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Con università, imprese e centri di ricerca l’Emilia-Romagna si conferma regione attraente per i giovani

Con università, imprese e centri di ricerca l’Emilia-Romagna si conferma regione attraente per i giovani
Assessore Colla a presentazione Ricerca Cattaneo

L’Emilia-Romagna è una delle realtà a livello nazionale maggiormente in grado di richiamare giovani studenti e di valorizzarne le competenze nel mercato del lavoro.
L’Emilia-Romagna è una regione attraente grazie anche alla mobilità di studenti, calamitati dagli atenei lungo tutto la via Emilia, e al capitale umano che trova un terreno fertile nell’articolato sistema di imprese (e della ricerca) nel quale investire le proprie capacità e aspettative.

E, ancora, una regione che indiscutibilmente si conferma, a livello nazionale ed europeo, area a elevata intensità lavorativa: occupazione da record con gli occupati in percentuale sulla popolazione in età attiva che variano dal 63,95% del 2000 al 67,71% del 2020, valori che sono significativamente più elevati non solo rispetto al dato nazionale (52,8% e 57,47%) ma anche a quelli registrati nel resto delle regioni del Nord Italia (59,89% e 65,62%).

La fotografia arriva da una ricerca, commissionata dalla Regione all’Istituto Cattaneo, che ha approfondito, nell’arco degli ultimi decenni, l’impatto dell’evoluzione demografica emiliano-romagnola sul sistema produttivo e sui percorsi lavorativi e di vita delle nuove generazioni.
Il rapporto dell’Istituto Cattaneo (scaricabile da questo link) che ha toccato a 360 gradi, sempre per leggere l’universo dei giovani, anche i temi della fecondità, dell’immigrazione, della parità di genere, famiglia, figli, secolarizzazione, partecipazione politica e associativa nonché l’utilizzo dei media, tradizionali e nuovi.

Oggi a Bologna, in Sala Borsa, la presentazione dello studio con il professor Asher Colombo, presidente Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo, Paolo Barbieri (docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università di Trento), Roberto Impicciatore (docente di Demografia dell’Università di Bologna) e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e relazioni internazionali, Vincenzo Colla.

Nel corso del suo intervento, Colla ha evidenziato “la necessità di progettare una nuova economia sociale per l’Emilia-Romagna per la ricucitura delle nostre comunità e di una maggior qualificazione nel settore dei servizi, con misure regionali che tocchino anche il terziario, oggi anello debole del mercato del lavoro in quanto più precario, frammentato e sottopagato”.
Dal convegno, inoltre, è arrivata la conferma che nelle prossime settimane la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, varerà un progetto di legge regionale su ‘Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna’.

Tante luci sulle opportunità per le nuove generazioni in Emilia-Romagna, ma ci sono anche alcune ombre. Come, ad esempio, i fenomeno dei ragazzi che non studiano e non lavorano (Neet, Not in education employment or training),  sotto-occupazione e l’aumentata dualizzazione del mercato del lavoro che in Emilia-Romagna come nel resto del paese, colpisce in primo luogo i giovani e le giovani donne, i più a rischio di precariato e di basso salario (la concentrazione di lavoratori a basso salario è estremamente elevata nella fascia di età 15-24 dove è stabilmente attorno al 40% dei giovani lavoratori).

“Una bussola che ci dice dove andare e quali scelte fare per imboccare la strada giusta. Abbiamo a disposizione -spiega l’assessore Colla- una rigorosa e aggiornata analisi utile a comprendere le implicazioni dell’attuale evoluzione demografica in regione, in grado di valutare l’impatto di questo fenomeno sul futuro del mercato del lavoro, del sistema produttivo, e sui percorsi lavorativi e di vita delle nuove generazioni, particolarmente toccate dalla pandemia e dalle diverse crisi generatesi in questi anni. Le conoscenze prodotte si offrono come una solida base per la programmazione degli interventi che saranno attuati in Emilia-Romagna anche attraverso Pnrr e Fondi europei”.

Attrattività fa rima anche con Università
Uno dei più importanti motori di attrattività è costituito dal sistema universitario. Infatti, dopo un periodo di crescita demografica sostenuta, la popolazione dell’Emilia-Romagna si è sostanzialmente stabilizzata, a differenza di altre regioni che sono già in calo.
Questa dinamica è principalmente legata ai flussi da fuori regione. Senza immigrazione la popolazione dell’Emilia-Romagna sarebbe in calo da oltre trent’anni a causa della bassa fecondità e della struttura per età invecchiata. La dinamicità demografica è sostenuta sia dai flussi dall’estero (soprattutto nel primo decennio del secolo) sia dalla persistente attrattività verso le altre regioni d’Italia: gli arrivi da altre regioni contano 37 mila iscrizioni annue in media negli ultimi dieci anni, per l’80% italiani (a fronte di circa 26 mila cancellazioni).
Il saldo tra immatricolati provenienti da altre regioni e residenti immatricolati fuori regione evidenzia che l’Emilia-Romagna si configura come una delle regioni migliori a livello nazionale in grado di attrarre e valorizzare le competenze dei giovani studenti: al secondo posto a livello nazionale dietro solo la Lombardia ma prima per saldo rispetto al numero di abitanti.

Appuntamenti e laboratori per bambini domenica tra le Salse di Nirano ed il Castello di Spezzano

Appuntamenti e laboratori per bambini domenica tra le Salse di Nirano ed il Castello di SpezzanoArriva un altro appuntamento per i più piccoli alle Salse di Nirano! Domenica 20 novembre, con ritrovo alle ore 15.30 presso Cà Rossa, avremo il laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 10 anni “Tracce d’autunno”, dove scopriremo insieme cosa nasconde la stagione che stiamo attraversando. Andremo alla ricerca di tesori per costruire il nostro piccolo bosco d’autunno. Consigliamo abbigliamento adeguato ad uscire anche in caso di maltempo.

A cura di Ecosapiens e La Lumaca, l’attività necessita di prenotazione attraverso il form rintracciabile sul sito o sulle pagine social del Comune. Info: salse.nirano@fiorano.it oppure 342/8677118.

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Nuova tappa anche per la rassegna dedicata ai bambini che si svolge al Castello di Spezzano. Domenica 20 novembre alle 16.00 ci aspetta infatti il secondo appuntamento di “Misteri e Magie in galleria”, animazioni per piccoli esploratori dai 4 ai 9 anni, intitolato “Tradizioni cortesi: doni e meraviglie al Castello”.

Tutti i successivi appuntamenti si svolgeranno sempre di domenica, dalle 16.00 alle 18.00, e per ciascuno oltre all’animazione sono previsti un piccolo laboratorio e la merenda. È obbligatorio prenotarsi tramite la mail castellospezzano@gmail.com; il costo è di 5 euro a bambino. Gli accompagnatori hanno accesso libero, e possono sostare nel museo o visitare il Castello, dal momento che l’attività è riservata ai più piccoli. Per tutte le info contattare il numero 335/440372.

Difesa del suolo e della costa: finanziati 76 interventi per la sicurezza di fiumi, versanti franosi e litorali

Difesa del suolo e della costa: finanziati 76 interventi per la sicurezza di fiumi, versanti franosi e litoraliSettantasei interventi, dalla montagna alla costa passando per le colline, le pianure e le valli dei bacini dei fiumi. Saranno realizzati con oltre 61 milioni di euro assegnati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) all’Emilia-Romagna: fondi che verranno utilizzati per mettere in sicurezza fiumi, versanti e costa in territori colpiti da eventi meteo particolarmente intensi.

La Giunta regionale ha dato il via libera all’Accordo con il Dipartimento nazionale di protezione civile che fissa competenze, tempi e modalità per la realizzazione dei cantieri.

“Si tratta del primo Accordo con una Regione siglato su scala nazionale, necessario per rendere operative le risorse: serve agire infatti con celerità perché l’intesa riguarda interventi di grande importanza- afferma Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Difesa del suolo e della costa-. Ora- aggiunge la vicepresidente- continueremo a lavorare perché tutto proceda con rapidità e nel pieno rispetto del cronoprogramma fissato: indizione delle gare, assegnazione dei lavori, avvio e conclusione dei cantieri-. È fondamentale cogliere l’opportunità che il Pnrr ci offre- conclude Priolo-, i fondi in arrivo fanno parte di un articolato quadro di finanziamenti che la Regione sta costruendo per l’obiettivo prioritario della prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico”.

A dicembre 2021, il Dipartimento della Protezione civile aveva approvato il piano presentato dalla Regione, con 19 macro-interventi individuati dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e ammessi alle risorse europee: successivamente, i macro-interventi sono stati “dettagliati” nei 76 progetti, per i quali viene ora approvato lo schema d’Accordo.

I progetti finanziati, per provincia

Nel piacentino, con 9 milioni di euro complessivi saranno finanziati 10 interventi sui torrenti Arda, Tidone, Trebbia, Nure e Chiavenna per prevenire il rischio idraulico e per la mitigazione e il consolidamento dei movimenti franosi lungo le valli dei bacini dei fiumi Trebbia, Aveto, Nure e del torrente Arda.

Nel parmense, con 10,9 milioni di euro si lavorerà sui torrenti Parma, Baganza, Enza, Stirone e Rovacchia e nei bacini dei fiumi Taro e Ceno, oltre che sulla mitigazione e il consolidamento dei movimenti franosi del territorio. Verranno realizzati 11 interventi.

Nel reggiano, con 7,9 milioni di euro si faranno 16 interventi, con opere sui torrenti Enza, Crostolo, Tresinaro e sul fiume Secchia, e il consolidamento dei movimenti franosi lungo le valli dei bacini di fiumi e torrenti.

Diciassette interventi nel modenese dove, con 9 milioni e 450mila euro, si lavorerà per prevenire il rischio idraulico dei fiumi Secchia e Panaro e dei torrenti Tiepido, Guerro, Leo, Soltenna, Dolo, oltre che per la mitigazione e il consolidamento dei movimenti franosi nelle aree collinari e montane.

Nel bolognese, con 5 milioni di euro si eseguiranno 4 interventi per la riduzione del rischio idraulico del fiume Reno e dei sottobacini Navile, Idice, Sillaro, Samoggia e del tratto a valle del Cavo Napoleonico, oltre alla stabilizzazione della frana di Marano e alla sistemazione della sponda sinistra del fiume Reno.

Nel ferrarese, 4 milioni e 850mila euro serviranno per 3 interventi per la riduzione del rischio idraulico del canale Navigabile e per la manutenzione straordinaria delle opere di difesa costiera e di mitigazione del rischio da erosione e ingressione marina nel comacchiese.

In provincia di Ravenna arriveranno 5 milioni per 6 interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini dei torrenti Santerno, Senio e Lamone e lungo le aste di pianura dei corsi d’acqua dal Reno al Savio, oltre che per il consolidamento dei movimenti franosi nel territorio di Ravenna (comune di Brisighella).

Tre milioni e 400mila euro andranno alla provincia di Forlì-Cesena, e serviranno per 4 interventi per la riduzione del rischio idraulico nei bacini dei fiumi Montone, Ronco, Bevano, Rubicone e il consolidamento dei movimenti franosi.

Infine, nel riminese, oltre 5 milioni e 600mila euro per 5 interventi per la riduzione del rischio idraulico dei fiumi Marecchia e Uso e il consolidamento dei movimenti franosi. In programma anche interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento delle opere di difesa della costa per la mitigazione del rischio da erosione e ingressione marina nelle province di Rimini e Forlì-Cesena: soggetto attuatore, l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile di Rimini.

Giornata contro violenza donne: “Gener-iamo un mondo nuovo” spettacolo all’auditorium Ferrari di Maranello

Giornata contro violenza donne: “Gener-iamo un mondo nuovo” spettacolo all’auditorium Ferrari di MaranelloTre farfalle, tre sorelle. Sono “Las Mariposas”, le sorelle Mirabal, tre giovani donne dominicane trucidate, il 25 novembre di 82 anni fa, dagli uomini al servizio del dittatore Trujillo. Tre ragazze coraggiose, sacrificate perché lottavano per un Paese libero e democratico al fianco dei loro compagni.

A loro è dedicata la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il 25 novembre, che quest’anno Maranello celebrerà, con un solo giorno di anticipo il 24 novembre, attraverso uno spettacolo mattutino presso l’Auditorium “Enzo Ferrari” (ore 9-12, via Nazionale 78).

Tredici classi dell’Istituto di Istruzione superiore “A. Ferrari” (più di 200 studenti) assisteranno allo spettacolo che è l’evento conclusivo del progetto scolastico “Gener-iamo un mondo nuovo”, dedicato alla lotta alle discriminazioni di genere.

A questo progetto hanno partecipato molti esponenti di associazioni e istituzioni locali e provinciali, dal sindacato pensionati Spi Cgil alla Cgil di Maranello e del Distretto Ceramico, all’Arci di Modena, fino all’Anpi di Maranello e allo stesso Comune. Tutti uniti alla scuola in un percorso di educazione e sensibilizzazione, per costruire, nelle menti e nelle vite delle giovani generazioni, finalmente e concretamente, un mondo nuovo. Performance teatrali e musicali, ideate e realizzate da docenti, studentesse e studenti del Ferrari, si alterneranno a toccanti testimonianze dirette, per tre ore che si preannunciano avvincenti e coinvolgenti.

Ospite d’onore della mattinata sarà Giovanna Ferrari, autrice del libro “ Per non dargliela vinta”, (il Ciliegio Edizioni, 2012) che presenterà la vicenda drammatica che ha avuto come vittima la figlia Giulia. Infine, lo Spi Cgil donerà diverse borse di studio all’Istituto Ferrari, destinate agli studenti meritevoli della scuola.

 

Barbara Baraldi in biblioteca a Formigine

Barbara Baraldi in biblioteca a Formigine
Biblioteca Formigine (foto Franco Bertolani)

Si terrà sabato 19 novembre, alle 17 presso la biblioteca di Formigine, il secondo appuntamento della rassegna “Giallo Ginkgo”.

A presentare il suo ultimo romanzo “Cambiare le ossa”, in dialogo con lo scrittore Daniele Bresciani, sarà Barbara Baraldi.

Autrice di origine locale ma conosciuta ben oltre i confini nazionali, la Baraldi ha scritto thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti per la serie “Dylan Dog”. Il suo esordio nella letteratura poliziesca avviene sulle pagine de “Il Giallo Mondadori” con “La bambola di cristallo”. Per Giunti ha pubblicato con successo la trilogia “Aurora nel buio” (2017), vincitore del Premio Garfagnana in giallo 2017 e del NebbiaGialla 2018, “Osservatore oscuro” (2018), “L’ultima notte di Aurora” (2019) e “La stagione dei ragni” (2021).

Domenica, al Te’ delle 5 presso Villa Cuoghi a Fiorano, si parla di pace

Domenica, al Te’ delle 5 presso Villa Cuoghi a Fiorano, si parla di paceA il Te’ delle 5, domenica 20 novembre 2022 alle ore 17, presso Villa Cuoghi a Fiorano Modenese, l’Associazione Artistica INarte, il Circolo Culturale Nuraghe e il Comitato per il libro su Don Eligio,  promuovono l’iniziativa: “La guerra è una pazzia, aumentare la spesa per le armi è follia (Papa Francesco).La pace è un’utopia?”, incontro condotto da Egidio Pagani con la presidente Arci Modena Annalisa Lamazzi, la giornalista fotoreporter Annalisa Vandelli e il rettore della Università Popolare di Formigine Giuseppe Manni. Accompagnamento musicale a cura di Paola Giberti e Giorgia Miriam Pastore.

Al termine il Circolo Nuraghe offre un’apericena con prodotti sardi a offerta libera, per sostenere la pubblicazione del libro su Don Eligio Silvestri.

Il Tè delle 5 è organizzato con la collaborazione del circolo Framestorming e del Comune di Fiorano Modenese.

La necessità di confrontarsi anche a livello locale, è confermata dai più recenti avvenimenti della guerra i Ucraina e delle notizie che giungono dalle troppo guerre dimenticate che si combattono nel mondo. Soltanto l’impegno della comunità civile, ad ogni livello, può spingere i governanti ad assumere ogni possibile iniziativa di pace.

 

Domani la Giornata mondiale della prematurità

Domani la Giornata mondiale della prematuritàIn Emilia-Romagna calano i parti prematuri, aumenta la prevenzione nelle donne, si rafforza la rete dei Centri Hub in grado di offrire cure neonatali intensive. Da Piacenza a Rimini domani, giovedì 17 novembre, si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità – World Prematurity day, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e sensibilizzare i cittadini sulla nascita pretermine.

Le Aziende sanitarie, ospedaliere ed Irccs dell’Emilia-Romagna promuovono sul territorio da domani e nei prossimi giorni numerose iniziative, tra cui dibattiti, conferenze, momenti di incontro, animazioni, attività specifiche per le famiglie e per i bambini.

“Nella nostra regione- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– le nascite pretermine possono contare su un modello organizzativo, come quello degli Hub&Spoke, in grado di assicurare un’assistenza di alto livello alle mamme e ai bambini.  Anche grazie a questo sistema virtuoso i parti prematuri sono stati ridotti e le cure neonatali infantili rafforzare, come dimostrano i dati. Proseguiamo lungo questa strada per rafforzare ulteriormente un modello di sanità pubblica che mette al centro e prende in carico le donne sin dal concepimento”.

Le nascite pretermine in Emilia-Romagna

Nel 2021, in Emilia-Romagna i nati pretermine (prima di 37 settimane di gestazione) sono stati 1.964, il 6,5% di tutti i nati vivi.  Nello specifico, nel 4,9% dei casi la nascita è avvenuta tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana (late preterm); i nati prima di 34 settimane sono l’1,6% di tutti i nati. La nascita pretermine in Emilia-Romagna è in graduale riduzione negli ultimi dieci anni e a contribuire principalmente a questa riduzione sono i late preterm.

Nasce in Centri Hub, in grado di offrire cure neonatali intensive, quasi l’85% dei neonati pretermine; questa frequenza aumenta – fino a oltre il 90% – se si considerano i nati prima di 34 settimane: un indicatore di buon funzionamento del modello organizzativo Hub & Spoke adottato dalla Regione Emilia-Romagna.

Il 92,2% delle donne in gravidanza effettua la prima visita entro la dodicesima settimana, percentuale costantemente in crescita negli ultimi cinque anni (erano 89,1% nel 2017). Una presa in carico appropriata (prima di 12 settimane di gestazione) consente di fornire informazioni, di aderire all’offerta di interventi di prevenzione e di identificare e trattare tempestivamente le condizioni devianti dalla fisiologia.

 

Le banche del latte in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono quattro le banche del latte, che raccolgono il latte da madri donatrici: Reggio Emilia, Modena, Bologna e Cesena. Quest’ultima è stata la prima ad essere inaugurata, nel 1962, mentre quella di Bologna ha festeggiato recentemente i 10 anni di attività.

Per i neonati prematuri, soprattutto quelli molto piccoli, con peso alla nascita inferiore a 1.500 grammi, essere alimentati con latte della propria madre o con latte umano donato riduce il rischio di malattie gravi (infezioni gravi e sepsi, NEC-enterocolite necrotizzante e displasia broncopolmonare) rispetto al ricevere ‘formula’, l’alimento noto commercialmente come latte artificiale.

Gli studi rilevano che per ogni 8 neonati prematuri alimentati esclusivamente con latte umano (niente formula) si evita un caso di NEC grave, ovvero c’è un neonato in meno che deve essere sottoposto a intervento chirurgico o che muore per questa complicanza.

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foto della Terapia Intensiva Neonatale Pediatria – ospedale di Ravenna: i bambini indossano le tutine realizzate dalle volontarie dell’associazione “Cuore di maglia” di Ravenna

Chiusure notturne programmate sulla A13 e sulla A1

Chiusure notturne programmate sulla A13 e sulla A1Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di sabato 19 alle 6:00 di domenica 20 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo e Boara, verso Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, SR88, Via Merlin, Viale Porta Adige, SS16 adriatica, per rientrare sulla A13 alla stazione di Boara.

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, al fine di consentire la prosecuzione del piano di lavori ammodernamento delle gallerie “Buttoli” e “Largnano”, come previsto dal programma concordato con le Istituzioni locali, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio” in direzione di Firenze, nelle quattro notti di sabato 19, domenica 20, lunedì 21 e martedì 22 novembre, con orario 21:00-6:00.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna e l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, con orario 20:00-6:00.

In tali notti, il collegamento tra Bologna e Firenze, rimarrà comunque garantito attraverso la A1 Panoramica, pertanto gli utenti diretti verso la stazione di Badia, potranno percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.
Al fine di agevolare l’utenza, la Direzione di Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia ha previsto un potenziamento del servizio di assistenza e dei presidi alla segnaletica di cantiere.

Saldo TARI 2022 comune di Fiorano: scadenza venerdì 2 dicembre

Saldo TARI 2022 comune di Fiorano: scadenza venerdì 2 dicembreInformiamo la cittadinanza che proprio in questi giorni è in corso la consegna postale dell’Avviso di Pagamento relativo al saldo TARI (Tassa Rifiuti) 2022. La scadenza per il pagamento di questa seconda rata è venerdì  2 dicembre, e sarà pari al 33,33% dell’importo dovuto sulla base delle tariffe approvate per l’anno in corso.

Il pagamento può essere effettuato attraverso F24 precompilato (allegato all’avviso) presso tutti gli sportelli bancari e postali, o mediante i servizi di home banking senza commissioni aggiuntive, oppure attraverso RID direttamente addebitato sul conto corrente.

Per qualsiasi informazione sulla TARI, per l’attivazione della domiciliazione bancaria, per la presentazione delle denunce di iscrizione/variazione/cessazione, o per qualsiasi altro chiarimento, è possibile recarsi sul sito del Comune di Fiorano Modenese oppure contattare l’Ufficio Tari preposto, attraverso le seguenti modalità: tel. 0536/833269; mail: tari.fioranomodenese@icatributi.it. Si riceve su appuntamento dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30; il giovedì dalle 14.30 alle 17.00.

A scuola d’impresa e arte con Marca Corona: nasce l’abbecedario dei giovani

A scuola d’impresa e arte con Marca Corona: nasce l’abbecedario dei giovaniMarca Corona partecipa alla XXI edizione della Settimana della Cultura d’Impresa, promossa da Confindustria, dedicando una particolare attenzione ai giovani. Tema dell’edizione 2022 è: “A scuola d’impresa”. Interpretando alla lettera la scelta di Confindustria, l’azienda di Sassuolo ha ospitato due classi del Liceo artistico Adolfo Venturi di Modena per offrirgli l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa e artistica unica con Giuseppe Stampone.

I Global Education Lab che i ragazzi hanno iniziato il 10 e l’11 novembre 2022 si concluderanno il 17 novembre con la presentazione all’artista di un loro personale abbecedario. Gli studenti sono stati chiamati a scegliere le parole per loro più rappresentative del mondo e dell’attualità e ad associarle ad un’immagine disegnata da loro. Il risultato saranno 21 opere realizzate da ciascuna classe che andranno ad arricchire il catalogo della mostra Nel Blu Dipinto, poi disponibile in Galleria Marca Corona.

Parole come Curiosità, Eleganza, Ispirazione, Qualità, Speranza, Tradizione, Vita sono state affiancate da termini più personali, come Fragilità, Help, Illusione, Karma, Nazionalità, Ossessione, Paura, Rimpianto, Specchio, Xenofobia a dimostrazione di come i giovanissimi abbiano già maturato una sensibilità e una consapevolezza rispetto alle difficoltà con cui la società si sta confrontando.

I laboratori nascono dalla mostra di Giuseppe Stampone Nel Blu Dipinto recentemente inaugurata nella Galleria Marca Corona dove, accanto ad alcune opere storiche dell’artista, viene presentato l’Abbecedario d’artista creato insieme ai dipendenti di Marca Corona.

Giuseppe Stampone, oltre che per la straordinaria abilità di disegnatore è tra gli artisti italiani più conosciuti per la continua ricerca e ideazione di progetti sviluppati per e con la comunità.

Dai suoi laboratori in Marca Corona, sono emerse 21 parole che restituiscono un’istantanea visiva dei valori dell’azienda più antica del distretto, rappresentati dalle immagini magistralmente concepite e realizzate con l’iconica – e talvolta ironica – penna Bic “blu Stampone”.

Accostare alle opere di Stampone che raccontano l’identità collettiva di Marca Corona, il vocabolario e lo sguardo dei giovani, consolida e rafforza l’impegno dell’azienda nel costruire un ponte tra ieri – la Galleria – l’oggi – gli abbecedari d’artista – e il domani – le nuove generazioni che vivranno il territorio nel prossimo futuro.

Questo intento educativo, vòlto a trasferire valori universali e identitari ai ragazzi non è nuovo per Marca Corona. Dal 2021, la Galleria dell’azienda fa parte della rete di Museimpresa contribuendo alla diffusione della storia imprenditoriale del nostro Paese con iniziative aperte alla comunità.

Aperture Straordinarie

Nell’ambito della Settimana della Cultura di Impresa sono previste alcune aperture straordinarie al pubblico di Galleria Marca Corona. Lo storico Matteo Ruini accompagnerà i visitatori con una narrazione sulle evoluzioni socioculturali ed economiche che hanno reso possibile la nascita del distretto di Sassuolo, uno dei centri di produzione ceramica più importanti al mondo. Contestualmente sarà possibile visitare anche la mostra Nel Blu Dipinto allestita in Galleria.

Info dettagliate e prenotazioni qui.

Nel Blu Dipinto è un progetto di R&P Contemporary Art per Marca Corona con il patrocinio del Comune di Sassuolo. La mostra è visitabile fino al 31 Gennaio 2023 dal lunedì al venerdì (8:30-12:30 e 14:30-18:30) presso la Galleria Marca Corona, Via Emilia-Romagna 7, Sassuolo, Modena.

 

Ingresso gratuito

Esperti Ausl entrano in palestra per parlare di prevenzione contro anoressia e bulimia con le giovani atlete e i loro genitori

Esperti Ausl entrano in palestra per parlare di prevenzione contro anoressia e bulimia con le giovani atlete e i loro genitori
Silvia Bellei, Flavia Felicetta, Roberta Covezzi

I professionisti dell’Azienda USL di Modena entrano in palestra per affrontare un tema presente nell’ambiente ma spesso considerato un tabù all’interno dello stesso mondo sportivo, che nelle ultime settimane è emerso nelle cronache nazionali: i disturbi del comportamento alimentare correlati all’attività agonistica.

Prende il via in questi giorni il primo progetto di prevenzione di disturbi come anoressia e bulimia realizzato in collaborazione con un’associazione sportiva, la Mya di Sassuolo, che prevede una serie di incontri con le giovani atlete che praticano ginnastica artistica e ginnastica ritmica e i loro genitori, per un’azione di sensibilizzazione sull’argomento.

Gli interventi, che saranno condotti dalla dottoressa Roberta Covezzi, Responsabile del Programma per i disturbi del comportamento alimentare dell’Azienda USL di Modena, e dalla dietista dell’Ausl Silvia Bellei, inizialmente coinvolgeranno una prima platea di circa 60 ragazze, di età compresa tra gli 11 e i 20 anni.

Il percorso di creazione del progetto è iniziato la scorsa estate (dunque ben prima del clamore mediatico di queste settimane), quando i professionisti dell’Azienda USL sono stati contattati dall’istruttrice e vicepresidente della società, Flavia Felicetta, da sempre sensibile al tema dei DCA specialmente in ambito sportivo.

Cos’è l’anoressia atletica – Il concetto di anoressia atletica è stato definito per distinguere l’anoressia patologica dai disturbi alimentari associati all’allenamento e alla performance sportiva. È stato introdotto per la prima volta negli anni ‘90 da studiosi norvegesi che hanno considerato le atlete come un gruppo particolare per quanto riguarda i criteri associati ad allenamenti, schemi alimentari e profilo psicologico. Molte atlete possono andare incontro a disturbi alimentari, pur non soddisfacendo i criteri specifici e diagnostici dell’anoressia nervosa, per riuscire a mantenere un basso peso corporeo e una prestazione ottimale. L’anoressia atletica, nelle ricerche condotte da studiosi specializzati in materia, viene inclusa tra i disturbi del comportamento alimentare, poiché si tratta di un modello di alimentazione anomalo che può portare a seri disturbi alimentari clinici, pur mantenendo una propria singolarità. L’anoressia atletica presenta la riduzione della massa corporea (comprendente sia la massa grassa che quella magra) e ciò avviene per migliorare la prestazione e non per un’eccessiva preoccupazione come tipicamente accade nelle pazienti che soffrono di anoressia nervosa. Ciò si nota ad esempio in sport come la ginnastica artistica, la ginnastica ritmica e le discipline di lunga durata in cui la prestazione dipende non solo dalle abilità delle atlete, ma in particolar modo da un basso peso corporeo.

Da studi scientifici – spiega la dottoressa Covezzi – è stata riscontrata una maggior incidenza di disturbi del comportamento alimentare nelle atlete, in particolare in sport “estetici”, come danza, ginnastica e nuoto. Si è notato che la preoccupazione per il peso aumenta nel gruppo degli sport estetici intorno ai 5 anni d’età, ed aumenta verso i 7 anni. Anche il modello incarnato dalle atlete professioniste, che spesso simboleggiano la perfezione fisica, aumenta le possibilità di scatenare un disturbo, poiché la maggior parte delle atlete non crede di avere il fisico adatto per raggiungere risultati ottimali nel proprio specifico sport e spesso percepiscono la pressione per raggiungere questo corpo “ideale”. In letteratura scientifica esistono studi che dimostrano come circa il 70% delle atlete professioniste che competono in sport caratterizzati da “classi di peso” seguano diete o presentino errati comportamenti alimentari per ridurre il peso prima della competizione. Lo stesso vale per le atlete che gareggiano in sport che richiedono una corporatura esile e un basso peso corporeo. Gli stessi rischi sono stati riscontrati nella ginnastica ritmica e in quella artistica.

Questo primo progetto che abbiamo avviato con l’associazione Mya segna un passaggio fondamentale, perché per la prima volta riusciamo a entrare in una palestra per parlare con le giovani atlete e i loro genitori di questi temi. Una prima volta che auspico possa fare da apripista per il prossimo futuro, anche considerata l’eco mediatica che i disturbi alimentari nel mondo agonistico hanno avuto in queste settimane”.

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foto, da sin: Silvia Bellei, Dietista Ausl Modena; Flavia Felicetta, istruttrice associazione sportiva Mya Sassuolo e Roberta Covezzi, Responsabile Programma Disturbi del comportamento alimentare dell’Ausl di Modena

Sorpresi dai carabinieri mentre rubano rame in un edificio a Fiorano

Sorpresi dai carabinieri mentre rubano rame in un edificio a FioranoIeri sera, i Carabinieri della Stazione di Fiorano Modenese, durante un normale servizio di controllo del territorio, vigilando ai margini del centro urbano hanno notato tre giovani mentre caricavano a bordo di un’autovettura delle grondaie in rame. Fermati e controllati, è emerso che i tre, di età compresa tra 18 e 22 anni, si erano appena impossessati, asportandoli dal muro dell’edificio, di oltre tre metri di grondaie in rame, per un peso complessivo di nove kg. circa.

All’esito della perquisizione personale, uno dei tre giovani veniva anche trovato in possesso di 2,3 grammi di “hashish” e, presso l’abitazione, veniva rinvenuta e sequestrata anche una pianta di “marijuana” in corso di coltivazione.

I tre sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso e uno di loro è stato deferito anche per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente. Nel corso della giornata saranno condotti davanti al Giudice del Tribunale di Modena per il processo con rito direttissimo.

Il prossimo 2 dicembre al Crogiolo Marazzi torna il Festival della Crescita

Il prossimo 2 dicembre al Crogiolo Marazzi torna il Festival della CrescitaNella giornata di venerdì 2 dicembre dalle 9.00 alle 16.30 avrà luogo la 4a edizione del Festival della Crescita a Sassuolo (MO), presso il Crogiolo Marazzi in Via Radici in Monte, 70. Il tema dell’evento è “Human Affe/action: la creatività come rito propiziatorio”.

Il Festival della Crescita è un progetto curato e realizzato da Future Concept Lab in collaborazione con Vetriceramici e il patrocinio del Comune di Sassuolo (MO), con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso tra i protagonisti della crescita e dello sviluppo, siano essi cittadini o istituzioni, imprese o creativi, studenti o professionisti. Lanciato nell’ottobre 2015 a Milano in occasione dell’Expo, dal 2016 il Festival ha disegnato una mappa della crescita con una presenza articolata sul territorio italiano, realizzando in cinque anni 36 tappe in 28 città.

Nel 2022 viviamo una fase di cambiamento drammatico nella dimensione sociale, culturale, economica. In una realtà in cui tutti auspicano un cambio di passo e di comportamento, la creatività diventa un ideale salto di mentalità da compiere diventando unità di misura del futuro: scintilla per nuovi pensieri e progetti. Il festival della Crescita di Sassuolo 2022 promuove così una idea di futuro che non è da profetizzare (attività che nessuno negli ultimi due anni è riuscito a esercitare in modo credibile e che normalmente lascia spazio e voce più ai profeti di sventura che ai costruttori di futuro), ma da propiziare, rendendo possibili nuovi comportamenti, spesso espressione di valori e passioni imprenditoriali: la creatività diventa così un rito propiziatorio esprimendo un super-potere unico.

Per partecipare è necessario prenotarsi tramite il sito www.festivalcrescita.it/sassuolo-2022/

 

Orientalavoro, nuova sede al Centro Giovani di Maranello

Orientalavoro, nuova sede al Centro Giovani di MaranelloNuova sede per Orientalavoro, il servizio di consulenza per la ricerca attiva del lavoro del Comune di Maranello. Da giovedì 17 novembre il servizio è operativo presso il Centro Giovani, in Via Vignola 79, dove continuerà ad offrire consulenze tutti i giovedì pomeriggio su appuntamento. Attivo da alcuni anni, il servizio si rivolge a tutti i cittadini di Maranello e si propone come un sostegno concreto a chi è alla ricerca di un lavoro.

“La nuova collocazione nei locali del Centro Giovani”, spiega Daniela Ottolini, assessore a lavoro e formazione “è strategica rispetto alla fascia di popolazione più giovane. Oltre a continuare ad indirizzarci a tutti coloro che cercano occupazione, vogliamo provare ad intercettare ragazzi e ragazze in cerca di lavoro, di percorsi di qualificazione professionale e formativi, strumenti ormai sempre più necessari per trovare un ruolo attivo nella società”. “Il Centro Giovani”, aggiunge Alessio Costetti, assessore alle politiche giovanili, “è un luogo di incontro tra generazioni, e grazie anche al supporto degli operatori la nuova sede può essere funzionale a questo servizio nell’orientare i giovani sul mercato del lavoro”. Anche nella nuova sede il Servizio Orientalavoro continua dunque ad offrire accoglienza, ascolto e consulenza alle persone nell’individuazione e realizzazione del proprio progetto formativo e professionale, supporto alla redazione del curriculum vitae e di lettere di presentazione della candidatura ai datori di lavoro, informazioni sull’acquisizione o il rafforzamento delle competenze (informatiche e di altro tipo) utili per la ricerca attiva del lavoro, individuazione dei fabbisogni formativi, consulenze mirate per i giovani. Per contatti: tel. 0536 240008, e–mail: orientalavoro@comune.maranello.mo.it.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 novembre 2022Al mattino nuvolosità variabile con addensamenti più consistenti sui rilievi dove potremmo avere deboli precipitazioni sulle aree di crinale appenninico in ulteriore intensificazione nelle ore pomeridiane e serali quando potranno assumere anche carattere di rovescio sui crinali centro-occidentali. In serata aumento della nuvolosità con possibili piogge sparse anche sulle pianure. Temperature minime in diminuzione con valori tra 7-8 gradi delle città emiliane e 9-10 gradi delle aree costiere; massime in aumento tra 13 e 15 gradi. Venti deboli e variabili sulla pianura; da sud-ovest sui rilievi con rinforzi soprattutto dalle ore serali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Diciannovenne preso a sassate fuori dalla discoteca a Castellarano: due giovani arrestati per tentato omicidio

Diciannovenne preso a sassate fuori dalla discoteca a Castellarano: due giovani arrestati per tentato omicidioSvolta nelle indagini condotte dai carabinieri per identificare i responsabili del violento pestaggio avvenuto la notte dello scorso 9 ottobre all’esterno della discoteca Rockville di Castellarano. Quella notte un 19enne modenese, colpito con un pugno al volto e con un sasso alla testa, dopo essere crollato a terra è stato preso a calci riportando lesioni gravissime, tanto da rischiare di perdere la vita; epilogo scongiurato per il rapido trasporto del ragazzo in ospedale da parte dei suoi due amici e per l’altrettanto tempestivo intervento dei medici.

Alle prime ore di questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti, unitamente ai militari della stazione di Castellarano, coadiuvati nella fase esecutiva dai colleghi di Sassuolo e sotto il costante coordinamento della Procura reggiana, hanno arrestato i due presunti autori del pestaggio. Al riguardo la Procura di Reggio Emilia, condividendo le risultanze investigative dei carabinieri, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del locale Tribunale un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 18enne di Castellarano e un 21enne di Sassuolo accusati del reato di concorso in tentato omicidio aggravato. Il relativo procedimento penale, nella fase delle indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità degli indagati.

Come noto, intorno alle 6:00 del 9 ottobre scorso, la centrale operativa della compagnia carabinieri di Castelnovo Monti apprendeva dai colleghi di Sassuolo, che presso l’Ospedale Civile sassolese si trovava un giovane con ferite alla testa le cui condizioni apparivano da subito gravissime. Il ferito, un 19enne modenese, era stato condotto in Ospedale da suoi due amici i quali inizialmente avevano riferito che il ferito si era procurato le gravi lesioni, cadendo da una bicicletta, con la quale si sarebbe recato alla discoteca Rockville di Castellarano. Tuttavia la stessa vittima, prima che le sue condizioni si aggravassero, aveva riferito ai medici di essere stato picchiato da sconosciuti presso la stessa discoteca. Il personale medico confermava subito le gravissime condizioni del giovane, avendo riportato fratture multiple alla scatola cranica con conseguente emorragia cerebrale, per cui si rendeva necessario anche un immediato trasferimento presso l’Ospedale Civile di Baggiovara, dove poi è stato sottoposto, con urgenza, ad un intervento chirurgico con ricovero in prognosi riservata per “emorragia subdurale opera terzi”.

Le prime indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti ha permesso di accertare, anche attraverso la testimonianza del fratello della vittima, che il ragazzo era stato aggredito nell’area antistante al locale Rockville e che, nella circostanza, era stato colpito con un sasso alla testa. L’importanza della testimonianza, nella fase embrionale delle indagini, ha consentito di dare una chiara qualificazione giuridica a quello che inizialmente era stato riferito come un evento accidentale. Alla luce di quanto emerso e valutata la gravità dei fatti i carabinieri hanno proceduto ad eseguire un minuzioso sopralluogo presso l’area interna ed esterna della discoteca Rockville per poi sequestrare  le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’interno e dell’esterno della discoteca con il fine di acquisire elementi, sia in ordine alla dinamica dei fatti che delle persone coinvolte a qualsiasi titolo.

Le indagini, attraverso una minuziosa attività di comparazione, hanno portato ad identificare numerosi giovani e a trovare anche conferme in ordine alle ipotesi investigative e alla dinamica dei fatti, grazie anche a una testimonianza che forniva registrazioni video dove risultava che la vittima era stata colpita da un grande sasso. E’ stata quindi ricostruita l’intera vicenda, appurando che la vittima aveva avuto un diverbio, sorto poco prima all’interno della discoteca, con il 21enne oggi indagato che aveva portato i due ragazzi e i rispettivi gruppi di amici (di Modena quello della vittima e di Sassuolo quello degli indagati) ad essere sbattuti fuori dal locale. Il grave epilogo all’esterno, esattamente in prossimità del parcheggio, dove la vittima con un suo amico attendevano l’auto con la quale avrebbero dovuto rincasare. Qui il 19enne è stato raggiunto in primis da un pugno al volto sferratogli, stando alle indagini, dal 18enne e poi colpito con un sasso al volto dal 21enne. Finito a terra era stato colpito a calci. Poi la fuga dei due aggressori con il restante gruppo di ragazzi mentre i due amici soccorrevano il 19enne portandolo in ospedale.

La ricostruzione investigativa resa possibile: attraverso attività tecniche, escussione di numerose testimonianze, analisi dei filmati sia di videosorveglianza del locale che quelle di lettura targhe comunali, è stata condivisa dalla Procura diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci che ha richiesto ed ottenuto l’odierna misura cautelare di natura restrittiva. Alle prime ore di questa mattina i carabinieri hanno portato in carcere i presunti responsabili del pestaggio.

Star Bene Associazione Diabetici Sassuolo: “L’Amministrazione Comunale ci ha negato un contributo di soli 300,00 euro”

Star Bene Associazione Diabetici Sassuolo: “L’Amministrazione Comunale ci ha negato un contributo di soli 300,00 euro”“Un contributo non è per tutti: in linea teorica sono d’accordo poiché i millantatori di credito sono tanti, e possono sostenere che le iniziative che propongono loro sono le migliori !

Noi abbiamo sempre detto e fatto tutto quello che possiamo, fino a dove possiamo arrivare e, poiché tutti gli anni si ricorda la giornata mondiale del Diabete, che oggi si potrebbe chiamare PANDEMIA DA DIABETE visto che solo nella nostra provincia ci sono ben 40.000 DIABETICI, il 90% di tipo 2 e il 10% di tipo 1 insulinodipendente, come tutti gli anni ci siamo organizzati per essere presenti in piazza.

Ora noi a Sassuolo abbiamo “salutato” la giornata di sabato 12 novembre in centro a Sassuolo (lo scorso anno lo abbiamo fatto a Maranello) poiché si cerca di essere presenti in tutti i Comuni del Distretto Sanitario n. 4, con le prove della glicemia all’interno dell’ex URP, poi abbiamo organizzato la camminata nei parchi con al ritorno la colazione perfetta con estratti di frutta e verdura e gli yogurt, e biscotti integrali, la frutta e, dulcis in fondo, 50 brioches senza zucchero, che ci ha preparato una pasticceria molto famosa di Sassuolo che vogliamo ringraziare “Il Tartufo”, tutto per i diabetici, tutto per promuovere una sana alimentazione.

Abbiamo regalato oltre 50 palloncini e offerto la giostra per circa due ore a tutti i bimbi che volevano salire.

Insomma abbiamo cercato, offrendo anche il giornalino che pubblichiamo periodicamente, di proporre una bella mattinata che insegnasse qualcosa suoi buoni stili di vita a tutti i nostri concittadini.

E’ andato tutto bene ma, un solo appunto, l’Amministrazione Comunale ci ha NEGATO un contributo di soli 300,00 euro.

E’ sicuramente vero che le Fiere di Ottobre costano parecchio, è vero che le mostre, gli spettacoli, i progetti della programmazione estiva sono molto cari, MA UN PICCOLO CONTRIBUTO AD UN’ASSOCIAZIONE CHE DA 12 ANNI, TRA PRESTAZIONI SANITARIE E STRUMENTI DI USO QUOTIDIANO PER L’INDIVIDUAZIONE DELLA NEUROPATIA PERIFERICA E ALTRO, CERCA DI AIUTARE LA DIABETOLOGIA DELL’AZIENDA SANITARIA PER UN IMPORTO DI OLTRE 100.000,00 (centomila) EURO E CHE TUTTI I GIORNI CHIEDE CONTRIBUTI, PERCHE’ VIVE SOLO DEI CONTRIBUTI DEGLI ASSOCIATI E DELLE INNUMEREVOLI INIZIATIVE DI AUTOFINANZIAMENTO.

Solo il Comune di Sassuolo ha ritenuto che 2 gazebo, 4 tavoli ed una decina di sedie fossero sufficienti per l’associazione dei Diabetici del Territorio.

P.S.: Ringrazio per il sostegno tutti gli Sponsor del giornalino perché senza i loro contributi non saremmo riusciti a realizzare anche quest’anno i nostri progetti e le varie attività e aspettiamo tutti i cittadini nel Piazzale dell’ospedale (abbiamo già l’autorizzazione) per la consueta vendita delle ANANAS il 21 e 22 dicembre per finanziare il prossimo progetto che ci vedrà impegnati a raccogliere fondi per l’acquisto di una BILANCIA PARTICOLARE PER AIUTARE L’AMBULATORIO DI DIETOLOGIA”.

Così Patrizia Barbolini, presidente pro tempore di Star Bene Associazione diabetici Sassuolo.

Inaugurata presso la scuola primaria Bellini di Sassuolo l’Aula Natura

Inaugurata presso la scuola primaria Bellini di Sassuolo l’Aula NaturaPromuovere e valorizzare spazi verdi per bambini e ragazzi nelle scuole italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente. È questo il leitmotiv del progetto Aule Natura del WWF, sostenuto da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, col quale l’azienda sta realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale in tutto il Paese. Obiettivo dell’iniziativa è quello di realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole di tutta Italia.

L’Aula Natura inaugurata oggi, con i suoi 250mq arricchisce il giardino della Scuola destinato inizialmente a parco di quartiere, ma oggi risorsa preziosa per tutti gli alunni dei plessi. L’aula ben delimitata dagli arbusti tipici delle zone rurali emiliane ricostruisce molti ecosistemi tipici del luogo. Le piante aromatiche ai piedi del “Giardino della farfalle”, il muretto a secco con il terrapieno, l’angolo del “legno morto” e il bugshotel rappresentano un’opportunità educativa molto importante per osservare gli insetti. Le essenze arboree con alberi da frutto sono di richiamo per l’avifauna e la fauna minore, mentre la vasta area dedicata ai 6 cassoni per l’orto didattico facilmente accessibili sono lo stimolo per prendersi cura di uno spazio condiviso. Ne usufruiranno 190 alunni nell’anno scolastico 2022/23 e 190 alunni nell’anno scolastico 2023/24.

Dopo il benvenuto del Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Cristina Grazioli, è intervenuto a presentare il progetto per WWF Italia, Marco Benelli, Referente WWF Emilia Romagna. All’inaugurazione hanno partecipato: il sindaco di Sassuolo Francesco Menani, l’Assessore all’istruzione Alessandra Borghi, Emanuela Leoni responsabile del verde pubblico, Marco Benelli responsabile della ditta che ha effettuato i lavori, il giardiniere della ditta stessa, il responsabile del comune di Sassuolo che si è occupato del sistema di irrigazione, Famiglia Canovi che ha contribuito a finanziare opere nel giardino della Scuola Bellini, Cristina Bergonzini docente coordinatrice del progetto, Levizzani Monica e Caterina Cavedoni in rappresentanza degli altri ordini di scuola dell’Istituto, Gaiotto Cristina in qualità di docente referente del progetto Erasmus.

L’istituzione scolastica partecipa al Progetto Erasmus Plus sull’educazione all’aria aperta (KA 229 Exploring the curriculum throught Nature Program) e a molti progetti comunali e di enti locali sull’educazione e sostenibilità. La Città di Sassuolo è uno dei maggiori centri industriali dell’intera regione, noto per la produzione di ceramica e piastrelle con molti stabilimenti produttivi e di ricerca. La Scuola si trova in un quartiere fortemente urbanizzato e penalizzato da una scarsa presenza di verde pubblico. Il contesto socio-economico in cui vivono molti alunni limita la loro frequentazione in aree verdi e la socializzazione.

«Quella con il WWF è la più importante partnership mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale e si inserisce nel programma più ampio di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, attraverso il quale vogliamo realizzare azioni concrete in Italia nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Siamo entusiasti di regalare agli studenti della Scuola Primaria Gino Bellini un’Aula Natura, un prezioso spazio verde che coinvolge le nuove generazioni su un tema fondamentale quale l’educazione ambientale e la salvaguardia della biodiversità, che riteniamo cruciale per un reale sviluppo sostenibile. L’Aula Natura di Sassuolo si unisce alle oltre 20 già realizzate in Italia insieme al WWF ed è un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di realizzarne più di 50 entro il 2024”.

«L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Maria Antonietta Quadrelli, Responsabile Educazione WWF Italia. Crediamo molto in questo progetto che vede in Procter & Gamble Italia un sostenitore e promotore molto importante, perché riesce ad offrire il contatto con la natura ai più giovani, riqualificando spazi nelle scuole spesso degradati o inutilizzati, proponendo il loro utilizzo educativo per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale. Questa è un’azione prioritaria per il WWF Italia, come anche dimostrare alle istituzioni comunali e provinciali che si può operare in questo senso”.

IL PROGETTO AULA NATURA 

Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio con pareti fatte da siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi, gabbie per gli insetti ed uno stagno. Una superficie “verde” di minimo 80mq che garantisce il distanziamento ottimale tra i piccoli studenti. Riproduce differenti microhabitat in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di esseri viventi, ma anche la relazione che li collega tra di loro e con noi.

Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito tra gli altri anche criteri legati a scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura godono del patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).

A due anni dal lancio del progetto sono state realizzate 22 Aule Natura in tutta Italia, per un totale di 4.500 mq di giardini scolastici riqualificati ((in precedenza abbandonati o in condizioni di degrado). Attualmente sono quasi 11mila i bambini delle scuole primarie che possono utilizzare le aule.

LA PARTNERSHIP WWF – P&G 

La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione, di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa e formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.

Binotto a rischio? Ferrari smentisce “Voci prive di fondamento”

Binotto a rischio? Ferrari smentisce “Voci prive di fondamento”

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Fake news. La Ferrari reagisce con una nota ai rumours sulla possibile sostituzione di Mattia Binotto con Frederic Vasseur, attuale team principal dell’Alfa Romeo, in vista della prossima stagione. “In relazione alle speculazioni apparse su alcuni organi di stampa relative alla posizione del Team Principal della Scuderia, Mattia Binotto, Ferrari comunica che si tratta di voci totalmente prive di fondamento”, si legge nel breve comunicato diffuso via Twitter.
La posizione di Binotto, direttore tecnico della Rossa dal 2016 e tre anni dopo promosso a team principal al posto di Maurizio Arrivabene, non sarebbe dunque in discussione nonostante il rincorrersi delle voci sull’arrivo di Vasseur.
Sulla questione, oltre a diversi media italiani, si era pronunciata anche “L’Equipe” sostenendo che sul futuro di Binotto non era stata presa alcuna decisione ma confermando che Vasseur era uno dei nomi presi in considerazione per la sua eventuale sostituzione così come quelli di Laurent Mekies, attuale racing director della Ferrari, e Andreas Seidl, team principal della McLaren, oltre a un’altra soluzione interna rappresentata da Antonello Coletta, Head of Ferrari Attività Sportive GT.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Chiusure programmate stanotte (15/11) sulla A1 e sulla D14 Diramazione per Ravenna

Chiusure programmate stanotte (15/11) sulla A1 e sulla D14 Diramazione per RavennaSulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di questa sera, martedì 15, alle 6:00 di mercoledì 16 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A22 Brennero-Modena e Reggio Emilia, verso Milano.
In alternativa si consiglia di percorrere la SP13, la SP185, la SS468, la SS722 ed entrare sulla A1 alla stazione di Reggio Emilia.

Inoltre, sarà chiuso, per chi percorre la A22 Autostrada del Brennero, il ramo di allacciamento sulla A1 Milano-Napoli, verso Milano.
In alternativa si consiglia di uscire sulla A22 alla stazione di Campogalliano, percorrere la SP13, la SP185, la SS468, la SS722 ed entrare sulla A1 alla stazione di Reggio Emilia.

Sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di questa sera, martedì 15, alle 6:00 di mercoledì 16 novembre saranno chiusi, in modalità alternata, i seguenti svincoli:

-Bagnacavallo: in entrata in entrambe le direzioni, verso la A14 Bologna-Taranto e in direzione di Ravenna.
In alternativa si consiglia di entrare allo svincolo di Fornace Zarattini;

-Fornace Zarattini: in entrata in entrambe le direzioni, verso la A14 Bologna-Taranto e in direzione di Ravenna e in uscita per chi proviene da Ravenna.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Bagnacavallo.

Si ricorda che le suddette chiusure verranno effettuate nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 novembre, in modalità alternata.

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di mercoledì 16 alle 6:00 di giovedì 17 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 10 “Zona Industriale Roveri” e lo svincolo 11 “San Vitale”, verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via del Terrapieno, Rotonda Enrico Brunetti Rodati, Via dell’Industria, rotonda Giuseppe Modonesi, Via Larga, rotonda Elena Lucrezia Corner Piscopia, Via Larga ed entrare sulla Tangenziale dallo svincolo 11 “San Vitale”.

Nodo idraulico modenese, la vicepresidente Priolo fa il punto sui cantieri

Nodo idraulico modenese, la vicepresidente Priolo fa il punto sui cantieriLa conclusione degli interventi di rialzo e ringrosso degli argini dei fiumi Panaro e Secchia, con un investimento di 52 milioni.

I significativi passi avanti fatti per l’adeguamento della Cassa di espansione del Secchia: dopo il via libera alla Valutazione di impatto ambientale, lo scorso febbraio, si è subito avviata la progettazione esecutiva, che sarà pronta a inizio 2023.

Ancora, la destinazione – tramite risorse disponibili riprogrammate – di 19 milioni di euro per completare la Cassa ai Prati di San Clemente: l’avvio del nuovo anno porterà in dote nuovi importanti progetti, tra cui questo.

Ecco alcune delle novità emerse stamattina, nel corso di un sopralluogo in più tappe in cui la vicepresidente della Regione Irene Priolo ha fatto il punto sull’attuazione delle opere di sicurezza del nodo idraulico modenese. Nel tour – partito da Sassuolo e concluso a Vignola, passando per Modena – è stata accompagnata dal sindaco della città capoluogo, Gian Carlo Muzzarelli, dal presidente della provincia, Gian Domenico Tomei, e da vari amministratori locali e tecnici regionali.

“Sfiora i 170 milioni di euro il totale degli investimenti realizzati o programmati dal 2014 tra Secchia, Panaro e Naviglio” ha detto Priolo, a margine della visita in località Fossalta, dove l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha concluso l’adeguamento del sistema difensivo del torrente Tiepido, necessario a contenere gli effetti del “rigurgito” del Panaro (3 milioni e mezzo di euro). “L’appuntamento di oggi- ha proseguito- rappresenta un momento importante per vedere da vicino i cantieri completati e quelli avviati, nell’ambito di una vasta azione condivisa in corso con Aipo, Consorzio di Bonifica e amministrazioni locali che sta rispettando tempi e obiettivi definiti”.

“Tre sono i cardini su cui si fonda la strategia regionale per accrescere la sicurezza del nodo idraulico di Modena: arginature, sistema delle casse di espansione e sicurezza dell’intera dell’asta fluviale di Secchia, Panaro, Naviglio e dei loro affluenti- ha concluso la vicepresidente-. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione e fissato le prossime tappe, nell’ambito di un percorso che fa della partecipazione dei territori un punto imprescindibile”.

Per il sindaco Muzzarelli sono stati realizzati “passi avanti importanti per la sicurezza del territorio in uno dei più importanti e complessi nodi idraulici del Paese, grazie all’impegno forte di Regione e Aipo negli interventi realizzati alla Fossalta, a Ponte Alto e con il collaudo del Diversivo Martiniana. Ora- ha aggiunto- occorre accelerare per completare il collaudo delle Casse del Panaro e per sviluppare gli investimenti, che seguiamo con attenzione, per il potenziamento delle Casse del Secchia, degli interventi relativi ai Prati di San Clemente, a cura del Consorzio di Bonifica, e per il raddoppio delle porte Vinciane”.

“Il lavoro della Regione e Aipo per la tutela del territorio è determinante, e dimostra l’attenzione delle istituzioni nei confronti di un problema che va affrontato sempre più in maniera strutturale e sistemica- ha aggiunto Tomei-. Per garantire risposte efficaci e durature alle sfide del domani è fondamentale uscire dalla logica dell’emergenza, con un approccio programmatorio delle opere e degli interventi da attuare”.

Partito dalla Briglia San Michele sul fiume Secchia, a Sassuolo, dove sono stati investiti complessivamente 1 milione e 600mila euro, il sopralluogo ha quindi raggiunto Ponte Alto, a Modena; è proseguito sull’argine del Panaro in via Tronco, tra Castelfranco e Nonantola, nei luoghi della rotta del 2020, per raggiungere poi la Fossalta. A chiudere il giro dei cantieri, l’appuntamento in località Pedemontana, a Vignola, dove il totale degli interventi di consolidamento delle sponde e di ripristino dell’officiosità idraulica per aumentare la capacità di laminazione dell’alveo del Panaro ha un valore complessivo di 2 milioni e mezzo di euro.

I cantieri visitati nel corso del sopralluogo

Il sopralluogo ha preso avvio dalla Briglia San Michele a Sassuolo, interessata da fenomeni di erosione e scalzamento. In tutto sono stati investiti 1 milione e 600mila euro per due stralci di lavori: il primo (1,1 milioni), tra 2019 e 2020 ha permesso il rifacimento del paramento di valle; il secondo (500mila euro), svolto tra ottobre 2020 e giugno 2021, ha riguardato la realizzazione di una controbriglia al piede a sostegno e consolidamento dell’intero sistema.

La seconda tappa ha riguardato Ponte Alto, a Modena, dove 2 milioni di euro sono stati investiti a cura di Aipo, tra 2017 e 2019, per la realizzazione del nuovo argine destro del fiume Secchia, per la riprofilatura del fondo alveo al fine di incrementare la capacità di deflusso del corso d’acqua e l’arretramento dell’argine di cui è stata allargata la sezione. L’intervento è parte dei lavori di adeguamento strutturale del sistema arginale difensivo del Secchia, ad oggi tutti conclusi per un totale di 32 milioni.

E ancora: le attività di visita ai cantieri sono proseguite sull’argine del Panaro tra Castelfranco e Nonantola, nel luogo della rotta del 2020, dove le difese spondali sono state ripristinate da Aipo; quindi a Fossalta di Modena, dove sono stati finora investiti 5 milioni sugli argini del Tiepido per 2 interventi già completati. Un ulteriore cantiere – dal valore di 2 milioni e mezzo – è stato finanziato lo scorso aprile con l’aggiornamento della programmazione degli interventi sul nodo idraulico (manovra da complessivi 40 milioni).  Le risorse permetteranno la messa in sicurezza delle sponde del torrente Tiepido a monte di via Curtatona, nell’area al confine dei laghi di ex-cava.

Da ultimo, è stata visitata l’area del Panaro tra Spilamberto e Vignola dove l’Agenzia regionale di Protezione civile ha curato una pluralità di opere di consolidamento delle sponde e ripristino dell’officiosità idraulica per aumentare la capacità di laminazione dell’alveo del Panaro, per un valore totale di 2 milioni e mezzo di euro. L’ultimo intervento avviato, ora in ultimazione, riguarda la costruzione di una scogliera per ripristinare e mettere in sicurezza alcuni tratti di sponda, sia in sinistra che in destra idraulica, in stato di grave erosione.

Gli investimenti sul nodo idraulico

Sfiora i 170 milioni di euro il totale degli investimenti realizzati o programmati dal 2014 tra Secchia, Panaro e Naviglio.

Sul fronte delle arginature, sono completamente ultimati gli interventi per il rialzo e ringrosso delle difese di Panaro per un totale di 20 milioni di euro.

Le opere sugli argini di Secchia (e parzialmente la Cassa) sono state finanziate per 31,82 milioni. Il primo lotto (13 milioni di euro) comprende il tratto di argine a monte, dal comune di Campogalliano all’attraversamento TAV in comune di Modena, che ha visto la realizzazione di opere di rialzo e ringrosso già concluse per 6 milioni 700 mila euro. Il tratto di valle, fino al confine con la Provincia di Mantova, è stato interessato da lavori per 18,82 milioni che si sono completati nel corso del 2022.

In merito alla Cassa di espansione, dopo il via libera alla Valutazione di impatto ambientale ottenuto a febbraio 2022, è in fase di redazione il progetto esecutivo di adeguamento di argini e opere di regolazione a piene con tempo di ritorno di 50 anni. Sarà pronto entro l’anno e prevederà 3 stralci funzionali, dal valore di circa 50 milioni, per ampliare il volume di laminazione a 23 milioni di metri cubi d’acqua, rispetto ai 16 milioni attuali.

Tornando al tema delle arginature, è stata finanziata la realizzazione di nuovi argini del Tiepido a Fossalta di Modena a valle della cassa d’espansione, oltre alla modifica strutturale e in quota dei tratti di Tiepido e Grizzaga, per un totale di 2 milioni e mezzo di euro. Si uniscono ai 5 milioni di euro: opere strategiche per proteggere la città, come ha dimostrato l’emergenza del 2020.

Ad aprile 2022 si è inoltre proceduto ad aggiornare la programmazione di interventi per 40 milioni di euro con una manovra che ha destinato 19 milioni al Consorzio di bonifica Burana per completare la Cassa ai Prati di San Clemente, destinata a contenere le acque di piena del canale Naviglio in concomitanza delle piene del Panaro a vantaggio della sicurezza dei territori a nord di Modena.

Infine, il pacchetto comprende opere di messa in sicurezza dei tratti non arginati del Secchia (circa 6 milioni e mezzo); l’adeguamento di opere strutturali sul fiume Panaro e lavori per accrescere la capacità di laminazione del corso d’acqua (3 milioni e mezzo); la messa in sicurezza delle sponde del torrente Tiepido a monte di via Curtatona, con particolare riferimento a quella a confine con l’area occupata dai laghi di ex-cava (2 milioni e mezzo).

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