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Covid, dal mondo all’Emilia-Romagna: il secondo avviso della Regione per la ricerca di medici, infermieri e operatori socio-sanitari

Covid, dal mondo all’Emilia-Romagna: il secondo avviso della Regione per la ricerca di medici, infermieri e operatori socio-sanitari
Foto di Darko Stojanovic da Pixabay

Aprire a personale sanitario che si è formato all’estero, per far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla nuova ondata di contagi e potenziare il piano di vaccinazione anti-Covid.

Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna ha lanciato una seconda manifestazione d’interesse, dopo quella di aprile 2020, per rafforzare le fila del personale impegnato nell’emergenza, con due novità: oltre a medici e infermieri, potranno essere reclutati anche operatori socio-sanitari; inoltre, qualora ne ravvisino la necessità, potranno  avvalersi dei professionisti anche le strutture sanitarie private o accreditate e quelle socio-sanitarie accreditate con il Servizio sanitario regionale, non più solo quelle pubbliche come avveniva con il bando precedente. E’ già possibile fare domanda, esclusivamente online, sulla piattaforma regionale attivata dal 18 marzo.

“Una seconda manifestazione di interesse- spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Raffele Donini– che estende a un’altra importante fascia di professionisti di Paesi esteri, gli operatori socio-sanitari, la possibilità di lavorare temporaneamente nella nostra regione. Un ulteriore apporto di competenze e professionalità che sarà prezioso per rafforzare le fila del personale e continuare ad affrontare con forza questa fase ancora critica. Sin da inizio emergenza abbiamo puntato al massimo sul rafforzamento della rete ospedaliera e del personale sanitario, con quasi 9.000 assunzioni fatte in Emilia-Romagna fino ad oggi”.

La ricerca sfrutta un’opportunità normativa particolarmente utile in questo contesto d’emergenza ed è indirizzata a personale in possesso delle abilitazioni, conseguite all’estero, di medico e infermiere nonché dell’attestato professionale di operatore socio-sanitario, che intenda esercitare in via temporanea sul territorio regionale l’attività professionale.

Le assunzioni in Emilia-Romagna da inizio emergenza

Sono complessivamente 8.834 gli operatori assunti in Emilia-Romagna dall’inizio dell’emergenza: 1.499 medici, 4.598 infermieri, 1.715 operatori socio-sanitari e 1.022 altre figure professionali. Di questi, all’Azienda sanitaria di Piacenza ne sono stati assunti 789 (230 medici, 302 infermieri, 87 operatori socio-sanitari, 170 altri profili), all’Azienda sanitaria di Parma 329 (108 medici, 141 infermieri, 27 operatori socio-sanitari, 53 altri profili); Azienda ospedaliero-universitaria di Parma 546 (146 medici, 228 infermieri, 121 operatori socio-sanitari, 51 altri profili); Ausl di Reggio Emilia 736 (85 medici, 403 infermieri, 112 operatori socio-sanitari, 136 altri profili); Ausl di Modena 526 (104 medici, 207 infermieri, 177 operatori socio-sanitari, 38 altri profili); Azienda ospedaliero-universitaria di Modena 735 (95 medici, 416 infermieri, 176 operatori socio-sanitari, 48 altri profili); Ausl di Bologna 1.078 (124 medici, 606 infermieri, 237 operatori socio-sanitari, 111 altri profili); Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna- Policlinico Sant’Orsola 926 (187 medici, 546 infermieri, 168 operatori socio-sanitari, 25 altri profili); Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Rizzoli di Bologna 38 (8 medici, 19 infermieri, 11 operatori socio-sanitari); Ausl di Imola 188 (19 medici, 111 infermieri, 58 operatori socio-sanitari); Ausl di Ferrara 485 (98 medici, 238 infermieri, 71 operatori socio-sanitari, 78 altri profili); Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara 268 (69 medici, 142 infermieri, 42 operatori socio-sanitari, 15 altri profili); Ausl della Romagna 2.190 (226 medici, 1.239 infermieri, 428 operatori socio-sanitari, 297 altri profili)./Ti.Ga.

Il bando

Possono presentare domanda i professionisti in possesso delle seguenti qualifiche professionali conseguite all’estero: medico chirurgo, infermiere e operatore socio-sanitario.

Per i medici e gli infermieri i requisiti previsti dalla manifestazione d’interesse sono: laurea, eventuale specializzazione (solo per i medici), abilitazione all’esercizio della professione, certificazione di iscrizione all’Ordine o Albo professionale nel Paese di provenienza.

Per gli operatori socio-sanitari: attestazione della formazione teorica, per almeno 300 ore, attività di tirocinio pratico (per almeno 200 ore) finalizzato all’acquisizione di competenze nell’ambito dei bisogni assistenziali e delle principali alterazioni delle funzioni vitali dei pazienti; in alternativa al tirocinio pratico, l’attestazione di eventuali attività lavorative svolte in strutture sanitarie e sociosanitarie.

Una nuova siepe alternata da alberi e arbusti a schermare il cimitero nuovo dalla Pedemontana

Una nuova siepe alternata da alberi e arbusti a schermare il cimitero nuovo dalla PedemontanaÈ stata completata oggi la messa a dimora di 264 esemplari, tra piante ed arbusti, lungo il muro di cinta del Cimitero di Sassuolo che, una volta cresciuti, andranno a formare una “schermatura” verde e naturale tra l’area dedicata alle sepolture e la trafficata via Pedemontana.

Circa 200 metri lineari di siepe, composta da arbusti ed alberi, corredata da un nuovo impianto di irrigazione realizzato appositamente.

“Un intervento – commenta il Vicesindaco del Comune di Sassuolo Camilla Nizzoli – praticamente a costo zero per l’Amministrazione comunale perché gli esemplari messi a dimora provengono da un progetto della Regione Emilia Romagna e sono stati destinati gratuitamente a Sassuolo. Per i parchi e nelle aree verdi cittadine esistono già progetti che puntano alla piantumazione di nuovi alberi, molti dei quali li stiamo portando a termine proprio in questi giorni; non esisteva, invece, un progetto in grado di schermare il cimitero da una via tanto trafficata, soprattutto dai mezzi pesanti, come la Pedemontana. Grazie al nuovo impianto di irrigazione, che permette tanto l’attecchimento delle piante quanto il loro rigoglioso sviluppo, tra qualche mese una barriera verde porterà decoro e maggior quiete in quell’area del cimitero”.

I 264 esemplari messi a dimora provengono dal progetto “Quattro milioni e mezzo di alberi in più” della Regione Emilia Romagna; un’operazione che equivale a fermare 26mila automobili l’anno e che punta a portare all’aumento del 20% del verde nelle città alla fine del 2024: 5 metri quadri in più per ogni abitante.

 

Pensioni di aprile in pagamento dal 26 marzo negli uffici postali

Pensioni di aprile in pagamento dal 26 marzo negli uffici postaliPoste Italiane comunica che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate a partire da venerdì 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. Tramite le relative card si potranno prelevare i contanti dai 63 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria, l’Azienda ricorda l’esigenza di agire con responsabilità nel rispetto delle indicazioni delle autorità. In tal senso, la volontà di continuare a garantire un servizio essenziale per la vita del nostro Paese, coniugata con la necessità di tutelare la salute di clienti e dipendenti, impone l’adozione di provvedimenti rispondenti alle disposizioni normative attualmente in vigore.

Pertanto, coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti presso gli uffici postali, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

I cognomi         

  • dalla A alla B – venerdì 26 marzo
  • dalla C alla D – sabato mattina 27 marzo
  • dalla E alla K – lunedì 29 marzo
  • dalla L alla O – martedì 30 marzo
  • dalla P alla R – mercoledì 31 marzo
  • dalla S alla Z – giovedì 1° aprile

Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Poste Italiane comunica inoltre che nei principali uffici postali della provincia  è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Per richiedere il ticket elettronico con questa modalità basta memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

 

Modifiche alla viabilità a Fiorano da giovedì 1° aprile

Modifiche alla viabilità a Fiorano da giovedì 1° aprileA causa di lavori di realizzazione di una nuova rete acquedotto, sarà prevista un’importante modifica alla viabilità a partire da giovedì 1 aprile. In particolare è previsto il restringimento stradale, con l’istituzione di un senso unico alternato – regolato da movieri o da semaforo mobile – in via San Paolo, in via Tiziano, in via Braida (nel tratto tra via Tiziano e via Tintoretto), via Tintoretto e via Circondariale San Francesco (altezza di via Tintoretto).

È previsto inoltre il divieto di sosta con rimozione forzata, oltre a un limite di velocità massima consentita di 30km/h.

Tali obblighi saranno in vigore dal 1° aprile al 30 giugno 2021, nella fascia oraria che va dalle 7.30 alle 18.00, e saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP.): “Aumentano i positivi negli istituti penitenziari”

Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP.): “Aumentano i positivi negli istituti penitenziari”
Foto di Ichigo121212 da Pixabay

Con un aumento del 20% rispetto ai 15 giorni precedenti, la situazione nelle carceri inizia ad essere allarmante. I detenuti contagiati sono 576 di cui 17 ricoverati. La regione più colpita è la Lombardia con 91 casi mentre gli istituti più colpiti sono quelli di Catanzaro con 50 detenuti infetti seguito da Pesaro con 46 ed Asti con 39. I poliziotti penitenziari contagiati, invece, sono 790. La regione che vede più contagi è l’Emilia-Romagna con 92 positivi seguita dal Lazio con 89 mentre gli istituti con più poliziotti penitenziari contagiati sono quelli di Bologna con 23 infetti e Venezia Santa Maria Maggiore con 22.

Il piano vaccinale continua con difficoltà con solo 11200 poliziotti penitenziari avviati alla prima somministrazione e con alcune regioni, come il Molise, in cui nessuno poliziotto è stato ancora vaccinato; mentre, per i detenuti ancora peggio, con solo 2500 su un totale di circa 54 mila detenuti.

A comunicarlo è Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria S.PP.: “il piano vaccinale per le carceri continua molto a rilento con alcune regioni in cui i vaccini realmente ancora non vengono effettuati. Per la popolazione detenuta ancora peggio con solo 2500 unità vaccinate. Siamo molto preoccupati perché se il virus, ma soprattutto le sue varianti, dovessero entrare nelle carceri il pericolo sarebbe altissimo. Abbiamo provveduto in queste ore ad allertare l’Amministrazione ma soprattutto le Asrem ed i Prefetti per velocizzare al massimo l’effettuazione dei vaccini per i poliziotti penitenziari ed i detenuti”. Conclude Di Giacomo: “se il piano vaccinale non viene portato avanti in modo più veloce, il rischio contagio potrebbe essere di grave pregiudizio all’incolumità di detenuti e poliziotti”.

Municipio e rotatoria al buio per la lotta agli sprechi energetici

Municipio e rotatoria al buio per la lotta agli sprechi energeticiLuci spente a Maranello contro gli sprechi energetici. Venerdì 26 e sabato 27 marzo, a sostegno delle campagne M’illumino di meno e Earth Hour, dalle 19 alle 22 verrà spenta l’illuminazione del Municipio e della rotatoria del centro, nell’incrocio tra via Claudia e via Abetone. Azioni che testimoniano l’adesione dell’amministrazione comunale all’iniziativa “M’Illumino di Meno” promossa dalla trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema del risparmio energetico, e all’Earth Hour, giornata promossa dal WWF per una grande mobilitazione internazionale per incrementare la consapevolezza del valore della natura e della biodiversità da parte dell’opinione pubblica in tutto il mondo.

“Come amministrazione comunale aderiamo alla campagna di Caterpillar da diversi anni, e quest’anno partecipiamo anche all’iniziativa internazionale del WWF”, spiega l’assessore all’ambiente Elisabetta Marsigliante. “Spegnere l’illuminazione del Municipio e di un monumento molto conosciuto e amato come la rotatoria del Cavallino rampante sono interventi dal forte valore simbolico, che testimoniano l’attenzione della nostra comunità al risparmio energetico e della lotta agli sprechi. E’ un tema che ci vede impegnati in progetti e azioni concrete, dall’adozione delle borracce nelle scuole per ridurre la plastica alla programmazione di eventi pubblici “plastic free”. Un impegno che vede insieme l’amministrazione comunale, le associazioni e i cittadini di Maranello”.

 

L’I.I.S. Elsa Morante costituisce il Comitato Tecnico Scientifico

L’I.I.S. Elsa Morante costituisce il Comitato Tecnico ScientificoL’Istituto di Istruzione Superiore Elsa Morante di Sassuolo ha costituito nella serata dell’11 marzo 2021 i suoi Comitati Tecnico Scientifici (CTS) composti da docenti ed esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, per gli Indirizzi Tecnico e Professionale, dopo un lungo lavoro organizzativo: un nuovo passo avanti nel radicamento dell’istituto sul territorio del distretto ceramico

I CTS collaboreranno e saranno di supporto agli organi collegiali dell’Istituto, (Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto) in accordo alle regole generali della Pubblica Amministrazione.

Il Dirigente scolastico, Prof. Edoardo Piparo, ha fortemente voluto questi organismi: “Si parla spesso di uno scollamento fra mondo del lavoro e scuola – afferma il dirigente – questa è una sostanziale risposta a questa accusa. I CTS ci consentiranno un continuo dialogo con il mondo dell’imprenditoria, della formazione professionale, delle associazioni, e non ultime, delle istituzioni, grazie alla presenza degli Assessori Ruini e Ruggeri, che con grande piacere ho potuto constatare, sono state disponibili e pronte a rispondere al nostro appello. La serata che ha visto la prima seduta di questi organismi è stata fruttuosa di idee, spunti preziosi, e confronto positivo. Ringrazio pubblicamente tutti i presenti per aver accettato questo invito, che credo porterà nuova linfa al nostro istituto e anche al territorio” conclude Piparo.

La recente introduzione, nell’indirizzo professionale, delle declinazioni Design per la comunicazione visiva e pubblicitaria e Web Community e, in prospettiva, il probabile avvio di un nuovo indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” a partire dall’a.s. 2022/2023, ha infatti reso necessaria un’attenta e approfondita analisi delle esigenze del territorio e dei relativi fabbisogni.

L’Elsa Morante, con questa iniziativa, punta a collocarsi a pieno titolo in prima linea per promuovere una solida cultura tecnico-scientifica e professionale, a stretto contatto e in coordinamento con le richieste del territorio, le sue esigenze, per dare ai suoi studenti sempre migliori opportunità di collocamento nel mondo del lavoro, a fine percorso, con un occhio alla possibilità di proseguire con percorsi post diploma in ambito universitario o all’interno degli ITS presenti sul territorio.

La composizione dei due comitati tecnico scientifici (per l’indirizzo professionale e per l’indirizzo tecnico):

Componenti interni all’Istituto:

Componenti esterni comuni per entrambi gli indirizzi:

  • Corrado Ruini – Assessore Pubblica Istruzione – Comune di Sassuolo
  • Sharon Ruggeri – Assessore Giovani, Sport e Politiche Sociali – Comune di Sassuolo
  • Alessandra Borghi – Presidente U.C.I.I.M. Sassuolo
  • Enrica Gibellini – Responsabile dell’area Education e Formazione – Confindustria Ceramica
  • Luca Ruini – Consulente finanziario e già Presidente Lions Sassuolo
  • Roberto Guazzaloca – Consulente di marketing – My Marketing Lab
  • Gabriella Gibertini – Terme di Salvarola
  • Simona Lauricella – Ricerca e selezione – Stars & Cows
  • Roberta Piovesana – Solutions Designer e Account Commerciale – Stars & Cows
  • Daniela Ibatici – Direttore filiale Sassuolo – ADECCO
  • Giorgia Sighinolfi – People Advisor dell’Operation Emilia – ADECCO

 

Componenti esterni per il solo indirizzo Professionale:

  • Morena Sartori – Direttrice Fondazione I.T.S. Tecnologie Industrie Creative – FITSTIC
  • Alda Eliana Colantonio – Responsabile delle attività assistenziali degli OSS Casa Serena
  • Maria Cristina Plessi – Dirigente Settore Politiche sociali – Unione Comuni Distretto Ceramico

 

Ha partecipato ai lavori, in attesa di poter ufficializzare la propria adesione, anche Michele Locatelli, Coordinatore Generale ITS Turismo e Benessere.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 marzo

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 marzoCielo inizialmente sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti nelle ore centrali della giornata lungo le aree di crinale appenninico ma con assenza di precipitazioni. Dalle ore pomeridiane nubi alte e stratificate ad iniziare dal settore occidentale in estensione al restante territorio. Temperature minime comprese tra 3/4 gradi delle pianure emiliane e 5/7 gradi del settore costiero; massime attorno a 14 gradi sulla costa e 16/18 gradi sulle pianure interne. Venti inizialmente deboli di direzione variabile, tendenti a disporsi dai quadranti orientali. Dalle ore serali ventilazione meridionale lungo i rilievi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Distretto Ceramico, dai Comuni contributi a fondo perduto per le attività economiche colpite dalla crisi

Distretto Ceramico, dai Comuni contributi a fondo perduto per le attività economiche colpite dalla crisi
Foto di Florian Pircher da Pixabay

Contributi a fondo perduto per le attività economiche più colpite dalla crisi, assegnati secondo criteri omogenei per tutti i Comuni coinvolti e destinati a tutti i settori, in aggiunta ai ristori governativi previsti. E’ l’approdo del bando messo a punto dalle Amministrazioni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Sassuolo, riunite ad un tavolo assieme alle Associazioni di categoria per studiare azioni concrete a sostegno delle piccole e medie imprese messe alle strette dalle conseguenze della pandemia. All’iniziativa hanno collaborato attivamente anche gli altri Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico – Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano -, che sulla stessa linea stanno mettendo a punto un’operazione specifica per i loro territori.

A queste risorse potranno accedere anche gli imprenditori finora esclusi dai ristori, ad esempio chi aveva avviato la propria attività nel corso del 2019 ed era impossibilitato a dimostrare un calo di fatturato secondo i criteri fissati da altre misure di sostegno alle aziende. I contributi assegnati tramite il bando, in pubblicazione nei singoli Comuni prossimi giorni, potranno arrivare a mille euro per ogni attività e saranno erogati direttamente sul conto dell’impresa, che sul modulo di richiesta avrà indicato il proprio Iban.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro di squadra svolto assieme a Confesercenti, Confcommercio, Cna e Lapam – sottolineano Mariaelena Mililli, Morena Silingardi, Corrado Bizzini e Massimo Malagoli, Assessori al Commercio e alle Attività produttive rispettivamente di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Sassuolo. – La pubblicazione di questo bando è dunque un primo passo fondamentale verso l’erogazione di contributi che non solo terranno conto del calo di fatturato secondo criteri oggettivi, ma che raggiungeranno anche quelle attività, ad esempio le più recenti, che finora non hanno ottenuto alcun ristoro, solo perché impossibilitate a dimostrare un decremento degli affari.  L’obiettivo prioritario a tutti i livelli istituzionali chiamati ad intervenire deve restare la sopravvivenza delle imprese locali e il loro rilancio non appena la situazione lo consentirà. Successivamente a questa prima tornata di ristori, proseguiremo con un’indagine volta a ‘fotografare’ la situazione attuale sul territorio, che ci permetterà di impostare nuove azioni concrete a sostegno della piccole e medie imprese locali, proprio per fare in modo che questi aiuti contribuiscano ad attutire il contraccolpo subito da ognuno a causa della pandemia, senza distinzioni tra settori”.

Più nel dettaglio, potranno accedere ai contributi le attività produttive con sede nei Comuni promotori del bando, che abbiano avuto nel 2019 un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo 5 dipendenti e che abbiano subito nel 2020 un calo degli affari pari o superiore al 33% rispetto all’anno precedente. L’ammontare del contributo oscillerà poi tra i 400 e i mille euro a secondo dal punteggio raggiunto nella domanda, stabilito attraverso criteri oggettivi che terranno conto del calo di affari, del fatto che l’imprenditore paghi un affitto o un mutuo, dell’anzianità dell’azienda e della presenza al suo interno di donne e giovani. Se le risorse disponibili dovessero avanzare, i singoli contributi verranno rimodulati fino ad un massimo di 1500 euro per attività.

“Con le stesse finalità – aggiungono gli assessori – stiamo anche studiando, sempre tutti assieme, ulteriori agevolazioni sulle imposte locali, che presto saranno definite con la stessa uniformità territoriale garantita da questo bando. Crediamo sia doveroso dare un po’ di sollievo alle nostre aziende locali, dalle quali dipendono tantissime famiglie, con risposte tangibili ed estremamente pragmatiche. Un risultato che si raggiunge, come in questo caso, solamente lavorando assieme, con senso di responsabilità e superando sul nascere le differenze dettate dall’appartenenza politica di ognuno. Le nostre comunità, il nostro tessuto economico, i nostri cittadini saranno i primi a beneficiare di questa coesione”. Nei prossimi giorni i bandi saranno pubblicati sui siti istituzionali dei Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico.

FS Italiane, controversie da risolvere? Siglato accordo fra Trenitalia e Associazioni dei Consumatori

FS Italiane, controversie da risolvere? Siglato accordo fra Trenitalia e Associazioni dei ConsumatoriSiglato oggi il protocollo d’intesa tra Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e le associazioni dei consumatori per introdurre anche nel trasporto regionale la Conciliazione Paritetica, un sistema che consentirà ai viaggiatori di risolvere in modo rapido le piccole controversie senza dover ricorrere alla giustizia ordinaria.

L’accordo di oggi conferma in modo tangibile l’impegno del Gruppo FS guidato da Gianfranco Battisti di investire –  attraverso la sua controllata Trenitalia – risorse umane e finanziarie sul trasporto regionale. Dopo aver fornito gli strumenti per facilitare la risoluzione di controversie ai passeggeri di Frecce e Intercity, Trenitalia li estenderà adesso anche ai passeggeri dei treni regionali.

Il nuovo sistema, sarà adottato anche da Trenitalia Tper (*) al termine di un percorso già avviato con le Associazioni dei Consumatori dell’Emilia Romagna.

Il servizio dei treni regionali è sempre più apprezzato dai viaggiatori, il cui numero è in costante aumento: dai 447 milioni del 2015 agli oltre 463 milioni del 2019.  Una crescita che va di pari passo con gli investimenti del Gruppo. È di oltre 6 miliardi di euro l’investimento nel periodo 2019-2025 per l’acquisto di 634 nuovi treni e proprio lo scorso 18 marzo FS ha emesso un green bond da un miliardo di euro per l’acquisto di nuovi convogli.

In Emilia Romagna, grazie a un investimento di 600 milioni di euro per l’entrata in servizio di 86 nuovi treni, 594 delle 616 corse giornaliere di Trenitalia Tper su rete RFI sono effettuate da convogli di ultima generazione. Altri quattro treni a doppio piano, già acquistati, saranno consegnati nel corso del prossimo anno. Il rinnovo della flotta interesserà sempre di più anche i 266 collegamenti su rete FER e su rete mista (FER+RFI), la metà dei quali già effettuati con i moderni ETR 350.

Alla firma del protocollo d’intesa è seguito un incontro in streaming cui hanno partecipato  Gianfranco Battisti, AD di FS Italiane, Luigi Corradi, AD di Trenitalia, Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia e i rappresentanti delle sedici associazioni dei consumatori che hanno firmato l’intesa.

Estendere anche ai viaggiatori dei treni regionali lo strumento della conciliazione paritetica è un ulteriore segnale di attenzione e impegno verso i milioni di persone  che ogni giorno utilizzano i nostri treni – ha dichiarato Luigi Corradi. Abbiamo già delle performance che ci collocano ai vertici europei nella qualità del servizio, ma lavoriamo per migliorarci ulteriormente e lo facciamo con i fatti, come dimostrano i massici investimenti sul trasporto regionale – ha concluso l’AD di Trenitalia a margine dell’incontro.

 

FS E ASSOCIAZIONI, UN DIALOGO CONTINUO

La firma odierna fa parte di un percorso iniziato a dicembre 2019 con l’avvio del confronto, successivamente condiviso con le Regioni. Da luglio 2020, gli sforzi congiunti di Trenitalia e delle associazioni dei consumatori hanno gettato le basi per siglare il nuovo protocollo. Un dialogo continuo e proficuo che conferma l’attenzione di FS Italiane e di tutte le società del Gruppo per la mobilità regionale e le necessità espresse dalle rappresentanze dei consumatori.

 

LA CONCILIAZIONE PARITETICA

La conciliazione paritetica consente una risoluzione extragiudiziale delle controversie tra Trenitalia e i viaggiatori che, dopo un reclamo, non hanno reputato adeguato l’indennizzo fornito dall’azienda. Trenitalia è un organismo certificato di risoluzione alternativa delle controversie, detto anche organismo ADR (Alternative Dispute Resolution), che dal 2009 mette a disposizione la procedura di conciliazione per i passeggeri del trasporto nazionale. Nel 2020 sono state 583 le conciliazioni convocate che hanno portato alla risoluzione delle controversie nel 96% dei casi discussi.

***

(*) Trenitalia Tper: società di trasporto partecipata da Trenitalia (70%) e Tper (30%), aggiudicataria del Contratto di Servizio per l’intero trasporto ferroviario regionale dell’Emilia Romagna

 

Coronavirus: su quasi 36mila tamponi effettuati, oggi (23/3) in regione 1.578 nuovi positivi (4,4%)

Coronavirus: su quasi 36mila tamponi effettuati, oggi (23/3) in regione 1.578 nuovi positivi (4,4%)
foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 320.632 casi di positività, 1.578 in più rispetto a ieri, su un totale di 35.928 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,4%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 80 in su; proseguono prenotazioni e vaccinazioni anche per il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine. Riprese anche le prenotazioni e le somministrazioni vaccinali per le persone dai 75 ai 79 anni, dopo il via libera dell’Agenzia europea dei medicinai (Ema) sul vaccino AstraZeneca e l’autorizzazione di Aifa.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 707.624 dosi; sul totale, 247.054 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 684 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 418 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 654 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,6 anni.

Sui 684 asintomatici, 383 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 26 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 69 con gli screening sierologici, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 201 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 356 nuovi casi e Modena (296); poi Reggio Emilia (192) e Parma (187), quindi Ferrara (101), Cesena (99), Rimini (96), Piacenza (80). Seguono le province di Forlì (67), Ravenna (65) e Imola (39).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Il Report settimanale sull’andamento dell’epidemia in regione è disponibile al link https://bit.ly/3cchIwp e contiene anche i dati di contagio in ambito scolastico. In particolare, i dati sono relativi a tutti i contagi che, sul territorio regionale, hanno interessato, a partire dal 14 settembre 2020, inizio delle scuole, fino al 21 marzo 2021, rispettivamente studenti/alunni e docenti/operatori scolastici di servizi educativi 0-3 anni, scuole per l’infanzia, scuole primarie di I grado, scuole secondarie di I e II grado. Oltre al numero assoluto, è anche indicata la percentuale dei casi positivi rispetto a tutti i casi di positività registrati in Emilia-Romagna nello stesso periodo. Infine, una tabella fotografa la situazione contagi in ambito scolastico nel periodo 8 marzo – 21 marzo 2021, nel quale si sono registrati 2.921 nuovi casi fra bambini e studenti/alunni dai servizi 0-3 anni alle superiori e 353 nuovi casi fra docenti e personale scolastico.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 20.994 tamponi molecolari, per un totale di 3.858.286. A questi si aggiungono anche 131 test sierologici e 14.934 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.671 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 235.512.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 73.596 (-1.150 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 69.542 (-1.117), il 94,5% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 57 nuovi decessi: 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 78 anni); 2 nel parmense (due donne, di 66 e 91 anni); 2 nella provincia di Reggio Emilia (entrambe donne, di 74 e 81 anni); 9 nella provincia di Modena di cui 1 a Sassuolo (quattro donne di 53, 73 e due di 79 anni; cinque uomini, di 64, 68, 72, 75 e 92 anni); 23 nella provincia di Bologna (9 donne: di 46, 65, 66, 76, 82, 87, due di 88 e una di 90 anni residente a Imola; 14 uomini – di 65, 70, 72, due di 77, di cui uno residente a Imola, 79, due di 81, 82, due di 84, 86, 89 – residente a Imola – e 92 anni); 4 nella provincia di Ferrara (una donna di 61 anni e tre uomini di 79, 86 e 92 anni); 3 in provincia di Ravenna (due donne, di 86 e 92 anni, e un uomo di 83 anni); 12 in provincia di Forlì-Cesena (sei donne, di 74, 78, 79, 83, 84 e 93 anni; sei uomini, rispettivamente di 61, 68, 73, 77, 83 e 94 anni); 1 nel riminese (una donna di 89 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.524.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 395 (+5 rispetto a ieri), 3.659 quelli negli altri reparti Covid (-38).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1), 25 a Parma (+1), 33 a Reggio Emilia (+1), 77 a Modena (-1), 119 a Bologna (-1), 32 a Imola (-1), 35 a Ferrara (+2), 19 a Ravenna (+2), 10 a Forlì (+1), 7 a Cesena (numero invariato rispetto a ieri) e 29 a Rimini (+2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.363 a Piacenza (+80 rispetto a ieri, di cui 52 sintomatici), 21.756 a Parma (+187, di cui 104 sintomatici), 39.064 a Reggio Emilia (+192, di cui 102 sintomatici), 55.204 a Modena (+296, di cui 195 sintomatici e di questi 18 si registrano a Sassuolo), 69.370 a Bologna (+356, di cui 206 sintomatici), 11.216 casi a Imola (+39, di cui 17 sintomatici), 18.728 a Ferrara (+101, di cui 30 sintomatici), 24.839 a Ravenna (+65, di cui 29 sintomatici), 12.734 a Forlì (+67, di cui 56 sintomatici), 15.853 a Cesena (+99, di cui 63 sintomatici) e 30.505 a Rimini (+96, di cui 40 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 26 casi, di cui 25 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.

Caccia, al via l’iter amministrativo per prorogare dal 31 marzo al 30 giugno la riconsegna dei tesserini venatori per la stagione 2020-2021

Caccia, al via l’iter amministrativo per prorogare dal 31 marzo al 30 giugno la riconsegna dei tesserini venatori per la stagione 2020-2021Causa rischio Covid, slitta dal 31 marzo al 30 giugno prossimo la scadenza per la riconsegna dei tesserini venatori validi per la stagione di caccia 2020-2021 in Emilia-Romagna.

Lo rende noto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, con una lettera inviata alle associazioni venatorie, agli Atc (Ambiti territoriali di caccia) e ai Servizi territoriali agricoltura caccia e pesca dell’Emilia-Romagna.

“La proroga- sottolinea Mammi- è legata esclusivamente all’emergenza pandemica e si rende necessaria per evitare assembramenti presso gli uffici dei Comuni che, in base alla legge regionale 8/1994, sono preposti al rilascio degli appositi tesserini”.

Gli uffici dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca stanno predisponendo l’iter amministrativo per dare seguito alla decisione.

Consiglio comunale di Formigine, si tiene online giovedì sera la seduta di marzo

Consiglio comunale di Formigine, si tiene online giovedì sera la seduta di marzoE’ convocata in videoconferenza per giovedì 25 marzo alle 20.30 la seconda seduta 2021 del Consiglio Comunale di Formigine. I lavori si apriranno con quattro interrogazioni presentate dai consiglieri su casolari abbandonati, servizi cimiteriali, manutenzione aree cani, allargamento di via Fiori. Oltre a due delibere amministrative saranno nove i documenti tra mozioni e ordini del giorno presentate dai gruppi consiliari. I consiglieri e la giunta si collegheranno da remoto, mentre come di consueto sarà attiva la diretta streaming del lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

 

Una nuova consegna di vaccini Moderna in Emilia-Romagna a mezzo corriere di Poste Italiane

Una nuova consegna di vaccini Moderna in Emilia-Romagna a mezzo corriere di Poste ItalianeErano diretti in 6 località dell’Emilia-Romagna – Parma, Reggio Emilia, Modena, Lagosanto (FE), Pievesestina (FC) e Imola – i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, per la consegna di altre 20.000 dosi complessive del vaccino Moderna, in collaborazione con l’Esercito Italiano.

Nella giornata di ieri (22 marzo), infatti, alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico le scatole contenenti i vaccini Moderna, e raggiunto le loro destinazioni finali presso le seguenti sedi di ricezione e conservazione dei quantitativi previsti: Aou Parma Ospedale Maggiore (2.700 dosi);  Ausl/Irccs Santa Maria Nuova Reggio Emilia (2.900 dosi); Ausl/Aou Modena (4.100 dosi); Ausl Ferrara Ospedale del Delta di Lagosanto (2.500 dosi); Ausl Imola Ospedale Civile Vecchio (800 dosi) e Magazzino unico Ausl Romagna di Pievesestina  (7.000 dosi).

Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per venerdì 26 marzo

Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per venerdì 26 marzoPer venerdì 26 marzo è stato indetto uno sciopero nazionale di 24 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna. Inoltre, per lo stesso giorno USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero aziendale di 4 ore. L’adesione agli scioperi da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA                                                                      Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                        Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 fino al termine del servizio.

 

BACINO PROVINCIALE DI PIACENZA                                                                  Servizio urbano: servizio garantito dalle ore 07:00 alle ore 10:00 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00 (sono garantite le corse in partenza dai capolinea dalle ore 06:46 alle ore 09:45 e dalle ore 11:46 alle ore 14:45).

Servizio extraurbano e suburbano: servizio garantito fino alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00 (sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 08:00 e dalle ore 11:30 alle ore 14:30).

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Convocato per lunedì 29 marzo il prossimo Consiglio comunale sassolese

Convocato per lunedì 29 marzo il prossimo Consiglio comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 29 marzo a partire dalle ore 20, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo. La seduta si terrà in videoconferenza, tramite l’applicazione Meet Google, come deciso durante la Commissione Capigruppo: sono 8 i punti all’ordine del giorno del consiglio convocato dal Presidente Luca Caselli e che sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del Comune di Sassuolo e sulla pagina Facebook istituzionale, visionabile dal giorno seguente sia sul canale Youtube che sul sito internet istituzionale.

La seduta inizierà con l’interrogazione a firma del Capogruppo del Partito democratico Maria Savigni avente ad oggetto: “Proroga appalto servizi educativi”.

Seguirà l’approvazione dello Schema di convenzione sociale per l’assegnazione e la gestione di alloggi in Housing sociale siti in via Respighi 75, per la locazione a canone calmierato e per la cessione a prezzi convenzionati ai sensi del D.M. 22 aprile 2008 in attuazione del piano nazionale di edilizia abitativa previsto dal D.P.C.M. 16 luglio 2009.

Al terzo punto del Consiglio Comunale verrà discussa l’autorizzazione del socio unico ed atto di indirizzo finalizzati alla vendita del terreno ubicato in via Regina Pacis/via Dallari ex comparto Opera Pia Muller di proprietà di Sassuolo Gestioni Patrimoniali srl.

Quindi l’approvazione della variazione al Bilancio di Previsione 2021/2023.

Al quinto punto del Consiglio Comunale sarà in discussione la gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale – determinazione in merito alla consistenza e alla vendita delle reti e degli impianti a valere quale atto di indirizzo.

Seguirà l’approvazione del Testo Unico dei Regolamenti delle Entrate Comunali (Turec) e disposizioni in materia di Tari.

A chiudere la seduta del Consiglio Comunale saranno due Ordini del Giorno: il primo a firma del Capogruppo di Forza Italia Davide Capezzera avente ad oggetto: “Tamponi nasali autosomministrati nelle scuole secondarie di secondo grado”; il secondo a firma del Capogruppo della Lega Giovanni Gasparini ed altri avente ad oggetto: “Iva agevolata al 4% per assorbenti e pannolini”.

Il progetto ON-OFF sbarca a Modena, Carpi e Maranello

Il progetto ON-OFF sbarca a Modena, Carpi e MaranelloCrescono le adesioni di insegnanti e educatori al progetto europeo ON-OFF che per l’Italia concentra le proprie attività nel territorio provinciale. Dopo alcune scuole secondarie di primo grado di Fiorano Modenese e Maranello, aderiscono anche insegnanti degli istituti d’istruzione superiore Ferrari di Maranello e Venturi di Modena, del liceo Fanti di Carpi, dell’Ipsia Vallauri di Carpi e di altre realtà del territorio. “C’è un interesse che cresce – sottolineano gli organizzatori – grazie al passaparola e all’attualità del tema affrontato ma anche alla voglia di aggiornarsi e incidere dei docenti”.

Nei mesi scorsi sono stati messi a punto materiali, presentazioni e modelli di comunicazione in grado di supportare gli insegnanti: tracce, lezioni, video e schede informative utilizzabili per informare, coinvolgere, sensibilizzare i ragazzi contro la violenza di genere online, vengono spiegate agli insegnanti che hanno aderito. Il prossimo appuntamento è in programma per venerdì 26 marzo.

Il progetto ON-OFF mira a creare un modello di intervento per il contrasto alla violenza di genere online a beneficio di insegnanti ed educatori. L’obiettivo del percorso formativo in corso è dare agli insegnanti strumenti per testare un insieme di laboratori da mettere poi a disposizione liberamente, una volta validati. In ON-OFF sono impegnati 6 soggetti provenienti da 5 Paesi europei: Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna e Italia.

Capofila del progetto è Lumen, l’associazione di promozione sociale che sviluppa le attività di Casa Corsini, polo dell’innovazione sociale e tecnologica del Comune di Fiorano Modenese. L’altro partner italiano è Aretés, realtà modenese attiva nella ricerca applicata che sta curando questa parte del percorso di formazione docenti.

In ciascuno dei Paesi saranno coinvolti almeno 18 fra insegnanti e educatori e circa 140 ragazze e ragazzi dai 12 ai 17 anni. Alla fine del percorso sarà disponibile online per tutti, in 5 lingue, un innovativo modello di intervento.

Fondo per la sicurezza: a Sassuolo il via alle domande il 1 aprile

 

Fondo per la sicurezza: a Sassuolo il via alle domande il 1 aprile
Foto di Neurolink da Pixabay

Anche quest’anno il Comune di Sassuolo ha aderito al Fondo per la Sicurezza cofinanziato da Camera di Commercio e da altri 31 comuni del territorio, rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Un fondo che mette a disposizioni un contributo, pari al 50% della spesa sostenuta, per l’istallazione dei seguenti sistemi di sicurezza:

  • sistemi di video-allarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d’Intesa del 14/07/2009, rinnovato il 12 novembre 2013 e rinnovato il 12/12/2019, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;
  • sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro (l’elenco è esaustivo).

Il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000,00 € per i sistemi di video-allarme antirapina e fino ad un massimo di 1.200,00 € per i rimanenti sistemi di sicurezza.

L’intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 ottobre 2020.

Le risorse camerali a disposizione dell’intervento sono pari ad € 100.000,00.

Destinatari: Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese con meno di 50 addetti appartenenti a tutti i settori di attività.

Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo Fondo Sicurezza nelle 3 annualità precedenti (2018-2019-2020) in riferimento alla stessa localizzazione.

 

Modalità operativa

Le domande vanno presentate dalle ore 10 del 1 aprile fino alle ore 20 del 30 aprile 2021 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un suo delegato. In quest’ultimo caso dovrà essere allegata specifica procura, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati, corredato da copia scansionata del documento d’identità del legale rappresentante.

L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Telemaco – Altri adempimenti camerali – Contributi alle imprese.

Lo scorso anno, con questo Fondo, sono stati cofinanziati gli interventi per 11 attività commerciali, per un ammontare complessivo di €11.681

“Un aiuto in più ai commercianti ed alle piccole imprese locali per contrastare furti e criminalità – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – a cui anche il Comune di Sassuolo aderisce in quota parte per contribuire in ogni modo possibile ad aumentare la sicurezza della città e di chi ci lavora”.

 

Un calendario a due ruote per la lotta contro il Covid

Un calendario a due ruote per la lotta contro il CovidPoche settimane fa il motociclista fioranese Mauro Merlino, da tutti soprannominato “Lo Zingaro”, ha dato inizio al progetto di realizzazione di un calendario. Lo scopo dell’iniziativa è destinare i proventi della vendita all’ospedale di Sassuolo, quale sostegno e riconoscimento allo sforzo compiuto nella battaglia contro il Covid-19. Protagonisti fotografici saranno numerosi bikers, che saranno immortalati usando anche un pizzico di simpatia e autoironia, per strappare un sorriso, dato il momento tanto bisognoso di leggerezza.

A dare man forte a questo progetto sono i fotografi Mirco Zanichelli e Rosario Bifulco, oltre a Daniele Giuranna, detto “Il Kappa”, meccanico della SportMotor di Corlo, e al MoMa Cafè di Sassuolo. A rendersi disponibili sono stati già centinaia di motociclisti da tutta Italia, accomunati dall’intento di dare un loro contributo alla causa.

È prevista l’uscita di un primo calendario “pilota” ad agosto, mentre a gennaio sarà in vendita quello dell’anno completo 2022. “Sono lieto – afferma il Sindaco Tosi – che un cittadino fioranese, Mauro Merlino, sia il promotore di un’iniziativa che ha la duplice finalità di sensibilizzare rispetto al tema Covid-19, e di raccogliere fondi per l’Ospedale, in un momento in cui la sanità è in prima linea a schierarsi per la salvaguardia di tutti noi. Ringrazio tanto per quest’idea, volta a coinvolgere in una tematica molto seria il mondo dei bikers. Auspico con il cuore una buona riuscita dell’iniziativa”.

Chiusura per lavori di un tratto sulla Diramazione per Ravenna

Chiusura per lavori di un tratto sulla Diramazione per RavennaSulla Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 26 alle 6:00 di sabato 27 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la SP1 Via Sant’Alberto e l’allacciamento con la SS16 adriatica, verso la A14 Bologna-Taranto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo SP1 Via Sant’Alberto, percorrere Via Fosso Dimiglio e la SS16 adriatica, per rientrare sulla Diramazione per Ravenna, allo svincolo “Quadrifoglio”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 marzo

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 marzoSereno o poco nuvoloso. Dal pomeriggio locali addensamenti lungo il crinale appenninico centro-occidentale con assenza di precipitazioni. Temperature minime in diminuzione comprese tra 1 e 5 gradi nei centri urbani; valori inferiori nella aree extra-urbane associate a deboli gelate. Massime in aumento comprese tra 13/14 gradi della costa e 15/16 gradi della pianura interna. Venti deboli variabili, a regime di brezza lungo la costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

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