Sul recente Decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università”, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato ieri un ordine del giorno in cui, nell’esprimere il proprio dissenso circa le scelte del Governo e del Ministro, che possono indebolire irreparabilmente la struttura stessa della scuola – così tagliata e
arretrata – la sua presenza nel territorio, la sua funzione di promozione sociale e culturale; si “invita la Giunta Comunale proseguire il proprio
impegno per la qualità della scuola; a promuovere un vasto confronto con gli altri Enti Locali e le loro associazioni, con i Parlamentari eletti anche dalla città, e, in primo luogo, con i genitori e gli insegnanti, perché si possa esprimere una vasta e consapevole opinione istituzionale e sociale a favore della scuola e contro tagli e scelte così preoccupanti, per determinare un diverso indirizzo a garanzia della scuola di tutti”.