In un periodo di grande discontinuità come quello che sta attraversando l’economia globale, il Made in Italy sta ridisegnando la geografia della ripresa che verrà. Secondo un’elaborazione del Servizio Studi di BNL, sebbene nel 2008 l’export italiano abbia fatto registrare una crescita pari a zero rispetto al 2007, le esportazioni nei Paesi del Mediterraneo e del Golfo Persico (MeG) sono aumentate del 16,2%, portando tutta l’area a sud del Mediterraneo al secondo posto nella lista dei “migliori” clienti delle aziende italiane, a pari merito con la Francia (11,2% del totale delle vendite italiane) e seconda solo alla Germania con il 12,8% delle esportazioni italiane.
Il ritorno allo sviluppo potrà essere più facile nelle aree e nei paesi dove più solide sono la disponibilità di risorse reali e la domanda di investimenti produttivi e infrastrutture.