35.9 C
Comune di Sassuolo
domenica, 28 Giugno 2026
Home Blog Pagina 754

Formigine, Piano neve e contributi per i danni subiti dalla grandine di agosto

Formigine, Piano neve e contributi per i danni subiti dalla grandine di agosto
Pieve di Colombaro innevata (foto Franco Bertolani)

Per affrontare le future possibili precipitazioni nevose, il Comune di Formigine ha predisposto il “Piano neve”, con queste dotazioni: 28 spazzaneve, 6 squadre per la pulizie nelle scuole e 11 mezzi spargisale.

Su ogni mezzo impegnato nelle operazioni di pulizia delle strade saranno installati dispositivi GPS di tracciamento, al fine di una migliore efficienza e coordinamento.

Inoltre, c’è tempo fino al 24 dicembre per fare domanda per ottenere contributi per i danni dovuti alla grandine del 17-19 Agosto 2022. I documenti possono essere consultati e scaricati dalla pagina web dell’“Agenzia Regionale dell’Emilia Romagna per la sicurezza territoriale e la protezione civile”.

Per i soggetti privati la domanda può essere  inviata con PEC all’indirizzo comune.formigine@cert.comune.formigine.mo.it, spedita con raccomandata A/R, consegnata cartacea a mano direttamente all’ufficio protocollo presso lo “Sportello del cittadino”, ubicato al piano terra della sede comunale in via Unità d’Italia 30. Per le attività economiche e produttive la domanda può essere inoltrata solo ed esclusivamente via PEC.

Si precisa che tra i danni esclusi dall’ambito applicativo della procedura figurano “i beni mobili registrati”, categoria di beni che comprende, tra gli altri, i veicoli registrati al “PRA – Pubblico Registro Automobilistico” (automobili, autocarri, motocicli ecc.). Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 059 416117, o scrivere a protezionecivile@comune.formigine.mo.it.

Ricordiamo che l’allertamento comunale utilizza, oltre ai canali tradizionali di informazione, un sistema informatizzato che permette di attivare campagne telefoniche in tempi molto ridotti per la diffusione di testi vocali (registrati di norma dallo stesso Sindaco). Invitiamo pertanto tutti i cittadini a registrarsi anche con il proprio numero di telefono cellulare al link: registrazione.alertsystem.it/formigine.

Concerti, danza, spettacolo: al via “WintER Festival. In Emilia-Romagna l’inverno è uno spettacolo”

Concerti, danza, spettacolo: al via “WintER Festival. In Emilia-Romagna l’inverno è uno spettacolo”
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Dal maestro Muti che dirige il Requiem di Verdi alla Compagnia Antonio Gades che fa rivivere il mito di Carmen, passando per l’Harlem Gospel Choir, uno dei più celebri in tutto il mondo, e la mostra Giulio II e Raffaello, ovvero la nuova stagione del Rinascimento.

A partire da giovedì 15 dicembre, e fino all’8 gennaio 2023, l’Emilia-Romagna ospita WintER Festival, ricco cartellone di eventi che raccoglie le proposte più interessanti del palcoscenico invernale proprio nel periodo festivo: un’occasione, questa, per avvicinare alla cultura un pubblico ancora più ampio. Occasione che la Regione “supporta” con una vera e propria campagna di comunicazione: “WinterER Festival. In Emilia-Romagna l’inverno è uno spettacolo”.

“Teatri, musei, cinema e spazi espositivi hanno ripreso ‘a pieno regime’ la propria attività- sottolinea l’assessore alla Cultura, Mauro Felicori-. Alla sfida di riportare il pubblico nei luoghi di cultura in questa fase post pandemia, si aggiunge quella di far fronte ai costi energetici crescenti. Per questo la Regione, oltre a sostenere molte delle iniziative e delle programmazioni più importanti, ha deciso di lanciare una campagna di comunicazione che, proprio nel periodo delle festività, richiami l’attenzione del pubblico sulla ricca offerta culturale delle nostre città”.

La campagna è rivolta agli abitanti delle città emiliano-romagnole, ma anche a tutti coloro che decideranno di spostarsi nelle prossime settimane, in occasione delle feste di fine anno. Il cartellone è molto ricco: per quanto riguarda i concerti, spazia da Riccardo Muti – che con l’Orchestra Giovanile Cherubini, da lui fondata nel 2004, dirigerà il Requiem di Verdi a Rimini e a Bologna – a Timothy Brock che sul podio dell’Orchestra Filarmonica Toscanini, con le voci soliste del West-End di Londra, proporrà i grandi successi del musical internazionale, fino all’Harlem Gosper Choir.

Non manca la danza, di grandissimo richiamo: dalla Carmen della Compagnia Antonio Gades, in scena al Teatro Comunale di Bologna, allo Schiaccianoci, il balletto di Natale per definizione, che verrà proposto in più versioni.

Sarà possibile assistere a spettacoli con Claudio Bisio, Virginia Raffaele, Iaia Forte e Lella Costa, insieme a tanti altri. Per i più piccoli, oltre alle tantissime proposte dei maggiori teatri, lo spettacolo Scarpette Rotte, a firma Emma Dante – su ispirazione della celebra fiaba di Andersen – e prodotto da Ert, Emilia Romagna Teatro Fondazione. E poi le mostre, da I pittori di Pompei a Giulio II e Raffaello, fino al raffinato liberty delle ceramiche di Galileo Chini esposte a Faenza.

La campagna di comunicazione

Si svolgerà fino al 28 dicembre, con un mix di strumenti (online e offline) che coprono il territorio regionale, quello delle regioni limitrofe e a livello nazionale. Gli strumenti utilizzati sono un video da trasmettere sulle tv regionali e su Lepida tv; uno spot radio, destinato a emittenti radiofoniche anche nazionali e un’ulteriore sponsorizzazione su Spotify; una selezione di testate giornalistiche, in versione cartacea e digital, a diffusione anche nazionale. Il tutto completato dalla campagna sui profili social di EmiliaRomagnaCultura, Patrimonio culturale e Assessorato alla cultura.

Tutte le informazioni, gli appuntamenti e gli approfondimenti saranno in continuo aggiornamento su https://www.emiliaromagnacultura.it/, il portale della cultura in Emilia-Romagna.

Chiusa per una notte sulla A1 la stazione di Parma

Chiusa per una notte sulla A1 la stazione di ParmaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione dei portali segnaletici, dalle 21:00 di venerdì 16 alle 5:00 di sabato 17 dicembre, sarà chiusa la stazione di Parma, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Fidenza o di Terre di Canossa Campegine, sulla stessa A1, o la stazione di Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana.

 

A Casa Corsini arriva il DAMN Friday

A Casa Corsini arriva il DAMN FridayÈ previsto per venerdì 16 dicembre l’evento musicale che vedrà alternarsi sul palco di Casa Corsini, centro culturale e dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, giovani musicisti e artisti del panorama modenese Indie, Rap e Folk-Rap.

Una serata pensata per i giovani, per continuare a valorizzare all’interno del polo culturale la musica originale e alternativa dopo il grande successo del Soneek Sunday di settembre.

Sul palco dalle 20.30 Medicamentosa che condurrà il pubblico attraverso suoni suggestivi e atmosfere lounge e chill, accompagnato dalla performance artistica della pittrice Francesca Bruzzaniti, in arte CH.

Dalle 21.00 il concerto del rapper Mikemcnasty e dalle 22.30 Il Barone Lamberto, promosso dall’etichetta “Make a Dream”, cantautore italo/somalo tra i più apprezzati nel nuovo panorama musicale alternativo.

L’evento è promosso dal Comune di Fiorano Modenese, organizzato in collaborazione con l’Associazione Lumen. Ingresso libero e gratuito. Informazioni su info@casacorsini.mo.it

 

Per saperne di più

Medicamentosa https://www.rockit.it/recensione/43369/medicamentosa-floodd

CH https://www.notyetmagazine.com/under-the-mask-la-maschera-pittorica-come-rappresentazione-interiore-2/

Il barone Lamberto https://www.youtube.com/watch?v=05Rc1yuV9hw&feature=youtu.be

Mense biologiche, dal Ministero delle Politiche agricole 1 milione e 244mila euro all’Emilia-Romagna

Mense biologiche, dal Ministero delle Politiche agricole 1 milione e 244mila euro all’Emilia-RomagnaIn Emilia-Romagna si può iniziare già a scuola a mangiare sano e biologico e a conoscere il percorso dei cibi dalla terra alla tavola. Un servizio di qualità che premia la salute degli studenti e l’economia delle famiglie.
Per il quinto anno consecutivo, alla regione va la quota più alta prevista dal riparto 2022 del Fondo nazionale per le mense scolastiche biologiche: 1 milione e 244 mila euro di risorse su 5 milioni di euro complessivi.

Effettuati i controlli previsti, la Giunta regionale ha approvato la ripartizione 2022 dei fondi trasferiti dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali alle amministrazioni locali che offrono il servizio di refezione scolastica biologica, assegnando 1 milione e 236 mila euro ai comuni beneficiari.
Si tratta di risorse che servono a coprire le maggiori spese sostenute per l’erogazione dei pasti bio senza aumentare il costo della refezione scolastica a carico delle famiglie.

“Risorse fondamentali per aumentare la qualità del servizio nella ristorazione scolastica- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- senza incidere sull’economia delle famiglie, ma soprattutto per promuovere una maggiore consapevolezza rispetto all’alimentazione. Siamo la prima Regione in Italia per numero di pasti bio distribuiti nelle mense scolastiche, a conferma dell’impegno con cui da anni sosteniamo i principi dell’agricoltura biologica e l’utilizzo di prodotti sani”.

La ripartizione del Fondo in Emilia-Romagna

I fondi assegnati corrispondono a circa 8 milioni 800 mila pasti erogati nello scorso anno scolastico e sono calcolati in base al numero di beneficiari del servizio di ristorazione scolastica in ciascun ambito territoriale e relativi alle stazioni appaltanti che gestiscono le mense scolastiche biologiche, in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale. Si tratta di specifiche sia qualitative che quantitative rispetto ai menù bio proposti e alle varie categorie degli alimenti presenti.

L’elenco dei Comuni è predisposto dal ministero sulla base delle richieste pervenute.
Questa la ripartizione dei fondi sul territorio regionale.

  • Nel bolognese, circa 485 mila euro sono destinati al Comune di Bologna, quasi 52 mila euro a Casalecchio di Reno e oltre 21 mila euro a Medicina.
    Un fondo di 50 mila euro va alla società Solaris stazione appaltante per i Comuni di Ozzano Emilia, Dozza, Castel S. Pietro, Monterenzio.
  • In provincia di Modena arriveranno 37 mila euro al Comune di Fiorano Modenese e quasi 19 mila euro a Formigine.
  • Nel parmense, al Comune di Fontevivo vanno oltre 9 mila euro e quasi 5 mila a Neviano degli Arduini.
  • In provincia di Ravenna andranno oltre 86 mila euro all’Unione dei comuni della Bassa Romagna Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno.
  • Ancora, al Comune di Ferrara sono destinati oltre 90 mila euro.
  • In provincia di Forlì-Cesena, i finanziamenti sono così suddivisi: al Comune di Forlì spettano oltre 160 mila euro e oltre 91 mila euro al Comune di Cesena. A Forlimpopoli vanno oltre 14 mila euro e quasi 7 mila euro a Meldola.
  • Nel riminese il Comune di Rimini ha ricevuto con oltre 100 mila euro, Coriano 7 mila euro e San Giovanni in Marignano oltre 9 mila euro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 dicembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 14 dicembre 2022In prevalenza molto nuvoloso. Nel corso della giornata ed in serata parziali schiarite sul settore occidentale ed addensamenti un po’ più consistenti tra i rilievi centrali e la Romagna, dove non si escludono deboli piogge o pioviggini. Temperature minime in lieve rialzo con valori tra 0 e 3 gradi, localmente inferiori nelle aree extraurbane. Massime in aumento sui settori centro-occidentali, generalmente comprese tra 4 e 6 gradi. Venti deboli occidentali, con leggeri rinforzi al mattino sulla costa e il mare. Mare poco mosso sotto costa e mosso al largo, con moto ondoso in graduale attenuazione.

(Arpae)

Ufficiale, Vasseur è il nuovo team principal della Ferrari

Ufficiale, Vasseur è il nuovo team principal della Ferrari

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – La notizia era nell’aria da tempo, adesso c’è anche l’ufficialità: a raccogliere l’eredità di Mattia Binotto sarà Fred Vasseur che “entrerà a far parte della Scuderia Ferrari il 9 gennaio come Team Principal e General Manager”, annuncia il Cavallino in una nota. Vasseur ha un’esperienza di oltre 25 anni di successi nelle corse automobilistiche, a partire dalle formule junior e nell’ultimo decennio in Formula 1. Durante questo periodo, è stato ampiamente riconosciuto anche il suo successo nel promuovere piloti di talento, conquistando la serie GP2 sia nel 2005 (Nico Rosberg) che nel 2006 (Lewis Hamilton). Vasseur ha recentemente ricoperto la carica di Ceo e team principal della Sauber Motorsport (attualmente Alfa Romeo F1 Team), che ha assunto dal 2017. In precedenza, nel 2016, è stato team principal della Renault. “Siamo felici di dare il benvenuto in Ferrari a Fred Vasseur come nostro team principal – lo accoglie Benedetto Vigna, amministratore delegato Ferrari – Nel corso della sua carriera ha unito con successo i suoi punti di forza tecnici, grazie alla sua esperienza in qualità di ingegnere, a una costante capacità di stimolare il meglio nei suoi piloti e nei suoi team. Questo approccio e la sua leadership sono ciò di cui abbiamo bisogno per far crescere la Ferrari con rinnovata energia”. “Sono molto felice e onorato di assumere la guida della Scuderia Ferrari come team principal – commenta da parte sua Vasseur – Per me, un appassionato di motorsport da tutta la vita, la Ferrari ha da sempre rappresentato l’apice del mondo delle corse. Non vedo l’ora di lavorare con il team talentuoso e appassionato di Maranello, per onorare la storia e l’eredità della scuderia e per conseguire dei risultati per i nostri tifosi in tutto il mondo”.
– foto ufficio stampa Ferrari –
(ITALPRESS).

“6 personaggi”, al Temple Theater di Sassuolo va in scena una nuova lettura del capolavoro di Luigi Pirandello

“6 personaggi”, al Temple Theater di Sassuolo va in scena una nuova lettura del capolavoro di Luigi PirandelloPer concludere la prima metà della stagione teatrale 2022/2023 nella Casa nel Parco di Sassuolo, la compagnia STED ha scelto di presentare al pubblico una rielaborazione dei “Sei personaggi in cerca d’autore”. Questa interpretazione avrà come filo conduttore l’idea originale del premio nobel siciliano, ma nei suoi protagonisti saranno presenti caratteristiche contemporanee e avranno un trascorso simile al nostro anche se ancorati all’originale.

L’opera ambisce a contestualizzare nel presente e nelle vicende di attori e attrici del 2022 il dramma di cui ci parla Pirandello da esattamente un secolo: l’abisso che esiste tra Oggettivo e Soggettivo, tra Individuo e Collettività. Cosa può fare infatti il teatro per risolvere questo conflitto? Che strumenti ha per farlo?

La ricerca artistica della compagnia STED si interrogherà proprio su questo nel prossimo weekend: per la regia di Tony Contartese venerdì, sabato e domenica andrà in scena uno spettacolo che vede coinvolti sul palcoscenico del Temple Theater dieci protagonisti che rifletteranno tra di loro e con il pubblico sulla dicotomia impossibile rappresentata da Realtà vissuta e Finzione narrata. Reale e surreale si fondono nella finzione di una messa in scena che vuol recuperare la dignità della persona in un percorso denso di sentimenti ed emozioni.

Vi invitiamo a vedere i nostri “6 Personaggi” debuttare venerdì 16 alle 20:30 al Temple Theater di Sassuolo, con repliche sabato 17 e domenica 18 dicembre.

“Ah sì? Le sembra un mestiere da pazzi, il nostro?”

“Eh, far parer vero quello che non è; senza bisogno, signore: solo per giuoco… Non è ufficio degli attori dar vita sulla scena a personaggi fantasticati? “

6 Personaggi

con: Malik Cherif, Bianca Ferretti, Catia Gallotta, Rosita Martinelli, Marco Marzaioli, Marina Meinero, Irene Quartana, Mia Russell, Giacomo Stallone, Dario Tamasi.

regia di Tony Contartese

Venerdì 16 ore 20,30, sabato 17 ore 20,30 – domenica 18 ore 17,00

 

Partecipazione: nuovi progetti, 68 richieste di contributo alla Regione da parte di enti locali e Terzo settore, associazioni, cooperative sociali

Partecipazione: nuovi progetti, 68 richieste di contributo alla Regione da parte di enti locali e Terzo settore, associazioni, cooperative sociali
Paolo Calvano (foto di Pietro Ballardini – copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.)

Sessantotto progetti finanziabili per accompagnare la transizione ecologica, coinvolgere donne e giovani, come prevede lo stesso Pnrr, e promuovere la cultura della legalità.
Sono i dati relativi al Bando Partecipazione 2022, uno dei principali strumenti previsti dalla legge regionale attraverso cui l’Ente svolge la propria azione di sostegno ai percorsi di democrazia partecipativa, con cui saranno sostenuti interventi in favore del dialogo tra amministrazioni pubbliche e cittadini.

La Regione stanzia 530mila euro per finanziare, con un contributo al massimo di 15.000 euro, questi nuovi progetti partecipativi sul territorio emiliano-romagnolo stilando una graduatoria tra i 68 giunti in viale Aldo Moro.

“I processi partecipativi sono importanti- commenta l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano- perché danno qualità alla democrazia. Ma soprattutto sono una occasione per mettere al centro i cittadini nelle scelte delle amministrazioni. Coinvolgere e ascoltare per costruire insieme la comunità di domani. Partecipare significa coltivare la democrazia, e in Emilia-Romagna la partecipazione è un percorso, non un punto di arrivo. Nell’ultimo triennio abbiamo investito oltre un milione e mezzo di euro attivando interventi per due milioni di euro. Ed è un dato certamente positivo il fatto che sono notevolmente aumentate, in questa edizione, le domande presentate da soggetti del Terzo settore, volontariato, Csv, associazioni, cooperative sociali”.

Le richieste in cifre
Delle domande presentate 11 riguardano la provincia di Bologna e Ravenna, 10 quelle di Modena, 9 Ferrara e Reggio Emilia, 7 Piacenza, 5 Parma, 4 Rimini e 2 Forlì-Cesena. Delle 68 domande, 43 sono state presentate da soggetti pubblici e 25 da soggetti privati mentre lo scorso anno sono state solo 14 su un totale di 70 complessive. Dei 43 soggetti pubblici, la maggioranza, cioè 31 domande sono state presentate da Comuni, mentre sono 6 quelle presentate da Unioni di Comuni e 6 da altri soggetti pubblici, tra cui un Istituto scolastico superiore. Infine, dei 31 comuni partecipanti, 8 hanno una popolazione inferiore a 5mila abitanti, nella maggior parte dei casi realtà delle aree montane del territorio.

Il bando prevede una riserva di 12 posti per i progetti presentati da Unioni di Comuni, Comuni con meno di 5mila abitanti, comuni sorti da fusioni, posti in aree interne o montane.

La graduatoria, prevista tra 30 giorni, sarà pubblicata sul Burert e sulla pagina web dedicata al Bando Partecipazione 2022.

E-distribuzione presenta la rete elettrica del futuro dell’Emilia Romagna all’assessore regionale Vincenzo Colla

E-distribuzione presenta la rete elettrica del futuro dell’Emilia Romagna all’assessore regionale Vincenzo CollaUna rete elettrica più resiliente, più innovativa, più digitalizzata e più sostenibile. E- Distribuzione, società del Gruppo Enel, guarda alla rete elettrica del futuro dell’Emilia Romagna con un robusto piano di sviluppo delle infrastrutture e un ambizioso investimento triennale finalizzato a garantire un elevato standard qualitativo per gli oltre 2, 5 milioni di clienti emiliano-romagnoli. Sono questi i temi al centro dell’incontro tra il responsabile di E-Distribuzione Area Emilia Romagna Christian D’Adamo, il referente Enel Emilia Romagna Affari Istituzionali e Sostenibilità Massimiliano Bega con l’Assessore regionale allo sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione Vincenzo Colla, presso la sede bolognese del Centro Operativo di E-Distribuzione, nodo nevralgico per la gestione in tempo reale della rete elettrica di distribuzione regionale.

Entro il 2024 E-Distribuzione investirà sul territorio regionale oltre 500 milioni di euro dedicati in gran parte allo sviluppo, al rinnovo e alla digitalizzazione del sistema elettrico sempre più strategico e centrale nel processo di transizione energetica e nel raggiungimento della neutralità carbonica. Obiettivi che sono anche supportati dal crescente numero di produttori di fonti rinnovabili connessi alla rete elettrica, che in Emilia Romagna hanno superato i 111 mila, con una potenza istallata di circa 3 gigawatt.

Nel corso dell’incontro E-Distribuzione ha evidenziato come, grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni per rendere la rete elettrica più resiliente e un’attenzione sempre più crescente verso il cliente, la qualità del servizio elettrico in Emilia Romagna si sia attestata come la migliore d’Italia, con una durata media annua di interruzione del servizio di 22 minuti, ben al di sotto del livello obiettivo regionale indicato da ARERA(Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente).

In questo contesto l’azienda elettrica ha confermato che, entro il 2024, tutti i cittadini emiliano romagnoli saranno dotati dei nuovi Open Meter, i contatori elettronici di ultima generazione, che offriranno ai cittadini informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi e consentiranno di abilitare i servizi innovativi di domotica, oltre che la gestione avanzata della rete.

L’incontro è stata anche l’occasione per visitare il Centro Operativo di E-Distribuzione, recentemente rinnovato nel segno delle migliori tecnologie esistenti, che presiede, vigila e monitora 24 ore su 24 la rete elettrica di distribuzione emiliano-romagnola, gestendo in tempo reale gli impianti oltre che coordinando gli interventi sul campo sia in caso di eventi accidentali che di lavori programmati.

Il Centro Operativo di E-Distribuzione rappresenta un luogo strategico per il sistema Emilia-Romagna – ha affermato Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo economico e green economy della Regione Emilia-Romagna-. Il Piano di sviluppo del gruppo certifica un grande investimento che sarà fondamentale per accompagnare la transizione energetica nella nostra regione, dove si stanno per avviare forti investimenti in energie rinnovabili. Proprio per agevolarne la preventiva progettazione e programmazione, evitando l’effetto imbuto, abbiamo condiviso l’idea di istituire un tavolo tecnico di confronto che coinvolgerà tutti i soggetti interessati”.

“Con il nostro piano di sviluppo programmato fino al 2024 – ha dichiarato Christian D’Adamo – rinnoviamo ulteriormente la rete elettrica della regione adeguandola alle sfide del futuro, agli obiettivi della transizione energetica, aumentando la capacità della rete di favorire la connessione di impianti rinnovabili, puntando così alla elettrificazione dei consumi e alla neutralità carbonica entro il 2030, a beneficio dei cittadini e delle imprese che operano sul territorio”.

 

 

Programma di chiusure notturne su A1 e A14

Programma di chiusure notturne su A1 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di giovedì 15 alle 6:00 di venerdì 16 dicembre, sarà completamente chiusa la stazione di Terre di Canossa, in entrata e in uscita.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Parma;

-dalle 22:00 di venerdì 16 alle 6:00 di sabato 17 dicembre, sarà completamente chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata e in uscita,
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord o di Terre di Canossa Campegine.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, in entrambe le direzioni – verso Ancona e Bologna, prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 12 alle 6:00 di martedì 13 dicembre. Di conseguenza, saranno regolarmente aperte le aree di servizio “Sillaro ovest” e “Sillaro est” ed aperta anche l’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona e Bologna.

 

Taglio del Mit ai fondi residui per le piste ciclabili urbane, Corsini: “Decisione che non tiene conto di emergenza climatica e benessere dei cittadini”

Taglio del Mit ai fondi residui per le piste ciclabili urbane, Corsini: “Decisione che non tiene conto di emergenza climatica e benessere dei cittadini”“Mentre in tutta Europa si punta, giustamente, a potenziare le piste ciclabili urbane, in Italia vogliono azzerare i fondi. Una decisione anacronistica che non tiene conto dell’emergenza climatica e del benessere di chi vive in città. E che sconfessa anche l’ottimo lavoro svolto dai Comuni negli ultimi anni che, insieme a noi, hanno lavorato per potenziare e mettere in sicurezza le reti ciclabili molto apprezzate da cittadini e turisti”.

Così l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità e Turismo, Andrea Corsini, sulla decisione del Mit di azzerare il fondo residuo da 94 milioni di euro per le piste ciclabili urbane per gli anni 2023 e 2024.

“Un passo indietro insensato- prosegue l’assessore-, per questo mi sono già attivato presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché i fondi vengano ripristinati e chiederò la collaborazione dei parlamentari dell’Emilia-Romagna per sostenere questa importante misura. Il cambiamento climatico non si contrasta a chiacchiere o partecipando a riunioni. Occorrono strategie, progetti e risorse. E considerato che i fondi in bilancio sono oggettivamente briciole- chiude- la decisione di cancellarli con un tratto di penna appare ancora più grave e ingiustificata”.

Chiusure programmate su Ramo Verde e A13

Chiusure programmate su Ramo Verde e A13Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di manutenzione degli impianti luce, dalle 22:00 di mercoledì 15 alle 6:00 di giovedì 16 dicembre, sarà chiuso lo svincolo che dal Ramo Verde immette sulla Tangenziale di Bologna, per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale ed è diretto verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.

In alternativa, si consiglia di percorrere la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio/A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 2 “Borgo Panigale” e rientrare dallo stesso verso San Lazzaro / A14.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, nelle due notti di mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Rovigo, in entrata in entrambe le direzioni – verso Bologna e Padova – e in uscita per chi proviene da Padova, per consentire attività di ispezione del cavalcavia di svincolo.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Boara o di Rovigo sud Villamarzana.

 

Il Concerto di Natale della Corale Puccini

Il Concerto di Natale della Corale PucciniLa scuola corale “Giacomo Puccini” di Sassuolo offrirà ai sassolesi e a tutti gli appassionati, anche quest’anno, il tradizionale Concerto di Natale che si terrà sabato prossimo 17 dicembre, a partire dalle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Newmann, in via Rovigo 2 (zona parco).

Verrà presentato l’evento musicale ““Franck, Faure, Bizet nella Parigi del secondo ottocento”, un omaggio ai tre grandi compositori francesi ed in particolare a Cesar Franck del quale si festeggia, quest’anno, il 200° anniversario della nascita.

Verranno confrontati i diversi stili compositivi di musica religiosa, in particolare dell’inno liturgico “Tantum Ergo” e si culminerà con l’esecuzione del pregevole e maestoso Te Deum, scritto nel 1858 da George Bizet.

Nutrito il numero degli esecutori: oltre al coro, i solisti Serena Daolio soprano, Yoriko Okai soprano, Riccardo Gatto tenore, Giulio Riccò baritono, affiancati dagli strumentisti paola Harbertson violoncello, Francesca Triolo arpa, Lorenzo Saguatti flauto, Gian Marco Malagoli tromba e Matteo Rovatti percussioni.

Francesco Saguatti e Simone Guaitoli si alterneranno nella direzione e nell’accompagnamento dei brani.

L’evento, ad ingresso libero, ha il patrocinio del Comune di Sassuolo, la collaborazione del Circolo Amici della Lirica ed il sostegno economico della Fondazione di Modena e di alcune aziende ceramiche del territorio.

Il concerto verrà replicato a Modena, domenica 18 dicembre alle ore 16, nella chiesa di Gesù Redentore.

Scadenza saldo IMU il 16 dicembre 2022

Scadenza saldo IMU il 16 dicembre 2022Ricordiamo che il 16 dicembre 2022 scade il termine per effettuare il versamento del saldo IMU dell’annualità in corso.

Le aliquote IMU 2022 sono state approvate con delibera di Consiglio comunale n. 62 del 20/12/2021 e n.10 del 28/03/2022, disponibili sul sito del Comune (sezione Servizi – Tributi, imposte e tasse – IMU).

L’IMU è un tributo in autoliquidazione, pertanto il contribuente deve provvedere autonomamente ad effettuare il calcolo ed il versamento. Il pagamento è effettuato con modello F24 senza commissioni.

Il Comune di Sassuolo ha messo a disposizione un calcolatore sul proprio sito all’indirizzo: https://www.riscotel.it/calcoloimu/?comune=i462

Via libera del Consiglio al Bilancio 2023 della Provincia di Modena

Via libera del Consiglio al Bilancio 2023 della Provincia di ModenaVia libera del Consiglio provinciale al bilancio 2023 e al Documento unico di programmazione (Dup) dove sono previsti gli investimenti della Provincia di Modena nei prossimi tre anni, che sono pari a quasi 73 milioni di euro già finanziati su strade e scuole superiori di cui oltre 61 milioni nel 2022, provenienti in parte anche dal Pnrr.

Per Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, «il prossimo sarà un anno di svolta per le Province che sono di nuovo protagoniste a sostegno delle ripresa; ci attendiamo da Governo e Parlamento una riforma della governance per rafforzare l’azione dell’ente e il potenziamento degli organici per far fronte alla mole degli investimenti previsti, a partire dall’ultimo tratto della nuova Pedemontana che completa un progetto fondamentale per il territorio, alla tangenziale di San Cesario, al grande sforzo sull’edilizia scolastica con i miglioramenti sismici ed energetici e la realizzazione di nuovo plessi per accogliere il crescente numero di studenti delle scuole superiori modenesi».

Il prossimo anno le risorse investite sulla viabilità ammontano a oltre 36 milioni di euro, tra cui gli interventi sui ponti, le manutenzioni delle stradali, su frane e dissesti in Appennino, i nuovi tratti della Ciclovia del Sole tra Concordia e Mirandola.

Sulla scuola, sempre nel 2023, sono previsti circa 25 milioni di investimenti, messi a disposizione dal Governo con le risorse del Pnrr, tra cui il miglioramento sismico del polo Cavazzi Sorbelli Marconi a Pavullo, e della palestra dell’istituto Meucci di Carpi, oltre alla realizzazione già in corso del nuovo edificio scolastico all’istituto Formiggini di Sassuolo e al miglioramento strutturale del Barozzi di Modena.

Durante l’illustrazione del bilancio la sindaca di Formigine e consigliera Maria Costi ha sottolineato che «gli investimenti messi in campo sono significativi e testimoniano il grande lavoro del personale della Provincia, sia in fase di programmazione che di attuazione delle opere. La Provincia ha di fronte sfide importanti e il piano previsto per la crescita del territorio conferma la centralità dell’ente nella pianificazione e nello sviluppo della comunità modenese e il fatto che il bilancio sia stato adottato e approvato senza voti contrari, ne dimostra la qualità».

Il bilancio è stato approvato all’unanimità dai presenti in consiglio.

GLI INVESTIMENTI SULLA VIABILITÀ: PONTI, MANUTENZIONI, GRANDI STRADE E MOBILITÀ DOLCE

Gli interventi di manutenzione sui ponti, tra cui il ponte sul Panaro a Spilamberto e sul ponte di Savoniero a Palagano, sulla base di un piano da quasi 36 milioni di euro che riguarda oltre 40 ponti; le manutenzioni della rete dei quasi mille chilometri di strade provinciali, i nuovi tratti della Ciclovia del Sole tra Concordia e Mirandola e a Finale Emilia per quasi due milioni e 500 mila euro, fino agli interventi su frane e dissesti in Appennino. Sono solo alcuni degli interventi sulle strade previsti nel Piano investimenti della Provincia fino al 2025 a cui si aggiungono i lavori già avviati come la tangenziale di S.Cesario sul Panaro, e il tratto conclusivo della nuova Pedemontana.

Per la Provincia, inoltre, potrebbero arrivare anche le risorse del fondo Autobrennero, pari a 60 milioni di euro, destinate a migliorare la viabilità di collegamento con la A22 e legati alla concessione autostradale, per finanziare opere viarie tra le quali figurano l’ammodernamento della provinciale 4 Fondovalle Panaro e il secondo stralcio della tangenziale di Camposanto.

La Provincia ha la competenza su una rete di quasi mille chilometri di strade provinciali con 167 ponti di maggiori dimensioni, cioè con una “luce” superiore ai sei metri, compresi i nove ponti presenti sul tratto della statale 12 tra Lama Mocogno e Pievepelago (tra cui spicca il ponte sul rio Tagliole a Pievepelago) diventato provinciale dallo scorso anno nell’ambito del passaggio all’Anas di 127 chilometri di strade provinciali.

25 MLN PER LE SCUOLE, ANCHE DAL PNRR: NUOVI EDIFICI A MODENA E SASSUOLO, PIÙ MANUTENZIONI

Un nuovo edificio scolastico nell’area del polo Da Vinci di Modena, la nuova sede del Formiggini a Sassuolo, le ristrutturazioni allo Spallanzani di Castelfranco Emilia, i miglioramenti sismici al Barozzi, Fermi e Corni di Modena e al Morante di Sassuolo e la nuova palestra del polo Cavazzi, Sorbelli, Marconi di Pavullo.

Sono alcuni tra gli interventi principali, già finanziati, previsti nelle scuole superiori modenesi nel Piano triennale degli investimenti 2023-2025 della Provincia di Modena.

Il programma comprende, solo nel 2023, circa 25 milioni di investimenti, messi a disposizione dal Governo con le risorse del Pnrr, tra cui il miglioramento sismico del polo Cavazzi Sorbelli Marconi a Pavullo, e della palestra dell’istituto Meucci di Carpi, oltre alla realizzazione già in corso del nuovo edificio scolastico all’istituto Formiggini di Sassuolo, mentre sono in programma un nuovo edificio scolastico al Muratori di Modena, il rifacimento della copertura dell’Istituto Vallauri di Carpi e la ristrutturazione dell’ex Ramazzini di Modena come nuovo edificio scolastico per il Fermi.

Come ha sottolineato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, durante la presentazione del piano al Consiglio provinciale, «si tratta di un ammontare di risorse significativo, che testimonia la centralità delle Province sulla progettazione scolastica. Puntiamo sulla sicurezza, servizi e dotazioni tecnologiche più moderne ma anche nuovi spazi per far fronte all’aumento costante degli iscritti».

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici con oltre 35 mila studenti che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.

“Little boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica”, giovedì in Auditorium a Maranello

“Little boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica”, giovedì in Auditorium a Maranello
(foto fornita da ATER Fondazione)

Siamo al secondo appuntamento della nuova stagione dell’Auditorium: giovedì 15 dicembre è in scena “Little boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica”, monologo dell’attore, scrittore e divulgatore Roberto Mercadini con le musiche dal vivo di Dario Giovannini. Come recita il sottotitolo, in questo monologo si racconta – con ironia e orrore – la storia della bomba atomica, ovvero della “Little boy”, alla lettera “ragazzino”: questo è il nome in codice della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.

Con un sarcasmo atroce, si è dato un nomignolo affettuoso all’ordigno che provocherà la più grande strage di tutti i tempi: 160 000 vittime. Questa storia è tutta così, dall’inizio alla fine, ossia dai primi risultati della fisica quantistica all’esplosione. Piena di estremi che si toccano, piena di ironia e di orrore, di calcoli perfetti e di casualità assurde, genio e idiozia, domande che hanno troppe risposte o che non ne hanno nessuna.

Ed è piena anche di “little boys”, di “ragazzini”: Niels Bohr che, ancora studente, sbalordisce il suo insegnante di fisica con una risposta apparentemente sconclusionata; Werner Heisenberg che a soli 21 anni sarà già collaboratore di Bohr e che vincerà il premio Nobel a 31; Enrico Fermi che a 14 anni darà già segno di una intelligenza quasi inquietante divorando un libro apparentemente illeggibile: un testo di fisica del 1800, scritto in latino e lungo 900 pagine.

Biglietti: 16 – 18 euro -mercoledì dalle 10 alle 12.30 – negli orari di programmazione del cinema – il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello stesso – online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Auditorium Enzo Ferrari via Nazionale 78 – Maranello (MO) tel. 0536 943010 – auditoriumferrari@gmail.com

Prenotazioni via e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com.

Il progetto europeo Climax cresce a Casa Corsini

Il progetto europeo Climax cresce a Casa CorsiniPer il progetto europeo Climax, che vede attuazione anche a Casa Corsini del Comune di Fiorano Modenese, è iniziata la fase della formazione per docenti. Gli insegnanti parteciperanno a workshop online per poi sviluppare autonomamente una lezione da portare in classe e sperimentare coi ragazzi i laboratori su clima e tecnologia ideati dal progetto.

Le attività dei workshop, dedicate a insegnanti attivi in Slovacchia, Italia, Austria e Grecia, vengono realizzate sotto la guida degli esperti dell’associazione Lumen di Casa Corsini e di E3Stem, realtà greca attiva nell’ambito della tecnologia educativa.

Climax (CLIMAte coalition eXchange of best practices) è un progetto europeo rivolto agli studenti dagli 8 ai 16 anni incentrato su cambiamento climatico e connessioni con le materie Stem (science, technology, engineering and mathematics) che vede anche l’impegno di Casa Corsini di Fiorano.

Gli insegnanti parteciperanno alla formazione per poter poi sperimentare nelle proprie aule il toolkit ideato nell’ambito del progetto e dedicato a insegnanti, ragazze e ragazzi: si tratta di un insieme di laboratori di Stem Education sul tema del cambiamento climatico su quattro livelli di competenza, ognuno dei quali composto da sei laboratori della durata di un’ora. Di questi quattro livelli, due riguardano laboratori digitali e due laboratori unplugged senza la necessità di tecnologie. Gli studenti si avvicineranno al tema del cambiamento climatico, alle opportunità per mitigarlo scoprendo come il clima sia influenzato da fattori geologici e umani.

Climax ha una durata di due anni e conta sulla collaborazione di cinque partner provenienti da Slovacchia, Italia, Austria e Grecia. Il progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus Plus, vede la partecipazione dell’associazione di promozione sociale Lumen attiva a Casa Corsini, la struttura dedicata all’innovazione sociale del Comune di Fiorano Modenese che ospita le attività progettuali.

Regolarmente aperta in A1 l’entrata della stazione di Fiorenzuola

Chiusa per una notte sulla A1 la stazione di ParmaSulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura dell’entrata della stazione di Fiorenzuola, prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 12 alle 5:00 di martedì 13 novembre.

Fiorano modenese: solidarietà alle donne e al popolo iraniano

Fiorano modenese: solidarietà alle donne e al popolo iranianoIn Iran la repressione di chi protesta per il rispetto dei diritti umani e la fine delle discriminazioni nei confronti delle donne, in continua ad essere pesante.

La consigliera delegata alle Pari Opportunità del Comune, Maria Luisa Cuoghi, evidenzia come il Consiglio comunale di Fiorano Modenese abbia approvato all’unanimità un ordine del giorno di solidarietà alle donne e al popolo iraniano.

Questo il testo dell’odg.

“Non potevamo più stare in silenzio di fronte ad attacchi violenti che stanno scatenando fra le donne iraniane una protesta giusta. In Iran studentesse e studenti iraniani, dopo la morte di Mahsa Amini, a seguito di un arresto avvenuto per non aver indossato un indumento come la regola religiosa impone, stanno portando avanti una massiccia protesta della società civile, giovani e donne in testa.

Una protesta di massa, per il rispetto dei diritti umani e la fine delle discriminazioni nei confronti delle donne.

La risposta del regime è stata una sanguinosa repressione che ha già prodotto decine di vittime, migliaia di arresti e un numero incalcolabile di violenze e torture.

Il pugno di ferro contro le manifestazioni di piazza non ferma però la protesta delle donne iraniane , la rivolta si è trasformata in una sfida aperta al regime.

Negli ultimi giorni migliaia di persone sono scese in piazza in tutto il paese: ma a differenza del passato, la rabbia ha contagiato uomini e donne, giovani e meno giovani.

Soprattutto, la protesta delle donne iraniane sembra oltrepassare le divisioni etniche all’interno dell’Iran.

Oggi il dolore nazionale per la morte di questa giovane donna, divenuta l’emblema dell’ingiustizia quotidiana a cui ogni iraniana è soggetto, sembra essere capace di smantellare vecchie distanze e tensioni sociali.

Riteniamo doveroso mostrare tutta la nostra solidarietà alle donne e agli uomini che hanno il coraggio di scendere in piazza e pretendere il rispetto dei diritti umani. La battaglia delle donne iraniane riguarda tutti noi.

Le nostre libertà acquisite comportano la responsabilità di prendere posizione; nella consapevolezza che i diritti vanno sempre difesi perché potrebbero non essere per sempre. Considerato che l’Iran fa parte dell’Onu dal 24 ottobre 1945, chiediamo al governo dell’Iran di interrompere questo modo violento di silenziare la voce della parità di diritti e di libertà richiesta delle donne e dal popolo iraniano. Chiediamo che sia rispettata la Dichiarazione dei diritti universali adottata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite , di cui esso stesso fa parte. Chiediamo che l’Ordine del Giorno sia inviato al Governo italiano, al Ministero degli Esteri, all’Ambasciata e al Consolato iraniano in Italia.

Sciopero nazionale dal 13 al 16 dicembre 2022 dei distributori di carburanti sulle autostrade

Sciopero nazionale dal 13 al 16 dicembre 2022 dei distributori di carburanti sulle autostradeEcco la lista dei distributori di carburante, disponibile anche on line sul portale della Regione Emilia-Romagna, aperti in occasione dello sciopero nazionale degli impianti della rete autostradale, compresi tangenziali e raccordi, indetto per i giorni dal 13 al 16 dicembre 2022.

Gli impianti che nella regione devono garantire il servizio per tutta la durata dello sciopero, che andrà esattamente dalle ore 22 di martedì 13 dicembre alle ore 22 di venerdì 16 dicembre.

AUTOSTRADA DIREZIONE AREA DI SERVIZIO KM
A1 Da Milano a Napoli SECCHIA OVEST 156
A1 Da Napoli a Milano RONCOBILACCIO EST 243
A1 Da Napoli a Milano SAN MARTINO EST 114
A13 Da Padova a Bologna PO OVEST 43
A14 diramazione Da Bologna a Taranto S. EUFEMIA OVEST 20
A14 diramazione Da Taranto a Bologna S. EUFEMIA EST 20
A14 Da Taranto a Bologna RUBICONE EST 111
A14 Da Bologna a Taranto RUBICONE OVEST 111
A21 Brescia – Piacenza – Torino NURE NORD 166
A22 Da Brennero a Modena CAMPOGALLIANO OVEST 309

 

# ora in onda #
...............