guida “si possa fare altro”, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito – conclude l’ad – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.

Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la  statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domani sabato 30 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 31 agosto dalle 7 alle 22.

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

Sassuolo, Grosso alla vigilia della Cremonese: “Loro grande prestazione a Milano, noi con le nostre qualità per una grande gara”

Sassuolo, Grosso alla vigilia della Cremonese: “Loro grande prestazione a Milano, noi con le nostre qualità per una grande gara”Si avvicina a grandi passi il primo “scontro diretto” della stagione per il Sassuolo di Fabio Grosso, che domani affronterà la Cremonese in trasferta allo Zini. Una partita cruciale, come ha sottolineato lo stesso tecnico in conferenza stampa, non solo per dare una scossa alla classifica dopo il debutto contro il Napoli, ma anche per consolidare la mentalità di una squadra che ha “meritato” e “conquistato con tante fatiche” il palcoscenico della Serie A.

Punti o prestazione? La filosofia di Grosso

L’esigenza di “fare punti” prima della sosta è palpabile, ma mister Grosso ha voluto stemperare la pressione invitando la squadra a concentrarsi sul percorso: “La bravura per me è non mettersi troppi pensieri… pulire le teste, mettere in campo le nostre qualità, fare una grande partita”. L’obiettivo primario è “disputare una grande gara”, perché da lì poi “riesci anche a ottenere dei punti senza focalizzarsi all’inizio esclusivamente sul risultato finale”. Un approccio pragmatico che guarda al lungo termine, ma con la consapevolezza che “quello che è importante, quello che determina” alla fine resta il risultato.

La “grande prestazione” della Cremonese e la sfida tattica

Il focus si è spostato inevitabilmente sulla Cremonese, galvanizzata dalla sorprendente vittoria contro il Milan a San Siro. Interrogato anche sulla lettura di quella partita e su come il Sassuolo si prepara ad affrontare una squadra che, pur essendo neopromossa, ha saputo reggere l’urto di una “grande”, Grosso non ha avuto dubbi: “Sono assolutamente d’accordo con te che quando riesci a fare un risultato così importante e così bello è troppo riduttivo dare dei meriti solo agli altri che non hanno fatto”.

Il tecnico ha riconosciuto che “all’interno c’è una grande prestazione fatta dai nostri avversari di domani”, evidenziando anche “una grande presenza all’interno della gara, così come saper sfruttare i momenti della partita” e quel “pizzico di fortuna”. Un successo che ha dato ai grigiorossi “tanta benzina, tanto entusiasmo”, doti che il Sassuolo si aspetta di trovare sul campo dello Zini. La risposta neroverde dovrà essere caratterizzata, per Fabio Grosso, “dalle nostre qualità”, ovvero spirito di sacrificio, energia e presenza costante nell’arco dei 90 minuti.

Dal Napoli alla Cremonese: cosa portarsi dietro

Dalla sconfitta contro il Napoli i neroverdi devono estrapolare gli aspetti positivi: “Quello che abbiamo fatto bene lo dobbiamo portare dietro. Dobbiamo essere bravi a riproporlo. La presenza dentro al campo, la voglia di non lasciare mai la partita sono caratteristiche importanti”. La Cremonese, ha aggiunto Grosso, sarà un “bel banco di prova per entrambe: due squadre che hanno ritrovato questa categoria e hanno cambiato tanti interpreti”.

Rosa e modulo: poche rivoluzioni, ma occhio alle novità

Sul fronte tattico, Grosso ha rassicurato: “Per questa partita non credo che ci siano grandi stravolgimenti almeno inizialmente di modulo”. L’idea base resta quella di giocare con tre giocatori offensivi, quattro difensori, mentre in mezzo il posizionamento dipenderà dalle caratteristiche degli interpreti.

La squadra deve fare i conti con alcune assenze, ma può contare anche su due nuovi innesti. Grosso ha concluso sottolineando, a chi gli chiedeva del suo atteggiamento personale, la sua attitudine al miglioramento continuo “a prescindere dalla categoria”, vivendo questa sua prima vera esperienza da protagonista in Serie A “con grande serenità”.

Il tecnico ha ribadito che il Sassuolo è pronto a misurarsi con una realtà “che non ci è stata regalata, ma che è stata conquistata sul campo”. E proprio sul campo, domani allo Zini, i neroverdi cercheranno di dimostrare la propria forza.

Claudio Corrado

Dai proventi del libro ‘Melanzane peperoni e una pasta asciutta’ un monitor per la Cardiologia sassolese

Dai proventi del libro ‘Melanzane peperoni e una pasta asciutta’ un monitor per la Cardiologia sassoleseUn libro di ricette ‘intime’, nate dal calore della vita familiare e da antiche tradizioni. Un ‘melting pot’ vegetariano con due ortaggi come protagonisti: “Melanzane peperoni e una pasta asciutta” è l’ultima fatica letteraria del giornalista Alfonso Scibona, pubblicato dalla casa editrice Breezy Production. Dalla vendita del volume, come anticipato durante la presentazione ufficiale dello scorso maggio allo Sporting Club, l’utile è stato interamente utilizzato per l’acquisto di un importante strumento diagnostico dedicato alla Cardiologia dell’Ospedale di Sassuolo.

Una scelta particolare, che arriva dopo un periodo particolarmente difficile vissuto dal  giornalista all’inizio dell’anno, quando ha avuto modo di conoscere da vicino il reparto, i suoi medici e gli infermieri. Un modo tutto suo per ‘ringraziarli’, dunque.

Questa mattina Scibona ha consegnato in ospedale il nuovo monitor multi-parametrico acquistato grazie alla sua donazione, frutto della vendita (al momento) di oltre 250 copie del libro di ricette, direttamente nelle mani della Dr.ssa Ermentina Bagni, Direttore dell’Unità Operativa, e alla presenza Direttore Generale Stefano Reggiani, che ha sottolineato: “Un ringraziamento sincero ad Alfonso, che è sempre attento alla nostra realtà ospedaliera e si è dimostrato capace di gesti di grande valore, come questo. Siamo felici di poter contare su un ‘sostenitore’ così. Il suo libro, tra l’altro, è un piccolo gioiello di cucina. Nutre lo spirito con la bellezza delle parole, attraverso ricette semplici, genuine e salutari, come ricorda il nutrizionista Maurizio Agradi nella sua prefazione. È stata una splendida occasione per unire cultura, comunità e solidarietà, anche grazie all’impegno dei volontari dell’associazione ‘Per Vincere Domani’ che hanno curato la distribuzione del volume e la raccolta fondi”.

Chi desiderasse acquistare il libro può rivolgersi direttamente nella sede del centro polifunzionale di “Per Vincere Domani” in via Mazzini 164, al direzionale Somada di Sassuolo.

 

 

Riorganizzato il Comando di Polizia locale per un presidio più capillare su Formigine e frazioni

Riorganizzato il Comando di Polizia locale per un presidio più capillare su Formigine e frazioniIl Comune di Formigine mette in atto una riorganizzazione degli orari e dei turni della Polizia locale, al fine di ottenere il massimo presidio sul territorio, sulla base delle risorse disponibili che vengono aumentate di 4 operatori.

Gli agenti saranno presenti a Formigine e nelle frazioni, anche con l’ufficio mobile, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19, il venerdì e sabato notte fino all’1 con due pattuglie. Nelle altre serate, il presidio del territorio sarà garantito attraverso un modello di sicurezza integrata, frutto del protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”, siglato presso la Prefettura di Modena, secondo il quale gli operatori della vigilanza privata collaborano, nel rispetto delle modalità operative previste, con le forze dell’ordine. Ricordiamo che per tutte le segnalazioni relative alle emergenze è necessario contattare il numero unico 112.

Da lunedì 01 settembre, l’ufficio della Polizia locale in via Unità d’Italia 24 è aperto il giovedì dalle 8.15 alle 13.30 e dalle 14.15 alle 17.45, e il sabato dalle 8.15 alle 12.15, con accesso libero, per le pratiche relative ai contrassegni per i disabili, permessi per i residenti del centro storico ed auto elettriche, pass temporanei per carico/scarico e accesso al centro storico per cerimonie religiose, licenza di porto d’armi e sportello Non da soli (domande di contributo in seguito a furti).

Per pratiche urgenti negli altri giorni della settimana, è possibile prendere appuntamento telefonando al numero 059 416123, oppure recandosi al punto accoglienza dello Sportello del Cittadino di via Unità d’Italia 26 (aperture: lunedì dalle 8.15 alle 12.15 e dalle 14.15 alle 17.45; dal martedì al sabato dalle 8.15 alle 12.15, il giovedì dalle 8.15 alle 13.30 e dalle 14.15 alle 17.45).

Sempre da lunedì primo settembre, è attivo anche per i cittadini formiginesi il nuovo Ufficio Sanzioni presso il Comando di Polizia locale di Sassuolo (viale San Pietro 6), implementato a seguito della Convenzione sottoscritta dai Comuni dell’Unione del Distretto ceramico. Sarà possibile rivolgersi a questo ufficio per ogni richiesta relativa a verbali di accertamento (ivi compresi i cosiddetti preavvisi) sia legati al Codice della Strada che alle sanzioni amministrative diverse (per esempio, quelle legate al conferimento dei rifiuti). L’ufficio è competente anche in caso di richiesta di rateizzazione dei pagamenti. Sarà necessario recarsi all’ufficio di Sassuolo anche per ottenere la restituzione di veicoli sottoposti a fermo e sequestro (per esempio in caso di circolazione senza assicurazione). Il servizio risponde al numero 0536 880729 ed  è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.

Si ricorda che il mezzo più veloce e comodo per pagare le sanzioni è online (seguendo le indicazioni presenti nell’area dedicata del sito Internet del Comune di Formigine), oppure presso i gestori accreditati (banche, uffici postali, esercenti convenzionati come edicole, farmacie, ricevitorie, supermercati o tabaccherie).

Approvato il Piano regionale triennale per gli interventi in favore delle comunità di residenti all’estero

Approvato il Piano regionale triennale per gli interventi in favore delle comunità di residenti all’estero

Rafforzare i legami tra la Regione Emilia-Romagna e le comunità degli emiliano-romagnoli nel mondo, puntando sulla valorizzazione culturale e sul supporto alle associazioni dei residenti all’estero. Favorendo inoltre attività di ricerca, studio e formazione, sensibilizzando i cittadini della regione sulle tematiche relative all’emigrazione, promuovendo infine eventi sulle esperienze migratorie degli emiliano-romagnoli, collaborando con altri territori per attività rivolte alle comunità all’estero.

Sono gli obiettivi principali del Piano triennale regionale degli interventi a favore degli emiliano-romagnoli all’estero 2026-2028, approvato dalla Giunta regionale. Un piano che viene adottato e aggiornato a cadenza triennale in attuazione della legge regionale 5 del 2015 e che elenca gli obiettivi, i criteri per l’assegnazione dei contributi alle associazioni e gli ambiti di intervento per le attività di sostegno e di promozione delle relazioni con i cittadini dell’Emilia-Romagna che vivono fuori dai confini nazionali. Una comunità, quella dei nostri concittadini residenti all’estero, che sulla base della rilevazione del 2024 è composta da oltre 265mila persone, un dato quasi raddoppiato negli ultimi 15 anni.

La Legge regionale, oltre a indicare l’adozione del Piano triennale, definisce anche i criteri e le modalità per il riconoscimento delle Associazioni e le Federazioni fra Associazioni di emiliano-romagnoli all’estero, che possono essere iscritte all’elenco regionale e possono così prendere parte alla vita della Consulta degli emiliano-romagnoli all’estero ed essere destinatarie di interventi finanziari.

Nel corso del tempo il numero delle associazioni che aderiscono alla Consulta è aumentato, passando in dieci anni dalle 42 riconosciute contestualmente all’approvazione della legge regionale 5 del 2015 alle attuali 80, a cui vanno aggiunte 3 Federazioni. Più nel dettaglio, le 80 associazioni sono presenti con 25 sedi in Europa, 7 in Nord America, 45 in Sud America, 1 in Centro America, 1 in Asia e 1 in Africa.

“Questo Piano stabilisce un rapporto costante e bidirezionale tra l’Emilia-Romagna e i nostri concittadini emigrati– dichiara il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico Emilia-Romagna, Vincenzo Colla-. Tale dialogo continuo mira a rafforzare le esperienze all’estero, migliorando vita, lavoro e relazioni, favorendo un’integrazione piena che possa anche contribuire alla diffusione delle nostre tradizioni culturali e del nostro sapere professionale. Obiettivi che il Piano assicura tramite sostegno a ricerca e formazione, oltre che con la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico. A questo si aggiunga il ruolo importante che gli emigrati svolgono nella valorizzazione e diffusione delle nostre eccellenze enogastronomiche, produttive, artistiche e turistiche, un ruolo che diventa rilevante anche per presentare le nostre esperienze sociali, culturali e accademiche nel mondo. Il documento è importante anche per i rientri, riconoscendo il valore delle esperienze all’estero, garantendo il supporto agli studenti attraverso accordi con l’Università di Bologna ed ERGo, oltre che con aiuti economici per chi torna in indigenza”.

Tra le azioni principali per la valorizzazione del ruolo degli emiliano-romagnoli all’estero il Piano prevede il coinvolgimento dei giovani per assicurare una continuità delle attività, ma anche interventi a favore degli Italiani emigrati che rientrano in Emilia-Romagna, tra cui (tramite i Comuni) un aiuto economico sotto forma di rimborso delle spese di rientro a cittadini italiani e ai loro familiari rimpatriati da non più di due anni e in condizioni di indigenza. Sul fronte delle attività culturali, formative, di ricerca e informazione sono confermate la collaborazione con l’Università di Bologna (sede di Buenos Aires) per borse di studio master e attività di ricerca e il rinnovo dell’accordo con ER-Go Emilia-Romagna per l’accoglienza di studenti nei campus regionali. Sempre in questo contesto, è confermato anche il bando regionale Boomerang, rivolto a giovani (18-35 anni) di origine o discendenza emiliano-romagnola con residenza all’estero.

Sul piano finanziario, infine, nel Piano triennale si definiscono la misura, i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi a progetti che coinvolgano una pluralità di soggetti attuatori e, fra questi, per i progetti promossi da enti locali ed enti del terzo settore della regione, almeno un’associazione di emiliano-romagnoli all’estero, con un contributo massimo di 40mila euro per il bando Boomerang e di 30mila per altre tipologie di bando.

L’amministrazione comunale di Formigine visita diverse imprese associate Lapam Confartigianato

L’amministrazione comunale di Formigine visita diverse imprese associate Lapam Confartigianato
Sindaca Parenti in visita alla Traimec

Una rappresentanza di Lapam Confartigianato ha accompagnato una delegazione dell’amministrazione comunale di Formigine, presieduta dalla Sindaca Elisa Parenti, in visita a diverse imprese associate Lapam Confartigianato che operano e producono benessere economico e sociale nel territorio formiginese. Un momento per rafforzare il valore dei corpi intermedi e per mantenere saldo il dialogo tra l’associazione e l’amministrazione comunale, a sostegno delle micro, piccole e medie imprese locali che compongono il tessuto locale.

Un’occasione che ha permesso alle realtà associate Lapam Confartigianato di esporre direttamente alla Sindaca le necessità del mondo imprenditoriale, le criticità e le possibili soluzioni per uno sviluppo strategico. Le due delegazioni hanno fatto tappa presso Italforni, Cavani, Mec Control, Tecnos, Traimec e Boxtosi, realtà differenti tra loro accomunate però da un forte legame con il territorio. Nei prossimi mesi si continueranno a organizzare visite ad altre aziende formiginesi.

Dopo una prima parte conoscitiva di presentazione delle varie attività, non è mancato il dialogo diretto tra impresa, associazione e amministrazione comunale per analizzare la situazione economica e sociale del contesto attuale nel comune formiginese.

«Momenti di confronto fondamentali – afferma Alberto Filippini, responsabile della sede Lapam Confartigianato di Formigine –. Incontri come questi sono necessari per far emergere le esigenze reali delle imprese e tradurle in politiche concrete. Mettere in contatto diretto amministratori e imprenditori permette di superare le distanze e costruire un terreno comune per lo sviluppo. Come associazione svolgiamo un ruolo insostituibile nel mettere in contatto mondo amministrativo e mondo imprenditoriale, ed è per questo che continueremo a promuovere questi momenti di incontro e confronto diretto».

«Questi incontri – conclude la Sindaca di Formigine Elisa Parenti – sono occasioni preziose per ascoltare da vicino le imprese, che rappresentano il fulcro per lo sviluppo del nostro territorio. Il dialogo diretto con gli imprenditori ci permette di cogliere con maggiore immediatezza i loro suggerimenti e di lavorare insieme per creare condizioni favorevoli alla crescita economica e sociale. Come amministrazione vogliamo continuare a sostenere chi con il proprio impegno contribuisce quotidianamente a generare lavoro, innovazione e benessere per Formigine».

Avis Sassuolo, due appuntamenti a tutto sport sabato 6 settembre

Avis Sassuolo, due appuntamenti a tutto sport sabato 6 settembreDopo la meritata pausa estiva riprende l’attività’ divulgativa della sezione di Sassuolo dell’Avis che mai però si è interrotta per quanto riguarda il prelievo di sangue ed emoderivati se non per un brevissimo periodo intorno a Ferragosto. Si riparte con due attività organizzate nella stessa giornata di sabato 6 settembre ma che consentono a chi lo desidera di partecipare ad entrambe.

Iniziamo dalla ormai tradizionale manifestazione podistico ludico-motoria non competitiva ANDAR PER CASIGLIE aperta a tutti di Km. 5,5 e Km 11 organizzata a Sassuolo, nell’ambito della sagra, dalla Parrocchia Madonna di Sotto in collaborazione con il gruppo podistico LA GUGLIA, la locale sezione Avis  con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e del Sassuolo Calcio. Il via alla manifestazione verrà dato alle 17,00 da via Frati Strada Alta e l’iscrizione si potrà fare anche in loco, prima della partenza. Avis sarà presente con un suo stand e il suo gruppo di volontari. Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste al 348/4085751.

La seconda manifestazione SHOW FREESTILE & MOTOTERAPIA si svolgerà nel cortile della ditta MINERARIA DI BOKA SNC con sede a Sassuolo in Via Secchia e prevede 2 spettacoli di esibizioni motociclistiche ad altissimo livello (alle 17,30 e alle 21,30) intervallati per tutto il periodo di apertura e cioè dal primo pomeriggio con pratiche di mototerapia riconosciuta a livello nazionale come terapia complementare che utilizza moto elettriche per regalare momenti di gioia e distrazione a bambini ed adulti con disabilità. L’Avis sarà presente per tutto il periodo con un proprio stand gastronomico ed un punto informativo. Per maggiori chiarimenti consultare il sito internet della manifestazione.

Ticket sanitario azzerato per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendali

Ticket sanitario azzerato per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendaliLa Regione Emilia-Romagna conferma l’esenzione dal pagamento delle prestazioni ambulatoriali per chi ha perso l’occupazione o si trova sospeso dal lavoro, estendendola anche ai familiari a carico. Accanto a questo intervento, nello stesso provvedimento viene garantita la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C, inseriti nei prontuari aziendali, alle famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali.

Le misure, deliberate dalla Giunta, entreranno in vigore dal 15 settembre 2025 e resteranno valide fino al 31 agosto 2026, con una copertura complessiva di 225mila euro l’anno a carico del bilancio regionale.

In particolare, l’esenzione è destinata a chi, a partire dal primo gennaio 2015, ha perso involontariamente il lavoro a tempo indeterminato o cessato un’attività autonoma con partita IVA senza avere poi trovato una nuova occupazione stabile; a chi risulta sospeso dal proprio rapporto di lavoro e beneficia di ammortizzatori sociali ordinari, straordinari o in deroga; e infine ai familiari fiscalmente a carico di persone che rientrano in queste situazioni.

“Abbiamo voluto dare continuità a un impegno che va oltre l’assistenza sanitaria- sottolineano gli assessori regionali Massimo Fabi (Politiche per la Salute) e Giovanni Paglia (Lavoro)-. Garantire cure gratuite a chi ha perso il lavoro o vive l’incertezza di un futuro occupazionale è un segnale tangibile di vicinanza verso chi si trova in una fase difficile della propria vita professionale e personale. La sanità pubblica e universalistica che difendiamo si fonda proprio sulla capacità di garantire il diritto di cura a chi è più esposto”.

I destinatari

Per ottenere l’esenzione bisogna essere cittadini residenti in un comune dell’Emilia-Romagna, possedere un’attestazione Isee (Indicatore situazione economica equivalente) pari o inferiore a 15mila euro ed essere privi o sospesi dal lavoro.

Il richiedente deve aver perso involontariamente il lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente dopo il 1^ gennaio 2015, oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una partita iva.

Inoltre, non deve mai essersi rioccupato, dopo la perdita dell’impiego, con un altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali.

L’esenzione comprende anche i lavoratori sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato che siano in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, oltre ai familiari a carico di chi è in possesso dei requisiti.

Per ottenere l’esenzione, il cittadino in possesso dei requisiti deve autocertificare il diritto all’esenzione tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (un’autocertificazione per ogni persona esente, compresi i familiari a carico).

Una volta accolta, l’esenzione garantisce la gratuità delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e dei farmaci in distribuzione diretta compresi nei prontuari aziendali, fino alla data di scadenza prevista dal provvedimento.

Sassuolo calcio, domani la sfida contro la Cremonese: un test cruciale

Sassuolo calcio, domani la sfida contro la Cremonese: un test crucialeLa città si prepara a un’altra giornata di attesa calcistica, la nostra attenzione si volge allo Stadio Zini di Cremona e, soprattutto, alla conferenza stampa che  mister Fabio Grosso terrà questa mattina. L’allenatore neroverde anticiperà i temi caldi in vista della trasferta contro la Cremonese, una partita che, come ha sottolineato il difensore e capitano Filippo Romagna, sarà “diversa da quella con il Napoli, ma non meno difficile”.

Dopo l’impegno complicato contro il Napoli campione d’Italia alla prima di Serie A, il Sassuolo si appresta ad affrontare un avversario che, sulla carta, dovrebbe lottare per obiettivi simili ai nostri in questa stagione. Ma guai a sottovalutare i grigiorossi: arrivano al debutto casalingo con l’entusiasmo di una sorprendente vittoria sul Milan a San Siro. Questa non sarà una sfida da prendere sottogamba, e i ricordi della scorsa stagione sono ancora vivi.

Infatti, nell’annata decisamente positiva che ci ha riportato in Serie A, la Cremonese è stata l’unica squadra che i neroverdi non sono riusciti a battere. il Sassuolo, già promosso, pareggiò 1-1 allo Zini, un ricordo dolce per la vittoria matematica del campionato cadetto arrivata in quel giorno grazie alla sconfitta del Pisa. Tuttavia, è stata l’andata della scorsa stagione, (era il 30 agosto) al Mapei Stadium, a rappresentare un punto di svolta: una sconfitta netta per 4-1 contro la Cremonese di mister Giovanni Stroppa. Una battuta d’arresto che, paradossalmente, si rivelò provvidenziale, innescando una reazione poderosa di 14 risultati utili consecutivi (12 vittorie e 2 pareggi) che ci portò in testa alla classifica fino alla fine.  Ora, a quasi un anno di distanza, ci ritroviamo al “piano di sopra”, con obiettivi ancora simili. Muovere la classifica allo Zini, in questa prospettiva, potrebbe valere doppio.

 

Claudio Corrado

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 29 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 29 agosto 2025Nuvolosità variabile con residui rovesci anche temporaleschi nelle prime ore del giorno sui settori romagnoli. Precipitazioni sparse interesseranno inoltre i settori emiliani occidentali e crinali appenninici nel corso della mattina, con tendenza ad ampie schiarite dal pomeriggio. Aumento della copertura nuvolosa dalla sera, con precipitazioni più probabili sulla dorsale appenninica dei settori centro-occidentali.

Temperature minime stazionarie su valori compresi tra 21 e 24 gradi. Massime in lieve diminuzione con valori tra 27 e 30 gradi. Venti in prevalenza sud occidentali di debole intensità, con rinforzi di moderata intensità sui rilievi e settori orientali. Mare da poco mosso a mosso al largo.

(Arpae)

Sulla A14 regolarmente aperta l’immissione sulla A13 Bologna-Padova

Sulla A14 regolarmente aperta l’immissione sulla A13 Bologna-PadovaSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, da Ancona verso Padova, che era prevista dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 27, alle 5:00 di giovedì 28 agosto.

 

A14 Bologna-Taranto: regolarmente aperta l’immissione A13 Bologna-Padova

A14 Bologna-Taranto: regolarmente aperta l’immissione A13 Bologna-PadovaSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, da Ancona verso Padova, che era prevista dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 27, alle 5:00 di giovedì 28 agosto.

Nuovi campi da basket e calcetto al Parco XXV Aprile a Fiorano

Nuovi campi da basket e calcetto al Parco XXV Aprile a FioranoIl Parco XXV Aprile, in centro a Fiorano Modenese, si arricchisce di nuove strutture sportive che saranno a disposizione della comunità, soprattutto dei più giovani, a partire da inizio settembre.

L’importante intervento di riqualificazione, finalizzato ad ampliare e migliorare l’offerta di strutture sportive a disposizione della cittadinanza, ha previsto la realizzazione di un nuovo campo da basket, in sostituzione di quello ormai non più idoneo, e la trasformazione della ex pista da bocce, in disuso, in un moderno campo da calcetto in sintetico.

Con quest’ultimo intervento, il territorio del Comune di Fiorano Modenese, unico in provincia, potrà contare sulla presenza di due i campi in erba sintetica a libero accesso gratuito, pensati per favorire la pratica sportiva e la socializzazione, in particolare tra i più giovani.

Il progetto, sostenuto da un contributo di 35.000 euro di Fondazione di Modena e da un investimento di 90.000 euro del Comune di Fiorano Modenese, sarà concluso entro la prima settimana di settembre.

“Si tratta di un intervento importante – sottolinea l’assessore allo Sport e impianti sportivi, Luca Busani – che consente di restituire spazi positivi e di qualità ai cittadini, promuovendo il benessere psicofisico, l’aggregazione giovanile e il valore dello sport come occasione di crescita e partecipazione. Già durante i lavori abbiamo visto bambini e giovani interessati a questi spazi, segno che verranno utilizzati e valorizzati. Allo stesso intento risponde il bando per la gestione e riqualificazione dei campi da tennis del Centro sportivo Menotti, che abbiamo aperto in conformità all’articolo 5 del Codice dello Sport, fino al 30 settembre. L’Amministrazione invita associazioni e realtà sportive del territorio a presentare proposte progettuali finalizzate alla riqualificazione della struttura e al potenziamento dei servizi esistenti.”

L’inaugurazione ufficiale dei nuovi campi del Parco XXV Aprile è prevista a fine settembre e sarà accompagnata da un momento di festa con tornei di basket e calcetto, organizzati in collaborazione con gruppi giovanili e associazioni del territorio.

TECNA annuncia le date dell’edizione 2026: dal 22 al 25 settembre alla fiera di Rimini

TECNA annuncia le date dell’edizione 2026: dal 22 al 25 settembre alla fiera di RiminiTecna, il salone internazionale delle tecnologie e delle forniture per la ceramica e le superfici organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Acimac, ufficializza le date della 29esima edizione: da martedì 22 a venerdì 25 settembre 2026. La manifestazione leader del settore tornerà come sempre nei padiglioni del quartiere fieristico di Rimini, rinnovando l’appuntamento biennale con lo stato dell’arte dell’innovazione tecnologica in grado di progettare, produrre e disegnare la ceramica del domani.

Come da tradizione, Tecna si posiziona nello slot temporale della surface week, quando arrivano in Italia migliaia di buyer da tutto il mondo per visitare le principali fiere dedicate al mondo delle superfici, come Cersaie e Marmomac.

Tecna ripartirà dal successo dell’edizione 2024, per ribadire la sua posizione di leadership, grazie alla presenza su una superficie di 70mila metri quadrati di 350 espositori (compresi tutti i più importanti player mondiali produttori di impianti e linee per l’industria della ceramica e di tutte le superfici), ad un incoming fatto di oltre 18mila visitatori da oltre 100 paesi e ad un panel di eventi dedicato ai principali temi d’attualità industriali. Inoltre, anche nel 2024 Tecna si è confermata come la fiera di casa del distretto ceramico numero 1 al mondo, quindi la vetrina privilegiata del made in Italy.

Così nel 2026 i visitatori potranno ammirare tutte le ultime soluzioni tecnologiche per ogni fase della filiera, dalla gestione delle materie prime alla decorazione digitale delle superfici ceramiche.

In vista del 2026 si intensificherà la campagna promozionale di Tecna in giro per il mondo attraverso fiere di settore e convegni. Prossimo appuntamento al Cersaie, dal 22 al 26 settembre. Lo stand di Tecna vi aspetta presso il Centro Servizi.

 

 

 

 

Fine settimana di sport e comunità con la 54esima Coppa Città di Formigine e la Pastasciutta Antifascista

Fine settimana di sport e comunità con la 54esima Coppa Città di Formigine e la Pastasciutta AntifascistaA Formigine si avvicina un fine settimana ricco di appuntamenti che uniranno momenti di socialità e grandi emozioni sportive.

Venerdì 29 agosto, a partire dalle 19.30, Villa Benvenuti ospiterà la Pastasciutta Antifascista, una giornata all’insegna della memoria e della convivialità organizzata da ANPI Formigine con il patrocinio del Comune. In programma cena a base di pastasciutta gratuita, con menu completo a 10 euro, accompagnati dalla musica di Diplomatico e il Collettivo Ninco Nanco e MTV Noon. Prenotazioni consigliate ai numeri 345 5599360 (Giorgio) e 338 8084179 (Ivan) o all’indirizzo email anpiformigine@gmail.com.

Domenica 31 agosto torna poi la Coppa Città di Formigine, la tradizionale gara di ciclismo femminile giovanile organizzata dall’US Formiginese in collaborazione con il Comune. La 54esima edizione prenderà il via alle ore 14.15 in piazza Italia con la presentazione delle squadre. Alle 15 scatterà la gara delle Esordienti (13 e 14 anni), mentre alle 16.15 sarà la volta delle Allieve (15 e 16 anni). In entrambe le competizioni verranno assegnati anche i titoli di Campionato Regionale Emilia-Romagna e di Campionato Provinciale di Modena. A partire dalle ore 18, sempre in piazza Italia, si terranno le premiazioni.

La giornata sarà arricchita anche da un appuntamento dedicato ai più piccoli: a partire dalle ore 10 in piazza Calcagnini la Polizia Stradale di Modena proporrà una gimkana in bicicletta, rivolta ai bambini che parteciperanno con bici e casco, per un momento di gioco e di educazione stradale.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, la viabilità subirà alcune modifiche. Dalle 14.30 alle 19 la circolazione, compresi i pedoni, sarà sospesa lungo il percorso di gara che comprende piazza Calcagnini, via Trento Trieste, via Schedoni, via Sassuolo, via Ferrari, via Radici in Piano, via Pascoli e via Piave. Nella stessa giornata saranno in vigore diversi divieti di sosta con rimozione forzata. Dalle ore 6 alle ore 19 il provvedimento interesserà via San Francesco, via Trento Trieste, viale Gramsci, via Zanfrognini, via San Pietro, via Arnò e il parcheggio di piazza Italia. Dalle ore 10 alle ore 19 il divieto sarà attivo anche in via Sassuolo e via Piave.

Durante le gare il traffico sarà interrotto solo per il tempo strettamente necessario al passaggio delle cicliste. I tratti interessati saranno segnalati con apposita cartellonistica.

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